Ladri modaioli arraffano anche scarpe e vestiti di marca

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Ladri modaioli arraffano anche scarpe e vestiti di marca
NOVA MILANESE
Ladri modaioli arraffano anche scarpe e vestiti
di marca
Furti a ripetizione in via Per incirano e dintroni: all’opera una banda modaiola. Oltre a denaro e oro,
nel mirino dei ladri anche capi di abbigliamento firmati. L’ultimo episodio si è registrato domenica
l’altra. I predoni sono penetrati in un’appartamento al piano rialzato di un condominio di via
Ippocrate, nei pressi dell’incrocio con la strada che porta alla Milano-Meda. Nel tardo pomeriggio
proprietari erano fuori, a casa di familiari non lontano. I predoni hanno messo a soqquadro tutto
l’alloggio, arraffando monili in oro della padrona di acasa e abbigliamento di marca, in particolare
alcune paia di scarpe. Non è il primo caso in cui i delinquenti, non si sa se per «ripiego» non
trovando di meglio, hanno prelevato vestiti. L’episodio precedente si era verificato sempre di
domenica, in una villetta bifamiliare all’inizio di via Incirano, quasi all’incrocio con via Garibaldi.
«Erano le 19,30 ed eravamo appena di ritorno a casa. Mia moglie ha aperto la porta e si è accorta
subito di qualcosa di strano. Poi gli è piombato davanti un ladro. Non sa descriverlo nei particolari
se non che era giovane, al massimo trent’anni e dai tratti europei. Gli è sgusciato accanto ed ha
scavalcato la recinzione a balzi – ha riferito S.B., il padrone di casa – Io ero in strada, stavo
andando a comprare la pizza: ero appena salito in auto quando ho sentito urlare. Ho visto un ombra
che correva. Non pensavo a un ladro: me ne sono reso conto quando ho capito che era mia moglie
che urlava». L’uomo, 56 ani, di professione meccanico, l’ha inseguito verso via Caravaggio e l’ha
stretto verso il muro. «Si è tolto lo zaino e ha saltato la macchina. Mi sono fermato per raccogliere
lo zaino e dentro ci ho trovato tre bei maglioni nuovi di mio figlio». Intanto era anche partita la
chiamata al 112: i carabinieri sono giunti sul posto rapidamente e insieme alle vittime e hanno
perlustrato il quartiere alla ricerca del fuggiasco. Il ladro però si era dileguato. Non credo che siamo
stati curati: penso che per decidere dove entrare semplicemente suonano al citofono. Anche se
siamo arrivati pochi minuti dopo ha fatto in tempo ad infilarsi in tasca alcune collanine e braccialetti
di mia moglie, i miei gemelli e fermacravatta in oro. So che il giorno prima c’è stato un altro furto
Sempre nella nostra via in una villetta vicino Tra via Ippocrate e via Torricelli».