obiettivi_e_curricula_docenti_corso_di_arch_di_interni

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OBIETTIVI
Il corso, rivolto agli Architetti iscritti all’Ordine della Provincia di Foggia, consisterà in n. 5 moduli didattici di cui:
Modulo 1 – in questo modulo il Prof. Federico Bucci affronta le principali problematiche teoriche, progettuali e storiografiche relative alle vicende
dell’architettura italiana del XX secolo, con particolare attenzione all'ambito dell'architettura degli interni. Le lezioni si prefiggono di individuare le metodologie di
lettura dell’opera architettonica, mettendo in luce la pluralità e la modificazione delle relazioni e delle prospettive istituite nel periodo contemporaneo tra
progetto, storia e architettura.
Il modulo si sofferma sull'opera di alcuni Maestri italiani privilegiando il rapporto tra riflessione teorica e pratica progettuale: gli "spazi atmosferici" di Franco
Albini e quelli "materici" di Carlo Scarpa, la “Casa all'italiana” di Gio Ponti e gli "spazi pittorici" di Luigi Moretti, sono alcuni degli spunti di riflessione di un
percorso che analizza l'evolversi dell'architettura degli interni nel corso dell'intero Novecento, dalle icone del design italiano degli anni Trenta fino alla poetica
della tecnica che un maestro del XXI secolo come Renzo Piano ha saputo declinare nei suoi progetti di musei.
Modulo 2 – due lezioni, di otto ore, tese ad uno sguardo dentro il mondo dell'interior design a cura del Prof. Claudio Gambardella. Nell'ambito del modulo
vengono utilizzate chiavi di accesso come exibit, che rinvia al mostrare, per accedere al concetto di temporary spaces / enterprise promotion, utilizzando la
sperimentazione nel campo dell'allestimento di spazi temporanei per poi trasferirli al campo residenziale o commerciale. Altro punto su cui si sofferma il corso è
proprio il rapporto particolare con le esigenze della committenza speciale, quale può essere un'impresa che ambisce alla promozione aziendale tramite una
propria identità dello spazio commerciale. L’obiettivo sarà, quindi, quello di sperimentare il mix tra Architettura (di Interni) e promozione aziendale, attraverso
l’illustrazione di study cases e l’elaborazione di un progetto di stand per un’azienda espositrice alla Fiera del Levante di Bari 2015, da realizzare con l’impiego di
teli tesi di PVC (tipo Barrisol) e di nuovi materiali che rispondano alle complessive esigenze di temporaneità dell’allestimento.
Modulo 3 – aspetti tecnici fondamentali nel progetto di spazi interni: Il Confort Acustico ed Illuminotecnico negli Ambienti Interni. Il tema di particolare interesse
è affrontato dal Prof. Luigi Maffei. Si parte con dei richiami all'acustica di base per poi passare all'acustica degli ambienti chiusi e ai materiali e sistemi
fonoassorbenti e fonoisolanti, si studierà la trasmissione del suono negli edifici e i metodi di progetto per la valutazione ed il controllo. La seconda parte del
corso sarà incentrata sulla sezione illuminotecnica con richiami sulla visione (campo del visibile, grandezze fotometriche, colorometria), illuminazione degli
spazi, tipi di illuminazione, apparecchi e caratteristiche, progetto di impianti di illuminazione per interni. Illuminazione diurna, verifica del daylight factor per
progetti architettonici con modelli di calcolo e con misure su modelli in scala (cielo artificiale).
Modulo 4 – in questo modulo il Prof. Antonio Pizza, propone di articolare una dialettica fondazionale nella costruzione del significato architettonico: quella che,
per principio, si stabilisce fra le organizzazioni interne di un edificio, alle sue varie scale, e quanto attiene invece ai cosiddetti “esterni”.
Si è scelto di analizzare quattro casi-studio che permettono di articolare un vasto campionario di soluzioni, che consentono, inoltre, di effettuare un percorso
panoramico attraverso la storia dell’architettura spagnola del XIX e XX secolo, mediante una specifica chiave di lettura che, tuttavia, si rivela essere un’efficace
strumento d’interpretazione delle ideologie architettoniche operanti nei periodi considerati. L'itinerario si svolge come di seguito riportato.
dall’interno all’esterno Modernisme catalano - Antoni Gaudí – Novecentismo
gli interni come dimora. La persistenza della cultura mediterranea, dagli anni trenta agli anni cinquanta
la rivendicazione dei valori collettivi “Accademia” e “Realismi” nella costruzione della città del dopoguerra
gli esterni come riscatto del pubblico. Gli anni della rinascita democrática (1979-1992).
Esempi voluti e finalizzati alla comprensione attuale della strutturazione degli spazi interni in una chiave internazionale.
Modulo 5 – La quinta sessione entra nel vivo del tema attraverso i meccanismi mediatici del progetto di architettura di interni, e attraverso le varie fasi che lo
contraddistinguono. Il Prof. Cherubino Gambardella, mediante la descrizione di suoi progetti, illustrerà in modo efficace le tecniche, le strategie e le riflessioni
che lo hanno spinto a praticare un tipo di intervento a scapito di un'altro. Il corso partendo dal dualismo interno - esterno attraversa la definizione degli elementi
di composizione per lo spazio interno e per il piano, con particolare attenzione all'uso sapiente dell'utilizzo dei materiali, degli accostamenti cromatici.
Le categorie che si affronteranno sono :1- contenere e aprire 2 - pianta e prospetto 3 - struttura e decorazione 4 - scrivere e sovrascrivere 5 - ornamento senza
delitti 6 - disegno come sintesi - schizzo come censura.
Nello stesso modulo si illustreranno i nuovi materiali in uso con illustrazioni da parte di maestri artigiani delle tecniche per le loro lavorazioni.
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Docenti :
Federico Bucci, si è laureato in architettura al Politecnico di Milano dove è professore ordinario di “Storia dell’architettura contemporanea” presso la Facoltà di
Architettura Civile.
È stato visiting professor alla Texas A&M University (1994-99), all’Istituto di Architettura di Mosca (1995 e 1996), alla Universidad de Los Andes di Merida,
Venezuela (1999), alla Pontificia Universidad Catolica de Chile (2000) e attualmente collabora con la University of Southern California di Los Angeles.
Ha lavorato presso l’archivio dell’Albert Kahn Inc. (Detroit) e il CCA (Montrèal).
È stato membro dell’American Society of Architectural Historians. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali e ha curato mostre
sull'architettura italiana.
Dal 1986 scrive per la rubrica-libri della rivista “Domus”. Ha lavorato nelle redazioni di “Quaderni di architettura”, “Rassegna”, "L'architettura. Cronache e storia"
e attualmente è redattore di “Casabella”.
Ha curato i volumi: Enrico Mantero, Architettura. Diario Collettivo (Unicopli, Milano 2002), Periferie e nuove urbanità (Electa, Milano 2003), I musei e gli
allestimenti di Franco Albini (con Augusto Rossari, Electa, Milano 2005), Zero Gravity. Franco Albini. Costruire le modernità (con Fulvio Irace, Electa, Milano
2006).
Ha pubblicato i volumi: L’architetto di Ford. Albert Kahn e il progetto della fabbrica moderna (Città Studi, Milano 1991 - Princeton Architectural Press, New York
1993), Imparare ad abitare (Lybra, Milano 1994), Luigi Moretti. Opere e scritti (con Marco Mulazzani, Electa, Milano 2000 - Princeton Architectural Press, New
York 2002), Magic City. Percorsi nell’architettura americana (Mancosu Editore, Roma 2005), Diario di un recensore. Libri di architettura (Araba Fenice, Boves
2008), Franco Albini (Electa, Milano 2009), Il design e gli interni di Franco Albini (con Giampiero Bosoni, Electa, Milano 2009).
Claudio Gambardella, architetto e designer, è professore associato di Architettura degli Interni e Allestimento presso il Dipartimento di Architettura e Disegno
Industriale “Luigi Vanvitelli” della Seconda Università degli Studi di Napoli e presidente del Corso di Studio aggregato (italiano e inglese) in Architettura –
Progettazione degli Interni e per l’Autonomia. Sta lavorando da anni a due filoni di ricerca prevalenti: il primo riguarda una nuova concezione dei MUSEI
D'IMPRESA per differenziarli dalle altre tipologie museali. All'interno di questo primo ambito, insegna COMPANY MUSEUMS presso la laurea magistrale in
Design per l'innovazione del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale "Luigi Vanvitelli" di Aversa; dirige per Alinea una specifica collana dedicata
all'argomento. Sua la prima pubblicazione del 2005 dal titolo IL SISTEMA MUSEALE REGIONALE DEL DESIGN E DELLE ARTI APPLICATE e la relativa
edizione inglese del 2008, OFFICIAMUSEUM. THE REGIONAL MUSEUM SYSTEM OF DESIGN AND APPLIED ARTS, segnalata nell’ADI DESIGN INDEX
2009; è l'autore del progetto preliminare del MUSEO TEMPORANEO D'IMPRESA a Pompei, in base ad una convenzione stipulata tra il Centro
Interdipartimentale RIAS della S.U.N. e il Comune di Pompei, ricoprendo il ruolo di "responsabile scientifico" unitamente al preside Carmine Gambardella. E'
inoltre coordinatore scientifico dell'intensive programme / LLP Erasmus "Summer School in designing of company museum systems in euromediterranean
area", un progetto della SECONDA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI, in partnership con la OKAN ÜNİVERSİTESİ di Istanbul e la FACHHOCHSCHULE
KÖLN, approvato nel 2013 dall'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) del MIUR.
L'altro filone di ricerca riguarda i luoghi dell'Attesa, con particolare riferimento alle strutture ospedaliere. A tale proposito, ha lavorato come consulente ad una
ricerca, promossa dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Perugia per conto della Regione Umbria, specificamente dedicata all'Ospedale di Foligno. Sua la
pubblicazione per Aracne, PROGETTARE [INTERNI] COME ESPERIENZA, del 2008.
E' membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in "Progettazione architettonica e Urbana e Restauro dell'Architettura" nell'ambito della Scuola di
Dottorato in Discipline dell'architettura presso la S.U.N. e membro del Collegio dei Docenti del Dottorato Internazionale di Ricerca in "Filosofia dell'Interno
Architettonico", attivato presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II".
E' past-president dell'Adi-Associazione per il Disegno Industriale Delegazione Campania. E' inoltre progettista, curatore e ideatore di mostre di design. Dal
2008 al 2010 è stato direttore artistico della Sezione Tendenze/Design del RAVELLO FESTIVAL. Nell'ambito di questa sezione ha ideato e curato le mostre
'Shoes on exhibit: i tesori del Museo Ferragamo', 'Il Museo Richard Ginori: a new lease on life' e ‘ZERODISEGNO: madness is freedom’ allestite nel Chiostro
Inferiore di Villa Rufolo, rispettivamente, nel 2008, nel 2009 e nel 2010. Ha curato, inoltre, nell'edizione 2011 dello stesso festival, la mostra "more craft, more
design", dedicata allo scultore e designer Annibale Oste, con un'installazione multimediale di STUDIO AZZURRO. Suoi oggetti, e progetti di architettura, sono
stati esposti in Italia e all’estero e sono stati pubblicati su riviste e pubblicazioni specializzate. Ha inoltre lavorato come redattore, per molti anni, per le riviste
DOMUS, INTERNI, MODO, SPAZIO & SOCIETA'.
Luigi Maffei professore Ordinario di Fisica Tecnica Ambientale - Docente dei corsi di Fisica Tecnica, Tecnica del Controllo Ambientale e di Acustica Applicata
ed Illuminotecnica presso la Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli ;
Membro del collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Rappresentazione e Ambiente della Seconda Università degli Studi di Napoli
Membro scientifico e docente della SCUOLA DI ACUSTICA dell’Università di FERRARA ;
Direttore del MASTER IN ACUSTICA E CONTROLLO DEL RUMORE attivato presso la Seconda Università degli Studi di Napoli negli anni accademici dal
2002 fino al 2008;
Coordinatore di diversi progetti di didattica internazionale tra i quali: Interlink cofinanziato dal MIUR; Cooperlink cofinanziato dal MIUR “Summer School on Built
Environment”;
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Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca Ri.A.S. per il Controllo dell’Ambiente Costruito della Seconda Università degli Studi di Napoli
Membro del Consiglio di Amministrazione del Benecon Scarl Centro di Competenza Regionale sui Beni Culturali, Economia, Ecologia, Seconda Università di
Napoli- Università di Napoli Federico II,Università di Salerno, Università del Sannio, Regione Campania
Membro sia del Consiglio Scientifico del Centro di Qualità della Seconda Università di Napoli e sia del Consiglio Scientifico del Centro di Servizi per
l’informatica CSI della Seconda Università di Napoli.
Membro del Commissione “Brevetti e Liason Office” della Seconda Università degli Studi di Napoli.
Componente: del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana di Acustica dal 2002; del comitato scientifico e di redazione della Rivista Italiana di Acustica; del
gruppo di lavoro per la predisposizione di linee guida sul controllo del rumore industriale istituito dall’ ISPESL Istituto Superiore per la prevenzione e la
sicurezza del lavoro del Ministero della Sanità.
Attività Internazionale e riconoscimenti
Full member of the Acoustical Society of America
Membro del gruppo di studio su "Noise control in schools" dell’I-INCE (International Institute of Noise Control Engineering)
Chairman del Congresso Internazionale dell’European Acoustics Association EAA EURONOISE 2003, Naples, 19-21 may 2003
General Secretary of the EAA European Acoustics Association per il triennio 2004-2006.
President of the EAA European Acoustics Association (sede in Madrid) per il triennio 2008-2010
Vice President of the I-INCE International Institute of Noise Control Engineering, USA per i trienni (2010-2012, 2013-2015)
Advisory Committee member di congressi internazionali (Forum Acusticum 2005, Euronoise 2006, Internoise 2007, ICA 2007, Noiseatwork 2007, ISRA2007,
Acoustics 08, Forum Acusticum 2011, Internoise 2011)
Organizzatore e Chairman di sessioni strutturate a congressi internazionali su temi dell’acustica nelle scuole (Internoise 2002, Euronoise 2003, Euronoise
2006, Euronoise 2008, Noiseatwork 2007, Acoustics 08, Internoise 2010), del Soundscape (Internoise 2007, ICA 2007, Euronoise 2008, Internoise 2012),
Noise policies (Internoise 2004)
Keynote lecturer in Congressi Internazionali: ICSV2009 (Krakow), FIA2008(Buenos Aires), UNTREF2010 (Buenos Aires), Tecniacustica-EAA Symposium 2011
(Caceres)
Reviewer di riviste internazionali (Noise Control Engineering Journal, Building and Environment, Applied Acoustics, Acta Acustica united with Acustica).
Direttore del Master Internazionale “Acoustics and Noise Control in Mediterranean Countries” attivato dalla Seconda Università degli Studi di Napoli e dalla
Yildiz Technical University di Istanbul a.a. 2006/2007
Coordinatore del progetto didattico internazionale “Summer School on Built Environment” Seconda Università di Napoli – Togliatti State University (Russia)
finanziato dal MIUR a.a. 2009/2010.
Coordinatore del WG5 del progetto EU-COST TD0804 “Soundscape of European Cities and Landscapes”
Responsabile Scientifico per la Seconda Università di Napoli del progetto Initial Training Network "Marie Curie" FP-7 "SONORUS" 2012-2016
Nel 2009 ha ricevuto il riconoscimento Caracola de Sociedad Española de Acústica per l’impegno profuso negli studi sull’acustica.
Autore di oltre 200 lavori scientifici nazionali ed internazionali sui temi dell’acustica ambientale, del controllo del rumore e sulle tecniche del controllo
ambientale.
Antonio Pizza é docente di “Historia del Arte y de la Arquitectura”, presso la “Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Barcelona” (ETSAB-UPC).
É stato curatore delle seguenti esposizioni, ed editor dei corrispondenti cataloghi:
J.Ll.Sert y el Mediterráneo, Col.legi Oficial d'Arquitectes de Barcelona (1997);
La tradición renovada, Col.legi Oficial d'Arquitectes de Barcelona (1999);
En busca del hogar. Coderch 1940-1964, Col.legi Oficial d'Arquitectes de Barcelona (2000);
1958-1975. Desde Barcelona; Arquitecturas y ciudad, Col.legi Oficial d'Arquitectes de Barcelona (2002);
GATCPAC 1928-1939. Una nueva arquitectura para una nueva ciudad, Museu de Historia de la Ciutat - Col.legi Oficial d'Arquitectes de Barcelona (2006)
[premio FAD 2007, en la sección "Pensamiento y Crítica"];
A.C. La revista del G.A.T.E.P.A.C. 1931-1937 , Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid (2008);
Arquitecturas sin lugar 1968/2008, Centre d’Art Santa Monica, Generalitat de Catalunya, Barcelona (2009);
Depero y la Reconstrucción Futurista del Universo, Fundació La Pedrera, Barcelona (2013).
Autore di diverse pubblicazioni di cui le più recenti sono:
La construcción del pasado. Reflexiones sobre Historia, Arte y Arquitectura (Madrid, 2000);
Arte y Arquitectura futuristas. 1914-1918 (con M.García, Murcia, 2002);
Viena-Berlín. Teoría, arte y arquitectura entre los siglos XIX-XX (con M.Pla, Barcelona, 2002);
G.Doré y Blanchard Jerrold, Londres una peregrinación (Madrid, 2004);
Oriol Bohigas. Epistolario 1951-1994 (con M.Torres, Murcia 2005);
Architettura contemporanea. Spagna (Milano, 2008);
Chicago-Nueva York. Teoría, arte y arquitectura entre los siglos XIX-XX (con M.Pla, Madrid 2012);
Chicago. La città dei grattacieli (Milano, 2013).
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Si occupa principalmente delle interrelazioni fra arte e architettura durante il XIX e XX secolo, con particolare riguardo alle vicende della storia dell’architettura
spagnola.
Nell’attualità dirige il corso “Arquitectura y ciudad en el cine”, nella sua quinta edizione presso la ETSAB-UPC (www.cineetsab.blogspot.com)
Cherubino Gambardella è professore ordinario di progettazione architettonica nella Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” della Seconda Università degli
studi di Napoli.
Ha sempre ritenuto che per ben progettare, fosse anche necessario interrogarsi sulle ragioni più profonde della teoria e per questo in quasi venti anni di
carriera ha scritto dieci libri e molti saggi in libri, cataloghi e riviste europee. Sin dagli esordi il suo lavoro progettuale è stato accolto con favore e interesse da
critici e intellettuali d’architettura come Bruno Zevi, Stefano Ray, Franco Purini e pubblicato su prestigiose riviste quali “Domus”, “A+U architecture and
urbanism”, “World Architecture”, “Detail”, “Area”, “Materia”, “Il progetto”, “Il giornale dell’architettura” etc.
Del suo lavoro di architetto e di studioso si sono occupate, più volte, testate generaliste come “Il sole 24 ore”, “Il Tempo”. Da qualche anno anche i settimanali
ad alta diffusione come “Vanity Fair” etc. si sono interessati alla sua ricerca progettuale.
Diverse monografie sono state dedicate al suo operato. In particolare il volume dal titolo: Cherubino Gambardella. Architettura e progetti 2000-2005 raccoglie
saggi critici di Vincenzo Trione, Sebastiano Brandolini, Efisio Pitzalis, Fabio Mangone oltre che dello stesso Molinari.
Ha tenuto conferenze in molte Università italiane e straniere oltre che seminari per gli studenti della Catholic University of Washington, della Escola Tècnica
Superior de Arquitectura de Barcelona, dell’ETH di Zurigo, della Cornell University di New York.
Suoi progetti, istallazioni e disegni sono stati esposti in musei, fondazioni e istituti di cultura europei, americani e asiatici.
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