Rassegna Stampa del 25/05/2010

Commenti

Transcript

Rassegna Stampa del 25/05/2010
AESVI
Rassegna Stampa del 25/05/2010
La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o
parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue;
MIMESI s.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto
specificato nei contratti di adesione al servizio.
INDICE
AESVI
Il capitolo non contiene articoli
VIDEOGIOCHI
24/05/2010 Repubblica.it 08:36
Fogarty: "ho rivissuto quella terribile caduta ma in un videogame..."
4
24/05/2010 Pubblico Today
I videogame Feltrinelli online con Olà
6
VIDEOGIOCHI
2 articoli
24/05/2010
08:36
Repubblica.it
Sito Web
La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
E' appena uscita Sbk X, simulazione digitale della Superbike made in Italy. Con tutti i campioni di ieri e di oggi
di JAIME D'ALESSANDRO
Fogarty: "ho rivissuto quella terribile caduta ma in un videogame ..."
JAIME D'ALESSANDRO
"Sono caduto di nuovo ed esattamente nella stessa curva". Carl Fogarty, quattro volte campione del mondo e
fra i piloti che hanno vinto di più nel campionato di Superbike, racconta così il suo primo impatto con Sbk
X. Videogame di corse su due ruote per PlayStation 3, Xbox 360 e pc appena uscito, sviluppato in Italia.
"Stavamo provando il circuito di Phillip Island", continua il pilota inglese. "Mi sono distratto guardando la
qualità e la quantità di dettagli della pista, dei cordoli, degli scenari e in un attimo ero a terra. E' stato
strano". Molto strano, considerando che Fogarty si ritirò delle corse nel 2000 proprio in seguito ad una brutta
caduta durante il Gran Premio in Australia. "Certo è solo un gioco, eppure la tensione è la stessa. La
concentrazione intendo. Ed è la stessa la frustrazione quando fai degli errori e vieni superato o, appunto,
finisci per cadere".
Tutto merito o colpa, secondo i punti di vista, della milanese Milestone, l'unica software house nostrana di
livello davvero internazionale che da anni si è ritagliata un posto al sole nel campo delle simulazioni
motociclistiche. Questa volta però hanno deciso di tentare una strada diversa rispetto alle tante versioni del
passato che escono regolarmente (o quasi) dal 1999. E così, a fianco alla modalità realistica dove è
possibile vivere in dettaglio gioie e dolori della Superbike, è stata aggiunta una intera modalità più
tollerante verso chi ha solo voglia di divertirsi un po' senza voler essere necessariamente un esperto di
assetti e guida sportiva.
 "Due giochi in uno", spiega Michele Caletti, a capo dell'intero progetto. "Questo significa che non solo
abbiamo migliorato la grafica, ma scritto due motori fisici differenti per gestire il comportamento delle moto in
pista. Il primo, quello simulativo, è al solito molto accurato. Ma il secondo non è meno complesso, perché
deve comunicare la sensazione di guidare la moto anche ai meno esperti". In effetti una volta deciso se si
vuol solo svagare per dieci minuti oppure fare sul serio, ci si trova davanti a due mondi separati. Ognuno con
le proprie sottocategorie che vanno dalle gare veloci, ai campionati con tutti i circuiti riprodotti fedelmente, alla
messa a punto in garage, fino alla gestione finanziaria della propria carriera da pilota virtuale.
OAS_RICH('Middle');
In pista questo vuol dire che, scegliendo la prima modalità , basta un piccolo errore per andare fuori strada.
Mentre nel secondo caso si è assistiti, la moto è molto più morbida nell'entrare in curva, riflette di meno le
imperfezioni della guida e in terra è tracciata la traiettoria ideale da seguire che cambia colore quando è il
caso di accelerare o frenare. Tutte cose già viste in altri giochi, s'intende, qui combinate però con obbiettivi
che invogliano a continuare. Alla prima gara infatti ci verrà chiesto di arrivare almeno penultimi, la
successiva fra i primi 15 e via discorrendo. Il che aiuta, senza dubbio, perché i videogame di motociclismo
sono spesso frustranti e legnosi, con le moto che entrano in curva piegandosi di scatto e una difficoltÃ
elevata che scoraggia.
Sbk X poi è anche più vasto rispetto alla versione del 2009, in termini di contenuti lo supera di circa quattro
volte. Oltre alla Superbike ci sono le classi Superstock e Supersport con oltre 90 piloti e relative moto. Che
aumentano ulteriormente nelle due edizioni speciali per console. Entrambe includono 17 piloti storici, i migliori
della Superbike, da Ben Spies a Troy Bayliss fino, ovviamente, a Carl Fogarty e alla sua Ducati 996. "L'altro
shock che ho subito giocando a questo videogame è stato interagire con il me stesso di dieci anni fa",
confessa il campione inglese. "Guidavo esattamente così, con quello stile, quei movimenti. Poter rivivere
certe gare mi ha fatto davvero effetto. Perché ho potuto fare scelte diverse, tentare altri sorpassi, optare per
strategie diverse. Insomma, giocare con il mio passato ".Â
VIDEOGIOCHI - Rassegna Stampa 25/05/2010
4
La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
5
VIDEOGIOCHI - Rassegna Stampa 25/05/2010
Sito Web
Repubblica.it
24/05/2010
08:36
Â
24/05/2010
Pubblico Today
Pag. 13
La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
I videogame Feltrinelli online con Olà
La Feltrinelli entra nel mercato dell'intrattenimento videoludico e promuove i nuovi videogame lanciati a al
prezzo di 49.90 euro, acquistabili sia online sia nelle librerie con una campagna banner ideata da Olà. La
comunicazione, a titolo "Sei pronto allo scontro finale?", è stata pianificata su diversi siti di videogame,
utilizzando i formati box, leaderboard e skin. Al progetto hanno lavorato l'art director Ilaria Doldi e il copywriter
Luca Jacchia. La direzione creativa è di Stefano Rho e di Paolo Guaitani.
VIDEOGIOCHI - Rassegna Stampa 25/05/2010
6