arteecriticacity

Commenti

Transcript

arteecriticacity
arteecriticacity
MOSTRE EVENTI PERSONAGGI ISTITUZIONI
Lucilla Catania
stareeandare
Progetto espositivo di Luca Barreca e Roberto Gramiccia
Roma
Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘G. Tucci’
14 marzo - 16 maggio 2013
Soprintendenza per i Beni Storici
Artistici ed Etnoantropologici del Lazio
Giardino degli Aranci, Palazzetto Venezia
21 marzo - 23 maggio 2013
Ufficio Stampa e Comunicazione: Interno Ventidue Arte Contemporanea – [email protected] - +39 338 85 17 049
...I LUOGHI DELL’ARTE
Piemonte 10 Torino 14 Torre Pellice 14 Biella 14 Vercelli
Liguria 14 Genova 15 Camogli 15 San Remo 15 La Spezia 15 Sarzana
Lombardia 16 Milano 25 Cinisello 26 Gorgonzola 26 Bergamo
26 Brescia 27 Mantova 27 Lissone 27 Varese 27 Gallarate
Trentino Alto Adige 28 Trento 28 Rovereto 28 Bolzano 29 Merano
Veneto 29 Venezia 30 Padova 30 Treviso 31 Verona
Friuli Venezia Giulia 31 Trieste 31 Gradisca D’Isonzo 32 Pordenone 32 Buttrio
Emilia Romagna 32 Bologna 34 Modena 35 Piacenza 35 Ravenna
35 Faenza 36 Reggio Emilia 36 Rimini
Toscana 37 Firenze 38 Capalle 38 San Giovanni Valdarno 38 Carrara 38 Lucca 39 Vorno di Capannori
39 Santa Croce sull’Arno 39 Pistoia 40 Prato 40 Monteriggioni 40 San Gimignano
Umbria 41 Foligno 41 Trevi 41 Terni
Marche 41 Ancona 41 Ascoli Piceno 41 Pesaro
Lazio 42 Roma 55 Ostia
Abruzzo 55 Pescara 55 Teramo
Campania 56 Napoli 57 Salerno
Puglia 58 Bari 58 Polignano a Mare 58 Lecce
Basilicata 58 Matera
Calabria 59 Catanzaro 59 Cosenza 59 Acri
Sardegna 59 Cagliari 60 Nuoro 60 Calasetta
Sicilia 60 Palermo 62 Agrigento 62 Catania 62 Ragusa 62 Siracusa 62 Modica
è in edicola
il nuovo numero di
arteecritica
disponibile anche in libreria
o sul sito www.arteecritica.it
anche in formato pdf
arteecriticacity
POLITICA E ARTE. REGOLE CHIARE PER TUTTI
MOSTRE EVENTI PERSONAGGI ISTITUZIONI
gennaio - marzo 2013
Direttore Roberto Lambarelli
Co-direttore Daniela Bigi
Redazione Andrea Ruggieri
via dei Tadolini, 26
00196 Roma RM
tel 06 45554880
e-mail: [email protected]
www.arteecritica.it
STAMPA Arti Grafiche Celori, Terni
Abbonamento a 4 numeri di Arte e Critica
€ 30,00 per l’Italia
€ 50,00 per i paesi europei
€ 70,00 per i paesi extra europei
Abbonamento sostenitore € 350,00
per info: www.arteecritica.it
IN COPERTINA
Rosemarie Trockel
Nobody will Survive 2, 2008
Copyright: Rosemarie Trockel, VG Bild-Kunst, Bonn
2012 resp. SABAM Brussels 2012. Courtesy Sprüth
Magers, Berlino Londra
In occasione della mostra Flagrant Delight presso
Museion, Bolzano
È nell’effervescenza preelettorale che si può cogliere quanto di propositivo e valido c’è
nei diversi canditati, ciascuno dei quali, per le stesse regole del gioco, si rivolge non
soltanto ai propri naturali sostenitori ma ai diversi popoli che costituiscono la platea
elettorale. Il mondo dell’arte, che tradizionalmente è stato poco circoscrivibile dal punto
di vista elettorale, stratificato com’è nei tanti livelli della società, da qualche anno a
questa parte è stato fatto oggetto di particolari interessi. Sarà forse perché riesce
ad essere glamour anche in tempo di crisi, sarà forse perché nell’esasperazione della
contesa anche pochi voti possono far comodo, oppure perché sempre più si fa largo
la consapevolezza che l’arte contemporanea, la cultura che ad essa presiede, possa
essere un’importante risorsa capace di rilanciare nuove idee che possano portarci fuori
da una crisi che non è soltanto economica, fatto sta che negli ultimi anni il mondo della
politica si è sempre più avvicinato al mondo dell’arte.
La cosa di per sé non è ne buona né cattiva, dipende dalle intenzioni di chi vi si avvicina.
Certo è che se dovessimo fare il bilancio delle politiche culturali in Italia dell’ultimo
quindicennio, non ci sarebbe da esultare. Una cospicua quantità di opportunismo,
accompagnato da una buona dose di laissez faire e da una mancanza totale di
regole chiare ha prodotto un quadro piuttosto avvilente del nostro sistema dell’arte
contemporanea, o meglio degli effetti della politica. Quindi ben venga una nuova politica
che abbia la voglia di indicare regole comuni ma che abbia anche voglia di impegnarsi
a fondo nel farle rispettare.
Già nel numero precedente di “ArteeCriticaCity” s’è fatto riferimento ad alcune
problematiche che affliggono le fondazioni. Aprire le polverose istituzioni statali ai
privati, cercare di snellire la burocrazia per renderla più efficiente, interagire con i
privati per il miglioramento dell’offerta espositiva era, almeno nelle intenzioni iniziali,
un’ottima soluzione per svecchiare il sistema; di fatto, però, quello a cui abbiamo
assistito è stato il prosciugamento delle sempre più scarse risorse pubbliche da parte
di quanti hanno seguito i propri interessi o hanno creduto di poter ottenere il massimo
del ritorno d’immagine con il minimo dell’onere.
Quello di cui c’è bisogno in questo momento più che mai sono regole chiare che
mettano il sistema italiano al riparo dalle distorsioni, da quei comportamenti che hanno
impedito fino ad oggi quella efficienza e quella trasparenza indispensabili per potere
partecipare alla competizione internazionale. Basterebbe chiedere ad un qualsiasi
straniero avveduto per capire come viene percepito e considerato il nostro sistema
dell’arte. Con questo non voglio cadere nel luogo comune per il quale l’erba del vicino
è sempre più verde, ma è certo che noi manchiamo di regole chiare condivise, lo
potrebbe confermare un qualunque artista o curatore o gallerista italiano che abbia
avuto a che fare con altri paesi europei o anglofoni.
A cosa mi riferisco? Agli artisti che non rispettano gli accordi con le gallerie, ai galleristi
che viceversa si sottraggono agli impegni presi con gli artisti, ai collezionisti che si sono
messi a fare i mercanti, ai collezionisti che chissà perché nelle fiere all’estero evitano
di entrare nelle gallerie italiane, ai musei pubblici che fanno mostre finanziate dalle
gallerie private, ai loro direttori che curano mostre in gallerie private di artisti che poi
espongono nel museo, alle personalità che con evidenti interessi di settore risiedono
nei CdA delle fondazioni, ai giornalisti che dalle pagine dei quotidiani portano avanti
solo le loro battaglie personali alla faccia dell’informazione… e ci sarebbe ancora
una lunga lista di cose che rendono il nostro sistema farraginoso, poco trasparente
ed anche autoreferenziale dal momento che gli altri, il resto del mondo, ci considerano
proprio poco affidabili.
Quindi ben venga una nuova politica che abbia la voglia di indicare regole comuni,
che abbia voglia di impegnarsi a fondo nel farle rispettare. Ma sbaglieremmo se ci
aspettassimo che debba essere la politica a risolvere i problemi del mondo dell’arte,
perché ognuno di noi, prima degli altri, dovrebbe vigilare sul rispetto delle regole.
Rober to
Lambarelli
torino
Ana Mendieta, Silueta de Cohetes, 1976 / Castello di Rivoli
castello di rivoli
piazza Mafalda di Savoia
tel 011 9565222 – www.castellodirivoli.org
Ana Mendieta She Got Love
a cura di Beatrice Merz e Olga Gambari
30 gennaio - 5 maggio
Documenti, video e fotografie raccontano
le performance dell’artista in una grande
retrospettiva che rintraccia un immaginario
abitato da mito, politica, identità femminile e
poesia. Fiori, sabbia, fango, conchiglie, sangue, piume e corteccia di albero i materiali che
costruiscono il ritratto di un’icona dei linguaggi
contemporanei, dalla Body Art alla fotografia,
dalla scultura alla Land Art.
Disobedience Archive (The Republic)
a cura di Marco Scotini
15 marzo - giugno
Dopo diverse tappe all’estero la mostra viene
presentata per la prima volta in Italia, con
l’allestimento di Céline Condorelli ed Erick
Beltran. Delle nove sezioni che la compongono, una sarà dedicata agli anni ’70 italiani,
con opere di Mario Merz, Joseph Beuys,
Nanni Balestrini, Gianfranco Baruchello, e
un’altra, su scala globale, agli ultimi dieci
anni con lavori di Oliver Ressler, Nils Norman,
Nomeda & Gediminas Urbonas, Superflex.
Collaborano all’iniziativa Open Care, NABA e
La Stampa.
Freedom not genius e Dante ti amo
Nel novero delle coccole al “collezionista”, oltre al tripudio degli ebdomadari nazionali, si debbono
annoverare le due iniziative pubblico-privato torinesi celebranti due ideologie di accumulo
personalistico nel duplice intento, con l’affezione, di preservare opere d’ingegno dal macero della
Storia e, al contempo, lucidare l’Ego narcisistico del cumulante. Sensi utilitaristici, dunque.
Le mostre sono: la collezione privata dell’artista Damien Hirst, in una selezione di 100 reperti, alla
Pinacoteca Agnelli e le edizioni della Divina Commedia raccolte dall’imprenditore Livio Ambrogio a
Palazzo Madama in 90 esemplari. Accumuli personalistici come indici di un gradimento finalizzato
a stabilire impronte di appartenenza estetica selettiva (il piacere di scegliere), oppure la pur non
sgradevole maniacalità di raggiungere il plenum (...dio, mi manca ancora il Gronchi rosa...).
L’ideologia di Hirst, come ha sottolineato il designer Lapo Elkan al vernissage, consiste nel trarre
dagli altri fonti ispirative e suggerirne di nuove in un libero scambio di genialità creatrici. E la collezione, al forte profumo dandystico, unisce un sottile spirito british, mescolando – sin dagli esordi
degli anni ’80, con scambi con i correligionari Young British Artists – tematiche di altri più quotati:
Picasso, Giacometti, Bacon, Schwitters, Warhol, Nauman, come precedenti illustri ai temi suoi
consueti. C’è Bansky ma suona strana la mancanza del Nuoveau-Realisme francese. Comunque
Koons e Steinbach giocano un ruolo determinante per l’esibizione frontale delle sue creazioni e
per l’aspetto cromatico da dispensario farmaceutico. Forse non di fonte ispirativa, ma significanza
d’un modus operandi e del comune sentire di un’epoca. Di certo impatto sorgivo i bestiari e le
vanitas di varie epoche, raccolte come “memento mori” in una esplicita wunderkammer, ben
sintetizzante la genesi del “murderme” di tutta l’opera hirstiana, così malata di pungolante sense
of humor.
Il titolo Dante ti amo, inscritto in un tracciato a cuore, si riferisce ad un graffito rinvenuto dal
collezionista ed attribuibile ad una studentessa verso un suo coetaneo, omonimo dell’Alighieri.
Una esposizione di eccellenze, vuoi per architettura grafica delle pagine, vuoi per l’espressività
degli illustratori. Dai manoscritti copiati in scrittura semigotica della seconda metà del XV secolo
al vergato a mano di Roberto Benigni, poi stampato per i tipi di Tallone nel 2010. Dalle edizioni
in caratteri mobili delle tipografie di Neumeister, Bonini, Manuzio, Scudellari con tavole del Pinelli,
Hachette con Dorè, Dixon&Rose con Crane, Alinari con Zardo, Almathea con von Bayros, Tallone,
Valdonega con Dalì, Martello con 52 artisti italiani, sino alla Talfourd Press con illustrazioni
del popist Tom Phillips. Una mostra che, nell’esposizione del manufatto a stampa, segna uno
spartiacque tra era del carattere mobile e quella del carattere elettronico, visto l’incedere spedito
dell’e-book. Giorgio Sebastiano Brizio
Fondazione merz
via Limone 24 – tel 011 19719437
fondazionemerz.org
Arte e Fotografia: due mostre
alla Fondazione Merz
René Burri Jean Tinguely
a cura di Lorenza Bravetta e Maria Centonze
Dimenticare a memoria
Harry Gruyaert / Nicus Lucà
a cura di Maria Centonze
5 marzo - 5 maggio
I due rapporti tra fotografi e artisti indagano
le possibilità di dialogo dei diversi linguaggi
espressivi. Mentre gli scatti di Burri al piano terra raccontano l’opera e i moti più intimi
dello scultore svizzero, nel piano interrato i
lavori di Gruyaert reinterpretano le misteriose
atmosfere di una regione del Marocco, la
stessa da cui giunge la pietra che Lucà adotta
per creare libri intagliati.
in alto: un lavoro di Nicus Lucà. Foto Maurizio Elia / Fondazione Merz; sotto: Céline Condorelli, Disobedience Archive (The
Parliament), Bildmuseet, Umeå / Castello di Rivoli
10 Piemonte Torino
Piero gilardi. opere recenti in mostra al pav
Piero Gilardi, Spiaggia corallina, 2010 / PAV
FONDAZIONE SANDRETTO
RE REBAUDENGO
via Modane 16 – tel 011 3797600
www.fsrr.org
Gerhard Richter Edizioni 1965- 2012
31 gennaio - 21 aprile
Considerate dall’artista tedesco “una gradita
alternativa alla realizzazione di dipinti” le
edizioni, provenienti dalla collezione Olbricht,
vanno da litografie e serigrafie a serie
fotografiche e poster. Multipli che riprendono e
reinterpretano opere di pittura e, considerati
come lavori unici, permettono un avvio di
democratizzazione dell’arte raggiungendo un
numero sempre maggiore di fruitori.
gam
via Magenta 31 – tel 011 4429518
www.gamtorino.it
Vitrine - 270°
a cura di Stefano Collicelli Cagol
Helena Hladilova
fino al 24 febbraio
Helena Hladilova, Monument, 2007 / GAM
Un percorso, per lo più inedito, all’interno del lavoro del grande artista torinese dedicato – a partire
dalla nascita del PAV – alla biosfera e alle molte problematiche ad essa connesse. La mostra parte
con la documentazione inedita di Stop Pollution! del 1983, azione condotta nella riserva indiana
Mohawk di Akwesasne per arrestare l’inquinamento presso culture “altre”, e prosegue con recenti
installazioni interattive come Aigues Tortes (2010), Tiktaalik (2010), Ipogea (2010) o Climate
Change (2012/2013). L’idea è quella dell’opera partecipata, e spesso sono gli elementi ludici che la
compongono a permettere di affrontare con maggior lucidità la riflessione sulla catastrofe ecologica
che pende sul nostro futuro. Perché è proprio in quel terreno, sempre nuovo, di incontro tra opera
e attivismo che Gilardi torna a ribadire la propria istanza di promozione di comportamenti nuovi.
Verso una società bio-coerente. L’8 e il 9 febbraio, inoltre, è previsto un workshop di Gilardi con
Cesare Pietroiusti dal titolo Il fascino immobilizzante del potere e lo sguardo indiretto, un’attività di
laboratorio focalizzata sul tema del dono.
Salvatore Scarpitta
fino al 3 febbraio
Videoteca Ali Kazma Clerk
fino al 17 febbraio
Gerhard Richter, Kerze II, 1989 / Fondazione Sandretto
Sara Enrico
6 marzo - 18 aprile
Surprice Pietro Gallina
Ombre, profili, impronte
a cura di Maria Teresa Roberto
fino al 24 febbraio
Wunderkammer Davide Calandra Scultore
a cura di Virginia Bertone
fino al 24 febbraio
palazzo madama
piazza Castello – tel 011 4433501
www.palazzomadamatorino.it
Tesori deo Patrimonio Culturale Albanese
23 gennaio - 7 aprile
Per il centenario dell’indipendenza
dell’Albania, 150 tra reperti archeologici di
uso comune e oggetti di culto (tra cui uno
splendente nucleo di icone) dalla Preistoria al
XVII secolo evidenziano, da un lato, le radici
europee dello Stato balcanico, dall’altro il
profondo rapporto con l’Italia. Catalogo a
cura di Apollon Baçe.
PAV / Parco Arte Vivente
via Giordano Bruno 31 – tel 011 3182235
www.parcoartevivente.it
Piero Gilardi recent works 2008-2013
testo di Franco Torriani
25 gennaio - 1 aprile
Scolpire per riposizionamento. Helena Hladilova alla GAM
Se si può dire che il secolo scorso abbia stravolto la monumentalità della scultura con ogni
possibile mezzo, dal lavoro sui materiali all’annullamento delle usuali dimensioni, dalla decontestualizzazione dell’oggetto all’interattività meccanica, tecnologica e finanche sociale, il nuovo
progetto di Vitrine – 270°, in esposizione alla GAM a cura di Stefano Collicelli Cagol, suggerisce
ancora un’altra opzione.
Harlot è un aggregato di materia che Helena Hladilova, l’artista di origine polacca di base a
Torino, priva dello status d’immobilità per metterne in discussione la percezione da parte del
pubblico ad ogni riposizionamento. La scultura si muove su ruote, infatti, dall’angolo di 90°
dell’atrio verso il resto dello spazio del museo per tutta la durata della mostra, ingaggiando
nuove relazioni con il contesto in cui s’inserisce.
A sottolineare il fascino sensuale del processo creativo, inoltre, l’artista sceglie di realizzarla in
plastilina, concedendola quindi al tocco del pubblico. La pressione delle dita durante gli spostamenti ne definisce via via la forma attraverso lo stratificarsi delle tracce, in un ritorno al grado
zero della materia e ai suoi imprevedibili sviluppi. Nicoletta Daldanise
Piemonte Torino 11
costume – in programma una performance
live set di Aquarius Omega proposta di teoria
ufologica dedicata agli “antichi astronauti”.
veduta della mostra Freedom not Genius /
Pinacoteca Agnelli
pinacoteca
giovanni e marella agnelli
Lingotto. Via Nizza 230/103 – tel 011 0062713
www.pinacoteca-agnelli.it
Freedom not Genius
Opere dalla collezione Murderme di Damien Hirst
a cura di Elena Geuna
fino al 10 marzo
La collezione privata di Damien Hirst per la
prima volta in Italia: i lavori di una cinquantina
di artisti per indagare la pratica stessa del
collezionismo e la personalità del collezionistaartista. Catalogo co-prodotto dalla Pinacoteca
Giovanni e Marella Agnelli e Other Criteria.
Guido Costa projects
via Giuseppe Mazzini 24 – tel 011 8154113
www.guidocostaprojects.com
Paul Fryer Square Circle Star Cross Waves
fino al 28 febbraio
Dallo spiritismo all’illusione ottica, dalla
levitazione alla comunicazione extrasensoriale, l’artista esplora i limiti tra la scienza e il
soprannaturale. Tra controsensi e paradossi
lavora materiali di valore, come legno e
metallo, realizzando installazioni e sculture
che seducono lo spettatore nella loro identità
liminale tra possibile e impossibile.
Paul Fryer, Square Circle Star Cross Waves / Guido Costa Project
cripta747
galleria Umberto I, int. 29 – tel 348 5498512
cripta747.blogspot.it
Club Tucano Aquarius Omega
16 Febbraio ore 22
Per l’ ottavo appuntamento di Club Tucano –
piattaforma di performance e live set dedicato
alle ricerche antropologiche musicali e di
12 Torino Piemonte
Gagliardi art system
via Cervino 16 – tel 011 19700031
www.gasart.it
Paolo Consorti Anno Domini
fino al 2 marzo
L’artista propone opere recenti che si alternano
a video e ai lavori degli ultimi 10 anni in un percorso carico di riferimenti e connessioni. Figure
che appartengono ad un immaginario visionario
e che dalla sperimentazione linguistica arrivano
a toccare tematiche religiose e sociali.
Irene Pittatore + Annelies Vaneycken, The Regenerators / K-hole
realizzate al termine del periodo di residenza,
progettato da Kaninchen-Haus. Ultimo step di
un percorso sperimentale di co-partecipazione,
a contatto con il quartiere di Porta Palazzo.
norma mangione Gallery
via Matteo Pescatore 17
tel 011 5539231 – www.normamangione.com
Jochen Lempert Seeing is Believing
a cura di Chris Sharp
15 marzo - 4 maggio
Sara Enrico, Screensaver, 2013 / GUM Studio
gum studio
via Aosta 16 bis – tel 327 3212933
www.gumstudio.org
Stereo
Andrea De Stefani / Sara Enrico
dal 30 gennaio
Opere articolate organizzando lo spazio sulla
base di stimoli percettivi diversi e sulle possibilità offerte dall’illuminazione. Mentre il pavimento
della galleria viene ricoperto insieme ad alcune
sculture da uno strato di feltro antiscivolo da
De Stefani, Enrico progetta al computer delle
immagini pensate come screensaver utilizzando
scanner e codici digitali. Un percorso che
coinvolge lo spettatore con uno spazio da
vivere e immaginare da una parte e l’idea di
frammentarietà e circolarità dall’altra.
K-HOLE
via Sant’Agostino 17 – tel 011 5229831
327 8776799 – www.kaninchenhaus.org
viadellafucina
Maurizio Cilli + Mary Zygouri
G.B.C. - gift beyond charity
Alessandro Gioiello + Liliya Lifanova
Wishbone ballads
Irene Pittatore + Annelies Vaneycken
The Regenerators
a cura di Brice Coniglio e Nicoletta Daldanise
dal 15 gennaio
In mostra nel nuovo spazio opere di scultura,
performance, video, pittura e installazioni
GALLERIA MARTANO
via Principe Amedeo 29 – tel 011 8177987
www.galleriamartano.it
Nanni Balestrini Tristanoil
dal 24 gennaio
Mazzoleni Galleria d’Arte
piazza Solferino 2 – tel 011 534473
www.mazzoleniarte.it
Emilio Vedova La vitalità dell’espressione
a cura di Francesco Poli
fino al 28 febbraio
Mirafiori Galerie
Mirafiori Motor Village. Piazza Cattaneo
Sguardi Luminosi
Marco Cingolani e la sua scuola di Pittura
a cura di Guido Curto
5 febbraio - 5 marzo
Le gigantografie dei ritratti degli allievi si alternano ad opere, disegni e riflessioni alle quali si
uniscono rielaborazioni di materiali pubblicitari
e un’attenzione verso la funzione di sguardo.
Intervenendo assieme direttamente sugli scatti
fotografici, il maestro e gli studenti coinvolgono
l’osservatore nel rapporto formativo che li lega.
GALLERIA Franco Noero
via Giulia di Barolo 16/d – tel 011 882208
www.franconoero.com
Darren Bader
febbraio - aprile
Alessandro Amaducci & Eleonora Manca, The Waiting Room, 2013
Candida Höfer, San Augustin Mexico D.F. II, 2005 / Alberto Peola
Darren Bader, Rogaine® experiment: summer roll, 2012
part. Foto Sebastiano Pellion di Persano / Galleria Franco Noero
Galleria Opere Scelte
via Matteo Pescatore 11/d – tel 011 5823026
www.operescelte.com
Javier Garcerà
fino al 23 febbraio
fotografia dell’Accademia di Düsseldorf. Dagli
insegnamenti di Hilla e Bernd Becher e dal
loro impegno per un rinnovo della fotografia
documentaria, gli autori sviluppano linguaggi
personali e ricerche concettuali che svelano
potenzialità ulteriori per l’immagine, adoperando
tecniche all’avanguardia e materiali sperimentali.
franz paludetto
via Stampatori 9 – tel 011 4546390
www.franzpaludetto.com
Pezzo Unico / Pièce Unique
Felix Gonzalez-Torres
, 1991
18 gennaio - 16 febbraio
Pensata per il Castello di Rivara, l’installazione
ricopriva con quattro lunghi drappi di colore blu
le finestre aperte dello spazio. Un gesto minimale che attinge ad elementi quotidiani leggendoli
con una poeticità mai scontata e mette al centro
le tematiche della morte, dell’amore e di una
dialettica tra presenza e assenza che rende
sbiaditi i confini tra pubblico e privato.
Julião Sarmento, Monkey Face, 2011 / Giorgio Persano
Felix Gonzales Torres, untitled (march 5th) #1, 1991/ Franz
Paludetto
Alberto Peola
via della Rocca 29 – tel 011 8124460
www.albertopeola.com
Fotografia contemporanea tedesca.
Scuola di Düsseldorf
Hilla e Bernd Becher / Elger Esser /
Andreas Gursky / Candida Höfer /
Thomas Ruff / Thomas Struth
fino al 28 febbraio
In mostra gli scatti degli artisti della Scuola di
GIORGIO PERSANO
via Principessa Clotilde 45
tel 011 4378178 – www.giorgiopersano.org
Julião Sarmento
fino al 9 febbraio
Pitture, sculture e fotografie dialogano con
l’installazione video Leporello, fulcro della
mostra. Una medesima sequenza di un film
porno, reinterpretata da 4 attrici nelle loro
diverse lingue nazionali, sovrappone visioni e
suggestioni facendo della sonorità libera da
convenzioni di senso e dell’espressività i tramiti
con il pubblico. Una pratica che conferma la
necessità per l’artista di operare con montaggi
e collage di punti di vista differenti.
Michele Zaza
a cura di Elena Re
marzo - aprile
Paolo Tonin arte contemporanea
via San Tommaso 6 – tel 011 19710514
www.toningallery.com
Alessandro Amaducci & Eleonora Manca
The Waiting Room
31 gennaio - 15 marzo
L’installazione concepita dai due artisti e
pensata come continua rielaborazione, allude
alla memoria del tempo passato coniugandolo
con la contingenza del presente. Attingendo
al suono, alla fotografia e a vari oggetti si
richiamano atmosfere di ambienti come sale
da ballo e locali ospedalieri, coinvolgendo
l’osservatore con ricordi e sensazioni.
Velan Centro
d’Arte Contemporanea
via Saluzzo 64 – tel 011 280406
www.velancenter.com
Ingar Krauss San Salvario
a cura di Francesca Referza
31 gennaio - 9 marzo
Invitato per due settimane in residenza, lo
scorso autunno il fotografo tedesco ha fissato
in una serie di ritratti in biano e nero il tessuto
umano, l’intreccio di relazioni, di abitudini, di rituali, di bagagli culturali, identitari e religiosi, del
multietnico quartiere di San Salvario, dove Velan
porta avanti da vent’anni la propria attività e
dove decide di festeggiare questo anniversario
suggellando il legame con quella Torino cosmopolita ancora vocata all’accoglienza.
Ingar Krauss, Senza titolo (Torino), 2013 / Velan
Piemonte Torino 13
centro videoinsight
via Ferdinando Bonsignore 7
www.videoinsight.it
Shana Moulton The galactic Pot Healer
fino al 24 febbraio
torre pellice to
TUCCI RUSSO
via Stamperia 9 – tel 0121 953357
www.tuccirusso.com
Richard Long
fino al 24 febbraio
Facendo degli elementi naturali, come la terra
di Castellamonte, i protagonisti della sua
ricerca, l’artista lascia interagire la misura
dello spazio e della natura con la percezione
del proprio corpo e del proprio movimento. Un
atteggiamento che consente di riappropriarsi
della semplicità dei gesti e delle forme,
coniugando la pratica del camminare con
l’organizzazione di elementi nell’ambiente.
Giovanni Anselmo Mentre l’ago magnetico
si orienta e oltremare verso mezzanotte e
verso mezzogiorno appare
fino al 24 febbraio
Due opere Direzione e Oltremare per unico
tema: l’Energia che ci lega al mondo detta le
“regole” del nostro esistere.
Richard Long, River , 2012 / Tucci Russo Studio per l’Arte
Contemporanea
biella
CITTADELLARTE
FONDAZIONE PISTOLETTO
via Serralunga 27 – tel 015 28400
www.cittadellarte.it
A Life in Common
a cura di Ana Dzokic, Marc Neelen e Juan
Esteban Sandoval
Memory and place disclosed
a cura di Lucrezia Cipitelli
14 Torino Piemonte
In mostra parte della collezione FRAC Piemonte: Tobias Buche, Sam Durant, Reena Spauling,
Robert Kusmirowski, Lisa Oppenheim, Jimmie
Durham, Duncan Campbell, Lara Amarcegui.
ARTInRETI Pratiche artistiche e
trasformazione urbana in Piemonte
a cura di Cecilia Guida e Juan Sandoval
UNIDEE in progress | open studio
fino ad aprile
vercelli
Arca di Vercelli
Chiesa di San Marco. Piazza San Marco 1
www.guggenheimvercelli.it
Gli anni Sessanta nelle Collezioni
Guggenheim Oltre l’Informale, verso la Pop Art
a cura di Luca Massimo Barbero
9 febbraio - 12 maggio
Una panoramica sulla scena internazionale
degli anni ’60 attraverso il dialogo tra opere
dei suoi massimi protagonisti europei ed americani appartenenti alle Collezioni Guggenheim
(compreso il nucleo di 13 lavori pervenuto con
la recente acquisizione della Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof). Un catalogo
con testi di Francesca Pola, Sileno Salvagnini e
Luca Massimo Barbero accompagna con cura
scientifica l’esposizione.
Andy Warhol, Fiori (Flowers), s.d. Deposito presso la Collezione Peggy Guggenheim, Venezia © Andy Warhol Foundation
/ Arca di Vercelli
genova
PALAZZO DUCALE
piazza Matteotti 9 – tel 010 5574000
www.palazzoducale.genova.it
Sala Dogana Giovani idee in transito
L’intangibile filo
1 - 17 febbraio
Our Possession, Unseen
a cura di Simona Barbera
22 febbraio - 10 marzo
Otto studenti dell’Accademia di Belle Arti
di Genova, con un percorso a cavallo tra
fotografia, performance, video, suono, e
attraverso riferimenti simbolici, si confrontano
con le tematiche del potere e della violenza su
Natura e territorio.
L’immortalità
Gianluca Capozzi / Chiara Coccorese
a cura di Antonio Arévalo
15 - 31 marzo
museo di VILLA CROCE
via Jacopo Ruffini 3 – tel 010 580069
www.villacroce.museidigenova.it
Alberto Tadiello High Gospel
a cura di Ilaria Bonacossa
fino al 18 febbraio
Dialogando con l’architettura della villa, le
installazioni, i disegni e le sculture dell’artista
svelano l’interesse per la natura e si impongono come presenze corali enigmatiche al limite
tra realtà visiva e sonora. Con un’operazione
insieme poetica e ingegneristica, i materiali
elettromeccanici sono rielaborati come organismi vivi in rapporto allo spazio. Testi della
curatrice e Francesco Stocchi.
Marta Dell’Angelo Cariatidi
dal 25 gennaio
A proposito di Giuseppe Chiari
1 febbraio - 31 marzo
AlbertoTadiello, veduta parziale della mostra. Foto Simona Cupoli / Museo di Villa Croce
Guglielmo Castelli / Guidi & Schoen
Guidi & Schoen
vico Casana 31r – tel 010 2530557
www.guidieschoen.com
Guglielmo Castelli
Al di là di ogni ragionevole dubbio
14 febbraio - 10 marzo
Intercalando grandi tele ad oggetti scultorei
l’artista progetta uno spazio unitario in cui
ad essere protagonista è l’età del dubbio e
della paura di errare. L’infanzia viene indagata
come momento di passaggio sofferto ed
esitante in una serie di opere che raccontano
di un individuo smarrito e solo per cui tuttavia
si scopre possibile la salvezza.
Pinksummer
Palazzo Ducale cortile Maggiore 28/r
piazza Matteotti 9 – tel 010 2543762
www.pinksummer.com
Gruppo A12 / Baukuh
2 febbraio - 30 marzo
Baukuh, Progetto di trasformazione dei Fori Imperiali, 2007 /
Pinksummer
unimediamodern
piazza Invrea 5/b – tel 010 2758785
www.unimediamodern.com
Mauro Panichella
Light, Flow, Threshold / The Project
fino al 28 febbraio
Scrive Grazia Previati: “Il non fermarsi mai
dello scanner di Panichella, il suo monotono ronzio propone la sensazione di moto
perpetuo, di ricambio del naturale susseguirsi
della vita sulla terra, provando a fermare
l’immagine per indagarne i dettagli e le sue
imperscrutabili variabili”.
Berty Skuber
dall’8 marzo
Berty Skuber / Pinksummer
camogli ge
fondazione remotti
via Castagneto 52 – tel 0185 772137
www.fondazioneremotti.it
Omaggio a Fischli&Weiss dalle
collezioni italiane
a cura di Francesca Pasini
Paola Anziché
a cura di Francesca Pasini
fino al 13 febbraio
Marta Dell’Angelo
a cura di Francesca Pasini
dal 23 marzo
In mostra una selezione di celebri domande
degli artisti zurighesi che stimolano lo
spettatore a riflettere su se stessi. Il secondo
piano ospita, in due opening successivi, due
personali dedicate alle sculture morbide e
indossabili in juta di Anziché e ai dipinti di
Dell’Angelo, dove il corpo e le sue emozioni
sono soggetti di relazione con lo spazio.
la spezia
Camec
piazza Cesare Battisti 1 – tel 0187 734593
camec.spezianet.it
In Astratto Arte astratta in Italia 1930-1980
a cura di Matteo Fochessati
fino al 1 aprile
L’onnipotenza del sogno
Da De Chirico al Surrealismo
a cura di Marzia Ratti e Eleonora Acerbi
fino al 1 aprile
Mentre sei sezioni tematiche e cronologiche ripercorrono in maniera omogenea movimenti e
opere aniconiche della pittura italiana attingendo alle collezioni dei tre principali musei liguri,
la mostra parallela indaga il potere creativo del
mondo onirico rintracciando parallelismi e contatti tra la Metafisica ferrarese e l’avanguardia
parigina.
Luca Matti Nuovimondi
a cura di Marzia Ratti
fino al 10 febbraio
sarzana sp
cardelli e fontana
via Torrione Stella Nord 5 – tel 0187 626374
www.cardelliefontana.com
Mirko Baricchi Di Germogli. e di stelle
a cura di Elena Forin
fino al 2 marzo
Approdando all’idea di un’osmosi tra le coordinate temporali e quelle spaziali della pittura,
l’artista propone in mostra dittici, trittici e
opere in cui diversi materiali interagiscono e
che, guidando lo sguardo dello spettatore,
permettono una lettura emozionale dell’immagine tra luce e ombra.
Mirko Baricchi, Germogli. e di stelle, 2012 / Cardelli e Fontana
san remo im
Museo Civico palazzo Borea d’Olmo
via Matteotti 143 – tel 0184 531942
Città Invisibili - 12 artisti per Italo Calvino
fino al 2 marzo
Liguria Sarzana 15
milano
castello sforzesco
Sale Panoramiche. Piazza Castello
Renzo Bergamo Atomo Luce Energia
a cura di Claudio Cerritelli, Giulio Giorello e
Simona Morini
fino al 17 marzo
Fondazione Corrente
via Carlo Porta 5 – tel 02 6572627
www.fondazionecorrente.it
Velasco Vitali
Foresta rossa. Città abbandonata
a cura di Jacopo Muzio e Deianira Amico
19 febbraio - 16 aprile
fondazione forma per la fotografia
piazza Tito Lucrezio Caro 1
tel 02 58118067 – www.formafoto.it
Fashion.
Un secolo di straordinarie fotografie di
moda dagli archivi Condé Nast
a cura di Nathalie Herschdorfer
fino al 7 aprile
Dalle raccolte di Parigi, Milano, New York e Londra, un sentiero accompagna il visitatore in un
terreno di sperimentazione visuale che coinvolge
artisti, modelle, stilisti e redattori delle riviste.
Hsiao Chin, Raggi e sole, 1963 / Fondazione Marconi
Fondazione Marconi
via Tadino 15 – tel 02 29419232
www.fondazionemarconi.org
Hsiao Chin Opere su carta
Dialogo tra gli anni Sessanta e oggi
22 gennaio - 9 marzo
Acquerelli e gouaches su carta di riso si
alternano a opere della serie “solare” e a
nuovi lavori realizzati per l’esposizione. Ad
emergere come costanti sempre presenti la
meditazione e la ricerca spirituale attingono
all’insegnamento taoista e si declinano in simbologie geometriche, dialettiche di spazi aperti
e chiusi e colori combinati in modo energico.
16 Milano Lombardia
Rä di Martino, Paesaggio con dischi volanti (Castelgiocondo), 2012 / Fondazione Stelline
Fondazione STELLINE
corso Magenta 61 – tel 02 45462411
www.stelline.it
August Sander / Michael Somoroff
Absence of Subject
a cura di Diana Edkins e Julian Sander
31 gennaio - 7 aprile
Il fotografo americano istaura un dialogo con gli
scatti dell’artista tedesco attraverso 8 video e
rielaborazioni digitali. Insieme alle foto originali
di Sander (dalla serie Uomini del Ventesimo
secolo), le interpretazioni di Somoroff privano le
opere dei soggetti principali facendo degli sfondi
i portavoce essenziali di un ritratto sociale.
Premio Artisti per Frescobaldi #1
Rä di Martino / Giovanni Ozzola / Elisa Sighicelli
22 gennaio - 3 febbraio
Ideato da Tiziana Frescobaldi, il Premio propone gli scatti dei tre artisti che, interpretando
le atmosfere della tenuta di Castelgiocondo si
fanno ora introspettivi e indefiniti, ora surreali
e ambigui.
Galleria
gruppo Credito Valtellinese
corso Magenta 59 – tel 02 48008015
www.creval.it
Nel segno del segno. Dopo l’Informale
a cura di Luciano Caramel
26 marzo - 27 aprile
A raccontare gli sviluppi dei cinque artisti del
Cenobio,1962 (La Pietra - dietro, di profilo -, Bonalumi,
Sordini, Vermi, Ferrari, Nova, Verga) / Credito Valtellinese
Gruppo del Cenobio – Ferrari, La Pietra, Sordini, Verga e Vermi – opere di periodi diversi
ripercorrono gli esordi e l’esperienza comune.
Insieme alla necessità di comunicare e
superare un certo soggettivismo, ad emergere
come costante è una fedeltà nel segno che si
fa mediazione tra vita e mondo.
GAM
via Palestro 16 – tel 02 88445947
www.gam-milano.com
Racconti dai depositi Volontà e sentimento
Opere di Ernesto Bazzaro a confronto
fino al 24 febbraio
HANGAR BICOCCA
via Chiese 2 – tel 02 66111573
www.hangarbicocca.org
Tomás Saraceno On Space Time Foam
a cura di Andrea Lissoni
fino al 3 febbraio
Apichatpong Weerasethakul Primitive
a cura di Andrea Lissoni
7 marzo - 28 aprile
Nell’installazione, rielaborata per l’occasione,
clip musicali e interviste, suoni ed espedienti
cinematografici si intersecano per raccontare
le passioni e insieme ricostruire la storia degli
abitanti di Nabua. Un’opera che, coinvolgendo
il fruitore in un’atmosfera incantata, unisce
sogno e misticismo, critica sociale e spirito di
collaborazione.
Apichatpong, Weerasethakul, Primitive, 2009 / Hangar Bicocca
istituto svizzero di roma
sede di milano
via del Vecchio Politecnico 3 – tel 02 76016118
www.istitutosvizzero.it
Letters on Sale. Changing Design + Print + Use
Part 2: Printed talks in the city
a cura di Ludovic Balland ed Emmanuel Crivelli
21 gennaio - 16 febbraio
Secondo step di un progetto che fa della città
e della progettazione tipografica i suoi centri
d’interesse. Eletto a strumento privilegiato, il
poster, attuale strumento di comunicazione, si
fa protagonista della metropoli e della mostra
e, ripercorrendo l’intero processo di lavoro
del designer, si sviluppa con una sua identità
coinvolgendo il pubblico e privilegiando la
ricerca sul territorio.
Paolo Grassino, Analgesia, 2012 / Museo Pecci Milano
turbata allo stesso tempo. Mentre l’installazione ambientale del 2012 lascia intravedere un
ritorno all’istinto, la videoproiezione e i dipinti
in acrilico su carta si concentrano ora su corpi
stilizzati e in movimento, ora sull’analisi di un
elemento come la mano.
pac
padiglione arte contemporanea
via Palestro 14 – tel 02 88465931
www.comune.milano.it/pac/
Alberto Garutti Didascalia
a cura di Paola Nicolin e Hans Ulrich Obrist
fino al 3 febbraio
museo del novecento
Palazzo dell’Arengario. Piazza Duomo
tel 02 72095659
www.museodelnovecento.org
Collezionare il Novecento.
Claudia Gian Ferrari collezionista,
gallerista e storica dell’arte
a cura di Danka Giacon
fino al 3 marzo
Primo appuntamento di un ciclo dedicato a importanti collezionisti milanesi, la mostra presenta
il nucleo della collezione della storica gallerista
che entrerà a far parte delle raccolte del Museo.
Programmare l’arte. Olivetti e le
Neoavanguardie cinetiche
a cura di Marco Meneguzzo,
Enrico Morteo e Alberto Saibene
fino al 3 marzo
La mostra ricalca, a 50 anni di distanza, l’esposizione che ebbe luogo nel 1962 nei negozi Olivetti
di Milano e Venezia, curata da Bruno Munari.
Museo Pecci Milano
Ripa di Porta Ticinese 113
www.museopecci.it
Paolo Grassino Percorso in tre atti
a cura di Stefano Pezzato
dal 21 gennaio
Tre opere, realizzate a partire dal 2008, scandiscono il ritmo dello spazio e fanno emergere
i segni di una ricerca che si fa immaginifica e
Benzine. Le energie della tua mente
a cura di Giovanni Carrada e Cristiana Perrella
19 febbraio - 24 marzo
Un’occasione che lascia interagire il linguaggio
dell’arte con gli strumenti della scienza.
Articolata in sette ambienti dedicati alle forze
che muovono il pensiero e di conseguenza il
mondo, la mostra accosta opere di autori contemporanei a esposizioni scientifiche facendo
della creatività, della passione e della scoperta
i motori dell’innovazione.
Triennale design museum
viale Alemagna 6 – tel 02 724341
www.triennaledesignmuseum.it
New India Designscape
a cura di Simona Romano con Avnish Mehta
fino al 24 febbraio
Progetti eterogenei che interpretano ora le
tradizioni ora le tecniche autoctone indiane
con oggetti di design che congiungono l’antico
e il contemporaneo, lasciando mescolare
influenze culturali diverse.
Massimo Giacon The Pop Will Eat Himself
Five years of Superego ceramics for weirdos
12 febbraio - 1 aprile
Shilpa Shavan, Mumbadevi, 2011 / Triennale Design Museum
Alberto Garutti, Temporali, 2009 / PAC
SPAZIO OBERDAN
viale Vittorio Veneto 2 – tel 02 77406302
Amato Patriarca Il viaggio
a cura di Marzio Zaccone
fino al 10 febbraio
Robert Doisneau Paris en liberté
20 febbraio - 1 maggio
AR.RI.VI. Archivio Ricerca Visiva
via Sandro Botticelli 8/a
tel 02 36562537 – www.ar-ri-vi.org
Il progetto su “Il ruolo del pubblico nell’arte
contemporanea”, patrocinato dal Comune di
Milano e con un contributo della Fondazione
Cariplo, prevede molteplici strumenti di
intervento. Suo centro di osservazione e
azione è la città di Milano. La comunicazione
avviene inizialmente con il blog “Arte per
Triennale
viale Alemagna 6 – tel 02 724341
www.triennale.it
KAMA. Sesso e Design
a cura di Silvana Annicchiarico
fino al 10 marzo
A ripercorrere il fil rouge tra desiderio
carnale e progettazione i reperti archeologici
si affiancano a fotografie, opere d’arte contemporanea, oggetti di design e otto nuove
installazioni site-specific.
Lombardia Milano 17
chi?” – arteperchi.org –, strumento che,
oltre a rilanciare le informazioni sul progetto
e a fornire gli aggiornamenti sulle iniziative
in corso, ha la funzione di aprire dibattiti su
argomenti di attualità. Tematiche in corso: “A
parire da Picasso” (in occasione della mostra
a Palazzo Reale), e “La collocazione delle
opere” (a proposito di recenti installazioni
nelle piazze di Milano). ARTOPIA
via Lazzaro Papi 2 – tel 02 5460582
www.artopiagallery.it
Io sono quello che noi siamo
Rebecca Agnes / Caterina Nelli /
Stefano Romano
5 febbraio - 9 marzo
Una riflessione su quanto il concetto di identità
implichi prima di tutto quello di appartenenza,
ossia di confronto, di inclusione dell’altro, così
come il titolo della mostra efficacemente sintetizza. I tre artisti declinano questa urgenza
attraverso proposte espressive differenti:
ricami su tela per Rebecca Agnes, fotografie
scaturite da un’azione urbana per Stefano
Romano e un dialogo ravvicinato tra pittura e
fotografia per Caterina Nelli.
Blue and Joy / Artra
11 marzo - 25 maggio
La seconda personale dell’artista georgiano
propone, oltre a lavori recenti, un nutrito
gruppo di opere storiche.
BAD new business gallery
via M. Formentini 4-6 – tel 02 89011962
Loredana Longo
7 marzo - 11 maggio
Tappeti come pagine bianche, parole come
sfogo spontaneo dell’artista che osserva il
mondo. Frasi brevi, anche abbastanza semplici
apparentemente, ma che possono cambiare
il destino delle cose se dette dalle persone
giuste al momento giusto. Loredana Longo
ancora una volta gioca con oggetti della quotidianità borghese conferendo loro un valore
diverso, di rottura. Il tappeto come luogo neutro, da riempire con forme nuove di significato,
come una sovrapposizione di storie.
Loredana Longo, Justice Will Be Done / Bad New Business
Rebecca Agnes, Raccontami, 2006 / Artopia
Artra
via Francesco Burlamacchi 1
tel 02 5457373 – www.artragallery.com
Blue and Joy
The Superficial Essence of a Deep Appearance
a cura di Chiara Guidi
fino al 16 febbraio
Ripercorrendo l’attività della piattaforma artistica degli ultimi 2 anni, si mostrano i diversi
media a cui questa attinge al fine di comunicare, dalla pittura ad olio al video, dall’alluminio
all’uso della tecnologia, stimolando la nascita
di questioni e perplessità volte anche verso la
tradizione visuale.
Koka Ramishwili Perforated Screen
a cura di Marco Scotini
18 Milano Lombardia
federico bianchi
contemporary art
via Imbonati 12 – tel 02 39549725
www.federicobianchigallery.com
Magda Tothova Everything Comes Into Focus
fino al 15 marzo
“Vecchio, nuovo, prossima mostra. personale. le immagini, gli oggetti, dipinti, tele,
cornici, colori, legno, intonaco, carta, teloni
verdi, light-box, polistirolo espanso, filmati ritrovati, 2000...13. una storia, desiderio,
esaurimento, indiscrezione, un manifesto a
due punti. un piccolo archivio. magia su tela,
cornici potenti, materiale riciclato. un testo non
aiuterà sempre. tutto deve essere messo
a fuoco”.
Oscar Tuazon, Untitled, 2012 / Brand New Gallery
BRAND NEW GALLERY
via Farini 32 – tel 02 89053083
www.brandnew-gallery.com
Beyond the Object
fino al 9 marzo
“Anti Form” è un concetto ideato da Robert
Morris alla fine degli anni ’60 che segna
l’abbandono della tradizionale produzione
artistica. La collettiva riunisce artisti che si
confrontano con la produzione dell’oggetto.
Nazafarin Lotfi Love at last sight
fino al 9 marzo
In mostra una selezione di lavori inediti in
cui la tavolozza è ridotta ai minimi termini e
che indagano il rapporto dell’artista con la
sua stessa produzione. Le superfici scure
inghiottono la luce rinnegando ogni forma di
visibilità e celano elementi eterogenei sottratti
al loro impiego quotidiano.
laura bulian gallery
via Montevideo 11 – tel 02 48008983
www.laurabuliangallery.com
Elisabetta Di Maggio
I change but I cannot die
a cura di Francesca Pasini
7 febbraio - 6 aprile
Interventi poetici rintracciano le relazioni e le
strutture in cui la natura si organizza interElisabetta Di Maggio, Butterfly flight trajectory / Laura Bulian
connettendosi con la vita dell’uomo. Una “riflessione metaforica sul nostro esistere come
parte di un tutto” che procede sezionando e
traforando materiali diversi, dal sapone alla
carta velina, dall’intonaco dei muri a fogli di
vegetali riscrivendo griglie e circuiti del mondo
botanico e urbanistico.
Cabinet
via Tadino 20 – tel 338 3032422
www.spaziocabinet.com
Color (rules)
Kaye Donachie / Dagmar Heppner
a cura di Maria Chiara Valacchi
fino al 9 febbraio
video, scultura e installazione, The Agent RiA,
piattaforma online e dispositivo curatoriale per
il video, da lui ideato e curato dal 2010.
Zapruder a cura di Chiara Agnello e Silvia Bottiroli
6 marzo - 6 aprile
Zapruder filmmakersgroup è un’organizzazione anti-commerciale dedita alla realizzazione
in proprio di film indipendenti e autoprodotti.
Fondata nel 2000 da David Zamagni, Nadia
Ranocchi e Monaldo Moretti, porta avanti un
lavoro sulla stereoscopia che ha dato vita a un
vero e proprio “cinema da camera”.
STUDIO D’ARTE CANNAVIELLO
via Antonio Stoppani 15 – tel 02 87213215
www.cannaviello.net
Marco Formisano Il corpo separato
fino al 3 marzo
Cardi black box
corso di Porta Nuova 38
tel 02 45478189 – www.cardiblackbox.com
Set Pieces
a cura di Andrew Berardini e Lauren Mackler
dal 7 febbraio
All’interno dei set realizzati da Sarah Cain, Liz
Glynn, Mateo Tannatt e Samara Golden sono
in mostra i lavori di Scoli Acosta, Kathryn
Andrews, Matthew Brannon, Mary Corse,
Zoe Crosher, Aaron Curry, Erik Frydenborg,
Friedrich Kunath, Eli Langer, William Leavitt,
Anthony Lepore, Carter Mull, Claire Nereim,
Raymond Pettibon e Amanda Ross-Ho.
Careof DOCVA
Fabbrica del Vapore. Via Procaccini 4
tel 02 3315800 – www.careof.org
Stefano Etter
Nioune Nio Far. Un Europeo in Senegal
fino al 1 febbraio
Lyndsay Mann
The Agent RiA: registeredinart
13 - 28 febbraio
Lo scozzese presenta, oltre al suo lavoro fra
Stefano Etter, Nioune Nio Far, 2010/2012/ Careof DOCVA
Giuliano Mauri, Il ponte Padernello / Studio Maria Cilena
studio maria cilena
via Carlo Farini 6 – tel 338 9629628
www.mariacilena.it
Milano 1976 - Azione alla Palazzina Liberty
Giuliano Mauri / Enrico Cattaneo
a cura di Roberto Borghi
fino al 27 febbraio
Cattaneo documenta nel ’76 l’azione di Mauri
nella quale dipinti su tela grezza di canapa
e cotone ruvido (le cosiddette Lenzuola)
vengono distesi tra gli alberi, amalgamandosi
all’ambiente e al fruitore. In mostra gli scatti,
le tele originali – espressione dell’impegno di
Mauri nel corso degli anni ’70 e metafora di
una civiltà genuina e non ancora urbanizzata
– e una serie di lavori degli anni novanta.
Francesco Corbetta Polis&Polis
a cura di Roberto Borghi
14 marzo - 15 aprile
Cristina Pancini / Antonio Colombo Arte Contemporanea
Antonio Colombo
Arte Contemporanea
via Solferino 44 – tel 02 29060171
www.colomboarte.com
Cristina Pancini A Casa
a cura di Matilde Martinetti
fino al 2 marzo
L’artista esplora la dimensione del ricordo
e della memoria rielaborando il concetto di
“casa”. Adibendo il contesto espositivo a spazio abitativo in cui gli elementi e le simbologie
si richiamano a vicenda giocando tra ricostruzioni di spazi interni ed esterni, l’autrice
lega temporalità e suggestioni differenti in cui
interiorità e sogno si fondono.
galleria Raffaella Cortese
via Alessandro Stradella 7 – tel 02 2043555
www.galleriaraffaellacortese.com
Miroslaw Balka / Roni Horn
Gespräche über persönliche Themen
fino al 2 febbraio
Silvia Bächli
21 febbraio - 27 aprile
Opere e dipinti su carta, ospitati nello spazio
di via Stradella 7, lasciano intendere il rapporto e l’intima connessione tra l’artista e il
disegno, strumento creativo e allo stesso temSilvia Bachli, Untitled, 2012 / Galleria Raffaella Cortese
Ciocca arte contemporanea
via Lecco 15 – tel 02 29530826
www.rossanaciocca.it
Kensuke Koike Wish
fino al 30 marzo
L’artista riflette, attraverso fotografie e sculture, sul concetto di desiderio come movente e
origine del nostro profondo. Una ricerca della
bellezza che interpreta la figura del diamante
nella sua simbologia e cattura una serie di
volti, in cui l’autore si fonde, cercandovi le
aspirazioni più profonde.
Lombardia Milano 19
po tramite per cogliere il mondo sia esterno
che interno. In via Stradella 1 un’installazione
fotografica, frutto della collaborazione con
Eric Hattan, ripercorre un viaggio in Islanda
realizzato nel 2008.
Riccardo Crespi
via Mellerio 1 – tel 02 89072491
www.riccardocrespi.com
Emma Ciceri Anatomia - Folle
22 gennaio - 23 febbraio
In un percorso che propone i lavori della
serie Isolamenti insieme a molte delle recenti
opere video, la mostra testimonia l’impegno
dell’artista a relazionarsi con il mondo esterno
tramite uno studio attento delle sue dinamiche
e funzionalità interne. Un procedimento che si
trasforma in tensione tra l’individuo e la moltitudine quando l’autrice volge la sua attenzione
alla folla, cercando di rintracciarvi le sorti e la
soggettività del singolo.
Galleria Monica De Cardenas
via Francesco Viganò 4 – tel 02 29010068
www.monicadecardenas.com
Pavel Pepperstein
fino al 16 marzo
Opere su carta e acquerelli attingono alle
atmosfere della satira e della fiaba illustrata
Emma Ciceri, Anatomia - Folle, 2013 / Riccardo Crespi
MILANO (c’è) DA FARE / Parte 4
a cura di Valentina Briguglio
Giunti al quarto appuntamento, abbiamo chiesto di condividere su queste pagine eccellenze e
criticità, riflettere sui bisogni e analizzare il ruolo e il valore di musei, accademie, fondazioni e spazi
espositivi nel sostegno dell’arte contemporanea a Milano. Il compito di queste realtà è anche quello
di ristabilire il rapporto tra arte e il pubblico, di offrire piattaforme d’incontro, di scambio e di nuove
conoscenze per favorire una migliore comprensione dei linguaggi espressivi contemporanei? E in
che modo operano a stretto contatto con il territorio e contribuiscono a convogliare potenzialità ed
energie creative diffuse? Sono in grado di riattivare il tessuto culturale milanese?
Chiara Agnello,
Direttore artistico Careof DOCVA
Il panorama milanese rispetto all’anno di
nascita di Careof (1987) è molto cambiato.
L’offerta si è moltiplicata, così come le strategie d’azione. Per realtà come la nostra è
cambiato il rapporto con l’istituzione pubblica,
affiancato oggi da un dialogo con il privato,
che ha portato con sé nuove forme di committenza e nuova progettualità. Questo processo
è coinciso con un allargamento e una costante
20 Milano Lombardia
diversificazione dei pubblici.
In quest’ottica credo sia importante innanzitutto riconoscere i pubblici dell’arte per poter poi
presentare offerte di qualità procedendo su
binari paralleli: da un lato valorizzare le risorse
e i patrimoni esistenti tornando a concentrarsi
sull’attività di ricerca e di formazione; dall’altro
trovare nuove modalità per “sedurre” un
pubblico anche di non addetti ai lavori.
Gli strumenti più interessanti sono quelli che
riportano l’arte e il lavoro degli artisti al centro
della questione, con modalità di approfondi-
per narrare il futuro di un mondo utopico,
mescolando tono poetico e approccio critico
nei confronti di ogni ideologia costruita.
Project Room: Marco Basta
fino al 16 marzo
Attraverso immagini su fogli traslucidi
lavorate con lo scanner a partire da una base
di pigmento di madreperla, l’artista tenta di
catturare la pioggia e altri fenomeni atmosferici, mentre il suono viene evocato da due vasi
dalla forma di orecchie.
MASSIMO DE CARLO
via Giovanni Ventura 5 – tel 02 70003987
www.massimodecarlo.it
The Bronze Age
Massimo Bartolini / Huma Bhabha / Steven
Claydon / George Condo / Thomas Houseago /
Bertrand Lavier / Matthew Monahan
30 gennaio - 15 marzo
Artisti eterogenei, sia italiani sia internazionali, si confrontano con un materiale dalla
mento e confronto quali laboratori, conferenze
e attività didattiche. Attraverso la messa in
cortocircuito di uno spazio espositivo, del patrimonio del DOCVA archivio sulle arti visive e il
progetto di residenza FDV Residency Program,
Careof cerca di andare in questa direzione.
Quindi sì, c’è da fare a Milano, in un’epoca di
risorse limitatissime, per contribuire alla crescita
professionale e culturale nel settore delle arti
visive e valorizzare l’arte come strumento di
comprensione della contemporaneità. È necessario però al tempo stesso trovare modalità
operative innovative capaci di creare nuova
consapevolezza e connessioni trasversali.
Marina Pugliese,
Direttrice del Museo del Novecento
Prima ancora che il Museo aprisse, abbiamo
scandagliato i nostri punti di forza e di
debolezza rispetto al contesto dell’offerta
culturale milanese e italiana. Operazione che ci
ha aiutati a definire la nostra mission: un museo
nel senso nobile e tradizionale del termine ma
ricca storia e i più differenti utilizzi. Il bronzo,
sostanza tanto resistente quanto duttile,
viene interpretato dagli autori in una serie di
sculture che si distinguono per il loro carattere
totemico e le loro dimensioni imponenti. In un
percorso che celebra e riconcentra l’attenzione su uno strumento afferente ad una lunga
tradizione, le opere si configurano come ibridi
che attingono al mondo della natura.
GALLERIA DEP ART
via Mario Giuriati 9 – tel 02 36535620
www.depart.it
Alberto Biasi Rilievi ottico-dinamici
16 febbraio - 27 aprile
EFFEARTE
via Ausonio 1/a – tel 02 89096534
www.effeartegallery.com
Luca Coser Qualcuno deve gridare che
costruiremo le piramidi
a cura di Lorella Scacco
fino al 27 febbraio
In mostra lavori recenti dell’autore trentino in
cui il richiamo alla memoria si lega a citazioni
di opere letterarie, musicali e cinematografiche. Ad ispirare l’artista è Nostalghia, film di
Tarkovskij, di cui è ricordato il discorso del
protagonista a piazza del Campidoglio a Roma
e che si fa tramite per una fede nel valore
superiore dell’arte.
Volubilis
Ian Davenport / Peter Zimmerman /
innovatore e sperimentale, un luogo che fosse
aperto a tutti e pensato per le esigenze di un
pubblico estremamente ampio grazie alle attività collaterali interdisciplinari. Inoltre il museo
rappresenta un punto virtuoso di connessione
e collaborazione con altre realtà propositive nei
temi della cultura a Milano.
In una città con una così larga offerta culturale, dove però viene dispersa, parcellizzata
e poco comunicata, bisognerebbe andare
nella direzione del MET (Museo Esteso sul
Territorio) promosso dall’Assessorato alla
Cultura, nel senso di creare infrastrutture e
trasporti tali da facilitare gli spostamenti tra
gli spazi espositivi e una solida struttura di
comunicazione per avere una mappa con tutte
le inaugurazioni e una programmazione coordinata. Credo che se c’è un vantaggio a cui
porta la crisi è proprio quello di una maggiore
riflessione sulla sostenibilità per raggiungere
l’obiettivo comune di un’economia di scala. Io
credo che si stia andando nella direzione giusta. In questo al Museo del Novecento siamo
stati lungimiranti perché abbiamo impostato
Mika Tajima / Arnold Dall’O / Alessia Armeni
21 febbraio - 16 marzo
FABBRI.CA
via Antonio Stoppani 15/c – tel 02 91477463
www.fabbricontemporaryart.it
Alessandro Bergonzoni Tutto torna come dopo
a cura di Martina Cavallarin
fino al 30 gennaio
Il paradosso della superficie
Emanuela Fiorelli / Paolo Radi
a cura di Marco Meneguzzo
12 febbraio - 16 marzo
I due artisti a confronto dialogano reinterpretando una superficie che ripartisce il
Luca Coser, Racconto senza titolo, 2012 / Effearte
Emanuela Fiorelli, 2012 / Fabbri.ca
mondo e la cui esplorazione conduce sino
alla creazione di uno spazio vitale strutturato
tridimensionalmente. Due modi di operare
tuttavia diversi e non interscambiabili che
mentre legano Fiorelli a un’idea di costruzione
e composizione, accostano Radi all’apparire e
allo svelare.
fluxia
via Giovanni Ventura 6 – tel 02 83425369
www.fluxiagallery.com
Luca Francesconi Geode cupa
30 gennaio - 7 marzo
Barbara Frigerio Contemporary Art
via dell’Orso 12 – tel. 02 36593924
www.barbarafrigeriogallery.it
Francesca Galliani Happy today
fino al 17 febbraio
un progetto sostenibile in rapporto all’economia data e un progetto pensato in base ai
bisogni del luogo senza pretese trionfalistiche
che avremmo rischiato di non essere in grado
di sostenere.
Marco Scotini, Direttore Dipartimento di
Arti Visive e Studi Curatoriali NABA
Da troppi anni Milano vive la sperimentazione
e la progettualità artistico-culturale come un
grande vuoto e una mancanza sostanziale.
Mi sono sempre sentito ripetere che l’origine
di questo stato è la mancanza di istituzioni
adeguate, di ruoli professionali e di risorse mal
gestite. Continuo a credere che tutto ciò sia
reale ma penso, al contrario, che il problema
sia una matrice idealistica di base mai superata
che attribuisce ad ogni spazio, ad ogni figura
una funzione prestabilita – per cui il museo
di per sé è garanzia di qualcosa, la galleria
legittima qualcos’altro, il grande imprenditore
qualcos’altro ancora e così via. Tutto ciò crea
un sistema di attese che non permette di capi-
re da dove vengano le novità, anche se ci sono,
di non riconoscerle come tali, impedendogli di
diventare strutturali.
Il Dipartimento di Arti Visive e Studi Curatoriali NABA ha rivestito in questi anni un
ruolo che non è stato soltanto quello della
formazione artistica ma ha generato una
dimensione culturale di carattere pubblico,
con attività seminariali, produzioni discorsive
ed espositive, che avrebbe potuto creare
una Kunstverein europea, se penso a tutte le
figure internazionali, artisti, curatori, teorici,
come Charles Esche, Tim Rollins, Deimantas
Narkevicius, Jens Hoffmann, Trinh T. Minh-Ha,
John Akomfrah, Maurizio Lazzarato, Chus
Martinez, Hito Steyerl, ecc. che l’hanno
attraversata e frequentata in questi anni.
Una rivista come “No Order” di cui è in uscita
il secondo numero, mostre come Learning
Machines, cicli di incontri internazionali come
The Utopian Display e Politiche della Memoria,
insieme ai seminari teorici con Alfabeta, non
sono stati un’integrazione scontata ai corsi di
formazione. Ma qualcosa d’altro.
Lombardia Milano 21
Chirulescu, Anne Collier, Lucy Dodd, Birgit
Jürgenssen, Yayoi Kusama, Maria Loboda,
Goshka Macuga, Frances Stark.
Giorgio Griffa, Strisce Oblique, 1976 / Galleria Fumagalli
GALLERIA FUMAGALLI
Ripa di Porta Ticinese 113
tel 348 8905781 – www.galleriafumagalli.com
Giorgio Griffa opere 1969 .....
a cura di Annamaria Maggi
21 gennaio - 18 febbraio
Dai lavori degli anni sessanta fino agli sviluppi
più recenti della sua ricerca, la mostra risale le
sperimentazioni pittoriche e segniche dell’artista. Un’evoluzione che, pur senza allontanarsi
dalla matrice aniconica che caratterizza i
lavori, gioca sul movimento, le forme aperte e
un colore luminoso.
gaff
via Franchino Gaffurio 8 – tel 331 2273841
Sergio Breviario 23
23 gennaio - 23 febbraio
Il numero 23 ricorre nelle dimensioni e i
numeri 2 e 3 ricorrono nelle proporzioni dei
disegni in mostra, i cui soggetti sono figure
piane, triangoli, trapezi inclinati realizzati con
un semplice tratteggio a matita o a collage.
Disposte nello spazio in maniera più o meno
equilibrata, le figure, invece di realizzare un
modello di grazia, delineano una tensione, una
frattura che si fa inquietante.
Le Case d’Arte
corso di Porta Ticinese 87
tel 02 8054071 – www.lecasedarte.com
Peter Fischli & David Weiss Airport
25 gennaio - 10 marzo
In omaggio alla figura di David Weiss,
recentemente scomparso, la galleria presenta
uno degli ultimi lavori di largo formato del duo
svizzero dedicati agli aeroporti.
Peter Fischli & David Weiss, Airports, 2012 / Le Case d’Arte
Giovanni Rizzoli, Tempo, 07-12 -2012 apertura flebo ore
10.30, 2012 / Federico Luger
Lisson gallery
via Zenale 3 – tel 02 89050608
www.lissongallery.com
Carmen Herrera Works on Paper 2010-2012
24 gennaio - 15 marzo
Le recenti opere su carta dell’artista,
distinguendosi dai lavori degli anni sessanta,
tracciano simmetrie, forme geometriche e
tensioni disarmoniche, facendo del disegno
il medium privilegiato. Su uno sfondo bianco,
gli elementi si delineano a partire da una
logica matematica e da una scelta coloristica
che nelle intenzioni dell’autrice crea la forma.
Testo di Estrellita B. Brodsky.
gasconade
piazzale Lavater 2 – www.gasconade.it
The Cthulhu Club
Lupo Borgonovo / Beatrice Brovia / David
Douard / Piero Gilardi / Andrei Koschmieder
fino al 9 febbraio
studio Guenzani
via Bartolomeo Eustachi 10
tel 02 29409251 – www.studioguenzani.it
Luisa Lambri
da febbraio
kaufmann repetto
via di Porta Tenaglia 7 – tel 02 72094331
www.kaufmannrepetto.com
Revolution from within
dal 7 febbraio
Lavori di: Ketuta Alexi-Meskhishvili, Lutz
Bacher, Andrea Bowers, Nina Canell, Marieta
22 Milano Lombardia
gine du monde in seta nera a quelle in seta
bianca fino all’opera storica al piano terra. Un
procedimento riconosciuto dall’autore come
simbolico e insieme ingovernabile, se non nel
momento d’inizio e fine, e che sottintende i
valori curativi e sensuali dell’arte.
giò marconi
via Tadino 15 – tel 02 29404373
www.giomarconi.com
Dasha Shishkin Sammy
7 febbraio - 23 marzo
Lavori di grandi dimensioni su tela, poliestere
e mylar si alternano a piccole opere su
carta realizzate con tecniche eterogenee,
coinvolgendo interamente lo spazio e l’attività
interpretativa dello spettatore. Senso e forma
si configurano come i risultati di processi insieme spontanei e casuali che fanno dell’impulso
e dell’istinto i motori creativi delle figure ibride
protagoniste dei suoi disegni.
Dasha Shishkin, The music moves me but it moves me ugly,
2012 / Giò Marconi
Carmen Herrera, Untitled, 2012 / Lisson Gallery
Federico Luger
via Circo 1 – 02 67391341
www.federicoluger.com
Giovanni Rizzoli
dal 16 gennaio
Ripercorrendo le ricerche legate alla pittura
con la flebo, iniziate dall’artista negli anni
novanta, la mostra alterna le serie dell’Ori-
Il percorso snoda lavori e installazioni che
sottintendono una denuncia politica coinvolgendo l’osservatore, slideshow che riflettono
sui simboli, interventi minimali come tessere
di puzzle e il colore di una goccia di miele che
criticano una società corrotta e ricentralizzano
il potere della natura.
Luca Caccioni, Studio catalogazione, 2012 / Marcorossi
artecontemporanea
MARCOROSSI artecontemporanea
corso Venezia 29 – tel 02 795483
www.marcorossiartecontemporanea.com
Luca Caccioni Drawings. Overlaps
a cura di Walter Guadagnini
28 febbraio - 30 marzo
Fedele all’idea che “le fonti sono pressocché
infinite” l’artista, in cui ricorrente è l’uso della
scrittura, esprime dedizione verso un’immagine e un segno che si nutrono continuamente
di spunti e fonti. In mostra la recente serie
di disegni realizzata su acetato spazia da
numerose tonalità cromatiche a forme diverse.
Testi del curatore e di Hegyi.
GALLERIA MONOPOLI
via Giovanni Ventura 6 – tel 02 36593646
www.galleriamonopoli.com
Gianluca Marinelli Forte Laclos
a cura di Andrea Fiore
30 gennaio - 2 marzo
Opere, rielaborazioni di materiali d’archivio
e un video interpretano e rileggono gli ultimi
momenti dell’autore del romanzo Le relazioni
pericolose. Spiragli che si aprono a riflessioni
sulla memoria, l’oblio e l’indipendenza dell’attività intellettiva.
“naturale” collocazione foto d’epoca e stampe
su tela, modificate con tulle e passamanerie
degli anni ’30. Sono ritratti di grandi glorie
del cinema e della cultura italiana ma anche di
figure che hanno perso velocemente la propria
notorietà o non l’hanno mai raggiunta, ed
entrano in dialogo con gli altri oggetti che, con
piglio polemico e modalità simbolica, l’artista
dissemina nello spazio domestico per stigmatizzare tabù e responsabilità di un paese
incapace di promuovere se stesso.
Pietro Di Lecce, Tessiture 6, 2012 / Spazio Orlandi
Spazio Orlandi
via Vespri Siciliani 16/4 – tel 335 6367660
www.spaziorlandi.com
Pietro Di Lecce Tessiture
a cura di Ivan Quaroni
20 febbraio - 15 aprile
In un interno allestito come una casa piccolo
borghese di primo ’900, trovano la loro
galleria milano
via Manin 13 / Via Turati 14
tel 02 29000352 – www.galleriamilano.com
Homepage
7 - 21 febbraio
Homepage è un sito progettato da Aurelio
Andrighetto, Riccardo Sinigaglia e Costanzo
Zingrillo pensato come strumento per nuovi
percorsi di senso, realizzato per funzionare
creativamente a partire dagli apparenti difetti,
una sorta di “collisione di codici e linguaggi che
si spezzano e che il gesto ricompone in modo
diverso”. Lo stesso principio muove la mostra
omonima, pensata come un’esplorazione della
collezione di Costanza Pellegrini secondo le modalità di navigazione nella pagina web, attivando
cioè auspicate opportunità per accostamenti,
connessioni, relazioni, sfasamenti inaspettati.
francesca minini
via Massimiano 25 – tel 02 26924671
www.francescaminini.it
Opinione Latina #1
Jose Dávila / Gabriel de la Mora / Jorge Pedro
Núñez / Amalia Pica / Wilfredo Prieto /
Thiago Rocha Pitta / Martin Soto Climent /
Antonio Vega Macotela
30 gennaio - 30 marzo
Le opere testimoniano la vivacità e l’eterogeneità dei linguaggi artistici dell’America Latina.
Lombardia Milano 23
otto zoo
via Vigevano 8 – tel 02 36535196
www.ottozoo.com
Steel and Freedom
a cura di Lara Pan
febbraio - marzo
Peep-Hole Project space
via Stilicone 10 – tel 338 5694112
www.peep-hole.org
John Henderson
14 febbraio - 16 marzo
In occasione di questa mostra Peep-Hole cambia la sua sede in via Stilicone 10, all’interno
della Fonderia Artistica Battaglia.
galleria giuseppe pero
via Porro Lambertenghi 3 – tel 02 66823916
www.giuseppepero.it.it
Federico Pietrella
dal 21 marzo
PHOTOLOGY
via Moscova 25 – tel 02 6595285
www.photology.com
Mario Cresci D’Après Retablo
Site specific – Sicilia 2012
7 febbraio - 5 aprile
Plusdesign
via Giovanni Ventura 6 – tel 348 7458072
www.plusdesigngallery.com
L’Arte è Mobile? Opere tra arte e design
dalla collezione di Massimo Minini
fino al 2 febbraio
Pino Deodato
La Campana di Filippo e il concerto di Canarini
Brunelleschi e Botticelli a Lambrate
Pino Deodato / Plusdesign
2013: nuovi progetti e nuova sede per Peep-Hole
Il nuovo anno per Peep-Hole si apre con collaborazioni istituzionali e una migrazione di sede.
A gennaio, Gianni Pettena apre Effetto Venturi, ciclo di seminari e incontri sulle tematiche legate
alla didattica e alla diffusione dell’arte contemporanea organizzate al Museo del 900. I protagonisti sono artisti che partecipano attivamente alla trasmissione del sapere artistico attraverso
la propria pratica di insegnamento e di ricerca maturata all’estero, allargando quindi l’indagine
alla situazione internazionale: Giuseppe Gabellone, Piero Golia e Maurizio Nannucci. Ogni artista
terrà un workshop e un incontro con il pubblico allo scopo di esemplificare le diverse possibilità
di divulgazione del know-how artistico, dal rapporto tra arte e architettura alle esperienze di formazione internazionali all’importanza e necessità di creare relazioni. A Marzo sarà organizzato
un evento satellite al Museo d’arte contemporanea Villa Croce di Genova.
A Febbraio inaugurerà il nuovo spazio milanese alla Fonderia Artistica Battaglia con un programma espositivo e un comitato scientifico internazionale, un impegno che vuole incrementare la
conoscenza di quanto accade oggi a Milano. Valentina Briguglio
Albino Rossi La montagna incantata
Pittura, mosaici e corten tra arte e design
20 febbraio - 30 marzo
È l’impiego di materiali tradizionali a essere
punto di contatto tra i due artisti. Mentre le
sculture in ceramica di Deodato attingono alla
metafora e all’elemento autobiografico in un
processo che mira a cogliere il “Meraviglioso”,
il mosaico e i mobili in acciaio corten di Rossi
si affermano come strumenti per reinterpretare in maniera sensibile e sintetica i soggetti
dei boschi e delle montagne.
prometeogallery di Ida Pisani
via Giovanni Ventura 3 – tel 02 26924450
www.prometeogallery.com
Santiago Sierra
The Iberic peninsula devoured by pigs
30 gennaio - 29 marzo
L’artista spagnolo che da alcuni anni porta
avanti il progetto itinerante No, Global Tour,
spostandosi dall’Italia al Giappone, attraversando in lungo e largo l’Europa e l’America,
dopo il MoMA PS1, il Reykjavik Art Museum,
l’ARTIUM di Vitoria-Gasteiz, il Museo MADRE, la
Biennale di Venezia e la Tate Modern, giunge
nella sede milanese della galleria di Ida Pisani.
RizHoma.gallery
Via Plinio 20 – tel 329 9298792
Arianna Carossa Displaces. Teorie sulla cecità
a cura di Martina Colajanni
30 gennaio - 25 febbraio
Smarrimento come senso di precarietà e di
spaesamento ispira l’opera site specific con
la quale apre i battenti la sede milanese di
Rizhoma; un lavoro che mette in luce il malessere di chi sente di non appartenere ad alcun
luogo lasciando però spazio alle possibilità
che tale libertà comporta.
Santiago Sierra / Prometeogallery
Arianna Carossa, Visione naturale del cieco, 2012 / RizHoma.
gallery
lia rumma
via Stilicone 19 – tel 02 29000101
www.liarumma.it
Haim Steinbach Collections
6 febbraio - 6 aprile
“Siamo tutti collezionisti, è parte della nostra
natura!” afferma Steinbach, che per i tre piani
della galleria allestisce situazioni spaziali differenziate (con materiali ordinari per l’edilizia)
atte ad ospitare attività e rituali del quotidiano,
in una teatralizzazione ben orchestrata della
24 Milano Lombardia
vita reale espressa attraverso gli oggetti. Una
cinquantina di pezzi selezionati da collezioni
private (zuppiere, coppe, pipe, monete, ecc.)
viene messa in dialogo con alcuni altri scelti
dalla collezione personale dell’artista, in un
sofisticato display di elementi che ingaggia
una riflessione sulla dialettica di relazioni
tra soggettività nella ricerca di significato e
oggettività dei manufatti, tra forme delle cose
e forme dello spazio, alla ricerca della matrice
culturale delle connessioni.
CENTRO MEDICO SANTAGOSTINO
piazza Sant’Agostino 1 – tel 02 89701701
Serena Clessi Virgilio20
26 marzo - 24 maggio
Il progetto – nato sulla riviera romagnola tra i
bagni di Rimini, Miramare, Riccione – fotografa
una realtà scissa tra periodo estivo e invernale.
Della folla di turisti rimangono flebili tracce. Solo
oggetti e animali sembrano prendere vita. Tutto
appare come un sogno.
Serena Clessi, Virgilio20_1, 2008 / Centro Medico Santagostino
Galleria Suzy Shammah
via San Fermo / via Moscova 25 tel 02 29061697 – www.suzyshammah.com
Ingar Krauss Nature Morte
fino al 28 febbraio
Galleria Carla Sozzani
corso Como 10 – tel 02 653531
www.galleriacarlasozzani.org
Alfa Castaldi
16 febbraio - 30 marzo
La retrospettiva presenta anche alcune immagini di nudo inedite e una sezione personale di
fotografie che Castaldi scattò alla moglie, Anna
Piaggi, giornalista di moda.
di Venezia, dipartimento di Design, Graduate
Programme in Visual Arts, coordinato da
Angela Vettese.
Alberto Scodro
a cura di Simone Frangi
6 - 30 marzo
Mimmo Paladino, Senza titolo, 2011 / Christian Stein
CHRISTIAN STEIN
corso Monforte 23 – tel 02 76393301
www.galleriachristianstein.com
Mimmo Paladino
dal 6 febbraio
The Flat - Massimo Carasi
via Paolo Frisi 3 – tel 02 58313809
www.carasi.it
Michael Johansson Still Lifes
fino al 23 febbraio
Come monoliti dinamici, i solidi dell’artista
svedese si dispongono nello spazio e, arricchendosi di gradazioni cromatiche diverse,
variano le loro dimensioni compattandosi con
elementi eterogenei giustapposti. In mostra,
insieme a strutture salde e geometriche che
inscenano installazioni, le sculture da parete
della serie Strings Attached.
Laboratorio VI.P.
via Menabrea 6 – tel 339 2703933
Angelo Formica Ori e Quadri
testi di di Franco Toselli e Lucia Grassiccia
5 - 28 febbraio
Realizzata in collaborazione con la Galleria
Toselli, la mostra crea assonanze tra ambiti
diversi consentendo un accostamento tra
sacralità e tradizioni siciliane. Legate da un
immaginario ironico, colorato e anticonvenzionale, all’interno di vetrinette di plexiglass le
immagini e le carte di santi e re si alternano a
paste di mandorle e a pirottini.
VIR Viafarini-in-residence
via Farini 35 – tel 02 66804473
www.viafarini.org
Sara Benaglia / Giallo Concialdi /
Andrea De Stefani / Diego Petroso /
Agne Raceviciute / Elisa Strinna
in residenza fino a marzo
Gli artisti verranno coinvolti il 13 febbraio dalla
curatrice ceca in residenza Lydia Pribisova in
uno screening di video d’artista.
ZERO...
via Tadino 20 – tel 02 87234577
www.galleriazero.it
Neil Beloufa /
Mohamed Bourouissa / Jonathan Binet
dal 24 gennaio
Hans Schabus
marzo - aprile
Michael Johansson, Still life, veduta d’insieme / The Flat
viafarini docva
Fabbrica del Vapore. Via Procaccini 4
tel 02 66804473 – www.viafarini.org
Academy Awards Visual Arts at IUAV, Venice
21 gennaio - 2 febbraio
Mostra finale del Visual Arts Workshops, tenuto da Cornelia Lauf, Antoni Muntadas e Cesare
Pietroiusti nell’autunno scorso presso lo IUAV
cinisello balsamo mi
museo di fotografia contemporanea
Villa Ghirlanda. Via Frova 10
tel 02 6605661 – www.mufoco.org
Joachim Schmid e le fotografie degli altri
a cura di Roberta Valtorta
2 dicembre - 5 maggio
Lombardia Cinisello Balsamo 25
gorgonzola mi
M&D ARTE
via Monsignor Cazzaniga 43 – tel 02 95305926
I fotografi
testo di Flaminio Gualdoni
fino al 1 marzo
In mostra scatti di Abate, Alinari, Amendola,
Barbieri, Basilico, Berengo Gardin, Catalano, Cisventi, Cresci, De Biasi, Dondero, Erba, Fontana,
Frontoni, Gastel, Ghirri, Giacomelli, Giancolombo,
Jodice, Lotti, Migliori, Modotti, Mulas, Patellani,
Pinna, Praturlon, Radino, Scianna, Secchiaroli,
Sellerio, Settanni, Sottsass, Vitali.
bergamo
GAmec
via San Tomaso 53 – tel 035 270272
www.gamec.it
Pop, Realismi e Politica
Brasile - Argentina anni Sessanta
a cura di Paulo Herkenhoff e di Rodrigo Alonso
26 febbraio - 21 luglio
Giuseppe Gabellone
a cura di Alessandro Rabottini
26 febbraio - 28 aprile
Attingendo a Edvard Munch e Günther Uecker
l’artista procede, attraverso gesti insieme
violenti e necessari, verso la creazione
istintiva di oggetti feriti e devastati. Riquadri di
legno, tavoli e scale a contatto con l’esterno
e crivellati da bulloni e chiodi si confrontano
con la storia dell’arte senza sottintendere
implicazioni estetiche convenzionali.
brescia
museo ken damy
corsetto S. Agata 22 – tel 030 3758370
www.museokendamy.com
I Maya. Hach uinik - I veri uomini
a cura di Ken Damy
fino al 28 febbraio
Scatti fotografici di autori diversi che, come in
un viaggio in b/n tra gli indios del Chiapas e
del Guatemala, ripercorrono le atmosfere e le
tradizioni della civiltà maya.
a + b contemporary art
via Gabriele Rosa 22/a – tel 030 5031203
www.aplusb.it
Phasmes Zoro Feigl / Tiziano Martini /
Osamu Kobayashi / Max Frintrop
2 febbraio - 7 marzo
Phasmes è il termine francese che identifica
la famiglia di insetti alla quale appartiene lo
stecco, la cui capacità di mimetizzarsi o di
apparire, a seconda delle circostanze, si fa
metafora di una possibilità di accesso alla
differenza. I quattro giovani in mostra si
concentrano tutti su “brevissime immobilità”
per fissare l’accidentalità, per intercettare
ciascuno la prospettiva migliore dalla quale
assistere alla “ritornanza delle forme”.
Max Frintrop
16 marzo - 18 aprile
Max Frintrop, Repros, 2012 / AplusB
Ettore Spalletti, Vaso, 1992, Cappelle sul Tavo 1982, La bella
addormentata, 1979 / Massimo Minini
massimo minini
via Apollonio 68 – tel 030 383034
www.galleriaminini.it
Sol LeWitt / Ettore Spalletti
2 febbraio - fine marzo
I grandi vasi, le tavole e le strutture in alabastro insieme all’attenzione per cromie azzurre,
verdi, rosa e marroni di Spalletti testimoniano
un lavoro collocato tra scultura e pittura,
mentre LeWitt con wall drawing, gouaches e
lavori scultorei attesta un linguaggio che trova
nelle strutture geometriche e nel processo
ideativo il suo fulcro.
paci contemporary
via Trieste 48 – tel 030 2906352
www.pacicontemporary.com
Lori Nix Another World
fino al 19 febbraio
Gli scatti più e meno recenti dell’artista, avvicinandosi all’installazione, raccontano di un
mondo surreale, di scenari apocalittici e post
umani, indagando la natura e il paesaggio.
Testo di Foschi.
Lori Nix, Circulation Desk, 2012 / Paci Contemporary
Giuseppe Gabellone, Untitled, 2009 / GAMeC
thomas brambilla
via Casalino 23/25 – tel 035 247418
www.thomasbrambilla.com
Grayson Revoir
fino al 31 marzo
26 Gorgonzola Lombardia
Mei Xian Qiu Lascia che mille fiori sboccino
dal 23 febbraio
Sono petali le armi adoperate da asiatici in
veste militare per compiere una conquista pacifica. A convivere nelle foto dell’artista un’idea
romantica della cultura insieme alla denuncia
della società moderna.
Wave Photogallery
via Trieste 17 – tel 030 2943711
www.wavephotogallery.com
Giorgio Lotti Antologica
fino al 28 febbraio
Oltre cento scatti – dall’alluvione di Firenze
ai funerali di Padre Pio, da Venezia al Teatro
alla Scala – ricostruiscono il lavoro di uno dei
protagonisti del fotogiornalismo italiano.
Tazio Secchiaroli editi&inediti
2 marzo - 17 aprile
Una serie di opere documentano le scelte e le
strategie collezionistiche dei due istituti bancari, a dimostrazione della loro attenzione verso
le ricerche artistiche contemporanee e i nuovi
linguaggi visivi. Da dipinti e sculture realizzati
tra le due guerre ai lavori della Scuola Romana
fino alle opere del gruppo Novecento, emerge
l’interesse verso lo sviluppo e la crescita
dell’arte italiana.
Roberto Floreani La Pietra e il Cerchio
a cura di Carlo Micheli
9 marzo - 7 aprile
SPAZIO BERNARDELLI
corso Umberto I 27 – tel 030 5031093
www.maurer-zilioli.com
Mi piego ma non mi spezzo
Issey Miyake / Ulla + Martin Kaufmann
a cura di Ellen Maurer Zilioli e Michele Venturini
3 - 22 febbraio
Omaggio a Andrea Di Marco
un archeologo del moderno
a cura di Alberto Zanchetta
31 gennaio - 3 marzo
In Vitro #1
Michelangelo Consani / Mirko Smerdel
31 gennaio - 31 dicembre
è stato chiesto ad otto artisti di elaborare
per le vetrate del pian terreno altrettante
immagini che il museo riprodurrà sottoforma
di vetrofanie.
varese
lissone mb
Palazzo Te
Fruttiere di Palazzo Te. Viale Te 19
tel 0376 369198 – www.centropalazzote.it
Dipinti, sculture e disegni del Novecento
Esperienze di collezionismo nelle raccolte
della Banca Monte dei Paschi di Siena e della
Fondazione Banca Agricola Mantovana
a cura di Barbara Cinelli e Donatella Capresi
con Daniela Sogliani
fino al 24 febbraio
museo d’arte contemporanea
viale Padania 6 – tel 039 2145174
www.comune.lissone.mb.it
Ishmael. “Uno è pittore”
Emanuele Becheri / Matteo Fato /
Dacia Manto / Luca Pozzi
a cura di Alberto Zanchetta
31 gennaio - 10 marzo
Pensato in relazione con lo storico Premio
Lissone, dedicato alla pittura negli anni dal
’46 al ’67, il progetto – che prende spunto
nel titolo dall’incipit del Moby Dick di Melville –
offre spazio agli esiti pittorici di quattro autori
non esclusivamente ascrivibili alla categoria
dei pittori, eppure estremamente sensibili
a quell’idea estesa di pittura, contaminata,
esplorata e vissuta con la libertà progettuale
ed esecutiva di chi si muove programmaticamente al di sopra degli steccati disciplinari.
Ottone Rosai, Giocatori di Toppa, 2012 / Palazzo Te
Michelangelo Consani, False flag, 2013 / Museo di Lissone
Giorgio Lotti, Immigrazione in Italia / Wave Photogallery
mantova
veduta della mostra di Lawrence Weiner / Villa e Collezione
Panza
villa e collezione panza
piazza Litta 1 – tel 0332 283960
www.fondoambiente.it
Esplorazioni/1
Lawrence Weiner, opere 1969-73
da un progetto di Giuseppe Panza di Biumo
24 gennaio - 10 marzo
Primo appuntamento di un ciclo di mostre che
si concentra su artisti della seconda e terza
fase della sua collezione di Panza di Biumo,
la mostra propone 8 opere dell’artista americano, tra i primi a smaterializzare l’oggetto
artistico in puro linguaggio.
gallarate va
MAGA
via De Magri 1 – tel 0331 706011
www.museomaga.it
Un Passaggio di Generazione
(Centro di Gravità Permanente)
Omar Galliani / Alessandro Busci
a cura di Flavio Caroli
fino al 5 marzo
Lombardia Gallarate 27
trento
studio d’arte raffaelli
Palazzo Wolkenstein. Via Livio Marchetti 17
tel 0461 982595 – www.studioraffaelli.com
Giovane pittura contemporanea
Taylor McKimens
a cura di Marco Tomasini
fino al 15 marzo
I recenti dipinti dell’artista americano risentono dello stile fumettistico e del linguaggio pop,
arricchendoli allo stesso tempo di malinconia
e ironia. Immagini di paesaggi torridi, di
cactus e di deserti, si alternano a comunità
e panorami americani in cui gli uomini sono
come macchine assorbite dagli oggetti su uno
sfondo coloristico esagerato.
che arrivano fino ai nostri giorni e ai quali si
aggiungeranno le opere di Michele Spanghero,
Emanuele Becheri e Giuseppe Caccavale.
Progetto Cibo. La forma del gusto
a cura di Beppe Finessi
9 febbraio - 2 giugno
Rudolf Steiner L’alchimia del quotidiano
a cura di Mateo Kries
9 febbraio - 2 giugno
una veduta della mostra La magnifica ossessione / MART
bolzano
Taylor McKimens, Dinner, 2012 / Studio d’Arte Raffaelli
Christian Fogarolli, Mugshot III, 2012 / Arte Boccanera
Arte Boccanera Contemporanea
via Milano 128-130 – tel 0461 984206
www.arteboccanera.com
Christian Fogarolli white
a cura di Chiara Ianeselli
1 febbraio - 31 marzo
Riconvertendo immagini e documenti di
archivio di un istituto psichiatrico, l’artista
traduce la serialità di ritratti e di narrazioni in
un processo di trasformazione che coinvolge
tecnica e soggetti. Due i progetti in mostra
che, svelando personalità e attitudini, indagano il vivo dell’identità facendo dello spettatore
un partecipante attivo.
rovereto
mart
corso Bettini 43 – tel 800 397760
www.mart.trento.it
La magnifica ossessione
fino al 6 ottobre 2013
Un progetto che, definito dalla direttrice
Cristiana Collu “perturbante e conturbante,
maniacale e feticista”, procede ridisegnando
per associazioni tematiche la collezione del
Museo e indagando la sua identità. Uno
spettro ampio di espressioni artistiche e autori
museion
via Dante 6 – tel 0471 223411
www.museion.it
Rosemarie Trockel Flagrant Delight
2 febbraio - 1 maggio
Vera Comploj In Between
24 gennaio - 7 aprile
Art = Life = Art. Dada > Fluxus
a cura di Andreas Hapkemeyer
fino al 24 febbraio
Migros Meets Museion 20th Century Remix
a cura di Letizia Ragaglia
con Heike Munder e Judith Welter
fino al 9 giugno
Prendendo spunto da Drama Queens di
Elmgreen & Dragset, le collezioni Migros e Museion sono messe a confronto per ripensare
alcuni temi centrali nell’arte del secolo scorso.
Rosemarie Trockel, Angel in me, 2008 / Museion
Rosemarie Trockel al Museion: intrecci tra genere e poesia
Opere che attingono alla poesia e alle sue figure quelle che Rosemarie Trockel propone
in Flagrant Delight a cura di Dirk Snauwaert e presentata a Museion da Letizia Ragaglia in collaborazione con l’artista. Facendo della metafora e della sensualità le interpetazioni chiave dei suoi
lavori, la produzione di Trockel si distingue per il suo accento femminile, interrogandosi sul posto
che occupa la donna in un mondo dell’arte in cui è il genere maschile a predominare. Allo stesso
tempo penetranti e vivaci, perturbanti e oscure, le opere dell’artista si succedono tra quadri a
maglia, collage, ceramiche, assemblage, sculture e installazioni che uniscono l’abilità artigianale
agli strumenti digitali e computerizzati. Procedendo per associazioni, gli intrecci di maglie come
altri espedienti fanno dello spettatore un partecipante attivo impedendogli di centrare e “definire” il nucleo dell’opera, quasi sottolineando l’inaccessibilità di un mondo interiore che insieme
ci differenzia e ci accomuna. Moira Chiavarini
28 Trento Trentino Alto Adige
ar/ge kunst
via Museo 29 – tel 0471 971601
www.argekunst.it
Marianne Flotron & Pilvi Takala
a cura di Luigi Fassi
2 febbraio - 23 marzo
Role-playing e simulazione di identità fittizie
permettono alla svizzera Flotron (1970) e
alla finlandese Takala (1981), di verificare
configurazione e modalità effettive del sistema
del lavoro nell’era postfordista penetrando
all’interno di strutture professionali reali. Così
un’azienda che sta formando i suoi manager
alla gestione soft dei licenziamenti, un’efficiente equipe di una compagnia assicurativa
olandese, il quotidiano in una grande multinazionale di consulenza diventano gli scenari
per l’analisi del modello aziendalista del nuovo
millennio o i contenitori per azioni di microsabotaggio improntate all’attivismo nichilista.
Marianne Flotron, Fired, (still) 2007 / ar/ge kunst
merano bz
kunst merano arte
Portici 163 – tel 0473 212643
www.kunstmeranoarte.org
Cindy Sherman That’s me - That’s not me
Le opere giovanili 1975-1977
a cura di Gabriele Schor
1 febbraio - 26 maggio
A ripercorrere i primi anni dell’attività
dell’artista americana, opere eterogenee che
provengono dalla Collezione Verbund di Vienna
e riflettono l’influenza dei vari movimenti degli
anni ’70. Dai ritratti fotografici alle performance che la vedono protagonista di metamorfosi
identitarie fino a lavori in cui coinvolge più
personaggi e attitudini.
Casa dei Tre Oci
Giudecca 43 – tel 041 2412332
www.treoci.org
Gianni Berengo Gardin Storie di un fotografo
a cura di Denis Curti
1 febbraio - 12 maggio
Lo stesso Berengo Gardin rilegge con il
curatore la propria produzione attraverso lo
sguardo dell’oggi. Una selezione di 130 scatti
ne sottolineano l’impegno etico e la passione
per un quotidiano (quasi) rubato, cosicché lo
spettatore possa riconoscere in essi la propria
storia e i propri ricordi.
Arianna Piazza, Giannadrea Poletta, Valentina
Roselli, Chiara Sorgato, Davide Spillari.
Premio Moroso
23 marzo - fine aprile
La mostra è dedicata ai dodici finalisti dell’edizione 2013: Alek O., Salvatore Arancio, Davide
Balliano, Sergio Breviario, Linda Fregni Nagler,
Giulio Frigo, Paolo Gonzato, Nicola Martin, Alessandro Piangiamore, Andrea Sala, Luca Trevisani, Nico Vascellari. Una giuria internazionale,
composta da Giulio Cappellini, Lorenzo Fluxà,
Greg Lynn, Ross Lovegrove, Angela Vettese,
decreterà a fine evento il vincitore del premio,
dopo aver valutato i progetti per lo showroom
Moroso elaborati da ciascun artista.
ESSAI(Y)
6 febbraio - 10 marzo
Terza fase di un progetto condiviso con l’Accademia di Belle Arti di Venezia per la promozione
dei giovani artisti neodiplomati. Giuseppe Abate,
Marko Bjelancevic, Caterina Sega e Alice Musi i
protagonisti di quest’anno.
Gianni Berengo Gardin, Normandia, 1993 / Casa dei Tre Oci
Palazzo Fortuny
San Marco 3958 – tel 041 5200995
fortuny.visitmuve.it
Mirco Marchelli
Scena muta per nuvole basse
8 febbraio - 8 aprile
Gli oggetti dimenticati del vivere quotidiano, usati dall’artista con associazioni inedite
e inaspettate, si confrontano con le memorie
di Palazzo Pesaro Orfei, già abitazione e
studio di Mariano Fortuny. Completa la mostra
un’installazione sonora.
venezia
Fondazione bevilacqua la masa
piazza San Marco 71/c / Palazzetto Tito
tel 041 5237819 – www.bevilacqualamasa.it
Opera 2012
Gli artisti degli Atelier Bevilacqua La Masa 2012
5 febbraio - 10 marzo
La mostra testimonia di un anno di residenza
negli studi di SS.Cosma e Damiano e Palazzo
Carminati dagli assegnatari 2012: Riccardo
Banfi, Federica Bruni, Enzo Comin, Fabio De
Meo, Ryts Monet, Dirtmor, Valentina Merzi,
Mirco Marchelli, Bella cera. Foto Mario Vidor / Palazzo Fortuny
Arianna Piazza, Vieni / Fondazione Bevilacqua La Masa
Veneto Venezia 29
GALLERIA MICHELA RIZZO
Palazzo Palumbo Fossati. San Marco 2597
tel 041 2413006 – www.galleriamichelarizzo.net
Sandro Mele The American Brothers
a cura di Raffaele Gavarro
16 febbraio - 16 marzo
Nuovo capitolo dedicato alla condizione
operaia all’interno di una ricerca impegnata,
dal 2006, nell’analisi dei problemi più incresciosi che affliggono il mondo lavorativo. The
American Brothers indaga in particolare la
questione della Fiat di Marchionne, la sua strategia manageriale e soprattutto i suoi effetti
sulla vita degli operai e sull’intero paese.
Giuseppe Capogrossi, Superficie / Surface 137, 1955 / Peggy
Guggenheim Collection
punta della dogana
Dorsoduro 2 – tel 041 5231680
www.palazzograssi.it
Elogio del Dubbio
a cura di Caroline Bourgeois
fino al 17 marzo
Galleria Massimo De Luca
Mestre. Via Torino 105/q
tel 041 5314424 – www.massimodeluca.it
Teresa Cos Enten-Eller
a cura di Andrea Bruciati
15 febbraio - 22 marzo
Oltre 40 fotografie per la prima personale della giovane artista friulana di stanza a Londra.
Pensata come un film che si svolge all’interno
della stessa notte – anche se gli scatti sono
stati realizzati lungo il corso di un intero
anno – strutturata secondo una narrazione
non lineare, fatta di flashback e dimensioni sospese, mutuando il titolo dal celebre saggio di
Kierkegaard, la mostra conduce al confronto
con se stessi, con “la nostra maschera e la
morte di noi stessi e della società” (Bruciati).
30 Venezia Veneto
Sandro Mele, Antonio Gramsci / Galleria Michela Rizzo
caterina tognon
Palazzo da Ponte. San Marco 2746
tel 041 5207859 – www.caterinatognon.com
Maria Morganti
Procedere trasformandosi rimanendo
con un’opera di Toots Zynsky
fino al 12 febbraio
galleria upp
Giudecca 282 – tel 328 4643887
www.galleriaupp.com
Dmitri Obergfell
da marzo
padova
palazzo della ragione
via del Municipio 1 – tel 049 8204544
Fabrizio Plessi Il flusso della ragione
a cura di Annamaria Sandonà
fino al 24 febbraio
In un susseguirsi tra le immagini in movimento
dei video e le immagini statiche dei disegni
dell’artista, si snoda un dialogo tra i due
linguaggi. Attingendo alle proprietà e alle
atmosfere evocate dagli elementi naturali, il
percorso testimonia con le opere su carta
l’evolversi dei progetti creativi.
MAAB Studio d’arte
Riviera San Benedetto 15
www.artemaab.com
Gianfranco Zappettini
Pensare in termini di pittura
1 febbraio - 16 marzo
Dai “bianchi” e dalle “tele sovrapposte” degli
anni settanta in cui l’artista genovese riformula la struttura e il processo di una nuova idea
di pittura, in mostra lavori che giungono sino
alle recenti ricerche sulla Trama e l’Ordito,
rivelando un’evoluzione simbolica e metafisica
del suo percorso.
treviso
Teresa Cos / Galleria Massimo De Luca
peggy guggenheim collection
Palazzo Venier dei Leoni. Dorsoduro 701
tel 041 2405411 – www.guggenheim-venice.it
Giuseppe Capogrossi Una retrospettiva
a cura di Luca Massimo Barbero
fino al 10 febbraio
La mostra, in collaborazione con la Fondazione Archivio Capogrossi, offre uno sguardo sul
percorso dell’artista, dalla pittura tonale della
Scuola Romana degli anni ’30 al linguaggio
astratto degli anni ’50-’60, passando per il
cosiddetto periodo del “neocubismo”: più di
70 tra dipinti, lavori su carta e documenti.
Postwar. Artisti italiani
a cura di Luca Massimo Barbero
23 febbraio - 15 aprile
Toots Zynsky
1 marzo - 20 maggio
Fondazione Benetton Studi Ricerche
via Cornarotta 7-9 – tel 0422 5121
www.fbsr.it
Pedro Cano IX Mediterranei
27 gennaio - 3 marzo
Un racconto che, intrecciandosi con il vissuto
e la memoria dell’artista, si snoda attraverso
l’interpretazione di simboli e culture di tre
isole e sei città. Dagli alfabeti di Alessandria
alla Smorfia di Napoli, dalle case di Spalato
alla Santa Sofia di Istanbul, gli acquerelli rielaborano aspetti insoliti e insieme significativi dei
luoghi del Mediterraneo.
studio tommaseo
via Del Monte 2/1 – tel 040 639187
www.triestecontemporanea.it
Fabrizio Giraldi Sguardi Contaminati
2 febbraio - 21 marzo
Annamaria Iodice Le polpettine di Facebook
23 marzo - 30 aprile
verona
galleria dello scudo
via Scudo di Francia 2 – tel 045 590144
www.galleriadelloscudo.com
Alberto Burri
Opera al nero. Cellotex 1972-1992
a cura di Bruno Corà
fino al 31 marzo
Alludendo all’omonima opera di Marguerite Yourcenar, un viaggio che conferma
la centralità del cellotex come materiale
protagonista e mai accessorio dell’opera. I
lavori realizzati dall’artista nell’arco di venti
anni si impadroniscono progressivamente
dello spazio imponendosi come monocromi di
un nero che, alludendo ad una rigenerazione
misteriosa, è inafferrabile nelle sue sfumature e allusioni.
Hiroyuki Masuyama, Veduta della Piramide di Caio Cestio,
1850, 2012 / Studio La Città
Attraverso una videoproiezione e una serie di
fotografie l’autore attua una rilettura dell’antica Roma e in un moto iper-dinamico sintetizza
immagini che, passando per la classicità e il
Rinascimento, arrivano sino ai nostri giorni.
Un’occasione per ripensare allo stato attuale
dei monumenti e meditare sulla storia e sulle
responsabilità che la seguono.
Rosa Piero della Francesca,
rosa Tiepolo, rosa Spalletti, rosa...
a cura di Marco Meneguzzo
dal 23 febbraio
trieste
DoubleRoom
via Canova 9 – tel 349 1642362
Hic Sunt Leones
I nuovi territori della mappatura
testo di Caterina Skerl
15 febbraio - 25 aprile
Alberto Burri / Galleria Dello Scudo
FaMa Gallery
corso Cavour 25-27 – tel 045 8030985
www.famagallery.com
Le figlie di Eva
Paola Angelini / Elenia Depedro / Sara Enrico /
Mariangela Levita / Silvia Mariotti / Giusy Pirrotta
a cura di Andrea Bruciati
fino al 16 marzo
studio la città
Lungadige Galtarossa 21
tel 045 597549 – www.studiolacitta.it
David Simpson
fino al 9 febbraio
Hiroyuki Masuyama Rome, 1585 - 2012
dal 23 febbraio
Fabrizio Giraldi, Sguardi contaminati, 2012 / Studio Tommaseo
gradisca d’isonzo go
Galleria d’Arte Contemporanea
Luigi Spazzapan
Palazzo Torriani. Via Marziano Ciotti 51
tel 0481 960816
Werther Toffoloni Per sedersi
a cura di Annalia Delneri
fino al 14 aprile
Ad indagare l’elemento sedia come oggetto
di design industriale, le opere dell’autore si
affiancano a disegni e schizzi progettuali. Un
processo creativo che fa di questo mobile
insieme una sfida e un confronto e la cui realizzazione lascia dialogare, nello stesso tempo,
le necessità funzionali con un approccio
artistico e una sapienza costruttiva.
Werther Toffoloni / Galleria d’Arte Contemporanea L. Spazzapan
Fabiola Faidiga, To je zid / DoubleRoom
LeoLab di Giovanni Panizon
via dei Leo 6/a
Anna Pontel
O R S A. 8 m³ di aria confezionata
a cura di Paola Spampinato
fino al 28 febbraio
Friuli Venezia Giulia Gradisca D’Isonzo 31
pordenone
bologna
parco
viale Dante 33 – tel 0434 523780
via Bertossi 9 – tel 0434 392916
www.artemodernapordenone.it
Armando Pizzinato
1910-2004 Nel segno dell’uomo
a cura di Casimiro Di Crescenzo
9 febbraio - 9 giugno
Ex Ospedale degli Innocenti
Via d’Azeglio 41 – 347 5010522
www.fondazionefurla.org
Add Fire. Premio Furla 2013
a cura di Chiara Bertola
25 gennaio - 3 febbraio
La nona edizione del Premio, per la quale Jimmie
Durham ha individuato tema e titolo – Add Fire
come invito ad affrontare il futuro con passione
ed energia creativa – propone come di consueto 5 giovani finalisti, selezionati da altrettante
coppie di curatori – Tommaso De Luca, Chiara
Fumai, Invernomuto/Bertuzzi e Trabucchi,
Davide Stucchi e Diego Tonus, tra i quali la giuria
internazionale seleziona il vincitore.
buttrio ud
villa di toppo florio
via Morpurgo 6 – tel 347 2713500
www.spacbuttrio.it
lavoro/work/vore
a cura di Paolo Toffolutti
2 - 31 marzo
“La parabola del lavoro in Italia dal bum
economico ad oggi vista attraverso il suo
immaginario elaborato e criticato da artisti,
critici, riviste, collettivi, trasmissioni televisive,
film, che si sono approssimate ai gruppi della
neo avanguardia, della neo concettualità fino
all’arte relazionale costituisce un panorama
di punti di vista d’insieme che difficilmente
si riescono a relazionare. Una mostra delle
contraddizioni che porta documenti storici di
un recente passato di lotte, conquiste, fallimenti, crisi e nuove speranze per generazioni
a cui così come viene prospettato sarà vietato
lavorare”.
Ugo La Pietra, Fabbriche dismesse, 2011 / SPAC
32 Pordenone Friuli Venezia Giulia
mambo
via Don Giovanni Minzoni 14 – tel 051 6496611
www.mambo-bologna.org
Mario Ceroli Faccia a faccia
a cura di Gianfranco Maraniello
fino al 1 aprile
Quarantasette opere ricalcano il percorso
dell’artista documentandone le sperimentazio-
in alto: Mario Ceroli, una veduta della mostra Faccia a faccia, 2012. Foto Aurelio Amendola / MAMbo
ni e il costante confronto con la tradizione e la
storia dell’arte. Come in un insieme organico
e unitario, grandi installazioni che coinvolgono
lo spazio e allo stesso tempo lo spettatore si
alternano a lavori più simbolici e materici e a
nuove creazioni.
riafferma la sua attualità nel panorama contemporaneo accendendo di nuovo il dibattito
sul “realismo” e sulle sue conseguenze.
Nunzio
marzo - aprile
Galleria Studio G7
via Val D’Aposa 4/a – tel 051 2960371
www.galleriastudiog7.it
Anne e Patrick Poirier Tikal - Mundo Perdido
fino al 28 febbraio
L’immagine simbolica della scala, il bronzo
e alcuni elementi naturali come l’acqua e il
carbone sono i soggetti dell’installazione dei
due artisti francesi. Realizzata tra 1980 e
1982, l’opera reinterpreta in chiave ideale le
rovine della città Maya.
Museo della Musica
strada Maggiore 34 – tel 051.2757711
Hanne Darboven
a cura di Miriam Schoof
22 gennaio - 3 febbraio
Una pratica artistica che parallelamente si
accompagna alla sperimentazione e alla composizione musicale. L’opera visiva Kalendar
94, Postum OP 42 A B C D, Bläserquintett
insieme alla performance eseguita da un
gruppo di musica da camera del 27 gennaio,
Opus 26 Quartette Modell 1–9, concorrono a
sottolineare un’osmosi necessaria tra segno,
numero e suono.
Kevin van Braak, Scala, 2012 / Galleria Astuni
Hanne Darboven, Kalender 94, postum op 42 A B C D,
Bläserquintett, 1994 / Museo della Musica
palazzo re enzo
piazza del Nettuno 1 – tel 051 6375111
www.artescienzainpiazza.it
Benzine. Le energie della tua mente
a cura di Giovanni Carrada e Cristina Perrella
fino al 10 febbraio
Villa delle Rose
via Saragozza 228-230 – tel 051 6496611
www.mambo-bologna.org/villadellerose
Bas Jan Ader Tra due Mondi
a cura di Javier Hontoria
24 gennaio - 17 marzo
La mostra è un’occasione per conoscere
il lavoro dell’artista olandese tra gli anni
sessanta e settanta, evidenziandone l’attualità
della ricerca e le influenze sugli artisti delle
generazioni successive.
galleria enrico astuni
via Jacopo Barozzi 3 – tel 051 4211132
www.galleriaastuni.it
Between Form and Movements
Can Altay / Kevin van Braak / Aldo Giannotti /
Shaun Gladwell / Maurizio Mochetti
a cura di Emanuele Guidi
fino al 16 marzo
Uno spazio architettonico è frutto di una
dialettica tra vettori “istituzionali” che ne
pianificano l’ambiente, ne determinano le
caratteristiche e di conseguenza esercitano
una pressione sul comportamento di chi si
relaziona al luogo, e questi ultimi, gli abitanti,
altra forza in campo. Gli artisti esplorano questi meccanismi presentando opere realizzate o
ri-pensate appositamente per la mostra.
galleria de’ foscherari
via Castiglione 2/b – tel 051 221308
www.defoscherari.it
George Grosz Gli anni di Berlino
fino al 17 febbraio
Disegni, oli e acquerelli dell’artista che, tra
il 1912 e il 1931 nella capitale tedesca,
sperimenta i vari linguaggi delle avanguardie
ritraendo una classe politica feroce e falsa e
una borghesia perbenista e ipocrita. Un autore
che, attraverso il suo impegno morale e civile,
George Grosz, La sauna, 1930 / Galleria De’ Foscherari
Anne e Patrick Poirier, Tikal (Mundo Perdido), 1980-1982/ G7
galleria d’Arte Maggiore
via Massimo D’Azeglio 15 – tel 051 235843
www.maggioregam.com
Sam Francis La libertà del colore
a cura di Franco e Roberta Calarota
2 febbraio - 31 maggio
A risalire il percorso dell’artista per cui il
colore è “la vera sostanza” opere disparate
che ne illustrano le ricerche. Un viaggio
che si snoda dai primi lavori monocromi
all’acquisizione di una nuova spazialità e di
un forte coinvolgimento coloristico che origina
energicamente forme biomorfe.
galleria marabini
vicolo della Neve 5 – tel 051 6447482
www.galleriamarabini.it
Neal Tait
25 gennaio - 8 marzo
Emilia Romagna Bologna 33
SETUP negli spazi dell’Autostazione
Nei giorni di ArteFiera, dal 25 al 27 gennaio (dalle 18.00 all’1.00) apre i battenti nei locali storici
dell’Autostazione una nuova manifestazione fieristica organizzata da Simona Gavioli, Marco Aion
Mangani e Alice Zannoni con la collaborazione di un comitato scientifico composto da Antonio
Arévalo, Martina Cavallarin, Valerio Dehò, Viviana Siviero, Eugenio Viola.
Insieme agli stand alcuni altri progetti: la presenza dei lavori di Alessandro Bergonzoni, Gino
Sabatini Odoardi e Svetlana Ostapovici, un’area talks, una rassegna musicale, un progetto di
performances e un ricreatorio (vero e proprio spazio ludico con il Calcetto “Love difference” di
Michelangelo Pistoletto, il flipper di Giuseppe Stampone, i cinque mazzi di carte Arte X Gioci di Gli
Ori editori contemporanei e il ping pong).
OltreDimore
piazza San Giovanni in Monte 7
tel 051 6449537 – www.oltredimore.it
Nonostante tutto
Maria Crispal / Silvia Giambrone / Chiara Mu /
Francesca Romana Pinzari / Francesca Pizzo
a cura di Raffaele Gavarro
26 gennaio - 16 marzo
Dopo le performance delle cinque giovani
artiste in concomitanza con l’inaugurazione, in
mostra opere eterogenee spaziano dal video
al disegno, dall’installazione alla fotografia.
Linguaggi e lavori diversi convergono nei
concetti unificanti di concepimento e di dono al
mondo su uno sfondo di degrado, declinandoli
in gesti distinguibili per la loro vicinanza alla
natura e all’attitudine femminili.
Silvia Giambrone, Teatro anatomico, 2012 / OltreDimore
OTTO Gallery
via D’Azeglio 55 – tel 051 6449845
www.otto-gallery.it
Pizzi Cannella
Tutte le stelle del cielo 1989-2002-2012
fino ad aprile
34 Bologna Emilia Romagna
Giuseppe Stampone, Laxative, 2009 / SETUP
modena
Irma Blank, Avant-Testo, 2002 / P420
P420 Arte Contemporanea
piazza dei Martiri 5/2 – tel 051 4847957
www.p420.it
Irma Blank Senza Parole
26 gennaio - 30 marzo
Una vasta selezione di opere, a partire dagli
anni ’60, racconta l’approccio dell’artista
tedesca ad una sperimentazione linguistica
che si fa esperienza e non solo strumento
di conoscenza. Intervenendo con strumenti
disparati, dall’inchiostro al pastello, dalla china
all’acquerello, su libri, tele e fogli, l’autrice fa
della scrittura un “segno autonomo che dà
voce al silenzio”. Testo di Luca Cerizza.
raum
via Ca’ Selvatica 4/d – tel 051 331099
www.xing.it
Claudio Rocchetti The Fall of Chrome
31 gennaio ore 22,00
Rubén Patiño
a cura di Sant’Andrea degli amplificatori
7 febbraio
L’ospedale fantasma /
Walsgrave Hospital Coventry
Richard Crow / Margherita Morgantin
14 febbraio ore 22,00
00 + 00
Riccardo Baruzzi / Enrico Malatesta
28 febbraio
GAlleria civica D’ARTE MODERNA
Palazzo Santa Margherita. Corso Canalgrande 103
tel 059 2032911/2940
www.comune.modena.it/galleria
Nam June Paik in Italia
a cura di Silvia Ferrari, Serena Goldoni e
Marco Pierini
16 febbraio - 2 giugno
Un’ampia selezione di lavori, giungendo da
raccolte e collezioni italiane, restituiscono il
rapporto e gli scambi tra la nostra penisola e
l’artista, affascinato, tra l’altro, dal “bel canto”. Opere, filmati e documentazioni fotografiche ne testimoniano i legami che, partendo
dagli anni ’70, si sono sviluppati sino ai ’90,
ripercorrendo le sperimentazioni fotografiche,
performative e video dell’autore.
ex Ospedale Sant’Agostino
largo Porta Sant’Agostino 228
tel 335 1621739 – www.fondazionefotografia.it
Flags of America
15 dicembre - 7 aprile
Domenico Riccardo Peretti Griva e
il pittorialismo in Italia
a cura di Chiara Dall’Olio
15 dicembre - 7 aprile
Protagonista della prima mostra la fotografia
americana, in una collettiva che riunisce 21
che compongono l’installazione in mostra.
Elementi di scarto che diventano sorgenti di
rigenerazione partendo dalla ricomposizione
della carta fino ad arrivare al coinvolgimento
dello spettatore.
Richard Misrach, Lake Mead #1, 1986 © Richard Misrach.
Courtesy Fraenkel Gallery / Ex Ospedale Sant’Agostino
ravenna
artisti attivi tra gli anni ’40 e ’70 del Novecento,
mentre la seconda presenta gli album dell’autore piemontese i cui scatti colgono, con contorni
sfumati, paesaggi e volti dalle atmosfere liriche.
EMILIO MAZZOLI
via Nazario Sauro 62 – tel 059 243455
www.galleriamazzoli.com
Nicola Samorì Die Verwindung
26 gennaio - 30 marzo
L’artista rilegge la tradizione e la storia
dell’arte reinterpretandone i lavori e le opere
rappresentative. Rifacendosi a processi di distorsione e deformazione, i soggetti vengono
trasformati e privati della loro iniziale armonia
svelando confini e possibilità del medium pittorico. Testi di Franco Rella e Alberto Zanchetta.
METRONOM
viale Giovanni Amendola 142
tel 049 344692 – www.metronom.it
Rêverie. Melissa Moore / Alberta Pellacani
9 febbraio - 6 aprile
piacenza
Sandra Tomboloni, Stanza dei bambini, Collezione Ca’ La
Ghironda / MAR
maR
via di Roma 13 – tel 0544 482477/482356
www.museocitta.ra.it
Borderline Artisti tra normalità e follia
Da Bosch a Dalì, dall’Art brut a Basquiat
a cura di Claudio Spadoni e Giorgio Bedoni
16 febbraio - 16 giugno
Cogliendo gli elementi che accompagnano
la produzione artistica al di fuori dei confini
“razionali”, la mostra è scandita per aree
tematiche in cui la regolare presenza di opere
di Art Brut si alterna a sculture, lavori surrealisti, informali ed espressionisti. Dal ritratto al
sogno, dall’uso del corpo alla percezione della
realtà si snoda una rilettura dell’ “l’arte dei
folli” come fonte creativa mobile.
faenza ra
mic Museo internazionale
delle Ceramiche
viale Baccarini 19 – tel 0546 697311
www.micfaenza.org
Piero Pizzi Cannella Atmosfere
a cura di Claudia Casali
18 gennaio - 17 marzo
Tra opere in ceramica e disegni, più di
settanta lavori documentano la produzione
tridimensionale e la continua ricerca materica
dell’artista. La mostra, in collaborazione con
la Galleria Otto di Bologna, espone per la
prima volta le ceramiche realizzate nel 2009
che, condividendo gli assunti pittorici, indagano anch’esse il sogno, il sé e il viaggio.
Piero Pizzi Cannella, Rosso, Ceramica, 2010-2011 / MIC
Piero Pizzi Cannella, Per una camera d’artista, 2012 / MIC
Paul Klee, Gebärde eines Antlitzes (Espressioni di un volto),
1939. Città di Biella, Museo del territorio biellese / MAR
Alessandro Laita, These things I do, and shall do, if I can, are
no longer, or are not yet, or never were(...), part. dell’installazione, 2012 / Placentia Arte
placentia arte
via Giovanni Battista Scalabrini 116
tel 0523 332414 – www.placentiaarte.it
Alessandro Laita
fino al 16 febbraio
Fogli di progetti mai realizzati sono gli elementi
Emilia Romagna Faenza 35
reggio emilia
collezione maramotti
via Fratelli Cervi 66 – tel 0522 382484
www.collezionemaramotti.org
La pittura come forma radicale
(Painting as a Radical Form)
fino al 3 febbraio
Kaarina Kaikkonen Are We Still Going On?
fino al 21 aprile
Jules de Balincourt Parallel Universe
fino al 21 aprile
Tra conscio ed inconscio, astrazione e figurazione, gesto e immagine, i cinque nuovi dipinti
vengono realizzati insieme e nello stesso
luogo, dialogando come un gruppo organico e
svincolandosi da ogni convenzione rappresentativa. In catalogo un testo di Mario Diacono e
un dialogo tra l’artista e Bob Nickas.
Evgeny Antufiev Twelve, wood, dolphin,
knife, bowl, mask, crystal, bones and marble –
fusion. Exploring materials
17 febbraio - 31 luglio
Da meteoriti e ossa a cristalli e capelli, da
insetti e marmo a pelle di serpente e legno
fino ad arrivare a denti e colle. I materiali
prelevati per le opere installative dell’artista,
dopo un periodo di residenza nella città,
creano connessioni inaspettate e si fanno
soggetti di una ritualità che riflette sullo
statuto misterioso dell’immagine e che attinge
alla cultura sciamanica e siberiana.
Evgeny Antufiev, Untitled, 2012 / Collezione Maramotti
palazzo magnani
corso Garibaldi 29 – tel 0522 454437
www.palazzomagnani.it
Women in Fluxus & Other Experimental Tales
Eventi Partiture Performance 1962-2012
fino al 10 febbraio
Da video a fotografie, da spartiti a oggetti
e documenti cartacei, molte le opere delle
donne protagoniste del movimento Fluxus che
testimoniano da un lato l’approccio concettuale ad un’idea di arte che, mescolandosi alla
vita, contribuisce dall’altro lato al delinearsi di
nuove identità.
dispari&dispari Project
via Vincenzo Monti 51/a – tel 339 8813110
www.dispariedispari.org
Katrin Plavcak We Never Have Enough
fino al 10 febbraio
Per la sua seconda personale a Reggio
l’artista propone una serie di collage, pitture e
sculture realizzate appositamente, sintesi delle
sue recenti investigazioni.
Nicola Troilo
L’icona del passo successivo
dal 9 marzo
In mostra pitture e sculture di grandi dimensioni create in situ. Il suo gesto primordiale
diventa in queste nuove opere slanciato e
poderoso. “Il frottage pittorico del pavimento
trasportato a parete svela geografie possibili
davanti alle quali, sculture modellate in gesso
di grande e piccolo formato invadono lo
spazio espositivo interrogandosi sul proprio
destino. La pittura e la materia si manifestano come non mai in tutta la loro potenza e
espressività”.
Katrin Plavcak, una veduta della mostra / Dispari&Dispari
Project
VV8 artecontemporanea
via Emilia Santo Stefano 14 – tel 0522 432103
Aqua Aura Frozen Frames
2 - 31 marzo
a cura di Alessandro Trabucco
Lavorando con la fotografia, rielaborata con
strumenti tecnologici, l’artista coglie dei
paesaggi insieme naturali e mentali, ideali e
autonomi nella loro presenza. Pensati come
metafore e non come riproduzioni fedeli della
realtà, si susseguono ghiacciai e atmosfere
ibride, scenari desolati che escludendo la presenza dell’uomo si presentano come produzioni
in bianco e nero con accenti che dall’azzurro
arrivano al viola e al verde.
Aqua Aura, Frozen Frames Series, 2012 / VV8 Arte Contemporanea
RIMINI
FAR Fabbrica Arte Rimini
piazza Cavour – tel 0541 704416
www.riminifar.it
Vittorio D’Augusta Il giardino e la guerra
fino al 10 marzo
Le tele in mostra documentano la recente
produzione dell’artista in un cammino che
indaga le interconnessioni tra elementi vitali
e distruttivi. Un pittura che fa di se stessa il
soggetto principale e apre frammenti di narrazioni allusivi alla casa “sopra cui la guerra
concentra la sua volontà di distruzione”.
36 Reggio Emilia Toscana
firenze
gucci museo
piazza della Signoria 10 – tel 055 759233027
www.gucci.com
Cindy Sherman Early Works
a cura di Francesca Amfitheatrof
fino al 9 giugno
Le opere esposte spaziano da racconti
fotografici a serie che lasciano congiungere la
performance e il cinema, fino a pellicole animate
in cui la riflessione sui generi e sulle identità
sessuali si fa centrale. Sia regista sia soggetto
dei suoi lavori l’autrice, attingendo al trucco,
al travestimento e alla mimica facciale, fa di se
stessa uno spazio di azione e interpretazione.
museo marino marini
piazza San Pancrazio – tel 055 219432
www.museomarinomarini.it
The Player
Viaggio nelle passioni contemporanee
a cura di Alberto Salvadori
fino al 6 aprile
Primo rendez-vous di un percorso che, creando un legame con la città, indaga il patrimonio
delle collezioni italiane. Ad essere selezionate
le opere della raccolta di Sandra e Giancarlo
Bonollo, legate dal fil rouge del viaggio come
ricerca costante.
Early One Morning Andrea Kvas Campo
a cura di Barbara Casavecchia
8 febbraio - 6 aprile
Palazzo pitti
Andito degli Angiolini
Piazza dei Pitti – tel 055 2388763
Franco Guerzoni La parete dimenticata
a cura di Pier Giovanni Castagnoli e
Fabrizio D’Amico
23 febbraio - 7 aprile
palazzo strozzi
piazza Strozzi 1 – tel 055 2645155
www.palazzostrozzi.org
La primavera del Rinascimento
La Scultura e le arti a Firenze 1400-1460
a cura di Beatrice Paolozzi Strozzi e
Marc Bormand
23 marzo - 18 agosto
strozzina ccc
piazza Strozzi 1 – tel 055 2645155
www.strozzina.org
Un’idea di bellezza
Vanessa Beecroft / Chiara Camoni / Andreas
Gefeller / Alicja Kwade / Jean Luc Mylayne /
Isabel Rocamora / Anri Sala / Wilhelm Sasnal
28 marzo - 28 luglio
I lavori degli otto artisti coinvolgono il fruitore,
nella sua presenza sia fisica sia spirituale,
in un percorso che ripensa e riattualizza le
possibilità legate al valore della bellezza. Dalla
natura alla figura umana, dall’aspetto sociale
alla funzione di sguardo, le opere rievocano
e sollecitano esperienze e contingenze in cui
riedificare le basi per un concetto coinvolgente
e carico di riflessioni.
a sinistra: Cindy Sherman, Untitled (Bus Riders I), 1976-2000.
Courtesy l’artista e Metro Pictures © Cindy Sherman / Gucci
Museo; a destra: Isabel Rocamora, Body of War U.K, film still,
2010. Courtesy Galeria SENDA / Strozzina CCC
ANDREA KVAS PER EARLY ONE MORNING AL MUSEO MARINO MARINI
due domande a Andrea Kvas e Barbara Casavecchia
State lavorando nel Sacello del Museo. Andrea Kvas probabilmente continuerà a vivere lo spazio,
i materiali, le relazioni e le tensioni interne ad essi fin quasi all’inaugurazione, in un’idea di work
in progress che sostanzia la natura stessa del suo lavoro. Intorno a cosa avete ragionato, su
cosa vi siete confrontati? Vi siete dati alcuni punti di riferimento in particolare oltre a quelli forniti
dallo spazio?
Abbiamo lavorato insieme in quanto coautori di uno stesso progetto, avendo ognuno le proprie
competenze. E ci siamo confrontati molto spesso. Come succede per queste righe, scritte a
quattro mani, senza io e tu. Per rispondere alla tua domanda, possiamo dire che la definizione
“work in progress” presuppone un tipo di lavoro che a un certo punto finisce, si conclude,
mentre i pezzi che saranno esposti, data la loro natura e conformazione, continuano a lavorare,
anche modificandosi a causa dell’inevitabile usura. L’idea non è quella di un site-specific, ma
esattamente l’opposto: non esiste un modo corretto di esporre i lavori, perché ogni situazione e
posizione in cui si trovano è valida.
C’è qualche relazione tra l’intervento progettato e il lavoro di Marino Marini?
Più che con il lavoro di Marino Marini, con il titolo scelto da Alberto Salvadori per il ciclo di
mostre di cui fa parte anche Campo, e cioè Early One Morning – preso da una famosa scultura
di Anthony Caro del 1962, un lavoro caratterizzato dalla mancanza di un baricentro visivo, di
un unico punto di vista, e costruita in modo da mettere in moto lo spettatore. Inoltre, Caro è
un autore che ha lavorato attorno a temi cruciali come l’orizzontalità e la relazione “fisica” col
colore, che ci siamo trovati ad affrontare. Daniela Bigi
Toscana Firenze 37
SANTO FICARA
via Ghibellina 164/r – tel 055 2340239
www.santoficara.it
In mostra in galleria, ma anche nello stand
di ArteFiera opere di: Carla Accardi, Getulio
Alviani, Gianni Asdrubali, Agostino Bonalumi,
Enrico Castellani, Ennio Chiggio, Marcello
Jori, Luigi Mainolfi, Francois Morellet, Nunzio,
Roberto Pietrosanti, Pino Pinelli, Claude Viallat
e Gianfranco Zappettini.
Shannon Bool, O Bars with Pen, Eyeliner and Cream, 2012
(part.) / Villa Romana
villa romana
via Senese 68 – tel 055 221654
www.villaromana.org
I borsisti di Villa Romana 2013
Shannon Bool / Mariechen Danz /
Heide Hinrichs / Daniel Maier-Reimer
15 febbraio - 22 marzo
base / progetti per l’arte
via San Niccolò 18/r – tel 329 2298348
www.baseitaly.org
Daniel Buren
da metà febbraio
biagiotti progetto arte
via delle Belle Donne 39/r
tel 055 214757 – www.artbiagiotti.com
Cristian Chironi Cross Over
fino al 9 febbraio
La mala educación
Gaetano Cunsolo / Silvia Giambrone / nero/
Alessandro Neretti / Sergio Racanati
un progetto di Pietro Gaglianò
21 febbraio - 13 aprile
Opere e azioni pensate per l’occasione riaffermano l’arte come strumento di sovversione e
di azione civile. Gli autori, tutti nati negli anni
ottanta, si distanziano da una società di massa
omologante ed elaborano sistemi alternativi
di creazione e pensiero. In programma anche
una performance di Mauro Stagi.
Silvia Giambrone, L’appuntamento, 2011 / Biagiotti Progetto
Arte
38 Firenze Toscana
Enrico Castellani, Superficie rossa, 2010 / Santo Ficara
SRISA Santa Reparata
International School of Art
via San Gallo 53/r – 055 4627374
www.santareparata.org
Zueler R.M.A. Lima
L’Architettura del Disegno
fino al 2 febbraio
Indagando lo scambio tra l’atto disegnativo
e lo spazio che lo ospita, la mostra raccoglie
opere “portatili” insieme a oggetti trovati e
lavori derivati dallo studio di paesaggi urbani
e architettonici. Una dialettica tra segno e
cornice che arricchisce l’uno e l’altra di senso.
Eloise Ghioni
a cura di Andrew Smaldone
7 febbraio - 9 marzo
s. giovanni valdarno ar
Casa Masaccio
Centro per l’Arte Contemporanea
corso Italia 83 – tel 055 9126283
www.casamasaccio.it
Fuori posto
a cura di Pier Luigi Tazzi
23 febbraio - 7 aprile
Olga Pavlenko, Firenze UKR, Lek Gjeloshi,
Firenze ALB, Michelangelo Consani,
Castellanselmo IT, Luca Bertolo, Giustiniana
di Seravezza IT, Emanuele Becheri, Vaiano
IT, Arin Rungjang, Bangkok THAI, Kornkrit
Jianpinidnan, Bangkok THAI, Eiki Mori,
Tokyo JAP, Juan Araujo, Caracas VEN, Tsang
Kin-wah e HongKong CH “propongono una
loro disappartenenza dal Grande Mondo e
ai suoi sistemi e affermano una relazione
diretta con i principi fondamentali della vita
che emergono nelle espressioni culturali di
differenti storie, collettive e personali”.
carrara
museo del marmo
loc. Stadio, viale XX Settembre 83
tel 0585 845746 – www.database-carrara.com
Database
The Stones are My Ideas of Imagination
a cura di Mike Watson
fino al 23 febbraio
La mostra è il risultato del programma di
residenze e workshop curato da Mike Watson
per il progetto Database, in occasione del quale
Graham Hudson, Robert Pettena e Andrew
Rutt hanno lavorato a Carrara tra settembre e
novembre dello scorso anno. In mostra anche
i lavori di Stefano Canto, artista selezionato
dal curatore per la sua ricerca filologica sulla
realizzazione del Monolite.
capalle fi
lucca
Sede Patrizia Pepe
via Gobetti 7/9 – tel 055 874441 www.patriziapepe.com
Nicola Bolla Sanctuary
a cura di Ronaldo Fiesoli
fino all’8 febbraio
Lu.C.C.A.
via della Fratta 36 – tel O583 571712
www.luccamuseum.com
Vincenzo Balsamo Riscrivere la Natura
a cura di Maurizio Vanni
fino al 3 febbraio
pavillon
via A. Mordini (già Via Nuova) 64
tel 342 5829365 – www.pavillonsocial.com
Derek Maria Di Fabio
da metà febbraio
CLAUDIO POLESCHI
via Santa Giustina 21 – tel 0583 469490
www.claudiopoleschi.com
Nina Surel
da marzo
santa croce sull’arno pi
Villa Pacchiani
piazza Pier Paolo Pasolini – tel 0571 30642
villapacchiani.wordpress.com
Premio Santa Croce Ex libris #3
piccola grafica
fino al 17 febbraio
Il bulgaro Peter Velikov è il vincitore della
terza edizione del Premio Ex-libris, indetto
dal Comune di Santa Croce sull’Arno in virtù
della sua trentennale vocazione per l’incisione.
Rivolto, su invito, ad artisti di tutto il mondo,
il premio consiste in un compenso di 2500
euro, assegnato da una giuria composta
quest’anno da Mariangela Bucci, Rodolfo
Ceccotti, Eugenio Cecioni, Ilaria Mariotti,
Alessandro Tosi. I lavori in mostra andranno
ad accrescere, in donazione, la collezione del
Gabinetto dei Disegni e delle Stampe di Santa
Croce sull’Arno.
Nina Surel, Mirror, Mirror, 2012 / Claudio Poleschi Arte contemporanea; With(out) Circumstances / BCII, di Isa Griese e
Irene Joa con Derek M.F. Di Fabio e Shirin Sayarinejad. STATT
THEATER DANCE, Teatro di Brema, ottobre 2012. Foto Tim
Klausing / Pavillon
pistoia
VORNO di capannori lu
Giovanni Ozzola, “Tirreno, en to pan”, 2010/13, intervento
nella comunicazione per il progetto Incontri / Tenuta dello
Scompiglio
tenuta dello scompiglio
via di Vorno 67 – tel 0583 971475
www.delloscompiglio.org
Incontri
Francesca Banchelli / Simone Ialongo /
Yuki Ichihashi / Jacopo Miliani / Giovanni Ozzola /
Moira Ricci / Studio ++ / Eugenia Vanni
a cura di Lorenzo Bruni
9 febbraio - 28 aprile
Arte di identità e di esperienza allo Scompiglio
Incontri alla Tenuta dello Scompiglio fa della creatività uno strumento di conoscenza del mondo
e nello stesso tempo dell’alterità che ci abita. Curato da Lorenzo Bruni, il progetto coinvolge gli
artisti Francesca Banchelli, Simone Ialongo, Yuki Ichihashi, Jacopo Miliani, Giovanni Ozzola, Moira
Ricci – il cui video Bissera proiettato durante l’inaugurazione sarà accompagnato dal sound di
Invernomuto –, Studio ++ e Eugenia Vanni in un percorso che mira a rintracciare i movimenti
comuni di un’operare e un sentire che affondano nella medesima contemporaneità. Un tentativo
di andare al di là degli obiettivi espositivi della tradizionale collettiva, articolando invece una dialettica tra l’arte, la comunità, il territorio, lo spettatore e un’esperienza intesa come unica fonte di
comunicazione e conoscenza. E mentre gli autori rintracciano un interesse condiviso nei confronti
della natura e del paesaggio, l’aspetto performativo si afferma come procedimento costante di
contatto con la realtà. Moira Chiavarini
palazzo fabroni
via Sant’Andrea 16 – tel 0573 371817
www.cultura.pistoia.it
Scultura a due voci
Luciano Fabro / Fernando Melani
a cura di Ludovico Pratesi
fino al 10 febbraio
spazio a
via Amati 13 – tel 0573 977354
www.spazioa.it
Francesco Carone Muta Bellezza
2 febbraio - 16 marzo
Un rapporto ravvicinato – ma senza riferimenti
espliciti o facili categorizzazioni – con il tema
e la sostanza di una “bellezza muta”, “non
universale ma ideale”, condensa le ragioni della
terza personale dell’artista toscano nello spazio
pistoiese. Un percorso che richiede allo spettatore onestà d’approccio e libertà di visione,
verso una molto poetica “deriva dello stupore”.
NextSpazioA
Giulia Cenci Halfground
2 febbraio - 16 marzo
Apre la nuova project room una riflessione
sullo spazio espositivo e i suoi standard di
“finitura”, un’avventura al di qua delle aspettative, per indagarle, interrogarle, complici la
luce e la tecnica del chiaroscuro.
Toscana Pistoia 39
san gimignano si
Wouter Klein Velderman, Ivory and Pride, 2010 / Centro Luigi Pecci
prato
centro luigi pecci
viale della Repubblica 277
tel 0574 5317 – www.centropecci.it
Ufo Story / Storia degli Ufo In viaggio per
“la ricostruzione radicale dell’universo”
a cura di Stefano Pezzato
fino al 3 febbraio
Triggering Reality Nuove direzioni nell’arte
e nell’architettura olandese
16 dicembre - 10 marzo
L’esposizione presenta il lavoro di undici autori
olandesi (6 artisti e 5 architetti – Atelier Van
Lieshout, Boundary Unlimited, DUS Architects,
Haas&Hahn, Nicoline van Harskamp, Anne
Holtrop e Bas Princen, Wouter Klein Velderman,
Krijn de Koning, Nio Architects, Onix) cercando
di rendere evidente, a partire da quanto avviene oggi in questo paese, come siano diventate
labili le distanze fra l’architettura e l’arte.
galleria continua
via del Castello 11 – tel 0577 943134
www.galleriacontinua.com
Ai Weiwei
fino al 16 febbraio
Fotografie, sculture in legno e porcellana e
installazioni illustrano il percorso di un artista
fortemente implicato nel proprio tempo. Un
impegno artistico, sociale e politico che non si
discosta dalle radici culturali e le sue tradizioni
di origine.
Giovanni Ozzola Routes and Stars
fino al 16 febbraio
Mentre con il primo progetto in mostra si riflette
sul viaggio e sul non detto attraverso le cromie
dell’ardesia, incisa e lacerata, la seconda serie
di opere coinvolge il fruitore in un’atmosfera
notturna di cui le stelle fanno da coordinate.
Nedko Solakov
dal 16 marzo
sotto: Ai Wei Wei, Stacked, 2012. Foto Ela Bialkowska, OKNO
STUDIO / Galleria Continua; sopra: Giovanni Ozzola, veduta della
mostra. Foto Ela Bialkowska, OKNO STUDIO / Galleria Continua
monteriggioni si
galleria zak
Castello di Monteriggioni. Piazza Roma 13
tel 346 9437211 – www.galleriazak.com
Break Up
a cura di Antonello Tolve
fino al 28 febbraio
Disegni, pittura digitale, ambientazioni e fotosculture, si sviluppano in un processo di riappropriazione della contingenza. Artisti italiani e brasiliani
propongono una rilettura della quotidianità che
vuole sanare le anomalie del presente. Opere
di: Mattia Ammirati, Bianca Bernardo, Pierpaolo
Costabile, Andrea Galdo, Adriana Io, Livia Moura,
Laura Paoletti, Beniamino Strani.
40 Prato Toscana
foligno pg
ciac centro italiano arte
contemporanea
via del Campanile 13 – tel 0742 357035
www.centroitalianoartecontemporanea.com
Edward Weston Una retrospettiva
a cura di Filippo Maggia
15 dicembre - 17 febbraio
Gli scatti originali, realizzati dagli anni venti ai
quaranta, ripercorrono la ricerca dell’artista
spaziando su temi eterogenei, dai nudi ai paesaggi. Stampe fotografiche che si distinguono
per i particolari nitidi e per una purezza formale e compositiva che concorre a fare degli
oggetti delle icone lette come interpretazioni
degli elementi della natura.
Edward Weston, Nude, 1936 / CIAC Centro Italiano Arte
Contemporanea
stalla in una piazza e un’orto didattico, vengono documentati e arricchiti da altre opere
degli autori. Fotografie e disegni preparatori si
alternano alle opere su carta di Bertuzzi e alle
sculture di fil di ferro di Donini testimoniando
un impegno sia etico sia antropologico nei
confronti dell’ambiente.
terni
CAOS Centro Arti Opificio Siri
viale Campofregoso 98 – tel 0744 285946
caos.museum
Adriano Ronchini. Gli artisti che ho amato
a cura di Marco Meneguzzo
fino al 15 marzo
Un percorso che, curato con la famiglia
Ronchini, ricompone attraverso opere e artisti
eterogenei la passione per il contemporaneo
del gallerista. A susseguirsi sono lavori
di autori sia italiani sia internazionali che,
spaziando dall’Arte povera alla Concettuale,
dalla Pop Art al linguaggio della Scuola di San
Lorenzo, giungono sino ai nostri giorni.
trevi pg
Palazzo Lucarini contemporary
via Beato Placido Riccardi 11 – tel 0742 381021
www.officinedellumbria.it
Arte Natura Spazio Urbano
Romano Bertuzzi / Silvia Donini
a cura di Maurizio Coccia
fino al 23 febbraio
I due progetti di arte pubblica degli artisti, una
Silvia Donini / Palazzo Lucarini Contemporary
ascoli piceno
Oreste Tancredi, Untitled, 2011 / Galleria Osvaldo Licini
galleria d’arte contemporanea
osvaldo licini
corso Giuseppe Mazzini 90 – tel 0736 248663
www.ascolimusei.it
Oreste Tancredi La composizione dei volumi
a cura di Stefano Papetti
8 febbraio - 7 aprile
Le grandi tele dell’artista esemplificano la
ricerca di una percezione dei volumi, tra astrazione e compostezza concettuale: reazioni di
resine miscelate con basi monocolori rendono
il colore materico, cromaticamente intenso,
luminoso e specchiante. Ne deriva una pittura
essenziale e minima, priva di rappresentatività
e descrizione, ma carica di espressività al
contempo sensuale e monumentale.
pesaro
Sergio Lombardo, Nikita Krushov, 1962 / Caos
ancona
CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA
corso XI settembre 184 – tel 0721 387651
www.centroartivisivepescheria.it
Andrea Nacciarriti And the ship sails on
a cura di Ludovico Pratesi
17 febbraio - 7 aprile
MOLE VANVITELLIANA
Banchina Giovanni da Chio 28
Valeriano Trubbiani De rerum fabula
Sculture, ambientazioni, disegni 1965-2008
a cura di Enrico Crispolti con Simone Dubrovic
fino al 17 marzo
Andrea Nacciarriti / Centro Arti Visive Pescheria
Marche Pesaro 41
roma
ACCADEMIA DI San LUCA
piazza dell’Accademia di San Luca 77
tel 06 6798850 – www.accademiasanluca.eu
Cesare Cattaneo 1912-1943
pensiero e segno nell’architettura
a cura di Pierre-Alain Croset
fino al 2 febbraio
NAM Nuovo Archivio Multimediale
Filmati, audio e foto delle attività svolte e dei
progetti promossi dall’Accademia. Documenti
multimediali provenienti dagli archivi privati
degli accademici. Una banca dati informatizzata e una pagina web accessibile dal nuovo sito
istituzionale www.accademiasanluca.eu
FONDAZIONE ROMA MUSEO
PALAZZO SCIARRA
via Marco Minghetti 22 – tel 06 697645599
www.fondazioneromamuseo.it
Louise Nevelson
a cura di Bruno Corà
16 aprile - 21 luglio
Galleria d’Arte Moderna di
Roma Capitale
via Francesco Crispi 24 – tel 060608
www.galleriaartemodernaroma.it
Dottori futurista. Sei opere
“riscoperte” degli anni romani
fino a febbraio
gnam GALLERIA NAZIONALE D’ARTE
MODERNA
viale delle Belle Arti 131 – tel 06 322981
www.gnam.beniculturali.it
Arte in Giappone 1868-1945
a cura di Masaaki Ozaki e Ryuichi Matsubara
26 febbraio - 5 maggio
Nella prima fase che si conclude il 31 marzo,
opere di pittura nihonga si alternano a lavori
di arte applicata, da ceramiche a vasi, da
tessuti a paraventi fino a intagli di legno e
kimono. Un viaggio che attraversa gli ultimi
decenni dell’Ottocento per arrivare sino al
secondo dopoguerra con artisti che reinterpretano la tradizione giapponese.
istituto nazionale per la grafica
Palazzo Poli. Via Poli 54
Palazzo Fontana di Trevi. Via della Stamperia 6
tel 06 69980238 – www.grafica.beniculturali.it
Antonio Biasucci In tre parti
Sacrificio – Tumulto – Costellazioni
Federica Di Castro
L’Idea Espansa. L’opera d’arte riproducibile
fino al 17 febbraio
MACRO
via Nizza 138 – tel 06 671070400
www.museomacro.org
Jimmie Durham
Streets of Rome and Other Stories
a cura di Bartolomeo Pietromarchi
fino al 1 aprile
La mostra riunisce lavori ideati a Roma e per
enel contemporanea
doug e mike starn: un mutevole organismo da percorrere
Cesare Cattaneo e Mario Radice, Fontana Monumentale, 19351936 / Accademia di San Luca
AUDITORIUM Parco della Musica
viale Pietro de Coubertin 30 – tel 06 80241281
www.auditorium.com
Sound Corner
Donatella Landi Le Dessin du Son, 2002
dal 7 gennaio
Frammenti di suoni della città di Parigi, e in
particolare della sua mappa metropolitana, si
uniscono alle ritmicità del ricordo personale
dell’artista in un processo di sovrascrizione e
rilettura costante.
One Space/One Sound Zimoun
a cura di Anna Cestelli Guidi
2 - 28 febbraio
Un’opera sonora assorbe lo spettatore nell’ambiente esterno dell’Auditorium mentre i due
video nell’area Arte contribuiscono a connettere
visione, spazio e ritmo. A confronto installazioni
sonore minimali che adottano elementi semplici
e quotidiani.
DOS - Disegnare Oggetti Sonori
a cura di Domitilla Dardi ed Elisabetta Pisu
2 - 24 febbraio
Negli spazi di passaggio e nel foyer diffusori
audio disegnati da grandi designer del passato
e del presente accompagnano i visitatori in un
percorso tra suono e sensorialità del design.
42 Roma Lazio
Esistono degli elementi naturali che, anche se lontani dalla nostra cultura, sanno parlarci e offrirci
esperienze. Accade forse questo con Big Bambú, il grande intervento installativo che dall’11 dicembre accoglie i visitatori al MACRO Testaccio. Realizzata dagli americani Doug e Mike Starn – gli autori
scelti per questa sesta edizione di Enel Contemporanea curata ancora da Francesco Bonami –, la
gigantesca installazione allude come un organismo mutevole ad un universo in continuo mutamento.
Gli artisti, il cui lavoro oscilla tra l’arte concettuale e la fotografia, utilizzano una tecnica tradizionale
con cui legare tra di loro migliaia di aste di bambù dando vita ad uno spazio nuovo da interpretare
e far crescere, un ambiente cangiante da attraversare e percorrere in massima libertà. Il materiale,
capace di essere allo stesso tempo fonte della struttura ed elemento giocoso, si fa stimolo per
riflettere e meditare sui propri percorsi e sulla condizione stessa dell’esistere. In grado di avvolgere
ma allo stesso modo di coinvolgere chi la fruisce, con un corpo architettonico che raggiunge i venticinque metri di altezza, Big Bambú è simbolo e partecipazione e, con il suo materiale sia flessibile
sia resistente, ci parla della nostra stessa sostanza.
Mike e Doug Starn, Big Bambú, 2012 / Macro Testaccio
MACRO testaccio
piazza Orazio Giustiniani 4 – tel 06 671070400
www.museomacro.org
Enel Contemporanea 2012
a cura di Francesco Bonami
Doug e Mike Starn Big Bambù
dall’11 dicembre
Israel Now - Reinventing the Future
a cura di Micol Di Veroli
31 gennaio - 17 marzo
Ripensare il concetto di futuro attraverso
il lavoro di 24 artisti israeliani di differenti
generazioni: è questo l’intento della mostra che
si sviluppa attraverso opere che variano dalla
sperimentazione delle nuove tecnologie alla rievocazione degli echi del passato. Innovazione,
progresso e trasformazione confluiscono nelle
opere concretizzando così l’apertura verso
nuove possibilità e dimensioni spazio-temporali.
Jimmie Durham, veduta dell’installazione. Foto Ala d’Amico / MACRO
Roma, propone uno sguardo critico su un
artista che restituisce agli oggetti, ai materiali
forza primigenia e nuova cosmogonia, alla luce
di un impegno critico e politico in difesa dei
diritti delle minoranze.
Pascale Marthine Tayou Secret Garden
a cura di Bartolomeo Pietromarchi
fino al 1 aprile
L’idea di viaggio come condizione di vita,
come occasione di incontro con l’altro per
sovvertire i rapporti sociali e gli assetti politici
è sottesa al lavoro dell’artista camerunense
che presenta nella sala ENEL quattro grandi
installazioni ripensate per l’occasione e una
serie di opere che riproducono un’idea di
“esotismo africano”.
Collezionismi#2 Ritratto di una città.
Arte a Roma 1960-2001
fino al 1 aprile
Una mostra in fieri, soggetta a continue
integrazioni e aggiornamenti, 70 opere per
tentare di restituire un percorso storico
all’interno delle collezioni di alcune tra le più
presenti realtà private della capitale.
Giulio Turcato Stellare
a cura di Benedetta Carpi De Resmini e
Martina Caruso
fino al 17 febbraio
Premio 6ARTISTA #3
Francesco Fonassi / Margherita Moscardini
a cura di Michele D’Aurizio
fino al 10 febbraio
Vasco Bendini 1966-1967
presentazione di Gabriele Simongini
27 febbraio - 5 maggio
Vasco Bendini, Come è, 1966, ricostruzione alla Galleria Frittelli, Firenze, 2007 / MACRO
La Roma di Alighiero Boetti al MAXXI
MAXXI Museo nazionale delle arti
del XXI secolo
via Guido Reni 4/a – tel 06 39967350
www.fondazionemaxxi.it
Alighiero Boetti a Roma
a cura di Luigia Lonardelli
23 gennaio - 6 ottobre
William Kentridge Vertical Thinking
a cura di Giulia Ferracci
fino al 3 marzo
Opere della collezione si alternano a serigrafie, bozzetti e all’installazione The Refusal of
Time, lavoro chiave che reinterpreta la concezione di tempo con un linguaggio immaginifico
che insieme avvolge e coinvolge il pubblico.
Dal teatro alla danza, dal disegno al cinema,
l’artista lascia interagire approcci diversi in
un’atmosfera fiabesca che aggiunge oggetti
simbolo della misurazione temporale.
Grazia Toderi Mirabilia Urbis
a cura di Monia Trombetta MAXXI Arte
fino al 3 marzo
In mostra tre proiezioni in cui protagonista è
la visione dall’alto della capitale, il suo tessuto
urbano e la sua vita brulicante impressionati in
Alighiero Boetti, Mappa, 1971-73. Foto Roberto Galasso / MAXXI
Un rapporto vivace, sorgente di ispirazione quello di Alighiero Boetti con la capitale. A ripercorrere
gli scambi tra queste due identità la mostra al MAXXI, a cura di Luigia Lonardelli, vuole essere un
appuntamento per indagare la profonda sintonia instaurata tra l’autore e il luogo vissuto. Ma il
percorso di Alighiero Boetti a Roma, con 30 opere in programma, molte delle quali mai prima esposte, si arricchisce altresì di un confronto con le personalità con cui l’artista entrò in contatto negli
anni ’70 e in particolar modo Francesco Clemente e Luigi Ontani. L’ambiente romano offre a Boetti
una vitalità inesplorata e una riscoperta della funzione cromatica che si rivelerà più tardi centrale.
Percepita come agli antipodi dell’intellettuale Torino, lui stesso dichiara “(..) qui a Roma ho capito la
bellezza di fare molto, di fare più rapidamente, di allargare, di facilitare”. Un avvicinarsi progressivo
all’Oriente infine, che molto affascinava Boetti il quale tra i suoi giochi d’identità, amava appellarsi
come “Alì Ghiero, il beduino in transito, accampato accanto al Pantheon”. Moira Chiavarini
Lazio Roma 43
uno spazio dilatato aumentato, stratificato.
Proiezioni. Installazioni
dalle Collezioni del MAXXI Arte
a cura di Monia Trombetta
fino al 5 maggio
L’Italia di Le Corbusier
a cura di Marida Talamona
fino al 17 febbraio
Fiona Tan Inventory
21 marzo - 9 settembre
L’artista, dal forte interesse per l’onnipresenza delle immagini si relaziona con le invenzioni
di Piranesi e con l’architettura di Zaha Hadid.
In mostra tre video – Correction, Disorient e
Cloud Island – e il suo ultimo lavoro Inventory.
Andrea fogli in mostra a villa torlonia
“Un frutto, un organo vivente, un pianeta, un corallo, un grumo di terra, un nido, un seme, un
cristallo. Una sola medesima lingua. Una sola medesima vita”. Con queste parole Fogli stesso
introduce Ogni cosa, personale che raccoglie le principali serie degli ultimi dieci anni. Un percorso
visionario in cui “ogni cosa” è assunta all’interno di un processo di metamorfosi che congiunge
il mondo umano al mondo naturale, figure e paesaggi, uomini, animali e dei. Una sequenza di
stanze che si susseguono come atti o quadri di un teatro simbolico e archetipico, intreccio tra arte
e poesia, tra le dimensioni del sacro e dell’immaginazione. Prima mostra pubblica romana per un
artista che negli ultimi dieci anni ha esposto soprattutto all’estero: dalla personale curata da Jan
Hoet al MARTA Herford in Germania, a quelle curate da Peter Weiermair a Villa delle Rose a Bologna
e al Rupertinum - Museum Moderner Kunst di Salisburgo, dalle mostre alla Meessen-deClercq di
Bruxelles e alla Heike Curtze di Vienna alla recente grande rassegna internazionale dedicata al
rapporto tra Ensor e l’arte contemporanea (SMAK e MSK, Gent).
MUSEO carlo bilotti
aranciera di villa borghese
Villa Borghese. Viale Fiorello La Guardia
tel 060608 – www.museocarlobilotti.it
Paul Harbutt Bad Boys
a cura di Achille Bonito Oliva
18 gennaio - 3 marzo
I lavori in mostra – 80 opere tra dipinti, disegni
e un’installazione creata per l’occasione – si
FionaTan, Correction, 2004 / MAXXI
Paul Harbutt, Unruly Conduct / Museo Carlo Bilotti
concentrano sulla vita sregolata e i giochi
pericolosi dei “cattivi ragazzi” di ieri e di oggi.
Con ironia l’artista riflette sulle cause sociali che
generano atteggiamenti repressivi e violenti
degli adulti a discapito di ragazzi e bambini.
MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE
piazza Sant’Egidio 1/b – tel 06 5816563
www.museodiromaintrastevere.it
Urban Survivors
fino al 17 febbraio
Mario Giacomelli
Fotografie dall’Archivio di Luigi Crocenzi
fino al 3 febbraio
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
via Nazionale 194 – tel 06 39967500
www.palazzoesposizioni.it
Robert Doisneau Paris en liberté
fino al 3 febbraio
Sulla Via della Seta
Antichi sentieri tra Oriente e Occidente
a cura di Mark Norell
Nero su bianco
fino al 10 marzo
Luigi Ontani, ACengCENgTO, 2001-2004 / Museo Andersen
MUSEo Hendrik CHRISTIAN ANDERSEN
via P. S. Mancini 20 – tel 06 3219089
www.museoandersen.beniculturali.it
Luigi Ontani AnderSennoSogno
a cura di Luca Lo Pinto
fino al 24 febbraio
Un viaggio tra le opere meno note dell’artista
riscoprendo mondi e personaggi al limite
tra realtà e finzione. In mostra i primi lavori
realizzati tra gli anni sessanta e settanta e
la più recente serie delle maschere musicali
concepite a Bali che entra in dialogo con il
museo e veste le sculture della collezione,
accompagnata da una rielaborazione sonora
opera di Charlemagne Palestine.
Hannu Palosuo Memoria obliterata
a cura di Marco Ancora
14 marzo - 26 maggio
44 Roma Lazio
palazzo Incontro
via dei Prefetti 22 – tel 06 97276614
www.fandangoincontro.it
Elliott Erwit Fifty Kids
fino al 17 marzo
Il progetto nasce una selezione di 50 scatti:
una mostra, un libro, un progetto. Una raccolta delle più belle immagini di bambini scattate
da Erwitt in oltre mezzo secolo di storia.
SALA SANTA RITA
via Montanara 8 – tel 06 67105568
Giancarlino
Abbecedario della memoria
fino al 1 febbraio
Patrizia Lottini
La fattoria degli animali meccanici
6 febbraio - 2 marzo
VILLA TORLONIA
via Nomentana 70 – tel 060608
www.museivillatorlonia.it
Andrea Fogli Ogni cosa
a cura di Claudia Terenzi
1 febbraio - 7 aprile
Giuliano Giuman Virus Vitreum
13 febbraio - 28 aprile
REALE ACCADEMIA DI SPAGNA
piazza San Pietro in Montorio 3
tel 06 5812806 – www.raer.it
Auguste Rodin L’Inferno di Dante
29 gennaio - 4 marzo
129 le stampe in mostra dello scultore
francese le quali, reinterpretando la cantica
dantesca, ne documentano l’abilità grafica e
Auguste Rodin, Centauro / Reale Accademia di Spagna
la potenza espressiva del segno. Una raccolta
che, stampata nel 1897 dalla Maison Goupil,
coincide con uno sviluppo tecnico e concettuale il quale, attraverso la moltiplicazione e
la messa in commercio delle stampe, inaugura
un processo di democratizzazione dell’arte.
Accademia di Francia
Villa Medici
viale Trinità dei Monti 1 – tel 06 67611
www.villamedici.it
Teatro delle esposizioni #3
a cura di Alessandro Rabottini
Il retro del manifesto
fino al 3 febbraio
Danh Vo Chung Ga Opla (Oeuf au plat/Uova
al tegamino)
a cura di Alessandro Rabottini
fino al 10 febbraio
Pierre Soulages, Encre sur papier, 2003. Foto Georges Poncet
/ Villa Medici; a sinistra Andrea Fogli, Isola VIII, 2007 / Villa
Torlonia
Opere realizzate in collaborazione coi suoi
familiari ricongiungono la storia con l’autobiografia.
Soulages XXI secolo
a cura di Éric de Chassey e Sylvie Ramond
1 marzo - 16 giugno
Insieme a un’opera del ’48, i dipinti su carta e
tela realizzati dal 2000 attestano la costante
sperimentazione di Soulages. Indagando il
linguaggio astratto e aniconico, le sfumature di
nero si alternano a cromie bianche, all’uso del
collage e alla sovrapposizioni di superfici.
Lazio Roma 45
Cinque mostre all’american academy
Cinque mostre curate dai borsisti dell’Accademia con il coordinamento di Lexi Eberspacher.
Mentre L’idea del realismo / The Idea of Realism a cura di Carl D’Alvia e Christian Caliandro
indaga attraverso i lavori di D’Alvia, Pesce Khete, Jackie Saccoccio, Ward Shelley, Giuseppe
Stampone, Gian Maria Tosatti e Nari Ward una nuova possibilità di realismo, Dinner Conversation,
di che cosa hai parlato durante il tuo ultimo pranzo? è una collaborazione tra Erik Adigard e
Ross Altheimer con un’installazione di Leonid Tsvetkov in cui entrambi i lavori indagano gli oggetti
e le loro relazioni con lo spazio. Protagonisti invece della terza mostra, Nine Parts of Two, frutto
della collaborazione tra William O’Brien e Wang Lu, sono immagini e musica che si interpretano
e rileggono a vicenda. Infine se con ScalaCupola, l’installazione di Erik Adigard e Jesse Jones,
l’architettura dell’accademia viene utilizzata per indagare il rapporto tra spazio, individuo e
iconografia, l’esposizione Camera Obscura, a cura di Beth Saunders, studia il rapporto con la
città di Roma consentito dall’uso di questo strumento.
Accademia Tedesca
Villa Massimo
largo di Villa Massimo 1-2 – tel 06 4425931
www.villamassimo.de
Open Studios
dei borsisti di Villa Massimo 2013
26 marzo ore 19,00
Prima presentazione pubblica dei borsisti
2013 di Villa Massimo durante il loro anno
accademico a Roma: María Cecilia Barbetta,
Sibylle Lewitscharoff (Scrittrici), Birke Bertelsmeier, Stefan Johannes Hanke (Compositori),
Isa Melsheimer, Clemens von Wedemeyer,
David Schnell(Artisti visivi), Eike Roswag,
Pia Maier Schriever, Anna Viader Soler,
Verena von Beckerath (Architetti).
American AcademY in rome
via Angelo Masina 5 – tel 06 58461
www.aarome.org
Cinque Mostre
a cura dei Borsisti dell’American Academy
30 gennaio - 27 febbraio
the BRITISH SCHOOL AT ROME
via Gramsci 61 – tel 06 3264939
www.bsr.ac.uk/it
Urban Landscapes - Indian Case Studies
Rahul Mehrotra The Kinetic City
a cura di Marina Engel
5 - 26 febbraio
Una conferenza in apertura e una mostra
prendono in esame le declinazioni urbanistiche
dell’India. L’architetto propone e analizza
modelli metropolitani alternativi conducendo
una ricerca sulla Static e la Kinetic City. Se la
prima è solida e bidimensionale, edificata su
cemento e mattoni, la seconda si delinea come
entità temporanea, costruita con materiali di
riciclo e in costante movimento.
Fine Arts 2012-13 Ides of March
diretto da Jacopo Benci
15 - 23 marzo
46 Roma Lazio
Carl D’Alvia,
Happyday, 2012 /
American Academy
a cura di Hermann Mildenberger e Margarete Oppel
fino al 28 febbraio
Dalle collezioni Klassik Stiftung Weimar, in
mostra riproduzioni di altissima qualità di
cinquantuno disegni del celebre poeta, che
durante il soggiorno romano aveva assunto la
falsa identità di “Philip Möller, pittore tedesco”.
I fogli, recentemente restaurati e mai esposti
prima, ne mostrano il talento artistico e hanno
come protagonisti anatomie, architetture e
paesaggi italiani.
Candida Powell-Williams, StageA (Leaky tongue),
2012 / Accademia Britannica
In mostra nuove opere degli attuali residenti,
i pittori Stuart Cumberland, Katy Kirbach e
Arryn Snowball, il fotografo Felix Davey, la
filmmaker Yasmin Fedda, la scultrice Candida
Powell-Williams e gli architetti Natacha Boucher e Tao Sule-DuFour.
CASA DI GOETHE
via del Corso 18 – tel 06 32650412
www.casadigoethe.it
Disegnato tutto il giorno. I disegni
italiani di Goethe
Goethe, Baia con Tritone e Ninfa, 1787 / Casa di Goethe
forum austriaco di Cultura
viale Bruno Buozzi 113 – tel 06 3608371
www.austriacult.roma.it
Concerto jazz Peter Rom, Andreas Schaerer
e Martin Eberle (chitarra, voce e tromba)
29 gennaio ore 20,00
Ingeborg Bachmann Passioni
14 febbraio ore 20,00
Reading sulla corrispondenza tra Ingeborg
Bachmann, Paul Célan, Hans-Werner Henze.
Poesie di Bachmann e Celan. Drammaturgia
e regia di Maria Inversi, con Marco Quaglia e
Claudio D’Antoni (pianoforte).
Duo Wiener Glasharmonika in concerto
5 marzo ore 20,00
Presentazione libro con Ulli Lust
12 marzo ore 20,30
L’illustratrice e narratrice Ulli Lust presenta la
graphic novel Oggi è l’ultimo giorno del resto
della tua vita.
Serata di lieder contemporanei
Agnes Palmisano & Clara Frühstück
19 marzo ore 20,00
Istituto Polacco di Cultura
via Vittoria Colonna 1 – tel 06 36000723
www.istitutopolacco.it
Fotodesign Polacco Design polacco degli
anni 50/60 nella fotografia d’autore
a cura di Ania Jagiello e Rafal Lewandowski
20 febbraio - 26 marzo
scatti di design all’istituto polacco
Una selezione di scatti dedicati al design degli anni ’50 e ’60 realizzati da alcuni dei fotografi più
interessanti di quella stagione: Zbigniew Dlubak, Wojciech Plewinski, Tadeusz Suminski, Eustachy
Kossakowski, Wojciech Zamecznik, Jerzy Lewczynski.
La mostra propone alcuni cicli molto significativi, come Supersam, con le fotografie di Kossakowski sull’inaugurazione del primo supermercato di Varsavia (1962); il ciclo Negozio Adam, di
abbigliamento maschile, fotografato da Dlubak; gli scatti di Suminski sulle stazioni moderniste
di Varsavia (1963); la serie di fotocollage di Lewczyski dedicata alla promozione della sicurezza
sul lavoro (1958); alcune fotografie su un incontro/laboratorio di jazz del cracoviano Plewinski.
E poi, ancora, alcuni bozzetti di poster firmati da Zamecznik – uno dei maggiori rappresentanti
della scuola del poster polacco – per il festival di musica contemporanea Autunno Varsaviano
(1963, 1965) e per la cover del disco di Krzysztof Penderecki del 1965, questi ultimi fra i più
sperimentali nel tentativo di coniugare il prodotto artistico con la sua destinazione commerciale.
Wojciech Zamecznik, bozzetto fotografico / Istituto Polacco
Rosamaria Francavilla, Casa Mia / Istituto Slovacco
Istituto slovacco a roma
via dei Colli della Farnesina 144
tel 06 36715220
Identità
Rosamaria Francavilla / Marek Rybon
fino al 5 febbraio
Zucchine e foglie di carciofo tra i materiali
utilizzati da Francavilla per le sue installazioni che come abiti commestibili indagano il
rapporto tra il cibo e il femminile, mentre le
sculture, gli oggetti e i quadri di Rybon fanno
della natura e delle sue sfumature cromatiche
gli elementi centrali della sua ricerca.
Viera Kraicova
Pittrice con una stella nell’occhio
a cura di Katarina Baycurova
14 febbraio - 15 marzo
TEMPLE UNIVERSITY
lungotevere Arnaldo da Brescia 15
tel 06 3202808 – www.temple.edu
UniSONO José Angelino /
Leonardo Petrucci / Alessandro Vizzini
24 gennaio - 8 febbraio
Trasparenze
Gregorio Botta / John David O’Brien
con la presentazione di opere di
Linda Hudson e Barbara Salvucci
12 febbraio - 1 marzo
1/9 UNOSUNOVE
ARTE CONTEMPORANEA
via degli Specchi 20 – tel 06 97613696
www.unosunove.com
Nessuno e niente scompaia
Raffaella Crispino / Bruna Esposito / Fabio
Mauri / Valerio Rocco Orlando / Eugenio Tibaldi
a cura di Raffaele Gavarro
fino al 16 febbraio
Partendo da un lavoro di Fabio Mauri, Vomitare sulla Grecia del 1972, gli artisti indagano il
senso di un’opera d’arte sempre contemporanea nel suo rigenerarsi e reinterpretarsi in un
tempo e in una società in continua evoluzione.
Le opere degli artisti coinvolti dispiegano in
tal modo riflessioni etiche e rielaborazioni del
percorso artistico italiano.
studio angeletti
via Gregoriana 5 – tel 06 6791537
www.studioangeletti.it
Inaugurato il 19 dicembre, con un incontro
con il fotografo Milton Gendel, un nuovo ciclo
dedicato alla conversazione su tematiche legate al mondo dell’arte.
Fabio Mauri, Vomitare sulla Grecia, 1972 / 1/9 Unosunove
Cassander Eeftinck Schattenkerk, Untitled, 2008 / Anteprima
6° Senso Art Gallery
via dei Maroniti 13-15 – tel 06 69921131
www.sestosensoartgallery.com
Artisti della 6° Senso Art Gallery
21 gennaio - fine febbraio
In mostra Antonio Tamburro, Marco Tamburro,
Gigino Falconi, Alberto Sughi, Mario Sughi,
Giorgio Celiberti, Nag Arnoldi, Friedrich Eigner,
Alexander Waltner, Vanni Saltarelli, Raffaello
Ossola, Ennio Calabria, Irene Petrafesa,
Manovella e Viola De La Croix.
Anteprima d’arte contemporanea
piazza Mazzini 27 – tel 06 37500282
www.anteprimadartecontemporanea.it
Cassander Eeftinck Schattenkerk
Formation
a cura di Camilla Boemio
fino a metà febbraio
Alberto Parres
da fine febbraio
una veduta della mostra / 6° Senso Art Gallery
Lazio Roma 47
verrà proiettata una copia restaurata del film
SKMP2 di Luca Patella del 1968”. Testi del
curatore, Rubiu e Tonelli.
BIBLIOTHè contemporary art
via Celsa 4-5 – tel 06 6781427
Ginnosofisti - Denudati fino all’essenza
Vito Bongiorno / Tiziano Lucci
1 - 15 febbraio
Veronica Piraccini / Dionisio Cimarelli
16 - 28 febbraio
Federica Luzzi / Nahoya Takahara
1 - 15 marzo
Teresa Coratella / Luca Padroni
16 marzo - 2 aprile
Nicola Carrino, Cubo 1, 1969 / Studio d’Arte Pino Casagrande
STUDIO d’arte Pino Casagrande
via degli Ausoni 7/a – tel 06 4463480
www.pinocasagrande.com
Nicola Carrino
Costruttivi. Decostruttivi. Ricostruttivi. 1 scultura. 10 Rilievi. Ambiente 1969-2013
a cura di Flavia Montecchi
18 febbraio - 12 aprile
I lavori dell’artista si relazionano con lo spazio
sino a creare un’atmosfera unitaria. Utilizzando
materiali riflettenti come l’acciaio inox, il metallo
e il ferro, le opere accentuano i loro valori
cromatici rispondendo alle variazioni luminose
dell’ambiente. Un cammino antologico che,
risalendo gli sviluppi delle Sculture e dei Rilievi,
arriva con una serie di fotografie a ripercorrere
i progetti urbani realizzati sin dagli anni ’70.
Pino Pascali, Manifesto per la mostra Cinque bachi da setola e
altri lavori in corso, 1968 / L’Attico
L’Attico
via del Paradiso 41 – tel 06 6869846
www.fabiosargentini.it
Pino Pascali
Cinque bachi da setola e un bozzolo
a cura di Fabio Sargentini
1 febbraio - 21 marzo
“Mutando le caratteristiche dello spazio espositivo la mostra presenterà rispetto all’installazione originaria un carattere claustrofobico,
kafkiano. I cinque bachi e il bozzolo saranno
visibili dall’esterno della stanza attraverso i
varchi delle porte. Nel teatrino della galleria
Un programma per l’arte contemporanea
due domande a Matteo Orfini*
L’arte contemporanea in Italia è una questione
che sempre più sale alla ribalta dell’attualità e
sempre più si sente l’esigenza di fare chiarezza
nelle sue tante manifestazioni. Quale impegno
possiamo prevedere da parte del Partito
Democratico?
Serve innanzitutto una politica organica e
sistemica per l’arte contemporanea che metta
ordine in una organizzazione pubblica oggi
assai frammentaria e dispersiva, favorisca la
creazione di una rete fra le istituzioni che operano nei diversi territori, gestisca e supporti
la diffusione dell’arte in Italia e all’estero sulla
base di chiari obiettivi culturali: sperimentazione, ricerca, valorizzazione dell’arte e della
qualità architettonica nei territori.
Occorre favorire lo sviluppo di attività che non
si limitino a valorizzare produzioni internazionali o italiane storicizzate, ma prevedano apparati residenziali per accogliere artisti italiani
48 Roma Lazio
e stranieri e borse di studio per il sostegno dei
giovani talenti.
È necessario intervenire con norme specifiche
che siano in grado di dare un indirizzo unitario
alle politiche pubbliche, definendo i compiti
delle istituzioni che ricevono finanziamenti
pubblici, stabilendo criteri di selezione del personale e dei dirigenti in base alla competenza
e alla professionalità, monitorando progetti ed
attività. Al tempo stesso, è importante adeguare le norme in materia di fiscalità e detraibilità
degli investimenti privati in arte, semplificare la
legislazione nel settore pubblico e per i privati,
agevolare l’accesso ai finanziamenti europei.
Tradizionalmente la sinistra ha dialogato con
le più avanzate espressioni della cultura e
dell’arte. In che modo si può rilanciare oggi
quel rapporto?
È necessario consolidare, e in alcuni casi recu-
perare questo rapporto, avendo il coraggio di
dialogare soprattutto con i giovani artisti del
contemporaneo, che vanno sostenuti anche favorendo il superamento di blocchi di interesse
a vantaggio di una capacità di fare sistema che
consenta ai nostri artisti e galleristi di essere
competitivi anche al livello internazionale.
Al tempo stesso dobbiamo adeguare strumenti
e modelli culturali alle esigenze di un sistema
in continua evoluzione, nel quale industrie
creative e culturali interagiscono e producono
espressioni artistiche che sfuggono alle categorie tradizionali. Nuove tecnologie applicate
all’arte, artigianato artistico, evoluzioni culturali
e sociali che si rispecchiano in creazioni alle
quali dobbiamo guardare con interesse ed
apertura. Roberto Lambarelli
*Responsabile Dipartimento Cultura e Informazione del Partito
Democratico e candidato alle prossime elezioni politiche
Arte e origine: CO2 porta a Roma Chester
Ryan Gander, Applied arts, 2012 / CO2
Un filo rosso lega le opere in mostra presso gli spazi di CO2. Il progetto Chester, curato da Adam
Carr, riunisce infatti autori che pur nell’eterogeneità dei loro percorsi e delle loro espressioni
sono avvicinati dalla medesima città di provenienza, l’omonima cittadina del Regno Unito. Un percorso in cui ricercare – tra i lavori di Jacqueline Bebb, Timmy Foxon, Ryan Gander, Tom Howse,
Max Hymes, Stuart Middleton, Hanna Perry e Jesse Wine – procedimenti e atmosfere condivise
tentando di correlare il risultato artistico con una formazione comune, lontana dagli ambienti
del mondo dell’arte. Le relazioni con Chester emergono a volte in maniera diretta con riferimenti
chiari alla città e alla sua cultura, altre volte sottintendendo i riferimenti in opere più allusive
e poetiche. Ad essere presente anche il rapporto con Roma in un viaggio che, rintracciando
documenti e scritti del proprio luogo originario, lascia riflettere sulla formazione dell’identità e
della sua relazione con l’operazione artistica. Moira Chiavarini
CO2
via Piave 66 – tel 06 45471209
www.co2gallery.com
Chester
a cura di Adam Carr
fino al 23 febbraio
Gianni Politi From the studio (Nightrider)
1 marzo - 30 aprile
CENTRO LUIGI DI SARRO
via Paolo Emilio 28 – tel 06 3243513
www.centroluigidisarro.it
Adriana Pignataro Fertili connubi
a cura di Giorgio Di Genova
19 gennaio - 8 febbraio
Il corpo solitario. L’autoscatto nella
fotografia contemporanea
a cura di Giorgio Bonomi
21 febbraio - 2 marzo
In occasione della presentazione dell’omonimo
libro curato da Bonomi, la mostra raccoglie
artisti che, utilizzando il corpo come elemento
primario, di se stessi ricercano una rappresentazione che può essere “reale” o “possibile”,
tragicamente data o felicemente ipotizzata.
Candida Ferrari / Liliana Malta
marzo
Adriana Pignataro, Tracce in neropulito / Centro Luigi Di Sarro
Enrico Benaglia, Il pescatore / Edarcom Europa
Galleria Edarcom Europa
via Macedonia 12-16 – tel 06 7802620
www.edarcom.it
Il bianco e il nero.
L’acquaforte contemporanea
a cura di Francesco Ciaffi
25 gennaio - 16 febbraio
Tecnica che richiede un procedimento molto
laborioso, non allineandosi ai ritmi di una società frenetica, l’acquaforte risponde a necessità
intime. Un percorso che consente di indagare
tramite questo linguaggio scenari fantastici, crudi e poetici, scorci della capitale, interni e ritratti
di donne, città utopiche e spazi senza tempo. In
mostra Attardi, Benaglia, Ferrante, Greco, Oliva,
Piccolo, Roselli, Segato, Vespignani.
EMMEOTTO
Palazzo Taverna. Via di Monte Giordano 36
tel 06 68301127 – www.emmeotto.net
Speech About Crysis
a cura di Isabella Indolfi
fino a febbraio
In collaborazione con il Premio Celeste, per
il progetto Lightroom, Agency for Disasters,
Simona Barzaghi, Bruna Chiarle, Alexandra
Dementieva, Barbara Matera, Giuseppe Paolillo, Giovanni Presutti, Claudio Rivetti, Emanuele
Serafini interpretano in maniera lucida e
ironica la crisi dei nostri giorni.
Giovanni Presutti, Dependency / Emmeotto
GOLDIECHIARI, Hiding the elephant, 2013 / Edicola Notte
EDICOLA NOTTE
vicolo del Cinque 23 – www.edicolanotte.com
goldiechiari Hiding the Elephant
dall’11 gennaio
Con esplicito riferimento alla performance di
Harry Houdini, che nel 1918 fece scomparire
un elefante di fronte a migliaia di spettatori, e
in relazione con le pratiche persuasorie e propagandistiche dei servizi segreti occidentali
durante la Guerra Fredda, goldiechiari mettono in scena un esercizio di illusionismo ispirato
alle pratiche politiche dei servizi segreti nel
nascondere e far scomparire realtà scomode e
personaggi pericolosi sfruttando l’immaginario
magico e i suoi dispositivi scenici.
Lazio Roma 49
Giulio Paolini e i confini dell’atto visivo
Oltre ad essere titolo dell’esposizione e di un’opera presso Giacomo Guidi Arte Contemporanea,
Sulla soglia allude allo stesso tempo al testo guida dei progetti di Paolini. Un riferimento che
sottintende una dimensione posta al confine tra realtà e interpretazioni differenti. Indagando la
concezione dell’opera creativa e dell’esposizione, l’artista nel corso della sua attività ha esplorato le varie declinazioni della visione e dell’atto inventivo. Mentre una serie di collage accompagna
lo spettatore verso le opere fulcro, oggetti disparati ma legati ad un contesto specifico, come
cornici telai e immagini casuali, si addensano in un lavoro, Qui e ora (Roma, 15 febbraio 2013),
che si delinea come istantaneo e contingente. Infine a fare ritorno è la dialettica tra autore e
spettatore, in una nuova composizione in cui tela, un disegno ad inchiostro dorato, parte di una
scultura di gesso e una figura di spalle si confrontano reciprocamente. Moira Chiavarini
reinterpretando le atmosfere e le visioni del
testo di Mary Shelley, Frankestein. Fondendo
l’elemento particolare e individuale a quello
universale e collettivo, gli autori rintracciano
nel lirismo e nel sogno un rendez-vous condiviso. Testo di Andrea Bruciati.
Nina Fischer & Maroan el Sani, Spirits closing their eyes, 2012 /
Galleria Marie-Laure Fleisch
Eva Kot’átková, Untitled, 2010 / Ex Elettrofonica
Ex Elettrofonica
vicolo Sant’Onofrio 10-11 – tel 06 64760163
www.exelettrofonica.com
Systems and Accidents
Cyril Blazo / Tomás Dzadon / Eva Kot’átková /
Pavla Sceránková
a cura di Lýdia Pribisová
fino al 20 febbraio
Attraverso un approccio performativo, gli artisti cechi e slovacchi coinvolgono gli spettatori
riflettendo sulle pratiche di controllo comuniste
e sui loro lasciti nella società contemporanea.
La dialettica tra sistema e casualità si snoda
tra disegni, video e fotografie, collage di
immagini dirompenti e profumi allusivi ad
esperienze vissute, rintracciando il ricordo, la
memoria e la sua rielaborazione.
GALLERIA MARIE-LAURE FLEISCH
vicolo Sforza Cesarini 3/a
tel 06 68891936 – www.galleriamlf.com
Anima / Viscera Etti Abergel / Yael Balaban
a cura di Giorgia Calò
fino al 13 febbraio
50 Roma Lazio
L’ultima tappa di About Paper. Israeli Contemporary Art confronta le installazioni di Abergel
in cui oggetti, parole e immagini si fondono
in un racconto denso ed interiore e i disegni
su carta di Balaban che riflettono su una
corporeità maschile sensuale e voluttuosa. Ofri
Cnaani, insieme alla performance YES YES YES
presso Casa delle Letterature, interpreta nella
Project Room la fisicità femminile.
Nina Fischer & Maroan el Sani
Spirits Closing Their Eyes
18 febbraio - 13 marzo
frutta
via della Vetrina 9
tel 06 68210988 – www.fruttagallery.com
Meriç Algün Ringborg A hook or a tail
17 gennaio - 23 febbraio
La prima personale in Italia dell’artista nato a
Istanbul, ma residente a Stoccolma.
John Henry Newton
Maximum Quality for Everyday
28 febbraio - 6 aprile
Furini Arte Contemporanea
via Giulia 8 – tel 06 89162845
www.furiniartecontemporanea.it
Lo sbocco romantico
Thomas Braida / Valerio Nicolai
7 febbraio - 30 marzo
I due artisti a confronto articolano nello spazio
un progetto unitario che rintraccia nelle opere
sintonie poetiche comuni. Lavori scultorei e
pitture, disegni su carta e oggetti si alternano
GALLERIA GALLERATI
via Apuania 55 – tel 06 44258243
www.galleriagallerati.it
Gianfranco Gallucci
RomaCONTRO. Immagini dalla Città
a cura di Serena Silvestrini
28 febbraio - 16 aprile
Se la serie fotografica Sleeping by the
roadside coglie gli aspetti celati della vita degli
emarginati e dei senzatetto della capitale,
ROMApolaroids racconta il suo lato più mondano e simbolico, fatto di turisti e monumenti.
Un confronto stridente che, presentando due
realtà antitetiche, lascia emergere le contraddizioni presenti nella città.
Gianfranco Gallucci, RomaCONTRO, 2012 / Galleria Gallerati
fondazione giuliani
via Gustavo Bianchi 1 – tel 06 57301091
www.fondazionegiuliani.org
Guido van der Werve Nummer veertien
1 febbraio ore 19,00
Giacomo guidi arte contemporanea
Palazzo Sforza Cesarini
corso Vittorio Emanuele II 282-284
tel 06 68801038 – www.giacomoguidi.it
La Pittura: esercizio o libertà?
Luigi Carboni / Vittorio Corsini / Eugenio Giliberti
/ Carlo Guaita / Alfredo Pirri / Marco Tirelli
a cura di Ludovico Pratesi
fino al 30 gennaio
Giulio Paolini Sulla soglia
dal 15 febbraio
INCONTRO D’ARTE
via del Vantaggio 17/a – tel 06 3612267
www.incontrodarte.com
Carlo Venturi Sculture
5 marzo - 15 aprile
sequenzialità cronologica, lo sguardo e l’immaginazione emergono come fautori dell’atto
creativo e l’elemento contingente viene investito
da una lettura di eccezionalità.
Magazzino d’Arte Moderna
via dei Prefetti 17 – tel 06 6875951
www.magazzinoartemoderna.com
Encore!
fino a febbraio
La mostra, concepita come una summa dell’attività dell’ultimo anno e mezzo, propone opere degli
artisti della galleria transitati in Musei e Istituzioni,
italiane e straniere, nell’ambito di mostre personali e collettive. Da Elisabetta Benassi a Mircea
Cantor, da Antonio Biasiucci a Pedro Cabrita
Reis, da Alberto Garutti a Massimo Bartolini, da
Alessandro Piangiamore a Jonas Dahlberg.
anna marra contemporanea
via Sant’Angelo in Pescheria 32
www.annamarracontemporanea.it
Giovanni Albanese
a cura di Achille Bonito Oliva
31 gennaio - 30 marzo
In mostra le ultime opere installative dell’artista il quale, facendo dell’arte uno spunto di
riflessione e uno strumento di conoscenza,
attinge alla multimedialità e alla tecnologia. Ad
emergere è la circolarità del progetto, quasi
osservabile da un punto esteriore, insieme a
una nuova identità dell’oggetto, mai unicamente “trovato” bensì “selezionato”.
Juanma Carrillo - Félix Fernández, This Leak, 2011 / Menexa
Alessio Ancillai
25 febbraio - 25 marzo
Juanma Carrillo / Félix Fernández
27 marzo
galleria minima
via del Pellegrino 18 – tel 339 3241875
Borsa di studio Graffiti - Rolando Fava
Marco Casini / Laura Montanari
fino al 9 febbraio
In mostra i vincitori exaequo della prima
edizione del premio Graffiti, dedicato alla
memoria del fotoreporter Rolando Fava ad un
anno dalla sua scomparsa.
Arianna Bonamore / Flora Contoli /
Francesca De Angelis / Lara de Angelis /
Astrid Pannullo / Mario Tosto
16 - 30 febbraio
Laura Montanari, 39.87°- 9.23° / Galleria Minima
Carlo Venturi, Figura con animali, 2011 / Incontro d’Arte
lu mi project
Palazzo Montoro. Via di Montoro 8
tel 331 2264176 – www.lumiproject.com
Cleo Fariselli
a cura di Gino Pisapia
fino al 21 febbraio
Opere fotografiche insieme a lavori di media
differenti e un video del 2008 mostrano i
diversi soggetti e le variegate visioni al centro
dell’interesse dell’artista. Facendo a meno della
Cleo Fariselli, veduta della mostra / LU MI Project
Giovanni Albanese, Caimano, 2011 / annamarracontemporanea
Menexa
via di Montoro 3 – tel 06 66019323
www.ventinovegiorni.it
Ventinovegiorni (di resistenza)
a cura di Federica La Paglia
Las Mitocondria
[Alicia Herrero - María Ángeles Vila]
27 gennaio - 22 febbraio
L’immagine di due indignate rimanda alla storia della dittatura spagnola, alla determinazione nella resistenza, socio-politica e individuale.
Monitor
via Sforza Cesarini 43/a
tel 06 39378024 – www.monitoronline.org
Ulla von Brandenburg
9 febbraio - 23 marzo
Per la prima personale a Roma l’artista
tedesca presenta un corpo di nuovi lavori
appositamente realizzati per gli spazi della
galleria, che comprendono un lavoro video e
una complessa installazione.
Ulla Von Brandenburg, Robe, 2012 / Monitor
Lazio Roma 51
Montoro 12 CONTEMPORARY ART
via di Montoro 12 – tel 06 6830500
www.montoro12.it
Dennis Oppenheim Device to Root Out Evil
a cura di Ursula Hawlitschka
fino al 28 febbraio
Venti le opere in mostra che, dai grandi progetti pubblici alle opere scultoree realizzate
con materiali acrilici e metallici, attraversano
gli anni settanta sino a raggiungere il 2010.
Lavori eterogenei che testimoniano l’attività
poliedrica e multiforme dell’artista, partecipe
tra l’altro alle esperienze di Land Art degli
anni sessanta.
La Nuova Pesa
via del Corso 530 – tel 06 3610892
www.nuovapesa.it
Stefano Di Stasio Verdi, e altri colori
fino a metà febbraio
Una mostra nella quale il mondo metafisico e
“sospeso” di Di Stasio si accosta all’Opera, con
una serie di dipinti dedicati ai melodrammi e ai
suoi personaggi, scelti tra i più cari al pittore,
da Rigoletto a Lucia di Lammermor, da Don
Giovanni a Parsifal. Il sentimento che genera la
scena si traduce così in visione pittorica.
Marilù Eustachio
Trasferimenti. Di luogo in luogo
testo di Daniela Lancioni
dal 5 marzo
intimo, i lavori realizzati si distinguono per un
approccio espressionistico e si arricchiscono di
interpretazioni anche ironiche verso narrazioni
più riflessive.
Manfredi Beninati
dal 21 febbraio
Hermann Nitsch, 1971 / Franz Paludetto
erotismo e violenza, sangue carne e viscere
mettono in scena una ritualità liberatoria
intrisa di istinti primordiali.
Tracey Emin, Laying out Thinking of you / Lorcan O’Neill
OREDARIA arti contemporanee
via Reggio Emilia 22-24 – tel 06 97601689
www.oredaria.it
Franco Fontana
da metà febbraio
Documentando l’attività del fotografo dagli
anni settanta fino ad oggi, gli scatti testimoniano un uso del colore interpretato come pieno
strumento espressivo, al di là dei suoi valori
descrittivi. Unendo cromie fantasiose ad abili
strutture compositive, l’artista racconta visioni
e paesaggi urbani e rurali che, suggerendo
realtà altre, si pongono al limite dell’astrazione e della rappresentazione.
Franco Fontana, Paesaggio immaginario, Basilicata, Italia,
2000 / Oredaria
Marilù Eustachio, Alberi, 2008 / La Nuova Pesa
Lorcan O’Neill
via Orti d’Alibert 1/e – tel 06 68892980
www.lorcanoneill.com
Tracey Emin You Saved Me
fino al 15 febbraio
L’artista inglese esplora con opere su carta,
sculture, disegni, istallazioni al neon e dipinti
il proprio universo attingendo ad esperienze
legate alla sua infanzia e al suo corpo. Attraverso un atteggiamento che è insieme poetico ed
52 Roma Lazio
franz paludetto
via degli Ausoni 18 – tel 06 88921486
www.franzpaludetto.com
Hermann Nitsch Das Orgien Mysterien Theater
fino al 16 febbraio
All’interno della serie di mostre dedicate a un
pezzo unico, un’unica grande tela (200x300
cm) del 1971 rappresentativa dell’opera
pittorica di Hermann Nitsch negli anni del suo
esordio in Italia a ridosso della partecipazione
a Documenta 5. Pittura d’azione, pittura
realizzata con il sangue, atto catartico scaturito da quell’Orgien-Mysterien Theater ove
pantheon royal suite
piazza della Rotonda 7
Arte con vista
Guido Laudani La città andando
a cura di Barbara Martusciello
dal 18 gennaio
La mostra, parte del progetto Arte con vista,
realizzato in collaborazione con la Fondazione
VOLUME!, propone serie recente di immagini
scattate con la fotocamera di uno smartphone
che indagano la città da punti di vista inusuali,
per sottolineare la possibilità di una considerazione e restituzione personale e inedita
della realtà, non solo urbana.
fondazione Pastificio cerere
via degli Ausoni 7 – tel 06 45422960
www.pastificiocerere.com
Ettore Favini Verdecuratoda...voi
Postcard from... Ettore Favini
Le farfalle volano sulla città pulita
a cura di Marcello Smarrelli
26 febbraio - 5 aprile
Appuntamento con un’ “opera vegetale” più
ampia, la mostra si compone di sezioni diverse
in cui varie specie arboree si alternano a un
distributore-scultura dal quale prelevare dei
semi di fiori e piante. Micro interventi per
dare luogo a metamorfosi vaste e permettere
di nuovo la presenza e il nutrimento delle
farfalle, protagoniste dei manifesti realizzati
dall’artista, nel contesto urbano.
Ettore Favini, verdecuratodavoi, 2013 / Pastificio Cerere
Tullio Crali, Forze sull’infinito / Galleria Russo
GALLERIA RUSSO
via Alibert 20 – tel 06 6789949
www.galleriarusso.com
Marinetti chez Marinetti
a cura di Maurizio Calvesi
15 febbraio - 15 marzo
Opere su carta e dipinti ridisegnano la storia
e il percorso dell’esperienza futurista. La collezione privata di Filippo Tommaso Marinetti,
insieme ad altre raccolte in mostra, raccoglie
i lavori degli artisti protagonisti del periodo,
da Fortunato Depero a Luigi Russolo, da Tullio
Crali a Giacomo Balla fino ad arrivare, tra gli
altri, ad Ardengo Soffici e Renato di Bosso.
Testo di Beatrice Buscaroli.
S.A.L.E.S.
via dei Querceti 4-5 – tel 06 77591122
www.galleriasales.it
Donald Urquhart Balls
fino al 15 febbraio
Opere diverse tra loro si fondono ripercorrendo il rapporto d’amicizia e l’influenza sull’artista di Leigh Bowery. Dai disegni in china per
un libro d’artista agli scrotum prints, da una
serie di video fino ai wall-paintings sulle pareti
della galleria, l’approccio nostalgico si unisce
all’iconografia queer e ad una lettura tagliente
e ironica delle immagini che da sempre
caratterizza il lavoro di Urquhart.
Flavio Favelli
dal 22 febbraio
Flavio Favelli, Hotel Privé, 2012 / S.A.L.E.S.
Sala 1
piazza di Porta San Giovanni 10
tel 06 7008691 – www.salauno.it
Tito Gli Inizi. Opere pittoriche e scultoree
dal 1951 al 1973
a cura di Sandra Leone
fino al 5 febbraio
Laura Stocco Croce di luce
a cura di Tito Amodei e Sandra Leone
1 febbraio - 1 marzo
Quattordici pannelli lavorati ad encausto si dispiegano narrando le vicende della Via Crucis
in un’opera che unisce emotività e spiritualità.
Un racconto astratto che, con colori e forme
vibranti, non si fa mai silente bensì interpreta
in maniera insieme attiva e vivace la questione
religiosa.
federica SCHIAVO gallery
piazza Montevecchio 16
tel 06 45432028 – www.federicaschiavo.com
Salvatore Arancio
The Little Man of the Forest With the Big Hat
1 febbraio - 16 marzo
Salvatore Arancio, Bear’s Head, 2012 / Federica Schiavo Gallery
Laura Stocco, Croce di luce / Sala 1
THE LITTLE MAN OF THE FOREST WITH THE BIG HAT. SULLA CERAMICA E ALTRE STORIE
due domande a Salvatore Arancio
La mostra che presenti da Federica Schiavo prende avvio dall’esperienza faentina presso il Museo
Zauli e dall’incontro con la ceramica. In che modo hai utilizzato questa tecnica antica nel tuo dispositivo di riconsiderazione dei sistemi scientifici di conoscenza e soprattutto di rappresentazione del
mondo naturale?
Ho sentito immediatamente una forte connessione con l’argilla, un diretto legame tra il mio immaginario e questo materiale fortemente connesso alla natura, che ha qualcosa di viscerale e “alchemico”. Un materiale “vivo” che contiene una certa energia con la quale è necessario confrontarsi
continuamente. Ricercando una perfetta adesione tra forma e contenuto, ho ritenuto che l’argilla si
prestasse meglio di ogni altro materiale alla creazione dei diversi elementi naturalistici che compongono la mia installazione. Questo lavoro è stato inizialmente ispirato dalla mia continua infatuazione
per strani fenomeni geologici quali hoodoos e mushrooms stones, ma fa anche riferimento a diversi
miti e leggende legate ai funghi e ai loro poteri allucinogeni. In diverse culture e civiltà infatti, grazie
a queste loro proprietà, i funghi venivano utilizzati durante riti di tipo sciamanico e orgiastico, i quali
avevano spesso luogo in contesti naturali.
E con Birds? Come lo hai realizzato, con quali intenti? Come lo hai messo in dialogo con le sculture?
Ho girato Birds all’interno del Museo di Zoologia di Bologna. Durante la mia prima visita della collezione ornitologica, riunita da Zaifagnini e Bertocchi nella prima metà del secolo, sono stato fortemente attratto sia dalla miriade di reperti presenti, che, in special modo, dall’estetica predominante
nella collezione. Spesso infatti, vi si ritrovano frammenti di ordinari eventi naturali, meticolosamente
ricomposti e immortalati, quasi come fossero una serie di stills/tableau dalla qualità filmica, senza
tempo. Ho deciso di girare il film in Super 8 con l’intento di riprodurre una temporalità ambigua, che
riproducesse la mia esperienza da visitatore, mostrando una visione soggettiva della collezione. Ho
quindi scelto di sovrapporre alle mie immagini i suoni gravitazionali di Expo 70, progetto musicale di
Kansas City, in modo da enfatizzare un’esperienza visionaria, che trascende e trasforma l’originario
proposito scientifico-illustrativo di queste collezioni.
Il film, come il resto dei lavori in mostra, segue la mia fascinazione per quell’estetica legata ai passati sistemi di classificazione scientifica, cercando di stimolare una riflessione sulle infinite possibilità di
interpretazione e conoscenza del mondo che ci circonda. Daniela Bigi
Lazio Roma 53
IL SEGNO
via Capo le Case 4 – tel 06 6791387
www.galleriailsegno.com
Simone Cametti Propoli
a cura di Claudio Libero Pisano
fino a fine febbraio
Oggetti apparentemente estranei tra di loro si
snodano in un percorso di libere associazioni
in grado di placare conflitti e tensioni. Video,
foto, giochi da tavolo, sculture e parti di
mobilio si alternano, invitando lo spettatore a
non fermarsi all’apparenza bensì a cercare i
rimandi e le connessioni dietro le quali si cela
il significato dell’opera.
Michele De Lucchi, Colonne portanti, Ritratto, 2012. Foto Federico Ridolfi / Fondazione VOLUME!
Simone Cametti, Tetris, 2012 / Il Segno
Studio Arte Fuori Centro
via Ercole Bombelli 22 – tel 06 5578101
www.artefuoricentro.it
Itinerari per viaggiatori distratti
a cura di Loredana Rea
Rita Mele Urgenza di parole
29 gennaio - 15 febbraio
Margherita Levo Rosenberg
La misura del mondo
19 febbraio - 8 marzo
Maurizio Cesarini Doppelgänger
12 - 29 marzo
All’interno di una cornice che vuole esplorare
il valore e il ruolo dell’attività creativa, dipinti
e parole si pongono al limite tra colore e
narrazione. E mentre l’installazione di Levo
Rosenberg ci racconta la precarietà di un equilibrio tra interno ed esterno, le foto e i video di
Cesarini indagano l’io e il suo doppio.
t293
via Giovanni Mario Crescimbeni 11
tel 06 88980475 – www.t293.it
Sonia Kacem Dramaticule
24 gennaio - 2 marzo
La scultura, le forme classiche, la loro destrutturazione ma anche decomposizione sono al
centro del progetto site specific della giovane
artista svizzero-tunisina che in una installazione composta di terra rossa, carte fotografiche
a mo’ di fondali, frammenti di vasi in terracotta
crea una dialettica mobile con la struttura
dello spazio espositivo e i suoi continui, fisici,
mutamenti. Il paesaggio che ne consegue, tra
clima post-catastrofe e atto finale di tragedia
greca, tra rovine e persistenze, in quel farsi
volto moderno di un luogo ove la durata crea
un costante cortocircuito temporale, offre lo
spunto per “astratti e sfuggenti pensieri”.
Alessandro Scarabello, Uppercrust #3, 2011 / The Gallery Apart
Rita Mele, 2012 lettera 22 / Arte Fuori Centro
Sonia Kacem, particolare dell’installazione / T293
ThE gallery apart
via di Monserrato 40 – tel 06 68809863
www.thegalleryapart.it
Alessandro Scarabello Uppercrust
fino al 9 febbraio
Grandi tele ritraggono donne e uomini a
grandezza naturale cogliendone l’altezzosità
54 Roma Lazio
e gli atteggiamenti di superiorità. L’artista
indaga il potere e chi lo detiene realizzando
un percorso di catalogazione dei tipi umani
attraverso dipinti e un’installazione realizzata
con una serie di slide show.
TRALEVOLTE
piazza di Porta San Giovanni 10
tel 06 70491663 – www.tralevolte.org
Trittico. Il sempre è fatto d’ora
Primarosa Cesarini Sforza / Lea Contestabile /
Susana Talayero
fino all’8 febbraio
Un unico spazio accoglie le opere eterogenee
delle tre artiste, articolate in una ricostruzione dei loro studi. Memoria ed esperienza
personale si fondono in un’idea del tempo
che, in linea con un verso di Emily Dickinson,
è pensato come scandito da momenti singoli.
Testi di Silvia Bordini e Francesca Gallo.
fondazione Volume!
via San Francesco di Sales 86-88
tel 06 6892431 – www.fondazionevolume.com
Michele De Lucchi Colonne portanti
a cura di Emilia Giorgi
fino al 15 febbraio
L’installazione site specific indaga lo spazio
e le pareti della galleria cercandone le
tracce stratificate nel corso del tempo. Come
afferma l’architetto ferrarese “i muri sanno
sempre tenere i segreti” e quindi interviene
sull’ambiente, esplora nicchie e ne costruisce
di nuove, come fossero micromondi autosufficienti e indipendenti, aggiungendovi colonne in
legno, diverse le une dalle altre.
wunderkammern
via Gabrio Serbelloni 124 – tel 349 8112973
www.wunderkammern.net
Miss. Tic
a cura di Giuseppe Ottavianelli
fino al 16 marzo
In una fusione tra poesia e immagine gli
interventi dell’artista per le strade parigine
lasciano emergere figure di uomini e donne
i quali con corpi sensuali e provocatori coinvolgono il passante. Traducendo gli stencil su
superfici differenti, da tele e piastre d’acciaio
a superfici di legno e plastica, i lavori fanno
della parola che accompagna l’illustrazione
un elemento insieme giocoso e colto, ironico e
pungente. Testo di Gianluca Marziani.
Christian Guémy Vedi cara
a cura di Giuseppe Ottavianelli
23 marzo - 18 maggio
Michele Guido, ottagono s.p. / Z2O
nervature della foglia di loto e il Tempietto di
San Pietro in Montorio, reso tridimensionale
tramite l’elaborazione digitale.
Gustav Cramer, Jason Dodge, Hreinn Friedfinnsonn, Beatrice Marchi, Helen Mirra, Elodie
Seguin e Ettore Spalletti.
ostia rm
teramo
sinagoga di ostia antica
viale dei Romagnoli 717 – tel 06 56358099
Arte in memoria #7
Alice Cattaneo / Sigalit Landau / Hidetoshi
Nagasawa / Michael Rakowitz
a cura di Adechiara Zevi
20 gennaio - 13 aprile
Concepite per l’occasione della Giornata della
Memoria le opere dialogano con un luogo di
culto che diventa spazio produttivo di cultura
e incontro. I lavori e i progetti degli artisti,
in questa mostra a cadenza biennale, sono
un tentativo di relazionarsi e interpretare
nel presente l’Olocausto evadendo dalla sola
commemorazione, per la quale il ricordo si
alterna a un rischio latente di oblio.
L’ARCA Laboratorio per le arti
contemporanee
largo San Matteo – tel 0861 240732
www.larcalab.it
Gianluigi Colin A futura memoria
a cura di Umberto Palestini
fino al 12 febbraio
Ettore Frani
a cura di Umberto Palestini
marzo
Gianluigi Colin, Attrazione celeste, 2012 / L’Arca
MissTic, La réciprocité est un mystére / Wunderkammern
z2o | galleria sara zanin
via della Vetrina 21 – tel 06 70452261
www.z2ogalleria.it
Michele Guido 02.02.13_garden project
2 febbraio - 16 marzo
Individuato come raccordo tra paesaggio e
struttura architettonica il giardino è la sorgente da cui estrarre elementi da relazionare
con lo spazio. Le opere site specific in mostra,
insieme a una serie di scatti di dettagli di
piante, si articolano su un parallelismo tra le
pescara
vistamare
largo dei Frentani 13 – tel 085 694570
www.vistamare.com
Oltremare
a cura di Luca Cerizza
23 marzo 2013 - 31 maggio 2013
Artisti presenti in mostra: Alessandro Agudio,
Giovanni Anselmo, Massimo Bartolini, Daniel
Abruzzo Teramo 55
napoli
Museo Nitsch
Vico Lungo Pontecorvo 29/d
tel 081 5641655 – www.museonitsch.org
Nanni Balestrini Tristanoil
8 marzo - primi di maggio
L’artista presenta nella biblioteca del Museo
un’installazione inspirata a Tristanoil, il film
più lungo del mondo, visionato a Kassel in
occasione di Documenta 13. L’installazione è
composta di ingrandimenti degli still dal video,
nonché dalla proiezione del film.
FONDAZIONE MORRA GRECO
largo Avellino 17 – tel 081 210690
www.fondazionemorragreco.com
Judith Hopf
22 febbraio - 29 marzo
L’artista tedesca, che ha esordito negli anni novanta con un processo in continuo mutamento
e con un’attitudine aperta alla collaborazioni
con altri artisti, per mezzo di installazioni,
video, performances, sculture, grafiche, intende
sviluppare un’analisi delle contraddizioni del
vivere contemporaneo attraverso l’umorismo,
Judith Hopf, Erschöpfte Vase 4, 2009 / Fondazione Morra Greco
RINNOVATA ENERGIA PER IL MADRE
Intervista ad Andrea Viliani
Qual è la prima impressione che hai ricevuto dal contesto istituzionale in cui opererai come
direttore del MADRE di Napoli?
La Fondazione Donna Regina per le arti contemporanee, all’interno delle cui attività rientrano le
attività specifiche del museo MADRE, opererà in modo aggregante e collaborativo. Lo sfondo è
quello di una politica culturale di forte radicamento sul territorio, urbano e regionale, ma anche
di apertura al contesto interregionale, a partire dalle regioni meridionali, e mediterraneo. Questo
è quanto fissato dai cosiddetti “Cinque Cerchi”, un vero e proprio protocollo di intenti che mira a
coniugare valorizzazione della dimensione locale e apertura internazionale. Il contesto istituzionale che si andrà definendo sarà quindi necessariamente plasmato da questi obiettivi, come dalle
collaborazioni e tematiche che andranno via via intercettate ed elaborate insieme alle istituzioni e
ai progetti con cui e a cui collaboreremo, e agli artisti e intellettuali che ci aiuteranno nel definire
la nostra agenda. A partire dal nostro partner Scabec, la società multiservizio che porta in dote
alla Fondazione una struttura capace di fare sistema, di spingere il museo a guardare, anche,
fuori da se stesso.
Ti sei ripromesso di puntare finalmente su una collezione permanente, secondo quali criteri
orienterai le tue scelte?
La collezione del MADRE, come quella di ogni museo, va messa in relazione alla società che
lo circonda, e in ascolto della storia che lo precede e che il museo può contribuire a definire
anche per il futuro. Napoli e la Campania sono stati, e sono, uno storico crocevia per tutte le arti
contemporanee. Partire da queste memorie, da queste testimonianze, da questi materiali (opere
ma anche ricordi, relazioni, documenti, archivi) significa definire la personalità di una collezione
unica, che non trovi altrove, che devi venire qui per conoscere. È poi ovvio che il Madre è
diventato un museo internazionale per la sua capacità di guardare al di là del suo territorio, di
metterlo in connessione, proponendo alcuni dei più significativi artisti italiani e internazionali, e
questa logica non può che essere ripresa e valorizzata. Appunto in sinergia con il potenziale del
proprio DNA locale che, credo, poche altre realtà possono riscoprire così alto.
In quale modo applicherai la tua supervisione sulla project room affidata alla Fondazione Morra
Greco?
Il programma presentato presso la Fondazione Morra Greco, e in altre sedi istituzionali della
città di Napoli si intitola Progetto XXI, ed è qualcosa di diverso da una project room museale.
Prima di tutto non è stanziale, ma appunto apparirà di volta in volta in contesti diversi della città,
i più adatti al progetto stesso. Inoltre non è generazionale, nel senso che accanto ad artisti più
giovani saranno presentati i progetti di artisti già affermati come Jimmie Durham e Mark Dion.
Questo aspetto di dinamicità, di riscrittura delle regole è importante anche per il Madre, che lo
farà suo attraverso vari progetti. E inoltre la collaborazione con Fondazione Morra Greco non
sarà la sola, anzi, la Fondazione Donna Regina sta lavorando a implementare all’interno del sua
azione sistemica, anche altre realtà di riconosciuta eccellenza. E anche in questo caso il museo
stesso troverà in questi soggetti rinnovata energia per il proprio stesso aggiornamento costante,
per un riposizionamento critico fluido e in divenire.
Quali sono gli interlocutori istituzionali e privati che hai individuato per raccontare, come annunciato, la storia del territorio?
Sono davvero tanti, ogni giorno incontro nuovi interlocutori, esperienze di assoluto rilievo, scenari di grande interesse, storie avvincenti, sfide e professionalità che contribuiscono a delineare
una pluralità di progetti e relazioni possibili. Aggiorniamoci fra qualche mese, anche se starò
ancora facendo e condividendo ricerca. Ecco, la parola d’ordine credo potrebbe essere questa:
fare e condividere ricerca. Nicoletta Daldanise
la caricatura e un atteggiamento al contempo
giocoso e sovversivo.
Madre
via Luigi Settembrini 79
tel 081 19313016 – www.museomadre.it
Sol LeWitt L’artista e i suoi artisti
a cura di Adachiara Zevi
fino al 1 aprile
56 Napoli Campania
Articolata in sezioni e nuclei tematici, la mostra testimonia il carattere poliedrico dell’attività dell’artista. Opere, tra cui disegni, sculture
e gouaches di varie raccolte si alternano a
cinque wall drawings che, progettati nel 2007,
sono stati realizzati sulla base di specifiche
indicazioni dai suoi assistenti e a una serie di
lavori collezionati, frutto di acquisti e scambi
con artisti e galleristi.
Galleria fonti
via Chiaia 229 – tel 081 411409
www.galleriafonti.it
Giulia Piscitelli Sim Sala Bim
15 febbraio - 19 aprile
Ritratto di Sol LeWitt. Courtesy LeWitt Collection / MADRE
pan
via dei Mille 60 – tel 081 7958604/05
www.palazzoartinapoli.net
Alessandro Valeri Panorama
a cura di Francesca Pietracci e Jonathan Turner
23 gennaio - febbraio
Volti, corpi, città e territori per una mappatura dinamica del reale, un’istantanea di un
processo in continuo divenire. Nucleo della
mostra, una serie di scatti di luoghi di New
York frequentati da Andy Warhol nel suo ultimo
anno di vita, vedute degli anni ’80, scorci di
una realtà metropolitana estetizzata.
T293
via Tribunali 293 – tel 081 295882
www.t293.it
Good Luck and Safe Journey
Sam Falls / Federico Maddalozzo / Julia Rommel
23 febbraio - 25 maggio
I due americani e l’italiano in mostra utilizzano
le procedure e i gesti ripetuti per creare nuove
immagini, presentando una documentazione dell’intervento umano o dei processi
naturali impiegati nel delineare nuove direzioni
dell’astrazione pittorica e scultorea.
casandrino na
bad museum
via Benedetto Croce 1 – www.bunkerart.org
Far retrocedere dappertutto l’infelicità
L’Internazionale Situazionista e la sua attualità
ciclo di incontri a cura di Stefano Taccone
Mario Perniola / Enea Bianchi
26 gennaio
Anselm Jappe
2 febbraio
Gianfranco Marelli
16 febbraio
Martina Corgnati / Enrico Mascelloni
2 marzo
Pino Bertelli
16 marzo
Pasquale Stanziale
27 marzo
salerno
GALLERIA Tiziana di caro
via delle Botteghelle 55
tel 089 9953141 – www.tizianadicaro.it
Ivano Troisi
fino al 23 marzo
Sia occasione di ricordo sia sorgente di
elementi naturali, il bosco di San Benedetto
diviene per l’artista l’archivio da cui attingere
per lavori che lasciano accompagnare la forma
al contenuto. Opere che ruotano attorno alla
carta e alla sua realizzazione, dai disegni
di bacche e rami a sculture di sentieri fino a
lavori a parete e installazioni che interagiscono con i movimenti dello spettatore.
Alfonso Artiaco
Palazzo Pricipe Raimondo De Sangro
piazzatta Nilo 7 – tel 081 4976072
www.alfonsoartiaco.com
Alan Charlton
2 febbraio - 24 marzo
Alan Charlton, Triangle Painting, 2012 / Alfonso Artiaco
Sam Falls / T293
STUDIO TRISORIO
riviera di Chiaia 215 – tel 081 414306
www.studiotrisorio.com
Stefano Cerio Night Ski
fino al 2 marzo
Una video installazione insieme a 9 fotografie
raccontano di luoghi deserti che contraddicono la nostra abituale percezione. Piste sciistiche abitate, durante le ore notturne, da tralicci
elettrici e impianti di risalita si configurano
come i veri protagonisti di scenari sospesi
e perturbanti. Testi di Walter Guadagnini e
Cristiana Perrella.
Ivano Troisi, veduta della mostra, 2012. Foto Christian Rizzo /
Galleria Tiziana Di Caro
Campania Salerno 57
bari
polignano a mare ba
Artcore contemporary art project
via De Rossi 94 – tel 347 6574411
www.artcore.it
Custom Imagery
Gemis Luciani / Fabio Santacroce
testo di Valerio Borgonuovo
15 marzo - 6 aprile
MUSEO pino pascali
via Parco del Lauro 119 – tel 080 4249534
www.museopinopascali.it
Uno Sguardo sul Mondo: opere da una
collezione privata
a cura di Guido Orsini e Mary Angela Schroth
2 marzo - 1 maggio
In mostra opere di autori scelti dalla collezione
di Douglas Andrews per un legame con il lavoro e il pensiero di Pascali, da Paolo Canevari
a Giuseppe Gabellone, da William Kentridge
a Olafur Eliasson. Un percorso che spazia
dalla pittura all’installazione fino al video e
alla foto e che si riconosce fedele ad un’idea
multimediale e demistificatrice.
Il Museo e il suo territorio – L’idea e la materia
a cura di Isabella Battista e Luna Pastore
#1 Pierpaolo Miccolis Nella coda sta il veleno
a cura di Isabella Battista
fino al 17 febbraio
Fabio Santacroce / ArtCore Contemporary Art Project
Doppelgaenger
Palazzo Verrone. Via Verrone 8
tel 392 8203006 – www.doppelgaenger.it
Elzo street + 108 avenue
dal 5 marzo
In linea con l’evoluzione delle nuove istanze
legate all’arte urbana i due artisti a confronto
propongono due itinerari differenti. Mentre
l’italiano 108 si concentra sulla ricerca
geometrica e astratta dello spazio e della
struttura, il belga Elzo Durt lascia alternare
volti storici e fittizi ad atmosfere che attingono
alla tradizione artistica.
muratcentoventidue
artecontemporanea
via G. Murat 122/b – tel 393 8704029
www.muratcentoventidue.com
Rita Casdia Fizzle out
16 febbraio - 23 marzo
Video animazione, disegno e scultura
rappresentano i veicoli con i quali penetrare
condizioni emozionali e dimensioni relazionali.
Tra iconografia classica e vissuto quotidiano,
spunti onirici ed elementi offerti dal caso,
l’analisi si incentra sull’istinto di vita.
Rita Casdia, Fizzle out, 2011/ Muratcentoventidue Artecontemporanea
matera
musma
Palazzo Pomarici. Via San Giacomo
tel 0835 330582 – www.musma.it
Lacerba. Un centenario
fino al 1 marzo
La mostra, che ripercorre la storia della rivista
fondata a Firenze il primo gennaio del 1913 e
pubblicata fino al 22 maggio 1915, raccoglie,
oltre ai fascicoli originali, disegni, opere grafiche, immagini e documenti di quegli anni con
intento didattico e per indagarne il contributo
al rinnovamento del linguaggio espressivo, e
della scultura in particolare.
Carla Accardi Sculture, disegni, immagini
e documenti 1946-2012
2 marzo - 19 aprile
Tom Sachs / Museo Pino Pascali
sopra: una copertina di “Lacerba”, sotto: Carla Accardi /
MUSMA
lecce
PRIMO PIANO LIVINGALLERY
viale Guglielmo Marconi 4
tel 0832 304014 – www.primopianogallery.com
Arte & Natura
Indagine artistica sul paesaggio, l’ecologia,
l’architettura e la tecnologia
a cura di Dores Sacquegna
fino al 7 febbraio
58 Bari Puglia
Dibattiti che, coinvolgendo architetti, naturopati
e scrittori, si interfacciano con eco installazioni
e pitture di artisti che attingono a temi diversi.
Un’occasione per ripensare il ruolo attivo
di un’arte la quale, come uno strumento di
coscienza, preservi l’ambiente e favorisca la
crescita sociale.
catanzaro
FONDAZIONE ROCCO GUGLIELMO
corso Mazzini 4 – tel 0961 745517
www.fondazioneroccoguglielmo.it
Lo sguardo espanso. Cinema d’artista
italiano in mostra (1912-2012)
a cura di Bruno Di Marino, Andrea La Porta e
Marco Meneguzzo
1 dicembre - 3 marzo
marca
via Alessandro Turco 63 – tel 0961 84721
www.museomarca.info
Angelo Savelli Il Maestro del Bianco
a cura di Alberto Fiz e Luigi Sansone
fino al 30 marzo
open space
via Romagna 55 – tel 0961 61839
Un Augurio ad arte #4 Hic et Nunc
20 febbraio - 18 marzo
cosenza
Palazzo Arnone
via Gian Vincenzo Gravina
tel 0984 795639 – www.articalabria.it
Art in progress. Cantieri del contemporaneo
Punti di vista. Identità Conflitti Mutamenti
Un dialogo tra storia dell’arte e arte italiana
delle ultime generazioni
Francesco Arena / Vanessa Beecroft / Francesco Barocco / Massimo Bartolini / Marta
Mancini / Sergio Breviario / Chiara Camoni /
Francesco Carone / Lara Favaretto / Flavio
Favelli / Elisa Sighicelli / Francesco Vezzoli
a cura di Fabio De Chirico
fino al 28 febbraio
Opere della tradizione si confrontano con
lavori e linguaggi contemporanei attraverso la rielaborazione di simbologie e la
reinterpretazione di significati. Dal video alla
sperimentazione sonora, dal ritratto ricamato
all’installazione fino al disegno si indagano le
evoluzioni mediatiche e le interconnessioni di
creazioni lontane nel tempo.
acri cs
maca
Palazzo Sanseverino Falcone. Piazza Falcone 1
tel 0984 953309 – www.museovigliaturo.it
Pop Art a Torino
a cura di Francesco Poli
8 dicembre - 10 febbraio
Il curatore propone un’innovativa rilettura,
nella chiave interpretativa del linguaggio Pop,
delle opere e del percorso di alcuni artisti da
sempre connessi alla nascita e allo sviluppo
dell’Arte povera. Opere di: Alighiero Boetti,
Piero Gilardi, Aldo Mondino, Ugo Nespolo,
Michelangelo Pistoletto.
La Sacra Famiglia, Battistello Caracciolo - Il nuovo maelstrom,
Francesco Carone / Palazzo Arnone
CENTRO CULTURALE MAN RAY
sedi varie – tel 070 283288 347 3614182 – www.manray.it
Pollock tra genio e follia
febbraio
Galleria Comunale d’Arte
viale san vincenzo 2 – tel 070 6777598
www.galleriacomunalecagliari.it
I Grandi Assenti
Percorsi di ricerca a confronto
fino al 7 aprile
Secondo di una serie di appuntamenti che
mirano ad arricchire il percorso di visita della
Collezione costituita da Francesco Paolo Ingrao
con l’incursione dei protagonisti che rappresentano l’altro volto dell’arte italiana di quegli anni.
Arnaldo Pomodoro, Rotante con sfera interiore, 1967 /
Galleria Comunale d’Arte
MEME
via Goffredo Mameli 78 – tel 070 3510673
www.memearte.org
Claudia Matta Luminescenze
a cura di Giusy Sanna
8 - 29 marzo
Lavori che riflettono sul tempo e sul suo statuto
inafferrabile ma allo stesso tempo interpretato come una convenzione. Nel tentativo di
afferrare e ricostruire un “attimo” che sia una
costante invariabile, l’artista alterna e lascia
dialogare sezioni differenti di costruzioni
temporali paragonandole al movimento eccitato
dei fotoni.
Clauda Matta, dalla serie Luminescenze, 2012 / Meme
Piero Gilardi, All’indomani della Burrasca / MACA
cagliari
Antico Palazzo di Città
piazza Palazzo 6 – tel 070 6776482
Piranesi ritrovato
Segni del paesaggio urbano
a cura di Anna Maria Montaldo e Gabriella Locci
13 dicembre - 14 aprile
Sardegna Cagliari 59
nuoro
palermo
Man
via Sebastiano Satta 27
tel 0784 252110 – www.museoman.it
Marino Marini Cavalli e Cavalieri
Post Scriptum
a cura di Lorenzo Giusti e Alberto Salvadori
fino al 24 febbraio
Due mostre parallele, una dedicata a Marino
Marini – presente con quindici sculture e oltre un
centinaio tra opere grafiche e disegni – e una di
autori contemporanei eterogenei per linguaggi e
stili (tra i quali Alberto De Michele, Tue Greenfort,
Pietro Mele, Anri Sala, Carolina Saquel, Nedko
Solakov, Salla Tykka) ripercorrono in tempi e
modi diversi la stessa tematica cavalleresca.
CENTRO D’ARTE PIANA DEI COLLI
Villa Alliata Cardillo. Via Faraone 2
tel 091 6790853 – www.pianadeicolli.net
@more
Gianfranco Pulitano / Massimo Ricciardo /
Valentina Glorioso / Dessislava Mineva /
Angela Viola / Katia Scarlata
a cura di Emilia Valenza
8 febbraio - 8 marzo
Gli artisti si confrontano con lavori e media
diversi sul sentimento dell’amore indagandone
le mutazioni seguite all’era tecnologica e alle
trasformazioni della società. Fotografie e
cartoline si alternano ad installazioni e disegni
di figure femminili passando dall’analisi del
contatto e del corpo alla ricostruzione di storie
e narrazioni personali.
Merino Marini, Cavaliere, 1947 / MAN
calasetta ci
museo d’arte contemporanea
via Savoia 2 – tel 0781 840717
www.comune.calasetta.ci.it
Verso Una Nuova Astrazione
a cura di Karina Joseph
fino al 18 novembre
Artista in Residenza
Simon Mathers / Damian Griffiths / Marco Lampis
a cura di Karina Joseph
fino al 17 marzo
Mentre una serie di opere della collezione
Ermanno Leinardi dialoga con i lavori di quattro
autori contemporanei rintracciando linee e
costanti del linguaggio astratto-geometrico, le
opere prodotte in situ dagli artisti in residenza
spaziano da materiali a mezzi diversi, documentando un periodo di contatto con la comunità.
60 Nuoro Sardegna
Masssimo Ricciardo, Panorama, 2013 / Centro d’Arte Piana
dei Colli
ZAC E IL RILANCIO DEI CANTIERI CULTURALI ALLA ZISA
una domanda all’Assessore Francesco Giambrone
Il Comune di Palermo ha ufficialmente ripreso in mano la questione dei Cantieri Culturali alla Zisa,
rilanciandoli come polo di produzione culturale contemporanea. All’interno di un programma che
ha preso significativamente il titolo di ReOpen Palermo, sono stati inaugurati in dicembre ZAC /
Zisa Arte Contemporanea e il nuovo Cinema De Seta. Con un enorme lavoro di “bonifica”, poi,
ovvero con l’eliminazione di diverse tonnellate di rifiuti accumulatisi nelle aree vuote per un’incuria
durata lunghi anni, è stato restituito un parco che rimette in collegamento lo storico Castello della
Zisa con i padiglioni delle ex Officine Ducrot, e nel frattempo, in collaborazione con l’Accademia
di Belle Arti, che da tempo con i suoi studenti anima il quotidiano dei Cantieri, è stata restaurata
la Torre del tempo di Emilio Tadini. Insomma, il progetto complessivo è quello della restituzione
alla città, in tempi brevi, di un bene collettivo negato per troppi anni. E la grande folla che ha
preso parte all’inaugurazione ha dato prova schiacciante della necessità di questa condivisione, a
conferma, per altro, di quanto ripetutamente espresso dal movimento “I Cantieri che vogliamo”.
Per volontà dell’Assessore Francesco Giambrone, la programmazione e la costruzione della fisionomia di ZAC è stata affidata ad un comitato scientifico che vede riuniti artisti, curatori, galleristi
ma anche esponenti dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti (insieme allo stesso Assessore,
e con il coordinamento della direttrice della GAM Antonella Purpura, ci sono infatti: Alessandro Bazan, Daniela Bigi, Francesco De Grandi, Gianna Di Piazza, Eva Di Stefano, Paolo Falcone, Luciana
Giunta, Giuseppe Marsala, Francesco Pantaleone, Alessandro Rais, Emilia Valenza). In queste settimane ZAC è abitato quotidianamente da un folto gruppo di giovani artisti che sta lavorando – in
rapporto con la comunità artistica cittadina e con alcuni artisti internazionali in transito a Palermo
– ad un progetto molto impegnativo che nelle prossime settimane comincerà a prendere forma.
Assessore, il 16 dicembre è stato inaugurato ZAC, uno dei Cantieri Culturali alla Zisa, che già
nella voluta possibile doppia lettura dell’acronimo, ossia Zisa Arte Contemporanea o Zona Arte
Contemporanea, lascia intendere un intento programmatico...
L’intento è quello di non pensare questo spazio semplicemente come spazio espositivo ma in
qualche modo come un cantiere, all’interno del quale utilizzare una vera formula laboratoriale,
una formula di vera produzione. Un luogo dove l’arte si costruisca. Ecco, intendiamolo soprattutto
come un centro di produzione delle arti contemporanee nel campo del visivo e non come uno
spazio museale in senso tradizionale. Così comincia ZAC e raccoglie in questa sua vocazione una
fetta importante del talento, talvolta un po’ sommerso, che c’è nella nostra città. Ed è proprio
questa formula laboratoriale, di work in progress, che permette a questo talento di mettersi nella
condizione di incontrarsi, di essere “attraversato”, di subire diciamo dei “transiti”, da parte di chi
opera da tempo a Palermo o anche da parte di artisti internazionali che vi passeranno a breve e
vorranno lasciare un segno in questa opera corale che stiamo realizzando. Andrea Ruggieri
GAM Galleria d’Arte Moderna
ex Convento di Sant’Anna. Via Sant’Anna 21
tel 091 8431605
www.galleriadartemodernapalermo.it
Francesco Simeti An Artful Confusion
a cura di Laura Barreca
fino al 20 febbraio
La collezione Gam ed il contemporaneo
15 febbraio
Per il primo appuntamento del progetto, Simeti
presenta la sua installazione nelle sale della
collezione permanente.
Francesco Simeti, veduta dell’installazione / GAM Palermo
PALAZZO ZIINO
via Dante 53 – tel 091 7407619
Zanele Muholi Contemporary Visual ARTIvist
fino al 17 febbraio
Dopo dOCUMENTA e il Museo Pecci di Prato,
il comitato Palermo Pride e l’Assessorato alla
Cultura del Comune portano in Sicilia l’artista
e attivista sudafricana con una cinquantina di
fotografie delle serie Faces & Phases e Being
e con un video del 2010, Difficult Love, tutti
incentrati sulle problematiche dure ma anche
sulle potenzialità e l’energia etica ed estetica
della comunità nera lesbica africana. Con il coordinamento di Francesco Pantaleone e Antonio
Leone e i contributi critici di Agata Polizzi, Titti
De Simone e Silvia Scerrino, il capoluogo dà così
avvio ad un percorso di iniziative culturali in
attesa del Pride nazionale di giugno 2013, che
per la prima volta avrà sede nell’isola.
Galleria Bianca
via Nicolò Garzilli 26 – tel 091 5084918
www.galleriabianca.com
BIANCA feat. MARS
fino al 23 febbraio
In mostra lavori di Pierluigi Antonucci, Marco Bonafè, Lorenza Boisi, Klodin
UN ANNO FA CHIUDEVA RISO. QUALE FUTURO PER L’ARTE CONTEMPORANEA IN SICILIA?
una domanda a Sergio Gelardi, Dirigente Generale del Dipartimento Beni Culturali
della Regione Sicilia
Ad un anno dall’editoriale che dedicammo alla difesa della più importante avventura siciliana per
l’arte contemporanea dopo le storiche e gloriose Gibellina e Fiumara d’Arte, torniamo sulla questione del Museo Riso. Insieme a Riso si è spenta per un anno l’energia siciliana. Non che gli artisti
non abbiano continuato a lavorare egregiamente, e insieme a loro gli ottimi galleristi e curatori, le
accademie, le fondazioni, i musei, ma senza la spinta propulsiva con la quale quel motore faceva
da raccordo e da volano di promozione, le energie si sono affievolite, in qualche caso disperse, e
l’allora costituendo sistema dell’arte siciliano, che proprio grazie e intorno al Museo aveva trovato
la forza di proporsi all’Italia e all’Europa, oggi ha perso la coesione necessaria per qualsiasi
azione condivisa. E i singoli, in questa gravissima contingenza economica e valoriale, da soli non
ce la fanno.
Riaffiora pertanto l’indignazione, oltre che la grave amarezza, nel pensare a quanto sia irragionevole che in un panorama nazionale messo in ginocchio dai tagli alla spesa per i beni e
le attività culturali si stia rischiando di perdere un’occasione irripetibile come quella degli ingenti
finanziamenti concessi dalla Comunità Europea (undici milioni di euro per i PO FESR 2007-2013).
Una vera e propria offesa per il mondo della cultura nazionale oltre che siciliano.
Direttore, come stanno realmente le cose?
“In realtà quei fondi non sono persi, sono soltanto in uno stato, diciamo così, di latenza. Il
Presidente Crocetta ha ottenuto infatti che sia i fondi previsti per Riso sia tutti quelli destinati ai
Beni Culturali vengano reindirizzati e quindi ne venga prorogato l’utilizzo al 31 dicembre 2015. Di
contro c’è da dire che quanto accaduto in questo anno non sarà facile da recuperare. Sappiamo
tutti quanto incida la continuità nel valore di un progetto culturale, quanto conti la presenza quotidiana all’interno dello scenario italiano dell’arte ai fini di un radicamento nel sistema internazionale, quanto significhi l’assiduità nel rapporto con le scuole e con il territorio per il successo di un
progetto formativo di ampio respiro, radicalmente incisivo. E Riso quella costanza, quell’assiduità
le ha praticate e adottate per quattro anni come modello d’eccellenza a partire da un luogo
scomodo, distante, seppure di straordinarie energie, come la Sicilia. Tutto ciò andrà ricostruito,
ma non è semplice capire né come né da dove ripartire. Certi danni lasciano dietro di sé pesanti
eredità. Ci vorrà del tempo.
Al momento posso solo dire che abbiamo ripreso in mano il progetto S.A.C.S. (Sportello per l’Arte
Contemporanea Siciliana), che come molti sanno raccoglie la documentazione dei giovani artisti
siciliani e si occupa della loro diffusione e promozione sia in Italia che all’estero. Riprendiamo da lì
il filo del discorso interrotto, in attesa di poter annunciare ulteriori sviluppi”. Roberto Lambarelli
Erb, Foschini|Iacomelli, Paul Housley, Angelo
Mosca, Katrin Plavcak, Emmanuel Van der
Meulen, Michele Tocca > Maurizio Bongiovanni, Jacopo Casadei, David Casini, Manuele
Cerutti, Valentina D’amaro, Lucia Leuci, Ivan
Malerba, Luca Trevisani, T-yong Chung.
spazio cannatella
via Papireto 10 – tel 091 322425
www.massimocannatella.it
Igor Scalisi Palminteri
dal 15 febbraio
l’a project space
corso dei Mille 467 – tel 320 3395765
laprojectspace.blogspot.it
Margherita Morgantin
febbraio
Continua il ciclo di residenze brevi con
Margherita Morgantin, che mantiene con la
città un dialogo aperto da tempo. Il nuovo
percorso muove dal quartiere Brancaccio.
Vediamo nella pratica delle relazioni, dell’abi-
tazione di spazi condivisi e nella creazione di
un possibile orizzonte di segni, la materia dell’
esperienza artistica comune.
NUVOLE INCONTRI D’ARTE
via Matteo Bonello 21 – tel 091 323718
www.associazionenuvole.it
Giuseppe Zimmardi Rebus
a cura di Alessandro Rais
fino al 23 febbraio
Dodici elaborazioni video che fanno parte di
un work in progress sul tema della visione e
dei dispositivi che la rendono possibile.
Sicilia Palermo 61
ZELLE ARTE CONTEMPORANEA
Via Fastuca 2
tel 339 3691961 – www.zelle.it
Giuseppe Mendolia Calella
L’orologio sa quando svegliarci
a cura di Valentina Lucia Barbagallo
16 febbraio - 16 marzo
Rintracciare e custodire una memoria che non
appartiene al vissuto dell’artista in un movimento che cerca di prendersi cura di oggetti appartenuti ad altri e di riconnetterli quasi a volerne
rintracciare un collegamento di senso. L’autore
impossessandosi di mattonelle, lenzuola e carta
da parati collegati con uno spago, costruisce
uno spazio di un’unica dimensione e insieme
variegato come la fantasia.
lo spettatore in un flusso di evocazioni che
lo riguardano. Indagando i legami politici ed
economici tra la sua terra, la Sicilia, e gli USA
l’artista svela i rapporti tra la memoria del
singolo e quella della comunità.
GALLERIA collicaligreggi
via Oliveto Scammacca 2/a
tel 095 372930 – www.collicaligreggi.it
Federico Baronello Eurlibya
dal 9 marzo
modica rg
C.O.C.A. Center of Contemporary Arts
corso Umberto I 420– tel 0932 751569
338 4628557 – www.cocacontemporary.net
Monograph
sound system on Germaine Dulac
testi e video di Mariangela Schiavo
sonorità a cura di Maurizio Olmo Giuca
2 marzo ore 19,00
Monograph è una serie di focus su autori protagonisti della nostra immensa cultura scelti
per le loro profezie artistiche. Sound System
on Germani Dulac coniuga il cinema puro con
le connessioni sonore prodotte dal musicista
Maurizio Olmo Giuca il cui primo album viene
prodotto nel 2013 dalla Psychonavigation di
Dublino.
agrigento
Fabbriche Chiaramontane
piazza San Francesco 1 – tel 0922 27729
www.ottocentosiciliano.it
Elio Marchegiani Homemade Future
a cura di Marco Meneguzzo
2 febbraio - 7 aprile
catania
Federico Baronello, vedute del Palazzo della Civiltà e del Lavoro
/ collicaligreggi
bocs
via Grimaldi 150 – tel 338 2203041
www.bebocs.it
Maria Domenica Rapicavoli
Disrupted Accounts
a cura di Alessandra Ferlito
2 febbraio - 2 marzo
A snodarsi tra scatti fotografici, oggetti trovati,
installazioni sonore e video proiezioni, una
concezione frammentaria del tempo il quale,
sebbene renda il presente instabile, ingloba
ragusa
Maria Domenica Rapicavoli, Disrupted Accounts, 2012 / beBOCS
clou
piazza San Giovanni – tel 331 1221448
www.galleriaclou.it
PRESS Edit
2 febbraio
Primo appuntamento di una serie di talk
dedicati all’editoria d’arte, cultura, musica,
moda e spettacolo.
LAVERONICA ARTE CONTEMPORANEA
via Grimaldi 93 – tel 0932 948803
www.gallerialaveronica.it
Moira Ricci Per sempre con te fino alla morte
testo di Manuela Pacella
30 dicembre - 14 febbraio
Video e fotografie attraverso cui l’artista
ripercorre la nascita, la crescita e la perdita di
un amore. Attingendo all’esperienza dei suoi
genitori, e in particolar modo di suo padre,
l’autrice registra azioni e luoghi talvolta carichi
di nostalgia per indagare il prima e il dopo di
una storia, testimoniando la vicinanza di comportamenti nell’età adolescenziale e adulta.
Moira Ricci, Per sempre con te fino alla morte / Laveronica Arte
Contemporanea
siracusa
MAR modulo a residenza
via Vincenzo Mirabella 30 – tel 329 5470798
www.moduloresidenza.altervista.org
Monograph. cinematic waves
a cura di Mariangela Schiavo
62 Palermo Sicilia
in collaborazione con Mog
9 marzo ore 20,00
Monograph si sposta al MAR di Siracusa
con un footage sul cinema degli anni venti
rivelatore di una lucida analisi critica della
realtà.
Opere visive dense di anticonformismo
espresso in termini surrealisti, che puntano
dritti all’inconscio di chi le fruisce. Il progetto
vede la partecipazione di Mog eterogeneo
esecutore di ricami sonori.

Documenti analoghi

mostre, eventi, personaggi e istituzioni supplemento di ArteeCritica

mostre, eventi, personaggi e istituzioni supplemento di ArteeCritica Dalle incisioni di Giovanni Fattori alla pittura di Giovanni Malesci a cura di Roberto Ungaro 13 gennaio - 26 febbraio La pittura dal vero del Risorgimento italiano rivive attraverso le opere del v...

Dettagli