Colf e Badanti: è utile sapere che …

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Colf e Badanti: è utile sapere che …
Colf e Badanti: è utile sapere che …
I collaboratori domestici sono tutti coloro che prestano un’attività lavorativa continuativa per le
necessità della vita familiare del datore di lavoro (colf, badante, giardiniere, autista, ecc…).
Seguono delle schede tecniche che descrivono, in sintesi, la procedura per l’assunzione di colf e
badanti.
DOCUMENTI PER L’ASSUNZIONE DI COLF/BADANTI
(da richiedere in copia ben leggibile)
 Datore di lavoro:
1. Documento di identità in corso di validità;
2. Codice fiscale.
 Lavoratore italiano o dell’Unione Europea:
1. Documento di identità in corso di validità;
2. Codice fiscale (reperibile presso l’Agenzia per le Entrate di competenza);
3. Eventuali diplomi o attestati professionali specifici.
 Lavoratore extracomunitario:
1. Documento di identità in corso di validità;
2. Permesso di soggiorno per motivi di lavoro in corso di validità e/o tagliando di
rinnovo;
3. Codice fiscale (reperibile presso l’Agenzia per le Entrate di competenza);
4. Eventuali diplomi o attestati professionali specifici.
ASSUNZIONE
 Il datore di lavoro e il lavoratore dovranno concordare le condizioni di lavoro e stipulare un
contratto di lavoro (lettera di assunzione) che dovrà indicare:
 la data di inizio del rapporto di lavoro;
 durata del periodo di prova;
 la categoria di inquadramento e l’anzianità di servizio del lavoratore nella categoria;
 la retribuzione pattuita;
 esistenza o meno della convivenza con il datore di lavoro;
 gli orari della prestazione di lavoro;
 eventuale divisa da lavoro;
 la previsione di eventuali spostamenti;
 periodo concordato per il godimento delle ferie annuali.
La lettera di assunzione , firmata dal datore di lavoro e dal lavoratore, deve essere
trattenuta da ambedue le parti.
 Il datore di lavoro deve fare la denuncia dell’assunzione all’Inps (ha efficacia anche nei
confronti dell’Inail) entro le ore 24 del giorno precedente (anche se festivo) a quello di
instaurazione del rapporto di lavoro.
 Il collaboratore domestico è convivente?
Il datore di lavoro deve darne comunicazione, entro 48 ore, all'autorità di Pubblica
Sicurezza.
 Il lavoratore è cittadino extracomunitario?
Il datore di lavoro e il lavoratore devono compilare e sottoscrivere il Modello Q (contratto
di soggiorno). Il datore di lavoro, entro 5 giorni dall’instaurazione del rapporto di impiego,
deve spedire, con raccomandata A/R, allo Sportello Unico per l’ Immigrazione della
Prefettura competente, l’originale del contratto di soggiorno, allegando copia di un proprio
documento di identità.
INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI
I prestatori di lavoro sono inquadrati in quattro livelli, a ciascuno dei quali corrispondono due
parametri retributivi, il superiore dei quali è definito “super”.
LIVELLO A
Collaboratori familiari generici, non addetti all’assistenza di persone, sprovvisti di esperienza
professionale o con esperienza non superiore ai 12 mesi.
Profili:
 addetto alle pulizie;
 addetto alla lavanderia;
 aiuto cucina;
 stalliere;
 assistente ad animali domestici;
 addetto alla pulizia ed innaffiatura delle aree verdi;
 operaio comune.
LIVELLO A SUPER
Profili:
 addetto alla compagnia;
 baby sitter.
LIVELLO B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza, svolgono con specifica
competenza le proprie mansioni.
Profili:
 collaboratore generico polifunzionale;
 custode di abitazione privata;
 addetto alla stireria;
 cameriere;
 giardiniere;
 operaio qualificato;
 autista;
 addetto al riassetto camere.
LIVELLO B SUPER
Profili:
 assistente a persone autosufficienti.
LIVELLO C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche,
operano con totale autonomia e responsabilità.
Profilo:
 cuoco.
LIVELLO C SUPER
Profilo:
 assistente a persone non autosufficienti (non formato).
LIVELLO D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche
posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Profili:
 amministratore dei beni di famiglia;
 maggiordomo;
 governante;
 capo cuoco;
 capo giardiniere,
 istitutore.
LIVELLO D SUPER
Profili:
 assistente a persone non autosufficienti (formato).
 direttore di casa.
MINIMI CONTRATTUALI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2009
COLF
Livello
Conviventi(mensile)
Non conviventi (orario)
A
569,52
4,14
A Super
673,07
4,87
B
724,85
5,18
B Super
776,62
5,49
C
828,40
5,80
C Super
880,17
6,10
D
1.188,62
7,04
D Super
1.240,39
7,35
BADANTI
Autosufficienti
Non autosufficienti
B Super
776,62
C Super
880,17
D Super
1.240,39
PRESENZA NOTTURNA (mensile)
Livello Unico
598,01
INDENNITA’ VITTO E ALLOGGIO (GIORNALIERO)
Pranzo/Prima colazione
1,709
Cena
1,709
Alloggio
1,478
Totale
4,896
I CONTRIBUTI
L’Inps invia al datore di lavoro un blocchetto di bollettini di conto corrente postale per il
versamento dei contributi previdenziali dovuti.
I contributi si pagano ogni trimestre entro i seguenti termini:
 dal 1° al 10 aprile (primo trimestre)
 dal 1° al 10 luglio (secondo trimestre)
 dal 1° al 10 ottobre (terzo trimestre)
 dal 1° al 10 gennaio (quarto trimestre)
TABELLA CONTRIBUTI INPS DAL 1° GENNAIO 2009
Retribuzione Oraria CONTRIBUTO ORARIO INPS
Effettiva
COLF
DATORE LAVORO
0,00 - 7,17
0,32
1,01
7,18 - 8,75
0,36
1,14
8,76 – in poi
0,44
1,39
TOTALE
1,33
1,50
1,83
Oltre 24 hh sett.
0,23
0,74
0,97
I contributi si possono pagare:
1. con i bollettini postali spediti dall’Inps;
2. on line, dopo essersi registrati al sito di Posteitaliane, collegandosi al sito www.inps.it
(Servizi per il cittadino) e utilizzando la procedura “Lavoratori Domestici”.
AGEVOLAZIONI FISCALI
Il datore di lavoro che versa regolarmente all’Inps i contributi per colf o assistenti familiari può
usufruire di agevolazioni fiscali:
 per la Colf può dedurre dal proprio reddito i contributi previdenziali, per un importo
massimo di 1.549,37 euro l’anno;
 per gli addetti all’assistenza di persone non autosufficienti può detrarre dall’imposta lorda
il 19% delle spese sostenute, per un importo massimo di 2.100 euro l’anno,
indipendentemente dal numero dei soggetti che assistono lui o il suo familiare.

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