Zeppole di patate napoletane soffici |RicetteDalMondo.it

Commenti

Transcript

Zeppole di patate napoletane soffici |RicetteDalMondo.it
Zeppole di patate
di Marianna Pascarella (16-Feb-2017)
Difficoltá
Bassa
Porzioni
25 zeppole
Preparazione
40 minuti
Riposo
4 ore
Cottura
10 minuti
Vegetariana
Si
Ingredienti (per 25 zeppole)
300 gr di farina 00
150 gr di farina manitoba
300 gr di patate
2 uova
70 gr di zucchero
60 gr di burro
20 gr di lievito di birra
30 ml di latte
1 arancia
1 limone
1 presa di sale
Per Friggere:
q.b. di olio di semi
Per Cospargere:
q.b. di zucchero
Strumenti Utilizzati
Impastatrice o Planetaria
Le zeppole di patate napoletane sono un dolce fritto tipico del periodo di Carnevale e della festa del papà (San Giuseppe) che nel
capoluogo partenopeo non possono proprio mancare. Quasi un simbolo della città napoletana, queste graffette piccole e soffici sono un
must anche nelle feste dei bambini. Apprezzate per la loro estrema sofficità, non potrete fare a meno di notare la dolcezza dello
zucchero che le riveste, che incanta ogni palato.
Le zeppole di patate dolci, conosciute spesso anche come zeppole di Carnevale, zeppole dolci o frittelle di Carnevale, sono delle
ciambelle sofficissime grazie alla presenza delle patate lesse nell'impasto, che lo rende particolarmente umido e morbido. Ad ogni
moroso queste piccole graffette vi inebrieranno di tutti gli aromi utilizzati: arancia, limone e se preferite potrete aggiungere anche
vaniglia o un liquore aromatico; la loro sofficità le rende particolarmente gustose, avrete la sensazione che ad ogni moroso queste
ciambelline si sciolgono in bocca, intrecciando perfettamente tutto il gusto morbido e delicato dell'impasto, con la croccantezza e la
dolcezza dello zucchero che le riveste.
Le zeppole di patate sono un dolcetto perfetto per ogni momento della giornata, se all'ora della merenda avrete la possibilità di gustare
una di queste ciambella, capirete il perchè del sorriso stampato sulla faccia di chi esce da un bar nelle vie di Napoli, e non potrete fare a
meno di raccogliere fino all'ultimo granello di zucchero che avrà sporcato le vostre labbra dopo aver gustato una zeppola dolce di
patate.
Leggi anche come fare le Graffe di Carnevale
www.ricettedalmondo.it
© Copyright 2006-2015 - I contenuti pubblicati su questo sito sono di proprieta' di Marianna Pascarella - Tutti i diritti riservati.
Preparazione
1. Per preparare le zeppole di patate napoletane iniziate a lessare una patata grande (circa 300 gr, ne dovrete ottenere almeno
250gr cotta) immergendola in acqua fredda e facendo bollire l’acqua fin quando la patata non si infila bene con una forchetta (il
tempo effettivo può variare a seconda delle dimensioni e della qualità, potranno volerci dai 20 ai 30 minuti).
2. Riunite la farina in una ciotola, aggiungete la patata schiacciata con uno schiacciapatate (o un passaverdure) ed una presa di
sale. Poi unite lo zucchero e le uova, quindi la scorza grattugiata del limone e dell’arancia (preferiteli entrambi poiché
renderanno le vostre zeppole ancora più profumate ed aromatiche). Ora sciogliete il lievito di birra sbriciolato in un po’ di latte ed
unitelo agli altri ingredienti.
3. Iniziate a lavorare tutto con il gancio di una impastatrice planetaria, o procedete energicamente a mano, verificate la necessità di
aggiungete ancora un po’ di farina, in base alla qualità delle patate, e completate con il burro morbido a pezzi. Proseguite la
lavorazione fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico che si stacca dalle pareti della ciotola. A questo punto trasferitelo su
una spianatoia e pirlatelo, dandogli la forma di una palla.
4. Sistemate l’impasto in una ciotola di vetro capiente, coprite con la pellicola e mettete a lievitare in un ambiente riparato (il forno
spento con la luca accesa andrà benissimo) per almeno 3 ore, o comunque fino al raddoppio del suo volume.
5. Riprendete l’impasto, sgonfiatelo e trasferitelo su una spianatoia, staccatene dei pezzi e formate dei filoncini lunghi circa 22cm;
chiudete poi i filoncini su loro stessi, come a formare una ciambella, pressando un po’ con il pollice sulla chiusura per far
attaccare le due estremità. Procedete in questo modo per tutto l’impasto, poi lasciate lievitare le zeppole di patate per circa 1
oretta (dovranno aumentare il loro volume).
6. Riscaldate abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti e quando avrà raggiunto la temperatura di 170-180° immergetevi
le zeppole di patate, non più di 2 alla volta (per non abbassare troppo la temperatura). Fatele dorare le zeppole su entrambi i lati
girandole e quando sono pronte prelevatele con una schiumarola e sistematele un piatto sul quale avere messo un foglio di
carta assorbente per far asciugare eventuale eccesso d'olio.
7. Quando sono ancora ben calde passate le zeppole nello zucchero semolato che avrete messo in un piatto (cambiatelo più volte,
poichè una volta "unto" lo zucchero non si attaccherà più).
8. Le vostre zeppole di patate sono pronte per essere gustate, anche calde sono eccezionali!
Note dell'Autore
Come verificare la temperatura dell’olio senza il termometro?
Se non avete un termometro da cucina, vi accorgerete che l’olio ha raggiunto la temperatura corretta immergendo una ciambella (o
anche un piccolo pezzo di impasto) e noterete che questo sale rapidamente in superficie, iniziando a dorarsi delicatamente. Se non sale
subito in superficie vuol dire che l’olio è ancora freddo, quindi dovrete alzare un po’ la fiamma ed attendere che si riscaldi, diversamente
se le ciambelle si colorano troppo velocemente vuol dire che la temperatura è troppo alta, quindi abbassate la fiamma o allontanante la
pentola dal fuoco.
Quanto si conservano le zeppole di patate?
Le zeppole di patate napoletane si conservano per 2-3 giorni, rimanendo soffici, proprio grazie alla presenza delle patate. Ma
chiaramente appena fatte (e ancor più calde) hanno tutto un altro sapore!
Categorie
Ricette Dolci Dolci Fritti Dolci & Dessert Lievitati Ricette Vegetariane Ricette Carnevale Ricette per Feste In Cucina con Marianna
Ciambelle di Carnevale Festa del Papà
www.ricettedalmondo.it
© Copyright 2006-2015 - I contenuti pubblicati su questo sito sono di proprieta' di Marianna Pascarella - Tutti i diritti riservati.