Amundi Formula Garantita Emerging Market Equity Recall 2014

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Amundi Formula Garantita Emerging Market Equity Recall 2014
INFORMAZIONI CHIAVE PER GLI INVESTITORI (KIID)
Il presente documento contiene le informazioni chiave di cui tutti gli investitori devono disporre in
relazione a questo fondo. Non si tratta di un documento promozionale. Le informazioni contenute
nel presente documento, richieste dalla normativa, hanno lo scopo di aiutarla a capire la natura di
questo fondo e i rischi ad esso connessi. Si raccomanda di prenderne visione, in modo da
operare una scelta informata in merito all’opportunità di investire.
Amundi Formula Garantita Emerging Market Equity Recall 2014 – Fondo a formula
ISIN al portatore: IT0004331747 – Società di gestione: Amundi SGR S.p.A. – Gruppo Crédit Agricole
Obiettivi e politica d’investimento
Amundi Formula Garantita Emerging Market Equity Recall 2014 (il Fondo) è un fondo comune di investimento mobiliare armonizzato
alla Direttiva 2009/65/CE. In particolare, è un fondo strutturato che ha l’obiettivo di riconoscere agli investitori, ad una certa data
prestabilita, il rendimento determinato dall’applicazione di una formula, la cui realizzazione è assicurata da un soggetto garante.
Investendo nel Fondo Lei potrà beneficiare, alla Data di NAV Garantito o in alternativa alla Scadenza della Formula (9 dicembre
2014) della garanzia del 100% del capitale investito e di una performance legata all’andamento di quattro indici azionari internazionali
ed un ETF specializzato in investimenti in Paesi Emergenti (Paniere), di seguito indicati: CECE Traded Index (rappresentativo dei
mercati azionari ceco, ungherese e polacco); Ftse Xinhua China 25 Index (rappresentativo delle 25 maggiori aziende del mercato
cinese); Russian Depositary Index (rappresentativo di azioni di aziende russe scambiate sul mercato azionario inglese); KOSPI 200
Index (rappresentativo delle 200 maggiori aziende del mercato azionario coreano); iShares S&P Latin America 40 Index Fund (etf che
replica l’andamento dell’Indice S&P Latin America 40 Index, composto dalle azioni più liquide dei principali settori economici
dell’America Latina). Gli indici si intendono nella versione “price index”, che non tiene conto del reinvestimento dei dividendi.
Il patrimonio del Fondo può essere investito principalmente in: titoli obbligazionari e monetari emessi da governi, società e organismi
internazionali, che offrono ottime o buone capacità di assolvere i propri impegni finanziari (rating “investment grade”); azioni; altri fondi
comuni di investimento e sicav (“OICR”), che abbiano una politica di investimento compatibile con quella del Fondo. Il Fondo effettua
pronti contro termine finalizzati ad una gestione più efficiente del portafoglio. Per realizzare l’obiettivo di investimento, il Fondo investe
in derivati non quotati (c.d. “OTC”), ossia contratti, stipulati con una o più controparti opportunamente selezionate, i quali prevedono
che il Fondo, a una certa data prestabilita, riceva il pagamento di un ammontare pari al rendimento derivante dall’applicazione della
Formula in cambio del versamento alle controparti dei flussi monetari derivanti dalla gestione del suo patrimonio. Successivamente
alla Scadenza della Formula, il Fondo sarà costituito da strumenti finanziari di natura monetaria, depositi bancari e liquidità.
I proventi realizzati dal Fondo vengono reinvestiti nella gestione medesima.
Le sarà possibile richiedere il rimborso delle quote del Fondo in qualsiasi giorno lavorativo, al valore unitario della quota del giorno di
ricezione della domanda da parte della SGR, ovvero al primo valore utile successivo (il calcolo è settimanale, con riferimento a
ciascun martedì), secondo le modalità descritte nel Prospetto.
Raccomandazione: questo Fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di rimborsare il proprio capitale
prima della Scadenza della Formula.
Funzionamento della Formula
Il Valore della Quota Garantito* è dato dalla somma tra:
– il 100% del Valore della Quota Iniziale di Euro 5, e
– una performance (Performance Prefissata o in alternativa Partecipazione alla Rivalutazione del Paniere).
La Formula è rappresentata dalla seguente equazione:
Valore della Quota Garantito* = Valore della Quota Iniziale × {100% + [(1/0,875) × Performance] – (–0,01%)}
*determinato al lordo della tassazione originariamente applicabile alla componente della performance a scadenza, dedotti gli oneri
fiscali maturati fino all’entrata in vigore della riforma fiscale del 1° luglio 2011.
Performance Prefissata Per ciascun anno di validità della Formula, la misura della Performance Prefissata dipende dal momento in
cui si verificano determinate condizioni relative all’andamento dei Componenti del Paniere. Più in particolare:
– si rilevano i prezzi di chiusura dei Componenti del Paniere per ciascun giorno di borsa aperta nei tre mesi successivi alla prima
valorizzazione del Fondo e si individua, con riferimento a ciascun Componente, il prezzo più elevato (Valore Iniziale);
– si rileva il prezzo di chiusura medio di ogni Componente alle date di ciascun Periodo di Riferimento di seguito riportate (Valore
Finale), e per ciascun Componente, si confronta il Valore Finale con il relativo Valore Iniziale. Unicamente al primo dei 5 Periodi
di Riferimento in cui i Valori Finali dei Componenti risultino maggiori o uguali al rispettivo Valore Iniziale (Condizione di
Realizzazione) il Fondo beneficia di una Performance Prefissata alla relativa Data di NAV garantito, nella misura seguente (ai fini
della Condizione di Realizzazione, con riferimento a ciascun Componente, il Valore Iniziale, eguagliato o superato dai Valori
Finali in uno dei Periodi di Riferimento, si considera come superato anche nelle successive Date di Riferimento):
Performance Prefissata
17,17%
24,20%
31,65%
39,55%
47,90%
Date di Riferimento
30.11.2010, 01.12.2010, 02.12.2010, 03.12.2010, 06.12.2010
29.11.2011, 30.11.2011, 01.12.2011, 02.12.2011, 05.12.2011
27.11.2012, 28.11.2012, 29.11.2012, 30.11.2012, 03.12.2012
26.11.2013, 27.11.2013, 28.11.2013, 29.11.2013, 02.12.2013
25.11.2014, 26.11.2014, 27.11.2014, 28.11.2014, 01.12.2014
Date di NAV garantito
14.12.2010
13.12.2011
11.12.2012
10.12.2013
09.12.2014
Partecipazione alla Rivalutazione del Paniere Nel caso in cui la Condizione di Realizzazione non si verifichi entro il 1° dicembre
2014, la Performance Prefissata è pari a zero. In ogni caso, alla Scadenza della Formula, l’investitore riceverà la Partecipazione alla
Rivalutazione del Paniere, pari al 70% della media semestrale dei rendimenti cumulati del Paniere (Partecipazione).
Definizioni
Prezzo di Riferimento Iniziale: per ciascun indice, la media aritmetica dei prezzi di chiusura alle date del 28.05.2008,
29.05.2008, 30.05.2008, 02.06.2008, 03.06.2008.
Pagina 1 di 3
Prezzi di Riferimento Semestrali: prezzi di chiusura degli indici alle date del 02.06.2009, 01.12.2009, 01.06.2010, 30.11.2010,
31.05.2011, 29.11.2011, 29.05.2012, 27.11.2012, 28.05.2013, 26.11.2013, 27.05.2014, 25.11.2014.
Qualora a tali date non sia disponibile un prezzo di chiusura, sarà considerato il prezzo di chiusura rilevato nel primo giorno lavorativo
successivo in cui l’Indice viene quotato.
La media semestrale dei rendimenti cumulati del Paniere viene calcolata come segue:
– determinazione dei Prezzi di Riferimento Iniziali e dei Prezzi di Riferimento Semestrali;
– calcolo del rendimento dei Componenti a ciascuna delle predette date; tale rendimento è dato dalla differenza, in percentuale, tra
il Prezzo di Riferimento Semestrale ed il Prezzo di Riferimento Iniziale;
– calcolo del rendimento del Paniere a ciascuna delle predette date, pari alla somma dei rendimenti di ciascun Componente
1
ponderati per /5;
– calcolo della media aritmetica dei dodici rendimenti semestrali del Paniere cosi calcolati;
– qualora la media aritmetica dei rendimenti semestrali del Paniere sia inferiore a zero, la media semestrale dei rendimenti cumulati
del Paniere viene considerata pari a zero.
Per maggiori informazioni sulla Formula, consultare il Regolamento del Fondo.
Esempi illustrativi
Nelle Tabelle seguenti si riportano alcuni possibili scenari del rendimento potenziale dell’investimento nel Fondo al termine del
periodo minimo raccomandato per la detenzione delle quote (9 dicembre 2014). Essi non rappresentano una previsione delle
performance future del Fondo e possono non avere la stessa probabilità di realizzazione.
Valore Iniziale
Valori registrati al 14.12.10
Valori registrati al 13.12.11
Valori registrati al 11.12.12
CECE Traded
Index
Ftse Xinhua
China 25 Index
Russian
Depositary
KOSPI 200
Index
2.684,54
2.039,39
1.541,62
1.768,83
23.828,16
19.343,58
15.772,63
16.237,56
3.256,01
1.816,68
1.699,75
1.599,14
243,54
254,69
254,69
254,69
CECEEUR Index
40%
XIN0I Index
20%
X=0,0%
0%
24/ 06/ 2008
Condizione di
iShares S&P
Realizzazione
Latin America 40
Index Fund
60.02
52,48
NON VERIFICATA
43,54
NON VERIFICATA
41,62
NON VERIFICATA
17/ 09/ 2009
11/ 12/ 2010
05/ 03/ 2012
29/ 05/ 2013
RDXUSD Index
09/12/2014
-20%
KOSPI2 Index
-40%
ILF US Equity
-60%
X = Rendim ento
del fondo a
scadenza
Scenario di mercato molto sfavorevole (rendimento nullo)
Il Valore Finale al 09/12/2014 risulta inferiore al Valore Iniziale per
quattro indici oggetto della Formula; la Condizione di
Realizzazione non si è verificata. Inoltre la media aritmetica dei
rendimenti semestrali del Paniere sia inferiore a zero.
Il Valore della Quota Garantito è pari al 100,01% (= 100%*[
(1/0.875) *0,0%-(-0,01%)] ) del Valore della Quota Iniziale. Il
rendimento annualizzato è pari a 0,00%.
Media dei rendimenti
semestrali
X=45,21%
CECEEUR Index
40%
XIN0I Index
20%
RDXUSD Index
0%
24/ 06/ 2008
17/ 09/ 2009
11/ 12/2010
05/ 03/ 2012
29/ 05/ 2013
10/ 12/2013
KOSPI2 Index
-20%
ILF US Equity
-40%
X = Rendim ento
del fondo a
scadenza
Scenario di mercato molto favorevole (rendimento positivo)
Il Valore Finale al 10/12/2013 risulta superiore al Valore Iniziale
per ognuno degli Indici oggetto della Formula; la Condizione di
Realizzazione risulta verificata. Il Valore della Quota Garantito è
pari al 145,21% (= 100%*[(1/0.875) *39,55%-(-0,01%)] ) del
Valore della Quota Iniziale. Il rendimento annualizzato è pari a
6,74%.
-60%
40%
X=54,75%
CECEEUR Index
30%
XIN0I Index
20%
10%
RDXUSD Index
0%
25/03/ 2008
-10%
29/04/2009
03/06/2010
08/07/2011
11/ 08/ 2012
15/ 09/ 2013
20/
10/ 2014
10/ 12/
KOSPI2 Index
-20%
-30%
-40%
-50%
ILF US Equity
Scenari di mercato neutro (rendimento medio):
Il Valore Finale al 09/12/2014 risulta superiore al Valore Iniziale
per ognuno degli Indici oggetto della Formula; la Condizione di
Realizzazione risulta verificata. Il Valore della Quota Garantito è
pari al 154,75% (= 100%*[(1/0.875) *47,90%-(-0,01%)] )del
Valore della Quota Iniziale. Il rendimento annualizzato è pari a
6,72%.
X = Rendim ento
del fondo a
scadenza
-60%
Pagina 2 di 3
A fine 2012, la performance è stata pari a -29,82%CECE Traded Index, -26,63% per il Ftse Xinhua China 25 Index, -46,79% per il
Russian Depositary Index, +8,37% per KOSPI 200 Index, -26,96% per l’iShares S&P Latin America 40 Index Fund.
I rimborsi richiesti in date diverse dalla data di Scadenza della Formula sono regolati sulla base dei valori di mercato del giorno di
riferimento. In tali casi la Garanzia non opera.
Profilo di rischio-rendimento
rischio più basso
rischio più alto
rendimento di norma più basso
1
2
3
rendimento di norma più alto
4
5
6
7
I dati storici utilizzati per calcolare l’Indicatore sintetico potrebbero
non costituire un’indicazione affidabile circa il futuro profilo di
rischio del Fondo.
La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere
invariata e quindi la classificazione del Fondo potrebbe cambiare
nel tempo.
La categoria più bassa non è esente da rischi.
Il Fondo è classificato nella categoria 2 in relazione ai risultati
passati in termini di volatilità (misura della variabilità dei prezzi)
dei suoi investimenti. Questa categoria corrisponde al livello di
rischio e rendimento caratteristico di un fondo a formula che
beneficia della protezione del capitale iniziale oltre a una
performance determinata in funzione dell'evoluzione di 4 indici
rappresentativi del mercato azionario e di un ETF azionario.
È comunque prevista una Garanzia a favore del Fondo che
consiste nell’obbligo assunto dal Soggetto Garante di versare al
Fondo, alla Scadenza della Formula, ovvero il 9 dicembre 2014,
una determinata somma di denaro al fine di ottenere il Valore
della Quota Garantito, secondo le modalità, le condizioni ed i limiti
previsti nel Prospetto. I rimborsi richiesti in date diverse dalla data
di Scadenza della Formula sono regolati sulla base dei valori di
mercato del giorno di riferimento.
Altri rischi non adeguatamente rilevati dall’Indicatore sintetico e
che potrebbero avere un impatto negativo sul Fondo sono:
–
Rischio di credito: l’eventualità che un emittente di uno
strumento finanziario in cui investe il Fondo non
corrisponda allo stesso, alle scadenze previste, tutto o
parte del capitale e/o degli interessi maturati.
–
Rischio di liquidità: l’eventualità che gli strumenti finanziari
in cui investe il Fondo non si trasformino prontamente in
moneta senza perdita di valore.
–
Rischio di controparte: l’eventualità che la controparte di
un’operazione effettuata per conto del Fondo (incluso il
Soggetto Garante) non adempia l’impegno assunto.
–
Rischio connesso all’utilizzo di strumenti derivati:
l’eventualità che la variazione dei prezzi di mercato delle
attività sottostanti in cui il Fondo investe abbia un impatto
amplificato in termini di guadagno o di perdita sul valore del
Fondo (effetto leva).
–
Rischi operativi e rischi legati alla custodia delle attività,
connessi ad eventi esterni ed a cause di forza maggiore.
Tali rischi (eccetto quello di controparte, con riferimento al
Soggetto Garante) non incidono sul Valore della Quota
Garantito, in considerazione della Garanzia.
Spese
Le spese da Lei sostenute sono utilizzate per coprire gli oneri di gestione del Fondo ed i costi di commercializzazione e collocamento
dello stesso. Queste spese riducono il rendimento potenziale del suo investimento.
Spese una tantum prelevate prima o dopo l’investimento
Spesa di sottoscrizione
Nessuna
Spesa di rimborso
0,50% interamente riaccreditate al Fondo
Questa è la percentuale massima che può essere prelevata dal suo
capitale prima che sia investito (sottoscrizione) o disinvestito (rimborso).
Costi e spese a carico del Fondo
Spese correnti
0,963%
Spese prelevate dal Fondo a determinate condizioni specifiche
Commissione legate al rendimento
Nessuna
Le spese di sottoscrizione e rimborso indicate
sono misure massime. Non sono previste spese
di rimborso dal 9 dicembre 2014 o dal 10
dicembre 2013 se la condizione di realizzazione
risulta verificata. In alcuni casi Lei potrebbe
pagare di meno. Può informarsi di ciò presso il
suo consulente finanziario o intermediario
distributore.
Le spese correnti sono relative all’anno
precedente, conclusosi il 31 dicembre 2012. Le
spese correnti possono variare di anno in anno e
non comprendono le commissioni legate al
rendimento.
Per maggiori informazioni sulle spese, può consultare il Regolamento del Fondo, disponibile sul sito www.amundi.com/ita.
Informazioni pratiche
Banca depositaria del Fondo: State Street Bank S.p.A..
Il valore unitario della quota del Fondo, con indicazione della
Soggetto Garante del Fondo: Amundi Finance S.A..
relativa data di riferimento, è pubblicato giornalmente sul
Per ulteriori informazioni sul Fondo, consultare il Prospetto e il
quotidiano “Il Sole 24 Ore” e sul nostro sito internet
www.amundi.com/ita.
rendiconto annuale o la relazione semestrale più recenti,
disponibili in lingua italiana nel nostro sito internet
Il Fondo è soggetto alla legislazione fiscale italiana, che può
www.amundi.com/ita. Tali documenti Le saranno forniti
avere impatti sulla sua posizione fiscale personale.
gratuitamente inviando una richiesta scritta ad Amundi SGR
Amundi SGR S.p.A. può essere ritenuta responsabile
esclusivamente sulla base delle dichiarazioni contenute nel
S.p.A., Piazza Missori 2, 20122 Milano, oppure all’e-mail
[email protected] I documenti contabili del Fondo sono
presente documento che risultino fuorvianti, inesatte o incoerenti
disponibili anche presso la Banca depositaria.
rispetto alle corrispondenti parti del Prospetto del Fondo.
L’offerta del Fondo si è chiusa in data 31/03/2008 e pertanto non
è più possibile sottoscrivere nuove quote.
ll Fondo è autorizzato in Italia e regolamentato dalla Banca d’Italia e dalla Consob.
Amundi SGR S.p.A. è autorizzata in Italia da Banca d’Italia e regolamentata dalla Banca d’Italia e dalla Consob.
Le informazioni chiave per gli investitori qui riportate sono valide alla data del 16 febbraio 2013.
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Amundi Formula Garantita Emerging Market Equity
Recall 2014
Illustrazione dei dati periodici di rischio/rendimento e costi del Fondo
1. Dati periodici di rischio/rendimento del Fondo
Fondo
Amundi Formula Garantita Emerging Market Equity Recall 2014 – Fondo a
Formula
Structured fund
Avvertenza: l’obiettivo di rendimento/protezione non costituisce garanzia di
rendimento minimo dell’investimento finanziario.
Flessibile garantito
Tipologia di gestione
Categoria
Rendimento annuo del Fondo
10%
Il calcolo dei risultati include le spese
correnti e le commissioni legate al
rendimento.
8.2%
5%
2.5%
1.4%
0%
Dal 1° luglio 2011 la tassazione è a
carico
dell’investitore.
I
dati
di
rendimento del Fondo sono esposti al
netto degli oneri fiscali fino al 30 giugno
2011, al lordo successivamente.
-0.2%
-5%
-10%
2008
2009
2010
I dati di rendimento del fondo non
includono i costi di sottoscrizione (né
eventuali di rimborso) a carico
dell’investitore.
2011
2012
Rendimento del Fondo
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
1 di 2
Misura di rischio
In relazione allo stile di Ex ante: volatilità annualizzata pari a circa 1,50%. Tale misura è coerente con la
gestione adottato, non è misura di rischio rischio-rendimento (SRRI) di cui al “Documento contenente le
possibile individuare un informazioni chiave per gli investitori” (KIID).
parametro di riferimento
(benchmark) rappresentativo
della politica d’investimento
Ex post (volatilità annualizzata dei rendimenti settimanali realizzati dal Fondo nel
del Fondo, ma è possibile
corso del 2012): 1,53%.
individuare una misura di
rischio alternativa.
Inizio collocamento
Durata del fondo
Valuta delle quote
Patrimonio netto al 27/12/2012 (milioni di euro)
Valore della quota al 27/12/2012 (euro)
26 febbraio 2008
31 dicembre 2050
Euro
15,48
5,188
La SGR ha affidato ad Amundi Investment Solutions S.A., appartenente al Gruppo Crédit Agricole, specifiche
scelte d’investimento nel quadro di criteri di allocazione del risparmio da essa definiti di tempo in tempo.
Quota parte percepita in media dai collocatori nel 2012 con riferimento agli oneri a carico del sottoscrittore e del
Fondo.
Diritti fissi
0,00%
Commissione di rimborso
0,00%
Provvigione unica
40%
2. Costi e spese sostenuti dal Fondo
Spese correnti
0,963%
Le spese correnti sono relative all’anno precedente, conclusosi il 31 dicembre 2012. Esse possono variare di anno
in anno e non includono le commissioni legate al rendimento ed i costi delle operazioni di portafoglio, salvo le
spese di sottoscrizione/rimborso sostenute dal Fondo per l’acquisto o vendita di quote di altri OICR.
Nella quantificazione degli oneri fornita non si tiene conto dei costi di negoziazione che hanno gravato sul
patrimonio del Fondo.
Inoltre, la quantificazione degli oneri fornita non tiene conto di quelli gravanti direttamente sul Sottoscrittore, da
pagare al momento della sottoscrizione e del rimborso.
Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dal Fondo nell’ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa del
rendiconto del Fondo.
2 di 2
Crédit Agricole Asset Management SGR S.p.A.
è una società appartenente al gruppo Crédit Agricole
CAAM Formula Garantita
Emerging Market
Equity Recall 2014
Offerta pubblica di quote del Fondo comune di investimento mobiliare
di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 85/611/CE
“Parte I”
Caratteristiche dei fondi e modalità di partecipazione
La presente Parte I del Prospetto Informativo
è stata depositata presso la Consob in data 25 febbraio 2008
ed è valida dal 26 febbraio 2008
La partecipazione ai Fondi comuni di investimento è disciplinata dal
Regolamento di Gestione dei Fondi
INDICE
A) INFORMAZIONI GENERALI
pag.
5
1.
La SGR e il Gruppo di appartenenza
pag.
5
2.
La Banca Depositaria
pag.
5
3.
La Società di revisione
pag.
5
4.
Il soggetto garante
pag.
5
5.
Rischi generali connessi alla partecipazione al Fondo
pag.
5
6.
Situazioni di conflitto di interesse
pag.
6
pag.
7
Tipologie, finalità, obiettivi, politica d’investimento
e rischi specifici del Fondo
pag.
7
Parametro di riferimento (c.d. Benchmark)
pag. 10
B) INFORMAZIONI SULL’INVESTIMENTO
7.
8.
C) INFORMAZIONI ECONOMICHE
(COSTI, AGEVOLAZIONI, REGIME FISCALE)
9.
Oneri a carico del sottoscrittore e oneri a carico del Fondo
pag. 11
pag. 11
10. Agevolazioni finanziarie per la partecipazione al Fondo
pag. 12
11. Regime fiscale
pag. 12
D) INFORMAZIONI SULLE MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE/RIMBORSO
pag. 13
12. Modalità di sottoscrizione delle quote
pag. 13
13. Modalità di rimborso delle quote
pag. 13
14. Modalità di effettuazione delle operazioni successive
alla prima sottoscrizione
pag. 14
E) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
pag. 14
15. Valorizzazione dell’investimento
pag. 14
16. Informativa ai partecipanti
pag. 14
17. Ulteriore informativa disponibile
pag. 14
DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ
pag. 16
A) INFORMAZIONI GENERALI
1.
La SGR e il Gruppo di appartenenza
Crédit Agricole Asset Management SGR S.p.A., appartenente al Gruppo Crédit Agricole, con sede legale in Milano, Piazza Missori n.2, indirizzo e-mail [email protected], è la Società di Gestione del
Risparmio (di seguito: la “SGR”) cui è affidata la gestione del patrimonio del Fondo e l’amministrazione dei rapporti con i partecipanti.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte III del Prospetto Informativo.
2.
La Banca Depositaria
Intesa Sanpaolo S.p.A., con sede legale in Torino, P.zza San Carlo 156 e sede secondaria in Milano, via
Monte di Pietà 8, è la banca depositaria del Fondo.
3.
La Società di revisione
Reconta Ernst & Young S.p.A. con sede in Milano, Via della Chiusa 2 è la società di revisione della SGR
e del Fondo.
4.
Il soggetto garante
Segespar Finance S.A., appartenente al Gruppo Crédit Agricole, con sede in 90, Boulevard Pasteur
75015 Parigi (Francia) è il soggetto garante.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte III del Prospetto Informativo.
5.
Rischi generali connessi alla partecipazione al Fondo
La partecipazione ad un fondo comporta dei rischi connessi alle possibili variazioni del valore delle
quote, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono
investite le risorse del fondo.
La presenza di tali rischi può determinare la possibilità di non ottenere, al momento del rimborso, la
restituzione del capitale, ad eccezione dei casi in cui il rimborso si riferisca ai valori quota garantiti (cfr.
paragrafo 7 Parte I del Prospetto Informativo).
In particolare, per apprezzare il rischio derivante dall'investimento del patrimonio del fondo in strumenti finanziari occorre considerare i seguenti elementi:
a) rischio connesso alla variazione del prezzo: il prezzo di ciascun strumento finanziario
dipende dalle caratteristiche peculiari della società emittente, dall'andamento dei mercati di riferimento e dei settori di investimento, e può variare in modo più o meno accentuato a seconda della sua
natura. In linea generale, la variazione del prezzo delle azioni è connessa alle prospettive reddituali
delle società emittenti e può essere tale da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale
investito, mentre il valore delle obbligazioni è influenzato dall'andamento dei tassi di interesse di mercato e dalle valutazioni della capacità del soggetto emittente di far fronte al pagamento degli interessi
dovuti e al rimborso del capitale di debito a scadenza;
b) rischio connesso alla liquidità: la liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a
trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore, dipende dalle caratteristiche del mercato
in cui gli stessi sono trattati. In generale i titoli trattati su mercati regolamentati sono più liquidi e,
quindi, meno rischiosi, in quanto più facilmente smobilizzabili dei titoli non trattati su detti mercati.
L'assenza di una quotazione ufficiale rende inoltre complesso l'apprezzamento del valore effettivo del
titolo, la cui determinazione può essere rimessa a valutazioni discrezionali;
5/16
c) rischio connesso alla valuta di denominazione: per l'investimento in strumenti finanziari
denominati in una valuta diversa da quella in cui è denominato il fondo, occorre tenere presente la
variabilità del rapporto di cambio tra la valuta di riferimento del fondo e la valuta estera in cui sono
denominati gli investimenti;
d) rischio connesso all’utilizzo di strumenti derivati: l'utilizzo di strumenti derivati consente
di assumere posizioni di rischio su strumenti finanziari superiori agli esborsi inizialmente sostenuti per
aprire tali posizioni (effetto leva). Di conseguenza una variazione dei prezzi di mercato relativamente
piccola ha un impatto amplificato in termini di guadagno o di perdita sul portafoglio gestito rispetto al
caso in cui non si faccia uso della leva;
e) altri fattori di rischio: le operazioni sui mercati emergenti potrebbero esporre l'investitore a
rischi aggiuntivi connessi al fatto che tali mercati potrebbero essere regolati in modo da offrire ridotti
livelli di garanzia e protezione agli investitori. Sono poi da considerarsi i rischi connessi alla situazione
politico-finanziaria del paese di appartenenza degli enti emittenti;
f) Rischio di credito e di controparte: il fallimento di una controparte o di un emittente potrebbe avere un effetto negativo sul valore del fondo, se tale evento dovesse verificarsi prima della
scadenza della Formula. Tale evento non avrà invece effetti sul Valore della Quota Garantito relativo al
giorno di scadenza della Formula, in considerazione della Garanzia di cui all'art. 3 Parte B) del Regolamento di Gestione.
È prevista una Garanzia a favore del Fondo che consiste nell'obbligo assunto dal Soggetto Garante, in
assenza di variazioni del regime fiscale applicabile al Fondo, a prima richiesta scritta della SGR, ogni e
qualsiasi eccezione rimossa, di versare al Fondo, in un giorno predefinito, una determinata somma di
denaro al fine di ottenere il Valore della Quota Garantito, secondo le modalità, le condizioni ed i limiti
previsti nel Regolamento di Gestione.
Il Valore della Quota Garantito, esclusivamente per le quote il cui rimborso è richiesto al verificarsi della
Condizione di Realizzazione della Formula o alla Scadenza della Formula (nel caso in cui non si verifichi la condizione), è pari al più alto tra i seguenti valori:
–
il 100% del Valore della Quota Iniziale riferito al giorno in cui avviene la sottoscrizione, pari a
euro 5;
–
il valore della quota determinato secondo l'applicazione della Formula.
La prestazione della Garanzia dipende, in via esclusiva, dalla solvibilità del Garante e dalla capacità
dello stesso di onorare l'obbligo assunto. La SGR non assume alcun obbligo in termini di garanzia di
rendimento o di restituzione del capitale investito.
La Garanzia opera a favore del Fondo al verificarsi della Condizione di Realizzazione della Formula, o nel caso in cui tale condizione non si realizzi entro il 01.12.2014 - in data 09.12.2014.
Le richieste di rimborso relative al giorno in cui il valore della quota è garantito, al pari delle richieste di
rimborso relative a date differenti, dovranno essere presentate nei termini e con le modalità stabilite
dal Regolamento di Gestione all'art. 6.3 della Parte B.
I rimborsi richiesti relativamente a date diverse da quella di scadenza della Formula sono regolati sulla
base dei valori di mercato del giorno di riferimento, tenuto conto delle commissioni di rimborso di cui
all'art. 9.1 lettera b).
Per una più dettagliata descrizione delle modalità, delle condizioni e dei limiti secondo cui opera la
garanzia si rimanda all'art. 3 del Regolamento di Gestione del Fondo.
6.
Situazioni di conflitto di interesse
Le situazioni di conflitto di interesse sono illustrate nella Parte III (paragrafo 11) del Prospetto Informativo.
6/16
B) INFORMAZIONI SULL’INVESTIMENTO
7.
Tipologie, finalità, obiettivi, politica d’investimento e rischi specifici del Fondo
La politica di investimento del fondo di seguito descritta è da intendersi come indicativa delle strategie
gestionali del Fondo, posti i limiti definiti nel relativo Regolamento.
Alcuni termini tecnici utilizzati nella descrizione delle politiche di investimento sono definiti nella legenda
posizionata al termine della presente Parte I ed alla quale si rimanda.
Fondo
Qualifica
Categoria Assogestioni
Valuta di denominazione
Isin portatore
Isin nominativo
CAAM FORMULA GARANTITA
EMERGING MARKET EQUITY RECALL 2014
Fondo a Formula Garantito
Flessibile
Euro
IT0004331747
IT0004331754
Finalità del Fondo
Finalità
Orizzonte temporale
Grado di rischio
Graduale incremento del valore del capitale investito.
6 anni (corrispondenti al periodo di validità della Formula).
Basso, tenuto conto della garanzia, le cui condizioni sono indicate
all’art. 3 Parte B) del Regolamento di Gestione.
Tendenzialmente medio in caso di rimborso anticipato rispetto al termine del periodo di validità della Garanzia (cfr. paragrafo 5).
Obiettivi, politica d’investimento e rischi specifici
Tipologie degli strumenti finanziari
e valuta di denominazione
Aree geografiche
Categoria di emittenti
Specifici fattori di rischio
Operazioni in strumenti derivati
Stile di gestione
Investimento principale in strumenti finanziari – anche OICR – di natura
obbligazionaria e monetaria.
Investimento in depositi bancari in via residuale.
Il Fondo investe inoltre in strumenti finanziari derivati OTC.
Al termine del periodo di validità della Garanzia il portafoglio del Fondo sarà costituito, in via esclusiva, da strumenti finanziari di natura
monetaria, da depositi bancari e da liquidità.
La valuta di denominazione principale è l’Euro.
Europa, America, Asia e Pacifico.
Titoli emessi da governi, enti governativi e sopranazionali, nonché da
emittenti societari.
Duration: La duration del portafoglio è decrescente con l’avvicinarsi
della scadenza della Formula.
Rating: Investimento principale in obbligazioni con rating almeno pari
all’investment grade.
Paesi Emergenti: È escluso l’investimento in strumenti finanziari di
emittenti di Paesi Emergenti.
L’utilizzo degli strumenti derivati è finalizzato:
– alla copertura dei rischi;
– ad una più efficiente gestione del portafoglio.
Al fine di conseguire l’obiettivo di gestione, il Fondo investe, altresì,
in strumenti finanziari derivati OTC, stipulati con una o più controparti
di elevato standing, che prevedono lo scambio del rendimento derivante dalla componente obbligazionaria, al netto dei costi addebitabili
al Fondo, con la partecipazione ai rendimenti dei mercati azionari
come di seguito descritta.
Criteri di selezione degli strumenti finanziari: La Formula determina il
valore finale della quota in assenza di variazioni del regime fiscale
applicabile al Fondo. Tale valore è dato dalla somma tra:
– il 100% del Valore della Quota Iniziale riferito al giorno in cui avviene la sottoscrizione, pari a Euro 5 e
7/16
– di una performance stabilita (Performance Prefissata o Partecipazione alla Rivalutazione del Paniere) in base al verificarsi di determinate condizioni relative all’andamento di quattro indici azionari internazionali ed un ETF specializzato in investimenti in Paesi Emergenti (Paniere): CECE Traded Index, Ftse Xinhua China 25 Index, Russian
Depositary Index, KOSPI 200 Index e iShares S&P Latin America 40
Index Fund(i “Componenti” o singolarmente il “Componente”); la misura di tale performance dipende dal momento in cui le predette
condizioni si verificano.
Indice
Ticker
Descrizione
CECE Traded Index
CECEEUR
Indice rappresentativo
dei mercati azionari ceco, ungherese
e polacco
Ftse Xinhua China 25 Index
XIN0I
Indice rappresentativo
delle 25 maggiori aziende
del mercato cinese
Russian Depositary Index
RDXUSD
Indice rappresentativo
delle azioni di aziende russe scambiate
sul mercato azionario inglese
KOSPI 200 Index
KOSPI2
Indice rappresentativo
delle 200 maggiori aziende
del mercato azionario coreano
ETF
Ticker
Descrizione
iShares S&P Latin America 40
Index Fund
ILF US
ETF che replica l’andamento
dell’Indice S&P Latin America 40 Index,
che include le azioni più liquide dei
principali settori economici
dell’America Latina
I predetti indici si intendono nella versione "price index", che non tiene conto della ricapitalizzazione dei dividendi.
Performance Prefissata
Unicamente al primo dei 5 Periodi di Riferimento in cui i Valori Finali dei
Componenti risultino maggiori o uguali al rispettivo Valore Iniziale (Condizione di Realizzazione), il Fondo beneficia di una Performance Prefissata
alla relativa data di NAV garantito (ai fini della Condizione di Realizzazione, con riferimento a ciascun Componente, il Valore Iniziale,
eguagliato o superato dai Valori Finali in uno dei Periodi di Riferimento,
si considera come superato anche nei successivi Periodi di Riferimento).
La misura della Performance Prefissata dipende dal momento in cui la
predetta Condizione si realizza, come indicato nella seguente tabella:
Performance Prefissata
Calcolata su base annua*
6,0%
8/16
Periodi di Riferimento in cui si rileva Date di NAV garantito se la
il Valore Finale dei Componenti
Condizione di Realizzazione
e si accerta se la Condizione
risulta verificata
di Realizzazione risulta verificata
(eccetto per l'ultima data
dove il NAV è garantito
in ogni caso il 09.12.2014)
30.11.2010
01.12.2010
02.12.2010
03.12.2010
06.12.2010
14.12.2010
6,0%
6,0%
6,0%
6,0%
Garanzia
29.11.2011
30.11.2011
01.12.2011
02.12.2011
05.12.2011
27.11.2012
28.11.2012
29.11.2012
30.11.2012
03.12.2012
26.11.2013
27.11.2013
28.11.2013
29.11.2013
02.12.2013
25.11.2014
26.11.2014
27.11.2014
28.11.2014
01.12.2014
13.12.2011
11.12.2012
10.12.2013
09.12.2014
*= calcolata sul periodo compreso tra la data di primo NAV del fondo e
le relative date di NAV garantito.
La Formula è più analiticamente illustrata nella Parte III (paragrafo 2) del
Prospetto Informativo e nel Regolamento di Gestione (art. 2 Parte B).
Partecipazione alla Rivalutazione del Paniere
Nel caso in cui la Condizione di Realizzazione non si verifichi entro il
01.12.2014 (ultima delle cinque date dell'ultimo dei Periodi di Riferimento in cui si rileva il Valore Finale dei Componenti e si accerta se la
Condizione di Realizzazione risulta verificata), il Fondo non beneficia
di alcuna Performance Prefissata; in ogni caso, il 09.12.2014 (Scadenza della Formula), l’investitore riceverà una Partecipazione alla
Rivalutazione del Paniere; tale rivalutazione viene calcolata come media semestrale dei rendimenti cumulati del Paniere, secondo quanto
specificato all'art. 2 del Regolamento di Gestione.
Il portafoglio del Fondo si compone di due parti: una componente
monetaria/obbligazionaria ed una componente che consiste in uno o
più strumenti derivati OTC.
Con riferimento alla prima componente, sono selezionati quegli strumenti finanziari di natura monetaria e obbligazionaria che consentono di generare un rendimento che, diminuito dei costi addebitabili al
Fondo, verrà ceduto mediante uno o più contratti derivati OTC. La
componente derivativa prevede che, a fronte di tale pagamento, il
Fondo riceva un flusso corrispondente alla partecipazione ai rendimenti dei mercati azionari derivanti dall'applicazione della Formula.
Completata la costruzione del portafoglio iniziale del Fondo, la gestione diviene passiva.
Relazione con il benchmark: In relazione allo stile di gestione adottato, non è possibile individuare un parametro di riferimento (benchmark) rappresentativo della politica d'investimento del Fondo. In luogo del benchmark, nel paragrafo 8 viene indicata una misura di rischio alternativa.
Il Valore della Quota Garantito è pari al più alto tra i seguenti valori:
– il 100% del Valore della Quota Iniziale riferito al giorno in cui avviene la sottoscrizione, pari a euro 5;
– il valore della quota determinato secondo l'applicazione della Formula.
9/16
La garanzia opera esclusivamente per le quote il cui rimborso è richiesto nelle date in cui il NAV è garantito. I rimborsi richiesti in date
diverse sono regolati sulla base dei valori di mercato del giorno di
riferimento, tenuto conto delle commissioni di rimborso di cui all'art.
9.1 lettera b).
Destinazione dei proventi
Il Fondo è a capitalizzazione dei proventi. Pertanto i proventi che
derivano dalla gestione del Fondo sono reinvestiti nello stesso.
Scenari di rendimento atteso dell’investimento del Fondo
Si riporta di seguito la tabella rappresentativa dei tre scenari di mercati finanziari - positivo, prudente e
negativo - elaborata sulla base di numerose simulazioni:
Scenario di rendimento atteso
dell'investimento nelle quote
del Fondo
Scenario positivo
(premio al rischio
positivo per tutti i
componenti del
paniere)
Scenario prudente
(premio al rischio
nullo)
Scenario negativo
(premio al rischio
pari negativo per
tutti i componenti
del paniere)
Probabilità dell’evento
Il rendimento atteso è negativo: la
garanzia a favore del Fondo copre
le perdite
Il rendimento atteso è positivo, ma
inferiore a quello di titoli
obbligazionari privi di rischio con
durata analoga a quello dell'orizzonte temporale di investimento
Il rendimento atteso è positivo ed
in linea a quello di titoli
obbligazionari privi di rischio con
durata analoga a quello dell'orizzonte temporale di investimento
Il rendimento atteso è positivo e
superiore a quello di titoli
obbligazionari privi di rischio con
durata analoga a quello dell'orizzonte temporale di investimento
0,0%
0,0%
0,0%
35,4%
69,2%
92,5%
8,7%
7,2%
55,9%
23,6%
2,3%
5,2%
Le simulazioni sono relative al confronto con il rendimento di titoli obbligazionari privi di rischio in
riferimento a ciascuna delle scadenze considerate dalla Formula.
Si rinvia alla parte III per l'illustrazione di simulazioni elaborate su ipotesi di volatilità estreme.
8.
Parametro di riferimento (c.d. Benchmark)
In relazione allo stile di gestione adottato, non è possibile individuare un parametro di riferimento (benchmark) rappresentativo della politica d'investimento del Fondo, ma è possibile individuare una misura di
rischio alternativa, in caso di rimborso tra il periodo iniziale di offerta e la scadenza della Garanzia.
A tal fine, si indica il VaR di portafoglio, ossia la massima perdita annualizzata, registrabile alla fine di
ciascun anno, con un livello di probabilità del 99%.
Tale dato, riportato nella tabella che segue, è rappresentato sulla base di tre ipotesi differenti sulla struttura a
termine dei tassi di interesse, in quanto la predetta variabile influenza maggiormente l'andamento del Fondo.
10/16
Scenario in caso di
ribasso della struttura
dei tassi di interesse
(caso positivo)
Scenario in caso di
struttura invariata
dei tassi di interesse
(caso neutrale)
Scenario in caso di
rialzo della struttura
dei tassi di interesse
(caso negativo)
Anno 1
-4,40%
-8,79%
-12,93%
Anno 2
-2,61%
-4,58%
-6,49%
Anno 3
-1,74%
-2,82%
-3,89%
Anno 4
-0,96%
-1,59%
-2,20%
Anno 5
-0,50%
-0,84%
-1,17%
Anno 6
-0,23%
-0,37%
-0,50%
Ciò significa che, ad esempio, sulla base delle simulazioni effettuate, in caso di ribasso della struttura dei
tassi di interesse (caso positivo), la perdita massima potenziale annualizzata del portafoglio alla fine del
terzo anno sarà pari a -1.74%; oppure, in caso di rialzo della struttura dei tassi di interesse (caso negativo), la perdita massima potenziale annualizzata del portafoglio alla fine del quarto anno sarà -2.20%.
C) INFORMAZIONI ECONOMICHE (COSTI, AGEVOLAZIONI, REGIME FISCALE)
9.
Oneri a carico del sottoscrittore e oneri a carico del Fondo
Occorre distinguere gli oneri direttamente a carico del sottoscrittore da quelli che incidono indirettamente sul sottoscrittore in quanto addebitati automaticamente al Fondo.
9.1. Oneri direttamente a carico del sottoscrittore
Gli oneri direttamente a carico del sottoscrittore del Fondo oggetto della presente offerta sono indicati
nelle seguenti tabelle:
a)
diritti fissi
Diritti fissi a carico del sottoscrittore
Importo in Euro
Quota parte percepita
in media dai collocatori
5,00
0%
25,00 a favore
della Banca Depositaria
0%
Esborsi effettivamente sostenuti
0%
Per ogni versamento in unica soluzione
Per l’emissione del certificato al portatore o nominativo
(prevista esclusivamente per un controvalore minimo di 100 quote),
per la conversione dei certificati da nominativi al portatore
e viceversa, nonché per il loro frazionamento o raggruppamento
Per il rimborso di spese di spedizione dei certificati, emissione
degli stessi e delle spese postali e amministrative connesse
b) una commissione di rimborso da applicare sul controvalore delle quote da rimborsare determinato sulla base del valore unitario della quota iniziale, parzialmente riaccreditata al Fondo, secondo
le seguenti modalità:
Intervallo
Commissione di rimborso
Quota riaccreditata al Fondo
Dall’avvio del Fondo al 29.12.2009
3,50%
0,50%
Dal 30.12.2009 al 14.12.2010
2,00%
0,50%
Dal 15.12.2010 al 02.12.2014
0,50%
0,50%
0%
0%
Ad una data di NAV garantito
e successivamente
Non sono previste retrocessioni della commissione di rimborso a favore dei soggetti collocatori.
11/16
9.2. Oneri a carico del Fondo
9.2.1. Oneri di gestione
È prevista una provvigione unica nella misura di seguito indicata, comprensiva di tutti i costi a carico
del Fondo sottoindicati ad eccezione di quelli di cui al par. 9.2.2.
Anno
Provvigione Unica
Dall’avvio del Fondo al 14.12.2010
2,40%
Dal 15.12.2010 al 9.12.2014
1,00%
Successivamente ad un NAV garantito
0,50%
La quota parte della provvigione unica percepita in media dai collocatori è 0,60%.
Tale commissione è calcolata settimanalmente sul Valore Iniziale della quota moltiplicato per il numero
delle quote in circolazione al momento del calcolo e prelevata trimestralmente dalle disponibilità di
quest'ultimo nel primo giorno lavorativo di ogni mese successivo al trimestre di calcolo ed è comprensiva dei seguenti oneri:
–
la commissione di garanzia da corrispondersi mensilmente a favore del Soggetto Garante;
–
gli oneri dovuti alla Banca Depositaria per l'incarico svolto, compresivi delle spese legate alle attività generali di regolamento delle operazioni;
–
i costi connessi con l'acquisizione e la dismissione delle attività del Fondo (es. costi di intermediazione inerenti alla compravendita degli strumenti finanziari);
–
le spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e dei prospetti periodici del Fondo; i costi
della stampa dei documenti destinati al pubblico e quelli derivanti dagli obblighi di comunicazione
alla generalità dei partecipanti (es. gli avvisi inerenti la liquidazione del fondo) purché tali oneri non
attengano a propaganda o a pubblicità o comunque al collocamento delle quote;
–
le spese degli avvisi relativi alle modifiche regolamentari richieste da mutamenti della legge o
delle disposizioni di vigilanza;
–
le spese di revisione della contabilità e dei rendiconti del Fondo, ivi compreso quello finale di
liquidazione;
–
gli oneri finanziari per i debiti assunti dal Fondo e per le spese connesse (es. le spese di istruttoria);
–
le spese legali e giudiziarie sostenute nell'esclusivo interesse del Fondo;
–
il contributo di vigilanza, che la SGR è tenuta a versare annualmente alla Consob per i fondi.
9.2.2. Altri oneri.
Fermi restando gli oneri di gestione indicati al punto 9.2.1, sono a carico del Fondo gli oneri fiscali di
pertinenza del Fondo.
Le spese e i costi annuali effettivi sostenuti dal Fondo nell'ultimo triennio sono indicati nella Parte II del
Prospetto Informativo.
10. Agevolazioni finanziarie per la partecipazione al Fondo
È possibile concedere in fase di collocamento agevolazioni in forma di esenzione totale dei diritti fissi.
11. Regime fiscale
Il risultato della gestione maturato in ciascun anno solare è soggetto a un'imposta sostitutiva del 12,50%.
L'imposta viene prelevata dal Fondo e versata dalla SGR.
Ulteriori informazioni circa il regime fiscale vigente, sia con riguardo alle partecipazioni al Fondo sia
con riguardo al trattamento fiscale delle quote di partecipazione al Fondo in caso di donazione e
successione, sono disponibili nella Parte III del Prospetto Informativo.
12/16
D) INFORMAZIONI SULLE MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE/RIMBORSO
12. Modalità di sottoscrizione delle quote
La sottoscrizione delle quote del Fondo può avvenire esclusivamente durante il periodo di raccolta al
pubblico (Periodo di Raccolta). Il Periodo di Raccolta iniziale avrà una durata di un mese decorrente dal
giorno di validità del Prospetto Informativo ovvero inferiore in caso di raggiungimento anticipato della
dimensione massima del Fondo o a seguito di decisione della SGR. Durante tale periodo, i soggetti
incaricati del collocamento raccolgono le richieste di partecipazione, le quali saranno valorizzate alla
data di avvio di operatività del Fondo, con valore della quota pari a euro 5.
La data di fine del Periodo di Raccolta al pubblico sarà comunicata mediante apposita pubblicazione
sul quotidiano "Il Sole 24 Ore". Con analoga modalità la SGR può comunicare il prolungamento o la
riapertura del Periodo di Raccolta.
L'acquisto delle quote avviene esclusivamente mediante la sottoscrizione dell'apposito modulo e il
versamento del relativo importo.
La sottoscrizione delle quote può avvenire versando subito per intero il controvalore delle quote che si
è deciso di acquistare (versamento in unica soluzione o PIC). L'importo minimo previsto per ciascuna
sottoscrizione è di 250,00 Euro.
Il numero delle quote di partecipazione, e delle eventuali frazioni millesimali di esse arrotondate per
difetto, da attribuire ad ogni partecipante si determina dividendo l'importo del versamento, al netto
degli oneri e dei rimborsi spese, per il valore unitario della quota relativo al giorno di riferimento. Il
giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto notizia certa della sottoscrizione o, se successivo, il giorno di decorrenza dei giorni di valuta riconosciuti al mezzo di pagamento indicati nel modulo di sottoscrizione.
Convenzionalmente si considera ricevuta in giornata la domanda di sottoscrizione pervenuta entro le
ore 15.30.
Se la sottoscrizione viene effettuata fuori sede, si applica una sospensiva di sette giorni per un eventuale ripensamento da parte dell'investitore. In tal caso, l'esecuzione della sottoscrizione ed il regolamento
dei corrispettivi avverranno una volta trascorso il periodo di sospensiva di sette giorni. Entro tale termine l'investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo alla SGR o ai soggetti
incaricati del collocamento. Detta facoltà di recesso non si applica alle sottoscrizioni effettuate presso
la sede legale o le dipendenze dell'emittente, del proponente l'investimento o del soggetto incaricato
della promozione e del collocamento, nonché ai versamenti successivi.
A fronte di ogni versamento la SGR, entro sette giorni lavorativi dalla data di regolamento dei corrispettivi,
invia al sottoscrittore una lettera di conferma dell'avvenuto investimento, il contenuto della quale è
specificato nella Parte III del Prospetto Informativo.
Tutte le comunicazioni, comprese quelle di cui al successivo paragrafo 16, vengono effettuate al
sottoscrittore o al recapito da questi indicato, intendendosi così assolto ogni onere informativo nei
confronti di tutti gli eventuali cointestatari.
Per la descrizione delle modalità di sottoscrizione delle quote si rinvia al Regolamento di Gestione dei fondi.
13. Modalità di rimborso delle quote
È possibile richiedere il rimborso delle quote in qualsiasi giorno lavorativo senza dover fornire alcun preavviso.
Il rimborso delle quote può avvenire in un'unica soluzione - parziale o totale - secondo le modalità indicate
all'art. 6.3 del Regolamento di Gestione.
13/16
A fronte di ogni richiesta di rimborso, la SGR invia all'avente diritto, entro 7 giorni lavorativi dalla data di
regolamento, una lettera di conferma dell'avvenuto rimborso, il contenuto della quale è specificato nella Parte
III del Prospetto Informativo.
Per la descrizione delle modalità di richiesta del rimborso delle quote nonché dei termini di valorizzazione
e di effettuazione del rimborso si rinvia al Regolamento di Gestione del Fondo.
Gli oneri applicabili alle operazioni di rimborso sono indicati al paragrafo 9.1.
14. Modalità di effettuazione delle operazioni successive alla prima sottoscrizione
Durante il Periodo di Raccolta il partecipante al Fondo illustrato nel presente Prospetto e disciplinato nel medesimo Regolamento di Gestione può effettuare versamenti successivi. Ai versamenti
successivi non si applica la sospensiva di sette giorni prevista per un eventuale ripensamento da
parte dell'investitore.
Per la descrizione delle modalità e dei termini di esecuzione di tali operazioni si rinvia al Regolamento di Gestione del Fondo.
A fronte di ogni operazione viene applicato il diritto fisso previsti al paragrafo 9.1.
E) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
15. Valorizzazione dell’investimento
Il valore unitario della quota è pubblicato giornalmente sul quotidiano "Il Sole 24 Ore", con indicazione della relativa data di riferimento. Il valore unitario della quota può essere altresì rilevato sul sito
Internet della SGR indicato al paragrafo 1 della Parte I del Prospetto Informativo.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte A e all'art. V Parte C del Regolamento di Gestione.
16. Informativa ai partecipanti
La SGR o i soggetti collocatori inviano annualmente ai partecipanti le informazioni relative ai dati
storici di rischio/rendimento del Fondo, al Total Expense Ratio e al Turnover di portafoglio riportate
nella Parte II del Prospetto Informativo. In caso di modifiche essenziali intervenute con riguardo al
Fondo, la SGR provvede altresì ad inviare tempestivamente ai partecipanti la relativa informativa. Con
periodicità semestrale, nel caso in cui il partecipante non abbia ritirato i certificati, la SGR invia, su
richiesta del partecipante, al domicilio dello stesso un prospetto riassuntivo indicante il numero delle
quote e il loro valore all'inizio ed al termine del periodo di riferimento, nonché le eventuali sottoscrizioni e/o gli eventuali rimborsi effettuati nel medesimo periodo.
Al verificarsi della Condizione di Realizzazione, la SGR provvede a dare informativa ai partecipanti in
ordine alla variazione della politica di investimento di cui all'art. 1, comma 4, della Parte B) del Regolamento di Gestione mediante pubblicazione sul quotidiano "Il Sole 24 Ore".
17. Ulteriore informativa disponibile
L’investitore può richiedere alla SGR l’invio anche a domicilio dei seguenti ulteriori documenti:
a) la Parte III del prospetto Informativo – Altre informazioni sull’investimento;
b) il Regolamento di Gestione del Fondo;
c) gli ultimi documenti contabili redatti (rendiconto e relazione semestrale, se successiva) del Fondo.
La sopra indicata documentazione dovrà essere richiesta per iscritto a Crédit Agricole Asset Management
Società di Gestione del Risparmio S.p.A., Piazza Missori 2, Milano, che ne curerà l'inoltro a stretto giro di
posta all'indirizzo indicato dal richiedente. L'invio ai partecipanti dei predetti documenti è gratuito.
14/16
La documentazione indicata ai paragrafi 16 e 17, potrà essere inviata, ove richiesto dall'investitore,
anche in formato elettronico mediante tecniche di comunicazione a distanza.
I documenti contabili del Fondo sono altresì disponibili presso la SGR e la Banca depositaria.
Ove richiesto dalle caratteristiche del servizio di gestione prestato in relazione al Fondo , la SGR applica
e mantiene una strategia efficace e adeguata per l'esercizio dei diritti di intervento e di voto inerenti
agli strumenti finanziari di pertinenza degli OICR gestiti, al fine di assicurare che tali diritti siano esercitati nell'esclusivo interesse dei partecipanti agli OICR. La SGR rende disponibile ai partecipanti una
descrizione della strategia di cui al comma precedente ed i relativi aggiornamenti sul proprio sito
Internet.
Le Parti I, II e III del Prospetto Informativo, il Regolamento di Gestione, i documenti contabili del Fondo,
il Documento Informativo sulle strategie di esecuzione e di trasmissione degli ordini nel servizio di
gestione collettiva del risparmio, il Documento Informativo sulla politica di gestione delle situazioni di
conflitto di interesse, sono pubblicate sul sito Internet della SGR www.caam.com/ita.
Legenda
Aree geografiche:
– Area Euro: Austria, Belgio, Francia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi,
Portogallo, Spagna, Slovenia;
– Unione Europea: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda,
Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca,
Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Bulgaria e Romania;
– Nord America: Canada e Stati Uniti d’America;
– Pacifico: Australia, Giappone, Hong Kong, Nuova Zelanda, Singapore;
– Paesi Emergenti: Paesi caratterizzati da una situazione politica, sociale ed economica instabile e che presentano un debito pubblico con rating basso (di norma inferiore all'investment grade) e sono, quindi contraddistinti
da un significativo rischio di insolvenza. Per un elenco completo si rimanda al sito www.worldbank.org.
Capitalizzazione: Prodotto tra il valore di mercato degli strumenti finanziari e il numero degli stessi in
circolazione.
Duration: È espressa in anni ed indica la variabilità del prezzo di un titolo obbligazionario in relazione al
piano di ammortamento ed al tasso di interesse corrente sul mercato dei capitali. A parità di vita residua, una
duration più elevata esprime una variabilità maggiore del prezzo in relazione inversa all'andamento dei tassi
di interesse.
Leva finanziaria: Effetto in base al quale risulta amplificato l'impatto sul valore del portafoglio delle variazioni
dei prezzi degli strumenti finanziari in cui il fondo è investito. La presenza di tale effetto è connessa all'utilizzo di
strumenti derivati.
Mercati regolamentati: Per mercati regolamentati si intendono quelli iscritti dalla Consob nell'elenco previsto
dall'art. 63, comma 2, ovvero nell'apposita sezione prevista dall'art. 67, comma 1, del D.Lgs. n. 58/98. Oltre a questi
sono da considerarsi mercati regolamentati anche quelli indicati nella lista approvata dal Consiglio Direttivo della
Assogestioni pubblicata sul sito internet www.assogestioni.it.
OICR: fondi comuni di investimento e società di investimento a capitale variabile (SICAV).
OICR collegati: OICR istituiti o gestiti dalla SGR o da Società di gestione del gruppo di appartenenza della SGR.
Rating o merito creditizio: In relazione al rating dell'emittente (Issuer Rating), è un indicatore sintetico
del grado di solvibilità di un soggetto (Stato o impresa) che emette strumenti finanziari di natura obbligazionaria ed esprime una valutazione circa le prospettive di assolvere i propri obblighi relativamente a rimborsi
del capitale e del pagamento degli interessi dovuti secondo le modalità ed i tempi previsti delle obbligazioni
emesse.
In relazione al singolo strumento finanziario, il rating è un indicatore della qualità e del rischio dello strumento ed esprime la capacità dell'emittente, tenuto conto delle caratteristiche dello stesso titolo (garanzie,
grado di subordinazione, ecc.), di assolvere agli obblighi relativi.
15/16
Le due principali agenzie internazionali indipendenti che assegnano il rating sono Moody's e Standard &
Poor's.
Entrambe prevedono diversi livelli di rischio a seconda dell'emittente o dell'emissione considerati:
Rating alto: da Aaa a Aa3 Moody's / da AAA a AA- S&P. Valutazione attribuita agli emittenti o alle emissioni
che offrono altissime garanzie di solvibilità.
Rating medio: da A1 a Baa3 Moody's / da A+ a BBB- S&P. Valutazione attribuita agli emittenti o alle emissioni
che offrono una buona capacità di fronteggiare i propri impegni finanziari.
Rating basso: C per entrambe le agenzie (al di sotto del cosiddetto "investment grade" pari a Baa3 Moody's
o BBB- S&P). Valutazione attribuita agli emittenti o alle emissioni caratterizzate da scarse capacità di fronteggiare i propri impegni finanziari.
Il livello base di rating affinché l'emittente o l'emissione sia caratterizzato da adeguate capacità di assolvere
ai propri impegni finanziari è rappresentato dal cosiddetto investment grade (pari a Baa3 di Moody's o BBBdi Standard & Poor's).
Rilevanza degli investimenti:
Definizione:
Controvalore dell’investimento rispetto al totale dell’attivo:
Principale:
> 70%
Prevalente:
Compreso tra il 50% e il 70%
Significativo:
Compreso tra il 30% e il 50%
Contenuto:
Compreso tra il 10% e il 30%
Residuale:
< 10%
I suddetti termini di rilevanza sono da intendersi come indicativi delle strategie gestionali del Fondo, posti i limiti
definiti nel relativo regolamento.
Total Expense Ratio (TER): è il rapporto tra il totale degli oneri posti a carico del Fondo e il patrimonio medio
dello stesso.
Turnover di portafoglio: è il rapporto percentuale tra la somma degli acquisti e delle vendite di strumenti
finanziari, al netto delle sottoscrizioni e rimborsi delle quote del fondo, e il patrimonio netto medio su base
giornaliera del fondo. Tale rapporto fornisce un'indicazione indiretta circa il grado di incidenza dei costi di
negoziazione sui fondi.
Value At Risk (VaR): è una misura di rischio che quantifica la massima perdita potenziale, su un determinato
orizzonte temporale, e all'interno di un dato livello di probabilità (c.d. intervallo di confidenza).
Volatilità: È l'indicatore della rischiosità di mercato di un dato investimento. Quanto più uno strumento finanziario è volatile, tanto maggiore è l'aspettativa di guadagni elevati, ma anche il rischio di perdite.
DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ
La SGR si assume la responsabilità della veridicità e completezza dei dati e delle notizie contenuti nel
presente Prospetto Informativo semplificato.
Crédit Agricole Asset Management SGR S.p.A.
Il legale rappresentante
16/16
PARTE
III
DEL
PROSPETTO
SULL’INVESTIMENTO
INFORMATIVO
–
ALTRE
INFORMAZIONI
La presente Parte III unitamente alle Parti I e II costituisce il Prospetto Informativo completo relativo
all’offerta pubblica di quote del Fondo comune di investimento mobiliare di diritto italiano
armonizzato alla Direttiva 85/611/CE
CAAM Formula Garantita Emerging Market Equity Recall 2014
Il Regolamento di Gestione del Fondo forma parte integrante del Prospetto Informativo completo, al quale è
allegato.
La Società di Gestione del Risparmio si assume la responsabilità della veridicità e completezza dei dati e
delle notizie contenuti nella presente Parte III, depositata presso la CONSOB in data 25 febbraio 2008 e
valida a decorrere dal 26 febbraio 2008.
A) INFORMAZIONI GENERALI
1. La società di gestione del risparmio
Crédit Agricole Asset Management Società di Gestione del Risparmio per Azioni, in forma abbreviata Crédit
Agricole Asset Management SGR S.p.A. (di seguito anche la “SGR”) è una società appartenente al Gruppo
Crédit Agricole costituita in data 5 luglio 2007 con atto del Notaio Mario Notari di Milano ed iscritta al n.
251 dell’Albo ex art. 35, 1° comma del D.Lgs. 58/98, in virtù di delibera n. 1061 del 24 ottobre 2007 della
Banca d’Italia.
La durata della società è stabilita sino al al 31 dicembre 2100 e la chiusura dell’esercizio sociale è stabilita al
31 dicembre di ogni anno.
Il Capitale sociale è di Euro 15.000.000, sottoscritto e interamente versato. Azionista unico della società è
Crédit Agricole Asset Management SA.
Le attività svolte dalla SGR sono le seguenti:
-
-
-
la prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio realizzata attraverso la promozione,
l’istituzione e l’organizzazione di fondi comuni di investimento e l’amministrazione dei rapporti con
i partecipanti, nonché la gestione del patrimonio di OICR, di propria o altrui istituzione, in tal caso
anche in regime di delega, mediante l’investimento avente ad oggetto strumenti finanziari, crediti o
altri beni mobili o immobili;
la prestazione del servizio di gestione di portafogli;
l’istituzione e la gestione di fondi pensione aperti nonché la gestione, in regime di delega, di fondi
pensione aperti di altrui istituzione o di fondi pensione chiusi, italiani ed esteri;
la gestione in regime di delega conferita da parte di soggetti che prestano il servizio di gestione di
portafogli di investimento; da parte di organismi di investimento collettivo esteri (ivi incluse
funzioni di natura amministrativa); da parte di Investitori Istituzionali italiani ed esteri nei limiti
previsti tempo per tempo dagli ordinamenti ad essi rispettivamente relativi;
la prestazione del servizio di collocamento di quote o azioni di OICR di propria istituzione;
lo svolgimento dell’attività di consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari.
Organo Amministrativo
Il Consiglio di Amministrazione della SGR si compone di 8 membri che durano in carica tre anni e sono
rieleggibili. L’attuale consiglio, in carica fino all’assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2009, è
così composto:
Presidente:
•
Paul – Henry de LA PORTE DU THEIL, nato a Parigi (Francia) il 09.08.1947
Vice Presidente
• Ariberto FASSATI, nato a Milano il 4.08.1946
Amministratore Delegato:
• Michel PELOSOFF, nato a Parigi (Francia) il 6.02.1959
Amministratori:
• Giovanni CARENINI, nato a Milano il 05.07.1961
• Xavier BARROIS, nato a Lille (Francia) il 16.04.1959
• Pascal BLANQUÉ, nato a Béziers (Francia) il 24.09.1964
• Patricia BOUCHARD, nata a Parigi (Francia) il 23.09.1963
• Giampiero MAIOLI, nato a Vezzano sul Crostoso (RE) il 01.11.1956
Paul Henri de La Porte du Theil
Diplomato presso l'Ecole Nationale de l'Aéronautique in Francia, dal 1975
presso la Caisse Nationale de Crédit Agricole, all'interno della quale ha
ricoperto, dal 1991, la carica di Responsabile della Divisione di Asset
Management.
Attualmente ricopre la carica di Direttore Generale di Crédit Agricole Asset
Management S.A. e di Crédit Agricole Asset Management Group, società del
Gruppo Crédit Agricole Indosuez. E’ Presidente di CAAM Alternative
Investments SGR S.p.A. e di Crédit Agricole Alternative Investment Products
Group SGR S.p.A..
Michel Pelosoff
Giovanni Carenini
Ariberto Fassati
Dal giugno 2005 ricopre la carica di Presidente – Direttore generale di Crédit
Agricole Asset Management Immobilier, nonchè membro del Comitato
Esecutivo di Crédit Agricole Asset Management dal luglio 2004. Lavora presso
il Crédit Lyonnais nella direzione finanziaria e nel controllo di gestione fino al
1991; in seguito ricopre la carica di direttore degli investimenti presso la
“Union des assurances Fédérales (UAF)”. Dal 2001 rientra in Crédit Lyonnais
A.M. partecipando attivamente nel processo di unione delle due società di
gestione divenute Crédit Agricole Asset Management il 1° luglio 2004.
Laureato in Economia e Commercio presso l’Università Commerciale “Luigi
Bocconi” di Milano, attualmente è responsabile dell’Area corporate
Governance di Crédit Agricole Asset Management SGR S.p.A. e, in tale veste,
sovrintende ai settori Legal & Corporate Affairs, Finance Risk & Compliance,
Corporate Communication e Human Resources. Dal 1987 ricopre ruoli di
crescente responsabilità nell’ambito del Gruppo Crédit Lyonnais (poi Gruppo
Crédit Agricole) in Italia e all’estero. In particolare dal 2000 al 2004 è stato
Amministratore Delegato di Crédit Lyonnais Asset Management SIM S.p.A. e
dal 2005 è stato responsabile della funzione di controllo interno di Crédit
Agricole Asset Management SGR S.p.A..
Laureato in Economia e Commercio presso l’Università Commerciale “Luigi
Bocconi” di Milano, dal 1977 è Delegato Generale per l’Italia del Gruppo
Crédit Agricole; è, inoltre, membro del Comitato di Direzione della Caisse
Nationale de Crédit Agricole e del Comitato esecutivo di Crédit Agricole
S.A..
Pascal Blanqué
Direttore della gestione e membro del Comitato Esecutivo di Crédit Agricole
Asset Management dal febbraio 2005. Inizia la sua carriera presso la banca
Paribas nel 1991 nella gestione istituzionale e privata. Di seguito svolge la
funzione di strategista nell’allocazione degli attivi di Paribas Asset
Management a Londra e ricopre la carica di direttore della ricerca economica
di Paribas. Nel maggio del 2000 entra nel Crédit Agricole dove è nominato
direttore degli studi economici.
Patricia Bouchard
Dal 2004 all'interno del Gruppo Crédit Agricole dove ricopre la carica di
Direttore Finanziario di Crédit Agricole Asset Management SA. In
precedenza ha ricoperto la carica di Direttore Finanziario presso Crédit
Lionnays Asset Management S.A., e di Responsabile della Segreteria
Generale e della gestione di 25 filiali presso il Gruppo HSBC CCF AM dal
febbraio 1998 al febbraio 2002.
Xavier Barrois
Laureato in Ingegneria. Dal 1999 ricopre la carica di Direttore IT in Crédit
Agricole Asset Management. Dal 2005 è Membro del Comitato Esecutivo
di Crédit Agricole Asset Management e ricopre la carica di Direttore dei
Sistemi Informatici e dell’Organizzazione. Dal 1995 al 1998 è Direttore
dell’Information Technology di Winterthur Assicurazioni; dal 1990 al 1995
ricopre la carica di Direttore del Servizio Studi presso Abeille
Assicurazionie dal 1987 al 1990 è Responsabile di ingegneria presso AGF.
Giampiero Maioli
Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Parma, è Direttore
Generale della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza. In precedenza, dal
1996, è stato Direttore Area Lombardia del Credito Commerciale e, dal
2002, Responsabile Marketing e poi Direttore Commerciale di Cariparma. È
inoltre consigliere di Po Vita Assicurazioni S.p.A., Fiere di Parma S.p.A. e
Artoni Trasporti S.p.A..
Organo di controllo
L’organo di controllo della SGR è il collegio sindacale, composto da 3 membri che durano in carica 3 anni e
sono rieleggibili; l’attuale collegio, i cui membri rimangono in carica fino all’assemblea di approvazione del
Bilancio al 31 dicembre 2009, è così composto:
Presidente:
• Giuseppe DEIURE, nato a Sanmichele di Bari (BA) il 20.09.1937
Sindaci effettivi:
• Luigi Carlo SPADACINI, nato a Milano il 07.07.1953
• Bruno RINALDI, nato a Iseo (BS) il 26.02.1945
Sindaci supplenti:
• Patrizia FERRARI, nata a Milano il 29.04.1966
• Davide BONA, nato ad Augusta (SR) il 1.09.1976
Giuseppe Deiure
Laureato in Economia e Commercio ed in Giurisprudenza, ed iscritto nel Registro
dei Revisori contabili con D.M. 12.04.1995, pubblicato nella G.U., Supplemento 31
bis, quarta serie speciale del 21.04.1995. Ha lavorato presso due delle maggiori
società di revisione internazionali fino a divenire socio di una di esse quale
responsabile di problemi fiscali e di diritto societario. Fondatore dello Studio
Tributario Deiure con uffici a Milano ed a Roma, annovera fra i suoi clienti gruppi
italiani ed internazionali. Contribuisce con articoli ed interviste ai maggiori
quotidiani finanziari italiani come “Il Sole 24 Ore” ed internazionali come il
“Financial Times”.
Luigi Spadacini
Dottore Commercialista, Revisore Contabile. Attualmente ricopre l’incarico di
membro effettivo del collegio sindacale di A.E.M. S.p.A.; ha ricoperto dal 1976 al
2006 la carica di Sindaco Effettivo presso Castiglioni Cartotecnica S.p.A.
Bruno Rinaldi
Ragioniere Commercialista, Consulente del Lavoro e Revisore Contabile.
Attualmente ricopre la carica di Sindaco Effettivo presso I2 Capital S.p.A. e di
ENPAP. In passato ha svolto la medesima funzione presso Intesa BCI Sistemi e
Servizi S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Ossimo; ha ricoperto l’incarico di
Consigliere di Amministrazione presso Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Cassa
di Risparmio di Fermo, CARIVITA S.p.A. e Fondo Pensione PREVICLAV.
Davide Bona
Laureato in Economia e Commercio all’Università Luigi Bocconi di Milano nel
2000 con tesi in Diritto Societario.Nel 2003 ha conseguito l’abilitazione alla
professione di commercialista e, nel 2004 ha conseguito un master di diritto
tributario. È iscritto nel Registro dei Revisori Contabili con D.M. in data 2
novembre 2005 pubblicato sullaGazzetta Ufficiale n. 88 del 8 novembre 2005 – IV
Serie Speciale.
Patrizia Ferrari
Laureata in Economia e Commercio all’Università L. Bocconi di Milano. A far data
dal 1991 svolge la sua attività presso lo Studio Tributario Deiure, Ha maturato
esperienze in campo tributario, societario, nel settore delle fusioni e acquisizioni
societarie e nel settore bancario/finanziario. Nel 1992 ha conseguito l’abilitazione
all’esercizio della professione di Dottore Commercialista e nel 1995 quella di
Revisore Contabile.
Funzioni aziendali affidate a terzi in outsourcing
Sono state affidate a soggetti esterni le seguenti funzioni aziendali:
- gestione delle attività di valorizzazione della quota;
- elaborazione grafica dei rendiconti periodici;
- stampa e postalizzazione corrispondenza ordinaria con la clientela;
- elaborazione (delle segnalazioni di vigilanza prisma e trasmissione alle scadenze stabilite;
- gestione operativa e/o manutenzione di sistemi informativi (hardware e software) e servizi di facility
management;
- gestione dell’archivio documenti cartaceo e ottico.
Funzioni direttive
Le funzioni direttive sono esercitate dall’Amministratore Delegato.
Soggetti preposti alle effettive scelte di investimento
La gestione del Fondo è effettuata da Crédit Agricole Asset Management SGR S.p.A.. Il Consiglio di
Amministrazione definisce gli orientamenti generali di investimento tenendo conto del Regolamento di
Gestione e della politica di gestione di ciascun Fondo, disponendo i piani operativi di gestione dei portafogli
cui l’Amministratore Delegato conferisce esecutività avvalendosi dell’Area Strategia e Investimenti.
Il soggetto preposto all’Area Strategia e Investimenti della SGR, responsabile delle scelte finali di
investimento relative al patrimonio gestito è il Dottor Roberto Dopudi, nato a Milano il 6 maggio 1966. Il
Dottor Dopudi - laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano - opera nel Gruppo
Crédit Agricole dal 2001, prima come responsabile delle gestioni patrimoniali per la clientela istituzionale e
dal giugno 2006 come Responsabile dell’Area Strategia e Investimenti. Nel 1991 lavora come operatore di
front office presso Eptasim S.p.A. Nel 1996 assume la responsabilità del desk Capital Markets e Tesoreria di
B.P.Vi SIM S.p.A. Nel 1997 entra in Banco di Sardegna S.p.A. come responsabile dei prodotti derivati e
strutturati. Nel 1998 ricopre la carica di responsabile dell’attività di gestione obbligazionaria presso
Compage SGR S.p.A. del Gruppo Bancario Mediobanca.
Altri fondi istituiti dalla SGR
Oltre al Fondo disciplinato dal presente Prospetto Informativo, CRÉDIT AGRICOLE ASSET
MANAGEMENT SGR S.p.A. ricopre il ruolo di:
- SGR GESTORE e PROMOTRICE dei fondi mobiliari: CAAM ABSOLUTE; CAAM FORMULA
GARANTITA 2012; CAAM FORMULA GARANTITA 2013; CAAM Formula Garantita Mercati
Emergenti; CAAM Formula Private Dividend Opportunity; CAAM Formula Garantita Equity Recall 2013;
CAAM Formula Garantita DUE 2013; CAAM Formula Garantita Equity Recall DUE 2013; CAAM Formula
Garantita Emerging Market Equity Recall 2013; CAAM Formula Garantita High Diversification 2014; CAAM MIDA Monetario; CA-AM MIDA Obbligazionario Euro; CA-AM MIDA Obbligazionario Corporate
Euro; CA-AM MIDA Obbligazionario Internazionale; CA-AM MIDA Azionario Internazionale; CA-AM
MIDA Azionario Euro; CA-AM MIDA Azionario Italia; CA-AM MIDA Mid Cap Italia; CA-AM MIDA
Opportunità; CA-AM MIDA Dinamico; CAAM PRIVATE ALFA; INTESA TARGET 2016; INTESA
TARGET 2021; INTESA TARGET 2026; UNIBANCA PLUS; INTESA PREMIUM POWER; CAAM
PIU’; CAAM Azioni SR; CAAM Liquidità Aziende; CAAM Monetario; CAAM Equipe 1; CAAM Equipe
2; CAAM Equipe 3; CAAM Equipe 4; CAAM Europe Equity; CAAM Usa Equity; CAAM Pacific Equity;
CAAM Global Equity; CAAM Global Emerging Equity; CAAM Formula Euro Equity Option 2013; CAAM
Formula Garantita High Diversification 2014.
- SGR GESTORE dei fondi mobiliari: Banco Posta CentoPiù e BancoPosta CentoPiù 2007, INTESA
GARANZIA ATTIVA - I SEMESTRE 2006; INTESA GARANZIA ATTIVA - II SEMESTRE 2006;
INTESA GARANZIA ATTIVA – I TRIMESTRE 2007; INTESA GARANZIA ATTIVA – II TRIMESTRE
2007; INTESA GARANZIA ATTIVA – III TRIMESTRE 2007; INTESA GARANZIA ATTIVA – IV
TRIMESTRE 2007;
- SGR PROMOTRICE dei fondi mobiliari CAAM PROTEZIONE DINAMICA 1; CAAM PROTEZIONE
DINAMICA 2; CAAM QBalanced; CAAM QReturn; CAAM Azioni QEuro.
2. Il Fondo
Il fondo comune d’investimento è un patrimonio collettivo costituito dalle somme versate da una pluralità di
partecipanti ed investite in strumenti finanziari. Ciascun partecipante detiene un numero di quote, tutte di
uguale valore e con uguali diritti, proporzionale all’importo che ha versato a titolo di sottoscrizione. Il
patrimonio del fondo costituisce patrimonio autonomo e separato da quello della SGR e dal patrimonio dei
singoli partecipanti, nonché da quello di ogni altro patrimonio gestito dalla medesima SGR.
Il fondo è “mobiliare” poiché il suo patrimonio è investito esclusivamente in strumenti finanziari. E’
“aperto” in quanto il risparmiatore può ad ogni data di valorizzazione della quota richiedere il rimborso
parziale o totale di quelle già sottoscritte.
Caratteristiche del Fondo
Il Fondo è stato istituito nel corso della seduta del 22 gennaio 2008 del Consiglio di Amministrazione della
SGR, ed il relativo Regolamento di Gestione non è stato sottoposto all’approvazione specifica della Banca
d’Italia in quanto rientra nei casi in cui l’approvazione si intende rilasciata in via generale. Il Fondo è
operativo dal 26 febbraio 2008.
La SGR ha affidato a CRÉDIT AGRICOLE STRUCTURED ASSET MANAGEMENT S.A., appartenente
al Gruppo Crédit Agricole, specifiche scelte d’investimento nel quadro di criteri di allocazione del risparmio
definiti di tempo in tempo dal Gestore, ai sensi dell’art. 33, comma 3, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
2.1 Formula
La Formula determina il valore finale della quota in assenza di variazioni del regime fiscale applicabile al
Fondo. Tale valore è dato dalla somma tra:
- il 100% del valore della quota iniziale riferito al giorno in cui avviene la sottoscrizione, pari a euro 5
(Valore della Quota Iniziale) e
-
di una performance stabilita (Performance Prefissata o Partecipazione alla Rivalutazione del Paniere) in
base al verificarsi di determinate condizioni relative all’andamento di quattro indici azionari
internazionali ed un ETF specializzato in investimenti in Paesi Emergenti: CECE Traded Index, Ftse
Xinhua China 25 Index, Russian Depositary Index, KOSPI 200 Index e iShares S&P Latina America 40
Index Fund (Paniere); la misura di tale performance dipende dal momento in cui le predette condizioni
si verificano.
Indice
Ticker
CECE Traded Index
CECEEUR
Ftse Xinhua China 25 Index
XIN0I
Russian Depositary Index
RDXUSD
KOSPI 200 Index
KOSPI2
ETF
Ticker
iShares S&P Latin America 40 Index Fund
ILF US
Descrizione
Indice rappresentativo dei mercati
azionari ceco, ungherese e
polacco
Indice rappresentativo delle 25
maggiori aziende del mercato
cinese
Indice rappresentativo delle
azioni di aziende russe scambiate
sul mercato azionario inglese
Indice rappresentativo delle 200
maggiori aziende del mercato
azionario coreano
Descrizione
ETF che replica l’andamento
dell’Indice S&P Latin America
40 Index, che include le azioni
più liquide dei principali settori
economici dell’America Latina
I costi totali a carico dell’ETF sono pari allo 0.50% su base annua.
I predetti indici si intendono nella versione price index che non tiene conto della ricapitalizzazione dei
dividendi.
Performance Prefissata
Per ciascun anno di validità della Formula, la misura di tale performance dipende dal momento in cui si
verificano determinate condizioni relative all’andamento dei Componenti del Paniere (di seguito anche i
“Componenti” o singolarmente il “Componente”).
Più in particolare:
− si rilevano i prezzi di chiusura dei Componenti del Paniere per ciascun giorno di borsa aperta nei tre
mesi successivi alla prima valorizzazione del Fondo e si individua, con riferimento a ciascun
Componente, il prezzo più elevato (Valore Iniziale);
− si rileva il prezzo di chiusura medio di ogni Componente alle date di ciascun Periodo di Riferimento
di seguito riportate (Valore Finale), e per ciascun Componente, si confronta il Valore Finale con il
relativo Valore Iniziale. Unicamente al primo dei 5 Periodi di Riferimento in cui i Valori Finali dei
Componenti risultino maggiori o uguali al rispettivo Valore Iniziale (Condizione di Realizzazione),
il Fondo beneficia di una Performance Prefissata, alla relativa data di NAV garantito, nella seguente
misura (ai fini della Condizione di Realizzazione, con riferimento a ciascun Componente, il Valore
Iniziale, eguagliato o superato dai Valori Finali in uno dei Periodi di Riferimento, si considera come
superato anche nei successivi Periodi di Riferimento):
Performance Prefissata calcolata
su base annua
Periodi di Riferimento in
cui si rileva il Valore
Finale dei Componenti e si
accerta se la Condizione di
Date di NAV garantito se la
Condizione di Realizzazione
risulta verificata (eccetto per
l’ultima data dove il NAV è
6,0%
6,0%
6,0%
6,0%
6,0%
Realizzazione
risulta garantito in ogni
verificata
09.12.2014)
30.11.2010
14.12.2010
01.12.2010
02.12.2010
03.12.2010
06.12.2010
29.11.2011
13.12.2011
30.11.2011
01.12.2011
02.12.2011
05.12.2011
27.11.2012
11.12.2012
28.11.2012
29.11.2012
30.11.2012
03.12.2012
26.11.2013
10.12.2013
27.11.2013
28.11.2013
29.11.2013
02.12.2013
25.11.2014
09.12.2014
26.11.2014
27.11.2014
28.11.2014
01.12.2014
caso
il
Al verificarsi della Condizione di Realizzazione, la SGR provvede a dare informativa ai partecipanti in
ordine alla variazione della politica di investimento di cui all’art. 1, comma 4, della Parte B) del presente
Regolamento mediante pubblicazione sul quotidiano “Il Sole 24 Ore”.
Nel caso in cui la Condizione di Realizzazione si verifichi entro il 01.12.2014, il Valore della Quota
Garantito può altresì essere rappresentata mediante la seguente equazione:
Valore della Quota Garantito=Valore della Quota Iniziale·(100%+Performance Prefissatai)
Con Performance Prefissatai si indica il valore della Performance Prefissata alla i-esimo Periodo di
Riferimento con i da 1 a 5.
Partecipazione alla Rivalutazione del Paniere
Nel caso in cui la Condizione di Realizzazione non si verifichi entro il 01.12.2014 (ultima delle cinque
date dell’ultimo dei Periodi di Riferimento in cui si rileva il Valore Finale dei Componenti e si
accerta se la Condizione di Realizzazione risulta verificata), il Fondo non beneficia di alcuna
Performance Prefissata; in ogni caso, il 09.12.2014 (Scadenza della Formula), l’investitore riceverà la
Partecipazione alla Rivalutazione del Paniere, i cui Componenti sono equiponderati.
Definizioni
“Prezzo di Riferimento Iniziale” – per ciascun Componente, la media aritmetica dei prezzi di chiusura alle
date del 28.05.2008, 29.05.2008, 30.05.2008, 02.06.2008, 03.06.2008
“Prezzi di Riferimento Semestrali” – prezzi di chiusura dei Componenti alle date del 02.06.2009,
01.12.2009, 01.06.2010, 30.11.2010, 31.05.2011, 29.11.2011, 29.05.2012, 27.11.2012, 28.05.2013,
26.11.2013, 27.05.2014, 25.11.2014.
Qualora tali date corrispondano a giorni di borsa chiusa secondo il calendario Target, il prezzo di chiusura
sarà rilevato il primo giorno successivo di borsa aperta secondo il calendario Target.
La partecipazione è pari al 70% della media semestrale dei rendimenti cumulati del Paniere.
La media semestrale dei rendimenti cumulati del Paniere viene calcolata come segue:
– determinazione dei Prezzi di Riferimento Iniziali;
– determinazione dei Prezzi di Riferimento Semestrali;
– calcolo del rendimento dei Componenti a ciascuna delle predette date; tale rendimento è dato dalla
differenza, in percentuale, tra il Prezzo di Riferimento Semestrale ed il Prezzo di Riferimento Iniziale;
– calcolo del rendimento del Paniere a ciascuna delle predette date, ottenuto sommando i rendimenti di
ciascun Componente, ponderati per un quinto;
– calcolo della media aritmetica dei dodici rendimenti semestrali del Paniere cosi calcolati;
– qualora la media aritmetica dei rendimenti semestrali del Paniere sia inferiore a zero, la media
semestrale dei rendimenti cumulati del Paniere viene considerata pari a zero.
Nel caso in cui la Condizione di Realizzazione non si verifichi entro il 01.12.2014, il Valore della Quota
Garantito può altresì essere rappresentata mediante la seguente equazione:
⎧
⎡ 1 12 ⎛
⎞⎤ ⎫⎪
⎪
Valore della Quota Garantito = Valore della Quota Iniziale ⋅ ⎨100% + 70% ⋅ max ⎢0; ⋅ ∑ ⎜ ICE t − 1⎟⎥ ⎬
⎢ 12 t =1 ⎜⎝ ICE 0 ⎟⎠⎥ ⎪
⎪⎩
⎣
⎦⎭
con
ICEt =
1 ⎧ CECEEURt XIN 0 I t RDXUSDt KOSPI 2 t ILFUS t ⎫
+
+
+
+
⎨
⎬
5 ⎩ CECEEUR0 XIN 0 I 0 RDXUSD0 KOSPI 2 0 ILFUS 0 ⎭
Per t = da 1 a 12, CECEEURt, XIN0It, RDXUSDt, KOSPI2t, ILFUSt sono i Prezzi di Riferimento Semestrali
degli indici (indicati con i Ticker);
CECEEURt, XIN0It, RDXUSDt, KOSPI2t, ILFUSt sono i Prezzi di Riferimento Iniziali dei Componenti
(indicati con i Ticker)
ICE0 = 100%.
Di seguito si riporta un esempio di calcolo della Formula a seconda dell’anno in cui potrebbe verificarsi la
Condizione di Realizzazione:
2° anno – Ipotesi di condizione realizzata alla fine del 2010, Performance Prefissata pari a 17,1% (su
base annua pari al 6,0%)
Periodi di
Condizione di
Riferimento
Valore dei Componenti
Realizzazione
(ultimo giorno)
iShares
CECE
Ftse Xinhua
Russian
S&P Latin
Traded
China 25
Depositary
KOSPI
America 40
Index
Index
Index
200 Index Index Fund
I Trimestre
2008*
06.12.2010
100
100
100
100
100
150
160
180
145
168
Verificata
05.12.2011
03.12.2012
02.12.2013
01.12.2014
* valore iniziale dei Componenti base 100
Valore della
=
Valore della Quota Iniziale ·(100%+Performance Prefissata3)
quota alla
prima data di
NAV
successiva al
verificarsi
della
condizione
=
5
+
(5*17.1%)
=
5.855
3° anno – Ipotesi di condizione realizzata alla fine del 2011, Performance Prefissata pari a
24.1% (su base annua pari al 6,0%)
Periodi di
Condizione di
Riferimento
Valore dei Componenti
Realizzazione
(ultimo giorno)
iShares
S&P
Latin
CECE
Ftse Xinhua
Russian
America
Traded
China 25
Depositar
KOSPI
40 Index
Index
Index
y Index
200 Index
Fund
I Trimestre
2008*
06.12.2010
100
100
100
100
100
150
160
180
85
168
Non verificata
05.12.2011
180
195
95
120
187
Verificata**
03.12.2012
02.12.2013
01.12.2014
* valore iniziale dei Componenti base 100
**ai fini della Condizione di Realizzazione, con riferimento a ciascun Componente, il Valore Iniziale,
eguagliato o superato dai Valori Finali in uno dei Periodi di Riferimento, si considera come superato
anche nei successivi Periodi di Riferimento
Valore della
=
Valore della Quota Iniziale ·(100%+Performance Prefissata3)
quota alla prima
data di NAV
successiva al
verificarsi della
=
5
+
(5*24.1%)
=
condizione
6.205
4° anno – Ipotesi di condizione realizzata alla fine del 2012, Performance Prefissata pari a 31,5%
(su base annua pari al 6,0%)
Periodi di
Condizione di
Riferimento
Valore dei Componenti
Realizzazione
(ultimo giorno)
iShares
S&P
Latin
CECE
Ftse Xinhua
Russian
America
Traded
China 25
Depositary
KOSPI
40 Index
Index
Index
Index
200 Index
Fund
I Trimestre
2008*
06.12.2010
100
100
100
100
100
150
160
180
85
168
Non verificata
05.12.2011
180
195
95
92
187
Non verificata
03.12.2012
210
232
82
142
218
Verificata**
02.12.2013
01.12.2014
* valore iniziale dei Componenti base 100
**ai fini della Condizione di Realizzazione, con riferimento a ciascun Componente, il Valore Iniziale,
eguagliato o superato dai Valori Finali in uno dei Periodi di Riferimento, si considera come superato
anche nei successivi Periodi di Riferimento
Valore della
quota alla prima
data di NAV
successiva al
verificarsi della
condizione
=
Valore della Quota Iniziale ·(100%+Performance Prefissata3)
=
5
+
(5*31.5%)
=
6.575
5° anno – Ipotesi di condizione realizzata alla fine del 2013, Performance Prefissata pari a 39.4%
(su base annua pari al 6,0%)
Periodi di
Riferimento
Condizione di
Realizzazione
(ultimo giorno)
Valore dei Componenti
iShares S&P
CECE
Ftse Xinhua
Russian
Latin
Traded
China 25
Depositary
KOSPI
America 40
Index
Index
Index
200 Index Index Fund
I Trimestre
2008*
06.12.2010
100
100
100
100
100
150
160
180
85
168
Non verificata
05.12.2011
180
195
95
92
187
Non verificata
03.12.2012
210
232
82
75
218
Non verificata
02.12.2013
233
225
105
127
247
Verificata
01.12.2014
* valore iniziale dei Componenti base 100
Valore della
=
Valore della Quota Iniziale ·(100%+Performance Prefissata3)
quota alla prima
data di NAV
7
successiva al
verificarsi della
=
5
+
(5*39.4%)
=
condizione
6.97
6° anno – Ipotesi di condizione realizzata alla fine del 2014, Performance Prefissata pari a 47.7%
(su base annua pari al 6,0%)
Periodi di
Condizione di
Riferimento
(ultimo giorno)
Valore dei Componenti
Realizzazione
iShares S&P
CECE
Ftse Xinhua
Russian
Latin
America 40
Traded
China 25
Depositary
KOSPI
Index
Index
Index
200 Index Index Fund
I Trimestre
2008*
06.12.2010
100
100
100
100
100
150
160
180
85
168
Non verificata
05.12.2011
180
195
95
92
187
Non verificata
03.12.2012
210
232
82
75
218
Non verificata
02.12.2013
233
225
105
60
247
Non verificata
01.12.2014
248
255
134
102
258
Verificata
* valore iniziale dei Componenti base 100
Valore della
quota alla prima
=
Valore della Quota Iniziale ·(100%+Performance Prefissata3)
data di NAV
successiva al
verificarsi della
=
5
+
(5*47.7%)
=
condizione
7.385
Pagina 3 di 10
Di seguito si riporta un esempio di calcolo della Formula a scadenza nel caso in cui non si verifichi la
Condizione di Realizzazione:
6° anno – Ipotesi di condizione non realizzata e di Partecipazione alla Rivalutazione del Paniere,
P%=100%
Rendimento
cumulato del
Date di Riferimento
Valore dei Componenti
paniere
Ftse
iShares S&P
Xinhua
Latin
China
Russian
CECE
America 40
Depositary
Traded
25
KOSPI
Index Fund
Index
200 Index
Index
Index
prime 5 date di
chiusura (dalla data
della prima quota
100
100
100
100
100
compresa)*
06.06.2009
104
94
103
107
107
3.0%
06.12.2009
127
95
104
124
109
11.8%
06.06.2010
130
97
111
132
110
16.0%
06.12.2010
125
99
127
127
113
18.2%
06.06.2011
137
97
131
145
95
21.0%
05.12.2011
150
95
145
152
115
31.4%
04.06.2012
149
96
167
149
125
37.2%
03.12.2012
155
98
181
156
128
43.6%
03.06.2013
161
90
152
159
134
39.2%
02.12.2013
163
95
147
165
140
42.0%
02.06.2014
170
92
140
167
146
43.0%
01.12.2014
185
75
125
171
152
41.6%
Media aritmetica dei rendimenti semestrali
29.0%
* Date di rilevazione dei Prezzi di Riferimento Iniziali, valore iniziale dei Componenti base 100
=
Valore della quota al
09.12.2014
=
Valore della Quota Iniziale*(100%+Partecipazione alla Rivalutazione del
Paniere)
5
+
(5*29.0%)
=
6.45
2.2 Simulazioni sul profilo rischio/rendimento del Prodotto
Scenari di rendimento per differenti ipotesi di andamento dei mercati di riferimento
Considerando diversi scenari dei mercati finanziari (positivo, neutrale, negativo), sono state effettuate
numerose simulazioni. Le simulazioni condotte evidenziano sull’orizzonte della garanzia una struttura di
risultati attesi, al netto delle commissioni gravanti sul fondo, come di seguito riportato:
Pagina 4 di 10
Scenario di rendimento atteso
dell'investimento nelle quote del Fondo
Scenario positivo
(premio al
rischio positivo
per tutti i
componenti del
paniere)
Scenario prudente
(premio al rischio
nullo)
Scenario negativo
(premio al rischio
negativo per tutti i
componenti del
paniere)
Probabilità dell'evento
Il rendimento atteso è negativo: la garanzia
a favore del Fondo copre le perdite
Il rendimento atteso è positivo, ma
inferiore a quello di titoli obbligazionari
privi di rischio con durata analoga a quello
dell'orizzonte temporale di investimento
Il rendimento atteso è positivo ed in linea a
quello di titoli obbligazionari privi di
rischio con durata analoga a quello
dell'orizzonte temporale di investimento
Il rendimento atteso è positivo e superiore
a quello di titoli obbligazionari privi di
rischio con durata analoga a quello
dell'orizzonte temporale di investimento
0.0%
0.0%
0.0%
35.4%
69.2%
92.5%
8.7%
7.2%
2.3%
55.9%
23.6%
5.2%
Si riportano di seguito simulazione dei casi limite (Stress Test) che illustrano gli scenari di rendimento
estremi:
Ipotesi di alta volatilità dei componenti del paniere oggetto della Formula:
Scenario
positivo
Scenario
negativo
Il rendimento atteso è negativo, ma le perdite sono coperte dalla garanzia a
favore del fondo
0.0%
0.0%
Il rendimento atteso è positivo, ma inferiore a quello di titoli obbligazionari
privi di rischio con durata analoga all’orizzonte temporale di investimento
36.8%
93.1%
Il rendimento atteso è positivo e in linea con quello di titoli obbligazionari
privi di rischio con durata analoga all’orizzonte temporale di investimento
8.1%
2.4%
Il rendimento atteso è positivo e superiore a quello di titoli obbligazionari
privi di rischio con durata analoga all’orizzonte temporale di investimento
55.1%
4.5%
Scenario
positivo
Scenario
negativo
Il rendimento atteso è negativo, ma le perdite sono coperte dalla garanzia a
favore del fondo
0.0%
0.0%
Il rendimento atteso è positivo, ma inferiore a quello di titoli obbligazionari
privi di rischio con durata analoga all’orizzonte temporale di investimento
33.1%
90.8%
Ipotesi di alta volatilità dei mercati azionari
Ipotesi di alta volatilità dei componenti del paniere oggetto della Formula:
Ipotesi di bassa volatilità dei mercati azionari
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Il rendimento atteso è positivo e in linea con quello di titoli obbligazionari
privi di rischio con durata analoga all’orizzonte temporale di investimento
3.7%
0.5%
Il rendimento atteso è positivo e superiore a quello di titoli obbligazionari
privi di rischio con durata analoga all’orizzonte temporale di investimento
63.2%
8.7%
Le simulazioni sono relative al confronto con il rendimento di titolo obbligazionari privi di rischio in
riferimento a ciascuna delle scaenze considerate dalla formula.
3. I soggetti che procedono al collocamento
Il collocamento delle quote del Fondo avviene, oltre che da parte della SGR che opera presso la propria sede
sociale, anche da parte di Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. e Banca Popolare FriulAdria
S.p.A..
4. I soggetti che prestano la Garanzia e contenuto della Garanzia
Il soggetto garante è Segespar Finance S.A., appartenente al Gruppo Crédit Agricole, con sede in 90,
Boulevard Pasteur 75015 Parigi (Francia), iscritta al registro camerale delle società di Parigi al n. PARIS B
421304601. La Società, autorizzata in qualità di Istituto di credito dal Comitato degli Istituti di Credito e
delle Imprese di Investimento (Banque de France), è soggetta al controllo della Commission Bancaire.
La Garanzia consiste nell’obbligo assunto dal Soggetto Garante, a prima richiesta scritta della SGR, ogni e
qualsiasi eccezione rimossa, di versare al Fondo, in un giorno predefinito, una determinata somma di denaro
al fine di ottenere il Valore della Quota Garantito, secondo le modalità, le condizioni ed i limiti di seguito
previsti.
Il Valore della Quota Garantito, esclusivamente per le quote il cui rimborso è richiesto al verificarsi della
Condizione di Realizzazione della Formula o alla Scadenza della Formula (nel caso in cui non si verifichi la
condizione), é pari al più alto tra i seguenti valori:
il 100% del Valore della Quota Iniziale riferito al giorno in cui avviene la sottoscrizione, pari a euro
5;
il valore della quota determinato secondo l’applicazione della Formula.
La prestazione della Garanzia dipende, in via esclusiva, dalla solvibilità del Garante e dalla capacità dello
stesso di onorare l’obbligo assunto. La SGR non assume alcun obbligo in termini di Garanzia di rendimento
o di restituzione del capitale investito.
La Garanzia opera a favore del Fondo al verificarsi della Condizione di Realizzazione della Formula, o - nel
caso in cui tale Condizione non si realizzi entro il 01.12.1014 - in data 09.12.2014.
Le richieste di rimborso relative al giorno in cui il valore della quota è garantito, al pari delle richieste di
rimborso relative a date differenti, dovranno essere presentate nei termini e con le modalità stabilite dalla
Parte B), art. 6.3 del Regolamento di Gestione.
I rimborsi richiesti relativamente a date diverse da quella di scadenza della Formula sono regolati sulla base
dei valori di mercato del giorno di riferimento, tenuto conto delle commissioni di rimborso di cui al
paragrafo 9.1 della Parte I del Prospetto Informativo.
La Garanzia non opererà nell’ipotesi di mutamenti del quadro legislativo tali da impedire alla SGR di
svolgere l’attività di cui agli artt. 33 e 36 del D.Lgs. 58/98 ed al Garante di prestare la Garanzia ai sensi
dell’art. 15-bis del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 228/99 e del Provvedimento
Banca d’Italia del 14 aprile 2005. Parimenti la Garanzia non opererà nell’ipotesi in cui si dovessero
verificare eventi bellici di portata tale da coinvolgere la nazione italiana e tali da determinare l’impossibilità
per la SGR di svolgere l’attività di gestione. Non sono fattispecie idonee ad escludere l’applicazione della
Garanzia eventuali sospensioni o interruzioni temporanee delle linee telematiche e/o delle telecomunicazioni
e/o della produzione, erogazione o distribuzione di fonti di energia.
Mutamenti della normativa fiscale applicabile non sono ricompresi nella Garanzia. Nel caso in cui tali
mutamenti avessero impatti sul Valore della Quota Garantito, la SGR si impegna a rendere noto ai
sottoscrittori le conseguenze per i medesimi e per il Fondo.
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5. La banca depositaria
La Banca Depositaria è Intesa Sanpaolo S.p.A., con sede legale in Torino, P.zza San Carlo 156 e sede
secondaria in Milano, via Monte di Pietà 8.
6. Gli intermediari negoziatori
Per l’esecuzione delle operazioni disposte per conto del Fondo, la SGR si avvale dei principali operatori del
mercato nazionale ed internazionale.
La SGR, nell’ambito del servizio di gestione collettiva, adotta tutte le misure ragionevoli e mette in atto
meccanismi efficaci per ottenere il miglior risultato possibile sia quando esegue le decisioni di negoziare (gli
Ordini), sia quando trasmette ordini a terze parti selezionate per la loro esecuzione.
La SGR ha quindi definito rispettivamente una strategia di esecuzione e una strategia di trasmissione degli
ordini, allo scopo di ottenere il miglior risultato possibile per i clienti e gli investitori a cui presta il servizio
di gestione di portafogli e gestione collettiva del risparmio.
La SGR mette a disposizione sul proprio sito internet informazioni più dettagliate, tra cui l’elenco degli
intermediari negoziatori ed il documento informativo sulle strategie di esecuzione e di trasmissione degli
ordini nel servizio di gestione collettiva del risparmio.
La SGR sottopone periodicamente a monitoraggio l’efficacia delle misure di esecuzione e delle strategie di
trasmissione degli Ordini e, se del caso, corregge eventuali carenze; inoltre, riesamina le misure e le strategia
adottate con periodicità almeno annuale e, comunque, quando si verificano circostanze rilevanti tali da
influire sulla capacità di ottenere in modo duraturo il miglior risultato possibile per i portafogli gestiti.
La SGR mette a disposizione sul proprio sito internet il Documento informativo sulle strategie di esecuzione
e di trasmissione degli ordini nel servizio di gestione collettiva del risparmio.
7. La società di revisione
La revisione della contabilità e il giudizio sul rendiconto del Fondo nonché la revisione della contabilità
nonchè il giudizio sul bilancio di esercizio della SGR sono effettuati dalla società di revisione Reconta Ernst
& Young S.p.A. con sede in Via della Chiusa, 2, Milano.
L’incarico alla società di revisione è stato conferito per il periodo 2007-2015 con delibera dell’assemblea dei
soci della SGR in data 9 novembre 2007.
Per l’attività di revisione della contabilità e di giudizio del rendiconto vengono riconosciuti i seguenti onorari
annui, aggiornabili in base all'indice ISTAT sul costo della vita e per fatti eccezionali ed imprevedibili, oltre
alle spese vive sostenute per lo svolgimento dell'incarico: euro 7.200.
B) TECNICHE DI GESTIONE DEI RISCHI DI PORTAFOGLIO
8. Tecnica gestionale per il conseguimento dell’obiettivo di rendimento della Formula
Il patrimonio del Fondo è investito in un portafoglio di strumenti finanziari di natura monetaria e
obbligazionaria, il cui rendimento, al netto dei costi addebitabili al Fondo, viene ceduto mediante un
contratto derivato OTC, al fine di ottenere a maturità la partecipazione ai rendimenti dei mercati azionari
derivante dall’applicazione della Formula.
Il contratto derivato (tecnicamente uno swap) è stipulato con uno o più controparti in fase di lancio del
Fondo per un ammontare pari al numero delle quote sottoscritto moltiplicato per il valore iniziale della
quota. La dimensione dello swap è modificata qualora ci siano rimborsi di quote.
Per il controllo del rischio di controparte dello swap e il rispetto della normativa sugli OICR armonizzati, è
previsto un meccanismo di acconti, in base al quale, quando il valore “mark to market” dello swap raggiunge
la soglia del 9% del valore nominale, la controparte paga in cash un acconto del 10% del predetto valore.
Detto acconto potrà essere restituito alla controparte se il valore “mark to market” dello swap diminuisce fino
a raggiungere la soglia dell’11% del valore nominale.
Modalità di funzionamento della Garanzia
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La modalità gestionale adottata ha come obiettivo il contenimento del rischio che il valore della quota, alla
scadenza della Formula o eventualmente al verificarsi della Condizione di Realizzazione, sia inferiore al
valore garantito.
Il Valore della Quota Garantito, esclusivamente per le quote il cui rimborso è richiesto alla scadenza della
formula, é pari al più alto tra i seguenti valori:
il 100% del valore della quota iniziale riferito al giorno in cui avviene la sottoscrizione, pari a euro 5;
il valore della quota determinato secondo l’applicazione della Formula.
La Garanzia opera a favore del Fondo alla data di Scadenza della Formula, ovvero il 09.12.2014.
Le richieste di rimborso relative al giorno in cui il valore della quota è garantito, al pari delle richieste di
rimborso relative a date differenti, dovranno essere presentate nei termini e con le modalità stabilite dalla
Parte B), art. 6.3 del Regolamento di Gestione.
I rimborsi richiesti relativamente a date diverse da quella di scadenza della Formula sono regolati sulla base
dei valori di mercato del giorno di riferimento, tenuto conto delle commissioni di rimborso di cui al
paragrafo 9.1 della Parte I del Prospetto Informativo.
La rilevanza del momento di sottoscrizione per la definizione del profilo di rischio/rendimento
dell’investimento nelle quote del Fondo
La sottoscrizione delle quote del Fondo può avvenire esclusivamente durante il “Periodo di Raccolta” al
pubblico. Il “Periodo di Raccolta” iniziale avrà una durata di un mese decorrente dal giorno di validità del
Prospetto Informativo ovvero inferiore in caso di raggiungimento anticipato della dimensione massima del
Fondo o a seguito di decisione della SGR. Durante tale periodo, i soggetti incaricati del collocamento
raccolgono le richieste di partecipazione, le quali saranno valorizzate alla data di avvio di operatività del
Fondo, con valore della quota pari a euro 5.
Condizioni contrattuali di efficacia dell’immunizzazione
Il verificarsi di eventi di carattere eccezionale (situazioni anomale determinate da eventi estremi nei singoli
titoli, mancanza di una controparte per la stipula dello swap, ecc.) può far sì che l’obiettivo di protezione non
venga realizzato. Il perseguimento dell’obiettivo di protezione è comunque garantito dalla società Segespar
Finance S.A., appartenente al Gruppo Crédit Agricole.
La Garanzia non opererà nell’ipotesi di mutamenti del quadro legislativo tali da impedire alla SGR di
svolgere l’attività di cui agli artt. 33 e 36 del D.Lgs. 58/98 ed al Garante di prestare la Garanzia ai sensi
dell’art. 15-bis del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 228/99 e del Provvedimento
Banca d’Italia del 14 aprile 2005. Parimenti la Garanzia non opererà nell’ipotesi in cui si dovessero
verificare eventi bellici di portata tale da coinvolgere la nazione italiana e tali da determinare l’impossibilità
per la SGR di svolgere l’attività svolta ai sensi del Regolamento di Gestione. Non sono fattispecie idonee ad
escludere l’applicazione della Garanzia eventuali sospensioni o interruzioni temporanee delle linee
telematiche e/o delle telecomunicazioni e/o della produzione, erogazione o distribuzione di fonti di energia.
Mutamenti della normativa fiscale applicabile non sono ricompresi nella Garanzia. Nel caso in cui tali
mutamenti avessero impatti sul Valore della Quota Garantito, la SGR si impegna a rendere noto ai
sottoscrittori le conseguenze per i medesimi e per il Fondo.
C) PROCEDURE DI SOTTOSCRIZIONE, RIMBORSO E CONVERSIONE
9. La sottoscrizione ed il rimborso delle quote
9.1 Sottoscrizione e rimborso mediante tecniche di comunicazione a distanza
Durante il Periodo di offerta la sottoscrizione delle quote può essere effettuata direttamente dal sottoscrittore
anche mediante tecniche di comunicazione a distanza (Internet), nel rispetto delle disposizioni di legge e
regolamentari vigenti. A tal fine i soggetti incaricati del collocamento possono attivare servizi “on line” che,
previa identificazione dell’investitore e rilascio di password o codice identificativo, consentano allo stesso di
impartire richieste di acquisto via Internet in condizioni di piena consapevolezza. La descrizione delle
specifiche procedure da seguire è riportata nei siti operativi. I soggetti che hanno attivato servizi “on line”
Pagina 8 di 10
per effettuare le operazioni di acquisto mediante tecniche di comunicazione a distanza sono indicati al
paragrafo 3 al presente documento.
Alla prima sottoscrizione mediante Internet si applica la sospensiva di sette giorni per un eventuale
ripensamento da parte dell’investitore. In tal caso, l’esecuzione della sottoscrizione e il regolamento dei
corrispettivi avverranno una volta decorso il periodo di sospensiva di sette giorni. Entro tale termine
l’investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo alla SGR o ai soggetti
collocatori.
Gli investimenti successivi durante il Periodo di offerta, le operazioni di passaggio tra fondi e le richieste di
rimborso possono essere effettuati - oltre che mediante Internet – tramite il servizio di banca telefonica. A
tali operazioni non si applica la sospensiva di sette giorni prevista per un eventuale ripensamento da parte
dell’investitore.
Il solo mezzo di pagamento utilizzabile per la sottoscrizione mediante tecniche di comunicazione a distanza
è il bonifico bancario.
L’utilizzo di Internet non grava sui tempi di esecuzione delle operazioni di investimento ai fini della
valorizzazione delle quote emesse. In ogni caso, le disposizioni inoltrate in un giorno non lavorativo, si
considerano pervenute il primo giorno lavorativo successivo.
L’utilizzo di Internet o del servizio di banca telefonica non comporta variazioni degli oneri indicati al
paragrafo 9.
Sussistono procedure di controllo delle modalità di sottoscrizione, di rimborso e di switch per assicurare la
tutela degli interessi dei partecipanti al Fondo e scoraggiare pratiche abusive.
La lettera di conferma dell'avvenuto investimento (paragrafo 12 della Parte I del Prospetto Informativo)
contiene il numero delle quote attribuite e tutti gli altri estremi dell’operazione effettuata (ad esempio: data
di ricevimento della domanda di sottoscrizione e del mezzo di pagamento, la valuta riconosciuta al mezzo di
pagamento, ecc). Analoghe informazioni sono contenute nella lettera di conferma dell’avvenuto rimborso
(paragrafo 13 della Parte I del Prospetto Informativo).
D) REGIME FISCALE
10. Il regime fiscale
Il risultato della gestione maturato in ciascun anno solare è soggetto ad un’imposta sostitutiva del 12,50%.
L’imposta viene prelevata dal Fondo e versata dalla SGR. I sottoscrittori diversi dalle imprese commerciali
non devono assolvere alcun obbligo di dichiarazione, calcolo o versamento di imposta. Per le imprese
commerciali i proventi percepiti concorrono al reddito imponibile con diritto al credito d’imposta. Per i
soggetti esteri che risiedano, ai fini fiscali, in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni è
previsto, su richiesta, il rimborso di una somma pari al 15% dei proventi netti percepiti.
Nel caso in cui le quote di partecipazione al Fondo sia no oggetto di donazione o altra liberalità tra vivi,
l’intero valore delle quote concorre alla formazione dell’imponibile ai fini del calcolo dell’imposta sulle
donazioni. Nell’ipotesi in cui le quote di partecipazione al Fondo siano oggetto di successione ereditaria,
concorre alla formazione della base imponibile ai fini del calcolo del tributo successorio la differenza tra il
valore delle quote del Fondo e l’importo corrispondente al valore dei titoli, comprensivo dei relativi frutti
maturati e non riscossi, emessi o garantiti dalla Stato o ad essi assimilati, detenuti dal Fondo alla data di
apertura della successione. A tal fine la SGR fornirà indicazioni utili circa la composizione del patrimonio
del Fondo.
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E) CONFLITTI DI INTERESSE
11. Le situazioni di conflitto di interesse
La SGR è dotata di procedure per l’individuazione e la gestione delle situazioni di conflitto di interesse
originate da rapporti di gruppo o da rapporti di affari propri o di società del Gruppo.
Essa può effettuare operazioni in cui ha, direttamente o indirettamente, un interesse in conflitto, a condizione
che sia comunque assicurato un equo trattamento dei fondi avuto anche riguardo agli oneri connessi alle
operazioni da eseguire. La SGR assicura che il patrimonio dei fondi gestiti non sia gravato da alcun onere
altrimenti evitabile o escluso dalla percezione di utilità ad esso spettanti.
La SGR formula per iscritto, applica e mantiene una politica di gestione dei conflitti di interessi che tiene
conto delle circostanze connesse con la struttura e le attività dei soggetti appartenenti al proprio Gruppo. La
SGR si dota, dal punto di vista operativo, di apposite procedure volte a:
1. individuare le circostanze che generano o potrebbero generare un conflitto di interessi che possa ledere
gravemente gli interessi di uno o più clienti / investitori;
2. adottare le misure necessarie per gestire tali conflitti al fine di assicurare un grado di indipendenza
commisurato all’entità del rischio che gli interessi dei portafogli gestiti possano essere danneggiati.
In particolare, le fattispecie di cui ai punti 1 e 2 si articolano come segue:
™ Mappatura delle possibili situazioni di conflitto di interessi
Identificazione delle fattispecie di potenziali situazioni di conflitto di interesse riconducibili alle seguenti
categorie:
– Conflitto tra gli interessi della società (o del Gruppo o di Esponenti Aziendali o di Soggetti con cui la
società intrattiene significativi rapporti d’affari) e gli interessi dell’Investitore / Cliente;
– Conflitto tra gli interessi dei clienti e degli Investitori, qualora esista il rischio potenziale che un
Cliente/Investitore o un gruppo di Clienti/Investitori possano essere favoriti a danno di altri
Clienti/Investitori o gruppo di Clienti/ Investitori.
™ Valutazione e adeguamento dei presidi di controllo
A fronte di ciascuna potenziale fattispecie di conflitto di interesse, la SGR istituisce presidi di controllo o di
gestione dei conflitti la cui efficacia viene periodicamente valutata. A titolo meramente esemplificativo e
pertanto non esaustivo e con particolare riferimento all’investimento dei portafogli gestiti in strumenti
finanziari emessi o collocati da società del Gruppo, si segnala che detti strumenti finanziari sono considerati
in conflitto di interesse:
– sino a rimborso se trattasi di titoli obbligazionari emessi da una tra le società come sopra identificabili;
– sino a chiusura del periodo di collocamento se trattasi di strumenti finanziari collocati da una tra le Società
come sopra identificabili.
Da ultimo, indipendentemente da tali fattispecie, la società considera in potenziale conflitto di interessi ogni
altro strumento finanziario qualora, in base ad informazioni fondate e pubblicamente disponibili, si accerti
l’esistenza di significativi rapporti d’affari tra l’Emittente e società del Gruppo.
Non sono in essere accordi di soft commission.
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Amundi Formula Garantita Emerging Market Equity Recall 2014
Supplemento di aggiornamento al Prospetto
depositato in Consob il 25 febbraio 2008 e valido dal 26 febbraio 2008.
Data di deposito in Consob del presente Supplemento di aggiornamento: 2 aprile 2013
Data di validità del Supplemento di aggiornamento: dal 5 aprile 2013
In seguito all’adozione del Documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KIID) per il fondo
in epigrafe, per il quale l’offerta è chiusa, la Parte I del Prospetto è integrata dal presente supplemento al
fine di assicurare la coerenza delle informazioni contenute nella documentazione d’offerta.
Alla luce di quanto sopra, la Parte I del Prospetto è da intendersi aggiornata come segue:
INFORMAZIONI MODIFICATE
INFORMAZIONI PREESISTENTI
A) INFORMAZIONI GENERALI
A) INFORMAZIONI GENERALI
…omissis…
…omissis…
B) INFORMAZIONI SULL’INVESTIMENTO
B) INFORMAZIONI SULL’INVESTIMENTO
7. Tipologie, finalità, obiettivi, politica d’investimento
e rischi specifici del Fondo
7. Tipologie, finalità, obiettivi, politica d’investimento
e rischi specifici del Fondo
…omissis…
…omissis…
Tipologia Di Gestione Del Fondo
Qualifica
Fondo a Formula garantito
Structured fund
Avvertenza: l’obiettivo di rendimento/protezione non
costituisce
garanzia
di
rendimento
minimo
dell’investimento finanziario.
…omissis…
Periodo Minimo Raccomandato
Orizzonte temporale
6 anni
Raccomandazione: questo Fondo potrebbe non
essere indicato per gli investitori che prevedono di
ritirare il proprio capitale prima della Scadenza della
Formula.
6 anni (corrispondenti al periodo di validità della Formula).
…omissis…
Profilo Di Rischio Del Fondo
Grado di rischio
Indicatore sintetico del grado di rischio connesso
all’investi-mento nel Fondo
Basso, tenuto conto della garanzia le cui condizioni sono
indicate all’art. 3 Parte B) del Regolamento di gestione.
Tendenzialmente medio in caso di rimborso anticipato
rispetto al termine del periodo di validità della Garanzia
(cfr. paragrafo 8).
Rischio più basso
Rendimento solitamente più basso
1
2
3
Rischio più alto
Rendimento solitamente più alto
4
5
6
7
L’indicatore sintetico classifica il Fondo su una scala da 1
a 7 sulla base dei suoi risultati passati in termini di
volatilità. La scala, in ordine ascendente da sinistra a
destra, rappresenta i livelli di rischio e rendimento
potenziale dal più basso al più elevato.
Il Fondo è stato classificato nella categoria 2 sulla base
dei risultati passati in termini di volatilità dei suoi
investimenti. Questa categoria corrisponde al livello di
rischio e rendimento caratteristico di un fondo a formula
che beneficia della protezione del capitale iniziale oltre a
una performance determinata in funzione dell'evoluzione
di 4 indici rappresentativi del mercato azionario e di un
ETF azionario.
Avvertenza: I dati storici utilizzati per calcolare
l’indicatore sintetico potrebbero non costituire
un’indicazione affidabile circa il futuro profilo di
rischio/rendimento dell’OICR.
Avvertenza: La categoria di rischio/rendimento
indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la
classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel
tempo.
…omissis…
Esempi illustrativi
Negli esempi seguenti si riportano alcuni possibili scenari
del rendimento potenziale dell’investimento nel Fondo al
termine
dell’orizzonte
temporale
d’investimento
consigliato (Scadenza della Formula). Essi non
rappresentano una previsione delle performance future
del Fondo e possono non avere la stessa probabilità di
realizzazione.
Scenari di rendimento atteso dell’investimento del
Fondo
Si riporta di seguito la tabella rappresentativa dei tre
scenari di mercati finanziari - positivo, prudente e negativo
- elaborata sulla base di numerose simulazioni:
Scenario di
rendimento atteso
dell’investimento
nelle quote del
Fondo
Scenario
positivo
(premio al
rischio positivo)
Scenario
prudente
(premio al
rischio nullo)
Scenario
negativo
(premio al
rischio negativo)
Probabilità dell’evento
Scenario di mercato molto sfavorevole (rendimento nullo)
CECEEUR Index
40%
XIN0I Index
20%
0%
24/ 06/ 2008
17/ 09/ 2009
11/ 12/ 2010
05/ 03/ 2012
29/ 05/ 2013
09/12/2014
RDXUSD Index
-20%
KOSPI2 Index
-40%
ILF US Equity
-60%
X = Rendimento
del fondo a
scadenza
Media dei rendimenti
semestrali
Il Valore Finale al 09/12/2014 risulta inferiore al Valore
Iniziale per quattro indici oggetto della Formula; la
Condizione di Realizzazione non si è verificata. Inoltre la
media aritmetica dei rendimenti semestrali del Paniere sia
inferiore a zero. Il Valore della Quota Garantito è pari al
100,01% (= 100%*[(1/0.875) *0,0%-(-0,01%)] ) del Valore
della Quota Iniziale. Il rendimento annualizzato è pari a
0,00%.
Il rendimento atteso
è negativo
0,0%
0,0%
0,0%
Il rendimento atteso
è
positivo
ma
inferiore a quello di
titoli
obbligazionari
privi di rischio con
durata analoga a
quello dell’orizzonte
temporale
di
investimento
35,4%
69,2%
92,5%
Il rendimento atteso
è positivo ed in linea
a quello di titoli
obbligazionari privi di
rischio con durata
analoga a quello
dell’orizzonte
temporale
di
investimento
8,7%
7,2%
2,3%
Il rendimento atteso
è positivo e superiore
a quello di titoli
obbligazionari privi di
rischio con durata
analoga a quello
dell’orizzonte
temporale
di
investimento
55,9%
23,6%
5,2%
Le simulazioni sono relative al confronto con il rendimento
di titoli obbligazionari privi di rischio in riferimento a
ciascuna delle scadenze considerate dalla formula.
Scenario di mercato favorevole (rendimento positivo)
…omissis…
CECEEUR Index
40%
XIN0I Index
20%
RDXUSD Index
0%
24/06/2008
17/09/2009
11/12/2010
05/03/ 2012
29/05/2013
KOSPI2 Index
10/12/2013
-20%
ILF US Equity
-40%
X = Rendimento
del fondo a
scadenza
-60%
Il Valore Finale al 10/12/2013 risulta superiore al Valore
Iniziale per ognuno degli Indici oggetto della Formula; la
Condizione di Realizzazione risulta verificata. Il Valore
della Quota Garantito è pari al 145,21% (=
100%*[(1/0.875) *39,55%-(-0,01%)] ) del Valore della
Quota Iniziale. Il rendimento annualizzato è pari a 6,74%.
Scenari di mercato neutro (rendimento medio)
40%
CECEEUR Index
30%
XIN0I Index
20%
10%
RDXUSD Index
0%
25/03/2008
29/04/2009
03/06/ 2010
08/07/2011
11/08/2012
15/09/2013
20/10/2014
10/12/2014
-10%
KOSPI2 Index
-20%
ILF US Equity
-30%
-40%
-50%
X = Rendim ento
del fondo a
scadenza
-60%
Il Valore Finale al 09/12/2014 risulta superiore al Valore
Iniziale per ognuno degli Indici oggetto della Formula; la
Condizione di Realizzazione risulta verificata. Il Valore
della Quota Garantito è pari al 154,75% (=
100%*[(1/0.875) *47,90%-(-0,01%)] )del Valore della
Quota Iniziale. Il rendimento annualizzato è pari a 6,72%.
A fine 2012, la performance è stata pari a -29,82%CECE
Traded Index, -26,63% per il Ftse Xinhua China 25 Index,
-46,79% per il Russian Depositary Index, +8,37% per
KOSPI 200 Index, -26,96% per l’iShares S&P Latin
America 40 Index Fund.
8. Parametro di riferimento (c.d. Benchmark)
8. Parametro di riferimento (c.d. Benchmark)
In relazione allo stile di gestione adottato, non è possibile
individuare un parametro di riferimento (benchmark)
rappresentativo della politica d’investimento del Fondo,
ma è possibile individuare una misura di rischio
alternativa.
In relazione allo stile di gestione adottato, non è possibile
individuare un parametro di riferimento (benchmark)
rappresentativo della politica d’investimento del Fondo,
ma è possibile individuare una misura di rischio
alternativa, in caso di rimborso tra il periodo iniziale di
Offerta e la scadenza della Garanzia.
A tal fine, si indica il VaR di portafoglio, ossia la massima
perdita del portafoglio con un livello di probabilità del 99%,
per ciascun anno.
Tale dato, riportato nella tabella che segue, è
rappresentato sulla base di tre ipotesi differenti sulla
Volatilità annualizzata
Circa 1,50%.
Tale misura è coerente con la misura di rischio espressa
dall’Indicatore sintetico di cui al par. 7.
struttura a termine dei tassi di interesse, in quanto la
predetta variabile influenza maggiormente l’andamento
del Fondo.
Anno 1
Anno 2
Anno 3
Anno 4
Anno 5
Anno 6
Scenario in caso
di ribasso della
struttura dei tassi
di interesse
(caso positivo)
Scenario in caso
di struttura
invariata dei
tassi di interesse
(caso neutrale)
Scenario in caso
di rialzo della
struttura dei tassi
di interesse
(caso negativo)
4,40%
2,61%
1,74%
0,96%
0,50%
0,23%
8,79%
4,58%
2,82%
1,59%
0,84%
0,37%
12,93%
6,49%
3,89%
2,20%
1,17%
0,50%
Ciò significa che, ad esempio, sulla base delle simulazioni
effettuate, in caso di ribasso della struttura dei tassi di
interesse (caso positivo), la perdita massima potenziale
annualizzata del portafoglio alla fine del terzo anno sarà
pari a -1.74%; oppure, in caso di rialzo della struttura dei
tassi di interesse (caso negativo), la perdita massima
potenziale annualizzata del portafoglio alla fine del quarto
anno sarà -2.20%.
C)
INFORMAZIONI
ECONOMICHE
AGEVOLAZIONI, REGIME FISCALE)
(COSTI,
C)
INFORMAZIONI
ECONOMICHE
AGEVOLAZIONI, REGIME FISCALE)
(COSTI,
…omissis…
…omissis…
11. Regime fiscale
11. Regime fiscale
Il risultato della gestione maturato in ciascun anno solare
è soggetto a un’imposta sostitutiva del 12,50%.
L’imposta viene prelevata dal Fondo e versata dalla SGR.
Il Fondo non è soggetto alle imposte sui redditi e all’Irap. Il
Fondo percepisce i redditi di capitale al lordo delle ritenute
e delle imposte sostitutive applicabili, tranne talune
eccezioni. In particolare, il Fondo rimane soggetto alla
ritenuta alla fonte sugli interessi e altri proventi delle
obbligazioni e titoli similari emessi da società residenti
non quotate, alla ritenuta sugli interessi e altri proventi dei
conti correnti e depositi bancari esteri, compresi i
certificati di deposito, nonché alla ritenuta sui proventi
delle cambiali finanziarie e a quella sui proventi dei titoli
atipici.
Ulteriori informazioni circa il regime fiscale vigente, sia
con riguardo alle partecipazioni al Fondo sia con riguardo
al trattamento fiscale delle quote di partecipazione al
Fondo in caso di donazione e successione, sono
disponibili nella Parte III del Prospetto Informativo.
…omissis…
…omissis…
D)
INFORMAZIONI
SULLE
SOTTOSCRIZIONE/RIMBORSO
MODALITA’
DI
D)
INFORMAZIONI
SULLE
SOTTOSCRIZIONE/RIMBORSO
MODALITA’
DI
…omissis…
…omissis…
E) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
E) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
…omissis…
…omissis…
16. Informativa Ai Partecipanti
La SGR o i soggetti collocatori inviano annualmente ai
partecipanti le informazioni relative ai dati periodici di
rischio-rendimento e costi del Fondo riportate nella Parte
II del Prospetto, nonché le variazioni, non altrimenti
comunicate ai sensi del regolamento della Banca d’Italia,
16. Informativa Ai Partecipanti
La SGR o i soggetti collocatori inviano annualmente ai
partecipanti le informazioni relative ai dati storici di
rischio/rendimento del Fondo, al Total Expense Ratio e al
Turnover di portafoglio riportate nella Parte II del
Prospetto Informativo. In caso di modifiche essenziali
delle informazioni contenute nel KIID. Previo assenso del
partecipante, tali informazioni possono essere inviate
tramite mezzi elettronici.
intervenute con riguardo al Fondo, la SGR provvede
altresì ad inviare tempestivamente ai partecipanti la
relativa informativa. Con periodicità semestrale, nel caso
in cui il partecipante non abbia ritirato i certificati, la SGR
invia, su richiesta del partecipante, al domicilio dello
stesso un prospetto riassuntivo indicante il numero delle
quote e il loro valore all’inizio ed al termine del periodo di
riferimento, nonché le eventuali sottoscrizioni e/o gli
eventuali rimborsi effettuati nel medesimo periodo.
17. Ulteriore Informativa Disponibile
L’investitore può richiedere alla SGR l’invio, anche a
domicilio, dei seguenti ulteriori documenti:
a) il Prospetto (costituito da Parte I e Parte II);
b) le Informazioni chiave per gli investitori (KIID);
c) il Regolamento di gestione del Fondo;
d) l’ultimo rendiconto annuale e l’ultima relazione
semestrale pubblicati.
La sopra indicata documentazione dovrà essere richiesta
per iscritto a Amundi SGR S.p.A., Piazza Missori 2,
Milano,
indirizzo
di
posta
elettronica
[email protected], che ne curerà l’inoltro a stretto
giro di posta all’indirizzo indicato dal richiedente. L’invio ai
partecipanti dei predetti documenti è gratuito.
L’investitore può anche richiedere la situazione
riassuntiva delle quote detenute, nei casi previsti dalla
normativa vigente.
I documenti contabili del Fondo sono altresì disponibili
presso la SGR e la Banca depositaria.
La documentazione indicata ai parr. 25 e 26, potrà essere
inviata, ove richiesto dall’investitore, anche in formato
elettronico mediante tecniche di comunicazione a
distanza, purché le caratteristiche di queste ultime siano
con ciò compatibili e consentano al destinatario dei
documenti di acquisirne la disponibilità su supporto
duraturo.
Il KIID, le Parti I e II del Prospetto, il Regolamento di
gestione, i documenti contabili del Fondo, il Documento
Informativo in materia di Incentivi e Reclami, il Documento
Informativo sulle strategie di esecuzione e di trasmissione
degli ordini nel servizio di gestione collettiva del
risparmio, il Documento Informativo sulla politica di
gestione delle situazioni di conflitto di interesse e il
Documento di sintesi della strategia per l’esercizio dei
diritti di intervento e di voto inerenti agli strumenti
finanziari degli OICR gestiti sono pubblicati sul sito
Internet della SGR www.amundi.com/ita. Il partecipante
può anche richiedere la situazione riassuntiva delle quote
detenute, nei casi previsti dalla normativa vigente.
17. Ulteriore Informativa Disponibile
L’investitore può richiedere alla SGR l’invio anche a
domicilio dei seguenti ulteriori documenti:
a) Parti III del Prospetto Completo;
b) Regolamento di gestione del Fondo;
c) gli ultimi documenti contabili redatti (rendiconto e
relazione semestrale, se successiva) del Fondo.
La sopra indicata documentazione dovrà essere richiesta
per iscritto a Crédit Agricole Asset Management Società di
Gestione del Risparmio S.p.A., Piazza Missori 2, Milano,
che ne curerà l’inoltro a stretto giro di posta all’indirizzo
indicato dal richiedente. L’invio ai partecipanti dei predetti
documenti è gratuito.
La documentazione indicata ai paragrafi 16 e 17, potrà
essere inviata, ove richiesto dall’investitore, anche in
formato elettronico mediante tecniche di comunicazione a
distanza.
I documenti contabili del Fondo sono altresì disponibili
presso la SGR e la Banca depositaria.
Le Parti I, II e III del Prospetto Informativo, il Regolamento
di Gestione, i documenti contabili del Fondo, il Documento
Informativo sulle strategie di esecuzione e di trasmissione
degli ordini nel servizio di gestione collettiva del risparmio,
il Documento Informativo sulla politica di gestione delle
situazioni di conflitto di interesse, sono pubblicate sul sito
Internet della SGR www.caam.com/ita.
Amundi SGR S.p.A. si assume la responsabilità della veridicità e della completezza delle informazioni contenute nel
presente Prospetto, nonché della loro coerenza e comprensibilità.
Il Rappresentante legale
L’Amministratore Delegato
(Michel Pelosoff)
Il presente Regolamento è stato approvato dall’organo amministrativo della SGR che, dopo averne verificato la
conformità rispetto alle disposizioni vigenti, ha accertato la sussistenza delle ipotesi di cui all’art. 39, comma 3-bis del
D.Lgs. n. 58/98 (Testo unico della finanza), relative all’approvazione in via generale dei regolamenti dei fondi comuni.
Pertanto, il presente Regolamento non è stato sottoposto all’approvazione specifica della Banca d’Italia in quanto
rientra nei casi in cui l’approvazione si intende rilasciata in via generale.
A) Scheda Identificativa del Prodotto
Il presente Regolamento si compone di tre parti: a) Scheda Identificativa; b) Caratteristiche
del Prodotto; c) Modalità di Funzionamento.
Denominazione, tipologia, durata e Fondo comune di investimento mobiliare aperto armonizzato
strutturato (di seguito “Fondo”):
dimensione del Fondo
•
Società di Gestione del Risparmio
Banca Depositaria
Periodicità di calcolo del valore
della quota e quotidiano di
riferimento per la pubblicazione
del suo valore nonché delle
modifiche regolamentari
Soggetto Garante
Amundi Formula Garantita Emerging Market Equity
Recall 2014
La durata del Fondo è fissata al 31/12/2050 salvo proroga da assumersi
con deliberazione almeno 2 anni prima della scadenza.La dimensione
del Fondo è compresa tra un minimo di 3 milioni di quote ed un
massimo di 200 milioni quote (orientativamente compreso tra 15
milioni di euro e 1 miliardo di euro).
Amundi Società di Gestione del Risparmio S.p.A. o, per brevità,
Amundi SGR S.p.A. (di seguito anche “SGR”)- iscritta al n. 251
dell’albo delle SGR, con sede in Milano, Piazza Missori 2.
Il sito Internet della SGR è: www.amundi.com/ita
State Street Bank S.p.A. (di seguito “Banca Depositaria”), con sede
legale in Milano, Via Ferrante Aporti, 10; iscritta al n. 5461 dell’albo
delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia.
Le funzioni di emissione e rimborso dei certificati rappresentativi delle
quote del Fondo sono svolte dalla Banca Depositaria per il tramite
dell’Ufficio Controlli Banca Depositaria, dislocato presso la sede di
Via Nizza 262/57 – Palazzo Lingotto – Torino. Le funzioni di
consegna e ritiro dei certificati sono invece svolte dalla Banca
Depositaria per il tramite di Intesa Sanpaolo S.p.A. presso la Filiale di
Milano – Corso di Porta Nuova 7.
I prospetti contabili del Fondo sono disponibili presso la sede legale
della Banca Depositaria.
Il valore unitario della quota del Fondo è calcolato con cadenza
settimanale, con riferimento a ciascun martedì. Qualora tale giorno sia
di chiusura delle Borse Valori Nazionali o della Borsa Euronext, di
festività nazionali italiane o francesi, il calcolo verrà effettuato con
riferimento al primo giorno lavorativo successivo.
Il valore unitario della quota, espresso in Euro, è pubblicato sul
quotidiano “Il Sole 24 Ore”. Sul medesimo quotidiano è pubblicato,
mediante avviso, il contenuto di ogni modifica regolamentare.
Amundi Finance S.A., appartenente al “Gruppo Crédit Agricole”, con
sede in 90, Boulevard Pasteur 75015 Parigi (Francia), iscritta al
registro camerale delle società di Parigi al n. PARIS B 421304601. La
Società, autorizzata in qualità di Istituto di credito dal Comitato degli
Istituti di Credito e delle Imprese di Investimento (Banque de France),
è soggetta al controllo della Commission Bancaire.
B) Caratteristiche del Prodotto
Il presente Regolamento si compone di tre parti: a) Scheda Identificativa; b) Caratteristiche
del Prodotto; c) Modalità di Funzionamento.
1. POLITICA D’INVESTIMENTO DEL FONDO
1.
E’ un Fondo strutturato il cui obiettivo di gestione, in assenza di variazioni del regime fiscale
applicabile al Fondo, è permettere di beneficiare:
-
della garanzia del 100% del capitale investito;
-
di una performance stabilita (Performance Prefissata o Partecipazione alla Rivalutazione del
Paniere) in base al verificarsi di determinate condizioni relative all’andamento di quattro
indici azionari internazionali ed un ETF specializzato in investimenti in Paesi Emergenti:
CECE Traded Index, Ftse Xinhua China 25 Index, Russian Depositary Index, KOSPI 200
Index e iShares S&P Latin America 40 Index Fund; la misura di tale performance dipende
dal momento in cui le predette condizioni si verificano.
In caso di cambiamento del regime fiscale applicabile al Fondo, gli obiettivi dello stesso
verranno rideterminati e comunicati ai partecipanti.
Per una descrizione più dettagliata della Formula, si veda l’art. 2 del presente Regolamento.
2.
Il patrimonio del Fondo è investito principalmente in strumenti finanziari di natura
obbligazionaria e monetaria di emittenti governativi e societari appartenenti ai Paesi
dell’OCSE, con rating almeno pari all’investment grade, nonché in depositi bancari.
Al fine di conseguire l’obiettivo di gestione, il Fondo investe, altresì, in strumenti finanziari
derivati, OTC, stipulati con una o più controparti di elevato standing che prevedono lo scambio
del rendimento derivante dalla componente obbligazionaria di cui al precedente paragrafo, al
netto dei costi addebitabili al Fondo, con la partecipazione ai rendimenti dei mercati come
descritta al precedente comma 1, secondo alinea.
3.
Lo stile di gestione è finalizzato al conseguimento dell’obiettivo di gestione espresso dalla
Formula.
4.
Al termine del periodo di validità della Formula o, eventualmente, al momento in cui si verifica
la Condizione di Realizzazione, come definita all’art. 2 del presente Regolamento, il
portafoglio del Fondo sarà costituito, in via esclusiva, da strumenti finanziari di natura
monetaria, da depositi bancari e da liquidità.
5.
Il patrimonio del Fondo potrà essere investito, nei limiti previsti dalla normativa vigente e in
conformità alla specifica politica di investimento sopra descritta, nei seguenti strumenti:
-
strumenti finanziari di cui all’art.1, comma 2, lett. a) e b) del TUF quotati in mercati
regolamentati, regolarmente funzionanti, riconosciuti e aperti al pubblico nei Paesi aderenti
al Fondo Monetario Internazionale nonché Taiwan;
-
strumenti finanziari del mercato monetario non quotati facilmente liquidabili con vita
residua non superiore a sei mesi;
-
strumenti finanziari derivati quotati che abbiano ad oggetto attività in cui il Fondo può investire,
indici finanziari azionari o obbligazionari, tassi d'interesse, tassi di cambio o valute;
-
strumenti finanziari derivati non quotati (“strumenti derivati OTC”);
-
strumenti finanziari di cui all’art.1, comma 2, lett. a) e b) del TUF non quotati;
-
parti di OICR armonizzati;
-
parti di OICR non armonizzati aperti;
-
depositi bancari presso banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenente al
"Gruppo dei dieci" (G-10).
6.
Gli investimenti, coerentemente con lo specifico indirizzo del Fondo, sono disposti nel rispetto
dei divieti e dei limiti indicati per i fondi aperti armonizzati dal Regolamento sulla gestione
collettiva del risparmio adottato dalla Banca d’Italia.
7.
Il patrimonio del Fondo può essere investito in strumenti finanziari di uno stesso emittente in
misura superiore al 35% delle sue attività quando gli strumenti finanziari sono emessi o
garantiti da uno Stato dell’UE, dai suoi enti locali, da uno Stato aderente all’OCSE o da
organismi internazionali di carattere pubblico di cui fanno parte uno o più Stati membri
dell’UE, a condizione che il Fondo detenga strumenti finanziari di almeno sei emissioni
differenti e che il valore di ciascuna emissione non superi il 30% del totale delle attività del
Fondo.
8.
Nella selezione degli investimenti denominati in valuta diversa dall’Euro viene tenuto conto del
criterio di ripartizione degli stessi in funzione dell’elemento valutario e della conseguente
componente aggiuntiva di rischio di cambio. Il rischio di cambio non sarà oggetto di copertura
sistematica.
9.
La SGR ha la facoltà di utilizzare strumenti di copertura del rischio di cambio e tecniche
negoziali aventi ad oggetto strumenti finanziari, finalizzate ad una buona gestione del Fondo.
10. Resta comunque ferma la possibilità di detenere transitoriamente una parte del patrimonio del
Fondo in disponibilità liquide e, più in generale, la facoltà da parte del gestore di assumere, in
relazione all’andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali,
scelte per la tutela degli interessi dei partecipanti.
11. La SGR ha, inoltre, facoltà di utilizzare strumenti finanziari derivati – nei limiti e alle
condizioni stabilite dall'Organo di Vigilanza – con finalità di:
-
copertura dei rischi presenti nel portafoglio del Fondo;
-
buona gestione del Fondo: arbitraggio (per sfruttare i disallineamenti dei prezzi tra gli
strumenti derivati e il loro sottostante), efficienza del processo di investimento (minori
costi di intermediazione, rapidità di esecuzione), gestione del credito d’imposta;
- investimento, al fine di cogliere specifiche opportunità di mercato, in misura residuale.
L’esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati, in relazione a tutte le finalità sopra
indicate, non può essere superiore al valore complessivo netto del Fondo.
12. La valuta di denominazione del Fondo è l’Euro.
13. La SGR si impegna a rendere note all’investitore, tramite la relazione semestrale nonché il
rendiconto, le scelte generali d’investimento effettuate e le ragioni a queste sottostanti.
14. Ai sensi del presente Regolamento per mercati regolamentati si intendono, oltre quelli iscritti
nell’elenco previsto dall’articolo 63, comma 2 o nell’apposita sezione prevista dall’articolo 67,
comma 1 del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, quelli indicati nella lista approvata dal Consiglio
Direttivo dell’Assogestioni e pubblicata nel sito Internet dell’associazione stessa, dei Paesi
aderenti al Fondo Monetario Internazionale nonché Taiwan.
1.1. LIMITI ALLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Fermi restando i limiti e i divieti previsti dalla normativa vigente, è escluso l’investimento in:
- azioni, warrant e diritti di opzione – ove non quotati e non destinati alla quotazione - emessi o
collocati da società del Gruppo di appartenenza della SGR o da soci della medesima SGR;
- strumenti finanziari di natura obbligazionaria, quotati e non quotati, emessi da società del
Gruppo di appartenenza della SGR o da soci della medesima SGR per un valore superiore al 60%
dell’ammontare nominale della singola emissione.
Il Fondo può negoziare strumenti finanziari con altri patrimoni gestiti dalla SGR. L’operazione di
negoziazione, che deve essere preventivamente autorizzata sulla base di un’apposita procedura
interna, è consentita solamente qualora la negoziazione risulti compatibile con gli obiettivi di
investimento dei Fondi, conforme a decisioni di investimento e strategie preventivamente adottate,
conveniente per tutti i Fondi coinvolti ed effettuata nel rispetto del principio della c.d “best
execution”. Tali operazioni sono oggetto di specifiche attività di controllo.
Il Fondo può altresì acquistare titoli di società finanziate da società del Gruppo di appartenenza
della medesima SGR.
Il patrimonio del Fondo può essere, inoltre, investito in parti di altri organismi di investimento
collettivo del risparmio (OICR) promossi o gestiti dalla SGR o da altre SGR del Gruppo (OICR
collegati) o da altre società agli stessi legati tramite controllo comune o con una considerevole
partecipazione diretta o indiretta.
2. FORMULA
La Formula determina il valore finale della quota in assenza di variazioni del regime fiscale
applicabile al Fondo. Tale valore è dato dalla somma tra:
- il 100% del valore della quota iniziale riferito al giorno in cui avviene la sottoscrizione, pari a
euro 5 (Valore della Quota Iniziale) e
- di una performance stabilita (Performance Prefissata o Partecipazione alla Rivalutazione del
Paniere) in base al verificarsi di determinate condizioni relative all’andamento di quattro indici
azionari internazionali ed un ETF specializzato in investimenti in Paesi Emergenti: CECE
Traded Index, Ftse Xinhua China 25 Index, Russian Depositary Index, KOSPI 200 Index e
iShares S&P Latin America 40 Index Fund (Paniere); la misura di tale performance dipende dal
momento in cui le predette condizioni si verificano.
Indice
Ticker
CECE Traded Index
CECEEUR
Ftse Xinhua China 25 Index
XIN0I
Russian Depositary Index
RDXUSD
KOSPI 200 Index
KOSPI2
Descrizione
Indice
rappresentativo dei
mercati azionari
ceco, ungherese e
polacco
Indice
rappresentativo
delle 25 maggiori
aziende del
mercato cinese
Indice
rappresentativo
delle azioni di
aziende russe
scambiate sul
mercato azionario
inglese
Indice
rappresentativo
delle 200 maggiori
aziende del
mercato azionario
coreano
ETF
iShares S&P Latin America 40 Index Fund
Ticker
Descrizione
ILF US
ETF che replica
l’andamento
dell’Indice S&P
Latin America 40
Index, che include
le azioni più
liquide dei
principali settori
economici
dell’America
Latina
I predetti indici si intendono nella versione price index che non tiene conto della
ricapitalizzazione dei dividendi.
Performance Prefissata
Per ciascun anno di validità della Formula, la misura di tale performance dipende dal momento in
cui si verificano determinate condizioni relative all’andamento dei Componenti del Paniere (di
seguito anche i “Componenti” o singolarmente il “Componente”).
Più in particolare:
− si rilevano i prezzi di chiusura dei Componenti del Paniere per ciascun giorno di borsa
aperta nei tre mesi successivi alla prima valorizzazione del Fondo e si individua, con
riferimento a ciascun Componente, il prezzo più elevato (Valore Iniziale);
− si rileva il prezzo di chiusura medio di ogni Componente alle date di ciascun Periodo di
Riferimento di seguito riportate (Valore Finale), e per ciascun Componente, si confronta il
Valore Finale con il relativo Valore Iniziale. Unicamente al primo dei 5 Periodi di
Riferimento in cui i Valori Finali dei Componenti risultino maggiori o uguali al rispettivo
Valore Iniziale (Condizione di Realizzazione), il Fondo beneficia di una Performance
Prefissata alla relativa data di NAV garantito, nella seguente misura (ai fini della Condizione
di Realizzazione, con riferimento a ciascun Componente, il Valore Iniziale, eguagliato o
superato dai Valori Finali in uno dei Periodi di Riferimento, si considera come superato
anche nei successivi Periodi di Riferimento):
Performance Prefissata
17,17%
24,20%
31,65%
Periodi di Riferimento
in cui si rileva il Valore
Finale dei Componenti e
si
accerta
se
la
Condizione
di
Realizzazione
risulta
verificata
30.11.2010
01.12.2010
02.12.2010
03.12.2010
06.12.2010
29.11.2011
30.11.2011
01.12.2011
02.12.2011
05.12.2011
27.11.2012
28.11.2012
Date di NAV garantito se la
Condizione di Realizzazione
risulta verificata (eccetto per
l’ultima data dove il NAV è
garantito in ogni caso il
09.12.2014)
14.12.2010
13.12.2011
11.12.2012
39,55 %
47,90%
29.11.2012
30.11.2012
03.12.2012
26.11.2013
27.11.2013
28.11.2013
29.11.2013
02.12.2013
25.11.2014
26.11.2014
27.11.2014
28.11.2014
01.12.2014
10.12.2013
09.12.2014
Al verificarsi della Condizione di Realizzazione, la SGR provvede a dare informativa ai partecipanti
in ordine alla variazione della politica di investimento di cui all’art. 1, comma 4, della Parte B) del
presente Regolamento mediante pubblicazione sul quotidiano “Il Sole 24 Ore”.
Nel caso in cui la Condizione di Realizzazione si verifichi entro il 01.12.2014 (ultima delle cinque
date dell’ultimo dei Periodi di Riferimento in cui si rileva il Valore Finale dei Componenti e si
accerta se la Condizione di Realizzazione risulta verificata), il Valore della Quota Garantito può
altresì essere rappresentato mediante la seguente equazione:
Valore della Quota Garantito=Valore della Quota Iniziale·(100%+Performance Prefissatai)
Con Performance Prefissatai si indica il valore della Performance Prefissata alla i-esimo Periodo di
Riferimento con i da 1 a 5.
Partecipazione alla Rivalutazione del Paniere
Nel caso in cui la Condizione di Realizzazione non si verifichi entro il 01.12.2014, il Fondo non
beneficia di alcuna Performance Prefissata; in ogni caso, il 09.12.2014 (Scadenza della Formula),
l’investitore riceverà la Partecipazione alla Rivalutazione del Paniere, i cui Componenti sono
equiponderati.
Definizioni
“Prezzo di Riferimento Iniziale” – per ciascun Componente, la media aritmetica dei prezzi di
chiusura alle date del 28.05.2008, 29.05.2008, 30.05.2008, 02.06.2008, 03.06.2008.
“Prezzi di Riferimento Semestrali” – prezzi di chiusura dei Componenti alle date del 02.06.2009,
01.12.2009, 01.06.2010, 30.11.2010, 31.05.2011, 29.11.2011, 29.05.2012, 27.11.2012, 28.05.2013,
26.11.2013, 27.05.2014, 25.11.2014.
Qualora tali date corrispondano a giorni di borsa chiusa secondo il calendario Target, il prezzo di
chiusura sarà rilevato il primo giorno successivo di borsa aperta secondo il calendario Target.
La partecipazione è pari al 70% della media semestrale dei rendimenti cumulati del Paniere.
La media semestrale dei rendimenti cumulati del Paniere viene calcolata come segue:
– determinazione dei Prezzi di Riferimento Iniziali;
– determinazione dei Prezzi di Riferimento Semestrali;
– calcolo del rendimento dei Componenti a ciascuna delle predette date; tale rendimento è dato
dalla differenza, in percentuale, tra il Prezzo di Riferimento Semestrale ed il Prezzo di
Riferimento Iniziale;
– calcolo del rendimento del Paniere a ciascuna delle predette date, ottenuto sommando i
rendimenti di ciascun Componente, ponderati per un quinto;
– calcolo della media aritmetica dei dodici rendimenti semestrali del Paniere cosi calcolati;
– qualora la media aritmetica dei rendimenti semestrali del Paniere sia inferiore a zero, la media
semestrale dei rendimenti cumulati del Paniere viene considerata pari a zero.
Nel caso in cui la Condizione di Realizzazione non si verifichi entro il 01.12.2014, il Valore della
Quota Garantito può altresì essere rappresentata mediante la seguente equazione:

 1 12 
 

Valore della Quota Garantito = Valore della Quota Iniziale ⋅ 100% + 70% ⋅ max 0; ⋅ ∑  ICE t − 1 
 12 t =1  ICE 0  


 

con
ICEt =
1  CECEEURt XIN 0 I t RDXUSDt KOSPI 2t ILFUSt 
+
+
+
+


5  CECEEUR0 XIN 0 I 0 RDXUSD0 KOSPI 2 0 ILFUS 0 
Per t = da 1 a 12, CECEEURt, XIN0It, RDXUSDt, KOSPI2t, ILFUSt sono i Prezzi di Riferimento
Semestrali degli indici (indicati con i Ticker);
CECEEURt, XIN0It, RDXUSDt, KOSPI2t, ILFUSt sono i Prezzi di Riferimento Iniziali dei
Componenti (indicati con i Ticker)
ICE0 = 100%.
Di seguito si riporta un esempio di calcolo della Formula a seconda dell’anno in cui potrebbe
verificarsi la Condizione di Realizzazione:
2° anno – Ipotesi di condizione realizzata alla fine del 2010, Performance
Prefissata pari a 17,1% (su base annua pari al 6,0%)
Periodi di
Riferimento
(ultimo giorno)
I Trimestre
2008*
06.12.2010
05.12.2011
03.12.2012
02.12.2013
01.12.2014
Condizione di
Realizzazione
Valore dei Componenti
CECE
Traded
Index
Ftse Xinhua
China 25
Index
Russian
Depositary
Index
KOSPI
200 Index
iShares
S&P Latin
America 40
Index Fund
100
100
100
100
100
150
160
180
145
168
Verificata
* valore iniziale dei Componenti base 100
Valore della
=
Valore della Quota Iniziale ·(100%+Performance Prefissata3)
quota alla
prima data di
NAV
successiva al
verificarsi
della
condizione
=
5
+
(5*17.1%)
=
5.855
3° anno – Ipotesi di condizione realizzata alla fine del 2011, Performance
Prefissata pari a 24.1% (su base annua pari al 6,0%)
Periodi di
Riferimento
(ultimo giorno)
I Trimestre
2008*
06.12.2010
05.12.2011
03.12.2012
02.12.2013
01.12.2014
Condizione di
Realizzazione
Valore dei Componenti
CECE
Traded
Index
Ftse Xinhua
China 25
Index
Russian
Depositar
y Index
KOSPI
200 Index
iShares
S&P
Latin
America
40 Index
Fund
100
100
100
100
100
150
160
180
85
168
Non verificata
180
195
95
120
187
Verificata**
* valore iniziale dei Componenti base 100
**ai fini della Condizione di Realizzazione, con riferimento a ciascun Componente, il Valore Iniziale,
eguagliato o superato dai Valori Finali in uno dei Periodi di Riferimento, si considera come superato
anche nei successivi Periodi di Riferimento
Valore della
=
Valore della Quota Iniziale ·(100%+Performance Prefissata3)
quota alla prima
data di NAV
successiva al
verificarsi della
condizione
=
5
+
(5*24.1%)
=
6.205
4° anno – Ipotesi di condizione realizzata alla fine del 2012, Performance
Prefissata pari a 31,5% (su base annua pari al 6,0%)
Periodi di
Riferimento
(ultimo giorno)
I Trimestre
2008*
06.12.2010
05.12.2011
03.12.2012
02.12.2013
01.12.2014
Condizione di
Realizzazione
Valore dei Componenti
CECE
Traded
Index
Ftse Xinhua
China 25
Index
Russian
Depositary
Index
KOSPI
200 Index
iShares
S&P
Latin
America
40 Index
Fund
100
100
100
100
100
150
160
180
85
168
Non verificata
180
195
95
92
187
Non verificata
210
232
82
142
218
Verificata**
* valore iniziale dei Componenti base 100
**ai fini della Condizione di Realizzazione, con riferimento a ciascun Componente, il Valore Iniziale,
eguagliato o superato dai Valori Finali in uno dei Periodi di Riferimento, si considera come superato
anche nei successivi Periodi di Riferimento
Valore della
quota alla prima
data di NAV
successiva al
verificarsi della
condizione
=
Valore della Quota Iniziale ·(100%+Performance Prefissata3)
=
5
+
(5*31.5%)
=
6.575
5° anno – Ipotesi di condizione realizzata alla fine del 2013, Performance
Prefissata pari a 39.4% (su base annua pari al 6,0%)
Periodi di
Riferimento
(ultimo giorno)
I Trimestre
2008*
06.12.2010
05.12.2011
03.12.2012
02.12.2013
01.12.2014
Condizione di
Realizzazione
Valore dei Componenti
CECE
Traded
Index
Ftse Xinhua
China 25
Index
Russian
Depositary
Index
KOSPI
200 Index
iShares S&P
Latin
America 40
Index Fund
100
100
100
100
100
150
160
180
85
168
Non verificata
180
195
95
92
187
Non verificata
210
232
82
75
218
Non verificata
233
225
105
127
247
Verificata
* valore iniziale dei Componenti base 100
Valore della
=
Valore della Quota Iniziale ·(100%+Performance Prefissata3)
quota alla prima
data di NAV
7
successiva al
verificarsi della
condizione
=
5
+
(5*39.4%)
=
6.97
6° anno – Ipotesi di condizione realizzata alla fine del 2014, Performance
Prefissata pari a 47.7% (su base annua pari al 6,0%)
Periodi di
Riferimento
(ultimo giorno)
I Trimestre
2008*
06.12.2010
05.12.2011
03.12.2012
02.12.2013
01.12.2014
Condizione di
Realizzazione
Valore dei Componenti
CECE
Traded
Index
Ftse Xinhua
China 25
Index
Russian
Depositary
Index
KOSPI
200 Index
iShares S&P
Latin
America 40
Index Fund
100
100
100
100
100
150
160
180
85
168
Non verificata
180
195
95
92
187
Non verificata
210
232
82
75
218
Non verificata
233
225
105
60
247
Non verificata
248
255
134
102
258
Verificata
* valore iniziale dei Componenti base 100
Valore della
quota alla prima
=
Valore della Quota Iniziale ·(100%+Performance Prefissata3)
data di NAV
successiva al
verificarsi della
condizione
=
5
+
(5*47.7%)
=
7.385
Di seguito si riporta un esempio di calcolo della Formula a scadenza nel caso in cui non si verifichi
la Condizione di Realizzazione:
6° anno – Ipotesi di condizione non realizzata e di Partecipazione alla
Rivalutazione del Paniere, P%=100%
Date di Riferimento
prime 5 date di
chiusura (dalla data
della prima quota
compresa)*
06.06.2009
06.12.2009
06.06.2010
06.12.2010
06.06.2011
05.12.2011
04.06.2012
03.12.2012
03.06.2013
02.12.2013
02.06.2014
01.12.2014
Rendimento
cumulato del
paniere
Valore dei Componenti
CECE
Traded
Index
Ftse
Xinhua
China
25
Index
Russian
Depositary
Index
KOSPI
200 Index
iShares S&P
Latin
America 40
Index Fund
100
100
100
100
100
-
104
94
103
107
107
3.0%
127
95
104
124
109
11.8%
130
97
111
132
110
16.0%
125
99
127
127
113
18.2%
137
97
131
145
95
21.0%
150
95
145
152
115
31.4%
149
96
167
149
125
37.2%
155
98
181
156
128
43.6%
161
90
152
159
134
39.2%
163
95
147
165
140
42.0%
170
92
140
167
146
43.0%
185
75
125
171
152
41.6%
Media aritmetica dei rendimenti semestrali
29.0%
* Date di rilevazione dei Prezzi di Riferimento Iniziali, valore iniziale dei Componenti base 100
=
Valore della quota al
09/12/2014
=
Valore della Quota Iniziale*(100%+Partecipazione alla Rivalutazione del
Paniere)
5
+
(5*29.0%)
=
6.45
3. GARANZIA
1. La Garanzia consiste nell’obbligo assunto dal Soggetto Garante, a prima richiesta scritta della
SGR, ogni e qualsiasi eccezione rimossa, di versare al Fondo, in un giorno predefinito, una
determinata somma di denaro al fine di ottenere il Valore della Quota Garantito, secondo le
modalità, le condizioni ed i limiti di seguito previsti.
2. Il Valore della Quota Garantito, esclusivamente per le quote il cui rimborso è richiesto al
verificarsi della Condizione di Realizzazione della Formula o alla Scadenza della Formula (nel
caso in cui non si verifichi la condizione), é pari al più alto tra i seguenti valori:
il 100% del Valore della Quota Iniziale riferito al giorno in cui avviene la sottoscrizione,
pari a euro 5;
il valore della quota determinato secondo l’applicazione della Formula.
3. Le richieste di rimborso, anche relative al giorno in cui il valore della quota è garantito,
dovranno essere presentate nei termini e con le modalità stabilite dal presente Regolamento
all’art. 6.3 della Parte B.
4. I rimborsi richiesti con riferimento a date diverse da quelle in cui il NAV è garantito sono
regolati sulla base dei valori di mercato del giorno di riferimento, tenuto conto delle
commissioni di rimborso di cui all’art. 5.1.
5. La prestazione della Garanzia dipende, in via esclusiva, dalla solvibilità del Garante e dalla
capacità dello stesso di onorare l’obbligo assunto, fermo restando quanto previsto al successivo
comma 6. La SGR non assume alcun obbligo in termini di garanzia di rendimento o di
restituzione del capitale investito.
6. La Garanzia non opererà nell’ipotesi di mutamenti del quadro legislativo tali da impedire alla
SGR di svolgere l’attività di cui agli artt. 33 e 36 del D.Lgs. 58/98 ed al Garante di prestare la
Garanzia ai sensi dell’art. 15-bis del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n.
228/99 e del Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio adottato dalla Banca d’Italia.
Parimenti la Garanzia non opererà nell’ipotesi in cui si dovessero verificare eventi bellici di
portata tale da coinvolgere la nazione italiana e tali da determinare l’impossibilità per la SGR di
svolgere l’attività svolta ai sensi del presente Regolamento. Non sono fattispecie idonee ad
escludere l’applicazione della Garanzia eventuali sospensioni o interruzioni temporanee delle
linee telematiche e/o delle telecomunicazioni e/o della produzione, erogazione o distribuzione di
fonti di energia.
Mutamenti della normativa fiscale applicabile non sono ricompresi nella Garanzia. Nel caso in
cui tali mutamenti avessero impatti sul Valore della Quota Garantito, la SGR si impegna a
rendere noto ai sottoscrittori le conseguenze per i medesimi e per il Fondo.
7. La SGR si riserva in ogni momento la facoltà di stipulare ulteriori contratti di Garanzia che
comporteranno un’apposita modifica del presente Regolamento.
4. PROVENTI, RISULTATI DELLA GESTIONE E MODALITA’ DI RIPARTIZIONE.
Il Fondo di cui al presente Regolamento, è del tipo a capitalizzazione. I proventi realizzati non
vengono pertanto distribuiti ai partecipanti, ma restano compresi nel patrimonio del Fondo.
5. SPESE ED ONERI A CARICO DEI PARTECIPANTI E DEL FONDO
5.1 SPESE A CARICO DEI SINGOLI PARTECIPANTI
1. La SGR ha il diritto di prelevare:
un diritto fisso pari a 5 euro su ogni versamento in unica soluzione;
-
una commissione di rimborso da applicare sul controvalore delle quote da rimborsare
determinato sulla base del valore unitario della quota iniziale, parzialmente riaccreditata al
Fondo, secondo le seguenti modalità:
Intervallo
Dall’avvio del Fondo al 29.12.2009
Dal 30.12.2009 al 14.12.2010
Dal 15.12.2010. al 02.12.2014
Ad una data di NAV garantito e successivamente
-
Commissione di
rimborso
3.50%
2.00%
0.50%
0%
Quota riaccreditata
al Fondo
0.50%
0.50%
0.50%
0%
le imposte e tasse eventualmente dovute in relazione alla stipula del contratto di
sottoscrizione, alle comunicazioni di conferma dell’investimento e del disinvestimento.
2. E’ previsto un diritto fisso pari a 25,00 Euro in favore della Banca Depositaria, per l’emissione
del certificato al portatore o nominativo (prevista esclusivamente per un controvalore minimo di
100 quote), per la conversione dei certificati da nominativi al portatore e viceversa, nonché per
il loro frazionamento o raggruppamento. E’ inoltre previsto il rimborso, limitatamente agli
effettivi esborsi di tutte le spese di spedizione, postali e di corrispondenza, sostenute per l’invio
dei certificati di partecipazione al domicilio del partecipante, quando questi lo richieda, la cui
misura è indicata di volta in volta al partecipante medesimo. E’ altresì previsto il rimborso,
limitatamente agli effettivi esborsi di tutte le spese di spedizione, postali e di corrispondenza,
sostenute per l’invio degli assegni emessi a fronte della richiesta di rimborso delle quote, la cui
misura è indicata di volta in volta al partecipante medesimo.
5.2 SPESE A CARICO DEL FONDO
1. Le spese a carico del Fondo sono rappresentate da:
a) una provvigione unica, secondo quanto di seguito riportato, su base annuale comprensiva di tutti i
costi a carico del Fondo ad eccezione di quelli sotto indicati. Tale commissione è calcolata
settimanalmente sul Valore Iniziale della quota moltiplicato per il numero delle quote in
circolazione al momento del calcolo e prelevata trimestralmente dalle disponibilità di quest’ultimo
nel primo giorno lavorativo di ogni mese successivo al trimestre di calcolo.
Anno
Dall’avvio del Fondo al 14.12.2010
Dal 15.12.2010 al 9.12.2014
Successivamente ad un NAV garantito
Provvigione Unica
2.40%
1.00%
0.50%
b) gli oneri fiscali previsti dalle vigenti disposizioni.
2.
Il pagamento delle suddette spese è disposto dalla SGR mediante prelievo dalle disponibilità
del Fondo con valuta del giorno di effettiva erogazione degli importi.
3.
Sul fondo acquirente non vengono fatte gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla
sottoscrizione e al rimborso delle parti degli OICR collegati acquisiti e, dal compenso
riconosciuto alla SGR, è dedotta la remunerazione complessiva che il gestore dei fondi
collegati percepisce.
6. SOTTOSCRIZIONE, OPERAZIONI DI PASSAGGIO TRA FONDI E RIMBORSO
6.1 PERIODO DI RACCOLTA E AMMONTARE DEL FONDO
1. La sottoscrizione delle quote del Fondo può avvenire esclusivamente durante il periodo di
raccolta al pubblico (Periodo di Raccolta). Il Periodo di Raccolta iniziale avrà una durata di un
mese decorrente dal giorno di validità del Prospetto Informativo ovvero inferiore in caso di
raggiungimento anticipato della dimensione massima del Fondo o a seguito di decisione della
SGR. Durante tale periodo, i soggetti incaricati del collocamento raccolgono le richieste di
partecipazione, le quali saranno valorizzate alla data di avvio di operatività del Fondo, con
valore della quota pari a euro 5.
La data di fine del Periodo di Raccolta al pubblico sarà comunicata mediante apposita
pubblicazione sul quotidiano “Il Sole 24 Ore”. Con analoga modalità la SGR può comunicare il
prolungamento o la riapertura del Periodo di Raccolta.
La SGR si riserva la facoltà di incrementare le dimensioni del Fondo indicate nella Parte A)
Scheda Identificativa del Prodotto.
6.2 SOTTOSCRIZIONE DELLE QUOTE
1. Salvo quanto previsto all’articolo I delle Modalità di Funzionamento del presente
Regolamento, alla sottoscrizione delle quote del Fondo si applica la seguente disciplina.
2.
La sottoscrizione delle quote del Fondo si attua con le modalità di partecipazione descritte nel
presente articolo.
L’importo minimo previsto per ciascuna sottoscrizione è di 250,00 Euro.
3. La sottoscrizione delle quote di partecipazione si realizza tramite:
−
compilazione e sottoscrizione di un apposito modulo, predisposto dalla SGR, contenente
l’indicazione delle generalità del sottoscrittore e degli eventuali cointestatari del Fondo
che si intende sottoscrivere, dell’importo del versamento (al lordo delle commissioni di
sottoscrizione e delle eventuali altre spese) espresso in cifre o successivamente
determinabile qualora l’importo derivi dal rimborso di altri prodotti finanziari (di cui al
modulo da allegare alla domanda di sottoscrizione), della divisa di denominazione del
versamento, del mezzo di pagamento utilizzato e della relativa valuta applicata per il
riconoscimento degli importi ai conti del Fondo.
La domanda di partecipazione può essere redatta in forma libera, se raccolta nell’ambito
dell’offerta agli investitori professionali di cui all’art. 30, comma 2, del D.Lgs 58/98.
Tale modulo è inoltrato alla SGR, direttamente ovvero tramite i soggetti incaricati del
collocamento.
Le domande di partecipazione convenzionalmente si considerano ricevute se pervenute
alla SGR entro le ore 15.30.
Qualora il Fondo raggiunga, prima del termine del Periodo di Raccolta, l’ammontare
massimo di quote, indicato nella Scheda Identificativa, la SGR si riserva la facoltà di
accettare le ulteriori sottoscrizioni eventualmente raccolte dai collocatori prima che gli
stessi siano informati del raggiungimento del predetto limite.
−
versamento del corrispettivo alla SGR mediante:
a)
bonifico bancario a favore di “Amundi SGR S.p.A. – Fondo Amundi Formula
Garantita Emerging Market Equity Recall 2014”. Per le sottoscrizioni presso gli
sportelli bancari incaricati del collocamento si può provvedere alla copertura del
bonifico anche a mezzo contanti ovvero addebito in conto corrente;
b)
bonifico bancario a favore del conto intestato al soggetto collocatore; in caso di
contestuale sottoscrizione di più fondi per il tramite di un soggetto collocatore, il
sottoscrittore potrà disporre un unico bonifico di ammontare pari alla somma dei
corrispettivi delle singole sottoscrizioni.
c)
assegno bancario o circolare non trasferibile salvo buon fine all’ordine di “Amundi
SGR S.p.A. – Fondo Amundi Formula Garantita Emerging Market Equity Recall
2014”;
d)
assegno bancario o circolare non trasferibile salvo buon fine all’ordine del soggetto
collocatore; in caso di contestuale sottoscrizione di più fondi per il tramite di un
soggetto collocatore, il sottoscrittore potrà versare un unico assegno intestato allo
stesso di ammontare pari alla somma dei corrispettivi delle singole sottoscrizioni.
La SGR si impegna a trasmettere alla Banca Depositaria gli assegni ricevuti entro il
giorno lavorativo successivo a quello di ricezione. Da tale data decorrono i giorni di
valuta indicati sul modulo di sottoscrizione.
4. La domanda di sottoscrizione è inefficace e la SGR la respinge ove essa sia incompleta, alterata
o comunque non conforme a quanto previsto nel presente Regolamento.
5. Qualora allo scadere del termine del Periodo di Raccolta di cui al precedente paragrafo 6.1, il
Fondo risulti sottoscritto per un numero di quote inferiore a quello indicato nella Scheda
Identificativa, la SGR comunica, mediante apposita pubblicazione sul quotidiano “Il Sole 24
Ore” ai Partecipanti l’abbandono del progetto.
6.3 RIMBORSO DELLE QUOTE
1.
Salvo quanto previsto all’articolo VI delle Modalità di Funzionamento del presente
Regolamento al rimborso delle quote si applica la seguente disciplina.
2.
La richiesta di rimborso, con allegati i relativi certificati di partecipazione, qualora le quote non
siano incluse nel certificato cumulativo depositato presso la Banca Depositaria, deve avvenire
mediante domanda scritta, sottoscritta dall’avente diritto, inviata alla SGR per il tramite di un
soggetto incaricato del collocamento o spedita direttamente a mezzo raccomandata A.R.,
oppure presentata dal sottoscrittore presso la sede della SGR.
3.
Il rimborso, al netto della commissione applicabile ai sensi del paragrafo 5.1, comma 1, può
avvenire:
- per contanti;
- a mezzo bonifico bancario su conto corrente intestato al richiedente;
- a mezzo accredito a favore di società terze - pur non appartenenti al Gruppo - per
prodotti/servizi collocati da società partecipate anche indirettamente dalla SGR o dalla
capogruppo della SGR, o da società con le quali la SGR o la capogruppo della SGR
intrattengano rapporti di natura commerciale, limitatamente alle quote collocate
direttamente per il tramite di queste;
- a mezzo assegno circolare o bancario emesso all’ordine del richiedente.
Nel caso in cui il sottoscrittore richieda l’invio del mezzo di pagamento al recapito indicato
nella domanda di rimborso, ciò avverrà a sue spese.
4. Le domande di rimborso, purché pervenute presso la SGR entro le ore 15.30, si considerano
convenzionalmente ricevute:
-
in giornata, se relative a:
quote sottoscritte presso la sede della SGR e presentate o spedite direttamente alla
SGR medesima;
quote sottoscritte per il tramite di un soggetto collocatore e presentate, per l’inoltro
alla SGR, al collocatore medesimo che vi provvede nel rispetto dell’art. I, comma 3,
parte C del presente Regolamento;
-
il primo giorno lavorativo successivo se relative a quote sottoscritte tramite un soggetto
collocatore e presentate o spedite direttamente alla SGR.
Esclusivamente in relazione alle domande di rimborso relative al giorno di Scadenza della
Formula, è possibile inoltrare le richieste, nel mese precedente la predetta data con esplicito
riferimento al giorno in cui il valore della quota è garantito.
Il rimborso può avvenire unicamente in Euro.
5. Se la richiesta di rimborso è riferita a certificati detenuti dalla Banca Depositaria, ed in attesa
del riscontro del buon fine del titolo di pagamento, l’erogazione dell’importo da rimborsare è
sospesa, sino a che sia accertato il buon fine del titolo di pagamento ovvero sia decorso il
termine previsto per la proroga della consegna materiale del certificato, secondo quanto previsto
dall’art. II, comma 5 delle Modalità di Funzionamento del presente Regolamento.
Durante il periodo di sospensione, le somme liquidate a favore del richiedente vengono
depositate presso la Banca Depositaria in apposito conto vincolato intestato allo stesso, da
liberarsi solo al verificarsi delle condizioni sopra descritte.
6.4 VALORE UNITARIO DELLA QUOTA
Si prevede che in caso di errore nel calcolo del valore unitario delle quote del Fondo in misura non
superiore allo 0.1% del valore corretto (“soglia di irrilevanza dell’errore”), una volta ricalcolato il
valore corretto della quota, non è necessario porre in essere le attività indicate nella Parte C)
Modalità di funzionamento, art. V, comma 4.
7. DISPOSIZIONI TRANSITORIE
1.
Limitatamente alle prime due valorizzazioni a decorrere dalla data di inizio di operatività del
Fondo, il valore giornaliero della quota sarà pari a 5,00 Euro.
C) Modalità di funzionamento
Il presente Regolamento si compone di tre parti: a) Scheda Identificativa; b) Caratteristiche
del Prodotto; c) Modalità di Funzionamento.
I. PARTECIPAZIONE AL FONDO
1. La partecipazione al Fondo si realizza attraverso la sottoscrizione di quote o il loro successivo
acquisto a qualsiasi titolo.
2. La sottoscrizione di quote può avvenire solo a fronte del versamento di un importo
corrispondente al valore delle quote di partecipazione.
3. La SGR impegna contrattualmente – anche ai sensi dell’art.1411 c.c. – i collocatori a inoltrare le
domande di sottoscrizione e i relativi mezzi di pagamento alla SGR entro e non oltre il primo
giorno lavorativo successivo a quello della relativa ricezione, entro l’orario previsto nel
successivo punto 5.
4. La SGR provvede a determinare il numero delle quote di partecipazione e frazioni millesimali di
esse arrotondate per difetto da attribuire ad ogni partecipante dividendo l’importo del
versamento, al netto degli oneri a carico dei singoli partecipanti, per il valore unitario della
quota relativo al giorno di riferimento. Quando in tale giorno non sia prevista la valorizzazione
del Fondo, le quote vengono assegnate sulla base del valore relativo al primo giorno successivo
di valorizzazione della quota.
5. Il giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto, entro l’orario indicato nella “parte
B) Caratteristiche del Prodotto” del presente Regolamento, notizia certa della sottoscrizione
ovvero, se successivo, è il giorno in cui decorrono i giorni di valuta riconosciuti al mezzo di
pagamento indicati nel modulo di sottoscrizione. Nel caso di bonifico, il giorno di valuta è
quello riconosciuto dalla banca ordinante.
6. Per i contratti stipulati mediante offerta fuori sede il giorno di riferimento non potrà essere
antecedente a quello di efficacia dei contratti medesimi ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 58/98.
7. Nel caso di sottoscrizione di quote derivanti dal reinvestimento di utili/ricavi distribuiti dal
Fondo la valuta dovrà coincidere con la data di messa in pagamento degli utili/ricavi stessi. Nel
caso di richieste di passaggio ad altro fondo o comparto (switch) il regolamento delle due
operazioni deve avvenire secondo le modalità indicate nella "parte B) Caratteristiche del
Prodotto".
8. Qualora il versamento sia effettuato in valuta diversa da quella di denominazione del Fondo, il
relativo importo viene convertito nella valuta di denominazione del Fondo utilizzando il tasso di
cambio rilevato dalla Banca d’Italia, dalla BCE ovvero tassi di cambio correnti accertati su
mercati di rilevanza e significatività internazionali nel giorno di riferimento.
9. In caso di mancato buon fine del mezzo di pagamento la SGR procede alla liquidazione delle
quote assegnate e si rivale sul ricavato che si intende definitivamente acquisito, salvo ogni
maggiore danno.
10. A fronte di ogni sottoscrizione la SGR provvede ad inviare al sottoscrittore una lettera di
conferma dell’avvenuto investimento, recante informazioni concernenti la data di ricevimento
della domanda di sottoscrizione e del mezzo di pagamento, l'importo lordo versato e quello
netto investito, la valuta riconosciuta al mezzo di pagamento, il numero di quote attribuite, il
valore unitario al quale le medesime sono sottoscritte nonché il giorno cui tale valore si
riferisce.
11. L’importo netto della sottoscrizione viene attribuito al Fondo il giorno di regolamento delle
sottoscrizioni con la stessa valuta riconosciuta ai mezzi di pagamento prescelti dal sottoscrittore.
12. Per giorno di regolamento delle sottoscrizioni si intende il giorno successivo a quello di
riferimento.
13. La partecipazione al Fondo non può essere subordinata a condizioni, vincoli o oneri, di qualsiasi
natura, diversi da quelli indicati nel Regolamento.
II. QUOTE E CERTIFICATI DI PARTECIPAZIONE
1. I certificati possono essere emessi per un numero intero di quote e/o frazioni di esse, nominativi
o al portatore a scelta del partecipante.
2. La Banca Depositaria, su indicazioni della SGR, mette a disposizione dei partecipanti i
certificati nei luoghi indicati nella Scheda Identificativa, a partire dal primo giorno lavorativo
successivo al giorno di regolamento delle sottoscrizioni.
3. Qualora le quote non siano destinate alla dematerializzazione, il partecipante può sempre
chiedere – sia all’atto della sottoscrizione sia successivamente - l’emissione del certificato
rappresentativo di tutte o parte delle proprie quote ovvero l’immissione delle stesse in un
certificato cumulativo, al portatore, tenuto in deposito gratuito presso la Banca Depositaria con
rubriche distinte per singoli partecipanti. E’ facoltà della Banca procedere – senza oneri per il
Fondo o per i partecipanti – al frazionamento del certificato cumulativo, anche al fine di
separare i diritti dei singoli partecipanti. Il partecipante può chiedere che le quote di pertinenza
immesse nel certificato cumulativo trovino evidenza in un conto di deposito titoli a lui intestato.
La tenuta di tale conto, peraltro, comporterà la corresponsione dei costi previsti nel relativo
contratto che il partecipante dovrà sottoscrivere separatamente e dei relativi oneri fiscali previsti
dalle norme vigenti.
4. A richiesta degli aventi diritto, è ammessa la conversione dei certificati da nominativi al
portatore e viceversa, nonché il loro frazionamento o il raggruppamento.
5. In occasione di sottoscrizioni la consegna materiale del certificato all’avente diritto può essere
prorogata per il tempo necessario per la verifica del buon esito del titolo di pagamento e
comunque non oltre 30 giorni dal giorno di riferimento.
III. ORGANI COMPETENTI AD EFFETTUARE LA SCELTA DEGLI INVESTIMENTI
1. L'organo amministrativo è responsabile della gestione aziendale e determina l'ambito e
l'articolazione dei poteri delegati. Ne verifica periodicamente l'adeguatezza.
2. Nell’ambito delle deleghe a soggetti esterni sono stabilite le modalità di esercizio della funzione
di controllo da parte del delegante e della Banca Depositaria.
3. La sostituzione della SGR può avvenire per impossibilità sopravvenuta della SGR a svolgere la
sua attività ovvero per decisione assunta dalla stessa SGR di dismettere le proprie funzioni. La
sostituzione può essere effettuata solo previa modifica del Regolamento approvata dalla Banca
d'Italia e avviene con modalità tali da evitare soluzioni di continuità nell’operatività del Fondo.
IV. SPESE A CARICO DELLA SGR
1. Sono a carico della SGR tutte le spese che non siano specificamente indicate a carico del Fondo
o dei partecipanti.
V. VALORE UNITARIO DELLA QUOTA E SUA PUBBLICAZIONE
1. Il valore unitario della quota viene calcolato secondo i criteri stabiliti dalla Banca d'Italia, con la
periodicità indicata nella Scheda Identificativa, dividendo il valore complessivo netto del Fondo
per il numero di quote in circolazione, entrambi relativi al medesimo giorno di riferimento. La
SGR invia gratuitamente copia di tali criteri ai partecipanti che ne facciano richiesta.
2. Il soggetto che ha il compito di calcolare il valore della quota ne sospende il calcolo in
situazioni di forza maggiore che non ne consentano la regolare determinazione. La SGR
sospende la pubblicazione del valore unitario della quota in situazioni di forza maggiore che non
ne consentano la regolare pubblicazione.
3. Al cessare di tali situazioni il soggetto che ha il compito di calcolare il valore della quota
determina il valore unitario della quota e la SGR provvede alla sua divulgazione con le modalità
previste per la pubblicazione del valore della quota. Analogamente vanno pubblicati i valori
delle quote di cui sia stata sospesa la sola pubblicazione.
4. Nelle ipotesi in cui il valore pubblicato risulti errato, dopo che sia stato ricalcolato il prezzo delle
quote, la SGR:
a) reintegra i partecipanti danneggiati e il patrimonio del Fondo. La SGR può non reintegrare il
singolo partecipante che ha ottenuto il rimborso delle proprie quote per un importo inferiore al
dovuto, ove l’importo da ristorare sia di ammontare contenuto e correlato ai costi relativi
all’emissione e spedizione del mezzo di pagamento. La misura di tale soglia è comunicata
nell’ambito delle operazioni di sottoscrizione e resa nota ai partecipanti in occasione di
eventuali adeguamenti;
b) pubblica con le medesime modalità previste per la pubblicazione del valore della quota un
comunicato stampa contenente un’idonea informativa dell’accaduto. Il comunicato potrà essere
redatto anche in forma sintetica, senza elencare tutti i valori rettificati, fermo restando il diritto
degli interessati di ottenere informazioni più dettagliate dalla SGR. Nei casi in cui l’entità
dell’errata valorizzazione sia di importo marginale e la durata della stessa sia limitata nel tempo
(periodo non superiore a cinque giorni di calcolo), la SGR – ferma restando la descrizione
dell’evento nel rendiconto di gestione del Fondo – può astenersi dalla pubblicazione del
comunicato stampa.
VI. RIMBORSO DELLE QUOTE
1. I partecipanti al Fondo possono, in qualsiasi momento, chiedere alla SGR il rimborso totale o
parziale delle quote possedute. Il rimborso può essere sospeso nei casi previsti dalla legge, dal
presente Regolamento e nel corso delle operazioni di liquidazione del Fondo.
2. La richiesta di rimborso corredata dei certificati rappresentativi delle quote da rimborsare - se
emessi - deve avvenire mediante apposita domanda. La domanda deve essere presentata o
inviata alla SGR direttamente ovvero per il tramite di un soggetto incaricato del collocamento.
3. La domanda di rimborso - la quale può essere redatta in forma libera anche se la SGR ha
predisposto moduli standard - contiene:
la denominazione del Fondo oggetto di disinvestimento;
le generalità del richiedente;
il numero delle quote ovvero, in alternativa, la somma da liquidare;
il mezzo di pagamento prescelto e le istruzioni per la corresponsione dell’importo da
rimborsare;
in caso di rimborso parziale, le eventuali istruzioni relative al certificato rappresentativo
delle quote non oggetto di rimborso;
gli eventuali altri dati richiesti dalla normativa vigente.
4. La SGR impegna contrattualmente i collocatori - anche ai sensi dell’art.1411 c.c. - ad inviarle le
domande di rimborso raccolte entro e non oltre il primo giorno lavorativo successivo a quello in
cui le stesse sono loro pervenute, entro l’orario previsto nel successivo punto 5.
5. Il valore del rimborso è determinato in base al valore unitario delle quote del giorno di ricezione
della domanda da parte della SGR. Si considerano ricevute nel giorno, le domande pervenute
alla SGR entro l'orario indicato nella “parte B) Caratteristiche del Prodotto” del presente
Regolamento.
6. Quando nel giorno di ricezione della domanda non è prevista la valorizzazione del Fondo, il
valore del rimborso è determinato in base al primo valore del Fondo successivamente
determinato. Qualora a tale data il controvalore delle quote non raggiunga l’ammontare
dell’importo eventualmente definito dal partecipante, la relativa disposizione verrà eseguita fino
a concorrenza dell’importo disponibile.
7. Al fine di tutelare gli altri partecipanti, nella “parte B) Caratteristiche del Prodotto” è indicato
quando la richiesta di rimborso o di passaggio ad altro fondo/comparto (switch) è considerata di
importo rilevante ovvero ravvicinata rispetto alla data di sottoscrizione e, in queste ipotesi, sono
definite modalità di calcolo del valore del rimborso delle quote differenti da quelle ordinarie.
8. La SGR provvede, tramite la Banca Depositaria, al pagamento dell’importo nel più breve tempo
possibile e non oltre il termine di quindici giorni dalla data in cui la domanda è pervenuta, salvi
i casi di sospensione del diritto di rimborso.
9. La SGR ha facoltà di sospendere per un periodo non superiore ad un mese il diritto di rimborso
delle quote nel caso in cui vengano presentate richieste il cui ammontare – in relazione
all’andamento dei mercati – richieda smobilizzi che potrebbero arrecare grave pregiudizio ai
partecipanti. Le richieste presentate nel periodo di sospensione si intendono pervenute ai fini del
rimborso alla scadenza del periodo stesso.
10. L’estinzione dell’obbligazione di rimborso si determina al momento della ricezione del mezzo
di pagamento da parte dell’avente diritto.
VII. MODIFICHE DEL REGOLAMENTO
1. Il contenuto di ogni modifica regolamentare è comunicato mediante avviso diffuso secondo le
modalità previste per la pubblicazione del valore della quota.
2.
L’efficacia di ogni modifica che preveda la sostituzione della SGR ovvero che riguardi le
caratteristiche del Fondo o incida negativamente sui diritti patrimoniali dei partecipanti sarà
sospesa per i 90 giorni successivi alla pubblicazione della modifica stessa. Tali modifiche sono
tempestivamente comunicate a ciascun partecipante. Le modifiche regolamentari che
comportino un incremento degli oneri a carico dei partecipanti - diversi da quelli che hanno
natura di rimborso spese - non trovano comunque applicazione per gli importi già sottoscritti al
momento dell’entrata in vigore delle modifiche nonché per gli importi ancora da versare in
relazione a piani di accumulazione già stipulati.
3.
La sostituzione del Soggetto Garante non comporta aggravi nei confronti dei partecipanti e
avviene senza soluzione di continuità con riferimento alla garanzia prestata, pertanto l’efficacia
della revoca o della rinuncia dell’incarico è sospesa sino a che:
–
un altro soggetto, in possesso dei requisiti di legge, accetti l’incarico in sostituzione del
soggetto garante precedente;
–
la conseguente modifica regolamentare sia approvata dalla Banca d’Italia.
4.
Le modifiche regolamentari hanno efficacia immediata quando determinino condizioni
economiche più favorevoli per i partecipanti.
5.
Negli altri casi, il termine di efficacia, che decorrerà dalla data di pubblicazione delle modifiche
sulle medesime fonti utilizzate per la pubblicazione del valore della quota, sarà stabilito dalla
SGR, tenuto conto dell’interesse dei partecipanti.
6.
Copia dei regolamenti modificati è inviata gratuitamente ai partecipanti che ne fanno richiesta.
VIII. LIQUIDAZIONE DEL FONDO
1. La liquidazione del Fondo ha luogo alla scadenza del termine indicato nella Scheda
Identificativa o di quello eventuale al quale esso è stato prorogato, ovvero, anche prima di tale
data:
in caso di scioglimento della SGR;
in caso di rinuncia motivata dalla sussistenza di una giusta causa, da parte della SGR,
all’attività di gestione del Fondo, e in particolare in caso di riduzione del patrimonio del
Fondo tale da non consentire un’efficiente prestazione dei servizi gestori ed
amministrativi.
2.
La liquidazione del Fondo viene deliberata dall’organo amministrativo della SGR. La SGR
informa preventivamente l’Organo di Vigilanza della decisione di procedere alla liquidazione.
3.
Dell’avvenuta delibera viene informato l’Organo di Vigilanza. La liquidazione avverrà secondo
le seguenti modalità:
a) l’annuncio dell’avvenuta delibera di liquidazione del Fondo, deve essere pubblicato sulle
medesime fonti previste per la pubblicazione del valore della quota. Dalla data della delibera è
sospesa l’emissione e il rimborso delle quote;
b) la SGR provvede a liquidare l’attivo del Fondo nell’interesse dei partecipanti, sotto il controllo
dell’organo di controllo, secondo il piano di smobilizzo predisposto dall’organo amministrativo
e portato a conoscenza dell’Organo di Vigilanza, realizzando alle migliori condizioni possibili i
beni che lo compongono;
c) terminate le operazioni di realizzo, la SGR redige un rendiconto finale di liquidazione,
accompagnato da una relazione degli Amministratori, e un piano di riparto recante l'indicazione
dell'importo spettante a ogni quota, da determinarsi in base al rapporto fra l’ammontare delle
attività nette realizzate ed il numero delle quote in circolazione;
d) la Società incaricata della revisione contabile della SGR provvede alla revisione della
contabilità delle operazioni di liquidazione nonché alla formulazione del proprio giudizio sul
rendiconto finale di liquidazione;
e) il rendiconto finale di liquidazione e la relativa relazione degli amministratori restano depositati
e affissi presso la SGR, la Banca Depositaria nonché diffusi sulle medesime fonti previste per la
pubblicazione del valore della quota, con l’indicazione della data di inizio delle operazioni di
rimborso. Ne sono informati i singoli partecipanti. Ogni partecipante potrà prendere visione del
rendiconto di liquidazione ed ottenerne copia a sue spese;
f) la Banca Depositaria, su istruzioni della SGR provvede al rimborso delle quote nella misura
prevista dal rendiconto finale di liquidazione, previo ritiro ed annullamento dei certificati se
emessi. Sono ammessi riparti proporzionali nel corso della procedura di liquidazione;
g) le somme spettanti ai partecipanti eventualmente non riscosse entro tre mesi a far tempo dalla
data di inizio del pagamento rimangono depositate presso la Banca Depositaria in un conto
intestato alla SGR con l’indicazione che si tratta di averi della liquidazione del Fondo, con
sottorubriche indicanti le generalità dell’avente diritto ovvero il numero di serie;
h) i diritti incorporati nei certificati e nelle cedole non presentati per il rimborso secondo quanto
indicato alla precedente lettera g) si prescrivono a favore della SGR qualora non esercitati nei
termini di legge a partire dal giorno di inizio delle operazioni di rimborso di cui alla lettera e);
i) la procedura si conclude con la comunicazione alla Banca d'Italia dell'avvenuto riparto nonché
dell'ammontare delle somme non riscosse.

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