Pakistan - Assoviaggi

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Pakistan - Assoviaggi
SCHEDA INFORMATIVA PER I VIAGGIATORI TEMPORANEI
( Agg. Amb. 2 ottobre 2009)
Nome del Paese: Repubblica Islamica del Pakistan
Capitale: Islamabad
Popolazione: 165.803.560 (stime luglio 2006)
Superficie: 803.940 Km2
Fuso orario: +3 ore rispetto all’Italia; + 4 ore quando in Italia vige l’ora legale;
Lingue: urdu, l’inglese è la lingua veicolare soprattutto nelle principali città, mentre
nelle zone rurali prevalgono i dialetti;
Religione: musulmana
Moneta: Rupia Pakistana (PKR)
Prefisso telefonico dall’Italia: 0092
Prefisso telefonico per l’Italia: 0039
Telefonia: nel Paese è attiva una rete mobile. I principali operatori sono Mobilink,
Uphone, Telenor, Warid.
Clima : continentale nel centro-nord del Paese (con estati molto calde ed inverni
relativamente miti) e sub-tropicale nel sud. I mesi da luglio a settembre possono
essere piovosi per effetto dei monsoni. Molto caldo ed umido nel sud a partire da
marzo fino a dicembre.
1 INFORMAZIONI GENERALI:
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno tre mesi. Per le eventuali
modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi
preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il
proprio Agente di viaggio.
Viaggi all'estero di minori: la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia in funzione
delle disposizioni nazionali. Si consiglia di assumere informazioni aggiornate presso le
Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia, presso la propria Questura ed il
proprio agente di viaggi.
Visto di ingresso: obbligatorio, anche se di recente sono state previste agevolazioni per i
visti d’affari. Al riguardo è preferibile rivolgersi direttamente agli uffici diplomatico/consolari
del Paese presenti in Italia.
Formalità valutarie e doganali: non vi sono restrizioni all’importazione di valuta straniera,
il cui ammontare deve essere comunque dichiarato al momento dell’ingresso nel Paese, al
fine di poter eventualmente riesportare lo stesso importo. E’ vietata l’esportazione di
moneta locale, la Rupia pakistana. L’uso delle carte di credito non è consigliabile dato il
rischio di contraffazione, né molto diffuso, fatta eccezione per i grandi alberghi e le grandi
città.
Limitazione di esportazione: l’esportazione di antichità (oltre i 50 anni) è proibita dalle
disposizioni doganali vigenti, che si applicano a tutti gli oggetti d’arte ed ai tappeti.
2 SICUREZZA
(Vedere Avvisi Particolari)
La situazione di sicurezza in Pakistan rimane particolarmente delicata per motivi di
varia
natura.
I cittadini e gli interessi occidentali sono infatti in tutto il Paese potenziale bersaglio di
azioni terroristiche. Le principali città in particolare sono esposte ad attacchi
indiscriminati, che potrebbero colpire alberghi, circoli, ristoranti, luoghi di culto, scuole ed
altri luoghi pubblici, specie se frequentati da stranieri.
Gli attacchi suicidi che continuano a susseguirsi nel Paese vengono perpetrati contro vari
obiettivi: forze armate pakistane, ma anche luoghi frequentati spesso dalla comunità
internazionale, come l’hotel Marriot di Islamabad (gravemente colpito per la terza volta il
20 settembre 2008), l’aeroporto internazionale della capitale, nonché contro l’unico
ristorante italiano ad Islamabad avvenuto nella primavera 2008. Nella città di Peshawar si
sono registrati con più frequenza gli attentati.
Ciò non fa che evidenziare la volatilità della situazione, suscettibile di degenerare
rapidamente a seconda dell’evolversi della situazione politica nel Paese.
Si rileva anche un peggioramento della criminalità, specie nei centri urbani della capitale e
nelle grandi città del Paese. Tra i crimini violenti più comuni si segnalano gli omicidi, le
rapine, i sequestri di persona, aumentati di recente, e gli attentati dinamitardi in luoghi
pubblici (mercati, uffici, mezzi di trasporto urbano).
Le manifestazioni di piazza sono spesso caratterizzate da episodi di violenza.
Recentemente ne hanno fatto spese i quartieri abitati dalle minoranze cristiane del Punjab,
che sono stati assaltati e dati alle fiamme. Si accomanda pertanto di mantenersi sempre
informati sullo svolgimento di eventuali manifestazioni o assembramenti di varia natura e,
conseguentemente, di evitarli.
L’evoluzione della situazione nel vicino Afghanistan rende le aree di confine con il
Pakistan ad alto rischio anche per effetto delle attività di bande armate. Nonostante il
miglioramento delle relazioni indo-pachistane, in prossimità della Linea di Controllo in
Kashmir, in specie nella Valle di Neelum, la situazione di sicurezza presenta ancora
alcune criticità.
ZONE A RISCHIO SCONSIGLIATE
Si consiglia di evitare il Baluchistan, le aree rurali del Sindh e della North West
Frontier Province (N.W.F.P.), incluse le Aree e le Agenzie Tribali (F.A.T.A.),
caratterizzate da diffusa illegalità e da possibili ripercussioni della situazione in
Afghanistan e di difficile controllo da parte delle Autorità locali.
Le Autorità pachistane hanno in particolare comunicato che le seguenti zone sono
inaccessibili senza previa autorizzazione governativa e predisposizione di una
scorta.
Nella provincia del Punjab:
- Tehsil Kahuta (distretto di Rawalpindi);
- Tehsil Fateh Jang;
-
Tehsil Attock;
Tehsil Khushab;
Tehsil Dera Gazi Khan;
Basal (Attock Road Area);
Jauharabad (Muzaffargarh Road Area).
Nell’Azad Kashmir: una fascia di 10 km lungo la Linea di Controllo.
Nel Baluchistan: Quetta, Sibi e Kalat Division, ad eccezione di:
- Quetta City;
- Quetta-Chaman Road;
- Quetta-Ziarat Road (inclusa Ziarat);
- Quetta-Zahidan Road;
- Quetta-Sibi-Jacobabad-Sukkur Road;
- Zahidan-Quetta-Lora Lai-Dera Gazi Kahn Road.
Tutte le installazioni designate con segnaletica ″Prohibited Areas″
Nel nord del Paese (ex Gilgit e Baltistan Agencies):
- una fascia di 10 km lungo la Linea di Controllo;
- una fascia di 30 km lungo il confine con la provincia Wakhan (Afghanistan). Le
aree del nord in generale eccetto la parte di Karakorum Highway che collega Gircha a
Bara Khun.
La Karakorum Highway e’ generalmente accessibile ed aperta alla circolazione degli
stranieri da Thakot a Khunjerab sul confine cino-pakistano. Gli spostamenti e la
circolazione degli stranieri in un’area di 40 km attorno alla strada che collega Gircha
a Bara Khun sono invece totalmente proibiti.
Il confine Pakistan-India: relativamente ad una fascia di 10 miglia lungo il confine
eccetto la strada verso Wagah.
Il porto di Karachi: relativamente al ″Main channel″ e al ″PIDC channel″ a nord della
″Nine Green Buoy″ eccetto ″Yari Creek″.
Il confine Pakistan-Afghanistan: relativamente ad una fascia di 10 km lungo il
confine fra Afghanistan e Pakistan ad eccezione del tratto Wakhan dove il limite si
estende a 40 km, lungo il confine con Chitral .
La Frontiera Pakistan-Cina (Sinkjang): relativamente ad una fascia di 10 km lungo la
frontiera Cina (Sinkjang) / Pakistan
Tutte le zone tribali quali:
- Kurram, Nord e Sud Waziristan,Bajaur, Kot e Agra nella Malakand Division;
- Niagdara e Ushaeri Darra nel Distretto di Dir;
- Mohmand Agency (eccetto Warksak Dam e Power House);
- Khyber agency (eccetto la strada Peshawar-Torkham Road);
- Tutte le aree tribali limitrofe al distretto di Kohat e Darra Adam Khel eccetto la
strada Peshawar – Kohat;
- le aree di Bannu e distretto di D. I. Khan.
AVVERTENZE
Ai connazionali che dovessero comunque recarsi nel Paese si raccomanda di
preparare i viaggi con accuratezza, in stretto contatto con affidabili controparti
locali, di contattare prima della partenza l’Ambasciata d’Italia a Islamabad o il
Consolato a Karachi, di segnalare sempre la propria presenza nel Paese e gli
spostamenti sul territorio, attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti ed
adottando la massima prudenza durante la permanenza. Si consiglia, altresì, di
registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare anche nel sito:
www.dovesiamonelmondo.it
Trattandosi di un Paese islamico, si consiglia di adottare un abbigliamento e modi di
comportamento consoni, tali da non offendere la sensibilità locale. In tutto il Pakistan sono
proibite le bevande alcoliche. Si raccomanda di osservare le proibizioni prescritte per i
musulmani durante il mese del Ramadan, evitando nelle ore diurne di mangiare, bere o
fumare in luoghi aperti ed in pubblico.
Il terremoto che ha avuto luogo l’8 ottobre 2005 con epicentro vicino a Muzaffarabad nel
Kashmir ha causato innumerevoli danni. Le infrastrutture, le strade ed i servizi nel Nord
del Kashmir e nelle aree circostanti sono stati fortemente compromessi. Le principali città
devastate sono: Muzaffarabad, Rawalakot, Bagh e Balakot. Nonostante la ricostruzione, i
servizi nelle zone sopra descritte sono carenti. Si verificano ancora scosse telluriche di
lieve entità e si registrano frequenti fenomeni di inondazioni e frane.
Frane e smottamenti sono altresì frequenti lungo la rete stradale di collegamento delle
zone di montagna. Pertanto si raccomanda la massima cautela alla guida durante la
percorrenza di quei tratti stradali.
E’ comunque sempre necessario adottare atteggiamenti di cautela, quali ad esempio
evitare di viaggiare nelle ore notturne e servirsi di mezzi di trasporto affidabili.
Si raccomanda di prestare la massima attenzione, qualora si opti per un tragitto in auto. La
guida a destra, l’inadeguatezza della rete stradale e la guida pericolosa di alcuni
conducenti locali possono infatti comportare notevoli rischi per il viaggiatore.
Nelle aree di montagna, destinazione di spedizioni alpinistiche internazionali (K2), le
condizioni climatiche particolarmente avverse, causano serie difficoltà a numerosi alpinisti.
Ai connazionali che comunque intendano, sotto la propria responsabilità, intraprendere
spedizioni alpinistiche in Pakistan si raccomanda vivamente di dotarsi di idonei sistemi
di comunicazione (possibilmente satellitare, sistema di localizzazione satellitare e
caricabatterie solare) per poter essere contattati e rintracciati nonché di
un’assicurazione sanitaria internazionale che comprenda anche il soccorso con
elicottero nei casi di emergenza.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): il consumo ed il
traffico di sostanze stupefacenti sono severamente vietati dalle autorità locali (è prevista in
teoria la pena di morte per il possesso di oltre un chilo di narcotici).
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: i reati di
adulterio, abusi sessuali, o violenze contro i minori sono severamente puniti fino ad
arrivare all’applicazione della pena di morte.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali,
sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle
leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di
informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presenti nel Paese per la necessaria
assistenza.
3 SANITÀ
Non risultano servizi locali abilitati al rimpatrio di emergenza. Si raccomanda la
sottoscrizione di polizze assicurative che prevedano in caso di necessità tale particolare
servizio.
Nonostante in generale i medici presso gli ospedali siano abbastanza qualificati, gli
standard medi delle strutture ospedaliere non sono paragonabili a quelli europei. Unica
eccezione è l’ospedale dell’Aga Khan Foundation a Karachi, ove gli standard qualitativi
possono essere considerati relativamente buoni.
Il rischio di malaria è presente in tutto il Paese al di sotto dei duemila metri. Sono
segnalati ceppi clorochino-resistenti. Esiste un rischio elevato di dissenteria. Sono stati
inoltre segnalati casi di colera, mentre è in aumento l’incidenza della febbre dengue in
forma emorragica. La poliomielite è endemica nel Paese. Casi di Influenza A/H1N1 sono
stati segnalati e si teme che il contagio sia in aumento.
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) da notizia di alcuni casi umani sospetti
d’influenza aviaria (virus H5N1) registrati in dicembre 2007 nelle campagne di Peshawar.
Alcuni focolai d’influenza aviaria sono stati segnalati nel corso del 2007 in allevamenti di
volatili nella provincia frontaliera del Nord-Ovest, in particolare a Abbottabad e a
Mansehra. Volatili selvatici colpiti dal virus H5N1 sono stati inoltre segnalati anche
nell’area di Islamabad. Tale fenomeno potrebbe ripetersi, pertanto, si consiglia a titolo
cautelativo di consumare carne e uova di volatili solo se ben cotte e di evitare ogni forma
di contatto diretto con volatili e pollame. Per ulteriori avvertenze si rinvia all’opuscolo
“L’influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive” riportato sulla home page di
questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o
consultando il sito del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it o dell’OMS
(Organizzazione Mondiale della Sanità): http://www.who.int/csr/don.
AVVERTENZE E SUGGERIMENTI
Si consiglia di :
- adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di
zanzara indicate sotto la voce “FOCUS” sulla home page di questo sito;
- bere solo acqua minerale e bibite imbottigliate, solo se aperte in presenza del
consumatore. E' preferibile evitare cibi crudi, ghiaccio, gelati, panna, frutta e verdure non
disinfettate ecc.;
- effettuare, previo parere medico, le vaccinazioni contro polio, tifo, epatite A e B, tetano e
la profilassi anti-malaria.
4)
INDICAZIONI PER OPERATORI ECONOMICI
Oltre all’Ufficio commerciale dell’Ambasciata d’Italia è presente nel Paese un Ufficio
dell’Istituto del Commercio Estero al seguente indirizzo :
Ufficio dell’ICE a Karachi
85 Old Clifton
Tel 0092 21 5824971/73
Fax: 0092 21 5824974
5) AMBASCIATE E CONSOLATI
Ambasciata d’Italia a Islamabad:
54, Margalla Road F-6/3 Tel. 0092-51-282.8982 / 282.9229 / 282.9106-8-9; fax 0092 51 282.9026;
e- mail: [email protected]
[email protected]
Telefono cellulare d’emergenza: 0300 8549966
Pagina web: www.ambislamabad.esteri.it
Consolato Generale d’Italia a Karachi:
85, Old Clifton
Tel. 0092 21 5831007
Fax. 0092 21 5870134
Tel. cellulare per emergenza attivo ore di chiusura: 0300244864
e-mail: [email protected]
Consolato Onorario a Lahore:
35A, Empress Road, Lahore
Tel. 0092 42 6301601
Tel . (attivo ore di chiusura per emergenze): 03004584039
Fax 00 92 42 6360343 oppure 6364316
IN ITALIA
Ambasciata della Repubblica Islamica del Pakistan
Via della Camilluccia, 682 – 00135 Roma
Tel. 0636301775 063294836 – Fax 0636301936
E-mail [email protected]
MILANO - CONSOLATO GENERALE
Indirizzo Via Vittor Pisani 8- 20124 Milano
Tel. 02 36512706 • 02 36512747
Circoscrizione Lombardia, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Trentino-Alto Adige,
Friuli-Venezia
Giulia, Emilia-Romagna
NAPOLI - CONSOLATO ONORARIO
Indirizzo Via Cinthia, Parco S. Paolo, 21-23 - 80126 Napoli
Tel. 0817676793 - Fax 0812412113
E-mail [email protected]
Circoscrizione Campania, Puglia
PALERMO - CONSOLATO ONORARIO
Indirizzo Via Mariano Stabile (Tagliavia Building), 172- 90132 Palermo
Tel. 0916110910- Fax 0916111908
Circoscrizione Sicilia
Per gli indirizzi e recapiti delle Ambasciata e dei Consolati del Paese accreditati in
l’Italia, consulta il sito:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/RappresentanzeStraniere.htmd
N.B. - Le schede e gli avvisi per i viaggiatori che si recano all'estero sono basati su
informazioni ritenute affidabili e disponibili alla data della loro pubblicazione e sono curate
dal Ministero degli Affari Esteri e dall'ACI nell'ambito delle rispettive competenze.
Si ritiene opportuno porre in evidenza che le situazioni di sicurezza dei Paesi esteri
possono rapidamente variare e che, nonostante la massima attenzione nel reperire le
informazioni, i dati sono suscettibili di continue modifiche e aggiornamenti.
Sulla base di tali considerazioni è demandata ai singoli viaggiatori ogni decisione in merito
al viaggio da intraprendere.
Le mappe riportate sul sito www.viaggiaresicuri.it non hanno rilevanza da un punto di vista
politico, bensì servono unicamente per riferimento geografico.
Le informazioni contenute nel sito si possono acquisire anche attraverso la Centrale
Operativa Telefonica, attiva tutti i giorni (con servizio vocale nell'orario notturno):
dall'Italia 06-491115; dall'Estero +39-06-491115.

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