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www.guidaviaggi.it
Anno XXXIX
1309
numero
14 Febbraio 2011
Poste Italiane Spa - spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1 comma. 1 - CN/AN. In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio P.T. di Ancona CMP Passo Varano detentore del conto per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa. - Prezzo per copia euro 0,50
Mare Italia,
ultima chiamata
U
n cambio di mentalità da parte degli albergatori e
prezzi in linea con la domanda del momento. Sono gli elementi necessari per dare u-
na svolta al Mare Italia. Soprattutto in questo momento,
in cui il Mediterraneo vive una situazione in continua evoluzione, il nostro mare potrebbe trarne vantaggio. Sulla
tempistica del prenota prima,
anticipato rispetto al passato,
c’è margine di miglioramento, con una pianificazione di
un anno prima come avviene
in Nord Europa. Da sempre
L
considerato un prodotto per
la famiglia, il Mare Italia, tra
offerte e operazioni mirate,
rischia di trascurare anche altri segmenti, che andrebbero
A PAG. 3
motivati.
Finanziaria
avara
e imprese del turismo devono confrontarsi con gli
ennesimi tagli in Finanziaria
e con la nuova tassa di soggiorno. Una miccia che ha
innescato una battaglia tanto
infuocata da costringere Federalberghi a rischiare in
proprio, paventando uno
sciopero. E il federalismo,
nato allo scopo di rendere
autonome le Regioni, muove i suoi primi passi penalizzandole con riduzioni di
oltre 10 miliardi tra 2011 e
2012.
Sul turismo pesano senz'altro i tagli imposti alla cultura
(58 milioni di euro in meno
in 3 anni), con un abbattimento dello stanziamento
del Mibac (ministero dei
Beni culturali), che raggiunge così il minimo storico
dello 0,21% del bilancio
dello Stato. Mannaia anche
per il turismo naturalistico,
con un taglio del 25% sui
fondi destinati.
A PAG. 4
In questo numero
Appuntamento
con Meeting Suisse
pag.
6
Club Med rivoluziona
il piano trade
pag.
9
Riorganizzazione
in casa Europ Assistance pag. 22
Regione Liguria:
ci sono idee ma non fondi pag. 26
Focus
14 Febbraio 2011 - n° 1309
GuidaViaggi
3
Mare Italia
Serve un cambio di mentalità
Le agenzie chiedono un ulteriore sforzo di programmazione sul prenota prima
e una maggiore attenzione a target alternativi alle famiglie
a cura della redazione
C
ambio di mentalità
da parte dei nostri
albergatori e prezzi in linea con la domanda
del momento. Sono i due
elementi necessari per poter
pensare di dare una svolta al
nostro Mare Italia. Soprattutto in questo momento, in
cui il bacino del Mediterraneo vive una situazione
in continua evoluzione ed è
legittimo ipotizzare che il
nostro mare ne possa trarre
vantaggio. Non ha dubbi Rinaldo Bertoletti, a.d. di
One! Travel Network:
"Certamente ne beneficerà,
ma non in modo sostanziale.
Solo con un cambio radicale
di mentalità dei nostri albergatori - sostiene il manager si potrebbe fare la vera differenza ed il 'pienone'. Con
benefici per tutti". Cosa
manca? "Il sistema - afferma
Bertoletti - e la concorrenza
è solo al ribasso su questioni di prezzo e non sostanziali come il rapporto
prezzo servizio offerto".
A porre l'accento sul pricing
anche Dante Colitta a nome
di HPVacanze e di Bravo
net, secondo il quale le
vendite sull'Italia potranno
essere avvantaggiate nella
misura in cui "i prezzi saranno in linea con la domanda del momento".
Concorda Paola Frigerio,
responsabile programmazione Gruppo Frigerio,
altrimenti “significherebbe
avvantaggiare Spagna e
Grecia”. Le due destinazioni re e regina del Mediterraneo, osserva la manager,
“sono interessate dai fatti
Ischia
che tutti conosciamo e di
conseguenza le altre mete
dell’area ne risentiranno
positivamente, anche il mare Italia”.
Modello
nord europeo
L'advanced booking è stato
anticipato troppo quest'anno? Bertoletti non concorda.
Anzi pensa che sia "giusto
così, all'estero è ancora più
anticipato e non stanno soffrendo come da noi. Al
contrario - prosegue il manager - la pianificazione,
come si fa nel Nord Europa,
di 12 mesi, consentirebbe una miglior programmazione con beneficio per tutte le
parti della filiera".
Anche dal Gruppo Frigerio
non si è avuta questa impressione. “Alcuni cataloghi
mare Italia sono sì arrivati
in agenzia prima rispetto
all'anno scorso, ma questo
ha avuto solo effetti positivi
per i clienti”, sottolinea Paola Frigerio. Per Colitta il
cliente abituato a prenotare
prima, lo ha fatto a prescindere dalle politiche di
advanced dei t.o. “Purtroppo - aggiunge - quella parte
(piccola) di clienti che prenotava prima spinta dalla
convenienza dell'advanced,
ha deciso di unirsi alla massa e di venire a prenotare in
agenzia 25 giorni prima
della partenza, conscio di
trovare delle buone occasioni, così come è stato".
Il Mare Italia da sempre lo si
considera il prodotto per la
famiglia, tra offerte, agevolazioni ed operazioni mirate.
E’ giusto, è un target importante, ma il rischio è di
trascurare anche altri segmenti, tipo i single. E i nostri
interlocutori concordano
perfettamente su questo
punto. Per Bertoletti “andrebbero agevolati di più,
esistono numerosi mercati
oltre a quello delle famiglie,
sarà un caso se all'estero si
propongono alberghi child
free o addirittura oggi si
parla di voli child free?”, si
domanda il manager.
Offerte per target diversi?
“Sinceramente non ne vedo
tante in giro - afferma Colitta - i single sono ancora
penalizzati, basti vedere come si rivolgono i crocieristi
in alta stagione a questo
target, gli anziani, si muo-
vono in bassa e in gruppo,
gli honeymooner sono sempre di meno”. In casa Frigerio, oltre al target famiglia, si sta lavorando su
“offerte dedicate anche ai
giovani, alle coppie in vena
di romanticismo e ai single,
anche di mezza età che viaggiano soli e vogliono tutte le
comodità - spiega Paola Frigerio -. Veicoleremo queste
offerte per la prossima estate anche attraverso giornate
di promozione dedicate in agenzia”.
L’ultimo tassello è quello
dei trasferimenti via mare
per capire con la distribuzione se sono rincarati così
tanto e se ci si devono aspettare ripercussioni negative.
Da One! Travel Network si
osserva che sono aumentati,
“ma non così tanto da pregiudicare i pacchetti con i
trasporti via mare”. Nessuna ripercussione negativa,
quindi, per Bertoletti. In
linea anche Colitta, secondo
il quale “si cercherà sempre
di più il pacchetto nave
compresa che, agli occhi dei
clienti, è sempre più conveniente”.
Se l’estate 2010, sul versante traghetti, “è stata dominata da tariffe low-cost e
tratte a 1 euro - rileva Paola
Frigerio -, quest'estate prevediamo anche noi un aumento dei costi e un modo
diverso di approcciare le tariffe; inoltre, i traghettisti
privilegeranno il canale agenziale rispetto alle prenotazioni dirette”. Segnali incoraggianti, quindi, nonostante tutto.
L’advanced booking insostituibile
I
l tour operating ha
giocato d'anticipo.
Nicolaus proponeva una supercommissione del
15% per prenotazioni sul
mare Italia effettuate entro il
31 gennaio e l'abbuono delle
quote di gestione pratica al
cliente finale. "Un'iniziativa
che è andata bene ed ha prodotto un buon numero di
pratiche", afferma Giuseppe
Pagliara, amministratore
unico, che evidenzia come
l'advanced per funzionare
"deve essere forte. Bisogna
dare veramente un vantaggio
al cliente". Le tempistiche del
prenota prima in casa Eden
Viaggi non sono diverse rispetto a quelle del 2010, ma
quel che è certo è che il t.o.
continua a credere in questo
strumento: "E' la leva commerciale più importante, e con
risultati molto buoni", afferma
Marco Stramazzotti, responsabile prodotto Italia.
"Nel 2010 la campagna di advanced booking è andata
molto bene, al 30 maggio
registravamo una crescita del
20%", commenta Luca Adami, direttore commerciale e
marketing di Aviomar, che
prevede sconti per i più veloci
fino al 25% con due tipologie
di offerte: i Prenota prima,
sempre applicabili con certe
date di scadenza e Premia i
primi, che sono invece a disponibilità limitata.
Sul fronte advanced Welltour
ha pensato ad una formula diversa, Well For Two, dedi-
cata alle coppie a cui, in determinate strutture, sono riservate camere a tariffe vantaggiose. All’iniziativa è dedicato un numero limitato di
camere, saranno premiati i
clienti che prenoteranno per
primi. L’idea è nata in quanto
per lo più le iniziative sono
pensate per la famiglia e "il
rischio è di trascurare le coppie e chi cerca il prezzo",
spiega Remo Bodrato, amministratore delegato e direttore generale del t.o.
Tra i plus commerciali fondamentali Eden individua il
bambino gratuito, a testimonianza di quanto, sul mare Italia, la famiglia si confermi target privilegiato. Questo non
vuol dire che non ci sia attenzione costante per altre tipo-
logie di viaggiatori. Proprio in
quest'ottica Eden, alla ricerca
di "clienti più particolari e
alternativi", ha lanciato quest'anno il prodotto Margò Mare Italia. "Non manca l'offerta
della formula club - ci spiega
Stramazzotti -, ma qui la scelta di prodotto è ben più varia,
con un unico denominatore, la
location". In catalogo residence, appartamenti, hotel anche
di alto livello purché in località
conosciute, e non sempre
prettamente balneari. Presente anche una soluzione che fino ad oggi non rientrava nei
canoni Eden, i camping village. Guardano ai giovani anche i pacchetti comprensivi di
ingresso in discoteca o ai parchi di divertimento di Itermar.
E Nicolaus pensa al target
giovanile con un prodotto residenze e trasferimenti in bus.
Altro segmento da presidiare
le coppie, con prodotti lusso.
Aviomar "già da due anni sta
registrando un innalzamento
del target, profilandosi sempre
di più come un riferimento per
le adv che ricercano strutture
4/5 stelle e un prodotto
certificato".
Primo piano
4 GuidaViaggi
Il Governo
stringe la cinghia
di Letizia Strambi
ono lontani i tempi in cui gli operatori aspettavano
con ansia la manovra finanziaria per vedere quali fosse-
con tagli e la nuova tassa di
soggiorno.
Una miccia che ha innescato una battaglia tanto
infuocata da costringere Fe-
L’autonomia
Il federalismo, nato allo scopo di rendere autonome le
Regioni, muove i suoi primi
passi penalizzandole con ri-
Giulio Tremonti
ro gli stanziamenti dedicati
al turismo. Una situazione
rovesciata in due anni, che
vede le imprese confrontarsi
deralberghi a rischiare in
proprio, paventando di rinunciare a 2 milioni di turisti attesi il 17 marzo.
duzioni di oltre 10 miliardi
tra 2011 e 2012.
Sul turismo pesano senz'altro i tagli imposti alla cultura
U
n anno fa
Una Finanziaria di tagli e un avvio di Federalismo fiscale
S
14 Febbraio 2011 - n° 1309
(58 milioni di euro in meno
in 3 anni), con un abbattimento dello stanziamento
del Mibac (ministero dei
Beni culturali), che raggiunge così il minimo storico
dello 0,21% del bilancio
dello Stato.
Drastiche
riduzioni
Mannaia anche per il turismo naturalistico, una drastica riduzione al 50% dei
fondi destinati, anche se
sembra che Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi, abbia raggiunto una
intesa con il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, portando il taglio
al 25% a seguito di una
concertazione, su cui ha
pesato il fatturato del comparto di ben 9 miliardi di
euro.
di Nicoletta Somma
Diciannove ottobre 2010: il ministro Michela Vittoria
Brambilla presenta il congressuale come settore strategico per lo sviluppo del turismo, affermando inoltre che
il convention bureau nazionale si deve fare in fretta.
Paolo Zona, presidente di Federcongressi, esprimeva
soddisfazione, affermando a proposito del convention
bureau: "Se ne sente la forte necessità per rilanciare il
comparto".
Cinque mesi dopo, il dodici marzo 2010, il coordinatore
della Struttura di missione per il rilancio dell'immagine
dell'Italia, Eugenio Magnani, dice di essere al lavoro,
d'intesa con il ministro Michela Vittoria Brambilla, per
la costituzione del convention bureau nazionale. Magnani si dice ottimista sul fatto di poter dare buone notizie nei mesi a venire.
Dopo un anno, di buone notizie non se ne sono sentite,
si è ancora al lavoro, ma del convention bureau non c’è
traccia. Sulla carta si sa che sarà una spa, con capitale
pubblico, di proprietà di Promuovi Italia. E’vero, è stato
costituito un Comitato per la promozione e valorizzazione del turismo congressuale, coordinato dallo stesso
Magnani, che deve essere di supporto al ministro e alla
Struttura di missione, fornendo indicazioni strategiche e
metodologiche per il congressuale.
L’importante è che ministro e struttura, al di là delle dichiarazioni sull’importanza del congressuale, recepiscano le indicazioni e si attivino al più presto.
Ma stavolta sul serio.
City tax
per decreto
A
ica, Astoi, Confturismo, Federalberghi e Assoturismo si trovano invece a
combattere contro la tassa di
soggiorno, passata, dopo il
pareggio in Bicamerale, per
decreto. Prevista fino a 5 euro per notte, secondo la classificazione delle strutture
ricettive, è considerata unilateralmente un autogol. La
prima presa di posizione da
parte del Governo è stata decisa: "La scelta della sua applicazione spetta ai Comuni", ha fatto osservare il
ministro Giulio Tremonti.
Si tratta cioè di uno strumento, come fa osservare
anche il ministro del Turismo, Michela Vittoria
Brambilla: "La tassa di
soggiorno non è un'imposizione, è stata chiesta dall'Anci e sarà responsabilità
dei sindaci trasformarla in
un'opportunità". Parte dei
proventi, rileva infatti il ministro, "verrà reinvestita nel
comparto". Nell’ultima discussione, Brambilla ha ottenuto l’inserimento di una
clausola che prevede che il
ricavato andrà anche a bene-
Michela Brambilla
ficio delle strutture ricettive, e
non solo per programmi ambientali e culturali, grazie alla
redazione di un regolamento
che dovrà vincolare i Comuni
ad una concertazione.
Proteste
Ma non è solo il ricettivo l'ostacolo alla tassa di soggiorno: "Siamo contrari alla tassa, ma anche allo sciopero
degli albergatori demagogico, inattuabile e contro i
consumatori, che sono i
principali danneggiati dalla tassa", dichiara Carlo Pileri, presidente Adoc.
Ugualmente le agenzie del
gruppo Agenti di Viaggio
per Passione di Facebook
scrivono a Guida Viaggi:
"Contestiamo la leggerezza
con cui in Italia si gestisce il
turismo con zero programmazione e si decidono nuove
tasse senza tener conto del
contingente economico. Chiediamo - proseguono - che i
turisti che pagano la tassa
siano esonerati dal pagamento dello Ztl, che i tempi
per l'applicazione siano
compatibili con le programmazioni turistiche e che il
gettito sia investito nel settore
e non siano solo strumento
per sanare i bilanci comunali".
Ora, però, gli albergatori
puntano il dito anche sulla
complessiva pressione fiscale. “Troppe tentazioni per i
sindaci. L’imposta municipale unica rischia di provocare un aumento esponenziale di quelli che oggi sono
i già elevatissimi costi dell’Ici che gravano sulle aziende del settore”, commenta Maria Carmela Colaiacovo, presidente Confindustria Alberghi .
In agenda
6 GuidaViaggi
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Novità a Meeting Suisse
L’aggiornamento sul tema web entra nell’edizione 2011.
Il 1° marzo a Lugano il workshop d’incontro tra adv del Canton Ticino e offerta italiana
di Mariangela Traficante
S
i rinnova anche
quest’anno l’appuntamento con
Meeting Suisse, l’evento
organizzato da Guida Viaggi, giunto alla sua quindicesima edizione e che per la
prima volta lancia un progetto formativo b2b che
prende spunto dall’attualità
del web. L’Italia del turismo
torna dunque ad incontrare
la Svizzera italiana. Come di
consueto, presso il Palazzo
dei Congressi di Lugano, il
1° marzo prossimo si daranno appuntamento gli agenti di viaggi del Canton
Ticino e i fornitori turistici italiani: tour operator, compagnie aeree e di navigazione, catene alberghiere ed
Enti del turismo.
Si parla di Internet
Stessa formula collaudata ed
dizionali. Come ogni anno,
poi, gli agenti avranno la
possibilità di vincere premi
messi in palio dagli espositori. L’edizione 2010 ha
visto 115 visitatori.
Un momento dell’edizione 2010 di Meeting Suisse
apprezzata dagli addetti ai
lavori, ma quest’anno con
una importante novità. Il
workshop esclusivamente
b2b, infatti, sarà immediatamente preceduto da un
momento formativo riservato ad un numero ristretto
di agenzie tra quelle che
parteciperanno all’evento.
Tema ormai fondamentale,
il web. Si tratterà di un mi-
ni-corso d’aggiornamento
su come sfruttare motori di
ricerca, social media e Olta
da parte delle agenzie tra-
Riconferme
e new entry
“Oltre a riconfermare i numeri e gli espositori delle edizioni passate, segnaliamo quest’anno diverse e
importanti new entry”, fa
sapere Paolo Bertagni, presidente di Guida Viaggi.
Tra le new entry quest’anno
si segnalano Sea, Expedia,
Alidays, Alke Viaggi, Aviomar, Nicolaus, Valtur, I
Grandi Viaggi, Tivigest e
Gnv. Sono delle conferme,
invece, Idee per Viaggiare,
Kuoni (quest’anno con Best
Tours), Marevero, Msc e
Veratour.
Mercati esteri
8 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Turchia: strategia confermata
Prospettive a lungo termine danno il turismo nel Paese in crescita
ad un tasso superiore a quello mondiale
P
assaggio di consegne all'Ufficio
cultura e informazioni dell'Ambasciata di
Turchia in Italia. Melda
Araz è la nuova direttrice.
A dicembre Aygun Atalay
ha concluso il suo mandato
in Italia ed è rientrata in Turchia. Un cambio che non
comporterà grossi cambiamenti in fatto di strategie.
"Visti i successi ottenuti da
Aygun Atalay nel corso di
questi tre anni di gestione esordisce Araz - abbiamo
intenzione di continuare con
la stessa strategia e con la
stessa metodologia di lavoro, sviluppando sempre più i
rapporti tra Turchia e Italia
sulla base di valori culturali
condivisi e accentuando i legami tra i due Paesi".
Dal canto suo, l'Ufficio dell'Ambasciata di Turchia in
Melda Araz
Italia, oltre alle attività legate più propriamente allo
sviluppo del turismo, continuerà a collaborare con enti
ed istituzioni italiane per
promuovere la cultura turca
attraverso musica, letteratura, cinema, arte. Non si tralascia la carta del web, infatti, una novità è l’arric-
chimento di contenuti del
sito www.turchia.it in lingua
italiana.
Buono il trend
Segnali positivi dal fronte
degli arrivi internazionali.
Lo dimostrano i dati del ministero della Cultura e del
turismo, in base ai quali il
numero di turisti internazionali arrivati nel 2010
(gennaio-novembre) è stato
di 27.466.301, +6,25% rispetto allo stesso periodo
dell'anno precedente. Gli
italiani? Sono stati 641.410,
+5,88%. C'è da dire che la
nomina di Istanbul quale
Capitale europea della cultura 2010 ha dato i suoi frutti. Il Paese ha ottenuto
quest'anno nel settore turistico “risultati eccellenti,
nel solo mese di novembre
gli italiani giunti ad Istanbul sono stati 43.331 con un
+41,72% rispetto a novembre 2009. Il mercato italiano è in crescita ed è estremamente interessante per la
Turchia - sottolinea Araz -:
si posiziona attualmente al
decimo posto negli arrivi di
turisti stranieri”. Chiuso il
2010 con soddisfazione ci si
prepara ai nuovi obiettivi
del 2011. Istanbul ha in serbo “una nuova sorpresa. Si
prepara ad essere la Capitale dello Shopping” con
l’Istanbul Shopping Fest
che si terrà tra il 18 marzo
ed il 26 aprile. Per l’occasione più di 90 centri commerciali e oltre 300 negozi
sparsi in tutti i distretti della
città offriranno sconti fino
al 30%. Un altro obiettivo è
confermare e accrescere il
successo della Turchia come meta balneare, ma si
punta anche a promuovere
il patrimonio archeologico.
Grazie al quale il Paese “sarà ospite d'onore a novembre alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum”, sottolinea
Araz. Prospettive a lungo
termine indicano che il turismo turco continuerà a cre-
scere ad un tasso addirittura superiore a quello del
mondo e della media europea verso l'anno 2020. E il
punto di forza per la crescita
dell'indotto turistico sono
ricchezza e varietà dell'offerta.
Co-marketing
con i t.o.
La campagna promozionale
2011? E’ declinata sul claim
Turchia seducente e spazierà dalla stampa al web,
dalle affissioni alla pubblicità dinamica.
Tra le mosse, oltre alle fiere
di settore, saranno sviluppate azioni di co-marketing
con i t.o, “visti i risultati
positivi degli ultimi anni in
cui si è attivata una collaborazione con loro attraverso progetti di co-advertising”.
S.V.
Gli occhi del mondo
sulla Gran Bretagna
“
L'anno appena iniziato, grazie all'imminente evento dato dal matrimonio reale
del Principe William con
Kate in aprile, si apre con i
migliori auspici". E' ottimista Sofia Astrid Pennacchi,
direttore VisitBritain Italia & Grecia, sul 2011, dopo aver chiuso un 2010 "in
linea con le aspettative".
Mancano ancora i dati finali,
ma l'anno da poco terminato
dovrebbe registrare un "numero di viaggiatori pari a
quello del 2009, circa 30 milioni, ma con un valore di
spesa più elevato, +1,3%,
che porta il totale a circa 17
miliardi di sterline dai 16,6
del 2009".
Numeri importanti, soprattutto in periodi di crisi, che
consentono "una stima in
positivo per il 2011, anno in
cui si calcola un incremento
di 300mila persone (pari a
+1%), che porteranno ad un
consolidamento positivo di
visitatori per un totale di 30
milioni. In ottica di spesa, il
valore crescerà di circa il
2% e porterà il totale a 17,2
miliardi di sterline".
Numeri positivi
dal mercato
italiano
Anche l'Italia si attesta su
numeri positivi: i dati disponibili, da gennaio a novembre, indicano una crescita
del 17% di viaggiatori rispetto allo stesso periodo del
2009. "Prevediamo pertanto
una chiusura del 2010 a segno più, anche grazie alle iniziali proiezioni che abbia-
mo per il periodo natalizio",
durante il quale Londra si è
riconfermata una delle capitali più visitate.
Collaborazione
coi privati
Il 2011 sarà caratterizzato
dalla campagna globale,
You're invited, da poco annunciata dal Governo, il cui
sviluppo è stato affidato a
VisitBritain, mentre la M&C
Saatchi si occuperà delle
attività di marketing e comunicazione. La campagna
sarà lanciata ai consumatori
nel mese di maggio: il concetto principale verte sul
messaggio di benvenuto ed
invito a visitare il Paese in
fase di preparazione, durante e dopo il 2012.
"La Gran Bretagna è appena entrata in un periodo che
rappresenta un'opportunità
eccezionale per la promozione turistica - aggiunge il
direttore -. Il matrimonio
reale, che si terrà il 29 aprile, il giubileo di diamante
della regina Elisabetta II, i
Giochi Olimpici e Parao-
Sofia Astrid Pennacchi
limpici di Londra del 2012
sono un trio di eventi unici
che attireranno l'attenzione
del mondo sul Paese".
La strategia di VisitBritain
vede l'anno 2012 al centro
delle sue attività già da tre
anni. L'ente intende sfruttare
la promozione del Paese già
dal 2011, con una campagna
marketing che vede una
stretta collaborazione con
realtà private. "I fondi stanziati dal Governo per il quadriennio che inizia nel 2011
sono di 50 miliardi di sterline, a cui si aggiunge la
stessa cifra grazie ad accordi di partnership con le
aziende private". Il primo
ministro David Cameron,
durante un ricevimento a
Downing Street il 5 gennaio
scorso, ha annunciato la
prima serie di compagnie
britanniche - tra cui British
Airways, Dfds (traghetti),
lastminute.com, P&O e Radisson Edwardian - che si
sono impegnate economicamente, e con forniture di beni e servizi, a sostenere come partner la campagna
mondiale da 100 milioni di
sterline. VisitBritain sta al
momento trattando con altre
compagnie per ottenere ulteriori contributi. "Lo sviluppo
del piano di comunicazione
- conclude Sofia Astrid Pennacchi - seguirà i temi proposti dalla campagna globale, includendo a livello
locale contenuti che possano promuovere le nuove
infrastrutture e gli eventi
che sono in cantiere in occasione del 2012".
E.C.
L’intervista
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GuidaViaggi
9
Club Med trasforma
il piano trade
E remunera meglio le adv con una commissione unica
di Laura Dominici
S
arà un anno di cambiamento il 2011
di Club Med Italia: in termini di prodotto, di
strategia commerciale e di
visibilità attraverso un piano
trade strutturato, che ha come obiettivo far conoscere
alla distribuzione il nuovo
Club Med. A raccontarci in
esclusiva le mosse è il neo
direttore vendite individuali, Danilo Ferrandino.
Gv: Come si sta evolvendo
il target di riferimento?
"Per poter vendere sul mercato italiano la nuova offerta
abbiamo bisogno di agenzie
con una clientela di alta
gamma, esigente ed in linea
con la nostra offerta tailor
made. Per fare ciò abbiamo
spostato il focus verso una
logica di viaggi personalizzati grazie alle partnership
con le compagnie aeree".
essere molto incentivante,
dal momento che solitamente i t.o. abbassano le
commissioni sul volato di
linea. Club Med, grazie ad
un rapporto privilegiato con
i vettori e ad un giusto mix
di redditività tra alta e bassa
stagione sui collegamenti,
riesce ad assicurare alle agenzie commissioni sul volato di linea pari a quelle del
volato charter".
Gv: Come definirebbe il
nuovo Club Med?
"E' un prodotto attento alle
esigenze della clientela italiana: più spazio alle famiglie con la creazione di luoghi dedicati ai bambini e
agli adolescenti. Un'offerta
per coppie e viaggi di nozze
sempre più ricca, con massima flessibilità nella costruzione dei pacchetti".
Gv: E sul fronte remunerativo come intendete conquistare il trade?
"Abbiamo cambiato il sistema commissionale per riconoscere la giusta redditività
attraverso un nuovo sistema
semplice, che da oggi prevede una commissione unica
(volo+soggiorno) senza alcuna distinzione tra charter e
linea. Tale politica risulta
Gv: Quali gli obiettivi?
"Attraverso questa politica
prevediamo un incremento
della vendita dei pacchetti
volo+soggiorno pari al +25%
sulla stagione invernale".
Gv: E come remunerate le
offerte speciali?
"Questa è la seconda grande
novità: il pagamento della
commissione prevista da
contratto anche sulle offerte
speciali, in controtendenza
rispetto ai competitor, che la
abbassano facendo così perdere redditività all'agenzia.
Trovo anti-commerciale che
gli operatori, per spingere
una data o una destinazione,
penalizzino il punto vendita
abbassando la commissione.
Paradossalmente dovrebbero pagarla di più!".
Gv: Spesso non è chiaro il
metodo di calcolo…
"La commissione sul nostro
contratto sarà chiara, con una divisione tra quella riconosciuta per vendite con Iva
e senza. Alcuni t.o. ci giocano su, evidenziano la commissione di base ma scrivono in piccolo: commissione
Iva inclusa ove previsto per
legge. Incentiveremo con
delle over forti la vendita dei
Danilo Ferrandino
nostri resort 4/5 Tridenti.
Abbiamo creato un piano
commerciale aggressivo per
il lancio del resort Sinai Bay.
Il piano vede coinvolte 100
agenzie che hanno preacquistato soggiorni a condizioni particolari, garantendosi nella vendita una forte
redditività".
Gv: Quali iniziative avete
messo in campo per le adv
di fatturato basso?
"Anche per loro sono state
riviste le commissioni, che
partiranno da una base in linea con il mercato e per il
primo anno di attività verrà
offerta la possibilità di ottenere con poche pratiche
premi commissionali in linea con le massime condizioni di mercato".
Gv: Si parla sempre più di
selezione dei partner…
"E' vero e nella logica di una
strategia di distribuzione selettiva siamo alla ricerca di
300 nuove adv che possano
vendere, affiancandosi alle
agenzie partner, il Club Med
del futuro e il resort di Cefalù, che sarà pronto per luglio
2012”.
Bit 2011
10 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Speciale
Il lusso si orienta
verso l’unicità
Alla ricerca di esperienze insolite ed ecosostenibili
di Letizia Strambi
“
Nell'ultimo anno il
segmento luxury è
l'unico che ha registrato un incremento: non
conosce crisi e ha ancora
ampi spazi di crescita". Roberto Corbella, presidente
Astoi sintetizza così l'andamento del turismo di alto
profilo rilevando come, pur
trovandosi in una fase di stasi nel suo assetto generico, il
turismo del lusso abbia dei
picchi di slancio nelle sue
ulteriori segmentazioni: la
fascia elevatissima, le esperienze esclusive, l'eco-solidale.
Investimenti
adeguati
Tra gli operatori specialisti
in questo segmento Idee
Per Viaggiare che lanciò tra
i primi un catalogo lusso,
consolidato poi in Iter sublime, un'intuizione che avrebbe trainato l'intera azienda. "Su Iter Sublime siamo cresciuti ogni anno con
oscillazioni dal 15 al 24%,
nel 2010 abbiamo segnato
un 18% e il brand rappresenta attualmente il 50% del
fatturato". I primi segni di
ristagno, invece, li ha registrati chi si è gettato nell'onda della domanda in a-
scesa non anticipandola con
investimenti adeguati e continuativi. Oggi, invece, la
clientela è sempre più orientata a servizi e itinerari insoliti. "Nel 2009 c'è stata
una crescita del 4% dei
viaggi di lusso legati all'ecoturismo di fronte a un calo del 15% nel turismo di alta gamma" fa osservare Daniel Ducrot, a.d. di Viaggi
dell'Elefante. "Non si ricer-
ca più solo la Spa, ma si
guarda anche la sua collocazione, così come nei viaggi si cerca l'unicità della
propria esperienza". Una
ricerca similare si riscontra
anche nell'offerta di Viaggi
del Mappamondo come
spiega l'a.d. Andrea Mele:
"Con Unique Trail e Unique
Escape abbiamo preferito
puntare sul concetto di esclusività offrendo la possibilità di vivere un'esperienza
di viaggio differente, piuttosto che sul lusso, concetto
ormai logoro".
Il prodotto Italia
Anche le vacanze in Italia
confermano un'evoluzione
del segmento. L'Osservatorio turistico della montagna
2010/2011 rileva una crescita della divaricazione tra
vacanze low cost e soggiorni luxury. A fronte di un aumento della ricerca di promozioni, si assiste alla diffusione della formula chalet
resort, soggiorni in piccoli
villaggi con servizi di alto
standing. Inoltre vi è anche
la diffusione di discipline
alternative allo sci: passeggiate con ciaspole, freeride,
sci alpinismo, telemark,
sleddog.
Non solo
cinque stelle
Nel ricettivo si registrano le
stesse richieste come nota
Vincenzo Presti, presidente
della catena Ora Hotels: "Il
mercato lusso sta reggendo,
ma quello che ha un incremento significativo è quello
superior, la nicchia, che ha
per cliente un giudice severo". A livello internazionale
le catene consolidate come
Hilton continuano ad investire negli alberghi di prima
fascia.
I Waldorf Astoria Hotels &
Resorts e i Conrad Hotels &
Resorts sono triplicati dal
2007 al 2010. Investimenti
anche per gli Orient Express, come ci racconta Junas Moncada, regional director of marketing: "Questo tipo di investimenti continuano a dare i loro frutti e
diventano più strategici; la
nostra clientela non ha
smesso di viaggiare né di
spendere, ma bisogna darle
un prodotto di eccellenza,
non sono ammessi compromessi". "In questi anni di
crisi abbiamo acquistato
due nuove proprietà che abbiamo completamente restaurato e parallelamente,
abbiamo continuato a rinnovare quelle esistenti, organizzando corsi di aggiornamento e formazione obbligatori per tutte le risorse".
La first class
Anche i vettori aerei continuano ad investire sulla first
class. Emirates ha introdotto il servizio di prima sul
volo da Venezia. Spiega
Massimo Massini, area
managere Italia: "Fin dall'apertura della rotta abbiamo registrato un ottimo
load factor: per questo, oltre che a Roma e Milano,
abbiamo voluto estendere
l'offerta anche su un'area
geografica di grande importanza per l'economia italiana". Ad Oriente invece
non è possibile non considerare in questo segmento
la pluri-premiata Thai Airways. Racconta Armando
Muccifora, direttore commerciale Centro-Sud Italia: "La first Class ha un
andamento incoraggiante,
avendo chiuso il 2010 con
un +12%; assieme alla business occupa un terzo del
nostro fatturato ed è in crescita".
Muccifora offre inoltre una
panoramica dei servizi di
prima nel Sud-Est asiatico:
"Notiamo economie locali
in ottima crescita, con la
forza trainante della Cina,
ed il posizionamento geografico di Bangkok nel cuore di quest'area in espansione ci fa guardare con
ottimismo al 2011".
inbreve
RISULTATI IN CRESCITA PER ROYAL CARIBBEAN
Royal Caribbean Cruises ha annunciato i risultati per il
quarto trimestre e per l'intero 2010, fornendo le linee guida per il 2011. "Il miglioramento dei nostri risultati è la
prova che le nostre nuove navi sono state recepite in
modo estremamente positivo, così come il consolidamento di brand di cui hanno goduto i nostri diversi marchi
- ha dichiarato Richard Fain, presidente e Ceo del
gruppo -. Confidiamo in un inizio solido, a sostegno della nostra già espressa fiducia in un recupero significativo
dei prezzi e una performance finanziaria record nel
2011". Il quarto trimestre 2010 ha registrato una rendita
netta di 42,7 milioni di dollari rispetto ai 3,4 milioni del
quarto trimestre 2009. Nel medesimo periodo i ricavi sono cresciuti a 1,6 miliardi, contro gli 1,5 miliardi del 2009.
Migliorata anche la gestione dei costi e i consumi energetici. Per l'intero 2010 il reddito netto è stato di 547,5
milioni di dollari, contro i 162,4 milioni del 2009. I ricavi
totali del 2010 sono cresciuti del 15% raggiungendo i 6,8
miliardi contro i 5,9 del 2009.
TRADE E BT NEL MIRINO DI HERTZ
Partono i saldi estivi della nuova iniziativa di Interplanet-Hertz dedicata alle adv. La promozione prevede uno
sconto del 10% su tutti i noleggi prepagati effettuati fino
al 18 febbraio sulle principali destinazioni (il ritiro dell'auto deve essere effettuato dal 1° aprile al 31 dicembre
2011). Per quanto riguarda il business travel, proseguono gli accordi con i principali network per avere accesso
alla piattaforma Business Plus che permette di effettuare
prenotazioni con tariffe preferenziali all-inclusive in Italia
e Europa.
AUMENTO DEL CAPITALE SOCIALE PER WIND JET
Nell'esercizio 2010 Wind Jet ha registrato buoni risultati
industriali, corrispondenti a un load factor del 74,6% e un
tasso di utilizzo degli aeromobili pari a 36.165 ore
annue. Il fatturato preconsuntivo dell'anno è
salito a 231 milioni di euro
rispetto ai 226 milioni del
2009 e il network di destinazioni è stato ulteriormente ampliato con l'avvio di nuovi collegamenti.
Al fine di sostenere la
nuova fase di sviluppo, il
cda del vettore ritiene opLa livrea Wind Jet
portuno incrementare i
mezzi propri della società
da realizzarsi mediante un aumento di capitale anche
destinato a investitori terzi. Il cda ha preso atto della
disponibilità dell'azionista di controllo, Finaria Spa, a valutare la sottoscrizione di parte di tale aumento.
SMARTBOX IMPLEMENTA E DIVERSIFICA
Cresce il portfolio di cofanetti Smartbox e con le 9 new
entry si arriva a quota 30. Il prodotto resiste alla crisi e
consente di tracciare un bilancio più che positivo sull’anno che si è appena concluso. “Nel 2010 abbiamo quasi
triplicato i dati 2009, che aveva visto 20 milioni di euro di
fatturato – afferma Paola Pianciola, country manager
Italia di Smartbox – e siamo arrivati a circa 55 milioni e
600mila cofanetti venduti”. L’incidenza del canale agenziale è del 25%. Sul fronte delle novità la mossa è “implementare le tematiche – spiega Pianciola -, ci sono ancora spazi disponibili come prezzo e tipologie di prodotto”. Ha ottenuti buoni riscontri anche il lancio di Euphorie,
nuovo brand di lusso dal posizionamento alto. Il debutto
è avvenuto lo scorso novembre con la vendita in quattro
punti Rinascente a Milano, Roma, Torino e Monza. Euphorie si declina in 7 cofanetti, divisi in 3 aree, gourmet,
benessere e soggiorni, propongono hotel 4, 5 stelle,
strutture selezionate ed esclusive. Un prodotto di alta
gamma che non sarà massificato, infatti, sarà più limitato il
numero di punti vendita in cui verrà distribuito, “solo alcuni negozi specializzati” ed un numero selezionato di adv.
Il primo network con cui si parte è Viaggiaconnoi.
Bit 2011
12 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Speciale
Ac Hotels by Marriott:
“Italia strategica”
Da maggio via ufficiale alle vendite per il marchio
di Mariangela Traficante
E’
maggio il mese
cruciale per Ac
Hotels by Marriott. Per quella data, infatti,
gli alberghi del gruppo spagnolo saranno ufficialmente
incorporati nel nuovo mar-
Cambio di brand
Il manager ha riconfermato
anche l'eventualità che determinati hotel Ac possano
funzionare meglio con un
cambio di brand, sempre però rimanendo all'interno del-
presupposto per una rapida
crescita".
E pur non volendo affidare
una fiducia granitica alle
previsioni di crescita ("alla
nascita di Ac a chi mi chiedeva gli obiettivi parlavo di
25 hotel senza sapere se li
avrei raggiunti, oggi siamo
a 100", racconta, non senza
un certo orgoglio), il manager azzarda una cifra: "Credo che riusciremo ad arrivare a 400 strutture nell'arco di dieci anni".
Occupazione
in recupero
Inevitabile il pensiero alla
situazione spagnola, "dove il
boom immobiliare si è praticamente tradotto in posti
letto alberghieri, spesso con
problemi di gestione o in
hotel semplicemente impossibili - spiega -. Ora il
Paese ha toccato il fondo,
credo si debba cominciare a
fare le cose in maniera differente. Sicuramente, il concetto chiave è la gestione: il
mercato deve chiarire il da
farsi con hotel che si finanziano con banche o con
fondi, operazioni artificiali
che sono destinate a terminare prima o poi. Dal punto
di vista dell'occupazione
vedo un mercato recuperato
(circa il 14% di crescita),
anche se non ancora del
tutto. Certo c'è un problema di prezzo che ancora
non è tornato a salire, ma
una cosa è certa: non
possiamo mantenere i livelli
di tariffe che abbiamo
adesso".
Poll
Nuova mappa turistica
L’opinione degli utenti di www.guidaviaggi.it
Alla data in cui scriviamo la situazione sembra migliorare
in Tunisia (è stato anche nominato un nuovo ministro del
Turismo), mentre l’Egitto è ancora immerso nella crisi e
fermo. Non sappiamo ancora che tipo di ripercussioni ci
saranno. Certamente non si tratta di emergenze isolate: gli
ultimi anni ci hanno abituato a dover fare i conti con crisi,
eventi naturali e terrorismo. Tutto questo sta cambiando la
mappa turistica del mondo? Guida Viaggi ha interpellato i
propri lettori chiedendo: “Gli eventi critici in varie parti del
mondo stanno facendo cambiare meta ai clienti?” Risultato inequivocabile: il 92% ha risposto "Sì", solo l’8% "No".
Tam valuta Roma in futuro
“
Antonio Catalàn
chio nato dalla joint venture
con gli americani. La data è
stata confermata dal presidente Antonio Catalán insieme a Amy McPherson,
president & managing director Europe di Marriott.
Data importante soprattutto
perché darà accesso all'enorme banca dati ed ai sistemi
di booking di Marriott, il cui
sito è settimo al mondo in
termini di vendita diretta, ha
ricordato il manager. Il nuovo brand sarà un gestore, la
proprietà rimane infatti di
terze parti (o della stessa
Ac). "Dunque - ha ricordato
Amy McPherson - applichiamo lo stesso modello di
business: in casa Marriott,
su 3500 hotel, solo sei sono
di proprietà". Ma non si esclude niente per il futuro,
"stiamo dando i tocchi finali
all'accordo. Ci riuniremo
per tirare fuori il meglio da
ciascuno", commenta Catalán. Marriott acquisterà hotel Ac? "In principio non escludiamo opzioni di questo
tipo ma non c’è ancora
nulla di deciso".
la famiglia Marriott. E tra
questi il manager non esclude hotel italiani, anche
se non ci sono state ancora
decisioni in tal senso. Ma
"l'Italia rimane un Paese
molto importante e questo si
rafforzerà con Marriott. E'
tra le prime destinazioni
europee per gli americani.
Chiaro dunque che non
potremo limitarci ad avere
11-12 alberghi qui, dobbiamo puntare ad almeno
quota 50-60".
Obiettivo
400 strutture
Ancora non sono stati svelati maggiori dettagli sull'operazione, neanche in termini di mercati specifici per
l'espansione. "Europa ed America Latina sono le destinazioni che teniamo più chiare in mente al momento - si è
limitato a confermare il manager spagnolo -. La nostra
squadra di sviluppo è già
impegnata nelle operazioni. Con la connessione internazionale a partire da
maggio, poi, ci sarà il giusto
Abbiamo avuto un
2010 meraviglioso, l'economia brasiliana è forte e noi continuiamo a crescere". Non ha
dubbi Paulo Cezar Castello
Branco, vice president
commercial & planning di
Tam, quando traccia un bilancio per la sua compagnia,
fresca di ingresso in Star Alliance e di fusione con Lan.
"L'anno scorso abbiamo iniziato ad operare da Rio su
Francoforte (San Paolo era
già attivo) con 5 voli alla
settimana, con l'obiettivo di
rendere il volo giornaliero.
Prossimamente vorremmo
avere 6 voli a settimana
Londra-Rio de Janeiro. Stiamo valutando la possibilità
di nuove rotte sul Messico
da San Paolo, ma non c'è
ancora nulla di deciso".
Forte spinta
industriale
E' ovviamente il Brasile
tutto a vivere un momento di
grande spinta in avanti (non
per niente, è sua la B del
famoso acronimo Bric), ma
in particolare anche Rio, e
non solo per le attese su
Campionati del mondo di
calcio (2014) e Olimpiadi
(2016), che in una manciata
di annate porranno la città
sotto i riflettori mondiali per
ben due volte. "A Rio le aziende stanno investendo
molto anche nei settori dell'energia, del petrolio e del
gas", spiega Castello Branco. E tutto il business in atto
investe anche l'Italia, con la
quale il Brasile mantiene
sempre rapporti industriali
importanti. "I voli dal Belpaese (giornaliero da San
Paolo su Malpensa, ndr) so-
su compagnie come Lufthansa, Swiss, United, ecc".
Ma è ancora presto per parlare di Malpensa come un
possibile hub dove sviluppare feederaggio con gli altri
vettori.
Le relazioni tra i due Paesi
sono ovviamente salde anche dal punto di vista turistico, con il forte investimento da parte dei vettori
Paulo Cezar Castello Branco
no quasi sempre pieni. Stiamo valutando l'opportunità
di lanciare un collegamento
su Roma, ma non accadrà
sicuramente nel 2011".
E l'entrata in Star Alliance
"fa la differenza, contando
charter sul Nordest del Brasile.
Non teme Tam questa concorrenza? "Certamente anche il leisure è importante
ma noi puntiamo a portare
in Brasile i tantissimi viag-
giatori corporate provenienti soprattutto dal Nord Italia. E credo sia per loro conveniente volare di linea su
San Paolo per poi proseguire su altre destinazioni
brasiliane, il connection time è di circa 2 ore. E poi i
nostri prezzi sono competitivi". Ma non si sta verificando nessun calo delle tariffe: "Il tasso di cambio tra
real ed euro è molto conveniente e spinge i brasiliani a
viaggiare all'estero - ricorda
Castello Branco -. Quindi la
domanda si mantiene alta e
finché è così i prezzi non
scenderanno".
Effettivamente, la ripartizione del traffico sul nostro
Paese gioca a favore dei brasiliani, al 70% contro il 30%
di italiani. In Europa il mercato principale è la Germania, mentre rimanendo
nel Continente americano
spiccano senza dubbio gli
Usa con una miriade di voli.
A cominciare da Miami, "la
capitale latino-americana la definisce scherzosamente
Castello Branco, visto l'alto
tasso di latinos in città -. Qui
voliamo 6 volte al giorno tra
Rio, Manaus, Belo Horizonte, Brasilia e San Paolo. Su
New York sono tre i collegamenti giornalieri, 2 da San
Paolo e uno da Rio". M.T.
Bit 2011
14 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Speciale
Grimaldi Lines: “Sono falsi
i rincari di cui si parla”
Numeri soddisfacenti nel 2010 grazie al mix di linee introdotte
“
Hanno parlato di
noi in modo errato. Sono state fatte
delle simulazioni sbagliate
sui prezzi e ci hanno attribuito rincari che non ci
sono". E' il lamento di Francesca Marino, passenger
department manager di
Grimaldi Lines. "Quel che
è stato detto sulle tariffe per
la Sardegna è improprio aggiunge -. Noi abbiamo solo aumentato la quota di diritti fissi di 5 euro a passeggero". E sul tema delle
promozioni, chiediamo? "Sono state riconfermate tutte assicura la manager -. Stiamo parlando dell'advanced
booking, con un risparmio
per la media e l'alta stagione che va dal 10 al 20%, del
Super Bonus, che prevede
l'auto gratis su partenze
contingentate, e della Super
Francesca Marino
Family, con posti free in cabina". Riattivate anche le
consuete leve commerciali.
Tracciando un bilancio del
2010, Marino commenta:
"E' stato un anno difficile, la
crisi si è fatta sentire sulle
linee mature come la Spagna, ma la chiusura è stata
in positivo e ci ha visto crescere grazie al mix di linee".
Esprime soddisfazione per
le nuove tratte avviate nel
2009 - 9 collegamenti inediti
- in particolar modo per la
Civitavecchia-Porto TorresBarcellona. "Nel corso del
2010 abbiamo lavorato anche sui tour operator, che
hanno incluso questa rotta
nei loro pacchetti e hanno
inciso per il 9-10% sul
tasso di occupazione per la
Sardegna, contro un 90%
prodotto dalle agenzie e dal
nostro sito web".
In termini di redditività, la
responsabile fa riferimento
alla forza del gruppo, "che
consente di mantenere dei
margini grazie al mix di
linee e al numero di navi", e
aggiunge: "Nei periodi di
crisi come questi, nel momento in cui si cresce lo si
fa a 360 gradi. E' un momento di svolta e il cervello
si riattiva, si producono
analisi dei costi, si studia la
diversificazione…".
L'allargamento del business
del 2009 è stata, quindi, per
Grimaldi Lines, la mossa
anticrisi "per rendere sostenibili le nostre linee".
Ma è anche importante introdurre elementi di novità:
"Mi riferisco alla nave come location per viaggi a tema, convention, eventi. Pur
restando dei vettori - precisa - non trascuriamo questa quota parte che ci aiuta
a destagionalizzare, permettendoci di lavorare in
modo costante e promuovere la nostra attività".
Nel 2011 Grimaldi proporrà
la seconda edizione della Nave dei libri, un evento letterario che si svolgerà, dal
21 al 25 aprile, sia a terra
che a bordo della nave
Cruise Barcelona, trasformata in location d'eccezione
per spettacoli, dibattiti, let-
ture e proiezioni. E' alla seconda edizione, quest'anno,
anche la crociera fitness.
Per quanto riguarda le prenotazioni, già partite, dell'anno in corso, Marino dichiara: "Il 2011 è un altro
anno caratterizzato da un
andamento complicato, dovuto anche alle difficoltà
del settore scolastico".
E sul tema Tunisia, dove la
compagnia opera con una
stessa unità navale in partenza da quattro scali italiani per Tunisi, avverte: "Sentiamo la crisi del momento afferma la manager -, ma
speriamo in un pronto ritorno alla normalità. Riteniamo, comunque, che ci
sarà una deviazione di prenotazioni su mete di vacanza percepite come
tranquille, come Spagna,
Grecia, Sud Italia". L.D.
Bit 2011
14 Febbraio 2011 - n° 1309
GuidaViaggi
Speciale
Costa Favolosa
in 50 pagine
inbreve
Disponibile la brochure della nave attesa a luglio
A
lla vigilia della presentazione della
programmazione
per il 2012, Costa Crociere
comincia a svelare la novità
della flotta per l'anno in corso, Costa Favolosa, la quindicesima nave della compagnia che debutterà con una minicrociera di vernissage, di 3 giorni, in partenza
da Venezia il 4 luglio 2011,
con scali a Dubrovnik e Capo d'Istria, seguita dalla
grande crociera inaugurale,
che partirà da Venezia il 7
luglio, 11 giorni alla scoperta di Israele, Grecia e Turchia. Chi avesse sin d'ora la
curiosità di visitare la nave,
infatti, può soddisfarla attraverso le pagine della sua
nuova brochure, disponibile
nelle agenzie e online al link
favolosa.costacrociere.it. La
brochure conduce i lettori in
un viaggio tra i ponti e i saloni dell'ammiraglia: il design interno si ispira ai grandi progetti architettonici del
passato, dai saloni di Versailles alla Città Proibita di
Pechino, passando per il
Circo Massimo, che sulla
nuova unità, come nell'antica Roma, offrirà la possibilità di mettere alla prova il
proprio coraggio con diversi
giochi, come facevano gli
antichi romani.
Tra le dotazioni della nave,
6 suite con veranda e jacuzzi
private e la "Samsara Spa",
tra le più grandi aree benessere mai costruite a bordo di
una nave da crociera.
Promozioni
di primavera
Oltre a Costa Favolosa,
l'estate porterà anche novità
di prodotto per Costa Cro-
Costa Favolosa
ciere, con Costa Magica
impegnata in un itinerario di
11 giorni che toccherà le capitali di sette diversi Paesi
europei: Amsterdam, Berlino, Copenaghen, Oslo, Edimburgo, Parigi e Londra.
In attesa dell'estate, comunque, si può approfittare delle
promozioni Costa per una
crociera di primavera: la
15
compagnia prevede, infatti,
per prenotazioni entro il 28
febbraio interessanti riduzioni su tutte le crociere di 8
giorni nel Mediterraneo e
sulle crociere in partenza da
Savona, Venezia o Bari verso il Nord Europa.
Tante le alternative: 8 navi,
9 itinerari e oltre 30 date di
partenza.
E.C.
ITALIA QUARTO MERCATO PER TAHITI
Nel 2010 l'Italia ha mantenuto salda la sua posizione di
4° mercato mondiale per la Polinesia Francese, dopo
Stati Uniti, Francia e Giappone. L'estate si conferma la
stagione regina, periodo nel quale si concentrano circa il
55% degli arrivi dal nostro Paese; in particolare agosto,
con 2.644 italiani a destinazione, è stato il mese con la
migliore performance dell'anno, consolidando il risultato
già positivo dell'agosto 2009. Gli italiani a destinazione
da gennaio a ottobre 2010 sono stati 10.692 con una
proiezione di chiusura dell'anno a 11.200 passeggeri totali. Le attività di promozione di Tahiti Tourisme per il
2011 saranno incentrate sulla valorizzazione degli aspetti distintivi della destinazione che la differenziano da altre
mete tropicali, non solo il contesto naturale, ma anche
l'interessante patrimonio culturale. La strategia di comunicazione per il nuovo anno privilegerà i canali che favoriscono il dialogo con il consumatore e la creazione di
una relazione one-to-one attraverso occasioni di incontro "offline" come fiere, eventi in collaborazione con i t.o.
ed eventi monografici sulla destinazione, e una presenza sempre più importante e qualitativa sui social media.
AIR TRANSAT, STAGIONE CONCLUSA POSITIVA
Air Transat collega l'Italia e il Canada con voli no stop
per Montréal e Toronto da Roma, Venezia, Pescara e
Lamezia. Tiziana Della Serra, direttore Italia della
compagnia, definisce "positivi" i risultati ottenuti nella stagione appena conclusa, "che ci hanno fatto registrare un
load factor medio intorno al 92% sulle rotte Italia-Canada-Italia con molti voli full".
I voli Air Transat dall'Italia per il Canada, operativi da aprile 2011, sono distribuiti tramite i principali sistemi di
prenotazione ed offrono alle agenzie di viaggi il 5% di
commissione.
Bit 2011
18 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Speciale
Starwood
macina numeri
La catena non si ferma al debutto dello Sheraton Mxp
di Nicoletta Somma
C
inquanta nuove
strutture in Europa, Africa e Middle East entro il 2015 e l’incremento di 20.000 stanze al
portfolio Sheraton: è l'obiettivo annunciato da Roeland
Vos, presidente Europa, Africa & Medio Oriente
Starwood Hotels & Resorts. Procede, dunque, a pieno ritmo, lo sviluppo della
catena, che di recente ha inagurato lo Sheraton Milan
Malpensa Airport. La struttura, che dispone di 433 camere e suite, club lounge di
200 mq, crew lounge di 400
mq, bar, ristorante, spa da
850 mq, oltre 2mila mq di
spazi meeting e due aree
The [email protected] con 45
minuti gratuiti di connessione Internet, va ad aggiungersi ai dieci alberghi Sheraton oggi presenti in Italia e
ai 30 gestiti da Starwood
con i marchi The Luxury
Collection, Westin, St. Regis, Le Méridien e Four
Points by Sheraton. “Il
brand Sheraton è molto
forte in Italia”, ha commentato Vos. Oltre al restyling del Grand Hotel Florence, che riaprirà a maggio
con marchio St. Regis e ai
lavori di restauro del Gritti
Palace di Venezia, che si
prevede dureranno un anno
e mezzo, il presidente ha
annunciato l'apertura del W
Milan il prossimo anno.
Ma quali sono, più nel dettaglio, i piani di sviluppo
della catena nel nostro Paese
e nel resto del mondo?
“L’Italia è un mercato importante per Starwood conferma Oliver Bonke, senior vice president sales &
marketing Europe, Africa
& Middle East -. E’il quarto più grande bacino outbound, alle spalle di Germania, Uk e Francia”.
A livello europeo, ha appena
aperto il W London Leicester Square, mentre è previsto per il prossimo mese il
debutto del W St. Petersburg. “Nella parte orientale
del Vecchio Continente vi
sono opportunità per la costruzione di nuove strutture spiega Bonke -, in quella occidentale per ristrutturazioni e restyling”. Tra i mercati
in cui crescere, riconferma il
manager, Cina, “il più grande”, India, Middle East, Africa, Brasile e, come già ricordato in precedenza, Europa Orientale.
Come si è, però, comportato
nell’anno passato il RevPar?
“E’ stato un buon anno risponde Bonke - Anche il
business è ritornato a crescere, spingendo verso l’alto le tariffe”. Un risultato
che il manager definisce “eccellente”. I numeri paiono
dargli ragione: nel quarto
trimestre, la catena ha registrato un utile di 339 mln
di dollari dal rosso di 107
mln di un anno fa. Incremento del 7,5% per il fatturato, che sale a 1,34 mld.
Per quanto riguarda il web,
la strategia della catena si
dispiega su vari livelli: “Generazione di domanda, catturando il pubblico attraverso il nostro sito, sul quale investiamo in maniera significativa, social media e
user generated content”.
Ma non si tratta di armi al
tempo stesso pericolose?
“No - risponde deciso Bonke -. La bellezza sta nella
possibilità di reagire e nel
Sheraton Malpensa - Foyer
farlo in un breve lasso temporale”, senza dipendere,
come in passato, da una catena di persone e decisioni,
con conseguenze inevitabili
nella rapidità di risposta.
Presupposto di base, è, avverte Bonke, “offrire all’utente una storia credibile e
interessante”. E gli agenti di
viaggi? Hanno ancora importanza? “Sono incredibilmente importanti. T.o. e adv
per noi contano circa per il
30%. Certo devono essere
disposti al cambiamento,
saper utilizzare i nuovi strumenti ed essere molto informati”. Se per prenotare un
weekend a Londra, riassume il manager, si può fare
da soli, esistono viaggi leisure che richiedono prepa-
razione e conoscenza. E in
questi casi, come nel corporate travel, l’adv appare
fondamentale. A fornire ulteriori informazioni sul mercato italiano è Robert Koren, vice president, regional director, Italy & Central Mediterranean: il manager conferma la riapertura a maggio e con marchio
St. Regis del Grand Hotel
Florence e rivela un dettaglio in più sul debutto del W
di Milano: “Estate 2012”.
Quanto ad altri progetti per
il territorio tricolore, Koren
non si sbilancia, ma un desiderio può far capire molto: “Ci piacerebbe avere Aloft - conclude il manager -.
Milano potrebbe essere una
buona città”.
Bit 2011
20 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Speciale
Msc: si riconferma
la fidelizzazione
La compagnia punta decisa sulla distribuzione
Tivigest
lavora
sul marchio
di Nicoletta Somma
I
l nuovo catalogo
2011-2012, il rilancio della segmentazione in target nel catalogo generalista, la spinta
sugli itinerari di Opera e
Poesia e l’incremento della
redditività per le agenzie. Il
2011 di Msc Crociere si
preannuncia ricco di spunti.
Per quanto riguarda il catalogo, “il prodotto invernale
sarà rappresentato da tre
navi nel Mediterraneo:
Splendida, Fantasia e Magnifica - esordisce Leonardo Massa, country manager mercato Italia -; altra
grossa novità Lirica negli Emirati Arabi da ottobre, con
27 rotazioni e itinerari di
sette notti su Abu Dhabi”.
Si rilancia, poi, il discorso
target. “Si tratta di un lavoro di comunicazione - spiega il manager -; l’esperienza
ci insegna che con la distribuzione i concetti devono
essere ripresi più volte”.
Non si tratta solamente di
pubblicità, che comunque
non manca (advertising per
il cliente finale sui quotidiani con il pay off ‘Una crociera per tutti, tutti in
crociera’), ma anche policy
di pricing e di tariffe dedicate (si veda il box). Altro
focus ciò che Massa chiama
“l’incremento della redditività delle agenzie”: la società ha creato tre tipologie
di pacchetti acquistabili prima della partenza, uno con
le escursioni, l’altro con le
bevande e il terzo che
combina i due precedenti.
“Noi armatori - commenta il
manager - abbiamo sempre
pensato che si trattasse di
aspetti di nostro appannaggio. Il nostro intento è far
partecipare le agenzie e fornire loro ulteriori possibilità
di guadagno, con le commissioni e i pacchetti. Si
tratta anche di un modo per
fidelizzare la rete vendita”.
Nessuna società fa beneficenza, commentiamo... Qual
è il ritorno economico di
Msc? “Il nostro ritorno economico è nella fidelizzazione”, risponde Massa.
Leonardo Massa
Altro aspetto di rilievo è la
spinta sugli itinerari di Opera e Poesia: “Opera - preannuncia Massa - effettuerà un
nuovo itinerario da Amsterdam con tappe a La Rochelle, Bilbao, La Coruna, Cherbourg, Southampton, mentre Poesia salperà da marzo
Riduzioni per cinque target
Famiglie, giovani, senior, single e coppie: ecco i target su cui fa rotta il pricing. Per le famiglie, oltre alle promozioni Ragazzi Gratis e
Vicini e Contenti, si aggiungono nuove tariffe
speciali e in particolare due formule: Tandem,
che prevede la possibilità di riservare una cabina per i ragazzi under 18 a un prezzo
scontato e All In One, che agevola il genitore
in viaggio con i propri figli.
I single, da quest'anno, potranno viaggiare
senza supplemento, godendosi il comfort di
una cabina doppia senza maggiorazioni di
prezzo. Anche i giovani tra i 18 e i 34 anni, avranno uno sconto sul prezzo della cabina
scelta: l'unica condizione è che l'accompagnatore o il gruppo di amici con cui si viaggia
rientrino nella stessa fascia d'età. Agevolazioni speciali anche per gli over 65, con riduzioni fino al 10% sul prezzo della cabina,
se condivisa con un accompagnatore che
rientra nella stessa fascia d'età. Le coppie in
viaggio di nozze, infine, potranno beneficiare
di uno sconto pari al 10% sul prezzo da catalogo. Chi festeggerà a bordo il 25° anniversario di matrimonio riceverà una riduzione di
250 euro a cabina, mentre chi è arrivato ai 50
anni in coppia avrà una riduzione di 500 euro
sulla cabina (PrimaPremia incluso).
a maggio, oltre che a settembre e ottobre, da Genova per dirigersi a Malaga, Cadice, Lisbona, Gibilterra, Alicante e infine
Barcellona”.
Si tratta di percorsi ancora
poco noti sia al pubblico sia
agli agenti di viaggi.
Last but nost least, un’operazione per aiutare il consumer a fidarsi del web:
“Lanceremo - svela il manager - un marchio di affidabilità per le web agency”.
Una sorta di bollino di
qualità per dare lustro alle
Olta che lavorano con la
compagnia di navigazione:
“Tutte le principali”, chiosa
Massa. Attualmente le web
agency rappresentano sul
venduto totale il 7-10%.
E se il 2012 sarà la volta
della nuova nave, Divina, il
2010 si è chiuso “con una
crescita del 28% in termini
di pax”. I primi mesi dell’anno in corso evidenziano un trend positivo, che
fa sperare in una chiusura a
doppia cifra: “Bisognerà
vedere se la prima sarà un 1
o un 2”. Ma la curva di crescita del mercato crocieristico dovrebbe assestarsi a
un certo punto, domandiamo. Come si attrezza la
compagnia per quel momento? “Credo che ci sia
ancora spazio di crescita risponde deciso Massa -,
specialmente nella destagionalizzazione e nella ricerca di nuove aree, come
Asia, Australia e India. Esiste ancora un mondo da
scoprire”.
Il circuito va in bici
B
ilancio positivo
per il Circuito
delle Città d'Arte
della Pianura Padana: “I
dati ufficiali non sono ancora pronti - afferma il direttore Luigi Baldani -, ma
i riscontri delle nostre città
parlano di un incremento di
turisti. A sensazione si ipotizza un aumento a una cifra, in particolare grazie al
movimento di italiani. In
calo, invece, il fronte business”. Il circuito ha accolto
il 1° gennaio una new entry,
Monza, che ha portato a 13
il numero totale degli associati. Il nuovo ingresso, “considerando le difficoltà in cui
versano i comuni”, dà motivo di soddisfazione: significa che “il circuito ha capacità di svilupparsi”. E pare avere tutta l’intenzione di
farlo. Oltre a riconfermare le
principali iniziative fieristiche, l’associazione punta su
nuovi prodotti: “Abbiamo iniziato l’anno scorso un dialogo con Fiab, Amici della
Bicicletta: entrambi siamo
interessati alle attività dell’altro. L’apprezzamento dei
percorsi in bicicletta commenta Baldani - è in
continuo sviluppo, non solo
da parte dei turisti stranieri,
ma anche di quelli italiani.
Stiamo predisponendo pacchetti, una guida, che sarà
pubblicata sul sito e sarà
diffusa anche in edizione
cartacea per scoprire percorsi insoliti”. Il bacino di
utenza del circuito è, innanzitutto, quello delle città
associate e dei territori pro-
vinciali, dunque “tre mln di
cittadini”, ma non manca un
occhio di riguardo per l’estero: “La Spagna, in grande crescita, la Francia, la
Germania”. Tra le aree di
futuro sviluppo anche altri
Paesi dell’Ue: “Mercati scandinavi e baltici”. Quanta importanza hanno gli eventi?
“Sono una marcia in più e in
forte sviluppo. Ne proponiamo molti”. Ed eventi top
level sono in cantiere? “Non
al momento, ma ci stanno
ragionando i soci”.
N.S.
“
Poco dopo Natale è stato presentato il piano strategico a tre anni: prevede azioni di marketing e
commerciali per far conoscere il marchio sul mercato
italiano ed estero”. A parlare è Giorgio Palmucci, a.d. di
Tivigest. Un lavoro, quello sul brand, che il manager aveva già
evidenziato come necessario e che avrà la sua applicazione
nei prossimi mesi. “Tivigest - prosegue Palmucci - non può essere solamente conosciuto attraverso l’hotel. Il marchio deve
essere valorizzato, evidenziando il suo punto di forza, il prodotto. Il cliente deve sapere che la qualità che trova al Sant’Elmo è la stessa dello Schloss di Pontresina”. Focus anche sulla
clientela straniera: “Al momento Tivigest rimane caratterizzato
dalla presenza italiana. Vogliamo sviluppare i bacini europei”,
afferma il manager, specificando che si guarda principalmente
a Svizzera, Uk e Germania”.
Si era accennato all’interesse per nuove strutture in Italia; a che
punto siamo? “Ci saranno per il 2012-2013. Abbiamo buone
prospettive per il Nord della Sardegna e per la Sicilia, che dovrebbero concretizzarsi a brevissimo. Si tratterà, in entrambi i
casi, di strutture di nuova costruzione, in gestione e a 4
stelle”. A fine settembre si era
anticipato, inoltre, la gestione
di una ex colonia estiva a Celle Ligure, da riconvertire in
hotel a 4 stelle, con connotazioni benessere. “La ristrutturazione verrà completata nell’arco di un paio di mesi. Contiamo di aprirla nel 2012”.
Positivo il giudizio di Palmucci
sull’inverno: “E’ partito molto
bene, sebbene ci fosse un filo
di preoccupazione legata all’innevamento”. Destinazione
privilegiata, segnala l’a.d. l’Alto Adige: “E’ la più in voga, attrae”. E l’estate? “Non è andata male. Considerando che
avevamo due hotel nuovi (S.
Elmo in Sardegna e Pietra Blu
a Polignano, ndr), un minimo
di start up ci voleva: hanno
determinato un incremento
Giorgio Palmucci
nel numero di clienti, ma a pari perimetro si è registrato un
leggero calo”. Polignano è stato, inoltre, consegnato più tardi
del previsto: “Sono state fatte offerte mirate, ma senza perdere
in marginalità”. Quali previsioni per il 2011? “Di tenuta, sicuramente. Si dovrebbe ricominciare a salire”.
Qualche idea su partnership con altri operatori? “Per il momento no, ma siamo aperti alla collaborazione”.
N.S.
Bit 2011
22 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Speciale
Riorganizzazione
per Europ Assistance
Più “care service” che assicurazioni
U
n nuovo posizionamento globale
nei care service,
riorganizzazione in Italia e
obiettivi di approccio ai
mercati dettati da un “mondo globalizzato, con un
maggior numero di persone
anziane e bisognose di assistenza, una crescente urbanizzazione e maggiore facilità di movimento con più
spazio dedicato al tempo
libero”.
Così il mondo delle assicurazioni, ieri di viaggio oggi di “cura della persona in
movimento”, cambia seguendo come ha sempre
fatto i mutamenti sociali e
antropologici. Ce lo spiega
Europ Assistance, che da
oggi in avanti punta tutto
sulla personalizzazione delle polizze, con grande supporto delle nuove tecno-
logie. Anzitutto le business
unit ripensate: consumer, finanziario e assicurazioni, automotive e tour operator (un
po’ come Google, ndr).
Il disegno organizzativo ha
previsto l’affidamento delle
nuove direzioni a manager
tutti già in forza al gruppo,
come Paola Bianchi, cui va
la direzione consumer e la
competenza per l’area delle agenzie di viaggi ed Ezio
Beggiato, quella automotive e tour operator, con
l’affidamento della responsabilità per il ramo della
produzione turistica a Massimo Corsi.
Novità
per t.o. e adv
Per adv e tour operator le
novità non mancano, dal
nuovo piano d’incentivazione a una strategia di
ree, ai traghetti, agli alberghi, alle Olta (l’assicurazione lavora già con Volagratis, ndr). “Stiamo facendo un’approfondita analisi
del mercato turistico per
capire con quali tour operator possiamo ragionare in
termini di partnership –
spiega Corsi -, vogliamo istituire un approccio che vada
oltre le coperture assicurative ed entrare nei loro programmi di membership”.
Massimo Corsi
partnership con gli operatori che prevede l’ampliamento alle compagnie ae-
Collaborazione
con i vettori
Il piano di ampliamento
delle collaborazioni porterà
Eura ad attivare la vendita
delle polizze attraverso le
aerolinee: “Stiamo facendo
esperienze interessanti con
Alitalia e Wind Jet in questo
senso – dice Corsi -, ma
pensiamo al mondo ricettivo, stiamo approcciando i
traghetti, siamo ancora in
una fase iniziale del progetto che svilupperemo nel
triennio”.
Sul fronte tour operating,
intanto, Europ Assistance
mantiene una quota di mercato rilevante “stimata nel
45%” e in via di sviluppo
attraverso la strategia “dell’offerta ai t.o. di altri prodotti assicurativi, del ramo
vita per esempio”.
L’incentivazione
al trade
“Anche quest’anno, come
da tradizione, lanceremo un
nuovo piano di incentivazione rivolto al canale
adv”, spiega Paola Bianchi.
Si tratta di un concorso sulle
polizze assicurative emesse
in modalità web attraverso
Eurapoint.it “il portale dedicato a tutti gli operatori
del settore”, che premierà le
migliori agenzie di viaggi
sulla base delle loro performance di vendita online con
buoni benzina e, novità di
quest’anno, premi a catalogo. Dopo il programma incentive “Scopri l’Italia e
Vinci” che nel 2010 ha permesso di regalare alla rete
agenziale, oltre ai buoni
benzina, dieci Vespa 50 e il
superpremio finale di una
Fiat 500, “siamo pronti a
partire con queste novità
per questo canale di vendita
in costante crescita: lo scorso anno ha fatto registrare,
infatti, una crescita di
fatturato del 12% rispetto
al 2009”.
P.Ba.
Welltour:
adesso
la crescita
E’
la fase della crescita per Welltour. “Abbiamo
messo le basi, anche dal punto di vista delle adv
(sono 3.500 quelle attive, ndr) che ci hanno dato
fiducia”. Parola di Remo Bodrato, amministratore delegato e direttore generale del t.o. che prosegue con il suo
piano di battaglia. “Da questa base dobbiamo crescere e
riteniamo di avere le potenzialità. Abbiamo chiuso i contratti
con tutti i network ed abbiamo avuto buoni riscontri”. E’
l’anno della crescita, ma anche quello in cui “definire ancora
meglio la nostra identità”. L’altra parola chiave. Il fatturato, a
chiusura di bilancio ad ottobre 2010 è stato di 37 milioni di
euro con 46mila passeggeri, mentre a fine dicembre sono
50mila. Le mosse di prodotto vedono il catalogo Club &
Style, 55 strutture, di cui 31 Club e 24 Style, con la new entry
della Turchia tra le mete e nuove strutture. La situazione
attuale, tra Tunisia ed Egitto, in continua evoluzione, ha
portato a compiere alcune scelte. “Stiamo anticipando la
nostra programmazione su Fuerteventura dalle prossime
settimane, invece che da maggio, con l'apertura anticipata
del nostro club estivo”, spiega Bodrato. Per Capo Verde, già
pubblicato e operativo nel catalogo Mari esotici, il t.o. ha
incrementato “la disponibilità voli e camere per fare fronte
Welltour Club Porto Paros
alla richiesta di alternative al Mar Rosso”. Sul fronte del
prodotto generalista Welltour sposa la formula “old style”,
realizzando la brochure completa sulla destinazione.
“Perseveriamo con i cataloghi monografici - spiega Bodrato
- sulla destinazione con la riproposta delle strutture club, ma
abbiamo cercato di inserire anche delle particolarità, dai fari
alla crociera in Croazia in caicco, alle barche a vela in Grecia alle escursioni nelle golette in Sardegna”. Le monografie
abbracciano Spagna, Grecia+Cipro, Mare Italia, Sardegna,
Corsica, Croazia, Turchia. Sono confermati, ma restano al
momento in stand by i cataloghi Tunisia e Mar Rosso,
mentre tra i progetti si sta pensando alle Canarie “per un
catalogo dedicato”, ma in fase di valutazione.
Il lungo raggio? “Va bene, essendo il primo anno c’è soddisfazione. Boavista, Akumal e Kenya sono le mete trainanti - commenta il manager -. Abbiamo voluto entrare su
questo prodotto non con un pricing troppo aggressivo, ma
lavoriamo sulla qualità, sull’affidabilità, su certe strutture
particolari”.
Welltour intende rafforzare la sua identità, rimanendo fedele
a ciò che ha sempre fatto, ma Bodrato è consapevole che
c’è anche “bisogno di fare innovazione”. E la struttura snella
del t.o, che può usufruire dei vantaggi derivanti dall’essere
all’interno di un gruppo, consente di concentrarsi su proposte differenti, “che già quest’anno abbiamo cominciato a
percorrere”.
Tra le mosse c’è Well Easy la formula in base alla quale “il
cliente sceglie le attività che vuole praticare fuori dal'hotel spiega Bodrato -, sport, convenzioni con centri sportivi, divertimento, dando meno importanza alla struttura e più a
dove si trova. Cerchiamo di interpretare in modo rapido ciò
che il mercato chiede”.
S.V.
Bit 2011
24 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Speciale
Aeroporti del Garda
si proietta al futuro
Un piano di differenziazione tariffe per scali low cost
di Paola Baldacci
I
l sistema aeroportuale del Garda
conferma la bontà
dell’efficientamento tra i
due scali messa in campo
nel 2010, con questi primi
risultati: incremento dei servizi low cost dall’estate e
tutti i voli stagionali confermati, buone prospettive
per l’incoming, “con la stima di 1,7 milioni di passeggeri sul territorio”, esordisce il d.g. Massimo Soppani. “L’anno scorso è stato di
semina, sia per le infrastrutture sia per il commerciale –
spiega -, abbiamo riprogettato Verona e Brescia considerando i cambiamenti nel
2008 e 2009 del modo di
viaggiare e anche di acquistare viaggi delle famiglie,
nonché la diminuzione della
capacità di spesa per le vacanze”. Ecco che l’apertura
al low cost è stata una mossa
ripagata in moneta sonante.
Attivatasi Ryanair a fine ottobre, la Catullo spa ha visto
aumentare gli arrivi del 27%
a gennaio. Da giugno avvia
le operazioni easyJet, entrando in competizione con
la rivale irlandese su Londra
(ma Gatwick), da aprile Air
Berlin vola su Duesseldorf e
Berlino incrementando le
frequenze via via che la stagione avanza, la stessa Ryanair aggiunge un servizio su
Stansted.
Poi gli stagionali “tutti confermati” come Vueling su
Barcellona, Transavia su
Amsterdam e Germanwings
su Colonia. La Germania,
primo mercato per l’incoming, viene dunque ben presidiata, considerando anche
la storica Air Dolomiti, che a
Verona ha anche la base
manutentiva. “Altro volo forte per l’incoming è quello di
Bmi baby da e per East Midlands in Inghilterra”, infine
il Casablanca di Ram che
compie un anno.
Su tutto il lungo raggio con
Messico, Cuba e Caraibi di
Blue Panorama che a poche
settimane dall’avvio fa già
segnare un load factor
dell’80%.
Un terminal ad hoc
Si sta portando avanti il disegno di un terminal solo
low cost, un po’ come Malpensa 2, con la differenza
che a Verona l’infrastruttura
nasce per le aerolinee con
questo modello, con servizi
essenziali.
“Il passeggero troverà servizi distinti da quello di linea e charter – spiega il direttore -. Dapprima inaugu-
riamo un’area a loro dedicata, agli arrivi e partenze,
entro l’anno sarà pronto un
terminal vero e proprio”.
Intanto la Catullo si è fatta
capofila con l’Enac per sviluppare un progetto di differenziazione tariffaria per
le aerolinee low cost.
Investimenti
e incoming
Lo sviluppo degli scali gardesani - con Brescia a soddisfare in prima battuta l’esigenza cargo “visto l’accesso preferenziale alle vie
autostradali del Nord Italia
e considerata la saturazione di altri scali settentrionali” - è proiettato al
2014 e conta su investimenti per 120 milioni, dei
quali 80 per lo scalo shakesperiano, che rilancia proprio sulla vocazione cui il
Massimo Soppani
poeta inglese ha contribuito
con i suoi versi. “Il bacino
incoming è completo di
tutto: balneare, montagna
trentina, arte, cultura –
continua Soppani -, stiamo
fornendo tutti i dati alle istituzioni perché attivino
servizi e intercettino i
flussi”.
Russia e Polonia, Regno Unito e Scandinavia costitui-
scono gli emissori principali. “Ma grazie a Ryanair cominciano ad aumentare gli spagnoli e anche se
nasciamo originalmente outgoing, adesso cominciamo
ad invertire i flussi”.
Nel frattempo, in occasione
dell’ultimo Eibtm a Barcellona, ha debuttato il convention bureau Verona &
Lago di Garda.
Moby consolida
“
Il 2010 è stato
l'anno della sfida
e il 2011 sarà l'anno delle conferme”. Esordisce così Eliana Marino,
Eliana Marino
direttrice commerciale di
Moby, nel delineare quelle
che saranno le prossime
mosse della compagnia. “La
scorsa stagione abbiamo reso annuale, nel suo decennale, la Genova-Olbia, inaugurato due nuove rotte, una
tutta internazionale, la Bastia-Tolone, e una pensata
per favorire i collegamenti
con il versante orientale dell'Isola d'Elba, la PiombinoCavo, che si sono aggiunte
alle altre 8 linee già attive”.
Il 2010 ha portato risultati
che la manager definisce
“in linea con la stagione
precedente e con le nostre aspettative e quindi li ritengo
soddisfacenti. Ci confermiamo leader, per numero di
passeggeri trasportati - afferma Marino -, nei collegamenti tra i porti italiani
dell'alto Tirreno e la Sardegna e l'Isola d'Elba. Siamo
in costante crescita verso la
Corsica”.
Il versante dei traghetti ha
visto l'uscita di scena di diversi attori. Le mosse per
fronteggiare la situazione di
mercato? Qualità e innovazione dei servizi. Per Marino occorre fare leva su questi due aspetti, visto che il
settore trasporti “sta vivendo
un momento impegnativo, a
causa della crisi economica
e dell'aumento incontrollato
del costo del carburante”. A
proposito di carburante, c’è
da considerare anche che
quest'anno si parla di un rincaro delle tariffe per la Sar-
degna. “L'aumento è essenzialmente dovuto al caro
carburante in atto in questi
ultimi mesi”, spiega la manager, sottolineando che la
politica di pricing di Moby
“sarà sempre la stessa: siamo stati i primi a introdurre
la tecnica dello yield management nel campo della
navigazione, che permette di
gestire di volta in volta le
capacità disponibili”. Marino ci tiene, però, a fare una
precisazione: “Quest'anno
le nostre tariffe Sardegna
per 1 passeggero+auto, tutto incluso, partono da 70
euro, un costo che reputo sostenibile e non elevato, soprattutto se rapportato alla
qualità del servizio di bordo
che offriamo”. Restyling del
sito, attivazione del servizio
mobile per iPhone e Smartphone, Moby cavalca l’onda
delle nuove tecnologie, implementando i servizi, ma
pensando anche a nuove
soluzioni di viaggio. L'ultima è quella ideata per chi
ama il mare e gli sport come
surf, windsurf e kitesurf, con
il trasporto delle tavole, a
bordo, gratuito se le dimensioni totali non superano
quelle di lunghezza e altezza
del veicolo.
S.V.
Bit 2011
26 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Speciale
Berlangieri: “Tante idee
e pochi fondi”
L'assessore al Turismo della Liguria fa i conti con un taglio alle risorse del 60%
di Emanuela Comelli
S
viluppare politiche
economiche e turistiche. L'assessore
al Turismo della Regione
Liguria, Angelo Berlangieri, aveva individuato in questo uno dei compiti primari
della sua attività in occasione di una chiacchierata fatta
a poche settimane dalla sua
nomina. E adesso, a che
punto siamo? "Avevamo molte idee, che si sono scontrate
con i tagli".
già annunciate Francoforte,
con Lufthansa, Amsterdam,
con Transavia, e Parigi low
cost".
Gv: Quali, nonostante le
difficoltà, i primi obiettivi
raggiunti?
"Abbiamo messo in campo
un progetto per la promozione della Liguria verso le destinazioni collegate con noi
da voli incoming. Quello
dell'accessibilità è un nodo
fondamentale: la constatazione di non avere collegamenti in numero sufficiente
verso lo scalo di Genova ha
portato ad una forte collaborazione tra più soggetti - la
regione, le Camere di commercio, gli enti locali, lo
stesso aeroporto - che ci porterà nel giro di tre anni ad avere dieci nuove destinazioni sul Colombo. Tra queste
Gv: Sempre in merito
all'accessibilità, ci parlava
di Pisa e Nizza come di
altri scali "regionali"...
"Il problema in questi casi è
come portare i turisti da questi aeroporti in Liguria. Ci
siamo mossi con i sistemi
turistici locali e sono stati
presentati progetti per attivare dei servizi navetta. Attendiamo il concretizzarsi di
questa iniziativa in tempi
brevi".
Gv: Che fondi metterete in
campo su questo fronte?
"Si tratta di un'opera di marketing territoriale che comporterà un investimento di
2,5 milioni di euro l'anno
per tre anni, di cui uno circa
messo a disposizione dalla
regione".
Gv: Come avete affrontato
il nodo della destagionalizzazione?
"Volevamo mettere in campo un patto del lavoro per il
turismo, ma sono venute
meno le risorse. Avevamo
già incontrato albergatori e
sindacati, ma è inutile fare
un patto senza i fondi per
sostenerlo. E penso che sia
difficile che il 2011 possa
riservarci novità positive in
questo senso".
Gv: Ancora i tagli sotto
accusa, quindi. Ce li può
quantificare?
"Le risorse disponibili,
spendibili dalla regione sono state ridotte del 78%. Il
nostro assessorato ha subito
una riduzione intorno al
60%. Una manovra non sostenibile".
Gv: Ci sono novità in
termini promozionali?
"Abbiamo studiato una iniziativa strategica, che però
non richiede investimenti:
strutturare l'offerta per target
specifici, realizzando dei
club di prodotto. Per dare il
senso di una maggiore garanzia e capacità di posizionamento verso i turisti, abbiamo pensato ad una carta
servizi adottata dalla regione
ed abbiamo previsto un
sistema terzo di certificazione per il quale ci stiamo
organizzando col Tci. Quest'ultimo certificherà che le
aziende abbiano determinati servizi e che li mantengano. L'iniziativa non riguarderà solo gli hotel penso a quelli dedicati alle
famiglie o ai ciclisti, ad esempio - ma avremo anche
un club servizi, legato ai
trasporti, taxi, autonoleggi,
battellieri".
Gv: Il suo assessorato si
occupa anche di cultura e
spettacolo. Come creare
sinergia tra questi comparti e il turismo?
"L'idea è quella di proporre
un circuito ligure delle attività di spettacolo. Gli operatori producono gli spettacoli, che vengono diffusi
in tutta la Liguria, con il
sostegno della regione. Questo consentirebbe di creare
un cartellone di eventi da
comunicare anche nel resto
d'Italia e all'estero. Ci stiamo lavorando, ma anche
qui il problema è quello dei
tagli. Il 2011, poi, vedrà la
Liguria protagonista di grandi eventi, non solo quelli
tradizionali, come il Festival della scienza o il Salone
Angelo Berlangieri
nautico, ma anche quelli
che si tengono periodicamente, come Euroflora e
Slowfish".
Gv: Quale il bilancio del
2010?
"Alla fine non abbiamo perso. Ci hanno salvato i turisti
stranieri, che hanno registrato un +6%, mentre gli
italiani (circa il 70% dei turisti che visitano la regione,
ndr) hanno visto una flessione, soprattutto nel Ponente. Flessione che si con-
ferma ad inizio 2011, essendo questa l'area frequentata maggiormente in questi
mesi di bassa stagione, e
proprio da un'utenza domestica. Le prenotazioni
per la primavera/estate dall'estero, invece, sono in aumento".
Gv: Un'ultima battuta su
un'ultima questione: la
tassa di soggiorno.
"No, oggi meno che mai.
Non dobbiamo compromettere la competitività".
Backpackers World
punta sui servizi
I
cambiamenti del
mercato e l'avvento di Internet modificano le abitudini, anche
dei viaggiatori d'avventura.
E così può capitare che chi
prima si rivolgeva ad un
operatore per aggregarsi ad
un gruppo, ora lancia le sue
ricerche sul web, per trovare
compagni di viaggio e organizzarsi col fai-da-te. Ci
sono anche queste riflessioni alla base del cambiamento di rotta di Backpackers
World, operatore torinese
nato nel 1999 sotto l'egida di
Nouvelles Frontières all'insegna dei gruppi, e che però da
qualche anno ha deciso di
virare sempre di più sull'individuale. O meglio, rimangono i gruppi pre-costituiti,
e quelli realizzati in pool
con altri t.o. in Africa occi-
aumentato su Nepal e Tibet.
C'è poi il Giappone, che già
programmavamo da circa
un anno ma a cui concediamo più spazio. Confermiamo poi l'attenzione particolare sull'Etiopia, grazie
alla collaborazione con Ethiopian Airlines, dove proponiamo tre circuiti".
dentale o australe. Quelli da
costituire si faranno solo
spot.
Catalogo unico
La novità 2011 è un catalogo ripensato, disponibile da
marzo: "Non più tre pubblicazioni, ma un’unica di circa 100 pagine, che comprende India, Africa ed America Latina, con forte focus (60 pagine) sulle prime
due - spiega Savino Pellerano, responsabile programmazione -. Inoltre, abbiamo deciso di elevare la
qualità dei servizi, anche
per andare a intercettare
una fascia più ampia di
clientela". Ecco dunque entrare alcune "chicche, come i
boutique hotel o hotel di
charme in Sudafrica, Namibia e Madagascar, o una
Lalibela, Etiopia
crociera nelle isole della
Sonda”. Diversi gli ampliamenti al prodotto: "Riapriamo lo Sri Lanka, anche
grazie al nuovo collegamento di Srilankan Airlines
dall'Italia. Lavoriamo già su
tutta l'India ed abbiamo
Focus adv
In principio la vendita si realizzava su clientela diretta (o
tramite le adv di Nouvelles
Frontières), ma negli anni la
società si è orientata sempre
più verso la rete agenziale,
“e continuiamo ad esserlo.
Inviamo i cataloghi a circa
mille adv in Italia (tra queste, ci sono le 200 adv del
Cts), con commissioni che
variano dal 10 al 15% in
base agli accordi”.
M.T.
India
28 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Speciale
Un board per facilitare
i piani alberghieri
Visti più semplici, sinergie pubblico-private e infrastrutture nell’agenda governativa
di Laura Dominici
L’
agenda governativa in India continuerà a considerare il turismo, anche nel
2011, come un'area prioritaria di sviluppo. "Per questo nelle prime settimane di
gennaio - ha annunciato a
Guida Viaggi il direttore
dell'Ente del Turismo Indiano, Gobind Chandra
Bhuyan - è stata approvata
la creazione dell'Hospitality
Development and Promotion Board (Hdpb) per l'approvazione e la facilitazione
dei progetti alberghieri".
Inoltre, con effetto dal mese
scorso, sono stati inseriti
quattro nuovi Paesi - Cambogia, Laos, Vietnam e Filippine - nello schema denominato "visa-on-arrival",
che permette di ottenere il
visto d'ingresso all'arrivo in
India (attualmente sono 9 i
Paesi che rientrano in questa
lista, ndr).
Passo avanti
Il passo avanti del governo,
testimoniato dalla costituzione di un board per la ricettività, spiega il commento seguente di Bhuyan: "Ci
rendiamo conto che lo svi-
luppo delle infrastrutture
costituisce la chiave di volta
per la crescita sostenibile
del comparto. Ed è ferma
intenzione del ministro del
Turismo, quindi, puntare su
opere di qualità nelle destinazioni ad impatto turistico e lungo gli itinerari di
viaggio".
Le implementazioni riguarderanno anche la viabilità
lungo le principali arterie di
traffico dei siti, "attività che
il ministero porta avanti in
sinergia con i governi provinciali, le amministrazioni
comunali e le autorità preposte".
Gli schemi
di progetto
Sono stati poi identificati 38
schemi di mega progetti che
contribuiranno a rafforzare
le location turistiche, di cui
23 già licenziati e che saranno oggetto della fase 1. "I
piani - spiega il direttore hanno un mix di finalità che
includono cultura, storia,
spiritualità ed ecoturismo e
saranno frutto di una sinergia con tutti i ministeri per
garantire un forte impatto
degli investimenti". Anche
sitiva che fa ben sperare: "Si
tratta del nuovo volo diretto
giornaliero di Jet Airways
da Milano per Nuova Delhi,
avviato il 5 dicembre scorso. E la compagnia - aggiunge - ha intenzione di introdurre anche un collegamento diretto da Roma
per l'India nel corso del
2011".
Taj Mahal
sul fronte dei trasporti è
stato varato un piano che dà
il via all'utilizzo di veicoli
turistici di nuova generazione per il trasferimento dei
passeggeri all'interno del
Paese e che prevede anche il
coinvolgimento di capitali
privati.
Obiettivo italiano
In particolare sul mercato
italiano, del quale Bhuyan è
responsabile dal settembre
Jet Airways preme
sulle rotte asiatiche
H
a avviato il primo
collegamento
diretto giornaliero
dall'Italia per l'India il 5 dicembre scorso e il bilancio
delle prime settimane di
vendita è positivo. A sostenerlo è Gilles Ringwald,
general manager Italy di
Jet Airways, la compagnia
detenuta all'80% da Naresh
Goyal, presidente, contro un
20% quotato in Borsa. "Il
Milano Malpensa-Nuova
Delhi sta registrando un
tasso d'occupazione del
93% dall'inizio delle operazioni, con un 85% di vendita
tramite internet e agenzie e
un 15% diretto (sede e sito
aziendale)", sostiene. La
compagnia ha firmato un
memorandum d'intesa con
Alitalia per operare in code
Un aereo Jet Airways
sharing i collegamenti. Il
commercio bilaterale tra India e Italia oggi vale più di 8
miliardi di dollari e si prevede che supererà presto i
10 miliardi. E' uno dei motivi per cui il collegamento è
importante, essendo tra l'altro l'Italia al quinto posto tra
i principali partner com-
merciali per l'India in Europa, con 200mila persone
che viaggiano tra i due Paesi. Il vettore ha già richiesto
le autorizzazioni alle autorità civili competenti per
l'avvio di un volo no-stop
Roma-Mumbai. Il collegamento dovrebbe diventare
attivo nel corso del 2011.
Le stime di traffico per il
collegamento operato da Jet
Airways sono di movimentare 130-140mila passeggeri
all'anno bilateralmente. Intanto la compagnia spinge
per i voli beyond a tariffe concorrenziali. "Grazie al volo
diretto da Malpensa - spiega
Ringwald - i passeggeri potranno raggiungere, via
Nuova Delhi, quattro nuove
destinazioni asiatiche: Bangkok, Kathmandu, Colombo e
Dhaka". La compagnia riconosce l'1% di commissione
alla distribuzione italiana,
alla quale riserva inoltre
delle speciali tariffe per far
conoscere meglio il prodotto e valide fino a giugno.
Nei prossimi tre anni Jet
Airways mira a uno share
domestico del 35%. L.D.
scorso, l'obiettivo è di raggiungere i 100mila italiani
in India. Nel 2009 sono stati
78mila, ma nel 2008, prima
della crisi economica internazionale, i visitatori erano
85mila. Ora c'è una nota po-
La promozione
E se sul fronte del co-marketing proseguono le attività di comunicazione congiunta con albergatori e t.o.
specializzati sulla destinazione asiatica, la strategia
promozionale dell'ente non
trascura altri campi e si definisce "multi-focale". Dalla
pubblicità su stampa e online, ai road-show e ai seminari fino ai programmi di elearning: sono alcune delle
attività in cantiere. "Il budget per il 2011 sarà incrementato - assicura Bhuyan e i temi su cui incentreremo
la nostra attenzione saranno le nicchie come il wellness e l'ayurveda, il Mice, il
turismo medico, rurale e
d'avventura, fino al settore
crocieristico".
Air India nel mirino
dell’autorità di controllo
Secondo quanto affermato di recente da Avionews, in India l'autorità di
controllo finanziario (Cag)
avrebbe chiesto al governo di Delhi di motivare l'acquisto di 111
aeromobili per il vettore
nazionale Air India, che
nel 2006 aveva comportato una spesa corrispondente a 6,8 miliardi
di euro. Sotto esame ci
sarebbe il periodo tra il
2002 e il 2010 e i vari
piani industriali della
compagnia aerea che
l'hanno portata a percorrere una grave crisi finanziaria.
Si pensa che il Cag abbia chiesto ad Air India e
al ministro per l'Aviazione civile di spiegare il
motivo di questo cospicuo ordinativo e di chiarire le ragioni che stanno
dietro alla perdita di quote di mercato da parte
del vettore nonostante la
presenza di una flotta
così numerosa.
L'autorità di controllo vorrebbe anche conoscere i
motivi del ritardo della
creazione, da parte di Airbus, di una struttura centrale di manutenzione e
riparazione degli aerei
che avrebbe dovuto sorgere a Delhi nell'ambito
del contratto di acquisto
dei 43 aerei dal consorzio europeo sui 111 totali
e già consegnati. I rimanenti 68 velivoli sono stati ordinati a Boeing. Anche su questo punto, la
Cag avrebbe qualche perplessità e sarebbe sua
intenzione capire il motivo di questo numero,
visto che ne erano stati
preventivati solo 50.
India
30 GuidaViaggi
14 Febbraio 2011 - n° 1309
Speciale
Nuova frontiera per Taj
Proseguono gli investimenti per opere di rinnovamento
e per potenziare la linea Vivanta
“
Il lancio del brand
Vivanta inaugura
una nuova era nei
107 anni di storia del
Gruppo Taj, ed è prova di
dinamismo e spirito innovativo". Così commentava
Raymond Bickson, ammi-
uno studio basato sulle esigenze dei clienti: "Risponde ad un target più giovane,
al viaggiatore cosmopolita
con uno stile contemporaneo e sofisticato al tempo
stesso", spiegano dalla società.
Tra gli investimenti recenti
del gruppo c'è poi la nuova
suite al Taj Exotica Maldive
& Spa, con un investimento
di 400mila dollari per effettuare le opere di rinnovamento e nel novembre
scorso ha aperto le porte il
rio, che si trova nella parte
anteriore del palazzo.
"L'India del Nord - ha
dichiarato Bickson in veste
di a.d. e direttore esecutivo
The Indian Hotels Company Limited - è un punto di
riferimento nell'offerta turistica del Paese e Taj Hotels
continua a consolidare la
sua presenza in quest'area".
Il mercato italiano
Per quanto riguarda le performance sul mercato italiano, Archana Shah, director of sales del gruppo
alberghiero, ha spiegato che
"lo scorso anno si è registrato un calo di presenze a
partire da aprile 2010 dovuto a vari fattori economici. Da ottobre 2009 a
marzo 2010, invece, abbiamo avuto una crescita. Il
Sud dell'India, il Rajasthan
e le location adatte alle cure ayurvediche sono tappe
importanti per gli arrivi
italiani".
La catena sta spingendo in
particolare il segmento Mice e promuove campagne di
co-marketing con operatori
italiani specializzati nell'area.
Mumbai, hotel Taj
nistratore delegato e ceo
della catena alberghiera indiana, la nascita del nuovo
marchio. Attualmente Vivanta si compone di 19
strutture, precedentemente
parte del segmento luxury di
Taj, ma l'obiettivo è arrivare
ad una trentina di alberghi
per 5mila camere totali nell'arco di un biennio. La creazione del brand è frutto di
Le new entry
Tra le recenti aperture, si
segnala il Vivanta by Thai Whitefiel di Bangalore, la
quinta del gruppo nella città
indiana, con 199 camere,
una struttura moderna, di
design, "che ondeggia nello
skyline e amplifica gli spazi". Il food & beverage dell'hotel è stato rafforzato da
scelte innovative.
palazzo dei maharaja destinato a diventare il fiore
all'occhiello del Gruppo Taj:
il Falaknuma Palace di
Hyderabad (60 camere),
situato a 200 metri d'altezza
per dominare la città, di cui
è simbolo architettonico.
Anche la città di Varanasi ha
visto l'inaugurazione del
Nadesar Palace, il cui nome
deriva da Nadesari, santua-
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Il restyling
I piani di investimento per
aperture e restyling, intanto,
proseguono: "E' un must
per chi punta su prodotti di
qualità e servizi. Tra i lanci
più recenti ricorderei, tra
l'altro, il Taj Mahal Palace,
The Pierre e il palazzo
Falaknuma. Nel breve termine, inoltre, apriremo tre
Vivanta Hotels a Coorg
(Karnataka), a Bekal, nel
Nord del Kerala, e in
Kashmir".
L.D.
Antonio O. Ciampi
Ornella D’Alessio
Giorgio De Alberti
Annamaria de Ritis
Paolo Ferrari
Gianfranco Nitti
Franca Rossi
Angelo Scorza
“
Professionisti,
coppie di pensionati, turisti che
cercano il viaggio d'esperienza, abituati a viaggiare
e in grado di percepire le
emozioni di un soggiorno
in India". E', in sintesi, il
profilo del viaggiatore italiano nel subcontinente
stilato da Diva Dipak, ceo
di Sita, il principale ricettivista indiano. Ed è sui
viaggi d'esperienza che
Diva Dipak
Dipak punta il dito, riconoscendoli come il trend emergente per il mercato italiano ed europeo in generale.
"Il nostro prodotto più recente, denominato Explore spiega - sottolinea molto bene questa tendenza. I
viaggiatori cercano un significato più profondo in quello
che fanno e vedono e nel modo stesso di esplorare le
sfaccettature del mondo. Valori personali come la
responsabilità, la giustizia, la conoscenza, la sostenibilità
e il valore del tempo libero sono sempre più importanti
per loro". E così, tenendo in mente questi principi, Sita
focalizza l'attenzione su esperienze e impressioni di
particolare intensità per proporle alla propria clientela
attraverso programmi e itinerari.
Le tendenze
"Questi tour - aggiunge il ceo - sono per l'appunto basati
sul turismo responsabile, su tematiche ambientali, sulle
esperienze culturali uniche che portano le diverse comunità ad unirsi e ad accrescere la reciproca comprensione". E insiste particolarmente su questo aspetto:
"La nostra società vuole accogliere viaggiatori che vadano alla ricerca di significati profondi rispetto a ciò che
fanno e a come esplorano gli aspetti del nostro Paese".
La storia di Sita procede di pari passo con la storia di crescita del suo Paese, "che resta forte - sottolinea Dipak -.
Puntiamo a focalizzare l'attenzione su aspetti che
contribuiscano al successo a lungo termine di Sita. Per
questo diamo enfasi alla qualità, alla tecnologia e alla
formazione del personale per rispondere e superare le
stesse aspettative del cliente". La collaborazione con i
partner risulta, poi, fondamentale nell'identificazione di nuovi prodotti e nel miglioramento del servizio offerto.
L.D.
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