Travolta da un auto, lotta per la vita

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Travolta da un auto, lotta per la vita
Alto Adige — 18 dicembre 2009 pagina 28 sezione: PROVINCIA
ORA. Anna Mutinelli, figlia del vicesindaco, è stata travolta ieri da un’auto mentre stava
attraversando la strada in prossimità delle strisce, all’altezza dell’Hotel Heide. La ragazza, di 22 anni,
era arrivata a pochi metri da casa. Adesso è ricoverata in rianimazione al San Maurizio. Anna, come
tutti i giorni, ha trascorso la giornata a lavorare allo studio El.Pa., in via dei Campi, gestito dalla zia
materna. Verso le 17 è uscita ed ha iniziato a incamminarsi verso casa, dove ad attenderla c’era
mamma Flavia. «È dall’altra parte del paese - racconta papà Claudio, vicesindaco di Ora - ma mia
figlia fa sempre questo tragitto a piedi. Ogni giorno». È arrivata all’altezza dell’Hotel Heide (poco
distante dal distributore Agip) e, a quel punto, per raggiungere il campanello di casa doveva solo
attraversare la strada. Ha scelto un punto in prossimità delle strisce pedonali e quando ha scorto la
Mercedes classe A ha cercato di affrettare il passo. Il conducente dell’auto, un 49enne di Trodena le cui iniziali sono M.B. - che viaggiava con moglie e figlia, l’ha vista all’ultimo momento e non è
riuscito ad evitare l’impatto. Ha centrato la ragazza con la parte anteriore destra dell’auto. Anna, in
base alla prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Egna, ha sbattuto il viso a terra e ha perso
conoscenza. Sul posto sono arrivati il medico d’urgenza e la Croce Bianca. La ragazza è stata
intubata è trasportata d’urgenza all’ospedale San Maurizio di Bolzano. «Mi hanno detto - racconta
Claudio Mutinelli - che è stata presa di striscio. Sono stato io a fornire ai carabinieri le generalità di
mia figlia, poi mi sono precipitato all’ospedale». Nel frattempo i carabinieri del radiomobile di Egna
hanno effettuato i rilievi di rito. Il guidatore della Mercedes è risultato negativo all’alcoltest. Ora
bisognerà capire a che velocità andava, anche perchè in quel punto il limite è di 40 chilometri orari.
«Non mi risulta - sottolinea il sindaco Roland Pichler - che si siano verificati altri investimenti. È un
rettilineo e la visibilità è buona». I carabinieri hanno raccolto alcune testimonianze, dalle quali
risulterebbe che Anna - probabilmente subito dopo aver visto l’auto - ha accelerato il passo tentando
di mettersi in salvo. Ma per pochi centimetri, forse mezzo metro, non è riuscita a evitare l’impatto.
Sempre in base ai primi rilievi il conducente della Mercedes avrebbe tentato di sterzare all’ultimo
momento, ma sull’asfalto non ci sarebbero lunghi segni di frenata. Una volta al pronto soccorso
Claudio Mutinelli, vicesindaco di Ora, è riuscito a vedere la figlia per qualche istante. «Non sono
riuscito a parlarle, ma mi ha riconosciuto e l’ho sentita lamentarsi per il dolore. Poi le hanno fatto la
Tac. Da quanto ho capito ha sbattuto il viso sull’asfalto». Le condizioni di Anna restano gravissime.
«È in prognosi riservata. Saranno importanti le prossime ore». - Massimiliano Bona