Valutazione della qualità intrinseca di differenti varietà di mele

Commenti

Transcript

Valutazione della qualità intrinseca di differenti varietà di mele
Valutazione della qualità intrinseca di differenti varietà di mele provenienti da
diverse zone della Valle d’Aosta e sua evoluzione a fine conservazione
ORIGINE DEL PROGETTO
In seguito alla necessità di una migliore caratterizzazione delle mele valdostane (Golden e Renetta in
particolare) è stata impostata tale prova che, oltre alle classiche analisi qualitative, comprende la
determinazione del contenuto in polifenoli totali e acido ascorbico, sostanze antiossidanti di interesse
sempre più crescente.
OBIETTIVI
Determinazione del tenore in polifenoli totali mediante tecniche spettrofotometriche, dell’acido ascorbico
mediante analisi HPLC e determinazione di differenti parametri qualitativi delle mele a maturità di raccolta
e nelle diverse fasi di conservazione considerate.
Tali analisi saranno effettuate su campioni di mele di differenti varietà, provenienti da varie zone della Valle
d’Aosta e a differenti fasi (alla raccolta e a fine conservazione).
ATTIVITÀ PREVISTE
Vengono analizzate le classiche varietà coltivate in Valle d’Aosta (Renetta, Golden, Gala, Jonagold, Red
Delicious) e quelle promettenti (Fuji, Pinova, Falstaff, Mairac, Topaz, Goldrush).
Per fornire valori il più possibile rappresentativi, i vari campioni di mele (10 mele/campione) vengono
prelevati in frutteti situati in diverse zone della Valle d’Aosta.
Le varie cultivar, una volta stabilito il giusto grado di maturazione per un’ottima predisposizione alla
conservazione in atmosfera controllata, vengono sottoposte a differenti analisi qualitative, prima della messa
in atmosfera controllata e a fine conservazione (per la Renetta anche alla fine della pre-maturazione), allo
scopo di determinare la qualità intrinseca di ogni varietà e l’evoluzione dei parametri qualitativi alla fine del
periodo di conservazione, di durata variabile in funzione della cultivar.
I parametri misurati sono i seguenti:
- Zuccheri, espressi in °Brix attraverso il rifrattometro;
- Acidità, espressa in g/l di acido malico attraverso la titolazione acido-base;
- Durezza, espressa in kg/cm2 attraverso il penetrometro;
- Peso medio del singolo frutto, espresso in g;
- Polifenoli totali, attraverso tecniche spettrofotometriche;
- Acido ascorbico, attraverso analisi HPLC.
Per la determinazione del momento ottimale della raccolta si effettuano anche il test dell’etilene (GC-FID) e il
test dell’amido.
ATTIVITÀ SVOLTA
I parametri misurati alla raccolta 2008 sono i seguenti:
- Zuccheri, espressi in °Brix attraverso il rifrattometro;
- Acidità, espressa in g/l di acido malico attraverso la titolazione acido-base;
- Durezza, espressa in kg/cm2 attraverso il penetrometro;
- Peso medio del singolo frutto, espresso in g;
- Polifenoli totali, attraverso tecniche spettrofotometriche;
Acido ascorbico, attraverso analisi HPLC.
RISULTATI
Le prime analisi, effettuate sulle diverse varietà in corrispondenza della raccolta 2008 e 2009, hanno
evidenziato la Renetta come varietà con il contenuto più ricco in polifenoli, e la Goldrush come quella più
ricca in acido ascorbico.
Per gli altri parametri qualitativi misurati, i risultati hanno confermato i dati delle analisi degli anni
precedenti.