Musica classica contemporanea

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Musica classica contemporanea
MUSICA CLASSICA CONTEMPORANEA
Il novecento è segnato da due conflitti mondiali e da un lungo periodo di
"guerre fredda" tra USA e Unione Sovietica. Il mondo è scosso inoltre da una
serie di conflitti e da attentati terroristici.
Nel secondo dopoguerra il rapido sviluppo della scienza e della tecnica
favorisce il sorgere di una società di massa in cui le idee circolano in modo
sempre più rapido. La crisi degli ideali della società borghese crea però un
senso d'instabilità e insicurezza che si riflette nella vita sociale e artistica.
I musicisti abbandonano le vecchie regole compositive cercando nuove
composizioni che riflettano il loro stato d'animo tormentato. Non rispettano più
gli schemi usati fino allora e sperimentano tecniche nuove, mai utilizzate
prima, che comprendono principalmente molte dissonanze, con sonorità non
in armonia tra loro.
Spesso non è più presa in considerazione la tonalità, considerata un peso
nell'espressione personale. Non vengono quindi più inseriti i diesis e i bemolli
in chiave, ma tutte le alterazioni possono essere utilizzate a caso, senza
ordine logico.
Forme nuove.
Musica seriale o dodecafonica: teorizzata da Arnold Shömberg, si avvale di
tante serie di dodici suoni in cui nessuno si ripete finché non si siano sentiti
tutti gli altri undici. (pensiamo alla tastiera, con sette note sui tasti bianchi e
cinque sui tasti neri e immaginiamo di dover comporre tanti puzzle costituiti
da tutti i dodici suoni disposti in modi diversi ma con nessuna nota ripetuta)
Musica concreta: inserisce all'interno delle composizioni con i suoni anche i
rumori dell'ambiente. Curioso il caso del musicista John Cage che inserisce
tra le corde del pianoforte (pianoforte preparato) oggetti vari, in modo da
ottenere contemporaneamente suoni e rumori.
Musica aleatoria o casuale: non usa più le note tradizionali ma semplici
simboli descritti in modo vago da una legenda. Questi suoni possono essere
interpretati liberamente rendendo sempre diversa l'esecuzione.
es. ........= suoni brevi, <<<<<= suoni alterati, — — — — —= suoni lenti,
‡‡‡‡‡‡= suoni acuti ecc...
Minimalismo: ripetizione per centinaia di volte di un semplice e breve motivo
musicale costituito da poche battute. Durante le ripetizioni possono avvenire
anche delle variazioni che creano nell'ascoltatore un effetto quasi ipnotico.
Balletto: quello di maggiore successo continua ad essere il balletto russo.
Melodramma: si sviluppa particolarmente in America grazie all'opera di
George Gerswin.
Musicisti: Arthur Honegger ( pacific 231), Heitor Villa Lobos ( o trenzinho
do caipira), John Cage ( pianoforte preparato) Manuel De Falla ( balletti es
"l'amore stregone"), Igor Stravinskij ( Balletti es "L'uccello di fuoco, La sagra
della Primavera"), Sergej Prokofiev ( Pierino e il lupo)Geoge Gershwin
( classico-jazz es Rapsodia in blue, Un americano a Parigi) Arnold
Shömberg ( dodecafonia) Steve Reich ( minimalismo)