le 4 collezioni azimut yachts

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le 4 collezioni azimut yachts
2010 | NUMBER 9
FLYBRIDGE, S, GRANDE E MAGELLANO: LE 4 COLLEZIONI AZIMUT YACHTS | AZIMUT
45 FLYBRIDGE: PRIME ANTICIPAZIONI SUL NUOVO YACHT CHE FA DELLA MODULARITÀ
UN PUNTO DI FORZA IRRESISTIBILE. | FLYBRIDGE, S, GRANDE AND MAGELLANO:
THE 4 AZIMUT YACHTS COLLECTIONS | AZIMUT 45 FLYBRIDGE: FIRST PREVIEWS OF
THE NEW YACHT WHOSE MODULARITY IS ONE OF ITS IRRESISTIBLE STRONG POINTS.
4 COLLECTIONS.
ENJOY YOUR DREAM.
2010 | NUMBER 9
WWW.AZIMUTYACHTS.COM
NAUTILUX
EDITORIAL
2010 | NUMERO 9
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
2
3
L’esperienza e il tempo ci insegnano sempre qualcosa
di nuovo, ci modellano, ci forgiano. Ad ogni stagione ci
scopriamo più attenti nel perseguire e nell’offrire l’eccellenza, più risoluti nel ricercare l’innovazione e siamo
sempre più severi con noi stessi, non sapendoci accontentare dei risultati raggiunti. Gli armatori oggi hanno
esigenze più specifiche, puntuali e personali. Ad essi
rispondiamo con la gamma di yacht più vasta del mondo:
26 modelli, che si arricchiranno di 5 nuovi capolavori nel
corso delle prossime settimane, impreziosendo ulteriormente ognuna delle 4 Collezioni Azimut Yachts.
Con Grande, Flybridge, S e Magellano, possiamo offrire agli
armatori gli spazi, lo stile e il comfort che cercano, nella
configurazione che desiderano, il tutto con il prestigio
e la bellezza di un design che è fonte di ispirazione per
tutti i cantieri del mondo.
La nostra offerta si è aperta anche trasversalmente con
innovazioni studiate e realizzate per rispettare l’ambiente
marino. Una vocazione da sempre di Azimut Yachts che
diventa un importante patrimonio aziendale, oltre che un
argomento fondamentale per un numero sempre crescente
di armatori sensibili ai temi ambientali. Propulsione ibrida,
legnami certificati, risparmio energetico - solo per citare
alcune applicazioni - incontrano l’interesse e il favore dei
clienti, mentre il marchio Azimut Yachts conferma la sua
leadership nella ricerca e sviluppo, concretizza anni di
sforzi e di progetti in soluzioni applicate, che rappresentano
un punto di svolta per il settore della nautica. Inauguriamo,
finalmente, un futuro più attento all’ambiente. Una nuova
conquista che ci rende felici, oltre che orgogliosi.
Paolo Vitelli, Presidente Azimut-Benetti
Experience and time again and again teach us something
new, shape us, mould us. With every season we find ourselves
more attentive in pursuing and offering excellence. We
are more resolute in seeking out innovation, and we are
increasingly severe with ourselves as we are unable to be
satisfied with the results attained.
Boat owners today have more specific, precise and personal
demands. We meet those demands with the widest range
in the world: 26 models that will increase by 5 more new
masterpieces over the next few weeks to further embellish
each of the 4 Azimut Yachts Collections.
With Grande, Flybridge, S and Magellano we can offer
owners the space, style and comfort they are looking for,
in the configuration they want, all with the prestige and
beauty of a design that is a source of inspiration for all
shipyards the world over.
Our offer also unfurls transversely with innovations
researched and built to respect the marine environment.
This has always been a talent of Azimut Yachts, which
has become an important company asset in addition
to a fundamental subject matter for an ever-growing
number of owners sensitive to environmental themes. Hybrid
propulsion, certified woods, energy savings - to cite just a
few applications - meet the interest and favour of customers,
while the Azimut Yachts brand confirms its leadership in
research and development, and gives concrete form to years
of efforts and projects in applied solutions that depict a
turning point for the boating segment.
We are finally inaugurating a more eco-conscious future. It
is a new victory that makes us happy and proud.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
Paolo Vitelli, Chairman of Azimut-Benetti
w w w. l a l i q u e . c o m
DISTRIBUTORE ESCLUSIVO PER L’ITALIA: MESSULAM S.P.A. - Via Rovigno 13 - 20125 Milano - uffi[email protected]
AMANTEA: SIMARI GIOIELLI s AVELLINO: ORZELLECA GIOIELLI s AVERSA: RENATO PAGANO COLLEZIONI s BARI: CAFAGNA - HORUS GIOIELLI s BASSANO DEL GRAPPA: FOCUS
s BENEVENTO: LONGO - ORZELLECA GIOIELLI s BOLOGNA: ARGENTERIA STEFANI s BRESCIA: ELITE CASA - GIOIELLERIA FASOLI s CAGLIARI: BELLEZZA ANTIQUITY s CATANIA:
FRATELLI RESTIVO s COMISO: DOMINA s CONVERSANO: GIOIELLERIA CASAVOLA CATALDO s CROTONE: SILIPO 1917 s FIRENZE: ARMANDO POGGI s FOGGIA: MARIA NATALE
s GELA: ANDRE’ - MARIE CLAIRE s GENOVA: PECCHIOLI s GRUGLIASCO: PAOLINI GUARLOTTI s LAMEZIA TERME: PROPOSTE NEW DESIGN s LUCCA: GALLIANI s MANTOVA:
LE FRUTTIERE s MARTINA FRANCA: MASTROVITO ESPRESSIONI s MESSINA: GIOIELLI ALIOTTA - GULLO GIOIELLI - TRUDE RUEGG s MILANO: AMLETO MISSAGLIA - ARGENTERIA
BERNASCONI - ARGENTERIA DABBENE - NCA SINIGAGLIA s MODENA: ALBERTI DIEGO s MOLFETTA: DESIGNIDEAERRE s MONTESARCHIO: BELLINI s NAPOLI: CANDIDA
TUPINI s OLIVARELLA: EMMEGI GIOIELLERIA s ORZINUOVI: BAGGIO 1920 s PALERMO: F.G.FECAROTTA GIOIELLI - FIORENTINO - GERACI GIOIELLIERI s PATERNÒ: NATALE
Available
Tanagra
boutique
in Bahrain
- Lalique
Boutique,
Dubai
Mall - 04
3398782
NICOTRA GIOIELLI
s PERUGIA:at
GIOIELLERIA
BIAGINI
1863 s PESARO:
GALLERIA CAPPELLINI
s PIACENZA:
AMADORIThe
s PRATO:
SALVADORI-LISTE
NOZZE
DAL 1960 s REGGIO
EMILIA: F.LINEA s ROMA: ANGELETTI - ARGENTERIA FRANCESCO MIAN - BRUSCO - CUSINELLI S.R.L. - FATTORI EUR - LEONE LIMENTANI - PERUGINI s SIDERNO MARINA:
FRATELLI GALLO S.N.C. s SIRACUSA: BONCORDO ANTONINO - BRUNO MARIA ZIMMITTI 1858 s TERMINI IMERESE: GIOIELLERIA PALUMBO s TERRASINI: GIOIELLERIA
PASSALACQUA DAL 1921 s TORINO: DE CARLO VIA C.ALBERTO 36 - DITTA PROCHET - GHIGO s TRIGGIANO: OPERA PRIMA s VERONA: CASABELLA s VITTORIA: GALLERIA FIABA
NAUTILUX
CONTENTS
2010 | NUMERO 9
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
08
10
14
22
26
32
38
40
48
54
58
Guess who’s coming on board.
08
Yachting Gala IV
10
4 Collections. Enjoy your dream.
14
From Russia with passion.
22
The new Azimut 45.
26
Quality goes up a gear.
32
Perfect retreat.
38
Genoa Boat Show 2010.
40
Men at sea.
48
The sea wears Paul&Shark.
54
Favignana. A Mediterranean mith.
58
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
GUESS WHO’S
COMING ON BOARD
EVENTS
A SANTO DOMINGO SI PARLA SPAGNOLO, MA SI MANGIA ITALIANO, SI BEVE
ITALIANO E, SOPRATTUTTO, SI FESTEGGIA IL MADE IN ITALY DI AZIMUT GRANDE.
IN SANTO DOMINGO THEY SPEAK SPANISH, BUT THEY EAT AND DRINK ITALIAN
AND, ABOVE ALL, CELEBRATE THE “MADE IN ITALY” OF AZIMUT GRANDE.
A lato, da sinistra a destra:
Fabrizio Scerch, Paolo Bacchiarello,
Mauro Caslini, Marco Valle.
8
Photo at side, from left to right:
Fabrizio Scerch, Paolo Bacchiarello,
Mauro Caslini, Marco Valle.
Il team di IBI Yachts ha posto le basi per un nuovo
modo di concepire gli eventi a Santo Domingo e
in tutta l’area caraibica; Mauro Caslini, il dealer
Azimut, con base al Marina di Casa de Campo,
ha infatti rivoluzionato il concetto di yachting party, trasferendo ospiti e spettacolo in città, in pieno
centro. E così, amici e Personalità si sono ritrovati al Fellini, un lussuoso e prestigioso ristorante,
dove i piatti e il vino fanno parte della migliore
tradizione culinaria italiana. Esattamente come la “Grande
Collection”, che è stata il cuore della serata e ha rappresentato
il miglior made in Italy. La Collezione di megayacht personalizzabili di Azimut è stata presentata da Marco Valle, Fabrizio
Scerch, Paolo Bacchiarello e, naturalmente, Mauro Caslini. Tra
il pubblico, composto da armatori Azimut, amici e nuovi potenziali clienti, c’erano anche due ospiti di prestigio, come il
nuovo ambasciatore italiano sull’isola, Arturo Olivieri e il Console Onorario Enrico Citati. La parte di comunicazione è stata
affidata a proiezioni di filmati, fotografie, rendering e grafiche,
che hanno contribuito a trasmettere al pubblico presente le
caratteristiche della collezione. La partecipazione straordinaria
di Carol Troll come presentatrice e un sottofondo musicale a
base di violino hanno contribuito al successo della serata, ma
le vere emozioni, la comunicazione più forte, è arrivata con la
testimonianza diretta di Luis Josè Asilis, un armatore che ha
raccontato, con la forza della semplicità e la capacità di creare
emozioni di un racconto reale, la sua bellissima esperienza in
Mediterraneo a bordo di un Azimut 105. Una presentazione
inedita, un nuovo modo per comunicare che, ci si può scommettere, sarà replicato da Caslini in futuro e servirà come ispirazione per chi vorrà seguirlo su questa strada.
The IBI Yachts team has laid the foundations
for a new way to watch and participate in the
events in Santo Domingo and throughout the
Caribbean; Mauro Caslini, the Azimut dealer
based in Marina Casa de Campo, has revolutionized the concept of the yachting party, bringing
together guests and performance, right in the
heart of town. And so, friends and distinguished
guests gather at the Fellini, a luxurious and
prestigious restaurant, where dishes and wine make up
the best traditional Italian cuisine. Just like the “Grande
Collection”, which was the focal point of the evening and
represents the very best of “Made in Italy”. The Collection
of custom Azimut megayachts was presented by Marco
Valle, Fabrizio Scerch, Paul Bacchiarello and, of course, Mauro
Caslini. In the audience, made up of Azimut ship owners,
friends, and potential new customers, there were two other
prominent guests, such as the new Italian Ambassador to the
island, Arturo Olivieri, and the Honorary Consul Enrico Citati.
On the communications front there were film screenings,
photographs, rendering and graphics, all contributing to
convey the collection characteristics to the audience. The
extraordinary participation of Carol Troll as host, and a violin
background music, contributed to the success of the evening,
but the real excitement was provided by the gripping personal
story of Luis Josè Asilis, a ship owner who told, with the
simplicity and power of a true story, of his great experience
in the Mediterranean aboard an Azimut 105. A unique
presentation, a new way to communicate which, you can
bet, will be replicated by Caslini in the future and will serve
as inspiration for those who wish to follow him in this path.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
9
YACHTING GALA IV
EVENTS
ELEGANZA, LUSSO E BELLEZZA SI CONCENTRANO A CANNES
PER IL PIÙ ESCLUSIVO E PRESTIGIOSO SALONE NAUTICO PRIVATO DEL MONDO.
ELEGANCE, LUXURY AND BEAUTY CRUISE INTO CANNES FOR THE MOST
EXCLUSIVE AND PRESTIGIOUS PRIVATE BOAT SHOW IN THE WORLD.
10
La prima volta non si scorda mai, ma la quarta è stata
semplicemente perfetta per gli ospiti che sono convenuti
da tutto il mondo al IV Yachting Gala Azimut-Benetti.
Centoquaranta armatori soltanto dal Brasile e sessanta dagli
Stati Uniti danno un’idea della partecipazione cosmopolita
all’evento, ma sono un segnale anche della notorietà che
anno dopo anno lo Yachting Gala si è conquistato.
Per il week end del 26 e 27 giugno Azimut-Benetti ha
prenotato il cielo più limpido, il mare più blu e il sole più
bello che l’estate della Costa Azzurra potesse offrire. Gli
ospiti, arrivati fin da venerdì sera, hanno cominciato fin
dalla mattina di sabato le prove a bordo degli yacht delle
tre divisioni: Benetti, Atlantis e Azimut. Da “Port Canto”
entrate e uscite, imbarchi e sbarchi si sono susseguiti per
tutta la mattina, fino a quando uno speciale servizio di
mini Hummer elettrici ha cominciato a trasportare gli ospiti dalle banchine fino alla “Bijoux Plage” per una fresca,
quanto deliziosa, colazione in spiaggia.
You never forget the first time, but the fourth was simply
perfect for the guests who gathered here from around the
world to take part in the 4th Azimut-Benetti Yachting Gala.
One hundred and forty yachtsmen and women from Brazil
alone and sixty from the United States give you an idea of
cosmopolitan participation at the event, and a clear sign of
the growing attention that the Yachting Gala is attracting
year after year. The Azimut-Benetti Group booked brilliant
blue skies, a crystal clear sea and the most wonderful sun
that the Côte d’Azur could provide for the 26-27 June
weekend event. Guests began arriving on Friday evening
and started sea-going trials early the next morning on board
boats from the Group’s three divisions: Benetti, Atlantis and
Azimut. Porto Canto was alive with yachts entering and
leaving in rapid succession as guests boarded or left the
yachts throughout the morning. Then a special shuttle of minielectric Hummers whisked them from the quay to the Bijoux
Plage for a delicious and refreshing lunch on the beach.
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Il Presidente di Azimut - Benetti, Paolo Vitelli,
dà il benvenuto agli ospiti.
Azimut - Benetti Chairman Paolo Vitelli
welcomes the guests.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
YACHTING GALA IV
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Yachting Gala IV
Eleganza, lusso e bellezza si concentrano
a Cannes per il più esclusivo e prestigioso
salone Nautico Privato del mondo.
A mezza pagina, Gloria Gaynor, la stella
che ha brillato su un evento scintillante.
EVENTS
L’après-midi ha visto altre prove in mare, ma anche una
The afternoon saw further sea trials and a fashion parade,
sfilata di moda di Parah e Damiani Gioielli. Gala o galà,
with clothing by Parah and Jewellery by Damiani Gioielli.
in francese, fa rima con Martinez. Proprio nei Saloni del
The Martinez is the home of the Gala, or Galà in French.
Martinez, uno dei più celebri hotel della Costa Azzurra, si
And it was here in the elegant rooms of the Martinez, one
è tenuta la cena di gala, durante la quale Paolo Vitelli, Preof the most famous hotels on the Côte d’Azur that the gala
sidente del Gruppo Azimut-Benetti, ha dato il benvenuto
dinner was held. During the meal Paolo Vitelli, Chairman
agli ospiti, ha ribadito che la missione di un costruttore
of the Azimut-Benetti Group, welcomed the guests and
è quella di offrire prodotti unici, ma anche di regalare
outlined the mission of a boat builder: to offer not only
momenti esclusivi agli armatori. Per questo li ha invitati
unique products but also to provide yachtsmen and women
tutti in spiaggia per il dessert.
alike with unique and unforgettable moments. He then
Il dolce, servito in una cornice magica, con parata di
invited everyone down onto the beach for dessert.
barche che avanzavano nel crepuscolo, ha un nome che
The icing on the cake for that evening was a performance
piace a tutti: Gloria Gaynor. La regina indiscussa della
by Gloria Gaynor, the undisputed queen of disco since
disco music fin dal 1975 ha trascinato gli ospiti in una
1975, who appeared against the magical backdrop of a fleet
serata di emozioni, culminata con uno spettacolo pirotecof yachts advancing through the dusk, heralding with their
nico offerto proprio agli ospiti dello Yachting Gala dalla
arrival a fresh whirlpool of emotions that culminated in a
Città di Cannes.
fireworks display organised for the guests of the Yachting
Dopo un sabato ad altissima tensione emotiva, poteva la
Gala by the City of Cannes.
domenica proporre un programma meno eccitante? Certo
Would Sunday’s programme be able to match the thrilling
che no. Ed infatti ancora prove in mare sulle 30 barche del
emotional rush produced on Saturday? Of course. The day
Gruppo presenti in porto e - giusto in tempo per il pranbegan again with sea trials of the thirty boats the Group
zo - trasferimento sugli stessi yacht fino alle isole Lérins,
had in the port. Later - and just in time for lunch - the same
due perle adagiate nello specchio di mare prospiciente La
yachts cruised out to the Lérins Islands, two pearls rising
Croisette.
out of the calm Riviera sea just off La Croisette.
Gli ospiti hanno potuto visitare l’antico monastero di Saint
Here the guests could visit the ancient Saint Honorat
Honorat e degustare il vino - meglio sarebbe definirlo
monastery and sample the local wine - perhaps better
nettare - che i frati producono qui da tempo immemorabile.
described as nectar - the monks have been producing here
Il pranzo al ristorante La Tonnelle è stata la naturale
since time immemorial. The natural continuation of a stroll
prosecuzione di una passeggiata nel verde, tra sole, brezoutside in the sun, caressed by sea breezes and the perfume
za di mare e profumo di resina, grazie alla foresta di pini
of resin from the forest of maritime pines, was lunch at
marittimi. Ancora mare, ancora yacht durante il tragitto di
the La Tonnelle restaurant. Then it was back on board the
ritorno a terra e quindi una nuova occasione per provare il
awaiting yachts and the sea for another chance to experience
piacere e il comfort delle barche Azimut, in una cornice di
the pleasure and comfort of the Azimut range, that has
design che fa scuola in tutto il mondo.
become a benchmark of style and design around the world.
Con il sole estivo ancora alto e con gli occhi colmi di mare
With the sun still high in the sky and eyes sparkling with
e brillanti per le emozioni vissute, gli ospiti hanno infine
emotions and reflections from the sea, the guests left
lasciato Cannes, non prima di aver ricevuto la promessa di
Cannes, not before receiving the promise that they would be
essere invitati al prossimo Gala Azimut-Benetti.
invited back once more to the Azimut-Benetti Gala.
A questo proposito la domanda più frequente è stata: dove
The big question now on everyone’s lips was, “Where will
sarà l’anno prossimo?
the Gala be held next year?”
Ancora a Cannes dove la perfetta collaboraIn the beautiful town of Cannes, where
zione della Città e, per essa, dello squisito
collaboration by the marvellous Philippe
Le indiscrezioni indicano Porto Cervo
Philippe Martins, ha consentito di raggiungeMartins on behalf of the town made the
e Cannes come possibili sedi del prossimo
re un successo assoluto, o di nuovo in Italia?
event such a success? Or will it return to
Yachting Gala.
A Marina di Varazze? A Viareggio? O a Porto
Italy? To Marina di Varazze? To Viareggio? Or
Cervo? Gli organizzatori non si sbilanciano e
Porto Cervo? All these locations are worthy
Unconfirmed reports point to Porto Cervo
le ipotesi sono tutte valide. Una cosa è già
candidates, but the organisers are not giving
and Cannes as possible venues of the next
sicura: sarà un luogo da sogno e sarà un
away anything yet. One thing, however, is
Yachting Gala.
nuovo successo.
certain: it will be a dream location and once
again a great success.
Elegance, luxury and beauty come together
in Cannes for the most exclusive and prestigious
private Boat Show in the world.
Centre page: Gloria Gaynor, the star who shone
on a sparkling event.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
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4 COLLECTIONS.
ENJOY YOUR DREAM.
QUATTRO COLLEZIONI PER INTERPRETARE
LA PASSIONE PER IL MARE E PER LO YACHTING,
COME SPIEGA FRANCESCO ANSALONE,
RESPONSABILE MARKETING DI AZIMUT YACHTS.
FOUR COLLECTIONS FOR INTERPRETING A PASSION
FOR THE SEA AND YACHTING, AS FRANCESCO
ANSALONE, AZIMUT YACHTS HEAD OF MARKETING,
EXPLAINS.
INTERVIEW
Da 2 linee di prodotto a 4 Collezioni… cosa è successo?
Ci siamo resi conto che avevamo una gamma molto ampia
e che i nostri prodotti presentavano delle differenze intrinseche fra di loro molto forti, senza averlo mai comunicato
in maniera esaustiva. Oggi, invece, ci rendiamo conto che
gli armatori hanno esigenze molto specifiche. Raccogliere
gli yachts in collezioni permette ad ogni cliente di selezionare da subito il prodotto più congeniale all’interno della
nostra offerta.
From 2 product lines to 4 Collections... what happened?
We realized that we had a very wide range and that our
products presented some very strong intrinsic differences
from each other, without having ever thoroughly conveyed it.
Today, on the other hand, we realize that owners have very
specific needs. Gathering our boats - or better, our yachts in collections lets every customer select the most congenial
product within our offer straight away.
FLYBRIDGE
COLLECTION
14
15
COLLECTION
COLLECTION
MAGELLANO
COLLECTION
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
4 COLLECTIONS. ENJOY YOUR DREAM.
I Flybridge fanno sempre la parte del leone…
La collezione Flybridge rappresenta sicuramente la nostra
spina dorsale. Basta dire che costituisce la gamma più ampia al mondo, con 14, tra poco 15, modelli, dai 38 ai 100
piedi. È stata anche la prima Collezione a nascere, affiancata, nel 2003, dalla Collezione S che concretizza l’anima
tecnologica di Azimut. Questa Collezione per noi ha sempre
rappresentato l’innovazione. La 68S è stata la prima barca
al mondo con ampie finestre a “murata”, un importantissimo sviluppo tecnologico e strutturale che ha immediatamente influenzato l’intero panorama nautico.
Si può dire che ogni nuova uscita ha portato con sé innovazioni davvero importanti. Ogni modello ha avuto un proprio elemento distintivo, fino ad arrivare al 72S. Presentato
lo scorso anno, è caratterizzato da una sovrastruttura realizzata completamente in fibra di carbonio. In questo modo
si alleggerisce il peso complessivo dell’imbarcazione pur
mantenendo le doti di robustezza e resistenza e si arriva a
sfiorare 40 nodi di velocità.
The Flybridges always take the lion’s share…
The Flybridge collection is certainly our backbone. It suffices
to say that it is the widest range in the world, with 14, and
soon 15, models from 38 to 100 feet. It was also the first
born collection, and in 2003 was joined by the S Collection,
which is the full expression of Azimut’s technological
essence. For us, this Collection has always depicted innovation. The 68S was the first boat in the world fitted out with
wide side windows, an extremely important technological
and structural feat that immediately influenced the entire
nautical scene.
We can say that every new product has introduced truly
important innovations. Every model has its own distinguishing element up to the 72S. It was presented last year
and has a superstructure totally made of carbon fibre.
In this way we lighten the total weight of the boat while
retaining its sturdiness and resistance, and it approaches a
speed of 40 knots.
INTERVIEW
Un open con il flybridge…
Questa dello sport fly è un’innovazione importante nella
concezione degli spazi, perché abbiamo un design tendenzialmente sportivo e aggressivo, che si fa carico di un flybridge di circa di venti metri quadri, quindi decisamente
vivibile. Com’è possibile? Vedere per credere: lo sport fly si
integra perfettamente con la linea della barca che mantiene
e accresce la sua valenza sportiva creando ancora più confort e spazio a bordo.
An open design with flybridge…
This innovation of the sport fly is important in the concept
of spaces because we have a by and large sporty and
aggressive design that adopts a flybridge of roughly 20 square
metres, therefore definitely enjoyable. How is that possible?
Seeing is believing: the sport fly perfectly integrates
with the boat’s lines and maintains, and increases, its
sporty personality while creating even more comfort and
space on board.
16
17
I fly più grandi nelle rispettive categorie
e ambienti interni ariosi e luminosi
distinguono la collezione Flybridge.
L’Azimut 88 in navigazione.
The largest flybridges in their categories
and airy, well-lit interiors distinguish
the Flybridge collection.
The Azimut 88 underway.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
4 COLLECTIONS. ENJOY YOUR DREAM.
Azimut è stato il primo cantiere a
inserire il fly sui modelli open?
Le postazioni di guida rialzate si vedevano già tra il 2004 e il 2005 su barche
di tipo sportivo di dimensioni superiori
ai 100ft, ma niente a che vedere con uno
sport fly. Anche qui Azimut ha precorso i
tempi: il 103SL, una barca della collezione
Grande, ha presentato per prima, a Dubai
nel febbraio del 2007, un vero e proprio
ponte superiore di circa 35, 40 metri quadri. Ovviamente
più si scende di dimensione, più diventa difficile integrare
un vero e proprio sport fly in una linea filante, aggressiva,
sportiva. Ma i recenti modelli della Collezione S confermano che si può fare.
18
Le altre due collezioni?
Grande e Magellano. Magellano nasce per rispondere alla
clientela che trae piacere da un tipo di navigazione che privilegia la contemplazione e lo spirito della scoperta, rispetto
al desiderio di raggiungere al più presto la meta. L’idea è
quella di avere delle imbarcazioni che possano rispondere
a esigenze di grande autonomia, velocità di punta fino ai
24/25 nodi, comodità e un maggior contatto con il mare e
la natura, rispetto ad imbarcazioni plananti e veloci. È una
diversa filosofia, con la quale si sposano tutte le soluzioni
tecnologiche che Azimut Yachts ha realizzato ultimamente con l’obiettivo di compiere passi concreti per la difesa
dell’ambiente.
Sta parlando della propulsione ibrida?
La propulsione ibrida è l’aspetto macroscopico. Oltre alla
propulsione ibrida, realizzata dai nostri centri di ricerca e
sviluppo, siamo particolarmente fieri anche di altre soluzioni
INTERVIEW
Was Azimut the first shipyard to add
the fly to its open models?
The raised piloting seats were seen between
2004 and 2005 on sports boats longer than
100 feet, but were nothing compared to a
sport fly. Azimut was ahead of its time
also here: the 103SL, a boat in the Grande
collection, was the first to present an
actual upper deck of about 35 - 40 square
metres in Dubai in February 2007.
Naturally the smaller the size becomes, the more difficult
it is to integrate a sheer sport fly in an aerodynamic,
aggressive and sporty line. However, the recent models of
the S Collection confirm that it can be done.
And the other two collections?
Grande and Magellano. Magellano was designed for
those customers who find pleasure in a type of sailing that
favours contemplation and the spirit of discovery over the
desire to reach the destination as soon as possible. The
idea is that of having boats that can meet needs of a long
range, a top speed up to 24-25 knots, comfort and increased
contact with the sea and nature compared to fast, planing
boats. It is a different philosophy espoused by all the
technological solutions that Azimut Yachts has lately
created with the aim of taking tangible strides forward to
protect the environment.
Are you talking about hybrid propulsion?
Hybrid propulsion is the macroscopic aspect. In addition
to hybrid propulsion, which our research and development
centres achieved, we are particularly proud of other smart
solutions, too, such as the Dual Mode hull that saves on
fuel consumption compared to the planing boats at speeds
Il Magellano 74.
The Magellano 74.
intelligenti, come ad esempio la carena Dual Mode che consente un risparmio di carburante rispetto alle imbarcazioni
plananti a velocità comprese tra i 10 ed i 20 nodi circa e
le pellicole anti UV che, applicate sulle finestrature, limitano lo scambio termico tra l’ambiente interno e l’ambiente
esterno. In questo modo è possibile utilizzare al minimo
l’impianto di condizionamento, con conseguente risparmio
di energia.
Sono applicazioni valide per tutti i modelli della gamma
Azimut?
Da valutare caso per caso e con le opportune modifiche.
Magellano 50 è la prima barca sulla quale abbiamo apportato queste innovazioni.
Parliamo di Azimut Grande…
Ci è piaciuto questo nome italiano che racchiude un concetto importante, perché nel nostro settore ci reputiamo ambasciatori del Made in Italy nel mondo. Da 12 anni siamo il
cantiere più scelto al mondo dagli armatori di Megayachts.
Grande è la sintesi di una filosofia. Abbiamo voluto dare
un nome a quello che stiamo facendo da molto tempo, cioè
avere una relazione importante con il cliente. I clienti vengono in cantiere e parlano con i tecnici e con le persone che
realizzano la loro imbarcazione, per renderla veramente
identica a quella dei loro sogni.
Per far questo abbiamo costituito un’equipe, che si dedica
totalmente al cliente, per valutare, già all’atto della vendita,
le possibilità di customizzazione richieste e le modalità per
realizzarle il più rapidamente possibile. Da quel momento
in poi la relazione si rafforza, diventa sempre più stretta,
fino ad arrivare ad essere in alcuni casi quotidiana… si crea
un rapporto davvero stretto e importante durante tutto il
periodo della costruzione.
ranging between about 10 and 20 knots and the anti-uv
films that, when applied on the windows, limit heat
exchange between the interior and exterior. In this way it
is possible to use air conditioning system to the minimum,
with consequent energy savings.
Are these applications valid for all models of the Azimut
range?
That is to be evaluated on a case by case basis with the
appropriate modifications. Magellano 50 is the first boat on
which we have introduced these innovations.
Let’s talk about Azimut Grande…
We liked this Italian name that states an important
concept, as we see ourselves as ambassadors of the Made
in Italy products around the world in our segment. For
the past 12 years we have been the number one shipyard
chosen by megayacht owners.
Grande is the gist of a philosophy. We wanted to give a
name to what we have been doing for a long time, that is
having an important relationship with our customers. Our
customers come to the shipyard and talk to our engineers or
the people who are making their boats to make them truly
identical to those of their dreams.
To do this, we have built a team totally devoted to the
customer. It assesses the customization possibilities
requested and the methods for achieving them as quickly
as possible from the very moment of the sale. From that
moment on the relationship is consolidated and becomes
increasingly tighter, to the point of becoming, in some
cases, a daily connection for certain time periods… a truly
close and important relationship is formed during the
entire period of construction.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
19
L’Azimut Failaka: prima imbarcazione al mondo in VTR sopra i 100ft.
4 COLLECTIONS. ENJOY YOUR DREAM.
20
The Azimut Failaka: first fibreglass yacht in the world longer than 100 feet.
INTERVIEW
Dimensioni delle barche?
Stiamo parlando di barche oltre i 100 piedi. Per queste dimensioni sono GRANDI anche i contenuti. Ma gli armatori
partiranno già avvantaggiati, perché moltissime delle loro
richieste registrate nel corso della nostra esperienza saranno già parte delle dotazioni standard, sia per aspetti tecnicocostruttivi, come ad esempio l’utilizzo di motori accoppiati
elasticamente, paioli flottanti, imbonaggi in alluminio, sia
per aspetti di comfort come stabilizzatori, desalinatori, fino
ad arrivare ai sistemi di illuminazione a led per luci interne
ed esterne o la possibilità di avere impianti audio-video paragonabili alle più moderne sale cinematografiche.
The sizes of the boats?
We’re talking about boats larger than 100 feet. For these
sizes the contents are GRANDI as well, but the owners will
start off ahead of the rest because many of their requests
noted down during our experience will be part of the
standard equipment for both the technical-construction
aspects such as, for example, use of elastically coupled
engines, floating floorboards, aluminium structural
supports, and the comfort aspects like stabilisers, desalinators and led lighting systems for interior and exterior lights,
or the chance to have audio-video systems comparable to
the most modern movie theatres.
Nel 2009 lo slogan era: 8 nuovi modelli in un anno. Ma
adesso sembrano di più…
Abbiamo mantenuto le promesse fatte in occasione del 40°
anniversario della fondazione di Azimut-Benetti. Abbiamo quasi completato il rinnovamento di tutta la flotta: per
esempio nella Collezione Flybridge il prodotto più datato
non ha più di 3 anni. Per la Collezione S usciamo con un
nuovo modello all’anno e, tra l’altro, stiamo iniziando un
progetto di importante rinnovamento stilistico. Per Magellano in meno di dodici mesi abbiamo varato 2 modelli: il
74 e il 50 a cui si aggiungerà presto un modello di circa 40
piedi. Per Grande è già in stato molto avanzato la nuovissima 120SL, una barca sportiva dalle prestazioni e dagli spazi
imparagonabili. Seguiranno il nuovo Azimut Grande 100 e
il primo Trideck di Azimut Yachts.
In 2009 the slogan was: 8 new models in one year. But
now they seem to be more…
We kept the promises made during the 40th anniversary of
Azimut-Benetti. We almost completed renewal of the entire
fleet: for example, the most dated product in the Flybridge
Collection is no more than 3 years old. We are coming out
with one new model a year for the S Collection and, among
other things, we are starting a project of significant stylistic
updating. We launched 2 models for Magellano in less than
12 months: the 74 and 50, to which a model of about 40
feet will soon be added. The brand new 120SL for Grande
is already in a very advanced state. This sports yacht
boasts unrivalled performance and space. The new Azimut
Grande 100 and the first Azimut Yachts Trideck will follow
in its wake.
21
Azimut Grande:
una grande possibilità di modellare gli spazi
a seconda delle esigenze dell’armatore.
Azimut Grande:
a great possibility to customize the areas
and meet the owner’s requirements.
L’Azimut 120SL.
The Azimut 120SL.
Il futuro prossimo di Azimut?
Il futuro nasce dalla nostra storia, è nel nostro DNA. I valori fondamentali di Azimut Yachts sono da sempre l’essere
degli innovatori, dei precursori, dei “forerunners” come dicono gli inglesi. Già nel 1982, per esempio, Azimut è stato
il primo cantiere al mondo a costruire una barca in vetroresina superiore ai 100 piedi: il famoso Failaka. E l’innovazione continua: Magellano è l’esempio di un’innovazione che
riguarda ogni centimetro della barca. Ci siamo sempre posti
come il benchmark del settore, cioè l’asticella da superare.
La nostra sfida quotidiana sta nel fatto che siamo sempre
noi a dover migliorare noi stessi. Ecco il nostro futuro.
What does the future hold for Azimut?
The future springs from our history, it is our DNA. The
fundamental values of Azimut Yachts have always centred
around being innovators, forerunners. Already back
in 1982, for example, Azimut was the first shipyard in
the world to build a fibreglass boat of over 100 feet: the
famous Failaka. And innovation marches on. Magellano is
an example of innovation that shapes every centimetre of
the boat. We have set ourselves as the sector’s benchmark,
that is the crossbar to overcome. Our daily challenge lies
in the fact that we are always in charge of improving
ourselves. That is our future.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
FROM RUSSIA
WITH PASSION
EVENTS
LA PASSIONE PER IL MARE E PER LO YACHTING È ALLA BASE DEL SUCCESSO
DI ULTRAMARINE, IL CONCESSIONARIO AZIMUT YACHTS DI MOSCA.
PASSION FOR THE SEA AND FOR YACHTING IS THE FOUNDATION FOR
THE SUCCESS OF ULTRAMARINE, THE MOSCOW AZIMUT YACHTS DEALERSHIP.
22
Un nutrito carnet di eventi e iniziative ha visto come
protagonista Ultramarine, con sede nella capitale russa.
Si comincia con l’“Azimut Day” che è ormai un appuntamento fisso per clienti e amici di Anton Dolotin, il
titolare della Concessionaria Azimut in Russia. Quest’anno
l’Azimut Day è stato festeggiato il 19 giugno. Con il
favore della luce morbida di una delle giornate più
lunghe dell’anno, gli ospiti sono arrivati al ristorante
italiano “Tribune” che si trova presso il Royal Yacht Club,
il marina del Gruppo Azimut-Benetti.
Ad accoglierli Anton Dolotin in persona, che ha presentato le 4 collezioni Azimut e annunciato in anteprima
quelli che saranno i prossimi lanci.
Insieme ad una cucina deliziosa, gli ospiti hanno trovato
una piacevole sorpresa: la gara di Mercedes Benz.
Un ottimo modo per unire due marchi che fanno del
prestigio e della qualità la loro bandiera. Il nome del
vincitore non ci è stato comunicato, ma sappiamo qual è
stato il premio per la sua performance: una gita a bordo
di un magnifico Azimut 58. Complimenti e buona navigazione a bordo del 58!
Ultramarine, with headquarters in the Russian capital,
has been a key player in a rich collection of events and
initiatives. We begin with “Azimut Day” which has by
now become a tradition for customers and friends of
Anton Dolotin, the owner of the Azimut Dealership in
Russia. This year Azimut Day was celebrated on the 19th
of June. In the soft light of one of the longest days of the
year, guests arrived at the Italian restaurant “Tribune”
which is located at the Royal Yacht Club, the AzimutBenetti Group marina.
Anton Dolotin himself, who introduced the 4 Azimut
collections and unveiled a preview of the ones which will
be launched in the near future, was there to welcome
them.
Along with the delicious cuisine, the guests had a pleasant surprise: the Mercedes Benz race. An excellent way to
combine two brands whose banner is prestige and quality.
We were not told the name of the winner, but we know
what he was awarded as first prize for his performance: a
ride onboard a magnificent Azimut 58. Our compliments
and happy sailing aboard the 58!
23
Ultramarine
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
FROM RUSSIA WITH PASSION
EVENTS
A sinistra Francesco Caputo,
Area Manager Europa, ritira
il premio per Azimut-Benetti
SEMPRE PIÙ IMPORTANTE PER QUALITÀ E NUMERO DI ESPOSITORI,
IL BOAT SHOW DI MOSCA GIUNGE ALLA QUARTA EDIZIONE:
4 GIORNI ALL’INSEGNA DEL LUSSO E DELLO YACHTING.
Left: Francesco Caputo
receives the award for
Azimut-Benetti
THE MOSCOW BOAT SHOW, WHICH IS MORE AND MORE IMPORTANT
WITH REGARD TO QUALITY AND NUMBER OF EXHIBITORS, HAS NOW REACHED
ITS FOURTH EDITION: 4 DAYS CHARACTERISED BY LUXURY AND YACHTING.
A destra
l’attrice Maria Koahevnikova.
Ai primi di settembre si è tenuto il Moscow International
Boat Show, la rassegna della cantieristica navale e da
diporto che si svolge due volte all’anno nella capitale
russa. In questa edizione di fine estate, che si è tenuta
nella splendida cornice del Marina di Mosca, l’ormai
celebre Royal Yacht Club, erano presenti i migliori marchi
della nautica mondiale. In primo piano le barche Azimut,
dai 43 ai 98 piedi, e tra queste l’Azimut 58 che qui in Russia ha ottenuto un successo di vendite straordinario, e
l’Azimut 70 probabilmente il più ammirato dal pubblico.
All’inaugurazione della serata, il presidente di AzimutBenetti, Paolo Vitelli e Anton Dolotin, titolare di Ultramarine, la Concessionaria Azimut in Russia, hanno tagliato
insieme il nastro rosso, dando il via ad una cena di gala
che ha visto la partecipazione di armatori, clienti e amici,
in un’atmosfera calda, resa vellutata dalla presenza di
musica dal vivo, con la partecipazione straordinaria di
Alexandr Sklyar. Numerosi i premi assegnati durante la
serata. Il più significativo, perché premia la barca che
segna l’inizio di una nuova collezione, quello intitolato al
Magellano 74, miglior yacht nella sua categoria.
Right: actress Maria Koahevnikova.
24
At the beginning of September the Moscow International
Boat Show took place, the boatyard and pleasure craft
review which is held twice a year in the Russian capital.
In this end-of-summer edition, set in Moscow’s fabulous
and celebrated Royal Yacht Club, the best brand in the
boating world were on show. The Azimut boats from 43
to 98 feet were in the spotlight and among these was the
Azimut 58 which has had extraordinary success with sales
here in Russia as well as the Azimut 70, probably the
model which is the most admired by the public. At the
grand opening the president of Azimut-Benetti, Paolo
Vitelli and Anton Dolotin, owner of Ultramarine, the
Azimut dealership in Russia, cut the ribbon together
launching a gala evening which hosted shipowners,
customers and friends in a warm atmosphere which was
enriched by live music with the extraordinary participation of Alexandr Sklyar. There were numerous awards
presented throughout the evening. The most significant,
because it awards the boat which marks the beginning of
a new collection, the Magellano 74, was the prize for best
yacht in its category.
Ultramarine
A sinistra, a mezza pagina:
Anton Dolotin con Paolo Vitelli.
A fianco il conduttore del party
dell’Azimut Day, Andrey Razygraev.
Left, centre page:
Anton Dolotin with Paolo Vitelli.
At the side, Azimut Day party
coordinator Andrey Razygraev.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
25
AZIMUT 45
EVERYTHING TRANSFORMS.
SARÀ PRESENTATO AL PROSSIMO YACHTING GALA IL NUOVO AZIMUT 45,
UNO YACHT CHE FA DELLA MODULARITÀ E DEL COMFORT
PUNTI DI FORZA DI IRRESISTIBILE APPEAL.
PREVIEW
1
2
THE AZIMUT 45, THE NEW YACHT WHOSE STRONG POINTS
OF IRRESISTIBLE APPEAL ARE MODULARITY AND COMFORT,
WILL BE PRESENTED AT THE UPCOMING YACHTING GALA.
3
1-2-3
Modularità totale sul Flybridge: divano a C, divano a L e sun pad.
Total modularity on the Flybridge: C-shaped sofa, L-shaped sofa and sun pad.
26
27
Modellare, flettere, trasformare. Con questi obiettivi, sempre presenti in primo piano, i progettisti del nuovo Azimut
45 hanno ideato una barca la cui caratteristica principale è
quella di prendere la forma dei desideri del suo armatore.
Il profilo filante, netto, deciso, disegnato dalla matita agile
e veloce di Stefano Righini, è delimitato verso l’alto da un
flybridge di notevoli dimensioni, in grado di accogliere fino
a 10 ospiti tra prendisole, sedute e dinette. Proprio su questa
grande terrazza sul mare si trova la prima dimostrazione
del concetto per cui tutto si può creare e trasformare.
“Abbiamo pensato al Fly del 45, e in particolare alla zona
di poppa, come ad uno spazio modulare. Una zona molto grande è infatti predisposta per 4 configurazioni, perché
l’armatore potrebbe programmare un pranzo en plein air,
un pomeriggio di relax al sole e, perché no, un aperitivo al
tramonto. Noi abbiamo voluto offrirgli una barca capace di
garantirgli la realizzazione di tutti i suoi progetti. La soluzione risiede nel lay out flessibile della divaneria. Due dei
moduli che compongono la grande dinette di poppa del fly
possono essere agilmente spostati e fissati rapidamente, in
modo da dar vita ad un grande divano a L, oppure un divano a C, oppure ad una zona pranzo, oppure ancora ad una
grande e comoda piattaforma prendisole.
La base delle sedute è ottenuta con la “tecnologia rotazionale” utilizzata in arredamento dai maggiori designer di interni. Il minor peso (circa il 25% di peso in meno rispetto
Shape, flex, transform. With these goals always in the
forefront, the designers of the new Azimut 45 have conceived
a boat whose major characteristic is that of taking on the
shape of its owner’s desires.
The aerodynamic, clean, decisive profile designed by the
quick and agile hand of Stefano Righini is bound upwards
by a large flybridge able to accommodate up to 10 guests in
its sun-deck, chairs and dinette. It is precisely on this large
terrace overlooking the sea that the first demonstration
of the concept for which everything can be created and
transformed is found.
Panca semplice e linerare con due gavoni
oppure panca con tavolo ripiegabile a scomparsa con due gavoni.
Simple and linear bench with two lockers
or bench with fold-away table with two lockers.
“We designed the 45’s Fly, and in particular the stern area,
as a modular space. A very large area is in fact set up for 4
configurations, as the owner could schedule a lunch en plein
air, a relaxing afternoon in the sun and - why not? - an
aperitif at sunset. We wanted to offer him a boat able to
ensure him the achievement of all of his projects. The
solution lies in the flexible layout of the sofas. Two of the
modules making up the large dinette of the stern portion of
the fly can be easily moved and secured in a flash, in this
way creating a large L-shaped or C-shaped sofa, a dining
area, or even a large, comfy sun-deck.
The base of the seats is made with “rotational technology”
used in interior decoration by the leading interior designers.
The lighter weight (about 25% weight less than steel,
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
AZIMUT 45
EVERYTHING TRANSFORMS.
all’acciaio a parità di prestazioni) rende i manufatti leggeri
e rimovibili con facilità dall’armatore.
La zona prodiera del Flybridge presenta un’altra ampia area
prendisole, che si affianca alla consolle di guida, a sua volta
caratterizzata da un display da 17 pollici.”
Nei pressi della postazione di guida del fly si apre un osteriggio di importanti dimensioni. Una volta aperto, permette
di comunicare a voce con chi si trova in timoneria, all’interno. Una facilitazione per semplificare le comunicazioni
durante le manovre, lasciar entrare aria di mare e rendere
ancora più piacevole la socialità a bordo”.
Lorella Langella
28
Ornella Dessi
PREVIEW
performances being equal) makes the products light and
easily removable by the owner.
The bow area of the Flybridge has another large sun-deck
area next to the steering console, which in turn features a
17” display.
A large skylight opens up near helm station of the fly.
When opened, with whoever is at the steering gear inside is
possible. This accommodation simplifies communications
during manoeuvres, lets fresh sea air in and makes
socialising on board even more pleasant”.
Enzo Costa
“
La flessibilità del progetto di questa barca
si ritrova anche nel lower deck, dove l’armatore ha la possibilità
di personalizzare il lay-out, scegliendo tra la configurazione a due o a tre cabine.
29
”
“
The design flexibility of this boat is found also in the lower deck,
where the owner can customise the layout
and select from the two- or three-cabin configuration.
”
“La cabina master si trova a prua per offrire i volumi maggiori all’armatore. Grazie a questa scelta, la cabina può offrire ampi spazi per lo stivaggio: 2 armadi, cassettiera sotto
letto e due mensole profonde sopra le finestrature apribili.
Inoltre presenta una caratteristica innovativa: una zona vanity servita da un pouff, che può essere spostato sotto il vanity stesso per creare uno spazio vivibile ancora più grande.
La cabina per gli ospiti Vip, invece, è centrale, servita da
una finestratura di grandi dimensioni, a tre segmenti che
regala una vista straordinaria sul mare e, allo stesso tempo,
assicura all’ambiente luce naturale. Ancora luce, ma anche
aria e profumo di mare, attraverso un oblò apribile.
Lavorando in termini di flessibilità progettuale, abbiamo
pensato che gli ospiti di oggi possono gradire letti gemelli e
quelli che verranno a bordo domani un matrimoniale. Abbiamo allora progettato un letto trasformabile. Rimuovendo
la parte centrale, che trova posto in un gavone alla base del
letto, è possibile predisporre due letti singoli piani in luogo
del matrimoniale.
La terza cabina, assolutamente consigliabile per armatori
con figli, è una confortevole stanza a due letti sovrapposti,
aerata e illuminata attraverso un oblò apribile e servita da
un armadio dedicato. I bagni di bordo sono due, uno riservato alla cabina master, entrambi serviti da cabina doccia.”
“The master cabin is at the bow, offering the owner more
space. Thanks to this choice, the cabin can provide lots of
space for stowage: 2 wardrobes, chest of drawers under the
bed and two deep shelves above the openable windows.
Besides it has an innovative feature: a vanity area complete
with pouf, which can be moved underneath the vanity itself
to create even more living space. The cabin for the VIP guests
is in the centre and features large windows in three segments
that offer an extraordinary view of the sea and at the same
time provides the room with natural light. Even more light,
and a sea breeze and scent, comes through the openable
porthole.
Working in terms of design flexibility, we thought that guests
today might appreciate twin beds, and those that will come
on board tomorrow might prefer a double bed. So we
designed a convertible bed. By removing the centre part, which
can be placed in a locker at the base of the bed, it is possible to
prepare two single flatbeds in place of the double bed.
The third cabin, absolutely recommended for owners and
their children, is a comfortable room with two overlapping
berths, ventilated and illuminated by an openable porthole,
and boasts a dedicated wardrobe. There are two bathrooms
on board, both with separate shower enclosures, one of
which is reserved for the master cabin.”
La cucina merita di essere ammirata.
Si sviluppa con armonia, ergonomia e completezza.
The galley deserves more than a quick glance.
It is laid out with harmony, ergonomics and completeness.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
AZIMUT 45
EVERYTHING TRANSFORMS.
La cucina merita più di un semplice sguardo. Si sviluppa
con armonia, ergonomia e completezza già nella versione
tre cabine. Nella versione a due cabine raggiunge misure
da record, con un piano di lavoro di 3,20 m, e la possibilità di alloggiare una lavastoviglie, forno a microonde e un
frigorifero fino a 165 litri.
Un’ulteriore possibilità di scelta è offerta all’armatore non
appena sale a bordo. Il pozzetto, infatti, è dotato di una
panca con due gavoni, che offre la possibilità di nascondere un tavolo a scomparsa. Un’opportunità per chi ama
intrattenersi nel pozzetto, all’ombra del flybridge, il cui
aggetto ripara completamente l’area pranzo. La spiaggetta, a sua volta, è offerta in versione fissa o versione lift,
per agevolare le manovre di alaggio e varo del tender e
favorire giochi in acqua per tutti gli ospiti.
“
PREVIEW
The galley deserves more than just a quick glance. It
spreads out with harmony, ergonomics and completeness
even in the three-cabin version. It attains record-breaking
measurements in the two-cabin version, with a 3.2 m
worktop and the possibility to install a dishwasher,
microwave oven and refrigerator up to 165 litres in capacity.
The owner is offered another choice as soon as he goes
aboard. The cockpit is complete with a bench and two
lockers, which offers the chance to conceal a foldaway table.
Here is an opportunity for those who love to linger in the
cockpit, in the shelter of the flybridge, whose overhang
totally protects the lunch area. The platform in turn is
offered in the fixed or lift version to make the hauling and
launching of the tender easier, so all of the guests can have
fun playing in the water.
Siamo certi che questa barca attirerà più di uno sguardo
da parte di un numero importante di armatori.
30
“
”
We are sure that this boat will attract more than a glance
from a significant number of boat owners.
Two cabins
31
”
Three cabins
L’interno del salone, protetto all’entrata da porta scorrevole, offre un’immediata sensazione di luce, grazie alle
finestrature. L’ampiezza, il design, e il taglio ribassato
consentono alla luce di entrare senza ostacoli; allo stesso
tempo mantengono gli ospiti a stretto contatto con il panorama esterno.
Il colore crema, che domina su pelli e tessuti, è stato scelto proprio per amplificare ed esaltare la sensazione di
luminosità. La plancia è ergonomica, comoda, studiata
per offrire il massimo comfort di guida. Un finestrino con
apertura verticale arieggia la zona comando. I comandi
trasmettono ordini a due motori Cummins QSB 5.9, per
una velocità di punta di circa 31 nodi e 26 di crociera.
Per le caratteristiche di flessibilità e modularità, per le dimensioni e lo spazio interno, l’Azimut 45 è certamente la
barca ideale per vacanze comode per tutta la famiglia.
The saloon interior, protected at the entrance by a sliding
door, offers an immediate sensation of light coming through
its windows. The breadth, design and lowered cut allow the
light to come in unimpeded; at the same time they keep the
guests in close contact with the outdoor view.
The cream colour dominating leathers and fabrics was
chosen precisely to amplify and exalt the sense of luminosity.
The wheelhouse is ergonomic, comfortable and designed to
offer utmost piloting comfort. A window with vertical
opening ventilates the control area. The controls transmit
orders to two Cummins QSB 5.9 engines that reach a peak
speed of about 31 knots and a cruising speed of 26 knots.
With its flexibility and modularity characteristics, size and
interior space, the Azimut 45 is without a doubt the
ideal companion for comfortable vacations for the entire
family.
CARATTERISTICHE TECNICHE
TECHNICAL DATA
Lunghezza fuori tutto
Dislocamento a pieno carico
Serbatoi carburante
Serbatoi acqua dolce
Cabine
Posti letto
Servizi
Materiale di costruzione
Carena
Exterior design & concept
Interior design
Length overall
Displacement full load
Fuel capacity
Water capacity
Cabins
Berths
Heads
VTR
Keel
Exterior design & concept
Interior design
DATI TECNICI DI PROGETTO
PROJECT DATA
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
13,78 M (45’3’’)
16,3 T
1300 L
500 L
2/3
4/6+2 DIVANO VERS. LETTO
2
VTR
V-SHAPE CON DEADRISE 21° AMIDSHIP
STEFANO RIGHINI
CARLO GALEAZZI
QUALITY GOES
UP A GEAR
QUALITY
LA QUALITÀ IN AZIMUT È UN PROCESSO CHE NON SI FERMA MAI,
UN OBIETTIVO COSTANTE PER IL CUI RAGGIUNGIMENTO
SONO COINVOLTI TUTTI. CLIENTI COMPRESI.
QUALITY AT AZIMUT IS A PROCESS IN CONTINUAL FLUX
AND AN ONGOING OBJECTIVE INVOLVING EVERYONE
IN ITS ACHIEVEMENT, INCLUDING CLIENTS.
Potrà forse sembrare strano, ma la storia della qualità, in
Azimut, è una storia di persone più che di cose, di spirito
di iniziativa più che di macchine a controllo numerico.
La qualità, infatti, a volerla semplificare in una formula,
può essere espressa in organizzazione + confronto. Due
strumenti che il Responsabile Qualità di Azimut Yachts,
Simone Virginio, padroneggia bene. In particolare, un utilizzo mirato e massiccio del dialogo è il mezzo che ha fatto
e sta facendo compiere ulteriori passi avanti al processo di
miglioramento del prodotto.
32
It may seem strange, but the dimension of quality at
Azimut involves people rather than objects and enterprise
rather than numerical control machines. In fact, if quality
were a formula it would be “organisation + benchmarking” - and these are two areas in which Simone Virginio,
Quality Manager of Azimut Yachts is extremely skilled. In
particular, the targeted and massive use of dialogue has
produced and is producing further developments in the
product improvement process.
33
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
QUALITY GOES UP A GEAR
34
Il Dealers Meeting di quest’anno This year’s Dealers Meeting was
spiega Virginio - è stato particolare,
particular and different from
diverso da ogni altro precedente.
previous editions, explained Simone
Per la prima volta, le presentazioVirginio. For the first time, preni dei nuovi modelli sono passate
sentations of new models took a
in secondo piano. Abbiamo invece
back seat and instead we involved
coinvolto i concessionari di tutto
dealers worldwide in our product
il mondo nel processo di miglioraimprovement process. We thought
mento del prodotto. Ci è sembrathis would be a good idea to have
ta un’idea per produrre un doppio
two types of feedback. Dealers
riscontro. Da una parte abbiamo
were able to tell us directly about
potuto ascoltare dalle loro dirette
the needs and improvement areas
parole quelle che sono le esigenze
indicated by owners, and we were
e le istanze di miglioramento racable to talk about and showcase the
colte presso gli armatori, dall’almeasures taken by Azimut to
tra abbiamo potuto comunicare e
improve quality. We set up a number
far toccare con mano quali sono Simone Virginio, Responsabile Direzione Qualità Azimut e Atlantis.
of themed areas to do this, with
gli interventi che qui in Azimut
a focus on fibreglass, carpentry,
abbiamo prodotto per migliorare Simone Virginio, Azimut/Atlantis Quality Manager.
electrical systems, swimming pools,
la qualità. Per fare tutto questo
etc. and dealers visited them
abbiamo allestito diverse postazioin turn. So they were able to get
ni a tema, dalla vetroresina alla falegnameria, dagli iman idea of how we have solved the problems they
pianti elettrici alla piscina, e i nostri dealers le hanno visireported to us.
tate a rotazione. Hanno così potuto rendersi conto di come
During the sessions, we also recorded some sixty
abbiamo trasformato in innovazioni qualitative le segnalaobservations, that will be the focus of improvement
zioni ricevute dal campo. Inoltre, nel corso degli incontri
actions in upcoming weeks. To make sure we consolidate
abbiamo raccolto una sessantina di nuove segnalazioni,
this initiative and see the results in time, we have committed
che diventeranno oggetto di miglioramento nelle prossime
to reporting on progress at regular intervals - with feedback
settimane. Per fare in modo che tutto questo patrimonio
every two months. Dealers will see that their remarks and
sia consolidato e frutti i suoi interessi nel tempo, ci siamo
observations are extremely helpful, not a waste of time and
impegnati a fornire puntuali riscontri. Quindi comunicheare always investigated and remedied.
remo ogni due mesi i progressi fatti. In questo modo i
This dealer-based initiative is a broader part of our “Quadealers potranno constatare che le loro segnalazioni sono
lity Round Table”. The Quality Round Table is a weekly
preziose, che nessuna di esse viene persa, e che tutte ricemeeting attended by production, after-sales, purchasing
vono attenzione e soluzione.
managers, technical management, the product range team
Questa iniziativa che ha coinvolto i dealers è un allargaand quality management. Each week we discuss priorities
mento del nostro ”Tavolo della Qualità”. Il Tavolo della
and assign them to a manager, at the end of the meeting,
Qualità è una riunione settimanale che vede coinvolti i
who commits to achieving results in a given time. This
responsabili di produzione, post vendita, acquisti, direziomeeting is a tool that works, and is the symbol of a
ne tecnica, team gamma, e direzione qualità. Ogni setcompany that works together as a team. As we can see
timana mettiamo sul “tavolo” i punti prioritari e a fine
from the figures, in three years, these meetings have
riunione ognuno di questi punti avrà un responsabile che
generated 350 improvement actions. These usually concern
si impegna a portare dei risultati in un determinato temsmall changes, such as replacing a rubber cap to reduce
po. Il “tavolo” è uno strumento che funziona, è il simbolo
or stop locker vibrations. Sometimes they involve changes
dell’azienda che lavora insieme. Un numero per tutti: in
which are more immediately visible.
tre anni dal Tavolo della Qualità sono nate 350 attività di
miglioramento. Si tratta il più delle volte di micro modiWe have also worked on the gelcoat, which is the material
fiche, come il cambiamento di un gommino per ridurre o
we use to produce the colour of the boats. The gelcoat is an
azzerare le vibrazioni in un gavone, altre volte apportiamo
important area for improvement. By using a product with
modifiche più immediatamente visibili.
a newly formulated chemical composition, we can reduce
the impact of UV rays on surfaces, and make the original
Per esempio abbiamo lavorato sul gelcoat, che è il matecolour last longer over time.
riale con il quale realizziamo il colore delle imbarcazioni.
Il gelcoat rappresenta una grossa area di miglioramento;
Our research analyses the smallest of details which can
utilizzando un prodotto con differente composizione chimake all the difference on board for the comfort of the
mica rispetto al passato, riduciamo l’impatto dei raggi UV
owner and guests when anchored or sailing. For example
sulle superfici e aumentiamo la durata del colore originale
we revolutionised the trays used for glassware, plates, etc.
nel tempo.
and now have universal trays that can safely stow away
plates, glasses and cutlery, guaranteeing vibration-free,
La nostra ricerca ci porta ad analizzare ogni più piccolo
silent storage, so the owner can change a dinner service
dettaglio, che però, a bordo, può davvero fare la differenza
without having to change the tray.
QUALITY
35
Il controllo qualità in Azimut passa attraverso 3 fasi di collaudo,
che prevedono check list di centinaia di controlli ciascuna.
Quality control at Azimut goes through 3 inspection phases that comprise
checklists with hundreds of controls each.
QUALITY GOES UP A GEAR
QUALITY
in termini di comfort per armatore ed ospiti sia in rada
che in navigazione. Ad esempio il porta vasellame è stato
oggetto di una piccola rivoluzione. Siamo passati a porta
vasellame universali, in grado di stivare in sicurezza piatti, bicchieri e posate, garantendo massima silenziosità e
assenza di vibrazioni, il tutto lasciando libero l’armatore,
che può anche cambiare servizio senza dover cambiare
porta vasellame.
I mobili di bordo sono da sempre uno dei punti di forza
di Azimut, sia per il design, sia per le rifiniture. Ma noi
siamo intervenuti anche su quelli, inserendo un controllo
di qualità presso il fornitore. Nostri uomini controllano i
The furnishings and furniture on board featuring a superb
design and finishes have always been a strong point of
Azimut yachts. We have also taken action in this area,
introducing quality control procedures at our suppliers.
Our staff inspect furnishings and furniture during tests,
identifying design anomalies and correcting them before
inspections.
We have worked on gaskets for the S collection. Considering the capacious size of the sliding hard tops, it is vital
to prevent possible problems of infiltration in heavy rain.
We have achieved these steps thanks to our feed back
system, which puts clients at the top, and channels
36
37
mobili durante la produzione, fanno notare le anomalie
estetiche e le fanno correggere prima ancora del collaudo.
Per la S collection abbiamo lavorato sulle guarnizioni: vista la grande dimensione degli Hard Top scorrevoli è indispensabile prevenire possibili problemi di infiltrazioni in
caso di piogge abbondanti.
information through dealers and on to the company.
The important thing is to be informed about problems
quickly, in order to act just as quickly.
The organisation that we have put in place has been
created for this very purpose.
Going beyond the boundaries of the company, opening up
to clients and talking closely to dealers is the best quality
improvement of all.
Abbiamo potuto realizzare tutto questo grazie al nostro
sistema di raccolta feed back che vede al massimo livello
possibile il cliente, passa attraverso i dealer e arriva a noi.
L’importante è avere conoscenza dei problemi in tempi rapidi per porvi rimedio in modo altrettanto veloce.
L’organizzazione che abbiamo approntato serve proprio a
questo. Guardare fuori, esporsi e aprirsi al cliente e dialogare fittamente tramite il dealer è il più grande miglioramento di qualità che potessimo fare.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
RESERVE YOURSELF A DREAM IN
LI-AL-DOMAISON
PERFECT RETREAT
SULL’ISOLA DI MAHÈ, IN UNA VILLA STRAORDINARIA, È POSSIBILE VIVERE
UN MERAVIGLIOSO SOGNO PRIVATO.
ON MAHÉ ISLAND IT IS POSSIBLE TO ENJOY A WONDERFUL PRIVATE DREAM
IN A BEAUTIFUL VILLA.
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39
Isola di Mahè, arcipelago delle Seychelles: acque turchesi
circondano 75 candide spiagge, che fanno da corona ad
una natura lussureggiante. Al centro di tutto, a pochi
minuti a piedi dalla celebre spiaggia di Anse Takamaka,
c’è Li-al-domaison, una villa a disposizione di chi ama
realizzare sempre e al meglio i propri sogni.
Arredata con eleganza e maestria locale, in perfetta sintonia con i colori della natura circostante, Li-al-domaison
offre i piaceri di una cucina locale e internazionale, la
cortesia di uno staff amichevole, che parla inglese, francese
e italiano e il comfort dell’aria condizionata in tutti gli
ambienti.
4 camere da letto doppie, con bagno en suite, ampio
soggiorno, cucina tecnologicamente attrezzata, un’ampia
veranda e piscina aspettano gruppi di amici o famiglie, che
vogliano vivere in un eden personale, tra l’incomparabile bellezza della natura e l’eleganza e la privacy offerte dalla villa.
Anche i sogni hanno un indirizzo web. Quello di Li-al-domaison si raggiunge facilmente: www.lialdomaison.com.
Buon viaggio!
Mahé, part of the Seychelles archipelago is surrounded
by turquoise waters and seventy-five pure white beaches
that crown the island’s lush vegetation. In the middle of
everything, a few minutes on foot from the famous Anse
Takamaka beach, stands Li-al-domaison, a villa for those
who always love to realise their dreams to the full.
Elegantly and skilfully furnished with local charm,
Li-al-domaison blends in perfectly with the colours of
its surroundings. It offers all the delights of local and
international cuisine, well-mannered and friendly local
staff, who speak English, French and Italian, plus the
added comfort of air conditioning in all rooms.
The villa comprises four double rooms with en suite
bathrooms, a spacious living room, modern kitchen, large
veranda and swimming pool. The incomparable natural
beauty of the location and the elegance and privacy of
the villa make this the ideal place for groups of friends or
families to experience their own personal Eden.
Visit the Li-al-domaison website.
It’s easy: www.lialdomaison.com. Sweet dreams!
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
GENOVA 2010
CROSSING WITH A GREEN LIGHT
EVENTS
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Tre novità assolute per Genova:
L’Azimut 48, l’Azimut 64 e Magellano 50.
Three absolutely new products for Genoa:
the Azimut 48, Azimut 64 and Magellano 50.
AL 50° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI GENOVA, AZIMUT “PENSA AVANTI”
E LANCIA IL PRIMO 50 PIEDI CERTIFICATO RINA GREEN PLUS.
AZIMUT ‘THINKS AHEAD’ AT THE 50TH INTERNATIONAL BOAT SHOW IN GENOA,
AND LAUNCHES THE FIRST RINA GREEN PLUS-CERTIFIED 50-FOOT YACHT.
1.400 espositori provenienti da 36 Paesi e 260.000 presenze sono i numeri che confermano il successo dell’edizione
2010 del Salone Nautico di Genova, il più importante del
mondo.
2.300 le imbarcazioni esposte e tra queste molte le novità
assolute. Un’edizione speciale, questa del 2010, non solo
perché la cinquantesima nella storia della manifestazione,
ma anche perché ha rappresentato un importante momento di confronto sulle tematiche di maggiore attualità per
il comparto, tra queste, in primo piano, la sostenibilità
ambientale.
Here are the figures confirming the success of the 2010
edition of the Genoa Boat Show, number one in the world:
1,400 exhibitors coming from 36 countries and 260,000
visitors.
It numbered 2,300 boats on display, and many of them
were absolute novelties. The 2010 edition was truly special
and not only because it is the 50th in the event’s history,
but also because it represented an important moment of
comparison on today’s leading themes for the sector, one of
them being environmental sustainability.
Azimut has taken on the demanding role of “trailblazer”
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
GENOVA 2010
EVENTS
Anche su questo tema Azimut si è assunta l’impegnativo
ruolo di “apripista” e si candida ancora una volta ad essere
il forerunner che traina l’intero settore verso una compatibilità ambientale sempre più concreta. “Thinking ahead
ed Eco-yachting” sono stati gli slogan con i quali Azimut
si è proposta al suo pubblico. La tradizionale conferenza
stampa, presenti giornalisti di tutto il mondo, ha avuto
come oggetto proprio l’eco-yachting. Giovanna Vitelli, Responsabile Comunicazione Azimut-Benetti Group, ha fatto
il punto sui risultati ottenuti dalla ricerca Azimut-Benetti,
ricordando che lo stabilimento di Avigliana ha conseguito
la certificazione ambientale ISO 14001 grazie ad un sistema di gestione efficiente e all’introduzione, avvenuta già a
partire dal 2007, primo tra i grandi cantieri al mondo, del
sistema di infusione per quanto riguarda la vetroresina,
un procedimento che abbatte le emissioni nell’atmosfera.
Applicate a bordo, le tecnologie verdi sono più facili da
comunicare, soprattutto se si trovano concentrate su una
sola barca, e soprattutto se questa barca è la novità assoluta
dell’intera gamma Azimut: il Magellano 50, lanciato in occasione del Salone di Genova. Proprio Giovanna Vitelli, al
termine di uno spettacolare balletto di introduzione, in stile
anni 50’, ha presentato il nuovo nato e ha chiamato intorno
a sé, nel pozzetto della barca, il team che lo ha progettato e
costruito. Ha ringraziato tutti: dai progettisti agli operai del
cantiere, al personale del Centro Ricerca e Sviluppo AzimutBenetti per gli straordinari risultati ottenuti, gli stessi che
hanno permesso al Magellano 50, unico yacht sotto i 60
piedi, di ricevere l’ambita e prestigiosa certificazione RINA
Green Plus.
42
Genova Boat Show
on this theme as well, and once again plays the role of
forerunner, driving the entire segment toward increasingly
tangible environmental compatibility. “Thinking ahead
and Eco-yachting” were the slogans with which Azimut
presented itself to its audience. The topic of the traditional
press conference attended by journalists of the world over
was precisely eco-yachting. Giovanna Vitelli, communications manager of the Azimut-Benetti Group, took stock of
the results achieved by Azimut-Benetti research, reminding
the media that the Avigliana plant achieved ISO 14001
environmental certification thanks to its efficient management system and the introduction as early as 2007 of
the infusion system as far as fibreglass is concerned, the
first of the world’s major shipyards to take this step. The
system entails a process that reduces emissions into the
atmosphere.
Applied on board, green technologies are easier to convey,
especially if they are all concentrated on just one boat, and
above all if this boat is the newest product of the Azimut
range: the Magellano 50, launched specially on the
occasion of the Genoa Boat Show. At the conclusion of a
spectacular introductory ballet in 1950s style, Giovanna
Vitelli herself presented the new arrival and gathered the
team that designed and built it around her in the boat’s
cockpit. She thanked one and all, from the designers to the
shipyard workers and, together with them, the personnel of
the Azimut-Benetti Research and Development Centre, for
the outstanding results achieved, the same that allowed the
Magellano 50 - the only yacht under 60 feet - to receive the
prestigious and coveted RINA Green Plus certification.
In alto: Giovanna Vitelli e il Team Magellano 50
ricevono la certificazione RINA Green Plus.
Giovanna Vitelli and the Technical Department
involved in the development of the Magellano 50
receiving the RINA Green Plus Certification.
Al centro: la festa in onore del Magellano 50.
A lato: intervista a Paolo Vitelli,
Presidente del Gruppo Azimut - Benetti.
Centre: the party in honour of the Magellano 50.
At the side: interview with Paolo Vitelli,
Chairman of the Azimut - Benetti Group.
Ruggero Gandolfi e l’Amm. Delegato
Azimut Yachts Gianni Cucco.
Ruggero Gandolfi and Azimut Yachts
Managing Director Gianni Cucco.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
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GENOVA 2010
EVENTS
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45
Non è un caso che sia proprio il Magellano 50 il primo
yacht a far proprie le innovazioni e a dotarsi di tecnologie
ecocompatibili, dal momento che la Collezione Magellano
è ispirata da principi di ecologia della mente e si rivolge ad
armatori che desiderano viaggiare in piena armonia con
la natura.
A conferire a Magellano uno “spirito verde”, concorrono
molteplici innovazioni. La più importante ed evidente è
sicuramente il sistema Easy Hybrid, la propulsione ibrida, che consente di passare dalla propulsione tradizionale,
offerta dai 2 motori diesel CUMMINS QSB 5.9 da 425hp
ciascuno, alla propulsione elettrica. Passare da una modalità all’altra è semplice: basta azionare un comando. Lo
switch, però, può avvenire anche in modalità automatica.
In questo caso il pilota dovrà semplicemente impostare la
velocità. Non appena questa scende sotto i 7 nodi, automaticamente si avviano i motori elettrici e si spengono i
diesel. Allo stesso modo, quando viene richiesta una velocità superiore ai 7 nodi, il sistema riaccende i propulsori
tradizionali e la spinta elettrica finisce.
It is not by chance that it is precisely the Magellano 50
the first yacht to adopt innovations and fit itself out
with eco-compatible technologies as the Magellano
Collection draws inspiration from principles of ecology
and addresses boat owners who want to travel in total
harmony with nature.
A number of innovations contribute to giving Magellano a
“green soul”. The most prominent and evident is certainly
the Easy Hybrid system, the hybrid propulsion that makes
it possible to switch from the conventional propulsion
provided by the two CUMMINS QSB 5.9 diesel engines, 425
HP each, to electric propulsion. Switching from one mode
to the other is simple: just activate a command. However,
switching can be made in automatic mode, too. In this
case the pilot will simply have to set the speed. As soon as
it drops below 7 knots, the electric engines automatically
turn on and the diesel engines switch off. In the same way,
when a speed higher than 7 knots is requested the system
switches the conventional engines back on and the electric
thrust ends.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
GENOVA 2010
46
EVENTS
The advantages offered by Easy Hybrid go well beyond
I vantaggi di Easy Hybrid vanno oltre a quanto si potrebbe
what one might imagine. Daily outings within 6-12
immaginare. Ad esempio si possono programmare uscite
miles with zero emissions can be programmed, for
quotidiane entro le 6-12 miglia, a emissioni zero. La silenexample. The silence is such as to allow the people on
ziosità è tale da permettere alle persone a bordo di godere
board to enjoy the lapping of the water against the hull. In
del piacere dello sciabordio dell’acqua sullo scafo. In molti
many cases with electric propulsion it is possible to venture
casi con la propulsione elettrica è possibile inoltrarsi in acinto protected waters where engine-powered sailing is
que protette, interdette alla navigazione a motore. In fase
prohibited. Then during mooring manoeuvring, accuracy is
di ormeggio, poi, la precisione delle manovre è aumentata
increased by the rotation of the propellers, which powered
dalla rotazione delle eliche, che spinte dai motori elettrici
by the electric engines can turn even at extremely low
possono girare anche a velocità estremamente basse (da
speeds (from 0 to 500 rpm).
0 a 500 rpm).
The special Dual Mode hull, created along
Anche la speciale carena Dual Mode,
with the Magellano range, also contributes
nata con la linea Magellano, contribuito energy savings. The unusual shapes of
sce ad un risparmio energetico. Infatti, le
this hull in fact reduce forward resistance
particolari forme di questa carena comup to 13% at a speed of between 12 and
portano una riduzione della resistenza
21 knots, compared to traditional planing
all’avanzamento fino al 13%, a velocità
hulls of the same weight and waterline
comprese fra i 12 ed i 21 nodi, rispetto a
length.
tradizionali scafi plananti di pari peso e
Low emissions and the Dual Mode hull
lunghezza al galleggiamento.
are just two of the features that allowed
Basse emissioni e carena Dual Mode
Magellano 50 to receive the RINA Green
sono soltanto due delle caratteristiche
Plus Certification, which never before
che hanno consentito al Magellano 50
has been given to a yacht under 60 feet.
di ricevere la certificazione RINA Green
Contributing to this resounding success is
plus, che mai prima d’ora era stata assethe LED lighting that offers reduced energy
gnata ad uno yacht sotto i 60 piedi. Tra
Lo schema della propulsione ibrida del Magellano 50.
costs, and anti-UV films that when applied
le innovazioni che hanno contribuito a
to the panes of glass reflect a large amount
raccogliere questo grande successo c’è
The diagram of the hybrid propulsion of the Magellano 50.
of solar heat, thus preventing the interior
l’illuminazione a led che consente un
temperature from rising and as a result,
minor dispendio energetico, le pellicole
reducing the use of air conditioning.
anti UV che applicate ai cristalli respinWoods and teak on board are certified by
gono gran parte del calore solare, imthe FSC (Forest Stewardship Council) and
pedendo che la temperatura all’interno
therefore come from plantations where
si alzi e favorendo, di conseguenza, un
replanting is guaranteed.
minor impiego dell’aria condizionata.
The high-performance propellers offer the
Legni e teak a bordo sono certificati FSC.
possibility of changing the pitch by using
(Forest Stewardship Council) provenienti
different geometry profiles for the blades.
quindi da piantagioni nelle quali è garanIn some cases, the propeller pitch can be
tita la ripiantumazione.
reduced to restore propulsion to its origiLe eliche ad alte prestazioni offrono la
nal values, which in turn avoids higher
possibilità di variare il passo mediante
consumption. The nanotechnologies are
l’applicazione sulla pale di profili con
also part of the “green” package.
geometrie diverse. In alcune circostanze,
The addition of structured nano products
l’alleggerimento del passo delle eliche riwith an antibacterial and ionising
porta il rendimento della propulsione ai
mineral salt base actually has made it
suoi valori originali, evitando un aumenpossible to increase anti-fouling effectiveto dei consumi. Anche le nanotecnologie
ness without resorting to toxic substances.
fanno parte del pacchetto “verde”. Infatti
Making the fibreglass parts with the
l’aggiunta di prodotti nano strutturati a
infusion process, tracking consumption,
base di sali minerali antibatterici e ionizand systems that prevent jettisoning complete the
zanti, permettono di incrementare la protezione antivegeshort-list of requirements that make the Magellano 50 the
tativa evitando il ricorso a sostanze tossiche.
most advanced product in Azimut’s eco-friendly strategy.
La produzione delle parti in vetroresina con il procediIn the meantime, research is on the move: new applications
mento dell’infusione, il tracking dei consumi, sistemi che
are on the drawing board while others are undergoing
impediscono gli scarichi in mare, completano la rosa di
testing. All of this to satisfy the needs of the most
requisiti che fanno di Magellano 50 il prodotto più avanimportant, most demanding and most precious customer
zato nella strategia eco compatibile di Azimut. La ricerof all: the sea.
ca intanto continua: nuove applicazioni sono allo studio,
mentre altre sono in fase di sperimentazione. Il tutto per
andare incontro alle esigenze del cliente più importante,
più esigente e più prezioso per tutti: il mare.
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In alto: i grandi spazi esterni del Magellano 50.
Di fianco: eleganza, comfort e spazio
nella cabina armatoriale.
Above: the vast exterior of the Magellano 50.
At the side: elegance, comfort and space
in the owner’s cabin.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
MEN AT SEA
PERSONS
ARMATORE E COMANDANTE, DUE PERSONE UNITE DALLA PASSIONE PER
IL MARE E DA UN RAPPORTO GOVERNATO DA PROFESSIONALITÀ E FIDUCIA.
THE OWNER AND CAPTAIN ARE BROUGHT TOGETHER BY THEIR PASSION
FOR THE SEA AND A RELATIONSHIP RULED BY PROFESSIONAL EXPERTISE
AND TRUST.
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49
Comandanti si nasce e, naturalmente, si diventa, dopo aver
maturato esperienza ed aver conseguito le necessarie autorizzazioni amministrative e patenti nautiche. Per quanto riguarda l’esperienza, la prassi dice che esperienza ed
età del comandante sono direttamente proporzionali alla
grandezza della barca. A comandanti più giovani vengono
solitamente affidate barche più piccole e semplici. I comandanti di lungo corso si possono più facilmente trovare sulla
plancia di barche di dimensioni importanti. Tuttavia è difficile tracciare un identikit del comandante. Fino a qualche
anno fa si poteva per lo meno affermare che fosse un uomo,
ma sono sempre più numerose le donne che intraprendono
questa carriera.
Being a captain comes from having a natural talent and of
course from training, permits and lengthy experience.
The experience and age of a captain are directly proportional
to the size of the boat, according to standard practice. Younger
captains usually sail at the helm of smaller, simpler boats,
while more experienced captains will more often than not
be at the wheelhouse of larger boats.
It is hard though to outline the standard profile of a captain.
Until a few years ago, captains were usually men, yet more
and more women are now entering the profession.
“Di comandanti ne conosciamo alcune migliaia” dice Alessandro D’Angelo di Crew Network, l’Agenzia di Fraser
Yacht che si occupa di recruitment. “Eppure, nonostante
l’ampiezza e la varietà del nostro data-base, quando un
armatore ci interpella per assumere un comandante, non
inviamo decine di curriculum ma 2, massimo 3. La preselezione che operiamo costituisce il nostro valore aggiunto.
Infatti la scelta che compiamo comincia durante il colloquio
che intratteniamo con l’armatore, un incontro a domande e
risposte che dura come minimo 40 - 45 minuti.
Vogliamo un comandante che parli russo o che sappia lo
spagnolo? Che abbia esperienze di vela o di motore? La barca è privata o farà attività charter? Deve conoscere i caraibi o
“I know several thousand captains” comments Alessandro
D’Angelo, from Crew Network, the Fraser Yacht Agency that
deals with recruitment. “But despite the many names and
diverse profiles in our database, when a shipowner contacts
us to hire a captain, we don’t send dozens of profiles, but
just 2 or 3 at the most. Our pre-recruitment policy is our way
of giving clients added value. In fact our selection process
starts during the meeting we have with the owner, that lasts
at least 40 - 45 minutes.
Do they want a captain that can speak Russian or Spanish?
Do they want a captain that has experience of sailing boats
or engine-powered boats? Is the boat for private use or a
charter? Does the captain need to be familiar with the
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
MEN AT SEA
l’oceano Indiano? Deve avere 5, 10 o 20 anni di esperienza?
Insomma le variabili da incrociare sono infinite, non ultimo
il budget a disposizione e la durata presunta del contratto.
E poi… e poi conta anche l’intuito. Durante il colloquio, se
si ha una certa esperienza, si percepiscono anche lievi sfumature caratteriali del cliente; sono poco più che sensazioni
che però offrono preziose indicazioni per trovare il miglior
candidato possibile. Alla fine della scrematura, migliaia di
nominativi si restringono a due o tre soltanto. Ma quei due
o tre comandanti sono sicuramente i più adatti al mondo
per le esigenze di quell’armatore e per quella barca.”
PERSONS
Caribbean or Indian Ocean? Should he have 5, 10 or 20
years’ experience? There are so many variables to consider,
as well as the budget and expected duration of the contract.
And instinct counts too. If you are experienced, you can
pick up on a client’s character during the session. Although
this may be little more than a sensation, it does give useful
insight into finding the best person possible for the job.
At the end of the selection process, the thousands of names
have been narrowed down to just two or three. But those
two or three captains are without a doubt the most suitable
worldwide for the requirements of the owner and his boat”.
AFFIATAMENTO, FIDUCIA, PROFESSIONALITÀ GOVERNANO I RAPPORTI
TRA COMANDANTE ED EQUIPAGGIO.
TEAM SPIRIT, TRUST AND PROFESSIONAL EXPERTISE GOVERN RELATIONS
BETWEEN THE CAPTAIN AND HIS CREW.
50
Se non vive a bordo, il comandante è comunque sempre
a contatto con lo yacht. Si occupa della manutenzione,
del refitting, delle pratiche in porto. In altre parole si occupa della barca a 360 gradi per 365 giorni. E, cosa forse
più importante, sceglie l’equipaggio. È normale che sia il
comandante e non l’armatore a comporre la squadra, dal
momento che ne sarà il responsabile. Uomini e donne di
bordo devono godere della sua piena fiducia. Una grande
responsabilità, considerando che l’equipaggio è composto
da due persone su una barca di 70 - 80 piedi, ma a bordo
di una barca da 60 metri, può arrivare anche a 12 persone:
Comandante, primo ufficiale di coperta, secondo ufficiale
di coperta, nostromo, due marinai, direttore di macchina,
primo ufficiale di macchina. Per quanto riguarda il servizio,
c’è il “dipartimento di hotel” con chef, chief stewardess, 2-3
stewardesses e, quando serve, un aiuto chef. Una squadra
nutrita di professionisti che lavorano sincronizzati con le
esigenze dell’armatore e della barca.
Even if the captain does not live on board, he is always
in contact with the yacht, dealing with maintenance,
refitting and harbour formalities. In other words, the
captain deals with all aspects of the boat, every day of
the year.
And more importantly, he chooses the crew.
It is standard practice for the captain and not
the owner to pick the crew, as the captain is
responsible for them and must trust them entirely.
This is a great responsibility and although a 70 - 80 foot
boat may have a two-man crew, a 60 metre boat can have
up to 12 crew members, including the Captain, chief
officer, second officer, bosun, two crew hands, chief
engineer, first engine officer, plus the service crew,
with the chef, chief stewardess, 2-3 stewardesses and if
necessary, a sous chef.
These professionals work in sync with the requirements
of the owner and boat.
Comandante Nicola Favario
Comandante Nicola Favario
Nato e cresciuto in Piemonte, all’imbocco della Valle d’Aosta, all’ombra della morena più grande d’Europa, residuo
di un ghiacciaio estinto da migliaia di anni, Nicola Favario
vive oggi sul mare, ai comandi di un grande yacht. Lo raggiungiamo telefonicamente in un momento in cui si trova
a terra.
Born and brought up in Piedmont, at the mouth of the
Valle D’Aosta and in the shadow of Europe’s biggest
moraine left from a glacier which became extinct
thousands of years ago, Nicola Favario now lives at sea,
at the helm of a large yacht. We spoke to him by telephone,
when he was on land.
Comandante Favario, come è arrivato ai comandi di un
grande yacht?
Ancor prima che per le barche è stato un innamoramento per il mare. Quando ero ragazzino ho avuto la fortuna
di conoscere Jacques Cousteau. Avrei fatto carte false per
iscrivermi alla sua scuola, ma più che le carte servivano
molti soldi perché si trattava di una scuola molto onerosa.
Così, mi sono ritrovato su una barca a vela a fare marinaio
e mezzo cuoco e a navigare. Cuoco per i marinai per la
verità. Da allora, dall’86 cioè, ho fatto carriera, ma non ho
mai smesso di navigare.
Captain Favario, what professional path did you take to
become a captain of a large yacht?
Before my love of boats, I was entirely captivated by
the sea. When I was young, I was lucky enough to
meet Jacques Cousteau. I would have forged my
ID to enrol in his school, but you needed a great
deal of money, because his academy was extremely
expensive. So, I ended up on a sailing boat as crew
hand, sort of chef and at sea. I cooked for the crew
actually. Since then - 1986 - I’ve worked my way up and
have never stopped sailing.
Il suo primo comando.
Su una barca a vela, su uno Swan tanti anni fa, forse nel
94-95 poi negli anni mi sono avvicinato al motore. Per primo un 92 piedi open del quale ho seguito la costruzione e
poi l’ho condotto per 4 stagioni. Poi sono passato su un 42
metri, per altri 4 anni. Dal marzo 2010 ho il comando di un
altro 42 metri a motore con un equipaggio di 9 persone.
What was your first job as captain?
It was on a sailing boat, a Swan, many years ago, perhaps
in 1994-1995. I then moved on to engine-powered boats,
first on a 92 footer, of which I supervised the building and
captained for 4 seasons. I then went on to a 42 metre
boat, for another 4 years. Since March 2010 I have been
captain of another 42 foot engine yacht, with a crew of 9
people.
L’equipaggio lo sceglie lei?
Personalmente tendo a scegliere il mio equipaggio con il
quale lavoro in team da anni. In questa ultima barca ho trovato a bordo alcune figure con ruolo importante, come chef,
primo ufficiale e chief stewardess, che il nostro armatore
ha voluto mantenere.
Do you choose the crew members?
I prefer to choose the crew I’ve been working with for
years. There are some important professional positions on
the boat I’m now on, such as the chef, chief officer and
stewardess, that the owner wanted to keep on.
La barca che comanda è una barca privata o charter?
È una barca privata.
Is the boat for private use or a charter?
It is a private boat.
Che differenze ci sono dal suo
punto di vista tra privata e charter?
Sono due cose molto diverse. Con
la barca privata io mi relaziono con
l’armatore. In una barca a noleggio,
oltre all’armatore, hai rapporti con il
broker che procura i noleggi e poi,
naturalmente, con i Clienti Noleggiatori. Potrebbe sembrare faticoso,
ma sicuramente è più divertente per
l’equipaggio perché si vivono durante l’anno molte diverse situazioni e ci
si rapporta con tante persone.
What are the differences between
private and charter use?
They are very different. When the
boat is privately owned, I liaise with
the owner. When the boat is a charter,
besides the owner, you work with the
broker organising the charter and of
course the charter clients... It might
seem hard, but it’s certainly more fun
for the crew because their working
experience is more diverse throughout
the year and they are in contact with
a large number of people.
C’è un maggior rientro economico?
Le barche a noleggio sono interessanti più che per i compensi economici,
perché consentono di conoscere molte persone. Hai molti clienti, ti puoi
confrontare sul tuo lavoro con diverse persone. È una sorta di test permanente: se hai tanti noleggi è perché
Is there a greater economic return?
The financial side of charters is
less interesting than the number of
people you meet. You have a large
client base and can see how your
work is rated by different people. It’s
a sort of permanent exam: if you have
a lot of charters, it’s because you’ve
Il Comandante Nicola Favario,
da ragazzo innamorato del mare a comandante di megayacht.
Captain Nicola Favario,
in love with the sea since boyhood and captain of megayachts.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
51
MEN AT SEA
PERSONS
hai lavorato bene. Io mi metto in discussione tutti i giorni.
Con il mio armatore questa è una discussione a lungo termine. Una volta che conosci il tuo armatore, infatti, capisci
e interpreti quel che ti richiede e glielo dai al meglio. Nel
noleggio questo è concentrato in un periodo molto breve.
worked well. I test myself everyday. This aspect is more longterm when you work for an owner. Once you get to know
the owner, you understand and interpret what he needs and
give him the best you can. With charters, this happens over
a very short time frame.
Con quanti armatori ha lavorato?
Diciamo 4/5 armatori, i miei sono stati incarichi abbastanza
lunghi. Quando ero imbarcato su barche a vela ho cambiato
tanti armatori, ma non tanti comandanti. Passavo magari da
una barca all’altra, ma i comandanti erano sempre gli stessi.
How many owners have you worked with?
About 4 to 5. I’ve had fairly long contracts. When I was
working on sailing boats, I changed owners often, but not
many captains. I changed boats, but the captains were
always the same.
Qual è l’armatore perfetto?
L’armatore perfetto è quello che riconosce nel comandante
il suo comandante, che si affida alla sua professionalità e
alle sue competenze.
What’s the profile of a perfect owner?
The perfect owner sees the captain as his captain and trusts
in his professional skills and expertise.
È più impegnativo il mare o la coppia armatoriale?
Il mare è sicuramente il fattore più difficile perché è sempre un’incognita. Purtroppo il mare lo si subisce e non si
può gestire, mentre tutto il resto è certamente gestibile. Con
l’armatore esiste un dialogo continuo. Molti rapporti che riguardano la vita di ogni giorno vengono mediati dal resto
dell’equipaggio e dalle stewardesses che sono più a diretto
contatto con l’armatore e con i Clienti Noleggiatori. Ma quando si tratta di trasferimenti, cambi di location o decisioni importanti, l’armatore dialoga direttamente con il comandante.
Ci si parla, insomma e quando ci sono relazioni professionali
tra persone, tutto si può gestire in modo ottimale.
52
Is it tougher sailing at sea or working at the capitainowner relationship?
It’s harder at sea because there’s always an element of the
unknown. You go with the flow of the sea, you can’t manage
it, while everything else can be managed. With the owner,
you have an ongoing dialogue. A lot of the day-to-day
contact is handled by the rest of the crew and the stewardesses as they liaise more with the owner and charter clients.
But when it comes to relocating, changing location or
important decisions, the owner talks directly with the
captain. The owner and captain have a professional,
working relationship and when this kind of relationship
exists, everything can be managed optimally.
DURANTE “MY VOYAGE” LA CROCIERA DI 2000 MIGLIA ATTRAVERSO
IL MEDITERRANEO D’INVERNO, IL COMANDANTE DEL MAGELLANO 74
ERA IL CELEBRE GIORNALISTA BRITANNICO DAG PIKE.
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THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
53
THE SEA
WEARS SHARK
FASHION
CHIUNQUE VIVA CON IL MARE NEL CUORE CONOSCE PAUL&SHARK.
NON TUTTI SANNO, PERÒ, CHE PAUL&SHARK È UN’ECCELLENZA MADE IN ITALY.
ANYONE WHO HAS THE SEA CLOSE AT HEART KNOWS PAUL&SHARK.
BUT NOT EVERYONE KNOWS THAT THIS IS MADE IN ITALY EXCELLENCE.
54
55
Nasce con la vela, ma non occorre essere seguaci del vento
per essere rapiti dal fascino spiccatamente marino di questa
firma. Le origini risalgono ai primi del ‘900 e si riferiscono
ad un maglificio di Varese. L’anima dell’azienda negli anni
‘60 si chiama Paolo Dini. A metà degli anni ’70, durante un
viaggio nel Maine, lo Stato degli USA che fa del mare quasi
una religione, Paolo Dini si ritrova, quasi per caso, a visitare
un antico e piccolo cantiere di barche a vela. Qui i suoi occhi
cadono su una scritta impressa sulla vela di un clipper del
XVIII secolo: Paul&Shark: uno strano, misterioso binomio
contenente il nome Paul. Un segno del destino? Per Paolo
Dini sicuramente sì. Il finale di questo incipit si può facilmente immaginare: Paolo Dini che ritorna in Italia, arso dalla
febbre di iniziare una nuova avventura imprenditoriale, che
si appoggia su un’idea forte e su un nome che evoca velocità,
vigore e avventura. Il debutto della label Paul&Shark negli
anni 70 è un grande successo. Una linea di pullover immediatamente identificabili grazie ad un packaging originale: il
“can”, tubo metallico utilizzato in barca per contenere cibo
ed oggetti vari. Un unico prodotto che ben presto viene seguito da un’intera collezione di maglieria in lana idro-repellente,
ideale per chi vive il mare a bordo o sulla costa o comunque svolge attività all’aperto. La strada è aperta per lo storico
marchio, che in breve diviene una delle più affermate brand
nel settore dell’abbigliamento sportivo di lusso e che attualmente propone un vero e proprio total-look.
Kipawa. Una linea ispirata ancora una volta al mare e
ad una barca mito.
Per quanto si possa cercare, è piuttosto difficile trovare un’altra firma nel mondo della moda che si presenti con una
connotazione così forte e indissolubilmente legata al mare
e allo yachting come quella di Paul&Shark: i colori, il taglio,
Although its origins are in sailing you don’t have to ride
the waves to be stirred by the distinctly marine fascination
of this brand. The origins of the present company date back
to the early 1900s and a knitwear factory in Varese. The
soul of the company in the 60s was Paolo Dini. Then in the
70s on a trip to Maine in the US - a State that treats the sea
with almost religious reverence - Paolo Dini came across the
words Paul&Shark printed on the sail of an 18th century
clipper in old boatyard. Was this strange and mysterious
combination of words containing the name Paul going
to change the course of his life? It certainly did. It’s not
difficult to imagine what happened next. Paolo Dini returned
to Italy eager to launch his great new idea for a new
business venture, with a brand whose name would evoke
speed, strength and adventure. The Paul&Shark label had
an immediate success in the 70s. Its quality pullovers were
easily recognisable in their ‘cans’: an original packaging
device recalling the metal tubes used on board to conserve
food and other objects. This product was soon followed by
a complete collection of waterproof woollen knitwear, ideal
for anyone who spends their life at sea, on the coast or
just likes being part of the great outdoors. The sky was the
limit for this historic brand; it had carved a niche for itself
and soon became one of the most successful brands in the
luxury sportswear sector. Now it is offering a complete look.
Kipawa. A new clothing line inspired once again by the
sea and a mythical sailing yacht.
It is hard to find another fashion brand that holds such
strong and indissoluble connotations of the sea and yachting
as Paul&Shark - the colours, cut, materials, and accessories
speak for themselves. Also the events it takes part in or
sponsors help the company defend its position as market
THE SEA WEARS SHARK
i materiali, gli accessori parlano da soli, ma anche gli eventi
a cui Paul&Shark partecipa o è protagonista contribuiscono
a consolidare il presidio e la leadership di un mondo. Un
esempio è la collezione Kipawa, che è stata concepita ispirandosi ad una splendida imbarcazione d’epoca, un gentlemen racer della classe nazionale norvegese dei 10 metri al
galleggiamento e 16,40 metri di lunghezza fuori tutto, ideata
dal celebre progettista norvegese Christian Jensen nel 1937
e varata nel 1938. Paul&Shark veste l’equipaggio di questa
bellissima barca mentre i capi della collezione sono offerti a
tutti gli amanti dello yachting e del mare.
Dal ponte di comando alla dressing room.
Il raccolto e accogliente ambiente delle barche a vela si trasforma in grande spazio, comfort ed ergonomia nel mondo
dei motoryacht e degli yacht Azimut in particolare. Nella
cabina master, così come nelle cabine riservate agli ospiti
di riguardo, armadi a tutta altezza, dressing room, stipi, gavoni, cassettiere, consentono di accogliere e riporre tutto
ciò che serve per una permanenza a bordo di tutto comfort.
FASHION
leader around the world. A fine example is the Kipawa
collection, inspired by the magnificent classic sailing yacht
designed by the renowned Norwegian Christian Jensen
in 1937. This 10-metre Norwegian class gentlemen racer
(16.40-metres total length) was launched in 1938. Now the
crew of this beautiful boat wear Paul&Shark clothes and the
collection is available to all lovers of the sea and yachting.
From the bridge to the dressing room.
The cosy intimacy of spaces in sailing boats gives way to
grand, comfortable and ergonomic design in the world
of motor yachts, especially Azimut yachts. Here we find
full-length wardrobes, dressing rooms, cupboards, lockers
and other storage space in the master cabin as well as in the
guests’ cabins that allow you stow everything you need to
make you stay on board pleasant and comfortable.
Paul&Shark
The 2011 yachtsman’s wardrobe.
Beginning with colour Paul&Shark dictates precise
guidelines for this items, which defines the character of
each collection. Besides black and white, the colour palette
PAUL&SHARK È PRESENTE CON OLTRE 250 PUNTI VENDITA
MONOMARCA, DA NEW YORK A PARIGI.
56
57
PAUL&SHARK IS FOUND WITH MORE THAN 250 SINGLE-BRAND
RETAIL STORES, FROM NEW YORK TO PARIS.
Per il guardaroba 2011 dell’armatrice.
Paul&Shark detta delle linee guida precise, come è deciso il
carattere delle sue collezioni. Innanzi tutto i colori: la palette contempla la gamma dei lilla, dei ciclamino e dei bluette,
con tocchi energici di fucsia, accanto al bianco e al nero.
Per combattere i rigori invernali, il protagonista è il piumino, in varie declinazioni: giubbini smanicati, giacchini
imbottiti con lunghezza a tre quarti, con maniche ampie a
pipistrello, uno dei temi ricorrenti della stagione. La proposta dei pantaloni spazia dal denim al velluto, dalla lana al
misto seta, per tutte le occasioni. Il velluto è protagonista
di pantaloni millerighe coloratissimi e di 5 tasche di linea
classica. La maglieria sceglie filati naturali e pregiati: dolcevita misto cashmere da abbinare a camicie. Maglioncini con
scollo a V da abbinare a camicie quadrettate ton-sur-ton,
dolcevita con rombi e righe in blu, bianco, rosso, grigio.
L’armatore potrà trovare soluzione alle sue esigenze e potrà soddisfare i suoi gusti personali grazie ad un originale
e prezioso impiego di seta Mogador - solitamente utilizzata
per le cravatte maschili - protagonista, da sola o abbinata al
camoscio, di una serie di inserti che vivacizzano le linee di
capi in lana cool-touch, in pettinato o in supermelange rigato
e coloratissimo nei colori del viola, violetto, arancio e cobalto. Il mood marinaro, caratteristico del brand, è protagonista
di una serie di proposte in cool-touch rigato, con stemmi e
ricami in nylon. Moltissime le applicazioni in pelle, velluto
stampato e alcantara colorato. Per i momenti più informali,
le felpe ultramorbide “wool in cashmere fleece”, e una serie
di maglioncini in jacquard stampato e in cardato leggero, in
rosso, arancio e viola, impreziositi da inserti in velluto rigato.
includes the whole gamut of lilac, cyclamen and cornflower
blue colours, with vigorous touches of fuchsia. The rigours
of winter are effectively faced by means of the downjackets, available in various models: short sleeveless jackets,
three-quarter length padded jackets with wide batwing
sleeves, one of the season’s recurrent themes. Trousers are
proposed in various fabrics, from denim to velvet, from
wool to mixed silk, and are suitable for all occasions. Velvet
is the protagonist for the multi-stripe trousers and the
classic five-pocket model. The knitwear proposals are
particularly valued and refined, with natural and valuable
yarns. Turtleneck in mixed cashmere to be matched with
shirts, coloured or striped V-neckline jumpers to be combined
with ton-sur-ton chequered shirts, turtleneck sweaters with
diamonds and stripes in blue, white, red and grey.
The yachtsman can find solutions for all his needs and
can satisfy all his personal tastes thanks to an original and
luxurious use of Mogador silk - usually employed in the
production of men’s quality ties - used alone or combined
with chamois, with a series of insertions that enliven the
line. These items are made from cool-touch wool, worsted
wool, or striped and colourful supermelange, colours ranging
from violet to light violet, orange and cobalt blue. The marine
mood, typical of the brand, is the protagonist of a series of
striped cool-touch suggestions with nylon armorial bearings
and embroideries. Many are the leather, printed velvet and
coloured alcantara insertions. For leisure moments the
company offers a choice of wool-in-cashmere fleeces, and a
series of printed jacquard and light carded sweaters in red,
orange and violet and enriched with striped velvet insertions.
Sono 3 i punti vendita
a Milano, ubicati tutti
in Via Montenapoleone
ai numeri 1, 15 e 16.
Three points of sale are in Milan,
all located in Via Montenapoleone
at numbers 1, 15 and 16.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
FAVIGNANA.
A MEDITERRANEAN MYTH.
IL PIÙ FAMOSO E AMATO DEGLI EROI, ALLA RICERCA DELLA SUA ITACA,
APPRODÒ SU QUESTE SPONDE.
THE MOST WELL KNOWN AND BELOVED HERO IN SEARCH OF ITHACA
LANDED ON THE SHORES OF THIS ISLAND.
TRAVELS
Siamo nell’arcipelago delle Egadi, una manciata di miglia
a ovest della Sicilia, siamo a Favignana, l’isola più grande
delle tre, situata a sud di Levanzo e a est di Marettimo. Non
sono certamente le dimensioni a farla grande, ma la sua
unicità che ne fa un’isola diversa da tutte quelle che siamo
soliti visitare, a cominciare dalla forma, che la fa assomigliare ad una farfalla. Vista dal cielo (l’aeroporto internazionale di Trapani è a pochissimi chilometri pur trovandosi
In the Aegadian archipelago, just off the western coast of
Sicily, lies Favignana, to the South of Levanzo and East
of Marettimo, and the biggest of these three islands. It
certainly isn’t size which makes this island great, but its
unique character setting it apart from all the others on
the tourist trail, starting from its shape - like a butterfly.
Seen from the air (Trapani international airport - although
on the mainland - is just a few kilometers away), the
59
Photo by Fabio Puppett
58
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
FAVIGNANA. A MEDITERRANEAN MYTH.
sulla terraferma) svela una pioggia d’insenature accessibili
solo dal mare, spiagge, calette e scogli. Non basta: cave di
tufo pregiato, leggende, storia e tradizioni, e tra queste va
annoverata anche la mattanza, ne fanno un mito del Mediterraneo. Il tutto concentrato su una superficie di appena
venti chilometri quadrati.
“Quando riuscirò a tornare a casa?” si stava domandando
Ulisse, accarezzando con gli occhi le rocce di quest’isola
popolata da capre. Non era però il momento migliore in
cui perdersi dietro ai pensieri, si doveva approfittare del
Favonio, il vento caldo che arrivava da ovest, e ripartire
velocemente. C’è chi ha già raccontato le avventure dell’eroe
greco, quindi lo abbandoniamo mentre cerca la rotta più
veloce verso Itaca, ma la sua breve sosta a Favignana, che
lui chiamò Isola delle capre, è comunque ricordata dal
nome di una delle baie della costa occidentale dell’isola,
TRAVELS
island reveals an infinite number of coves which can only
be reached from the sea, beaches, inlets and cliffs, as well
as quarries of precious tufa. It is the home of legends,
stories and traditions and the ritual catching of tuna fish,
the “mattanza”, making it a myth of the Mediterranean in a place measuring just twenty square kilometers.
“When will I be able to return home?” wondered Odysseus,
his eyes roaming over the rocks of this island inhabited by
goats. It was not the best time to become lost in thought, for
he had to make the most of the Favonio, the hot wind that
blew from the west, and hastily depart. The story of the
Greek hero has been told many a time before, so we shall
leave him as he searches for the fastest route back to Ithaca,
yet his short stay on Favignana, which he called the island
of goats, is remembered by the name of one of the bays on
the western coast of the island called “Approdo di Ulisse”
LE EGADI: UNA MANCIATA DI PERLE A OVEST DELLA SICILIA.
EGADI ISLANDS: A HANDFUL OF PEARLS WEST OF SICILY.
60
61
universalmente nota come “Approdo di Ulisse”.
Qualche secolo dopo, Romani e Cartaginesi scelsero l’arcipelago delle Egadi come teatro per uno dei più violenti
scontri che la storia delle battaglie navali possa annoverare.
Vinsero i primi e la leggenda vuole che la lotta fosse così feroce da colorare di rosso le acque di una delle più belle baie
della Sicilia, del Mediterraneo e, probabilmente, del mondo,
che da allora prende il nome di Cala Rossa. Sui fondali di
questo tratto di mare, nella parte nord orientale dell’isola,
per la gioia di chi pratica il diving, sono tuttora individuabili
i resti dei navigli che combatterono oltre venti secoli fa.
Cala Rossa, come sostengono in molti, non ha nulla da invidiare alle più belle spiagge del Mar Rosso. Allo stesso modo
è straordinario lo spettacolo offerto dalle altre decine di cale
incastonate come splendide gemme lungo il perimetro di
quest’isola benedetta dal sole. Lido Burrone, Cala azzurra,
(The landing place of Odysseus).
A few centuries later, the Romans and Carthaginians chose the Egadi islands as the place for one of the most violent naval battles in history. The Romans won and legend
has it that the battle was so fierce as to stain the waters
red in one of the most beautiful bays of Sicily, the Mediterranean and probably the entire world, giving the bay its
name “Cala Rossa” (Red Bay). The remains of ships that
were in battle more than twenty centuries ago may still
be explored in the waters off the north eastern part of the
island, for the delight of divers.
Many people claim that Cala Rossa is on a par with
the most beautiful beaches on the Red Sea. Likewise, the numerous coves like gems set along the shore
of this sun-kissed island offer a superb feast for the
eyes. Lido Burrone, Cala azzurra, Praia, Punta sotTHE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
FAVIGNANA. A MEDITERRANEAN MYTH.
TRAVELS
Praia, Punta sottile, Cala rotonda, detta anche Approdo di
Ulisse, Cala Faraglioni, Cala del Pozzo... sono nomi che
fanno sognare, e a ragion veduta. Ognuna di queste cale
merita di essere vissuta più che visitata, con un occhio alle
meraviglie che la natura offre e un altro alle pagine di storia,
anche recente, che si riflettono nel mare limpido.
L’isolamento rese Favignana un ideale luogo di confino e
di prigionia nei secoli. Il Forte di Santa Caterina infatti fu
utilizzato dai vari governanti che si susseguirono, per tener
rinchiusi al sicuro gli oppositori. La salita al forte non è
agevole ma se si riesce ad arrivare in cima quando il sole si
abbassa, ecco che la fatica svanisce d’incanto e ci si ritrova
a godere di un paesaggio straordinario.
Il bianco è un colore? C’è chi sostiene di no, ma a Favignana è uno dei
colori più importanti. È il colore del tufo di Favignana, il più pregiato al mondo. In passato l’estrazione, il commercio e l’uso di questo
materiale da costruzione erano il motore dell’economia locale, una risorsa che pesava anche più della pesca. Ne è
testimonianza la parte orientale dell’isola, modellata da
queste cave, che conferiscono al paesaggio un aspetto unico.
Da lontano il terreno può apparire addirittura spugnoso, una sensazione che sfuma approssimandosi alle scogliere, che appaiono
62
tile, Cala rotonda, also known as Approdo di Ulisse (the landing place of Odysseus), Cala Faraglioni,
Cala del Pozzo... are all dream locations. Each of these places should be experienced rather than visited, to
see the beauties of nature and a past and more recent
history reflected in their clear waters. Favignana’s isolated
position made it an ideal place as a prison over the
centuries. In fact various governors locked up their
opponents in the Santa Caterina Fort. It’s quite a tough
climb up to the fort, but if you get to the top when the
sun is setting, your efforts will be handsomely rewarded
with the most fantastic view.
Is white a colour? Some people don’t think so, but white
is one the most important colours on Favignana because
it is the colour of the tufa from this island, and the most
precious in the world. The quarrying, trade and use of this
building material drove the local economy in the past,
and was even more important than fishing. This can be
seen on the eastern side of the island, dotted with tufa
quarries, giving the landscape a unique appearance. From
far off, the island even looks like a sponge, though this
aspect gradually disappears as you get closer to the cliffs,
GLI ANTICHI GRECI LA CHIAMAVANO AEGUSA ED IN EPOCA MEDIEVALE
PRESE IL NOME DI FAVIGNANA DAL NOME DEL VENTO “FAVONIO”.
THE ANCIENT GREEKS CALLED IT AEGUSA AND DURING THE MIDDLE AGES IT
TOOK ON THE NAME OF FAVIGNANA FROM THE NAME OF THE WIND, “FAVONIO”.
“bucherellate” dalle tante cave, spesso invase da arbusti, alcune
trasformate in piccoli giardini. In prossimità del mare, lungo la
costa est, sussistono le antiche cave, in parte sommerse dai flutti
in seguito a bradisismi o smottamenti di terreno. Il mare vi penetra formando piccoli specchi d’acqua dalle forme geometriche e
traendone colori che le parole non riescono a descrivere.
Se le cave di tufo erano il motore dell’economia isolana,
da un punto di vista minerario, oggi, non più sfruttate per
trarne pietra da costruzione, sono comunque un’importante
risorsa, grazie alla conversione in resort e hotel di lusso,
progettati il più delle volte assecondando i capricci delle
vene di materiale. In questo modo sono state create strutture uniche per design e atmosfere.
Muoversi per Favignana sulla terraferma preclude l’accesso alle
sue bellezze più nascoste. Il mare rimane la via migliore per trasferirsi da una spiaggia alla grotta successiva, lasciandosi accarezzare dal Favonio e cullare dalle onde. Le capre, spesso lasciate libere di pascolare allo stato brado, popolano ancora l’isola e
non è infrequente avvistarle mentre si affacciano sulle rocce a
picco dell’isola. E allora, mentre il sole ci regala una splendida
doratura sul flybridge del nostro yacht, la mente ritorna a Ulisse,
che aveva così tanta fretta e tanta voglia di ritornare a casa.
Sinceramente, approdando a Favignana o anche soltanto compiendone la circumnavigazione, viene spontaneo domandarsi il
perché e si potrebbe persino decidere di far aspettare Penelope
ancora un po’.
which are dotted with numerous quarries, often grown over
with shrubs and sometimes looking like small gardens.
Near the sea, along the eastern coast, lie very old quarries,
partly submerged by billowing formations shaped from
bradyseismic uplifts and subsidence. The sea has flowed
into these areas to form small pools of water with shapes
and colours that are so spectacular words, alone cannot
describe them.
The tufa quarries were once the island’s main resource
and although tufa is no longer quarried as a building
material, it is still important, and the sites have been turned
into luxury resorts and hotels, designed more often than
not to take into account the unique grain of this material,
creating distinctive, stylish locations.
Visiting Favignana “across country” rules out the possibility
of seeing its more hidden treasures. The sea is the best
way to visit a beach and then a grotto, lulled by the
breeze of the Favonio wind and by the gentle lapping of
the waves. Goats, often left to roam and graze, inhabit
the island and can often be seen atop the cliffs. So while
the sun bronzes us on the flybridge of our yacht, we can
think of Odyessus, who was in such a hurry and wished
so much to return home. Landing at Favignana or even
just sailing around the island, one can’t help thinking
why Odysseus wanted to leave and that Penelope could
have waited just a little bit longer.
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
63
NAUTILUX
THE AZIMUT YACHTS MAGAZINE
ENJOY YOUR DREAM.
2010 | NUMBER 9
DIRETTORE RESPONSABILE - EDITOR-IN-CHIEF
Francesco Ansalone
DIREZIONE ARTISTICA - ART DIRECTION
Ivan Barra
WRITER
Aldo Costa
PRESTAMPA - PRE-PRESS
Aktiva, Torino, Italy
STAMPA - PRINTING
Ages Arti Grafiche S.p.A., Torino, Italy
EDITORE - PUBLISHER
ELEDE Società Editrice srl, Torino, Italy
FOTOGRAFIE - PHOTOS
Fabio Lanzini - Manfredo Pinzauti - Fabio Puppett
TRADUZIONI - TRANSLATIONS
Star s.r.l. Alessandria, Italy
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PUBBLICAZIONE DISTRIBUITA IN OCCASIONE DEI PIÙ IMPORTANTI SALONI NAUTICI I NTERNAZIONALI.
PUBLICATION DISTRIBUTED TO COINCIDE WITH THE MOST IMPORTANT I NTERNATIONAL BOAT SHOWS.
AZIMUT-BENETTI SPA
www.azimutyachts.com
SEDE CENTRALE - HEADQUARTERS
10051 Avigliana, Italy, via Martin Luther King 9-11, tel. +39 011 93161, fax +39 011 9367270
SITI DI PRODUZIONE - PRODUCTION SITES
Azimut Yachts - 10051, Avigliana, Italy, via Martin Luther King, 9-11 - Azimut Yachts - 55049, Viareggio, Italy, via del Porto, 23
CENTRI DI ASSISTENZA - SERVICE CENTRES
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AZIMUT YACHTS COLLECTIONS
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2010 | NUMBER 9
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