RIMORCHIO A CHI?

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RIMORCHIO A CHI?
ATTREZZATURE Gamma rimorchi Krone
RIMORCHIO A CHI?
I RIMORCHI PROPOSTI DA KRONE
SONO VERI E PROPRI CANTIERI
DI LAVORO PROGETTATI PER
OTTIMIZZARE L’OPERATIVITÀ NEL
SETTORE FORAGGERO. DA UN
PUNTO DI VISTA PROGETTUALE
SONO GIÀ ALLINEATI CON LE
NORME EUROPEE CHE ENTRERANNO
IN VIGORE A INIZIO 2016
P
rimo gennaio 2016. Una data che
i costruttori di macchine e attrezzature agricole stanno aspettando
con entusiasmo e ansia allo stesso
tempo. Il prossimo anno entrerà
infatti in vigore la nuova normativa numero 167/2013 che andrà a unificare
in tutto il Vecchio Continente gli standard
costruttivi e progettuali di settore, mettendo fine a molte distonie omologative oggi
in essere nei vari Paesi. Soprannominata
“Mother Regulation”, in italiano “Madre di
tutte le normative”, negli Stati europei tecnicamente più evoluti come per esempio è
la Germania non creerà alcun problema,
mentre nei Paesi come l’Italia, dove vigono Leggi e Leggine indotte più dalla salvaguardia di interessi di parte che non da
vere logiche organizzative, causerà vere e
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proprie rivoluzioni. Da qui l’entusiasmo per
l’impulso che la normativa darà al mercato, ma anche le ansie di chi la dovrà subire,
magari perdendo dei privilegi che per quanto anacronistici erano ritenuti consolidati.
Basti pensare, per esempio, che i trattori
agricoli non dovranno più essere tecnicamente limitati nel raggiungimento delle loro
velocità massime, ma saranno liberi di muoversi alle velocità che il costruttore avrà ritenuto opportune trovando nel Codice della
Strada l’unico limite a tali prestazioni. Sarà
insomma l’operatore che dovrà alzare il piede quando il trattore avrà raggiunto il limite di Legge, ma nessun dispositivo impedirà alla macchina di superare tale limite se
l’operatore dovesse volerlo fare. Altro settore che si evolverà moltissimo, sempre a
titolo di esempio, quello relativo alle por-
tate dei rimorchi, oggi limitate in Italia non
già da problemi tecnici quanto dalle pressioni esercitate a livello politico dalla lobby
dei camionisti per evitare che gli agricoltori
potessero dar luogo a situazioni di concorrenza nell’ambito dei trasporti locali a corto
raggio. In gran parte dell’Europa i rimorchi
agricoli possono in effetti già oggi operare
sulla base di masse a terra ben superiori a
quella massima italiana, a suo tempo fissata in 20 tonnellate proprio per impedire
a tali mezzi di competere con le portate dei
camion. Ora anche questo assurdo vincolo
sarà spazzato via e gli operatori italiani potranno godere delle piene prestazioni avanzate dei loro rimorchi, in particolare quelli che, come gli autocaricanti Krone, sono
realizzati in Germania, Paese che ha ispirato la nuova normativa, e quindi devono già
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oggi far fronte a portate e carichi superiori. Proprio per tale motivo i rimorchi Krone
assicurano in effetti margini di affidabilità strutturale superiori, affermazione valida non solo per le macchine che Oltralpe
arrivano a proporre portate di 16 tonnellate per asse e magari di assi ne hanno tre
come nel caso degli autocaricanti serie “Zx
550” da 53 metri cubi di capacità, ma per
quelle di attacco serie “Ax”. Anche l’autocaricante più piccolo, “Ax 250” da 25 metri
cubi di capacità, in Italia è in effetti omologato per una massa a terra complessiva
di 20 tonnellate, mentre in Germania l’omologazione è di dieci tonnellate di carico
per asse, quindi per una massa a terra totale superiore a quella italiana. Tale divario va poi a crescere passando ai modelli
di maggior cubatura come “Ax 280”, omologato all’estero per portate per asse di 14
tonnellate e quindi destinato a durare quasi in eterno se usato portando le canoniche venti tonnellatre di massa a terra previste in Italia. Va precisato a questo punto
che la linea di prodotto Krone è composta
da tre famiglie di autocaricanti denominate
“Ax”, “Mx” e “Zx” che mettono complessivamente a disposizione otto strutture-base
ciascuna dei quali disponibile in configurazioni diverse per un totale di 19 diversi modelli ciascuno dei quali si configura quale
vero e proprio cantiere di lavoro orientato
a minimizzare i tempi operativi di raccolta
e lavorazione. Tutti i rimorchi sono in effetti in grado di raccogliere il foraggio direttamente in campo e grazie alla presenza
di uno specifico sistema mutuato da quelli che equipaggiano le presse Krone, possono anche tagliare il foraggio nelle misure ritenute più opportune. Appositi dosatori
TUTTI I TRAILER KRONE
Modello
Capacità (mc)
Portate (t)
N.o assi
N. coltelli
Lungh. (m)
Largh. (m)
Pot. Min Trattore (cv)
Ax250
25
10*
2
32
8,1/8,8
2,5
80
Ax280
28
14*
2
32
8,8
2,5
90
Ax310
31
14*
2
32
9,6
2,5
90
Mx320
32
16*
2
41
9,0/9,6
2,5
120
ne permettono poi la gestione in azienda,
fermo restando che c’è anche la possibilità
di far accedere il rimorchio direttamente in
stalla per deporre nelle mangiatoie il fieno
raccolto mediante tappetini rotanti progettati ad hoc. Azionati mediante la presa di
forza del trattore, i rimorchi possono anche disporre di rulli di dosaggio posteriori
per distendere a terra il raccolto in maniera precisa e programmata, azione peraltro supportata come quella di raccolta dalla
presenza di catenarie poste sul fondo della
macchina che provvedono a movimentare
il prodotto all’interno del cassone stesso.
Per garantire la massima stabilità di marcia sia in campo sia su strada, ambito che
tutti i rimorchi Krone possono affrontare a
50 all’ora, le macchine sono inoltre organizzate sulla base di assali duplex sospesi
per via meccanica o idropneumatica, soluzione che nel caso degli “Zx 550” lascia il
campo a un assale tridem di tipo autosterzante, contenuto necessario per assicurare
al top di gamma teutonico la massima maneggevolezza in manovra e, parallelamente, anche un grande rispetto per le gomme, altro componente che Krone permette
di personalizzare in funzione delle esigenze
di lavoro di ogni singola azienda.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Mx350
35
16*
2
41
9,6/10,3
2,5
125
Zx400
38
23°
2
46
9,7
2,5
143
Zx450
43
23°
2
46
10,5
2,5
160
Zx550
53
31°
2
46
12,0
2,5
190
Tx460
46
24/31°
2/3
10,3
2,5
120
Tx550
56
31°
3
11,8
2,5
150
A LATO, SCHEMA
DEL SISTEMA
DI TAGLIO CHE
EQUIPAGGIA GLI
AUTOCARICANTI
KRONE. SOTTO,
LA CENTRALINA E
IL JOYSTICK CHE
PERMETTONO
DI GESTIRE
RIMORCHIO
E RELATIVE
OPERAZIONI
ULTIMI ARRIVATI I “TX”
Oltre ai rimorchi autocaricanti Krone da
un paio di anni a questa parte propone
anche una linea di prodotto siglata “Tx”
orientata al trasporto del trinciato. Due
i modelli, “Tx 460” e “Tx 560”, da 46
e 56 metri cubi di portata. Mutuano
larga parte delle loro meccaniche dagli
autocaricanti, ma non dispongono di
pick up risultando invece ottimizzati per
scaricare il prodotto in maniera veloce,
ma controllata e progressiva. Concorre
a tale scopo la possibilità di gestire
l’intera macchina tramite una centralina
elettronica installabile in cabina o, se
il trattore è in grado di dialogare con le
attrezzature sulla base dei protocolli di
comunicazione isobus, direttamente
tramite la centralina del trattore.
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