PS - Lugano cc

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PS - Lugano cc
Demis Fumasoli PC (gruppo PS)
Lodevole
Ufficio Presidenziale del
Consiglio Comunale di Lugano
Palazzo Civico
6901 LUGANO
Lugano, 18.05.2016
MOZIONE
Per l’acquisizione del riconoscimento Fair Trade Town
La presente mozione nasce dal proposito di spingere il nostro Comune ad abbracciare i
principi del commercio equo, nell’ottica di compiere un passo a favore della cooperazione
internazionale. Il commercio equo mira a una crescita sana delle aziende dei paesi più
sviluppati e a garantire un trattamento rispettoso dei produttori in quelli in via di sviluppo.
Diversamente dalle imprese convenzionali attive nell’emisfero sud, le quali, orientandosi
verso una massimizzazione del profitto, tendono a non fornire mezzi di sussistenza dignitosi
alla manodopera e a escludere i piccoli produttori dal mercato, il commercio equo promuove
un approccio che pone al centro la solidarietà e uno sviluppo sostenibile. Fra gli elementi
qualificanti dello stesso possiamo infatti annoverare:
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
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delle relazioni commerciali stabili, durevoli e basate sul partenariato, che concedono
ai produttori del sud un accesso equo al mercato mondiale;
dei prezzi equi e trasparenti, che assicurano la sopravvivenza economica dei
produttori e dei piccoli coltivatori;
dei salari dignitosi, che soddisfano i bisogni fondamentali e rispettano la convenzione
dell’OIL contro il lavoro forzato, la discriminazione, il lavoro infantile, ecc.;
una produzione sociale, nel rispetto dell’ambiente e con alti standard qualitativi, che
risponde ai bisogni dei consumatori dei paesi importatori;
dei controlli regolari, in tutte le fasi di produzione, che garantiscono ai consumatori il
rispetto dei principi del commercio equo.
L’impegno per il commercio equo veniva prevalentemente lasciato ai singoli, ma da circa tre
anni si è venuta a creare un’importante iniziativa chiamata Fair Trade Town
(http://www.fairtradetown.ch/it). Fair Trade Town è una campagna internazionale che,
rivolgendosi a imprese, istituzioni e in modo particolare città, è impegnata nella promozione
del commercio equo. In Svizzera la campagna è condotta da Swiss Fair Trade, associazione
mantello delle organizzazioni svizzere del commercio equo, e si prefigge di assegnare entro
il 2018 il riconoscimento Fair Trade Town a 55 Comuni svizzeri. Nel merito rileviamo che
proprio di recente Glarona Nord è diventata la prima ‘’città svizzera del commercio equo’’,
mentre che nel Comune di Capriasca è già stata accolta nel 2015 una mozione analoga alla
presente. Le amministrazioni comunali, una volta soddisfatti determinati criteri, possono
infatti fare domanda per acquisire tale riconoscimento. Ad oggi sono oltre mille le località che
ne vantano il possesso, e che riempiono pertanto i seguenti requisiti:
(MOZ. 3858)

iI Comune s'impegna a offrire prodotti del commercio equo all'interno della sua
struttura amministrativa;
 un gruppo di lavoro coordina l'impegno a favore dei prodotti del commercio equo;
 commercianti e ristoratori partecipano alla promozione di tali prodotti, tenuto conto
delle rispettive possibilità;
 istituzioni e aziende con sede nel Comune dispongono, quando possibile, di prodotti
del commercio equo;
 la cittadinanza ha la possibilità di informarsi sul commercio equo e su quanto il
Comune fa per promuoverlo.
Vale la pena evidenziare che il conseguimento dei precedenti punti non va concepito come
un ostacolo per la realtà cittadina, bensì come un’opportunità che può essere concertata, in
maniera graduale ed equilibrata, con i diversi attori che ne sono coinvolti. Non a caso, alla
campagna hanno avuto modo di aderire anche grandi metropoli come Roma, Londra, Vienna
e Copenhagen.
Per quanto concerne la partecipazione di un Comune all’iniziativa, la procedura prevede
almeno una decisione ufficiale sulla domanda del riconoscimento e l’istituzione di un gruppo
di lavoro che coordini le attività necessarie per ottenerlo. Sussiste inoltre la possibilità di
stanziare un contributo annuale a favore della campagna, che verrebbe stabilito in base al
numero di abitanti: 400.- fino ai 1000; 900.- dai 1000 ai 5000; 1400.- dai 5000 ai 10'000;
1900.- dai 10’000 ai 50'000; 2500.- oltre i 50’000. Così facendo il Comune beneficerebbe di
un supporto per questioni concernenti la campagna, ribadendo concretamente il suo
sostegno alla stessa.
In considerazione di quanto sopra si chiede al Consiglio comunale di risolvere:
1. La mozione è accolta.
2. Il Comune di Lugano dispone di voler acquisire il riconoscimento Fair Trade Town.
3. Viene istituito un gruppo di lavoro incaricato di coordinare l’acquisizione di detto
riconoscimento.
4. A riconoscimento avvenuto è concesso un contributo annuale di Fr. 2'500.-- a favore
della campagna Fair Trade Town.
5. Il Municipio è incaricato del seguito della procedura.
Con ogni ossequio.
Demis Fumasoli
Antonio Bassi
Sara Beretta Piccoli
Simona Buri
Andrea Censi
Jacques Ducry
Morena Ferrari Gamba
Melitta Jalkanen
Marco Jermini
Michele Malfanti
Nina Pusterla
Carlo Zoppi
(MOZ. 3858)