documento del consiglio di classe

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documento del consiglio di classe
I.I.S. " T. SARROCCHI"
SIENA
INDIRIZZO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
CLASSE 5ª C.A.T. - sez. A
Anno Scolastico 2014 – 2015
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Art. 5 – 2° Comma – D.P.R. 23 luglio 1998 n. 323)
Insegnanti componenti del Consiglio di Classe
Discipline
Insegnanti
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Marco Bianciardi
STORIA
Marco Bianciardi
LINGUA INGLESE
Melania Scarpino
MATEMATICA
Franca Collodi
TOPOGRAFIA
GEOPEDOLOGIA, ECONOMIA E
ESTIMO
Maurizio Tanfoni
Moreno Giardini
Nadia Riguccini
PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E
IMPIANTI
Giovanni Tridico
GESTIONE DEL CANTIERE E
SICUREZZA
Giovanni Tridico
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Riccardo Bani
RELIGIONE
Valentina Bartolini
Leonardo Capitani
Leonardo Capitani
I.T.I.S. " T. SARROCCHI " SIENA
INDIRIZZO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE 5ª C.A.T. – sez. A
Anno Scolastico 2014 – 2015
Variazione degli insegnanti nel Consiglio di Classe durante il corso del triennio
Discipline curricolari
Anni di corso
3ª
Classi
4ª
5ª
LINGUA E LETTERATURA
ITALIANA
STORIA
LINGUA INGLESE
MATEMATICA
COMPLEMENTI DI
MATEMATICA
3
BIANCIARDI
BIANCIARDI
BIANCIARDI
3
3
3
BIANCIARDI
FRATI
COLLODI
BIANCIARDI
FRATI
COLLODI
BIANCIARDI
SCARPINO
COLLODI
2
COLLODI
COLLODI
TOPOGRAFIA
3
TANFONI
DI ROSARIO
TANFONI
CAPITANI
TANFONI
GIARDINI
3
RICCI
RICCI
RIGUCCINI
TRIDICO
CAPITANI
TOSATO
DI ROSARIO
TRIDICO
CAPITANI
LAUTIERI
DI ROSARIO
TRIDICO
CAPITANI
TRIDICO
CAPITANI
3
BANI
BANI
BANI
3
MASOTTI
MASOTTI
BARTOLINI
GEOPEDOLOGIA,
ECONOMIA E ESTIMO
PROGETTAZIONE,
COSTRUZIONI E IMPIANTI
GESTIONE DEL CANTIERE E
SICUREZZA
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
RELIGIONE
3
3
Premessa
Il Consiglio di Classe, nel rispetto delle indicazioni dell’Art. 5 comma 2 del Regolamento
(D.P.R. 23.07.98, n. 323), relativo agli Esami di Stato conclusivi del corso di studi, ha redatto
il seguente documento che mostra "i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi ed i tempi del
percorso formativo, e i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti".
Presentazione della classe
Nel primo anno del triennio la classe è costituita inizialmente da 19 alunni, di cui 1 ripetente
la classe (13 maschi e 6 femmine); ad essi si aggiungono poco dopo altri due alunni mentre
un'altra si trasferisce in altro istituto, portando così il numero totale a 20 (15 maschi e 5
femmine). La classe ha mostrato una motivazione non omogenea, con interesse ed attitudini
variabili e livelli di profitto diversificati a seconda della partecipazione e dell'impegno dei
singoli alunni; a conclusione dell'anno scolastico si è comunque avuta una sola non
promozione, mentre 15 alunni sono stati promossi (11 con pieno merito e 4 con lievi aiuti) e
altri 4 hanno avuto il giudizio sospeso e sono stati successivamente promossi nella verifica di
settembre.
Nel secondo anno del triennio ai 19 alunni provenienti dalla classe terza si sono uniti 4
studenti ripetente la classe quarta, dando così origine ad una classe di 23 alunni (17 maschi
e 6 femmine) che è stata caratterizzata da un andamento didattico incerto e dalla presenza di
alcune criticità; la classe ha comunque mostrato sufficienti impegno e partecipazione, pur
senza evidenziare la presenza di elementi dotati di spiccati interessi e attitudini.
Alcuni alunni hanno però continuato a mostrare importanti limiti nella formazione di base e
nell'impegno, non riuscendo a raggiungere una preparazione sufficiente a consentire loro un
agevole proseguimento degli studi. Alla fine 4 alunni non hanno conseguito la promozione e
8 hanno avuto il giudizio sospeso, risultando poi tutti promossi nella verifica di settembre; gli
altri 11 sono stati promossi (5 con pieno merito e 6 con lievi aiuti).
Durante il corrente anno scolastico il numero iniziale di 19 alunni si è ridotto di una unità a
causa del ritiro, per motivi personali, di un alunno. Si è così formata una classe di 18 alunni
(13 maschi e 5 femmine) che giunge al termine dell'anno scolastico per affrontare l'Esame di
Stato; di essi 14 appartengono al gruppo che ha iniziato la terza classe ed è giunto alla
conclusione senza insuccessi.
Dal punto di vista delle abilità, dell'impegno e del profitto la classe presenta un livello
complessivamente sufficiente, seppure con alcune situazioni piuttosto incerte.
Alcuni alunni hanno evidenziato discrete doti, ma, per il loro alterno e non sempre proficuo
impegno, non hanno raggiunto risultati adeguati alle loro potenzialità; un altro gruppo,
attitudinalmente meno dotato e poco incline all'impegno ed alla partecipazione costruttiva
all'attività didattica, si è mantenuto su livelli più modesti, raggiungendo un livello di
preparazione complessivo incerto in varie discipline.
Problemi più importanti si sono poi evidenziati per alcuni studenti che, a causa di un impegno
ridotto e discontinuo, di lacune nella formazione di base e, talvolta, di limiti linguistici e
lessicali, presentano carenze tali da rendere non sufficiente la loro preparazione.
Dal punto di vista del profitto si può ritenere che la classe abbia raggiunto un livello medio di
stretta sufficienza, con pochi casi migliori che comunque stentano ad emergere; gli alunni
perciò, pur nelle inevitabili differenze individuali per rendimento e qualità di acquisizioni, si
presentano agli Esami di Stato con un bagaglio di conoscenze talvolta incerto e con una
preparazione complessiva strettamente sufficiente all'espletamento dei futuri impegni
professionali o al proseguimento degli studi a livello universitario.
Attività extra-curricolari
Sono state scelte attività inerenti alle specificità dell’indirizzo. La classe intera ha aderito ai
seguenti progetti o attività extra-curricolari:
- Progetto "Quotidiano in classe";
- Progetto "Donne e Resistenza";
- Incontri in Istituto con aziende e professionisti del settore edilizio (Studio di Geologia e
Geofisica, Unical, Weber-Saint Gobain, Isover);
- Stage formativo presso enti o aziende esterne;
- Partecipazione agli "Open day" delle Università della Toscana;
- Gita di istruzione a Budapest.
Area di progetto
Anche quest’anno, come negli scorsi scolastici, è stata attivata l'area di progetto con
l'obiettivo di elaborare progetti architettonici individuali su temi convenuti tra gli alunni e gli
insegnanti coinvolti.
Lo sviluppo del progetto è stato seguito regolarmente dai docenti per verificare l'adeguatezza
delle scelte progettuali intraprese e la loro congruenza con gli strumenti urbanistici comunali.
Gli studenti hanno partecipato con un certo interesse allo svolgimento del progetto ma, pur
evidenziando apprezzabili competenze nell’uso degli strumenti informatici per il disegno, il
loro impegno si è rivelato non sempre regolare e proficuo per il proseguimento ottimale
dell'attività; il risultato del lavoro svolto, seppure con i limiti dovuti alla limitata esperienza
degli alunni e a qualche carenza nelle conoscenze tecnico-costruttive, può comunque essere
giudicato complessivamente positivo.
Obiettivi comuni
Il Consiglio di classe ha stabilito i seguenti obiettivi comuni per tutte le discipline, ponendo in
rilievo obiettivi trasversali quali l'acquisizione e l'uso di un linguaggio appropriato e la corretta
esposizione dei problemi fondamentali come propedeutici per gli approfondimenti odierni e
futuri, ed in particolare:
− Consolidamento delle capacità comunicative, orali e scritte;
− Padronanza degli argomenti cardine di ciascuna disciplina e sufficiente conoscenza dei
restanti;
− Acquisizione di una certa autonomia nell'utilizzo degli strumenti tecnici e progettuali;
− Consolidamento delle capacità espressive adeguate ai singoli contesti;
− Capacità nell'istituire, per quanto possibile, collegamenti tra gli argomenti delle varie
discipline.
Obiettivo comune ricercato dai docenti è stato anche quello di portare l’intera classe ad
un’omogenea e sufficiente preparazione di base nelle varie discipline senza niente togliere
alle opportunità di approfondimento personale delle materie da parte dei più interessati.
Dal punto di vista educativo, si è cercato di abituare i ragazzi ad un atteggiamento
disciplinato e di rispetto reciproco come strumento idoneo e necessario per ottenere risultati
positivi dal lavoro di gruppo, inteso non solo come classe, ma esteso anche a qualsiasi
attività che comportasse relazioni interpersonali.
Obiettivi specifici distinti per area
a) Area letteraria, storica e giuridica
I docenti dell'area letteraria, storico e giuridica hanno ritenuto opportuno fissare i
seguenti obiettivi comuni, ai fini della formazione degli studenti:
− Acquisire un uso corretto del linguaggio in senso lato e specifico;
− Sviluppare un senso di appartenenza ad una realtà sociale con i relativi diritti e
doveri da rispettare e da far rispettare.
b) Area tecnica
Al fine di ottenere una preparazione omogenea, completa e professionalizzante i
docenti dell'area tecnica hanno stabilito la definizione dei seguenti obiettivi di base da
raggiungere:
− Acquisire un uso corretto del linguaggio tecnico;
− Conoscere e saper usare gli strumenti tecnici;
− Acquisire concetti basilari della progettazione;
− Affinare la sensibilizzazione delle problematiche progettuali;
− Sviluppare le capacità di utilizzo di sistemi informatici.
Obiettivi trasversali
In sede di elaborazione della programmazione, il Consiglio di Classe si proponeva i seguenti
obiettivi comuni a tutte le discipline:
− Capacità di collaborare e interagire con gli altri.
− Capacità di impostare la soluzione di un problema.
− Acquisizione di un lessico specifico.
− Capacità progettuale e di avere una visione complessiva dei problemi.
− Autonomia di giudizio e capacità critiche.
− Capacità di esprimersi in modo chiaro e corretto.
Non è facile stabilire fino a che punto la classe abbia raggiunto questi obiettivi: ogni alunno
ha compiuto un percorso diverso e diversi sono stati i livelli di apprendimento.
In generale, possiamo affermare che la classe ha raggiunto in modo soddisfacente gli obiettivi di carattere socio affettivo e quelli legati alla capacità di "vedere" il problema e cercare di
impostare la soluzione; non sempre pienamente soddisfacenti sono i risultati raggiunti per
quello che riguarda la capacità espressive, l’autonomia di giudizio e le capacità critiche.
Criteri e strumenti di misurazione e valutazione
(interrogazioni; prove scritte; questionari; test ed altre tipologie di prove utilizzate)
In generale, sono stati adottati come strumenti di valutazione: colloqui individuali, prove
scritte; per decisione del Consiglio di classe prove strutturate a risposta aperta e chiusa.
Agli alunni sono stati, inoltre, proposti esempi di prove strutturate e semistrutturate, quesiti
con risposta singola e quesiti a risposta aperta e multipla (III prova); queste hanno permesso
di evidenziare, contemporaneamente, sia la capacità di rielaborazione personale che la
conoscenza dei contenuti essenziali delle materie.
Nell’attribuzione dei giudizi di merito sono stati valutati non solo il profitto, ma anche il
comportamento sotto il profilo della motivazione, della frequenza, della partecipazione al
dialogo educativo, dei rapporti interpersonali, della puntualità.
Criteri di valutazione
(con riferimento a quelli approvati dal Collegio dei docenti, dai Consigli di classe, dalle
riunioni per materie affini)
Nella valutazione dei colloqui si è tenuto conto delle conoscenze acquisite, del metodo di
studio, della chiarezza espositiva, delle capacità di argomentazione ed applicazione e dei
progressi conseguiti.
Nella valutazione delle abilità di scrittura sono stati seguiti i criteri previsti nella griglia di
correzione dei temi, quali: pertinenza, informazione, consequenzialità logica, organicità,
correttezza morfo-sintattica, proprietà di espressione.
Nelle materie tecniche, nella valutazione degli elaborati si è tenuto conto delle conoscenze
acquisite, correttezza formale dell’elaborato, della puntualità nella consegna, dell’impegno
profuso e dell’organizzazione del lavoro.
Ogni insegnante, nella sua autonomia, ha definito i criteri di valutazione riguardante la sua
disciplina. Il Consiglio di Classe, nell’intento di rendere omogeneo e confrontabile il lavoro dei
singoli insegnanti, ha concordato la seguente griglia di valutazione:
GIUDIZIO NULLO ( 1 – 2/10)
Totale mancanza di elementi valutabili nella prova.
GIUDIZIO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 3/10)
Mancano le conoscenze minime di base e non è stato raggiunto neppure un livello di
informazione frammentaria riguardo agli argomenti trattati; non risulta acquisito un metodo
di studio; non è in grado di passare alla fase applicativa; non sa effettuare analisi; si
esprime con un linguaggio confuso, con frequenti e gravi errori; impegno e partecipazione
assolutamente carenti; presenta incertezze nell’uso degli strumenti.
GIUDIZIO INSUFFICIENTE ( 4/10)
Conoscenze frammentarie e superficiali,; errori nell’esecuzione di compiti e
nell’applicazione delle conoscenze; limitate le capacità di analisi e sintesi; si esprime in
forma impropria e spesso scorretta; saltuario l’impegno nello studio, scarsa la
partecipazione; usa gli strumenti con difficoltà.
GIUDIZIO MEDIOCRE ( 5/10)
Conoscenza parziale e non approfondita dei contenuti; inesattezze nella comprensione ed
errori non gravi nell’applicazione; incertezze nel condurre l’analisi e nel compiere la sintesi;
improprietà nell’uso della lingua; discontinui l’impegno e la partecipazione; incertezza
nell’uso degli strumenti.
GIUDIZIO SUFFICIENTE ( 6/10)
Conoscenza adeguata ma non approfondita dei contenuti essenziali in relazione a tutti gli
argomenti trattati; competenza di base delle discipline; adeguate capacità di analisi e di
sintesi; uso di linguaggio chiaro; impegno normale ; uso corretto degli strumenti.
GIUDIZIO DISCRETO ( 7/10)
Conoscenza omogenea e completa degli argomenti fondamentali; adeguata applicazione
dei contenuti e dei metodi; autonomia nelle operazioni di analisi e di sintesi; espressione
chiara; partecipazione ed impegno costanti.
GIUDIZIO BUONO ( 8/10)
Conoscenze approfondite ed organiche; applicazione corretta ed ordinata; capacità di
analisi e di collegamenti a livello interdisciplinare; proprietà di linguaggio; impegno
costante e serio; autonomia nell’uso di strumenti.
GIUDIZIO OTTIMO ( 9 – 10/10)
Conoscenza ampia e sicura dei contenuti; rielaborazione degli argomenti; applicazioni con
apporti originali; capacità di sintesi e di giudizi critici; approfondimenti personali; efficacia
espressiva; partecipazione costruttiva; autonomia nell’uso di strumenti.
Curriculum di preparazione alla seconda prova scritta
Gli studenti, durante il periodo di specializzazione, hanno svolto tutte le esercitazioni in
laboratorio attrezzato, mediante l’utilizzo del programma software AUTOCAD 2006.
Tale scelta, da parte del Consiglio di classe, è motivata da considerazioni di carattere pratico:
una volta nel mondo del lavoro infatti (presso Enti pubblici, studi tecnici o presso aziende che
operano nel settore) avranno la necessità di conoscere ed applicare esclusivamente le
regole del disegno assistito dal computer, in quanto il disegno a mano è stato completamente
superato. Avendo effettuato, quindi, fin dalla classe terza, il disegno con AUTOCAD, gli
alunni sono più preparati e pronti alle richieste del mercato del lavoro.
D’altronde, anche gli studenti hanno ben chiaro questo concetto, avendo essi stessi scelto di
poter svolgere la seconda prova scritta d’esame al PC.
Anche la valutazione degli elaborati in formato digitale risulta facilitata in quanto non soggetta
a interpretazione (dimensioni, quote etc.).
Curriculum di preparazione alla terza prova scritta
Si sono privilegiate le prove a risposta singola e multipla per le quali gli alunni hanno
evidenziato, anche alla luce dei risultati conseguiti, particolare predisposizione.
Durante il 2° periodo dell'anno scolastico sono state attivate due prove con quesiti a risposta
multipla e aperta.
Le materie oggetto delle prove sono state le seguenti:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
Inglese
Estimo
Gestione cantiere
Matematica
Topografia
Storia
Il testo di ogni prova a risposta multipla è stato di tipo multidisciplinare ed articolato con 4
discipline; ogni docente ha formulato più quesiti richiedendo una sola risposta esatta. Nel
complesso sono state somministrate 30 domande (10 a risposta aperta e 20 a risposta
multipla) in ogni simulazione.
Il tempo complessivo assegnato per ogni prova è stato di 1,5 ore, i risultati non si sono
discostati dalle valutazioni delle medie assegnate agli studenti nel corso dell’anno scolastico.
I testi delle prove svolte sono allegate alle presente relazione.
Attività extra scolastiche di formazione professionale
Le attività extra scolastiche svolte durante il triennio hanno riguardato visite di istruzione
aventi finalità comuni al corso di studi, collegate con le discipline professionali. Le principali
effettuate nel corso del triennio sono state:
1) durante la terza classe:
- Partecipazione alle attività di socializzazione tipiche della specializzazione (festa del
Calcinaccio);
- Progetto “Quotidiano in classe”;
- Visita presso la stabilimento della ditta Unibloc, produttrice di elementi in calcestruzzo
vibro-compresso;
- Visita presso la stabilimento della ditta Unical, produttrice di calcestruzzo
preconfezionato;
- Partecipazione al gruppo sportivo;
- Viaggio di istruzione in Sardegna.
2) durante la quarta classe :
- Partecipazione alle attività di socializzazione tipiche della specializzazione (Festa del
Calcinaccio);
- Seminario su "Moderne tecnologie geomatiche applicate al territorio";
- Partecipazione a spettacoli cinematografici e teatrali (anche in lingua inglese);
- Partecipazione al gruppo sportivo;
- Partecipazione alle olimpiadi della matematica;
- Viaggio di istruzione a Praga.
3) durante la quinta classe :
- Partecipazione alle attività di socializzazione tipiche della specializzazione (Festa del
Calcinaccio);
- Progetto “Quotidiano in classe”;
- Progetto "Donne e Resistenza";
- Incontro tecnico con le ditte Unical, Weber – Saint Gobain e Isover;
- Seminari con Studio di Geologia e Geofisica sugli aspetti sismici, geologici e
geotecnici dei terreni di fondazione;
-
Attività di orientamento universitario;
Partecipazione al progetto “Leonardo” (tirocini formativi all’estero);
Stage scuola / lavoro di due settimane;
Partecipazione al gruppo sportivo.
Viaggio di istruzione a Budapest.
VALUTAZIONE DELLE PROVE D'ESAME
Di seguito si inseriscono proposte di griglia per la valutazione delle prove d'esame.
PROPOSTA DI GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
5ª A C.A.T.
Alunno
_________________________________________
Commento al testo
Storico
Ordine generale
Indicatori
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Padronanza della lingua
Correttezza grammaticale e sintattica
Aderenza alla tipologia e alla traccia
Quantità degli argomenti espressi
Qualità degli argomenti espressi
Coerenza
Argomentazione
Organicità
Capacità espressive logico/linguistiche e critiche
Classe 5ª
s
s
s
s
livello
modesto
a
a
a
a
Artistico/letterario
Socio/economico
Storico/politico
Tecnico/scientifico
punteggi
1
sufficiente
2
notevole
3
scarso
0
modesto
1
sufficiente
2
notevole
3
scarso
0
modesto
1
sufficiente
2
notevole
3
modesto
2
mediocre
3
sufficiente
4
discreto
5
notevole
6
max
3
3
3
6
Sufficienza 10 punti su un totale di 15 punti
Totale assegnato ________________
PROPOSTA DI GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
INDICATORI
DESCRITTORI
− nulla
− parziale
− sufficiente
− completa
− nulla
− sufficiente
− adeguata
− nulla
− parziale
− sufficiente
− adeguata
− nulla
− marginale
− parziale
− sufficiente
− adeguata
− nulla
− modesta
− sufficiente
− adeguata
Comprensione ed interpretazione della
traccia, rispetto dei vincoli
Conoscenza dei fondamenti teorici e delle
metodologie operative
Correttezza delle scelte progettuali
Completezza delle richieste della traccia e
correttezza di procedimenti e calcoli
Qualità ed accuratezza della elaborazione
complessiva (rispetto delle unità di misura,
delle convenzioni, rappresentazione grafica
ecc.)
PUNTEGGIO
→
→
→
→
→
→
→
→
0
1
2
3
0
1
2
0
1
2
3
→
→
→
→
→
0
1
2
3
4
...............
→
→
→
→
0
1
2
3
...............
→
→
→
...............
...............
...............
minimo 1
massimo 15
TOTALE
Punteggio attribuito
alla prova:
...................
PROPOSTA DI GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
per la tipologia mista: quesiti a risposta multipla e quesiti a risposta aperta
Quesiti a risposta multipla:
− ad ogni risposta esatta vengono attribuiti 1,5 punti.
Quesiti a risposta aperta:
− ad ogni risposta nulla o errata
− ad ogni risposta parziale
− ad ogni risposta non completa
− ad ogni risposta completa
−
0 punti.
1 punto.
2 punti.
3 punti.
la valutazione della prova, in base al punteggio complessivo ottenuto, si ricava dalla seguente tabella:
PUNTEGGIO
VOTO
0
÷
3.5
4
÷
7
7.5
÷
10.5
11
÷
14
14.5
÷
17.5
18
÷
21
21.5
÷
24.5
25
÷
28
28.5
÷
31.5
32
÷
35
35.5
÷
40
40.5
÷
45
45.5
÷
50
50.5
÷
55
55.5
÷
60
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
da 0 da 6 da 13 da 20 da 23 da 26 da 29
a 5 a 12 a 19 a 22 a 25 a 28 a 30
Conoscenza degli argomenti
50%
Capacità di effettuare collegamenti
25%
Correttezza e fluidità espositiva
15%
Capacità critiche e creative
10%
PUNTEGGIO TOTALE
Siena, 15 maggio 2015
Allegati:
- relazioni sulle singole discipline
- testi delle simulazioni di terza prova effettuate
Punti
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Peso
Insufficiente
INDICATORI
Gravemente
insufficiente
PROPOSTA DI GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
I componenti del Consiglio di classe
Marco Bianciardi
ITALIANO
STORIA
....................................................
Melania Scarpino
INGLESE
....................................................
Franca Collodi
MATEMATICA
....................................................
Maurizio Tanfoni
TOPOGRAFIA
Moreno Giardini
TOPOGRAFIA
Nadia Riguccini
ESTIMO
Giovanni Tridico
PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E
IMPIANTI
GESTIONE DEL CANTIERE
Leonardo Capitani
PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E
IMPIANTI
GESTIONE DEL CANTIERE
Riccardo Bani
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Valentina Bartolini
RELIGIONE
....................................................
....................................................
....................................................
....................................................
....................................................
....................................................
....................................................
Documento del 15 Maggio. Anno scolastico 2014-15. Classe V CAT sez. A
ITALIANO
Docente: Marco Bianciardi
Presentazione della classe.
Per quanto riguarda Italiano, ho seguito l'attuale classe V Cat. A nel corso dell’intero
triennio. Fin dall’inizio del nostro percorso, ho potuto notare nella classe una netta
divisione tra un gruppo piuttosto consistente di studenti partecipi e motivati ed un
altro composto invece da ragazzi passivi, disinteressati, scarsamente in grado di
seguire la programmazione svolta e di rispettare le normali scadenze scolastiche. Non
possedendo però il carisma necessario ad affermarsi ed a condizionare rendimento e
formazione degli altri, questo secondo gruppo - che nel corso del triennio è stato in
ogni caso ridotto nel numero - ha finito per isolarsi e ritardare in modo volontario
l’acquisizione delle proprie conoscenze ed il potenziamento delle proprie
competenze.
Si può affermare che questa marcata distinzione abbia caratterizzato il gruppo-classe
anche nella classe quinta, seppure in forma più attenuata.
Per quanto riguarda le principali abilità linguistiche, si può affermare che alcuni
studenti abbiano raggiunto un buon livello espositivo sia nello scritto che nell’orale,
sviluppando inoltre una non comune capacità d’ascolto e di elaborazione delle
conoscenze che potrebbe permettere loro di affrontare con efficacia anche un
percorso universitario.
Abbiamo lavorato, fin dalla terza, sui generi di scrittura dell’esame di stato, con
particolare riferimento al saggio breve. Ho incentivato il lavoro di letto-scrittura che
il saggio breve prevede, riservando molte ore allo svolgimento della prova e
permettendo così ai ragazzi di potenziare le loro competenze di lettura e di analisi su
testi scritti in un italiano di media-alta complessità.
Parallelamente abbiamo portato avanti un percorso di storia della letteratura (dalle
origini ai nostri giorni, come prevedono le Linee-Guida per gli Istituti tecnici), che ha
avuto il principale scopo di far avvicinare i ragazzi agli autori del canone letterario
italiano, potenziando le loro abilità critiche e di lettura.
Non tutti, come già detto in precedenza, hanno fruito allo stesso modo di questo
lavoro. E mentre alcuni hanno evidenziato, al termine del percorso, un apprezzabile
livello di crescita, altri hanno mantenuto un atteggiamento ostinatamente estraneo a
quanto si sviluppava all’interno della classe.
Vi è poi il caso di uno studente affetto da DSA, che associa a questo suo disturbo
degli apprendimenti una scarsa motivazione allo studio non totalmente deducibile dal
suo quadro cognitivo. Per lui sono state sempre messe in pratica –così come lo
saranno all’esame – le indicazioni contenute nelle circolari e nella legge sulla
dislessia, anche se il ragazzo non ha saputo giovarsene per elaborare, con maggiore
serenità, un autonomo percorso formativo.
Non hanno, infine, favorito lo sviluppo della programmazione le frequenti
interruzioni – con conseguente perdita di ore curricolari – che hanno interessato
l'attività didattica nei mesi di Febbraio e di Aprile; interruzioni dovute allo stage, alle
attività di orientamento in uscita, al periodo delle gite, alle vacanze pasquali, ai ponti
primaverili.
Questi sono gli obiettivi che mi sono posto nel corso dell'anno scolastico.
Asse delle Conoscenze:
a)Apprendere, almeno nelle sue linee essenziali, la storia della letteratura
italiana dall'Italia postunitaria al secondo dopoguerra
b) Potenziare la capacità di contestualizzare sul piano storico eventi e personaggi
letterari.
c) Saper analizzare le continuità e le fratture tra periodi storico-letterari diversi.
d) Riflettere sulle diverse metodologie che presiedono alla formazione del sapere
critico e letterario
e) Riflettere sulle diverse tipologie di testi (prosa, poesia)
Asse delle Abilità:
a) Potenziare la propria capacità di ascoltare
b) Potenziare la propria capacità di parlare
c) Potenziare la propria capacità di scrivere
d) Potenziare la propria capacità di leggere
Si cercherà di potenziare le quattro abilità linguistiche essenziali attraverso la
fruizione di testi e documenti storici
Asse delle Competenze:
a) Potenziare gli strumenti dell'analisi delle diverse tipologie testuali per favorire
una loro applicazione autonoma a casi concreti, anche non affrontati in classe
b) Potenziare la conoscenza di determinati contenuti storici-letterari in modo da
favorire delle interpretazioni autonome dei testi e dei periodi presi in
considerazione
c) Potenziare la capacità di esporre le relazioni temporali e di causa-effetto che
stanno alla base della narrazione storico-letteraria.
d) potenziare la propria capacità di affrontare e scrivere testi di vario g enere
Marco Bianciardi
STORIA
Docente: Marco Bianciardi
Presentazione della classe.
In Storia, ho seguito la classe dall’inizio del triennio. Anche in questo caso, ho potuto
notare una netta divisione tra una buona percentuale di studenti interessata e partecipe
ed un gruppo – numericamente inferiore – passivo, svogliato, molto approssimativo
nel seguire le lezioni e nel rispettare le scadenze.
Mentre per i primi è ormai abbastanza agevole istituire collegamenti o comparazioni
tra gli argomenti affrontati e possedere una visione unitaria e complessa degli stessi,
nei secondi prevale, purtroppo, uno studio mnemonico e circoscritto degli eventi
storici, un metodo di studio che tiene conto esclusivamente del successo nella verifica
di turno, senza essere mosso dalla volontà di sedimentare le conoscenze ed il lessico
della Storia in vista di un loro uso e di una loro applicazione a seconda delle
necessità. Un metodo di studio, per intenderci, che attinge molto alla memoria di
lavoro, ma non a quella a lungo termine e che rende estremamente difficoltosa la
formazione di competenze linguistiche e storiche. Se dunque con questo segmento di
classe è molto difficile lavorare ed interagire sulla base di conoscenze magari generali
ma almeno consolidate e certe, da poter ri-applicare e ri-usare quando il contesto lo
richiede, con l’altro gruppo queste conoscenze rappresentano al contrario una buona
base di partenza per approfondimenti e lavori sulle fonti anche stimolanti.
Vale anche per la programmazione di Storia quanto già affermato per quella di
Italiano. Soprattutto nel secondo pentamestre, ed in particolare nei mesi di Febbraio
ed Aprile, le frequenti interruzioni dell'attività didattica non hanno certo favorito la
costanza dell'impegno ed il mantenimento di una soglia di concentrazione ed
applicazione sul lavoro continua ed efficace. Non sono così riuscito a svolgere la
programmazione che mi ero prefissato all'inizio dell'anno. In modo particolare, non è
stata dovutamente approfondita la seconda metà del Novecento.
Durante l’anno sono stati somministrati alla classe test di Storia sul modello di quelli
che gli studenti dovranno affrontare nel corso della terza prova.
Questi sono gli obiettivi che mi sono posto nel corso dell'anno scolastico
Asse delle Conoscenze:
a)Apprendere, almeno nelle sue linee essenziali, la storia dai problemi dell'Italia
postunitaria alla Caduta del Muro di Berlino.
b) Potenziare la capacità di contestualizzare sul piano storico eventi e personaggi
storici.
c) Saper analizzare le continuità e le fratture tra periodi storici diversi.
d) Riflettere sulle diverse metodologie che presiedono alla formazione del sapere
storiografico
e) Riflettere sulle diverse tipologie di storia (politica, religiosa, culturale, sociale,
economica, ecc.)
Asse delle Abilità:
a) Potenziare la propria capacità di ascoltare
b) Potenziare la propria capacità di parlare
c) Potenziare la propria capacità di scrivere
d) Potenziare la propria capacità di leggere
Si cercherà di potenziare le quattro abilità linguistiche essenziali attraverso la
fruizione di testi e documenti storici
Asse delle Competenze:
a) Potenziare gli strumenti dell'analisi delle diverse caratteristiche di un
fenomeno storico per favorire una loro applicazione autonoma a casi concreti,
anche non affrontati in classe
b) Potenziare la conoscenza di determinati contenuti storici in modo da favorire
delle interpretazioni autonome dei testi e dei periodi presi in considerazione
c) Potenziare la capacità di esporre le relazioni temporali e di causa-effetto che
stanno alla base della narrazione storica
Marco Bianciardi
LINGUA E CIVILTA' INGLESE
Ore previste: 3 h settimanali
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe di 18 elementi si mostra vivace ma non è stata sempre molto attenta e partecipe al dialogo
didattico-educativo. Inoltre la frequenza discontinua anche per loro impegni didattici hanno
inevitabilmente determinato una mancata continuità dell'impegno. Gli studenti hanno creato un
clima allegro e sereno e non si manifestate tensioni tra studenti. Le competenze linguistiche
riscontrate all'inizio dell'anno risultavano alquanto incerte e pertanto è stato attivato un percorso di
rinforzo e recupero in itinere al fine di aiutare gli stessi a compensare le proprie lacune linguistiche
legate sia all'esposizione orale che a quella scritta. La docente ha invitato il gruppo classe a
redigere – secondo i propri tempi - ricerche e composizioni scritte al fine di migliorare l' abilità del
writing ed in classe si è avvivato un approccio comunicativo e vivo della lingua stimolando
conversazioni non solo attinenti agli argomenti di microlingua trattati ( Edilizia) ma anche su eventi
quotidiani e su opinioni personali. Inoltre si è voluto assecondare i loro gusti e pertanto è stata
proposta la visione di film attinenti al periodo storico sotteso ai vari stili architettonici (documentari
sull'invasione dei Normanni in Inghilterra e parti di film su storie e leggende del popolo inglese
(Beowulf, Re Artù, Robin Hood). Inoltre si è invitato gli studenti ad effettuare dei lavori di ricerca
su costruzioni di ingegneria civile ( ponti, grattacieli, aereporti). Il livello di competenza linguistica
oscilla tra A2 e il B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
Obiettivi Raggiunti
Obiettivi specifici di apprendimento raggiunti in media dalla classe:
− hanno arricchito il lessico di lingua generale ( idioms e strutture lessicali peculiari della
lingua inglese) e e quello di lingua settoriale in modo soddisfacente;
− conoscono gli argomenti di microlingua ( chimica) e li hanno arricchiti con le loro
conoscenze pregresse e sanno collocarli in un contesto interdisciplinare;
− hanno sviluppato discreta capacità sia scritta che orale di analisi autonoma di un brano di
argomento tecnico individuandone le componenti base, il messaggio, le informazioni
implicite ed esplicite, le intenzioni comunicative, lo stile, i collegamenti interdisciplinari.
Inoltre dimostrano una discreta capacità sia scritta che orale di rielaborazione critica delle
conoscenze acquisite.
VERIFICHE
Le prove di verifica scritte e orali sono state strutturate in base al programma svolto in classe.
Sono state svolte attività sulla tipologia prevista dalla terza prova dell’esame di stato ( quattro
domande strutturate e due aperte) coadiuvato dall'uso del dizionario monolingue. Per quanto
riguarda la verifica delle abilità orali, il dialogo quotidiano in classe in L2 ha costituito un primo
stadio di valutazione integrato dai varie presentazioni sugli argomenti di carattere specifico. I
parametri di valutazione hanno tenuto conto di griglie e indicatori che, per quel che concerne le
verifiche scritte, sono stati allegati alle prove stesse e per quanto riguarda la verifica orale hanno
tenuto conto della fluidità di espressione, dell’uso del vocabolario, della pronuncia e dell’abilità di
analisi critica di un testo.
VALUTAZIONE
Livello di Valutazione : sufficienza
Lo studente:
a)comprende l’argomento e il significato globale degli enunciati orali e scritti proposti;
b)comprende domande orali e scritte e fornisce risposte appropriate e quasi sempre comprensibili,
seppur con qualche lacuna lessicale e grammaticale;
c) elabora testi applicando in modo consapevole le regole morfosintattiche della L2, seppur con
qualche errore;
d) si esprime oralmente in modo semplice con una pronuncia quasi sempre comprensibile
applicando in modo consapevole le regole morfosintattiche della L2;
e) conosce e usa gli elementi fondamentali del lessico (generale e inerente alla specializzazione) e
della fraseologia.
Livello di Valutazione : discreto/buono
Lo studente:
a) comprende il significato degli enunciati orali e scritti proposti;
b) comprende domande orali e scritte e fornisce risposte appropriate e sempre comprensibili, seppur
con occasionali lacune lessicali e grammaticali;
c) elabora testi applicando in modo consapevole, si esprime oralmente in modo semplice e chiaro
con una pronuncia sempre comprensibile applicando in modo consapevole le regole
morfosintattiche della L2; conosce e usa un lessico più articolato e una sintassi più complessa.
Livello di Valutazione: Ottimo
Lo studente:
a) comprende il significato degli enunciati orali e scritti proposti;
b) comprende domande orali e scritte e fornisce risposte appropriate e comprensibili;
c) redige, senza errori ortografici rilevanti, testi brevi e semplici applicando in modo consapevole le
regole morfosintattiche della L2;
d) si esprime oralmente in modo semplice e chiaro con una pronuncia sempre appropriata
applicando in modo consapevole le regole morfosintattiche della L2;
e) conosce e usa tutti gli elementi del lessico (generale e inerente alla specializzazione) e della
fraseologia trattata.
La valutazione ha inoltre tenuto conto della costanza dell’impegno, della partecipazione e della
progressione nell’apprendimento e l' abilità di trovare soluzione ai problemi. Verranno inoltre prese
in considerazione l’osservazione diretta (partecipazione, ascolto, rapporto con i compagni, senso di
responsabilità ecc.), l’originalità, la ricchezza della documentazione e il tipo di presentazione
fornita dall’alunno. Importante è stata inoltre la capacità di progettare autonomamente scegliendo
gli strumenti idonei.
Si riconosce come soglia di accettabilità alla fine della classe quinta il livello A2 (rif.Quadro
Comune Europeo di riferimento).
AREA dei CONTENUTI
A short History Of Architecture:
British Castles an The Norman Invasion: The White Tower; The Dover Castle; Windsor Castle, A
short History of Windsor Castle; Renaissance and Classicism: two masterpieces ( Hampton Court
Palace and St Paul's Cathedral; Georgian Architecture and King George III, The American
revolution and the Industrial Revolution; Gothic Revival and Neoclassicism and The Victorian Age
The Modern Movement and The Twentieth Century (historical background).
British Homes:
Half Timbered Houses in the UK; Half – Timbered Houses in the USA; A Famous Tudor Town:
Stratford upon Avon; Houses in Great Britain; British Homes: Wall to Wall carpeting; the Main
Differences between British and American Homes.
Urbanization
The importance of economics in the functioning of urban systems; Urban land-use patterns;The
choice of residential location; the economic life of a building; Urban Growth, Master Plan.
Bio-architecture:
Bio-architecture: general definitions; Eco-materials, Eco-design; Green-building, Sustainable
Design; Alternative energy sources and green housing; Cohousing.
Building Public Work
Civil Engineering; Public Works: Bridges; Roads; Airports; Tunnels.
The Building Site
Professionals, Operatives; Health and Safety.
Ricerche individuali su famosi ponti del passato o del presente di differenti tipologie; mega
aeroporti; cattedrali e grattacieli.
MATEMATICA
La classe, pur essendo poco numerosa, ha richiesto, sin dai primi giorni di scuola, un notevole
impegno nell’affrontare lo studio della materia. Pochi gli studenti motivati a seguire le lezioni con
serietà e consapevoli del fatto che una applicazione costante avrebbe permesso una preparazione
adeguata all’esame finale. Il grande lavoro svolto nel corso del triennio per dare motivazione e
slancio a ogni singolo studente non ha dato i frutti sperati. La maggior parte dei ragazzi, infatti, ha
mostrato di seguire con diligenza nel corso del trimestre ma, purtroppo, con un impegno saltuario e
superficiale durante tutto il pentamestre.. Il livello raggiunto pertanto è inferiore rispetto alle
potenzialità presenti e solo pochi studenti hanno conseguito risultati più che sufficienti.
Più facile l’approccio con le prove scritte, anche in considerazione del fatto che la maggior parte del
tempo è stata dedicata allo svolgimento di esercizi e problemi, per favorire il coinvolgimento degli
studenti nel dialogo educativo. Notevoli difficoltà si sono invece incontrate nell’esposizione orale
degli argomenti e nell’uso appropriato del linguaggio.
CONTENUTI E OBIETTIVI DISCIPLINARI
OBIETTIVI GENERALI DELLA MATERIA
In considerazione degli elementi che caratterizzano la fisionomia della specializzazione
si sono ritenuti prioritari i seguenti obiettivi:
- Fare acquisire non solo conoscenze ma anche abilità e competenze
- Consolidare le capacità logiche
- Stimolare l’intuizione e la fantasia favorendo lo spirito critico
- Migliorare le capacità espressive ed espositive tendendo al raggiungimento di capacità di
sistematizzazione e rielaborazione
- Capacità di mettere in relazione conoscenze ed informazioni
CONTENUTI SVILUPPATI E OBIETTIVI RAGGIUNTI
L’area dei contenuti è stata suddivisa in quattro moduli.
Modulo 1: Ripasso
Argomento: Le funzioni. Campo di esistenza di una funzione. Segno di una funzione. Asintoti.
Modulo 2: Le derivate e lo studio di funzione
Argomento: Concetto di derivata. Significato geometrico della derivata. Calcolo della derivata di
una funzione. Teorema di Lagrange. Teorema di Rolle. Teorema di de l’Hospital. Funzioni
crescenti e decrescenti. Punti di massimo, di minimo e di flesso. Derivate successive. Lo studio
delle derivate per determinare punti di massimo, minimo, flesso. Concavità di una curva. Studio del
grafico di una funzione.
Modulo 3: Gli integrali indefiniti
Argomento: Integrali indefiniti. L’integrale indefinito e le sue proprietà. Integrali indefiniti
immediati. Integrali la cui primitiva è una funzione composta. Integrali di una funzione razionale
fratta con denominatore di primo e di secondo grado (casi ∆>0 e ∆=0). Integrazione per parti e per
sostituzione.
Modulo 4: Gli integrali definiti
Argomento: L’integrale definito e le sue proprietà. Teorema della media. Valor medio di una
funzione. La funzione integrale. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Relazione tra
funzione integrale e integrale indefinito. Formula fondamentale del calcolo integrale. Calcolo
dell’integrale definito. Applicazione dell’integrale definito per il calcolo di aree e volumi.
I primi due moduli sono stati trattati nel corso del primo trimestre, gli altri due durante il
pentamestre.
Lo svolgimento del programma è stato abbastanza lento per le difficoltà incontrate dagli studenti e
per scarsa applicazione e continuità nello studio a casa di una buona parte della classe. Da
sottolineare poi il fatto che, durante il pentamestre, le ore di lezione sono state spesso utilizzate per
svolgere le simulazioni di seconda prova o partecipare a progetti approvati dal Consiglio di Classe.
Per questi motivi, mancando di fatto continuità nell’azione didattica, non è stata rispettata a pieno,
nei contenuti trattati, la programmazione presentata all’inizio dell’anno.
Obiettivi raggiunti
Conoscenze
Mediamente tutti gli alunni hanno raggiunto un livello di conoscenze accettabile nello studio di
funzioni e relativa rappresentazione grafica.
Conoscono esaurientemente gli integrali indefiniti e definiti.
Competenze
Eseguono lo studio completo di funzioni e ne sanno rappresentare il grafico nel piano cartesiano.
(con particolare riferimento alle funzioni razionali intere e fratte).
Sanno leggere il grafico di una funzione ricavando da esso le principali caratteristiche della
funzione stessa e la sua espressione analitica..
Sanno calcolare ed utilizzare sufficientemente gli integrali definiti e indefiniti di una funzione per
determinare aree e volumi.
Abilità
La maggior parte della classe mostra ancora un metodo molto scolastico di approcciarsi alla
materia, si accontenta del raggiungimento degli obiettivi minimi e trova difficoltà nel fare
collegamenti e mettere in relazione conoscenze e applicazioni. Alcuni studenti, migliorando
l’approccio con la materia, hanno favorito uno sviluppo positivo delle capacità di analisi e di sintesi
raggiungendo quindi una adeguata capacità critica e di rielaborazione.
Risultano mediamente modeste le capacità espressive ed espositive e lo sviluppo dell’originalità
nelle soluzioni proposte.
METODOLOGIA
Gli argomenti sono stati introdotti attraverso lezioni frontali spesso seguite da discussioni sui temi
trattati, sollecitando interventi da parte degli allievi in modo da coinvolgere anche i più timidi ed
insicuri e, al tempo stesso, far emergere i più motivati.
Ampio spazio è stato dedicato alla risoluzione di esercizi con discussione e analisi delle varie
alternative possibili.
Particolare attenzione è stata rivolta alla correzione dei lavori assegnati a casa.
STRUMENTI DI VERIFICA
Sono state svolte prove scritte per verificare la conoscenza dei contenuti specifici, la loro
assimilazione, le competenze, le capacità di rielaborazione e di collegamento acquisite dagli
studenti.
Sono stati svolti colloqui individuali per l’accertamento dei livelli di acquisizione delle conoscenze
e di maturazione delle capacità e per abituare gli studenti all’esposizione orale degli argomenti.
Prove strutturate hanno permesso una verifica continua sul livello raggiunto da ogni studente.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Orale: Nelle verifiche orali si è tenuto conto della conoscenza degli argomenti, del linguaggio con
il quale venivano esposti, della capacità di collegamento all’interno della disciplina, della
comprensione e rielaborazione dei vari concetti. La valutazione nelle verifiche orali è oscillata da 3
a 9.
Scritto: Nelle verifiche scritte si è tenuto conto dell’organicità e sequenzialità nello sviluppo degli
esercizi, dell’ uso corretto degli strumenti di calcolo e della precisione formale. La valutazione nelle
prove scritte è oscillata da 3 a 9.
3
4
5
6
7
8
9
Totale assenza di impegno e di conoscenze
Non conoscenza delle definizioni, delle regole e dei procedimenti
Conoscenza frammentaria espressa con linguaggio non sempre adeguato
Conoscenza ed applicazione minima dei principali argomenti della disciplina
Conoscenza ed applicazione adeguata, esposizione corretta
Conoscenza, comprensione, applicazione ed elaborazione personale
Capacità di elaborazione personale, analisi, sintesi.
Nella valutazione si è tenuto conto non solo del grado delle conoscenze, delle competenze e delle
capacità raggiunte , ma anche dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione degli studenti
all’attività didattica svolta.
Importante, in particolar modo, il percorso formativo compiuto da ogni singolo ragazzo in termini
di maturazione, conoscenza di sé e consapevolezza delle proprie possibilità.
Prof. Franca Collodi
I.I.S. “T. SARROCCHI” - SIENA
Classe 5^ Sez. A C.A.T. – A.S. 2014/2015
PROGETTAZIONE COSTRUZIONI E IMPIANTI – GESTIONE DEL CANTIERE
Contenuti
Statica del cemento armato; Strutture in cemento armato; Elementi di Geotecnica e Spinta delle terre;
Muri di sostegno; Normativa sismica; Disegno esecutivo strutturale di edificio in c.a.; Principali stili
architettonici; Strumenti urbanistici; Autorizzazioni edilizie; Responsabilità, deontologia ed etica
professionale; Esame di abilitazione ed iscrizione al Collegio di competenza; Efficienza energetica
degli edifici; Sviluppo del progetto architettonico elaborato individualmente, con elaborazione del
computo metrico estimativo, per la preparazione della tesina per l' Esame di Stato, con coordinamento
interdisciplinare. Il tutto trattato secondo le verifiche alle tensioni ammissibili, con soli cenni alle
verifiche agli stati limite, per soli elementi in legno e in acciaio. Computo metrico-estimativo;
Contabilità dei lavori; Fasi di progettazione di un’ opera pubblica; Iter procedurale per la conduzione di
un’ opera pubblica; Layout di cantiere; Direzione dei Lavori; Coordinamento dei Lavori; Collaudo di
opera pubblica; Certificazione di abitabilità; Sistema di qualità delle costruzioni.
Livelli di partenza
Il livello medio della classe non è del tutto soddisfacente; vari alunni, soprattutto per il debito formativo
accumulato negli scorsi anni scolastici e per le lacune derivanti dalla mancanza di basi nelle materie
propedeutiche del biennio, incontrano varie difficoltà e, soprattutto, hanno disatteso le verifiche orali.
In generale, la classe ha dato maggior preferenza all’ attività grafico-progettuale, facendo registrare
abilità e risultati accettabili soprattutto nella parte assistita da tecnologie multimediali.
Obiettivi
Gli obiettivi principali che le discipline vogliono perseguire riguardano:
- Il saper individuare le problematiche relative al dimensionamento ed alla verifica di elementi
strutturali, in funzione dei materiali usati e dell’ esercizio della struttura.
- Il saper dimensionare, verificare e disegnare semplici elementi strutturali, anche iperstatici.
- Il saper leggere ed elaborare disegni esecutivi architettonici e strutturali.
- Il saper redigere un progetto di massima completo in tutte le sue parti di organismi edilizi anche di
una certa complessità.
- Il saper contabilizzare un’ opera sia in fase progettuale e sia in fase di realizzazione.
- Il saper riconoscere le varie figure professionali.
In riferimento ai livelli medi raggiunti dalla classe, gli alunni
- Ricordano in modo non approfondito concetti e nozioni.
- Evidenziano difficoltà di autonomia a presentare gli argomenti trattati.
- Dimostrano sufficiente dimestichezza nel disegno esecutivo ed evidenziano buona manualità ed
interesse per la parte assistita dal CAD.
- Non sempre dimostrano di aver compreso gli aspetti essenziali della disciplina, a cui consegue
ovvia difficoltà nei collegamenti tra vari argomenti.
- Sono in difficoltà ad applicare gli strumenti conosciuti a nuove situazioni e problemi.
- Vari alunni hanno disatteso le verifiche orali.
Metodologia
In prevalenza le metodologie didattiche sono state rivolte nell’ inquadrare la materia e gli argomenti
trattati soprattutto sotto un profilo aderente alla realtà pratico-professionale; ciò si è concretizzato in
maniera notevole nella elaborazione del progetto esecutivo strutturale e nella trattazione della
contabilità dei lavori. Considerate le prassi e le esigenze attuali, sono stati particolarmente
approfonditi i legami tra gli argomenti trattati e le normative tecniche vigenti che vincolano e guidano le
procedure del settore.
Materiali didattici
Per lo sviluppo degli argomenti trattati sono stati utilizzati gli spazi e le attrezzature in possesso della
scuola ed il particolare, nel corso del triennio, il laboratorio informatico per lo svolgimento delle prove
assistite dal CAD.
Tipologia delle prove
Le ore complessive di lezione, per la disciplina Progettazione, Costruzioni e Impianti, fino a questo
punto, sono state 190, mentre per Gestione del Cantiere sono state 54, durante le quali, oltre a
svolgere le normali attività, sono state attuate n. 5 esercitazioni di simulazione in preparazione alla
seconda prova scritta d’ Esame di Stato e n. 1 simulazione per la terza prova d’ Esame. Comunque,
nel corso di tutto l’ anno scolastico, sono stati svolti i progetti esecutivo strutturale e quello formante l'
argomento della tesina per l' Esame di Stato, con apporto di ricerche multimediali, col quale gli alunni
sono stati aiutati a sviluppare le varie problematiche per l’ elaborazione del suddetto progetto.
Criteri di valutazione
I criteri di valutazione sono stati mirati ad accertare il livello di apprendimento raggiunto, la capacità di
ragionamento e la cognizione per i necessari collegamenti tra i vari argomenti e tra le parti
architettonica, tecnologica e strutturale. E’ stata altresì verificata l’ attenzione nel corso di spiegazione
al fine di misurare l’ attenzione e la capacità di ragionamento pratico ed autonomo. Di conseguenza,
specialmente le prove orali, sostenute in numero adeguato, sono state volte ad accertare quanto
sopra indicato e non il contenuto nozionistico.
La valutazione è stata articolata secondo i seguenti criteri:
2: rifiuto della prova;
3: prova di scarso contenuto, o con contenuti incongruenti.
4: prova di contenuto lacunoso, o contraddittorio, o caratterizzata da gravi errori di concetto;
5: prova di contenuto incompleto, caratterizzata da errori di collegamento, non qualitativamente e
quantitativamente mediocre;
6: prova di contenuto anche non del tutto completo, ma con linearità di ragionamento e capacità di
collegamenti;
7: prova quantitativamente pressoché completa, con trascurabili errori, ma con chiarezza di
ragionamento e necessari collegamenti;
8: prova quantitativamente completa, senza apprezzabili errori, integrata da apporti personali, con
apprezzabile chiarezza sia nell' esposizione e sia nei complementi grafici;
9: prova qualitativamente e quantitativamente completa, con sicura chiarezza sia nell' esposizione e
sia nei complementi grafici, con integrazioni personali;
10: prova qualitativamente e quantitativamente completa, con sicura chiarezza sia nell' esposizione e
sia nei complementi grafici, da cui emergono capacità di sintesi e analisi e con integrazioni
personali.
Collegamenti interdisciplinari
Oltre alla condivisione delle due discipline, sono state effettuate varie attività interdisciplinari (prove di
verifica, visite di istruzione) con le seguenti discipline: Topografia, Estimo.
Attività extrascolastiche
Le attività extrascolastiche nella presente disciplina hanno riguardato visite e seminari di istruzione
aventi finalità comuni al corso di studi, collegate con l’ Architettura, la Tecnologia delle Costruzioni, le
attività pratiche di Cantiere. Infatti sono state effettuati i seguenti visite e seminari:
-
Ditta UNICAL, confezionamento del calcestruzzo;
Studio SGG di Siena, aspetti sismici, geologici e geotecnici dei terreni di fondazione;
Ditte Weber-Saint Gobain e Isover, per produzione di materiali coibenti, malte e intonaci, per l’
efficienza energetica degli edifici.
Colloquio d’ esame
Il colloquio d’ esame, oltre che a piacimento degli alunni, dovrebbe aver inizio dal progetto elaborato,
facendo illustrare i criteri e le soluzioni che hanno condotto al risultato finale del prodotto.
RELAZIONE FINALE
GEOPEDOLOGIA, ECONOMIA ED ESTIMO
CLASSE V COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO SEZIONE A
Anno Scolastico 2014/2015
Docente: Nadia Riguccini
La classe è formata da 19 studenti tutti provenienti dalla classe IV C.A.T. sez. A nella quale io stessa
ho svolto il programma di Economia nell'anno scolastico 2013/2014. Sin dallo scorso anno si è
instaurato con i ragazzi un valido rapporto di rispetto reciproco e non vi sono mai stati problemi
per portare avanti il dialogo educativo. Tuttavia il grande lavoro svolto nel corso dei due anni
scolastici non ha dato i frutti sperati: una buona parte dei ragazzi, infatti, ha mostrato un impegno
saltuario e superficiale sia durante lo scorso anno scolastico che nell'anno in corso. Il livello
raggiunto pertanto è inferiore rispetto alle potenzialità presenti e solo pochi studenti hanno
conseguito risultati più che sufficienti.
Nei due anni trascorsi insieme, purtroppo, coloro che avevano lacune non si sono mai impegnati
con continuità con l'obiettivo di colmare le proprie carenze accontentandosi di una conoscenza a
volte approssimata degli argomenti trattati in classe.
Non sono inoltre giovate allo sviluppo della programmazione le frequenti interruzioni – con
conseguente perdita di ore curricolari – che hanno interessato l'attività didattica nei mesi di
Gennaio, Marzo e di Aprile; interruzioni dovute allo stage, alle attività di orientamento in uscita, al
periodo delle gite, alle vacanze pasquali, ai ponti primaverili.
Questi sono gli obiettivi che mi sono posta nel corso dell'anno scolastico:
Asse delle conoscenze:
•
•
•
•
•
•
•
•
Gli aspetti economici di stima. I metodi di stima. Gli ambiti di attività del perito.
Stimare il valore dei fabbricati civili ed industriali
Stimare il valore di un'area edificabile
Criteri di calcolo e ripartizione dei millesimi di proprietà generale e dei millesimi d'uso
Stima dei danni ai fabbricati
Espropriazioni
Usufrutto
Successioni ereditarie
Asse delle abilità:
• Individuare il corretto aspetto economico di stima in base al quesito estimativo.
•
•
•
•
•
•
•
Riconoscere e descrivere le caratteristiche che conferiscono valore ad un immobile e ad
un'area edificabile
Calcolare i millesimi di proprietà generale in base al valore e alla superficie virtuale
Ripartire le spese condominiali
Stimare il danno totale e parziale di un fabbricato
Calcolare l’indennità per espropriazione
Stimare il valore del diritto di usufrutto e della nuda propriet
Conoscere i tipi di successione possibili, saper calcolare le quote di fatto e di diritto
spettanti agli eredi
Asse delle competenze:
•
Saper impostare una relazione di stima di un bene immobile in base al più appropriato
aspetto economico, sviluppando adeguatamente le caratteristiche che conferiscono valore al
•
•
•
bene
Saper interpretare una tabella di ripartizione dei millesimi di condominio
Saper impostare la valutazione di un bene nell'ambito di uno dei molteplici casi che
afferiscono all' Estimo Legale
Saper stimare un asse ereditario ripartendo le quote di fatto e di diritto
LIVELLO DI PARTENZA
Sufficiente in termini di contenuti ed abilità, povero di approfondimenti e capacità rielaborativa.
PARTECIPAZIONE ED IMPEGNO
Partecipazione discontinua e non sempre motivata all’attività didattica di gran parte degli alunni.
Impegno limitato e discontinuo nello studio e nella rielaborazione personale.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La maggior parte della classe mostra ancora un metodo molto scolastico di approcciarsi alla
materia, si accontenta del raggiungimento degli obiettivi minimi e trova difficoltà nel fare
collegamenti e mettere in relazione conoscenze e applicazioni. Solo alcuni studenti sono riusciti a
raggiungere uno sviluppo adeguato delle capacità di analisi e di sintesi.
In riferimento ai livelli medi raggiunti dalla classe, gli alunni:
• ricordano parte delle nozioni apprese;
• sanno presentare gli argomenti trattati con sufficiente autonomia;
• dimostrano di aver compreso gli elementi fondamentali della materia cogliendo gli aspetti
essenziali ma riescono con difficoltà a collegarli tra loro in un discorso organico;
• evidenziano difficoltà ad applicare gli strumenti conosciuti in situazioni e problemi nuovi;
COMPLETAMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
Da oggi sino al termine dell'anno scolastico prevedo di presentare una ultima unità didattica
relativa al catasto terreni e fabbricati.
Non sarò in grado di svolgere l'ultima unità didattica che avevo previsto per il CLIL su: European
Valuation Standard - Principi di stima secondo gli EVS.
Infatti sia a causa, come già detto, delle varie interruzioni dell'attività didattica che si sono
verificate sia a causa di problemi di salute personali, che mi hanno portato ad assentarmi per
malattia per due settimane, non sono riuscirò a portare a termine la programmazione ipotizzata ad
inizio anno scolastico.
METODOLOGIA DIDATTICA
Lezione frontale e dialogate, lavoro individuale o di gruppo , esercizi e schemi da svolgersi in classe
e a casa. Le strategie didattiche della materia sono state rivolte in parte alla preparazione teorica
usando spesso esempi pratici ed in parte nell’applicazione pratica degli insegnamenti teorici.
SUPPORTI DIDATTICI
Libri di testo: S. Amicabile – Corso di Economia ed Estimo – Hoepli (vol. unico).
VERIFICHE
Rapporto diretto e costante con gli allievi: in fase di spiegazione, di esercitazione e di esecuzione e
correzione degli esercizi svolti; quesiti brevi e frequenti; verifiche scritte sottoforma di test a
risposta chiusa ed aperta; verifica scritta come risoluzione di problemi o di impostazione di
relazioni di stima.
La griglia di valutazione adottata, rispecchia quella concordata con il consiglio di classe ed è di
seguito riportata:
2: rifiuto della prova;
3: prova di scarso contenuto, o con contenuti incongruenti.
4: prova di contenuto lacunoso, o contraddittorio, o caratterizzata da gravi errori di concetto;
5: prova di contenuto incompleto, caratterizzata da errori di collegamento, non
qualitativamente e quantitativamente mediocre;
6: prova di contenuto anche non del tutto completo, ma con linearità di ragionamento e
capacità di collegamenti;
7: prova quantitativamente pressoché completa, con trascurabili errori, ma con chiarezza di
ragionamento e necessari collegamenti;
8: prova quantitativamente completa, senza apprezzabili errori, integrata da apporti
personali, con apprezzabile chiarezza sia nella esposizione e sia nei complementi grafici;
9: prova qualitativamente e quantitativamente completa, con sicura chiarezza sia nella
esposizione e sia nei complementi grafici, con integrazioni personali;
10: prova qualitativamente e quantitativamente completa, con sicura chiarezza sia nella
esposizione e sia nei complementi grafici, da cui emergono capacità di sintesi e analisi e
con integrazioni personali.
Siena, 15 maggio 2015
La docente
Nadia Riguccini
Classe _________________
5ª C.A.T. sez. A
Relazione sulla disciplina:___
TOPOGRAFIA
a. s. 2014/2015
Insegnanti: ______________ Prof. Maurizio Tanfoni
ore settimanali di lezione: 4
Prof. Moreno Giardini
CONTENUTI
2
6
1
2
9
3
8
5
2
2
4
2
4
TOTALE
3
VERIFICHE
ORALI
•
•
COMPITI
SCRITTI
Richiami e collegamenti ad argomenti trattati negli anni
precedenti:
ESERCITAZIONI
PRATICHE
UNITA’ DIDATTICHE
ATTIVITA’ DI
RIEPILIGO E
RIPASSO
ESERCITAZIONI
NUMERICHE E
GRAFICHE
LEZIONI
FRONTALI
ORE DI LEZIONE PER TIPOLOGIA DI ATTIVITA’
2
2
2
11
2
1
12
4
36
2
2
13
2
4
16
rilievi planimetrici;
strumenti.
Poligonazioni:
•
•
•
•
Poligonale aperta su riferimento interno ed esterno;
Poligonale chiusa su riferimento locale e relativa compensazione;
Precisione delle poligonali; tolleranze catastali;
Rilevamento di punti di dettaglio dai vertici di una poligonale;
Rappresentazioni complete del terreno:
•
•
•
rappresentazione di punti, rette e piani nello spazio;
piani quotati e piani a curve di livello;
profili longitudinali.
12
Misura delle aree:
•
•
•
metodi numerici (area di figure elementari, metodo del camminamento,
area per coordinate polari, metodo di Gauss);
metodi grafo-numerici e grafici (trasformazione in triangolo equivalente,
metodo di Simpson-Cavalieri, cenno all'integrazione grafica);
metodi meccanici (planimetro polare).
Divisione delle aree:
•
•
divisione di aree poligonali con dividenti passanti per un punto del
perimetro;
divisione di aree poligonali con dividenti di direzione assegnata; metodo
del trapezio.
Rettifica di confini:
•
confini tra appezzamenti di uguale valore unitario: sostituzione di confini
poligonali con confini rettilinei di compenso.
TOTALI
(1)
2
28
(1)
2
11
20
12
(1)
2
2
8
10
15
96
ore di attività didattica che si ritiene di poter svolgere da oggi fino termine delle lezioni; eventuali ritardi
o imprevisti saranno segnalati.
LIVELLO DI PARTENZA
Sufficiente in termini di contenuti ed abilità, ma talvolta povero di approfondimenti e capacità rielaborativa.
PARTECIPAZIONE ED IMPEGNO
Partecipazione discontinua e non sempre motivata all’attività didattica da parte di alcuni alunni.
Impegno in diversi casi limitato e discontinuo nello studio e nella rielaborazione personale.
Interesse più motivato per le attività grafico-pratiche.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Conoscenze:
Competenze:
Capacità:
gli alunni ricordano gli aspetti fondamentali dei temi trattati, evidenziando però, in alcuni
casi, una preparazione incerta e poco meditata.
gli alunni riescono ad affrontare e risolvere problematiche semplici, purché già trattate
nello specifico.
alcuni alunni evidenziano difficoltà nel collegamento tra i diversi argomenti,
nell’estrapolazione da concetti noti, nella valutazione critica di fatti o risultati ottenuti.
METODOLOGIA DIDATTICA
Lezione frontale per la trattazione di argomenti nuovi, lavoro di gruppo con relazione ed elaborazione
grafica individuale per le esercitazioni pratiche.
SUPPORTI DIDATTICI
Libri di testo:
Cannarozzo, Cucchiarini, Meschieri – Misure, rilievo, progetto (vol. 3) – Zanichelli.
Laboratori:
laboratorio topografico (teodoliti e livelli ottici, stazioni integrali elettro-ottiche, strumenti
semplici, planimetro).
laboratorio informatico (software per l’elaborazione e la rappresentazione grafica delle
operazioni topografiche eseguite: Microsoft Excel, AutoCAD).
PROVE DI VERIFICA
Compiti scritti o scritto-grafici (con dati numerici differenziati per ogni alunno).
Relazioni e restituzioni grafiche relative alle esercitazioni pratiche.
Esercitazioni grafiche assistite da computer.
Questionari a risposte chiuse e aperte.
Verifiche orali tradizionali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione delle prove degli alunni è stata effettuata tenendo in considerazione i seguenti indicatori:
−
−
−
−
−
−
−
−
−
puntualità della presentazione
completezza di contenuti
assenza di gravi errori concettuali
assenza di errori di calcolo o dovuti a distrazione
chiarezza e linearità dell’esposizione
precisione ed accuratezza negli schemi esplicativi e nelle rappresentazioni grafiche
logica e consequenzialità nelle elaborazioni
utilizzazione di procedimenti o di rielaborazioni originali
capacità di analisi e di valutazione critica delle conclusioni o dei risultati
Considerando tali caratteristiche è stata adottata la seguente scala di votazioni:
3: prova di contenuto nullo o non presentata;
4: prova di contenuto incompleto, presentata in ritardo e/o caratterizzata da gravi errori concettuali;
5: prova di contenuto incompleto e/o caratterizzata da vari errori di calcolo o dovuti a distrazione;
6: prova di contenuto anche parzialmente completo, con alcuni errori di calcolo o dovuti a distrazione, ma complessivamente
chiara e lineare nell’esposizione;
7: prova di contenuto pressoché completo, con lievi errori di calcolo o dovuti a distrazione, chiara e lineare nell’esposizione;
8: prova di contenuto completo, esente da errori, chiara e lineare nell’esposizione, precisa ed accurata negli schemi esplicativi e
nelle rappresentazioni grafiche;
9: prova di contenuto completo, esente da errori, chiara e lineare nell’esposizione, precisa ed accurata negli schemi esplicativi e
nelle rappresentazioni grafiche, caratterizzata da logica e consequenzialità nelle elaborazioni e dall’utilizzazione di taluni
procedimenti o rielaborazioni originali;
10: prova di contenuto completo, esente da errori, chiara e lineare nell’esposizione, precisa ed accurata negli schemi esplicativi e
nelle rappresentazioni grafiche, caratterizzata da logica e consequenzialità nelle elaborazioni e dall’utilizzazione di procedimenti
o rielaborazioni originali e denotante capacità di analisi e valutazione critica delle conclusioni e dei risultati.
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI
Sono state effettuate attività interdisciplinari (trattazione di argomenti, prove di verifica, viaggio di
istruzione) in particolare con la materia Progettazione, Costruzioni e Impianti.
AREA DI PROGETTO
La disciplina ha partecipato, seppure marginalmente, all'area di progetto per l’applicazione delle
conoscenze e delle abilità acquisite dagli alunni per la soluzione di problematiche professionali concrete. I
risultati dell’esperienza sono stati accettabili in termini di qualità e quantità degli elaborati prodotti.
Prof. Maurizio Tanfoni
Scienze Motorie e Sportive
1.1 La Classe
Nell’ A.S. 2014/15 la classe 5^ C.A.T., ha evidenziato una partecipazione attiva alle lezioni di
Ed. Fisica, interessandosi ed impegnandosi costantemente negli argomenti proposti di volta in volta.
Particolare spazio è stato dedicato ai giochi di squadra, per quanto riguarda i regolamenti e i
fondamentali di base; la libera espansione, ovvero il gioco, sia guidata che lasciata alla interpretazione
personale o di gruppo, è stata senz’altro seguita con maggiore interesse.
Nel complesso la classe risulta abbastanza amalgamata e si evidenziano rapporti interpersonali
generalmente maturi ed equilibrati, sia tra gli studenti che nei confronti dell'insegnante.
Generalmente il comportamento, anche se talvolta esuberante e vivace, è stato per lo più serio e
responsabile, non essendosi mai verificati casi di indisciplina o fatti che turbassero il regolare
svolgimento delle lezioni.
Tutti gli elementi della classe hanno evidenziato una crescita psicosomatica regolare e propria
dell’età, raggiungendo generalmente una discreta conoscenza e controllo corporeo e un discreto
livello in relazione all’espressione psicomotoria.
Il rapporto con l’insegnante è risultato buono e basato sulla reciproca stima e fiducia.
Il programma è stato svolto regolarmente ed il profitto medio, pur con le naturali differenziazioni, è
più che discreto.
1.2 Metodologia
Le lezioni sono state prevalentemente in forma frontale. La didattica non si è limitata al solo
esercizio fisico e quindi ho cercato di motivare e puntualizzare le finalità del lavoro proposto,
collocando nell’arco delle lezioni momenti di riflessione e lasciando spazio agli alunni.
Ho cercato di seguire una metodologia di tipo misto nello svolgimento dei vari argomenti trattati
partendo preferibilmente da situazioni globali per poter poi scendere analiticamente nei dettagli in
modo da tornare con più facilità e maggiore consapevolezza alla situazione di partenza (globale).
Per quanto riguarda l’avviamento alla pratica sportiva, ho cercato di lavorare in maniera tale da
portare l’alunno ad una cosciente osservazione delle proprie possibilità: fargli comprendere che il
successo non va valutato in termini assoluti (record), come è propria dell’attività agonistica, bensì
in termini relativi. Infatti il singolo gesto motorio o sportivo non è rilevante per la sua perfezione,
ma in quanto risultato di una attività autenticamente formativa, capace di modificare l’atteggiamento
dell’alunno e di sviluppare le sue attitudini e capacità.
Le lezioni sono state socializzanti e a carattere ludico cercando di coinvolgere tutti i ragazzi anche
con interventi individualizzati. La partecipazione è stata attiva; le unità didattiche hanno presentato
esercitazioni individuali a coppie e di gruppo. Ho organizzato giochi e circuiti di varie difficoltà, con
l’utilizzo di piccoli e grandi attrezzi, in palestra e in ambiente naturale.
1.3 Criteri di valutazione
La valutazione formativa avviene ogni qualvolta i ragazzi lavorano, raggiungendo o migliorando gli
obiettivi minimi, sia per la parte pratica che per la parte teorica.
Verrà considerato pure l’incremento personale nel valore della prestazione, delle capacità
condizionali e coordinative rispetto al livello di partenza, nonché della conoscenza e comprensione
degli obiettivi programmati. Si terrà conto anche dell’impegno, dell’interesse, della partecipazione,
della volontà di migliorarsi, del senso di responsabilità e di collaborazione durante le lezioni.
Per coloro che sono stati esonerati dalle lezioni pratiche saranno valutate le conoscenze acquisite
sulle attività pratiche svolte dai compagni e sulla parte teorica.
Verrà tenuto conto pure dell’interesse e della collaborazione, delle capacità organizzative e del
senso di socialità. Perciò:
• qualità psico-fisiche degli alunni rilevate dai test motori;
• capacità di analisi del movimento e autovalutazione;
• conoscenza e comprensione degli obiettivi programmati (avvenuta acquisizione del gesto motorio
richiesto);
• osservazione continua degli alunni nell’impegno, nell’interesse,nella volontà di miglioramento, nel
senso di responsabilità e collaborazione durante le lezioni.
1.4 Scala di votazioni
Voto 4 scarso impegno ed interesse per la materia;
Voto 5 impegno discontinuo, capacità motorie normali;
Voto 6 capacità motorie normali, interesse a migliorarle;
Voto 7 discrete capacità motorie, partecipazione attiva;
Voto 8 capacità di rielaborazione degli schemi motori di base, partecipazione attiva;
Voto 9-10 ottime capacità di rielaborazione, di sintesi e di fantasia motoria.
1.5 Supporti didattici
La classe ha in adozione il libro di testo “Corpo libero”. Sono state visionate delle videocassette
riguardanti gli argomenti trattati. Sono stati utilizzati per l’attività didattica tutti gli attrezzi presenti in
palestra.
1.6 Programma svolto
• Es. di deambulazione;
• Es. di mobilità articolare attiva e passiva;
• Es. di risposta motoria a segnale prefissato;
• Es. con piccoli attrezzi (funicelle, bacchette, ecc.);
• Es. di destrezza;
• Es. di allungamento muscolare;
• Es. di coordinazione dinamica a corpo libero;
• Es. di potenziamento, a carico naturale, generale e specifico;
• Es. Per la ristrutturazione degli schemi motori di base.
Miglioramento delle capacità condizionali: resistenza aerobica, velocità, forza arti sup. e inf.,
mobilità articolare. Attività di potenziamento organico e neuromuscolare: esercizi con i grandi attrezzi
(palco di salita,scala orizzontale, spalliere).
Elementi di preacrobatica: capovolta, capovolta saltata, volteggi con la cavallina, verticale.
Anticipazioni e reazioni motorie. Esercizi di sensibilizzazione oculo-manuale con la palla.
Propedeutici ai giochi di squadra: pallacanestro, pallavolo, calcio, rugby, dodgeball.
Propedeutici all’atletica leggera. Tennis tavolo. Freccette.
1.7 Programma teorico
• Cenni di anatomia fisiologica dell’apparato locomotore e circolatorio, a riposo e sotto sforzo.
• Metodologie d’allenamento: lavoro aerobico, anaerobico-alattacido e anaerobico-lattacido.
• Sistemi di allenamento: interval training, circuit training, fartlek, a carico naturale e con sovraccarico.
La supercompensazione e l'adattamento all'allenamento.
Doping: concetto di doping. Sostanze stimolanti il SNC. Sostanze stimolanti l’apparato muscolare.
Effetti e conseguenze.
• Alimentazione: concetto di alimentazione corretta ed educazione all’alimentazione. Principi nutritivi,
calorie ed energia.
• Pronto soccorso: lesioni dell’apparato muscolare e dell’apparato articolare. Fratture.
Nozioni di Pronto Soccorso.
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO "TITO SARROCCHI" Anno scolastico 2014/5 Classe 5 Sezione A CAT Insegnamento della religione cattolica Prof.ssa Valentina Bartolini Si sono avvalsi dell'insegnamento della religione cattolica i seguenti studenti: Andreozzi Nicola, Cetoloni Gianluca, Degl'Innocenti Emanuele, Gagliano Dario, Gorelli Benedetta, Manenti Giacomo, Socci Francesco e Vasto Vanessa. Nel corso dell'anno i ragazzi si sono confrontati sulla proposta etica del Cristianesimo. In particolare sono stati affrontati, sotto vari aspetti, i seguenti contenuti: TRIMESTRE: ‐ La morale: nozioni fondamentali ‐ Il progetto cristiano sull'uomo e sul mondo: cenni ‐ La coscienza etica PENTAMESTRE ‐ L'etica della vita sociale ‐ L'etica nell'economia ‐ Cenni su alcuni problemi di morale della vita fisica: regolazione delle nascite, aborto, eutanasia, suicidio ‐ Cenni su temi di morale speciale proposti dagli studenti e legati all'attualità All'inizio dell'anno i ragazzi avevano evidenziato livelli di approccio alla disciplina generalmente buoni, anche perchè avevano già frequentato la materia nel corso dei precedenti anni scolastici, pur con diverso docente. Gli alunni, anche se in maniera diversificata, possedevano attitudine alla partecipazione al lavoro in classe, interesse nei confronti del problema religioso e degli aspetti contenutistici della disciplina, anche se hanno partecipato in maniera e con motivazione diversa al curricolo. A livello di obiettivi, la disciplina, nel corso dell'anno, si era proposta di far raggiungere la conoscenza del linguaggio specifico e dei segni e simboli della religione. L'iter curricolare si è orientato intorno a due grandi sezioni: ‐ una, di carattere più generale, riguardante il concetto di etica e quello di morale; ‐ una, di carattere più specifico, su alcuni cenni ad aspetti di etica particolare, soprattutto in campo sociale ed economico legati all'attualità. In questa ottica si è cercato di utilizzare, per quanto possibile metodologie diversificate dalla lezione frontale. Non di rado L'intervento didattico si è modellato sulle richieste dei ragazzi. Oltre al libro di testo in adozione‐ SERGIO BOCCHINI, Religione e religioni, EDB, che non è stato utilizzato con continuità, si è preferito un'analisi più esperienziale rispetto al materiale preconfezionato. Molto utile è stato il progetto "Quotidiano in classe" che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi con problematiche di ordine etico‐ morale e religioso, coinvolgendoli in interessanti dibattiti che hanno mostrato il loro interesse e maturità. Siena, 15 maggio 2015 SIMULAZIONE TERZA PROVA
Classe V A CAT “I.I.S. SARROCCHI”
ESTIMO
1
A.S. 2014/2015
Siena, 24/04/2015
I “comodi” sono caratteri di un immobile che:
Agiscono sul reddito dell’immobile e influiscono sul valore
Agiscono sul reddito dell’immobile e non influiscono sul valore
Influiscono sul valore dell’immobile senza modificarne il reddito
Non influiscono sul reddito né sul valore dell’immobile
2
La valutazione di un fabbricato in base al costo si effettua quando:
Il fabbricato dovrà cambiare la sua destinazione d’uso
Il fabbricato dovrà essere demolito
Il fabbricato è stato edificato senza la necessaria concessione edilizia
Non esiste un mercato attivo per fabbricati simili
3
Per effettuare una stima sintetica del valore di un fabbricato il perito deve necessariamente:
Conoscere la somma di tutte le componenti del costo di costruzione
Ricercare fabbricati simili o analoghi a quello da stimare
Stabilire il costo di ricostruzione del fabbricato
Capitalizzare il reddito ordinario ottenibile dal fabbricato oggetto di stima
4
La valutazione di un fabbricato in base al valore di trasformazione si ottiene:
Sommando al valore del fabbricato non trasformato il costo della trasformazione
Detraendo dal valore di mercato del fabbricato trasformato il costo della trasformazione
Per differenza tra i valori di mercato post e ante trasformazione
Sommando i valori di mercato delle parti di cui si compone
5
Descrivi quale è la relazione tra quesito di stima e aspetto economico del bene oggetto di stima.
6
Elenca e descrivi sinteticamente gli aspetti economici che possono essere utilizzati nella stima dei
fabbricati civili
I Simulazione III Prova Lingua e Civiltà Inglese
ENGLISH TEST
V CAT A
NAME.................................................................DATE.......................
Part A
Choose the correct answer.
1) Which of these tasks does a ground worker do?
a) he repairs windows.
b) he maintains safety systems.
c) he lays drains.
d) he changes motors.
2) What subject is most important for people studying engineering?
a) Chemistry.
b) Biology.
c) Physics.
d) Maths.
3) What kind of Bridge is Tower Bridge in London?
a) A suspension bridge.
b) A double-decker bridge.
c) A movable bridge.
d) A beam bridge.
4) The first european roads were made of .....
a) stone.
b) brick.
c) logs.
d) gravel.
5) Hoardings are.............................
a) site huts.
b) manhole covers.
c) trenches for foundations.
d) scaffoldings of steel.
Each right answer 1,0 -Wrong answer 0,0.
......................./ 5
Part B
Answer the following questions ( min 8 lines).
1) What buildings and features would you expect to find in a large airport today?
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...............................................................................................................................
................................................................................................................................
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................................................................................................................................
................................................................................................................................
................................................................................................................................
................................................................................................................................
................................................................................................................................
According to content and form from 0,0 to 5,0.
........................../5
2) This is your last school year! It is time to take stock!
Do you think you chose the right school? Do you feel ready for entering the labour market? Have you got
any plans for the future?
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................................................................................................................................
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................................................................................................................................
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................................................................................................................................
...............................................................................................................................
................................................................................................................................
................................................................................................................................
................................................................................................................................
According to content and form from 0,0 to 5,0.
........................../5
SIMULAZIONE TERZA PROVA –MATEMATICA
1) Quale delle seguenti funzioni è primitiva della funzione f(x) = 3 x 2 + x ?
a) F(x) = x 3 + 2x 2
b) F(x) = 6x +1
1
c) F(x) = x 3 + x 2
2
1
1
d) F(x) = x 3 + x 2
3
2
2) L’integrale definito di una funzione integrabile è:
a) una funzione;
b) un numero reale;
c) un numero reale positivo;
d) una famiglia di funzioni.
3) La derivata della funzione y = cos (lnx) è:
a) y’= − sen (ln x)
b) y’= −
1
sen(ln x )
x
c) y’= − sen
d) y’= cos
1
4) Calcolando
2x
∫1+ x
2
1
x
1
x
dx
si ottiene:
0
a)
b)
c)
d)
ln 1
ln 2
2
0
5) Quali sono le proprietà dell’integrale definito?
6) Risolvi
per sostituzione ponendo
.
Terza Prova (Storia)
1) Il 28 Giugno, giorno in cui avviene l’attentato a Sarajevo contro Francesco Ferdinando d’Asburgo,
è un giorno di lutto nella memoria collettiva serba perché:
a) E’ l’anniversario dello scoppio della prima guerra Balcanica
b) E’ il giorno in cui Gavrilo Princip venne giustiziato
c) E’ l’anniversario della sconfitta che i Serbi subirono nel Kosovo nel 1389 e che segnò per loro
l’inizio della dominazione ottomana
d) E’ l’anniversario della sottomissione serba agli austriaci.
2) I Falsi protocolli dei Savi anziani di Sion sono:
a) Un testo redatto da Adolf Hitler, negli anni Venti, per dimostrare l’esistenza di un complotto
giudaico-comunista contro la Germania
b) Un testo redatto da Stalin, con lo scopo di perseguitare gli ebrei presenti in URSS.
c) Un testo celebrativo di tutte le comunità ebree dell’Europa tra le Due Guerre.
d) Un testo redatto da membri dei servizi segreti dello Zar, o da alcuni intellettuali russi reazionari
all’inizio del 900, per dimostrare l’esistenza di un complotto giudaico-comunista contro la
Russia e contro tutta l’Europa cristiana.
3) Nel Programma di San Sepolcro (individua la risposta sbagliata):
a) Si ipotizzava un suffragio universale con voto ed eleggibilità delle donne
b) L’istituzione di una legge dello Stato che sancisse la giornata lavorativa di 8 ore per gli operai
c) Una forte imposta sul capitale a carattere progressivo.
d) Una collaborazione stretta tra movimento dei Fasci e grandi proprietari terrieri italiani
4) Perché il partito Nazista di Hitler colse grandi successi elettorali nel biennio 1930-32 (individua la
risposta sbagliata):
a) Per la sua propaganda antisemita
b) Perché prometteva pane e lavoro ai lavoratori tedeschi nuovamente colpiti dalla crisi del 1929
c) Perché rappresentava l’estrema speranza cui aggrapparsi per la resurrezione di una patria
umiliata e disperata
d) Perché nei tedeschi era ormai tramontata la fiducia nel sistema parlamentare della Repubblica
di Weimar, dopo la crisi del 1929 che aveva atterrato nuovamente il paese.
5) Descrivi sinteticamente la situazione politica della Germania alla fine della Grande Guerra,
parlando in particolare della Repubblica di Weimar, degli Spartachisti, dei Freikorps.
6) Commenta questa frase contenuta all’interno del Mein Kampf di A.Hitler, facendo riferimento
alle sue teorie sulla razza ed il Volk : “Il giovanetto ebreo, dai neri capelli crespi, spia per ore e
ore, con un’espressione di gioia satanica nel viso, la ragazza ignara, che egli poi sconcia nel suo
sangue e la allontana dal suo popolo.”
QUESTIONARIO
Disciplina: Topografia
Classe 5ª C.A.T. sez. A
alunno: .............................................................................
data: 24/04/2015 .......
RISPOSTA MULTIPLA
Per misurare l'area di un appezzamento di terreno con il metodo per coordinate polari, il polo di
misura (punto di stazione) deve trovarsi:
all'interno dell'appezzamento
sul perimetro dell'appezzamento
all'esterno dell'appezzamento
può trovarsi in qualunque posizione
Nel calcolo dell'area con il metodo di Simpson-Cavalieri la divisione della figura deve essere
effettuata:
mediante un numero pari di strisce parallele e di ampiezza costante
mediante un numero dispari di strisce parallele e di ampiezza costante
mediante un qualsiasi numero di strisce parallele e di ampiezza costante
mediante un numero pari di strisce parallele e di qualsiasi ampiezza
Nella figura è rappresentato un triangolo equilatero di lato 10 m da dividere
mediante una dividente passante per il punto medio M del lato AC in modo che
la porzione contenente il vertice C abbia area pari ad ⅓ del totale. Qual è la
distanza dell'estremo N della dividente dal vertice B?
2,50 m
3,33 m
5,00 m
6,67 m
M
N
In un quadrato di lato 10 m deve essere individuata una dividente, parallela ad una diagonale, che
delimiti una porzione di area pari ad ¼ di quella complessiva; quanto sarà lunga la dividente?
7,07 m
5,00 m
10,00 m
14,14 m
RISPOSTA SINGOLA
Scrivere la formula estesa per il calcolo dell’area della figura sottostante con il metodo di Gauss.
.............................................................................................................................................
1
2
.............................................................................................................................................
.............................................................................................................................................
6
.............................................................................................................................................
.............................................................................................................................................
3
5
4
.............................................................................................................................................
Nei problemi di divisione di area, quali sono le due principali tipologie di dividente che si possono
presentare? Come si imposta il procedimento di calcolo nei due casi?
...........................................................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................................................
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SIMULAZIONE TERZA PROVA
Classe V A CAT “I.I.S. SARROCCHI”
ESTIMO
1
A.S. 2014/2015
Siena, 12/05/2015
Quali sono le correzioni al valore ordinario di un bene:
Sia comodi positivi o negativi e aggiunte o detrazioni
Solo comodi positivi o negativi
Solo aggiunte o detrazioni
Nessuna delle risposte precedenti
2
In quale caso si può procedere alla stima sintetica del valore di mercato:
Quando valuto il bene in base a più parametri di confronto
Quando il valore complessivo del bene può essere suddiviso in valori unitari
Quando non si è in grado di stabilire il valore unitario ordinario
Quando esiste un mercato attivo per fabbricati simili
3
In quale caso di stima è corretto utilizzare l'aspetto economico del valore di capitalizzazione :
Quando non esiste un mercato di fabbricati simili a quello oggetto di stima
Quando il bene è in grado di produrre un reddito ordinario
Quando non è possibile risalire al costo di costruzione del fabbricato
Quando il bene può essere trasformato
4
La valutazione di un fabbricato dismesso può essere effettuata in base a quale dei seguenti criteri:
Solo in base al valore di mercato
Solo in base al valore di trasformazione
Sia in base a valore di mercato che di trasformazione
In base al valore di mercato detratto il valore di trasformazione
5
Secondo quali criteri si determina l'indennità di esproprio per un'area edificabile?
6
Come si calcola il valore di un fabbricato gravato da usufrutto
Lingua Inglese
VA Cat
Part A : Choose the correct answers.
1) Which of the following statement is not true of the Gothic style?
a) It became less popular during the Middle Ages.
b) French monks introduced this style to Britain.
c) Windows in this style are pointed.
d) It can be divided into three main periods.
2)Which statement best describes Norman architecture?
a) This style only became popular in England.
b) They constructed a lot of churches in England.
c) The buildings were designed to look beautiful.
ci) It was developed in the 11th and 12th centuries.
3) The American War of Indipendence began in:
a) 1773.
b) 1776.
c) 1775.
d) 1783.
4) The Industrial Revolution created two main classes:
a) the landlords and the wage-payers.
b) the middle class and the working class.
c) trade unions and wage-earners.
d) colonialists and nationalists.
............/5
Part B : Answer these questions ( min 8 lines).
1) How did the American colonies react in 1773 ( Boston Tea Party) when King George
III imposed new taxes to help pay for British wars against France? List and describe
events of the American War of Indipendence in chronological order.
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................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
............./5
2) Write a covering letter ( NOT a CV) to apply for one of these jobs: A) employee in a
rent-car-agency,B) waiter in a restaurant,C) junior architect in a firm specializing in
residential architecture or interior design.
Be clear and concise in describing your skills and why you think you are suitable for the post.
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................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
...............................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
.............../5
..................../15
MATEMATICA
2x + 2
dx si risolve:
+ 2x − 3
osservando che è immediato;
usando l’integrazione per parti;
dividendo il numeratore per il denominatore;
usando il metodo di sostituzione.
1) L’integrale
a)
b)
c)
d)
∫x
2
2) La funzione F(x) = ex – 2x + senx è primitiva di una delle seguenti funzioni; quale?
a) f(x) = ex – x + senx +c;
b) f(x) = ex – x2 – cosx;
c) f(x) = ex –2 – cosx ;
d) f(x) = ex –2 + cosx .
3) Se una funzione ha derivata seconda negativa in un certo intervallo, il tale intervallo, la
funzione:
a) è negativa;
b) ha la concavità rivolta verso il basso;
c) è decrescente;
d) ha la concavità rivolta verso l’alto.
∫(
1
4) Calcolando
3
)
x − x dx si ottiene:
0
a) 1;
1
b)
;
2
1
;
c)
4
d) 2.
5)
Definire la derivata di una funzione in un punto.
6) Spiegare il ruolo del limite nello studio di funzione.
Terza prova (Storia)
1) Quale tra questi eventi non è riconducibile all'Età Giolittiana?
a) La guerra di Libia
b) Le prime elezioni a suffragio universale maschile
c) La triplice alleanza
d) Il riconoscimento del diritto di sciopero
2) Quale tra i seguenti schieramenti non può essere definito interventista
a) Gruppi di opinione legati al Corriere della Sera
b) Gli Irredentisti
c) I socialisti riformisti
d) I socialisti rivoluzionari
3) In cosa consisteva il “Piano Schlieffen”
a) Nell'invasione dell'Italia da parte dell'Austria
b) Nell'invasione dell'Inghilterra (via mare) da parte della Germania
c) Nella rapida invasione della Francia, passando dal Belgio, da parte della Germania
d) Nell'invasione della Russia da parte dell'Austria
4) Che cosa stabiliva il “Patto di Londra”?
a) che l'Italia entrasse nel conflitto a fianco di Germania ed Austria con la promessa di ottenere la
zona meridionale della Francia
b) che l'Italia entrasse nel conflitto a fianco di Germania ed Austria con la promessa di ottenere
l'Istria e la Dalmazia oltre a Trento e Trieste
c) che l'Italia entrasse nel conflitto a fianco di Francia ed Inghilterra con la promessa di ottenere
l'Istria e la Dalmazia.
d) che l'Italia entrasse nel conflitto a fianco di Francia ed Inghilterra con la promessa di ottenere
solo i territori italiani di Trento e Trieste.
5) Descrivi brevemente quali sono le differenze tra socialisti riformisti e socialisti
rivoluzionari.
6) Descrivi brevemente i contenuti del testo “Un caldo bagno di sangue” di Giovanni Papini
uscito su Lacerba nel 1914 e contestualizzali nell'ambito della contesa tra Neutralisti ed
Interventisti.
SIMULAZIONE 3^ PROVA DI GESTIONE CANTIERE 5^ A C.A.T. 13 MAGGIO 2015
Alunno:_________________________
1) Quali di questi requisiti sono richiesti al Collaudatore.
a) Deve essere dipendente dell' Impresa esecutrice
b) Deve aver svolto per più di dieci anni Direzioni dei Lavori
c) Deve essere iscritto all' Albo professionale da almeno dieci anni
d) Deve essere in possesso di diploma o di laurea
2) Il ruolo di Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione può essere svolto da quale
figura professionale.
a) Dal Direttore dei Lavori in qualunque caso.
b) Da un incaricato dell' Appaltatore.
c) Dal Collaudatore
d) Da un diplomato o da un laureato che abbia partecipato ad appositi corsi di formazione.
3) Chi può concedere una sospensione dei lavori.
a) Il R.U.P.
b) La Direzioni dei Lavori
c) Il Committente
d) Il Collaudatore, sentito il Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
4) Lo Stato Avanzamento Lavori può essere liquidato all' Impresa quando
a) E' firmato congiuntamente dal Direttore Lavori e dal Committente
b) E' Firmato dal Direttore dei Lavori e dall' Impresa
c) E' accompagnato dal Certificato di Pagamento firmato dal R.U.P.
d) E' accompagnato dal Certificato di Pagamento firmato dal Collaudatore
05) Illustrare le tre fasi di progettazione di un’ opera pubblica, descrivendo brevemente il
contenuto di ognuna di essa.
06) Illustrare tutti gli elementi che concorrono, nell’ analisi dei prezzi, alla formazione di un
prezzo unitario.