Cenni storici

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Carpe Diem Travel
Cenni storici
L’Isola di circa 280 km2 di
superficie e che fa parte delle
Leewards o Isole Sottovento nelle
Lesser Antilles , fu intravista per
la prima volta da Colombo nel suo
secondo viaggio del 1493.
L’Ammiraglio, che non vi sbarcò,
la chiamò Santa Maria la Antigua
come la miracolosa statua
conservata nella basilica di Sevilla
da lui venerata. Ancora oggi
malgrado secoli di dominazione
britannica, l’isola viene chiamata
con la pronuncia spagnola di Antìga.
Era chiamata Wadadli dagli indi Arawak prima di essere annientati dai bellicosi Caribi.
Questa tribù di etnia Maya proveniva dallo Yucatan – da dove fuggiva l’invasione degli
Aztechi - e conquistò gran parte delle odierne Antille, resistendo poi ferocemente agli sbarchi
degli spagnoli nell’Arcipelago cui gli spagnoli dettero appunto il nome di El Caribe. I
primi coloni a insediarsi furono nel 1632 gli inglesi di Edward Warner provenienti da St.Kitts
e da allora - salvo una breve incruenta occupazione di coloni francesi dal 1666 al 1667 l’isola è sempre rimasta sotto la Corona fino alla sua indipendenza nell’ambito del
Commonwealth, concessa nel 1981.
Fu dal 1670 la base navale della Royal Navy che dal 1784 fu ai comandi del grande
Ammiraglio Horatius Nelson che, dalle formidabili basi di English Harbour e di Port Royal
nella Giamaica, combatteva la flotta francese e le navi commerciali della nascente potenza
USA, interdette alla navigazione dal Navigation Act.
E oggi un unico Stato indipendente assieme a Barbuda e all’isolotto disabitato di Redonda
con Capitale St.John che ha circa 36.000 abitanti sui 70.000 dello Stato. Il sistema
governativo è derivato da quello Inglese con un Camera Alta e una Camera Bassa e il Partito
al Governo è attualmente l’ALP (Antigua Labor Party).
E’ oggi meta di un turismo esclusivo ed la base del secondo St.James Club dopo quello
londinese, porto di armamento nell’English Harbour il più bell’ancoraggio dei Caraibi, base
della leggendaria Victory del finanziere londinese Peter de Savary.
Lingua
Inglese
Religione
Cristiana. Un'esigua parte della popolazione è Rastafarian.
Valuta
l’Eastern Caribbean Dollar o EC$ il cui cambio è di EC$2.70 per 1US$ .
Fuso orario
- 5 ore rispetto all’Italia (6 quando vige l'ora legale).
Documenti
Passaporto in corso di validità (almeno 3 mesi dalla scadenza). Soggiorno confermato e
biglietto di ritorno. Per i turisti italiani non è necessario alcun visto.
Norme doganali
E' obbligatorio il pagamento della tassa di imbarco, al ritorno presso l'aeroporto V.C.
Bird International di Antigua, di circa 25US$.
Clima e abbigliamento
Temperatura costante tutto l’anno dai 23° minima ai 30° massima con maggiori precipitazioni
tra settembre e novembre e temperatura del mare circa 25° durante tutto l’anno.
Abbigliamento estivo casual-chic ovunque ma nei ristoranti è normalmente richiesta la
giacca la sera.
Attività ed escursioni
L’isola ha 365 spiagge raggiungibili via terra (guida a sinistra) o via mare noleggiando barche
con e senza skipper da Nicholson a English Harbour o con le gite organizzate in catamarano
della Wadadli Cats. Tra le spiagge più belle sono la Half Moon Bay, la Long Bay protetta dal
reef e la Nonsuch Bay. profonda e frastagliata dove si trova l’Harmony Hall un negozioristorante e galleria d’arte ricavato da una antica Great House coloniale.
- Da visitare : tra le bellezze naturali, la piccola Foresta Pluviale e le piantagioni dei Fig Trees
(come vengono chiamate localmente le banane) di Boggy Peack sulla Costa sud-occidentale.
Tra i ricordi del passato: Fort James con i vecchi cannoni ancora puntati, gli storici Nelson
Dockyard con il piccolo Museo contenente memorie dei suoi due soggiorni sull’Isola, la
Clarence House del 1787 una residenza governativa che ospitò il futuro Guglielmo IV, il
complesso di fortificazioni di Shirley Heights del 1781, le torri della Bettty’s Hope Sugar
Plantation, la Cattedrale Anglicana di St.John the Divine del 1683 ma rifatta dopo un
terremoto due secoli dopo, alcune delle cui statue in legno sembra siano preda da navi di
Napoleone I dopo la vittoria a Trafalgar.
Divertente può essere una sosta alla Sea View Farm dove si producono le ceramiche
artigianali e ad una delle due distillerie di rhum Cavalier.
Si possono fare delle ottime immersioni nella baia del Cades Reef (di fronte al Curtain Bluff
Hotel) e al Sunken Rock di fronte a Marmora Bay, è possibile l’equitazione ed attività
golfistiche al Cedar Valley Golf Club, 18 buche Par 74, pesca subacquea con noleggio di
attrezzature, tennis su campi in cemento e terra rossa.
Barbuda vale un’escursione in barca per le 26 miglia (ca. 1h30 in motoscafo) o in 15 minuti
con piccolo aereo da noleggio che atterra a Codrington. Lo Spanish Point dove sembra sbarcò
Colombo che la battezzo Dulcinea, è l’estremo punto sud della corona di sabbia rosata che la
circonda, con spiagge tutte abbastanza deserte. All’estremità nord dell’isola lunga 24 km. alla
bocca della laguna, si trova il Frigate Bird Sanctuary con le colonie delle grandi Fregate dal
gozzo rosso.
Shopping
Oltre alle citate ceramiche e ad un souvenir di rhum, non c’è un grande artigianato e si può
trovare qualche oggetto fuori dogana provenente dal Commonwhealth britannico, allo
Heritage Kay Shopping Centre a St.John . Una visita può valere il Public Market, il colorato
mercato di ortaggi, pesce e frutta, dove si può incontrare qualche trouvaille minore come un
vecchio warri board in legno, gioco di origine africana tipo il backgammon.
Ristoranti e locali serali
La specialità dell’Isola sono le red-snappers e le aragoste spesso servite spezziate al curry.
Altro piatto tipico è la doucanah, sorta di patata dolce cotta al vapore in foglie di banana,
servita con cocco e uvetta, acciughe e melanzane e la souse, testina e zampette di maialino in
succo di lime
Tra i ristoranti segnaliamo: Julian’s a St.John, Abracadabra ad English Harbour e
Chez Pascal a Five Islands. Per una piña colada o un rum punch e anche dei buoni piatti di
pesce, provare da Shirley Heights Lookout , un locale con splendida vista da non perdere
soprattutto allo spettacolare tramonto su English Harbour, ricavato da una fortezza
settecentesca. La domenica pomeriggio di norma , ritmi di Calypso e Reggae dalle steel-band
con ampia partecipazione dei locali.
Il Nelson Dockyard all’interno del English Harbour - il migliore Hurricane Hole dei Cairaibi
- ospita l’Admiral’s Inn un pub-ristorante albergo con più di 200 anni, punto obbligato di
ritrovo dei velisti dell’Antigua Sailing Week (nel 2001 dal 29 aprile al 5 maggio).
Un elegantissimo ristorante ricavato da una distilleria di rum, è l’Harmony Hall che si
affaccia sulla splendida laguna di Green Bay (aragoste e carpacci di pesce conditi con olio
extra-vergine italiano preparati dallo chef Timothy Giffen)
Le attività serali si svolgono in genere negli alberghi, ma una buona discoteca è Ribbit nella
baia del Porto di St.John e Lashing’s, una disco sulla spiaggia di Runaway Bay.
webs:
antigua-barbuda.it (sito uff.turismo in italia)
antigua-barbuda.org (sito uff.)
antiguanice.com (htls -rest - info)
octopusdivers.com (subacquei)