Elezione del Collegio dei Garanti - Mandato 2015-2017

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Elezione del Collegio dei Garanti - Mandato 2015-2017
Elezione del Collegio dei Garanti - Mandato 2015-2017
Inviare entro e non oltre le 23.59 di domenica 11 ottobre a [email protected]
Nome
Cognome
Data di nascita
Città (residenza)
Socio/a PEG dal
Occupazione
Andrea
Stagni
25 febbraio 198X
Bologna
2005
Progettista
Dopo dieci anni di appartenenza al PEG, di cui sei in qualità di membro del Consiglio Direttivo
(CD), voglio cogliere questa occasione per continuare a svolgere un ruolo attivo all’interno della
nostra associazione. In questo lungo periodo, gli obiettivi che ci siamo dati sono radicalmente
mutati sia in merito all’outreach, che alla quantità e qualità degli eventi organizzati. Ho visto
quest’Associazione crescere, e spero di continuare a vederne i progressi.
Siamo passati da una Selezione Nazionale annuale a tre, da chairs’ training fatti unicamente
durante le sessioni ai CAT invernali coordinati da Trainers qualificati. Abbiamo aggiunto i Lavori
in Commissione, il Programma Docenti, le Panel Session, gli Alumni Week-end, i GA days, le
Sessioni Regionali. Abbiamo raddoppiato la partecipazione ai nostri eventi, e triplicato il denaro
che fluisce nella cassa sociale – da ultimo, ottenendo la tanto agognata convenzione finanziaria con
il Ministero dell’Istruzione. Questo breve e non esaustivo excursus storico non basta a rappresentare
efficacemente la complessità gestionale cui il CD deve essere all’altezza, né l’impegno necessario
per mantenere in piedi una sempre crescente struttura organizzativa sulle fragili gambe di
finanziamenti altalenanti. Tuttavia, spiega chiaramente la necessità per il PEG di dotarsi di organi di
garanzia a sostegno dell’azione del CD e a tutela degli interessi dei soci.
A problemi complessi si deve rispondere con risposte complesse, qual è appunto il ripensare a un
assetto istituzionale efficace e al passo con i tempi. In quest’ottica, la mia visione del Collegio dei
Garanti è quella di un ente che adempia il suo fine statutario non solo occupandosi di
dirimere eventuali controversie, ma prevenendone le cause. Al netto di pochi casi disciplinari, le
divergenze che storicamente si sono verificati al nostro interno, e che presumibilmente si potranno
riprodurre, riguardavano la gestione delle attività sociali e i rapporti fra soci e Direttivo. Un
Collegio che svolga, accanto alle funzioni arbitrarie, un’opera di monitoraggio e valutazione della
gestione si configura quindi come un’opportunità sia per i soci, che potranno entrare nel merito
della gestione stessa attraverso una prospettiva imparziale (o, quantomeno, terza), sia per i
Consiglieri Direttivi, che potranno avvalersi di una consulenza esterna. La prospettiva è quella di
piena cooperazione e supporto fra gli organi che reggono l’Associazione e le sue politiche.
Concretamente, ritengo che i Garanti possano aiutare attraverso:
1.
la redazione di pareri sulle scelte strategiche possibili, così da aiutare nelle decisioni i
membri del Direttivo e informare i soci interessati ai occuparsi attivamente della gestione del
Associazione Parlamento Europeo Giovani
Comitato nazionale italiano dello European Youth Parliament / Schwarzkopf Foundation
Via di Santa Chiara 61, 00186, Roma +39 340 7207071 www.eypitaly.org [email protected]
PEG sulle modalità d’azione del CD;
2.
l’indagine conoscitiva sulle modalità di attuazione della gestione (es.: le risposte da dare ai
soci, l’invio delle comunicazioni inerenti alla preselezione, etc.);
3.
la valutazione ex-post sugli eventi (incluso l’analisi dei feedback dei partecipanti), il che
alleggerirebbe il carico primaverile sul direttivo e fornirebbe ai soci uno strumento per
valutare i punti di forza e di debolezza dei programmi;
In sintesi, ritengo utile che il PEG si avvalga di un organo analogo alla Supervisory Board di
tradizione anglosassone, che nelle sue funzioni di supporto e valutazione miri a risolvere – nei limiti
del possibile – le divergenze dovute a errori di gestione. O, qualora queste si producano
ugualmente, abbia la conoscenza precisa di come l’errore si sia generato.
Ciò premesso (sì, so che le mie premesse sono moooolto lunghe, perdono!), ritengo di potere
portare in seno al Collegio dei Garanti alcune competenze necessarie ai suoi fini. Durante la mia
carriera sono stato delegato, chairperson, Presidente di sessione e trainer. Ho organizzato una
Selezione Nazionale, coordinato le fasi di preselezione dal 2011 e gestito il programma Docenti. Ho
svolto il ruolo di responsabile del CD per le relazioni internazionali, di Segretario, di Tesoriere e di
Presidente dell’Associazione. Ho, insomma, vissuto il PEG da una grande pluralità di punti di vista:
esperienza che mi permette di fare valutazioni informate sulla quasi totalità delle questioni con le
quali il Collegio dei Garanti potrebbe doversi confrontare.
Uno con più giudizio di me scrisse: Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon
giudice. Non so se giudicherò sempre bene, ma farò del mio meglio affinché le mie conoscenze
rimangano a disposizione di tutti.
Un abbraccio,
Andrea
Associazione Parlamento Europeo Giovani
Comitato nazionale italiano dello European Youth Parliament / Schwarzkopf Foundation
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