Stampa uscita - Inviato speciale

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Stampa uscita - Inviato speciale
Articoli del numero n.3 maggio 2013 de http://www.inviato-speciale.it
Sommario
Pagina
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Notizie dalla scuola
Area tematica
Redazione Walt Disney
Autore
La rassegna teatrale del Viganò: i nostri preparativi.
Titolo
1
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News e Attualità
Redazione Via Perazzi
La vita senza regole
1
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News e Attualità
Redazione Cardinal Massaia
Lupin III:-un cartone animato da sballo.
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Dedicato a...
Redazione Cardinal Massaia
Dedicato all'amiczia
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Dedicato a...
Redazione Angelo Mauri -Primaria
La primavera
1
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Dedicato a...
Redazione Via Perazzi
Una persona speciale: che sorpresa!!!
1
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Scienze & Ambiente
Redazione Angelo Mauri -Primaria
La frutta primaverile
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Notizie dalla scuola
Redazione Walt Disney
Turisti per caso: la nostra esperienza
1
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Notizie dalla scuola
Redazione Via Perazzi
Campo scuola a Ravenna.
1
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Notizie dalla scuola
Redazione Walt Disney
CDM (corso didattico musicale)
1
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Notizie dalla scuola
Redazione Walt Disney
Scuola all'opera
1
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Notizie dalla scuola
Redazione Walt Disney
Concorso per il logo "Bruno Munari".
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Notizie dalla scuola
Redazione Walt Disney
Una mattina al Quirinale
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Notizie dalla scuola
Redazione Walt Disney
Inglese giocando
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Arte, Cultura e Spettacolo
Redazione Cardinal Massaia
Il gigante egoista
2
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Arte, Cultura e Spettacolo
Redazione Walt Disney
HOTEL TRANSILVANIA
2
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Arte, Cultura e Spettacolo
Redazione Walt Disney
Le quattro stagioni di Giuseppe Arcimboldo
2
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Arte, Cultura e Spettacolo
Redazione Walt Disney
Musica, strumenti dall'Africa intervista al musicista Elhadji
2
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Giochi e passatempi
Redazione Walt Disney
The Twilight Saga: New Moon
2
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L'Angolo della fantasia
Redazione Cardinal Massaia
La favola degli animali
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L'Angolo della fantasia
Redazione Walt Disney
L'estate
3
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L'Angolo della fantasia
Redazione Via Perazzi
La scomparsa della rana
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L'Angolo della fantasia
Redazione Walt Disney
Un furto al Quirinale
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L'Angolo della fantasia
Redazione Walt Disney
La strega e il gatto curioso
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Lo Sport
Redazione Walt Disney
L'amore di un esperto per lo sport
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Lo Sport
Redazione Via Perazzi
Totti,il mitico asso nella manica della ROMA.
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Lo Sport
Redazione Walt Disney
La danza
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Scienze & Ambiente
Redazione Walt Disney
Il tritone da ventre di fuoco.
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Scienze & Ambiente
Redazione Walt Disney
Piccoli scienziati in classe: miscugli, soluzioni e trasformazioni
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Scienze & Ambiente
Redazione Walt Disney
Intervista alla dott.essa Mariani Francesca.
5
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Scienze & Ambiente
Redazione Walt Disney
La settimana scientifica: il percorso di educazione alla salute
5
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Giochi e passatempi
Redazione Cardinal Massaia
Quattro risate con Daniele
6
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Giochi e passatempi
Redazione Walt Disney
Artisti emergenti
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Giochi e passatempi
Redazione Walt Disney
Passatempi estivi!!!
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News e Attualità
Redazione Walt Disney
La biblioteca Ennio Flaiano
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News e Attualità
Redazione Walt Disney
Buon compleanno Roma.
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News e Attualità
Redazione Via Perazzi
Il gabbiano
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Dedicato a...
Redazione Walt Disney
Laura Pausini a vent'anni dal suo debutto a Sanremo
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Dedicato a...
Redazione Walt Disney
Un saluto speciale
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Dedicato a...
Redazione Via Perazzi
Una pagina di diario di un'adolescente.
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Dedicato a...
Redazione Via Perazzi
L'amicizia è una cosa importante
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Qui inizia l'area delle pagine Area delle Pagine:
Pagina n°1 - Area tematica
Area degli articoli della pagina Articolo tratto dal numero n.3 maggio 2013 de http://www.inviato-speciale.it
La rassegna teatrale del Viganò: i nostri preparativi.
Dietro i nostri bei spettacoli c'è tanto tanto lavoro sia da parte nostra che dagli insegnanti che ci
sostengono.
Notizie dalla scuola - di Redazione Walt Disney
L' istituto comprensivo Bruno Munari ogni anno organizza la rassegna teatrale del Viganò a cui partecipano tutte le classi.
Quest'anno la Rassegna è iniziata il 13 maggio ed è terminata il 17 maggio
. Nel secondo quadrimestre abbiamo iniziato a prepararci: ogni maestra ha organizzato i laboratori di scrittura creativa per buttare
giù i copioni, i laboratori di musica, i laboratorio di ballo, i laboratori artistico e infine i laboratori di recitazione. Insomma ogni
angolo della nostra scuola si è trasformato in un piccolo palcoscenico, ogni maestra si è trasformata in un'artista e nelle nostre
aule si vedono costumi meravigliosi e parti di scenografie.
Vediamo come la scuola primaria Walt Disney si sta preparando a questo importantissimo evento grazie alle foto degli "Inviati
speciali". Le prime classi stanno realizzando lo spettacolo "Cappuccetto a colori" con il supporto dei maestri Valentina e Marco
del CDM e delle maestre Antonella, Fiorella, Teresa e Sabrina. Le classe secondo invece si stanno cimentando della
preparazione di due spettacoli: le classi II A e II B stanno preparando lo spettacolo
"N.N: Nani e Nutella (è una bugia: i nani non sono sette, sono molti di più" con il
supporto delle maestre Marianna, Paola, Adriana e Alessia mentre la classe IIC sta
preparando lo spettacolo "Circo Sgargabonzi" con l'aiuto delle maestre Nunzia, Rita e
Stefania.
Noi alunni delle classi III A, B e C stiamo preparando lo spettacolo "Scene dalla
preistoria" con l'aiuto delle maestre Grazia, Ida, Melina, Rosanna, Rosalba e
Antonella. Le prove sono state molto divertenti per noi bambini e le maestre hanno
lavorato molto per aiutarci a realizzare lo spettacolo. Ci hanno dato molti consigli per
migliorare nella recitazione e per preparare i canti e i balli.
Noi alunni di quarta meglio conosciuti come "Le piccole canaglie" stiamo preparando
"La divina commedia poco divina ma tanto commedia quasi nà tragedia" con l'aiuto di
tutte le maestre e maestri. Il nostro spettacolo è stato tratto dalla Divina Commedia di Dante Alighieri. Ovviamente abbiamo preso
da quest'opera i luoghi e i personaggi e abbiamo realizzato un copione molto comico. Le nostre maestre ci incoraggiano se
sbagliamo e ci aiutano a immedesimarci nella parte. Visto l'impegno di tutti speriamo davvero di far divertire il pubblico.
La V A , invece, si cimenterà nella presentazione di due arie tratte dal "Don Pasquale" di G. Donizzetti insieme alle classi I A, I B
e I C della scuola secondaria "Pietro Verri"" e alle classi II A, II B e V F della scuola primaria "Angelo Mauri".
I nostri spettacoli sono stati dei veri successoni e ringraziamo ancora una volta le maestre che ci aiutano, la preside che permette
l'organizzazione della rassegna, i tecnici e i ragazzi che lavorano al Viganò e ovviamente tutto il pubblico che ha assistito ai nostri
spettacoli.
Classi III e classi IV
La vita senza regole
Le regole sono obblighi o divieti che ci dicono come comportarci. Ci vietano alcune cose ma ce
ne permettono altre
News e Attualità - di Redazione Via Perazzi
Se non ci fossero regole,come sarebbe la vita?
Per me, senza regole, le persone non potrebbero realizzare i loro sogni, alcuni vorrebbero essere
perdonati, altri avere tutte le cose del mondo,ecc. Se succedesse che le regole non esistessero più, il
mondo sarebbe sempre diviso in parti perché le persone non sarebbero pacifiche, né unite. A volte le
regole sono un po' dure, ma per lo meno sono utili.
Immaginate una scuola senza, muri dipinti, banchi che a malapena reggono il peso, barricate fatte
con i banchi per impedire ai prof. di entrare in classe....;sarebbe terribile, io non potrei vivere così e
voi? Vi piacerebbe stare in una scuola così?
Gustavo Aybar e Alessio Della Ventura
Lupin III:-un cartone animato da sballo.
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Vi presentiamo i nostri idoli.
News e Attualità - di Redazione Cardinal Massaia
Arsenio Lupin è il personaggio inventato dallo scrittore Maurice Leblanc nel 1905. A lui si ispira il mio cartone animato preferito:
Lupin III.
In questo articolo vi parlerò di Lupin III e dei suoi amici per farvi conoscere questi bellissimi personaggi.
Nel cartone animato Arsenio Lupin III è un "ladro gentiluomo" capace di ideare furti geniali senza mai dover ricorrere alla
violenza. Le vittime dei suoi furti sono le persone molto ricche ma il bottino viene quasi sempre perso o regalato a persone
bisognose e alla sua amata Fujiko.Questo ladro è molto intelligente e molto furbo, è capace di truccarsi e travestirsi in altre
persone, è molto bravo in tutti gli sport, soprattutto nelle arti marziali. Il suo punto debole son le belle donne¡-quando si trova
davanti una bella ragazza, sbava e perde la testa. Lupin è allergico al polipo ma ama fare scorpacciate di lumache. La sua pistola
preferita è una Walther P38 che maneggia molto bene, inoltre guida macchine belle e di lusso ma spesso è al volante di una
scattante Fiat 500. Lupin è ricercato dalla polizia di tutto il mondo infatti non vi è città
del globo terrestre che non abbia visto trionfare il Re dei Ladri.
Durante le sue avventure Lupin è aiutato dai suoi amici: il pistolero Jigen, il samurai
Goemon e la bella Fujiko. Tutti e quattro insieme fanno una squadra invincibile.
Daisuke Jigen è un pistolero fenomenale, estremamente rapido e con una mira
infallibile, con la sua potente rivoltella Smith & Wesson Magnum spara senza sbagliare
mai. Jigen ha sempre tra le labbra un mozzicone spento di sigaretta e il cappello
calato sugli occhi, che nasconde un segreto¡-lo aiuta a prendere la mira.
Goemon Ishikawa XIII è un abile samurai discendente da un'antica famiglia di ladri.
A differenza di Lupin, Goemon è molto calmo e odia da morire le donne. Il samurai non
si separa mai dalla sua spada giapponese, la catana, chiamata Zantetsu-ken che in
italiano significa "spada che taglia il ferro". La sua lama, forse fatta di un metallo
inesistente sulla Terra ed estratto da un meteorite, è capace di tagliare qualsiasi cosa
con estrema facilità tranne, stranamente, il "purè¦ di patate".Goemon usa questa
spada con precisione e velocità.
Fujiko Mine è una giovane e bella avventuriera molto egoista. Lupin è disposto a tutto
pur di fare felice la sua Fujiko. Lei si serve della sua bellezza ed abilità per raggirare
Lupin ed ottenerne il suo aiuto ma una volta raggiunto il suo scopo, ovvero soldi e
gioielli, lo scarica senza tanti pensieri.
L'acerrimo rivale di Lupin è l'ispettore Koichi Zenigata dell'Interpol che "il ladro
gentiluomo"chiama affettuosamente paparino, papa, Zenigata o Zazà. L'ispettore è
goffo e sfortunato e insegue Lupin da talmente tanto tempo, in tutti gli angoli del
mondo, che ormai non può fare a meno di lui. Lupin coinvolge Zenigata in tutte le sue avventure ma in un modo o in un altro, alla
fine riesce sempre a sfuggirgli.
Antonio Braghetti, Nicolas Mazza III B.
Dedicato all'amiczia
Io e l'amicizia
Dedicato a... - di Redazione Cardinal Massaia
IO E REBECCA
Io ho tante amiche ma quella che mi capisce di più è Rebecca, lei si che è la mia vera amica del cuore. Rebecca ed io ci siamo
conosciute in seconda elementare. Io e lei ci capiamo al volo e ci divertiamo molto insieme. La mia amica è molto simpatica,
gentile e buona. Se in classe i compagni mi prendono in giro lei si arrabbia e se litighiamo facciamo pace dopo cinque minuti
perché per noi la nostra amicizia è molto importante. Spero che crescendo rimarremo sempre le stesse e che ci continueremo a
voler bene con la stessa intensità.
MARIA D'AMBROSI VB
LA MIA PAZZA AMICA
A danza ho fatto amicizia con una bambina che si chiama Serena, lei è più piccola di me ed è molto simpatica. Per me Serena è
un clawn ballerino! E' molto simpatica e divertente, non ci fa annoiare mai e fa tanti scherzi. Ogni volta che entro nella sala da
ballo Serena mi coglie di sorpresa e mi salta addosso poi mi fa ridere facendo le boccacce o le voci strane. Lei imita e prende in
giro le bambine che fanno danza con noi fino a farle infuriare. Una volta l'hanno inseguita per tutto il salone e lei ha fatto finta di
andare a sbattere sul muro. Quando le mie compagne si sono avvicinate per
soccorrerla lei si è messa ad urlare "scherzetto, scherzetto, ci siete cadute!!!".
GLI AMICI VERI SI CONTANO SULLE DITA.
La mia migliore amica si chiama Sharon. Per me Sharon è una persona speciale, noi
giochiamo, scherziamo, ridiamo, chiacchieriamo e non ci stanchiamo mai di stare
insieme. Per me l'amicizia è una cosa bellissima è un sentimento profondo che ti fa
condividere tante cose, che ti fa affrontare insieme i momenti belli e anche quelli brutti.
Qualche volta gli amici litigano ma fortunatamente si perdonano e fanno pace tornando
ad essere una squadra divertente.
LA MIA AMICA MARIAVITTORIA.
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La mia amica Mariavittoria ha nove anni, è alta e paffutella, ha i capelli biondi. Mavi fa delle smorfie con il viso molto buffe che mi
fanno ridere tantissimo. Ha le scarpe con le rotelle e ci sa andare benissimo, adora giocare e odia fare i compiti. Da poco Mavi si
è fatta i buchi alle orecchie e ora soffre tantissimo. Lei è la mia migliore amica perché si comporta sempre bene con me e con le
altre persone e poi è veramente simpatica. Insomma mi piace tanto questa mia amica!!!
ASIA PISCHEDDA III A
L'AMICIZIA
La mia migliore amica è la mia compagna di banco Monica. Mi piace fare un po' di tutto con lei perché è molto simpatica e mi fa
divertire. Monica è una bambina veramente gentile infatti mi consola sempre quando mi sento giù. Per me l'amicizia è una cosa
molto importante, è come una catena di ferro che non si può mai spezzare.Ma tornando alla mia amica lei è bellissima e spiritosa.
DESIREE PEREZ III A
Raccolti e scritti da Flavio Camicia e Valerio Cerbara VA, Danilo Leandri e Simone Fantozzi IV B
La primavera
Dopo l'inverno torna la primavera e finalmente noi bambini possiamo tornare a giocare nel
parco
Dedicato a... - di Redazione Angelo Mauri -Primaria
Si aprono i boccioli
sotto un cielo turchese
e con leggiadria
la farfalla si posa su un fiore
colorato e variopinto
e con allegria arriva
la primavera.
Poesia scritta da Alessandra Mollica V A (Walt Disney) ispirata dai bellissimi disegni dei mini inviati speciali della scuola
dell'infanzia Angelo Mauri.
Una persona speciale: che sorpresa!!!
I miei genitori mi hanno fatto un regalo meraviglioso
Dedicato a... - di Redazione Via Perazzi
Era da tanto che non provavo questa sensazione; ma all'improvviso una sera arrivò.
Non avrei mai pensato che dopo tanti anni sarebbe successo, ma è stato proprio così : avrei avuto un nuovo fratellino!
Non mi adattai subito all'idea, anzi devo ammettere che inizialmente non mi piaceva affatto ma dopo bei momenti passati a
pensare al nome e a tutto quello che sarebbe cambiato nella mia vita quando lui sarebbe arrivato, ho deciso di farmelo piacere.
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Così iniziarono i lunghi viaggi al centro commerciale, dove mia madre ed io girando per negozi compravamo di tutto.
Passarono diversi mesi, quando finalmente mia madre andò in maternità, ormai tutto era deciso e dopo circa 30 giorni, l'otto
aprile nacque una persona speciale.
Tutti emozionati ci recammo all'ospedale dove trovammo il mio fratellino disteso nella culla che tranquillo si dimenava.
Mamma era pacificamente felice , rilassata e non ci volle molto prima che lei e Adriano (mio fratello) tornassero a casa. Ci divert
ivamo molto a vederlo frignare ma ci faceva anche pena e morivamo dalla voglia di prenderlo in braccio per farlo
calmare.
È un bambino così carino e affettuoso e posso dire che mi assomiglia anche molto; è che mette allegria in casa,
che ci fa sorridere, noi lo amiamo tantissimo come tutti del resto e gli vogliamo un gran bene.
Alice D'antoni I B
La frutta primaverile
A primavera la nostra tavola si dipinge di tanti colori.
Scienze & Ambiente - di Redazione Angelo Mauri -Primaria
E' arrivata la stagione primaverile della frutta golosa, che piace tanto non solo agli adulti, ma anche ai bambini. Per tutti coloro
che hanno fatto il pieno di mele e pere, ecco su cosa puntare nei prossimi mesi: fragole, Nespole, ciliegie, albicocche. La frutta
primaverile oltre ad essere buona è ricca di vitamine e fa tanto bene. Buon appetito a tutti!!!
I mini inviati speciali
Turisti per caso: la nostra esperienza
Visitare il centro di Roma e rendersi conto di quanto sia bella è una cosa da tutti i giorni ma
partecipare ai laboratori no!!! Leggete il nostro articolo e la penserete come noi.
Notizie dalla scuola - di Redazione Walt Disney
Il giorno 16 aprile 2013 noi alunni dellaVA e della VB abbiamo giocato a fare i turisti per un giorno.
Appena arrivati a piazza Venezia le maestre ci hanno fatto vedere l'Altare della Patria e siamo saliti sul Campidoglio per vedere
Roma dall'alto. La nostra città è davvero meravigliosa e i Fori visti dall'alto ci permettevano di sognare.
Finalmente ci siamo avviati verso Fori Imperiali, dove ci aspettava la guida molto informata e simpatica di nome Irene. Lei ha
organizzato per noi un laboratorio interessantissimo: noi ci siamo trasformati in Antichi Romani e abbiamo recitato un copione che
ci permetteva di capire quali erano le attività che venivano svolte proprio lì nel foro. Recitando recitando, abbiamo anche visitato
tutti i luoghi più importanti che caratterizzavano le loro attività. Abbiamo visto il palazzo delle vestali: erano delle bambine dai 6-10
anni che venivano prese dai sacerdoti per custodire il fuoco sacro del tempio di Vesta, lì ci dovevano restare per trent'anni e poi
venivano rimandate dalle loro famiglie, ormai troppo vecchie non trovavano marito e quindi non tutte
erano felici di essere state scelte. Poi siamo passati davanti al tempio di Antonino e Faustina.
Antonino era un imperatore venerato come un Dio che donò il tempio alla sua amata Faustina. Dopo
essere passati sotto questo stupefacente tempio, siamo andati sotto una grande basilica molto
antica. L'ultima scena l'abbiamo recitata sotto l'arco di Tito dove, alla fine, la guida ci ha spiegato
cosa rappresentavano le raffigurazioni scolpite sull'arco.
Poi siamo entrati nel grandissimo e interessante Colosseo. La guida ci ha portati prima di tutto a
vedere il modellino del sistema degli ascensori per portare le armi, gli animali feroci e le scene
nell'arena. Poi ci siamo affacciati sul magnifico teatro:"L'ARENA". Ci ha spiegato che veniva usata
per i combattimenti tra i gladiatori, per i condannati a morte e alcune volte la riempivano di acqua
per i combattimenti navali. Questa è stata una delle esperienze più belle fatte ni nostri 5 anni di
scuola primaria.
Sara Calcabini, Alice Cordero e Sara Cecilia
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Pagina n°1 - Area tematica Notizie dalla scuola
Area degli articoli della pagina Articolo tratto dal numero n.3 maggio 2013 de http://www.inviato-speciale.it
Campo scuola a Ravenna.
L'esperienza fantastica vissuta dagli alunni delle classi IB IC, 2A,2B,2C: due testimonianze
Notizie dalla scuola - di Redazione Via Perazzi
Prima testimonianza.
Era una mattina abbastanza nebbiosa , il cielo nuvolo e piovoso. io ero super emozionata, stavamo per partire!
Posammo le valigie ed entrammo in un pullmino solo per la 1b mentre tutte le altre classi stavano in un pullman enorme, il triplo
del nostro. Una volta partiti mi domandavo come trascorrere cinque ore di viaggio, così iniziai a sentire la musica, ma dopo iniziò
ad annoiarmi pure quella, così insieme ad altri iniziammo a giocare a nascondino, una cosa alquanto strana da fare in pullman,
ma ci provammo comunque...
Una volta arrivati a Ravenna entrammo in uno spazio verde e ci fermammo per mangiare, lì c'era la chiesa di San Giovanni.
Visitammo anche quella di Sant'Apollinare e di San Vitale, con mosaici dell'arte bizantina. Andammo poi alla tomba di Dante.
Alle cinque circa ripartimmo per altre due ore per arrivare all'hotel a Rimini. Una volta arrivati prendemmo possesso delle chiavi e
salimmo in camera per lavarci e cambiarci. Finita la cena uscimmo e andammo in una gelateria. Poi ritornammo in camera e
all'una e mezza circa, riuscimmo ad addormentarci.
Il mattino dopo ci recammo alle valli di Comacchio che sembravano una piccola Venezia, poi con una nave
navigammo sul delta del Po, dove l'acqua è salmastra e piena di lagune.
La sera ritornammo in hotel, andammo a cena e poi a fare una passeggiata per i negozi. Il mattino dopo
partimmo per San Marino, questo fu il momento più bello poichè ci hanno lasciati andare in giro da soli. Dopo
ripartimmo per Roma.
Penso che queste iniziative siano molto utili per renderci conto dell'importanza di ciò che studiamo.
Seconda testimonianza.
Il campo scuola è stato bellissimo. Abbiamo visitato Ravenna, le valli di Comacchio, la foce del Po, San Marino e abbiamo
soggiornato a Rimini. La mattina in cui era prevista la partenza ero eccitatissima. Era da quando i professori avevano detto che ci
sarebbe stato il campo scuola che non vedevo l'ora di andarci. La mia classe (cioè la prima B) aveva il pullman più piccolo, che
per me era meglio perché eravamo solo noi, mentre le altre classi avevano quello grande.
Il giorno 22 Aprile iniziò il campo scuola e la partenza era prevista alle 7 di mattina, siamo saliti sul pullman e siamo partiti. Ero
emozionata e anche se il viaggio fu lungo, non mi annoiai. Alla fine siamo arrivati a Ravenna e ci siamo fermati in un parco per
mangiare. Dopo abbiamo visitato alcune chiese romane e, finito il giro per le chiese, ci siamo fermati a comprare i souvenir. Per
ultima cosa abbiamo visitato la tomba di Dante e dopo siamo saliti sul pullman per andare verso l'hotel. Io ero in stanza con
Beatrice, Michela ed Eleonora.
Dopo la cena siamo usciti per una passeggiata ma, invece di passeggiare... siamo stati tutto il tempo alla gelateria. Abbiamo
trascorso dei giorni indimenticabili visitando diversi luoghi ...
Quando sono tornata a casa, ero stanca ma felice di quei tre giorni passati con i miei amici e professori. Per me fare gite e campi
scuola è molto importante perché si impara vedendo le cose dal vivo e rafforza il legame tra i compagni di classe.
Anita Marsico I B
CDM (corso didattico musicale)
Un laboratorio da provare
Notizie dalla scuola - di Redazione Walt Disney
Il CDM è un laboratorio molto istruttivo e interessante. Marco ci insegna tante cose sulla musica, tra cui: cantare, ballare e
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soprattutto suonare con il corpo!
Ci ha anche insegnato a suonare molti strumenti musicali come il tamburo, lo xilofono e altri strumenti a percussione.
Ogni volta che abbiamo lezione con Marco ci divertiamo tantissimo e non vediamo l'ora che arrivi.
Il maestro Marco è molto bravo, paziente e spiritoso, ci insegna molte canzoni fantastiche! Speriamo di ripetere questo
laboratorio anche il prossimo anno perché è stata una bellissima esperienza!
Paolo Sadia Coly, Alice Salerno, Rama Mbaje, Laura Tassoni classi IV
Scuola all'opera
Avete mai immaginato che dei bambini potessero cantare a teatro insieme a dei professionisti?
Grazie al progetto "Scuola all'opera" questo è possibilile
Notizie dalla scuola - di Redazione Walt Disney
Quest'anno, con le nostre maestre stiamo facendo una nuova esperienza: invece di cantare le solite canzonette ci stiamo
cimentando con le arie dell'opera "Don Pasquale" di Donizzetti.
La trama dell'opera è la seguente: Don Pasquale era un anziano arrabbiato con suo nipote Ernesto, perchè rifiutava di sposare
una ricca donna. Ernesto è innamorato di Norina così Don Pasquale chiese aiuto al Dottor Malatesta. Non pensava che il nipote e
il notaio stessero organizzando un piano contro di lui. Il Dottor Malatesta propose al Don Pasquale di sposare Sofronia, una
ragazza bella e di buon carattere. In realtà Sofronia era Norina. Dopo tante peripezie Pasquale permise il matrimonio tra Ernesto
e Norina.
Dopo aver conosciuto la trama dell'opera e i personaggi principali abbiamo iniziato a leggere lo spartito per cercare di capire il
tempo, il valore di ogni nota e soprattutto il significato di quello che si cantava. Per poter cantare queste arie e far uscire bene la
voce dovevamo imparare ad usare il diaframma e con l'esperto abbiamo eseguito i vocalizzi, degli esercizi che possono aiutarci.
Abbiamo imparato a cantare le 5 arie e secondo me siamo piuttosto bravi!
Il 22 maggio ci siamo esibiti al teatro Italia insieme ai veri cantanti dell'opera aiutandoli nelle parti del coro ed è
stata un'esperienza indimenticabile.
Ginevra Rossi 5°A
Concorso per il logo "Bruno Munari".
Disegnando il logo per il nostro istituto comprensivo.
Notizie dalla scuola - di Redazione Walt Disney
Noi, alunni della V A e della VB, abbiamo partecipato al concorso per il logo del nostro
istituto comprensivo.
Abbiamo raffigurato qualcosa che ricordasse le tecniche utilizzate da Bruno Munari e
ve li mostriamo.
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Classe V A e V B
Una mattina al Quirinale
Seguiteci al Quirinale e visitatelo con noi
Notizie dalla scuola - di Redazione Walt Disney
Quest'anno, grazie alla maestra Lavinia, abbiamo avuto la possibilità di visitare tutti gli edifici in cui ci si svolgono le cariche
istituzionali più importanti tra cui il Quirinale. All'interno del Quirinale risiede il Presidente della Repubblica (Giorgio Napolitano).
Prima di recarci al Quirinale siamo passati davanti alla bellissima Fontana di Trevi,
dove mischiandoci ai turisti di tutto il mondo abbiamo fatto merenda e abbiamo
lanciato una monetina. La tradizione dice che quando si lancia una moneta, si deve
esprimere un desiderio e questo si realizza. Arrivati al palazzo Quirinale abbiamo
assistito al "cambio della guardia", un momento interessante e inaspettato ed eccoci
all'interno del cortile dove ci aspettava la nostra guida. Lei ci ha spiegato che
l'architettura del Palazzo fu portata a compimento nel corso del pontificato di Paolo V
Borghese (1605-21). L'architetto Flaminio Ponzio si occupò della costruzione dell'ala
verso il giardino comprendente, tra l'altro, lo Scalone d'onore, la grande sala del
Concistoro (oggi Salone delle Feste) e la Cappellina dell'Annunziata, affrescata da
Guido Reni con alcuni collaboratori. Carlo Maderno, invece, si occupò dell'intera ala
sulla via del Quirinale. In questa parte del Palazzo, Maderno ricavò alcuni ambienti
importanti quali la Sala Regia (oggi Salone dei Corazzieri), la Cappella Paolina, gli
appartamenti papali; Paolo V volle per queste sale una degna decorazione, assoldò
quindi una squadra di pittori e stuccatori che in alcuni casi raggiunsero risultati di alto
livello artistico come per gli affreschi della Sala Regia o gli stucchi della volta della
Cappella Paolina. Nel 1870, dopo la breccia di Porta Pia e l'annessione di Roma al
Regno d'Italia, il Quirinale divenne residenza della famiglia reale. Per trasformare in
una reggia l'antico palazzo papale, alcune sale - in particolare dell'ala verso il giardino
- vennero completamente ristrutturate adottando nella maggior parte dei casi uno sfarzoso stile Luigi XV. Mobili, quadri, arazzi
provenienti dalle regge italiane costituiscono la maggior parte degli arredi che oggi si
conservano nel Palazzo, mentre del passato pontificio rimangono solo la collezione di
grandi vasi orientali, delle consoles di fine '600 e inizio '700 e alcuni quadri. Dopo aver
ascoltato la storia di questo Palazzo siamo saliti al primo piano dove ci ha consigliato
percorrere tutto il perimetro. La guida ci ha portato in un salone molto grande, alle
pareti c'erano dei bellissimi arazzi colorati con delle raffigurazioni ed il soffitto era di
legno dorato, ornato da angeli. Attraversata una porta,ci siamo trovati in un salotto con
un lampadario di cristallo molto grande,due divani di velluto ed alcune poltrone. Sul
soffitto era scolpita una data in numeri romani. Poi eccoci entrare nella Sala dello
Zodiaco chiamata così perchè ha un soffitto bellissimo con tutti i segni zodiacali
ritrattati. Poi c'era una sala chiamata "sala degli specchi"perchè al posto dei muri ci
sono gli specchi che servivano per trattenere la musica all'interno di essa. Questa sala
doveva servire ai tempi dei Savoia come sala da ballo ma essendo troppo piccola non
è stata mai utilizzata. Siamo stati anche nella stanza dove il Presidente tiene il
discorso di fine anno: lì ci sono le bandiere di tutte le regioni d' Italia. I numerosi vasi
orientali ha colpito molto la nostra attenzione e curiosità. Vi segnaliamo il sito dopo
poter fare una visita guidata virtuale. Buona visita a tutti.
Sara Calcabrini e Alice Cordaro V B
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Inglese giocando
Un'esperienza indimenticabile per tutti noi.
Notizie dalla scuola - di Redazione Walt Disney
Le nostre maestre hanno scelto per noi un laboratorio di inglese. La nostra esperta si chiama Diana e ci sta aiutando a conoscere
nuove parole in inglese. Voi potreste pensare che è il solito corso d'inglese dove l'insegnante spiega e gli alunni scrivono e
invece no perchè noi impariamo giocando e la nostra insegnante è davvero speciale. Diana è un'insegnante di madrelingua
inglese e come tutte le inglesi ha i capelli rossi e gli occhi azzurri. Lei è molto simpatica e solare infatti le piace ridere e giocare
con noi.
Con il gioco di indovina chi abbiamo imparato i nomi degli animali e dei vari misteri. Oltre a questo abbiamo imparato a fare
domande in inglese capirle e gli aggettivi.Abbiamo imparato nuove parole, abbiamo cantato una canzone dei Beatles, una storia
di un gatto (in inglese) un'altra canzone di nome "bingo".
Ballando abbiamo imparato le varie parti del corpo - con il gioco della bancarella abbiamo imparato nuovi nomi di oggetti e
alimenti.
Il lunedì siamo molto contenti perchè con il laboratorio di inglese trascorriamo l'ultima ora della nostra giornata scolastica a
giocare, a divertirci e ad imparare l'inglese.
Questo laboratorio è stato molto divertente e noi lo consigliamo a tutti.
Aurora Martino e Caterina Asci V A
Pagina n°2 - Area tematica Arte, Cultura e Spettacolo
Area degli articoli della pagina Articolo tratto dal numero n.3 maggio 2013 de http://www.inviato-speciale.it
Il gigante egoista
Leggi questo racconto...è BELLISSIMO.
Arte, Cultura e Spettacolo - di Redazione Cardinal Massaia
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Ciao mi chiamo Simone e voglio farvi conoscere un racconto di Oscar Wilde, il gigante buono. Ho deciso di raccontarvi questa
storia perché mi piace molto e vorrei farla conoscere ai bambini che leggono Inviato Speciale.
Ah, io racconto la storia a modo mio!!!
In una terra lontana viveva un tempo un gigante molto ricco e molto egoista. Era talmente egoista che non aveva amici e stava
sempre solo.
Un giorno il gigante partì per un lungo viaggio e i bambini del paese ne approfittarono per andare a giocare nel giardino del suo
castello. Il giardino era molto grande, aveva un soffice prato dove fare le capriole e tanti alberi su cui arrampicarsi, fiori di tutti i
colori e frutti squisitissimi. Ma un pomeriggio di fine inverno il gigante tornò e si arrabbiò da morire quando vide i bambini nel suo
giardino. Costruì un muro altissimo e lo tappezzò di cartelloni con scritto VIETATO L'INGRESSO!!!
Quando arrivò la primavera vide il muro alto e si spaventò, decise di non superarlo e così il prato e gli alberi si seccarono, i fiori
morirono e gli uccellini smisero di cantare.
Anche nel castello faceva molto freddo e così il gigante passava da un raffreddore
all'altro e diventava sempre più triste. Un giorno se ne stava avvolto in quattro coperte
a guardare fuori dalla finestra quando vide un uccellino sul suo davanzale. Uscì di
corsa dal castello per vedere da dove arrivava quell'uccellino e si accorse che in un
angolo il muro di cinta era crollato e i bambini stavano entrando portando con loro la
primavera. Il gigante avanzò e i bambini fuggirono ma con le sue enormi mani ne
sollevò uno e lo posò delicatamente tra i rami di un albero. Lo osservò per un po'e poi
sorrise. Il bambino smise di avere paura e gli stampò un bel bacio sulla fronte. Il
gigante non era mai stato baciato in vita sua e si sentì improvvisamente felice. Piano
piano i bambini cominciarono ad uscire dai loro nascondigli e cominciarono a giocare e
chiacchierare con il gigante. Quel giorno il gigante decise di abbattere il muro. Nel giro
di poco tempo tornò anche la primavera e il giardino diventò bellissimo.
Da quel momento in poi il gigante ebbe tanti amici e la sua vita fu bella e colorata
proprio come il suo giardino.
Allora...vi è piaciuto il racconto? Ciao.
Simone Cortese, Danilo Colatei III A
HOTEL TRANSILVANIA
La redazione Walt Disne vi consiglia la visione di questo divertentissimo film
Arte, Cultura e Spettacolo - di Redazione Walt Disney
Il vampiro Dracula, dopo la morte di sua moglie, decide di costruire un hotel per tutti i suoi amici mostri. Lo costruisce nel punto
più lontano dagli uomini per proteggere sua figlia Mavis.
La ragazza cresce e arriva il giorno dei suoi 118 anni: vuole visitare il villaggio degli umani ma Dracula ha paura perché pensa
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che gli umani sono tutti cattivi. Allora fa costruire una finta città in cui i mostri si travestano da uomini e manda sua figlia a
visitarla. Lei si spaventa molto e inizia a pensare che suo padre abbia ragione.
In hotel arriva Jonathan, un giovane umano coraggioso, un po' pazzo e ipertecnologico. Jonathan pensa di trovarsi ad una festa
in maschera e questa cosa lo diverte moltissimo!!!
Dracula, invece, quando incontra Jonathan si spaventa moltissimo perché capisce subito di trovarsi davanti ad un umano perciò
cerca di mandarlo via dal castello in tutti i modi senza riuscirci. La presenza di Jonathan è molto richiesta da tutti gli abitanti
dell'hotel perché è molto simpatico e divertente. Anche Mavis era molto curiosa nei confronti di Jonathan e voleva conoscerlo
meglio. Dracula e Jonathan diventano amici nel momento in cui gli capita di condividere un
momento di grande divertimento. Intanto Jonathan e Mavis si innamorano e Dracula si arrabbia. I
mostri scoprono che Jonathan è un umano e lo cacciano via dall'hotel. Mavis è tanto triste e se la
prende con suo padre. Dracula va a cercarlo l'uomo lupo, Frenk, la mummia e l'uomo invisibile per
riportarlo in hotel da sua figlia. Arriva in un villaggio dove c'è una festa in cui tutti sono travestiti da
mostri: capisce che gli uomini sono cambiati e amano i mostri.
Dracula si trasforma in pipistrello e riesce a parlare con Jonathan e gli chiede di ritornare in hotel
perché Mavis lo ama. Jonathan torna da Mavis e si fidanzano e organizzano una festa molto
movimentata.
Questo ci ha fatto capire che non importa come siamo e chi siamo. Nell'amicizia si può imparare
ad accettare tutti anche persone diverse da noi. L'importante è riuscire a condividere i momenti
rispettando ognuno le proprie diversità!
La redazione Walt Disney
Le quattro stagioni di Giuseppe Arcimboldo
Le nostre rappresentazioni pittoriche: collage e disegno libero.
Arte, Cultura e Spettacolo - di Redazione Walt Disney
Le stagioni è un ciclo di dipinti di Giuseppe Arcimboldo, completati nel 1563.
L'inverno è rappresentato come un vecchio la cui pelle è un tronco nodoso, con escoriazioni naturali e rigonfiamenti del legno che
servono per rappresentare le rughe e la pelle rovinata dalla età. La barba è formata da radici o piccoli rami e la bocca è formata
da due funghi. L'occhio è una spaccatura nera del legno, come l'orecchio è ciò che resta di un ramo spezzato; i capelli sono un
groviglio di rami, accompagnato sul retro da una serie di piccole foglie. La figura è molto spoglia perché l'inverno è la stagione in
cui la natura non è rigogliosa. La veste dell'uomo è una stuoia di paglia.
La primavera è una donna composta da una varietà di fiori: la pelle del viso e le labbra sono petali rosa, boccioli e corolle, i capelli
sono un bouquet rigoglioso, gli occhi sono bacche di belladonna. Una collana di margherite ne decora il collo.
L'estate è il solo dei dipinti a portare la firma di Arcimboldo. Il soggetto è ancora una donna, ma, a differenza della primavera, ha
il viso rivolto verso destra. Il volto è costituito da frutti, le ciliegie ornano i capelli e
compongono il labbro superiore; la guancia è formata da una pesca , il naso un
cetriolo, l'orecchio una melanzana e il sopracciglio da una spina di grano. Il vestito è
formato interamente da grano, sul collo si nota la scritta Giuseppe Arcimboldo F.,
mentre sulla manica è inciso l' anno 1573; dal petto spunta un carciofo.
L'autunno è rappresentato da un uomo dai lineamenti rozzi, il collo costituito da un
paio di pere, da dove spunta un tino rovinato. La faccia è formata da pere e mele, che
si vedono principalmente sulla guancia e sul naso; il mento è una melagrana, mentre l'
orecchio, che è un fungo, regge un pendente con la forma di fico. Le labbra e la bocca
sono costituite dal riccio della castagna mentre i peli del viso sono rese tramite il
grano. I capelli sono composti da uva e viti, gigli della primavera e sulla testa un pezzo
di zucca.
Noi ci siamo divertiti a imitare Arcimboldo e così con varie tecniche abbiamo ricreato le
4 stagioni. Vi presentiamo i nostri lavori.
Alessandro Ferazzoli V A e Federica Bonzani V B
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Musica, strumenti dall'Africa intervista al musicista Elhadji
La musica africana e il suo messaggio
Arte, Cultura e Spettacolo - di Redazione Walt Disney
Elhadji è un musicista africano che vive a Roma da tanto tempo. La musica africana è
molto vasta e varia. Nella storia la musica viene dall'Africa ed è stata deportata nel
mondo Occidentale con la storia della schiavitù. Ora vi spiegherò lo strumento che usa
il musicista Elhadji: il djembe è il tamburo dell'ovest dell'Africa, si usava tanti tanti anni
fa, come un cellulare, dal suo ritmo si capiva che evento stava accadendo.
1) Che cosa riesci ad esprimere con questa musica?
La musica è gioia, amore per la vita e per la pace. Una vita senza musica sarebbe
triste e vuota. Per me fare musica è riuscire a trasmettere agli altri grandi emozioni ma
anche un modo di far conoscere agli altri nuove culture.
2) Perchè ti piace questo lavoro?
Perchè questo lavoro mi fa sentire bene e voglio far sentire bene gli altri, la musica ti
arriva dentro. Poi credo che sia meglio costruire strumenti musicali che costruire armi
da guerra; io potrei definirmi l' ambasciatore culturale.
3) Più o meno quanto può durare un pezzo di un cd?
Un pezzo di un cd può durare dai quattro ai sei minuti.
Rama Mbaye IV B
The Twilight Saga: New Moon
Consiglio per i lettori più grandi. La lettura è un bel passatempo per tutti gli appassionati.
Giochi e passatempi - di Redazione Walt Disney
L'autrice dei questo libro è Stephenie Meyer. Una delle frasi più belle che l'autrice ha detto per descrivere il suo libro è stata:
"Amore e morte sono ancora una volta intrecciati in un misterioso avvincente legame".
Questo libro parla di Bella, una ragazza che vive a Forcks, che ha Edward come fidanzato. Un giorno purtroppo Edward lascia
Bella perchè lui è un vampiro e vuole che lei abbia una vita normale. Bella passa dei giorni di sofferenza senza di lui. Dopo circa
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sei mesi, Bella esce parzialmente da questa crisi grazie all'amicizia di Jacob Black. Amicizia che viene però ben presto messa a
rischio da un nuovo segreto: Jacob Black ha sviluppato il gene del licantropo, nemico naturale dei vampiri, e deve allontanarsi da
lei. Bella viene a conoscenza di questo segreto e i due ragazzi ricominciano a frequentarsi.
Dopo qualche tempo, Alice torna a Forks poiché, a causa delle sue visioni, interpreta un tuffo da uno scoglio come un tentativo di
suicidio di Bella. Edward telefona a casa di Bella per informarsi sull'accaduto, ma a causa di una conversazione equivoca con
Jacob, crede che Bella sia morta.
Per la disperazione Edward si reca in Italia, a Volterra, allo scopo di
scatenare l'ira dei Volturi affinché pongano fine alla sua esistenza. I
Volturi si rifiutano di uccidere un possibile alleato tanto promettente,
ma Edward trova un espediente per assicurarsi la loro reazione:
decide di esporsi deliberatamente alla luce diretta del sole davanti a
centinaia di persone, cosa che rivelerebbe la sua natura
sovrannaturale. Alice e Bella riescono a raggiungere Volterra e a
fermare Edward prima dell'intervento dei Volturi. Questi, ormai a
conoscenza della loro relazione, avvertono Edward che il legame con
la ragazza umana verrà tollerato a patto che la trasformi presto in
vampira. Rassicurati da Edward e dalle visioni di Alice, i Volturi li
lasciano andare.
Tornati a casa, Edward rassicura Bella sul fatto che l'ama
profondamente. Bella alla fine capisce che è la verità, e chiede ad
Edward di trasformarla subito in vampira. Lui è contrario all'idea, ma
alla fine decide di farle questa concessione a patto che la ragazza gli conceda la sua mano. Bella ha qualche tentennamento a
dire di sì a causa della sua giovane età e lascia la discussione in sospeso.
Alice Cordaro V B
Pagina n°3 - Area tematica L'angolo della fantasia
Area degli articoli della pagina Articolo tratto dal numero n.3 maggio 2013 de http://www.inviato-speciale.it
La favola degli animali
Quando parlare diventa pericoloso
L'Angolo della fantasia - di Redazione Cardinal Massaia
C'era una volta un grande gruppo di animali che viveva in una foresta gigantesca. Questi animali non parlavano tutti la stessa
lingua e perciò usavano versi e gesti diversi per parlare tra loro ma ci mettevano sempre due ore per capirsi.
Un giorno mentre gli animali cercavano di parlare tra loro si sentì una voce che diceva "Animaliiiii, ehi animaliiiii vorreste capirvi
velocemente quando parlate tra voi?". Gli animali meravigliati dissero "Si" muovendo la testa su e giù. Allora la voce disse
"Animaliiiii seguitemi vi porterò nel prato delle lettere". Gli animali si misero in fila indiana e seguirono la voce. Quando arrivarono
nel prato gli animali videro che al posto dei fiori c'erano le lettere, tutte le vocali e tutte le consonanti. La voce disse "animaliiiii
mettetevi a dormire nel prato". Gli animali obbedirono alla voce ma mentre dormivano le vocali e le consonanti si cominciarono a
muovere, si infilarono nelle orecchie degli animali e poco alla volta arrivarono nelle loro teste. Quando si svegliarono la volpe
disse: "ho proprio voglia di un bel caffè",
l'orso allora disse "volpe io ti capisco! Allora
possiamo parlare A, B, C, D, E, F, G....". Il
corvo stanco di sentire tutto l'alfabeto disse:
"volpe perché ripeti tutto l'alfabeto? Così
non serve a niente, non si capisce ancora
un cavolo". La parola cavolo scatenò gli altri
animali che cominciarono a dire tante
parolacce e a distruggere il bellissimo prato
di lettere. In quel momento la voce disse:
"Animaliiiii guardate cosa avete fatto...vi
punirò per essere stati così malvagi". Gli
animali per paura che la voce si riprendesse
le lettere smisero di dire parolacce e
cominciarono a sistemare il giardino
rimettendo ogni vocale e ogni consonante al
suo posto. Tornò la voce e disse: "animaliiiii siete stati proprio cattivi ma poi avete rimediato ai vostri disastri perciò vi voglio fare
un regalo, vi darò la parola per tutta la vita, la darò anche ai vostri figli!!".
Da quel giorno gli animali cominciarono a capirsi quando parlavano tra loro.
Armin Neculau III B
L'estate
Arriva l'estatee le dedichiamo
L'Angolo della fantasia - di Redazione Walt Disney
Il caldo si avvicina
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il sole si fa intenso
ritornano i costumi
gli occhiali diventano scuri
arriva l'estate!
Alessandra Mollica V A
La scomparsa della rana
La tana
L'Angolo della fantasia - di Redazione Via Perazzi
Un giorno stavo a giocare nel cortile di casa mia e mamma mi disse: "ti devo dare un brutta notizia: la rana che tenevi
nell'acquario è scomparsa!".
Corsi subito a casa a cercarla con dei miei amici ma non ce ne era traccia.
C'erano due possibilità: o si era nascosta e era morta o era stata mangiata dal mio cane che spesso stava in agguato aspettando
il giusto momento.
Andai a dormire; il giorno dopo mia madre mi diede una notizia strabiliante: disse che la rana era miracolosamente tornata, ma io
non ci credevo; corsi a verificare e............... la rana era tornata!
Ma il dubbio sorge spontaneo: dove era andata???
Un furto al Quirinale
Scoprite con noi chi sarà il ladro
L'Angolo della fantasia - di Redazione Walt Disney
Era un nebbioso giorno di febbraio quando la 5 A e 5B si sono recati al Quirinale per una gita scolastica. Appena entrati nel
palazzo, cominciò l'entusiasmante gita.
Arrivati nella sala dei vasi cinesi, la guida cominciò a spiegare da dove arrivavano, quando erano arrivati, come, perché. Dopo
dieci minuti di spiegazione, le due classi si recarono nella stanza successiva.
Appena entrati si spensero le luci e si udii un allarme. Quando si riaccesero le luci arrivò una guardia e disse che era stato rubato
un vaso cinese dalla stanza dei vasi cinesi. Mistery Kid si mise subito al lavoro, cominciò con l'ispezionare il luogo del reato, e,
guardando attentamente e trovò degli indizi: un braccialetto di rame, delle molliche di pane, una boccetta di profumo da uomo
frantumata. Mistery Kid indagò e scoprì che quel braccialetto era della maestra Carla, che l'unico ragazzo che portava il pane era
Francesco Russo, e l'unica persona che teneva con se una boccetta di profumo da uomo era una guardia del presidente di nome
Bobby.
Mistery Kid era sospettoso della maestra Carla, in classe nel suo cassetto aveva visto molte
foto del vaso cinese scomparso, in più c' era il braccialetto che faceva ricadere le colpe su di
lei . Poi c' erano le molliche di pane di Francesco, ma non poteva essere stato lui perché era
sempre stato con la classe.
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Il sospettato n.1 era quindi Bobby che portava sempre con lui una boccetta di profumo.
Secondo Mistery Kid non era stata la maestra Carla ma Bobby, ma per incolparlo ci voleva
una tecnica. Dopo dieci minuti cominciò l' interrogatorio.
Bobby si difese: - Non ho preso io il vaso alle 12:30 Mistery Kid disse: - Come fai a sapere che è stato alle 12:30? Portatelo via!Bobby adesso è in prigione e Mistery Kid e la Repubblica hanno di nuovo il vaso.
Ferazzoli Alessandro V A
Disegno di Alessia D'Ascenzo
La strega e il gatto curioso
La storia fantastica di una strega pasticciona
L'Angolo della fantasia - di Redazione Walt Disney
C'era una volta una strega cattiva che odiava tutti gli animali tranne il pappagallo con cui viveva.
Un giorno, mentre la strega preparava una pozione magica, il pappagallo iniziò a darle fastidio ripetendo ogni cosa lei dicesse.
-Brutto pappagallo dispettoso come ti permetti di farmi il verso? Ti trasformerò in un pesce così non mi disturberai più con la tua
voce gracchiante-.
Con un colpo di bacchetta il pappagallo si trasformò in un pesce e la sua gabbia in un boccia d'acqua.
Un gatto curioso, che aveva assistito alla scena pensava tra sè e sè: - Povero pappagallo!!! C
he brutta fine ha fatto! Devo assolutamente aiutarlo-.
Entrò dalla finestrella e iniziò a correre intorno alla povera strega che non riusciva a finire di preparare la sua pozione.-Gattaccio
spelacchiato da dove sei uscito fuori??? Mai nessun animale aveva osato tanto!-.
Così dicendo la strega ormai furiosa iniziò a rincorrerlo per tutta la stanza cercando di colpirlo con la sua bacchetta magica.
Prima il pelo del gatto si riempì di disegni, poi divenne verde, poi
iniziò ad abbaiare ma nessuno incantesimo riuscì a fermare
l'animale che continuava a correre per la stanza distruggendo tutto.
Alla fine per errore la strega colpì lo specchio e la sua magia ricadde
su se stessa.
Si trasformò in una fata buona e decise di cancellare i suoi
incantesimi fatti sul gatto e sul pappagallo. Da quel giorno vissero
tutti insieme felici e contenti.
Maila Mezzi e Alessia D'Ascenzo V A
Pagina n°4 - Area tematica Lo Sport
Area degli articoli della pagina Articolo tratto dal numero n.3 maggio 2013 de http://www.inviato-speciale.it
L'amore di un esperto per lo sport
Un esperto pieno d capacità
Lo Sport - di Redazione Walt Disney
Il lunedì per noi a scuola è un giorno di festa perché si và in palestra! Il nostro esperto che ci sta insegnando a giocare a
pallavolo, si chiama Matteo.
Il nostro allenatore è simpatico e divertente; ci fa amare lo sport e ci fa allenare per un bel po'! Se non sappiamo o non riusciamo
la battuta, lui viene e ci aiuta!!!
Matteo ci ha insegnato le posizioni della pallavolo, l'importanza della collaborazione tra di noi per il gioco di squadra e i trucchi
per imparare meglio gli esercizi.
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Francesco, Magdalena, Nicole e Tobia III A
Totti,il mitico asso nella manica della ROMA.
L'idolo di tutti gli sportivi
Lo Sport - di Redazione Via Perazzi
Le tappe più importanti della carriera in giallorosso del capitano,con i suoi principali primati raggiunti: dal gol numero 100 in
campionato al raggiungimento del primo posto come romanista con più presenze in campo di sempre.
Totti mette a segno il gol numero 100 in campionato con la Roma;una splendida punizione a giro che lascia di sasso il portiere
neroazzurro di nome TOLDO.
Totti arriva a quota 107 reti, è il bomber numero 1 della storia della Roma. Superato Roberto Pruzzo, fermo a 106 sigilli.
Totti si laurea miglior marcatore di tutta EUROPA con 26 realizzazioni,vincendo il premio SCARPA D'ORO.
Con una doppietta nel secondo tempo TOTTI agguanta quota 200 gol totali con la maglia giallorossa;raggiungendo quota 387
presenze in campionato,TOTTI batte il record di GIACOMO LOSI,fermatosi a 386.
La danza
L'esperienza di un sportiva
Lo Sport - di Redazione Walt Disney
La danza è uno sport molto particolare perchè ci vuole concentrazione, memoria e ascolto.
Io faccio danza latino americano e soprattutto in questo tipo di danze ci vuole la massima concentrazione, devi saper portare i
vestiti con le frange e con le piume e devi anche saper ballare con i tacchi. Quando sei in gara non ti devi scordare nemmeno un
passo certo quando stai per entrare in pista provi un'emozione incredibile e sembra che non ti ricordi niente ma quando sei lì dai
il tuo meglio per arrivare prima.
Io, grazie alla mia capacità di concentrazione, sono riuscita a gareggiare ai campionati italiani e ora sto andando verso la coppa
Lazio.
Consiglio a tutti di andare a ballare perchè sarete sempre soddisfatti: la danza è uno degli sport più belli.
Le gare di hip hop si svolgono in maniera diversa: i giudici concedono solo mezz'ora a gara e in pista non sei da solo poiché ci
sono anche gli altri partecipanti alla gara. Ognuno di noi ha un numero sul pantalone in modo da poter poi riconoscere il ballerino
migliore.
La danza è davvero meravigliosa e la consiglio a tutti.
Francesca Marino V B
Disegno di Adriana IV B
Pagina n°5 - Area tematica Scienze e Ambiente
Area degli articoli della pagina Articolo tratto dal numero n.3 maggio 2013 de http://www.inviato-speciale.it
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Il tritone da ventre di fuoco.
Tutte le curiosità su questo tritone.
Scienze & Ambiente - di Redazione Walt Disney
Classe : Amphibia
Ordine: Caudata
Famiglia: Salamandridea
Genere: Cynops
Origine: Asia orientale - Cina e Giappone
Descrizione: I Cynops orientali sono dei tritoni di piccola taglia, circa 9 cm le femmine e circa 6 cm i maschi. Quello che colpisce
principalmente è la forte colorazione del ventre, con colori che vanno dal rosso all'arancio e numerose macchine nere. Il dorso al
contrario è completamente nero. Le femmine hanno il busto più arrotondato a differenza del maschio.
Alimentazione: In natura, come molti altri tritoni, il Cynops orientalis si nutre di piccoli insetti o larve.
Comportamento e Abitudini: pacifico e timido. Come altri tritoni ama stare in piccoli gruppi che però non superano mai le 10 unità.
I Cynops orientalis in natura abitano luoghi di montagna o collinari, popolando principalmente ruscelli e corsi d' acqua lenti o
anche laghetti e stagni. La temperatura media e di 20°C circa. Nei periodi estivi, ovvero quelli nei quali sono più attivi, il loro
comportamento è del tutto acquatico e solo raramente li si vedrà fuori dall'acqua. Durante i mesi
freddi i Cynops orientalis preferiscono trascorrere la maggior parte del proprio tempo su terra,
magari nascosti sotto ad una pietra, del muschio o addirittura sotterrati. In questi periodi la livrea
cambia leggermente, passando dal nero a un grigio molto scuro.
Riproduzione: la stagione riproduttiva va da Aprile a Giugno; in questo arco di tempo la femmina
può deporre circa 200 uova. Le uova (che misurano circa 2 mm di diametro) vengono deposte
generalmente tra le foglie delle piante acquatiche, che vengono "ripiegate" in modo caratteristico,
e abbandonate (diventando facilmente preda di pesci). Dopo 20 giorni circa avviene la schiusa. Le
larve diventano adulte dopo circa un anno.
Rennis Raffaele V A
Piccoli scienziati in classe: miscugli, soluzioni e trasformazioni
Gli esperimenti delle classi terze
Scienze & Ambiente - di Redazione Walt Disney
La maestra Ida, ci ha fatto fare un esperimento sui miscugli, soluzioni e le trasformazioni di alcuni elementi.
Abbiamo iniziato a prendere acqua, zucchero, sale, caffè, farina e farina gialla. Li abbiamo mescolati per capire se si formavano
miscugli o soluzioni. Abbiamo aspettato una settimana ma non è successo niente, una settimana dopo è successa una cosa
incredibile alcuni miscugli o soluzioni si sono solidificati e in altri è avvenuta la decomposizione.
Da questi esperimenti abbiamo imparato la differenza tra miscugli e soluzioni. Se le sostanze mescolate con l'acqua restano
disomogenee e vediamo i granelli che galleggiano abbiamo ottenuto dei miscugli mentre se sono omogenee abbiamo ottenuto
delle soluzioni.
Denise Di Mauro
Intervista alla dott.essa Mariani Francesca.
Ci sono alcuni genitori che fanno dei lavori un po' particolari: noi alunni della redazione Walt
Disney stiamo cercando di intervistarli tutti.
Scienze & Ambiente - di Redazione Walt Disney
1) Di cosa si occupa?
Io sono una biologa. Io sono una ricercatrice e questo significa che mi pongo delle domande su dei fenomeni a cui poi cerco di
rispondere. Io lavoro su una malattia che è la tubercolosi: una malattia che nel XIX secolo mieteva molte vittime. La tubercolosi è
una malattia che riguarda i polmoni .Prima che si scoprisse il mondo dei batteri era ritenuta una malattia oscura. Grazie al
microscopio, uno strumento fondamentale per la ricerca, si sono riusciti a vedere i batteri e così si sono studiate le malattie e si
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sono andate a cercare delle cure. Il batterio della tubercolosi è stato scoperto verso la fine del 1800 e questo ha dato il via a
numerose indagini sulle cause delle malattie e quindi sulla cura. Io e i miei colleghi ci occupiamo soprattutto dello studio e
dell'analisi del DNA del batterio che causa la tubercolosi e il DNA della cellula infettata.
2) Perchè ha scelto di fare questo mestiere?
Alle elementari avevo una bravissima maestra che mi ha fatto amare le scienze naturali. Da lì ho sognato prima di fare la pediatra
e poi mi sono orientata verso la biologia perchè a me interessava conoscere proprio i
meccanismi della vita. La vita è un miracolo; noi siamo un miracolo vivente.
3) Quale parte della biologia si occupa dello studio del DNA dei batteri?
È la biologia molecolare che si occupa dello studio del DNA dei batteri ma anche dei
virus e della cellula umana. In particolare, della cellula si studia il DNA cioè "il nostro
programma". Nel DNA c'è scritto quello che noi siamo e saremo già da prima della
nostra nascita. La biologia molecolare ha imparato a isolare e a maneggiare il DNA, a
modificarlo, a estrarlo dalla cellula, a studiare le varie sequenze.
4) La biologia è una scienza che si occupa di una parte molto ampia della conoscenza.
Quanti studiosi si possono chiamare biologi?
Ci sono i microbiologi che si occupano esclusivamente dei microbi, i biologi molecolari,
esistono i virologi che studiano i virus, gli immunologi che studiano il sistema
immunitario. Poi ci sono i biologi che non fanno ricerca come ad esempio i biologi
clinici.
5) Quali sono gli strumenti che utilizza nel suo lavoro?
Innanzitutto usiamo il microscopio. Per noi è uno strumento indispensabile poiché ci
permette di vedere sia i batteri che i virus(per questi ultimi ci vuole però quello
elettronico, molto più potente). Poi usiamo una serie di strumenti che ci permettono di
collezionare i batteri: le fiasche di vetro ( in cui inseriamo il batterio con la coltura),
l'incubatore (una specie di forno in cui mettiamo a crescere il batterio), la centrifuga (per separare il batterio dalla coltura), i vetrini
e le provette (per guardare i batteri al microscopio), le micropipette (che ci permettono di estrarre piccolissime quantità). Usiamo
anche delle cappe che sono delle grandi scatole vuote al centro con un vetro in cui passa un flusso d'aria verticale. Noi ci
mettiamo dentro le cellule per maneggiarle e poter lavorare in modo sterile. Si utilizza anche l'autoclave cioè un bidone di acciaio
con un coperchio che ci permette di sterilizzare perchè la temperatura arriva a 121 gradi, in modo da distruggere persino le spore
dei batteri (una loro forma di sopravvivenza in condizioni difficili).
6) Qual è la differenza tra batterio e virus?
Il virus è molto più piccolo del batterio. Il batterio riesce a sopravvivere anche nell'acqua sporca mentre il virus riesce a
sopravvivere solo nella cellule ospite.
7) I batteri sono sempre portatori di malattia?
No, ci sono molti batteri utili che convivono con noi ad esempio i batteri presenti nell'intestino che ci permettono di digerire alcuni
alimenti.
8) Qual è il batterio più pericoloso di tutti?
Non esiste un batterio più pericoloso. Il batterio pericoloso è quello che resiste all'antibiotico.
La redazione ringrazia di cuore la dott.essa Mariani per aver accettato il nostro invito a scuola e per la propria disponibilità.
La settimana scientifica: il percorso di educazione alla salute
Consigli per i nostri lettori.
Scienze & Ambiente - di Redazione Walt Disney
Quest'anno abbiamo sperimentato un percorso di educazione alla salute. A scuola abbiamo ospitato una dottoressa della ASL:
Lei è venuta ad insegnarci come mantenerci in salute.
Per rimanere in salute dovete:
-lavarvi bene ogni giorno;
-lavarvi bene i denti dopo ogni pasto;
-mangiare sano, cioè: almeno due porzioni di frutta e verdura (anche il minestrone);
-andare a letto presto (massimo alle 10)per dormire 8 o 9 ore;
-fare un abbondante colazione;
-lavarsi almeno 2 volte a settimana i capelli e mettersi uno shampoo antipediculosi;
-non fumare;
- non mettersi le mani in bocca;
-non sedersi in maniera scorretta.
Stare bene in salute, però, anche stare bene con gli altri (soprattutto con le persone con cui tutti i giorni condividiamo dei
momenti). La regola principale per stare bene in classe è quella di chiarirsi sempre dopo una discussione per fare pace e capirsi
meglio.
Con la dottoressa abbiamo parlato dei momenti più belli vissuti a scuola ma anche delle cose che non ci piacciono. Questo ci ha
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aiutato a migliorare i rapporti con i nostri compagni. Adriana D'Innocenzo, Paolo Sadia
Coly, Laura Tassoni, Mirko Di Pace classi IV, Giorgia Mura, Eva Sandi classi V
Pagina n°6 - Area tematica Giochi e passatempi
Area degli articoli della pagina Articolo tratto dal numero n.3 maggio 2013 de http://www.inviato-speciale.it
Quattro risate con Daniele
Durante queste vacanze estive divertitevi con questi indovinelli
Giochi e passatempi - di Redazione Cardinal Massaia
1) Cosa fa la mucca di legno?
2) Cosa ci fa un pesce rosso nell'acqua minerale?
3)Qual è il colmo per un gatto?
4) Qual è il poeta preferito dalle mucche?
5) Sapete cosa fanno i grilli prima di andare a letto?
6)Come mai la Sicilia è staccata dall'Italia?
Le risposte le potete trovare nell'immagine allegata,
Daniele Prifti III A
Artisti emergenti
Vi regaliamo queste nostre ultime opere d'arte.
Giochi e passatempi - di Redazione Walt Disney
Se siete amanti dell'arte e vi piace disegnare potete imitare vari artisti, ispirarvi alle loro opere e divertirvi a creare degli "attacchi
d'arte". Noi alunni della classe V A vi lasciamo le nostre ultime opere come alunni della scuola primaria.
VA
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Passatempi estivi!!!
Vi annoiate in vacanza??? Ecco la soluzione adatta a tutte le età.
Giochi e passatempi - di Redazione Walt Disney
Se andate al mare o in montagna e non sapete cosa fare nelle ore più calde potete tranquillamente pensare di raccogliere i sassi
lisci e dipingerli. Potete creare qualsiasi cosa: si possono dipingere delle coccinelle portafortuna, dei pesciolini, dei veri e propri
paesaggi.
Buon divertimento a tutti.
La redazione Walt Disney
Pagina n°7 - Area tematica News e Attualità
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La biblioteca Ennio Flaiano
Una risorsa importantissima che ci permette di scoprire mondi fantastici
News e Attualità - di Redazione Walt Disney
Nel quartiere, proprio vicino alla scuola "Angeli della Città" c'è la biblioteca Ennio Flaiano. La biblioteca è suddivisa in sala lettura,
sala studio, postazioni per ascoltare la musica, postazioni video, reparto di giornali, sezione ragazzi e sala piccoli. Il sabato
organizzano attività culturali come laboratori di lettura e scrittura creativa. In biblioteca ci sono anche i libri tattili in braille per i non
vedenti.
Le regole di questa biblioteca sono:
1) Per avere un libro bisogna avere una bibliopass (è gratuita).
2) Se si vuole accedere al computer bisogna possedere una bibliocard.
3) Un libro va restituito entro un mese. Si può ottenere una proroga di 15 giorni se non è stato prenotato.
La biblioteca Flaiano è una risorsa importantissima per il nostro quartiere perchè ci permette di arricchirci culturalmente di
conoscere mondi fantastici attraverso la lettura.
Alessandro Ferazzoli V A e Alice Cordaro V B
Disegno di Alessia D'Ascenzo V A
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Buon compleanno Roma.
La città di Roma compie 2766 anni. Ricordiamo la leggenda della sua nascita.
News e Attualità - di Redazione Walt Disney
Roma nacque sul colle Palatino nel 21 aprile del 753 a.C.
La leggenda ci narra che dall'amore del dio Marte (dio della guerra) e di Rea Silvia discendente dell'eroe troiano Enea, nacquero
2 fratelli gemelli di nome Romolo e Remo.
Rea Silvia aveva uno zio di nome Amulio che aveva imprigionato suo fratello Numitore e gli aveva preso il trono.
Per salvare i suoi figli Rea Silvia li mise in una cesta di paglia e li portò sulla riva del fiume Tevere dove, una lupa attirata dal loro
pianto, li allattò. Un contadino di nome Faustolo li prese e li portò dalla moglie Acca Laurenzia che li accudì. Diventati grandi
Romolo e Remo seppero della loro storia e che il nonno aveva perso il trono. Andarono lì e ammazzarono Amulio e il nonno
riebbe il trono. Egli diede in regalo a Romolo e Remo un pezzo di terra per ringraziarli del loro gesto eroico. Romolo e Remo
decisero di fondare una città: ROMA proprio su quel pezzo di terra.
Per scegliere chi governava si dedicarono al volere degli dei. Si sedettero su delle pietre e guardarono gli uccelli. Chi avrebbe
visto più uccelli sarebbe diventato il re di Roma. Romolo avvistò 12 uccelli e Remo 6. Quindi il re
fu Romolo, ma Remo geloso , trapassò la linea del territorio e Romolo lo uccise dicendo: -Così
muoia chiunque osi violare queste mura!-.
Così fu fondata ROMA e Romolo fu il primo re di questa stupenda città.
Per raccontarvi meglio la leggenda della nascita di Roma vi abbiamo preparato dei fumetti.
Valentina Picarella e Milena Muscillo V A
Il gabbiano
Un salvataggio eroico
News e Attualità - di Redazione Via Perazzi
Mentre stavamo giocando a calcio nel cortile del palazzo è successo un episodio incredibile! All'improvviso abbiamo visto un
grosso uccello precipitare in caduta libera verso di noi... lui ha cercato di frenare la caduta e di riprendere quota, ma non ci è
riuscito ed è caduto pesantemente a terra con un tonfo "agghiacciante".
Noi ragazzi ci siamo subito avvicinati, incuriositi e spaventati. Io ho riconosciuto il grosso volatile: era un gabbiano che, malgrado
fosse intontito dall'impatto con il cemento, cercava disperatamente di muovere le ali e provare a volare. Noi ci siamo avvicinati
ma il gabbiano, terrorizzato, si difendeva cercando di morderci con il possente becco che era giallo con la punta arancione. Allora
abbiamo chiamato mia madre che è subito intervenuta bloccandolo con un maglione e poi, insieme, lo abbiamo infilato in una
grossa borsa sportiva (la mia...). Lo abbiamo quindi portato dal veterinario che ha riscontrato che l'ala destra era fratturata e ha
deciso di tenerlo in osservazione.
Il giorno seguente lo abbiamo portato alla LIPU dove lo hanno tenuto fino alla completa
guarigione. Io ero veramente felice di aver salvato un animale, soprattutto di specie
protetta. Oltre alla felicità mi è rimasto anche un pensierino meno gradevole nella mia
borsa: forse per lo spavento, il gabbiano aveva lasciato un bisognino poco profumato!!
Federico e Gabriele I A
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Pagina n°8 - Area tematica Dedicato a...
Area degli articoli della pagina Articolo tratto dal numero n.3 maggio 2013 de http://www.inviato-speciale.it
Laura Pausini a vent'anni dal suo debutto a Sanremo
Conoscamo meglio questa famosissima cantautrice italiana
Dedicato a... - di Redazione Walt Disney
Laura Pausini è nata a Faenza il 16 maggio del 1974 ed è una cantautrice italiana.
Ha iniziato la sua carriera nel 1993, vincendo il festival di Sanremo nella categoria nuove proposte con il brano "La solitudine". Ha
raggiunto il mercato discografica internazionale, soprattutto in numerosi paesi dell'Europa e dell'America Latina, incidendo brani
in spagnolo, portoghese, inglese e francese. Iniziò a cantare a 8 anni e non ha mai frquentato corsi di canto.
Da molti anni la cantate ederisce a molte iniziative di solidarietà e di benificenza ad esempio è sostenitrice dell'Unicef, ha
partecipato a concerti di solidarietà per i bambini del Guatemala e del Kosovo, per i profughi iracheni, per la lotte contro l'Aids,
per le vittime del terremoto in Abruzzo. A me piace Laura Pausini perchè ha una bella voce e le mie canzoni preferite sono "La
solitudine" e "Volevo dirti che ti amo".
Maila Mezzi V A e Nicole Cesarini V B
Un saluto speciale
Noi alunni della V B stiamo per lasciare la scuola primaria Walt Disney e le nostre care maestre.
A loro lasciamo questo pensiero
Dedicato a... - di Redazione Walt Disney
Le nostre maestre sono più dolci dell'amore e più care dell'oro. Io voglio loro un mondo di bene e non so più come continuerà la
mia vita senza di loro. Alice
Vi ringraziamo per quello che ci avete insegnato. Cinque anni sono tanti ma sono passati molto velocemente come un soffio di
vento. Vi voglio e vi vorrò un mondo di bene. Sara
Care maestre, questo è l'ultimo anno che trascorrerò con voi e vorrei lasciarvi questo messaggio. Questi 5 anni sono stati
bellissimi, i migliori perchè mi avete fatto capire tante cose: non arrendersi mai davanti alle difficoltà, l'importanza dello studio e
ad avere fiducia in se stessi e nei propri amici. Spero vi ricorderete di me per sempre. Giorgia
Ringrazio tanto maestre Carla e Mariangela ci hanno cresciuto con pazienza ed entusiasmo come in una"vera" famiglia. Federica
B
Care maestre mi dispiace molto lasciarvi dopo questi 5 anni insieme di lavori e di giochi ma anche se ci lasceremo io vi verrò a
trovare. Federica R.
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Maestra Mariangela, sei la migliore insegnante di matematica del mondo. Mi mancherai tanto
perché siamo state insieme per 5 anni.Maestra Carla, sei la migliore insegnante di italiano del
mondo. Mi mancherai tanto anche te.Baci, baci Martina
Le mie maestre sono state un riferimento per me. Grazie a loro sono riuscito a capire molte
materie, loro sono state bravissime a spiegare le lezioni e ci hanno preparato molto per le
medie. Mi dispiace andare via da loro, ma spero di rincontrarle. Dario.
Le mie maestre Carla e Mariangela mi hanno seguito tutti e 5 gli anni e le ho voluto bene.
Simone
Care maestre vi ringrazio per quello che avete fatto per aiutarmi, vi voglio bene e non vi dimenticherò mai. Sicuramente vi verrò a
trovare al più presto. Eva
La maestra Mariangela e la maestra Carla mi hanno sempre seguita tutti e 5 gli anni ma soprattutto, in questo anno di quinta che
mi hanno sopportato e mi hanno valutato bene. Voglio molto bene alle maestre e mi mancheranno. Ludovica
Care maestre Carla e Mariangela questi 4 anni mi sono trovata bene con voi e i miei compagni meravigliosi. Lo studio non mi è
mai piaciuto perché per me era difficile ma voi mi avete fatto capire che esso da una parte può essere divertente. Vi voglio bene.
Nicole
Care maestre Carla e Mariangela vi scrivo per farvi capire quanto ci siete state vicine questi 5 anni sono stata molto bene con voi.
Prima non mi piaceva studiare ma poi voi mi avete aiutato ad apprendere. Spero che in prima media mi capiteranno degli
insegnanti meravigliosi come voi. Cristiana
Care maestre io sono stato qui con voi per 5 anni e mi mancherete, quando sarò andato alle medie vi verro a trovarvi qui alla
WALT DISNEY. Lorenzo
Ringrazio le maestre per aver sopportato per ben 5 anni l nostre marachelle. Grazie per averci aiutato a far tutto: i compiti, le
interrogazioni e le verifiche. La cose che mi sono piaciute di più in questo anno sono i verbi, le frazioni e le prove di prove invalsi.
Grazie di tutto quello che ci avete insegnato. Andrea L.
Grazie per la vostra comprensione, la vostre pazienza grazie per averci accolto e per tutto quello che ci avete insegnato. Andrea
R.
Care maestre io sono venuta quest' anno ma mi avete accolta e seguito. Siete state fantastiche. Gaia
Mi mancherete tanto alla fine dell' anno ma a volte vi verrò a trovare, quindi non è un addio ma un ciao. Alessandro
Io sono stato molto bene con queste maestre e mi sono divertito moltissimo con loro. Questa esperienza è stata bellissimo.
Matteo
Ringrazio tutte le maestre che ci hanno sopportato, e che mi hanno aiutato in questi 5 anni. La maestre Carla è molto buona e
che ci ha fatto imparare l' italiano per bene, la maestra Mariangela che ci ha fatto fare bei giochetti di matematica, la maestra
Stefania che ci ha insegnato cosa significa essere cristiani e infine la maestra Antonella che è molto molto simpatica. Eduardo
La maestra Mariangela e la maestra Carla mi hanno sempre seguito in qusti cinque anni. In quest'ultmo anno mia hanno tanto
aiutata e mi hanno voluto bene. Voglio molto bene alle maestre e mi mancheranno. Ludovica.
Care maestre in questi 5 anni mi avete insegnato tanta educazione e mi avete fatto fare tante scoperte nuove quindi questi anni
passati insieme a voi sono stati veramente fantastici ed e per questo che mi mancherete. Grazie alla preparazione che mi avete
dato mi troverò benissimo alle medie. VI VOGLIO TANTO BENE. Francesca
Una pagina di diario di un'adolescente.
Cos'è la felicità? Come si sente una ragazza che sta crescendo?
Dedicato a... - di Redazione Via Perazzi
Caro diario,
è da un po' che non ti scrivo! Beh, come sai sono cresciuta dall'ultima volta .. ti ricordi? Sono la tua padroncina sempre con il
sorriso,(o quasi),sul volto. Sono cambiate parecchie cose dall'ultima volta ... Ti ricordi quando ti scrivevo ogni sera e quando ti
mettevo sempre il lucchetto per paura che mia sorella ti leggesse?Beh io sì.
Mi manca davvero tanto, purtroppo non ne ho praticamente il tempo!
Mi sveglio alle 7:00,mi vesto,mi lavo e faccio colazione. Alle 7:55 esco di casa per andare a scuola. Dopo aver fatto ben sei ore di
scuola, alle 14:00 esco, vado a casa e preparo la borsa per il nuoto. Appena sono pronta scendo per andare in piscina. Finisco
nuoto verso le 17:30/18:00. Prendo i compiti e studio finché non li finisco. Alle 20:30 ceno. Verso le 21 ho il mio tempo libero (se
così si può chiamare ...) :guardo la tv, sto al computer o leggo. Verso le 23:00 ,finalmente, vado a dormire. Hai sentito? La mia
giornata è davvero piena. Ti ricordi quando ti parlavo sempre del nuoto, quando ero "felice"? Sai il significato di "felicità"? Beh, la
felicità per me conta più di qualsiasi altra cosa. La felicità è la trasformazione da bruco
a farfalla, da donna a mamma, da amica a migliore amica. La felicità è quando leggi un
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libro o anche quando ti diverti. È quella cosa che fa sentire così bene,che
"spaccheresti tutto dalla gioia." È quando si scopre che la cura per il cancro esiste,
quando vedi tuo padre sorridere con te, quando riesci a esprimere la "tua "gioia senza
dubbi o incertezze. Questa per me è la vera FELICITA'.
E per questo devo un grande "grazie" a chi tutto in tutto questo tempo mi ha reso
felice. Continuo col dirti che mi sono stancata del nuoto. Non sono più felice
praticandolo. E non ho voglia, tempo e passione. Non riesco a divertirmi come una
volta. Vedo tutto "nero" quando devo andare a nuotare. Il motivo ? Beh,non c'è.
Semplicemente non riesco più ad essere contenta quando nuoto. L'anno prossimo
penso di lasciare, ma non riesco a immaginare la mia vita senza il nuoto. Per quanto
noioso sia, fa parte della mia vita e di me. Sono molto indecisa su questo. Beh, invece
con la scuola è sempre tutto okay. Anche se magari non ho voglia di andarci, alla fine
finisco sempre per divertirmi. La mia vita è così elettrizzante e nello stesso tempo
piena. Sono contenta di essere quel che sono, anche se avrò mille e mille difetti. Ma
questi sono parte di me e tutti ne hanno almeno uno. Non ti prometto che ti scriverò, ma ci proverò. Spero che tu non ti stia
annoiando mentre spreco le pagine! Sono contenta di averti scritto. Spero che sia stato lo stesso per te.
Ciao diario mio, Ciao.
Sara ?
SARA MARTIRE I B
L'amicizia è una cosa importante
E' bella ma a volte fa soffrire
Dedicato a... - di Redazione Via Perazzi
Quando avevo cinque anni ho conosciuto una bambina. Dopo tre anni ci siamo riviste alla scuola Walt Disney. Lei si era
dimenticata di me, mi aveva trattato male e io mi sentivo amareggiata, molto triste e arrabbiata. In quarta ho conosciuto un'altra
bambina, con lei mi divertivo molto giocando e chiacchierando; però io ero un po' gelosa di lei e così abbiamo smesso di essere
amiche. Ho sofferto di nuovo e ho capito allora che l'amicizia è veramente importante per me, ho cercato di cambiare un po' il mio
carattere, di iniziare a fidarmi delle mie amiche e ho fatto di tutto per non litigare più con loro.
Ora frequento la 1^media, le compagne della mia classe sono gentili con me anche se a volte soffro perchè i maschi mi prendono
in giro.
Lucrezia 1^ A
Ecco il corpo del pdf qui adadadasd asdasd sadad asdas da dad a da s adadadasd asdasd sadad asdas da dad a da s adadadasd asdasd sadad asdas da dad a da s adadadasd asdasd sadad asdas da dad a
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