CARTELLA STAMPA ILLYCAFFÈ

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CARTELLA STAMPA ILLYCAFFÈ
CARTELLA STAMPA ILLYCAFFÈ
Passione, p. 2
La storia, la famiglia Illy, l’azienda oggi
Qualità, p. 5
Un unico blend, 100% Arabica
Sostenibilità, p. 6
Qualità e sostenibilità, binomio inscindibile
Scienza, p. 8
Scienza e innovazione nel mondo del caffè
Conoscenza, p. 10
L’Università del caffè e la Fondazione Ernesto Illy
Esperienza, p. 11
La tazzina perfetta, in ogni luogo e con ogni preparazione
Arte, p. 13
Kalokagathia: la bontà si lega alla bellezza
Per ulteriori informazioni:
Anna Adriani/Christine Pascolo, illycaffè Trieste - Tel. +39 040 3890111
Alessandra Bettelli/Giulia Perani, Cohn & Wolfe Milano - Tel. +39 02 202391
[email protected]; [email protected]
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PASSIONE
"La missione, la passione e l’ossessione della illycaffè è deliziare tutti coloro che amano la qualità della vita
attraverso la ricerca del miglior caffè che la natura possa offrire, esaltato dalle migliori tecnologie. Da
quattro generazioni la mia famiglia è impegnata in questa sfida. Un sorriso ad ogni tazzina", Andrea Illy.
illycaffè è un punto di riferimento dell’eccellenza e della cultura del caffè. Grazie alla costante innovazione
e alla qualità dei suoi prodotti, punta a crescere e diventare leader dell’alta gamma a livello globale,
creando valore per tutti i suoi stakeholder.
I suoi valori fondamentali sono la passione per l’eccellenza, intesa come amore per il bello e il ben fatto, e
l’etica, intesa come costruzione di valore nel lungo termine attraverso la sostenibilità, la trasparenza e la
valorizzazione delle persone.
Nella sua costante tensione alla perfezione, illy ha costruito attorno al caffè un mondo fatto di etica,
intelligenza, esperienza, gusto, scienza, arte.
Un piccolo gesto quotidiano come quello di bere un caffè, con illy si trasforma in un istante di pura
rivelazione, grazie all’incontro fra piacere dei sensi, intellettuale ed estetico, regalando istanti di felicità ad
ogni sorso. È una scintilla, un’ispirazione, uno stimolo a trovare la felicità nella vita di ogni giorno, un invito
a vivere con straordinarietà ogni istante: è live happilly.
La storia
Una tazzina di caffè illy è l’atto finale di un progetto lungo e articolato, frutto di una vera e propria
ossessione per la qualità che ha inizio nel 1933, quando Francesco Illy, di origine ungherese - giunto a
Trieste durante la Prima Guerra Mondiale come militare dell’esercito austro-ungarico - sceglie questa città
per fondare un’attività imprenditoriale nel settore del cacao e del caffè, per poi decidere di dedicarsi
esclusivamente a quest’ultimo. La sua è un'idea semplice: fare il migliore caffè al mondo e offrirlo in tutto il
mondo. È la nascita di illycaffè.
Alcuni anni dopo la Seconda Guerra Mondiale le redini dell’azienda passano ad Ernesto Illy, figlio del
fondatore, che negli anni dà vita a un laboratorio di ricerca, divenuto poi una fucina di brevetti e di
innovazioni. La sua passione per la scienza del caffè e per la divulgazione gli fanno guadagnare i soprannomi
di “Papa Bean” e “Missionario dell’espresso” da parte dei media internazionali.
Nel febbraio del 2008 Ernesto Illy scompare, suscitando grande commozione in tutto il mondo del caffè e in
tutti quelli che lo avevano conosciuto. A lui è dedicata la Fondazione Ernesto Illy, istituita nel febbraio 2009
con l’obiettivo di sviluppare e approfondire il patrimonio di idee, attività e spunti che ha lasciato come
eredità morale.
illycaffè oggi
illycaffè ha sede a Trieste ed è guidata dalla famiglia Illy: Anna, moglie di Ernesto, Presidente onorario di
illycaffè, insieme ai figli Francesco, Riccardo, Anna e Andrea. Andrea Illy è l’attuale presidente e
amministratore delegato dell’azienda, di cui ha guidato l’internazionalizzazione, innovandone i processi, la
cultura e la ricerca della qualità.
illycaffè produce e vende in tutto il mondo un unico blend di caffè di alta qualità composto da nove tipi di
pura Arabica. Dall’equilibrio di questi ingredienti provenienti da Sud America, America Centrale, India,
Africa e Cina nascono l‘inconfondibile gusto e l’aroma illy, sempre costanti, in ogni tazzina, in qualsiasi parte
del mondo la si beva. Per valorizzare i singoli profili del suo blend, l’azienda nel 2010 ha creato la linea
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Monoarabica, con cui ha iniziato a proporre tre delle nove varietà di Arabica che lo compongono: Brasile,
Etiopia e Guatemala.
Ogni giorno nel mondo vengono serviti più di 6 milioni di caffè preparati con il blend illy, destinato ai settori
HoReCa (hotel, restaurant, café), al consumo a casa, in ufficio e on the go; a seconda dei canali è disponibile
in barattolo (grani o macinato), in capsule o in cialde. Il caffè illy è commercializzato in oltre 140 Paesi, in
tutti e 5 i continenti, ed è servito in più di 100.000 esercizi pubblici.
Nel 2011 l’azienda, che controlla direttamente e indirettamente undici società e impiega circa 800 persone,
ha realizzato un fatturato consolidato di 342 milioni di euro. L’export ha raggiunto un giro d’affari pari al
56% delle vendite totali.
Attorno a illycaffè, la famiglia Illy ha creato la holding Gruppo illy SpA, che riunisce in un polo del gusto
aziende d’eccellenza come Domori (cioccolato di alta qualità), Dammann Frères (casa di tè francese) e
Mastrojanni (azienda vinicola di Montalcino). Ha inoltre una partecipazione in Agrimontana (prodotti di
alta pasticceria tra cui marrons glacés e confetture) e in Grom (gelateria di altissima qualità). Presidente
della Gruppo illy è Riccardo Illy.
Un mondo in una tazzina
Il percorso di illy inizia con la qualità del caffè. L’azienda lo acquista direttamente dai coltivatori, in un
cammino di sostenibilità economica, sociale e ambientale che attraversa tutta la filiera, dal chicco alla
tazzina. Grazie a questo, illycaffè è stata la prima azienda al mondo ad avere ottenuto da DNV Business
Assurance la certificazione “Responsible Supply Chain Process”, che attesta l’approccio alla sostenibilità da
parte dell’impresa in tutte le sue attività, con particolare attenzione alla catena di fornitura. Un modello
innovativo, poiché mette al centro la qualità del caffè prodotto e la creazione di valore per tutti gli
stakeholder.
Per produrre e offrire il miglior caffè che la natura possa offrire, illycaffè pone grande attenzione alla
scienza e alla ricerca applicata alla materia prima e a tutti i processi produttivi, dalla selezione alla
preparazione, tanto che molte delle innovazioni che hanno segnato la storia del caffè sono nate in casa illy.
L’azienda è impegnata in questo campo sia attraverso il suo dipartimento di Ricerca e Innovazione, sia con
la Fondazione Ernesto Illy e le collaborazioni con accademie, istituzioni scientifiche e università.
Per coltivare e sviluppare la conoscenza e la cultura del caffè, nel 2000 illycaffè ha creato l’Università del
caffè, che ogni giorno diffonde il suo patrimonio di competenze a produttori e coltivatori di caffè,
imprenditori e addetti di bar, ristoranti e alberghi, ma anche a consumatori e intenditori. In 12 anni ha
formato oltre 85mila persone in tutto il mondo. L’Università del caffè, oltre al quartier generale di Trieste,
ha ventitre sedi fuori dall’Italia, con un’attenzione particolare ai Paesi produttori: Brasile (San Paolo), India
(Bangalore), Cina (Shanghai), Corea del Sud (Seul), Egitto (Il Cairo), Olanda (Rotterdam), Francia (Parigi),
Germania (Monaco), Croazia (Abbazia), Gran Bretagna (Londra), Stati Uniti (New York), Colombia (Bogotà),
Grecia (Atene), Turchia (Istanbul), Messico (Città del Messico), Repubblica Ceca (Praga), Malesia (Kuala
Lumpur), Sudafrica (Johannesburg), Indonesia (Jakarta), Thailandia (Bangkok), Norvegia (Oslo), Spagna
(Barcellona), Cile (Santiago del Cile).
Affinché l’esperienza data da una tazzina di caffè illy sia sempre unica e speciale, sia essa al bar, a casa
oppure in ufficio, illycaffè ha ideato una molteplicità di prodotti e progetti, per ogni luogo e occasione di
consumo e per ogni preparazione. Nei bar con il programma Artisti del Gusto - che distingue a livello
internazionale i locali d’eccellenza -, la catena Espressamente illy - che conta 230 bar in più di 30 Paesi – e
con la guida ai Bar d’Italia del Gambero Rosso. A casa con i prodotti e i sistemi dedicati, fra cui Iperespresso,
che permette di ottenere un espresso dalle inedite caratteristiche di morbidezza, corposità e aroma, con
una crema ricca, vellutata e persistente. In ufficio con le macchine e i sistemi prodotti da Mitaca, società
frutto di una joint venture partecipata al 50% da illycaffè. E in molti altri luoghi con illy issimo, il caffè
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“ready to drink” distribuito in tutto il mondo grazie a una joint venture al 50% tra illycaffè e The Coca Cola
Company.
La tensione verso la perfezione, la passione per il bello e il ben fatto hanno spinto l’azienda ad amplificare il
piacere sensoriale dato dal caffè coinvolgendo anche la vista e l’intelletto, attraverso l’arte, in
un’esperienza sinestesica in cui tutti i sensi si compenetrano, fondendosi con il piacere intellettuale.
Nascono così nel 1992 le illy Art Collection, che hanno visto esprimersi, sulla superficie della tazzina-icona
disegnata da Matteo Thun, più di 70 esponenti del panorama internazionale dell’arte contemporanea: da
Michelangelo Pistoletto a Marina Abramovid, da Anish Kapoor a Daniel Buren, da Robert Rauschenberg a
Jeff Koons, da Jan Fabre a James Rosenquist, da Jannis Kounellis a Julian Schnabel, da Louise Bourgeois a
William Kentridge. Da vent’anni illycaffè contribuisce attivamente alla valorizzazione e promozione dell’arte
contemporanea, lavorando fianco a fianco con artisti affermati ed emergenti, creando in prima persona
progetti (come Galleria illy), sostenendo grandi eventi e mostre internazionali - come la Biennale di Venezia
e le più importanti fiere (fra cui Artissima, ARCO Madrid, Frieze Art Fair, Armory Show, SP-Arte) - offrendo
visibilità all’arte e agli artisti dei Paesi emergenti, con il progetto illy SustainArt.
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QUALITÀ
Equilibrato nei toni misurati del dialogo tra acidità e amarezza, il gusto illy ha una sua dolcezza
immediatamente percettibile. Il corpo ricco ed avvolgente si manifesta al palato con una sensazione di
piacevolezza tattile. Come in una sinfonia concertante, il tema annunciato è poi declinato dai solisti, che lo
arricchiscono di note fiorite e fruttate, caramello, pan tostato, cioccolato, sentori di mandorla e miele che
concertano una sensazione finale dolce. Anche, e soprattutto, per chi il caffè lo prende amaro.
Un unico blend, sinfonia di nove solisti
L’inconfondibile gusto e aroma illy, sempre costante in ogni tazzina, in qualsiasi parte del mondo la si beva,
nasce dalla sapiente combinazione delle migliori varietà di caffè Arabica, provenienti da Paesi del Sud
America, dell’America Centrale, dell’India, dell’Africa e della Cina.
Il blend illy esalta al meglio i suoi nove solisti, così come ognuna delle nove varietà di Arabica che
compongono questa sinfonia di aromi contribuisce all’armonia e valorizza il risultato finale, apportando una
nota, un carattere, un tratto distintivo. Tra le monorigine e il blend illy c’è la differenza che c’è tra una
sonata per strumento solo e una sinfonia. La ricchezza della sinfonia non sta solo nel talento dei solisti, ma
nell’interpretazione del direttore d’orchestra e, prima ancora, nell’orchestrazione del compositore. Perché
se le differenti origini valorizzano la miscela illy, è vero anche il contrario: il blend illy usa ed esalta al meglio
i suoi nove solisti.
Il miglior caffè, con le migliori tecnologie
Ci sono più di 1.000 composti aromatici in un caffè illy, grazie alla passione e ossessione per la qualità che
da quasi ottant’anni guidano l’azienda e che si manifestano in ogni aspetto del suo lavoro, dal chicco alla
tazzina.
Per conservare intatti gli aromi del caffè, nel 1932 illy ha inventato il barattolo pressurizzato, che ne
mantiene immutata, a lungo, la fragranza, conferendo rotondità, dolcezza e intensità al gusto.
Per garantire che solo i migliori caffè entrino a far parte del blend illy, i suoi laboratori di ricerca ne studiano
ogni caratteristica con la chimica, la biologia, la tecnologia e la fisiologia, in un dipartimento di Ricerca e
Innovazione riconosciuto a livello internazionale come un centro di eccellenza.
Per impedire che anche un solo chicco possa alterare il gusto del suo blend, illy li controlla uno ad uno,
attraverso un sistema di selezione elettronica in grado di verificarli al ritmo di centinaia al secondo. E se non
bastasse, ogni lotto di prodotto è sottoposto a 125 controlli e a 8 degustazioni sensoriali.
Per ottenere i chicchi migliori che la natura possa offrire, illycaffè li acquista direttamente dai coltivatori,
senza intermediari, trasferendo loro la conoscenza, formandoli a una produzione di qualità nel rispetto
dell’ambiente e riconoscendo un compenso adeguato alla qualità prodotta.
Perché la sostenibilità è un concetto che l’azienda applica in ogni sua attività, una condizione
indispensabile, senza la quale non sarebbe possibile ottenere la qualità che contraddistingue illycaffè.
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SOSTENIBILITÀ
illycaffè ha fatto dell’etica e della qualità i suoi valori fondanti. Quando, dall’inizio degli anni Ottanta,
perlustrava il Brasile in lungo e in largo alla ricerca dei chicchi perfetti, insegnando ai coltivatori come
ottenerli e spiegando che c’era un mercato disposto a pagarli adeguatamente, Ernesto Illy era guidato da
una concezione dell’impresa che mette la dimensione etica al centro delle sue attività.
Oggi l’etica rientra nel concetto di sostenibilità d’impresa e, come allora, per illy si tratta di un valore che
permea il suo modo di essere azienda, che ha come missione produrre il miglior caffè che la natura possa
offrire.
Per questo, prima fra tutte le aziende del mondo del caffè, illycaffè nel 2011 ha ottenuto la certificazione
“Responsible Supply Chain Process” da DNV Business Assurance, ente certificatore leader di mercato, che
mette al centro del concetto di sostenibilità la qualità del caffè e la creazione di valore per tutti gli
stakeholder, con particolare attenzione alle fasi di coltivazione e selezione dei chicchi di caffè verde, che
l’azienda acquista direttamente da 15 Paesi e 40 zone di produzione.
Lo standard di certificazione di sostenibilità messo a punto da DNV Business Assurance - primo nel suo
genere - è stato sviluppato prendendo come modello e punto di partenza la supply chain di illycaffè,
confrontandola con le linee guida attuali ed emergenti in tema di sostenibilità e responsabilità d’impresa,
nonché con gli standard di riferimento per le attività di certificazione e di accreditamento.
Sostenibilità sociale, economica e ambientale
L’approccio unico ed esclusivo di illycaffè alla sostenibilità si regge su tre pilastri fondamentali: selezionare
e lavorare direttamente con i migliori produttori di Arabica; trasferire loro la conoscenza, formandoli a una
produzione di qualità nel rispetto dell’ambiente; ricompensarli per la qualità prodotta, garantendo loro
sempre e comunque un guadagno, in modo da rendere sostenibile la produzione. Una visione che viene da
lontano: è dalla fine degli Anni ’80, infatti, che illycaffè acquista il 100% della materia prima direttamente
alla fonte, senza intermediari e al di fuori dei mercati internazionali delle commodity. La supply chain di
illycaffè è esclusiva e basata su standard qualitativi unici e superiori al punto da essere considerati fuori
mercato, tanto che i coltivatori brasiliani scherzano dicendo che “non esistono”.
Nei Paesi produttori, illy è un motore in grado di innescare lo sviluppo di intere regioni. In Brasile - che
all’inizio degli anni Novanta produceva grandi quantità di caffè, ma di scarsa qualità – nel 1991 ha dato il via
a un meccanismo di incentivazione che ha portato il chicco brasiliano a un livello sensibilmente più alto,
universalmente riconosciuto e apprezzato. Si tratta del Premio Ernesto Illy para Qualidade do Café Para
Espresso, che ogni anno riconosce i coltivatori che hanno realizzato il raccolto migliore e che ha consentito
ad alcune regioni del Paese, come il Cerrado o la zona Da Mata, di affermarsi nel panorama della qualità.
In Etiopia, caratterizzata dalla presenza di migliaia di piccolissimi produttori di caffè, illy fornisce supporto
sia attraverso attività formative, sia contribuendo allo sviluppo delle comunità locali, ad esempio
collaborando alla costruzione di stazioni di lavaggio per il caffè, alla realizzazione di strade, di edifici
scolastici e di un dispensario medico rurale. Nel campo della ricerca, la Fondazione Ernesto Illy, illycaffè e
l’Università di Addis Abeba hanno avviato un progetto di studio e selezione delle varietà originarie del caffè
etiopico, con l’obiettivo di favorire la conservazione e lo sviluppo della specie originaria di caffè arabica,
anche attraverso una collezione di piante nate spontaneamente nelle foreste naturali dell’Etiopia.
Nei Paesi produttori, l’azienda promuove tecniche agronomiche a basso impatto ambientale che prevedono
l’adozione di metodologie compatibili con la conservazione dell’ambiente e la sicurezza alimentare, anche
attraverso la minimizzazione dell’uso di prodotti di sintesi.
Il rispetto per l’ambiente si estende anche al sito produttivo. Lo stabilimento di Trieste, l’unico esistente,
nel 2003 ha ottenuto la certificazione ISO 14001, che attesta la presenza di un sistema di gestione
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ambientale. Nel 2004 ha aderito volontariamente all’applicazione del Regolamento EMAS, vincendo nel
2005 l'EMAS Award per l'impegno a migliorare gli aspetti ambientali della produzione.
Nel 2011, in azienda sono stati attivati due nuovi impianti per l’utilizzo e il recupero di energie rinnovabili:
un sistema a pannelli fotovoltaici tra i più estesi del Nord Italia e, pioniera tra le aziende torrefattrici, un
impianto che utilizza il recupero del calore prodotto dai camini delle tostatrici per la produzione di
riscaldamento. I due impianti porteranno all’azienda un risparmio energetico del 20% e l’autonomia per
quanto riguarda il riscaldamento e la produzione di acqua calda.
A giugno 2012 illycaffè ha presentato un accordo volontario con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela
del Territorio e del Mare finalizzato all’analisi, riduzione e neutralizzazione dell’impatto sul clima del settore
caffè. Obiettivo del programma è la definizione di un sistema di gestione delle emissioni di carbonio che
possa fungere da modello per tutte le industrie che operano nel settore caffè.
Queste iniziative rientrano in un programma articolato messo a punto dall’azienda, basato sugli obiettivi
del pacchetto clima-energia fissati dall'UE per il 2020: ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra,
portare al 20% il risparmio energetico e aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili. Un’ulteriore
tappa che riflette l’impegno radicato di illycaffè verso la sostenibilità.
Sebastião Salgado
Lo stretto legame con i Paesi produttori di caffè, il rispetto per la terra e le culture locali sono al centro del
progetto che illycaffè ha iniziato con il grande fotografo Sebastião Salgado nel 2003: un viaggio fotografico
alla ricerca delle radici della cultura del caffè che il famoso fotografo ha intrapreso attraverso i Paesi da cui
illy acquista il caffè: Brasile, India, Etiopia, Guatemala, Colombia e Cina.
Le immagini - che raccontano la raccolta del caffè verde, lo scorrere della vita quotidiana nelle piantagioni e
la bellezza della terra - sono state oggetto di importanti esposizioni (Roma, Milano, New York, Londra,
Parigi, Berlino). Nel 2012 sono state esposte in Cina, in Galleria illy a Pechino.
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SCIENZA
Soltanto due ingredienti – acqua a 90°C e 50 chicchi di caffè macinato – ma un’estrema complessità e
infinite interpretazioni possibili. Per assicurare il gusto inimitabile e inconfondibile del suo blend, illy da
sempre si dedica allo studio e alla ricerca applicati al caffè e a tutti i processi produttivi, dalla selezione alla
preparazione, con un approccio multidisciplinare che coinvolge numerose materie di studio, tra cui
agronomia, botanica, fisica, matematica, chimica, biochimica, biologia, statistica, informatica.
Negli anni l’azienda ha stretto accordi con istituzioni scientifiche, imprese private e prestigiose università,
come Oxford e Cambridge, che hanno trovato nell’azienda e nelle sue strutture terreno fertile per
sviluppare iniziative e percorsi di ricerca.
illycaffè svolge inoltre costantemente attività all’interno delle più autorevoli organizzazioni internazionali
del caffè: ASIC (Association Scientifique Internationale du Café); ICO (International Coffee Organization), in
cui dal 2012 Andrea Illy riveste la carica di Chairman of the Promotion and Market Development
Committee; ed I.S.I.C. (Institute for Scientific Information on Coffee).
Scienza e innovazione nel mondo del caffè
Delle otto innovazioni radicali che hanno rivoluzionato il modo di fare, pensare e gustare il caffè nel secolo
scorso, tre sono dovute a illycaffè.
Due sono state ideate dal fondatore dell’azienda, Francesco Illy, nel 1935: la “illetta”, progenitrice delle
attuali macchine professionali per caffè espresso e nel 1932 la pressurizzazione, sistema di conservazione
tuttora utilizzato dall’azienda, che prevede la sostituzione dell’aria all’interno delle confezioni con gas
inerte sotto pressione. Questo sistema cattura gli aromi del caffè appena tostato e li mantiene all’interno
della confezione, In tal modo si concentrano negli olii del caffè, conferendo rotondità, dolcezza e intensità
al gusto e conservandone immutata, a lungo, la fragranza. Proprio la pressurizzazione ha consentito le
esportazioni di caffè al di fuori della zona di produzione, dando il via alla vocazione internazionale
dell’azienda.
Risale agli Anni ’70 la terza innovazione: l’industrializzazione della prima cialda di caffè in carta, la
capostipite dei sistemi a caffè porzionato, che per la prima volta racchiudeva in un formato semplice da
utilizzare la dose perfetta di caffè, alla giusta pressione, per la preparazione di un espresso a regola d’arte.
Negli anni ’90, la cialda in carta è diventata uno standard industriale internazionale (E.S.E. – Easy serving
Espresso), che oggi rappresenta l’unico sistema ‘aperto’ nel settore del caffè espresso preparato con le
cialde in carta, a cui hanno aderito volontariamente numerosi torrefattori e produttori di macchine
espresso.
A queste si aggiunge la recente creazione di Iperespresso, che permette di ottenere anche a casa un
espresso straordinariamente aromatico, intenso e corposo, con una crema ricca e vellutata, che persiste
per oltre 15 minuti. Questo grazie a una capsula che al suo interno estrae il caffè in due stadi,
l’iperinfusione e l’emulsione, differenziandosi dalla preparazione tradizionale in cui l’espresso si produce
per percolazione.
Il caffè è una bevanda estremamente complessa, cui concorrono 1.500 sostanze chimiche (di cui 800
volatili), che devono comporsi in armonia per completarne l’aroma, e oltre 13 variabili chimico-fisiche, che
incidono sulla corretta preparazione. L’unità di Ricerca & Innovazione di illycaffè - riconosciuta a livello
internazionale come un centro di eccellenza – affronta ogni giorno questa complessità con due laboratori di
qualità, uno a Trieste e uno a San Paolo del Brasile, e quattro centri di ricerca: Aromalab, SensoryLab,
Biolab e TechLab.
Secondo uno studio indipendente condotto a livello globale sull’industria del caffè, illycaffè si posiziona al
terzo posto a livello globale per numero di brevetti nel settore del caffè (fonte: European Patent Office,
febbraio 2010).
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La Fondazione Ernesto Illy
La passione e l’interesse per la ricerca sono una caratteristica distintiva di illycaffè sin dalla sua nascita e
sono ulteriormente cresciuti sotto la guida di Ernesto Illy. Con una laurea in Chimica Pura, Ernesto Illy
sapeva guardare al caffè con l’occhio dello scienziato che scorge nel suo oggetto di studio dettagli e
complessità inesplorate e che dedica la sua vita alla loro comprensione.
Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2008, la Fondazione Ernesto Illy ha continuato il suo impegno nella
ricerca scientifica realizzando e sostenendo importanti progetti in partnership con università, istituzioni ed
enti d’eccellenza.
La Fondazione partecipa a un progetto di ricerca sulla Tossicologia Computazionale, in collaborazione con la
Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (Sissa). Fa inoltre parte di un network
internazionale di studi (International Coffee Genome Network) impegnato in un programma di
sequenziamento del genoma del caffè.
In Etiopia, la Fondazione Ernesto Illy, illycaffè e l’Università di Addis Abeba hanno avviato un progetto di
salvaguardia delle varietà del caffè etiopico, tenendo conto del legame con le condizioni socio-ambientali
che ne hanno consentito e stimolato lo sviluppo. L’obiettivo è favorire la conservazione e la valorizzazione
della specie originaria di caffè arabica, anche attraverso la conservazione in situ del germoplasma di alcune
varietà primordiali di caffè nelle foreste naturali dell’Etiopia.
Sempre rivolto ai Paesi emergenti è il Trieste Science Prize, che dal 2008 è intitolato a Ernesto Illy, creato
insieme a TWAS - l’Accademia delle Scienze per i paesi in via di sviluppo - per dare riconoscimento e
considerazione ai più importanti scienziati dei paesi emergenti.
Nel campo della formazione, la Fondazione ha promosso, insieme un gruppo di partner di eccellenza nella
formazione, il Master in Economia e Scienza del Caffè.
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CONOSCENZA
Come ottenere il caffè perfetto? Come riconoscerlo? Quale acqua usare? Come distinguerne gli aromi?
Qual è il giusto grado di macinatura dei chicchi? Quali tecniche agronomiche per ottenere la massima
qualità, minimizzando l’impatto ambientale?
In quasi ottant’anni dalla sua nascita, illy ha coltivato e sviluppato un prezioso patrimonio di conoscenze, in
grado di rispondere a queste come a mille altre domande. Custode di questa ricchezza è l’Università del
caffè, che sin dal 2000 si dedica a promuovere e diffondere la cultura del caffè a coltivatori, baristi e
appassionati, giocando un ruolo centrale nella politica di sostenibilità e di creazione di valore portata avanti
dall’azienda.
Per illy infatti la conoscenza non va solo custodita, ma anche condivisa. Perché è il motore del circolo
virtuoso della qualità: per ottenere un caffè eccellente il produttore deve conoscere le migliori tecniche di
coltivazione, nel rispetto dell’ambiente; per servirlo, il barista deve avere padronanza di tutte le regole e i
trucchi per la preparazione; per goderne, il consumatore deve sapere come identificarlo e trovarlo. Quando
si incontra e si comprende il valore della qualità, non si può più tornare indietro e accontentarsi, per questo
la diffusione della conoscenza costituisce una leva strategica e un vantaggio competitivo per illycaffè.
Sono più di 85mila, oltre 21 mila solo nel 2011, le persone che in 12 anni hanno alimentato questo circolo
virtuoso, arricchendo la propria personale cultura del caffè sotto la guida di esperti e tecnici internazionali
dell’Università del caffè.
I corsi - a vari livelli di approfondimento e di contenuti a seconda che siano rivolti a coltivatori, baristi o
consumatori – si tengono nel quartier generale di Trieste e in altre 23 sedi in tutto il mondo: Brasile (San
Paolo), India (Bangalore), Cina (Shanghai), Corea del Sud (Seul), Egitto (Il Cairo), Olanda (Rotterdam),
Francia (Parigi), Germania (Monaco), Croazia (Abbazia), Gran Bretagna (Londra), Stati Uniti (New York),
Colombia (Bogotà), Grecia (Atene), Turchia (Istanbul), Messico (Città del Messico), Repubblica Ceca (Praga),
Malesia (Kuala Lumpur), Sudafrica (Johannesburg), Indonesia (Jakarta), Thailandia (Bangkok), Norvegia
(Oslo), Spagna (Barcellona), Cile (Santiago del Cile).
Custode e promotore della conoscenza e della cultura del caffè è inoltre la Fondazione Ernesto illy, che nel
2010 ha dato il via al Master in Economia e Scienza del Caffè insieme all’Università di Trieste, l’Università di
Udine, l’Università del caffè, la SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, il
Consorzio di biomedicina molecolare (Area Science Park – Trieste), il distretto industriale del caffè della
provincia di Trieste (Trieste Coffee Cluster).
Dal 2012 è entrata a far parte del progetto anche la University of Cambridge, con l’ingresso nel corpo
docenti di Eden Yin, professore alla Cambridge Judge Business School, uno dei massimi esperti mondiali di
marketing internazionale.
Il Master interateneo di II° livello offre una preparazione approfondita e multidisciplinare a chi è interessato
a lavorare nel mondo del caffè - e più in generale nel settore agro-alimentare - e si rivolge a laureati
provenienti da ogni parte del mondo, inclusi naturalmente i Paesi produttori di caffè, a cui la Fondazione
riserva borse di studio per consentire ai giovani che appartengono a realtà emergenti di frequentare il
Master. Si tratta di un corso unico al mondo, a forte vocazione internazionale, come testimoniano i 52
studenti delle prime tre edizioni, provenienti da 15 diversi Paesi: Brasile, Burundi, Colombia, Costa Rica, El
Salvador, Etiopia, Guatemala, India, Italia, Kenya, Peru, Stati Uniti, Svizzera, Tanzania, Uganda.
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ESPERIENZA
Il gusto illy è un equilibrio perfetto fra acidità e amarezza, con una dolcezza immediatamente percettibile,
un corpo ricco e avvolgente, note fiorite e fruttate, caramello, pan tostato, cioccolato, sentori di mandorla
e miele, che concertano una sensazione finale dolce.
La preparazione e il consumo - al bar, a casa oppure in ufficio - concorrono a rendere l’incontro con illy
un’esperienza sensoriale unica, in qualsiasi parte del mondo la si viva, in ogni occasione di consumo e con
ogni preparazione.
Il caffè illy
illy è conosciuto in tutto il mondo per il suo blend unico, composto da nove pregiate varietà di Arabica,
sempre uguale in ogni tazzina.
Il blend illy è disponibile in tostatura media, dal gusto morbido, in una confezione contrassegnata dal
colore rosso. Per chi ama un gusto più intenso e deciso, la stessa miscela di arabica viene proposta anche in
tostatura forte, caratterizzata dal colore nero sul pack. ll blend illy è disponibile anche in versione
decaffeinato, riconoscibile dal colore verde.
Per valorizzare i singoli profili della sua miscela, e farne conoscere le sfumature di gusto, nel 2010 illy ha
creato la linea Monoarabica, composta da singole varietà di caffè Arabica che compongono il tradizionale
blend illy. Attualmente, ne fanno parte tre caffè dalla forte personalità, che raccontano il Paese da cui
provengono: Brasile, Guatemala ed Etiopia.
Viene infine da El Salvador un caffè unico nel suo genere: idillyum, rara e pregiata Arabica Laurina (varietà
Bourbon), speciale perché caratterizzata da un basso tenore naturale di caffeina e da una disponibilità
limitata, per le particolari condizioni climatiche e di coltivazione che richiede.
illy al bar
Ogni bar illy offre il gusto unico del blend illy, preparato in modo impeccabile e servito nella celebre tazzina
disegnata da Matteo Thun, un piccolo oggetto d’arte.
In una tazzina di espresso, il barista può esaltare la quintessenza del caffè: un concentrato di aroma, corpo
e gusto in 25-30 millilitri, grazie a nove atmosfere di pressione, 7 grammi di miscela, 30 secondi di
preparazione. Ma bastano pochi secondi in più o in meno, oppure una macinatura dei chicchi troppo grossa
o troppo fine, per alterarne irrimediabilmente il gusto. Al barista l’Università del caffè offre formazione a
vari livelli di approfondimento, che toccano tutti gli aspetti della professione: dalle principali nozioni
storiche e botaniche alla preparazione di un espresso e di un cappuccino perfetti, dalle attrezzature e
macchine da caffè alle tecniche di degustazione, dalle basi del marketing alle regole per la buona gestione
del bar.
Al successo di un locale contribuiscono molti aspetti: non solo la qualità dell’offerta, ma anche l’accuratezza
del servizio e la cura dell’ambiente. Per valorizzarli e riconoscerli, illycaffè ha ideato diversi progetti: il
programma Artisti del Gusto, con cui premia e contraddistingue a livello internazionale i locali d’eccellenza;
espressamente illy, una catena che conta oggi 230 locali in franchising in oltre 30 Paesi, che rappresenta nel
mondo la cultura del “caffè all’italiana” per illy; la guida Bar d’Italia del Gambero Rosso, che da 12 anni dà i
voti ai bar italiani e aiuta il consumatore nella scelta dei migliori.
illy a casa
Un piccolo gesto quotidiano come bere un caffè, con illy può trasformarsi in un momento straordinario,
carico di sensazioni e suggestioni, regalando un sorriso a ogni sorso. Ancor più se è vissuto nell’intimità
delle mura domestiche.
Per il consumo a casa, il blend illy è disponibile in barattolo da 250 e da 125 grammi nelle tre varianti
(tostatura media, forte e decaffeinato), con differente macinatura a seconda del metodo di preparazione
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preferito – espresso o moka - oppure in grani. Nel barattolo da 125 grammi di caffè macinato sono
proposte anche le tre monorigini della linea Monoarabica: Brasile, Etiopia e Guatemala.
Il blend illy, i Monoarabica e idillyum sono inoltre disponibili nelle capsule Iperespresso, per gustare anche
a casa un caffè a regola d’arte. Iperespresso è un sistema di preparazione protetto da 5 brevetti basato su
una speciale capsula a camera di estrazione che, attraverso due fasi (iperinfusione ed emulsione), consente
di ottenere un espresso dalle inedite caratteristiche di morbidezza, corposità e aroma, con una crema ricca
e vellutata che persiste per oltre 15 minuti.
Prima di Iperespresso, negli Anni ’70 era stata sempre illy a industrializzare la cialda di caffè porzionato
Easy Serving Espresso (E.S.E.), che per la prima volta raccoglieva, in un formato semplice da usare, la giusta
dose di caffè, con una pressione ottimale del macinato, per ottenere un espresso perfetto anche con un
barista imperfetto. Ancora oggi lo standard E.S.E. è utilizzato da molti torrefattori e produttori di macchine.
In questo formato, il blend illy è proposto nelle tre varianti: tostatura media, forte e decaffeinato.
Per la preparazione dell’espresso illy manca ora un ultimo elemento: la macchina. L’azienda produce tre
modelli di macchine espresso per la casa, tutte caratterizzate da linee pulite ed eleganti, rigorosamente
Made in Italy: la X1, un classico del design italiano, disegnata nel 1995 e ancora oggi prodotta per ogni
metodo di preparazione (Iperespresso, cialda E.S.E. e caffè macinato); la Y1.1 Touch Iperespresso,
un’evoluzione della Y1 che, nel 2011, ha vinto il Red Dot Design Award; la Y3 Iperespresso; la X7.1
Iperespresso.
illy in ufficio
Nel settore del caffè in ufficio, illy è presente grazie a una partecipazione al 50% nella società Mitaca, che
ha ideato i sistemi I-Espresso System e Mitaca Professional System, il primo dedicato ai piccoli uffici, il
secondo alle grandi aziende. Ciascun sistema è costituito da una macchina che funziona con capsule
brevettate di caffè espresso macinato, confezionate singolarmente in atmosfera protettiva.
illy issimo
illy issimo è una linea di bevande di caffè “ready to drink” da consumare fredde, frutto della joint-venture
tra illycaffè e The Coca-Cola Company, che racchiude in lattina tutto l’aroma del caffè illy. Disponibile in
oltre venti Paesi nel mondo, illy issimo è pensato per un pubblico giovane, girovago e cosmopolita, a cui
offre un nuovo modo di gustare il caffè: all’aperto come in viaggio, durante lo shopping, in barca o durante
una lezione all’università, in una riunione di lavoro o davanti al computer, ovunque e in ogni momento,
senza mai rinunciare alla qualità autentica e all’intenso piacere di un caffè illy.
Il retail per illy
illycaffè distribuisce i suoi prodotti in modo selettivo, all’interno di luoghi in grado di esprimere e
rappresentare il suo mondo: i migliori bar illy, lo shop online www.shop.illy.com, gli espressamente illy e,
dal 2011, gli illyshop, veri e propri negozi monomarca.
Gli illyshop sono luoghi d’incontro con il consumatore, all’interno dei quali è presentata tutta l’offerta di
prodotti illy e vengono periodicamente organizzati momenti di degustazione, con la collaborazione
dell’Università del caffè.
Gli illyshop possono essere dei punti vendita in contesti commerciali preesistenti, come all’interno de la
Rinascente di Milano Piazza Duomo e di Printemps Haussmann a Parigi, oppure delle vere e proprie
boutique dedicate a illy, come illyshop in Galleria San Carlo a Milano.
Un’evoluzione del progetto illypoint è rappresentata da illyteca, il concept store dedicato alle aziende della
Gruppo illy (illycaffè, Domori, Dammann Frères, Mastrojanni, Agrimontana). Attualmente in Italia ce ne
sono due, a Trieste e Brescia.
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ARTE
Vent’anni fa, da un’idea di Francesco Illy, un gruppo di artisti esprimeva la propria creatività sulla superficie
della tazzina disegnata per illy da Matteo Thun. Nasceva così la prima illy Art Collection, che ha trasformato
un oggetto quotidiano come la tazzina in una tela bianca su cui, negli anni, si sono cimentati oltre 70 noti e
apprezzati artisti di fama internazionale: da Michelangelo Pistoletto a Marina Abramovid, da Anish Kapoor a
Daniel Buren, da Robert Rauschenberg a Jeff Koons, da Jan Fabre a James Rosenquist, da Jannis Kounellis a
Julian Shnabel, da Louise Bourgeois a William Kentridge. Il progetto ha coinvolto anche giovani artisti, come
Norma Jeane o Shizuka Yokomizo per cui la collaborazione con illy è stata un’importante occasione di
visibilità e di crescita nel panorama dell’arte internazionale.
La filosofia che ha guidato l’azienda all’apertura di un canale di comunicazione privilegiato con il mondo
dell’arte contemporanea si basa su un’interpretazione estesa del concetto di “cultura del caffè”. La
bevanda che ci sveglia ogni mattina, grazie allo stimolo che dà la caffeina, è la medesima che durante il
giorno assume un altro significato: incarna il puro piacere di un rito. Lo stesso caffè che fisiologicamente
ridesta i nostri sensi si trasforma in occasione di incontro, di dialogo, di stimolo per l’intelletto. La sua
valenza è dunque fisiologica, estetica, sociale e intellettuale.
Con le illy Art Collection, l’azienda triestina ha perseguito questa filosofia fino a realizzare fisicamente un
oggetto in grado di riassumere e reinterpretare la cultura del caffè. Così, chi assapora un espresso illy in una
tazzina d’artista associa, nel medesimo gesto, l’aroma e il gusto della miscela a un’esperienza estetica
completa, visiva e tattile, di contatto con l’arte contemporanea. La bontà si lega alla bellezza, realizzando
l’ideale di perfezione che la filosofia greca definiva kalokagathia.
La tazzina d’artista (e in seguito anche i barattoli), arricchita dal segno grafico o concettuale, è il luogo dove
si incontrano e infine si fondono i diversi linguaggi dell’universo illy: la scienza dell’espresso e la cultura del
caffè.
Come naturale conseguenza di questo approccio, illy ha deciso di contribuire come parte attiva alla
diffusione dell’arte contemporanea, sostenendo grandi mostre internazionali e lavorando fianco a fianco
con artisti affermati ed emergenti per la creazione di nuovi progetti.
Biennale di Venezia e fiere internazionali
Nel 1997 e nelle edizioni 2003, 2005, 2007, 2009 e 2011 l’azienda è partner in Italia della Biennale Arti
Visive di Venezia, dove di volta in volta sostiene progetti e realizza spazi per godersi una pausa, gustare un
caffè e mettere ordine tra le suggestioni visive.
Nel 1997 illycaffè co-produce la scultura “Valentine Perfume”, una statua in alluminio alta 7 metri esposta
all’ingresso della manifestazione, realizzata da Claes Oldenburg, figura chiave della Pop Art, insieme alla
moglie Coosje van Bruggen. Lo stesso anno, illy dedica un premio agli artisti emergenti.
Nel 2003 illy articola la propria partecipazione con una serie di iniziative che ribadiscono la centralità dello
spettatore, in sintonia con il tema stesso della manifestazione: “Sogni e conflitti: la dittatura dello
spettatore”. Nasce così il progetto illymind, uno spazio dedicato alla mente del visitatore - che qui può
rilassarsi, riflettere sulle percezioni appena raccolte dall’esposizione, socializzare o semplicemente sostare
per ricaricarsi tra un’opera d’arte e la successiva.
Nel 2007, illymind evolve nella Push Button House, un’opera concepita dall’artista-architetto americano
Adam Kalkin che, da container compatto, con una semplice pressione di un bottone si trasforma –
aprendosi come un fiore - in uno spazio vivibile e completamente arredato.
Nel 2011, nel contesto degli eventi collaterali della 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di
Venezia, illycaffè partecipa alla realizzazione dell’opera di Anish Kapoor “Ascension”, un’installazione sitespecific che porta un vortice di fumo bianco all’interno della maestosa Basilica di San Giorgio Maggiore.
illy è presente alle più importanti fiere d’arte internazionale, come Armory Show (New York), Frieze
(Londra), Art Forum (Berlino), Art Rotterdam. In stretta collaborazione con i curatori e gli organizzatori di
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questi importanti appuntamenti, l’azienda dà visibilità agli artisti emergenti con il Premio illy Sustain Art assegnato ad Arco Madrid, SP-Arte (San Paolo) – e ai giovani talenti, a cui da 12 anni riserva il Premio illy
“Present Future” nell’ambito di Artissima (Torino).
Galleria illy
Galleria illy rappresenta concretamente il coinvolgimento e l’impegno di illy nei mondi dell’arte, della
cultura e della scienza come sintesi della propria passione per l’eccellenza.
È un luogo temporaneo, un salotto che propone a chi lo visita i valori e i contenuti di illy a trecentosessanta
gradi: un ricco programma di arte, letteratura e scienza, insieme a incontri con personaggi di fama
internazionale del mondo del design e dell’haute cuisine, degustazioni e corsi dell’Università del caffè.
È stata aperta a New York, a Milano, a Trieste, a Berlino, a Istanbul e a Londra. Nel 2012 si terrà a Pechino.
illy SustainArt
Per approfondire il raggio di azione di illycaffè nell’arte contemporanea ed estendere alla comunità artistica
internazionale il suo approccio a una crescita sostenibile, l’azienda nel 2007 ha dato vita a illy SustainArt, un
progetto che offre occasioni di visibilità agli artisti dei Paesi emergenti.
Il centro del progetto è il sito www.illysustainArt.org, una vetrina aperta sul mondo dell’arte
contemporanea che si propone di diventare punto di riferimento, luogo d’incontro e di scambio culturale
per artisti e curatori provenienti da Paesi emergenti, che qui hanno la possibilità di mostrare il proprio
lavoro a noti esponenti dell’arte contemporanea mondiale: Meskerem Assegued, Carlo Bach, Carlos
Basualdo, Suman Gopinath, Gerardo Mosquera, Michelangelo Pistoletto, Mariangela Mendez Prencke,
Angela Vettese.
Si inserisce in questo ambito anche il Premio illy Sustain Art, che l’azienda assegna ogni anno a un artista e
un curatore iscritti al sito www.illysustainArt.org e ad artisti emergenti selezionati in occasione di
importanti appuntamenti internazionali, fra cui Arco Madrid, SP-Arte a San Paolo e Art Rotterdam.
Sebastião Salgado
Fra tutte le arti, la fotografia si distingue per la sua potenza narrativa, in grado di raccontare una storia, un
territorio, un’emozione come a volte nemmeno un intero documentario filmato sa fare. illy ha scelto la
forza comunicativa della fotografia per portare all’attenzione del grande pubblico la vita e il lavoro dei
coltivatori, la bellezza dei Paesi da cui acquista il suo caffè, dando il via nel 2003 a un reportage per
immagini affidato a Sebastião Salgado. In questi anni, il grande fotografo ha visitato Brasile, India, Etiopia,
Guatemala e Colombia. I suoi scatti sono stati raccolti ed esposti in mostre allestite a Milano, Roma, Londra,
Parigi, Berlino. Nel 2012 sono stati presentati gli scatti realizzati in Cina, in Galleria illy a Pechino.
illywords
Ad arricchire il mondo illy contribuiscono anche le parole che danno vita ad illywords, un luogo di
conversazione, scambio di idee ed esperienza, un magazine tramite cui l’azienda intrattiene un dialogo
continuo con il mondo dell’arte e della cultura. Ciascun numero tratta un tema diverso su cui scrittori,
artisti, designer, imprenditori portano il proprio punto di vista e le proprie esperienze. La grafica e le
immagini sono create di volta in volta in esclusiva da studenti di scuole internazionali di design.
Dal 2010 è online anche la versione blog, www.illywords.com, per coinvolgere in questo dialogo anche la
rete.
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