10. Colucci. Abstract

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10. Colucci. Abstract
Il saggio esplora gli usi della Torre Eiffel come immagine poliedrica e cronotopo d’avanguardia
attraverso un’inedita lettura comparata di tre opere poetiche ad essa consacrate, che si collocano a
metà tra il calligramma e il livre d’artiste: Tour Eiffel (1918) del creazionista Vicente Huidobro; Rose
des vents (1920) del dadaista Philippe Soupault; e Torre Eiffel (1923) dell’ultraista Guillermo de
Torre. L’esame dei metodi di formazione, concettualizzazione e de-familiarizzazione (plastica,
pittorica, musicale) della Torre nelle diverse tipologie di poesia visuale risulta in un catalogo di
immagini intertestuali – eppure costantemente variate – che si articolano su topoi acustico-visivi: lo
sguardo a volo d’uccello; la salita alla Torre; la Torre come generatrice di onde vibratorie, perno del
rotante Universo e testimone del presente storico. Di queste costanti si sottolineano i rapporti con il
Cubismo pittorico, mediati dalla figura di Delaunay, e i legami più meno forti rispetto al Futurismo.
This paper explores how the polyhedric image of the Eiffel Tower works as a chronotope for the
literary avant-garde, througha comparative readingof threepoetical works, which belong to
Creationism, Dadaism and Ultraism: Vicente Huidobro’sTour Eiffel(1918); Philippe Soupault’s
Rosedes vents (1920); and Guillermo deTorre’s Torre Eiffel (1923). The analysis of the Tower’s
representation, conceptualizationandde-familiarization brings to a catalog of common but constantly
re-created visual and musical topoi: the eye-bird view; the way up to the Tower; the Tower seen as a
generator of vibratory waves, fixed point of the spinningUniverse and historical witness.These
elementsare considered in their relations with Futurism and pictorial Cubism, mediatedby the essential
figure of Delaunay.