07-8_running - Running Magazine

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07-8_running - Running Magazine
ANNO 1 - NUMERO 7/8 - 2012
Editore Sport Press S.r.l. - Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) Tel. +39 0362.600469 - Fax 0362.600616 - e-mail: [email protected] - Direttore responsabile: Angelo Frigerio - Periodico mensile - Registrazione al Trib. di Milano n. 38 del 20 gennaio 2012 - Poste
Italiane SpA Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 - conv. in Legge 46/2004 Art. 1 Comma 1 LO/MI - Stampa: Ingraph - Seregno (MB) - In caso di mancato recapito, inviare all’ufficio postale di Roserio per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa.
in primo piano
TRAIL E SKYRUNNNING
BRILLANO LA SCARPA
AD OUTDOOR IN UN’IMMAGINE
PAGINe 12-13
OBIETTIVO: FORNIRE UN SISTEMA OGGETTIVO PER
DESCRIVERE LE CALZATURE. L’APPROCCIO MESSO
A PUNTO DA FILIPPO PAVESI, CHE VERRà PROPOSTO
a partire dal numero di “correre” DI SETTEMBRE.
RUNNING MAGAZINE IN TRASFERTA PER SEGUIRE LA FIERA TEDESCA. ECCO IL NOSTRO
REPORT CON I PRINCIPALI TREND EMERSI, LE VOCI DELLE AZIENDE E UN APPROFONDIMENTO
SU MOLTE DELLE NOVITA’ CHE RIGUARDANO IN PARTICOLARE CORSA OFF-ROAD E DINTORNI.
focus shop
la scarpa del mese
brooks // glycerin 10
PAGINe 18-27
PAGINA 10
CULTURA DA
SPECIALIZZATO
UN AFFIATATO TEAM DI 5 PERSONE PER IL NEGOZIO PURO SPORT CULTURE DI ZANE’ (VI). CHE, OLTRE AL RUNNING,
HA ALLARGATO L’OFFERTA A SETTORI COMPLEMENTARI COME TREKKING, NORDIC WALKING E SCI DI FONDO.
alle pagine centralI
focus on
PAGINe 16-17
LA (TROPPO) LUNGA
STAGIONE DEI SALDI
in the east coast
L’ESPERIMENTO DI ANTICIPARE DI UN MESE LA POSSIBILITÀ DI VENDITE
PROMOZIONALI, INTRODOTTO DALLA REGIONE LOMBARDIA, NON HA
REGISTRATO PARTICOLARI CONSENSI. ANZI. ecco la nostra inchiesta.
DI CORSA A SOSTEGNO DELLA VITA
CON L’AIDS RUNNING IN MUSIC
PAGINA 2
PAGINA 6
Nike Game On, World: RUNNING
TECH & MULTICOLOR A MILANO
[email protected] / www.runningmag.it
PAGINA 8
RUNNING MAGAZINE
editoriale
di BENEDETTO SIRONI
[email protected]
un passo indietro
e tre in avanti
Con questo numero Running Magazine raggiunge un altro importante giro di boa: si chiude il primo
semestre di vita del nostro giornale,
nato a fine 2011 ma che ha preso a
tutti gli effetti vita propria all’inizio
di quest’anno. Non è ancora tempo
di bilanci, che rimandiamo a fine
anno. Ma vale la pena ribadire che
la reazione del mercato è stata più
che positiva, perfino al di là delle
aspettative. In tantissimi ci avete
espresso complimenti, osservazioni,
suggerimenti e feedback di ogni genere, molti dei quali positivi, se non
entusiastici. Un bel motivo di soddisfazione e al contempo di carica per
fare ancora meglio.
non li trovate ma non preoccupatevi,
torneranno a settembre).
Un filo diretto con i protagonisti
del mercato, dalle aziende ai negozi
passando per tutti gli operatori, che si
consolida giorno dopo giorno. Permettendoci di conoscere in modo sempre
più profondo e onnicomprensivo il
running italiano (e internazionale) in
ogni suo aspetto. Proponendovi così
contenuti esclusivi e di prima mano,
anteprime, spunti e inchieste interessanti. Giusto per rimanere su questo
numero, si vedano gli articoli sul
nuovo metodo di presentazione delle
calzature (pagg. 12-13) e l’approfondimento sul tema dei saldi, in particolare con il caso Lombardia (pagg. 1617). Oltre naturalmente alle nostre
consuete rubriche: focus shop, scarpa
del mese, Run The World e gli attesissimi shoe count (su questo numero
Sulla scia di un fermento che porta
alla nascita di nuove gare, iniziative,
format, rivolti tanto ai podisti più
navigati quanto - direi soprattutto - al
grandissimo target dei nuovi runners.
Tra 5 e 10 k di ogni tipo o eventi
come la Strongman Run, che sbarca
a settembre in Italia (Rovereto) e ha
già raggiunto il numero massimo dei
2.500 iscritti. Nel campo del B2B,
ossia il nostro pane quotidiano, da
segnalare la nascita del primo evento trade dedicato al trail running,
al quale abbiamo partecipato con
piacere e di cui vi daremo conto sul
numero di settembre: la Running
Shoe Experience organizzata all’Alpe di Siusi dai dinamici amici (gioco
di parole voluto) del magazine Soul
Running.
Una conoscenza del mercato che
non può farci esimere dal segnalare e monitorare anche alcuni campanelli di allarme. Come il fattore
prezzi, a volte un po’ troppo pericolosamente protagonista in una
guerra al ribasso eccessivo. O come
il problema del credito, che sta mettendo in difficoltà non poche realtà,
anche sane e professionali, in particolare tra i retailer. Ma se il mercato del running in casi come questi
sembra fare un passo indietro, ecco
che ne compie almeno altri tre in
avanti su altri fronti.
Editore
Sport Press Srl
Per restare in tema: siamo stati
in forze alla fiera OutDoor Friedrichshafen. Ebbene, come vi raccontiamo anche nell’ampio report che
trovate nelle 10 pagine conclusive, il
trail running è proprio uno dei segmenti più in salute e in crescita in
un mercato outdoor che, per la prima volta dopo tanti anni in piena
salute, avverte qualche sintomo di
debolezza. Ma che in un anno difficile dimostra comunque grande vitalità in alcuni segmenti, tra i quali
proprio la corsa off road e il nuovo
esplosivo trend del minimal running.
Si respira insomma gran fermento
e voglia di fare. Anche su un altro,
importante fronte: l’aspetto charity
infatti è certamente una delle facce
più belle del variegato mondo running italiano. Una sensibilità che
coinvolge sempre più persone ed iniziative, grandi o piccole. Un lodevole impegno che oltretutto è piacevolmente contagioso. Noi stessi, come
tanti runners di qualsiasi livello, ci
sentiamo portati a fare qualcosa,
magari supportando eventi come la
Running in Music per la lotta contro l’AIDS (vedi box a fianco) o seguendo i podisti da Marte nelle loro
tanto stralunate quanto benefiche
missioni (vi racconteremo la nostra
esperienza sul prossimo numero).
Del resto, cosa c’è di meglio che correre facendo del bene a se stessi e allo
stesso tempo agli altri? Running oggi
vuol dire anche questo.
Redazione USA: DNF Media, Inc
1956 Bohannon Drive - Santa Clara, CA 95050
Tel: 001.408.261.8809
Presidente: DANIELE DE NEGRI
Direttore responsabile: ANGELO FRIGERIO
Direttore editoriale: RICCARDO COLLETTI
Redazione Italia: Corso della Resistenza, 23
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Stampa: Ingraph - Seregno (MB)
Anno 1 - N.7/8 - 2012
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Tali dati saranno utilizzati per la gestione degli abbonamenti e per l’invio
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Questo numero è stato chiuso in redazione il 27 luglio 2012
2
luglio/agosto 2012
il 15 settembre a Monza
AIDS Running
in Music, di corsa
a sostegno della vita
L’energia dello sport, il ritmo della
musica e il senso di responsabilità:
sono questi gli elementi che
caratterizzano questa corsa podistica
non competitiva, organizzata per
promuovere la lotta all’AIDS.
//AIDS Running in Music è una nuova
iniziativa organizzata dalla Anlaids
(Associazione Nazionale per la lotta contro
l’AIDS) in collaborazione con l’Azienda
Ospedaliera San Gerardo di Monza e con
l’Ufficio Scolastico per la Lombardia di
Monza e Brianza. L’obiettivo è quello di fare
informazione e raccogliere fondi per la ricerca
scientifica, in modo da raggiungere il “Getting
to zero”: zero infezioni, zero discriminazioni,
zero morti per patologie AIDS-correlate. Per
fare ciò è necessario smuovere e riunire il
maggior numero di persone possibile, per
questo l’evento è stato fortemente voluto
dall’associazione e da Andrea Gori, direttore
dell’Unità Operativa Malattie Infettive di
Monza. Il ricavato della manifestazione
infatti andrà alla stessa Unità Operativa, per
implementare i progetti di prevenzione e di
sviluppo di nuove strategie alternative per
combattere la diffusione dell’infezione da
HIV. Come suggerisce il nome dell’iniziativa,
la musica è uno degli elementi protagonisti
di AIDS Running in Music. I partecipanti
infatti correranno lungo tutto il percorso
accompagnati dalla musica, unico mezzo
comunicativo veramente universale. L’energia
che si vuole raggiungere è stata resa possibile
dalla media partnership instaurata con Radio
Deejay, in prima linea con i propri dj affinché
l’evento diventi un momento di grande
intensità emotiva. Tante le personalità note
che hanno deciso di prendere parte all’evento.
A partire da Pierluigi Casiraghi, ambasciatore
della manifestazione, ex calciatore di Juventus,
Lazio e Chelsea, vice campione del mondo a
USA 1994 ed ex ct della Nazionale Under 21.
Mentre il noto giornalista e telecronista Fabio
Caressa sarà la voce itinerante che seguirà i
partecipanti durate la corsa, testimoniando
impressioni e sensazioni. Tanti altri volti noti
amici di Anlaids si alterneranno poi per dare
voce a questa iniziativa destinata a diventare
un appuntamento fisso nel tempo.
www.aidsrunninginmusic.com
www.facebook.com/aidsrunninginmusic
a proposito di OLIMPIADI //
La rivalità tra Adidas e Nike si fa ancora più accesa nel mercato uk
// I XXX Giochi Olimpici si sono aperti ufficialmente lo scorso 27 luglio. Un nome su
tutti si è distinto alla celebrazione della cerimonia di apertura, quello di Adidas, sponsor
sportivo unico della rassegna iridata. Sotto
questa veste, il brand avrà il diritto di firmare
gli stadi in cui si svolgeranno tutte le competizioni e a ciò si deve aggiungere l’accordo
raggiunto con la nazionale britannica per la
fornitura delle divise di gara. Tutto chiaro fin
qui, se non che, come ha sottolineato Monica d’Ascenzo in un articolo pubblicato sul
Sole 24 ore lo scorso 25 luglio, gli atleti inglesi avranno la possibilità di scegliersi autonomamente la marca delle scarpe. Ecco che
dunque la gran parte di questi, sponsorizzati
da Nike, scenderà in pista con divisa Adidas
firmata da Stella McCartney e calzature fornite dal brand americano. La sfida fra questi
due giganti in occasione della manifestazione dei cinque cerchi è solo l’ultimo atto di
una politica aziendale, volta ad aggiudicarsi
NEWS
la fetta di maggioranza per numero di quote
di mercato nel Regno Unito (Nike è ora al primo posto con il 18%, Adidas segue con il 15%).
Se il marchio con lo swoosh è attualmente
leader negli Stati Uniti, in Canada e in Cina
(che da soli costituiscono il 36,3% del mercato sportswear globale), il gruppo tedesco
lo è in aree in forte espansione come Russia, India, Europa dell’Est e America Latina.
A livello mondiale è dunque ancora Nike al
primo posto di questa speciale classifica,
con il 2,2% di quote di mercato (il 2012 si è
chiuso con un fatturato in crescita del 16%,
pari a 24,128 miliardi di dollari). Tuttavia Adidas, che detiene l’1,8% globale e per cui il cui
bilancio annuale ha segnato un incremento
del 13% (per una stima complessiva di 13,344
miliardi), in futuro potrà far valere il grande
potenziale dei mercati europeo e asiatico e
sfruttare il rafforzamento del dollaro nei confronti dell’euro per veder favorito il volume di
esportazioni.
La collezione ASICS 33 best new entry
nel mercato minimal tedesco
// Il mercato delle calzature dedicate al natural
running è ormai riconosciuto come il segmento che sta registrando la più rapida espansione
in tutta Europa, con una crescita che raggiunge le tre cifre nelle aree principali: Germania,
Francia, Spagna e Italia. La categoria pertanto
occupa oggi il 10% del traffico totale in Italia,
il 9% in Spagna, il 6% in Francia e il 20% in
Germania. Proprio sul suolo teutonico, ASICS ha ottenuto un grande successo grazie al
lancio della collezione 33 (che comprende GelExcel33, Gel-Hyper33 e Gel-Volt33): secondo i
dati Npd del primo trimestre 2012, la linea si
è posizionata al terzo posto di vendite, grazie
Le Fivefingers a londra con Marzia Caravelli e Michele Regolo
// Da tempo abbiamo scelto di seguire
passo dopo passo il cammino di avvicinamento alle Olimpiadi di FiveFingers. Il brand
varesino ha infatti scelto di affiancarsi agli
atleti italiani Marzia Caravelli, ostacolista e
velocista, e Michele Regolo, velista classe
laser. Due i modelli principali che calzeranno durante l’attività di allenamento: Speed
(costruita sulla piattaforma Bikila, sensibile,
sicura e adattabile a qualsiasi tipo di piede),
e Komodosport (aggressiva, multi sport,
confortevole come un guanto, sicura). Occorre ricordare inoltre le Vibram FiveFingers
limited edition, colorate con le bandiere di
Italia, Gran Bretagna, Australia, Danimarca
e Stati Uniti. Uno speciale Team Vibram,
composto da due tester team, organizzerà
infine dei meeting dedicati agli appassionati di sport presso i principali negozi lon-
giorgio Calcaterra e elisa Rigaudo
volti nuovi per Polar Italia
// La famiglia di Polar Italia si allarga e si prepara ad accogliere due nuovi elementi di assoluto
rilievo tra le sue fila. La lista di testimonial del
marchio si allarga e si arricchisce con il volto di
Giorgio Calcaterra e di Elisa Rigaudo. L’ultra
maratoneta, già vincitore di tre titoli mondiali
nella 100 km e di 7 campionati italiani, e la marciatrice azzurra si affiancano ai triatleti Daniel
Fontana e Martina Dogana come testimonial
dei prodotti Polar. Nel curriculum sportivo dei
due nuovi membri del “team”, figurano fra gli
altri sette successi consecutivi al Passatore per
l’atleta romano, oro ai Campionati Europei
Under 23 (2001) e ai Giochi del Mediterraneo
(2005) per la nativa di Cuneo. L’accordo siglato
con Polar, metterà a loro disposizione le strumentazioni specifiche di riferimento per ogni
disciplina che si troveranno ad affrontare, non
solo in fase di gara ma soprattutto di preparazione. Le funzioni esclusive Smart Coaching basate sulla frequenza cardiaca, unite alla tecnologia
Gps per la rilevazione di velocità, distanza e
percorso, consentono di monitorare le proprie
prestazioni in maniera efficace e precisa. Fra i
dinesi. Un modo per conoscere da vicino le
qualità delle calzature del marchio. Tutte le
imprese del Vibram Team e dei due atleti
azzurri saranno infine documentate da un
blogger professionista, che racconterà le
Olimpiadi Vibram sul sito web, blog, social
network, youtube, attraverso interviste, testimonianze, foto, video.
lo sport system tricolore protagonista con Assosport a Casa Italia
Anche Assosport ha fatto segnare la propria
presenza alla rassegna olimpica. Attraverso
la collaborazione con Ice e Ministero dello
Sviluppo Economico, l’azienda ha allestito
uno spazio realizzato con materiale riciclato al
100% all’interno di Casa Italia. Si tratta di Hub
Italy – The Ispirational Journey, un percorso
suddiviso in tre aree, appositamente studiato
per offrire ai visitatori una prova del valore e
dell’eccellenza dello sport system italiano. Le
zone Eco, Interattiva e Sensoriale sono state
prossimi impegni di Calcaterra, il Campionato
di società dei 100 km su strada a Scicli (Ragusa,
30 settembre), la Maratona del Lago Maggiore
(21 ottobre) e la Maratona di New York (4 novembre). Elisa si trova invece attualmente impegnata nel raduno preolimpico della nazionale
a Livigno, in preparazione ai Giochi di Londra
che si apriranno il 27 luglio e si chiuderanno il
12 agosto.
il nuovo Suunto Ambit al polso del Team Salomon Carnifast
rispettivamente studiate per mettere in evidenza la sostenibilità delle tecnologie delle
aziende produttrici leader nel nostro paese,
mostrare le immagini dei prodotti che hanno
segnato la storia dello sport italiano e proiettare performance delle gare in corso. Alla presentazione dello stand, giovedì 26 luglio, erano
presenti il Ministro dello Sviluppo Economico
Corrado Passera, il Presidente ICE Riccardo
Monti, il Presidente di Assosport Luca Businaro e il Direttore di Assosport Manuela Viel.
l’eccellenza nipponica di Mizuno nella nuova linea Sei Ei
“Sei ei” è l’espressione con cui in Giappone si
definiscono eccellenza e rango di elite. Ispirandosi a questo contesto, Mizuno propone
in occasione dei Giochi la nuova collezione
con cui veste alcuni atleti nei momenti di allenamento personale. I colori distintivi della
gamma sono il viola e il giallo (nella foto, la
Wave Ronin 4), entrambi con connotazioni
fortemente significative nella cultura nipponica. Il primo appartiene per tradizione ai
membri che si distinguono maggiormente
all’interno della società, mentre il secondo
celebra l’energia infusa nello spirito dei campioni. Sono coinvolti alcuni dei testimonial
più rappresentativi del brand, come il veloci-
anche al fatto che il 40% dei runner tedeschi
ha deciso di utilizzare più di un modello di
calzatura. Per molti utenti infatti questi modelli rappresentano una “seconda scarpa” da
affiancare a quelle tradizionali da prestazione
per ridurre il rischio di infortuni. Proprio per
allinearsi con questo trend, il brand sportivo
ha realizzato una gamma di calzature meno
strutturate ma al contempo in grado di offrire
flessibilità, comfort e protezione. Fra le proposte SS13, che verranno lanciate a partire dal
mese di novembre, saranno presentati nuovi
modelli e concezioni per permettere un’esperienza ancora più natural.
sta namibiano Frankie Fredericks, l’ostacolista britannica Sally Gunnell, il calciatore brasiliano Hulk e la nostra Federica Pellegrini.
Inoltre, sempre in concomitanza con le Olimpiadi, Mizuno ha allestito a Londra il proprio
Performance Centre, aperto al pubblico dal
24 luglio al 12 agosto. Un’opportunità unica di
scoprire tutto sulla storia, i materiali e le tecnologie dell’esclusiva
collezione Sei Ei ispirata da e
creata per i top atleti. Senza perdere un solo
momento del
grande evento
mondiale.
// A partire dallo scorso giugno, il Team Salomon Carnifast è accompagnato da un nuovo e
importante partner. I trail runner che saranno impegnati in alcune competizioni di corsa
in montagna, anche a livello internazionale,
avranno infatti a propria disposizione il nuovo
dispositivo satellitare Suunto Ambit. “I ragazzi
hanno atteso l’arrivo del Suunto Ambit consapevoli del fatto che avrebbero avuto a loro
disposizione uno strumento assolutamente innovativo nel suo genere”, ha spiegato il team
manager Fabio Menino. “Tra le sue caratteristiche principali penso che l’autonomia fino
4
a 50 ore lo renda in questo momento l’unico strumento sul mercato in grado di gestire
le gare di ultra distanza con più di 20 ore di
percorrenza. La piattaforma Movescount costituirà inoltre per tutti noi un utile strumento di
analisi, sia per le fasi di allenamento
sia per le competizioni. Per tutto questo, non possiamo fare
altro che essere riconoscenti
a Suunto”. Tra le sue funzioni specifiche è presente
l’accelerometro (in attesa
di brevetto) incorporato
nel Gps, che aggiorna costantemente
passo e velocità
grazie al Suunto
FusedSpeedTM. Il monitoraggio
del battito cardiaco con il Peak Training
Effect permette di mantenere un regime di allenamento ottimale, mentre il Recovery Time
segnala il tempo di recupero in vista della ripresa dell’attività. Sono presenti anche temperatura, misurazione della distanza per segmenti, bussola 3D e sensore barometrico.
RUNNING MAGAZINE
Arc’teryx dà il benvenuto
a un nuovo presidente: Vincent Wauters
Sulle colline del Prosecco
la seconda Gore-Tex Go-Trail
// È sempre di più il momento del trail. Se da una
parte sono sempre di più i brand che proporranno
una linea di abbigliamento o calzature dedicata a
questo settore per la prossima stagione, le massime
competizioni stanno registrando un successo di seguito e di partecipazione sempre superiore. Sulla
scia di questa tendenza, un appuntamento per gli
appassionati è in calendario per il 14 ottobre. Sulle colline del Prosecco Superiore infatti si terrà la
seconda edizione della Gore-Tex Go-Trail. La gara
è aperta a tutti e si svolgerà lungo un percorso
di 25 km (con dislivello
positivo di 1.000 mt), tra
Conegliano e Valdobbiadene. Per iscriversi
è necessario registrarsi
sul sito dell’associazione Tamtam A.S.D.,
organizzatrice dell’evento, entro l’8 ottobre (il
tetto massimo è di 500
runner). Oltre a Gore-Tex come main sponsor,
saranno presenti diverse aziende del settore, tra
cui Gore Running Wear, specialista nell’abbigliamento da corsa, ASICS, La Sportiva e il negozio
Bravi di Conegliano. Premio e pacco gara saranno
composti da articoli degli sponsor. Partenza prevista per le ore 9.00 dal centro di Pieve di Soligo e
arrivo presso lo Stadio Comunale.
// Arc’teryx ha annunciato
un importante cambiamento
ai vertici della società. Infatti
Vincent Wauters, responsabile supply chain e IT per Amer
Sports sin dal 2008, è stato nominato nuovo leader dell’azienda. Vincent assume l’incarico
forte di 15 anni di esperienza
e di un eccellente curriculum
in posizioni manageriali. “Nel
suo nuovo ruolo, Vincent
Wauters guiderà Arc’teryx in
un percorso di rapida crescita,
mettendo a frutto le capaci-
tà del gruppo e continuando
a costruire sulle solide basi
dell’azienda che vanta un posizionamento di primo piano
e innovativi prodotti di eccellente qualità,” afferma Andy
Towne, presidente di Amer
Sports’ Apparel. Lasciato da
poco l’incarico di presidente,
il veterano del marchio Tyler
Jordan è pronto ad affrontare
altre sfide e cogliere nuove opportunità. La squadra dirigenziale proseguirà invece lungo il
cammino di crescita e cultura
luglio/agosto 2012
Job Opportuninties //
aziendale improntata all’eccellenza percorso da Arc’teryx.
Accogliendo Wauters, Arc’teryx si appresta a scrivere un
nuovo capitolo d’innovazione
nel settore dell’abbigliamento
e dell’attrezzatura per le attività
sportive outdoor.
ecco La nuova linea Haglöfs Gram Trail Running powered by ASICS
// Il marchio scandinavo Haglöfs ha unito le proprie forze con ASICS per sviluppare una linea di
calzature da trail running: Haglöfs Gram. I nuovi modelli, sgargianti nei loro colori monocromo
decisamente accesi, combinano l’esperienza di
Haglöfs nell’outdoor con la conoscenza tecnologicamente avanzata di ASICS nel segmento delle
calzature da running. Il risultato è una scarpa caratterizzata da funzionalità e stile unici, in grado
di catturare l’attenzione. I modelli utilizzano alcune delle più avanzate soluzioni ASICS, elaborate in stretta sinergia con Haglöfs, e sono state
disegnate per adattarsi a tutti i tipi di terreno,
assicurando trazione e stabilità in ogni situazione. Impermeabili, presentano una costruzione
della lingua capace di impedire che sassi e ghiaia
penetrino nella scarpa, mentre le cuciture ridotte
al minimo riducono il rischio di sfregamenti. I
3 modelli, nelle versioni maschile e femminile,
sono: Gram Comp, Gram All Mountain (AM) e
Gram Cross Country (XC).
// OVERSTIM.s leader da 30 anni
sul mercato francese della nutrizione sportiva per gli sport d’endurance (running, triathlon, ciclismo…),
ricerca agenti commerciali indipendenti per il mercato italiano.
Contattare :
Valérie Petit
Diété Sport France
Espace Tréhuinec
F – 56890 Plescop
Tel + 33 297 622 171
[email protected]
www.overstims.com
a proposito
del brand
Dopo essersi affermata in patria nel
campo dell’alimentazione sportiva,
Overstim.s guarda con interesse
anche ad altri mercati, Italia compresa.
Caratterizzata da un’offerta con tante
varianti di prodotto e con soluzioni
per molteplici attività, l’azienda firma
numerose collaborazioni con atleti e
gare internazionali di grande prestigio.
// Da quando è nata nel 1982, l’azienda
francese Overstim.s si è consolidata come
un punto di riferimento tra i produttori
di integratori per l’alimentazione degli
sportivi. Ora, a trent’anni esatti dal suo
debutto, si rivolge al mercato italiano per
aprire un nuovo canale di distribuzione.
Forte di una lunga esperienza maturata a
stretto contatto con gli atleti di molteplici discipline, l’offerta di questo marchio
propone un’ampia scelta di prodotti, che
spazia dalle consistenze liquide, a
quelle solide o in
gel, in gusti dolci
o salati, passando
per la Gamma Bio.
Tutto è nato dalla
necessità di consumare una colazione prima della
prova sportiva, che
fornisca energia e
allo stesso tempo
non appesantisca
il fisico. Da Gatosport, capostipite di una
lunga serie di soluzioni ideate da Daniel
de Saint Ouen, l’offerta si è dunque progressivamente differenziata. All’inizio era
soltanto una piccola azienda, poi nel 1984
Overstim.s traslocò nel suo primo magazzino, a Vincennes. Un’ulteriore crescita a
inizio anni ’90 portò alla decisiva evoluzione del marchio, con lo spostamento della
sede in Bretagna, vicino a Vannes, e la creazione di una rete di negozi distributori
(nel 2012 il numero di punti vendita è salito a 1.500). A partire da quel momento,
sono numerose le partnership strette con
importanti manifestazioni sportive e atleti
di alto livello. A onor di cronaca, ricordiamo la prestigiosa sponsorship dell’Ultra
Trail du Mont Blanc e del più forte trail
runner del mondo, Kilian Jornet.
www.tamtamtrailaltamarca.it
riproposta anche d’estate
la Training Campaign di Garmin
// “Il record di oggi, la motivazione di domani” è
il claim di Garmin per la Summer Training Campaign, che incoraggia gli sportivi a cambiare i propri
programmi di allenamento per l’estate. “Vogliamo
mettere gli appassionati in condizione di raggiungere facilmente risultati personali importanti”, ha
spiegato Luca Sannazzari, sales & marketing manager della divisione Fitness
e Outdoor di Garmin Italia. “Per questo abbiamo
lavorato con allenatori e
atleti della nostra scuderia mondiale, per costruire piani di allenamento
per il running e il triathlon su diverse distanze,
completi e soprattutto
efficaci, con suggerimenti
e consigli professionali su
come affrontare al meglio
l’allenamento durante l’estate”. I programmi si differenziano in funzione dell’esperienza dell’atleta e
della distanza della gara: dai principianti agli atleti
evoluti, dalla prove corte fino alla maratona, gli allenamenti seguiranno l’atleta passo dopo passo. Virtual Racer e Virtual Partner sono invece le funzioni
per misurare le proprie capacità atletiche attraverso
una competizione virtuale. Inoltre, per diffondere
il nuovo messaggio di Garmin, il film-maker austriaco Andreas Hafele di Hafzoo, l’agenzia inglese
Make Studio-Bournemouth e il fotografo Rama
Knight hanno collaborato per realizzare un cortometraggio dedicato al mondo del triathlon, visibile
al seguente link.
www.garmin.com/summertraining
5
RUNNING MAGAZINE
NEWS
In vendita la catena retail
tedesca runners Point
// Hannover Finanz afferma di voler incassare denaro liquido da Runners Point, rivendendo la quota del 75% di questa grande
catena retail tedesca che acquisì nel 2005 al
Karstadt Quelle group. La società privata tedesca ha chiesto infatti a Deloitte di trovare nuovi investitori per l’azienda. I due managing
director di Runners Point, Otto Hurler and
Harald Wittig, si aspettano di rimanere coinvolti nell’operazione. Entrambi infatti hanno
trattenuto una quota azionaria del 12,5% al
momento dell’acquisizione della gestione. Da
allora le vendite annuali di Runners Point
sono cresciute da 96 milioni di euro a 124
milioni nel 2011. Inoltre è stato aggiunto uno
shop online ai circa 200 punti vendita.
48.10 rinnova la partnership
con la Red Rock Sky Marathon
// Domenica 5 agosto si svolgerà la tappa
finale della La Sportiva Gore-Tex Mountain
Running Cup a Vezza d’Oglio (BS): la Red Rock
Sky Marathon. Per l’occasione molti atleti top
parteciperanno a questo evento giunto alla settima edizione. La gara, in particolare, sarà l’occasione per vedere il debutto di un capo della
linea 48.10, recentemente lanciato dal brand e
che verrà impiegato da tutti i concorrenti della
manifestazione, poiché incluso nel pacco gare.
Si tratta della giacca softshell Brest (nella foto),
un capo versatile che grazie al tessuto windstopper è indicato per tutte le attività che richiedono
leggerezza, facilità di asciugatura, comfort e al
tempo stesso necessitano di riparo dai repentini cambiamenti climatici. Il tutto unito a una
buona facilità di compressione per ottimizzare il
trasporto. Il modello femminile (Carona) è adattato all’anatomia femminile e reso più fasciante
per mezzo del suo taglio attillato. Nel pacco gara,
inoltre, verrà offerto anche un paio di calze running Accapi, modello Active. Tra i protagonisti
più attesi si segnalano il rumeno Ianut Zinca e
i compagni di club Mikhail Mamleev ed Emanuela Brizio. Dal team La Sportiva, inoltre, sono
arrivate le adesioni del vincitore 2010 Michele
Tavernaro e degli spagnoli Miguel Caballero
Ortega, David Lopez Castan e Nuria Dominguez Azpeleta. Oltre al percorso tradizionale
della Skymarathon da 43,1 km (per un dislivello
complessivo di 2.800 m), la gara prevede anche
la versione alternativa della mezza (27,7 km con
dislivello 1.550 m).
Nike Game On, World: RUNNING TECH & MULTICOLOR A MILANO
luglio/agosto 2012
// Non solo sul web. Lo scorso 12 luglio
Nike ha trasformato anche Milano in un playground multicolor, dove più di 200 runner
si sono messi alla prova secondo la formula
Game on, World. Lanciata attraverso la piattaforma online Nike+, la nuova campagna è
rivolta agli appassionati di tutti gli sport. La
serata organizzata nel capoluogo meneghino
ha visto i partecipanti correre attraverso le
vie più suggestive della città. Fra le missioni
proposte: “Speed demon” per il chilometro
più veloce, “Smart runner” per il percorso
più breve verso il traguardo e “Route legend”
per il più veloce di tutti. I tre riconoscimen-
Giochi e premi con Brooks
per la Strongman Run
ti sono stati annunciati sul palco allestito in
Piazza Affari, fra più di mille partecipanti, dj
set e scenografiche proiezioni su Palazzo Mezzanotte realizzate attraverso FuelStream.
Mud & Snow si rinnova e apre al running e all’outdoor
// Un progetto nato, come spiega il titolare
Francesco Misley, “dalla voglia di creare un
negozio nuovo, fuori dagli standard comuni
e non vittima di questi ‘adattamenti’ commerciali che rendono i negozi una fotocopia
uno dell’altro”. Per questo il Mud & Snow
di Casona di Marano (MO), punto vendita di 130 mq, amplierà
e completerà l’offerta con una
sezione interamente dedicata
all’outdoor e running, affiancando quella snowboard e freeski.
Il negozio sarà diviso in due ambienti comunicanti. Uno studiato in modo
che respiri aria di montagna e di libertà, con
al suo interno tutto il necessario per escursionismo, trekking, running, nordic walking, sci
alpinismo, freeride, ciaspole. Nell’altro invece
rimarrà la dimensione fresca e lifestyle che viene proposta all’appassionato dello snowboard
e del freeski, con tutti i migliori marchi e una
selezione di quelli meno commerciali e reperibili. “Ho scelto di lavorare solo con le ditte
che sento mie, in cui credo io per primo, in
modo da proporre al cliente quanto di meglio
io penso che ci sia per ogni settore, essendo
io il primo a sperimentare il prodotto per poi
proporlo al cliente finale”, continua a spiegare Francesco. “L’apertura di questa nuova area
outdoor\running significa per me il desiderio
di diventare punto di riferimento per chi si
identifica con uno stile di vita
sano, a contatto con la natura
e sempre alla ricerca dei propri limiti”. A completamento
di tutto il progetto, sarà anche
attivato uno spazio dedicato
alla manutenzione di sci e
snowboard con macchinari all’avanguardia e
un servizio di test per snowboard e sci alpinismo. Verrà infine implementato anche il sito
e-commerce (vedi link sotto), che presto avrà
tre sezioni divise: snowboard, outdoor, lifestyle, ognuna con una propria connotazione.
L’inaugurazione è prevista per settembre.
Mud & Snow
Via Fondovalle 2876,
41054 Casona di Marano (MO)
www.mudandsnow.com
ecco i campioni dei Reebok CrossFit Games 2012 a carson, california
// Sesta edizione chiusa con successo a Carson, California. Lo scorso 15 luglio si è tenuta la finale dei Crossfit Games 2012, che
hanno incoronato per il secondo anno consecutivo Rich Froning Jr. (24 anni) e Annie
Thorisdottir (22 anni) Fittest Man and Woman on Earth, uomo e donna più in forma
al mondo. È stata anche la seconda volta di
Reebok come partner ufficiale della manifestazione, partita quest’anno a febbraio con
gli Open. I partecipanti totali sono stati quasi
70.000 (erano 26.000 nel 2011). La finale ha
visto 15 workout suddivisi in quattro giorni
per mettere alla prova le capacità dei partecipanti sulla base dei dieci principi del fitness.
Fra gli episodi da ricordare, l’annuncio last
minute di una sessione aggiuntiva di prove
presso Camp Pendleton, la base del corpo dei
Marines. Qui gli atleti si sono cimentati in un
triathlon (700 m a nuoto nell’oceano, 8 km in
mountain bike su terreno misto e 11,3 km di
corsa sulla famigerata Microwave Mountain).
6
// Chiuse a tempo di record a quota
2.500 le iscrizioni per la prima edizione italiana della Fisherman’s Friend Strongman
Run, “la corsa più forte di tutti i tempi”,
organizzata da RCS Sport, che si svolgerà
il 29 settembre all’interno della città di
Rovereto. Legata alla manifestazione come
partner ufficiale, Brooks propone due
occasioni di vincere fantastici premi sul
proprio sito attraverso un concorso e un
quiz. Partecipare è facilissimo. Per il primo
è necessario inviare una mail all’indirizzo
[email protected] con il suggerimento di un allenamento in preparazione della gara. Ogni settimana verrà pubblicato
uno Strong Training e quello che riceverà
più “like” sul sito (di fianco al nome dello
Strong Runner) potrà vincere un kit Brooks-Strongman Run con tutto il necessario
per affrontare la gara più dura. È possibile
condividere il proprio training fino al 15
settembre. Il secondo concorso è un quiz,
che mette in palio un paio di calzature Brooks al mese. Le domande avranno lo scopo
di testare il livello di conoscenza del marchio e scoprire l’opinione dell’utente sui
prodotti Brooks.
www.brooksrunning.it
VISTO DA
L’abbigliamento ideale
non esiste. O sì?
// Quando un runner corre, non è
solo. Mai. Ha quasi sempre, con sé,
un numero imprecisato di gadget o
accessori che, in qualche modo, deve
portarsi appresso. Non ultimo, un
mazzo di chiavi, se non vuole restare
chiuso fuori di casa. L’abbigliamento
tecnico, in questo senso, non aiuta.
Infatti, molti runners lamentano
l’assenza quasi totale di tasche “utili”
nei pantaloncini: quelle presenti sono,
per lo più, adatte a contenere le chiavi
della macchina del Grande Puffo, e
nient’altro. Idem per zip e taschini
posteriori: forse riescono a contenere
una busta (piccola, per carità) di
carbogel, a stento.
Le lamentele non finiscono
certamente qui: anche le t-shirt non
sono funzionali alla corsa del runner
amatoriale, questo è certo. E non ci
siamo addentrati nel campo iPhone/
iPod/accessori, perché alcuni lettori ci
fanno presente che esistono le fasce
per il braccio adatte a contenerli (se
poi sono fastidiosissime e laceranti,
non importa!).
Un giusto compromesso potrebbe
essere presentare delle collezioni di
abbigliamento tecnico funzionale,
non solo per la tecnicità, ma anche
per la praticità. Esemplare a questo
proposito la collezione Mountain
Running de La Sportiva, che risponde
in modo preciso alle lamentele di cui
sopra. E gli altri? Staremo a vedere…
Damiano Menegon
/ www.runlovers.it
FOCUS
ON
RUNNING MAGAZINE
RUN THE WORLD SBARCA OLTREOCEANO,
ATTRAVERSANDO tutto il NEW ENGLAND,
fino ad arrivare a boston
e allo stato di new york
luglio/agosto 2012
IN the east coast…
DA UNA 10 MIGLIA NEL VERMONT FINO A un trail tra i Finger Lakes NELLO STATO DI NY. IN MEZZO ANEDDOTI,
UMANITà DI OGNI TIPO, INFINITI SENTIERI, UNA NATURA verde e RIGOGLIOSA E TANTA PASSIONE PER IL RUNNING.
50 MILIONI DI RUNNERS…
Nel New Hampshire corro sugli scoscesi sentieri
delle White Mountains, forse l’unica attrazione turistica dello stato, sia d’estate con le innumerevoli
passeggiate e cascate, sia d’inverno con le piccole
ma carine stazioni sciistiche. Nel Maine la mia corsetta serale diventa quasi notturna: a Cape Elizabeth, a sud di Portland, famosa per le aragoste e i
deliziosi muffins con mirtilli, mi perdo per le mille
viuzze che portano al faro e arrivo alla sospirata
torre lampeggiante che è ormai sera. Il tempo di
estrarre la macchina fotografica per immortalare
il momento e via di ritorno fin che l’ultima tenue
luce mi permette di ritrovare la strada verso il motel. Arrivando dal New Hampshire con l’interstatale 302, il Portland Running Club mi ragguaglia
su una crescente realtà di settore che conferma i
numeri sulla pratica del running negli USA (nel
2010 più di 50 milioni di praticanti, in crescita).
ll bellissimo faro di Cape Elizabeth, nel Maine
• Testo e foto: Dino Bonelli
Il Nordest degli USA è una delle aree statunitensi storicamente più influenzate dalla cultura
europea e Boston ne è una grande conferma. Un
paio di gare, un giretto turistico pianificato da tempo e un appuntamento di lavoro sono la “scusa”
del mio girovagare alla scoperta del panorama running della zona. A quest’area ben identificata nel
New England (Vermont, New Hampshire, Maine,
Massachusetts e Connecticut) ho aggiunto anche
lo stato di New York, che dall’omonima città si
estende in lungo e in largo a nord e a ovest. La
scelta delle due gare è caduta su una 10 miglia (16
km) su strada a Montpelier nel Vermont e su un
trail a triplice distanza (25,50 e 75 km) nelle alture
intercalate tra i Finger Lakes nel centro del grande
stato di NY. Altre corsette serali sparse in un percorso automobilistico, che tocca tutti i sopra citati
stati, mi faranno scoprire un’infinità di sentieri
e stradine in una vegetazione molto rigogliosa e
verde.
UNA 10 MIGLIA A MONTPELIER
Montpelier (VT) è la più piccola capitale dei 50
Stati Uniti d’America, 8.000 anime decisamente
hippy, un centro abitato fatto da case basse e in
legno, qualcuna più antica in mattoni datati, una
State House (sede dell’assemblea legislativa dello
stato) con cupola dorata e un’infinità di negozi
biologici o di abbigliamento di seconda mano. Orgogliosamente si dichiara l’unica capitale americana a non avere un McDonalds e molti ristoranti
servono solo prodotti coltivati e confezionati localmente. Bravi. Otto del mattino, il sole scalda già,
una truppa di 200 runners affolla il campo sportivo della scuola locale. L’organizzazione è casareccia
ma efficiente. Puntuali si parte e ci si allunga in
una stradina a bordo fiume. Dopo che i primi passano il giro di boa (al miglio 5), il silenzio tipico
delle gare di corsa si rompe in un infinità di saluti.
aspetto a un ristoro (di sola acqua). Si chiama Rowland, vive a una ventina di miglia da Montpelier,
è un ultra maratoneta che finita la gara ritornerà
a casa di corsa. Il suo ritmo è simile al mio e così
chiacchierando percorriamo gli ultimi chilometri.
È un sopravvissuto al cancro (25 anni fa) e ora interpreta la vita con più entusiasmo e si adopera ad
aiutare gli altri. Conosce e saluta tutti, ha alcune
gare di “long distance” in programma e sogna di
correre in qualche deserto, magari la Marathon de
Sable in Marocco. Gli altri runners sono stradisti
o trailers con l’abitudine alle gare locali e qualche
occasionale scappatella agonistica negli stati limitrofi, ogni tanto una gara un po’ più lontano e
un sogno nel cassetto, magari una maratona in
Europa o una gara a tappe in Africa o Mexico.
Un sole caldo ha accompagnato questa piccola e
storica garetta nella sua 38a edizione. Una premiazione molto sobria, sia in quantità che in qualità:
la quota d’iscrizione di 15 dollari dava diritto a
null’altro che acqua dei ristori e una banana a fine
gara. Poi tutti in auto per scomparire nelle stradine
del verdissimo Vermont. Tutti o quasi, visto che
Rowland, dopo un tenero bacio a moglie e figlia,
si è rincamminato di corsa verso casa.
una piccola foresta statale. Nonostante avessi provato a iscrivermi alcuni mesi fa (alla modica cifra di 50
dollari) mettendomi in lista d’attesa, non sono riuscito ad avere un pettorale per nessuna delle tre distanze (25, 50, 75 km) su uno o più giri in un anello
da 25 km. Corro quindi l’anello il venerdì sera e il
sabato mattina, affiancando, senza ostacolare, gli atleti in gara. Un sole caldo filtra dalle fronde di una
magnifica foresta dove il single track è il calpestio
dell’80% della gara. Il resto sono strade sterrate, un
paio di piccoli tratti di asfalto e un traverso in mezzo
a un campo di alta erba giallognola. Quest’ultima
l’unica parte del percorso completamente esposta
ai taglienti raggi solari. Il dislivello attivo è di 350
mt. Cinque le postazioni di rifornimento dove oltre
ai classici integratori solidi e salini, mi colpiscono i
piatti di coloratissimi M&M’s… certo facili da inge-
WELCOME TO BOSTON
Boston (MA) sede di una delle più importanti
maratone al mondo, dove per parteciparvi bisogna
avere un precedente (negli ultimi 18 mesi) in un’altra 42 km al di sotto del tempo massimo stabilito
che varia a seconda di età e sesso. Boston, città ricca di parchi e di gente che corre. Decido per una
corsa breve e molto urbana, non ho bisogno di
lunghe distanze, voglio solo assaporarmi l’attimo,
la bella giornata, il piacere di correre. Chiedendo
a vari negozi che trattano il running, non scopro
nulla che già non so: la corsa è in continuo aumento per i soliti motivi legati allo star bene, al rilassamento mentale e all’aspetto ecologico (qui inteso
come un’ora in silenzio e aria buona nel parco).
TRA SINGLE TRACK ED M&M
Visti dall’alto i Finger Lakes sembrano 5 (sono 11
in realtà) dita azzurre che formano una mano aperta appoggiata nel verde della terra. Il Finger Lakes
Fifties Trail è una gara a numero di iscritti limitato
in quanto in zona non ci sono parcheggi e i 250
iscritti e relativi accompagnatori occupano tutte le
aree nelle vicinanze della partenza/arrivo, posta in
Run the World torna su Running Magazine
a settembre e vi porterà negli splendidi territori
hawaiani. Prossimi appuntamenti da segnare in
agenda: sempre a settembre la Run Iceland (Islanda - www.runiceland.org) e a ottobre la Carrera de
Baja (Mexico - www.carreradebaja.com).
La fitta vegetazione del Finger Lakes Trail. A destra, l’unico pezzo del circuito senza vegetazione
8
Coloratissimo rifornimento a base di M&M’s…
rire, gradevoli e ben zuccherati, ma (da me) mai visti
in una gara di corsa. I runners sono di nuovo un
misto di trailers, stradisti e (nella 25 km) improvvisati atleti dai fisici poco tonici o decisamente oversize,
ma con indubbia forza di volontà. Negli USA, forse
in modo più evidente che in altri paesi, la corsa è
un’attività di benessere quotidiano. Forse per fronteggiare la cattiva cultura alimentare che spesso attanaglia questo paese.
LA STORIA DI ROWLAND
Molto attivo nel salutare tutti echeggia un
runner di mezza età che mi incuriosisce e quindi
Rowland Brucken alla 10 miglia di Montpelier, VT
FOCUS
SHOP
OLTRE AL RUNNING, PURO SPORT
CULTURE DI ZANE’ (VI) HA ALLARGATO
LA SUA OFFERTA A SETTORI PARALLELI
E COMPLEMENTARI COME TREKKING,
NORDIC WALKING E SCI DI FONDO
RUNNING MAGAZINE
luglio/agosto 2012
CULTURA DA SPECIALIZZATO
UN COLLAUDATO STAFF DI CINQUE ELEMENTI E TANTO IMPEGNO ANCHE AL DI LÀ DELLA VENDITA,
TRA EVENTI, INIZIATIVE E SERATE. COMPLICE LA POSIZIONE STRATEGICA SULL’ALTOPIANO
DI ASIAGO, MA ANCHE COME TREND GENERALE, CRESCE IN PARTICOLARE L’ATTENZIONE
ALLA CORSA OFF-ROAD, APPROCCIATA DA UN NUMERO CRESCENTE DI STRADISTI.
piano di Asiago alle lunghe escursioni
off-road è lui il punto di riferimento
per gli appassionati del settore. Roberto Gobbo è più affezionato alla
strada, che si tratti di pochi chilometri
o di maratone.
Un’offerta variegata – I marchi
• davide corrocher
Un negozio di articoli sportivi è
tante cose. Se poi ha l’ambizione di
essere un centro specializzato nel
running, a maggior ragione: oltre ad
essere un luogo dove rifornirsi dell’attrezzatura necessaria per svolgere la
propria attività, deve proporsi anche
come centro propulsore di eventi,
corsi e convegni per far conoscere
meglio ai consumatori un mondo in
continua evoluzione, per diffondere
una cultura. Nel novero dei punti
vendita specializzati, alcuni più di
altri conservano le caratteristiche del
piccolo negozio di fiducia, dove si entra anche solo per chiedere consigli e
dove si crea un rapporto tra venditore
e cliente dal respiro amicale. Proprio
all’interno di un negozio come questo può capitare che due persone si
conoscano e traggano ispirazione per
avviare essi stessi un’attività simile.
Come è cominciato – I due titolari di
Puro Sport Culture si sono incontrati proprio in un negozio per articoli
sportivi. Lucio Fontana correva dal
’95 come amatore. Paolo Idroscopi
è stato contagiato dall’entusiasmo
del futuro socio. Fra un acquisto e
l’altro hanno cominciato a discutere,
fare calcoli e previsioni. Poi, nel 2007
hanno deciso di aprire la loro attività a Zané (VI). A parlare con loro si
percepisce una grande passione per
il running. Se parlare di “dipendenza” può sembrare eccessivo, è giusto
parlare di “cultura”, come il nome del
negozio suggerisce. Qui la corsa viene
trattata a 360°. E non solo: mountain
running, trekking, nordic walking e,
da due anni, sci di fondo.
IL TEAM – Per poter soddisfare le esigenze di una clientela sempre più numerosa ed esigente, col tempo lo staff
del negozio si è arricchito di collaboratori esperti e qualificati. Antonio
Pasqualotto, per gli amici “la lepre
bianca”, è stato nazionale di corsa in
montagna negli anni ’90 e ha partecipato a un mondiale in Colorado.
Attualmente è istruttore master della scuola italiana di nordic walking.
Daniele Dalla Vecchia è l’esperto di
corsa in montagna, dai trail sull’alto-
presenti sugli scaffali del negozio
spaziano dai più diffusi a quelli con
una clientela più ristretta, ma ben
conosciuti dai frequentatori di lungo corso. Se vendono maggiormente
i brand più noti in termini di quantità, il vanto di Puro Sport è quello
di dedicare grande attenzione anche
a marchi meno conosciuti, magari di
nicchia. Una sezione è dedicata anche ai prodotti minimalisti, sempre
in virtù dell’obiettivo primario dello
staff del negozio, ossia presentare la
più vasta scelta possibile al cliente. Il
consiglio è di utilizzare questi articoli
come scarpa complementare e non
semplicemente alternativa a quelle
tradizionali: a detta di Lucio, da qui
derivano soltanto benefici. Anche da
questo punto di vista i marchi sono
tanti, ma un nome che il titolare cita
con piacere è quello di Brooks: il suo
giudizio sulla linea Pure Project è
estremamente positivo.
Il negozio collabora inoltre con numerose società atletiche e ha costituito il
Puro Sport Team, composto da una ven-
neve) fanno persistere qualche interrogativo in più. Senza dubbio è il
settore running quello che ha avuto
maggiore espansione. Lucio afferma
che nonostante il momento sia difficile e il saldo attuale sia negativo, il futuro non può che essere positivo. E in
ogni caso questa crisi ha comunque
portato dei benefici a questo mondo.
Proprio grazie al costo ridotto che
richiede l’attività, almeno in fase di
approccio, sono sempre di più le
persone che vi si accostano. Un dato
significativo che nota il titolare è inoltre il fatto che sempre più spesso chi
è abituato alla corsa su strada si sta affacciando a quella in montagna. Sarà
anche per via della geografia specifica
che circonda il negozio, ma la realtà è
che questa tendenza sembra crescere
indipendentemente da un puro fattore geografico.
OTTIME PROSPETTIVE – Da quando il
negozio è stato aperto, la crescita è stata costante. Il nordic walking è un’attività che si sta diffondendo sempre
di più, pur restando uno sport per
praticanti non più giovanissimi o
comunque complementare rispetto
alla corsa. Per quanto riguarda lo sci
di fondo, il costo e il fatto di dovere
sottostare alle condizioni stagionali
(l’ultimo anno ha dato pochissima
tra gare, eventi e serate //
Tra gli eventi organizzati, la Puro
10.000 (tenutasi lo scorso 15 aprile), gara
di quasi 400 partecipanti, ma soprattutto
il Trail delle Creste. In collaborazione con
Montura e Compressport, quest’anno si
terrà il 12 agosto a San Rocco – Schio (VI).
Oltre alla formula dell’esordio dei 20 km
(per 1.500 m di dislivello totale), quest’anno si competerà anche la staffetta dei
10+10 km. Fra le numerose partnership
che Puro Sport ha siglato, da ricordare è
quella per il Trans d’Havet, gara selezionata per il Campionato Italiano di Ultra
Trail e svoltasi gli scorsi 27 e 28 luglio.
Il team di Puro Sport Culture: da sinistra Paolo Idroscopi, Lucio Fontana, Daniele
Dalla Vecchia, Antonio Pasqualotto e Roberto Gobbo
tina di ragazzi che partecipano a importanti competizioni di corsa in montagna.
Lucio Fontana è inoltre presidente del
Runnners Team Zané. Con più di cento
iscritti, è fondamentalmente un’esperienza per chi vuole trovarsi a correre con un
gruppo di amici nel tempo libero.
Il negozio, per finire, organizza le serate
“I campioni raccontano”, in cui vecchie
glorie del mondo sportivo raccontano le
proprie esperienze e condividono la cultura per la corsa che il team di Puro Sport
diffonde da sempre. Tra gli altri incontri
informativi, serate sull’alimentazione,
sulla tecnica, sull’integrazione dello sportivo, sulla corsa in montagna e serate
Nightlife con Brooks.
10
scheda tecnica
Nome negozio: Puro Sport Culture
Indirizzo: via Prà Bordoni 14, 36010 – ZANE’ (VI)
Telefono/fax: 044.5314863
Cellulare: 335.8746423
E-mail: [email protected]
Titolari: Lucio Fontana - Paolo Idroscopi
Anno di nascita negozio: 2007
Numero del personale: 4 dipendenti
Metri quadrati totali: 480
Mq abbigliamento: 200
Mq attrezzatura: 180
Incidenza running sul fatturato annuale: 70%
Numero vetrine: 3
Discipline trattate: Running – Trail Running – Nordic Walking – Trekking – Sci Di Fondo
Noleggio attrezzature: Sci Di Fondo – Ciaspole – Bastoni Nordic Walking
Marchi attrezzatura: Ironman – Garmin – Suunto – Timex – Ultraspire – Compressport – Bv
Sport – Petzl – Rhoner – Fizan – Moving Comfort - +Watt - Fischer – Swix – One Way –
Salomon – Karhu
Marchi calzature: Asics – Adidas – Brooks – Nike – Mizuno – N.B. – Saucony – Salomon –
Montrail – Lasportiva – Scott
Marchi abbigliamento: Asics – Adidas – Brooks – Nike – Mizuno – Saucony – Salomon – Gore
Running Wear – Ortovox – Montura – Mhw - Nordsen – Swix
Servizi offerti: Organizzazione Eventi Sportivi –Sponsorizzazione Squadre – Serate
Di Informazione Sportiva – Consulenza E Preparazione Tabelle Di Allenamento – Test
Dell’appoggio Del Piede (Statico Su Pedana Termica E Dinamico Su Tapis Roulant) - Assistenza
e Preparazione Sci di Fondo – Corsi Nordic Walking
focus
on
OBIETTIVO: FORNIRE UN SISTEMA OGGETTIVO PER DESCRIVERE
LE CALZATURE: ECCO L’APPROCCIO MESSO A PUNTO DA
FILIPPO PAVESI, CHE CE NE ILLUSTRA I VARI ASPETTI
LA SCARPA IN UN’IMMAGINE
Filippo Pavesi al lavoro...
LANCIATO LO SCORSO ANNO SUL CATALOGO “SCARPE&SPORT”, QUESTO innovativo METODO è STATO AGGIORNATO E VERRà RIPROPOSTO
IN MODO PIù COMPIUTO e regolare A PARTIRE DAL NUMERO DI SETTEMBRE DI “CORRERE”. VE LO PRESENTIAMO IN ANTEPRIMA.
• benedetto sironi
ovviamente. Di seguito sono descritte dalle
parole dello stesso Filippo Pavesi le 12 caratteristiche prese in esame.
1. MASSIMO AMMORTIZZAMENTO
L’IDEA DEL PROGETTO
“Con la varietà di scarpe per lo sport presenti oggi sul mercato, trovare la scarpa adatta per
ogni impiego potrebbe sembrare cosa facile”,
esordisce Filippo. ”Paradossalmente, proprio
la vastità dell’offerta rende invece problematico individuare e distinguere le caratteristiche
funzionali che differenziano i molti modelli.
Inoltre, su riviste, pubblicazioni, inserti, blog
e altro ancora continuano da anni a essere riproposti gli stessi concetti sclerotizzati, che si
rifanno a schemi rigidi e opinabili, o a modelli
obsoleti. Spesso non aiutano neanche le strategie comunicative messe in atto dai produttori di calzature, poiché vantano caratteristiche
presunte, senza comunicare abbastanza il reale
comportamento delle calzature, o puntano
solo sul look”.
1 SUPERFICIE DI APPOGGIO - Qual è la superficie
* caratteristiche soggettive
Riassumere in maniera veritiera ed esaustiva le caratteristiche di una calzatura – sia
essa da running o meno – in una descrizione tecnica è già di per sé difficile. Figuriamoci poi se si ha l’ambizione di farlo con una
sola immagine. Ma è proprio questo l’obiettivo che il gruppo “Editoriale Sport Italia”
(editore tra gli altri di Scarpe&Sport e Correre)
si è prefisso già da un paio di anni. La soluzione? Semplice, ma solo all’apparenza. Vale
a dire un grafico che in una sola istantanea
sia in grado di “fotografare” una calzatura
evidenziandone le principali caratteristiche
da un punto di vista oggettivo (con alcune
variabili soggettive, come vedremo). A spiegarci la genesi del progetto, le prospettive e
i relativi possibili vantaggi è Filippo Pavesi,
da 25 anni attivo nel mondo delle calzature a più livelli (soprattutto R&D) e che ha
tra le sue vesti anche quella di collaboratore
del noto mensile specializzato Correre. Proprio all’interno della redazione milanese lo
abbiamo incontrato, in compagnia del condirettore Daniele Menarini.
UN NUOVO APPROCCIO
RISULTATI E PROSPETTIVE
“Mi è allora sembrato opportuno fare tabula rasa dei vecchi schemi e ridefinire le
più importanti caratteristiche funzionali che
determinano le differenze di comportamento delle scarpe per correre, rendendo i vari
modelli adatti a soggetti o impieghi diversi”,
continua Filippo. “Va innanzitutto chiarito
che alcune di queste caratteristiche sono
oggettive, di tipo fisico, mentre altre sono
invece soggettive, legate cioè all’adeguatezza
a soggetti diversi, nonchè ai diversi usi che
ciascuno potrebbe fare delle varie calzature.
Esaminando 20-30 caratteristiche oggettive
è possibile dare una descrizione piuttosto
completa. Tuttavia il quadro diviene già
sufficientemente chiaro prendendone in
considerazione una dozzina. Alcune caratteristiche sono di tipo geometrico, facilmente
misurabili, altre richiedono apposite apparecchiature, il che può essere fatto solo in
laboratori opportunamente attrezzati. Tra le
caratteristiche importanti ci sono quelle dimensionali: i piedi richiedono scarpe più o
meno lunghe, ma non tutti sanno che sarebbero utili anche scarpe più o meno larghe”.
Ecco quindi la sintesi di questo percorso:
un grafico (graphico “radar”, courtesy of Microsoft) in grado di fornire in un’ istantanea
le 12 caratteristiche principali di una calzatura (le prime 9 oggettive e le ultime 3 soggettive). I primi grafici sono stati pubblicati sul
numero di Scarpe&Sport n° 31 (primavera
2011). Ora sono ben visibili anche le tre caratteristiche soggettive grazie ad una differente
colorazione. La presentazione al grande pubblico è prevista sul numero di settembre del
mensile Correre. L’idea è quella di adottare
sempre più questo standard per riassumere
in un’immagine chiara e ben comprensibile le peculiarità di una calzatura. Nei grafici
di queste pagine – riferite a calzature “tipo”
delle relative categorie, sono evidenti le differenze che intercorrono tra scarpe di diversi
segmenti, tutti comunque legati al running.
Certamente un’operazione da monitorare e
che potrebbe costituire un primo, importante passo verso l’utilizzo di uno standard di
comunicazione il più possibile oggettivo, condiviso e semplice. Da utilizzare magari a più
livelli, dalle aziende ai negozi, fino a media
2. STABILI
della scarpa che appoggia a terra? Per visualizzarla con sicurezza, è sufficiente lasciare
un’impronta bagnata su un fondo asciutto.
Tale indicazione risulta più significativa delle disquisizioni su “forme curve” o “forme
dritte”, che non a tutti risultano così chiare.
Mi sembra più semplice dire che una scarpa STABILE ha la maggiore superficie di
appoggio, mentre una scarpa LEGGERA
da GARA ha la minore superficie di appoggio; una scarpa a MASSIMA AMMORTIZZAZIONE avrà anch’essa una notevole
superficie di appoggio, mentre una scarpa
INTERMEDIA avrà anche una superficie
intermedia fra quella a massima ammortizzazione e quella da gara.
2 DIFFERENZIALE - Misura della differenza fra
lo spessore posteriore e quello anteriore del
sistema intersuola/suola. Più il differenziale è basso, maggiore è l’allungamento a cui
sono sottoposti il tendine di Achille e il tricipite della sura: correre con scarpe a basso
differenziale potenzialmente migliora il nostro rendimento. Il rovescio della medaglia è
che, tanto più basso è il differenziale, tanto
maggiore diviene lo stress a cui è sottoposto il nostro tendine di Achille. Le scarpe
da gara sono quelle più piatte, le scarpe da
allenamento protettive (stabili e a massima
ammortizzazione) sono più alte dietro. Le
scarpe intermedie (di solito concepite per
l’allenamento veloce) sono dotate di differenziale intermedio. Purtroppo i produttori
non sono soliti dichiarare il differenziale.
Mon è neanche facile misurarlo, almeno se
si vuole mantenere integre le calzature. Si
può farlo con un “test distruttivo”, sezionando la scarpa longitudinalmente. Su scarpe
da gara dovreste riscontrare un differenziale
* caratteristiche soggettive
* caratteristiche soggettive
3. INTERMEDIE
12
RUNNING MAGAZINE
4. SUPERLEGGERE
luglio/agosto 2012
8 PESO - Alcuni studi hanno valutato che,
* caratteristiche soggettive
nel caso di un atleta che corra all’80% del
suo consumo di ossigeno, una variazione di
100 gr di peso per ogni scarpa può determinare una variazione prossima all’1% del
suo consumo di ossigeno. Si è stimato che,
a seconda della velocità di corsa, questa variazione può portare ad un guadagno pari a
+/- 1 o 2’’/km. Quindi l’abbassamento del
tempo derivabile dal solo fatto di correre
con una scarpa più leggera di 100 gr rispetto ad un altra può essere pari a 10-20” su
di una distanza di 10 km, ed a 42” – 1’ 24”
sulla maratona.
3 PORTANZA - Misura adatta a determinare il
supporto. Si tratta dell’effetto di sostentamento verso l’alto offerto da diversi materiali sottoposti a una determinata compressione, ad esempio al 25% o del 50% dello
spessore originale del materiale. È la misurazione scientifica della sensazione soggettiva
che si prova schiacciando con un dito parte
dell’intersuola. In laboratorio è possibile
misurare la portanza (espressa in N/cm2 a
una data percentuale di compressione) sia
di campioni di materiali, sia sull’intersuola
della calzatura interessata.
4 STABILITà - Capacità di controllare l’appoggio. Dal primo contatto del tacco sul terreno, che avviene solitamente sul bordo laterale del tacco, si svolge quella NATURALE
SEQUENZA DI MOVIMENTI DI ROTAZIONE che viene definita PRONAZIONE.
Molte scarpe che si definiscono STABILI
incorporano particolari accorgimenti: il
più diffuso è un inserto in materiale rigido
ma elastico incastonato nella zona MEDIALE dell’intersuola, a lato del calcagno. È il
PRESIDIO MEDIALE, che molti runner
chiamano “inserto antipronazione”, contraddistinto da un colore più scuro del resto
dell’intersuola, spesso il grigio. Il termine
“antipronazione” in realtà è fuorviante: lo
scopo NON è IMPEDIRE il movimento di
pronazione (necessario), ma piuttosto quello
di CONTROLLARLO, evitando che la rotazione diventi eccessiva, in quei soggetti definibili IPER-PRONATORI. Spesso anche
gli stessi presidi mediali sono realizzati con
due materiali di diversa portanza (una più
alta all’esterno e una più bassa in mezzo),
e frequentemente tali inserti sono rinforzati
da ulteriori elementi in plastica solida, soprattutto nelle scarpe più stabili in assoluto
(poco diffuse in Italia), che pertanto si possono anche definire STABILI a MASSIMO
CONTROLLO.
5 AMMORTIZZAMENTO - Alle scarpe per correre
è chiesto di DECELERARE L’IMPATTO,
in modo da smorzare i pericolosi PICCHI
DI CARICO, cioè forze molto alte applicate in un tempo brevissimo (pochi millisecondi). In pratica l’energia d’urto generata
viene “modificata”, trasformandola in forze
più basse (meno pericolose), applicate per
un tempo più lungo. Una quantità minore
dell’energia d’impatto (intorno al 25-30%)
viene invece solitamente dispersa in calore.
L’intersuola è il componente cui compete
l’ammortizzazione ed è quella che determina le particolari caratteristiche di comportamento capaci di far scegliere di acquistare
una scarpa piuttosto che un’altra. Un comportamento ottimale si ottiene dividendo
l’intersuola in aree di specifica portanza, il
che di solito si ottiene con inserti proprietari di ogni brand. Tale suddivisione deve
comprendere le zone in cui si sviluppano le
pressioni più alte durante l’impatto con il
terreno e che richiedono particolare protezione: innanzitutto il calcagno e poi le teste
dei metatarsi. In queste due zone è preferibile una portanza moderata a vantaggio
dell’ammortizzamento che solitamente ne
consegue.
9 RESISTENZA - È logico aspettarsela in misura elevata da calzature stabili o anche dalle
scarpe a massima ammortizzazione o da
trail, mentre invece essa non può essere pretesa dalle leggere scarpe da gara. Essendo le
scarpe formate da vari elementi, la resistenza può essere declinata nella resistenza dei
vari elementi, quali la suola o l’intersuola.
Sarebbe pertanto opportuno che tutti gli
elementi fossero progettati per avere una
durata omogenea. Nelle scarpe per correre
la durata della capacità di ammortizzazione
6 RISPOSTA ELASTICA - Durante la corsa il nostro rendimento muscolare è piuttosto alto
(può arrivare al 40-50%), soprattutto grazie
alla possibilità del fisico umano di accumulare (e prontamente restituire) notevoli
quantità di energia elastica. Essa viene principalmente accumulata fra il polpaccio e il
calcagno, cioè nel tendine di Achille e nel
tricipite della sura che ad ogni passo si allungano e poi si contraggono come una molla,
determinando così la flessione plantare che
ci spinge in avanti. Anche l’arcata plantare
dei nostri piedi è in grado di immagazzinare e restituire parte dell’energia elastica
accumulata ad ogni passo. Le scarpe devono combinare un’ottima ammortizzazione
degli impatti, un buon supporto nella fase
di transizione, e una base di spinta stabile e
reattiva. Le scarpe dotate della risposta elastica appropriata per ciascuno di noi sono
quelle con le quali capita di trovarsi lanciati
in quella certa corsa piacevole, “rotonda” e
“economica”.
11 ADEGUATEZZA ALLA BIOMECCANICA INDIVIDUALE - La grande maggioranza (più del
60%) dei podisti, definiti REARFOOT
STRIKERS, atterrano di solito sul retro
del piede, in particolare sul bordo laterale del tacco. Una quota minore di FOREFOOT STRIKERS atterra invece prima
sull’avanpiede, mentre altri ancora, detti
infatti MIDFOOT STRKERS, atterrano
sulla zona centrale. Fra i rearfoot strikers, poi vi sono quelli che hanno un
movimento di pronazione nella norma,
quelli in cui esso è poco più accentuato,
e quelli che sono veri e propri IPERPRONATORI. Per ciascuno dei gruppi sopra
menzionati sono state concepite calzature specifiche (non tutte ugualmente diffuse e facilmente reperibili), o, almeno,
ciascun gruppo risulta abbastanza compatibile con alcune calzature, anche non
specificatamente progettate per quel preciso target.
5. TRAIL
* caratteristiche soggettive
di 6-10 mm, a fronte di 10-12 mm per scarpe intermedie, e 12-15 mm per le scarpe più
protettive. Variazioni che sembrano contenute ma che possono fare la differenza con
il passare dei chilometri.
sono anche quelli che hanno sviluppato le
migliori forme e l’esperienza individuale permette di capire quali forme, di quali brand,
sono maggiormente indicate ai nostri piedi.
svolge comunque il ruolo determinante: è
per questo motivo che le migliori marche
inseriscono nelle aree più critiche delle intersuole elementi particolarmente durevoli,
quali cuscini di aria, di gel, di particolari elastomeri hi-tech etc. Un’ammortizzazione durevole è un elemento in grado di aumentare
la sicurezza delle calzature.
7 FLESSIBILITà - Ancora oggi non tutte le
scarpe per lo sport flettono dove il piede
lo fa, cioè in corrispondenza delle teste dei
metatarsi. Alcune flettono troppo indietro, altre non flettono a sufficienza. Spesso sono scavati intagli e canali trasversali
alla suola e all’intersuola, che aumentano
la flessibilità. Può essere utile verificare
che non vi siano elementi conflittuali con
la nostra anatomia o il nostro appoggio: è
necessario che vi sia sufficiente suola nelle zone di maggior consumo e che tutte
le teste dei metatarsi risultino sostenute,
cioè che non risultino scavi eccessivi sotto di esse, onde evitare di incentivarne
l’abbassamento. Nella zona centrale del
piede le scarpe per correre devono invece
evitare di “spanciare” e una rigidità anche
elevata può essere utile soprattutto nelle
scarpe stabili e protettive. È per questo
motivo che qui vengono spesso inseriti gli
“shank” in plastica semirigida.
10 ADATTAMENTO ALLA MORFOLOGIA INDIVIDUALE
Al di là dell’ovvia rispondenza della taglia
(sia per la lunghezza sia per la larghezza) è
necessario che le scarpe da usare risultino
quanto più possibile compatibili con la morfologia di ogni piede, che può essere assai
varia. Anche fra uomo e donna vi sono notevoli differenze: a parità di lunghezza, nella
donna i talloni sono più stretti, l’avanpiede
è più stretto, il collo del piede tende a essere più basso. È indispensabile verificare che
le scarpe che intendiamo usare abbiano un
volume interno adeguato. Non avrebbe alcun senso correre con scarpe strette, poiché
l’eventuale “strozzamento” potrebbe penalizzare la funzionalità dei piedi. I brand che
hanno fatto la storia delle scarpe da running
13
12 ADEGUATEZZA ALL’USO PREVISTO - Indubbiamente il TEMPO DI USO (30’ piuttosto
che 2 h) o il TIPO DI SUPERFICIE su cui si
corre (ASFALTO, PISTA, STERRATO etc.)
richiedono scarpe adeguate. Di solito la corsa lenta necessita di maggiore stabilità, ma
anche di buona ammortizzazione. L’asfalto richiede la maggiore ammortizzazione,
il trail invece richiede particolare trazione
etc. La VELOCITà a cui si corre è anche
importante, in quanto possono risultare
utili scarpe più o meno elastiche, e leggere.
Il PESO dell’utente, nonché l’ETà, ma soprattutto l’ABITUDINE, possono suggerire
preferenze per calzature specifiche. L’eventuale esistenza di TRAUMI verificatisi agli
arti inferiori di un podista, le cure indicate
dallo specialista o l’eventuale adozione di
specifiche ortesi possono richiedere anche
particolari attenzioni nella scelta delle calzature: per esempio possono essere consigliate
scarpe con differenziale elevato a chi abbia
già avuto problemi al tendine di Achille, o
scarpe particolarmente stabili per chi abbia
sofferto per determinati problemi alle ginocchia.
la scarpa del mese
SUOLA //
// Glycerin 10
informazioni di base //
profilo tecnico //
PER / Uomo, Donna
Collezione / SS 2013
CATEGORIA / Neutral
TARGET / Modello che si colloca all’interno
della sezione Neutral di scarpe Brooks. Questa
categoria offre elevato ammortizzamento (MoGo,
MoGo sovrapposto a e-fusion) senza sistemi di
stabilizzazione. È studiata per assecondare le
caratteristiche di un appoggio con pronazione
ridotta, spostato verso la zona mediale del piede.
Questo movimento assorbe l‘urto disperdendo
l‘energia dell‘impatto.
Scarpa per allenamento in grado di soddisfare
ogni tipo di runner, dai neofiti ai frequentatori
di maggior corso. È particolarmente adatta
per i pesi medio-alti, ma grazie al sistema
ammortizzante adattivo e all’intersuola a tripla
densità è perfettamente in grado di adattarsi a
qualunque corporatura. Progettata per prestazioni
di media lunghezza, si rivela altrettanto efficace
per lunghe distanze e maratone. Realizzata in
edizione speciale, con design accattivante e nome
stampato sul fianco.
Tra gli atleti che utilizzano la Glycerin 10, il
podista Gabriele Abate, il triatleta Daniel Hofer, e
le runner Alice Gaggi e Cristiana Artuso.
I tre punti di forza
1 / Ammortizzazione personalizzata su tutta la
lunghezza grazie al Dna di Brooks
2 / Fase d’appoggio precisa grazie alla tecnologia
Caterpillar su tutta la lunghezza
3 / Straordinario design
PESO / Uomo 331 gr (taglia 9);
Donna 306 gr (taglia 8)
MISURE / Uomo 8-15; Donna 5-12
LARGHEZZA PIANTA / Taglie D normale e B stretta
PrezzO CONSIGLIATO alla vendita / 150 euro
CCP (Caterpillar Crash Pad) // Sistema in grado di
offrire perfetto bilanciamento, massima stabilità
e un ottimale assorbimento degli urti. Asseconda la
naturale rollata del piede dal tallone alla punta,
dal contatto iniziale col terreno alla fase di stacco.
TOMAIA //
Realizzata con tessuto Element, mesh
in grado di favorire la dispersione di
calore e di umidità. Si caratterizza
inoltre per alto grado di ventilazione,
costruzione in microfibra di alta
qualità, protezione contro gli agenti
atmosferici. È traspirante e morbido
al tatto.
colori //
// UOMO
Intersuola //
HighRiskRed/Black/Silver
Biomogo // È la prima intersuola biodegradabile
per scarpa da corsa ed è l’adattamento ecologico
dell’inserto ammortizzante originale MoGo. Le
intersuole tradizionali Eva possono durare fino a
1.000 anni in un interramento, mentre la velocità di
allontanamento microbico di questa speciale mescola
è 50 volte superiore (e i suoi nutrienti si biodegradano
in sottoprodotti riutilizzabili in 20, 22 anni, con un
risparmio calcolabile attorno ai 29,9 milioni di sterline
di rifiuti interrati).
È realizzata con Compression Molded Preform
(Cmp), processo di produzione in cui il materiale non
viene tagliato da enormi fogli come avviene per la
tradizionale Eva, bensì stampato con forme singole in
atmosfera controllata (riducendo gli scarti del 50%).
// donna
DresdenBlue/Insignia/White
DivaPink/Anthracite/Silver
La bassa densità della mescola MoGo rende il materiale
più leggero e meno suscettibile alla variazione di
temperatura, uniformando il suo comportamento in
condizioni di grande caldo o freddo con una differenza
massima di soli 0.15 pa. Dal punto di vista della resa
tecnica, questo inserto riduce l’intensità di pressione a
cui è sottoposto il piede durante tutta la fase di carico
(dall’appoggio alla spinta). Prove in laboratorio hanno
inoltre rilevato che ancora dopo 500 km la struttura
cellulare dell’intersuola si mantiene intatta, con una
durata dell’effetto ammortizzante superiore del 33%
rispetto a una mescola normale.
14
Podtech // Supporto disegnato per seguire il movimento naturale del piede
e aumentare la stabilità
attraverso lo studio delle
linee di flessione e delle
forme dell’intersuola. La
struttura della superficie di contatto della suola
è realizzata per flettersi
e muoversi in modo anatomico.
TDM // SGli esperti Brooks hanno adeguato la densità della
mescola dell’intersuola, al
fine di migliorare l’adattabilità
della scarpa alle varie categorie di genere e di peso. Il risultato è un prodotto che offre
un grado di ammortizzazione
personalizzato ed equilibrato.
RUNNING MAGAZINE
HPR Green // Mescola costruita con composti
ecologici. Il materiale in silicato disperso è
resistente, durevole e consente una trazione
ottimale bagnato/asciutto.
luglio/agosto 2012
Marketing Info //
Web / Per promuovere la Glycerin
10, Brooks ha attivato un “microsito”
dedicato esclusivamente a questa
novità. Attraverso una presentazione
semplice e originale, tutte le tecnologie
e le caratteristiche della scarpa vengono
presentate in maniera intuitiva e di
facile accesso (sotto, due screenshot
di riferimento). La presentazione
online è accessibile tramite il portale di
riferimento di Brooks.
www.brooksrunning.it
Omega Groove // Innovativo sistema in grado di
aumentare la flessibilità e consentire una corsa
con meno sforzo nella zona dell’avampiede. La
forma unica della scanalatura permette alla
scarpa di flettersi in maniera dinamica senza
compromettere un buon effetto ammortizzante.
Drb Accel // Inserto termoplastico posizionato nella zona mediale della suola, assicura il
controllo della torsione del piede. Può essere
composto da una singola unità o da due parti
separate, differenti per rigidità. In quest’ultimo caso è più rigido all’interno e aiuta a stabilizzare l’appoggio, mentre all’esterno è più
morbido per non compromettere l’ammortizzamento.
stampa / Alla Glycerin 10 è dedicata una
specifica campagna (foto sotto) che viene pubblicata a luglio e agosto sulle riviste Podismo
& Atletica e Soul Runnning. Sempre a luglio e
agosto, più ottobre, su Running Magazine.
DNA // Materiale ammortizzante realizzato per mezzo di una
sostanza liquida ad alta densità, che a livello molecolare si
comporta come tante piccole molle.
Questa particolare tecnologia si adegua immediatamente
alla biomeccanica, alla velocità e al peso di ogni corridore. Inoltre favorisce un ottimale recupero dell’energia: con
i materiali tradizionalmente usati per le suole il recupero
dell’energia diminuisce all’aumentare della forza d’urto
(dando la sensazione di diventare piatte), mentre il Dna di
Brooks è concepito per provocare l’effetto opposto.
Per disegnare la speciale forma dei suoi elementi sono stati
analizzati in modo approfondito numerosi stili di corsa, per
scoprire dov’è maggiore il carico di compressione sulla suola e in quali zone fosse maggiormente necessario applicare
questa tecnologia.
Tradition vs. Innovation //
Nel confronto con i modelli che l’hanno preceduta,
la Glycerin 10 presenta invariate le seguenti
caratteristiche:
1. Il Dna è stato mantenuto per tutta la lunghezza
della suola
2. La struttura del collo è studiata per adattarsi alle
caratteristiche del singolo
3. Caterpillar Crash Pad lungo tutta la scarpa,
per dotare la scarpa di un elevato livello di
ammortizzamento e garantire una transizione più
morbida e con minimo sforzo
Gli esperti Brooks hanno inoltre scelto di aggiornare
il profilo di questa edizione, apportando alcune
modifiche significative:
4. Consistente superficie di contatto con il terreno,
per aumentare ulteriormente l’effetto ammortizzante
5. Finestre anatomiche sulla tomaia per garantire
perfetto fit
6. Omni Grooves: scanalature diagonali su tutto
l’avampiede, concepite per permettere un movimento
più naturale. Il peso della struttura è ridotto e la
transizione è senza sforzo
7. Pod concavi posizionati nelle aree laterali, per
agevolare il rilascio e offrire un grado di flessibilità
superiore
15
materiale pop / Brooks è presente con la
Glycerin a numerosi eventi. Per l’allestimento
marketing specifico è stata realizzata una scarpa
gonfiabile
del modello.
Presentata
per la
prima volta
all’IronMan
di Pescara
lo scorso 10
giugno, era
presente
anche
all’Arezzo Wave e alla Running Shoe Experience.
In calendario per il futuro, Fisherman’s Friend
Strongman Run (29 settembre, Rovereto) e
Verona Marathon (7 ottobre).
FOCUS
ON
ABBIAMO DISCUSSO DELLA CONTROVERSA INIZIATIVA
CON ALCUNI OPERATORI DEL SETTORE OPERANTI
IN LOMBARDIA, TRA I QUALI ALCUNI IMPORTANTI NEGOZI
LA (TROPPO) LUNGA
STAGIONE DEI SALDI
L’ESPERIMENTO DI ANTICIPARE DI UN MESE LA POSSIBILITÀ DI VENDITE PROMOZIONALI, INTRODOTTO
DALLA REGIONE LOMBARDIA, NON HA REGISTRATO PARTICOLARI CONSENSI. ANZI, AL CONTRARIO,
IN SETTORI SPECIALIZZATI QUALI QUELLI DEL RUNNING QUESTA NOVITÀ È STATA VISTA SOPRATTUTTO
COME UN FATTORE DI DISTURBO, IN GRADO UNICAMENTE DI ERODERE MARGINALITÀ GIÀ RISICATE.
• MONICA NANETTI
Ci sono tanti modi per combattere la crisi: vendere di
più, per esempio. Questa, evidentemente, l’idea alla base
del recente provvedimento del Consiglio Regionale della
Lombardia, che lo scorso 6 giugno ha approvato una modifica sperimentale al Testo unico del commercio che ha abolito il divieto di promozioni e sconti a un mese dall’inizio
ufficiale dei saldi (previsto quest’anno per il 7 luglio). Un
provvedimento, in sintesi, che ha liberalizzato la stagione
dei saldi, lasciandone l’iniziativa alla scelta dei commercianti. Va da sé che le reazioni a questa novità sono state particolarmente forti, soprattutto in settori come quello della
moda e abbigliamento, in cui la stagionalità delle vendite (e
il conseguente “peso” delle merci in saldo) riveste un ruolo
fondamentale. Ma anche ambiti un po’ meno esposti alla
volatilità delle mode - come quello delle attrezzature per il
running - un’iniziativa di questo tipo non poteva certo passare inosservata.
E LE ALTRE REGIONI?
Tanto più che il “caso lombardo” è solo la punta dell’iceberg di una serie di iniziative, azioni e reazioni diffuse
sull’intero territorio nazionale, che ruotano tutte intorno a
questo tema. A partire dalle regioni confinanti con la Lombardia: in provincia di Novara, i referenti di Federmoda e
“Personalmente, sono contrario a un discorso di
liberalizzazione totale dei prezzi; è un meccanismo che
va a premiare unicamente il più
forte: la grande distribuzione e
tutte quelle realtà più o meno
improvvisate nel mondo del
running, che si propongono come
specialistiche ma che di fatto
funzionano con le stesse logiche
della grande distribuzione”.
Paolo Fossati, Verde Pisello
L’interno del negozio Verde Pisello, Milano
Federcalzature hanno richiesto attraverso una lettera aperta
alla Regione di adottare con urgenza un analogo provvedimento anche in Piemonte, così da contrastare i possibili
danni derivanti dalla concorrenza delle aree lombarde geograficamente più vicine. Anche alla Regione Lazio, presso
la commissione attività produttive, è stato avanzato un progetto di legge per liberalizzare i saldi: progetto che, secondo
i proponenti, “può aiutare un settore che sta vivendo un
periodo di profonda crisi e contrazione dei consumi”. E
poi, cinque giorni di anticipo decisi dalla Regione Molise;
deroghe a Biella e Vercelli; proposte di anticipo delle date
a Palermo…
po’ più avanti nel tempo una serie di problemi strutturali
legati all’andamento dei consumi e ai margini di redditività
delle imprese commerciali, travasando una piccola parte di
vantaggio economico dall’uno all’altro senza modificare il
risultato complessivo.
MA L’INIZIATIVA FUNZIONA?
IL PARERE DEGLI AGENTI
Ma va anche aggiunto che, alla luce dei primi risultati,
l’esperienza-pilota della Lombardia ha fornito risultati contraddittori. La nuova norma che svincola i commercianti
dal calendario non è stata infatti universalmente utilizzata,
anzi. Nel caso delle grandi griffe della moda (quelle che,
anche parlando di saldi, “fanno tendenza”), così come per
le grandi catene internazionali di abbigliamento, le svendite anticipate non hanno avuto applicazione; ma anche
nei negozi di periferia molti hanno scelto di mantenere i
prezzi invariati fino a luglio. Una decisione motivata, nel
primo caso, soprattutto da politiche di marketing volte a
non svilire il valore del brand, mentre nel secondo sono state considerazioni strettamente economiche (sconti del 30%
sui prezzi di vendita della merce riducono di gran lunga la
remunerazione, considerati i costi fissi e gli oneri fiscali) a
far scegliere di mantenere il tradizionale calendario degli
sconti. E le prime stime fornite dal Codacons, che indicano un calo medio delle vendite del 70% rispetto alla prima
giornata di saldi estivi dello scorso anno, non depongono
certo a favore del successo dell’iniziativa.
UNA COPERTA TROPPO CORTA
Certo, si può parlare di una novità ancora non sufficientemente comunicata. Si può comunque sostenere - come
ha dichiarato Alessandro Prisco, rappresentante dei commercianti milanesi di piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele - che una normativa di questo tipo tutela chi rispetta
le regole e non chi, come negli anni passati, nonostante i
divieti, ha fatto comunque sconti ma sottobanco. Si può
in ogni caso affermare che una simile liberalizzazione va incontro tanto alle necessità degli esercenti (in particolare in
prossimità delle scadenze fiscali) quanto a quelle dei consumatori, che vedono il loro potere d’acquisto in continuo
calo. Resta il fatto che la sensazione è soprattutto quella di
una coperta troppo corta. Aumentare i volumi di vendite
a scapito della redditività può consentire al consumatore
di effettuare qualche acquisto che sarebbe stato altrimenti
sospeso o rinviato; e può al tempo stesso dare un minimo
di sollievo, in termini di liquidità, al negoziante. Ma resta
comunque, nella migliore delle ipotesi, un palliativo, diremmo un “pannicello caldo”: un modo per spostare solo un
16
Lo scarso successo dell’iniziativa è confermato da Maurizio Governa, vice presidente nazionale e presidente vicario
moda e sport di Assomoda, l’associazione di categoria cui
fanno capo gli intermediari commerciali che agiscono nei
settori abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori e articoli sportivi: “L’impressione generale è che questa iniziativa
‘sperimentale’ non abbia dato in assoluto risultati positivi, e questo per due diversi motivi: innanzitutto una scarsa
informazione nei confronti dei consumatori, storicamente
abituati a comprare poco proprio nei periodi che precedono le date canoniche dei saldi; dall’altro lato la scelta dei
commercianti di mantenere il prezzo pieno per un periodo
più lungo, sulla base della considerazione che vendere è un
conto, svendere un altro. In ogni caso, in un periodo di crisi
come quello che stiamo affrontando, quello dei saldi è un
tema molto importante: l’attenzione sui prezzi è grandissi“Un saldo con uno sconto del 50% rappresenta una
differenza tanto elevata da incoraggiare chiunque
all’acquisto. Se invece la marginalità fosse più ridotta,
ma più costante, con sconti massimi nella stagione
dei saldi non superiori al 20/30%, il cliente potrebbe
essere motivato a comperare comunque, senza
attendere le svendite promozionali”.
Maurizio Governa, Assomoda
ma, come dimostra il fatto che anche i saldi ‘tradizionali’
(quelli partiti il 7 luglio) nei negozi non hanno dato risultati
molto positivi, mentre paradossalmente sono andati molto
bene i saldi negli outlet. A mio avviso, comunque, quello
che sarebbe da rivedere è l’intero discorso sulla marginalità:
un saldo con uno sconto del 50% rappresenta una differenza tanto elevata da incoraggiare chiunque all’acquisto.
Se invece la marginalità fosse più ridotta, ma più costante,
con sconti massimi nella stagione dei saldi non superiori
al 20/30%, il cliente potrebbe essere motivato a comperare comunque, senza attendere le svendite promozionali. In
altri termini, non so quanto, in assoluto, faccia bene al mercato un declassamento così brutale, da un giorno all’altro,
RUNNING MAGAZINE
luglio/agosto 2012
come spesso avviene con la politica dei prezzi attuale. Tanto
più che a questo si aggiunge la sempre maggiore diffusione
dei siti e-commerce (come Privalia o Vente Privée, tanto per
citarne alcuni) che propongono prodotti scontati in tutto
l’arco dell’anno: un altro elemento che rende sempre meno
forte l’interesse nei confronti dei saldi tradizionali. Insomma, è ormai qualche anno che i saldi non danno i risultati
attesi dai negozianti; ma è anche sbagliato, a mio parere,
che la vendita promozionale sia vista come un obiettivo e
non come un semplice completamento della stagione. E da
questo punto di vista, forse l’anticipo di un mese proposto
in Lombardia ha creato più confusione che altro”.
VISTO DAI NEGOZIANTI
- Athletic, Milano
Scendendo poi nello specifico, una rapida indagine “a
campione” tra i negozianti lombardi specializzati in attrezzature da running conferma un interesse molto tiepido - per
non dire quasi nullo - nei confronti dei saldi e della loro
stagionalità. Nello “storico” negozio milanese Athletic Milano, Maddalena Brambilla conferma: “Il nostro è un articolo
tecnico, per cui non siamo in alcun modo legati ai saldi:
abbiamo le nostre offerte di fine serie, ma si tratta di proposte che proseguono per tutto l’anno e non coincidono
praticamente mai con i saldi canonici. In generale, dopo
trent’anni di attività, non possiamo lamentarci dell’andamento del nostro settore. Ma certo (a parte i prodotti estremamente tecnici e specializzati, come le scarpe da pista, da
salto, da lancio del peso) la lotta è giornaliera, e l’attenzione
sui prezzi - soprattutto per i modelli più popolari di scarpe
da running - deve essere altissima e continua”.
salvaguardato e che devono essere estremamente attente a
gestire i prezzi”.
- Punto Running, Cantù
Anche in altre parti della Lombardia molti negozianti
condividono sostanzialmente il punto di vista di Fossati.
Racconta Romano Ruggero, del negozio Punto Running
di Cantù: “Con una superficie di 24 mq, il mio è quello
che può essere considerato un ‘negozio bonsai’, in cui tratto
solo articoli specializzati per il running. E per quanto riguarda gli sconti promozionali - posto che durante tutto l’anno
c’è comunque una riduzione in media del 15% rispetto al
prezzo di listino - semplicemente non li faccio: non me li
posso permettere per mantenere un minimo di redditività,
e francamente non so come faccia a rimanere in equilibrio
chi invece li applica. Quello che propongo qui è un certo
tipo di servizio e di consulenza: si parla, si beve il caffè, si
sceglie la scarpa con calma, si va a correre insieme al cliente… è un mercato da specialisti e - ora che il fenomeno running è esploso anche in Italia - è una formula che funziona
nonostante la crisi: perché allora rovinare un lavoro di qualità? Tanto più che, in ogni caso, anticipare gli sconti significa rovinare completamente il mercato: già oggi le novità
escono ogni 6 mesi, se non meno. Se i saldi iniziano con
un mese di anticipo, in pratica non si ha neppure il tempo
per vendere la scarpa a prezzo pieno. Forse per chi vende
qualche decina di migliaia di scarpe all’anno questa strategia può funzionare; per quanto mi riguarda, non riuscirei a
sostenerla economicamente”.
“Io i saldi semplicemente non li faccio: non me li posso
permettere per mantenere un minimo di redditività,
e francamente non so come faccia a rimanere in
equilibrio chi invece li applica. Quello che propongo
qui è un certo tipo di servizio e di consulenza. È una
formula che funziona nonostante la crisi: perché allora
rovinare un lavoro di qualità?”.
Romano Ruggero, Punto Running
crea vantaggi e che aumenta forme di ‘cannibalismo’. Un
minimo di regolamentazione non può che far bene a tutti,
mentre in questo caso si è trattato di una manovra selvaggia, la cui conferma è stata data solo due giorni prima della
data d’inizio. E sono certo che se avessimo aderito, anzichè
seguire il calendario abituale, sarebbe stato per noi un vero
e proprio boomerang. Al contrario, i saldi iniziati a luglio
hanno avuto un andamento soddisfacente, soprattutto nella prima fase. Come pure ha avuto buoni riscontri la ‘notte
dei saldi’, in cui proponiamo un extra sconto del 10% e che
comunichiamo attraverso 186.000 cartoline; una pianificazione costosa, ma ripagata dai risultati: certo, perdiamo una
parte di marginalità, ma movimentiamo la merce in misura
comunque vantaggiosa”.
- Sportland
- Verde Pisello, Milano
Sempre a Milano, Paolo Fossati dal suo negozio Verde
Pisello racconta: “Questo è per me un anno particolare,
perché sto ristrutturando completamente il negozio e sto
quindi facendo una promozione generale. Ma in linea di
massima, devo dire che il discorso della stagionalità dei saldi non mi tocca per nulla: di fatto, la scarpa da running
viene sempre venduta (nel mio negozio, ma per quanto ne
so anche negli altri) con uno sconto rispetto al prezzo di
listino; tutto quello che può succedere, in più, è che con
l’arrivo delle nuove collezioni quelle precedenti vengano
vendute con un ulteriore 10% di sconto. Forse perché il
mio negozio è piccolo e molto specializzato, ma credo che
non sia lo sconto indiscriminato a far vendere di più: è soprattutto il servizio, il giusto rapporto qualità/prezzo, la capacità del negoziante di scegliere prodotti in modo corretto
(indipendentemente dal fatto che siano nuovi o dell’anno
precedente). Personalmente, sono contrario a un discorso
di liberalizzazione totale dei prezzi; è un meccanismo che va
a premiare unicamente il più forte: la grande distribuzione
e tutte quelle realtà più o meno improvvisate nel mondo del
running, che si propongono come specialistiche ma che di
fatto funzionano con le stesse logiche della grande distribuzione. Spesso il cliente è abbastanza evoluto da capire queste
dinamiche: il problema, molte volte, non è lui, ma sono le
aziende produttrici, che devono capire che il negoziante va
“Abbiamo scelto di non aderire ai saldi anticipati.
Una liberalizzazione che non aiuta il commercio:
già quest’anno, a causa del brutto tempo, la vendita
dell’estivo si è ridotta a poche settimane. In più, i
saldi significano perdita di marginalità: magari si
vende qualcosa in più, ma poi ci si trova ad affrontare
problemi di bilancio”.
Giuseppe Zamboni, Sport Specialist
Romano Ruggero di Punto Running, Cantù
- Sport Specialist
“Abbiamo scelto di non aderire ai saldi anticipati - racconta invece Giuseppe Zamboni, della catena Sport Specialist
(13 negozi in Lombardia più uno in Svizzera) - e abbiamo
incominciato la nostra campagna di vendite promozionali il
7 luglio, quando era giusto partire. Questa liberalizzazione
delle date, a mio avviso, è una mossa che non aiuta il commercio: già quest’anno, a causa del brutto tempo, la vendita
dell’estivo si è ridotta a poche settimane. In più, i saldi significano perdita di marginalità: magari si vende qualcosa
in più, ma poi ci si trova ad affrontare problemi di bilancio.
Un po’ come avviene con le aperture domenicali: le persone
non comprano di più, semplicemente spalmano su due giornate gli acquisti del sabato, mentre noi ci troviamo a fare i
conti con i notevoli costi aggiuntivi legati a un’apertura straordinaria. Insomma, questa nuova formula di liberalizzazione dei saldi rischia di essere una guerra dei poveri, che non
17
Strategia analoga anche per Sportland (19 punti vendita
in Lombardia), come racconta Massimo Zuin: “Abbiamo
aspettato il termine tradizionale di luglio per dare inizio ai
saldi, con sconti in linea con quelli applicati gli scorsi anni:
20/30%, e prezzo pieno su determinati marchi. La nostra
azienda ha la necessità di creare un utile reale attraverso un
certo livello di marginalità, non quella di gonfiare artificialmente il fatturato. E in più, riteniamo che chi ha disponibilità per spendere, proceda all’acquisto anche in modo indipendente dai saldi. Di conseguenza, né lo scorso inverno,
né ora, abbiamo proposto saldi ‘pesanti’ per recuperare il
calo dei volumi di vendite; d’altro canto la crisi si è consolidata e il mercato si è ormai stabilizzato su livelli inferiori.
Sono cambiati i parametri ed è indispensabile adeguarsi a
questo nuovo scenario”.
REPORTAGE
FRIEDRICHSHAFEN
DAL 12 AL 15 LUGLIO A FRIEDRICHSHAFEN È ANDATA
IN SCENA LA 19ª EDIZIONE DELLA KERMESSE. QUEST’ANNO
UN PO’ SOTTOTONO, AD ECCEZIONE DI ALCUNI SEGMENTI
COME QUELLO DELLA CORSA OFF-ROAD
TRAIL E SKYRUNNNING
BRILLANO AD OUTDOOR
• DAI NOSTRI INVIATI
DANIELE DE NEGRI, MONICA VIGANò,
DAVIDE CORROCHER, BENEDETTO SIRONI,
CRISTINA ZUCCALA, SIMONE BERTI
La redazione di Sportpress è solita presenziare all’OutDoor Show in forze, visto
che da ormai 7 anni edita Outdoor Magazine, la rivista B2B leader di settore. Ma
quest’anno ha davvero battuto ogni record
e con l’aggiunta dello staff di Running
Magazine si è presentata in quel di Friedrichshafen con un agguerrito team di ben
10 persone. Sguinzagliate per la fiera alla
ricerca di spunti interessanti, trend e novità riguardanti soprattutto il mondo del
trail running. Un segmento che in questa
manifestazione ricopre un ruolo sempre
più importante e che anche quest’anno ha
regalato spunti interessanti, tra conferme,
new entry, innovazioni e prospettive positive. A confermarcelo del resto sono tutte
– o quasi – le aziende che abbiamo incontrato tra i padiglioni, come attestano le interviste da noi realizzate. Ma andiamo con
stanza (dove espone dal 1994) anche dopo
il 2013. David Udberg, Presidente EOG,
aveva a tal proposito commentato: “Messe
Friedrichshafen ed EOG hanno dimostrato di essere in grado, insieme, di allestire
per il settore outdoor un evento di grande
prestigio. Il rinnovo del contratto garantirà che ciò continui anche in futuro”.
i numeri della fiera
907
espositori (890 nel 2011)
provenienti da 39 stati
21.730
BILANCI
In linea di massima, la fiera non ha
deluso le aspettative. Innegabile tuttavia
che l’edizione 2012 sia apparsa sottotono
rispetto alla scorsa. I corridoi dei padiglioni sono sembrati meno affollati rispetto al
passato, nonostante i numeri (vedi anche
box dedicato) parlino di una sostanziale
stabilità di visitatori. Ma si sa che quelli
ufficiali rilasciati dalla fiera - specie se il
trend è negativo - vanno talvolta presi con
cautela... Senza dubbio in calo la presenza dei negozianti italiani, che al massimo
hanno visitato gli stand delle aziende da
noi contattate nell’ordine delle 30 unità.
Vale a dire meno della metà rispetto ad
OutDoor Industry Awards
Tra gli eventi collaterali più importanti
spiccano certamente gli OutDoor Industry Awards, giunti quest’anno alla loro
settima edizione. Ben 322 le candidature
provenienti da 25 stati (erano 301 da 23
paesi lo scorso anno). La giuria, alla quale
ha oltretutto partecipato la nostra giornalista di Outdoor Magazine Monica Viganò
insieme ad altri cinque esperti del settore,
ha selezionato 48 vincitori in base a grado
di innovazione, qualità di design, lavorazione, scelta dei materiali, compatibilità
ambientale, sostenibilità, funzionalità,
utilità, sicurezza, carattere all’avanguardia
e brand value. Tre i riconoscimenti assegnati a prodotti del settore trail running
e dintorni (vinti da Berghaus, Mammut
e Salomon), che potete oltretutto trovare nel report delle pagine seguenti. Sono
stati poi nominati i 10 vincitori dei Gold
Awards. Durante la cerimonia di premiazione, che si è svolta il 12 luglio durante
la fiera, è stato infine eletto per il settimo
anno l’OutDoor Celebrity of the Year.
Vincitore del riconoscimento per il 2012
è stato Josef “Sepp” Wagner, fondatore di
Hanwag ora 90enne.
workshop, convegni, eventi
ordine, inquadrando nel testo di seguito
la fiera nel suo complesso e rimandando
al box dedicato e alle pagine seguenti gli
approfondimenti che riguardano il nostro
settore.
LA LOCATION
Quella di Friedrichshafen si conferma
la fiera leader nel mercato dell’outdoor
europeo. Importanza ribadita anche a inizio maggio con la partnership sottoscritta
da Messe Friedrichshafen e l’European
Outdoor Group (EOG). Secondo questo
accordo, la fiera rimarrà sul Lago di Co-
RUNNING MAGAZINE IN
TRASFERTA IN GERMANIA
PER TUTTI E QUATTRO I GIORNI
DELLA FIERA. NELLE PAGINE
SEGUENTI UN AMPIO REPORT
CON I PRINCIPALI TREND EMERSI,
LE VOCI DELLE AZIENDE E UN
APPROFONDIMENTO SU MOLTE
DELLE NOVITà CHE RIGUARDANO
IL NOSTRO SETTORE.
Al di là degli Awards, il fitto calendario
di appuntamenti dell’edizione 2012 ha
previsto una serie di conferenze organizzate nel Centro Conferenze Foyer Ost in
partnership con l’EOG. Imperdibili poi i
Fashion Show, che si sono susseguiti tutti
i giorni nel padiglione A2. Il 12 e il 13 luglio presso il Centro Congressi Foyer Ost
sono stati proiettati due film nell’ambito
del programma OutDoor Movie Nights.
Da ultimo, sul fronte conferenze l’EOCA
ha presentato i progetti promossi e supportati presso lo stand allestito al Foyer
East. In termini di eventi, invece, nel Foyer West è stata allestita una parete di arrampicata dove atleti provenienti da tutta
Europa si sono sfidati in diverse competizioni tra cui anche l’European OutDoor
Speedcup. Per la sesta volta poi Gore è
alcune edizioni passate. Tuttavia la kermesse pare aver dimostrato come il settore
sia in grado di reagire al difficile periodo
economico e guardare con ottimismo al
futuro. Mark Held, amministratore EOG,
ha dichiarato: “Prima della fiera esisteva
qualche dubbio che l’attuale rallentamento economico potesse avere risvolti
negativi su OutDoor. Adesso sappiamo
che, nonostante la difficile fase economica, l’industria è robusta, all’avanguardia
e sempre piena di entusiasmo. Possiamo
dire che la fiera è stata viva, dinamica ed
emozionante come sempre”.
18
visitatori (21.520 nel 2011)
di cui il 67% proveniente dall’estero
(62% nel 2011)
1.019
rappresentanti media (1.021 nel 2011)
provenienti da 28 paesi (32 nel 2011)
20
i marchi nazionali e le filiali italiane
di brand internazionali presenti
85.000
i metri quadrati occupati
220
le prime mondiali presentate oltre
100 le conferenze e i workshop
86%
dei presenti ha definito la fiera
molto importante e importante
43%
ha dichiarato la congiuntura del
segmento in miglioramento
il 39% l’ha dichiarata costante
85%
dei visitatori ha dichiarato di voler
partecipare alla prossima edizione
della fiera
20
le edizioni che saranno festeggiate
nel 2013
stato partner ufficiale dell’iniziativa allestita in zona West nell’area all’aperto
e dedicata al trail running. Si è trattato
del Gore Trail Running Parcour, dove si
è svolta la finale del concorso Europe’s
fastest Trail Runner. Sempre all’aperto
sono andate in scena demo di slackline
e waterline di slackline. È stato inoltre allestito un parco avventura comprendente
140 mt di flying fox, organizzato da faszinatour ed Edelrid.
il mercato outdoor
In una delle sue conferenze, l’EOG ha
resi noti alcuni dati economici secondo
i quali il turnover annuale del settore al
retail supera i 10 miliardi di euro contri-
Alla conferenza anche i partner Tecnica, Grivel e Montura
RUNNING MAGAZINE
luglio/agosto 2012
Tor dés Geants, in attesa del tris…
Dopo Running Expo, maratona di Milano, Trento Film Festival e Rimini Wellness, continua il tour di promozione per la competizione valdostana.
A Friedrichshafen, Marco Xausa ha illustrato le principali novità del 2013.
OutDoor è stata anche vetrina d’eccezione
per la conferenza stampa di presentazione del
Tor dés Geants 2012. Presso la sala A del Foyer
West nella giornata di venerdì 13, Marco Xausa,
referente media & partners Valle d’Aosta Trailers (società sportiva organizzatrice della gara
assieme alla Regione Autonoma Valle d’Aosta), ha illustrato le principali novità di questa
terza edizione. In programma dal 9 al 16 settembre, la competizione di endurance trail che
ha fatto segnare il record di iscrizioni (all’apertura lo scorso 1 febbraio, sono bastati 27 minuti
per superare il tetto massimo di 600 partecipanti) si presenta con un percorso rinnovato in
parte. La formula che ha segnato il successo
delle passate edizioni resta comunque invariata per la gran parte, con partenza e arrivo a
Alcuni dei vincitori degli OutDoor Industry Awards
buendo in maniera importante all’economia europea, che ultimamente risente
dell’incertezza economica e climatica.
Questi dati provengono dalla ricerca “State of the Trade 2011 - Interim Report” ideata proprio dall’EOG e finalizzata a evidenziare i trend che interessano il mercato
outdoor europeo. Questa analisi, che nel
2011 ha incluso quattro new entry (Jack
Wolfskin, Petzl, La Sportiva e Original
Buff), si basa sul primo report pubblicato l’anno precedente e riferito al biennio
2008-2010. Il successo del progetto in
passato e la partecipazione quest’anno di
oltre 100 marchi rendono i dati raccolti
ancor più reali e affidabili. Mark Held, segretario generale dell’EOG, ha dichiarato:
“Non dobbiamo dimenticare che questi
dati non sono basati sullo studio di un panel. Il fatto che le aziende ci abbiano fornito cifre in maniera totalmente confidenziale rende questo programma diverso da
qualsiasi altro in circolazione e affidabile
sotto ogni punto di vista”. Il presidente
dell’associazione David Udberg ha invece
commentato: “La combinazione tra incertezza nell’Eurozona, timori economici
internazionali e instabilità legata al clima
ha colpito pesantemente il retail in tutta
Europa e non consente di dare una stima
precisa del mercato (che sarà resa nota
più avanti con la pubblicazione del report
complessivo, ndr)”. È possibile però notare la grande competizione per le quote di
mercato collegata ai cambiamenti in atto
nel mondo della distribuzione, ma anche
nelle aspettative del consumatore e nelle
abitudini di acquisto. Nonostante questo
e la crisi economica generale, guardando
ai dati di sell-in senza considerare l’inflazione (con una media europea del 3,1%,
fonte: Eurostat) e le variazioni di moneta,
il 2011 è stato un anno di successo per il
settore e ha dimostrato che l’outdoor è
una realtà assai solida. Tra il 2010 e i 2011
sono infatti cresciuti a livello wholesale
di oltre il 5% Benelux, Italia, Slovacchia,
Slovenia, UK e Irlanda. Sono cresciute tra
il 5% e il 9% Austria, Repubblica Ceca,
Finlandia, Francia, Norvegia, Polonia,
Portogallo, Spagna e Svizzera. Da ultimo
hanno chiuso con uno sviluppo superiore
al 9% Danimarca, Germania, Ungheria,
Russia e Svezia.
Courmayeur, ai piedi dei famosi 4 giganti delle
Alpi, (Monte Bianco, Gran Paradiso, Cervino e
Monte Rosa). L’anello della corsa attraverserà 32 comuni totali, Parco Nazionale del Gran
Paradiso e Parco Regionale del Mont Avic. Anche il sito ufficiale è stato rinnovato, a partire
dalla veste grafica fino alla sezione per seguire
in tempo reale lo svolgimento della gara (che
attraverso l’utilizzo di un nuovo software permetterà di visualizzare foto, CV tempi e risultati
acquisiti dagli atleti, ma soprattutto da quale
runner sono seguiti e da quale sono preceduti
sul percorso). Confermati i partner 2010 e 2011,
Tecnica e Grivel Mont Blanc, ai quali quest’anni
si aggiunge Montura.
www.tordesgeants.it
Barefoot e trail running, si confermano i trend più caldi
Con una quota del 25% sul fatturato totale,
le calzature rappresentano uno dei principali
segmenti del mercato outdoor. Posseggono
infatti la seconda posizione in classifica alle
spalle dell’abbigliamento e davanti agli zaini.
Soprattutto per la grande varietà di modelli
che lo compongono e che spaziano dai boot
da montagna alle scarpette da climbing, dalle
proposte da trekking a quelle più multifunzionali (gran parte del fatturato viene registrato da
quest’ultima categoria di calzature). Ma all’ultimo OutDoor Show l’hanno fatta da protagonista due nuovi trend che per una rivista come
Running Magazine rappresentano il pane quotidiano: quello del barefoot e quello legato al
trail running.
SEMPRE PIù MINIMAL
Sempre più persone si avvicinano alla corsa
minimalista e molte aziende stanno realizzando soluzioni in grado di consentire un passaggio poco traumatico da uno stile tradizionale a
uno più naturale. Oltre a quelle che vi proponiamo nelle pagine seguenti, sottolineiamo
ad esempio il caso di Merrell che già due anni
fa ha presentato i suoi primi modelli barefoot.
“Con la collezione 3.0: M-Connect, i produttori
americani hanno presentato ora una nuova generazione di scarpe di stile minimalistico Outside Athletic che consentono una camminata
ancora più naturale”, ha dichiarato a tal proposito Teresa Ranft, responsabile marketing Merrell Deutschland. Michael Krell, business unit
www.outdoor-show.de
MERCATO OUTDOOR EUROPEO 2011
TOTALE oltre 10 MILIARDI DI EURO - VENDITE WHOLESALE PER PAESE
19
manager footwear per Salomon Deutschland,
ha poi confermato: “La Natural Motion è il trend
del futuro. Il grande vantaggio di queste scarpe
di nuova generazione è la loro costruzione particolarmente flessibile che consente articolazione uniforme, massima adesione sul fondo e
vestibilità ottimale”. Da segnalare anche Keen
che ha presentato in fiera nuovi modelli. Il suo
responsabile Thomas Lange ha commentato:
“Con la nostra innovativa collezione Keen CNX
perseguiamo l’obiettivo di consentire una camminata naturale fornendo allo stesso tempo al
piede la protezione e il supporto di cui ha bisogno”.
L’IMPORTANZA DEL TRAIL RUNNING
Insieme al running tradizionale, anche il trail
running è in crescita costante negli ultimi anni.
Tendenza che a Friedrichshafen è stata fortemente confermata. Lo dimostra l’inserimento
di questa categoria di prodotto nelle collezioni
di un numero crescente di grandi marchi, quando invece fino a qualche tempo fa essa era
riservata a ditte specializzate. Tra le new entry
più importanti viste in fiera - di cui trovate ampi
approfondimenti nelle pagine successive - troviamo Scarpa, Mammut, Haglöfs, Berghaus, il
ritorno di Teva e altro ancora. Harald Schreiber, portavoce Mammut che tra l’altro celebra
quest’anno 150 anni di attività, ha dichiarato
che la connotazione off-road del trail running lo
rende perfetto non solo per i negozi di running
ma anche per quelli outdoor.
REPORTAGE
FRIEDRICHSHAFEN
BERGHAUS //
Sonia Imperadori
sales & marketing assistant
A PROPOSITO DI TRAIL RUNNING //
Su cosa puntate per la SS13 // La linea vapour
Cosa ha colpito maggiormente i visitatori //
Arc’terix //
La giacca storm, perché è altamente traspirante
La vostra linea trail in 3 parole //
lE novità // Accelerator
Traspirante - Leggera - Dinamica
campagne o iniziative SPECIFICHE // A partire da
quest’anno, stiamo organizzando coi nostri negozi
alcuni Running Day
// Fa parte di una serie di capi concepiti per
essere altamente performanti durante
l’attività trail in condizioni di freddo.
Le caratteristiche particolari di questo
prodotto sono state studiate per gestire efficacemente l’umidità corporea
e isolare in maniera ottimale il fisico.
Accelerator è una camicia tecnica costruita
con tessuto Shaide. Si tratta di un materiale
tecnico dal peso più sostenuto per offrire
maggiore calore. Provvisto inoltre di stretch
meccanico, dimostra buone capacità di assorbire il sudore e di favorire la permeabilità
dell’aria. La regolazione della temperatura
del corpo viene così favorita e il comfort a
contatto con la pelle è garantito.
VOTO ALLA FIERA
8
la novità // Storm Jacket
// Giacca vincitrice di un Industry Award e dotata
di un sistema in attesa di brevetto, favorisce la
circolazione dell’aria e allo stesso tempo mantiene
un elevato effetto impermeabile. La penetrazione
dell’acqua è infatti scongiurata grazie al tessuto GoreTex, la cui efficacia è stata provata da test e prove sul
campo da parte degli atleti Berghaus. L’apparato tecnico
dell’articolo agevola inoltre la circolazione dell’aria fresca e
la fuoriuscita di umidità, che si riduce circa del 30%. Prese
d’aria sono posizionate per offrire il necessario refrigerio
ai maggiori gruppi muscolari e per essere efficaci sia con
che senza zaino. il capo si dimostra infine particolarmente
leggero, con i sui 329 gr di peso nella taglia L.
DISTRIBUITO DA // 4US / 0436.2731 / [email protected]
DISTRIBUITO DA // Pro Sport / 0472.649089 / [email protected]
columbia //
MAMMUT // esordio nel trail con la prima scarpa in Dyneema
Omar Bonsembiante
Key Account Rep. / Trainer
“Abbiamo scelto di credere in questo settore per la prima volta in virtù del già
consolidato valore della nostra azienda negli altri settori” ci ha spiegato Jody
Barattin, marketing per Socrep. “Personalmente credo molto nella nostra proposta
e anche la nostra casa madre in Svizzera vuole inserirsi con forza in questo settore”.
Cosa ti è piaciuto // Le novità tecnologiche proposte da varie aziende. Sono uno stimolo costante per avvicinare sempre più persone alle
più svariate attività outdoor
Cosa meno // Le tempistiche di svolgimento
di questa fiera non permettono a molti negozianti, soprattutto italiani, di partecipare
Differenze rispetto all’anno passato // Partendo dal presupposto che non molti italiani
partecipano alla fiera, i visitatori delle fiere
sono sempre gli stessi, sia in periodi difficili
che in quelli positivi. La maggior differenza è
Jody Barattin, marketing
Cosa ti è piaciuto // La nostra scarpa in Dyneema
Cosa meno // Poca gente. Purtroppo la fiera arri-
VOTO ALLA FIERA
va in un periodo nel quale i negozianti preferiscono rimanere in negozio. Ci sono i saldi e la
crisi economica favorisce l’acquisto in questo
periodo
8
nell’umore dei negozianti, in generale piuttosto basso per la contrazione delle vendite e le
condizioni economiche particolarmente dure
Quanti negozianti in visita nel vostro stand //
Una sessantina di italiani
Mammut ha lanciato la sua prima linea di calzature trail in fiera. Perché questa scelta //
A PROPOSITO DI TRAIL RUNNING //
Il trail è il focus della nuova collezione. Abbiamo scelto di credere in questo settore per la
prima volta in virtù del già consolidato valore
della nostra azienda negli altri settori. Sappiamo che fare il mercato in Italia, soprattutto
per chi viene da fuori, è durissimo. Questo per
via delle aziende concorrenti italiane che sono
estremamente valide e hanno grande appeal
Da quanti e quali modelli è composta // Sono tre
i modelli che compongono la serie. Mtr 201,
Mtr 141 e Mtr 71
Quanto incide per voi la linea trail running // La
nostra caratteristica principale e che vogliamo
creare un prodotto polivalente, senza limitarne l’utilizzo all’interno di un singolo segmento. Crediamo in questo settore come in tutti
quelli che trattiamo. La versatilità di utilizzo
garantisce un maggior successo di uscita del
prodotto dal punto vendita. Versatilità che
non deve essere confusa con mancanza di
identità: Columbia infatti propone prodotti
outdoor validi per molteplici attività all’aria
aperta, dalle più performanti a quelle più generiche
Su cosa puntate per la SS13 // La tecnologia
Omni Freeze Zero
quale prodotto ha invece colpito i visitatori //
Il Performance Layer, in quanto contiene tecnologie visibili che spingono la curiosità e danno
un reale beneficio al consumatore
campagne o iniziative specifiche // Campagna
stampa su riviste di settore e non, web e promo
instore
Perchè un negoziante dovrebbe lavorare con
voi // Siamo gli unici a proporre capi di abbigliamento che agiscono attivamente sulla termoregolazione del corpo. Il surriscaldamento globale
è una realtà con la quale dobbiamo convivere,
le nostre soluzioni vanno incontro a questo tipo
di necessità
Qual è il modello di punta // L’elemento di
maggior peso che presentiamo qui in fiera è il
modello MTR 201, una scarpa con tomaia realizzata in Dyneema (vedi specifiche sotto), la
fibra più resistente al mondo. È l’unica del suo
genere creata con questa particolare fattura, tanto che ha già vinto un Industry Award, e ci dà
motivo di essere comunque molto fiduciosi sul
mercato di questo prodotto
Quanto credete e come spingerete la nuova linea //
Personalmente credo molto in questa proposta
per il mondo trail e anche la nostra casa madre in
Svizzera vuole inserirsi con forza in questo settore. Ad esempio ha appena sponsorizzato la Swiss
Iron Trail (6-8 luglio). Stiamo programmando
una campagna marketing che partirà dal prossimo anno (febbraio/marzo) e spingerà molto sulla
linea dedicata a questo settore
L’idea, ancora da sviluppare con la casa madre, è quella di creare un team trail italiano,
come abbiamo già fatto nel climbing
nea e prolungata sensazione
di freschezza. Il sistema Omni
Freeze Zero è integrato in
molteplici categorie di prodotto
uomo/donna: abbigliamento,
performance layer, accessori e
calzature.
“Solitamente le persone si spogliano per sentirsi più fresche”
spiega Woody Blackford, vice
presidente dell’innovation e
capo del Performance Innovation Team. “Gli atleti sponso-
8
Eventuali iniziative o sponsorizzazioni future //
la novità // OMNI FREEZE ZERO
// È il fiore all’occhiello della
nuova tecnologia, il culmine
di una ricerca di quattro anni.
I capi che appartengono a
questa linea sono dotati di
specifici anelli, incastonati e
visibili nel tessuto, che offrono
una piacevole sensazione
di refrigerio nel momento in
cui si bagnano. L’agente che
costituisce questo speciale
polimero di raffreddamento, infatti, si ingrossa a contatto con
l’umidità per offrire un’istanta-
VOTO ALLA FIERA
la novità // MTR 201
// Tutte le calzature della linea
Mammut Performance sono
prodotte per mezzo di tecnologie e materiali certificati al fine
di garantire perfetta funzionalità, peso ridotto, resistenza,
supporto e protezione. Il
modello Mtr 201 è disponibile
nella versione con tessuto
anti-abrasivo 3D polyamide o
nella scarpa da competizione
in Dyneema. Questa fibra
rizzati da Columbia hanno
invece notato che in condizioni
di umidità, questa è la prima
tecnologia che ti fa provare
una sensazione di freschezza
e di comfort rispetto al non
indossare nulla.”
DISTRIBUITO DA // Columbia Sportswear Italy / 0423.648756 / www.columbiapressroom.com
particolare, solitamente
impiegata per prodotti
di arrampicata, è circa
il 60% più resistente
di una normale fibra in
carbonio e almeno 15 volte più
forte dell’acciaio. Questa scarpa da trail è particolarmente
efficace nell’offrire protezione,
traspirazione e difesa dai raggi
Uv. La suola è un prodotto
Mammut, studiata per offrire
DISTRIBUITO DA // Socrep / 0471.797022 / [email protected]
20
grip elevato e ottima capacità ammortizzante. La
calzata è inoltre migliorata
per mezzo dell’allacciatura
BaseFit, che consente di
avvolgere meglio il piede e di
permettere una migliore risposta alla
dinamica
di corsa.
RUNNING MAGAZINE
ADIDAS //
Anticipazioni SS2013 // Supernova Sequence 5
Grazie all’impiego di tecnologie all’avanguardia e al suo design innovativo,
la scarpa offre un’esperienza di corsa leggera, veloce e dinamica.
luglio/agosto 2012
COCONA //
Per la realizzazione della sua prima linea
di abbigliamento per mountain running,
La Sportiva si è affidata anche a Cocona.
Da questa collaborazione derivano capi tecnici
performanti, costruiti con tessuti confortevoli
efficaci per favorire la traspirazione e
l’assorbimento dell’umidità.
Adidas era presente in fiera ma nella sua versione outdoor, segmento nel quale il brand è tornato a
puntare molto negli ultimi anni. Ci soffermiamo tuttavia in questo caso su una delle principali novità in
tema di running, vale a dire la Supernova Sequence 5.
// L’innovazione principale con cui gli esperti Adidas hanno costruito
questa novità è il sistema Formotion. Si tratta di un supporto ammortizzante posizionato al di sotto del tallone, che agisce con un meccanismo paragonabile a quello di atterraggio degli aerei e rende la scarpa
facilmente adattabile alla dinamica di corsa di ogni runner. In questo
modo la suola è in grado di assorbire meglio l’impatto, favorendo una
transizione meno traumatica e più leggera.
La scarpa è dotata di tecnologia Zonemotion con gomma Continental,
che assicura un ottimo grip in fase di spinta e maggior controllo su tutti
i tipi di superficie con ogni condizione atmosferica. Inoltre per ridurre
le irritazioni e assicurare un comfort migliore e una calzata precisa, è
provvista di Geofit+ che utilizza FitFoam e mantiene la forma del piede.
Per finire, la tecnologia adiPrene nella parte posteriore ammortizza e
protegge il tallone a ogni impatto, mentre nell’avampiede sono inseriti adiPrene+ e pro-moderator, che aumenta la stabilità e si adatta al
movimento in maniera più omogenea. La Supernova Sequence 5 è
compatibile con miCoach e miCoach connect, connettore per iPhone
e iPod o Pc/Mac che insieme all’app miCoach permette di monitorare
la frequenza cardiaca durante l’allenamento.
DISTRIBUITO DA // Adidas Italia / 039.27151 / [email protected]
LE NOVITà //
Pursuit Race Tank
Epic Long Sleeve
// Capo per uomo next to skin, ideale per
l’utilizzo race. Il tessuto Cocona con fibre di
cocco è particolarmente indicato per favorire
lo smaltimento del sudore.
Il risultato sono una traspirazione ottimale e una
ventilazione efficace, che
consentono un maggiore
livello comodità. Le cuciture piatte e ridotte al minimo riducono la possibilità di irritazioni della pelle e
offrono più comfort evitando sfregamenti e punti di
contatto. Per finire, il materiale agisce come difesa
dai raggi UV (rating 50+) e
presenta un trattamento anti-batterico. Realizzato in polyester al 100% (48% Cocona), è
disponibile nelle taglie S/XXL (EU) e nei colori grey, blue e blue/white.
// T-shirt a manica lunga,
perfetta per attività invernali e in condizioni climatiche
ventose. Il tessuto Cocona
ai carboni attivi favorisce
un rapido assorbimento
del sudore, consentendo
un maggiore comfort
climatico per il fisico. Il
disegno delle maniche
con taglio diagonale è
ideato per permettere massima libertà di movimento. Le cuciture piatte evitano lo sfregamento e i
punti di contatto con la pelle, riducendo le irritazioni. Il
capo garantisce inoltre protezione dai raggi UV (50+) e
presenta trattamento anti-batterico. Il materiale di costruzione è al 100 in polyester (32% Cocona) per il corpo
principale, e 100% polyester (48% Cocona) per gli inserti.
La maglia è disponibile nelle taglie S/XXL (EU) e nei colori mid grey, red, grey/blue e grey/orange.
DYNAFIT // dopo l’esordio nel 2012 della linea alpine running ora corre forte anche d’estate
Dynafit non era presente in fiera, ma
all’interno dello stand Salewa abbiamo
comunque intercettato Andrea Zambaldi,
trade marketing & athletes del marchio ,
al quale abbiamo posto alcune domande
sulla linea alpine running.
A un anno dal debutto della collezione realizzata per gli appassionati della corsa
off road, i risultati sono incoraggianti. Nella nuova linea SS 13, che mantiene
un posizionamento medio-alto, colpisce in particolare la scarpa Feline Ghost.
// La linea dedicata all’alpine running di Dynafit
era nata un anno fa per dare modo alla community
affezionata al brand di avere a disposizione una
gamma di soluzioni per l’attività estiva, oltre che per
quella invernale, in particolare nello scialpinismo
(settore nel quale Dynafit è tra i leader). Il grande
evento di presentazione a Garmisch-Partenkirchen
della scorsa estate ha lasciato il segno e da allora
i commenti di chi ha testato le qualità dei prodotti
sono sempre stati più che positivi. La collezione presentata quest’anno è continuativa rispetto al 2012.
Oltre ai carry over, si segnalano l’hardshell ibrido
in Gore Activshell Windstopper e la scarpa da trail
Feline Ghost, l’evoluzione del modello Feline.
X4 Pro
Gli zaini Dynafit sono studiati per adattarsi al corpo degli atleti. Da un lato si abbinano perfettamente ai vestiti, di modo che non scivolino o creino
attrito, dall’altro stivano il necessario degli atleti di
alpine running e biking. I bastoncini, la borraccia
e il casco sono infatti sempre al sicuro e a portata
di mano. L’innovativo sistema di scarico del peso
della bicicletta ne facilita inoltre il trasporto nei
passaggi difficili. Questo modello è il fratello
maggiore di X4 DyNA ed è caratterizzato da 20
litri di volume all’incredibile peso di soli 340 gr
e da un taglio atletico che garantisce la
massima stabilità nell’alpine running
e nel biking. La struttura diagonale,
unita ai ganci in alluminio, agevola
il trasporto della bicicletta. Completano il profilo perfetta ripartizione dei
volumi con tasca laterale aggiuntiva,
sistema speed fix per i bastoncini, 2
borracce, gel e attrezzatura.
Transformer Jacket
Giacca creata per le attività molto
impegnative sarà apprezzata
soprattutto da alpine runner e alpine
biker. Dal peso di soli 240 gr,
occupa pochissimo spazio
ed è sempre a portata di
mano. Il Gore Windstopper Active Shell offre
protezione, traspirabilità e comfort
e con un semplice
gesto si trasforma in
gilet. Inoltre, la struttura
di ventilazione innovativa
facilita la circolazione dell’aria
all’interno della giacca, favorendo l’entrata di aria fresca
dall’esterno. Per finire, vestibilità
atletica e grande comodità grazie alla tecnologia
Body Mapping e sistema di ventilazione Micro
Mesh, per traspirabilità e freschezza. È disponibile nei colori black e chlorophil
e nelle taglie XS-XXL.
A PROPOSITO DI TRAIL RUNNING //
Quanto incide per voi la linea trail running //
10%. Siamo molto soddisfatti di questa prima stagione, la vera sfida sarà il 2013
Su cosa puntate per la SS13 // La linea che presentiamo per quest’anno è continuativa rispetto alla stagione passata. Oltre ai carry over, da
far notare l’hardshell ibrido in Gore Activshell
Windstopper e la scarpa trail Feline Ghost,
molto apprezzata durante le nostre di presentazione
La vs linea trail in 3 parole //
Multidisciplinare - innovativa - funzionale
campagne o iniziative specifiche // Eravamo
presenti alla Oetzi Alpin Marathon e lo saremo
allo Skyrace della Rosetta (9 settembre, finale
campionato italiano). Entro il 2013 completeremo anche il team ufficiale Dynafit Italia. Per
quanto riguarda gli appuntamenti coi i dealer,
sempre nel 2013 inviteremo i nostri clienti a sa-
X4 Performance
Zaino multifunzione ed
ergonomico, la versione da 12
l pesa soltanto 340 gr. Può
trasformarsi in marsupio. La
parte posteriore bagnata di
sudore scompare in una tasca
e durante la discesa può essere comodamente portata sui
fianchi. Per trasportare agevolmente la bicicletta, il sistema di fissaggio e il gancio
in alluminio facilitano il passaggio nei transiti
più difficili. Il porta borraccia movibile sullo
spallaccio e il sistema di idratazione completano
la dotazione dell’articolo, insieme al comparto
interno per i bastoncini e all’attacco a scomparsa
per il casco. Il dorso in Double Mesh Honeycomb
offre traspirabilità elevata, la cintura in vita è
regolabile a doppia fascia. Tasca esterna in rete
e porta borraccia a inserimento rapido.
lire la montagna più alta del Marocco, Toubkal,
con un misto di attività running e sci
previsioni di fine 2012 per il segmento trail //
Nettamente in crescita (20% circa)
risultati del segmento rispetto altre categorie // Superiori
Perchè un negoziante dovrebbe lavorare con
voi // Dynafit ha scelto di affacciarsi al mondo
Alpine Running e Alpine Bike come normale
evoluzione nella stagione estiva delle attività veloci che si praticano d’inverno (skialp). Sappiamo che chi a maggio lascia gli sci non perde la
passione per la montagna, ma cerca nuove forme
di attività per praticare la sua passione, dalla corsa alla bici. Dunque un negoziante che tratta lo
scialpinismo molto spesso si trova a trattare trail
running e bike. Dynafit da adesso e per il futuro
si augura di essere partner dei dealer con un prodotto all’altezza della fama acquisita in inverno
la novità // Scarpa Alpine Running Feline Ghost
// Al centro del sistema delle suole Alpine Running c’è la Multi Pad
Midsole, che dona alla Feline Ghost perfette caratteristiche di stabilità
e ammortizzazione, nonostante il peso di soli 260 gr. Tutto ciò rende
il modello adatto a percorsi lunghi, competizioni e terreni impegnativi.
Per garantire un’ottima aderenza su terreni in salita, la scarpa è dotata della
Rocky Tread Sole di Vibram. Lo speciale mix di materiali della suola di gomma
e i tacchetti larghi danno stabilità anche sul bagnato. Gli esperti che hanno creato queste scarpe si sono concentrati in particolare su una calzata precisa. Si tratta
del “Sensitive Fit”: Feline Ghost segue e sostiene, perché la sua calzata atletica è sviluppata
sui movimenti che facciamo naturalmente. Non ultimo, si è pensato anche alla resistenza ai
grandi sforzi a cui è sottoposta la Feline. Per questo il robusto materiale esterno è privo di
cuciture. Il modello è disponibile in versione maschile e femminile. Per l’uomo è disponibile
nelle misure 6-13 UK e nei colori zinnia/sedona, cactus/black, black/yellow con un peso di
260 gr (taglia 8 UK). Per la donna invece è disponibile nelle misure 3-9 UK e nei colori cactus/aruba, black/yellow con un peso di 240 gr (taglia 5 UK).
DISTRIBUITO DA // Oberalp / 0471.242900 / www.dynafit.it
21
REPORTAGE
FRIEDRICHSHAFEN
TECNICA //
Maurizio Di Trani, RESP. marketing
VOTO ALLA FIERA
Cosa ti è piaciuto // Parliamo di una piattaforma di business specializzata, un evento unico
per costruire relazioni con clienti veramente
interessati al mondo outdoor
Cosa meno // La minore propensione a disporre
attività collaterali per coinvolgere i visitatori. È
stata una fiera forse meno coinvolgente rispetto agli anni passati
The North Face //
Andrea Ruota, country manager
VOTO ALLA FIERA
6,5
Quanti negozianti hanno visitato il vs stand //
Cosa ti è piaciuto // Il fatto che, nonostante il
periodo di cauta prudenza, si è respirato un clima di curiosità ed entusiasmo, con l’organizzazione di molte attività tra il ludico e lo sportivo
Cosa meno // La presenza di poche novità in
genere
Quanti negozianti hanno visitato il vs stand //
Non abbiamo una stima precisa, ma siamo
comunque soddisfatti della partecipazione. In
particolare di italiani, ben superiori al nume-
Globalmente, tra i 300 e i 400 negozi, di cui
il 10% italiani
In percentuale quanti trattano trail // Sicuramente si tratta di un segmento che sta crescendo molto quanto a interesse
Differenze rispetto all’anno passato // C’è
stata una flessione per quanto riguarda il nu-
ro che ci aspettavamo inizialmente. Significativa è stata sicuramente la partecipazione dei
nostri clienti affezionati all’azienda, ma bisogna rilevare che c’è stata anche una discreta
affluenza di curiosi e persone interessate a
conoscere meglio il marchio
2012 il trail running ha
rappresentato il 10% del
nostro business, per un
mercato ancora di nicchia
ma in forte espansione. In
quest’area The North Face
si sta consolidando sempre
più e sta facendo investimenti significativi per incrementare le vendite
Su cosa puntate per la SS13 // Il The North Face
UTMB Race Kit, che offre una serie di prodotti
studiati per correre in qualsiasi condizione climatica
e su ogni tipo di terreno. Per affrontare differenti
condizioni temporali abbiamo tre versioni per ogni
capo: calzoncini e magliette leggeri, capi termici traspiranti o indumenti protettivi, zaini idrici e scarpe
da trail. Per realizzare questo corredo gli investimenti
sono stati notevoli, ma siamo certi che riscuoterà un
notevole successo e farà crescere gli ordini in modo
esponenziale
La vostra linea trail in 3 parole //
Higher - Further - Faster
Quanto incide per voi la linea trail running //
È da due anni che abbiamo proposto questa
linea. Il fatturato complessivo è ancora piuttosto contenuto, sul 6/7%, ma tendenzialmente in crescita. Siamo molto ottimisti per
il futuro, soprattutto se guardiamo i mercati
di Italia e Francia
campagne o iniziative specifiche // A partire da
marzo 2013 abbiamo previsto delle campagne pubblicitarie nelle principali testate di settore. Inoltre
concentreremo molte risorse sul canale digitale,
rinnovando il nostro sito per renderlo più accessibile. Ogni collezione sarà divisa per Lab con informazioni e dettagli, foto, video e tracking per iPhone
e iPad. Le principali informazioni saranno inoltre
condivisibili sui principali social network grazie ad
apposite app e per incrementare il collegamento
con la nostra community di appassionati del brand
abbiamo previsto anche attività specifiche di community engagement per diffondere il nostro spirito
“Never stop exploring”. Per il punto vendita saranno realizzati specifici materiali POS e vetrine a supporto del sell-out di prodotto. Per finire, The North
Face è sponsor di alcune tra le ultra maratone più
impegnative del mondo, come la Lavaredo Ultra
Trail e l’UTMB
Su cosa puntate per la SS13 // Demon Max (vedi
specifiche sotto) e Demon X-Lite
Cosa ha colpito maggiormente i visitatori //
Tutte le nostre proposte trail in generale, soprattutto i tre modelli della linea Demon (che comprende oltre alle due citate in precedenza anche
la Demon Sprint)
La vostra linea trail in 3 parole //
Performante - Versatile - Valida (sia per atleti evoluti che per neofiti)
campagne o iniziative per promuovere questo
segmento // Investiamo molto nel settore marketing di questo segmento. Fra gli eventi a cui Tecnica partecipa in prima linea, ricordiamo il Tor
Des Geants (9/16 settembre) e il Tecnica Trail
Trophy (il primo circuito italiano per Outdoor
Athletes che riunisce sei delle più importanti
competizioni nazionali, da aprile a settembre).
Oltre alle classiche forme di corsa in monta-
previsioni di fine 2012 per il segmento trail //
In crescita
risultati del segmento trail (tra 2011 e 2012) //
Superiori rispetto alle altre categorie di prodotto
Perchè un negoziante dovrebbe lavorare con voi //
Per la nostra scarpa Hypertrack Guide
Anna Ferrino
amministratore delegato
voto ALLA FIERA 7
Cosa ti è piaciuto // È sempre un
bell’ambiente, con uno spirito outdoor che mi piace molto
Cosa meno // La minore presenza
generale di italiani
Quanti negozianti in visita nel vostro stand // 300 in tutto, di cui il
20% italiani
Differenze rispetto all’anno passato // Se si eccettua il calo di italiani a cui ho accennato, l’affluenza
è stata più o meno in linea con
quella dello scorso anno
A PROPOSITO DI TRAIL RUNNING //
Su cosa puntate per la SS13 // Lo zaino
X-Track. Sta piacendo molto a chi lo ha
provato e i primi test sul campo sono stati
già molto significativi. Un esempio lo ha
fornito la prima tappa dei Rewoolution
Raid Summer, svoltasi a Bergamo gli scorsi 21 e 22 luglio. Abbiamo dotato il team
che poi ha vinto con il nostro prodotto e i
commenti sono stati molto buoni
Cosa ha colpito maggiormente i visitatori //
La linea Apache. È più generalista e meno
Assolutamente in crescita, siamo ancora in fase
di sviluppo ma già molto soddisfatti
Perchè un negoziante dovrebbe lavorare con
voi // Le nostre scarpe nascono in laboratorio
per essere messe alla prova sul campo. Sicuramente, alcune nostre proposte come il concetto
Oversize rappresentano un tipo di offerta che
ben si distingue all’interno del mercato
DISTRIBUITO DA // Tecnica / 0422.8841 / [email protected]
DISTRIBUITO DA // The North Face Italia / 0423.683100 / www.thenorthface.com
Stiamo crescendo molto all’estero, si parla
di circa il 12% nell’ultimo anno. Sfortunatamente stiamo invece sperimentando una
flessione in Italia. Le cause sono fondamentalmente la pessima stagione invernale
che abbiamo appena avuto e la congiuntura economica sfavorevole, che a quanto
pare da noi sembra percepirsi con maggior
durezza che altrove
previsioni di fine 2012 per il segmento trail //
// Le suole oversize presenti sulle scarpe della linea Tecnica sono particolarmente adatte per
le lunghe corse sui terreni di montagna. Aderenza e ammortizzazione sono le specifiche che
vengono soddisfatte principalmente. La superficie di contatto più ampia e il battistrada più
profondo migliorano l’aderenza, mentre il sistema Trs Max (Tecnica Rolling System) aumenta
la superficie di appoggio. La zona di rullaggio (Oversized Rolling Zone) trasferisce l’energia in
maniera uniforme su tutto il piede e la maggiore flessibilità della suola, sia a livello del tallone
che della punta, conferiscono a questa calzatura un ottimo livello di ammortizzazione: il trailer
in questo modo risparmia energie durante la corsa e al tempo stesso si assicura protezione
per muscoli e articolazioni. Il battistrada leggero è in TecniGrip, mentre il sottopiede Ortholite si adatta in modo ottimale
al piede e presenta proprietà antibatteriche. La tomaia è in Pu
sintetico e mesh, con fodera in Textile. L’intersuola è Phylon
Eva. Peso: 410 gr per uomo e 350 gr per donna. Taglie disponibili: Uk 6-12,5 per uomo e 3-8,5 per donna.
// Scarpa reattiva e leggera per trail running, adatta anche per la strada. Grazie all’esclusiva tecnologia Cradle Guide offre un supporto di guida biomeccanica per il piede, favorendo la naturale dinamica della corsa. Specificamente concepita per questo tipo di attività,
consente maggiore ammortizzazione, stabilità e protezione su ogni tipo di terreno.
L’intersuola a doppia densità inoltre migliora la naturale andatura. La tomaia è realizzata
con tessuto traspirante, struttura minimale e non presenta cuciture. È dotata inoltre di
strati di supporto saldati in poliuretano termoplastico (Tpu) e sistema di
calzata C-Delta, specifico per il metatarso. Il plantare è in Eva Northotic traforato, mentre il differenziale tra tallone e avampiede è di 8
mm. Sulla suola sono applicate punte in mescola gommata
antiabrasiva, per garantire aderenza e robustezza.
Peso: 268 gr (1/2 paio, misura 9 uomo). È disponibile
nelle misure da 5 a 11.
Qual è il fatturato globale dell’azienda //
gna che rappresentano
le diverse espressioni
della pratica trail, crediamo molto anche nel
running off-road che si
sviluppa partendo dalla
città: il circuito Parks
Trail si inserisce appunto in questo ambito e
siamo molto soddisfatti
di sostenerlo. Per quanto riguarda le attività con gli atleti, abbiamo
quattro national team, fra cui la nazionale italiana di ultra trail. A favore degli appassionati
proponiamo anche alcuni incontri con i nostri
trailer, per effettuare corse e test prodotti in un
clima sobrio e amichevole
LA NOVITà // Demon Max
LA NOVITà // Hypertrack Guide
FERRINO //
mero di teste, più che di negozi. Soprattutto
alcuni paesi. Gli italiani in particolare si sono
presentati con un personale ridotto, o si sono
fermati per meno giorni, ma in compenso si
sono dimostrati più interessati e ricettivi
A PROPOSITO DI TRAIL RUNNING //
A PROPOSITO DI TRAIL RUNNING //
Quanto incide per voi la
linea trail running // Nel
7
competitiva rispetto all’X-Track, ma piace
molto anche per il look fresco e accattivante
previsioni di fine 2012 per il segmento trail //
Abbiamo appena cominciato a muoverci
La vostra linea trail in 3 parole //
in questo settore, ma sicuramente siamo
Leggera - Performante - Accattivante
in crescita. Da questo punto di vista,
campagne o iniziative specifiche // Siamo notiamo come il rapporto che abbiamo
molto attivi per quanto riguarda l’inforstretto con importanti atleti in altri cammazione marketing su canale digitale.
pi (un esempio su tutti è Alex Baldaccini
Stiamo rinnovando il sito, che sarà online
che corre con le nostre ciaspole per il Balil prossimo autunno, e continuiamo a credas Team), si stia rivelando molto imporscere su Facebook e sul nostro blog. I social
tante anche per lo sviluppo della nostra
network sono un conduttore informativo
linea trail. Sempre più spesso succede
molto importante per noi aninfatti che questi scelgano
che perché ci permettono di
di affidarsi a Ferrino anche
stabilire un contatto signifiper quanto riguarda prodotti
cativo fra un numero sempre
come l’X-Track e che sopratmaggiore di utenti e una serie
tutto ci aiutino a migliorarne
di eventi che noi supportiale caratteristiche con prove
mo. Sempre più spesso siamo
sul campo e consigli. Questo
a fianco di manifestazioni terper noi è fondamentale, dato
ritoriali, perché sono quelle
che il nostro obiettivo resta
che ci permettono di essere
sempre quello di offrire un
più vicino ai fruitori finali del
prodotto con soluzioni molAnna Ferrino to performanti e tecniche.
nostro marchi
22
la novità //
Apache
// Zaino leggero e compatto,
studiato per diverse attività
bike e running. È costruito
in tessuto Diamond HD ed
è dotato di un sistema di
trasporto B.O.S. sul dorso.
Gli spallacci e la cintura in
vita sono ergonomici e realizzati in tessuto reticolare
traspirante. È inoltre fornito di una
tasca interna con gancio portachiavi e di
una tasca frontale. Per finire, fra gli accessori è provvisto di cinturino pettorale con
fischietto di emergenza e compatibile H2
bag. Volume: 5 l. Peso: 350 gr. È disponibile
nei colori blue (foto), black e white.
DISTRIBUITO DA // Ferrino & C.
011.2230711 / [email protected]
RUNNING MAGAZINE
La Sportiva rilancia
nel mountain running
LAFUMA //
Sandro Scattolin
resp. commerciale Lafuma Italia
Con due grandi novità: la prima suola realizzata con Vibram in questo specifico
segmento e il lancio della linea apparel dedicata alla corsa in montagna,
che arriva dopo quella da sci alpinismo presentata lo scorso inverno.
Cosa ti è piaciuto // La partecipazione delle
aziende, che hanno dimostrato tutta la loro
voglia di proporre cose nuove e di dare nuovo
entusiasmo e fiducia per il futuro
// In chiusura della prima giornata di fiera, presso lo stand
La Sportiva, è stata presentata
la prima collaborazione con
Vibram per la realizzazione di una linea dedicata al
mountain running. Durante
la conferenza tenutasi alle
ore 17, è stata descritta nel
dettaglio la tecnologia Morpho
Dynamic.
Quanti negozianti in visita nel vostro stand //
Non ho un dato ufficiale delle entrate, ma la
sensazione anche confrontandomi con i colleghi esteri, è stata quella di un afflusso maggiore al nostro stand rispetto agli anni passati. I
retailer italiani sono stati più di venti
In percentuale quanti trattano trail // Quasi
l’80% (totalmente o anche parzialmente)
VOTO ALLA FIERA
9
Si tratta di un sistema di costruzione del pacchetto suola/
intersuola ideato per adattarsi
A PROPOSITO DI TRAIL RUNNING //
Quanto incide per voi la linea trail running //
2011-12: 20% - 2012-13: l’obiettivo è di arrivare a 25%
Su cosa puntate per la SS13 // La linea Speedtrail,
che comprende le nostre novità più tecniche e
performanti
Cosa ha colpito maggiormente i visitatori // Lo
zainetto Speedtrail 5, sviluppato in collaborazione con il Team Lafuma. È molto leggero e si
adatta comodamente al corpo. Gli spallacci ergonomici, i portaborracce e la chiusura toracica
sono rapidamente regolabili. Un prodotto che
rimpiazza l’Ultratrail dell’anno scorso e su cui
crediamo molto
La vostra linea trail in 3 parole //
Libertà - Leggerezza - Performance.
campagne o iniziative SPECIFICHE // Daremo risalto
ai nuovi prodotti come di consueto nella stampa
specializzata e nel B2B. Partecipiamo inoltre a diversi eventi, molti nel Sud Italia: Trail di Monte
Casto (28 ottobre), Amalfi Trail (dal 13 al 20 ot-
luglio/agosto 2012
tobre), Vulcano Trail (dal 21 al 28 aprile 2013). E
ovviamente abbiamo la nostra squadra ufficiale,
il Lafuma Trail Team Italia capitanato dal mitico Maurizio Scilla. Per finire, abbiamo anche in
programma di allestire clinic con i negozianti per
presentare le novità tecniche dei nostri prodotti.
previsioni di fine 2012 per il segmento trail //In
crescita, con una percentuale variabile tra il 10
e il 20%
dei “tasselli Va” con i moduli
Md ondulati.
tendo di tensionare i lacci e
regolare il livello di fasciatura
del piede.
L’obiettivo era una scarpa che
avesse un effetto ammortizzante superiore. Il progetto
con Vibram nasce proprio da
questo intento, anche in virtù
di tanti anni di collaborazio-
La schiuma poliuretanica
che costituisce i tasselli della
suola, inoltre a differenza
della gomma tradizionale,
permette al supporto di essere più
leggero e avere
un grip superiore.
L’aumento della
durata del battistrada è stato l’ultimo
passo del processo
di realizzazione di
questa innovazione:
la nuova scarpa dura
il 30% in più rispetto
alla principale.
risultati del segmento rispetto altre categorie //
Superiori, rispetto ad altre categorie che trattiamo
Perchè un negoziante dovrebbe lavorare con voi //
continuamente alle differenze
di terreno, agevolando la corsa
e rendendo l’appoggio più stabile. La sua particolare forma
agevola la fase di appoggio,
consentendo alla caviglia di
mantenere la sua posizione
naturale evitando torsioni e
facilitando la corsa. Ad aumentare l’efficacia della calzata
contribuisce infine l’inserto
“stabilizer” antitorsione.
La linea Trail Running è uno degli assi portanti
della nostra offerta. Molti dei nostri clienti hanno
compreso che per vincere la sfida competitiva nel
mercato occorre sempre più spesso specializzarsi e
offrire prodotti validi da un punto di vista tecnico. La nostra missione deve quindi essere quella di
costruire relazioni importanti con loro, per fidelizzarli e aumentare le nostre chance di guadagnare
quote di mercato nei confronti dei “big brands”
Agendo in sinergia con la costruzione ergonomica della tomaia, inoltre aderisce al piede
in maniera ottimale evitando
i volumi vuoti. L’allacciatura
integrata con la struttura della
tomaia contribuisce a offrire un
effetto ergonomico, consen-
ne fra le due aziende in altri
settori. I tester team hanno
confermato le qualità del
prodotto. Sono state analizzate le reazioni di questa
innovazione su più di 20 tipi
di superfici e su differenti
gradi di inclinazione. Il
nuovissimo design della
suola, inoltre, aumenta
l’efficacia della mescola sui terreni bagnati,
grazie all’integrazione
La tecnologia Morpho Dynamic è applicata sul modello
Quantum 2.0 (foto sotto). Le
altre novità SS 13 presentate
ad OutDoor nel mountain
running sono Ultra Raptor,
Anakonda e
Helios.
LASPORTIVA // Luca Mich, marketing & communication
Cosa ti è piaciuto // Ho visto molta vitalità da
parte dei brand più importanti sul mercato,
segno che la spinta verso l’innovazione e la
volontà di proporre nuove soluzioni non si
sono esaurite. Una tendenza molto interessante è quella di integrare colori ed elementi
fashion/sport anche nei segmenti più tecnici
Cosa meno // Il clima di scarso entusiasmo generale, dovuto agli strascichi della stagione
invernale, non ha certamente contribuito a
scacciare l’aria di crisi, soprattutto a livello di
sell-out. Il sell-in estivo di conseguenza probabilmente ne risentirà. D’altro lato, questo
sarà anche uno stimolo per i brand a innovare e realizzare prodotti di qualità sempre più
elevata per contendersi lo spazio sugli scaffali
la novità // Linea Speedtrail
La linea Speedtrail è ideale per il trail running. I capi che compongono la
collezione si caratterizzano per la grande leggerezza dei tessuti. La giacca (in foto), ultra protettiva, pesa solo 150 gr ed è al contempo in grado
di offrire una protezione ottimale. È realizzata il Climactive 2.5 L (100%
poliammide – laminazione poliuretano) e presenta cappuccio regolabile in altezza e in profondità, fit ergonomico, vita regolabile con
coulisse e polsini obliqui per la massima protezione. Il pantalone,
da indossare sopra i pantaloncini per le corse su lunga distanza.
Pesa 105 gr ed è realizzato nello stesso fabbricato della giacca.
Presenta inoltre aperture elastiche alla vita e alle caviglie. Anche
la giacca senza maniche mantiene le caratteristiche principali
della collezione ed è inoltre dotata di membrana Windstopper nella parte anteriore. Gli inserti in mesh sul retro offrono
massima traspirabilità e libertà di movimento. Il capo dispone
inoltre di protezione per il mento, vita regolabile con cordoncino elasticizzato e strisce riflettenti. La linea è completata
da maglie e secondi strati tecnici, oltre che da pantaloncini
stretch aderenti, lunghi, ¾ e corti.
VOTO ALLA FIERA
8
Quanti negozianti hanno visitato il vs stand //
In tre giorni abbiamo avuto una presenza costante di dealer soprattutto Svizzeri, Austriaci
e Tedeschi. Gli italiani sono stati meno del
solito, principalmente a nome di grosse catene o negozi super-specializzati del nord Italia.
Storm Fighter Jkt W
// Come già anticipato su queste pagine, La Sportiva ha
lanciato proprio ad OutDoor la prima linea di abbigliamento mountain running. In foto
l’hard shell per eccellenza della collezione. Guscio per donna leggerissimo, realizzato con
tecnologia Gore-Tex Active Shell e modellato sulle forme del fisico femminile, è totalmente impermeabile. È ideale per attività ad alto impatto aerobico, come sci alpinismo
e mountain running. Combina leggerezza e un altissimo livello di protezione dagli
agenti esterni in un prodotto packable, facilmente trasportabile nello zaino in caso
di condizioni meteo avverse. Il collo alto e il cappuccio integrato (regolabile con un
semplice e veloce movimento “one-hand”) conferiscono massima protezione da
vento, neve e pioggia, garantendo al contempo massima visibilità e mobilità.
DISTRIBUITO DA // L.M.O. / 0423.648281 / [email protected]
DISTRIBUITO DA // La Sportiva / 0462-571800 / www.lasportiva.com
23
REPORTAGE
FRIEDRICHSHAFEN
SCOTT //
PATAGONIA //
Cosa ti è piaciuto // Mi piace il fatto che tutto
il mondo outdoor sia presente a questa fiera
e la possibilità di osservare da vicino tutte le
novità del settore
Cosa meno // La location non è favorevole per
l’Italia, da un punto di vista logistico. Inoltre, i
giorni nella settimana (da giovedì a domenica)
non sono i più adatti
Paolo Mauri
sales manager
Cosa ti è piaciuto // OutDoor è una fiera collaudata da anni e ben organizzata. Scott è all’esordio
in questa fiera e con piacere ho visto un mondo “vivo” e sempre alla ricerca di innovazione e
sviluppo (soprattutto nel settore footwear e accessori) là dove la funzionalità dei prodotti è posta
come primo obiettivo dei produttori. Lavorando
in Scott sono diventato un fans dei dettagli tecnici e dell’innovazione
Cosa meno // Un “appiattimento” di tutte le
collezioni wear, non ho notato brand che
emergono e si distinguono sulla massa, tutto
molto simile…
Quanti negozianti in visita nel vostro stand //
VOTO ALLA FIERA
ll solito numero di negozianti italiani, ma
meno dell’anno precedente
7
Nel 2011 il 30%; nel 2012 il 40%
Su cosa puntate per la SS 13 // T2 Kinabalu (vedi
foto a fondo pagina) sviluppata in collaborazione
con Marco De Gasperi e dedicata alla montagna
sulla quale ha un record di risalita credo ineguagliabile. Tra le altre scarpe che presentiamo qui in
fiera, vorrei inoltre fare un accenno particolare
a un prodotto dedicato al triathlon. La T2 Pro
Evolution (sotto) è dotata di uno specifico
supporto nella zona posteriore, in
modo da poter agevolare la
calzata nel passaggio dalla fase bike
alla fase run nella
triplice attività. In
questo modo l’atleta può
indossare velocemente e
comodamente la scarpa
con un gesto semplice e
rapido
Cosa ha colpito maggiormente i visitatori // Tutta la collezione running e trail running grazie al
concetto costruttivo Ergologicride (shape delle
suole) e la supertecnologica intersuola in aeroFoam, un materiale senza eguali in termini di
cushioning-leggerezza e durata
Su cosa puntate per la SS 13 // La scarpa Ever
Alcune centinaia, di cui italiani circa 30
more
Differenze rispetto all’anno passato // È la
quale prodotto ha invece colpito i visitatori //
prima volta che Scott partecipa ad OutDoor,
nonostante da noi si respiri da anni aria “outdoor” come produttori di bike, mountain goods
e running shoes… tutti sport in cui si “respira”
all’aria aperta
Più che un prodotto, la nuova collezione Yoga.
Patagonia debutterà nel 2013 con una linea interamente dedicata a questa attività, con capi di
qualità che assicurano estrema libertà di movimento, dallo stile pulito e riciclabili attraverso
la Common Threads Initiative
La vostra linea trail in 3 parole // Facciamo
4: Minimal - Ecologica - Femminile - Athletedriven
campagne o iniziative SPECIFICHE // Abbiamo
impostato una pianificazione pubblicitaria sui
maggiori media specifici di settore. Per quanto
riguarda il nostro impegno con gli atleti, abbiamo il Patagonia Trail Running team europeo,
attualmente composto da Séverine Pont Combe
(Svizzera), Pierre Prost-A- Petit (Francia), Brigitte Schiebel (Germania) e Thomas Bohne (Germania). Vestiti e attrezzati da capo a piedi, parteciperanno in diverse competizioni europee,
editoriale di settore e anche su canali extrasettore. Presenza a gare e soprattutto iniziative in
appoggio ai punti vendita con giornate rivolte ai
consumer, quando possibile con la presenza dei
nostri testimonial
previsioni di fine 2012 per il segmento trail //
In crescita: dopo un +10% ci aspettiamo un ulteriore +5%, aumentando comunque anche i volumi e non solo lo spazio sul nostro business totale
risultati del segmento rispetto altre categorie //
Superiori
Perchè un negoziante dovrebbe lavorare con
voi // L’offerta sul mercato è ampia… Scott offre
tecnicità, continua attività in termini di sviluppo e anche un po’ di esclusività. Chi rivende
Scott ha sempre tanti argomenti da spiegare al
consumatore affinchè apprezzi il prodotto e la
spesa che si appresta ad affrontare
// È la scarpa più leggera mai
prodotta da Patagonia (178
gr per il modello femminile
e 221 per quello maschile).
La tomaia in rete è molto
traspirante e resistente, con
rinforzi di microfibra rivestiti
in poliuretano. Inoltre, in
prossimità della suola, sono
state realizzate piccole aree
di drenaggio per favorire
VivoBarefoot //
la novità // T2 KINABALU
Creata per offrire
un livello elevato di
trazione in un prodotto
dal peso minimo, si
caratterizza per un design che si amplia nella
zona mediale per offrire
un movimento più
naturale ed efficace. La
QUANTI TRATTANO TRAIL // Attualmente devo
constatare che si tratta di un trend che non
trova adeguato spazio all’interno dei negozi
outdoor
Differenze rispetto all’anno passato // Sicuramente ci sono stati meno visitatori
tra cui la UTMB (Ultra-Trail du Mont-Blanc). Il
pool si aggiunge ai prestigiosi nomi dei running
ambassadors d’oltreoceano Krissy Moehl, John
Stamstad e Jenn Shelton
risultati del segmento trail (tra 2011 e 2012)
//Superiori rispetto alle vostre altre categorie di
prodotto
Perchè un negoziante dovrebbe lavorare con
voi // Come ha scritto Fortune anni fa, Patago-
nia è la “The coolest company on the planet”.
E inoltre perché la nostra linea trail è realizzata
appositamente per una protezione di lungo raggio da capo a piedi, e garantisce comfort, sostegno e massima performance anche dopo 100
km, in qualsiasi condizione climatica. La collezione comprende abbigliamento e calzature specifiche, ecologiche e performanti, per atleti di
alto livello, proponendo prodotti interamente
nuovi o profondamente ridisegnati per una performance ottimale. Questo processo di innovazione ha interessato ben il 75% della collezione
maschile e il 60% di quella femminile
un’asciugatura più rapida in
caso di attraversamento di
corsi d’acqua. Il sottopiede,
integrato nella scarpa, è morbido e privo di rinforzo nella
zona del tallone. Assieme a
suola e intersuola, entrambe
molto flessibili, agevola un
appoggio naturale del piede
sul terreno. L’inserto di un
specifica imbottitura, 10
mm nel tacco e 6 mm nella
parte posteriore, aumenta la
capacità ammortizzante della
scarpa, mentre la piastra
Rock Plate assicura una protezione ultra-distance.
DISTRIBUITO DA // Patagonia Italia / 0474.555396 / [email protected]
Leggera - Robusta - Innovativa nei materiali
campagne o iniziative SPECIFICHE // A partire da
quest’anno stiamo organizzando coi nostri negozi i Running Day con test delle scarpe rivolto
ai consumatori finali. Su gran parte del settore
nuova mescola della gomma è
stata perfezionata per assicurare ottimo grip su ogni tipo
di terreno. Le caratteristiche tecniche specifiche
di questa novità sono
l’eRide e l’aeroFoam.
La prima innovazione
consiste in una speciale
curvatura che agevola
la fase di rullata durante
la dinamica di corsa,
disperdendo energia
sul terreno nella battuta
dell’avampiede e dunque
eliminando l’effetto di
8
LA NOVITà // Evermore
La vostra linea trail in 3 parole //
// Si tratta di una delle
calzature più leggere in
commercio per la categoria.
“Deve il suo nome al monte
sulle cui creste si svolge una
competizione valida per il
circuito internazionale e il cui
record è stato siglato nel 2010
dall’atleta Scott Marco De Gasperi. La scarpa è altamente
traspirante e ha alcuni punti
di fuoriuscita di eventuale
residuo di “H2O” tra tomaia e intersuola, nella zona
dell’avampiede la suola
è rinforzata per offrire
maggiore protezione”.
VOTO ALLA FIERA
A PROPOSITO DI TRAIL RUNNING //
Quanti negozianti in visita nel vostro stand //
A PROPOSITO DI TRAIL RUNNING //
Quanto incide sul vs fatturato questa linea //
Fabio Zardini
sales manager
“forefoot slap”. Il contatto e la
fase di uscita della scarpa dal
suolo sono progressivi e meno
traumatici, mentre durante il
push-off non si deforma grazie
alla sua naturale geometria e
curva. Tutto ciò rende questo
un prodotto efficiente, senza
che occorra inserire morbide
intersuole nella zona tallonare,
perché l’impatto è più avanzato
e meglio distribuito sulle articolazioni.
A PROPOSITO DI BAREFOOT RUNNING //
Giorgio Aprà,
promoter
quale prodotto colpito i visitatori //
VOTO alla fiera 6/7
La vostra linea trail in 3 parole //
Cosa ti è piaciuto // L’am-
campagne o iniziative SPECIFICHE //
biente. C’è un bello spirito
free che è molto divertente
Cosa meno // L’accoglienza
forse un po’ fredda, nonostante l’organizzazione impeccabile
Spiego meglio anche la risposta precedente: con tecnica intendo l’approccio specifico che richiede il barefoot running. Il nostro focus punterà
molto proprio sull’informazione di
questo segmento. Siamo convinti
che le persone siano ancora troppo
poco informate sull’argomento. Per
questo punteremo molto sui nostri
Barefoot Running Days con i negozi
Quanti negozianti hanno visitato il vs stand // Solo gli
italiani sono stati 15
La scarpa da trail Breatho e la Evo
Lite (vedi specifiche sotto), riproposta
quest’anno con nuove colorazioni
Tecnica - Prodotto - Tecnica
quali risultati vi aspettate per
fine 2012 // Siamo ancora all’anno
0, ma possiamo già dire di essere
fiduciosi. Il mercato di questo
settore è ancora al’inizio, il bello
arriverà in futuro
la novità // Evo Lite
L’aeroFoam è un materiale
dell’intersuola creato e certificato nei laboratori di Portland:
rispetto a un Eva tradizionale
è più leggera del 30% ed è
in grado di offrire un effetto
ammortizzante superiore
del 50%. È inoltre in grado di
mantenere prestazioni elevate
in termini di compressione
e di degrado dopo lunghi
periodi di cicli di impatto (-7%
di stress).
// Scarpa per corsa su terreno misto e compatto, con tratti di asfalto e di sterrato con dislivelli lievi. È costruita con tomaia Flex Hex
Cage, in mesh idrofobico con struttura a esagoni in Tpu laminato
per garantire traspirabilità, protezione e resistenza all’abrasione. La
fodera in mesh Thick e Lycra è in maglia sottile, atossica, traspirante, leggera e resistente all’acqua. L’allacciatura con Lace-up System assicura un’allacciatura
rapida e precisa. La suola, dello spessore di 5 mm, è realizzata in gomma morbida anti-abrasione e
offre massimo controllo su diverse superfici grazie al battistrada hex-flex direzionale. L’intersuola
brevettata è estremamente sottile e resistente alla perforazione e offre un elevato livello di proprio
ricezione. Il sottopiede estraibile è costituito da una soletta in poliuretano da 3 mm, per ulteriore
protezione termica. Realizzata con componenti prodotti dal riutilizzo di materie prime, è disponibile
al peso di 250 gr per uomo e 200 gr per donna.
DISTRIBUITO DA // Ferrino & C. / 011.2230711 / [email protected]
DISTRIBUITO DA // Scott Italia / 035.756000 / www.scott-sports.com
24
RUNNING MAGAZINE
SCARPA // “ora nel Trail ci siamo anche noi...”
Al culmine di un progetto di sviluppo durato due anni, il brand lancia ufficialmente la sua sfida
anche nel segmento della corsa off-road con tre modelli versatili e innovativi, impreziositi
anche dalla collaborazione con Vibram.
luglio/agosto 2012
INOV-8 //
LA NOVITà // roclite 243
// Scarpa da trail leggera e versatile
disegnata per garantire la massima performance sia in gara che in allenamento. Il box sulla punta del piede protegge
il piede e la tomaia da terreni accidentati. Disegnata per terreni misti, presenta
suola con scanalature profonde che
assicurano grip anche nelle condizioni
più scivolose. Questo modello, unisex,
sostituisce il Roclite 285. Pesa 243 gr
(misura 8 UK) e presenta tomaia in
sintetico e Tpu, fodera in mesh, sottopiede da 6 mm, differenziale da 3 mm,
shoc-zone 1, intersuole Injected Eva,
suola Roclite. È disponibile nelle misure
4-12 UK (incluse mezze misure) + 13 UK
e nei colori red/black.
ENDURO // Calzatura per atleti con appog-
DISTRIBUITO DA // Aicad srl / 0461.231489 / [email protected]
VIBRAM FIVEFINGERs //
lE novità // Seeya LS
// Sviluppando il concetto dell’ultra
leggera SeeYa, questa scarpa offre le
stesse prestazioni e il feeling
minimalista dell’originale, con
la versatilità di una sneaker
tradizionale. La nuova
tomaia tecnica con
linguetta imbottita
e supporti di stabilità in camoscio
assicura comfort e
ottima calzata. La sottile
suola è realizzata in gomma
nella parte centrale, per consentire
massima sensibilità e flessibilità,
mentre nella zona esterna lo strato
di morbido Tpu riduce spessore e
peso, favorendo il movimento
naturale. SeeYa LS offre
eccellente sensibilità al
suolo e protegge il
piede, caratteristiche che la rendono
particolarmente
adatta per corsa e
fitness.
Spyridon LS
// Progettata per consentire
una corsa off-road più confortevole, offre un veloce sistema
di chiusura con stringhe per
adattarsi a qualsiasi calzata.
La tomaia consente una
traspirazione naturale e presenta chiusura hook-and-loop
regolabile. In questo modo
aderisce in maniera sicura al
piede. La suola è realizzata in
gomma Vibram minimalista,
con un tread design aggressivo. La presa del piede è più
efficace in tutte le direzioni.
Inoltre, grazie al rinforzo con tecnologia
3D Cocoon, assicura protezione dagli
impatti con pietre e detriti. Si tratta di
un’innovazione tecnologica Vibram,
basata su una soluzione tecnica integrata
nella gomma. La sua struttura molto
sottile e flessibile permette di ottimizzare
la distribuzione della pressione plantare
durante il movimento, riducendo l’effetto
deformante e la pressione di picco.
gio neutro, è specifica per gare, allenamenti
trail di media e lunga distanza. Le sue caratteristiche la rendono particolarmente efficace per un uso intensivo su terreni accidentati, offrendo comfort, stabilità ed elevato
effetto ammortizzante. La tomaia è costruita
da una struttura leggera in microfibra, protetta da un film in Pu antiabrasivo e da una
base in mesh. Il disegno Wrap Cage, insieme
alla ghettina integrata, consentono una calzata confortevole, avvolgendo perfettamente il
piede, assecondando
una dinamica naturale e offrendo impermeabilità e traspirazione elevate.
nuove calzature giunge al culmine di un processo di sviluppo
durato due anni, impreziosito da importanti collaborazioni come
quella con Vibram. Il risultato di questa ricerca sono tre modelli
estremamente versatili e innovativi, per avvicinarsi alla montagna
con uno stile sempre più giovane in termini di design e funzionalità: si tratta dei modelli Minima, Enduro e Rapid.
// L’intersuola è composta da due parti di Eva
a diversa densità: quella maggiore consente un
ritorno elastico nella fase d’impatto, quella a media densità permette un migliore assorbimento.
Lo stabilizzatore Tpu nel mezzo conferisce buona stabilità laterale grazie alle alette esterne sul
tallone ed effetto antitorsione con estensione
interna nell’arco plantare. Differenziale: 10 mm.
Il battistrada è in gomma bimescola Vibram: Xs
Trek Rubber è più morbida e aderente, mentre
Duratrek Rubber è più dura, con caratteristiche
di alta reattività e resistenza. La texture auto
pulente, inoltre, è studiata per non trattenere il materiale, mentre la Doxt
texture aumenta la superficie di
aderenza. Disponibile anche in
versione Gore-Tex.
MINIMA // Calzatura per gare e corse di
breve durata. Particolarmente efficace
per utilizzo su sentiero, offre sensibilità,
flessibilità, agilità e leggerezza. La tomaia
è costituita da una struttura in microfibra
termosaldata su una base in mesh 3D,
per fasciare il piede
senza limitarne il
movimento.
Rapid // Calzatura per training, multi sport e tempo
libero. Adatta per un utilizzo di tipo trasversale, si dimostra versatile e affidabile, con ottimi riscontri in fatto di
durabilità. La tomaia è in mesh 3D per offrire una calzata
confortevole, con rinforzi in pelle
scamosciata nelle zone chiave.
Un puntalino in gomma è applicato sull’avampiede
per proteggere
meglio il piede.
// Le fenditure posteriori dell’intersuola
sono ideate per incrementare le capacità
di assorbimento dell’impatto. Costruita
in Eva iniettata, dimostra alte capacità
di ritorno anche con spessore ridotto.
Differenziale: 6 mm.
Il battistrada è in gomma Vibram:
mescola Xs Trek, più morbida per offrire
maggiore aderenza. Essenziale e molto
leggero, ha una configurazione con chiodi
spaziati per non trattenere il fango.
// L’intersuola è costituita da Eva
compressa termoformata, con l’aggiunta di un foglio di Eva compatta
antiallungamento e protettivo.
Il battistrada è realizzato in gomma con chiodi multi direzionali ad
elica, per favorire presa e trazione
omogenee.
Riccardo Milani, marketing manager / VOTO alla fiera 9
Cosa ti è piaciuto // L’ampia affluenza allo stand Scarpa e
TrekSport Sandal
// Traspirante e protettivo,
è particolarmente adatto
per escursioni leggere. La
suola a tacchetti in gomma
Vibram aumenta la tenuta
su tutte le superfici. Nella
parte centrale, il materiale
di costruzione è in Eva,
adottata come rivestimento
protettivo. La tomaia è realizzata in
sintetico molto traspirante e versatile,
con linguetta imbottita. Tra le altre
// Mettere a disposizione del cliente un’offerta di prodotti sempre
più completa ed essere un brand di riferimento per tutte le stagioni. Questo in sintesi l’obiettivo con cui Scarpa si è presentata a
Friedrichshafen. Essere stata finora uno dei maggiori competitor
di mercato per quanto riguarda il settore delle calzature outdoor
invernali ha spinto l’azienda a intraprendere una strada nuova e
affacciarsi al mondo del trail. Da oltre 15 anni infatti ha consolidato un posizionamento d’eccellenza nel settore dello scialpinismo
race ed è proprio per rispondere alle richieste dei consumer e
atleti più affezionati che è stato avviato questo progetto. Da un
prodotto conosciuto e da un consenso duraturo nasce dunque
questa nuova linea, concepita appositamente per tutti gli appassionati di montagna che d’estate praticano la corsa off-road
a livello agonistico, oltre che come allenamento funzionale alla
performance invernale. All’origine di tutto sta dunque un rapporto,
quello di Scarpa con i suoi clienti che non vogliono correre con
un altro marchio durante la bella stagione. La presentazione delle
caratteristiche specifiche, presenta
lacci tradizionali e parti fluorescenti. Il
TrekSport Sandal è indicato per tutti
gli sport outdoor.
l’interesse dimostrato da parte dei visitatori per la nostra
nuova collezione SS 2013
Cosa meno // L’evidente calo di presenze durante l’ultima
giornata, che interpretiamo come un chiaro segnale di crisi. Riguardo ai prodotti presentati, abbiamo notato un’offerta poco diversificata in alcune categorie
Cosa ha colpito maggiormente i visitatori //Sono stati quattro giorni molto intensi e concitati. Volendo suddividere
in percentuale, 80% visitatori esteri, 20% italiani
In percentuale quanti trattano trail // Direi la maggior parte, proprio per questo è stato grande l’entusiasmo con cui
è stata accolta la nostra nuova collezione Trail Running
Differenze riscontrate rispetto l’anno SCORSO // È un peccato notare che, di anno in anno, il mercato italiano continui
a non sentire questo appuntamento. Sembra che manchi
la consapevolezza che essere qui può diventare un’occasione di stimolo e un importante momento di condivisione
Da sx: Renzo Marcolin - Ufficio Tecnico, Cristina
Parisotto - Brand Manager, Davide Parisotto
- R&D Director, Mario Zamattia - Modellista,
Elisabetta Moschin - Designer
DISTRIBUITO DA // Calzaturificio Scarpa / 0423.5284 / [email protected]
DISTRIBUITO DA // Vibram Spa / 02.89420549 / [email protected]
25
REPORTAGE
FRIEDRICHSHAFEN
Rewoolution //
SALOMON // il concetto p.a.c.e. dietro la fase di r&d
LE NOVITà //
S-Lab Light Jacket
// Giacca antivento per uomo
e donna, ideale per attività
endurance. Ideata per le
performance degli atleti del
Team Salomon Trail Running,
è leggera (pesa solo 70 gr)
e facilmente comprimibile
in una piccola tasca, per
consentire loro di portarsi in
autonomia tutto il necessario per una competizione
di lunga distanza. Le sue
caratteristiche tecniche la
rendono inoltre efficace per
respingere l’umidità grazie al
trattamento Dwr e proteggere
dagli agenti avversi.
Cosa ti è piaciuto // L’atmosfera Outdoor che si
respira a ogni edizione, sia nella scelta della location che nella proposta delle collezioni. Ho
apprezzato molto anche il nuovo trend in stile
Ecogreen
Cosa meno // La maggiore tendenza dei top brand
ad allestire stand chiusi alla vista, in contrasto
rispetto a quanto visto nelle precedenti edizioni
di questa fiera
L’approccio P.A.C.E. – Si tratta della filosofia con cui Salomon realizza i suoi capi di abbigliamento e gli accessori. L’acronimo è formato da alcune parole chiave che
riassumono i termini dell’innovazione della collezione
Apparel. Progressive, ossia lo spirito di innovazione
con cui il marchio si è affermato, grazie dal rendimento
sempre in crescita dei suoi atleti. Athletic indica lo stile outdoor che consiste nel superare i propri limiti per
raggiungere traguardi sempre più alti, attraverso indumenti leggeri, semplici e performanti. Comfort sta per
fit ottimale, capacità di gestione del sudore e protezione
traspirante che consentono prestazioni migliori. Per finire, Engineering sta per il processo di realizzazione di
un prodotto nel segno di collaborazioni importanti con
atleti, designer e ingegneri.
S-Lab Sense
// Scarpa trail da gara leggera, realizzata in collaborazione con Kilian
Jornet durante il tentativo di vincere
la Western States 100 nel 2011.
L’obiettivo era quello di costruire
una calzatura in grado di adattarsi
a molteplici tipologie di terreno,
dallo sterrato alle rocce. La tomaia è
molto sottile e consente una buona
sensibilità, con Sensifit avvolgente
e fodera interna EndoFit per essere
confortevole con o senza calze. Il
tacco basso e sottile facilita la corsa
sulle punte e la propriocezione, mentre la punta rivestita con Pro Feel
Film offre protezione dagli oggetti
taglienti, senza aggiungere peso
superfluo, e ammortizza gli impatti.
Kilian ha poi vinto la Western States:
“Posso sentire ogni sasso senza
essere disturbato. Posso sentire
l’acqua ma questa filtra e la scarpa si
asciuga subito. Posso sentire la scarpa ma questo non mi trattiene”.
luglio/agosto 2012
Flavia Chiarelli
Responsabile Marketing
La filiale italiana del brand ha scelto di presentare la SS 2013
attraverso un dealer meeting esclusivo in scena a Lazise, sul Garda.
Ben 90 punti vendita ospitati hanno apprezzato in anteprima
la collezione SS 13 e la presentazione del nuovo logo Salomon.
Lo stand di Salomon era presente alla fiera OutDoor e con un apparato di una certa rilevanza.
Insomma non ha certo snobbato la kermesse di
Friedrichshafen, ma la notizia è che quest’anno la
sezione italiana del brand ha scelto di presentarsi ai
negozianti principalmente attraverso un evento che
ha personalmente organizzato. L’appuntamento per
i retailer è stato dato per il 2 luglio a Lazise sul lago di
Garda. Hanno partecipato ben 90 punti vendita, in
un clima fresco e conviviale (sul prossimo numero il
report completo del dealer meeting). L’occasione ha
dato modo all’azienda di presentare le novità per la
SS 2013, attraverso una sfilata creativa e colorata e di
mostrare in anteprima il nuovo logo (vedi foto), disegnato per riunire tutte le sue categorie di prodotto.
RUNNING MAGAZINE
Quanti negozianti in visita nel vostro stand //
40 totali, di cui 5 italiani
Cosa ti è piaciuto // C’è stato un significativo calo
generale nelle presenze. Nel nostro caso abbiamo visto aumentare le visite di retailer europei,
soprattutto Germania, Austria e Svizzera. Sensibile è stata invece l’assenza del mercato Italiano
VOTO ALLA FIERA
7
A PROPOSITO DI TRAIL RUNNING //
Sense Hydro S-Lab Set
Quanto incide per voi la linea trail running //
Attendiamo il termine di questa prima stagione della nostra linea Active ( running +
sport attivi) per valutarne il successo o meno
Su cosa puntate per la SS 13 //Abbiamo presentato un nuovo tessuto realizzato in total merino
wool, denominato SWEAT. Alla vista è simile a
una felpa, ma molto più curato nei dettagli e naturale al 100%. Il Sweat Vest, nella sua versione
uomo e donna, sarà la nostra grande novità per
il running della prossima stagione
// Sviluppato da Salomon S-Lab
Process, collaborazione tra atleti e
designer, è un avanzato sistema
di trasporto per liquidi ideato per
runner endurance. Vincitore di un
Industry Award, è costituito da una
fascia elastica sensifit di sicurezza
che sostiene un flacone da 250 ml
e lo assicura al palmo della mano.
In questo modo il corridore può
concentrarsi meglio sulla corsa,
senza doversi preoccupare dello
stivaggio della borraccia. La fascia
è inoltre in rete traspirante sul
palmo e in tessuto assorbente per
detergere il sudore sul dorso. Il Set
è utilizzabile con flaconi morbidi da
250 ml (inclusi) o 150 ml, facili da
svuotare e comprimere per
il trasporto. Collaborano con
lo staff di S-Lab, fra gli atri,
atleti come Kilian Jornet,
Ryan Sandes, Anna Frost e
Thomas Lorblanchet.
Cosa ha colpito maggiormente i visitatori //
Fuori dal range della Active collection, sicuramente l’attenzione dei visitatori è stata indirizzata sul nostro prodotto iconico: la prima Polo
piquet in merino wool
La vostra linea trail in 3 parole //
Performante - Naturale - Curata nei dettagli
campagne o iniziative SPECIFICHE // Al momento
la nostra strategia advertising non prevede cam-
pagne specifiche su sport settoriali al consumer.
Continueremo comunque a supportare riviste
di categoria dirette al Trade, come Outdoor e
Running Magazine con pagine pubblicitarie ed
editoriali di prodotto. Per quanto riguarda la
promozione di eventi, sosteniamo e promuoviamo fortemente i Rewoolution Raid, che seppur
multidisciplinari hanno un significativo appeal
presso i trailer. Sosteniamo inoltre alcuni trail
nazionali, di supporto a retailer locali, così
come alcuni circuiti sul territorio quali il Challenge Montagne Biellesi. Per finire, la nostra
rete di Ambassador, legata al nuovo progetto
Rewoolution people, ci consente di essere vicini
a molti atleti: pro ed amatori di questo ed altri
sport, che si allenano e quando possibile gareggiano in Rewoolution, condividendo le proprie
esperienze di prodotto sui nostri canali
previsioni di fine 2012 per il segmento trail //
In crescita del 10%
LA NOVITà // SWEAT VEST MAN
// Gilet da uomo in felpa di lana merino, è chiuso sul davanti da una zip,
con fettuccia nel colore del contrasto. L’interno collo e gli inserti davanti
doppiati sono in jersey di lana merino da 140 gr, nel colore del contrasto.
Il taschino su davanti a destra è dotato di sacco tasca in jersey 140 gr e
fodera bloccata con impuntura esterna, mentre le tasche inferiori sono
chiuse da zip. Sul fondo sono presenti coulisse di regolazione, cordone
elastico e ferma-corda laterali. Il capo è disponibile in quattro varianti
colore (nell’immagine Hemp/Storm), nelle taglie da S a XXXL.
DISTRIBUITO DA // Rewoolution / 015.7049111 / [email protected]
DISTRIBUITO DA // Amer Sports Italia / 0422-5291 / [email protected]
Teva tornA NEL SEGMENTO DELLA CORSA OFF ROAD CON IL PROGETTO TEVASPHERE
“Il nostro obiettivo era quello di creare una tecnologia che permetta alle persone una transizione in modo naturale”
ha dichiarato Chris Hillyer, Innovation Manager di Teva, protagonista della conferenza di presentazione del modello.
Teva annuncia il lancio della collezione
TevaSphere, progettata per soddisfare le
diverse esigenze di prestazione dell’atleta.
La caratteristica principale di questa innovazione è il sistema di ammortizzamento
dalla conformazione sferica, sulla parte del
tallone. Grazie anche all’ausilio di cuscinetti di sostegno, consente un punto più
naturale di impatto, una transizione più
efficiente e stabilità superiore per qualsiasi
tipo di terreno. “Teva è il marchio che ha
fornito le calzature innovative per lo sport
all’aria aperta” ha dichiarato il presidente
del brand Joel Heath. “TevaSphere è una
tecnologia che offre una soluzione alle carenze di tutte le calzature, dalle minimaliste
alle ammortizzanti”.
Teva ha speso più di quattro anni nello sviluppo di una nuova tecnologia, concepita appositamente per gli atleti outdoor che devono
affrontare diversi terreni e ostacoli. “Abbiamo
eseguito i nostri test al di fuori dei soliti am-
sioni a piedi, camminando o correndo.”
bienti tradizionali piatti di un laboratorio e
abbiamo sviluppato un modo per testare i movimenti sia in salita che in discesa, imitando i
vari terreni della vita all’aria aperta”, afferma
Geoffrey Gray, (nella foto, a sx) dottore in Fisioterapia a P3. “I nostri dati hanno dimostrato che la tecnologia TevaSphere rappresenta la
migliore combinazione di prestazioni e stabilità con qualsiasi altra scarpa testata in escur-
“La maggior parte dei consumatori continua ad atterrare sul tallone mentre
corre o cammina” ha detto Chris Hillyer
(foto foto, a dx), Innovation Manager di
Teva. “Ci siamo sentiti costretti a creare
una tecnologia che permetta alle persone, attraverso il loro passo, una transizione in modo naturale senza aspettarsi
che il consumatore cambi”. Il team di
design dell’azienda ha collaborato con i
leader della scienza dello sport e il Peak
Performance Project, per creare il primo
outdoor cross-trainer con tallone sferico e
sistema di supporto pod-based. Numerosi test
hanno dimostrato che attraverso l’impiego di
questa soluzione si abbassa il punto di contatto con il terreno. Il pod-arch system, allo
stesso tempo, fornisce un sostegno specifico,
aumentando la stabilità senza limitare la libertà di movimento e senza l’aggiunta di peso
inutile.
26
la novità //
TEVASPHERE SPEED
// Teva torna a investire in un prodotto
trail dedicato alla corsa off-road. Il brand
ha sviluppato un’innovativa tecnologia
che ha inserito nel tallone della scarpa. TevaSphere è un sistema di
ammortizzamento dalla conformazione sferica che si avvale di cuscinetti
di sostegno. Il punto di impatto del piede cambia e si sposta verso una
zona più naturale e comoda rispetto ai tradizionali sistemi di ammortizzamento. Il tallone TevaSphere è arrotondato su due piani per consentire
una transizione efficiente indipendentemente dalla zona d’impatto. I
cuscinetti sono concepiti per ridurre la distanza del punto di appoggio
rispetto al terreno, migliorando la stabilità dell’atleta. L’intervallo di frenata
si riduce, consentendo al runner di anticipare la fase di spinta e accelerazione: migliorano la dinamica del movimento, l’efficacia e la rapidità della
corsa. L’effetto di pronazione viene mantenuto a un corretto grado, grazie
a un bilanciato rapporto tra la curvatura di TevaSphere e il peso ridotto
della scarpa. Il battistrada è realizzato in gomma Spider, per assicurare
massima tenuta su terreni scivolosi. Un fiosso in nylon mantiene stabile
e sotto controllo il piede. Il tutto associato a materiale ad asciugatura
rapida, un design leggero, una tomaia sintetica e in mesh. L’intersuola è
in compression molded Eva, la soletta Eva in molded mush. Il modello è
disponibile nelle misure 7-12, 13, 14 US per uomo e 5-11 US per donna.
DISTRIBUITO DA // Artcrafts Intrernational
055.68189 / [email protected]

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