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05|2010
Indice
Notizie
Alberghi di Croazia sono in caccia dell’Oscar per il
turismo
2
Mali Lošinj - Family Hotel Bellevue, nuovo
membro del gruppo alberghiero Kinderhotels 3
Opatija - in costume per la città denominata
“la vecchia signora” del turismo croato
4
Noi nel mondo
Croazia - Miglior destinazione per viaggiare in crociera5
Croazia - La più bella destinazione dell’Europa
centrale
6
Pula - Premio mondiale per il branding 7
Croazia tra le mete turistiche più apprezzate dai
turisti europei
8
Cinque ville croate tra le 100 più belle del
Mediterraneo
9
Photo: Sergio Gobbo
Eventi
Kutjevo – Sulle tracce dei panduri del barone
von der Trenck Samobor - Un paradiso per i buongustai
Sveta Helena - Torneo Internazionale dei Cavalieri
Gorjani – Il corteo annuale di primavera della
regina o “ljelja”
Zagabria – La metropoli dei fiori
Photo: Mario Romulić & Dražen Stojčić
Presentazione
Vinkovci - La capitale della “Šokadija”
Parco Nazionale di Risnjak Varaždin - Favourite Lonely Planet
Tribalj - Etno Hotel “Balatura”
Rab - Isola di paesaggi diversi e del ricco
patrimonio storico Zagabria – Il parco Maksimir, un’oasi di pace Grožnjan - La città degli artisti 10
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Offerta
I turisti sono sempre più interessati al safari
subacqueo
Investimenti
“Princeza Jadrana” – La catena dei centri nautici
22
23
Notizie
Photo: Hotel Le Meridien Lav
Alberghi di Croazia sono in caccia
dell’Oscar per il turismo
Il porto di Spalato compete per il premio nella categoria
Europe’s Leading Cruise Port (miglior porto per le navi da
crociera d’Europa).
La votazione per il premio del World Travel Awards, che ha
una tradizione di 15 anni, durerà fino ai primi di agosto, e
la cerimonia dell’assegnazione dei premi si terrà il 1 ottobre
ad Antalya (Turchia).
Il grande numero di candidature in varie categorie rivelano
che l’offerta turistica e alberghiera di Croazia è in forte
sviluppo ed espansione.
Il riconoscimento del World Travel Awards è considerato una
delle migliori raccomandazioni per un prodotto turistico,
e la valutazione è divisa in nove aree geografiche: Europa,
Australasia, Caraibi, America Centrale, Africa, Oceano
Indiano, Medio Oriente, Nord America, e Sud America, al
fine di comprendere in modo più obiettivo possibile tutti gli
aspetti di quest’industria globale che, nonostante l’attuale
crisi economica mondiale, ha continuato a registrare un calo
meno significativo che in altri settori industriali.
Photo: dubrovnik palace hotel
Per il premio del World Travel Awards 2010, una specie
di Oscar nel settore del turismo, in cinque categorie sono
nominati altrettanti alberghi della Croazia.
Palace Hotel di Dubrovnik e Lešić Dimitri Palace di Korčula
sono nominati per il premio nella categoria Europe’s Leading
Hotel (miglior albergo d’Europa). Palace Hotel di Dubrovnik
e Le Meridien Lav di Spalato partecipano al concorso per
il premio Europe’s Leading Meetings&Conference Hotel
(miglior albergo congressi d’Europa). Palace Hotel appare
anche al concorso nella categoria Europe’s Leading Resort
(miglior resort d’Europa), mentre gli alberghi Le Meridien
Lav e Rixos Libertas di Dubrovnik sono nominati nella
categoria Europe’s Leading Casino Resort (miglior casino
resort d’Europa). L’albergo Adriana di Hvar concorre al
premio Europe’s Leading Boutique Resort (miglior boutique
resort d’Europa).
Oltre i premi a livello europeo il World Travel Awards assegna
anche i premi a livello nazionale, per il premio Croatia’s
Leading Hotel (miglior albergo di Croazia) competono i
seguenti alberghi: Palace, Excelsior, Grand Villa Argentina,
Hilton Imperial, Bellevue e Rixos Libertas di Dubrovnik,
Mozart di Opatija, Le Meridien Lav di Spalato, Adriana di
Hvar, Lešić Dimitri Palace di Korčula, Istra di Rovigno, e
infine, Sheraton e Regent Esplanade di Zagabria.
Al concorso per vincere il premio nella categoria Croatia’s
Leading Boutique Hotel (miglior albergo boutique)
partecipano: Design Hotel Astoria, Kastil, Vestibul Palace
di Spalato, Riva di Hvar e Palace Pucic di Dubrovnik. Per
il premio Croatia’s Leading Spa Resort (miglior albergo spa
resort di Croazia) competono: Palace Hotel di Dubrovnik,
Adriana di Hvar, Ivan di Bol sull’isola di Brač, Milenij, Istra
di Rovigno e Le Meridien Lav di Spalato.
Il brand Le Meridien è in competizione per il premio nella
categoria Europe’s Leading Hotel Brand (miglior brand
alberghiero d’Europa); la città di Dubrovnik è nominata
nella categoria Europe’s Leading Destination (miglior
destinazione turistica d’Europa) e Europe’s Leading Cruise
Destination (miglior destinazione crociera d’Europa).
World Travel Awards
www.worldtravelawards.com
Maggio 2010 |
2 Il Family Hotel Bellevue sull’isola di Lošinj, ristrutturato
di recente, è il primo albergo della Costa Adriatica, che
ha ottenuto il diritto di utilizzare il prestigioso marchio
di Kinderhotels. Si tratta di una catena alberghiera per le
famiglie con i bambini che ha elaborato un concetto globale
di una vacanza veramente su misura per bambini e genitori.
Gli alberghi membri di questa catena si trovano in Austria,
in Germania e in Italia, e le condizioni di appartenenza
al gruppo sono rigorosamente definite e tutti gli alberghi
membri devono rispettare delle norme rigorose in una delle
tre categorie di Smiley (Sorriso), ossia gli alberghi vengono
classificati su una scala di tre, quattro o cinque sorrisi.
L’obiettivo principale degli alberghi affiliati è prepararsi
al meglio ad accogliere le famiglie garantendo con i criteri
di qualità concordi un’offerta specializzata in un campo
particolare come quello costituito da famiglie con bambini
al seguto. In questo modo alle famiglie con i bambini piccoli
è essenzialmente facilitata la scelta di un luogo ideale per
una vacanza che si adatti meglio alle loro esigenze specifiche.
Per l’albergo Vespera il fatto di appartenere al gruppo
alberghiero Kinderhotels significa un grande passo in avanti
e lo status di questo albergo di Mali Lošinj (Lussinpiccolo)
come il miglior albergo per una famiglia in vacanza in
Croazia. L’appartenenza al gruppo Kinderhotels permette la
collaborazione con gli esperti specializzati nella progettazione
di vacanze per famiglie in Europa.
L’albergo Vespera a quattro stelle, ristrutturato l’anno scorso,
è stato subito riconosciuto come uno splendido hotel
specialista della famiglia in vacanza. In conformità con il
suo orientamento che al mercato si profila come il cosiddetto
Family Hotel, questo albergo dispone di contenuti che
rispondono alle necessità del bambino e dell’adulto in
vacanza. L’albergo dedica una particolare attenzione alle
necessità specifiche delle famiglie con bambini piccoli
pensando ai minimi dettagli a questo riguardo. I genitori
possono godersi le loro vacanze in maniera spensierata
e rilassata perché l’albergo ha disponibilità babysitter e
assistenti, carrozzine, scalda-biberon, e tutto ciò che serve
per i neonati, dai fasciatoi in poi.
Le strutture alberghiere di Vespera sono completamente
adattate ai bambini, a partire dalla reception, mini buffet e
comodi seggioloni nel ristorante dell’albergo; è a disposizione
delle mamme anche un angolo cucina per la preparazione
delle pappe secondo il gusto del proprio bambino.
I bambini possono divertirsi nella sala giochi ben attrezzata
che dispone di giocattoli dei produttori rinomati per i
bambini di tutte le età - dai giocattoli e tappeti per i più
piccoli a una PlayStation per gli adolescenti. L’albergo
dispone di un sala giochi per bambini, sale baby-club per
bambini e genitori di circa 300 metri quadrati.
Photo: hotel vespera
Mali Lošinj - Family Hotel Bellevue, nuovo
membro del gruppo alberghiero Kinderhotels
Un’attrattiva speciale in offerta dell’hotel è costituita dal
complesso di piscine all’aperto su 3 livelli che si estendono
verso il mare (3.000 m2). Tra queste c’è una grande piscina
di 37 m di lunghezza con idromassaggio e due piscine per
i bambini.
Accanto all’hotel è un parco giochi, un campo da beach
volley e vari locali multifunzionali, adattati allo svolgimento
dei diversi programmi sportivi e di intrattenimento. I
genitori possono usufruire dei programmi di animazione
professionalmente guidati per i gruppi di bambini di diverse
fasce di età (Baby Club, Mini Club, Teen Club).
Ufficio turistico della Regione litoraneo-montana
www.kvarner.hr
Ufficio turistico di Mali Lošinj
www.tz-malilosinj.hr
Hotel & Villas di Lošinj
www.losinj-hotels.com
Hotel Vespera
www.kinderhotel-vespera.com
Maggio 2010 |
3 I visitatori di Opatija (Abbazia) hanno una possibilità
recente di visitare in modo speciale questa città della regione
del Quarnero, denominata “vecchia signora” del turismo
croato a causa di una lunga tradizione turistica. Con il
programma “Guida in costume per Opatija” si propone
agli ospiti un tour memorabile di Opatija e dei dintorni,
una rievocazione “dell’età d’oro” del turismo di Opatija.
In questa maniera si permette ai turisti di rivivere la ricca
storia della “perla dell’Adriatico”.
La visita guidata in costume della città arricchisce l’offerta
turistica di Opatija e della Liburnia in generale.
La guida in costume per Opatija rappresenta il risultato
di un’offerta che combina insieme natura, cultura e storia
di un popolo. Attraverso un’interessante racconto storico
di Opatija, la guida turistica speccializzata in un costume
della fine del XIX secolo e degli inizi del XX crea un
immagine magica e suggestiva della città. È un’iniziativa
in linea con la tradizione della città di Opatija che, nel
corso dei secoli, veniva visitata da vari ospiti illustri quali
re, imperatori, artisti, ecc. Tutti erano affascinati dalla sua
bellezza, dall’architettura, dalla vegetazione, dal clima e
dal mare.
Photo: Renco Kosinožić
Photo: Damir Fabijanić
Opatija - in costume per la città denominata
“la vecchia signora“ del turismo croato
Ufficio turistico della Regione litoraneo-montana
www.kvarner.hr
Città di Opatija
www.opatija.hr
Ufficio turistico della città di Opatija
www.opatija-tourism.hr
Maggio 2010 |
4 Noi nel mondo
“Cruises News Media Group” di Spagna, gruppo specializzato
nel settore delle crociere, ha proclamato la Croazia e la
Turchia migliori destinazioni per le navi da crociera nel 2009
e ha consegnato loro il premio “ Excellence Cruise Awards”.
I premi “Cruises News Media Group” vengono assegnati
in base ai risultati di un sondaggio di passeggeri spagnoli,
utenti dei viaggi circolari in crociera che valutano a base
dei punti in modo anonimo i porti, le destinazione e le
compagnie di navigazione in 14 categorie.
Così Venezia e Malta si sono aggiudicate il premio per il
miglior porto internazionale nel 2009. Per il 2008, questo
premio Dubrovnik l’ha condiviso con Venezia. Quail
Travel Group ha vinto il premio nella categoria “miglior
animazione a bordo”; Silversea Cruises è stata proclamata
miglior compagnia delle navi da crociera di lusso, e infine,
MSC Splendid si è aggiudicato il premio per la miglior nave
del Mediterraneo nel 2009.
La Croazia è una destinazione importante per le crociere e
questo segmento del turismo è in crescita, come lo indicano
i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica secondo i quali il
numero dei viaggiatori che hanno visitato la Croazia con
le navi da crociera è raddoppiato negli ultimi quattro anni,
raggiungendo la quota di quasi un milione di passeggeri
nel 2009.
Secondo i dati dell’Istituto, l’anno scorso sulla costa croata
dell’Adriatico sono stati realizzati 754 viaggi circolari delle
navi da crociera straniere, e questo rappresenta l’8,3% in
meno rispetto all’anno scorso, ossia 68 viaggi in meno di
un anno fa, tuttavia, però con queste navi sono arrivati il
5,3% dei passeggeri in più oppure 989 mila in totale.
Photo: Mario Brzić
Croazia - Miglior destinazione
per viaggiare in crociera
Ufficio turistico della Regione raguseo-narentana
www.visitdubrovnik.hr
Ufficio turistico della città di Dubrovnik
www.tzdubrovnik.hr
Porto di Dubrovnik
www.portdubrovnik.hr
Maggio 2010 |
5 Photo: Damir Fabijanić
I giornali di Belgio, di Inghilterra e di Spagna hanno
pubblicato di recente i reportage in cui consigliano di
visitare e conoscere Dubrovnik sia in estate sia in inverno,
specialmente durante le Feste di San Biaggio. Questa città,
situata nel sud della Croazia vanta anche le sue possibilità
nel campo del turismo congressuale.
La rivista belga “Travel 2” descrive l’esperienza vissuta
durante le festività di San Biaggio: la liberazione delle
colombe del mare e della libertà, la festa della Candelora
e la processione solenne. Nell’articolo si raccomandano
degli alloggi in alberghi e in ville di lusso di Dubrovnik,
si elogiano la cucina locale, Giochi estivi di Dubrovnik,
le vacanze sulle isole Elafiti e sull’isola di Mljet (Meleda)
famosa per la la bellezza del suo Parco Nazionale. Si esaltano
anche la cittadina di Cavtat (Ragusavecchia), i vini di
Pelješac (Sabbioncello), nonché si consiglia di provare le
ostriche del golfo di Mali Ston (Stagno Piccolo).
Il britannico “Daily Telegraph”, nella sua rivista Ultra Travel
propone Dubrovnik, Cracovia e Praga come mete ambite per
le vacanze. In particolare esalta l’architettura di Dubrovnik
sottolineando che “ispira l’anima.” Oltre a elencare gli
alberghi di lusso ambiti quali Excelsior, Bellevue e Pucic
Palace, raccomanda la visita dell’isola d’amore Lokrum
(Lacroma) e mette in rilievo la offerta culturale della città,
in particolare la visita alla Pinacoteca e il giro dei musei e
dei luoghi e monumenti di fama mondiale. Il giornalista
propone di acquistare i tipici gioielli in filigrana, e le
creazioni dei giovani disegnatori croati “Hippy Garden”.
I media stranieri distinguono Dubrovnik dalle altre
destinazioni turistiche anche per le sue potenzialità
nell’ambito del turismo congressuale. La rivista CIT
(Conference & Incentive Travel) presenta Dubrovnik come
un “hot spot” per i congressi, meeting aziendali e fornisce
una panoramica di un certo numero di alberghi che hanno
organizzato con successo tutti i tipi di incontri d’affari e
di riunioni. Qui oltre il Dubrovnik Palace si trova anche
Kazbek, Bellevue, Villa Agava, Excelsior, Pucic Palace, Maria
Concept Store, Cafe Buza, Ginja Lounge bar in Radisson
ed altri.
Sulla copertina della rivista spagnola “Hispanic Meeting
& Travel” appare una cartolina di Dubrovnik con il titolo
“Going Global”. Per la rivista la Croazia è una delle mete più
belle dell’ Europa centrale, con più di mille isole. Sottolinea
che i croati sono dei professionisti eccezionali con “una
generazione giovane e molto provocatoria che cerca di
acquisire le buone conoscenze nel settore congressuale”.
Photo: ivo pervan
Croazia - La più bella destinazione
dell’Europa centrale
Ufficio turistico della Regione raguseo-narentana
www.visitdubrovnik.hr
Ufficio turistico della città di Dubrovnik
www.tzdubrovnik.hr
Maggio 2010 |
6 Pula - Premio mondiale per il branding
Il branding della città di Pula (Pola) per l’Ente turistico
cittadino è stato indicato come una delle migliori
trasformazioni di brand al prestigioso concorso internazionale
Rebrand 100 Global Awards di quest’anno.
Il lavoro degli autori del Parabureau è stato valutato con
voti alti e indicato come rebrand eseguito con molto
successo. In questo modo Pola viene affiancata ai prestigiosi
brand mondiali come la Nike, Walmart, McAfeej, Reuters,
Deutsche Post. Pola è la prima città croata che ha ottenuto
il prestigioso premio internazionale per il branding. Il
branding di Pola è stato avviato con l’obiettivo principale
di promuovere lo sviluppo del turismo, della cultura e
della vita sociale. I disegnatori del Paraburea, ispirati al
patrimonio araldico di Pola hanno creato un nuovo tipo
di comunicazione visiva della città: soprattutto sono stati
ispirati dallo stemma della città costituito da uno scudo a
cui è posta una croce gialla. I disegnatori si sono serviti della
particolare forma geometrica della croce la quale hanno
“tradotto” in una forma del segno “plus” che significa una
qualità positiva, con il quale hanno espresso e aggiunto
una nuova dimensione emotiva rispetto al contesto visivo
della città.
Rebrand è la prima e la più grande organizzazione che
esamina e premia il processo di trasformazione dei brand
e uno dei suoi programmi principali è rappresentato
dalla premiazione e dal riconoscimento annuale a livello
internazionale dei progetti del branding di maggior successo.
L’assegnazione dei premi è di solito accompagnata da
numerosi media come The Wall Street Journal, CNN
Moneyja, BusinessWeek e Yahoo! Financea. Il premio è
stato istituito nel 2005, e ogni anno attrae dei concorrenti da
tutte le parti del mondo. Una giuria valuta i lavori migliori
composta da eminenti esperti delle più grandi agenzie di
branding a livello mondiale.
Ufficio del turistico della Regione istriana
www.istra.hr
Ufficio turistico della città di Pola
www.pulainfo.hr
Maggio 2010 |
7 Photo: Ivo Pervan
Secondo un’indagine di uno speciale Eurobarometro
pubblicata di recente a Bruxelles, circa l’80% degli europei
intende viaggiare per le vacanze di quest’anno, di solito
all’interno del proprio paese, e la Croazia è tra le principali
destinazioni più ambite oltre i confini dell’UE.
L’indagine è stata condotta in 27 paesi membri ed in
Croazia, Norvegia, Islanda, Turchia e Macedonia. Sono
stati intervistati 30 000 cittadini scelti a caso di età superiore
ai 15 anni. Sul totale degli intervistati, l’80% di loro ha
intenzione di viaggiare per le vacanze.
La metà di coloro che andrà in vacanza, le trascorrerà nel
loro paese, e in 17 di 32 paesi in cui è stato eseguito il
sondaggio, tra le prime tre destinazioni più apprezzate uno
si trova fuori dell’UE.
Solo il 20% degli intervistati hanno dichiarato che
non intendono fare nessun viaggio quest’anno. Questa
percentuale non è tanto alta quanto l’anno scorso, quando
è stata del 33%.
La Croazia è tra le prime tre destinazioni più popolari in
sette paesi - Repubblica Ceca, Ungheria, Austria, Polonia,
Slovenia, Slovacchia e Norvegia.
In Slovenia, invece, la Croazia occupa il primo posto, e
quest’anno ha intenzione di visitarla il 30% degli sloveni. In
Norvegia e in Slovacchia la Croazia è al secondo posto, e in
Repubblica Ceca, Ungheria, Austria e Polonia al terzo posto.
Quanto ai croati, il 78% di loro intende trascorrere le vacanze
in Croazia, il 3% in Italia e il 2% in Spagna.
In soli quattro paesi dove è stato realizzato il sondaggio Slovenia, Malta, Lussemburgo e Irlanda - al primo posto
è una destinazione straniera, invece di quella nazionale.
Le destinazioni più popolari in generale sono la Spagna,
seguita da Francia e da Italia.
La maggior parte dei cittadini dell’UE, ossia il 57% di loro
al primo posto mette le destinazioni turistiche tradizionali,
mentre il 28% preferisce una nuova, insolita destinazione.
Un po’ di meno della metà degli intervistati, cioè il 46%
di loro ritiene di avere mezzi sufficienti per finanziare le
vacanze, e questo è il 5% in più che nel 2009. Inoltre il 10%
degli intervistati, la stessa percentuale dell’anno scorso, ha
dichiarato che ha seri problemi finanziari che potrebbero
influenzare i loro piani per le vacanze.
Per il 37% degli intervistati il motivo principale del viaggio
consta di riposo e di divertimento; per il 19% di loro consta
di sole e di spiagge; il 17% di loro vuole invece visitare gli
amici e i parenti.
Il turismo è la principale industria terziaria dell’Unione
europea che costituisce il 5% del PIL e il 6% dei dipendenti.
Photo: Romeo Ibrišević
Croazia tra le mete turistiche più
apprezzate dai turisti europei
Commissione europea Opinione Pubblica
http://ec.europa.eu/public_opinion
Maggio 2010 |
8 Il Sunday Times dell’Inghilterra ha recentemente pubblicato
un elenco delle 100 ville più belle e più ambite del
Mediterraneo, tra cui sono state selezionate anche cinque
case di villeggiatura della Croazia - Poet’s House (La Casa
del poeta) di Dubrovnik, le ville Maruka e Dol sull’isola di
Brač (Brazza), Kapetanova kuća (La Casa del Capitano) a
Viganj sulla penisola di Pelješac, e Kamena Villa (La Villa
di Pietra) nei pressi di Podgora.
Le ville più belle, il giornalista di Times le ha trovate in
Francia e in Spagna, 25 ville in ciascuno di questi paesi,
altre 22 in Italia e 17 in Grecia. Tra le più economiche è la
villa La Torche in Bretagna, in cui quattro persone nell’alta
staggione vi possono trascorrere una settimana per 577
sterline. Quelle più care costano addirittura dieci volte di
più a persona, per esempio, Villa Olous sull’isola di Creta,
dove una settimana per 16 persone costa 24 545 sterline.
Photo: Andrija Carli
Cinque ville croate tra le 100
più belle del Mediterraneo
www.timesonline.co.uk
Maggio 2010 |
9 Eventi
Kutjevo è situato nella parte nord-orientale della valle di
Požega, a metà strada tra Požega e Našice. La città possiede un
ricco patrimonio storico, e così nel mese di maggio festeggia
regolarmente la visita di Maria Teresa d’Asburgo avvenuta
nel 1741. Questo gesto dell’imperatrice fatto in omaggio alla
loro città, i cittadini di Kutjevo non l’hanno dimenticato. Al
contrario, molti eventi che rievocano il passato di tre secoli
fa, tendono a celebrare questo momento importante della
storia della città posta sulle pendici meridionali di Krndija e di
Papuk in una stretta valle del fiume Kutjevčanka. Per Kutjevo
sfila una parata di formazioni militari storiche, di bande di
musica prodotta dagli strumenti a fiato e di rappresentanti di
varie associazioni, e di fronte al castello di Kutjevo si prepara
uno spettacolo teatrale che mostra in modo dettagliato la vita
di quel periodo storico. I visitatori possono vedere anche la
scena dell’appuntamento del barone Franz von der Trenck
con Maria Teresa avvenuto a Kutjevo nel 1741. Il colonnello
Franz Trenck, nato in Italia, in quell’anno fondò il celebre
reggimento di panduri di Trenck che contava più di mille
soldati. I Panduri di Trenck era un reggimento paramilitare
che godeva di brutta fama dalla Francia alla Repubblica Ceca,
ma nessuno ha mai messo in discussione il loro coraggio e
l’abilità guerriera, infatti il nemico con lo stesso numero di
soldati non aveva nessuna possibilità di successo.
Le prime testimonianze scritte sulla città di Kutjevo derivano
dal XIII secolo quando i monaci cistercensi, noti al popolo
come “monaci bianchi”, nel 1232 fondarono un’abbazia “Vallis
de Honesta de Gotho”. Da quel tempo proviene la famosa
cantina, nella quale, secondo la tradizione, si trova il tavolo
di pietra dell’epoca del barone Trenck e di Maria Teresa.
Nel 1536 i turchi conquistano questo paese, e dopo 150 anni
di dominio turco, dal 1686 qui risiede il nobile Ivan Josip
Babić, che nel 1698, con il consenso dell’imperatore Leopoldo,
consegna la tenuta ai gesuiti che rinnovano l’abbazia in meno
di due decenni, poi costruiscono una nuova chiesa parrocchiale
e un castello barocco, rinnovano la cantina e soprattutto
promuovono la coltivazione della vite e la produzione di
vino, npnché il resto dell’economia. Alla fine del XIX secolo
e all’inizio del XX si piantano vigne e frutteti di grandi
dimensioni (in quel tempo la piantagione di Draganlug è la
più grande d’Europa) e Kutjevo diventa nota nei circoli che
riguardano la coltivazione della vite e la produzione del vino
in tutto il mondo.
Kutjevo è famosa per l’allevamento di cavalli lipizzani e per
la scuola di equitazione.
Photo: Sergio Gobbo
Kutjevo – Sulle tracce dei panduri
del barone von der Trenck
Ufficio turistico della Regione di Požega e della Slavonia
www.tzzps.hr
Ufficio turistico di Kutjevo
www.tz-kutjevo.hr
Città di Kutjevo
www.kutjevo.hr
Maggio 2010 |
10 Oltre per il carnevale, Samobor è famosa tra i buongustai
anche per le sue “kremšnite”, i dolci squisiti a base della
crema particolarmente soffice. Le “kremšnite” di Samobor
sono speciali anche per il fatto che si mangiano calde, mentre
ovunque vengono servite esclusivamente come dessert fresco.
Per festeggiare questa prelibatezza di Samobor si organizzano
tradizionalmente le Giornate della Kremšnita che avranno
luogo dal 7 al 9 maggio di quest’anno. Durante i giorni della
festa nelle più famose pasticcerie di Samobor sarà servito
il dolce che secondo la tradizione del posto apre tutte le
porte. Infatti, se avete qualche problema o disaccordo con
qualcuno, regalandogli una “kremšnita”, dicono i cittadini
di Samobor, tutto sarà perdonato, potete crederci. Oltre a
gustare dei dolci di cui sono orgogliosi i cittadini che hanno
addirittura scritto l’inno dedicato a questo dolce, durante le
giornate della “kremšnita” nella piazza principale saranno
organizzati numerosi eventi di cultura e di divertimento. Tra
l’altro, ci sarà una gara della preparazione della “kremšnita”
e dello scrivere delle poesie sulle “kremšnite”.
Samobor è situata a nord-ovest della Croazia, vicino al
confine con la Slovenia da cui è distante 5 km. Non è
lontano nemmeno da Zagabria (20 km) e dall’aeroporto
di Zagabria dista solo mezz’ora d’auto.
Photo: ivo pervan
Samobor - Un paradiso per i buongustai
Ufficio turistico della Regione di Zagabria
www.tzzz.hr
Ufficio turistico della città di Samobor
“Kremšnite” di Samobor
www.samoborske-kremsnite.com
Photo: Sergio Gobbo
www.tz-samobor.hr
Maggio 2010 |
11 Sveta Helena - Torneo
Internazionale dei Cavalieri
Photo: ivo pervan
Il programma ha l’obiettivo di rievocare la vigilia della
battaglia, un giorno nella vita dei contadini croati, degli
artigiani e dei soldati, nonché gli anni decisivi per la difesa di
questa parte del territorio croato dai turchi. Nel giorno del
Torneo si adunano gli artigiani dei mestieri tradizionali per
mostrare i loro manufatti e la loro arte. In quest’occasione
gli artigiani sono protteti da u accampamento dei soldati
dotati delle repliche di armi medievali.
In questo accampamento dei cavalieri i visitatori possono
vedere armi medievali, scudi variopinti e corazze in latta. Se
avete fame potete ristorarvi con una pappa di cereali di sorte
antiche o con l’oca preparata secondo le ricette medievali.
Al torneo dei cavalieri di Sveta Helena non devi essere solo
uno spettatore, puoi anche partecipare ai giochi cavallereschi,
puoi metterti alla prova nel tiro con arco, andare in carrozza
Nell’area intorno alla cappella di Sveta Helena (Sant’Elena) oppure montare un cavallo.
e al castello a Sveta Helena il 16 e il 17 di maggio avrà Sveta Helena è un villaggio situato nei presi della città di
luogo il tradizionale Torneo Internazionale dei Cavalieri. Sveti Ivan Zelina, nella parte nord-orientale della regione
Vi sarà una decina di accampamenti medievali, di modelli di Zagabria, distante da Zagabria 30 km circa.
dei castelli, di macchine medievali da combattimento, di
armi dei cavalieri. Vi sono anche numerosi laboratori: la
cucina medievale, la zecca, il tiro con arco e l’inquisizione
medievale. È prevista la partecipazione di molti gruppi dei Ufficio turistico della Regione di Zagabria
cavalieri medievali dell’Ungheria, della Repubblica Ceca, www.tzzz.hr
della Slovenia e del Portogallo. Il torneo è organizzato per
ricordare la battaglia di Sveta Helena che è una delle più Ufficio turistico della città di Sveti Ivan Zelina
significative vittorie dei croati sui conquistatori ottomani. www.tz-zelina.hr
La battaglia ebbe luogo il 19 agosto del 1557 nella pianura
del fiume Lonja, ai piedi di Sveta Helena, in cui l’esercito
croato, guidato dal capitano Ivan Lenković, vinse il potente
esercito turco e lo costrinse alla fuga.
Maggio 2010 |
12 Photo: Saša Pjanić
Gorjani – Il corteo annuale di
primavera della regina o “ljelja”
La Croazia, insieme alla Cina, il Giappone e la Corea, è
il paese con il maggior numero dei fenomeni culturali
protetti in Europa. Nella lista dell’UNESCO del patrimonio
culturale immateriale mondiale, è stato di recente inserito
con gli altri sei fenomeni culturali croati, anche il corteo
annuale di primavera della regina o “ljelja” di Gorjani.
Gorjani è un villaggio della Slavonia orientale situato nelle
vicinanze della città di Đakovo.
Il corteo di “ljelja” ha luogo in occasione della festa di
Pentecoste, ed è caratterizzato da pittoreschi costumi
nazionali con i copricapo alti riccamente ornati e
dalle sciabole nelle mani. All’anno 1898 risale la prima
testimonianza scritta di questa usanza denominata “ljelja”,
che è diventata un marchio di Gorjani e dei dintorni di
Đakovo. Si sa che questa usanza esisteva anche prima della
testimonianza, ma non ci sono delle tracce scritte a riguardo.
Secondo la leggenda, durante la conquista turca, i turchi
invasero anche Gorjani catturando tutti gli uomini del
villaggio. Le loro mogli si vestirono di abiti colorati, sulla
testa misero dei cappelli da uomini ornati con i fiori
artificiali e con falcetti nelle mani, e così andarono davanti
all’accampamento turco. I turchi, pensando che fossero
venuti i fantasmi a visitarli, si misero alla fuga. In questo
modo le donne di Gorjani liberarono i suoi mariti, padri
e fratelli. Da allora, per la festa di Pentecoste, si vestono in
quel modo per ricordare quell’evento che si è conservato
fino ad oggi nella sua forma originale. L’unico cambiamento
consta del fatto che ora al posto di donne vi partecipano
le ragazze con la sciabole nelle mani, al posto di falcetti.
Il villaggio di Gorjani si menziona per la prima volta nei
documenti scritti nel 1244. Nel 1537 i turchi conquistarono il
villaggio, distrussero tutte le strutture esistenti e costruirono
le nuove. Dai tempi delle conquiste turche è rimasta fino ai
nostri giorni una parte della torre di un bei Jahija. Nell’anno
1837 il parroco Filipović trasformò i resti della torre in una
chiesa e vi aggiunse il campanile. Oggi questa è la chiesa
dell’Epifania.
Per i visitatori che decidono di conoscere la ricca tradizione
e la bellezza dei costumi nazionali i padroni di casa hanno
ideato un’offerta che consta della caccia di un giorno al
fagiano e di un viaggio con il tiro di cavalli, e tutto questo
accompagnato da una ricca offerta della cucina di Slavonia.
Ufficio turistico della Ragione di Osjek e della Baranja
www.tzosbarzup.hr
Ufficio turistico della città di Đakovo
www.tz-djakovo.hr
Maggio 2010 |
13 Al lago di Bundek a Novi Zagreb, vicino al fiume Sava, alla
fine di maggio (26-31 maggio) avrà luogo la tradizionale fiera
internazionale di giardinaggio “Floraart”, la Fiera dei Fiori
dove possiamo trovare infinite combinazioni di colori e
profumi di diversi fiori, e anche insolite decorazioni floreali.
Questa manifestazione risale agli anni lontani 1891 e 1906.
Sono gli anni in cui sono avvenute le prime mostre dei
fiori di Zagabria, registrate anche sulle vecchie cartoline.
Queste mostre si sono basate sulla tradizione dei giardini
medievali di Zagabria, deliziose oasi di bellezza dalle quali,
più tardi è nata la cultura cittadina dei parchi, il cui sviluppo
eccezionale si riflette nella bellezza del parco Maksimir e
nei giardini a forma di ferro di cavallo di Lenuci.
“Floraart” è il più grande evento di floricultura che riunisce
numerosi espositori nazionali ed internazionali nonché
centinaia di migliaia di visitatori. Alla mostra sono associate
numerose gare della progettazione degli spazi interni ed
esterni, della scelta delle creazioni floreali più interesenti e
dell’arte della decorazione floreale, della selezione dei più
bei dettagli floreali e infine l’organizzazione della Coppa
di fioristi della Croazia.
La fiera “Floraart” non è solamente caratterizzata dall’arte
della coltivazione dei giardini o parchi, ma anche dagli eventi
culturali attraverso i quali si presenta in modo migliore una
lunga tradizione della organizzazione dei giardini urbani,
degli parchi e delle aree verdi, nonché di una cura continua
circa il mantenimento dei parchi pubblici.
I visitatori di “Floraart” possono visitare piante ornamentali,
fiori tagliati, attrezzature per giardinaggio e per parchi
giochi per bambini, vari accessori e mezzi di nutrimento e
protezione delle piante, semente, fiori artificiali, ceramiche
decorative, ecc.
Photo: Sergio Gobbo
Zagabria – La metropoli dei fiori
Ufficio turistico della città di Zagabria
www.zagreb-touristinfo.hr
Fiera dei fiori Floraart
www.floraart.net
Holding della città di Zagabria
www.zgh.hr
Maggio 2010 |
14 Presentazione
Photo: ivo pervan
In Slavonia, cioè nella parte orientale della Croazia
pannonico-danubiana, al bordo settentrionale della pianura
di Bosut, si trova il più grande centro abitato del sud-est
della Slavonia e del Sirmio occidentale, il centro molto
importante d’un tempo della Vojna krajina (it. Frontiera
Militare) e la metropoli della “Šokadija”, la città di Vinkovci.
È una città ricca di storia, di cultura, di architettura, di
folklore, di tradizioni e di costumi.
Il centro storico e la maggior parte della città si trova lungo
la sponda sinistra del fiume Bosut.
Per la sua posizione geografica favorevole: la rete stradale,
le caratteristiche climatiche e geologiche questo territorio
è sempre stato una meta da insediamento interessante. Il
continuo insediamento che caratterizza questa città dura da
più di 7000 anni e questo è un fatto raro anche nell’ambito
europeo.
La città di Vinkovci appartiene ad un gruppo delle città della
zona settentrionale della Croazia che sono caratterizzate
da notevoli pecularietà architettoniche. Nel ricchissimo
patrimonio architettonico della città si riflettono diverse
epoche storiche della vita economica, finanziaria e culturale
dei suoi abitanti. Vinkovci è una città grande nell’ambito
croato con alcune piazze importanti e strade lunghe che
sono state alla base dello sviluppo urbanistico. Vi sono
anche alcuni parchi estesi, importanti aeree verdi e quartieri
moderni dalle caratteristiche particolari. La piazza centrale
con delle caratteristiche dello stile barocco e con i suoi sfondi
rappresenta uno spazio cittadino di grande valore storicoculturale, estetico, urbanistico e architettonico. All’interno
di quest’aerea si estende anche il parco cittadino in stile
francese.
La città di Vinkovci è famosa per le sue “Vinkovačke jeseni”
(L’Autunno di Vinkovci), la più grande manifestazione
folcloristica in questa parte d’Europa che si organizza già da
40 anni. Si tratta di un festival di folclore originale croato a
cui partecipano i gruppi folcloristici provenienti da diverse
parti della Croazia, della diaspora e i gruppi provenienti
dall’Europa e dall’America.
Agli ospiti della città è offerta la sistemazione negli alberghi
Slavonia, Admiral, Lady M, Cibalia, Gem, Kunjevci e
Šumski dvori-Spačva.
Nelle vicinanze della città si trovano i villaggi Otok, Ivankovo,
Rokovci-Andrijaševci, Lipovac e altri, che a loro volta si
trovano all’interno dei splendidi ambienti delle famosi
boschi di querce e lungo i fiumi Bosut, Spačva, Biđ, Studva
e le affluenti. Questi posti immersi in un ambiente naturale
di notevole interesse offrono le esperienze indimenticabili
di agriturismo.
Nella zona di Vinkovci il turismo di caccia ha una lunga
tradizione. La zona di caccia di 40.000 ettari di bosco di
Spačva è ricca di fauna selvatica. Vicino alla città si trovano
le riserve di caccia “Kunjevci”, “Spačva” e “Merolino.
È molto sviluppata anche la pesca sportiva nei fiumi Bosut,
Spačva, Studva.
Photo: ivo pervan
Vinkovci - La capitale della “Šokadija”
Ufficio turistico della Regione di Vukovar e della Sirmia
www.tzvsz.hr
Ufficio turistico della città di Vinkovci
www.tz-vinkovci.hr
Maggio 2010 |
15 A 15 chilometri dal mare, nell’entroterra della città di
Rijeka (Fiume) e del Golfo di Quarnero si estende il Parco
Nazionale di Risnjak. È situato nel Gorski Kotar, area ricca
di boschi nella parte occidentale della Croazia e occupa
l’area di massiccio Risnjak e Snježnik. Il massiccio Risnjak
è stato proclamato il parco nazionale nel 1953 e 44 anni
più tardi, il parco si è esteso al massiccio Snježnik e alla
sorgente del fiume Kupa.
La maggior parte del Parco Nazionale è coperto di boschi
e di prati di montagna Lesko, Šegina e Lazac.
La cima più alta del Parco, Veliki Risnjak (Risnjak Grande)
(1528 metri), e il massiccio Snježnik (1506 metri), dividono
le zone montagnose dalle zone costiere della Croazia
costituendo una specie di barriera climatica e vegetale.
Gli influssi del clima proveniente dal Mare Adriatico, ossia
dal vicino Quarnero e gli influssi del clima continentale
della valle del fiume Kupa, si scontrano e determinano le
peculiarità del clima nel Parco Nazionale di Risnjak. Così
in questa zona prevalgono le estati calde e piacevoli, le
primavere e gli autunni piovosi, e gli inverni lunghi, nevosi
e freddi.
La valle del fiume Kupa è l’unica parte abitata del Parco
Nazionale. In questa zona ci sono alcuni villaggi in cui
vivono circa 50 abitanti.
A causa delle condizioni climatiche e geologiche molto
diverse, qui si mantiene anche la diversità della fauna e
della flora. Così nel Parco Nazionale esistono 30 comunità
di piante, 14 delle quali sono boschi.
Il 70% della superficie del Parco Nazionale rappresenta
l’aerea rigorosamente protetta.
La fauna di Risnjak è particolarmente interessante. Le
ricerche ornitologiche hanno dimostrato che nel parco
abitano114 specie di uccelli quali il gallo cedrone, il picchio,
il falco pellegrino e altri. La zona del Parco Nazionale di
Risnajk è habitat naturale di tre grandi carnivori europei: gli
orsi, i lupi e le linci, e vi sono anche altri animali selvatici.
Gli ultimi esemplari della lince, dalla quale il Risnjak ha
preso il nome, hanno abitato in questa zona all’inizio del XX
secolo, mentre la lince di oggi abita nelle vicine montagne
slovene, da dove di nuovo si è stabilita nel Parco Nazionale.
Il Parco Nazionale di Risnjak già da 140 anni è il posto dove
i naturalisti e i biologi svolgono le loro ricerche nell’ambito
naturalistico. Il parco è un luogo dove i visitatori possono
godere delle bellezze naturali, impegnarsi in attività sportive
e imparare a preservare la natura per le generazioni future.
Il riposo si può trovare nella casa di montagna “Dr. Josip
Schlosser Klekovski”, posta sotto la cima di Risnjak su un
bel prato di Šloser. La casa è aperta dai primi di maggio
fino alla fine di ottobre.
Photo: Petar Trinajstić
Parco Nazionale di Risnjak
Sul Snježnik sotto la cima si trova la casa di montagna “M.
Albahari”, che è attualmente chiusa per la ristrutturazione.
Nel parco, ad un’altitudine di 700 metri al livello del mare,
c’è un sentiero didattico Lesko, di lunghezza di 4200 metri.
Per il suo tour si richiede una condizione di salute media.
L’inizio del percorso è nelle vicinanze della Direzione del
Parco Nazionale di Risnjak e della Pensione a Crni Lug.
Ufficio turistico della Regione litoraneo-montana
www.kvarner.hr
Parco Nazionale di Risnjak
www.risnjak.hr
Maggio 2010 |
16 La guida turistica più famosa e più grande del mondo,
“Lonely Planet” nella sua edizione di Internet ha fatto un
elenco dei posti da vedere in Croazia. Al primo posto è
Varaždin descritto come la capitale dell’architettura barocca
conservata con cura. A Varaždin (Varasdino) seguono
Zagabria, Samobor, Pola, laghi di Plitvice, cascate di Krka,
Hvar, Korčula, Mljet e solo al decimo posto della lista si
trova Dubrovnik.
Questa città situata nel nord-ovest della Croazia ha fatto
scendere di alcuni posti nella classifica di “Lonely Placet”
alcune destinazioni che di solito occupavano i posti più alti.
Questo è un messaggio chiaro che esprime il riconoscimento
nell’ambito turistico anche alla Croazia continentale.
Dopo l’edizione francese della guida di Michelin dell’anno
scorso in cui la città di Varaždin (con Zagabria) è l’unica
città della Croazia continentale che si raccomanda con
due delle tre stelle possibili. È un altro riconoscimento
dell’organizzazione della città e dell’ospitalità dei suoi
abitanti.
Questa città barocca è famosa per la musica, i fiori, i parchi,
i palazzi di lusso e le chiese. Varaždin è una delle città più
belle della Croazia continentale ed era nominata “mali
Beč” (La Piccola Vienna). È posta in pianura con i terreni
fertili lungo il fiume Drava nonché all’incrocio delle strade
principali dall’Europa centrale verso l’Adriatico. Questa
posizione ha assicurato una densa popolazione della zona di
Varaždin già nell’VIII e nel IX secolo. Il primo documento
scritto in cui si menziona Varaždin è quello del re croatoungarico Bela III nel 1181; nel documento la città porta il
suo nome storico - Garestin.
Nel XVII secolo a Varaždin si sviluppano l’artigianato, il
commercio, la vita dell’arte, l’istruzione, si costruiscono le
chiese, i conventi, i seminari, i palazzi lussuosi dei nobili.
La maggior parte delle costruzioni è in stile barocco. La
città diventa un centro di lusso e di splendore, degli eventi
culturali e sociali, dei balli e delle feste, guadagnandosi il
nome di “mali Beč”.
Nel 1767 l’imperatrice Maria Teresa d’Asburgo nominò
Varaždin sede del Consiglio Reale della Croazia. Con
questo atto la città divenne ufficialmente la capitale del
Regno di Slavonia, Croazia e Dalmazia. Diventata il centro
politico della Croazia nel XVIII secolo Varaždin cominciò
a sviluppare il commercio, l’artigianato e le strutture
ecclesiastiche. Il progresso durò fino all’incendio disastroso
del 25 aprile del 1776 che la distrusse. Dopo questo evento,
gran parte dei cittadini e della nobiltà abbandonarono la
città, e il governo e tutte le principali istituzioni governative
furono trasferite a Zagabria.
La ricca storia, il patrimonio e le tradizioni culturali della ex
capitale della Croazia oggi si riflettono nelle sue strade, nelle
pittoresche piazze come anche nei numerosi eventi culturali.
Lo sviluppo turistico Varaždin deve alla sua bellezza e
all’organizzazione efficace della vita pubblica, ma anche
alle manifestazioni accuratamente selezionate e sviluppate
come Le Serate di Barocco di Varaždin, Špancirfest – il
festival degli artisti di strada, e il Trash Film Festival.
Photo: Sergio Gobbo
Varaždin - Favourite Lonely Planet
Se farete una passeggiata per le strade di Varaždin,
incontrando i numerosi monumenti storico-culturali
sentirete di sicuro lo spirito dei tempi passati. Nel centro
storico si intrecciano degli elementi urbanistici del barocco,
rococò e classicismo.
Numerose chiese e monasteri testimoniano la ricca storia
della città, ma anche l’importanza della crescita spirituale,
alla quale hanno particolarmente contribuito i francescani,
i gesuiti, i cappuccini e le orsoline.
Nel cuore della città, ossia nella Piazza del Re Tomislav,
meglio conosciuto come il Corso, si trova il palazzo di
Drašković, un tempo la sede del bano di Croazia e il
palazzo municipale del 1523, considerato uno dei più antichi
d’Europa.
I palazzi sontuosi, le strade abbellite, le piazze, i parchi,
le numerose chiese, i palazzi, le facciate di stile barocco
degli edifici e delle case, il Museo della Città, il Centro
Storico, il Teatro Nazionale Croato, i vari eventi culturali
e l’ospitalità degli abitanti determinano l’identità tipica di
Varaždin e attraggono i numerosi visitatori e turisti a godere
l’atmosfera offerta dalla città e a sperimentare i suoi valori
spirituali e materiali.
Ufficio turistico della Regione di Varaždin
www.turizam-vzz.hr
Ufficio turistico della città di Varaždin
www.tourism-varazdin.hr
Lonely Placet
www.lonelyplanet.com
Maggio 2010 |
17 Lontano dai centri turistici affollati dell’Adriatico, in
una valle tranquilla di nome Vinodol nel entroterra di
Crikvenica (Cirquenizza), a 6 chilometri dal mare, è situato
l’etno hotel “Balatura”, circondato da colli rocciosi e dai
boschi. Una proprietà famigliare di trecento anni, composta
da quattro case collegate di pietra, è stata trasformata in una
casa confortevole per gli ospiti, attribuendo l’importanza
ad una dettagliata ricostruzione di edifici storici sotto la
sorveglianza degli conservatori. Si tratta di un costruzione
che al fine di preservare il patrimonio architettonico di
Vinodol ha ottenuto lo status di un bene culturale universale
a fini turistici.
L’albergo dispone di 10 camere doppie che offrono tutti i
comfort, la TV al plasma, il riscaldamento a pavimento e
la connessione internet. Ogni camera porta il nome di una
pianta autoctona e le pareti delle camere sono imbiancate
con i colori delle rispettive piante - lavanda, assenzio, ulivo,
alloro, rosmarino, prugna selvatica, limone, salvia, viola
e timo selvatico. Tutte le piante nominate crescono nei
giardini dell’albergo. L’intera struttura è arredata con i
mobili antichi di lusso. L’albergo dispone di una piccola
biblioteca, una sala da pranzo con grande tavolo e il camino
di vecchio stile. A pianoterra c’è una grande cantina per i
vari spettacoli ed eventi culturali.
“Balatura”, decorato con il desiderio di rievocare un passato
lontano, allo stesso tempo offre agli ospiti i comfort della
vita moderna e propone una varietà di specialità culinarie
che combina la tradizione e le tendenze moderne.
L’albergo è aperto tutto l’anno ed è ideale come punto di
partenza per escursioni sulla costa, sulle isole e nel boscoso
Gorski Kotar, che offrono grandi opportunità per una
vacanza attiva. L’albergo attira i suoi ospiti anche con il
suo laboratorio di scultura, con le serate letterarie e con il
festival internazionale di letteratura.
Photo: Sergio Gobbo
Tribalj - Etno Hotel “Balatura”
Ufficio turistico della Regione litoraneo-montana
www.kvarner.hr
Ufficio turistico del comune di Vinodol
www.tz-vinodol.hr
Hotel Balatura
www.hotel-balatura.hr
Maggio 2010 |
18 Photo: Petar Trinajstić
L’isola di Rab (Arbe) fa parte dell’arcipelago del Quarnero
nella parte settentrionale dell’Adriatico. L’isola è di lunghezza
di 22 chilometri e larghezza dal 3 a 10 chilometri. Oltre alla
città di Rab, sull’isola si trovano altri sette piccoli paesi:
Barbat, Banjol, Palit, Kampor Mundanije, Supetarska Draga
e Lopar. All’isola appartiene una serie di piccole isole, 27
isolotti e scogli che la circondano e contribuiscono alla sua
bellezza: l’isola Lukovac, disabitata isola di Dolin, Sveti
Grgur, Sveti Juraj, Veli e Mali Laganj, Trstenik, Veli e Mali
Dolfin, Goli otok e altre. Dato che il monte Kamenjak
protegge l’isola dalla bora, la temperatura raramente scende
sotto lo zero. Rab è isola del sole, perché ha 2.470 ore di
sole all’anno.
L’isola fu menzionata già nel IV secolo a. C. dal geografo
greco Pseudo Skilaksa e nei tempi antichi, dal Plinije Stariji
(Plino il Vecchio) – con il nome di Arba. Le fondamenta
delle fortificazioni della città di Rab a Kaldanac, la parte più
antica di Rab, risalgono al I secolo, al tempo dell’Imperatore
Augusto Ottaviano.
Se viaggiate in traghetto da Jablanca a Mišnjak sull’isola
di Rab, in un primo momento vi appare la parte dell’isola
rocciosa e priva della vegetazione. Dopo un breve percorso
però il panorama inizia a cambiare lentamente, e in luogo
della pietra si può ammirare una rigogliosa vegetazione
mediterranea composta da querce, lecci, pini e cipressi. Oltre
a numerosi parchi di piccole e grandi dimensioni, il più
grande patrimonio verde della città di Rab è rappresentato
dal parco cittadino di Komrčar, uno dei parchi più belli
dell’Adriatico.
La città di Rab come centro culturale e storico dell’isola
ha una lunga storia. Il su nome appare su un vecchio
documento romano già nel I secolo a. C. con il quale
l’imperatore romano Augusto Ottaviano la proclama il
municipio e le dà l’indipendenza. La città guadagna anche il
titolo di Felix (Felice), il che significa che già in quel tempo
era una città sviluppata e civilizzata. La parte antica della
città è circondata dalle mura medievali in pietra costruite
nei secoli XII e XIII, che tuttora la circondano in gran parte.
La città vecchia è dominata da un quartetto dei campanili
e da numerose chiese. Uno dei monumenti più importanti
di Rab è la chiesa di Santa Maria del XII secolo (in passato
questa era la cattedrale della diocesi di Rab). Il campanile di
questa basilica è distante da essa e domina la città. È uno dei
più begli esempi di architettura tardo-romanica in Croazia.
La città di Rab offre agli ospiti la sistemazione di alta qualità
in sette alberghi, in un campeggio, in numerose ville, in
appartamenti e in camere presso le abitazioni private, e vi
sono anche due porti turistici.
L’isola di Rab è un’isola di straordinaria diversità di paesaggio
e di meravigliosa varietà di spiagge. La città di Rab è un
luogo ricco di patrimonio storico, di lunghe e piacevoli
passeggiate, e di una tradizione di 120 anni del turismo
organizzato.
Photo: Ivo Pervan
Rab - Isola di paesaggi diversi e
del ricco patrimonio storico
Ufficio turistico della Regione litoraneo-montana
www.kvarner.hr
Ufficio turistico della città di Rab
www.tzg-rab.hr
Maggio 2010 |
19 Zagabria – Il parco Maksimir, un’oasi di pace
Photo: Tomislav šklopan
Una delle oasi verdi più amate dagli abitanti di Zagabria è
Maksimir, il parco più grande della città che ha festeggiato
i 220 anni dalla fondazione. Il parco fu fondato alla fine
del XVIII secolo entro l’aerea di un folto bosco secolare,
grazie al nobile Massimiliano Vrhovac, il vescovo, grande
amante della natura, dal quale il parco prende il nome. Il
vescovo di Zagabria iniziò i lavori nel 1787 nel territorio
di caccia dei vescovi di Zagabria desiderando allestire il
parco in stile classicistico e francese, con aiuole fiorite,
con padiglioni, con roseti. Il parco fu allestito in parte e
ufficialmente aperto al pubblico nel 1794. L’arcivescovo di
Zagabria, cardinale Juraj Haulik, l’ultimo artefice del parco,
abbandonò l’idea del parco in stile francese e all’inizio del
XIX secolo allestì il parco Maksimir in stile del giardino
romantico inglese - lussureggiante parco-bosco naturale.
Sul 316 ettari di terreno si susseguono i prati, le radure, i
sentieri, i percorsi, i ruscelli e cinque laghetti artificiali.
Fu costruito anche un imponente cancello d’ingresso, i
padiglioni, la residenza vescovile dell’estate, il belvedere
e vi furono poste molte sculture di decorazione e piantati
fiori e piante a tema.
Uno dei simboli più riconoscibili del parco è il Belvedere,
edificio centrale che fu costruito su una radura nel 1843
dopodiché il parco fu completato e messo a disposizione
dei cittadini di Zagabria. Il Belvedere è concepito come una
torre a due piani circondato da due terrazze sulle quali si può
ancora oggi bere una bibita o godere della vista sul parco.
Nel 1842, sul modello delle case da villeggiatura del tempo,
fu costruitala La Casa di Svizzera, una struttura rustica in
legno con il pianoterra in pietra. Una volta questa era la casa
del guardaboschi, e oggi nella casa si trova un piccolo bar.
Nel 1925 fu costruito lo zoo e un tumulo in memoria del
Millennio del Regno di Croazia. Il monumento è creato
con la terra presa da 155 posti di tutta la Croazia in cui
ebbero luogo degli importanti eventi culturali e politici a
livello nazionale.
La parte più a settentrione del parco è selvatica, qui si
estende un bosco folto e vergine.
Il parco Maksimir dal 1948 rappresenta una zona protteta, e
nel 1964 fu proclamato monumento dell’architettura e bene
culturale protteto. Qui troviamo un’armonia eccezionale dei
prati soleggiati, degli alberi lussureggianti, dei laghetti con
cigni bianchi; vi sono anche delle lunghe e tortuose piste
e percorsi pedonali e ciclabili - tutto ciò attira gli amanti
della botanica e gli osservatori degli uccelli, ma ancor di
più la gente comune, gli escursionisti che cercano la pace
e la tregua dalla vita quotidiana.
Oggi il parco Maksimir è un luogo ideale, una vera oasi di
tranquillità dove, a cinque minuti di distanza dal centro
della città, puoi almeno per un momento rifugiarti dal
rumore della città e goderti il riposo e la ricreazione. Ci sono
molte possibilità che il parco offre ai suoi visitatori, come le
passeggiate per i sentieri del parco, le camminate nordiche,
lo jogging, il ciclismo, le barche a remi sul terzo lago, e per
la ricreazione dei più giovani ci sono due campi da gioco.
Il parco Maksimir è così importante per Zagabria come lo
è il Bois de Boulogne per Parigi e il Tiergarten per Berlino
o il Regents Park per Londra.
Ufficio turistico della città di Zagabria
www.zagreb-touristinfo.hr
Parco Maksimir
www.park-maksimir.hr
Maggio 2010 |
20 Grožnjan - La città degli artisti
cosiddetto Circolo Artistico di Grožnjan, ma anche intorno
alla galleria d’arte della città “Fonticus” che negli ultimi
dieci anni è diventato uno spazio espositivo specializzato.
Tra l’altro, vi è anche Accademia Immaginaria del Film,
fondata nel 1955 in forma dell’organizzazione non governativa
e senza fini di lucro. Il suo obiettivo è quello di organizzare
le attività che uniscano esperti del teatro, della televisione
e della cinematografia e di promuovere Arte Drammatica
in Croazia e all’estero.
La città è membro dell’Associazione Città del Vino e
dell Olio d’oliva, e dispone di un’enoteca e di due famosi
ristoranti “Pintur” e “Bastija”, dove si possono assaporare
i piatti della tradizione istriana. L’alloggio è offerto in una
ventina di case di villeggiatura, negli appartamenti e nelle
camere private.
Photo: ivo pervan
Su una collina poco distante dal bosco di Motovun
(Montona) nell’Istria nord-occidentale, sopra la valle del
fiume Mirna (Quieto), a 15 chilometri dal mare, è situata
la cittadina medievale di Grožnjan (Grisignana). La città,
circondata da uliveti e da vigneti, è orgogliosa del suo
ricco patrimonio storico-culturale, della bellezza naturale
dell’ambiente, e tutto ciò è anche nobilitato dall’arte.
Dall’alto delle mura della città di Grožnjan si può stendere
lo sguardo da Ćićarije a Motovun, fino alla foce del fiume
Mirna e il Novigrad d’Istria (Cittanova). Grožnjan vanta un
centro medievale ben conservato con le strette e incantevoli
stradine lastricate di pietra.
La città oggi conta circa un centinaio di abitanti e una
quarantina di gallerie. Le lingue ufficiali sono due: il croato
e l’italiano.
È una cittadina piccola, ma di un grande significato culturale.
Il periodo estivo vive molto intensamente non solo a livello
nazionale ma anche quello internazionale.
Dal 1965 Grožnjan è la città degli artisti, grazie ai numerosi
eventi d’arte e agli artisti che sono venuti qui a vivere e a
lavorare. Gli artisti si sono stabiliti in vecchie case di pietra
che gli sono state date in custodia per impedire l’estinzione
della città.
Ogni anno all’inizio del mese di maggio le strade e le piazze
di Grožnjan vivono la sua metamorfosi e si trasformano in
un vero e proprio alveare artistico: si aprono le accademie
estive di musica per i giovani, i laboratori di pittura, di
ballo e di teatro, i laboratori dell’attivismo di pace condotti
dagli esperti e dagli insegnanti di fama, poi vi troviamo i
professionisti famosi nell’ambito della musica, dell’arte
e del dramma. In questi pochi mesi estivi Grožnjan vive
e respira per l’arte. Il labirinto delle sue strade e i suoi
numerosi monumenti culturali e storici diventano un
immenso palcoscenico di eventi culturali e artistici dove si
scambiano incessantemente le note del jazz e della musica
classica, della chitarra e del pianoforte, del violino e del
violoncello, delle percussioni e del vibrafono. Uno degli
eventi più conosciuti è la manifestazione della pittura “Ex
tempore”. Alle numerose mostre presso la Galleria della
Città, così come in trenta gallerie private e negli studi i
visitatori, possono vedere molte opere di vari artisti.
A Grožnjan si trova Centro internazionale di cultura della
Gioventù musicale croata di Groznjan che con le sue attività
contribuisce alla fama di questa cittadina storica. Questo
centro, fondato nel 1969 organizza gli incontri musicali per
i giovani di tutto il mondo. Il concetto di campo musicale
estivo è stato ideato da Jeunesses Musicales International
(JMI), la più importante organizzazione culturale della
gioventu nell’ambito della musica. Fino ad oggi il centro
è stato il luogo d’incontro per più di 22.000 partecipanti
provenienti da 90 paesi del mondo.
L’agricoltura insieme all’agriturismo e alle piccole imprese
ha rivitalizzato i dintorni di Grožnjan, mentre, soprattutto
in estate, alla vivacità della città contribuiscono numerose
manifestazioni dell’arte e della cultura. Oltre il tradizionale
International Jazz Festival, uno degli eventi più noti è la
manifestazione delle arti figurative “Ex tempore”. Molti
sono gli artisti e gli operatori culturali riuniti intorno al
Ufficio turistico della Regione istriana
www.istra.hr
Ufficio turistico della città di Grožnjan
www.tz-groznjan.hr
Maggio 2010 |
21 Offerta
Negli ultimi anni il safari subacqueo è una forma del turismo
sempre più in moda e la Croazia con il suo affascinante
fondo sottomarino e la costa orientale dell’Adriatico
frastagliata può avere molto da offrire. La costa croata ha
finora attirato per lo più appassionati di nautica, e solo
negli ultimi anni si è sviluppato anche il nuoto subacqueo.
La Croazia è il quarto paese in Europa per il numero di
reperti archeologici subacquei. Secondo il Ministero della
Cultura, nel mare croato ci sono circa 400 siti archeologici
subacquei, di cui i 200 provengono da un periodo che va
dalla preistoria alla nuova era, e i reperti più recenti sono
della seconda guerra mondiale. Il Ministero ha protetto
92 siti proclamandoli beni culturali, nove dei quali sono
protetti con la rete metallica.
Nel fondo sottomarino croato si possono fare immersioni
solo in gruppi organizzati, non individualmente. Il
Ministero per il periodo dal 2009 al 2013 ha rilasciato 25
concessioni per l’organizzazione delle attività subacquee
in località protette; si tratta di quattro zone archeologiche
subacquee intorno all’isola di Mljet, Lastovo e Vis e nella
zona di Cavtat. In queste zone si trovano 35 siti, e ci sono
altri sei fuori delle dette località.
Lungo la costa settentrionale dell’isola Kaprije nell’arcipelago
di Šibenik c’è un affascinante relitto ben conservato della
nave di ferro della seconda guerra mondiale, “Francesca da
Rimini”, silurata e affondata dall’esercito degli alleati nel
marzo del 1944 mentre era camuffato e ancorato. Si tratta
di una nave di 42 metri di lunghezza e 12 metri di larghezza,
con tre alberi ben conservati. Il relitto è stato scoperto solo
nel 1994. La nave, prima della seconda guerra mondiale era
di proprietà di due fratelli dell’isola di Ist e gli serviva per
commercio. All’inizio della guerra, della nave si servivano gli
italiani per il trasporto delle merci militari tra le coste croata
e italiana. Dopo la resa dell’Italia, nel settembre del 1943,
la presero i tedeschi i quali la usavano per lo stesso scopo.
Nelle vicinanze dell’isola di Kaprije ci sono interessanti
grotte e gli scogli subacquei, mete molto attraenti per gli
amanti del mondo sottomarino.
Si stima che nella parte croata dell’Adriatico si immergono
circa 150.000 subacquei all’anno.
Certamente, il relitto più famoso della costa adriatica croata
è “Barun Gautch”, la nave da passeggeri austro-ungarica
della prima guerra mondiale che fu affondata da una mina
marina nelle acque di fronte a Rovigno nel 1914. La nave è
lunga 84 e larga 11 metri, ed affondò a una profondità dal
28 al 40 metri. Anche questo relitto è protetto dal Ministero
della Cultura e può essere visitato solamente dai gruppi
appartenenti a un centro immersioni autorizzato.
Photo: Zlatko Ramničar
I turisti sono sempre più interessati
al safari subacqueo
Nel fondo sottomarino di Kvarnero i subacquei visitano
volentieri il relitto della nave mercantile italiana “Lina” in
prossimità di Cres, la nave da carico “Tihany” vicino all’isola
di Unije e la nave da carico greca “Peltastis”, affondata lungo
la costa di Krka.
Nel fondo sottomarino di Spalato ci sono i relitti più
interessanti. Nelle vicinanze dell’isola di Mali Barjak è
affondata la nave da carico “Teti”. La nave è in posizione
verticale ed è un motivo frequente per le riprese. Nel 1941
vicino all’isola di Hvar, la posamine “Ursus”, che trascinò
con se il pontone di artiglieria galleggiante, fu colpita da un
sommergibile britannico. In una profondità ideale lungo la
penisola Pelješac si trova il relitto della torpediniera tedesca
S-57, considerato uno dei più interessanti relitti per il safari
subacquei. Nel fondo sottomarino di Dubrovnik ci sono
anche numerosi relitti, ma anche le pareti sottomarine e
le scogliere.
Ministero del Turismo
www.mint.hr
Maggio 2010 |
22 Investimenti
Il progetto “Princeza Jadrana” (Principessa dell’Adriatico),
del valore di 180 milioni di euro, è stato di recente presentato
a Dubrovnik. Questo progetto prevede la costruzione di
sette centri nautici sulle isole dell’Adriatico nei prossimi
sette anni. Gli investitori sono interessati alla costruzione di
centri marittimi a Luka Šipanska, a Polača sull’isola di Mlijet
all’interno del Parco Nazionale, a Jurjeva Luka o nella baia
di Kremena sull’isola di Lastovo, presso il cantiere Inkobrod
ossia sull’isoletta di Badija vicono a Korčula e sulle isole
di Olib, di Vrgada e di Kaprije. L’autore della fase iniziale
del progetto a questo scopo ha istituito la ditta “Princeza
Jadrana”. Centri nautici comprenderebbero le marine della
capacità inferiore a 200 posti barca e numerosi altri servizi.
In collaborazione con gli aeroporti di Zara, di Spalato e
di Dubrovnik è previsto anche il collegamento tra queste
città per mezzo degli idrovolanti. Gli autori del progetto
affermano che non si tratta di un tipo classico di marina, ma
di un centro nautico in continuo sviluppo il cui compito
non è di offrire i soliti servizi agli utenti, appassionati di
nautica, ma con un offerta turistica interessante cercare di
trattenere ospiti più a lungo possibile.
Photo: Juraj Kopač
“Princeza Jadrana” – La catena
dei centri nautici
Ufficio turistico della Regione raguseo-narentana
Ufficio turistico della città di Dubrovnik
www.tzdubrovnik.hr
Ministero del Turismo
www.mint.hr
Photo: Braslav Karlić
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Maggio 2010 |
23 Contatto
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2 Lanchesters, 162-164 Fulham Palace Road
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fax: +44 208 563 26 16
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Ente Nazionale Croato per il Turismo
Piazzetta Pattari 1/3, 20122 MILANO, ITALIA
tel: +39 02 86 45 44 97
fax: +39 02 86 45 45 74
e-mail: [email protected]
Ente Nazionale Croato per il Turismo
Via Dell’Oca 48, 00186 ROMA, ITALIA
tel: +39 06 32 11 0396
fax: +39 06 32 11 1462
e-mail: [email protected]
Chorvatské turistické sdružení
Krakovská 25, 110 00 PRAHA 1, ČESKÁ REPUBLIKA
tel: +420 2 2221 1812
fax: +420 2 2221 0793
e-mail: [email protected]; [email protected]
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48, Avenue Victor Hugo, 75116 PARIS, FRANCE
tel: +33 1 45 00 99 55
fax: +33 1 45 00 99 56
e-mail: [email protected]
Office National Croate du Tourisme
Vieille Halle aux Bles 38, 1000 BRUXELLES, BELGIUM
tel: +32 255 018 88
fax: +32 251 381 60
Narodowy Ośrodek Informacji Turystycznej
Republiki Chorwacji
IPC Business Center, ul. Koszykowa 54,
00-675 WARSZAWA, POLSKA
tel: +48 22 828 51 93
fax: +48 22 828 51 90
e-mail: [email protected]
Kroatiska Turistbyrån
Kungsgatan 24, 11135 STOCKHOLM, SVERIGE
tel: +46 853 482 080
fax: +46 820 24 60
e-mail: [email protected]
Kroatisch Nationaal Bureau Voor Toerisme
Nijenburg 2F, 1081 GG AMSTERDAM, NETHERLANDS
tel: +31 20 661 64 22
fax: +31 20 661 64 27
e-mail: [email protected]
Хорвaтckoe туристическое соовщество
Краснопресненская наб. 12, подъезд 6, офис 1502 123610
МОСКВА, POCCИЯ
ТЕЛ: +7 495 258 15 07
ФАКС: +7 495 258 15 08
e-mail: [email protected]
e-mail: [email protected]
Oficina de Turismo de Croacia
Calle Claudio Coello 22, esc. B, 1°C,
28001 MADRID, ESPAÑA
tel.: +34 91 781 5514
fax.: +34 91 431 8443
e-mail: [email protected]
Horvát Idegenforgalmi Közösség
Magyar u. 36, 1053 BUDAPEST, MAGYARORSZÁG
tel/fax: +36 1 266 65 05; +36 1 266 65 33
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Kroatische Zentrale für Tourismus
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tel: +43 1 585 38 84
fax: +43 1 585 38 84 20
e-mail: [email protected]
Chorvátske turistické združenie
Trenčianska 5, 821 09 BRATISLAVA, SLOVAKIA
tel: +421 2 55 562 054
fax: +421 2 55 422 619
e-mail: [email protected]
Hrvaška turistična skupnost
Gosposvetska 2, 1000 LJUBLJANA, SLOVENIJA
tel: +386 1 23 07 400
fax: +386 1 230 74 04
e-mail: [email protected]
Kroatische Zentrale für Tourismus
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tel: +41 43 336 20 30
fax: +41 43 336 20 39
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Akasaka 1-14-5, Minato-ku
Tokyo 107-0052
tel: 0081 03 6234 0711
fax: 0081 03 6234 0712
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Editore: Ente Nazionale Croato per il Turismo
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Maggio 2010 |
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