Francesco Villani - Universal Music Italia

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Francesco Villani - Universal Music Italia
Francesco Villani - piano
Jesper Bodilsen - contrabbasso
Pierluigi Villani – batteria
1) Il premio di consolazione (intro)
2) Il premio di consolazione (F.Villani)
3) Le cose che gli altri non dicono (F.Villani)
4) Tarzan Boy (Bassi – Hackett aka “Baltimora”)
5) Sunflowers Love Theme (H. Mancini)
6) Le grand bluffer (F. Villani)
7) Caetano (J. Bodilsen)
8) Sangue romagnolo (F. Villani)
9) Ritornerai (B. Lauzi)
10) A Song for Her Being Here (J. Bodilsen)
11) Elogio del caffé amaro (Tango) (F. Villani)
EmArcy 06025 370 7061 9
Il pianista FRANCESCO VILLANI al suo esordio su etichetta
EmArcy, in trio con suo fratello Pierluigi alla batteria e il
contrabbassista danese Jesper Bodilsen
Un trio Villani-Bodilsen-Villani per uno splendida testimonianza dello stato di salute del
jazz in Europa (e naturalmente in Italia): Francesco Villani affronta la prova in trio,
pubblicando IL PREMIO DI CONSOLAZIONE, album realizzato con il contributo del
contrabbassista danese Jesper Bodilsen (già nel ‘trio danese’ con Stefano Bollani e Morten
Lund, ospiti fissi della fortunata trasmissione RAI “Sostiene Bollani”) e di suo fratello
Pierluigi, che su etichetta EmArcy ha già due album in attivo.
In IL PREMIO DI CONSOLAZIONE compaiono temi composti da Villani, da Henry Mancini,
nonché due canzoni ('Ritornerai' di Bruno Lauzi, ma anche un classico pop anni '80 dei
Baltimora) recuperate al jazz grazie alla "musicalità senza compromessi" del pianista. Che
si conferma una vera star del pianismo jazz, un artista ancora da scoprire. E questa sarà
l'occasone giusta per potere valutare appieno le sue doti, anche grazie all'intesa telepatica
con il fratello, e all'apporto di un magnifico contrabbassista come Bodilsen.
L’album verrà pubblicato il 18 settembre
e sarà disponibile in CD e digital download
Universal Classics & Jazz – A Division of Universal Music Italia srl
Certe cose si possono dire solo con il pianoforte. È un motto attribuito a Beethoven, che Francesco
Villani farebbe proprio. Con la differenza che Villani è un musicista che fa del pianoforte non solo
un mezzo espressivo, ma anche uno stile di vita, un luogo mentale. IL PREMIO DI
CONSOLAZIONE rivela di questo magnifico “pianista assoluto” il lato più lirico, la propensione al
canto, l’amore per la melodia. Villani è artista completo, con molte, moltissime frecce al proprio
arco, e può all’occasione sfoderare le unghie, ma non è tanto questo il registro dell’album qui
presentato, che potrà essere una gradita sorprese per molti.
IL PREMIO DI CONSOLAZIONE rivela non solo il ritratto più intimo del nostro, ma è anche – se
non soprattutto – un album in trio: e da Bill Evans a Keith Jarrett (tanto ascoltati e amati) questa
affiatatissima formazione molto ha appreso e e matabolizzato. Così, grazie all’intesa pefetta del
tandem Villani-Villani (già apprezzato anche in TEMPUS TRANSIT, firmato qualche anno fa da
Pierluigi, oggi qui alla sua terza prova su etichetta EmArcy) si unisce uno splendido
contrabbassista: Jesper Bodilsen - che molti qui in Italia conoscono per la sua militanza nel ‘trio
danese’ con Stefano Bolllani e Morten Lund - vero erede di quella scuola contrabbassistica di cui
fu capostipite il grande e compianto Niels-Henning Ørsted Pedersen. I tre si destreggiano fra temi
recuperati al jazz (come “Ritornerai” di Bruno Lauzi o un classico pop anni ’80 come “Tarzan Boy”
dei Baltimora), un Henry Mancini d’annata e composizioni originali – di Francesco, ma anche di
Jesper – ora improntate alla cantabilità cui accennavamo sopra, ora di sapore più drammatico
(“Sangue romagnolo”).
IL PREMIO DI CONSOLAZIONE risulterà una vera scoperta per quanti (per il momento ancora
troppi) ancora non conoscono il grande talento e la personalità di Francesco Villani. Per gli altri,
sarà non solo una definitiva conferma, ma anche la rivelazione del suo lato più autentico, più
intimo. Più sincero.
Francesco Villani comincia lo studio del pianoforte a quattro anni e quello della composizione a tredici. Figlio d'arte,
nasce nel teatro e nella musica grazie alla collaborazione trentennale del padre Virgilio con Roberto De Simone.
Vince nel 2007 il "Premio Musica News" (tra i vincitori delle precedenti edizioni figuravano Marwin "Smitty" Smith, Robert
Fripp, Trilok Gurtu, Kirk Lightsey, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Diane Schuur, Al Di Meola, John Arnold).
Collabora nel 2008 con lo scrittore Roberto Saviano realizzando le musiche dell'audiolibro "Roberto Saviano Legge
Gomorra", edito da Arnoldo Mondadori Editore. Firma i suondtrack di varie campagne pubblicitarie per Dolce &
Gabbana. È sideman richiestissimo, e ha collaborato con una lunga lista di artisti di varia estrazione (Enzo Gragnaniello,
99 posse, Marco Zurzolo, Antonio Onorato, Alex Britti, Glauco Mauri, Michele Placido, Gigi Finizio , Pietro Tonolo,
Rossana Casale, Lincoln Goines, Andrei Gouche, Alfredo Golino, Tollak, Oitel Burbrige, Dominique Di Piazza, Garrison
Fewell, Speaker CenZou, Eliot Zigmund, Alfredo Paixao, Inti Illimani, Carl Anderson, Bobby Durham)
Jesper Bodilsen nasce in una famiglia dove nessuno suonava uno strumento: l’incontro con una vecchia tromba e con
un basso elettrico lo porteranno dapprima a ingaggi da professionista, poi al diploma, e infine alla cattedra di insegnante
presso la prestigiosa Royal Academy of Music in Aarhus. Veterano – nonostante la giovane età – delle sale di
regisrazione (anche come richiesto sideman), Jesper Bodilsen è sempre stato interessato a produrre musica, a cercare
musicisti interessanti con cui suonare e a creare nuove connessioni: nel 2002 fonda la sua casa di produzione che ha
all’attivo più di 15 album, registrando e suonando con molti artisti di alto livello. Ha conseguito numerosi premi.
Durante il Jazzpar Priz del 2002 Jesper suona insieme con il vincitore dell’edizione Enrico Rava, in compagnia
di Stefano Bollani, Gianluca Petrella, John Abercrombie e Morten Lund: dopo l'ultimo concerto a Copenhagen propone a
Bollani e Lund di formare un trio, che l’anno dopo avrà il battesimo discografico come Jesper Bodilsen trio.
Nell’autunno 2011 ha preso parte alla trasmissione tv di Stefano Bollani, Sostiene Bollani, in onda su Rai3.
Pierluigi Villani, fratello maggiore di Francesco, inizia prestissimo a studiare di batteria, a soli dodici anni, sotto la guida
del M°A. Romano e si diploma in Percussioni, nel 1992, presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Successivamente, nel 2000, si diploma in musica Jazz con il M°Bruno Tommaso presso lo stesso Istituto. Nell'anno
2007 si laurea in musica jazz presso il conservatorio ""N. Piccinni"" di Bari col massimo dei voti. Collabora con
BrunoTommaso, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Roberto Ottaviano, Antonio Faraò, Rosario Giuliani, Ares Tavolazzi,
Tino Tracanna, , Maria Pia De Vito, Giovanni Falzone, Attilio Zanchi, Daniele Sepe, Gabriele Mirabassi, Daniele
Scannapieco, Gianluca Renzi, Gaetano Partipilo, Mirko Signorile, Pasquale Bardaro. Le sue più recenti collaborazioni:
Special Project (M.P.De Vito, G.Falzone, V.Scrignoli, F.Villani, J.Bodilsen), Francesco Villani Trio, Marco Contardi 4et,
Giuseppe Del Re, Pierluigi Balducci Ensemble.
È alla sua terza incisione per EmArcy, dopo TEMPUS TRANSIT (2009) e, in seno alla formazione The4, ONE (2011).
Universal Classics & Jazz – A Division of Universal Music Italia srl

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