Liceo Scientifico Augusto Righi

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Liceo Scientifico Augusto Righi
LICEO SCIENTIFICO
AUGUSTO RIGHI
M.I.U.R. – U.S.R. EMILIA ROMAGNA
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
5A
Il documento contiene:
1. PROFILO DELLA CLASSE
1.1 Elenco alunni che hanno frequentato la classe quinta
1.2 Elenco candidati esterni assegnati alla classe
1.3 Elenco docenti
2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
2.1 Storia della classe
2.2 Profilo in uscita
2.3 Obiettivi trasversali, educativi e cognitivi, stabiliti in sede di programmazione
3. PERCORSO DIDATTICO
3.1 Piano di studi
3.2 Situazione iniziale e scelte didattiche del consiglio di classe
3.3 Obiettivi generali raggiunti
3.4 Metodologia didattica concordata dal consiglio di classe
3.5 Attività di recupero, di integrazione, di approfondimento
3.6 Modalità di verifica
3.7 Criteri di valutazione deliberati dal Consiglio di classe
4. PROFILO DIDATTICO NEI SINGOLI AMBITI DISCIPLINARI
5. ARGOMENTI TRATTATI A LIVELLO INTER/PLURI DISCIPLINARE
6. ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICOLARI SVOLTE NELL’AMBITO DELLA
PROGRAMMAZIONE
7. SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
8. CRITERI E RUBRICHE DI VALUTAZIONE PROPOSTI PER LE PROVE D’ESAME
1. PROFILO DELLA CLASSE
1.1 Elenco alunni che hanno frequentato la classe quinta
Cognome e Nome
Provenienza
1.
Bassi
Iacopo
4A
2.
Boschi
Manuel
4A
3.
Cipriani Eleonora
4A
Annotazioni
ha frequentato il quarto
anno di corso all’estero
4.
Cumani Sofia
4A
5.
Dalla Casa Matilde
4A
6.
Di Napoli Marta
4A
7.
Fiorentini Diego
4A
8.
Girotti
4A
9.
Greco
10.
Malpezzi Andrea
4A
11.
Missich Leonardo
4A
12.
4A
Filippo Maria
Mattia
Monaco Lorenzo
4A
13.
Monti Clelia
4A
14.
Ranauro Anna
4A
15.
Righetti Maddalena
4A
16.
Santi Ginevra
4A
17.
Stefani Marco
4A
18.
Tagliapietra Marco
4A
19.
Taruffi Leonardo
4A
20.
Valdiserra Arianna
4A
21.
Valeriani Samuele
4A
22.
Vasileski Igor
4A
23.
Vigna Alessandro
4A
24.
Zambonelli Federico
4A
25.
Zimbalatti Marco
4A
1.3 Elenco docenti
Disciplina
Docente
Ore
sett.li
Continuità
Didattica
Dal primo al
quinto anno
Dal primo al
quinto anno
Dal terzo al
quinto anno
Dal terzo al
quinto anno
Dal terzo al
quinto anno
Italiano
Maria Giovanna Cavallari
4
Latino
Maria Giovanna Cavallari
3
Storia
Maurizio Minghetti
2
Filosofia
Maurizio Minghetti
3
Inglese
Marianna Gallo
3
Matematica
Chiara Petroni
4
Quinto anno
Fisica
Chiara Petroni
3
Dal quarto al
quinto anno
3
Dal secondo al
quinto anno
Scienze naturali, chimica e
geografia
Serena Saracchi
Disegno e Storia dell’Arte
Leonardo Panni
2
Quinto anno
Educazione fisica
Piera Asquino
2
Dal terzo al
quinto anno
Religione
Vincenzo Passarelli
1
Comm.
interno
quinto anno
2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
2.1 Storia della classe
Anno di corso
Totale Alunni
I
II
III
IV
V
26
23
24
25
25
Ripetenti in
ingresso
0
0
0
1
0
Respinti
a fine anno
1
2
0
0
Trasferiti
ad altra scuola
4
3
0
0
-Nel biennio l’attuale 5A apparteneva al corso N, corrisponde quindi alla 1N dell’a.s. 2011-2012 e
alla 2N dell’a.s. 2012-2013; la classe è stata “rinominata” successivamente, in seguito allo
smembramento della 2A dell’ a.s. 2012-2013.
-Un allievo è entrato nella classe nel gennaio 2012, trasferito da altro istituto.
-Al terzo anno di corso sono entrati nella classe quattro allievi provenienti dallo smembramento
della 2R e un allievo proveniente da istituto privato.
2.2 Profilo in uscita
Partecipazione e comportamento
L’atteggiamento della classe nel corso delle lezioni è stato corretto e collaborativo, la
partecipazione costante e spesso vivace ma sempre, comunque, nel rispetto delle regole.
Interesse ed impegno
L’interesse per le discipline è stato generalmente buono, l’impegno individuale domestico costante
e produttivo per la maggior parte degli allievi, più saltuario e limitato ai periodi delle verifiche per
gli altri.
Grado di preparazione e profitto
Alcuni studenti hanno raggiunto livelli di preparazione buoni oppure ottimi, altri si attestano su di
un livello discreto; un più limitato numero di allievi ha acquisito soltanto le competenze e le
conoscenze fondamentali.
Partecipazione alle attività della scuola
Gli allievi hanno partecipato con profitto alle attività proposte dalla scuola nei diversi ambiti.
2.3 Obiettivi trasversali, educativi e cognitivi, stabiliti in sede di programmazione
Obiettivi cognitivi trasversali:
-sviluppare un metodo di studio adeguato, che consenta di utilizzare conoscenze pregresse
effettuando opportuni collegamenti e di selezionare, negli argomenti affrontati, il necessario e
l’accessorio;
-sviluppare le capacità espressive e argomentative, con padronanza del lessico specifico delle varie
discipline;
-sviluppare le capacità di comprensione, analisi e sintesi di un testo;
-sviluppare le capacità di reperire e usare documentazioni per svolgere ricerche individuali e di
gruppo;
-maturare le capacità logico-deduttive e critiche e di rielaborazione personale dei concetti;
-sviluppare la capacità di operare collegamenti fra gli argomenti e fra le varie discipline;
-sviluppare una progressiva autonomia operativa nell’ambito delle varie discipline;
-sviluppare la capacità di fare ricorso a strumenti già acquisiti in contesti nuovi;
-sviluppare le capacità di autovalutazione del proprio processo di apprendimento.
Obiettivi educativi trasversali:
-conoscere e rispettare le norme del Regolamento d’Istituto;
-porsi in relazione con gli altri in modo corretto;
-rispettare le regole (orari, impegni e patrimonio) e le consegne di lavoro;
-rispettare gli ambienti di lavoro, il materiale e gli strument;i
-sviluppare senso di responsabilità nell’affrontare gli impegni e i problemi.
3. PERCORSO DIDATTICO
3.1 Piano di studi
LICEO SCIENTIFICO
Materie
Lingua e letteratura italiana
Lingue e lettere latine
Lingua letteratura straniera
Storia e geografia
Storia
Filosofia
Scienze nat., Chim. e
Geografia
Fisica
Matematica
Disegno
Educazione Fisica
Religione
ORE TOTALI
ore I anno
4
3
3
3
--2
ore II anno
4
3
3
3
--2
2
5
2
2
1
27
2
5
2
2
1
27
ore III anno Ore IV anno Ore V anno
4
4
4
3
3
3
3
3
3
--2
2
2
3
3
3
3
3
3
3
4
2
2
1
30
3
4
2
2
1
30
3
4
2
2
1
30
3.2 Situazione iniziale e scelte didattiche del consiglio di classe
La classe presentava nella fase iniziale dell’anno scolastico un atteggiamento corretto e
collaborativo nel corso delle lezioni , buone motivazioni e adeguato metodo di studio. I prerequisiti
(competenze e conoscenze) erano soddisfacenti per la quasi totalità degli allievi.
Le scelte didattiche del Consiglio di Classe sono state volte a stimolare negli allievi l’adeguato
impiego delle conoscenze pregresse; a sviluppare le capacità di comprensione, di analisi e sintesi di
un testo; le capacità espressive, argomentative, rielaborative, di collegamento, di autonomia
operativa, di autovalutazione del processo di apprendimento, di impiego degli strumenti acquisiti
in contesti nuovi.
3.3 Obiettivi generali raggiunti
Conoscenze
Tutti gli allievi hanno acquisito almeno le conoscenze fondamentali; parte della classe si attesta su
di un livello di preparazione buono oppure ottimo.
Capacità
Le capacità espressive allo scritto e all’orale sono sufficienti per alcuni allievi, discrete per una
parte della classe, buone oppure ottime per la restante; il livello di comprensione dei testi è
generalmente buono. Una parte consistente degli allievi è in possesso di buone capacità critiche e
rielaborative.
Competenze
Tutti gli allievi hanno raggiunto una soddisfacente autonomia nello studio, parte della classe
anche nell’approfondimento e nell’interpretazione critica.
3.4 Metodologia didattica concordata dal consiglio di classe
Sono stati adottati i seguenti metodi didattici:







lezione frontale
lezione dialogata
lezione cooperativa
attività laboratoriale
lezione con esperti
lavoro a coppie/ a gruppi
discussione in classe, con interventi spontanei o
sollecitati


problem solving
-apprendimento cooperativo
3.5 Attività di recupero, di integrazione, di approfondimento
Le attività di recupero sono state costituite da recupero in itinere, lavoro individuale, corsi di
recupero.
Le attività di integrazione e approfondimento, curricolari ed extracurricolari, sono state costituite
da:
-visita al Museo Marconi
-visita alla Biennale di Venezia
-visita alla mostra su Enrico Fermi
-laboratorio di arte contemporanea
-partecipazione allo spettacolo Jane Austen al Teatro Duse
-laboratorio sulla storia d’Italia dagli anni ’60 agli anni ‘90
-cineforum “Cinema e storia”
-partecipazione alla lezione del prof.A.Vanoli sul terrorismo fondamentalista
-lezioni di diritto in inglese, “In the name of the law”
-biotecnologie a scuola, con il Life learning center
-progetto “Musica e letteratura” (Storia della musica e del melodramma)
-partecipazione allo spettacolo Carmen di G.Bizet al Teatro Comunale
-partecipazione al progetto Libriamoci-I libri del cuore
-donazione midollo osseo
-progetto VIVA
-progetto di educazione stradale
-viaggio di istruzione a Madrid
3.6 Modalità di verifica
Modalità di verifica formativa: sintesi della lezione precedente, correzione dei compiti a casa,
esercizi individuali o di gruppo con correzione, relazioni di laboratorio.
Modalità di verifica sommativa: interrogazione, tema, problema, analisi testuale, scrittura
documentata, prove strutturate o semistrutturate, questionari, relazioni, prove pratiche.
3.7 Criteri di valutazione deliberati dal Consiglio di classe
Sviluppo delle capacità e delle competenze anche in relazione alla situazione di partenza; impegno;
adeguato metodo e autonomia di studio; partecipazione all’attività didattica; disponibilità alla
collaborazione con insegnanti e compagni. Per quanto riguarda gli obiettivi minimi e lo specifico
disciplinare, si è fatto riferimento a quanto stabilito nei singoli dipartimenti.
La valutazione del raggiungimento degli obiettivi è espressa con un punteggio in decimi. Ai voti
attribuiti corrispondono i livelli di seguito specificati (dal POF)
CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA, COMPETENZA, CAPACITÀ
VOTO
PUNTI
(valutazione prove
Esame di Stato)
CONOSCENZA
CAPACITÀ
10/mi
15/mi
30/mi
(scritti)
(orali)
Analisi e sintesi
complete e precise;
rielaborazione
Completa e
autonoma, originale e
9 – 10
14 15
28 -30
approfondita con
critica con capacità di
integrazioni personali.
operare collegamenti in
ambito disciplinare e/o
interdisciplinare.
Analisi, sintesi e
rielaborazione
autonome e abbastanza
complete. Capacità di
8
13
26 -27
Completa e sicura.
stabilire confronti e
collegamenti, pur con
qualche occasionale
indicazione da parte del
docente
Analisi, sintesi e
rielaborazione
7
12
24 -25
Abbastanza completa.
solitamente autonome,
ma non sempre
complete
Comprensione delle
Essenziale degli
linee generali; analisi,
6
10 – 11
20 -23
elementi principali
sintesi e rielaborazione
della disciplina.
parziali con spunti
autonomi.
Mnemonica e
Analisi e sintesi solo
5
8–9
16 -19
superficiale con
guidate.
qualche errore.
4
6–7
12 -15
Frammentaria con
errori rilevanti.
Analisi e sintesi solo
guidate e parziali.
3
4–5
8 - 11
1–2
1–3
1-7
Lacunosa e
frammentaria degli
elementi principali
delle discipline con
errori gravissimi e
diffusi.
Nulla o fortemente
lacunosa;
completamente
errata.
Assente o incapacità di
seguire indicazioni e
fornire spiegazioni.
Assente.
4. PROFILO DIDATTICO NEI SINGOLI AMBITI DISCIPLINARI
RELIGIONE – DOCENTE VINCENZO PASSARELLI
Valutazione della classe 5A
Partecipazione e interesse
La partecipazione è stata buona, anche se con momenti di difficoltà specifici per alcuni studenti.
Essendo arrivato quest’anno, alla fine del loro percorso scolastico, abbiamo dovuto imparare a
lavorare insieme.
Impegno
Buono nella maggioranza dei casi, con momenti d’intensità particolari quando si è riusciti ad
intercettare argomenti di grande portata esistenziale.
Grado di preparazione
Buono
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Nella fase conclusiva del percorso di studi, lo studente:
Conoscenze
- riconosce il ruolo della religione nella società e ne comprende la natura in prospettiva di un
dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa;
- studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del
Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli,
alle nuove forme di comunicazione;
- conosce le principali novità del Concilio ecumenico Vaticano II, la concezione cristiano- cattolica
del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa.
Capacità
- motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo aperto,
libero e costruttivo;
- individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale
e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di
accesso al sapere;
- distingue la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione,
sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale.
Competenze
- sviluppa un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità
nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all’esercizio della giustizia e della solidarietà in un
contesto multiculturale;
- coglie la presenza e l’incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica
del mondo contemporaneo.
Contenuti disciplinari
Trimestre:
- L’approccio allo studio di S. Weil: la vera at-tenzione è tendere con un animo aperto e umile
all’oggetto che si ha davanti. Brano da “S. Weil Attesa di Dio, a cura di Concetta Sala”
- Il problema epocale dei migranti: aspetti politici, economici, culturali.
- La sfida del diverso: racconto della testimonianza di Mons. Rault, vescovo in Algeria da
quarant’anni, passato da Bologna. L’incontro con l’Islam e la sua esperienza di amicizia con i
monaci martiri di Tibhirine.
- Alla radice dell’accoglienza e dell’incontro reale fra culture diverse: film Uomini di Dio, sui monaci
di Tibhirine e sulla loro esperienza nell’Algeria degli anni ’90.
- Lettura e commento del testamento spirituale del priore di Tibhirine: un’accoglienza senza limiti
del diverso e del suo possibile assassino.
- Islam e fondamentalismo: lettura di una lettera di un ragazzo musulmano che testimonia la fede
in Dio come reale capacità di amare e di essere libero.
- I principi fondamentali dell’Islam: vita di Maometto, la Notte del Destino, l’assoluto monoteismo
in contrasto con il politeismo tribale, le ascendenze bibliche, il Corano e il problema
dell’interpretazione, i cinque pilastri dell’Islam.
Pentamestre:
- La possibilità di ricostruzione dell’umano nel dramma di un paese con problematiche
economiche, militari e fondamentaliste: discorso di Papa Francesco ai giovani kenyoti del 27
novembre 2015.
- Problematiche etiche di stretta attualità: unioni di fatto, matrimonio gay, adozioni e maternità
surrogata.
a) il matrimonio e la donazione per sempre: lettura di un discorso di Papa Francesco sulla fedeltà
nell’amore del 21 ottobre 2015
b) il figlio come frutto dell’amore dei genitori: visione del video testimonianza di Chiara Corbella
Petrillo sull’accoglienza di una figlia anencefala.
c) l’adozione come diritto del bambino e il problema della differenza sessuale dei genitori
d) il dramma della maternità surrogata: lettura di un articolo di Luciana Piddiu Potrei dire la mia
- La vera libertà dell’uomo: autonomia o legame d’amore?
- Esperienze di donazione nelle famiglie: video di Famiglie per l’accoglienza La mia casa è la tua, di
E. Exitu. Lettura del commento del regista.
- Il dramma della responsabilità: la possibilità della scelta nel gioco della libertà dell’uomo. Visione
e commento del film Minority report, di S. Spielberg
Criteri metodologici e didattici
Le lezioni si sono svolte come continuo dialogo fra l’insegnante e gli studenti, in un confronto che
partendo da un’ipotesi, tratta dalla nostra tradizione culturale, ha sempre cercato un paragone
stringente con l’esperienza della vita dei ragazzi.
Il più profondo rispetto di ogni scelta culturale ha caratterizzato un luogo di dibattito aperto e
scevro di ogni formalismo.
Criteri di valutazione e strumenti di verifica
Partecipazione attenta alla proposta dell’insegnante testimoniata dall’accettazione di un confronto
aperto e sincero con tutta la classe.
Capacità di collegamenti interdisciplinari e di problematizzazione degli argomenti trattati.
Proposta, da parte dell’allievo, di temi o di materiale su cui sviluppare il dialogo scolastico.
Strumenti didattici
Testi cartacei forniti dal docente, testi proiettati sulla LIM, video e film
ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICOLARI SVOLTE NELL’AMBITO DELLA
PROGRAMMAZIONE
- Visita e dialogo con alcuni studenti ad un centro di seconda accoglienza per migranti nel Comune
di Bologna. Ascolto dei racconti dei migranti.
- Invito di alcuni migranti ad un incontro-testimonianza svolto nella settimana dei recuperi nell’Aula
Magna del Liceo.
ITALIANO
Maria Giovanna Cavallari
Valutazione della classe
La classe ha dimostrato nel corso delle lezioni partecipazione e interesse vivaci e disponibilità al
dialogo educativo. L’impegno nello studio è stato costante per la quasi totalità degli allievi, un
ristretto numero dei quali ha concentrato l’impegno in prossimità delle verifiche. Per quanto
riguarda la preparazione, gli allievi più motivati e capaci hanno raggiunto ottimi livelli; una parte
consistente della classe si attesta su di un livello di preparazione discreto; i rimanenti hanno
acquisito le competenze e le conoscenze fondamentali.
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Conoscenze
-Conoscenza delle linee di sviluppo fondamentali della letteratura italiana fra Ottocento e
Novecento.
-Conoscenza degli autori più significativi della letteratura italiana fra Ottocento e Novecento.
-Conoscenza dei principali collegamenti tra la letteratura italiana e le letterature europee.
-Conoscenza dei canti più significativi del Paradiso dantesco.
Capacità
-Capacità di valutare criticamente le proprie strategie di apprendimento.
-Capacità di rielaborare criticamente le informazioni.
-Capacità di esprimersi con chiarezza nell’orale e nello scritto.
-Capacità di attenersi, nello scritto, alle richieste della traccia.
-Capacità di descrivere le caratteristiche metriche, retoriche, stilistiche di un genere con adeguata
terminologia
Competenze
-Sapersi esprimere correttamente allo scritto e all’orale.
-Saper individuare la struttura di un testo espositivo o argomentativo.
-Saper analizzare e interpretare autonomamente testi letterari e non.
-Saper costruire un testo secondo criteri di unità, completezza, coerenza, coesione.
Contenuti disciplinari
Giacomo Leopardi : razionalismo,sensismo, classicismo e romanticismo.
Profilo biografico essenziale . Le tematiche fondamentali del pensiero leopardiano: infinito, natura,
piacere, illusione, noia. Le fasi dell’elaborazione concettuale: dal “pessimismo storico” al
“pessimismo cosmico”; il messaggio utopico della Ginestra.
dallo Zibaldone
Indefinito del materiale, materialità dell’infinito : la teoria del
piacere, l’infinito come illusione ottica.
La poetica del vago, dell’indefinito, del ricordo: poetica del vago
e della lontananza.
I Canti : caratteri generali dell’opera.
L’infinito
La sera del dì di festa
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia
A se stesso
La ginestra
Le Operette morali : caratteri generali dell’opera.
Dialogo di torquato Tasso e del suo genio familiare
Dialogo della Natura e di un islandese
Cantico del Gallo Silvestre
Dialogo di Federico Ruish e delle sue mummie
Dialogo di Tristano e un amico
Alessandro Manzoni: dal teatro al romanzo.
Profilo biografico essenziale. La conversione. Letteratura e storia: la poetica del “vero” e il fine
pedagogico dell’arte. Adelchi e la concezione pessimistica della storia. Il problema della lingua.
dalla Lettera a M.Chauvet
“Storia, poesia e romanzesco”
Dalla Lettera a Cesare d’Azeglio
“Lettera sul Romanticismo”
dalle Odi
Il cinque maggio
dagli Inni Sacri La Pentecoste
dall’ Adelchi atto III, coro “Dagli atri muscosi”
atto IV, coro “Sparsa le trecce morbide”
atto V , scena VIII La morte di Adelchi
I Promessi Sposi, caratteri generali dell’opera .
Il dibattito intorno alla lingua nell’Italia unita
G.I.Ascoli
dall’Archivio glottologico italiano “Il doppio inciampo della civiltà italiana”.
Il conflitto artista-società all’epoca della seconda rivoluzione industriale. Scapigliatura italiana e
suggestioni europee.
C.Baudelaire da Lo spleen di Parigi
La caduta dell’aureola
La Scapigliatura in Italia: origine del termine. Il rapporto artista-società industriale; l’osmosi delle
arti.
E.Praga
da Penombre Preludio
C.Dossi
da L’altrieri
I dolci ricordi
I.U.Tarchetti da Fosca
Attrazione morbosa
La cultura del Positivismo e il “vero” nella letteratura.
Naturalismo francese: il “romanzo sperimentale” e l’impegno sociale della letteratura
E.Zola
da Il romanzo sperimentale Romanzo e scienza: uno stesso metodo
Giovanni Verga : profilo biografico essenziale. Il narratore verista: impersonalità, regressione,
straniamento.
-la lettera a Salvatore Farina e la premessa all’Amante di Gramigna : la poetica verista
da Vita dei campi
Rosso Malpelo
da Novelle rusticane
Libertà
dai Malavoglia
Prefazione (il ciclo dei Vinti)
cap.I La famiglia Malavoglia
cap. XV L’addio
da Mastro-don Gesualdo
Parte I, cap.I, L’incendio
Parte II, cap.I, L’asta delle terre comunali
Parte IV, cap. V La morte di Gesualdo
Il Decadentismo
La visione del mondo decadente; l’artista e la società; il simbolismo, l’estetismo, il culto della
bellezza. L’esaltazione della parola poetica: analogia, sinestesia, panismo.
C.Baudelaire dai Fiori del male
Corrispondenze
L’albatros
P.Verlaine
L’Arte poetica
Giosuè Carducci: profilo biografico essenziale. Il professore, il poeta civile, l’avvicinamento alla
monarchia.
da Odi barbare
Nevicata
da Eterno femminino regale (testo online)
Gabriele d’Annunzio: una vita come opera d’arte.
Profilo biografico essenziale. L’esteta decadente e la crisi dell’intellettuale. Il superuomo e l’inetto.
La morte della bellezza. La lingua della prosa. Panismo, superomismo, linguaggio analogico.
Dal Poema paradisiaco
Hortus conclusus
Da Maia
Laus vitae
Le Laudi, caratteri generali dell’opera.
da Alcyone
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
Stabat nuda aestas
I pastori
dal Piacere
libro I, cap. IL’attesa
libro IV, cap. II
Il cimitero degli inglesi
dal Trionfo della morte libro III
Eros e morte
da Forse che sì, forse che no libro I Gli amanti nel labirinto
dal Notturno
Il cieco veggente
Giovanni Pascoli: la natura, il nido, l’eros, la morte, il sogno.
Profilo biografico essenziale. La poetica del fanciullino. Simbolismo e fonosimbolismo pascoliano.
La “rivoluzione” stilistica e linguistica.
da Myricae
Lavandare
L’assiuolo
Il tuono
dai Canti di Castelvecchio
Il gelsomino notturno
dai Poemetti
Italy
(canto primo I, III, canto secondo III, XX)
dai Poemi conviviali
Alexandros
da Il fanciullino
La poetica pascoliana
L’età dell’ansia e la crisi delle certezze .
Le avanguardie storiche: cubismo, futurismo, dadaismo, surrealismo, espressionismo.
F.T.Marinetti e altri Primo manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
La cultura italiana delle riviste: Lacerba, La Voce, La Ronda, Solaria.
Il Manifesto degli intellettuali fascisti, il Manifesto degli intellettuali antifascisti.
La crisi delle certezze e il romanzo “interrogativo” del primo Novecento: Pirandello e Svevo.
Luigi Pirandello. Profilo biografico essenziale. La “rivoluzione copernicana” e la crisi d’identità
dell’uomo moderno. La poetica umoristica: avvertimento del contrario e sentimento del contrario;
vita e forma. L’innovazione delle strutture narrative del romanzo. Il metateatro. Verso il
surrealismo.
dall’Umorismo
Essenza, caratteri e materia dell’umorismo
da Il fu Mattia Pascal cap. I e II Prima Premessa e seconda Premessa
cap.X
Acquasantiera e portacenere
cap.XII
Lo strappo nel cielo di carta
cap.XIII La lanterninosofia
da Uno, nessuno e centomila libro I, cap.I Tutto comincia da un naso
libro VIII, cap. III Non conclude
dai Sei personaggi in cerca d’autore I L’ingresso dei sei personaggi
III La scena finale
Italo Svevo. Profilo biografico essenziale. Trieste terra di frontiera: la cultura mitteleuropea; il
problema della lingua. Lottatori e contemplatori; la figura dell’inetto. Psicoanalisi e società:
dialettica salute-malattia. L’incontro con Joyce; la dissoluzione della trama del romanzo.
dalla Coscienza di Zeno
La prefazione
Preambolo
dal cap. III Il fumo
dal cap. IV La morte del padre
Lo schiaffo
dal cap.V Un matrimonio “sbagliato”
La vita è sempre mortale
dal cap.VIII Il finale
La poesia del Novecento. Dai crepuscolari a Montale.
Il crepuscolarismo La definizione di Borgese; temi e stile.
Guido Gozzano da I colloqui
La signorina Felicita ovvero La Felicità (I,III,VI).
Umberto Saba. Profilo biografico essenziale.L’ambiente triestino; la lettura attenta dei grandi
classici della letteratura italiana; il problema della lingua. L’incontro con la psicoanalisi. La poesia
“onesta”.
dal Canzoniere
Amai
Città vecchia
A mia moglie
Ulisse
Giuseppe Ungaretti. Profilo biografico essenziale. L’esperienza francese e i contatti con le
avanguardie; il cosmopolitismo. Il culto della parola poetica e l’innovazione formale. Il “ritorno
all’ordine”.
da Il porto sepolto
Il porto sepolto
da L’Allegria
I fiumi
Commiato
da Sentimento del tempo
Sentimento del tempo
da Il dolore
Non gridate più
Eugenio Montale. Profilo biografico essenziale. La presa di posizione antiretorica. La condizione
esistenziale degli intellettuali tra le due guerre. Male di vivere e fantasmi di salvezza. Il correlativo
oggettivo. Le figure femminili. La poetica degli oggetti .Scelte linguistiche e metrico-ritmiche.
da Ossi di seppia
I limoni
Forse un mattino
Spesso il male di vivere
dalle Occasioni
La casa dei doganieri
Ti libero la fronte
A Liuba che parte
da La buferaLa primavera hitleriana
da Satura
Ho sceso, dandoti il braccio
IL Paradiso di Dante
Ordinamento del terzo regno e cosmologia dantesca. Ordine provvidenziale del creato e libero
arbitrio. Esperienza sensibile e ultrasensibile: l’adeguamento dei mezzi espressivi. La missione
dell’intellettuale. La visione di Dio nell’Empireo e l’excessus mentis.
Lettura e analisi dei canti I; II, 1-18;III; VI;XI; XVII; XXII, 133-154; XXV, 1-12; XXVII, 76-87; XXXIII.
Libri di testo in adozione:
-C.Bologna-P.Rocchi, Rosa fresca aulentissima edizione gialla
vol. 4 Neoclassicismo e
Romanticismo, 5 Dal Naturalismo al primo Novecento, 6 L’età contemporanea, Loescher
-Dante Alighieri, Paradiso, commento a scelta
Criteri metodologici e didattici
Le lezioni frontali sono state impiegate prevalentemente per introdurre epoche o autori; per il
resto, il lavoro si è sviluppato a partire dalla lettura e dal commento in classe dei testi d’autore,
attraverso lezioni per lo più dialogiche. Ulteriori esercizi di analisi testuale(successivamente corretti
e discussi in classe), approfondimenti, letture complete di opere sono state assegnate come lavoro
individuale. Nel corso dell’estate , durante i precedenti anni scolastici o durante questo anno
scolastico gli allievi hanno scelto letture da svolgere integralmente, tra l’altro, dai romanzi di Verga
( Eva,I Malavoglia), d’Annunzio (Il piacere),Pirandello ( Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e
centomila), Svevo (Senilità, La coscienza di Zeno), Pavese (La casa in collina, Paesi tuoi), Fenoglio
(Una questione privata) Vittorini ( Il garofano rosso, Uomini e no),Primo Levi (Il sistema periodico,
Se questo è un uomo), Pasolini (Ragazzi di vita, Una vita violenta)Calvino (Il cavaliere inesistente,
Palomar) Bassani (Gli occhiali d’oro).
In vista della prima prova dell’Esame di Stato sono state svolte alcune esercitazioni supplementari
tratte dalle tracce ministeriali di scrittura documentata.
Criteri di valutazione e strumenti di verifica
-Criteri di valutazione per le prove scritte: correttezza ortografica e morfosintattica; proprietà
lessicale; coerenza, coesione; pertinenza; comprensione; capacità di analisi testuale;
contestualizzazione, documentazione.
-Criteri di valutazione per le prove orali: documentazione, rielaborazione, correttezza linguistica,
pertinenza lessicale.
-Hanno costituito strumenti di verifica, oltre alle prove sommative, anche le risposte al lavoro di
analisi testuale condotto in classe e individualmente.
-Nel primo periodo si sono svolte due prove scritte di scrittura documentata, nel secondo periodo
una prova scritta di analisi del testo , una di scrittura documentata e la simulazione di prima prova.
- Le verifiche orali sommative sono state due nel primo periodo e tre nel secondo.
Modalità di recupero
Il recupero è stato effettuato in itinere .
Strumenti didattici
Antologia in adozione, opere in edizione integrale, materiali reperibili in rete, LIM.
Attività integrative
La classe ha assistito alla rappresentazione dell’opera di George Bizet Carmen presso il Teatro
Comunale e alla proiezione del film di Mario Martone Il giovane favoloso ; ha partecipato inoltre
agli incontri di Storia della Musica e di Storia del Melodramma nell’ambito del progetto di istituto
Musica e letteratura. Alcuni allievi hanno partecipato all’iniziativa ministeriale di promozione della
lettura nell’ambito del progetto “I libri del cuore”.
LATINO
DOCENTE
MARIA GIOVANNA CAVALLARI
Valutazione della classe
La classe ha dimostrato nel corso delle lezioni interesse e partecipazione soddisfacenti. L’impegno
individuale è stato costante e produttivo per buona parte degli allievi, parte dei quali ha messo a
frutto le proprie attitudini conseguendo risultati buoni oppure ottimi. Gli studenti meno motivati
hanno acquisito comunque le conoscenze fondamentali.
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Conoscenze
-Conoscenza delle strutture morfosintattiche di base.
-Conoscenza del lessico essenziale della lingua latina.
-Conoscenza dei lineamenti della letteratura latina di età imperiale e dei principali autori.
Capacità
-Saper riconoscere nel testo le principali strutture morfosintattiche.
-Saper individuare i nuclei tematici dei testi.
-Saper riconoscere i tratti tematici, retorici, stilistici di un autore o di un genere.
-Saper operare collegamenti con la letteratura italiana.
Competenze
-Saper tradurre autonomamente dal latino in italiano passi di media difficoltà tratti dagli autori
studiati (obiettivo da non considerarsi raggiunto per la totalità della classe e non compreso fra gli
obiettivi minimi del dipartimento).
-Sapersi orientare nell’analisi delle strutture sintattiche e nell’individuazione dei nuclei tematici del
testo latino.
-Saper discutere e valutare, sotto la guida dell’insegnante, diverse proposte di traduzione.
Seneca
a) Il tempo della saggezza La dimensione etica del tempo. Il sapiens e
l’ occupatus.
Solo il tempo è nostro
Epistulae ad Lucilium I,1
Una protesta sbagliata
De brevitate vitae 1
Il tempo sprecato
De brevitate vitae 2
Solo i saggi vivono davvero
De brevitate vitae 14
b) Il prossimo è anche lo schiavo ***
Gli schiavi sono uomini I
Epistulae ad Lucilium 47,1-6
Gli schiavi sono uomini II
Epistulae ad Lucilium 47,10-13
Gli schiavi sono uomini III Epistulae ad Luciluim 47,16
c) La provvidenza e il dolore del giusto***Il progetto del logos.
Se la provvidenza regge il mondo
De providentia 1,1,5-6
L’uomo buono non subisce il vero male De providentia 6,1-5
d) Lo spettacolo della natura. Dalle Naturales Quaestiones ***
Come nasce una teoria scientifica
V, 5,1-3 (in trad.)
L’uomo, fragile creatura
VI,2
(in trad.)
La fine del mondo
III 29,5-9 (in trad.)
Come osservare un’eclissi
VI,12,1-2 (in trad.)
Tacito
a)
Dalla GermaniaI confini della Germania Germania, 1
I Germani e la terra inospitale Germania 2,1 in fotocopia
Origine e aspetto fisico dei Germani Germania 4
Il comportamento in battaglia Germania 7 (in trad.)
La battaglia e le donne Germania 8 (in trad.)
Gli dei e il senso del sacro Germania 9
L’assemblea Germania 11
L’amministrazione della giustizia Germania 12 (in trad.)
Il seguito dei capi
Germania 13
La cerimonia delle armi e il comitatusGermania 14
Da tanto tempo la Germana viene sconfitta Germania 37
b)
Le Historiae : un nuovo progetto storiografico.***
L’excursus sugli EbreiV, 3-5, (in trad.)
c)
Ritorno a Teutoburgo***
Nella selva di Teutoburgo
Il sogno di Germanico
Il coraggio di Cecina
Agrippina difende i ponti
Annales I, 60, 3; 61-62 (in trad.)
Annales I, 65,1-4
(in trad.)
Annales I, 65, 6-67
(in trad.)
Annales I, 69
(in trad.)
Il romanzo: Petronio e Apuleio
a)Petronio , Satyricon Trimalcione si unisce al banchetto 32-33 (in trad.)
Vive più a lungo il vino dell’ometto 34
(in trad.)
L’apologia di Trimalcione
75-76 (in trad.)
La descrizione di Fortunata
37-38 (in trad.)
Una Fabula Milesia nel romanzo: la matrona di Efeso***
Una donna fedele
111, 1-5
Il soldato innamorato
111, 6-13
La conclusione(fotocopia)
112 (in trad.)
b) Apuleio Asino d’oro
Agostino
L’invocazione a Dio
Il tempo dell’anima
Lucio si presenta
Le nozze mostruose di Psiche
Psiche contempla Amore
Psiche scende agli inferi
Lucio torna uomo
I,1 (in trad.)
IV, 28-33(in trad.)
IV,21-23 (in trad.)
VI, 16-21 (in trad.)
XI, 1-2,13(in trad.)
Confessiones I,1
Confessiones XI, passim (fotocopia)
N.B. : le sezioni contrassegnate con *** sono tratte dalle pagine digitali dell’antologia in
adozione.
Libro di testo in adozione: A.Diotti, S.Dossi, F.Signoracci, Res et fabula, tomo II, con pagine
digitali, SEI, Torino 2012
Criteri metodologici e didattici
La lezione frontale è stata impiegata per introdurre epoche e autori; la traduzione dei
passi dal latino è avvenuta prevalentemente in classe, in forma laboratoriale, con
particolare attenzione alle strutture morfosintattiche e agli aspetti del lessico, anche in
relazione ai suoi sviluppi nella lingua italiana, con il contributo degli allievi e sotto la
guida dell’insegnante; esercizi di traduzione e di analisi testuale e letture in traduzione
sono state assegnate come lavoro individuale.
Criteri di valutazione e strumenti di verifica
Hanno costituito criteri di valutazione per le prove scritte la competenza morfosintattica
e lessicale, la comprensione del testo, la coerenza dell’analisi testuale, le conoscenze
retorico-stilistiche e letterarie; per le prove orali, la conoscenza dell’argomento, la
rielaborazione, la capacità di analisi del testo latino e la competenza linguistica. Le
prove di verifica sommativa sono state nel primo periodo due prove scritte di
traduzione con commento, una prova orale; nel secondo periodo, due prove scritte
nella forma della terza prova, un’interrogazione orale, un questionario di letteratura .
Modalità di recupero
Il recupero è stato effettuato in itinere.
Strumenti didattici
Libri di testo, pagine digitali,dizionari.
INGLESE
DOCENTE MARIANNA GALLO
Valutazione della classe
Partecipazione e interesse
La Classe V A composta da 25 studenti ha dimostrato una motivazione allo studio globalmente
abbastanza soddisfacente, una parte della classe in modo significativo.
Impegno
L’atteggiamento e la partecipazione attivi hanno riguardato la maggior parte dei ragazzi.
Grado di preparazione
Il profitto della Classe risulta complessivamente discreto, in alcuni casi buono; solo qualche
studente tuttora rivela difficoltà espositive sia allo scritto, sia all’orale , frutto di un impegno non
particolarmente mirato al raggiungimento degli obiettivi.
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Conoscenze
Nel primo periodo analizzare il contesto storico, politico e culturale del 1800 inglese, leggere ed
analizzare alcuni brani di prosa e poesia romantica e del romanzo vittoriano. Nel secondo periodo
analizzare il contesto storico, politico e culturale della fine del XIX secolo e parte del XX secolo,
leggere ed individuare le tematiche fondamentali di testi poetici, di prosa e di teatro.
Capacità
Gli studenti comprendono testi orali e scritti in lingua inerenti sia la sfera personale che quella
letteraria, artistica, musicale, scientifica, storica, filosofica, sociale ed economica.
Competenze
Gli studenti sanno produrre testi orali e scritti tanto descrittivi quanto argomentativi. Sul piano
della abilità di comunicazione orale, sanno interagire nella lingua inglese adattando le modalità
espressive a registri e contesti differenziati.
Contenuti disciplinari
Trimestre
The Gothic Novel
MARY SHELLEY
Analisi dei brani del romanzo “Frankenstein or the Modern Prometheus”:
“The creation of the monster” (p. 205)
“The monster is speaking to Dr.Frankeistein” (p.210)
The Romantic Age
Contestualizzazione del movimento letterario e delle sue principali caratteristiche.
WILLIAM WORDSWORTH
Analisi della poesia “Daffodils”:

“I wandered lonely as a cloud” (p. 218)
SAMUEL TAYLOR COLERIDGE
Analisi di un estratto della prima parte dell'opera “Rime of the Ancient Mariner”:

“It is an ancient mariner” (p. 222)
JOHN KEATS
Analisi della poesia:

“Ode on a Grecian Urn” (fotocopia)
JANE AUSTEN
Analisi del brano:
“Darcy proposes to Elizabeth” p.243
The Victorian Age
Contestualizzazione del movimento letterario e storico e delle sue principali caratteristiche.
Pentamestre
CHARLES DICKENS
Analisi di alcuni brani tratti dai suoi romanzi:
 “Coketown” (p. 291) - Hard Times
 “Scrooge’s Christmas” (p. 296) - A Christmas Carol
 “Oliver wants some more” (p. 303) Oliver Twist
The exploitation of children: Dickens and Verga. An extract from Rosso Malpelo” (p. 306)
 “A Classroom’s Definition of a Horse” (p. 309) - Hard Times
ROBERT LOUIS STEVENSON
Analisi di alcuni brani tratti dal romanzo “The strange case of Doctor Jekyll and Mr Hyde”
 “The story of the door” (p. 339)
• “Jekyll turns into Hyde” (fotocopia)
• “Jekyll can no longer control Hyde” (p. fotocopia)
OSCAR WILDE
Analisi di alcuni brani tratti dal romanzo “The Picture of Dorian Gray”:
• “The preface to Dorian Gray” (p. fotocopia)
• “Basil’s studio“ (p. 353)
 “I would give my soul” (p. 356)
Confronto con il brano tratto da “Il Piacere” di G. D’Annunzio:
“Andrea Sperelli” (p. 358)
Modernism
Contestualizzazione del movimento letterario e delle sue principali caratteristiche.
JAMESJOYCE
Analisi di alcuni racconti tratti dalla raccolta “Dubliners”
• “Eveline” (p. 465)
Analisi di un brano tratto dal racconto “the Dead”
• “Gabriel’s epiphany” (p. 469)
GEORGE ORWELL
Considerazioni di carattere generale a proposito dell'opera “Animal Farm”
“Some Animals are more equal than Others” (fotocopia)
Analisi del brano tratto dal romanzo “1984”
• “Big Brother is watching you” (p. 534)
The Theatre of the Absurd
Caratteristiche principali
SAMUEL BECKETT
Analisi dei brani tratti dall’opera “Waiting for Godot”

“Nothing to be done” (p. 545)

Parte finale del secondo atto “Vladimir: I felt lonely” (fotocopia)
Criteri metodologici e didattici
Lezione frontale, Lezione dialogata, Lezione cooperativa, Attività laboratoriale, Analisi di casi,
Lavoro a coppie/ a gruppi /apprendimento cooperativo.
Criteri di valutazione e strumenti di verifica
Nella valutazione delle prove scritte è stata considerata la correttezza grammaticale,
l'ortografia, la correttezza sintattica e lessicale, la presenza di una propria rielaborazione
personale. Sono state svolte 2 prove scritte nel primo periodo e 4 prove scritte nel secondo
periodo. Le prove sono state relative ad argomenti analizzati in classe e hanno compreso
esercizi di comprensione del testo e analisi.
Inoltre, sono state svolte 3 prove di simulazione di esame di stato nel secondo periodo.
Nella valutazione orale è stato considerato quanto segue: la comprensione, il contenuto, la
pronuncia, la correttezza linguistica, l'espressione e la rielaborazione personale. La
valutazione orale è stato il risultato di verifiche costanti, formali e informali, svolte “in
itinere” mediante gli interventi degli alunni, la correzione degli esercizi, la partecipazione
attiva alle lezioni.
E’ stata osservata, comunque, almeno una verifica orale formale per ogni periodo.
Parte integrante della valutazione sono stati i seguenti elementi: la serietà, la costanza
nell'impegno e il progresso di conoscenze linguistiche misurabili nel tempo.
Modalità di recupero
Le attività di recupero e/o di potenziamento previste sono state svolte in itinere e hanno
contemplato anche lezioni tra pari.
Strumenti didattici
I vari strumenti utilizzati saranno: libri di testo Performer, Culture and Literature 2, 3 Zanichelli
/materiale autentico / prodotti multimediali/ materiali dalla Rete.
STORIA DOCENTE MAURIZIO MINGHETTI
Valutazione della classe
Il lavoro svolto nella classe ha sortito nel complesso buoni esiti in merito alle competenze richieste.
Dal punto di vista didattico il gruppo classe, nelle verifiche fin qui svolte, ha dimostrato buona generale
capacita di comprensione dei contenuti.
Partecipazione e interesse
Gruppo classe di solito attento ed interessato agli argomenti di storia del Novecento. Frequenti sono stati
gli interventi di chiarimento e di approfondimento. Gli studenti hanno partecipato attivamente alla
realizzazione del progetto di storia d’Italia dal boom economico a Tangentopoli. Il comportamento è stato
sempre collaborativo.
Impegno
Gruppo classe di solito impegnato, ha mantenuto un atteggiamento corretto durante tutto l’anno
scolastico.
Grado di preparazione
Si possono individuare tre gruppi di livello: uno con buona-ottima capacita di comprensione ed
elaborazione degli argomenti proposti, uno con discreta capacita di comprensione e elaborazione analitica
e uno a livelli di più che sufficiente comprensione ed interpretazione.
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Collocare correttamente gli eventi nella corretta successione cronologica
Collocare correttamente gli eventi nello spazio assumendo piena consapevolezza della dimensione
geografica dei fenomeni storici
Individuare e conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo, cogliendo le loro relazioni
nel quadro della storia globale
Fornire nella sintesi una spiegazione genetica attenta ai rapporti di causa-effetto e agli ordini di priorità
Analizzare le diverse componenti di un fenomeno storico e le loro relazioni
Istituire confronti tra situazioni comparabili cogliendo gli elementi di affinità/continuità e
diversità/discontinuità anche fra civiltà diverse
Conoscere i fondamenti del nostro ordinamento costituzionale, anche in confronto con quelli previsti da
altre costituzioni
Conoscenze
Acquisire e riutilizzare consapevolmente una terminologia adeguata ai concetti storici
Utilizzare competenze di sintesi e di coerenza argomentativa sia nella produzione scritta che
nell’esposizione orale
Conoscere e valutare le diverse tipologie di fonti
Ricavare informazioni da fonti diverse, rielaborandole in sintesi e ricavandone nuove conoscenze in
particolare nell’ambito di nuclei tematici definiti
Capacità
Capacità di ordinare cronologicamente i fatti e piena consapevolezza della dimensione geografica dei
fenomeni storici
Utilizzazione concetti e categorie fondamentali in relazione ai contesti specifici
Capacità di organizzare e argomentare coerentemente le tematiche affrontate
Competenze
Sa ricavare informazioni da fonti diverse, rielaborandole in sintesi e ricavandone nuove conoscenze
in particolare nell’ambito di nuclei tematici definiti
Sa utilizzare i concetti appresi in contesti diversi
Sa utilizzare autonome capacità interpretative
Sa affrontare le tematiche cruciali in una prospettiva interdisciplinare
Contenuti disciplinari
Trimestre
Società di massa: caratteri della massificazione politica, sociale ed economica; vie di conquista
delle grandi potenze e tensioni prebelliche.
Grande guerra, Rivoluzione russa, la crisi dello stato liberale in Italia; la Russia dallo Zar a Stalin; gli
Stati uniti negli anni venti e trenta.
Pentamestre
Il fascismo, lo stalinismo e il nazismo: il fascismo dalla marcia su Roma alla dittatura, il partitostato, gli anni Trenta in Italia; politica, economia e società in Italia durante il periodo fascista;
società ed economia nel periodo staliniano in URSS; la Germania da Waimar alla seconda guerra
mondiale, politica, economia e società nazista Cenni alla guerra civile spagnola.
la seconda guerra mondiale: alleanze, fasi e conclusione, l’Italia in guerra, la resistenza; la
ricostruzione in Italia e il mondo bipolare nell’età della guerra fredda e della decolonizzazione (anni
cinquanta e sessanta)
l’Italia dal boom economico a “tangentopoli”: laboratorio di storia d’Italia sugli argomenti di :
Boom economico, riformismo negli anni ’60 e ’70, lo stragismo, il terrorismo rosso, gli anni ’80 e
Tangentopoli.
il cammino dell’Europa unita, la fine della guerra fredda, Neocolonialismo.
Criteri metodologici e didattici
lezione frontale, lezione dialogata, schematizzazione, cooperative learning.
Modalità di verifica  e  criteri di valutazione  
La valutazione periodica e finale si avvale di una pluralità di prove di verifica riconducibile a diverse
tipologie coerenti con le strategie didattiche e metodologiche, volte ad accertare i risultati di
apprendimento in merito a:
1. Capacità di ordinare i fenomeni storici nella loro dimensione geografica e cronologica;
padronanza degli argomenti e dei contenuti richiesti; comprensione e conoscenza dei contenuti
di un documento o di un testo storiografico
2. Competenze terminologiche e lessicali; correttezza espositiva
3. Coerenza ed organizzazione dell’argomentazione; capacità di collegare e discutere le
tematiche affrontate; capacità di sostenere e di discutere una tesi; capacità di utilizzate le tesi
contenute in un documento o in un testo storiografico
4. Capacità di rielaborazione autonoma; capacità di approfondimento personale; capacità di
fornire contributi critici; capacità di utilizzare e collegare nuclei tematici di ambiti diversi
Si precisa che:
Alcune delle tipologie di verifica utilizzate sono state finalizzate ad accertare i risultati di apprendimento
solo di alcuni degli indicatori sopra riportati.
Nella valutazione delle prove tutti gli indicatori hanno avuto uguale peso.
La valutazione periodica e finale è altresì intesa come un giudizio globale che tiene conto del percorso di
ogni singolo allievo ed al quale concorrono:

regolarità nella frequenza

impegno e partecipazione al dialogo didattico-educativo

continuita’ ed efficacia metodo operativo

progresso rispetto alla situazione di partenza

capacità e volontà di recupero.
La valutazione periodica e finale risponde a criteri di:

coerenza rispetto agli elementi di giudizio acquisiti attraverso le verifiche
Modalità di recupero
Studio individuale in itinere.
Strumenti didattici
Libro di testo, materiale autentico, prodotti multimediali, mappe concettuali, canali informatici.
FILOSOFIA DOCENTE MAURIZIO MINGHETTI
Valutazione della classe
Partecipazione e interesse
Gruppo classe normalmente attento ed interessato. Alcuni studenti hanno partecipato
attivamente allo svolgimento della programmazione.
Impegno
Gruppo classe impegnato, ha di solito mantenuto un atteggiamento corretto ed educato.
Grado di preparazione
Il gruppo classe si può suddividere in tre gruppi di livello, con alcuni studenti a livelli più
che sufficienti o discreti di preparazione, un secondo gruppo a livelli più che discreti o buoni e un
gruppo a livelli ottimi o eccellenti.
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Conoscenze
Possedere, comprendere e riutilizzare il lessico specifico e le principali categorie filosofiche.
Comprendere le diverse concezioni filosofiche attraverso l’analisi:
o del diverso contesto storico
o delle diverse strategie di pensiero
o delle diverse mappe valoriali che le sottendono.
Capacità
Utilizzare concetti e categorie fondamentali in relazione ai contesti specifici
Capacità di esporre e argomentare in forma logicamente strutturata e sufficientemente
articolata
Capacità di individuare le tesi fondamentali espresse in un testo.
Capacità di argomentare una tesi anche in forma scritta.
Competenze
Sa rielaborare attraverso il confronto tra gli autori.
Sa problematizzare elementi dell’attualità attraverso il confronto con gli autori affrontati .
Sa riconoscere lo “specifico filosofico” rispetto ad altre forme culturali.
Contenuti disciplinari
Trimestre
Lo stato “etico” di Hegel. Kierkegaard. Schopenhauer. Feuerbach. Marx. Il Positivismo in Francia e
in Inghilterra.
Pentamestre
Nietzsche. Freud. Husserl. Sartre. Gadamer. Il Circolo di Vienna. Carnap. Quine: I "dogmi
dell'empirismo logico" la relatività ontologica. La riflessione epistemologica del ‘900: Popper
(falsificabilità e corroborazione), Kuhn, Fayerabend. Il Costruzionismo (cenni).
Criteri metodologici e didattici
lezione frontale, lezione dialogata, problematizzazione, schematizzazione.
Modalità di verifica  e  criteri di valutazione  
La valutazione periodica e finale si avvale di una pluralità di prove di verifica riconducibile a diverse
tipologie, prova orale ed esercitazioni scritte in preparazione della terza prova dell’esame di stato,
coerenti con le strategie didattiche e metodologiche, volte ad accertare i risultati di apprendimento
in merito a:
conoscenza contenuti disciplinari
possesso di competenze
sviluppo delle abilità cognitive
capacità di problematizzazione dei contenuti e di rielaborazione personale
Modalità di recupero
Studio individuale
Strumenti didattici
Libri di testo, materiale autentico, prodotti multimediali, mappe concettuali, glossario.
MATEMATICA DOCENTE CHIARA PETRONI
Valutazione della classe
Partecipazione e interesse
La classe ha partecipato alle lezioni con interesse ed attiva partecipazione. Un buon numero di
allievi ha espresso molto interesse per quasi tutti gli argomenti trattati.
.
Impegno
Tutti gli studenti si sono impegnati per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Un buon numero
si sono applicati costantemente, altri hanno invece concentrato lo studio in occasione delle
verifiche.
Grado di preparazione
Tutti gli studenti hanno acquisito almeno i concetti e le conoscenze fondamentali, alcuni hanno
raggiunto ottimi livelli di preparazione; il profitto nel complesso è discreto, ma per ciascuno
studente il livello raggiunto è in relazione alle abilità e all’impegno profuso.
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Conoscenze
Geometria
Ricavare l’equazione cartesiana della retta del piano e dello sfera nello spazio
Conoscere gli elementi fondamentali di geometria analitica dello spazio: equazione del piano, retta
come intersezione di due piani.
Funzioni e Relazioni
Richiami sul concetto di funzione :funzioni reali di variabile reale e loro classificazione;
composizione di funzioni ; funzioni pari o dispari; dominio e segno. Relazioni e funzioni inverse.
Funzioni crescenti/decrescenti in un intervallo e in un punto.
Estremi, massimi/minimi, punto di accumulazione di un sottoinsieme di R.
Definizione di limite di una funzione, Teorema di unicità; teoremi del confronto e permanenza del
segno.
Definizioni di funzione continua in un punto e in un intervallo . teoremi sulle funzioni continue
Operazioni sui limiti. Forme indeterminate. Limiti notevoli.
Classificazione punti di discontinuità. Ricerca asintoti . Il grafico probabile di una funzione
Richiami sulle successioni, limite di una successione.
Definizione di derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico; funzione derivata;
teorema della continuità di una funzione derivabile; derivata di funzioni elementari; teoremi sulla
derivazione di somme, prodotto, rapporto di funzioni, funzioni composte e inverse.
Classificazione punti di non derivabilità
Applicazioni del calcolo della derivate alla fisica
Massimi, minimi e flessi orizzontali/verticali e loro determinazione attraverso la funzione derivata
prima. Flessi a tangente obliqua e loro determinazione attraverso la funzione derivata seconda
Studio di funzione.
Problemi di massimo o minimo assoluto in geometria piana e solida.
Calcolo di una radice approssimata di un'equazione algebrica (con il metodo di bisezione o con il
metodo delle tangenti )
Teoremi sulle funzioni derivabili di Rolle, Lagrange, Cauchy, De L'Hôpital.
Definizione di primitiva. Definizione di integrale indefinito. Integrazione delle funzioni elementari.
Calcolo integrali indefiniti di funzioni mediante gli integrali immediati e le proprietà di linearità.
Calcolare un integrale indefinito con il metodo di sostituzione e con la formula di integrazione per
parti.
Calcolare l’integrale indefinito di funzioni razionali fratte.
Integrale definito di una funzione continua su un intervallo chiuso e limitato.
Esempi di stima del suo valore mediante un processo di approssimazione basato sulla definizione,
con il metodo dei rettangoli.
Funzione integrale; funzioni primitive; teorema fondamentale del calcolo integrale. Teorema della
media. Area di superfici piane. Volume di solidi di rotazione. Calcolo del volume di solidi (ad es. di
rotazione) come integrale delle aree delle sezioni effettuate con piani ortogonali a una direzione
fissata.
Risolvere le equazioni differenziali del primo ordine del tipo y’ = f(x), a variabili separabili, lineari
Risolvere le equazioni differenziali del secondo ordine lineari applicate alla fisica.
Dati e Previsioni
Determinare la distribuzione di probabilità e la funzione di ripartizione di una variabile casuale
discreta, valutandone media, varianza, deviazione standard.
Studiare variabili casuali continue che hanno distribuzione uniforme continua o normale,
binomiale e di Poisson, di Gauss.
Conoscere le caratteristiche della geometria euclidea e delle geometrie non euclidee.
Capacità
Geometria
Conoscere lo spazio cartesiano
Saper risolvere semplici questioni di analitica dello spazio.
Funzioni e relazioni
Saper riconoscere una funzione e stabilire le sue principali caratteristiche e proprietà
Saper individuare le definizioni principali della topologia su R
Conoscere le definizioni di limite , la loro verifica e saperli rappresentare graficamente. .
Conoscere i principali teoremi sui limiti.
Conoscere il concetto di funzione continua.
Saper calcolare il limite di una funzione.
Saper riconoscere le forme indeterminate ed utilizzare la corretta strategia risolutiva anche
ricorrendo ai limiti notevoli.
Studiare la continuità o discontinuità di una funzione in un punto
Saper rappresentare il grafico probabile di una funzione e rappresentare i suoi asintoti
Calcolare i limiti di successioni.
Conoscere la definizione e il significato del concetto di derivata.
Calcolare la derivata di una funzione utilizzando i teoremi sul calcolo delle derivate e le derivate
delle funzioni elementari
Conoscere le applicazioni alla fisica del calcolo differenziale
Studiare i massimi, i minimi e i flessi di una funzione
Studiare il comportamento di una funzione reale di variabile reale
Saper risolvere problemi di ottimizzazione
Saper trovare le soluzioni approssimate di un’equazione trascendente
Conoscere ed applicare i teoremi sulle funzioni derivabili
Conoscere il concetto di integrazione di una funzione.
Saper calcolare gli integrali indefiniti di funzioni anche non elementari
Conoscere il significato dell’integrale definito
Saperne stimare il valore attraverso metodi numerici
Conoscere il concetto di equazione differenziale
Saper risolvere alcuni tipi di equazioni differenziali.
Dati e Previsioni
Operare con le distribuzioni di probabilità di uso frequente di variabili casuali discrete
Operare con le distribuzioni di probabilità di uso frequente di variabili casuali continue
Comprendere l’impatto della critica dei fondamenti sulla validità dei modelli matematici
Competenze
FUNZIONI E RELAZIONI

definire il massimo/minimo di un insieme numerico

definire il punto di accumulazione di un insieme numerico

trovare il dominio di funzioni

definire una funzione crescente/decrescente

discutere il segno di una funzione

definire il limite di una funzione

definire la continuità di una funzione

calcolare il limite di una funzione nelle principali forme indeterminate

definire gli asintoti verticali, orizzontali

trovare l’equazione dell’asintoto del grafico di una funzione

conoscere le caratteristiche di una progressione aritmetica

conoscere le caratteristiche di una progressione geometriche

trovare il limite di una successione numerica

definire la derivata di una funzione

conoscere il significato geometrico di derivata

conoscere le derivate delle funzioni elementari

conoscere ed applicare i teoremi sulla derivata di somme, prodotto, rapporto di funzioni

conoscere ed applicare il teorema delle funzioni composte

trovare i massimi e minimi e flessi orizzontali del grafico di una funzione mediante lo studio
del segno della derivata prima

trovare la derivata seconda di una funzione

trovare i flessi del grafico di una funzione mediante lo studio del segno della derivata
seconda

conoscere i teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy, De L'Hôpital

definire le funzioni primitive di una funzione

definire la funzione integrale di una funzione

calcolare gli integrali indefiniti di funzioni elementari

applicare il metodo di integrazione per sostituzione

applicare il metodo di integrazione per parti.

conoscere il teorema fondamentale del calcolo integrale

definire l’integrale definito di una funzione continua su un intervallo chiuso e limitato





conoscere il teorema della media
trovare l’area di superfici piane
trovare il volume di solidi di rotazione
risolvere un’equazione differenziale a variabili separabili
risolvere un’equazione differenziale del primo ordine
DATI E PREVISIONI

trovare le caratteristiche di una distribuzione statistica
GEOMETRIA

Trovare l’ equazione di un piano e di una retta nello spazio

Trovare la retta e il piano tangenti ad una sfera
Contenuti disciplinari
Trimestre
Richiami sul concetto di funzione :funzioni reali di variabile reale e loro classificazione;
composizione di funzioni ; funzioni pari o dispari; dominio e segno. Relazioni e funzioni inverse.
Funzioni crescenti/decrescenti in un intervallo e in un punto.
Estremi, massimi/minimi, punto di accumulazione di un sottoinsieme di R.
Definizione di limite di una funzione, Teorema di unicità; teoremi del confronto e permanenza del
segno.
Definizioni di funzione continua in un punto e in un intervallo . teoremi sulle funzioni continue
Operazioni sui limiti. Forme indeterminate. Limiti notevoli.
Classificazione punti di discontinuità. Ricerca asintoti . Il grafico probabile di una funzione
Richiami sulle successioni, limite di una successione.
Definizione di derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico; funzione derivata;
teorema della continuità di una funzione derivabile; derivata di funzioni elementari; teoremi sulla
derivazione di somme, prodotto, rapporto di funzioni, funzioni composte e inverse.
Classificazione punti di non derivabilità
Teoremi sulle funzioni derivabili di Rolle, Lagrange, Cauchy, De L'Hôpital.
Pentamestre
Massimi, minimi e flessi orizzontali/verticali e loro determinazione attraverso la funzione derivata
prima. Flessi a tangente obliqua e loro determinazione attraverso la funzione derivata seconda
Studio di funzione.
Problemi di massimo o minimo assoluto in geometria piana e solida.
Calcolo di una radice approssimata di un'equazione algebrica (con il metodo di bisezione o con il
metodo delle tangenti )
Definizione di primitiva. Definizione di integrale indefinito. Integrazione delle funzioni elementari.
Calcolo integrali indefiniti di funzioni mediante gli integrali immediati e le proprietà di linearità.
Calcolare un integrale indefinito con il metodo di sostituzione e con la formula di integrazione per
parti.
Calcolare l’integrale indefinito di funzioni razionali fratte.
Integrale definito di una funzione continua su un intervallo chiuso e limitato.
Esempi di stima del suo valore mediante un processo di approssimazione basato sulla definizione,
con il metodo dei rettangoli.
Funzione integrale; funzioni primitive; teorema fondamentale del calcolo integrale. Teorema della
media. Area di superfici piane. Volume di solidi di rotazione. Calcolo del volume di solidi (ad es. di
rotazione) come integrale delle aree delle sezioni effettuate con piani ortogonali a una direzione
fissata.
Risolvere le equazioni differenziali del primo ordine del tipo y’ = f(x), a variabili separabili, lineari
Risolvere le equazioni differenziali del secondo ordine lineari applicate alla fisica.
Ricavare l’equazione cartesiana della retta del piano e dello sfera nello spazio
Conoscere gli elementi fondamentali di geometria analitica dello spazio: equazione del piano, retta
come intersezione di due piani.
Determinare la distribuzione di probabilità e la funzione di ripartizione di una variabile casuale
discreta, valutandone media, varianza, deviazione standard.
Studiare variabili casuali continue che hanno distribuzione uniforme continua o normale,
binomiale e di Poisson, di Gauss.
Conoscere le caratteristiche della geometria euclidea e delle geometrie non euclidee.
Criteri metodologici e didattici
Le lezioni frontali sono state utilizzate per introdurre i concetti, completare e chiarire quanto
esposto nel libro di testo, integrare i percorsi, favorire l’acquisizione di capacità analitiche e
sintetiche, sviluppare le capacità di applicare quanto appreso.
Gli esercizi sono stati fondamentali per la verifica del processo di apprendimento.
Criteri di valutazione e strumenti di verifica
Per la valutazione complessiva di ciascun periodo è previsto un voto unico, anche in conformità
con la c.m. n° 89 del 18 /10/2012. Il Dipartimento disciplinare ha deliberato che il numero minimo
di verifiche per ciascun periodo sia di tre prove di cui due per la valutazione dello scritto e una
dell’orale. Per elaborare il giudizio finale e quello intermedio si è tenuto conto dei risultati
conseguiti nelle prove di verifica sia orali che scritte, tuttavia l’esito di queste ultime costituirà
elemento di maggior peso nella valutazione sommativa. Il Dipartimento ritiene infatti che le prove
scritte siano più oggettive rispetto a quelle orali e che le abilità espresse in esse abbiano maggiore
importanza, anche in vista della preparazione all’Esame di Stato. Le prove per l’orale possono
essere : interrogazioni, verifiche scritte (test, questionari), esercitazioni da posto o alla lavagna,
brevi interventi individuali.
E’ prevista una simulazione comune, eventualmente scelta fra quelle proposte dal Ministero, in
preparazione alla seconda prova dell’’Esame di Stato.
Per la valutazione di fine periodo si tiene conto

delle conoscenze possedute in relazione agli obiettivi prefissati

delle abilità acquisite nelle applicazioni, anche in situazioni nuove;

dell’impegno e della partecipazione al dialogo educativo;

della regolarità e affidabilità delle prestazioni;

dell’approfondimento e rielaborazione critica e personale

del progresso rispetto alla situazione di partenza.
Concorreranno alla valutazione di fine periodo prove di varia tipologia: verifiche scritte su piccole
parti di programma e/o sommative, interrogazioni oppure test, questionari, esercitazioni da posto
o alla lavagna, brevi interventi individuali.
Per la valutazione delle prove si è tenuto conto :

della capacità di comprendere i quesiti posti;

della capacità di saper esporre con adeguata terminologia

della capacità di argomentare ed esporre con rigore e precisione un principio o teorema

della capacità di collegare tra loro i vari argomenti

della conoscenza dei contenuti

della capacità di completare la risposta;

della capacità di scegliere le formule ed i procedimenti;

della capacità di applicare formule e procedimenti anche in contesti nuovi;

della qualità dell'esposizione, anche grafica;

della correttezza di calcolo;
Modalità di recupero
Il recupero è stato effettuato in itinere, con momenti di ripasso, approfondimento e discussione,
soluzione di esercizi e problemi svolti alla lavagna o assegnati per casa, assegnazione di studio
individuale.
Strumenti didattici
Sono state utilizzate prevalentemente le lezioni frontali.
FISICA
DOCENTE CHIARA PETRONI
Valutazione della classe
Partecipazione e interesse
La classe ha partecipato alle lezioni con interesse ed attiva partecipazione. Un buon numero di
allievi ha espresso molto interesse per quasi tutti gli argomenti trattati.
.
Impegno
Tutti gli studenti si sono impegnati per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Un buon numero
si sono applicati costantemente, altri hanno invece concentrato lo studio in occasione delle
verifiche.
Grado di preparazione
Tutti gli studenti hanno acquisito almeno i concetti e le conoscenze fondamentali, alcuni hanno
raggiunto ottimi livelli di preparazione; il profitto nel complesso è discreto, ma per ciascuno
studente il livello raggiunto è in relazione alle abilità e all’impegno profuso.
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Conoscenze
Elettrodinamica
Correnti elettriche nei conduttori; generatori di tensione continua
Leggi di Ohm, f.e.m. e d.d.p.e resistenza interna di un generatore in un circuito.
Energia e potenza della corrente elettrica. Effetto Joule
Le Leggi di Kirchhoff
Circuiti con resistori; collegamenti in serie e in parallelo
Amperometri e Voltmetri. Resistenza interna
Risoluzione di circuiti elettrici
Carica e scarica di un condensatore ed analisi energetica . Circuiti RC.
Campo Magnetico
Fenomeni di magnetismo naturale.
Attrazione e repulsione tra poli magnetici.
Caratteristiche del campo magnetico.
L’esperienza di Oersted e le interazioni tra magneti e correnti.
Studio qualitativo di campi magnetici generati da correnti: spira, filo e solenoide
La forza di Lorentz.
Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme e in un campo elettricouniforme.
Induzione Elettromagnetica
Conoscere la legge di Faraday-Neumann.
Conoscere la legge di Lenz, le correnti di Foucault
Induttanza: relazione tra f.e.m e intensità di corrente. Energia immagazzinata da un’induttanza.
Circuiti RL.
Corrente alternata ed alternatore. Valore efficace della corrente alternata
Conoscere la relazione tra V ed I nei tre componenti del circuito: resistore, induttore e
condensatore. Impedenza
Conoscere la legge del trasformatore.
Equazioni di Maxwell e Le Onde Elettromagnetiche
Legge di Faraday con la circuitazione
Corrente di spostamento . Legge di Ampere- Maxwell
Le equazioni di Maxwell
Conoscere la natura elettromagnetica della luce, conoscere come si genera un’onda
elettromagnetica, circuiti oscillanti LC.
Sapere che cosa è un’onda polarizzata
Studio delle caratteristiche dello spettro . Conoscere, in base alla frequenza, i nomi e le proprietà
delle onde nelle varie regioni dello spettro.
Relatività Ristretta
Conoscere il problema dell’etere e l’esperimento di Michelson-Morley
Postulati della relatività ristretta e loro conseguenze: dilatazione dei tempi, contrazione delle
lunghezze
Le trasformazioni di Lorentz e loro conseguenze
Composizione delle velocità
Energia relativistica
Relazione tra massa ed energia
Gli Spettri Atomici e L’Atomo di Bohr
Spettri a righe e spettri continui
(differenze) Legge di Balmer
Atomo di Bohr e livelli energetici
La Radiazione Termica e Il Quanto di Planck
La radiazione di corpo nero e l’ipotesi di Planck
La quantizzazione dell’energia
Legge di Stefan-Boltzmann e di Wien
Effetto Fotoelettrico e Il Fotone di Eienstein
Effetto fotoelettrico
Il fotone di Einstein Effetto Compton
Dualismo onda-corpuscolo
Esperimento delle due fenditure
Principio di indeterminazione
Capacità
Elettrodinamica
Saper utilizzare in maniera corretta i simboli per i circuiti elettrici.
Saper applicare la prima legge di Ohm e le leggi di Kirchhoff nella risoluzione dei circuiti.
Comprendere il ruolo della resistenza interna di un generatore e saper distinguere tra forza
elettromotrice e tensione
Calcolare la potenza dissipata per effetto Joule in un conduttore.
Saper distinguere i collegamenti dei conduttori in serie e in parallelo.
Saper risolvere circuiti contenenti resistori collegati in serie e in parallelo determinando la
resistenza equivalente.
Saper descrivere il processo di carica e di scarica di un condensatore alla luce degli scambi
energetici.
Campo Magnetico
Confrontare le caratteristiche del campo magnetico e di quello elettrico.
Rappresentare l’andamento di un campo magnetico disegnandone le linee di forza.
Saper analizzare la forza agente su una carica in moto e il moto di una particella carica all’interno di
un campo magnetico e/o elettrico uniformi
Induzione Elettromagnetica
Saper descrivere il fenomeno della Induzione elettromagnetica
Saper risolvere problemi sull’autoinduzione
Saper descrivere l’alternatore e spiegarne il funzionamento mediante le leggi dell’induzione
elettromagnetica.
Saper descrivere il trasformatore e spiegarne il funzionamento
Equazioni di Maxwell e Le Onde Elettromagnetiche
Saper esprimere la legge di Faraday in termini di circuitazione del campo indotto.
Saper descrivere le differenze tra campo elettrostatico e campo elettrico indotto
Sapere le motivazioni che hanno portato Maxwell ad introdurre la corrente di spostamento
Saper descrivere come vengono generate e come si propagano le onde elettromagnetiche
Saper risolvere problemi sulle onde elettromagnetiche.
Relatività Ristretta
Saper descrivere le proprietà di un sistema inerziale
Saper descrivere le differenze tra la relatività galileiana e quella Einsteiniana
Saper descrivere le conseguenze dei postulati di Einstein
Saper confrontare l’energia cinetica classica con l’energia relativistica.
Gli Spettri Atomici e L’Atomo di Bohr
Saper descrivere lo sviluppo storico dei vari modelli atomici
Saper spiegare perché i modelli di Thomson e di Rutherford non rappresentano situazioni reali.
Saper spiegare perché gli spettri di emissione degli elementi sono a righe
La Radiazione Termica e Il Quanto di Planck
Saper descrivere lo spettro di emissione del corpo nero
Saper spiegare come l’ipotesi di Planck ha permesso di descrivere lo spettro del corpo nero
Effetto Fotoelettrico e Il Fotone di Eienstein
Saper spiegare in che modo l’ipotesi di Einstein spiega l’effetto fotoelettrico
Saper descrivere l’esperimento delle due fenditure
Competenze
ELETTRODINAMICA






definire la corrente elettrica
conoscere le leggi di Ohm
definire la f.e.m. e la resistenza interna di un generatore
calcolare la resistenza equivalente di resistenze in serie e in parallelo.
definire l’energia e la potenza della corrente elettrica.
conoscere ed applicare l’effetto Joule.
ELETTROMAGNETISMO














definire il campo magnetico
disegnare le linee di campo
conoscere il campo magnetico generato da un filo rettilineo di corrente
conoscere il campo magnetico generato in un solenoide.
conoscere la legge di Biot-Savart.
conoscere il teorema di Ampère
conoscere il teorema Gauss per il campo magnetico
conoscere la forza di Lorentz
spiegare il moto di cariche in un campo elettrico o magnetico uniforme
conoscere la legge di Faraday-Neumann-Lenz
conoscere il fenomeno dell’autoinduzione
spiegare la corrente di spostamento
spiegare le equazioni di Maxwell
conoscere le caratteristiche dello spettro elettromagnetico
RELATIVITÀ RISTRETTA


Definire un sistema inerziale
Saper illustrare il problema dell’etere




Saper descrivere l’esperimento di Michelson Morley
Conoscere i postulati della relatività ristretta
Conoscere le conseguenze della costanza della velocità della luce
Conoscere il legame tra massa ed energia
FISICA MODERNA

Saper descrivere i modelli atomici

Saper spiegare perché il modello di Bohr spiega lo spettro a righe degli elementi

Saper descrivere l’effetto fotoelettrico e la sua spiegazione grazie all’ipotesi di Einstein

Saper che cosa è un corpo nero e come l’ipotesi di Planck spiega il suo spettro di
emissione.

Conoscere il concetto di quantizzazione dell’energia

Saper descrivere le caratteristiche del nucleo atomico
Contenuti disciplinari
Trimestre
Correnti elettriche nei conduttori; generatori di tensione continua
Leggi di Ohm, f.e.m. e d.d.p.e resistenza interna di un generatore in un circuito.
Energia e potenza della corrente elettrica. Effetto Joule
Le Leggi di Kirchhoff
Circuiti con resistori; collegamenti in serie e in parallelo
Amperometri e Voltmetri. Resistenza interna
Risoluzione di circuiti elettrici
Carica e scarica di un condensatore ed analisi energetica . Circuiti RC.
Fenomeni di magnetismo naturale.
Attrazione e repulsione tra poli magnetici.
Caratteristiche del campo magnetico.
L’esperienza di Oersted e le interazioni tra magneti e correnti.
Studio qualitativo di campi magnetici generati da correnti: spira, filo e solenoide
La forza di Lorentz.
Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme e in un campo elettricouniforme.
Pentamestre
La legge di Faraday-Neumann.
La legge di Lenz, le correnti di Foucault
Induttanza: relazione tra f.e.m e intensità di corrente. Energia immagazzinata da un’induttanza.
Circuiti RL.
Corrente alternata ed alternatore. Valore efficace della corrente alternata
La relazione tra V ed I nei tre componenti del circuito: resistore, induttore e condensatore.
Impedenza
La legge del trasformatore.
Legge di Faraday con la circuitazione
Corrente di spostamento . Legge di Ampere- Maxwell
Le equazioni di Maxwell
La natura elettromagnetica della luce, conoscere come si genera un’onda elettromagnetica, circuiti
oscillanti LC.
L’onda polarizzata
Studio delle caratteristiche dello spettro . Conoscere, in base alla frequenza, i nomi e le proprietà
delle onde nelle varie regioni dello spettro.
Il problema dell’etere e l’esperimento di Michelson-Morley
Postulati della relatività ristretta e loro conseguenze: dilatazione dei tempi, contrazione delle
lunghezze
Le trasformazioni di Lorentz e loro conseguenze
Composizione delle velocità
Energia relativistica
Relazione tra massa ed energia
Spettri a righe e spettri continui
(differenze) Legge di Balmer
Atomo di Bohr e livelli energetici
La Radiazione Termica e Il Quanto di Planck
La radiazione di corpo nero e l’ipotesi di Planck
La quantizzazione dell’energia
Legge di Stefan-Boltzmann e di Wien
Effetto fotoelettrico
Il fotone di Einstein
Effetto Compton
Dualismo onda-corpuscolo
Esperimento delle due fenditure
Principio di indeterminazione
Criteri metodologici e didattici
Le lezioni frontali sono state utilizzate per introdurre i concetti, completare e chiarire quanto
esposto nel libro di testo, integrare i percorsi, favorire l’acquisizione di capacità analitiche e
sintetiche, sviluppare le capacità di applicare quanto appreso.
Gli argomenti sono stati affrontati introducendo le basi e la terminologia corretta per arrivare ad
una conoscenza delle principale problematiche inerenti l’argomento e le possibile applicazioni
nella pratica.
Gli studenti hanno partecipato alle lezioni svolgendo esercizi, eseguendo alcune attività di
laboratorio e chiedendo chiarimenti o spiegazioni.
Gli esercizi sono stati occasione di verifica del processo di apprendimento.
Criteri di valutazione e strumenti di verifica
VALUTAZIONI E VERIFICHE
Per entrambi i periodi è previsto un voto unico, anche in conformità con la c.m. n° 89 del
18/10/2012. Per elaborare il giudizio finale e quello intermedio si è tenuto conto dei risultati
conseguiti nelle prove di verifica sia orali che scritte.
Il Dipartimento disciplinare ha deliberato che il numero minimo di verifiche necessarie per
elaborare la valutazione è di unaprova per lo scritto e una per l’orale per ciascun periodo.
Le verifiche sono articolate in prove per lo scritto mirate alla verifica delle competenze applicative
e prove per l’orale che possono essere : interrogazioni , verifiche scritte ( test, questionari),
esercitazioni da posto o alla lavagna, brevi interventi individuali, relazioni anche su esperienze di
laboratorio.
Per la valutazione si è tenuto conto

delle conoscenze possedute;

delle abilità acquisite nelle applicazioni, anche in situazioni nuove;

della qualità dell'esposizione;

dell’impegno e della partecipazione al dialogo educativo

del progresso rispetto alla situazione di partenza.
Modalità di recupero
Il recupero è stato effettuato in itinere, con momenti di ripasso, approfondimento e discussione,
soluzione di esercizi e problemi svolti alla lavagna o assegnati per casa, assegnazione di studio
individuale.
Strumenti didattici
Sono state utilizzate prevalentemente le lezioni frontali.
Durante le lezioni sono state utilizzate presentazioni multimediali, con immagini, animazioni,
filmati.
Si sono effettuate le seguenti esperienze di laboratorio:
Esperienze sul campo magnetico.
Verifica sperimentale delle leggi di Ohm.
Costruzione di circuiti elementari
SCIENZE DOCENTE SERENA SARACCHI
Valutazione della classe
Partecipazione e interesse
La classe ha mostrato discreto interesse e partecipazione alle lezioni, che si sono svolte con
sufficiente regolarità. L’interesse è stato più evidente per alcune tematiche, tra cui le
biotecnologie.
Impegno
Tutti gli studenti si sono impegnati per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. L’impegno è stato
però diversificato in relazione agli argomenti trattati, agli interessi e alle attitudini di ciascuno.
Alcuni si sono applicati costantemente, altri hanno invece concentrato lo studio in occasione delle
verifiche.
Grado di preparazione
Tutti gli studenti hanno acquisito almeno i concetti e le conoscenze fondamentali, alcuni hanno
raggiunto ottimi livelli di preparazione; il profitto nel complesso è buono, ma per ciascuno
studente il livello raggiunto è in relazione alle abilità e all’impegno profuso.
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Conoscenze
-Conoscenza della terminologia specifica della disciplina
-Conoscenza delle relazioni esistenti tra strutture biologiche e funzioni.
-Conoscenza delle caratteristiche dei composti organici: idrocarburi, gruppi funzionali e composti
-Conoscenza di alcuni principali meccanismi di reazione.
-Conoscenza della struttura e della funzione delle macromolecole biologiche.
-Conoscenza dei meccanismi del controllo dell’espressione genica nei Procarioti e negli Eucarioti.
-Conoscere le acquisizioni dei progetti genoma, in particolare nel progetto Genoma Umano.
-Conoscere le basi teoriche e pratiche della tecnologia del DNA ricombinante.
-Conoscenza del metabolismo cellulare, in particolare del glucosio.
-Conoscenza delle tappe fondamentali della fotosintesi.
Capacità
-Capacità di esporre i concetti con chiarezza e proprietà sia nell’orale che nello scritto, usando il
linguaggio tecnico adeguato ed effettuando alcuni collegamenti tra ambiti diversi della disciplina.
-Saper scrivere le formule ed i nomi dei composti più semplici.
-Comprensione del fenomeno della isomeria e capacità di distinguere i diversi isomeri.
-Capacità di descrivere i principali meccanismi delle reazioni organiche.
-Capacità di rappresentare le formule delle biomolecole più semplici e di riconoscerne la loro
natura chimica
-Capacità di eseguire tecniche laboratoriali di base delle biotecnologie.
-Capacità di descrivere altre importanti pratiche di tecnologia del DNA ricombinante.
-Capacità di descrivere le tappe chimiche fondamentali del metabolismo del glucosio.
Competenze
-Acquisire autonomia nello studio e nell’approfondimento delle conoscenze.
-Affinamento delle capacità progettuali: utilizzare le conoscenze acquisite per indirizzare le proprie
attitudini ed interessi.
-Saper utilizzare teorie, leggi e conoscenze acquisite per comprendere la realtà.
-Interpretare criticamente le informazioni ricevute e saper distinguere tra fatti, dati scientifici ed
opinioni.
-Capacità di collegare ed analizzare fenomeni chimico-fisici e biologici.
-Saper riconoscere le relazioni esistenti tra strutture chimiche e biologiche e le loro funzioni.
-Riconoscere le basi chimiche dell’eredità e del metabolismo cellulare.
-Saper riconoscere la natura chimica di un composto organico dalla formula e dal nome e
prevederne le proprietà ed il comportamento.
-Sapere come utilizzare batteri e virus nell’ambito delle biotecnologie.
-Riconoscere l’importanza dei meccanismi di controllo dell’espressione genica sia nel
funzionamento degli organismi viventi, sia nell’ambito della tecnologia del DNA ricombinante.
-Saper analizzare l’utilizzo delle biotecnologie nell’ambito di processi di interesse medico/sociale.
-Riconoscere le relazioni esistenti tra le varie tappe del metabolismo cellulare e dei meccanismi di
produzione di energia collegati.
Contenuti disciplinari
Libri di testo:
Valitutti, Taddei, et al. Dal carbonio agli OGM Biochimica e biotecnologie - Zanichelli
Valitutti, Tifi, Gentile Le idee della chimica - Zanichelli
Ore settimanali: 3
Trimestre
CHIMICA DEL CARBONIO
IDROCARBURI
Caratteristiche, proprietà chimiche e fisiche. Petrolio.
Alcani – Formule, nomenclatura. Proprietà fisiche. Reazioni; scissione omolitica del reagente;
meccanismo della sostituzione radicalica.
Alcheni – Legami  e π. Formule, nomenclatura. Proprietà fisiche. Reazioni di idrogenazione e
alogenazione; scissione eterolitica, reagenti elettrofili e nucleofili; meccanismo di addizione
elettrofila; regola di Markovnikov, stabilità dei carbocationi.
Alchini
Idrocarburi ciclici - Formule, struttura, nomenclatura.
Isomeria di struttura. Isomeria geometrica cis-trans. Isomeria ottica. Molecole chirali, enantiomeri,
racemo.
Idrocarburi aromatici - Il benzene e la sua struttura. Delocalizzazione degli elettroni. Derivati del
benzene. Isomeria orto-, meta-, para-. Reazioni di sostituzione elettrofila aromatica.
PRINCIPALI CLASSI DI COMPOSTI ORGANICI
Gruppi funzionali. Formule, nomenclatura e principali proprietà chimico-fisiche di alcoli, aldeidi,
chetoni, acidi carbossilici, esteri, eteri, ammine. Esterificazione, reazioni di ossidazione e riduzione
tra alcoli, aldeidi/chetoni, acidi carbossilici.
Polimeri.
LE BIOMOLECOLE
Glucidi. Proprietà chimiche e fisiche. I monosaccaridi. Il glucosio: formule di Fischer e di Haworth.
Configurazioni D e L. Isomeri  e ß. Legami α-glicosidici e β-glicosidici. Disaccaridi. Maltosio e
cellobiosio. Polisaccaridi: i polimeri del glucosio. Amido e cellulosa.
Lipidi. I gliceridi. Esterificazione della glicerina con gli acidi grassi. Acidi grassi saturi e insaturi. Gli
steroidi. I saponi.
Proteine. Amminoacidi. Legame peptidico. Struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria
delle proteine. Proteine fibrose, proteine globulari. Gli enzimi: struttura, attività, classificazione.
Acidi nucleici.
Pentamestre
BIOLOGIA MOLECOLARE E BIOTECNOLOGIE
Controllo dell’espressione genica nei procarioti e negli eucarioti. Meccanismo d’azione
dell’operone-lac in E. coli. Altri tipi di operone.
Struttura del cromosoma eucariote. Cromatina. Eucromatina, eterocromatina.
Controllo della trascrizione, controllo post-trascrizionale. Sequenze geniche di controllo, enhancer,
silencer. Esoni, introni. Splicing e maturazione dell’ mRNA. Interferenza dell’RNA.
Struttura e riproduzione di virus e batteri. Replicazione dei virus. I fagi: ciclo litico e ciclo lisogeno.
Processi di ricombinazione nei batteri: trasformazione, trasduzione, coniugazione.
DNA ricombinante. Ruolo di enzimi di restrizione e DNA-ligasi.
Plasmidi batterici. Produzione di organismi ricombinanti. Clonazione di plasmidi ricombinanti.
Librerie genomiche.
Clonazione del DNA attraverso la PCR: reazione a catena della polimerasi.
Trasformazione dei batteri e produzione di proteine. Applicazioni della tecnologia del DNA
ricombinante.
Clonaggio del DNA, biblioteche di DNA
La tecnica del DNA-fingerprinting. Elettroforesi del DNA. Tecnologia microarray
Attività laboratoriali svolte presso il Life Learning Center: trasformazione batterica (con gene per la
green fluorescent protein), clonazione dei batteri ricombinanti e purificazione della GFP. DNA
fingerprinting.
GENOMICA. Metodo Sanger per il sequenziamento del DNA. Geni, DNA non codificante, DNA
ripetitivo. Cenni sulla ricerca post-genomica: trascrittomica e proteomica. La tecnica del microarray applicata alla trascrittomica.
Ingegneria genetica e OGM. Alcune applicazioni nell’ambito medico e nell’ambito agrario.
METABOLISMO CELLULARE.
Processi catabolici e anabolici. Ruolo dell’ATP. Ruolo di NAD+ e FAD.
Metabolismo del glucosio. Glicolisi. Prodotti finali, bilancio energetico. Ingresso dell’acido piruvico
nel ciclo di Krebs. Ciclo di Krebs, catena di trasporto degli elettroni, accoppiamento chemiosmotico
e sintesi di ATP. Bilancio energetico della respirazione cellulare. Fermentazione alcolica e lattica.
Cenni al metabolismo dei lipidi e delle proteine. Eliminazione dell’azoto nei Vertebrati. Urea.
FOTOSINTESI
Fase luminosa, fotosistema II, fotosistema I. Fase oscura, ciclo di Calvin
Criteri metodologici e didattici
Le lezioni frontali sono state utilizzate per introdurre i concetti, completare e chiarire quanto
esposto nel libro di testo, integrare i percorsi, favorire l’acquisizione di capacità analitiche e
sintetiche, sviluppare le capacità di applicare quanto appreso.
Gli argomenti sono stati affrontati introducendo le basi e la terminologia corretta per arrivare ad
una conoscenza delle principale problematiche inerenti l’argomento e le possibile applicazioni
nella pratica.
Gli studenti hanno partecipato alle lezioni svolgendo esercizi, eseguendo alcune attività di
laboratorio e chiedendo chiarimenti o spiegazioni.
Gli esercizi sono stati occasione di verifica del processo di apprendimento.
Al termine dei blocchi tematici più significativi in cui era suddiviso il programma, si sono svolte le
verifiche scritte e/o orali.
Criteri di valutazione e strumenti di verifica
Le verifiche sono state tre nel primo periodo e cinque nel secondo, in forma di colloqui orali o di
prove scritte: tra queste rientrano le simulazioni della terza prova dell’esame di maturità con
domande aperte e risposte contenute in un numero fissato di righe.
Sono state valutate le conoscenze acquisite, l’uso del linguaggio scientifico corretto, la capacità di
utilizzare e rielaborare quanto appreso ed inoltre l’impegno, l’interesse e la partecipazione, il
miglioramento rispetto alle situazioni pregresse.
Modalità di recupero
Il recupero è stato effettuato in itinere, con momenti di ripasso, approfondimento e discussione,
soluzione di esercizi e problemi svolti alla lavagna o assegnati per casa, assegnazione di studio
individuale.
Strumenti didattici
Sono state utilizzate prevalentemente le lezioni frontali.
Per il programma di chimica organica si è fatto sempre ricorso agli esercizi, assegnati a casa e/o
svolti in classe dagli studenti, all’uso dei modelli molecolari e ad alcune attività di laboratorio.
Durante le lezioni sono state utilizzate presentazioni multimediali, con immagini, animazioni,
filmati.
I libri di testo sono stati un riferimento costante.
Durante il terzo anno hanno partecipato al progetto biothematics con un ciclo di 6 incontro su
attività laboratoriali inerenti le proteomica e la microscopia presso i laboratori della fondazione
Golinelli.
Presso l’Opificio Golinelli hanno partecipato quest’anno ad uno stage di biotecnologia di due
giorni, durante i quali hanno eseguito le seguenti esperienze: trasformazione batterica e
produzione di cloni di batteri ricombinanti; estrazione della proteina clonata (GFP); DNAfingerprinting.
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE LEONARDO PANNI
Valutazione della classe
Partecipazione e interesse
Tutta la classe ha seguito regolarmente le lezioni e generalmente l’interesse e la partecipazione è
sempre stata garantita dagli alunni.
Impegno
I ragazzi hanno dimostrato una buona capacità nel creare collegamenti attraverso le epoche
studiate rimanendo legati alla discussione anche durante digressioni dal programma
particolarmente sofisticate.
I dati acquisiti sono stati assimilati in maniera esauriente e in seguito maturati e applicati alla
discussione in classe che è risultata sempre pertinente e non esclusivamente legata al programma
scolastico.
Grado di preparazione
Dopo varie verifiche e interrogazioni la preparazione degli alunni, anche se ovviamente
diversificata, risulta molto buona. Bisogna rilevare che il primo quadrimestre è stato dedicato al
recupero del percorso di storia dell'arte dell’anno precedente costringendo il programma a ritmi a
volte serrati che comunque non hanno creato particolari problemi nel fluire delle lezioni.
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Conoscenze
Al termine dell'anno scolastico gli alunni sono in grado di: A) situare cronologicamente,
culturalmente e stilisticamente le opere; B) confrontare collegare ed esporre un artista; C) di
effettuare una lettura critica e personale delle opere proposte; D) conoscere e usare la
terminologia del linguaggio visivo.
Capacità e Competenze
L’alunno al termine dell'anno scolastico è in grado di:
a)
sapere posizionare in un ordine cronologico corretto gli argomenti affrontati
b)
sapere organizzare autonomamente un proprio intervento critico/didattico riguardo un
opera proposta dal docente o scelta personalmente.
c)
saper ricercare sia tradizionalmente che digitalmente informazioni e dati saper
d)
selezionare le informazioni in ordine a uno specifico problema proposto
e)
saper inquadrare un problema storico-artistico.
f)
creare paralleli tematici e/o formali anche tra epoche diverse
g)
saper contestualizzare un opera nella sua epoca
h)
sapersi attenere con precisione alle domande e alle problematiche poste dal docente.
i)
saper superare l’esposizione mnemonica e sviluppare una propria visione critica
j)
saper effettuare la lettura di un opera
Contenuti disciplinari
Trimestre
Romanticismo e preromantici:
Goya, Turner, Friedrich, Gèricault, Delacroix, Ingres
Realismo:
Daumier, Courbet, Manet, realisti italiani
Impressionisti:
Degas, Renoir,Monet
Pentamestre
Il secondo ottocento:
William Morris, I Prerafaeliti, Moreau, Redon, Böcklin
Postimpressionismo e simbolismo:
Seurat, Cézane, Van Gogh, Gauguin, Pelizza Da Volpedo
Il novecento:
Liberty e arti decorative, Von Stuck, Klimt, Schiele, Hodler
Preespressionisti:
Ensor, Munch
Le avanguardie storiche:
Malevič, Matisse e i Fauves, Die Brücke, Kirchner, Kandinskij, klee
Picasso, Braque, I futuristi, Dada, Duchamp, Bacon, Pollock, Hopper
Focus e dibattiti su correnti e artisti contemporanei.
Criteri metodologici e didattici
Lettura delle opere, analisi attraverso l'uso della Lim di opere e confronti di periodi storici,
produzioni scritte riguardo (ed extra) il programma, visite di istruzione con annessi laboratori,
confronti tra varie tipologie di critica artistico letteraria. Per comprendere meglio gli aspetti
significativi del linguaggio di un artista le sue innovazioni alla tradizione e la sua struttura formale,
è stata proposta un analisi così definita: codificazione del genere, indagine storica, analisi visuale
dell'opera, critica e documentazione a riguardo.
Criteri di valutazione e strumenti di verifica
La valutazione è avvenuta sempre in rapporto alla situazione iniziale di ogni individuo della classe:
k)
l)
m)
Progressi conseguiti da ogni allievo sui temi di studio e analisi
Partecipazione e autonomia alle attività didattiche,
Correttezza e tempistiche nelle consegne e nella preparazione.
Modalità di recupero
In itinere
Strumenti didattici
Libro di testo, filmati, documentari, LIM e applicazioni software dedicate.
EDUCAZIONE FISICA
DOCENTE PIERA ASQUINO
Valutazione della classe
Partecipazione e interesse
Gli alunni hanno partecipato alle attività ginnico-sportive con vivo interesse, evidenziando ottime
capacità.
Impegno
L’impegno è stato costante e assiduo.
Grado di preparazione
La classe è formata da un gruppo consistente di alunni dotati di ottime capacità, che ha ampliato il
proprio bagaglio di esperienze motorie ed ha acquisito nuove abilità e competenze ad ottimi livelli.
Questo gruppo è risultato vincitore dei tornei d’istituto di pallavolo e calcetto.
Un altro gruppo dotato di buone capacità ha lavorato con costanza e impegno, conseguendo
risultati più che buoni. Quasi tutti gli alunni sono ben orientati alla pratica dell’attività ginnico
sportiva.
Un alunno parteciperà alle olimpiadi di Rio 2016, con la nazionale macedone per la disciplina di
“ciclismo su strada”.
Obiettivi di apprendimento conseguiti
Conoscenze
Gli alunni conoscono e sanno applicare le più elementari tecniche di pronto soccorso in caso di
infortuni in palestra, in caso di incidente stradale e come soccorritore occasionale in ambienti
diversi.
Gli alunni conoscono i regolamenti e le tecniche fondamentali delle attività ginnico-sportive
praticate.
Capacità
Gli alunni hanno acquisito una buona capacità di autocontrollo e di fair-play.
Hanno migliorato le capacità di coordinazione generale, di equilibrio sia statici che dinamico, di
organizzazione spaziale e ritmica.
Sono capaci inoltre di sostenere uno sforzo non intenso e di lunga durata e di organizzare una fase
di condizionamento generale.
Competenze
Gli alunni sono in grado di trasferire e di adattare gli schemi motori di base alle diverse situazioni
motorie.
Percepiscono il movimento come elemento essenziale per il mantenimento del proprio benessere
psico-fisico e come sana abitudine di vita.
Si rapportano positivamente, in modo costruttivo e collaborativo, tra pari e con gli adulti.
Contenuti disciplinari
Trimestre
Corsa di resistenza con metodo continuo e con variazioni di ritmo. Tennis-tavolo.
Ultimate-Frisbee. Pallavolo. Esercitazioni propedeutiche al Flag-Football.
Pentamestre
Elementi di pronto soccorso. Il ruolo del soccorritore occasionale in caso d’incidente stradale.
Beach-tennis. Pallavolo. Pallacanestro. Ultimate-Frisbee. Badminton. Acrosport. Ginnastica con lo
step. Incontro informativo con i volontari ADMO e AVIS.
Criteri metodologici e didattici
 interventi didattici diretti: l'esecuzione motoria dell'allievo si è fedelmente attenuta al
modello proposto;
 interventi didattici indiretti: si è fornito solo uno stimolo situazionale, al quale l'allievo ha
risposto secondo le sue capacità e scelte.
Il lavoro è stato il più possibile individualizzato, tenendo conto dei livelli di sviluppo psico-fisico
degli allievi, ed è stato così impostato:

progressività del carico e delle difficoltà (dal blando all'intenso, dal facile al difficile);

il lavoro è stato svolto individualmente, a coppie, a gruppi e sotto forma di percorsi;

il lavoro è stato organizzato sia per gruppi di interesse che per gruppi di livello;

si è fatto leva sul senso di autonomia degli allievi, stimolando una loro partecipazione
attiva, e coinvolgendoli in prima persona nella gestione delle attività (collaborazione con
l'insegnante, arbitraggio, ecc.).
Criteri di valutazione e strumenti di verifica





Test di valutazione delle capacità condizionali, coordinative e percettive;
test di valutazione tecnica delle discipline sportive;
osservazioni costanti sulle abilità tecniche e tattiche evidenziate in situazioni di gioco;
questionari sugli argomenti di teoria trattati;
partecipazione alle attività integrative pomeridiane.
Oltre ai test, sono stati utilizzati percorsi ginnastici, prove individuali e a tempo.
L'osservazione degli alunni è stata costante e attenta, al fine di valutare:
 la significativa progressione dell'apprendimento rispetto ai livelli di partenza;
 l'impegno manifestato, la partecipazione attiva alle attività didattiche, e il comportamento;
 il livello di socializzazione nelle attività di gruppo;
 l'interpretazione del gesto.
Strumenti didattici
Attrezzature per le attività praticate
5. SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
a) Tipologie e numero di prove effettuate
Descrizione prova
Materie/e
I^ Prova
II^ Prova
III^ Prova
Prova scritta di
italiano
Prova scritta di
matematica
Tipologia B
Numero quesiti: 5
Tipologia B
Numero quesiti: 5
italiano
Data
di svolgimento
11-05-2016
Tempo
di svolgimento
6 ore
matematica
29-04-2016
6 ore
storia,
fisica,arte,inglese,scienze
filosofia, fisica, arte,
inglese, scienze
I simulazione
18 – 02-2016
II simulazione
03 -05 -2016
4 ore
PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
4 ore
18-02-2016
Storia 1) In un massimo di 10 righe contestualizza il raggiungimento del suffragio universale
maschile inb Italia.
2) Allo stesso modo contestualizza il raggiungimento del suffragio universale in Italia.
Inglese 1) Express the idea of the double in “The strange case of DR.Jekyll and MR.Hyde”.
2)Analogies and differences between John Keats' and O.Wilde's idea of beauty.
Fisica fila 1
1) Circuito induttivo in corrente alternata
2)
Calcola l'intensità del campo magnetico B1 generato da un filo rettilineo posto in posizione
verticale e percorso da una corrente I1=3A diretta verso l'alto, in un punto P che si trova alla
distanza di 10cm.dal filo. Calcola quindi l'intensità del campo magnetico B2 generato in P da un
secondo filo rettilineo verticale, percorso da una corrente I2= 1,2 A diretta come I1, che si trova
alla distanza di 15cm.dal punto P, dalla parte opposta del primo filo rispetto a P. Calcola inoltre il
modulo del campo magnetico risultante in P.
fila 2
1) Circuito capacitativo in corrente alternata.
2Calcola l'intensità del campo magnetico B1 generato da un filo rettilineo
posto in posizione verticale e percorso da una corrente I1 =2,4 A diretta verso l
l'alto , in un punto P che si trova alla distanza di 5cm.dal filo. Calcola quindi
l'intensità del campo magnetico B2 generato in P da un secondo filo
rettilineo verticale, percorso da una corrente I2=4A diretta come I1, che si trova
alla distanza di 20cm.dal punto P, dalla parte opposta del primo filo rispetto a P.
Calcola inoltre il modulo del campo magnetico risultante in P.
SCIENZE
1. In tre palloni da laboratorio sono contenuti tre liquidi incolori e inodori : pentano,
2 butanolo, 2 butanone. Devi identificarli basandoti sulla sottostante tabella delle reattività,
esplicitando i criteri che ti hanno guidato nella scelta e scrivendo le relative reazioni.
lLIQUIDO
Reagente ossidante K2Cr2O7
Reagente
LiAlH4
riducente Reagente HCl
1
Si ossida
Non si riduce
reagisce
2
Non si ossida
Non si riduce
Non reagisce
3
Non si ossida
Si riduce
No
2.
Illustra le differenze tra amido, glicogeno e cellulosa indicando i tipi di legami presenti e le
differenze strutturali e funzionali.
Storia dell'arte 1) Io amo la Bretagna. Vi trovo il selvaggio, il primitivo. La civiltà se ne va poco a
poco da me. Comincio a pensare con semplicità, a non avere che poco odio per il mio prossimo,
anzi ad amarlo.Ho tutte le gioie della vita libera, animale, umana.Sfuggo il fittizio, entro nella
natura. (P.Gaugin). Alla luce di questa frase commenta la produzione artistica di Paul Gaugin.
2) In che cosa consiste la nuova tecnica utilizzata da Seuraut e quali caratteristiche assume la sua
pittura?
SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA 3 MAGGIO 2016
Filosofia 1) In un massimo di dieci righe contestualizza la nozione di “CIRCOLO ERMENEUTICO”
all'interno della filosofia di Gadamer.
2) Spiega il significato del termine “PROSPETTIVISMO” nella filosofia di Nietzsche.
Inglese 1) Please summarise the last short story in Dubliners andexplain why the last passage is so
poetic. It was falling on every part of the dark central plain, on the treeless hills, on the Bog of Allen
and, farther westward, softly falling into the dark mutinous Shannon waves. It was falling too,
upon every part of the lonely churchyard on the hill were Michail Furey lay buried.It lay thickly
drifted on the crooked crosses and headstones , on the spears of the littel gate, on the barren
thorns.His soul swooned slowly as the heard the snow falling faintly through the universe and
faintly falling, like the descent of their last end, upon all the living and the dead.
2) The telescreen received and transmitted simultaneously. Any sound that Winston made, above
the level of a very low whisper, would be picked up by it, moreover, so long as he remained within
the field of vision which the metal plaque commanded, he could be seen as well as heard[...] It was
even conceivable that they watched everybody all the time […]
What sort of society does the author want to describe though the description of such a setting?
Fisica Fila 1 1) A quale frequenza oscilla un generatore di f.e.m. Alternata, se nel circuito in cui è
presente un avvolgimento di induttanza L=7,8mH si misura una reattanza pari a 200omega?
2) Che cos'è l'invariante energia-quantità di moto? Ricava da esso l'espressione q relativa
alla quantità di moto di una particella di massa nulla.
Fila 2 1) In un circuito di corrente alternata si dispongono in serie un'induttanza L=1.2 mH,
una resistenza R= 30 omega e una capacità C=2,3miF.
Quanto vale la frequenza di risonanza?
2) Qual è l'importanza dell'intervallo spazio-temporale? In che modo è collegato al
problema della connessione causale tra due eventi?
Scienze 1) Quali tipi di monosaccaridi conosci e in base a cosa li diversifichi?
2) In che cosa consiste e a che cosa serve la tecnologia del DNA ricombinante?
Storia dell'arte 1) Il Liberty si presenta come una rivoluzione estetica decisive per il '900: descrivi le
sue caratteristiche e spiega come il suo sviluppo e la sua diffusione abbiano inciso profondamente
sulla cultura di inizio secolo.
2) Delinea i caratteri principali del movimento Die Brucke. Esamina il contesto storico dell'Europa
tra le due guerre e immagina l'impatto che può avere avuto su un artista come Ernst Ludwig
Kirchner, dagli albori fino al tragico evento delle mostre d'arte degenerata iniziate a Monaco di
Baviera sotto richiesta delle autorità naziste.
6. RUBRICHE DI VALUTAZIONE PROPOSTE PER LE PROVE D’ESAME
A.
RUBRICA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
Indicatori
Competenze linguistico-espressive





correttezza ortografica e morfosintattica
lessico
punteggiatura
uso del registro
chiarezza grafica
Competenza relativa all’organizzazione del testo

coerenza e coesione
Descrittori
Punteggio









Scarso
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Complessivamente sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Più che buono
Ottimo – eccellente









Scarso
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Complessivamente sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Più che buono
Ottimo – eccellente
1-5
6-7
8-9
10
11
12
13
14
15
1-5
6-7
8-9
10
11
12
13
14
15









Scarso
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Complessivamente sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Più che buono
Ottimo – eccellente









Scarso
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Complessivamente sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Più che buono
Ottimo – eccellente









Scarso
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Complessivamente sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Più che buono
Ottimo – eccellente
Competenze specifiche relative alle diverse tipologie
A - Analisi del testo




comprensione globale
comprensione analitica
interpretazione
eventuale contestualizzazione
B – Scrittura documentata

rispetto delle consegne in relazione ai vincoli
comunicativi

capacità di utilizzare l’apparato documentario
(comprensione, selezione, interpretazione delle fonti)

eventuale integrazione dei dati con informazioni
congruenti
C – D - Tema

pertinenza rispetto alla traccia
(e, solo per la tipologia C, correttezza e completezza
delle informazioni storiche riportate)

efficacia della argomentazione attorno all’idea
centrale
1-5
6-7
8-9
10
11
12
13
14
15
1-5
6-7
8-9
10
11
12
13
14
15
1-5
6-7
8-9
10
11
12
13
14
15
B.
RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
Per la correzione della prova di matematica ci si atterrà alla griglia di valutazione fornita dal
Ministero.
C.
CRITERI E RUBRICA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
Criteri di valutazione comuni alle varie discipline sono:
a)
b)
c)
d)
e)
Pertinenza delle risposte e conoscenza dei contenuti
Capacità di sintesi
Coerenza e sviluppo dell’argomentazione
Correttezza espressiva ed uso appropriato del linguaggio specifico
Capacità di collegamento e di rielaborazione critica.
Indicatori
Punteggio
1- 5
Livello di valutazione


6 -7


8-9
10
Individuazione dei contenuti richiesti,
padronanza dell’argomento
11





Assolutamente insufficiente
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Più che buono
Ottimo - eccellente
12
13
14
15
1- 5


6 -7


8-9
10
Coerenza ed organizzazione del testo,
capacità di sintesi e rielaborazione
11
12
13
14
15





Assolutamente insufficiente
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Più che buono
Ottimo - eccellente
1- 5


6 -7


8-9
Competenze linguistiche e
terminologiche, uso dei linguaggi
specifici
10
11





Assolutamente insufficiente
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Più che buono
Ottimo - eccellente
12
13
14
15
D)
MODALITA’ DI GESTIONE DEL COLLOQUIO ORALE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Per lo svolgimento del colloquio vengono individuate le seguenti modalità:
1° fase:
2° fase:
3° fase:
Presentazione e discussione di un percorso di approfondimento disciplinare o
pluridisciplinare proposto dal candidato, illustrato attraverso mappe concettuali o
materiale documentario di approfondimento, anche in forma multimediale.
In preparazione al colloquio d’esame, i docenti hanno sollecitato gli studenti ad
individuare, sulla base di personali interessi culturali o partendo da spunti legati ai
contenuti disciplinari affrontati ed alle attività extracurricolari svolte, l’argomento o il
percorso di ricerca con cui avviare il colloquio.
Esposizione di argomenti di interesse disciplinare e interdisciplinare attinenti al lavoro
didattico svolto nell’ultimo anno, proposti dai docenti.
Discussione delle prove di esame.
Criteri di valutazione per lo svolgimento del colloquio:






Conoscenza dei contenuti
Capacità di applicazione delle conoscenze teoriche
Capacità di operare collegamenti
Capacità di rielaborare
Capacità espressive
Conoscenza e uso dei linguaggi tecnici specifici
Il presente documento viene approvato e sottoscritto dal Consiglio della Classe 5 A il giorno 6
maggio 2016.
Il Consiglio di classe
Disciplina
Italiano, latino
Cognome e Nome del
Docente
Firma
Cavallari Maria Giovanna
Storia, filosofia
Minghetti Maurizio
Inglese
Gallo Marianna
Matematica, fisica
Petroni Chiara
Scienze
Saracchi Serena
Disegno e storia dell’arte
Panni Leonardo
Educazione fisica
Asquino Piera
Religione
Passarelli Vincenzo
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Patrizia Calanchini Monti
__________________________
Bologna, __________________________

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