La Valle Santa - I laghi del Lazio

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La Valle Santa - I laghi del Lazio
LA VALLE SANTA
Con questo pittoresco nome si vuole definire l’intera Valle di Rieti, il cui nome è originato dal
fatto che questa zona fu la preferita dal “Poverello di Assisi”, San Francesco.
Il Santo infatti, scelse a dimora proprio la zona già lodata e descritta dagli scrittori e dai poeti
dell’antica Roma, proprio per la bellezza insuperabile della sua natura, che certamente ispirò il suo
“Cantico delle Creature”:
Sulle alture circostanti la valle che un tempo ospitava il lago Velino, infatti si trovano ben
quattro fra i i più famosi Santuari Francescani, dove il Santo visse e operò durante la sua vita.
Poggio Bustone, il Santuario della Foresta, Fonte Colombo e Greccio sono nomi famosi in
tutto il mondo, la cui visita è d’obbligo per chiunque voglia cogliere, seppure per poche ore, quelle
sensazioni che dovettero ispirare S. Francesco circa 800 anni fa.
Le atmosfere che si respirano in questi luoghi sono delle tutto particolari; il tempo qui sembra
essersi fermato e si può apprendere con meraviglia come, anche attraverso una visita guidata, ci si
possa accostare ai misteri della religione cristiana.
Come non ricordare che proprio a Greccio (gemellata ora con Betlemme), nell’inverno 1233 si
rievocò la nascita di Gesù in forma realistica, dando inizio alla tradizione del Presepe.
Tradizione che si rinnova di anno in anno la notte di Natale, proprio qui a Greccio con la Santa
Messa celebrata attorno ad una mangiatoia e con persone in carne e ossa.
Oppure che, nello stesso anno nel Santuario di Fonte Colombo, il “Sinai Francescano”, il Santo
ricevette da Cristo la Regola definitiva dei Frati Minori.
Ed ancora molti altri episodi grandi e piccoli legati allo splendido Santuario della Foresta ed a
quello di Poggio Bustone; luoghi che videro Francesco pregare in grotte e perdersi nella
contemplazione divina, ricevendo la rivelazione per la diffusione delle sue idee che poi portarono
alla fondazione dell’Ordine.
Ma spesso le parole non bastano a descrivere le sensazioni emanate da luoghi particolari,
cosicché non resta che la soluzione di visitarli di persona, anche perché distano appena un paio d’ore
di macchina da Roma.
Ma ne vale la pena!!