Leadership 1 /5 - wingtsun modena

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Leadership 1 /5 - wingtsun modena
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Accademia Archirola WingTsun Modena
Formazione Assistenti Istruttori
Leadership 1 /5
Special Group
Percorso di i base
Dispensa
Sifu Alessandro Losi 4° H
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Temi:
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Chi siamo?
Che cosa è il WingTsun
Cenni storici
I maestri
I principi
Le filosofie
Le forme del WingTsun
Programma didattico 1/5
pag.7-10
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EWTO
-Europa WingTsun Organization-
EWTO, è la più grande lega per le arti marziali professionale del mondo, con oltre 2000 scuole in tutta
Europa, e con oltre 75.000 allievi, il WingTsun non è uno stile (stilus,lat. Calligrafia del singolo), il WT è la
logica della lotta a due. Essenzialmente, esso consiste soltanto in 4 principi di lotta e 4 frasi di forza, nonché
4 forme di movimento.
Tutte le applicazioni sono interpretazioni dei movimenti di queste basi. Allo stesso modo,adattabili alle
varie esigenze sono anche le tecniche. Questo offre il grande vantaggio di rendere il WingTsun un sistema
vitale, che continua a svilupparsi costantemente. Da questo risulta che in realtà- naturalmente entro logici
limiti- non ci sono tecniche giuste o sbagliate, ma solamente tecniche più o meno sensate o economiche.
Spesso vale come in tutto il taoismo la legge della strategia alternativa, secondo la quale il punto di vista
opposto può portare al successo esattamente allo stesso modo. Solo lo sciocco o colui che ritiene di aver
sempre ragione al momento non la vede cosi.
Molte vie e possibilità portano alla meta di respingere l’attacco avversario e di costringere l’avversario alla
resa. Questa libertà uno svantaggio, quando il WingTsun non è più insegnato soltanto – come si è usato per
secoli- ad una piccola cerchia. Ma come accade adesso nell’EWTO ad apprendere l’arte marziale si hanno
più di 75 000 persone. Per questo il Gran Master Kernspecht ha creato programmi di insegnamento appositi
per l’Europa sia per quanto riguarda i gradi degli allievi che quelli degli insegnanti. Da ormai 30 anni questi
si sviluppano ininterrottamente e vengono sempre più perfezionati.
Ideogramma cinese di Wing Tsun Kuen ( il Pugno di WingTsun) WingTsun (eterna primavera)
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Che cosa è il WingTsun?
Il WingTsun è sviluppo personale
Il WingTsun è allenato in gruppo ma è individuale. Le capacità dei singoli sono incoraggiate e sviluppate.
Il WingTsun è autodifesa
Gli insegnanti di WingTsun applicano le tecniche apprese per pura autodifesa.
Il WingTsun è divertente
Gli insegnanti di WingTsun comunicano le loro conoscenze in un clima collaborativo e disteso.
Il WingTsun è intenso e variegato
La capacità di apprendere il sistema dell'autodifesa attraverso la formazione mirata e regolare. Il risultato è
un’arte unica e multiforme che si può imparare solo con la pratica concentrata e con una cosciente
partecipazione. Movimenti fluidi e velocità improvvisa permettono di passare da un movimento sistematico
e coordinato ad un altro fondendosi in un’unità nuova e potente.
Il WingTsun appreso in modo sistematico aumenta la flessibilità fisica e mentale e favorisce la percezione.
Successivamente il metodo d’aggiungere tecniche di concentrazione, rilassamento mirato ed esercizi di
respirazione, permettono di "ricaricare" nuovamente il corpo.
Il WingTsun si basa sul potenziale esistente degli studenti
Né la forza muscolare né la capacità di resistenza sono i requisiti principali per il WingTsun, ma la volontà di
impegnarsi sul proprio corpo per conoscere e utilizzarne i punti di forza. Imparare un movimento
coordinato e salutare assieme ad una affinata consapevolezza sono al centro della formazione.
Chi impara il WingTsun, sviluppa una nuova comprensione del corpo e una nuova fiducia in se stesso. La
formazione intensiva dà agli studenti una maggiore sicurezza, più consapevolezza in se stessi e delle proprie
possibilità. Questo nuovo lavoro fisico e di auto-fiducia portano ad una nuova vita. Non ci sono più
restrizioni personali ad assumere un ruolo di primo piano nella vita d’ogni giorno. La vita è varia e vivace.
Il WingTsun insegna ad abbandonare il ruolo di "Vittima" e di conseguenza raramente si finisce in situazioni
pericolose. Quando invece una situazione pericolosa dovesse capitare, si è in possesso di un’efficace
sistema di autodifesa.
Il WingTsun è coerente autodifesa
Il WingTsun assorbe la forza dell'attaccante, usando la sua forza, amplificandola e reindirizzandola
specificamente contro l'aggressore.
Questo processo è simile al gioco degli scacchi. Come il giocatore di scacchi è tutt’uno con i suoi pezzi e sa
istintivamente la sua prossima mossa, perché ha già pensato in anticipo il movimento dell’altra persona,
così anche il praticante di WingTsun mette immediatamente in azione i suoi riflessi.
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Cenni Storici del WingTsun
Com'è giunto il Wing Tsun in Europa?
Il nostro sistema di
combattimento, probabilmente, si è sviluppato 300 anni fa dal Kung Fu
Shaolin. La Monaca Ng Mui, (non fu mai battuta da nessun maestro di
Kung Fu del suo tempo) cercò un nuovo metodo, scientifico di difesa
personale attingendo dalle sue conoscenze degli altri stili di Kung Fu. Una
ragazza di nome Yim Wing Tsun, che era stata minacciata da un brutale
esperto di Kung Fu, imparò dalla monacaquesto logico metodo di
combattimento. Yim Wing Tsun dopo pochi anni di lezioni private
cominciò a conoscere perfettamente lo stile e fu così in grado di
sconfiggere facilmente i suoi avversari. E poiché si tratta di uno stile di
combattimento scientifico, che come ogni scienza si sviluppa per mezzo
di ricerche intensive, ella riuscì - come anche i suoi successori fino ad oggi - a migliorare sempre lo stile e a
dargli la sua nota personale. Leung Yee Tai insegnò questo stile a Leung Jan che lo tramandò ai suoi figli
Leung Tsun e Leung Bik a Wah "l'uomo di legno" perché le sue braccia, in seguito agli allenamenti con il
pupazzo di legno, erano diventate durissime) e a Wah "il combattimento" (Chan Wah Shun). Wah il
cambiavalute aveva 16 scolari in tutto e sarebbe rimasto senza successore se il suo ultimo scolaro Yip Man
non avesse impedito che tale stile si estinguesse. Yip Man, però, cominciò solo a 56 anni ad insegnare
Wing Tsun ad Hong Kong. I suoi primi allievi furono persone che lavoravano nei ristoranti. Quando la sua
fama incominciò a crescere, aumentò rapidamente anche il numero di allievi, e (in particolar modo)
furono i funzionari di polizia che cominciarono ad interessarsi a questo stile. Tra i vari allievi di Yip Man vi
era anche un certo Bruce Lee che più tardi, in America, creò un metodo personale (Jeet Kune Do)
partendo dalle basi del Wing Tsun Kung Fu ed arricchendolo con tecniche dell'Escrima (combattimento
filippino con bastoni ed armi), della boxe e di altri metodi di combattimento occidentale. Con la morte di
Yip Man nacque il problema della scelta del suo successore. Poiché Yip Man non si era mai espresso
chiaramente a tale proposito i suoi migliori allievi assunsero la direzione della famiglia Wing Tsun. Ben
presto, però, sorsero delle rivalità ed entrarono in concorrenza in quanto ognuno di loro aveva fondato ad
Hong Kong la propria scuola ed associazione. A causa di queste gelosie ed invidie ancora oggi non è
possibile unificare tutti gli allievi di Yip Man. Nel 1975 - 13 anni prima della pubblicazione di questo libro un insegnante di ginnasio e docente universitario di Kiel, Keith R. Kernspecht, entrò in contatto con il
grande maestro di Wing Tsun Leung Ting, ad Hong Kong. keith Kernspecht già nel 1960 aveva praticato
diverse arti marziali e nel 1967 fondò a Kiel il suo primo club sportivo di combattimento. All'inizio degli
anni settata, cominciò a dedicarsi agli stili cinesi e sopratutto al Wing Chun.
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Ciò che Keith R. Kernspecht imparò dal suo Sifu (padre maestro) Leung
Ting dopo circa cinque anni di lezioni private in Germania o ad Hong
Kong, si differenziava moltissimo dal Wing Chun che fino ad allora
aveva conosciuto. Leung Ting per sei anni, seguì il primo e quindi il
più anziano scolaro di Yip Man, Leung Sheung che nel frattempo era
morto, fino a che egli ricevette lezioni private da Yip Man. Leung Ting
dovette ricominciare da zero! Il gran maestro Yip Man corresse tutte
le tecniche del giovane Leung Ting a cominciare da quella del pupazzo
di legno fino alla prima forma. Oggigiorno Leung Ting viene
considerato il rappresentante del vecchio stile di Yip Man e cioè del
raffinato e "morbido" Wing Tsun. Keith Kernspecht essendo stato un
istruttore di Kempo ed amante degli sport pesanti nutrì ancora per molto tempo dubbi sulla superiorità
del "morbido" Wing Tsun, che si basava sui principi taoistici del cedere e del "non far nulla". Con l'aiuto
delle conoscenze del suo Sifu il gran maestro Leung Ting cominciò a cercare le eventuali debolezze del
"morbido" Wing Tsun. Questa strada da lui intrapresa lo condusse verso le scuole più svariate di arti
marziali, nelle quali, talvolta, i metodi di Yip Man venivano completamente stravolti: si passava infatti da
metodi "molto morbidi" fino a quelli "molto duri". A causa della sua stessa forza fisica e poiché il
contrasto era particolarmente attrattivo, imparò in Usa e in Germania dall'allievo più forte e più veloce di
Bruce Lee il suo "Wing Tsun di attacco" (primo livello del Jeet Kune Do). Questo metodo si addiceva
molto alle capacità fisiche di Kernspecht ma i suoi allievi, che erano più deboli e lenti di lui, si sentivano
frustrati, perché, giustamente, non vedevano alcuna prospettiva per il futuro. Un metodo che si basava in
modo così rigoroso sulla forza fisica e sulla velocità, offre poche chance alle persone che non sono
particolarmente forti o veloci. Inoltre, bisogna aggiungere, che questo metodo è adatto solo per l'attacco
ma non per la difesa. Il repertorio tecnico di questo metodo è sprovvisto di elementi di difesa come la
rotazione, il piegamento o il Bong difensivo. Dopo molte altre peregrinazioni che lo condussero in quasi
tutte le parti del mondo, Keith Kernspecht tornò a casa nel 1982 dedicandosi al Wing Tsun "morbido" e
con l'aiuto del suo Sifu, riuscì a riordinare ed a utilizzare tutte le esperienze che aveva fatto. Come già una
volta Yip Man aveva corretto Leung Ting, così adesso Leung Ting corresse il suo scolaro tedesco partendo
dalla così detta forma del coltello fino al Siu- Nim-Tau. Naturalmente ci voleva molto tempo, così che
Keith Kernspecht invitò nel giro di qualche anno il suo maestro tre, quattro volte per stare a Langenzell
dalle tre alle sei settimane. Keith Kernspecht era molto portato per questo stile e quindi nel 1983 fu in
grado di sostenere l'esame per il sesto livello di WT., sotto la direzione di Leung Ting. Il Sifu Kernspecht
divide il sesto grado con il suo Sihing Leung Tuen, con il fratello Si-Gungs e Tam Hung Fun.
Tratto dal
Libro WingTsun Kuen copyright per l'Italia Master Filippo Cuciuffo 1988 Livorno
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I Maestri
Great Grandmaster Yip Man (1893-1972)
Gran Maestro delle arti marziali, persona di immensa fama e successo, ma
nonostante ciò persona semplice e gentile che, senza presunzione nè arroganza
amava intrattenersi con tutti. Nato in una ricca famiglia di Fat Shan, fin da piccolo,
manifestò interesse per l'arte del combattere.
A tredici anni iniziò le sue lezioni di Kung Fu da Chan Wah Shun, discepolo prediletto
del Gran Maestro Leung Jan, discendente diretto nella genealogia del Wing Tsun. Si
racconta che non avendo il Maestro Chan un posto per allenare i suoi allievi, fu
aiutato dal padre di Yip Man, ricco possidente, che gli concesse in uso il tempio
ancestrale della famiglia.
Il piccolo Yip ebbe così l'opportunità di stare più vicino al suo maestro che però non dava molta importanza
al nuovo discepolo,considerandolo troppo delicato per il Kung Fu.
Ma la tenacia, l'entusiasmo, il continuo sforzo del giovane di imparare sempre di più e sempre meglio,
fecero breccia nel cuore del maestro che cambiò atteggiamento nei suoi confronti, e cominciò ad allenarlo
con maggiore convinzione.
Alla morte del Maestro Chan, Yip Man lasciò il suo paese e si recò ad Hong Kong dove continuò i suoi studi
presso il St. Stephen's College. Durante gli anni scolastici, il giovane Yip, si confrontò molte volte con i suoi
compagni di collegio e ne usciva sempre vincitore visto che aveva avuto la possibilità di allenarsi al
combattimento. Questo lo portava a vantarsi e ad inorgoglirsi tanto da diventare un ragazzo presuntuoso
ed arrogante.E fu con presunzione ed arroganza che incontrò un giorno in un combattimento organizzato
da un suo compagno un uomo di mezza età che trovandosi di fronte quel ragazzino così pieno di sè decise
di affrontarlo prima con dolcezza, poi con decisione neutralizzando uno dopo l' altro tutti gli attacchi
sferrati dal giovane che vedendosi messo in ridicolo si infuriava sempre più.
A nulla valsero i suoi continui tentativi di colpire l'avversario. L'uomo non gli fece mettere a segno neanche
uno dei suoi colpi, e a Yip Man non rimase altro che arrendersi. Più tardi venne a sapere che l'uomo
incontrato non era uno qualsiasi ma era Leung Bik, figlio del Gran Maestro Leung Jan di Fat Shan, colui che
aveva allenato Chan Wah Shun il Si Fu di Yip Man. Da allora Yip Man seguì Leung Bik e da lui imparò tutti i
segreti del Wing Tsun Kuen.
All'età di 24 anni ritornò a Fat Shan. Quì nella sua città natale, fu sempre trattato da tutti con rispetto e
considerazione per l'abilità con cui combatteva. In lui era ancora lontana l'idea di trasmettere ad altri tutto
ciò che aveva imparato. Nel 1949 fu convinto ad accettare un posto di istruttore di Kung Fu presso l'
Associazione Lavoratori Ristoranti di Hong Kong. Dopo qualche anno fondò nel distretto di Yumatei la sua
prima scuola.
Da allora divenne sempre più famoso e i suoi allievi sempre più numerosi. Nel 1967 fondò ad Hong Kong la
Wing Tsun Athletic Association. Tre anni dopo decise di ritirarsi, non prima di aver passato tutto ciò che
aveva costruito nelle mani del suo allievo preferito: Leung Ting.
Nel 1972 gli fu diagnosticato un cancro alla gola; nonostante il suo fisico si indebolisse progressivamente,
egli continuò con forza di volontà ad andare avanti non lamentandosi mai nè cercando mai compassione,
ma seguendo fino all'ultimo i suoi allievi. Il 2 dicembre 1972 il Gran Maestro Yip Man morì lasciando in
eredità quel geniale sistema di lotta che è il Wing Tsun.
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I Maestri
Great Grandmaster Leung Ting
Nato ad Hong Kong Leung Ting era un ragazzino molto sveglio ma fisicamente debole e
con salute cagionevole, tanto da essere preso spesso di mira da i suoi compagni.
Era il periodo in cui nei cinema primeggiavano i films di arti marziali e lui si
immedesimava spesso negli eroi di quei racconti, che divennero presto i suoi idoli. Si
avvicinò così alle arti marziali con grande contrarietà dei suoi genitori che arrivarono
perfino a proibirgli di praticare quel tipo di sport.
Il caso volle che un giorno per difendere un amico ed il cugino si intromise in una rissa,
noncurante della superiorità numerica dei suoi avversari,ma spinto dal suo spiccato senso della giustizia.
Ebbe però di che pentirsi, visto che gli amici lo lasciarono solo e venne chiaramente sopraffatto.
Un suo zio, che praticava il WingTsun decise allora di aiutare questo suo scalmanato nipote presentandolo
ad un istruttore di arti marziali.
Il giovane dedicò tutto se stesso al Kung Fu, tanto da mettere in pericolo la sua carriera scolastica. Ma la
sua tenacia fu determinante anche in questo e riuscì ad ottenere risultati brillanti e ad essere accettato
anche dal Baptist College.
Durante il primo anno al College, Leung Ting aveva molto tempo libero a disposizione, quindi spinto dal
fratello cominciò ad insegnare il Kung-Fu ad un gruppo numeroso di studenti ed ebbe così la possibilità di
aprire la sua prima scuola.
Fu presentato in seguito al Gran Maestro del WingTsun Yip Man che impressionato dalla sua volontà di
perfezionarsi nel Kung Fu loaccettò come suo ultimo allievo.Fu definito il "Closed-Door Student" perchè la
leggenda narra che Yip Man avesse già chiuso la sua porta all'insegnamento e durante le lezioni private, gli
trasmise le tecniche più segrete.
Nel 1970 Leung Ting fonda la "Wing Tsun Leung Ting Martial Art Association" e nell'anno che seguì impiegò
tutte le sue forze, per divulgare il WingTsun.
Gli anni che seguirono furono un susseguirsi di successi. Il numero dei suoi studenti aumentava
vertiginosamente. Aumentavano sempre di più le richieste di presentazioni pubbliche, riuscì ad interessare
anche molte ragazze tanto da aprire nella sua palestra un corso per sole donne.
Nel 1973 gli iscritti erano circa 8000 questo rese necessario l'apertura di palestre filiali nelle quali vennero
nominati responsabili degli esperti praticanti.
Grazie agli sforzi di Leung Ting il WingTsun Kung Fu è stato promosso in molti altri paesi tra cui Stati Uniti ed
Europa.
Attualmente sono 56 le nazioni in tutto il mondo in cui sono presenti scuole di WingTsun
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I Maestri
Grandmaster Keith R. Kernspecht
Keith R. Kernspecht conseguì i l diploma di scuola superiore tramite corsi serali e
proseguì con gli studi di Lettere antiche e moderne , Filosofia , Teologia e
Giurisprudenza. Lavorò come interprete e poi come ufficiale di polizia. Qualche tempo
dopo diventò insegnante in una scuola ad indirizzo commerciale dove rimase per otto
anni.
Aumentò la sua esperienza nell'insegnamento lavorando anche in un istituto penale,
per la NATO e come lettore di lingua Inglese per l'università di Kiel.
Alla fine degli anni cinquanta K.Kernspecht iniziò a studiare vari stili di arti marziali , sia
occidentali che orientali , fra i quali : lotta libera , Catch , Ju -Jitsu , Judo ,Kempo , Kung Fu Shaolin , Karate
Shotokan e Wado Ryu , Kobudo , Tae Kwon Do , Aikido , Escrima (Spada Filippina , bastone e lotta con i
coltelli). Per un breve periodo lavorò come lottatore professionista.
Venne riconosciuto con il terzo grado istruttori nell'Escrima e con il secondo nel Kempo. Il suo amico
S.Supasturpong lo fece avvicinare alle arti marziali Tailandesi. Nel 1967 Kernspecht fondò il "Budo Zirkel"
(Circolo del Budo) a Kiel , in Germania , che fu probabilmente il primo centro che , assieme a Kempo ,
Karate Shotokan e Ko-Budo ,insegnava l'autentico Kung Fu Cinese. Nei quartieri cinesi di varie città europee
,(a Londra in particolare) egli venne in contatto con vari stili di Wing Chun. Nel 1975 Kernspecht invitò il più
grande Maestro cinese di Wing Tsun (WT) , Leung Ting , in Germania.
Da quel momento , Kernspecht ha ricevuto lezioni private da Leung Ting per molti mesi l'anno ed è ora il
Capo Istruttore del sistema Wing Tsun per la Germania e per tutta l'Europa (EWTO). Come istruttore
insignito del 9º grado Maestri ,Kernspecht è uno dei due maestri con più alto grado nel mondo.
Riviste specializzate di arti marziali lo hanno definito "padre del Wing Tsun in Europa" o "Kaiser del Kung
Fu" , come segno tangibile del suo successo. Per raffinare ed ampliare le sue conoscenze ,Kernspecht ha
studiato gli insegnamenti di Bruce Lee (poi raccolti sotto il nome di Jeet Kune Do) in Germania e negli USA
con i due primi e più abili studenti di Bruce Lee(Jesse Glover e Ed Hart).
Come capo istruttore per l'Europa, e sotto il consiglio del suo Gran Maestro Leung Ting , K.Kernspecht e i
suoi istruttori nel continente e i capi-istruttori di ogni nazione ricevono il supporto di regolari corsi di
allenamento e aggiornamento (stages) e le attività dell'organizzazione sono rese pubbliche sul giornale
Wing Tsun World.
Anche se Kerspecht dedica dalle quattro alle sei ore al giorno per l'insegnamento , riesce comunque a
trovare il tempo per visitare le università straniere come Professore invitato , e non manca di portare avanti
la causa della diffusione del Wing Tsun e delle arti marziali in genere.
K.R. Kernspecht è membro delle seguenti rinomate associazioni: Ad Hong Kong e nella Repubblica Cinese :
International WingTsun Martial Art Association (Presidente Onorario) Yip Man Martial Art Association
(Direttore e Presidente per la Germania) Ving Tsun Athletic Association (Direttore a vita) Int. Chinese
Martial Art Federation (Presidente Onorario) Chung Wah Martial Arts Athletic Association (Socio) In USA ed
in Europa: Philippine Martial Arts Society (Rappresentante per la Germania e guida) World Martial Arts and
Physical Education Assn. (Socio) World Martial Arts Instructors Council (Socio) Budo Zirkel e.V. (Presidente
Onorario a vita)
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I Maestri
Master Filippo Cuciuffo 7º P.G.
Responsabile Nazionale per l’Italia di WingTsun ed Escrima
Nel mese di Maggio 2010 ha superato il 7° grado PG di WingTsun allievo diretto del
Gran Master K.R. Kernspecht e del Great Gran Master Leung Ting fondatore del
sistema WT
Nato ad Aidone (EN) si è recato in Germania dove ha proseguito gli studi.
Attratto fin da bambino dalle arti marziali praticava vari stili tra i quali Judo,Karate,
Kickboxing, Pugilato, Thai Boxe e appassionato in particolar modo del calcio, entrò a far parte della squadra
di calcio dei giovani diventando professionista della prima squadra che militava in serie C ed in seguito
promossa in serie B nel Saarbruecken (Germania) dall’anno 1972 fino al ’79.Uno dei suoi avversari fu il
leggendario Franz Beckenbauer che militava nel Monaco. Fu anche compagno di Felix Magat e di Andreas
Bremer.
Durante le sue permanenze negli Hotel per le trasferte ha avuto occasione di conoscere molti Vip nel
mondo dello spettacolo tra i quali il famoso Adriano Celentano del quale diventò molto amico e ancor oggi
ricorda il loro bellissimo tempo passato insieme. Dopo essersi ritirato dall’attività di calciatore
professionista, in quel periodo conobbe in WingTsun Leung Ting e divenne allievo diretto del Professor K.R.
Kernspecht.
Fu così entusiasta che decise di tornare in Italia per divulgare il WingTsun,dopo molte difficoltà, impegno e
sacrificio, è riuscito a portare l’Italia al secondo posto in Europa grazie anche all’impegno dei suoi
collaboratori e grazie anche allo spazio pubblicitario che ha avuto sulle riviste sportive tra i quali “BUDO
INTERATIONAL” e “SAMURAI”, dove oggi esce mensilmente meritandosi la prima pagina in copertina.
Ha partecipato più volte ai BUDO GALA ed a stage nei quali ha conosciuto molti personaggi importanti delle
Arti Marziali, ad esempio Chuch Norris, Bob Wall e molti Maestri di altre discipline.
Ha ricevuto un diploma nel 97 dal CONI – FIWUK di Maestro 6° Chieh Honorem Causa.
Nell’anno 2008, durante una Fiera del Fitnes dedicata alla Arti Marziali a Carrara, riceve il premio Oscar Arti
Marziali per aver attribuito la promozione del WT sistema Leung Ting di cui è pioniere assoluto in Italia.
Nel 1990 conobbe l’Escrima una disciplina Filippina e diventa allievo del Gran Master Bill Newman che
ancora oggi stima molto come persona e come insegnante.
Ogni anno Master Cuciuffo, organizza diversi stage Nazionali e Internazionali, ai quali partecipano il
Responsabile Europeo Gran Master K. Kernspecht, Gran Master Bill Newman esperto di armi bianche e
medioevali ed uno con Great Gran Master Leung Ting Responsabile mondiale.
Oggi è uno tra gli allievi più anziani della pratica di WT e nel 2010 ha festeggiato i suoi trent’anni di attività
WT EWTO e oltre a guidare il WingTsun e l’Escrima in Italia, insegna coadiuvato dai suoi assistenti Istruttori,
in diverse Università Italiane e nelle unità speciali della Polizia Penitenziaria, Antidroga, Salvataggio Ostaggi
e di altri Reparti di Corpi Speciali Nazionali e Internazionali
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I Maestri
Sifu Alessandro Losi 4° HG WingTsun
Responsabile Accademia Archirola WingTsun Modena
Sifu Alesandro Losi Nato a Modena nel 1969, si avvicina al mondo delle arti
marziali con la volontà di apprendere una efficace disciplina marziale Cinese.
Spinto dai suoi fratelli nel praticare il WingTsun, nel 1990 entra a far parte della
WTOI , sotto l’insegnamento del suo Si Ing (fratello Maggiore) F.Bianco, allievo
direto Di Master F.Cuciuffo.
nel 1997 sifu A.Losi diventa alliveo diretto di Master F,Cuciuffo 7° PG, l’attuale
responsabile Nazionale per l’Italia del WingTsun ed Escrima, dopo il percorso per diventare istruttore SiFu
A.Losi nel 2002 apre il suo primo coso come insegnate di WingTsun, con l'intento di diffondere il sistema
Leung Ting, a chiunque fosse alla ricerca di un arte marziale veramente efficace nelle situazioni reali di
pericolo.
Nel settembre del 2008 supera l’esame per il grado di 3° HG WingTsun e a Ottobre dello stesso anno gli
viene riconosciuto la Nomina di Si Fu (padre Maestro) alla presenza di GG Master Leung Ting, GGMaster
K.K, e di Master Cuciuffo, per il suo impegno nel divulgare e promuovere il WingTsun a oggi Sifu
Alessandro Losi fa parte dello staff organizzativo della EWTO Italia, come consigliere del responsabile
Nazionale. Responsabile delle Accademie di Modena.
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Filosofie del WingTsun
Il WingTsun ha molte correnti filosofiche (BUDDISMO, CONFUCIANESIMO ,TAOISTA..), quella più
importante e la corrente TAOISTA, sfruttando il principio del WU WEI (azione senza azione) con
l'allenamento si imparerà anche questo.
Il Taoismo insegna a non opporti alla forza con la forza ma ad adattarti ad essa, proprio come fa l'acqua,
bisogna non avere forma.
Questo insegna a non bloccare o cercare a tutti i costi di controlare un aversario, L'AVVERSARIO PUO' FARE
QUELLO CHE VUOLE SEI TU CHE TI DEVI ADATTARE A LUI
Questo è anche ciò che intendeva affermare Bruce Lee quando diceva: "La mia tecnica è la tecnica del mio
avversario".
Il Wing Chun ha molte correnti filosofiche (BUDDISMO, CONFUCIANESIMO..), quella più importante e la
corrente TAOISTA, sfruttando il principio del WU WEI (azione senza azione) con l'allenamento si imparerà
anche questo.
Il Taoismo insegna a non opporti alla forza con la forza ma ad adattarti ad essa, proprio come fa l'acqua,
bisogna non avere forma.
Questo insegna a non bloccare o cercare a tutti i costi di controlare un aversario, L'AVVERSARIO PUO' FARE
QUELLO CHE VUOLE SEI TU CHE TI DEVI ADATTARE A LUI
Questo è anche ciò che intendeva affermare Bruce Lee quando diceva: "La mia tecnica è la tecnica del mio
avversario".
Wei wu wei – taoismo
Il Wu wei (無為, 无为) è un importante precetto del Taoismo che riguarda la
consapevolezza del quando agire e del quando non agire. Wu può essere tradotto
come non avere; wei con azione. Il significato letterale è quindi senza azione o
meglio non azione. È parte fondamentale della regola wei wu wei (azione senza
azione, agire senza sforzo). Lo scopo del wu wei è il mantenimento di un perfetto
equilibrio, o armonia con il Tao, e quindi con la natura.
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LA FILOSOFIA DI COMBATTIMENTO DI LEUNG TING
COMBATTERE NON E’ UN GIOCO
Il combattimento da strada differisce da una competizione di arti marziali, in un combattimento da strada
non ci sono regole che stabiliscono età, peso, categoria o anche il numero di combattenti. Perciò
combattere sulle strade non è mai una bella (giusta) cosa. In una competizione di arti marziali comunque un
concorrente può rinunciare, o sollevare un’obiezione, e se ammette la sconfitta tutto può essere risolto
facilmente. Ma una volta che cominci a combattere (sulla strada), puoi solo sperare di sconfiggere il tuo
avversario, ma non di arrenderti a lui, perché non hai la possibilità di farlo.
LO SPIRITO DELL’ ARTE MARZIALE CINESE
Oltre a insegnare agli studenti tecniche di arti marziali, un maestro di Kung Fu tradizionale cinese, deve
educare i suoi studenti alla moralità degli interpreti delle arti marziali, (letteralmente artisti marziali) e al
senso di cavalleria, così da evitare di educare uno studente che rovinerà la sua reputazione.
IL SIGNIFICATO DELL’ APPRENDIMENTO DELLE TECNICHE DI COMBATTIMENTO
Imparare le tecniche di combattimento non significa attrezzare se stessi per intimorire gli altri. Significa
rafforzare la propria fiducia nell’ affrontare individui violenti che fanno i prepotenti con i più deboli.
Quando raggiungi abbastanza fiducia in te stesso, spontaneamente disprezzerai l’intimorire gli altri che
sono più deboli di te.
CIRCOSTANZE IN CUI SI DOVREBBE COMBATTERE E IN CUI NON SI DOVREBBE COMBATTERE
Ricordo sempre ai miei studenti che ci sono circostanze in cui si dovrebbe combattere, ed anche circostanze
in cui non si dovrebbe combattere. Non bisogna combattere quando non c’è necessità di farlo, o quando la
vittoria di un combattimento può non essere compensata. D’altra parte si dovrebbe combattere quando si
è in pericolo, o in situazioni critiche che non possono essere risolte con altri mezzi, o semplicemente
quando non si può fare niente altro che combattere.
LA FILOSOFIA DEL SERPENTE VELENOSO
Un vero professionista di Wing Tsun dovrebbe sempre immaginare di essere un serpente velenoso, se
qualcuno ti provoca ma pensi che non sia necessario combattere, stai zitto o lascialo solo. Vedendo che non
c’è reazione da parte tua probabilmente smetterà di irritarti. Tuttavia se senti che non puoi evitare un
combattimento, allora non esitare ma inizia un’ attacco quanto più veloce possibile con lo scopo di
sconfiggerlo totalmente.
SPETTACOLO E REALTÀ
Alla maggior parte degli istruttori di arti marziali, piace insegnare agli studenti tecniche a mani nude per
affrontare nemici armati. Tuttavia queste tecniche non sono così spesso praticabili (eseguibili) nella vita
reale. Ricorda il mio consiglio: puoi affrontare un nemico che sta tenendo un’ asta o un’arma che non è
affilata. Tuttavia se il tuo nemico è armato di coltello affilato o con una scure, sarebbe meglio prendere una
sedia, uno sgabello di legno o qualsiasi cosa per proteggerti.
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SCAPPA PER SALVARTI LA VITA
Non sognare di essere un eroe di arti marziali come in un film. Le scene nelle quali un uomo disarmato
sconfigge dozzine di nemici armati, appaiono solo sullo schermo. Nella vita reale è meglio scappare da
queste situazioni.
DIFESA PERSONALE CONTRO ARMI DA FUOCO
Non provare mai a combattere contro una persona con una pistola in mano con le tue tecniche di difesa
personale, perché il dito dell’ uomo che tiene una pistola non si muove più piano di tutto il tuo corpo, e non
si porrà nella stessa posizione del tuo istruttore quando ti punta addosso una pistola di plastica.
UNO CHE COMBATTE CONTRO MOLTI
Troppe persone pensano che il miglior modo per combattere contro un gruppo di persone che attaccano
insieme, è stare in piedi (con le spalle) contro un muro. Ciò è terribilmente sbagliato, perché stare contro
un muro significa bloccare la tua strada per la ritirata, e dovrai combattere fino a che sarai sconfitto o
ucciso. Il miglior modo è combattere mentre si scappa, tieniti in movimento in modo da distrarre i tuoi
nemici, così che solo due o tre dei tuoi nemici potranno venirti vicino.
NON TENTARE DI DIVENTARE UN’ EROE
C’è un detto cinese che recita “ colui che sa come affrontare la situazione è un eroe “. Non sei un vigliacco
quando rifiuti o eviti un combattimento, al contrario, accettare un combattimento senza senso significa che
tu sei “ uno sciocco che si atteggia ad eroe! “.
I 4 semi del WingTsun
Cosa sono ??
sono 4 tecniche del WingTsun che servono per STUDIARE il principio di "chiusura" di una strada e di un
accesso a protezione della linea centrale.
Bong Sao, Kao Sao, Jam Sao e Tan Sao
I 5 cancelli del WingTsun
Che cosa sono?
Sono le 5 distanze di combattimento a mani nude
A partire da quella che copre la maggior distanza abbiamo:
calci, pugni, ginocchiate, gomitate e la più difficile da allenare è il colpo di spalla.
Allenare i 5 cancelli fa accrescere nel’allievo la consapevolezza della distanza del combattimento, e le
differenti armi che entrano in gioco in funzione della distanza del’avversario.
Le 7 grandi abilità
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Note:
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Unisci i 9 punti con 4 rette senza sollevare la biro dal foglio
Non limitarti ! usa ciò che ti serve per quello che è.. e non per quello che rappresenta.
Il primo limite a ciò che non conosciamo siamo noi e i nostri preconcetti e pregiudizi.
Se non ti liberi dei tuoi preconcetti e pregiudizi non puoi trovare la soluzione.
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Le Forme Classiche del WingTsun
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La prima forma o Forma Siu-Nim-Tau (piccola idea)
La seconda forma o Forma Chum-Kiu (la ricerca delle braccia)
La terza forma o Forma Biu tze (braccia che si scontrano)
La forma del pupazzo di legno
Le tecniche del Luk Dim Boon Kwun ( il lungo bastone)
La Bart-Cham-Dao ( tecniche del coltello doppio )
Chi-Sao ( braccia Incollate) e allenamento del combattimento
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Chi-Sao con un solo braccio (Daan-Chi) allenamento elementare per sviluppare la sensibilità
Chi-Sao a due braccia
Poon-Sao (braccia rotanti)
Kuo-Sao (esercizio di combattimento del Poon-Sao)
Nuk-Sao (esercizio di combattimento senza un precedente contatto)
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Siu Nim Tau
La Forma della piccola idea.
La Siu- Nim- Tau viene anche chiamata saam-Pai-Fut (triplice venerazione di Buddha), sebbene la prima
espressione sia quella più comune. Il nome Siu- Nim- Tau ha una grande importanza per chiunque voglia
imparare il WingTsun. Con la S.N.T. si comincia lo studio del WT ed infatti il maestro dirà subito al
principiante che: “se la piccola idea è sbagliata si fallisce nel campo delle arti marziali”.
In altre parole si può dire che se un allievo non riesce ad imparare nel modo giusto la Siu-Nim-Tau, non
sarà mai in grado di comprendere le tecniche più elevate che si basano su du esse.
La Siu Nim Tau è una forma a mani nude, l'unica dello stile in cui non compaiono movimenti di gambe e
spostamenti ma si esegue restando in posizione
La Siu Nim Tau introduce agli allievi alcuni principi fondamentali come:
"
mantenere la linea centrale
"
mantenere una posizione stabile corretta della schiena
"
far nascere l'energia dal gomito
"
l'indipendenza dei movimenti dalla respirazione
L'idea alla base delle versioni più antiche di questa forma, è di praticare con essa un allenamento di chikung
specifico per il Wing Tsun usando i movimenti semplici di braccia, ma con il corso degli anni tale concetto è
stato fortemente ridotto.
Nella maggioranza delle scuole, essa è la prima forma che viene insegnata agli allievi, date le sue
caratteristiche già citate e la maggiore semplicità (è l'unica forma che non richiede di coordinare più
movimenti insieme), ma anticamente non era previsto alcun ordine fisso di apprendimento delle forme.
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Chum Kiu
Cercare le braccia.
Chiam-Kiu significa cercare le braccia dell’avversario cosi che sopra di esse può essere fatto un ponte verso
l’avversario,facendo poi seguire il contrattacco.
Questa forma è una sequenza di esercizi per praticanti che conoscono già a perfezione la prima
forma,S.N.T. nella seconda forma si impara a difendersi contro gli attacchi dell’avversario quando si è
formato un ponte sopra le sue braccia e si ha quindi il controllo.
Nel Kung Fu prima di imparare ad attaccare ci si esercita a difendersi e cioè a non essere colpiti
dall’avversario.
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Biu Tze
braccia che si scontrano.
La Biu Tze (braccia che si scontrano) è una forma del Wing Tsun, derivata dall'applicazione a mani nude di
alcuni principi contenuti nella Bart Cham Dao.
È una forma dinamica, che insegna a creare una nuova linea centrale - una volta persa quella originaria - e
ad usare i movimenti del tronco per aumentare l'efficacia delle varie tecniche (nelle altre due forme a mani
nude infatti il tronco non si muove). Sono presenti pugni, tecniche a mano aperta, gomitate, e passi.
Il significato della teoria della Biu-Tze
La Biu-Tze è la terza e più avanzata forma del sistema
WingTsun. In passato abbiamo detto che “la Biu-Tze non
lascia scampo”, ciò significa che i praticanti WingTsun che
non hanno capacità di un certo livello non devono
conoscere la terza forma e nemmeno sperare di impararla.
Questo perché i praticanti esperti che conoscono questa
forma non devono assolutamente utilizzarla di fronte ai
propri fratelli di Kung-Fu più giovani. In questo modo si
può apprezzare il grande riguardo verso questa forma
tenuto dai nostri predecessori.
Nell’antica civiltà contadina della Cina la vita delle persone era sia semplice che austera e il loro
comportamento relativamente conservatore. Di solito un allievo di arti marziali seguiva il suo istruttore per
tutta la vita senza sentirsi costretto o scontento. Inoltre il WingTsun era uno stile di Kung-Fu estremamente
segreto e contava pochi allievi per generazioni. Non sorprende che la maggior parte delle vecchie
generazioni pur allenandosi per decenni non impararono mai la Biu-Tze dai loro istruttori. Ci furono anche
alcuni che riuscirono ad imparare segretamente questa forma dai loro Si-Hing, ma senza ricevere una valida
guida ne acquisirono una conoscenza parziale. Questo rese difficile applicare la maggior parte delle migliori
tecniche della Biu-Tze durante il combattimento. Naturalmente nell’era attuale la Biu-Tze non è più una
forma di Kung-Fu così segreta. Nel momento in cui membri della nostra associazione si allenano
onestamente e progrediscono, in pochi anni, possono raggiungere i prerequisiti per imparare la Biu-Tze.
Kup, kwai, pie
I tre utilizzi del gomito nella Biu-tze.
Nella biu-tze ci sono tre tipi di utilizzo del gomito:
Kup jarn, kwai jarn, pie jarn. Ognuna di queste è una tecnica a sé stante per diverse ragioni. Sotto
un'introduzione tecnica delle varie parti all'interno del biu tze sau che riguardano kup, kwai e pie jarn.
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I 4 motti della forza
Liberati della tua Forza
• Liberati della Forza del tuo avversario
• Restituisci al tuo avversario la sua Forza
• Aggiungi la tua Forza alla sua
4 principi di Lotta
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Se la strada è libera, avanza
Se non è libera, incollati all'avversario
Se l'avversario avanza, cedi
Se l'avversario indietreggia, seguilo
Come approcciarsi alla SNT
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Spingi la testa in alto ed i piedi a terra
Testa dritta e sguardo orizzontale
Petto che può contenere e schiena dritta
Bacino aperto e addome in dentro
Gomiti affondati e spalle basse
Guarda sempre dove vanno le mani
Se non puoi neanche padroneggiare una
"piccola idea", non potrai mai fare nulla correttamente:
sia nella pratica del wt che nella vita di tutti i giorni
• Prendi la forza dalla punta del gomito
• Difendi ed attacca contemporaneamente
• Muovi entrambe le mani insieme
• Coordina passi e movimenti di braccia
• Genera energia tramite le 7 articolazioni
• Quando difendo, corpo muove, gomito non muove,
gomito muove, corpo non muove. Quando attacco,
corpo e gomito muovono insieme
• Praticare l'intera forma nello spazio necessario
ad una mucca per sdraiarsi
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La Biu Tze non lascia la Scuola
Si esegue un attacco,non una difesa
Colpire grazie alla forza dell'avversario
Eseguire un attacco piuttosto che difendere
Uccidere 10000 avversari costa 3000 dei tuoi uomini
Combattimento e decisioni veloci
La forza deve penetrare nelle dita
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Conosciamo i nomi dei movimenti del Chi Sao,
l’allenamento per accrescere la sensibilità tattile delle braccia.
Chi-Sao = Mani incollate.
Fook-Sao
= Braccia a ponte.
Tan-sao
= colpo col taglio della mano verso l’alto.
Wu-Sao
= Braccio che si difende.
Gum-Sao
= Attacco di palmo / difesa di palmo.
Kuen
= Pugno del combattimento di WingTsun.
Bong-Sao
= braccia swing / difesa del WingTsun.
Nella pratica,
quando il tuo avversario sferra un colpo, devi già essere in movimento.
Dopo che l'hai visto muoversi, è già troppo tardi ed un falso movimento da parte tua è fuori luogo, perche il
colpo del tuo avversario e quasi sempre mortale.
Muoversi simultaneamente con il colpo; si deve sentire l'intenzione dell'avversario. Ma, in realtà, non è
questione di usare la mente, ci si deve muovere naturalmente, senza pensarci.
Quando raggiungerai questo stato, riuscirai a muoverti simultaneamente con l'ordine.
Se pensi troppo all'inizio del colpo dell'avversario, non ti renderai conto dei suoi movimenti.
Solo quando la tua mente tranquilla come una pozza d'acqua e sei fisicamente all'erta, potrai renderti
conto dei movimenti dell'avversario e della sua respirazione naturale. In questo stato sentirai i cambiamenti
di sentimento del tuo avversario.
La difesa inizia dalla testa
La mente deve essere allentata tanto quanto il corpo, in modo differente ma senza schemi mnemonici,
Il primo lavoro risiede nel governare la paura, il secondo nel governare la rabbia, il terzo saper estrarre da
esse l’energia necessaria e convertirla in energia cinetica.
Non esiste un modo di difendersi giusto e un modo di difendersi sbagliato,come non esistono tecniche
giuste o sbagliate, ma soltanto tecniche più o meno sensate ed economiche. Spesso come in tutto il
taoismo vale La legge della strategia alternativa, secondo la quale il punto di vista opposto può portare al
successo esattamente allo stesso modo. solo lo sciocco o colui che ritiene di aver sempre ragione al
momento non la vede cosi.Nel WingTsun tutte le applicazioni sono interpretazioni di movimenti che
risiedono nelle quattro forme , vivendo attraverso i quattro principi di lotta, allenate grazie alle quattro
frasi di forza.Le forme nel wt sono quattro la prima che si incontra è la Siu-Nim-Tao, il suo nome ha una
grande importanza per chiunque voglia imparare il WingTsun con la SNT si comincia lo studio
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Allievo
SG
PROGRAMMA WT TRADIZIONALE
SNT 1passi + pugni
3
coordinazione
METODOLOGIA
LAT-SAO 1
2 SG
PROGRAMMA WT MODERNO
Blitz 1+2 contro un destro / un mancino
Rituale di combattimento
Calci a terra
Blitz 3+4 guardia parallela stretta/ larga
SNT 48
LAT-SAO 2
3 SG
Minacce e spinte
CK 1/3
calci + pugni
giro
pugno step
Simultaneità
Dan chi
4 SG
Colpi contro un blocco posto in basso o
su un lato
Wrestling, spinte e lotta
Colpi contro un blocco in basso o su un
braccio o gamba
Blocco contro il lato del avversario
Contro un bong rigido che viene usato
come blocco
CK 2/3
Poon-sao
LAT-SAO 4
CK 3/3
Attacchi semplici da poonsao
Palmo della mano vs etc.
LAT-SAO 5
1 SG
5 SG
1 SG
2 SG
3 SG
4 SG
5 SG
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LAT-SAO 3
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Ritual Combat Training è la base - non solo per gli uomini
Il combattimento rituale macho è il duello più probabile, in cui si può essere coinvolti. Anche un uomo
anziano che pensa di essere da tempo di là del bene e del male, può essere travolto dal evento.
Questa vittoria i nostri primi tre programmi proattivi di insegnamento BlitzDefence che ho appositamente
su misura per questa situazione, la massima importanza
PROATTIVO: di chi ha la capacità di reagire agli eventi in modo consapevole e responsabile non lasciandosi
condizionare dalle proprie impulsive remore psicologiche e dalle circostanze ambientali esterne
Perché si fa una distinzione tra difesa personale maschile e femminile?
Dobbiamo precisare che il combattimento fra uomini ( macho) è un rituale innato nella specie, dove
La parte retti liana del nostro cervello prende il soppravvento sulla ragione, spingendoci a comportamenti
Codificati “rituale” un percorso difensivo offensivo che a le stesse caratteristiche in tutti gli uomini.
Quando una aggressione invece viene rivolta nei confronti di una donna da parte di un aggressore maschile
non si a un rituale, ma ben si un tentativo di sopraffazione dove la donna non usa le logiche in razionali del
macho e quindi si trova inappropriata alla circostanza non riconoscendo gli atteggiamenti pre-agressione.
L’INSEGNAMENTO proattivo BlitzDefence studiato appositamente su misura per le donne si concentra su
queste situazioni con la massima importanza.
“PROATTIVO: di chi ha la capacità di reagire agli eventi in modo consapevole e responsabile non lasciandosi
condizionare dalle proprie impulsive remore psicologiche e dalle circostanze ambientali esterne”
Ritual Combat Training è alla base di un autodifesa efficace.
Il combattimento rituale macho è il duello più probabile, in cui si può essere coinvolti.
Ritual Combat Training - sono i primi tre programmi di BlitzDefence studiati appositamente per rendere
proattivi gli allievi, Permettendo di reagire agli eventi in modo consapevole e responsabile non lasciandosi
condizionare dalle proprie impulsive remore psicologiche e dalle circostanze ambientali esterne, guardando
in modo oggettivo l’evento, riconoscendo i pericoli per quello che sono e non per le emozioni che ci
provocano, rendendo le nostre azioni rapide incisive per un autodifesa efficace.
1 Psicologico / interiore
"Uomini " o "donna" vince la fiducia da parte del gioco di ruolo macho, in particolare, le posizioni dominanti
orali e spazio struggente gesto e l'insorgenza della propria voce.
2 Della tecnologia - in particolare l'allineamento - in sé
La logica di lotta richiede che ci impegniamo la nostra opposizione ostile del suo fianco o meglio ancora da
dietro. Anche un predatore segue questa strategia muovendo la sua preda a fuggire.
Il nostro avversario pensa che siamo la sua preda. Sì, ci ha scelto per questo. Ma ci rivolgiamo ai tavoli: Ora
siamo un predatore e attacchiamo l'attaccante
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