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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“LEONARDO DA VINCI”
via S. Giovanni di Verdara - Padova
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
SUL PERCORSO FORMATIVO
Anno Scolastico 2014-15
Classe 5ªsez. AB
INDIRIZZO PROFESSIONALE: SERVIZI COMMERCIALI
Padova, 15 maggio 2015
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RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
E PROFILO PROFESSIONALE
L’indirizzo “Servizi Commerciali“ ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione
del percorso quinquennale, le competenze professionali che gli consentono di supportare
operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei processi amministrativi e
commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. In tali competenze rientrano
anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle
diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli grafici e pubblicitari. Lo
studente si orienta nell’ambito socio economico del proprio territorio e nella rete di
interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti
nazionali ed internazionali. L’identità dell’indirizzo tiene conto delle diverse connotazioni
che oggi assumono i servizi commerciali riguardo alle dimensioni e alle tipologie delle
strutture aziendali e consente di sviluppare percorsi flessibili sia per rispondere alle
esigenze delle filiere di riferimento sia per favorire l’orientamento dei giovani rispetto alle
loro personali vocazioni professionali. Le competenze acquisite dagli studenti si
riferiscono, pertanto, ad una base comune relativa al sistema aziendale e ad
approfondimenti orientati alla professionalità specifica nell'ambito di riferimento: servizi
commerciali
Profilo professionale in uscita
Il Diplomato nell'istruzione professionale dell'indirizzo "Servizi commerciali" è in
grado di:

ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali

contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti
amministrativi

contribuire alla realizzazione della gestione dell'area amministrativo - contabile

contribuire alla realizzazione di attività nell'area di marketing

collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale

utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi

organizzare eventi promozionali

utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale

comunicare in almeno due lingue straniere

collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale.
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A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nei "Servizi commerciali"
consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di
competenze:

individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali

interagire nel sistema azienda e riconoscere i diversi modelli di strutture
organizzative aziendali

svolgere attività connesse all’attuazione delle rilevazioni aziendali con l’utilizzo di
strumenti tecnologici e software applicativi di settore

contribuire alla realizzazione dell’amministrazione delle risorse umane con
riferimento alla gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto e ai connessi
adempimenti previsti dalla normativa vigente

interagire nell’area della logistica e della gestione del magazzino con particolare
attenzione alla relativa contabilità

interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e
finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction

partecipare ad attività dell’area marketing e alla realizzazione di prodotti pubblicitari

realizzare attività tipiche del settore turistico e funzionali all’organizzazione di servizi
per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi

applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i
risultati

interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti
informatici e telematici.
Sbocchi lavorativi e formativi:

collaborazioni in aziende per la gestione dei processi amministrativi, contabili e
commerciali

attività di promozione delle vendite

attività di promozione dell'immagine aziendale attraverso l'utilizzo degli strumenti di
comunicazione, compresi quelli pubblicitari

prosecuzione degli studi a livello universitario in tutte le facoltà, anche se la
specificità della preparazione acquisita trova la sua più naturale prosecuzione nelle
facoltà di Economia

iscrizione a corsi post-diploma.
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VARIAZIONI NELLA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO
Dalla tabella sotto riportata si possono ricavare:
- il monte ore delle singole discipline;
- le discipline studiate,
- la continuità didattica dei docenti nel triennio.
Per quanto riguarda, invece, la storia della classe, si rimanda alla Relazione del Consiglio
di Classe.
DISCIPLINE
CURRICOLO
Italiano
Storia
Lingua inglese
Matematica
Seconda lingua
comunitaria (Francese)
Seconda lingua
comunitaria (Spagnolo)
Scienze motorie e
sportive
Religione Cattolica
Economia aziendale
Diritto ed economia
Tecniche di
comunicazione
Trattamento testi
ORE DI
LEZIONE
III
IV
V
4
4
4
2
2
2
3
3
3
3
3
3
3
3
3
2
2
2
2
2
2
1
1
1
8
8
8
4
4
4
2
2
2
2
2
2
DOCENTI
III
Zaggia
Laura
Zaggia
Laura
Sinibaldi
Domenico
Di Prizio
Lucia
Maggi
Isabella
Callegaro
Arianna
Franchi
Paola
Athickal
Joseph
Rinciari
Patrizia
Susin
Carlotta
Motta
Beatrice
Ciulla
Vincenza
IV
Bertocco
Elisa
Bertocco
Elisa
Borgato
Sabrina
Di Prizio
Lucia
Maggi
Isabella
Callegaro
Arianna
Alghisi
Paola
Athickal
Joseph
Rinciari
Patrizia
Paolin
Mariano
Iannello
Antonino
Mardollo
Donatella
V
Bertocco Elisa
Bertocco Elisa
Borgato
Sabrina
Di Prizio Lucia
Maggi Isabella
Callegaro
Arianna
Alghisi Paola
Athickal
Joseph
Rinciari
Patrizia
Paolin Mariano
Calore Daniela
Passudetti
Raffaella
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COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Nominativo
Materia
Prof.ssa Bertocco Elisa
LETTERATURA ITALIANA
Prof.ssa Bertocco Elisa
STORIA
Prof.ssa Borgato Sabrina
LINGUA INGLESE
Prof.ssa Di Prizio Lucia
MATEMATICA
Prof.ssa Maggi Isabella
SECONDA LINGUA
COMUNITARIA (Francese)
Prof.ssa Callegaro Arianna
SECOBDA LINGUA
COMUNITARIA (Spagnolo)
Prof.ssa Alghisi Paola
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
Prof. Athickal Joseph
RELIGIONE CATTOLICA
Prof.ssa Rinciari Patrizia
ECONOMIA AZIENDALE
Prof.ssa Passudetti Raffaella
TRATTAMENTO TESTI
Prof. Paolin Mariano
DIRITTO ED ECONOMIA
Prof.ssa Calore Daniela
TECNICHE DI
COMUNICAZIONE
Prof.ssa Sbarro Gigliola
SOSTEGNO
Prof. Pigozzo Massimo
SOSTEGNO
Firma
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PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
La classe 5 AB è composta da 19 alunni, 13 femmine e 6 maschi, tutti provenienti dalla
4°AB di questo istituto. Due di loro necessitano di bisogni educativi speciali (BES) e sono
seguiti, per una parte di ore, da due insegnanti di sostegno e da due educatori.
La maggior parte degli alunni si conosce fin dalla prima superiore: in prima e seconda la
classe era formata da 18 alunni, ai quali in terza se ne sono aggiunti alcuni altri provenienti
da diversi istituti cittadini. All’inizio del quarto anno scolastico la classe era composta da 23
alunni, essendosene aggiunti altri due, una proveniente dal serale del nostro istituto, l’altro
proveniente da un istituto di un’altra regione. All’inizio del secondo quadrimestre del 2014,
al gruppo classe si è aggiunta un’altra alunna, proveniente da una diversa sezione dello
stesso indirizzo, del nostro istituto, facendo salire il numero complessivo a 24 studenti.
Alla classe quinta sono stati ammessi gli attuali 19 studenti, in quanto 4 non sono stati
ammessi e 1 si è trasferito in un altro istituto fuori provincia.
Per quanto riguarda la composizione dei precedenti Consigli di classe, si può notare, dalla
relativa tabella, come nel passaggio tra la terza e la quarta siano stati cambiati i docenti di
ben 7 discipline (letteratura italiana e storia, lingua inglese, diritto ed economia, scienze
motorie e sportive, trattamento testi, tecniche di comunicazione).
All’inizio del 2013, pertanto, i nuovi docenti hanno avuto bisogno di un breve periodo per
conoscere gli alunni e per poter impostare il lavoro scolastico da svolgere assieme, che
per altro si è rivelato utile poi all’inizio dell’anno scolastico successivo, in quanto la
maggior parte dei docenti è stata riconfermata, ad eccezione di due discipline: tecniche di
comunicazione e trattamento testi.
Pur essendo presenti sei studenti di origine straniera e quindi di madre lingua non italiana,
non si sono ravvisate le condizioni per l’avvio di percorsi personalizzati in quanto nessuno
degli studenti è di recente immigrazione.
Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso
Gli studenti hanno iniziato l’anno scolastico partendo in quasi tutte le discipline da livelli
mediamente sufficienti, fatta eccezione per qualche caso isolato. Tuttavia già dopo il primo
mese di scuola si è evidenziata una divisione della classe in tre gruppi, mantenutasi lungo
tutto il corso dell’anno e che si sono differenziati sia per interesse e partecipazione che per
profitto scolastico.
Un primo gruppo è costituito da poche alunne che fin da subito hanno dimostrato interesse
e partecipazione assidui, conseguendo risultati mediamente buoni.
Un secondo gruppo, invece, che costituisce il nucleo più numeroso della classe, ha
dimostrato interesse e partecipazione discontinua, conseguendo risultati solo mediamente
sufficienti, in alcuni casi più che sufficienti.
Un terzo gruppo, infine, è costituito dalla piccola parte restante di studenti che, a causa del
poco impegno e della scarsa partecipazione, pur avendo delle discrete potenzialità non ha
saputo metterle in pratica, e fin da subito ha manifestato grande difficoltà
nell’apprendimento delle varie discipline, compromettendo il profitto.
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Partecipazione al lavoro didattico nell’anno scolastico in corso
In ordine agli obiettivi formativi la classe ha manifestato un discreto grado di coesione; gli
alunni si sono dimostrati abbastanza interessati e motivati al dialogo educativo e
formativo. Il rapporto con i docenti si è svolto comunque sempre in un clima sereno,
caratterizzato dal reciproco rispetto e dal confronto costruttivo.
Dal punto di vista disciplinare l’atteggiamento è stato generalmente responsabile e
corretto. Tuttavia per un numero esiguo di alunni si sono registrati frequenti ritardi all’inizio
delle lezioni e/o numerose assenze protrattesi per tutto il corso dell’anno scolastico.
Per quanto riguarda la partecipazione alle attività didattiche, mediamente la risposta è
stata sufficiente se non discreta, da parte di quasi tutti gli allievi e per quasi tutte le
discipline, traducendosi per la maggior parte di loro in un lavoro svolto con rispetto per gli
impegni presi, solo per pochi, invece, in un lavoro più saltuario e discontinuo.
Per alcuni docenti, invece, la partecipazione al lavoro didattico non è stata adeguata ai
ritmi e alla consapevolezza che ci si attenderebbe nell’anno terminale del percorso di
studi, in quanto hanno dovuto richiamare alcuni studenti ad una partecipazione attiva, sia
per garantire un clima adeguato all’apprendimento durante le ore di lezione, sia per
stimolare un approfondimento personale che non fosse finalizzato solo alle verifiche o
all’interrogazione.
Dal punto di vista della maturazione complessiva della personalità, si nota, per alcuni
studenti, una certa fragilità emotiva e una qualche difficoltà nell’affrontare e organizzare i
propri impegni scolastici, sia in modo autonomo sia collaborando in gruppo.
Obiettivi cognitivi e di apprendimento
Vengono di seguito indicati gli obiettivi cognitivi con l’indicazione se essi sono stati
raggiunti o non raggiunti o raggiunti parzialmente dagli studenti:
- conoscenza dei contenuti fondamentali degli argomenti e attività didattiche proposte
PARZIALMENTE
- comprensione dei linguaggi verbali e non (tabelle, grafici,…) utilizzati da manuali e libri
PARZIALMENTE
- saper organizzare quanto appreso e saperlo utilizzare anche in situazioni nuove
PARZIALMENTE
Saper operare scelte consapevoli
PARZIALMENTE.
- Saper esporre quanto appreso in forma corretta
PARZIALMENTE
- Saper autovalutare se guidati il proprio lavoro
PARZIALMENTE
- Individuazione di nessi e legami tra argomenti e/o tra discipline
PARZIALMENTE
- Rielaborazione personale delle conoscenze
PARZIALMENTE
- Acquisizione delle competenze professionali caratterizzanti il corso di studio
PARZIALMENTE
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Metodologia
- promuovere uno stile di lavoro cooperativo
ALCUNE DISCIPLINE
- aiutare gli studenti a diventare consapevoli del proprio metodo di studio e a migliorarlo
TUTTE LE DISCIPLINE
- guidare all’individuazione delle strutture e dei linguaggi di ogni disciplina
TUTTE LE DISCIPLINE
- informare gli studenti sugli obiettivi da raggiungere
TUTTE LE DISCIPLINE
- partire da situazioni concrete, possibilmente vicine agli studenti passando gradualmente
a livelli di astrazione e di generalizzazione
ALCUNE DISCIPLINE
- utilizzare l’errore in senso positivo, per promuovere apprendimento
TUTTE LE DISCIPLINE
ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI E MULTIDISCIPLINARI
Per quanto riguarda l’area professionalizzante, gli alunni hanno assolto all'obbligo delle
attività dell'alternanza scuola-lavoro per le ore previste dalla normativa (si veda la
documentazione di seguito allegata).
ATTIVITÀ INTEGRATIVE, VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
La classe ha partecipato alle seguenti attività sia professionalizzanti che culturali:
-
8 ottobre 2014: “La fiera delle parole”, dalle ore 11:00 a Palazzo della Ragione per
l’incontro con Sinibaldi sul tema:”Cultura è libertà”, a cura dall’Assessorato alle
politiche giovanili del Comune di Padova, su proposta della prof.ssa Bertocco.
-
9 – 15 Ottobre 2014: l’alunna Squarise è impegnata nella seconda parte dello scambio
con il liceo francese Saint André di Niort.
9 Dicembre 2014: spettacolo teatrale in lingua originale “Notre Dame des Banlieues”
presentato da France Théâtre, presso cinema-teatro PIO X (solo gruppo francese).
-
8 gennaio 2015: “A scuola di libertà: la scuola impara a conoscere il carcere”
all’interno del progetto carcere, in Aula Magna dalle 9.00 alle 11.00 .
-
20 Gennaio 2015: Progetto per la presentazione servizio volontario europeo, in Aula
Magna 12.20 alle 13.20.
-
23 - 30 Gennaio 2015: due incontri relativi al confronto tra la crisi del 1929 e la crisi
economica attuale (università di Padova - Prof. Mario Pomini), in Aula Magna.
-
27 gennaio 2015: le alunne Tresoldi, Idahosa, Yaguar partecipano ad un progetto del
Comune di Padova che mette in scena una rappresentazione teatrale, presso il centro
San Gaetano.
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-
3 Febbraio 2015:
I.I.S. “L. da Vinci”
mostra sui
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padri fondatori dell’Europa e partecipazione
all’inaugurazione (solo gruppo lingua spagnola).
-
10 Febbraio 2015: rappresentazione teatrale, presso teatro MPX, di Pirandello: "Sei
personaggi in cerca d'autore", a cura della compagnia “Fratelli Miraglia”.
-
11 Febbraio 2015: rappresentazione teatrale: “La roba e Nedda“ di Verga, presso il
teatro MPX di Padova, a cura della compagnia “I Guitti”.
-
10 – 13 marzo 2015: Viaggio di istruzione a Vienna e Mauthausen.
-
8 Aprile 2015: “A scuola di libertà: la scuola impara a conoscere il carcere” all’interno
del progetto carcere, uscita didattica presso il carcere di Padova.
-
22 Aprile 2015: visita guidata alla mostra fotografica “Questa è guerra. Cento anni di
conflitti messi a fuoco dalla fotografia”, allestita presso il Palazzo del monte di Pietà in
piazza duomo a Padova.
-
5 Giugno 2015: visita di un’intera giornata ai padiglioni di EXPO.
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI VERIFICA
Descrittori dei Criteri di Valutazione
Criteri per l’assegnazione dei voti finali: per quanto riguarda la singola materia si rimanda
alle relazioni finali dei singoli docenti.
Per l’assegnazione del Voto di condotta ci si è attenuti ai criteri approvati dal Collegio
Docenti e inseriti nel Piano dell'Offerta Formativa dell'istituto, che vengono di seguito
richiamati.
Il voto di 10/decimi sarà attribuito in caso di:





assidua frequenza alle lezioni; puntuale presenza in classe all’inizio delle lezioni, al
rientro dagli intervalli o al cambio d’ora; tempestiva giustificazione delle assenze;
assenza di note o provvedimenti disciplinari
irreprensibile svolgimento delle consegne scolastiche; intensità e continuità
dell’impegno
comportamento sempre rispettoso, responsabile e collaborativo nei confronti dei
docenti, del personale della scuola e dei compagni
pieno rispetto delle norme di sicurezza e di tutela della salute
particolare cura delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica
Il voto di 9/decimi sarà attribuito in caso di:
 regolare frequenza alle lezioni; presenza in classe all’inizio delle lezioni, al rientro
dagli intervalli o al cambio d’ora quasi sempre puntuale; costante giustificazione
delle assenze
 regolare svolgimento delle consegne scolastiche; rispetto del regolamento e
assenza di richiami
 comportamento rispettoso, corretto e generalmente collaborativo nei confronti dei
docenti, del personale della scuola e dei compagni
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

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adeguato rispetto delle norme di sicurezza e di tutela della salute
attenzione per le strutture, le attrezzature e la documentazione scolastica
Il voto di 8/decimi sarà attribuito per uno o più dei seguenti motivi, anche in
considerazione della frequenza e gravità dell’infrazione:
 frequenza regolare alle lezioni; presenza in classe quasi sempre puntuale all’inizio
delle lezioni, al rientro dagli intervalli o al cambio d’ora; giustificazione non sempre
tempestiva delle assenze
 svolgimento delle consegne scolastiche pressoché regolare; presenza di qualche
richiamo verbale
 comportamento rispettoso e collaborativo nei confronti dei docenti, del personale
della scuola e dei compagni
 adeguata osservanza delle norme di sicurezza e di tutela della salute
 cura adeguata delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica
Il voto di 7/decimi sarà attribuito per uno o più dei seguenti motivi, anche in considerazione
della frequenza e gravità dell’infrazione:
 frequenza non sempre regolare alle lezioni; alcuni ritardi all’inizio delle lezioni, al
rientro dagli intervalli o al cambio d’ora; giustificazione tardiva delle assenze
 svolgimento delle consegne scolastiche per lo più adeguato; presenza di alcune
note
 comportamento talvolta non corretto nei confronti dei docenti, del personale della
scuola e dei compagni
 osservanza delle norme di sicurezza e di tutela della salute
 rispetto delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica
Il voto di 6/decimi sarà attribuito per uno o più dei seguenti motivi, anche in considerazione
della frequenza e gravità dell’infrazione:
 frequenza irregolare alle lezioni; ripetuti ritardi al rientro dagli intervalli o al cambio
d’ora; giustificazione delle assenze tardiva o assente
 svolgimento delle consegne scolastiche non puntuale; presenza di note o
provvedimenti per infrazioni disciplinari
 comportamento talvolta non rispettoso e poco corretto nei confronti dei docenti, del
personale della scuola e dei compagni
 sufficiente attenzione alle norme di sicurezza o di tutela della salute
 disattenzione nell’utilizzo delle strutture, delle attrezzature e della documentazione
scolastica.
Il voto di 5/decimi sarà attribuito in presenza di azioni gravi e reiterate che hanno
condotto a più sanzioni disciplinari con sospensione dalle lezioni superiore a 15
giorni e in assenza di ravvedimento.
Modalità di verifica
- Le verifiche scritte sono state segnalate per tempo sul Registro di classe per consentire
agli alunni di gestire in modo autonomo il carico di lavoro;
- si è evitato di effettuare più di una prova scritta o più di due prove orali nella stessa
mattinata, salvo casi eccezionali;
- si sono sempre comunicati i risultati delle prove agli interessati e ai genitori; le verifiche
scritte sono state corrette e consegnate entro tre settimane dalla prova stessa;
- ogni docente ha spiegato e motivato agli studenti le modalità delle prove (numero delle
interrogazioni, prove e modalità di valutazione particolari ecc.) nella propria disciplina.
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SIMULAZIONI PROVE DELL’ESAME DI STATO
In preparazione all’Esame di Stato, il Consiglio di Classe ha organizzato le seguenti
iniziative:
_ N° 1
_ N° 1
_ N° 2
simulazione della prima prova,
svolta il 17/04/2015
simulazione della seconda prova, svolta il 24/04/2015
simulazioni della terza prova,
svolte il 30/03/2015 e il 29/04/2015
Le terze prove sono state svolte con le seguenti modalità:
TERZA PROVA
I simulazione
II simulazione
Data di svolgimento
30/03/2015
29/04/2015
Tipologia *
“B quesiti a risposta
singola”
“B quesiti a risposta
singola”
MATEMATICA
INGLESE
Discipline coinvolte
DIRITTO
MATEMATICA
INGLESE
DIRITTO
SECONDA LINGUA
COMUNITARIA
(francese/spagnolo)
TECNICHE DI
COMUNICAZIONE
Durata della prova
180 minuti
180 minuti
Modalità **
Massimo dieci righe
per risposta ad ogni
singolo quesito
Massimo dieci righe
per risposta ad ogni
singolo quesito
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SCHEDA RELATIVA ALLE ATTIVITÀ DI ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO
(a cura della Prof.ssa Rinciari Patrizia)
ANNO SCOLASTICO 2014 – 2015
CLASSE 5AB
I percorsi di Alternanza Scuola Lavoro si concretizzano in periodi di apprendimento sui
luoghi di lavoro, complementari a quelli in aula, progettati di comune accordo tra Scuola e
Impresa.
In Italia, l’alternanza scuola lavoro è stata introdotta come modalità di realizzazione dei
percorsi del secondo ciclo e non come sistema a sé stante (art. 4 legge delega n.53/03).
Successivamente, con il Decreto Legislativo n. 77 del 15 aprile del 2005, viene disciplinata
quale metodologia didattica del Sistema dell'Istruzione per consentire agli studenti, che
hanno compiuto il quindicesimo anno di età, di realizzare gli studi del secondo ciclo
alternando periodi di studio e di lavoro per motivarli, orientarli e far acquisire loro
competenze spendibili nel mondo del lavoro.
Il nuovo ordinamento degli istituti tecnici, professionali e dei licei richiama l'attenzione dei
docenti e dei dirigenti sull'alternanza scuola lavoro.
(…) I percorsi professionali (...) si sviluppano soprattutto attraverso metodologie basate su:
la didattica di laboratorio, anche per valorizzare stili di apprendimento induttivi;
l’orientamento progressivo, l’analisi e la soluzione dei problemi relativi al settore produttivo
di riferimento; il lavoro cooperativo per progetti; la personalizzazione dei prodotti e dei
servizi attraverso l’uso delle tecnologie e del pensiero creativo; la gestione di processi in
contesti organizzati e l’alternanza scuola lavoro ( D.P.R. 87/2010)
FINALITA’
Arricchire la formazione scolastica con competenze professionalizzanti spendibili nel
mondo del lavoro.
Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli
stili di apprendimento individuali.
Realizzare un organico collegamento tra le istituzioni scolastiche e il mondo del lavoro
COMPETENZE TRASVERSALI
Rispettare il proprio ruolo all’interno dell’azienda
Instaurare relazioni efficaci
Rispettare orari e tempi di lavoro
Comunicare nel contesto lavorativo con strumenti cartacei, informatici
COMPETENZE PROFESSIONALI
Utilizzo di strumenti presenti nelle aziende
Comprendere la necessità di adottare comportamenti volti a rispettare la sicurezza e
l’ambiente
Autonomia operativa
Conoscenza della vita aziendale e dei lavori che si svolgono all’interno di essa in tutte le
loro fasi
PROGETTO FSE
E’ stato realizzato per un gruppo classe il progetto FSE “Web marketing e
autoimprenditorialita’ nel web” ovvero il contributo del marketing web nelle strategie
aziendali-importanza del terziario innovativo e del web marketing per le aziende del
territorio
44 ore teorico-pratiche e 216 ore di stage
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COMPETENZE TRASVERSALI
Costruire il proprio sapere in modo attivo attraverso situazioni di apprendimento, fondate
sull’esperienza, accrescere la conoscenza di sé in rapporto agli altri nel contesto
aziendale, nel mondo del lavoro e nel Web saper utilizzare tecniche di problem solving
Individuare e valutare le proprie idee imprenditoriali
COMPETENZE TECNICO – PROFESSIONALI
Individuare le dinamiche di evoluzione della comunicazione e del marketing per le aziende
del territorio- comprendere l’importanza del Terziario innovativo
Sviluppare un sito web o un’idea per il piano di comunicazione in modo coerente con la
strategia di web-marketing aziendale
Conoscere il funzionamento dei motori di ricerca ed alcune tecniche per migliorare il
posizionamento ed il traffico di un sito sui motori di ricerca aumentandone la visibilità- far
comprendere l’importanza della scelta di contenuti adeguati e della loro impostazione
grafica.
LEZIONI IN AULA
Sono state impartite, inoltre, nozioni relative alle Norme sulla sicurezza e al rispetto della
privacy.
ANGELOVA MARIETTA
TRIBUNALE DI PADOVA
Via N. Tommaseo, 55 – 35131 Padova (PD)
Tel. CENTRALINO: 049.8236111
E-mail: [email protected]
BARETTA BEATRICE
COMUNE DI ALBIGNASEGO
Sede Legale: Villa Obizzi via Roma, 163 - 35020 Albignasego (PD)
Sede Operativa: Via Milano, 7 - 35020 Albignasego (PD)
Telefono Centralino: 049 8042211
Fax: 049 8625188
E-mail: [email protected]
BRONAMONTE GIACOMO
Progetto Web marketing
VYGON SRL
Viale dell’Industria, 60 – 35129 Padova
Telefono centralino : 049 8297811
E-mail : [email protected]
sito web: www.vygon.it
IDAHOSA MARRIS
Progetto web marketing
MTC – matteotornielli communication
Viale Navigazione interna, 51/A
35129 Padova
Tel: 049 8172337
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KARDANI LATIFA
Formazione in aula sulla Sicurezza sul lavoro
Lizard SRL
Via Primo Maggio 13 - 35010 Limena (PD) · 049 2956721
[email protected]
NALATO DAVIDE
STUDIO CHARLES ISOKEN OBAYAGBONA
Via Machiavelli, 1
Padova
Tel: 320 1166133
Mail: [email protected]
ORESTE ALESSANDRO
Centro Diurno San Giuseppe
Via Beato Pellegrino, 155
Solo il martedi dalle ore : 9:00 alle ore 12:00
VIGNOLA GIUSEPPE
Cooperativa lavoro Leg.Art
Via Carini,29
Solo al sabato
PEDRON GIULIA
ARD F.LLI RACCANELLO s.p.a.
Industria vernici e smalti
1a strada 13 – Padova
Tel: 049 8060062
Fax: 049 773749
Mail: [email protected] (dottor Invernizzi)
www.ard.-raccanello.it
PITTARELLO NICHOLAS
ATMOSPHERA S.R.L.
Via Cesare Battisti, 68,
35010 Limena
e-mail: [email protected]
SARACINO MARTA
ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE VENEZIE
Viale dell’Univerità, 10
35020 Legnaro – PADOVA
Tel: 049 8084203
Fax: 049 8030046
e-mail: [email protected]
PEC: [email protected]
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
SCIASCIA GIORGIA
ASILO KOALA
Via Conselvana , 35020 - Maserà di Padova (PD)
tel: 329 7794112
Mail: [email protected]
SPATARU ALIONA
STUDIO ADAMI ROBERTO
Piazzetta Modin 12/2 – 35129 Padova
Tel: 049 8933162
e-mail: [email protected]
SQUARISE ELISA
Web marketing
TECSIS NET
Via Savelli, 24 – 35100 Padova
Tel: 049 7801131
TERRUGGI AURORA
Web marketing
ATLAS FILTRI s.r.l.
Via del Santo, 227 I – 35010 Limena (Padova)
Tel: 049 769055
Fax: 049769994
E-mail: [email protected]
TRESOLDI LETIZIA
Unione Provinciale Artigiani U.p.a. Servizi S.r.l.
Tel. 049 5384164, 049 5352120
TURCAN VICTOR
CENTRO SPORTIVO PLEBISCITO
2001 srl S.S.D.
2/2, v. Geremia - 35133 Padova (PD)
tel: 049 611133
Mail: [email protected]
VAN STRIEN CHANTAL
Web marketing
ESSE-CI s.r.l.
Viale del Lavoro, 25
35010 Vigonza (Padova)
Tel: 049 8959511
SHULLY YAGUAR CRUZ
RETECASA
Via Padova, 73
35010 Vigonza (PD)
Tel: 049 809 6206
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A.S. 2014/15
PROGETTO FSE “WEB MARKETING E AUTOIMPRENDITORIALITA’ NEL WEB”
A.S. 2013/2014- 2014/2015 ( a cura della Prof.ssa Bettin Silvia)
5^AB
44 ORE TEORICO-PRATICHE E 216 ORE DI STAGE
TEORIA:
Unità formative
1. Il contributo del Marketing web nelle strategie aziendali-Importanza del Terziario
innovativo e del Web marketing per le aziende del territorio
2. Il mercato del lavoro della comunicazione aziendale-Analisi di alcuni casi di
successo nelle professioni del Web marketing
3. Il linguaggio HTML per la creazione delle pagine web-Il funzionamento dei motori
di ricerca, tecniche per migliorare il posizionamento e il traffico di un sito sui motori
di ricerca-Metodologie e tecniche per sviluppare un sito web di successo-Analisi
dei dati web di livello aziendale, strumenti operativi di social media e web analytics
4. Analisi del contesto del caso-Progettazione di un sito web, motivazioni della scelta
con riferimento al contesto, alla clientela, agli obiettivi, ai costi
5. Presentazione di case history- sviluppo del sito-Sviluppo del sito web
6. Presentazione del project-work
Totale ore 44
STAGE:
Gli stage sono stati svolti da ciascun studente in un’azienda partner operante nel settore
del Web marketing o in un’azienda partner di produzione di beni o di servizi. Gli studenti
hanno effettuato l’esperienza nell’area produttiva dell’azienda per lo sviluppo di servizi di
Web marketing per i propri clienti oppure hanno svolto l’attività nell’area marketing o
commerciale con affiancamento da parte del tutor aziendale. Le attività riguardavano la
gestione e il rapporto con la clientela e/o lo svolgimento di operazioni rientranti nell’area
del marketing e della comunicazione anche via web.
Quest’anno gli alunni, come project work finale, hanno sviluppato un proprio sito web per
la commercializzazione di alcuni prodotti. Per la realizzazione del sito il docente esperto
ha utilizzato il CMS (Content Management System) Open Source Wordpress. con
l'aggiunta dei seguenti Plugin:
1. WooCommerce per la sezione di e-commerce
2. WordPress SEO (by Yoast) per la sezione SEO (Search Engine Optimization), utile per
il miglior posizionamento all'interno dei motori di ricerca.
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A.S. 2014/15
E' stato installato come di Layout dei siti il tema free di nome "Virtue". Questo tema è stato
progettato utilizzando i nuovi markup HTML5 e CSS3 sfruttando la tecnica del responsive
design, grazie all'utilizzo del framework Bootstrap. Il tema si adatta perfettamente ai
display di vari tipi di dispositivi come smartphone e tablet.
Durante la pianificazione e progettazione delle varie sezioni dei siti si è fatto un'analisi
delle keyword maggiormente ricercate nella rete, in modo da avere maggiori probabilità di
visite da parte dei navigatori della rete.
Tale analisi si è svolta utilizzando strumenti gratuiti quali:
1. https://adwords.google.com/KeywordPlanner
2. http://www.keywordrevealer.com/keyword_tool.php
I siti sono stati installati all'interno dello spazio web della scuola “Gli studenti del Da Vinci”.
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COMPETENZE CERTIFICATE
Denominazione
Descrizione competenza
competenza
Costruire il proprio sapere in modo attivo attraverso situazioni di
apprendimento fondate sull’esperienza- accrescere la conoscenza di
sé in rapporto agli altri nel contesto aziendale, nel mondo del lavoro e
nel Web- saper utilizzare tecniche di problem solving
COMPETENZE
TRASVERSALI
Individuare e valutare le proprie idee imprenditoriali
Individuare le dinamiche di evoluzione della comunicazione e del
marketing per le aziende del territorio- comprendere l’importanza del
Terziario innovativo
COMPETENZE
TECNICO –
PROFESSIONALI
Sviluppare un sito web o un’idea per il piano di comunicazione in modo
coerente con la strategia di web-marketing aziendale
Conoscere il funzionamento dei motori di ricerca ed alcune tecniche
per migliorare il posizionamento ed il traffico di un sito sui motori di
ricerca aumentandone la visibilità- far comprendere l’importanza della
scelta di contenuti adeguati e della loro impostazione grafica.
Documento del 15 maggio
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VALUTAZIONE FINALE- PROJECT WORK- A.S. 2014/2015
COGNOME NOME: Bronamonte Giacomo
Indicatori
Conoscenze
Competenze
Capacità
Descrittori
1
Assenza
dei
requisiti
SITO WEB: http://www.leodavinci.gov.it/corso_web_marketing/stud02
2-5
Carenza
dei
requisiti
6-7
Graveme
nte
insufficie
nte
8 –9
10
Insufficie Sufficient
nza non
e
grave
11 – 12
Discreto
Completezza delle
informazioni
Coerenza rispetto
al tema
Padronanza delle
tecniche
Uso del linguaggio
specifico
Sviluppo del
progetto
Ideazione del
progetto e
originalità
DECRITTORI DI LIVELLO
Risposta
inesistente
Interpreta
zione
errata del
tema.
Gravi e
numeros
e le
lacune
presenti
su tutte le
Interpreta
zione del
tema non
corretta.
Uso
improprio
delle
tecniche,
trascurat
oe
Interpreta
zione
parziale
del tema.
Incerto
uso delle
tecniche
e carente
linguaggi
o grafico.
Interpretazi
one del
tema
adeguato.
Uso
essenziale
delle
tecniche e
del
linguaggio
Documento del 15 maggio
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Interpretazi
one
corretta del
tema.
Curato
l’uso delle
tecniche e
del
linguaggio
grafico. Iter
13 – 14
Buono
15
Ottimo
punti
X
15
X
15
X
15
X
14
X
14
Interpreta
zione
corretta
del tema
proposto.
Uso
appropria
to delle
tecniche
e del
X
15
Interpreta
zione
corretta
del tema.
Uso
disinvolto
e
appropria
to delle
tecniche
15
Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
parti.
impreciso
il
linguaggi
o grafico.
Iter
lacunoso.
Iter
progettua
le
eseguito
parzialme
nte.
grafico
anche se
con
qualche
imprecisio
ne. Iter
progettuale
eseguito
anche se
non
completo.
eseguito in
modo
schematic
o. Sviluppo
di un’idea
convenzio
nale.
linguaggi
o grafico.
Iter
progettua
le
eseguito
con
competen
za.
e del
linguaggi
o grafico.
Iter
progettua
le
assimilat
oe
rielaborat
o.
Media
VALUTAZIONE FINALE- PROJECT WORK- A.S. 2014/2015
COGNOME NOME: Idahosa-Efosa Marris
Indicatori
Descrittori
1
Assenza
dei
requisiti
SITO WEB: http://www.leodavinci.gov.it/corso_web_marketing/stud07
2-5
Carenza
dei
requisiti
6-7
Graveme
nte
insufficie
nte
8 –9
10
Insufficie Sufficient
nza non
e
grave
Completezza delle
Conoscenze informazioni
Coerenza rispetto
al tema
Padronanza delle
Competenz tecniche
e
Uso del linguaggio
specifico
11 – 12
Discreto
13 – 14
Buono
15
Ottimo
X
13
X
Documento del 15 maggio
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punti
15
X
13
X
14
Classe 5ªAB
Capacità
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
Sviluppo del
progetto
Ideazione del
progetto e
originalità
DECRITTORI DI LIVELLO
X
14
X
Risposta
inesistente
Interpreta
zione
errata del
tema.
Gravi e
numeros
e le
lacune
presenti
su tutte le
parti.
Interpreta
zione del
tema non
corretta.
Uso
improprio
delle
tecniche,
trascurat
oe
impreciso
il
linguaggi
o grafico.
Iter
lacunoso.
Interpreta
zione
parziale
del tema.
Incerto
uso delle
tecniche
e carente
linguaggi
o grafico.
Iter
progettua
le
eseguito
parzialme
nte.
Interpretazi
one del
tema
adeguato.
Uso
essenziale
delle
tecniche e
del
linguaggio
grafico
anche se
con
qualche
imprecisio
ne. Iter
progettuale
eseguito
anche se
non
completo.
Interpretazi
one
corretta del
tema.
Curato
l’uso delle
tecniche e
del
linguaggio
grafico. Iter
eseguito in
modo
schematic
o. Sviluppo
di un’idea
convenzio
nale.
Interpreta
zione
corretta
del tema
proposto.
Uso
appropria
to delle
tecniche
e del
linguaggi
o grafico.
Iter
progettua
le
eseguito
con
competen
za.
Interpreta
zione
corretta
del tema.
Uso
disinvolto
e
appropria
to delle
tecniche
e del
linguaggi
o grafico.
Iter
progettua
le
assimilat
oe
rielaborat
o.
15
14
Media
Documento del 15 maggio
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Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
VALUTAZIONE FINALE- PROJECT WORK- A.S. 2014/2015
COGNOME NOME: Squarise Elisa
Indicatori
Descrittori
1
Assenza
dei
requisiti
SITO WEB: http://www.leodavinci.gov.it/corso_web_marketing/stud16
2-5
Carenza
dei
requisiti
6-7
Graveme
nte
insufficie
nte
8 –9
10
Insufficie Sufficient
nza non
e
grave
11 – 12
Discreto
Completezza delle
Conoscenze informazioni
Coerenza rispetto
al tema
Padronanza delle
tecniche
Competenz Uso del linguaggio
specifico
e
Sviluppo del
progetto
Ideazione del
Capacità
progetto e
originalità
DECRITTORI DI LIVELLO
Risposta
inesistente
Interpreta
zione
errata del
tema.
Gravi e
numeros
e le
lacune
presenti
su tutte le
parti.
Interpreta
zione del
tema non
corretta.
Uso
improprio
delle
tecniche,
trascurat
oe
impreciso
il
Interpreta
zione
parziale
del tema.
Incerto
uso delle
tecniche
e carente
linguaggi
o grafico.
Iter
progettua
Interpretazi
one del
tema
adeguato.
Uso
essenziale
delle
tecniche e
del
linguaggio
grafico
anche se
Documento del 15 maggio
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Interpretazi
one
corretta del
tema.
Curato
l’uso delle
tecniche e
del
linguaggio
grafico. Iter
eseguito in
modo
13 – 14
Buono
15
Ottimo
punti
X
15
X
13
X
14
X
13
Interpreta
zione
corretta
del tema
proposto.
Uso
appropria
to delle
tecniche
e del
linguaggi
o grafico.
X
15
X
15
Interpreta
zione
corretta
del tema.
Uso
disinvolto
e
appropria
to delle
tecniche
e del
linguaggi
14
Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
linguaggi
o grafico.
Iter
lacunoso.
le
eseguito
parzialme
nte.
con
qualche
imprecisio
ne. Iter
progettuale
eseguito
anche se
non
completo.
schematic
o. Sviluppo
di un’idea
convenzio
nale.
Iter
progettua
le
eseguito
con
competen
za.
o grafico.
Iter
progettua
le
assimilat
oe
rielaborat
o.
Media
VALUTAZIONE FINALE- PROJECT WORK- A.S. 2014/2015
COGNOME NOME: Terruggi Aurora
Indicatori
Descrittori
1
Assenza
dei
requisiti
SITO WEB: http://www.leodavinci.gov.it/corso_web_marketing/stud17
2-5
Carenza
dei
requisiti
6-7
Graveme
nte
insufficie
nte
8 –9
10
Insufficie Sufficient
nza non
e
grave
Completezza delle
Conoscenze informazioni
Coerenza rispetto
al tema
Padronanza delle
tecniche
Competenz Uso del linguaggio
specifico
e
Sviluppo del
progetto
11 – 12
Discreto
13 – 14
Buono
15
Ottimo
punti
X
15
X
14
X
13
X
13
X
Documento del 15 maggio
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15
Classe 5ªAB
Capacità
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
Ideazione del
progetto e
originalità
DECRITTORI DI LIVELLO
X
Risposta
inesistente
Interpreta
zione
errata del
tema.
Gravi e
numeros
e le
lacune
presenti
su tutte le
parti.
Interpreta
zione del
tema non
corretta.
Uso
improprio
delle
tecniche,
trascurat
oe
impreciso
il
linguaggi
o grafico.
Iter
lacunoso.
Interpreta
zione
parziale
del tema.
Incerto
uso delle
tecniche
e carente
linguaggi
o grafico.
Iter
progettua
le
eseguito
parzialme
nte.
Interpretazi
one del
tema
adeguato.
Uso
essenziale
delle
tecniche e
del
linguaggio
grafico
anche se
con
qualche
imprecisio
ne. Iter
progettuale
eseguito
anche se
non
completo.
Interpretazi
one
corretta del
tema.
Curato
l’uso delle
tecniche e
del
linguaggio
grafico. Iter
eseguito in
modo
schematic
o. Sviluppo
di un’idea
convenzio
nale.
Interpreta
zione
corretta
del tema
proposto.
Uso
appropria
to delle
tecniche
e del
linguaggi
o grafico.
Iter
progettua
le
eseguito
con
competen
za.
14
Interpreta
zione
corretta
del tema.
Uso
disinvolto
e
appropria
to delle
tecniche
e del
linguaggi
o grafico.
Iter
progettua
le
assimilat
oe
rielaborat
o.
14
Media
Documento del 15 maggio
Pagina 24 di 104
Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
VALUTAZIONE FINALE- PROJECT WORK- A.S. 2014/2015
COGNOME NOME: Van Strien Chantal
SITO WEB:
http://www.leodavinci.gov.it/corso_web_marketing/stud18
Indicatori
Descrittori
1
Assenza
dei
requisiti
2-5
Carenza
dei
requisiti
6-7
Graveme
nte
insufficie
nte
8 –9
10
Insufficie Sufficient
nza non
e
grave
Completezza delle
Conoscenze informazioni
Coerenza rispetto
al tema
Padronanza delle
tecniche
Competenz Uso del linguaggio
specifico
e
Sviluppo del
progetto
Ideazione del
Capacità
progetto e
originalità
DECRITTORI DI LIVELLO
11 – 12
Discreto
13 – 14
Buono
15
Ottimo
X
14
X
15
X
15
X
13
X
X
Risposta
inesistente
Interpreta
zione
errata del
tema.
Gravi e
numeros
e le
lacune
presenti
su tutte le
parti.
Interpreta
zione del
tema non
corretta.
Uso
improprio
delle
tecniche,
trascurat
oe
impreciso
Interpreta
zione
parziale
del tema.
Incerto
uso delle
tecniche
e carente
linguaggi
o grafico.
Iter
Interpretazi
one del
tema
adeguato.
Uso
essenziale
delle
tecniche e
del
linguaggio
grafico
Documento del 15 maggio
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Interpretazi
one
corretta del
tema.
Curato
l’uso delle
tecniche e
del
linguaggio
grafico. Iter
eseguito in
punti
15
12
Interpreta
zione
corretta
del tema
proposto.
Uso
appropria
to delle
tecniche
e del
linguaggi
Interpreta
zione
corretta
del tema.
Uso
disinvolto
e
appropria
to delle
tecniche
e del
14
Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
il
linguaggi
o grafico.
Iter
lacunoso.
progettua
le
eseguito
parzialme
nte.
anche se
con
qualche
imprecisio
ne. Iter
progettuale
eseguito
anche se
non
completo.
modo
schematic
o. Sviluppo
di un’idea
convenzio
nale.
o grafico.
Iter
progettua
le
eseguito
con
competen
za.
linguaggi
o grafico.
Iter
progettua
le
assimilat
oe
rielaborat
o.
Media
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Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
[email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo: SERVIZI COMMERCIALI
Disciplina: LETTERATURA ITALIANA
Docente: ELISA BERTOCCO
Libro di testo: A. Ronconi – M. M. Cappellini – A. Dendi – E. Sada – O. Tribunato, Il
rosso e il blu, Tra ottocento e Novecento, volumi 3a e 3b, C. Signorelli Scuola.
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
CONOSCENZE
Italiano: premetto che, constatata la quasi totale impreparazione da parte degli alunni ad
affrontare le varie forme di scrittura, pertinenti alle nuove tipologie dell’esame di stato, fin
dall’inizio dello scorso anno scolastico, una buona parte del monte ore, soprattutto nel
primo periodo, è stata dedicata all’insegnamento/apprendimento delle forme di scrittura
documentata, in particolar modo alla tipologia A (analisi di un testo in poesia o in prosa) e
alla tipologia B (stesura di un articolo di giornale o di un saggio breve), senza per altro
dimenticare la tipologia C (tema storico) e la D (tema di ordine generale).
Il medesimo tipo di attività intensiva, relativo alla conoscenza e alla padronanza delle
diverse tipologie riguardanti lo svolgimento della prima prova, è stato messo in atto
durante quest’anno scolastico, allo scopo di rinforzare e consolidare le conoscenze
acquisite precedentemente.
Contemporaneamente hanno avuto inizio le lezioni riguardanti il programma vero e proprio
di Italiano riguardante la storia della letteratura italiana del secondo Ottocento e del
Novecento.
E’ stato condotto un discreto esame dei diversi momenti storico-culturali e letterari,
attraverso l’incontro e il confronto di autori particolarmente significativi dei periodi stessi.
Sono stati pertanto analizzati alcuni fra gli autori maggiori del secondo Ottocento e del
Novecento, attraverso le opere dei quali è stato possibile cogliere la portata culturale delle
risposte che gli intellettuali hanno dato, di volta in volta, nei diversi momenti appunto storici
e sociali. I testi degli autori presi in esame sono stati analizzati dal punto di vista formale e
contenutistico.
Tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi minimi, nonostante alcuni rivelino qualche
incertezza e difficoltà nell’analisi strutturale e nel commento dei testi poetici.
Una buona parte della classe si attesta su livelli di conoscenza sufficienti e/o discreti degli
argomenti trattati, solo alcune alunne arrivano a buoni livelli.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
COMPETENZE
Documento del 15 maggio
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A.S. 2014/15
Italiano: quasi tutti gli alunni sono in grado di inserire gli autori e i testi presi in esame entro
le rispettive coordinate storico-culturali, nonché di comprendere il messaggio centrale di
un testo e le argomentazioni che lo sostengono; quasi tutti gli alunni sono in grado di
effettuare un discorso chiaro e corretto, alcuni sanno anche cogliere collegamenti fra testo
e contesto senza essere orientati o guidati dall’insegnante.
Quasi tutti gli alunni sono in grado di produrre testi scritti, di contenuto diverso,
esprimendosi con adeguata correttezza morfosintattica e ortografica, rispettando le
caratteristiche delle diverse tipologie testuali proposte dalla Prima Prova d’Esame.
Solo per pochi alunni persistono invece delle difficoltà espressive dovute a pregresse
carenze morfosintattiche e ad una incerta assimilazione delle tecniche compositive delle
diverse tipologie testuali.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
1) Positivismo e Naturalismo
Tempi di svolgimento:
Il Naturalismo francese dal precursore Flaubert al
caposcuola E. Zola.
Edmond e Jules de Goncourt “Questo romanzo è un
romanzo vero” (da Germinie Lacerteux, prefazione).
2 ore, I periodo
2) Verismo e Giovanni Verga
Il verismo in Italia: L. Capuana e F. De Roberto (visione del film:”
l Viceré” di Faenza)
Giovanni Verga: cenni relativi alla vita; la poetica (l’ideale
dell’ostrica e il criterio dell’impersonalità); le opere veriste: le 8 ore, I periodo
raccolte Vita dei campi e Novelle Rusticane;
Il “ciclo dei Vinti”: I Malavoglia e Mastro - don Gesualdo; tecniche
narrative: discorso indiretto libero, regressione e straniamento).
Rosso Malpelo (da Vita dei campi)
La roba (da Novelle rusticane)
La famiglia Toscano (da I Malavoglia, cap. I)
3) Decadentismo
La poesia simbolista; Baudelaire: cenni relativi alla vita e alla
poetica; I fiori del male.
4 ore, I periodo
C. Baudelaire, L’albatro (da I fiori del male).
I maestri del Simbolismo francese: P. Verlaine, A. Rimbaud,
S. Mallarmé.
Rimbaud poeta veggente (da lettera all’amico P. Demey in
Opere).
4) Estetismo e il romanzo decadente
J. K. Huysmans: cenni relativi alla vita e al romanzo
Controcorrente (A’ rebours)
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O. Wilde: cenni relativi alla vita e al romanzo:
5 ore, I periodo
“Il ritratto di Dorian Gray”
Gabriele D’Annunzio: cenni relativi al romanzo “Il piacere”.
L’attesa dell’amante (da Il piacere, cap. I, 1).
Approfondimento: tre ritratti per il dandy: Huysmans,
D’Annunzio, Wilde.
5) Gabriele d’Annunzio
6 ore, II periodo
Gabriele D’Annunzio: cenni relativi alla vita, al pensiero e alla
poetica; estetismo; il superomismo, il panismo: Il piacere e la fase
dell’estetismo; i romanzi del “superuomo”; la poesia delle Laudi
(la grande poesia di Alcyone); il Notturno.
Approfondimento: D’Annunzio e l’arte della comunicazione.
“Scrivo nell’oscurità” (da Notturno)
La pioggia nel pineto (da Alcyone)
6) Giovanni Pascoli
6 ore, II periodo
Giovanni Pascoli: cenni relativi alla vita, al pensiero e alla
poetica; “Il fanciullino”; Myricae; i Canti di Castelvecchio.
Approfondimento: un delitto misterioso.
Pascoli e le sorelle: un rapporto tormentato (da una lettera alla
sorella Maria)
Lo sguardo del fanciullino (da Il fanciullino)
Il poeta è poeta (da Il fanciullino)
X Agosto (da Myricae)
Il gelsomino notturno (da Canti di Castelvecchio).
7) Il Futurismo
4 ore, II periodo
Cenni sulla nascita del movimento; il futurismo come movimento
d’avanguardia.
F. T. Marinetti, Il primo Manifesto del Futurismo del 1909;
F. T. Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista.
Aldo Palazzeschi: cenni relativi alla vita; il poeta come clown.
E lasciatemi divertire! (da L’incendiario)
8) Luigi Pirandello
Luigi Pirandello: cenni relativi alla vita; la poetica de
L’umorismo; Novelle per un anno; l fu Mattia Pascal: genesi e
trama, l’identità perduta e il tema del doppio; i capolavori teatrali: 8 ore, II periodo
trama di Sei personaggi in cerca d’autore e Enrico IV :
personaggi e metateatro; le innovazioni strutturali; la pazzia e le
maschere.
Il sentimento del contrario (da L’Umorismo)
La patente (da Novelle per un anno) [Fotocopie]
La nascita di Adriano Meis (da Il fu Mattia Pascal, cap. VIII)
Approfondimento: visione della rappresentazione teatrale: “Sei
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personaggi in cerca d’autore”
9) Italo Svevo e l’età dell’irrazionalismo
S. Freud e la scoperta dell’inconscio; la frantumazione dell’Io;
psico-analisi e letteratura.
Italo Svevo: cenni relativi alla vita; Una vita: storia di un 4 ore, II periodo
fallimento; Senilità: un romanzo psicologico; La coscienza di
Zeno: storia di una nevrosi; struttura e vicende; novità
dell’impianto narrativo; nuove tecniche narrative: monologo
interiore e flusso di coscienza.
Approfondimento: Svevo e la psico-analisi: un rapporto
complesso.
L’ultima sigaretta (da La coscienza di Zeno, cap. III)
L’esplosione finale (da La coscienza di Zeno, cap. VIII)
10) Giuseppe Ungaretti
Giuseppe Ungaretti: cenni relativi alla vita e alla poetica della
parola: avanguardia e tradizione; L’Allegria: le vicende editoriali, i
contenuti, i temi, lo stile; il verso libero.
Veglia (da L’Allegria)
I fiumi (da L’Allegria)
S. Martino del Carso (da L’Allegria)
Mattina (da L’Allegria)
Soldati (da L’Allegria)
5 ore, II periodo
11) Eugenio Montale
Eugenio Montale: cenni relativi alla vita, al pensiero e alla
poetica: il “male di vivere”; la funzione della poesia e la possibilità
del varco; la ricerca del senso; la poetica degli “oggetti”.
Ossi di seppia: struttura della raccolta; Satura e l’ultimo Montale.
5 ore, II periodo
Spesso il male di vivere ho incontrato (da Ossi di seppia)
Non chiederci la parola (da Ossi di seppia)
Meriggiare pallido e assorto (da Ossi di seppia)
Ho sceso, dandoti il braccio (da Satura)
Degli autori elencati dal punto 1 al punto 11, come riportato
sopra, sono stati esaminati la vita, il pensiero e la poetica,
nonché analizzati i testi dal punto di vista contenutistico e
formale. Ogni autore è stato inserito nel contesto socio-culturale
di appartenenza. Si prevede di concludere il punto 11 nel periodo
successivo al 15 maggio.
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METODI E STRUMENTI
Ho privilegiato la lezione frontale, sempre cercando di coinvolgere gli alunni nel dialogo
educativo, nel confronto fra passato e presente, nei collegamenti interdisciplinari.
Ho trattato i diversi argomenti procedendo con gradualità, dai concetti più semplici a quelli
più complessi, usando un linguaggio chiaro e di facile comprensione, sottolineando
l’importanza della lettura e dell'analisi dei testi, per educarli a valorizzare gli aspetti formali
ed insieme contenutistici di ciò che leggono.
Per quanto concerne la produzione scritta ho insistito, per quanto mi è stato possibile,
sulla necessità di sapersi esprimere correttamente dal punto di vista sintattico e lessicale,
oltre che saper riconoscere e utilizzare adeguatamente i diversi registri linguistici,
stimolando gli alunni ad una frequente produzione di testi scritti con il preciso scopo di
insegnar loro come essere in grado di auto correggersi.
Ho cercato di rispettare il più possibile le potenzialità ed i tempi di apprendimento di
ciascun ragazzo/a, per permettere a tutti gli allievi di raggiungere almeno gli obiettivi
minimi, con l’intento di rafforzare il gusto della ricerca e l’interesse per la conoscenza.
Strumenti didattici
A. Ronconi – M. M. Cappellini – A. Dendi – E. Sada – O. Tribunato, Il rosso e il blu, Tra
ottocento e Novecento, volumi 3a e 3b, C. Signorelli Scuola.
VERIFICHE EFFETTUATE
Tipologia delle prove di verifica utilizzzate
ITALIANO: produzione di testi scritti: analisi testuale di testi narrativi e poetici, saggio
breve e articolo di giornale, tema di argomento storico, tema di ordine generale; colloqui
orali.
Verifiche orali: minimo 2 nel I periodo; minimo 3 nel II periodo.
Verifiche scritte: minimo 2 nel I periodo; minimo 3 nel II periodo.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Criteri per la valutazione dell’orale:
Insufficienze gravi (4 e voti inferiori):
poche nozioni elementari in un quadro confuso;
gravi errori di comprensione;
incapacità di applicare le conoscenze apprese.
Insufficienze non gravi (5):
conoscenze superficiali e non organiche;
lievi errori di comprensione;
capacità di applicare le conoscenze in compiti semplici;
Sufficiente (6):
conoscenze complete anche se non approfondite;
capacità di esporre in modo autonomo quanto appreso;
capacità di effettuare analisi semplici;
capacità di applicare le conoscenze apprese.
Discreto (7):
capacità di percepire la complessità;
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A.S. 2014/15
capacità di esporre con lessico appropriato;
capacità di analisi corretta.
Buono (8):
capacità di definire e discutere in modo completo le problematiche;
capacità di esprimersi con proprietà e ricchezza;
capacità di analisi approfondite;
capacità di sintesi concettuali organiche.
Ottimo (9-10):
capacità di definire e discutere con competenza i termini della problematica;
capacità di esprimersi in maniera appropriata e ricca stabilendo dei collegamenti;
capacità di analisi approfondite ed esaurienti;
capacità di sintesi concettuali organiche e personalizzate.
Criteri per la valutazione delle prove scritte:
E’ stata usata la griglia di valutazione (in quindicesimi) allegata alla simulazione di prima
prova.
PADOVA, 08 -05 - 2015
La Docente
Prof.ssa Elisa Bertocco
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A.S. 2014/15
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
[email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo Professionale: Servizi Commerciali
Disciplina: Storia
Docente: Elisa Bertocco
Libro/i di testo: P. Armocida – A. G. Salassa, Storialink - L’Età delle rivoluzioni e
dell’industria, volume 2 - Dalla società di massa ad oggi, volume 3, Pearson.
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Storia: ho iniziato le mie lezioni spiegando gli argomenti lasciati in sospeso il precedente
anno scolastico (Italia postunitaria e governi di Destra e Sinistra), con l’intento di fornire a
tutti gli alunni delle conoscenze di base e degli strumenti comuni con i quali proseguire lo
studio della materia.
I contenuti del programma di Storia comprendono l’analisi dei fatti storici verificatisi
all’incirca dalla fine dell’Ottocento alla metà del XX secolo. Si è cercato di privilegiare le
conoscenze degli eventi storici che dovevano costituire i prerequisiti indispensabili per
qualsiasi ulteriore intervento didattico.
Gli studenti conoscono pertanto i fatti principali e i fenomeni economici, politici e sociali del
passato in rapporto alla continuità del presente dal passato.
Tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi minimi; la maggior parte della classe si attesta
su livelli di conoscenza sufficienti e/o discreti degli argomenti trattati, solo alcune allieve
raggiungono risultati buoni e/o soddisfacenti.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Storia: Quasi tutti gli alunni sono in grado di richiamare alla memoria concetti e notizie in
modo da rispondere adeguatamente alle richieste avanzate, ma solo alcuni
approfondiscono e sanno operare collegamenti anche interdisciplinari. I ragazzi sanno
esporre gli argomenti abbastanza chiaramente, alcuni utilizzando anche un lessico
specifico.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
1) L’Italia postunitaria (capitolo 14, volume 2)
La Destra: un’unificazione da difendere e completare; una
nazione economicamente debole; la questione sociale e
meridionale; la Sinistra: un tentativo di modernizzazione; l’età di
Tempi di svolgimento:
8 ore, I periodo
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Francesco Crispi.
2) La seconda rivoluzione industriale e la società di massa (in
sintesi)
1 ora, I periodo
La seconda rivoluzione industriale; la società di massa; le
masse e la politica; tempo libero e cultura.
3) L’Italia nell’età giolittiana
La crisi di fine secolo e la svolta liberale; la politica interna di
3 ore, I periodo
Giolitti; il decollo industriale italiano e i suoi limiti; la politica estera
di Giolitti; i cambiamenti interni al partito socialista e al mondo
cattolico; la crisi dell’egemonia giolittiana.
4) La prima guerra mondiale
Le relazioni internazionali fra Ottocento e Novecento; le guerre
balcaniche e lo scoppio del conflitto; l’Italia dalla neutralità
all’intervento; le vicende militari del conflitto; la svolta del 1917 e
la conclusione della guerra.
Approfondimento: Gli armeni: il primo genocidio del Novecento
(visione del film “La masseria delle allodole”, dei fratelli Taviani).
5) La rivoluzione russa (in sintesi)
8 ore, I periodo
2 ora, II periodo
La Russia zarista e la rivoluzione del 1905; dalla guerra alla
rivoluzione; il consolidamento del potere bolscevico.
6) Il primo dopoguerra e il fascismo in Italia
8 ore, II periodo
Trattati di pace che non pacificano; le eredità della guerra; il caso
italiano; il “biennio rosso” in Italia; l’ascesa del fascismo; il
fascismo al potere; la fine dello Stato liberale.
7) La crisi del 1929 e il New deal
6 ore, II periodo
Gli Stati Uniti dai “ruggenti anni venti” alla crisi; dal governo
repubblicano al New deal.
8) Il nazismo e il fascismo degli anni trenta
6 ore, II periodo
Dalla guerra alla Repubblica di Weimar; le difficoltà della
Repubblica di Weimar; l’ascesa al potere di Hitler; la teoria
razzista nel Mein Kampf; il regime totalitario; l’Italia fascista negli
anni trenta; la politica economica ed estera del fascismo;
l’antifascismo.
Approfondimento: visione del documentario dell’istituto Luce:
Hitler e Mussolini: gli anni degli incontri.
9) Lo stalinismo (in sintesi)
1 ora, II periodo
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I.I.S. “L. da Vinci”
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La scalata di Stalin al potere; i piani quinquennali; la
persecuzione delle Opposizioni; partito e società; la politica
internazionale.
10)Dalla guerra di Spagna al conflitto europeo
3 ore, II periodo
Le relazioni internazionali fra le due guerre; la guerra civile
spagnola (in sintesi); l’espansionismo nazista; le prime fasi della
Seconda guerra mondiale; l’intervento italiano.
11)La guerra planetaria e la Resistenza
L’operazione Barbarossa e l’intervento americano; l’Europa sotto
il giogo nazista; la svolta del 1942-43; la caduta del fascismo;
resistenza e liberazione; la fine della guerra.
Approfondimento: visione di un documentario sulla seconda
guerra mondiale, a cura dell’istituto luce.
6 ore, II periodo
Si prevede di concludere il punto 11 nel periodo successivo al 15 maggio.
METODI E STRUMENTI
Ho privilegiato la lezione frontale, sempre cercando di coinvolgere gli alunni nel dialogo
educativo, nel confronto fra passato e presente, nei collegamenti interdisciplinari.
Ho trattato i diversi argomenti procedendo con gradualità, dai concetti più semplici a quelli
più complessi, usando un linguaggio chiaro e di facile comprensione, sottolineando
l’importanza della lettura del libro di testo, come supporto allo studio personale, per
educarli a valorizzare gli aspetti formali ed insieme contenutistici di ciò che leggono.
Ho cercato di rispettare il più possibile le potenzialità ed i tempi di apprendimento di
ciascun ragazzo/a, per permettere a tutti gli allievi di raggiungere almeno gli obiettivi
minimi, con l’intento di rafforzare il gusto della ricerca e l’interesse per la conoscenza.
Strumenti didattici
P. Armocida – A. G. Salassa, Storialink – L’età delle rivoluzioni e dell’industria, volume 2,
Pearson.
P. Armocida – A. G. Salassa, Storialink - Dalla società di massa ad oggi, volume 3,
Pearson.
VERIFICHE EFFETTUATE
Verifiche orali: minimo 2 nel I periodo; minimo 3 nel II periodo
Verifiche scritte: minimo 1 per entrambi i periodi.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Criteri per la valutazione:
Insufficienze gravi (4 e voti inferiori):
poche nozioni elementari in un quadro confuso;
gravi errori di comprensione;
incapacità di applicare le conoscenze apprese.
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Insufficienze non gravi (5):
conoscenze superficiali e non organiche;
lievi errori di comprensione;
capacità di applicare le conoscenze in compiti semplici;
Sufficiente (6):
conoscenze complete anche se non approfondite;
capacità di esporre in modo autonomo quanto appreso;
capacità di effettuare analisi semplici;
capacità di applicare le conoscenze apprese.
Discreto (7):
capacità di percepire la complessità;
capacità di esporre con lessico appropriato;
capacità di analisi corretta.
Buono (8):
capacità di definire e discutere in modo completo le problematiche;
capacità di esprimersi con proprietà e ricchezza;
capacità di analisi approfondite;
capacità di sintesi concettuali organiche.
Ottimo (9-10):
capacità di definire e discutere con competenza i termini della problematica;
capacità di esprimersi in maniera appropriata e ricca stabilendo dei collegamenti;
capacità di analisi approfondite ed esaurienti;
capacità di sintesi concettuali organiche e personalizzate.
PADOVA, 08 -05 – 2015
La Docente
Prof.ssa Elisa Bertocco
Documento del 15 maggio
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
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RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo Servizi Commerciali
Disciplina Lingua Inglese
Docente Sabrina Borgato
Libro di testo
Step into Business(theory – communication – culture) Margherita Cumino – Philippa
Bowen, Ed.Petrini
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Gli alunni hanno consolidato e arricchito la conoscenza del lessico specifico della microlingua di riferimento, conoscono il linguaggio dell’ambito commerciale e le caratteristiche
inerenti le varie tipologie di lettere, hanno arricchito le conoscenze tecniche riguardanti
sistemi di pagamento, metodi assicurativi e di trasporto. Inoltre hanno approfondito
conoscenze riguardanti organizzazioni internazionali come l’ONU, l’Unione Europea,
sistema di governo Britannico e Americano e il background storico e culturale del XX
secolo.
Il livello di raggiungimento di tali conoscenze risulta essere generalmente sufficiente per
la maggior parte della classe.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Le competenze linguistiche raggiunte sono quasi sufficienti per la maggior parte della
classe mentre per un ristrettissimo gruppo discrete/ buone. In termini di conoscenze, gli
obiettivi raggiunti sono i seguenti:
 Saper comprendere a grandi linee testi di varia tipologia a livello intermedio e
analizzare e interpretare, con una guida, testi riguardanti la specializzazione di
indirizzo in lingua straniera
 Saper comprendere in generale ed interpretare brevi testi tratti dalla letteratura
inglese del XIX e XX secolo
 Mettere a confronto idee e temi affrontati nelle altre discipline
 Saper effettuare collegamenti interdisciplinari guidati
- Consolidare tramite l’attività di scrittura le principali strutture linguistiche a livello
pre-intermedio/intermedio
 Saper comunicare oralmente in lingua straniera in modo comunicativamente
funzionale e linguisticamente semi-corretto.
 Trovare informazioni specifiche su Internet e organizzarle nella mappa dei propri
saperi
 Comprendere domande relative a tematiche conosciute e saper elaborare risposte
pertinenti ed efficaci dal punto di vista comunicativo.
Documento del 15 maggio
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 Saper produrre testi scritti in lingua straniera di tipo risposte brevi a domande aperte
(tipologia B) in uno stile generalmente corretto e appropriato nel lessico
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Moduli e Unità didattiche
Periodo
Module 5: Ordering(pp.146-181)
 Unit 1: order forms, online orders, the invoice
 Unit 2: word groups, packaging
 Unit 3: verb sets . ordering
 Unit 4: orders and conditional orders
 Unit 5: replies to orders
 Unit 6: modification and cancellation of orders
SETTEMBRE/
OTTOBRE
Module 6: Making payments(pp.184-201; pp.207-209)
 Unit 1: banking today, remote banking, fraud
 Unit 2: nouns and verbs related to payment
 Unit 3: word sets
 Unit 4: late payment and reminders
NOVEMBRE
DICEMBRE
Module 7: Distributing goods(pp.212-225)
 Unit 1: insurance
 Unit 2: transport
 Unit 3: transport modes
DICEMBRE
Module 8: The European Union(pp.254-267)+powerpoint
 Unit 1: the EU at glance
 Unit 2: the main EU institutions
 Unit 3: eurosceptcism
 Unit 4: my Europe
 Unit 5: a window on an EU member state (Ireland)
GENNAIO/
FEBBRAIO
Module 9: Globalization and leading players (pp.358-369)
(materiale fornito dall’insegnante)
 The history of Internet (powerpoint)
 Global bourses (pp.370-371+ powerpoint)
 Global peace: the UN (pp.372-373)
MARZO
Module 10: UK politics vs USA politics + powerpoint
 Unit 1: the UK system of government (pp.310-313)
 Unit 2: the American system of government (pp.350-353)
Module 11: The twentieth century
The Wall street crash and the Great Depression(pp.334-339) +
powerpoint
Module 12 LITERATURE :
MARZO/APRIL
E
MAGGIO/GIU
GNO
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The ninenteenth century
Oscar Wilde (THE PICTURE OF DORIAN GRAY) e
l’Estetismo. (fotocopie e power point)
The twentieth century
MODERNIST WRITERS
J.Joyce : DUBLINERS (fotocopie+power point)
METODI E STRUMENTI
Gli strumenti di lavoro usati sono i seguenti:
- Libro di testo
- LIM
- fotocopie
- Power points per acquisizione di mappe concettuali
VERIFICHE EFFETTUATE
Sono state effettuate almeno 3 verifiche scritte e 2 orali sia per trimestre che per
pentamestre.
Le verifiche, sia scritte sia orali, sono sempre state improntate a criteri di fattibilità e
coerenza con il lavoro svolto durante il modulo, chiarezza nelle indicazioni di lavoro,
trasparenza dei criteri di valutazione. Sono state concordate e comunicate con congruo
anticipo le date delle prove scritte, nonché l’articolazione e la scansione di quelle orali
(“interrogazioni programmate”).
La tipologia delle prove somministrate è stata la seguente:
 Prove scritte: domande a risposta aperta (tipologia B Terza Prova Esame di Stato);
non é mai stato consentito l’uso del dizionario bilingue / monolingue.
 Prove orali: interrogazioni orali formalizzate e monitoraggio costante degli alunni
mediante brevi momenti di interazione in L2.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Le singole prove, scritte e orali, sono state valutate secondo le griglie di valutazione
analitiche qui allegate (all.1). Per i criteri di valutazione globali è stata presa in
considerazione anche la competenza valutativa del docente per indicatori quali l’impegno,
la partecipazione, la progressione nell’apprendimento e nel consolidamento dell’autonomia
di lavoro.
PADOVA, 15 – 05 - 2015
Il Docente
Prof.ssa Sabrina Borgato
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
[email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo Commerciale
Disciplina Matematica
Docente Di Prizio Lucia
Libro/i di testo Nuova Matematica a colori vol.4 ed. gialla Petrini Ed.
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
La maggior parte degli alunni
- Relativamente alle conoscenze della disciplina ha acquisito le conoscenze essenziali, ha
registrato dei progressi nell’apprendimento della materia e ha raggiunto un livello di
preparazione mediamente sufficiente. Alcuni alunni
hanno manifestato tempi di acquisizione dei contenuti lenti e difficoltosi, l’apprendimento è
di tipo mnemonico e le conoscenze rimangono superficiali e frammentarie. Per questi, ad
oggi,a causa dell’impegno poco attivo ,della mancata applicazione allo studio e delle
lacune pregresse , i risultati sono scadenti.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
La maggior parte degli alunni
- Relativamente alle capacità, ha applicato in modo abbastanza sicuro tecniche e
procedure di calcolo,
- Relativamente alle competenze, ha applicato con sufficiente padronanza le principali
regole e proprietà trattate risoluzione di situazioni problematiche simili a quelle affrontate
in classe, riproducendo le fasi per la soluzione del problema proposto. Inoltre ha usato
abbastanza correttamente il linguaggio specifico.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Durante le verifiche scritte e orali, si è dato ampio spazio prevalentemente all’aspetto
applicativo degli argomenti. Non sono state svolte le dimostrazioni dei teoremi e la
trattazione dei temi è stata prevalentemente di tipo riproduttivo – applicativo.
Nel seguente programma, sono stati sottolineati le definizioni e gli argomenti di cui è
stata richiesta l’esposizione teorica.
Le ore utilizzate per le verifiche orali e scritte e per la loro correzione sono comprese nei
tempi relativi ad ogni modulo.
RIPASSO e approfondimento
Il ripasso è avvenuto in modo trasversale durante tutto l’intero anno scolastico all’interno
dei singoli moduli.
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Ripasso delle disequazioni algebriche di 1° , di 2° grado intere e fratte,di sistemi di
disequazioni.
NUCLEI TEMATICI
TEMPI
1: FUNZIONI
Definizione di funzione; classificazione delle funzioni matematiche (razionali
intere e fratte, irrazionali, esponenziali).
10 ore
Determinazione del dominio, del segno , delle intersezioni di funzioni
algebriche razionali intere , razionali fratte, di semplici funzioni algebriche
irrazionali di indice 2, di funzioni esponenziali.
Deduzione dal grafico delle caratteristiche di una funzione: dominio ,segno , intersezioni.
3: LIMITI DI FUNZIONI
ll concetto di limite: descrizione grafica esemplificativa e commento dei
seguenti casi: limite finito per x tendente ad un valore finito, limite finito per x
tendente ad un valore infinito, limite infinito per x tendente ad un valore finito,
limite infinito per x tendente ad un valore infinito.
Limiti dalla destra e dalla sinistra: approccio grafico intuitivo.
Calcolo dei limiti: applicazione del teorema della somma e differenza, del
prodotto e del quoziente.
Calcolo di limiti di funzioni algebriche razionali intere e fratte anche nel caso
 0
delle forme indeterminate ∞ - ∞,  . 0
Determinazione dell’ asintoto orizzontale, asintoto verticale e procedura per
calcolare l’ asintoto obliquo.
40 ore
Grafico probabile di una funzione algebrica razionale intera e fratta del tipo
A( x)
y
B( x) dove A(x) e B(x) sono polinomi di I e II grado con zeri razionali.
4: LE FUNZIONI E LA CONTINUITA’
Definizione di funzione continua in un punto .
Punti di discontinuità e loro riconoscimento grafico.
5: DERIVATE
La derivata e significato geometrico.
La derivata di funzioni elementari: y= k, y= x, y= , y= , y= , y=
Le regole di derivazione: derivata della somma, del prodotto, del quoziente .
Calcolo della derivata prima di funzioni razionali.
Calcolo della derivata prima di una potenza di funzione, y =[ f(x)] n.
Calcolo della derivata prima di funzioni irrazionali di indice 2 .
Equazione della retta tangente ad una curva y = f(x) in un punto dato.
Teorema di De L’Hòpital : applicazioni nel calcolo delle forme indeterminate
3 ore
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0

25 ore
0 e  Crescenza e decrescenza delle funzioni derivabili.
Ricerca dei punti di massimo/minimo relativo, flessi a tangente orizzontale con
lo studio del segno della derivata prima.
6: STUDIO DI FUNZIONI ALGEBRICHE
 Studio di funzioni razionali intere e fratte: dominio, intersezione con gli
assi, segno, asintoti, intervalli di monotonia, massimi , minimi relativi e
flessi orizzontali, rappresentazione grafica.
 Studio di semplici funzioni irrazionali intere e fratte ed esponenziali:
dominio, intersezione con gli assi, segno, limiti.
ANALISI DEL GRAFICO (15 ore)
Dal grafico ricavare: dominio, intersezione con gli assi, segno, limiti agli
estremi del dominio e asintoti,punti di discontinuità, intervalli di monotonia,
massimi e minimi relativi.
Da
ottobre a
maggio
ARGOMENTI DA SVOLGERE DAL 15 MAGGIO:
Ripasso degli argomenti trattati nel corso dell’anno.
da ottobre
a
maggio
METODI E STRUMENTI
Metodologia
Lezione frontale
Approccio intuitivo dei principali temi trattati
Attività di recupero in itinere e di consolidamento
Esercitazione guidata con riproduzione delle varie procedure
Esercitazione individuale
Esposizione delle fasi da applicare
Gli esercizi sono stati proposti con difficoltà graduata.
Strumenti di lavoro
Libro di testo e appunti.
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
VERIFICHE EFFETTUATE
Verifiche : nel corso dell’anno scolastico, si è proceduto a varie verifiche:
- interrogazioni orali per valutare il grado di comprensione degli argomenti e la qualità
delle conoscenze,
- le prove scritte sono state a domande aperte.
Sono state svolte due simulazioni di terza prova , una nel mese di marzo e l’altra nel mese
di aprile.
Nelle verifiche scritte e orali, è stato dato ampio spazio alla parte applicativa , gli alunni
sono stati educati a dare spiegazione dei passaggi nei procedimenti eseguiti.
Criteri e strumenti di valutazione
Si veda tabella
allegata
PADOVA,15- 05 - 2015
La Docente
Prof.ssa Lucia Di Prizio
Documento del 15 maggio
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Classe 5ªAB
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A.S. 2014/15
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
[email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo: Servizi Commerciali Classe 5AB
Disciplina: Lingua e civiltà francese
Docente: Isabella Maggi
Libri di testo: Caputo, Schiavi, Boella, Fleury, La nouvelle entreprise abrégée, Petrini.
De Gennaro, La grammaire par étapes, Nouvelle édition, Il Capitello.
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Gli alunni conoscono la fonologia, la grammatica, il lessico e la fraseologia della lingua
francese.
Gli alunni conoscono alcuni aspetti della civiltà dei paesi di lingua francese e alcuni ambiti
lessicali legati alla microlingua del commercio.
L'acquisizione delle conoscenze è mediamente sufficiente.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Gli alunni sanno comprendere una varietà di testi orali (dialoghi, descrizioni, istruzioni,
telefonate) anche di carattere professionale.
Sanno comprendere in modo globale testi scritti di varia tipologia: documenti di carattere
professionale, testi descrittivi, informativi, attinenti non solo alla vita quotidiana, ma anche
alla cultura dei paesi di lingua francese.
Sanno sostenere una conversazione guidata su argomenti generali, legati all'ambito
professionale e di civiltà.
Sanno comporre, su traccia, brevi relazioni, riassunti, lettere, messaggi anche di carattere
professionale.
Sanno utilizzare il dizionario bilingue per conoscere il significato, la pronuncia e il contesto
d'uso dei vocaboli.
L'acquisizione delle competenze è mediamente sufficiente.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Dossier 5: La commande
Unité 1: La procédure de la commande
Unité 2: Les difficultés du contrat de vente
Unité 3: Les modifications du contrat de vente
Dossier 6: La logistique et les transports
Unité 1: La logistique
Unité 2: La livraison de la marchandise
Settembre-Ottobre
ore 15
Novembre
ore 19
Documento del 15 maggio
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Unité 3: La livraison par le fournisseur et le transporteur
Unité 4: Les réclamations
Dossier 7: Le commerce international
Unité 1: L'approche des marchés étrangers
Unité 2: L'acheminement international des marchandises
Unité 3: Douanes, entrepôts et magasins généraux
Dossier 8: Le règlement
Unité 1: Le règlement et ses différentes formes
Unité 2: La facturation et les règlements
Unité 3: Les contestations du débiteur
Unité 4: Les difficultés du paiement
Civilisation: Dossier 1: Porte ouverte sur l'Europe
Dossier 9: Les banques et la Bourse
Unité 1: Les banques et les opérations bancaires
Unité 2: La Bourse
Dossier 10: Le tourisme et les assurances
Unité 2: Les assurances
Baudelaire: Les Fleurs du mal:”L'albatros”
Si prevede di concludere le due ultime unità nel periodo
successivo al 15 maggio.
A.S. 2014/15
Dicembre-Gennaio
ore 11
Febbraio
ore 14
Marzo
ore 7
Aprile-Maggio
ore 16
Maggio
ore 7
METODI E STRUMENTI
L'approccio didattico è stato di tipo comunicativo-funzionale ed il potenziamento linguistico
è avvenuto per quanto possibile in modo operativo, mediante lo svolgimento di attività su
compiti specifici (per esempio: raccogliere dati, analizzare tabelle o grafici, prendere
appunti, cercare o dare informazioni).
Le attività programmate sono state proposte in modo progressivamente più complesso.
I testi in programma sono stati esaminati in modo abbastanza approfondito: non ci si è
limitati ad un riassunto del contenuto ma si è cercato di analizzarne anche le
caratteristiche formali. Il lavoro di riassunto e analisi si è svolto in lingua francese e in
lingua italiana. La lezione frontale è stata prevalente, sempre cercando di coinvolgere gli
studenti nel dialogo educativo.
L'ambito professionale è stato curato attraverso l'acquisizione graduale e guidata di
lessico e fraseologia legati alla comunicazione in azienda.
Per rafforzare la comprensione orale è stata proposta una varietà di documenti autentici
(dialoghi, descrizioni, istruzioni, telefonate) anche di carattere professionale.
Per incentivare la produzione orale ho stimolato gli alunni a sostenere conversazioni
guidate, sia su argomenti di carattere generale che legati all'ambito professionale, tramite
attività di simulazioni, drammatizzazioni.
Per sviluppare la comprensione scritta sono stati proposti testi di varia tipologia utilizzando
tecniche di lettura sia estensiva che intensiva.
Per migliorare la produzione scritta si è lavorato su riassunti, sintesi, relazioni.
Per potenziare l'area linguistico-grammaticale sono state somministrate batterie di esercizi
su argomenti che gli alunni già conoscevano ma che necessitavano di un rinforzo.
Sono stati utilizzati i seguenti strumenti: libri di testo, CD, DVD, Lavagna interattiva
multimediale, dizionario bilingue,testi autentici.
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VERIFICHE EFFETTUATE
Nelle verifiche orali si è valutata la capacità di:
comprensione delle domande, pronuncia corretta, utilizzo di un lessico coerente e
adeguato agli scopi, conoscenza dei contenuti, correttezza formale tollerando gli errori
che non compromettono la comunicazione.
La tipologia delle prove effettuate è stata la seguente: interrogazioni, relazioni, simulazioni
di carattere professionale, analisi del testo, riassunti.
Nelle verifiche scritte si è valutata la capacità di comprensione del quesito proposto,
completezza dello svolgimento, coerenza del contenuto rispetto alla traccia data, capacità
di usare la lingua in modo autonomo, correttezza formale tollerando gli errori che non
compromettono la comunicazione.
La tipologia delle prove effettuate è stata la seguente: redazione di lettere su traccia,
traduzioni, dettati, quesiti, prove semi-strutturate.
Sono state effettuate due prove scritte e due orali nel 1° periodo, tre prove scritte e tre
orali nel 2° periodo.
Gli studenti hanno svolto una simulazione di Terza Prova, tipologia B.
Ho adottato il seguente criterio di valutazione in scala decimale:
Definizione dei voti
OTTIMO
9 – 10 : lo studente possiede un’ottima conoscenza degli
10
argomenti, di cui fornisce rielaborazioni personali e critiche. Sa
usare in modo corretto e creativo le strutture linguistiche e le
conoscenze lessicali, producendo testi simili a quelli di un
parlante nativo sia a livello fonologico che testuale.
9 : malgrado la presenza di lievissime imperfezioni, lo
studente sa comunicare con buona intonazione e accento
corretto, ed è in grado di produrre testi quasi simili a quelli di
un parlante nativo.
BUONO
8
Lo studente possiede una buona conoscenza degli argomenti
e dimostra di possedere abilità che permettono di affrontare in
modo autonomo problemi e situazioni di comunicazioni non
noti.
DISCRETO
7
Lo studente possiede una conoscenza discreta dei contenuti.
Riutilizza in modo adeguato alla situazione comunicativa le
proprie abilità, riproducendo gli schemi noti. Nella sua
produzione compaiono errori lievi in rapporto al tipo di abilità
verificate.
SUFFICIENTE
6
Lo studente possiede una conoscenza accettabile degli
argomenti fondamentali. Dimostra qualche abilità nel risolvere
problemi semplici e nel produrre testi adeguati. Permangono
alcune incertezze.
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A.S. 2014/15
INSUFFICIENTE
5
Lo studente possiede una conoscenza superficiale e
frammentaria degli argomenti. Non padroneggia a sufficienza
le abilità linguistiche, manifestando incertezze che possono
ostacolare la comunicazione.
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
4
Lo studente possiede conoscenze lacunose e frammentarie
dei contenuti e non è in grado di riutilizzare le strutture studiate
in contesti nuovi. La sua produzione rende difficile la
comprensione.
INSUFFICIENZA
GRAVISSIMA
1-23
Lo studente non possiede alcuna conoscenza della lingua e
della cultura studiate. Non dimostra nessuna abilità nell’uso
della lingua e non è in grado di comunicare.
PADOVA, 04 - 05 - 2015
La Docente
Prof.ssa Isabella Maggi
Documento del 15 maggio
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A.S. 2014/15
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
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Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
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RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15 5AB
Indirizzo SERVIZI COMMERCIALI
Disciplina SPAGNOLO
Docente ARIANNA CALLEGARO
Libro/i di testo Com. com comunicación y comercio
Gramática de uso del español
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Alcuni alunni raggiungono un livello di conoscenza della lingua e della microlingua molto
buono. La maggior parte degli studenti raggiunge un livello più che sufficiente. Qualcuno
purtroppo fatica a raggiungere un livello sufficiente.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Alcuni alunni raggiungono un livello di competenza della lingua e della microlingua talvolta
molto buono. La maggior parte degli studenti raggiunge un livello più che
sufficiente/sufficiente. Qualcuno purtroppo fatica a raggiungere un livello sufficiente di
competenza.
Competenze
 Saper leggere un testo anche microlinguistico commerciale cogliendone il senso
globale e i dettagli richiesti;
 Saper esprimersi riguardo ad un argomento di carattere commerciale, rispondere a
domande, riassumerlo, saper articolare un discorso;
 Scrivere brevi paragrafi e composizioni sugli argomenti trattati, rispondere a
questionari;
• comprendere le istruzioni dell’insegnante
 comprendere il senso di un racconto
 comprendere il senso globale di brevi testi registrati
 eseguire esercizi sulle strutture grammaticali dell’unità
 rispondere a domande sui testi ascoltati o letti
 partecipare a una conversazione su tema conosciuto
 scrivere un dialogo in modo molto guidato
 produrre un testo su argomento noto
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Ripasso del programma svolto in quarta
Ud.10 com.com
• La empresa
• La organización de una empresa
6h
9h
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Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
• Las sociedades mercantiles
• Las cooperativas
• Las multinacionales
Ud.11 com.com
• Las ferias
• el comercio internacional
• Los seguros
• El comercio electrónico de exportación
8h
Ud 12 com.com
• El sistema europeo de bancos centrales
• El banco central
• El banco
• Medios de pago internacionales
6h
Ud 13 com.com
• La historia de la unión europea
• España y la unión europea
6h
La guerra civil española:
• Avvenimenti storici
• Visione del film “la hora de los valientes”
• Analisi del Guernica di P. Picasso
Cultura:
Lezioni di lettorato con volontaria peruviana Aiesec
Grammatica ud 43-75 Gramática de uso del español:
• Uso del verbo estar/ser
• Presente de indicativo de los verbos regulares, irregulares, con
diptongación y alternancia
• Uso del verbo hay/estar
• uso del presente como:
futuro próximo
para dar instrucciones
hacer sugerencias
pedir consejo u opinión
ofrecer ayuda
pedir ayuda
• verbos reflexivos
• estar + gerundio
• pretérito indefinido
• pretérito perfecto
• pretérito imperfecto
• pluscuamperfecto
• uso de los tiempos del pasado
• Futuro
• condicional simple
• Imperativo e imperativo negativo
7h
Alcuni alunni stenderanno un business plan in spagnolo
Da svolgere dopo il
2h
7h
Documento del 15 maggio
Pagina 49 di 104
Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
Ripasso e azioni di recupero
15 maggio
METODI E STRUMENTI
Essendo il gruppo classe molto numeroso e avendo l’aula destinata alle lezioni un’acustica
pessima, purtroppo si sono dovuti ridurre al minimo i lavori di gruppo e a coppie in classe.
E’ prevalsa dunque la lezione frontale cercando comunque di renderla comunicativa
nell’azione insegnante/alunno.
• lettura per attivare la comprensione
• ascolto di registrazioni per focalizzare il senso globale di un dialogo audio
• attività di scrittura, anche di singole parole, per fissare il lessico, le strutture e l’ortografia
• ripetere per memorizzare
• svolgimento in classe degli esercizi dell’unità con correzione guidata in classe e analisi
dell’errore
Strumenti:
• libro di testo
• LIM per lettura giornali, visione video, ascolto brani, proiezioni film.
• Fotocopie per il materiale di approfondimento culturale.
• Appunti dalle lezioni
VERIFICHE EFFETTUATE
a) Verifica formativa
autovalutazione dello studente, lavori di gruppo e a coppie, dialoghi, analisi del testo,
esercizi di varie tipologie
b) Verifica sommativa
Verifica scritta che testi le 4 abilità e verifiche orali individuali e di gruppo
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Si fanno propri i criteri espressi dal Dipartimento di Lingue, in particolare si allega la griglia
di valutazione:
I.I.S. “L. DA VINCI” PADOVA
TABELLA PER LA VALUTAZIONE
PER LE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.S. 2014/2015
VOTI/10 VOTI/15
DESCRITTORI
GIUDIZIO
SINTETICO CONOSCENZE
1-3
1-4
Del tutto
insufficiente
1-3
1-4
Del tutto
insufficiente
4
5-7
Gravemente
insufficiente
COMPETENZE
Non riesce ad applicare
Grosse lacune le conoscenze anche se
ed errori gravi guidato. Espressione
scorretta e non coerente
Non riesce ad applicare
Grosse lacune le conoscenze anche se
ed errori gravi guidato. Espressione
scorretta e non coerente
Applica e con errori le
conoscenze minime,
Lacune ed
solo se guidato.
errori
Espressione povera o
mnemonica
CAPACITÀ
Compie analisi
lacunose, difficoltà di
sintesi e commette
gravi errori.
Compie analisi
lacunose, difficoltà di
sintesi e commette
gravi errori.
Compie analisi
lacunose, difficoltà di
sintesi e commette
errori.
Documento del 15 maggio
Pagina 50 di 104
Classe 5ªAB
5
I.I.S. “L. da Vinci”
8-9
6
10
7
11-12
8
9-10
13
14-15
A.S. 2014/15
Applica con qualche
Qualche lacuna errore le conoscenze
Insufficiente
ed errori
minime. Espressione
elementare o parziale.
Applica le conoscenze
minime.
Conoscenze
Sufficiente
Espressione elementare
essenziali
ma sostanzialmente
corretta
Applica le conoscenze in
modo abbastanza
Conoscenze corretto.
Discreto
adeguate
Espressione semplice
nel complesso
appropriata
Conoscenze Applica in modo corretto
approfondite ed autonomamente le
Buono
anche con
conoscenze.
studio
Espressione
autonomo
appropriata.
Applica in modo
autonomo e corretto le
Conoscenze conoscenze anche in
Ottimoapprofondite situazioni problematiche
Eccellente
con studio
nuove utilizzando le
autonomo
soluzioni migliori.
Espressione appropriata
e sicura.
Analisi parziali e
sintesi imprecise.
Interpretazione di
informazioni e analisi
complessivamente
corrette ma poco
approfondite.
Discreta
interpretazione di
informazioni e
corretta
rielaborazione.
Rielabora
correttamente in
modo autonomo le
informazioni
Rielabora
autonomamente in
modo corretto e
approfondito
PADOVA, 8- 05 - 2015
La Docente
Prof.ssa Arianna Callegaro
Documento del 15 maggio
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I.I.S. “L. da Vinci”
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
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RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
classe 5AB
Indirizzo commerciale
Disciplina scienze motorie e sportive
Docente Paola Alghisi
Libro/i di testo In movimento
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Conoscere metodiche di allenamento semplici ma corrette per mantenersi in forma.
Conoscere le regole e le tattiche dei giochi di squadra e delle discipline sportive.
Conoscere la tecnica dei fondamentali individuali dei giochi di squadra.
Conoscere la tecnica delle specialità individuali.
Conoscere la terminologia specifica degli argomenti trattati.
Conoscere le finalità ed i criteri di esecuzione degli esercizi.
Conoscere le fasi di una lezione tipo.
Conoscere le principali norme di igiene e di prevenzione degli infortuni.
Conoscere le proprie capacità motorie.
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Saper utilizzare le abilità psicomotorie per interagire in modo cooperativo e/o oppositivo.
Saper intuire la tattica altrui e progettare la propria contestualmente allo svolgimento
dell’azione di gioco.
Saper eseguire le tattiche sportive codificate.
Saper intuire e progettare tattiche nel contesto di un gioco codificato.
Sapersi esprimere con il corpo ed il movimento in funzione di una comunicazione
interpersonale non verbale.
Saper dimostrare capacità di autonomia organizzativa a livello collettivo.
Saper organizzare attività motorie in forma ludica.
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Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Pallavolo: conoscenza dei fondamentali, regolamento di
base, gioco
11
Calcio a 5
3
Salto in alto
6
Basket: conoscenza dei fondamentali, regolamento di base,
gioco
8
Potenziamento fisiologico: esercizi a corpo libero tendenti a
sviluppare la forza, la mobilità articolare, la coordinazione, la
velocità e la resistenza muscolare secondo i principi delle
ripetizioni e dell'aumento progressivo del carico; test motori,
percorsi a tempo e circuiti allenanti
10
Pallamano: conoscenza dei fondamentali, regolamento di
base, gioco
4
Giochi di regole
4
Getto del peso
2
Tutela della salute e prevenzione degli infortuni
2
Ore effettivamente svolte dalla docente nell'intero anno
scolastico
50
METODI E STRUMENTI
Le metodologie utilizzate nel corso delle lezioni sono state di tipo misto, privilegiando la
tipologia frontale.
Il lavoro è stato proposto aumentando gradatamente le difficoltà e l’intensità, mirando alla
finalizzazione del gesto motorio e cercando di dare chiarezza al lavoro proposto, in modo
da fornire gli elementi di base affinché gli alunni vivessero il loro corpo.
La scelta delle situazioni motorie ha tenuto conto delle esperienze precedenti e delle
motivazioni, in modo da stimolare negli allievi la massima creatività e, di conseguenza, la
formazione di condotte motorie originali, attraverso l’alternanza di diverse strategie di
apprendimento. Le situazioni di apprendimento sono state prevalentemente strutturate, ma
ci sono stati spazi di autonomia per abituare gli alunni ad organizzarsi e a gestirsi; si è
favorito il lavoro contemporaneo di tutta la classe tramite attività individuali, in coppia o per
piccoli gruppi ed il lavoro in circuito a rotazione.
Le lezioni sono state svolte nella palestra dell’Istituto, utilizzando piccoli e grandi attrezzi e
il lavoro a corpo libero.
Documento del 15 maggio
Pagina 53 di 104
Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
VERIFICHE EFFETTUATE
Nel primo periodo sono state effettuate cinque verifiche pratiche e una teorica.
Nel secondo periodo sono state effettuate tre verifiche pratiche e due teoriche.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
I progressi nell’acquisizione di alcune abilità motorie sono stati valutati nel corso di ogni
lezione tramite l’osservazione e la conseguente possibilità di recupero.
Per le abilità traducibili in performance la verifica è stata strumentale e a medio termine,
mentre in un periodo più lungo è stato valutato il conseguimento delle mete collettive. Si è
inoltre tenuto conto della realtà complessiva di ogni singolo alunno e dei livelli di partenza.
Si sono presi in considerazione l’impegno, l’interesse, l’attenzione prestata durante la
presentazione delle varie attività, la motivazione nell’esecuzione delle esercitazioni
proposte, le eventuali difficoltà e la volontà di migliorare la prestazione superando gli
iniziali impedimenti ed i progressi registrati. Si è inoltre tenuto conto delle assenze, del
numero delle giustificazioni dalle lezioni pratiche, dell’abbigliamento e del suo uso
appropriato, del rispetto delle persone, delle regole e dell’ambiente in cui gli alunni hanno
operato.
PADOVA, 12 - 05- 2015
La Docente
Prof.ssa Paola Alghisi
Documento del 15 maggio
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
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35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
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RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo : SERVIZI COMMERCIALI
Disciplina: RELIGIONE
Docente: ATHICKAL JOSEPH
Libro/i di testo: LE RELIGIONI PRESENTATE AI MIEI ALUNNI
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Le conoscenze fondamentali sono state basate sugli argomenti:
- di tipo fenomenologico sui temi inerenti il fatto religioso;
- di tipo teologico aventi come scopo la conoscenza degli elementi fondamentali
dell’I.R.C.;
- di tipo antropologico su temi quali: eutanasia, valori, pace, bioetica, comunicazione,
adolescenza e temi di attualità.
- Gli studenti hanno appreso il ruolo delle religioni nella società contemporanea:
secolarizzazione, pluralismo, nuovi fermenti religiosi e globalizzazione
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
- Rendere ragione di alcune vicende storico – religiose di questo nostro secolo, così
contraddittorio e così ricco di fermenti nuovi e, nello stesso tempo, legato al passato;
- Individuare le peculiarità del Cristianesimo rispetto alle altre religioni e del
Cattolicesimo nei riguardi delle altre confessioni, in modo da favorire un dialogo
interreligioso e la capacità di accogliere le diverse culture e manifestazioni religiose;
- Diventare responsabili nei confronti della vita.
La conoscenza delle religioni, in un contesto multiculturale , hanno aiutato gli studenti le
proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana nel quadro di un dialogo
aperto, libero e costruttivo.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
MODULI
OBIETTIVI
TEMPI
Cultura religiosa
Apprendere le varie culture religiose
5
Celibato di Gesù-Castitàamore prematrimonialevalore fuori moda?
Conoscere Gesù- compito
Perchè la sofferenza? Dio
Il comportamento cristiano in un mondo sempre più
erotizzato –l’atto coniugale- la sacralità di
matrimonio-omosessualità
Conoscenza della Bibbia è conoscenza di Cristo
Dio non ci fa soffrire- Gesù ha guarito i malati -i
5
1
2
Documento del 15 maggio
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Classe 5ªAB
ci fa soffrire?
Sikhismo
Parole religiose-cultura
religiosa
Il Male nel mondosatanismo-sedute spiritiche
-oroscopo-- magia cartomanti
“Astra inclinant sed non
necessitant” (gli astri ci
influenzano ma non ci
determinano) San
Tommaso D'Acquino
Colonialismo e la fede
Islam versus ISIS -Il
fondamentalismo religiosol'eredità del cristianesimo
nel mondo
mussulmano(Cultura della
Civiltà Bizantina )
Le altre religioni del
mondo-spiegazionicompito-interrogazioniFilm con tema religioso
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
sofferenti- la decadenza morale ci fa soffrire-mistero
Una religione nata in India nel 16° secolo-tramite
l'interazione delle religioni mussulmane e indù
Significato delle parole –nelle religioni diverse
Religioni
Il fenomeno in Italia- Intervista con Padre Gabriele
AmorthIn buona sostanza, la Chiesa non condannava nei
primi secoli (Sant'Agostino condannava)di per sè
chi si interessava agli astri, ma non poteva
certamente riconoscere che le stelle avessero un
valore determinante nella vita degli uomini. Erano
quindi possibili le previsioni astrologiche, ma a patto
di rispettare il principio del libero arbitrio dell'uomo
1
1
5
Tutti i colonialisti non erano avidi- c'erano delle
persone che difendevano la cultura locale – e il
popolo indios (The Mission)
Islam è una religione di pace come sostiene la
maggior parte dei mussulmani- il fenomeno ISISFar conoscere agli studenti che sia sbagliato che il
mio punto di vista religioso è sempre corretto e
devo imporre la mia visione del mondo agli altri
2
I truffatori-maghi- quasi sempre per scopi economici
3+3
3
METODI E STRUMENTI
Da un punto di vista metodologico si è fatto ricorso all’esposizione frontale, fondata sulla
strategia del “problem solving”, al dialogo circolare, alla lettura di testi ed alla visione di film
su tematiche inerenti il programma svolto. In questo modo si è tentato di migliorare l’analisi
critica dei significati e dei vissuti emersi negli allievi, lasciando sempre l’opportunità a
commenti personali e a discussioni di gruppo.
Sono stati utilizzati materiale audiovisivo e multimediale, opuscoli disponibili nella scuola o
di proprietà del docente che hanno consentito agli allievi di poter partecipare, in maniera
più attiva, critica e personale, all’elaborazione delle tematiche proposte.
VERIFICHE EFFETTUATE
Le verifiche sono state svolte attraverso quesiti, spunti, riflessioni personali e di gruppo su
temi sociali antropologico – esistenziali, allo scopo di stimolare gli allievi al dialogo ed al
confronto attivo. A questi si sono aggiunti anche ricerche personali e lavori di gruppo.
Documento del 15 maggio
Pagina 56 di 104
Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Sono stati considerati la frequenza scolastica, la continuità, l’assiduità nell’interesse, la
partecipazione, l’impegno, la pertinenza negli interventi, la creatività personale nel
rielaborare i contenuti proposti e la capacità di interiorizzazione degli allievi.
PADOVA, 25 - 04- 2015
Il Docente
Prof. Athickal Joseph
Documento del 15 maggio
Pagina 57 di 104
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
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RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo SERVIZI COMMERCIALI
Disciplina TECNICE PROFESSIONALI
Docente RINCIARI PATRIZIA
Libro/i di testo “ Pronti…via” Vol. I di P. Ghigini e C. Robecchi ,ediz. Scuola& Azienda,
Codice Civile,
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Conoscere le operazioni di gestione
Conoscere il metodo di rilevazione contabile
Conoscere le principali aree gestionali
conoscere i principi contabili, la disciplina civilistica del bilancio e della valutazione degli
elementi patrimoniali;
conoscere la normativa per la determinazione del reddito fiscale delle imprese e la loro
tassazione;
conoscere le tecniche di riclassificazione del bilancio e dell’ analisi per indici;
conoscere i metodi di controllo dei costi;
conoscere alcune metodologie di pianificazione, programmazione e controllo aziendale.
conoscere il business plan
conoscere alcune tecniche di relazione e comunicazione commerciale
Conoscenza dei contenuti fondamentali degli argomenti e attività didattiche proposte /
raggiunti
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Comprensione dei linguaggi verbali e non verbali / raggiunti
Saper organizzare quanto appreso e saperlo utilizzare anche in situazioni nuove/
parzialmente raggiunti
Saper operare scelte consapevoli /parzialmente raggiunti
Saper esporre quanto appreso in forma corretta /raggiunti
Saper autovalutare se guidati il proprio lavoro / raggiunti
Individuazione di nessi e legami tra argomenti e discipline/parzialmente raggiunti
Rielaborazione personale delle conoscenze/ parzialmente raggiunti
Acquisizione delle competenze professionali caratterizzanti il corso di studio/raggiunti
Documento del 15 maggio
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A.S. 2014/15
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Settembre - Ottobre
UNITA' A: IL BILANCIO D'ESERCIZIO: SIGNIFICATO E
FORMAZIONE
Settembre-Ottobre
L.1 Il bilancio d'esercizio: significato e funzioni
L.2 I prospetti contabili del bilancio: lo Stato Patrimoniale
L.3 I criteri di valutazione
L.4 La struttura del Conto Economico e la Nota Integrativa
L.5 Il bilancio in forma abbreviata
L.6 I principi contabili
UNITA' B: LE ANALISI DI BILANCIO PER INDICI
Novembre-Aprile
L.1 L'interpretazione della gestione mediante gli indici di bilancio
L.2 La riclassificazione finanziaria dello Stato Patrimoniale e
indici di struttura
L.3 La rielaborazione del Conto Economico e indici economici
L.4 L'analisi della situazione patrimoniale d'impresa e indici
finanziari
L.5 L'analisi della situazione finanziaria
L.6 L'analisi della situazione economica
L.7 Il coordinamento degli indici di bilanci
L.8 Analisi di bilancio: esame di un caso
Novembre - Aprile
UNITA' C: IL REDDITO D'IMPRESA E IL CALCOLO DELL’IRES Dicembre - Gennaio
Dicembre-Gennaio
L.1 Il sistema tributario italiano
L.2 Il reddito fiscale d'impresa: principi generali
L.3 Ricavi, plusvalenze e sopravvenienze attive
L.4 Proventi straordinari: contributi in conto capitale
L.5 I costi per servizi: i compensi degli amministratori
L.6 L'ammortamento delle immobilizzazioni materiali e
immateriali
L.7 I canoni di leasing
Febbraio – Marzo
UNITA' D: STRATEGIE, PIANIFICAZIONE STRATEGIA E
PROGRAMMAZIONE AZIENDALE
Febbraio- Marzo
L.1 La gestione strategica d'impresa
L.2 La definizione degli obiettivi e l'analisi dll'ambiente
L.3 La formulazione e la realizzazione del piano strategico
L.4 Le strategie competitive di base
L.5 Il business plan: parte descrittiva
L.6 Il business plan: il piano economico-finanziario
L.7 Il piano di marketing
L.8 Il controllo dei costi. Classificazione e configurazioni dei costi
L.9 La metodologia del calcolo dei costi di prodotto
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L.10 La contabilità analitica
Dicembre- Aprile
L11 I costi diretti
L12 I costi indiretti
L.13 I costi nelle decisioni aziendali
L.14 La break even analysis
L.15 Il controllo di gestione e i suoi strumenti
L.16 Il budget annuale e la sua articolazione
L.17 La formazione dei budget settoriali
L.18 Il budget degli investimenti e il budget finanziario
L.19 Il budget generale d'esercizio
A.S. 2014/15
Dicembre - Aprile
METODI E STRUMENTI
Promuovere uno stile di lavoro cooperativo
Aiutare gli studenti a diventare consapevoli del proprio metodo di studio e a migliorarlo
Guidare all’individuazione delle strutture e dei linguaggi di ogni disciplina
Informare gli studenti sugli obiettivi da raggiungere
Partire da situazioni concrete passando a livelli di astrazione
Utilizzare l’errore in senso positivo, per promuovere l’apprendimento
La didattica utilizzata è stata di tipo laboratoriale prevalentemente attraverso slides,
lezioni frontali, lezioni multimediali, attività di laboratorio. Per il raggiungimento degli
obiettivi sono state determinanti tutte le discipline
VERIFICHE EFFETTUATE
Nel corso dell’anno scolastico, le verifiche formative sono state attuate sia attraverso
l’interrogazione orale sia attraverso esercizi scritti individuali e di gruppo, finalizzate anche
alla individuazione di eventuali difficoltà e al loro superamento. Sono state realizzate molte
prove di laboratorio e prove di tipo tradizionale. E’ stata realizzata la simulazione della
seconda prova d’esame, della durata di sei ore, nel giorno 24/04/2015.
NUMERO VERIFICHE SOMMATIVE n. 2 prove scritte di tipo tradizionale e di n.3 prove di
laboratorio,di n.2 interrogazioni per ogni periodo.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Conoscenza dei contenuti, uso del linguaggio tecnico appropriato, chiarezza e
completezza nell’esposizione, l’autonomia elaborativa;
Nella valutazione delle prove scritte sono stati presi in considerazione più fattori quali: la
coerenza con la traccia proposta, la correttezza nel calcolo e nelle scritture, la padronanza
degli strumenti operativi, la conoscenza del linguaggio tecnico, l’autonomia elaborativa, la
strategia adottata per la risoluzione dei problemi.
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Sono stati presi in considerazioni i seguenti elementi previsti dal POF dell’istituto:
- media complessiva raggiunta
- numero e/o gravità delle carenze formative riscontrate
- capacità ed effettiva possibilità di recupero dimostrate dallo studente
- impegno evidenziato anche attraverso l’assiduità della frequenza ed il lavoro
domestico
- eventuali gravi stati di disagio manifestati
- recupero delle carenze precedentemente riscontrate
PADOVA, 08 – 05 - 2015
La Docente
Prof.ssa Patrizia Rinciari
Documento del 15 maggio
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
[email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
Indirizzo
Disciplina
Docente
Libro/i di testo
Servizi Commerciali
Trattamento Testi
Passudetti Raffaella
Clippy Plus – Vol.3 - Hoeply
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Quasi tutta la classe ha dimostrato di essere giunta a:
• comprendere l'importanza di una corretta gestione dei file e delle cartelle, all’interno di
una rete Lan
• comprendere l'importanza della creazione di schemi di base per la risoluzione di casi
aziendali
• comprendere l’importanza di saper organizzare e gestire in modo professionale testi e
tabelle
• conoscere le caratteristiche e le potenzialità del foglio elettronico
• conoscere la sintassi delle principali formule e funzioni
• conoscere le impostazioni avanzate delle tabelle
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Quasi tutta la classe ha dimostrato di saper:
• gestire il sistema operativo e di saper controllare file e cartelle in una Lan.
• organizzare e gestire in modo professionale testi e tabelle dati
• utilizzare le caratteristiche e le potenzialità del foglio elettronico
• utilizzare le principali formule e funzioni
• elaborare tabelle con impostazioni avanzate.
• risolvere problemi commerciali con l’uso di funzioni matematiche, logiche e di ricerca 3D.
• creare, elaborare e modificare modelli per la soluzione di problemi in ambito
professionale.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
Ripasso delle funzioni di base di excel 2007:
Inserimento dati, formattazione di testo e celle, uso di funzioni matematiche
e statistiche di base
Il Bilancio: redazione degli schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico.
Esercitazioni.
Sett-Ott
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Il reddito di esercizio.
Esercitazioni.
Nov
La rielaborazione del bilancio: creazione schemi
L’analisi di bilancio: calcolo dei principali indici
Esercitazioni.
Dic
Break even analisys, diagramma di redditività.
Esercitazioni.
Gen-Feb
Il business plan: piani operativi
Esercitazioni.
Mar
Il budget e gli scostamenti: analisi dei costi, costi complessivi e scostamenti.
Esercitazioni.
Il calcolo di convenienza, Make or buy
Esercitazioni.
Apr - Mag
METODI E STRUMENTI
Sono state utilizzate le seguenti differenti metodologie, in considerazione degli argomenti
da affrontare, degli obiettivi da raggiungere, delle difficoltà evidenziate e delle lacune
rilevate:
• Esercitazioni guidate in laboratorio con PC
• Lezioni con slide
Le esercitazioni si sono svolte in laboratorio 2 della sede centrale, dotato di:
• postazioni individuali con account personale, dotate di sistema operativo Windows 7 e
software applicativo Office 2007
• videoproiettore collegato al pc docente
• stampante a colori in rete e scanner
Per quanto riguarda le esercitazioni, sono stati utilizzati il libro di Trattamento Testi Clippy
Plus 3, il libro di Tecniche Professionali, Esercitazioni scaricate dalla Rete (Temi d’esame
anni precedenti)
VERIFICHE EFFETTUATE
Sono state somministrate verifiche pratiche individuali sui singoli argomenti trattati,
tendenti a valutare la quantità e la qualità delle conoscenze acquisite e la capacità di
rielaborazione.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
La valutazione ha tenuto conto, in particolare, della capacità dell'alunno di gestire i
software applicativi utilizzando le conoscenze del settore specifico. Sono stati valutati,
inoltre, l’interesse, la partecipazione, l’impegno e i progressi effettivi.
Griglia di valutazione
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VOTO GIUDIZIO E DESCRITTORI
1-4
5
6
7
8
>8
Gravemente insufficiente. Una verifica decisamente lacunosa con numerosi e
gravi errori. Scarsa o nulla la partecipazione e l’interesse.
Insufficiente. Una verifica lacunosa o incompleta, con errori non particolarmente
gravi. L’impegno è limitato, comprende appena i contenuti delle
lezioni/esercitazioni.
Sufficiente. Una verifica con lievi errori. L’impegno è sufficiente, riesce ad
applicare i concetti appresi in maniera sufficiente, partecipa in misura sufficiente
alle lezioni/esercitazioni.
Discreto. Una verifica essenziale e corretta. L’impegno è buono, la comprensione
è abbastanza precisa e le sue capacità applicative buone, buona la
partecipazione.
Buono. Una verifica che denota un lavoro di approfondimento da parte dello
studente e capacità applicative molto buone. L’impegno notevole, comprensione
e applicazione dei concetti appresi molto buone, partecipazione attiva e
produttiva all’interno della classe.
Ottimo. Una prova completa, sicura ed appropriata, risultato di una preparazione
solida ed approfondita. Impegno assiduo, comprensione e applicazione dei
concetti ottimi. La partecipazione è molto attiva e molto attiva all'interno della
classe.
PADOVA, 30 - 04 - 2015
La Docente
Prof.ssa Raffaella Passudetti
Documento del 15 maggio
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail:
[email protected]
RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
CLASSE 5AB
Indirizzo SERVIZI COMMERCIALI
Disciplina DIRITTO - ECONOMIA
Docente MARIANO PAOLIN
Libri di testo: - Crocetti – Società e Cittadini Oggi 2 – ed. Tramontana
-
Codice civile
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Il quadro formativo sopra esposto induce ad un profitto mediamente sufficiente per la
maggior parte della classe; qualche allieva ha evidenziato un buon profitto e costante
applicazione.
La seconda parte dell’anno non ha mostrato, come ci si attendeva, uno sforzo
supplementare da parte degli alunni con le maggiori carenze.
Alla fine del I quadrimestre quattro allievi risultavano insufficienti, il recupero ha riguardato
soltanto due di essi.
La preparazione conseguita risulta quindi differenziata; nel complesso è mediamente più
che sufficiente, fatta eccezione per qualche caso di allieva che ha mostrato evidente
interesse per la materia e il cui grado di preparazione è più che discreto o buono.
Permangono difficoltà nel collegamento tra i vari ambiti della disciplina e a livello
multidisciplinare.
Pur essendosi profuso il docente nello sforzo di collegare costantemente le nozioni
teoriche con le opportune esemplificazioni ed alcuni casi pratici, le applicazioni risultano
tuttora difficoltose, anche se va riconosciuta l’acquisizione di alcune abilità di elaborazione
dei concetti giuridici ed economici appresi.
Rispetto a quanto previsto nel piano di lavoro, si puntualizza quanto segue in termini di
conoscenze, competenze, capacità, acquisite a livello generale dalla classe:
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
L’allievo:
Sa utilizzare, pur con qualche difficoltà, la terminologia specifica
Sa consultare autonomamente la normativa di riferimento, in alcuni casi guidata
Applica con difficoltà regole e principi a casi concreti
Individua solo parzialmente i temi economici al fine di interpretare i fenomeni reali.
Effettua con difficoltà gli opportuni collegamenti disciplinari e interdisciplinari
Effettua analisi non sempre esaurienti; mediamente soddisfacente la capacità di
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Classe 5ªAB
-
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
sintesi
Sa orientarsi nelle problematiche del mondo del lavoro al fine di acquisire la
consapevolezza dei propri diritti e doveri inerenti all’ambito professionale di
competenza
I CONTENUTI
Si osserva che l’anno in corso è stato incentrato, per una parte significativa, sulla
disciplina del lavoro, anche se è stato obiettivamente complesso tener conto degli
aggiornamenti normativi intervenuti a seguito del c.d. “Job Act” ovvero della legge-delega
dei relativi decreti applicativi, entrati definitivamente in vigore solo nel mese di marzo
2015.
Alcuni contenuti saranno completati in data successiva al 15 maggio.
Il lavoro nell'impresa. Norme generali
- Il lavoro nella Costituzione italiana (l’aspetto etico-sociale ed economico:
lettura e commento degli artt. 1,4, e da 35 a 40;
- Il lavoro autonomo e subordinato (artt. 2094 e 2222 c.c.) e gli indici
sintomatici della subordinazione nella giurisprudenza della Corte di
Cassazione;
- I diritti e gli obblighi del lavoratore subordinato; i poteri del datore di lavoro; le
mansioni e le problematiche ad esse correlate; le sanzioni a carico del
lavoratore e i criteri di applicazione;
- Il licenziamento individuale e collettivo e le diverse cause;
- La procedura di licenziamento e le conseguenze del licenziamento illegittimo:
l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori; il licenziamento collettivo e l’obbligo di
repěchage; la riforma della materia contenuta nel Job Act.
24
8
Alcuni contratti di lavoro atipici
A tempo determinato, a tempo parziale, a chiamata, a progetto, di
apprendistato, di solidarietà.
16
La salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro
- L’ambito di applicazione oggettivo del TUSL (D. Lgs. n. 81/2008): i concetti di
salute, rischio, pericolo, prevenzione, infortunio, malattia professionale;
- L’ambito di applicazione soggettivo del TUSL: nozioni di lavoratore, datore di
lavoro, dirigente, preposto;
- Gli obblighi del D.L. e le relative responsabilità: il DVR e il suo contenuto; gli
altri obblighi del DL; l’esimente del c.d. rischio elettivo.
- Gli obblighi dei lavoratori e le competenze del Servizio di prevenzione e
protezione;
- Lettura e commento di alcune disposizioni speciali del TUSL in materia di uso
dei videoterminali.
II quadrimestre
2
La redazione di una diffida : schema ed esercitazione
26
Il sistema di sicurezza sociale
- La legislazione sociale nelle due principali articolazioni dell’assistenza sociale
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e della previdenza sociale; l’assegno sociale ai non abbienti;
- La previdenza sociale: il principio di automaticità delle prestazioni e i tre
pilastri del sistema pensionistico; il metodo di calcolo contributivo e retributivo
(cenno ai fondi pensione);
- Gli ammortizzatori sociali: la cassa integrazione guadagni ordinaria,
straordinaria e in deroga; l’indennità di mobilità e le condizioni per la sua
corresponsione; l’assicurazione contro al disoccupazione e la nuova NASPI in
base ai decreti applicativi del Job Act.
8
Il documento, l’efficacia giuridica e la forma digitale
- Il documento giuridico: le diverse forme e la relativa efficacia (scrittura
privata, s.p. autenticata, atto pubblico);
- Il documento informatico e l’efficacia della firma digitale; la posta elettronica
certificata: funzionamento e obbligatorietà.
12
La protezione dei dati personali
- Il c.d. Codice della privacy (D.Lgs. n. 196/2003) e i principi fondamentali;
- Le varie tipologie di dati (personali, sensibili e giudiziari) e i trattamenti
previsti dal CdP;
- I soggetti destinatari delle norme della privacy e i diritti del soggetto
interessato;
- Le modalità del trattamento e le sanzioni in caso di inosservanza del CDP
(cenni sul tipo e sull’ammontare delle sanzioni).
12
L’informazione economica e i relativi indicatori*
- L’importanza dell’informazione economica nelle decisioni pubbliche e private
delle scelte economiche; alcune fonti dell’informazione economica (Istat,
Camere di commercio, Banca centrale, Agenzie di rating);
- La povertà in Italia: dati e parametri secondo l’ISTAT;
- Il calcolo dell’inflazione e il tasso;
- I dati occupazionali;
- Il prodotto nazionale e il metodo di calcolo.
*I contenuti contrassegnati dall’asterisco saranno completati entro la fine del mese di maggio (vedi relazione
finale). Le ore indicate sono pertanto quelle previste.
METODI E STRUMENTI
La trattazione dei moduli è stata articolata attraverso:
- lezione frontale (anche attraverso l'uso costante in classe delle fonti normative);
- schemi riassuntivi e note di approfondimento fornite dal docente attraverso la pagina
“didattica” del sito internet;
- lezione interattiva attraverso il metodo del problem-solving.
Considerato il quadro di partenza e le difficoltà di apprendimento, si è cercato soprattutto
di utilizzare un linguaggio chiaro, semplice con esempi concreti tratti anche da casi e fatti
di attualità.
Quali attività integrative, la classe ha partecipato ad alcuni incontri specifici su temi
particolarmente importanti e afferenti i programmi di studio quali: la crisi economica attuale
a confronto con quella del ’29 e le difficoltà delle banche per quanto attiene all’erogazione
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A.S. 2014/15
del credito (incontro con un docente dell’Università di Padova), le prospettive di
inserimento nel mondo del lavoro (incontri di orientamento).
VERIFICHE EFFETTUATE
Sono state svolte:
- verifiche orali
- verifiche scritte, sia con domande a risposta aperta con numero max di righe (n. 6
domande con nr. max di 6 righe).
In preparazione all’esame di Stato, la classe ha effettuato due simulazioni della III prova
d’esame, nelle quali ha figurato la materia del Diritto-Economia con tre domande a
risposta aperta e numero max di 10 righe (si vedano i testi allegati al Documento del 15
maggio).
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Nel corso dell’anno, sono stati adottati i seguenti criteri:
a) conoscenza della terminologia specifica
b) conoscenza dei contenuti
c) saper collegare le conoscenze
d) capacità di analisi e/o di sintesi
e)capacità di applicazione di regole e principi a casi concreti
f) capacità di approfondimento
g) apporti critici personali
INDICATORI E DESCRITTORI
GIUDIZIO
SINTETICO
VOTO
Gravemente
insufficiente
1–4
Insufficiente
5
Non del tutto
sufficiente
5.5
CONOSCENZE
(conoscenza dei
contenuti
e
correttezza delle
risposte)
Conoscenze
scarse
con
numerose
lacune ed errori
gravi.
Conoscenze
frammentarie
con lacune ed
errori.
Conoscenze
superficiali con
qualche lacuna
ed errori.
COMPETENZE
(proprietà e coerenza
dell’esposizione,
padronanza
del
linguaggio
tecnico,
applicazione
delle
conoscenze)
Esposizione
gravemente scorretta
e priva di coerenza.
Non
riesce
ad
applicare
le
conoscenze.
Esposizione povera e
imprecisa,
non
sempre
coerente.
Applica con errori le
conoscenze minime.
Esposizione
elementare
ed
incerta. Applica con
qualche errore le
conoscenze minime.
CAPACITA’
(capacità
di
compiere analisi e
sintesi corrette e di
rielaborare
le
informazioni
in
modo appropriato)
Non sa compiere
alcuna analisi e le
sintesi
sono
gravemente
scorrette.
Compie
analisi
lacunose e sintesi
scorrette.
Compie
analisi
parziali e sintesi
parzialmente
corrette.
Documento del 15 maggio
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Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9-10
Conoscenze
essenziali, ma
generiche
e
poco
approfondite.
A.S. 2014/15
Esposizione semplice, Compie analisi e
ma sostanzialmente sintesi corrette, ma
corretta. Applica le poco approfondite.
conoscenze minime.
Conoscenze
Esposizione chiara e
corrette e non appropriata. Applica
superficiali.
correttamente
le
conoscenze.
Conoscenze
Esposizione
ampie
ed appropriata
ed
approfondite.
efficace. Applica in
modo sicuro e preciso
le conoscenze.
Conoscenze
Esposizione organica
ampie, complete e articolata. Applica in
ed
modo
sicuro
e
approfondite.
autonomo
le
conoscenze.
Compie
analisi
precise e sintesi
chiare e corrette.
Compie
analisi
puntuali e rielabora
correttamente
le
informazioni.
Rielabora in modo
corretto
e
approfondito
le
informazioni.
Ovviamente, nel corso dell’anno le valutazioni sono state date anche con lievi variazioni
del voto attribuendo il segno più o il segno meno, oppure il mezzo voto.
Nelle verifiche scritte in cui risultava la previsione di un punteggio massimo (domande a
risposta aperta), il giudizio di sufficienza è stato attribuito al raggiungimento della metà+1
del punteggio massimo ottenibile nella prova. Il punteggio è stato tradotto in un voto in
decimi secondo una tabella di conversione allegata al piano di lavoro.
Le verifiche scritte sono state tre nel primo quadrimestre e, al momento della stesura del
presente documento, tre nel secondo (ivi comprese le due prove di simulazione della terza
prova di esame per quanto concerne la specifica materia); complessivamente saranno tre
le verifiche orali per ciascun allievo.
Per le simulazioni, ho attribuito un punteggio in quindicesimi per ogni risposta; il risultato
della prova è stato costituito dalla media dei tre punteggi, arrotondando al voto superiore
in caso di punteggio pari o superiore a 0,5. Il voto in decimi è il risultato della seguente
corrispondenza:
1-5/15 6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
-
voto 3
voto 4
voto 4 1/2
voto 5
voto 5 ½
voto 6
voto 6 ½
voto 7
voto 8
voto 9
voto 10.
Padova, 4 maggio 2015
Il Docente
Prof. Mariano Paolin
Documento del 15 maggio
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
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RELAZIONE FINALE A. S. 2014-15
CLASSE 5 AB
Indirizzo SERVIZI COMMERCIALI
Disciplina TECNICHE DI COMUNICAZIONE
Docente prof.ssa CALORE DANIELA
Libro/i di testo Giovanna Colli “Punto Com- Tecniche di comunicazione dei servizi
commerciali”- Clitt
CONOSCENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Il gruppo e le sue dinamiche
Il gruppo efficace
Le comunicazioni aziendali
Gli strumenti di comunicazione aziendale
Le competenze comunicative in ambito professionale
COMPETENZE e livello di raggiungimento delle stesse
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale nei vari contesti.
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e
riconoscere nelle sue varie formi i concetti di sistema e di complessità. Riconoscere le
caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo
del proprio territorio.
CONTENUTI di insegnamento e TEMPI rispettivamente loro dedicati
CAPACITA’ DI LAVORARE IN GRUPPO
Dal mese di
Il gruppo e le sue dinamiche
settembre
Concetto di gruppo
La dinamica di gruppo
Al mese di ottobre
I bisogni e i circoli comunicativi nei gruppi
I meccanismi che minacciano i gruppi
I ruoli all’interno di un gruppo
Le dinamiche affettive nel gruppo
La leadership
Il GRUPPO EFFICACE
Le barriere comunicative in un gruppo
Dal mese di ottobre
Il bullismo
Documento del 15 maggio
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Classe 5ªAB
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A.S. 2014/15
Il gruppo di lavoro e le sue condizioni di efficacia
Le tappe evolutive di un gruppo efficace
LA COMUNICAZIONE EFFICACE A LIVELLO
INTERPERSONALE
Il modello ecologico di comunicazione
L’ascolto attivo
Gli errori comuni nell’ascolto e i suggerimenti per ben ascoltare
Il feedback
La rivoluzione copernicana: parlare in prima persona
Superare le barriere comunicative
LA COMUNICAZIONE AZIENDALE
Le comunicazioni interne ed esterne all’azienda
La comunicazione d’impresa e le sue finalità
I vettori della comunicazione aziendale
Le comunicazioni interne
Come relazionarsi sul lavoro
L’immagine aziendale
La marca
Il linguaggio del marketing
L’evoluzione del concetto di marketing
Il marketing relazionale
Internet e marketing relazionale
Il mercato come conversazione
La strategia e il piano marketing
Il piano marketing e la segmentazione del mercato
Il positioning
Il packaging
GLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE AZIENDALE
Le tipologie e le tecniche di produzione dei messaggi pubblicitari
Le comunicazioni interne all’azienda
Gli strumenti delle public relation
LE COMPETENZE COMUNICATIVE IN AMBITO
PROFESSIONALE
L’interazione diretta con i clienti
Il momento del contatto
Essere cortesi
Essere positivi
Le regole per gestire il colloquio
Al mese di novembre
Dal mese di
novembre
Al mese di dicembre
Dal mese di dicembre
Al mese di marzo
Da fine marzo
Ad aprile e maggio
METODI E STRUMENTI
Lezione frontale. Lavoro di gruppo
Testo di adozione e appunti .
VERIFICHE EFFETTUATE
Due verifiche: una orale e una scritta (valida per l’orale) nel primo trimestre e due scritte
(di cui una simulazione terza prova) e1/ 2 orali nel secondo pentamestre.
Simulazione terza prova in data 29 aprile 2015
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CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Nelle prove scritte e orali si valuterà:
la pertinenza qualitativa e quantitativa
la coerenza dell’informazione
la correttezza ed efficacia espressiva
possesso di conoscenze
competenze espositive
capacità di collegamento e confronto
PADOVA 05 - 05 - 2015
La Docente
Prof.ssa Calore Daniela
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail: [email protected]
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
CLASSE 5° AB
SIMULAZIONE DI PRIMA PROVA
DATA: 17 APRILE 2015
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Classe 5ªAB
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A.S. 2014/15
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“LEONARDO DA VINCI”
Nome/Cognome ___________________________________________ 17 aprile 2015
classe 5° ______
SIMULAZIONE di PRIMA PROVA
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte
Tipologia A – ANALISI DEL TESTO
Luigi Pirandello - La patente (atto unico)
CHIÀRCHIARO E dunque! Voglio anch’io la mia patente. La patente di jettatore1. Con tanto di bollo2. Bollo legale. Jettatore patentato dal regio tribunale.
D’ANDREA E poi? che te ne farai?
CHIÀRCHIARO Che me ne farò? Ma dunque è proprio deficiente lei? Me lo metterò come titolo nei biglietti da visita! Ah le par poco? La patente! La
patente! Sarà la mia professione! Io sono stato assassinato3, signor giudice! Sono un povero padre di famiglia. Lavoravo onestamente. M’hanno
cacciato via e buttato in mezzo a una strada, perché jettatore! In mezzo a una strada, con la moglie paralitica, da tre anni in un fondo di letto! e con
due ragazze, che se lei le vede signor giudice, le strappano il cuore dalla pena che le fanno: belline tutte e due; ma nessuno vorrà più saperne,
perché figlie mie, capisce? E lo sa di che campiamo adesso tutt’e quattro? Del pane che si leva di bocca il mio figliuolo, che ha pure la sua famiglia,
tre bambini! E le pare che possa fare ancora a lungo, povero figlio mio, questo sacrificio per me? Signor giudice, non mi resta altro che di mettermi a
fare la professione di jettatore!
D’ANDREA Ma che ci guadagnerete?
CHIÀRCHIARO Che ci guadagnerò? Ora glielo spiego. Intanto, mi vede: mi sono combinato con questo vestito. Faccio spavento! Questa barba... questi
occhiali... Appena lei mi fa ottenere la patente, entro in campo! Lei dice, come? Me lo domanda – ripeto – perché è mio nemico!
D’ANDREA Io? Ma vi pare?
CHIÀRCHIARO Sissignore, lei! Perché s’ostina a non credere alla mia potenza! Ma per fortuna ci credono gli altri, sa? Tutti, ci credono4! Questa è la mia
fortuna! Ci sono tante case da giuoco nel nostro paese! Basterà che io mi presenti. Non ci sarà bisogno di dir niente. Il tenutario della casa, i
giocatori, mi pagheranno sottomano, per non avermi accanto e per farmene andar via! Mi metterò a ronzare come un moscone attorno a tutte le
fabbriche; andrò a impostarmi 5 ora davanti a una bottega, ora davanti a un’altra. Là c’è un giojelliere? Davanti alla vetrina di quel giojelliere: mi pianto
lì (eseguisce) mi metto a squadrare la gente così, (eseguisce) e chi vuole che entri più a comprare in quella bottega una gioia, o a guardare a quella
vetrina? Verrà fuori il padrone, e mi metterà in mano tre, cinque lire per farmi scostare e impostare da sentinella davanti alla bottega del suo rivale.
Capisce? Sarà una specie di tassa che io d’ora in poi mi metterò a esigere!
d’andrea La tassa dell’ignoranza6!
CHIÀRCHIARO Dell’ignoranza? Ma no, caro lei! La tassa della salute7! Perché ho accumulato tanta bile e tanto odio, io, contro tutta questa schifosa
umanità, che veramente credo, signor giudice, d’avere qua in questi occhi la potenza di far crollare dalle fondamenta un’intera città! – Si tocchi! Si
tocchi perdio! Non vede? Lei è rimasto come una statua di sale!
da Maschere nude.
NOTE
<1>jettatore: colui che ha i poteri per portare sfortuna.
<2>bollo: certificazione, riconoscimento ufficiale.
<3>assassinato: Rosario Chiàrchiaro ha visto andare a rotoli la propria vita a causa delle maldicenze della gente e adesso si vuole vendicare, sfruttando proprio la brutta fama che
si è creato.
<4>Tutti, ci credono!: il potere del Chiàrchiaro sta proprio nel fatto che la gente è convinta dei suoi poteri, non serve che siano veri, basta ch e si creda che lo siano.
<5>impostarmi: appostarmi.
<6>tassa dell’ignoranza!: il giudice protesta perché ritiene che Chiàrchiaro voglia speculare sull’ingenuità della gente semplice che si fa facilment e suggestionare per ignoranza.
<7>tassa della salute: per Chiàrchiaro invece, guadagnare sulla cattiveria della gente è un modo per vendicarsi e quindi per riacquistare la serenità.
1.
2.
2.1
2.2
2.3
2.4
3.
Comprensione
Sintetizza i contenuti del testo in un massimo di dieci righe.
Analisi
La “patente” è il termine-chiave del testo. Perché è così importante per il Chiàrchiaro vedere riconosciuto ufficialmente il proprio
“potere di iettatore”?
Il giudice D’Andrea ha difficoltà a credere alle intenzioni del Chiàrchiaro. Rintraccia nel testo gli elementi e i passaggi c he
testimoniano le stupore del giudice.
Prova a spiegare perché il giudice D’Andrea definisce «tassa dell’ignoranza» il denaro che Chiàrchiaro spera di ottenere
facendo pesare il proprio potere.
In quali punti del brano emergono esempi dell’umorismo pirandelliano?
Interpretazione e approfondimenti
Con il personaggio del Chiàrchiaro Pirandello offre una diversa prospettiva su un tema ricorrente nella sua produzione, quell o
del rapporto tra identità e apparenza: se in altri testi i personaggi sono vittime dell’apparenza, in questo caso il protagonista non
subisce la rappresentazione che gli altri fanno di lui, ma la sfrutta facendone un punto di forza. Ripercorri le tipologie di
personaggio che hai incontrato nei testi di Pirandello e commenta le diverse soluzioni che l’autore ha adottato rispetto al
rapporto identità-apparenza.
Luigi Pirandello (Girgenti, 1867 – Roma, 1936), tra i massimi letterati del Novecento, ha scritto novelle, romanzi e opere teatrali che gli hanno valso fama int ernazionale e il
conferimento del premio Nobel nel 1934. I testi teatrali, accolti in un primo momento con sconcerto dal pubblico, per il carattere rivoluzionario del linguaggio drammatico e dei
contenuti, vennero poi conosciuti e rappresentati in tutto il mondo. — La patente, prima novella e poi testo teatrale, è l’amaro esempio di quanto profondamente possa incidere nella
vita di una singola persona l’opinione che ne hanno gli altri. Un’apparenza distorta genera devastanti effetti reali ma ugualmente deformati.
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Tipologia B – SAGGIO BREVE o ARTICOLO DI GIORNALE
CONSEGNE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», interpretando e
confrontando i documenti e i dati forniti.
Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue
conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.
Se scegli la forma dell'«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che
l’articolo debba essere pubblicato.
Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1. Ambito artistico-letterario
ARGOMENTO: la solitudine come condizione intimamente umana
DOCUMENTI
IL PASSERO SOLITARIO
di Giacomo Leopardi
D'in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finché non more il giorno;
Ed erra l'armonia per questa valle.
Primavera dintorno
Brilla nell'aria, e per li campi esulta,
Sì ch'a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti;
Gli altri augelli contenti, a gara insieme
Per lo libero ciel fan mille giri,
Pur festeggiando il lor tempo migliore:
Tu pensoso in disparte il tutto miri;
Non compagni, non voli,
Non ti cal d'allegria, schivi gli spassi;
Canti, e così trapassi
Dell'anno e di tua vita il più bel fiore.
Oimè, quanto somiglia
Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso,
Della novella età dolce famiglia,
E te german di giovinezza, amore,
Sospiro acerbo de' provetti giorni,
Non curo, io non so come; anzi da loro
Quasi fuggo lontano;
Quasi romito, e strano
Al mio loco natio,
Passo del viver mio la primavera.
Questo giorno ch'omai cede alla sera,
Festeggiar si costuma al nostro borgo.
Odi per lo sereno un suon di squilla,
Odi spesso un tonar di ferree canne,
Che rimbomba lontan di villa in villa.
Tutta vestita a festa
La gioventù del loco
Lascia le case, e per le vie si spande;
E mira ed è mirata, e in cor s'allegra.
Io solitario in questa
Rimota parte alla campagna uscendo,
Ogni diletto e gioco
Indugio in altro tempo: e intanto il guardo
Steso nell'aria aprica
Mi fere il Sol che tra lontani monti,
Dopo il giorno sereno,
Cadendo si dilegua, e par che dica
Che la beata gioventù vien meno.
Tu, solingo augellin, venuto a sera
Del viver che daranno a te le stelle,
Certo del tuo costume
Non ti dorrai; che di natura è frutto
Ogni vostra vaghezza.
A me, se di vecchiezza
La detestata soglia
Evitar non impetro,
Quando muti questi occhi all'altrui core,
E lor fia vòto il mondo, e il dì futuro
Del dì presente più noioso e tetro,
Che parrà di tal voglia?
Che di quest'anni miei? che di me stesso?
Ahi pentirommi, e spesso,
Ma sconsolato, volgerommi indietro.
La poesia Il passero solitario di Giacomo Leopardi
(1798-1837) è una fra le più fortemente e
simbolicamente autobiografiche. La solitudine del
poeta è qui rappresentata nella sua tragica essenza
L’Amicizia
di Vincenzo Cardarelli
Natale
di Giuseppe Ungaretti
Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
che, perduti nel tempo, c'incontrammo,
alla nostra incresciosa intimità.
Ci siamo sempre lasciati
senza salutarci,
con pentimenti e scuse da lontano.
Ci siam rispettati al passo,
bestie caute,
cacciatori affinati,
a sostenere faticosamente
la nostra parte di estranei.
Ritrosie disperanti,
pause vertiginose e insormontabili,
dicevan, nelle nostre confidenze,
il contatto evitato e il vano incanto.
Qualcosa ci è sempre rimasto,
amaro vanto,
di non aver ceduto ai nostri abbandoni,
qualcosa ci è sempre mancato.
Non ho voglia
Di tuffarmi
In un gomitolo
Di strade
Vincenzo Cardarelli, 1887 - 1959
Il concetto di amicizia, vissuto da un autore del Novecento,
quindi più vicino a noi. La paura di darsi completamente
all’altro. Il concetto di solitudine nella compagnia. Tipico del
nostro tempo.
Sto
Con le quattro
Capriole
Di fumo
Del focolare
Ho tanta
Stanchezza
Sulle spalle
Lasciatemi così
Come una
Cosa
Posata
In un
Angolo
E dimenticata
Qui
Non si sente
Altro
Che il caldo buono
Giuseppe Ungaretti, 1888 - 1970
Natale di Giuseppe Ungaretti è la parabola del desiderio di solitudine
di un uomo stanco e depresso che soffre al frastuono e al vociare
altrui, tipico delle feste.
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Una cosa sola è necessaria: la solitudine. La grande solitudine interiore. Andare in se stessi e non incontrarvi, per ore, nessuno: a questo bisogna arrivare.
Essere soli come è solo il bambino. Se ci si accosta a un bambino assorbito in un gioco o nell'esplorazione di un oggetto, si ha subito da parte sua una
reazione brusca: egli ama stare solo con se stesso, le sue fantasie, i suoi arabeschi gestuali e mentali. Poi, quando cresce, perde questa capacità di stare
con se stesso e comincia, sì, la vita in compagnia, ma anche la logica del branco e del rumore di fondo, una sorta di distrazione permanente dal silenzio.
Per questa via si perde la possibilità di incontrare se stessi, di ascoltarsi, di penetrare nel segreto della coscienza.
Rainer M. Rilke, poeta (1875-1926)
«…e tradire la propria solitudine può rivelarsi estremamente pericoloso (…). Si cerca un altro, un punto esterno a noi, per soffocare la tristezza, per
avvolgere la solitudine: prevalgono la paura e l’ansia… […] Non c’è nulla di patologico nel cercare incoraggiamento nell’amicizia e nell’amore degli altri,
direi anzi che si tratta di una manifestazione di piena salute; è di altro, però che stiamo parlando, dell’incapacità totale di fondare la propria esistenza
intorno a un centro interiore e della compulsione a riempire sempre il proprio vuoto con punti di riferimento esterni, siano essi gli altri, il lavoro, le droghe e
ogni altra forma di ‘addiction’. Il tradimento che questo modo di vita sottende si caratterizza come duplice: in primo luogo viene tradito il pianto dentro di noi,
il pianto che si sforza penosamente di comunicarci qualcosa, proprio come un bambino inascoltato; in secondo luogo vengono traditi gli altri, quelli cui ci
rivolgiamo per farci “riempire” un po’: in questo caso infatti per noi interessante è non tanto l’altro, con la sua umanità, ma il fatto che egli ci posa gratificare
con la sua prestazione di presenza. (…) Ci interessa soltanto (…) soverchiare la tristezza con il rumore.»
(Amare Tradire: Quasi un apologia del tradimento, di Aldo Carotenuto, Edizioni Bompiani, p.65
«E’ importante avere sempre un contenuto da portare in un rapporto, e spesso lo si trova nella solitudine. La solitudine è per me una fonte di guarigione
che rende la mia vita degna di essere vissuta. Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità
delle parole. [...] Il trovarsi soli con il proprio Sé, o qualsiasi altro nome si voglia dare all’oggettività dell’anima. Essi devono esser soli, non c’è scampo, per
far l’esperienza di ciò che li sorregge quando non sono più in grado di sorreggersi da sé. Soltanto questa esperienza può fornir loro un fondamento
indistruttibile.»
(C.J. Jung in “Psicologia e Alchimia”)
«La solitudine non deriva dal fatto di non avere nessuno intorno, ma dalla incapacità di comunicare le cose che ci sembrano importanti, o dal dare valore a
certi pensieri che gli altri giudicano inammissibili. La solitudine cominciò con le esperienze dei miei primi sogni, e raggiunse il suo culmine al tempo in cui mi
occupavo dell’inconscio. Quando un uomo sa più degli altri diventa solitario. Ma la solitudine non è necessariamente nemica dell’amicizia, perché nessuno
è più sensibile alle relazioni che il solitario, e l’amicizia fiorisce soltanto quando ogni individuo è memore della propria individualità e non si identifica con gli
altri.»
(C.G.Jung – Ricordi, Sogni, Riflessioni)
«Il soggetto umano è cambiato: l’intimità e la solitudine hanno perduto il loro valore, le qualità individuali sono divenute sempre più di tutti, il singolo ricerca
la collettività, la moltitudine, spesso parossistica musica, l’espressione del noi invece che espressione dell’io».
(Roland Barthes)
«La solitudine ti fa ascoltare l’anima e spegnere le luci finte. [...]. Quindi nella solitudine c’è una percezione maestra che ci indica la via. Nella nostra cultura,
la
solitudine
non
è
più
vista
come
una
saggia
maestra
che
ci
indica
la
via.
Nella nostra cultura, la solitudine non è più vista come una saggia maestra di vita, non è più un’alleata, ma una facile occasione per imitare modelli come
quello del Grande Fratello. Per noi la solitudine è una maledizione, quando dovrebbe essere invece accolta come una buona notizia. Che ci aiuta a
indagare e a scoprire chi siamo. [...] L’uomo cosmico non può temere la solitudine, perché nel cosmo non si è mai soli. […] Quando gli antichi, per capirsi
bene, parlavano dei genitori, si interrogavano così: “Ma tu hai perso la mamma?” o “Hai perso la mamma che hai conosciuto?”; “Ma hai perso tua madre, o
hai perso la madre che hai conosciuto?”. Ebbene la mamma del mondo, quell’energia che genera l’essere che sei, non si perde mai. E’ sempre lì è sempre
stata lì. Quindi anche nella solitudine più totale il signore o la signora del mondo ti stanno guidando…Non siamo mai soli[...].Pensiamo che la nostra
solitudine nasca dall’assenza di relazioni o da relazioni sbagliate. Abbiamo perso di vista la parola “solitudine” e il suo vero significato perché ci siamo
identificati esclusivamente nelle relazioni che intratteniamo. E una volta compromesse ci ritroviamo nel deserto.»
(Raffaele Morelli – La felicità è qui, Mondadori p.33 e segg.)
2. Ambito socio-economico
ARGOMENTO: il cibo come discrimine: da chi ne ha troppo a chi ancora non ne ha abbastanza
DOCUMENTI
Sono circa 805 milioni le persone – vale a dire una su nove – che al mondo soffrono la fame, secondo il nuovo rapporto dell’Onu Lo stato dell’insicurezza
alimentare nel mondo pubblicato oggi. Il rapporto ha confermato un trend positivo che vede la riduzione del numero di persone che soffrono la fame a
livello globale, 100 milioni in meno negli ultimi dieci anni e 209 milioni rispetto al biennio 1990-92. La tendenza generale nella riduzione della fame nei paesi
in via di sviluppo indica che l'Obiettivo di Sviluppo del Millennio (MDG) di dimezzare la percentuale delle persone sottonutrite entro il 2015 è ancora
raggiungibile, "se interventi adeguati verranno presi e intensificati ", si legge nel rapporto. Finora sono 63 i paesi in via di sviluppo che hanno raggiunto
l'obiettivo di Sviluppo del Millennio, mentre altri sei sono sulla buona strada per raggiungerlo entro il 2015. "Questa è la prova che la lotta contro la fame
può essere vinta, e questo dovrebbe ispirare i paesi ad andare avanti, con l'assistenza della comunità internazionale, se necessario", scrivono nella
prefazione i responsabili della FAO, dell'IFAD e del PAM. "Con il necessario impegno politico una riduzione veloce, sostanziale e sostenibile della fame è
possibile" "capendo appieno le sfide nazionali, le opzioni politiche pertinenti, gli insegnamenti da altre esperienze e con una partecipazione ampia". Il
rapporto 2014 fa notare come l'accesso al cibo sia migliorato in modo rapido e significativo in quei paesi che hanno sperimentato un progresso economico
globale, in particolare in Asia orientale e sud-orientale. L'accesso al cibo è migliorato anche in Asia meridionale e in America Latina, ma soprattutto nei
paesi con adeguate reti di sicurezza sociale e di altre forme di protezione sociale estese anche ai poveri delle aree rurali. Nonostante i progressi
significativi, diverse regioni e sub-regioni continuano a restare indietro. In Africa sub-sahariana, più di una persona su quattro rimane cronicamente
sottoalimentata, mentre l'Asia, la regione più popolosa del mondo, è anche la regione dove si concentra il maggior numero delle persone che soffrono la
fame - 526 milioni.
www.fao.org, 16 settembre 2014
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Stati Uniti
33%
Gran Bretagna
23%
Francia
17%
Spagna
Percentuale di obesità dei paesi
ricchi. Fonte: World Health
Organization
16%
Germania
13%
Italia
10%
3%
Giappone
0
5
10
15
20
25
30
35
Le famiglie italiane sprecano meno cibo. Gettiamo nella spazzatura il controvalore di 8,1 miliardi di euro: erano 8,7 l’anno scorso. E cresce l’attenzione.
Quattro italiani su cinque prima di gettare del cibo scaduto controlla se è ancora buono e in quel caso lo utilizza: soltanto pochi mesi fa, a gennaio, era solo
poco più del 60% a farlo. Restano comunque le famiglie, quindi il consumo domestico, i principali responsabili dello spreco alimentare. Un terzo della
produzione mondiale (1,6 miliardi di tonnellate) prende la via del bidone della spazzatura pur essendo nella maggioranza dei casi ancora perfettamente
consumabile e lo spreco avviene, nel 22% dei casi entro le mura domestiche. Per dire, la fase distributiva è “colpevole” solo in misura pari all’11%. A livello
mondiale lo spreco di cibo ha un costo valutato intorno a 750 miliardi di dollari, una cifra equivalente al Pil della Svizzera. Come ridurre gli effetti di questi
comportamenti poco responsabili? Innanzitutto attraverso una efficace promozione dell’educazione alimentare. Il ministro delle politiche agricole Maurizio
Martina ha annunciato un progetto mirato per la scuola primaria che dovrebbe partire già dal prossimo anno scolastico.
Waste Watcher/Knowledge for Expo, ricerca pubblicata su food24.ilsole24ore.com, 7 luglio 2014
«Il cibo ha un grande valore e rappresenta molti valori. E’ l’oro che, senza saperlo, possiamo mettere nel nostro piatto. Oppure no. Perché il cibo ha il
valore che sappiamo dargli, è una questione culturale. Mangiare soddisfa un bisogno primario, non un desiderio. Per questo il cibo dev'essere considerato
un diritto, per tutti. E il vero “oro nel piatto” è il cibo “medio”, il cibo che sta in mezzo ai due estremi più noti fra i consumatori che mangiano troppo poco, gli
affamati, oppure troppo, gli obesi. La diffusione del cibo medio, nel senso di non troppo alto e non troppo basso in termini di qualità e di quantità, non potrà
prescindere dalla grande distribuzione organizzata. D'altra parte le rivoluzioni alimentari non si fanno con pochi eletti e p er incidere davvero sui processi
nutrizionali mondiali non è utile agire solo sul chilometro zero e sul negozietto di quartiere: è necessario elevare il valore delle produzioni di massa più
largamente distribuite. A migliorare, insomma, dovranno essere i prodotti disponibili sugli scaffali di un ipermercato, non certo quelli che una piccola élite
compra nei mercati della terra o direttamente dal produttore. In quella fascia intermedia di cibi semplici, dal valore aggiunto più alto che saremo in grado di
imporre al mercato produttivo semplicemente richiedendolo potremo trovare la giusta via di mezzo tra un prodotto di qualità bassa e un cibo ricercato. Il
mercato è governato dalle scelte dei fruitori. E se il fruitore decide di alzare l’asticella dei suoi bisogni, essendo disposto a spendere quel poco di più per
mangiare in percentuale alla sua disposizione economica, grande o piccola che sia, il mercato saprà trovare da sé il modo per soddisfare questo nuovo
bisogno intervenuto sui suoi prodotti».
Andrea Segrè insegna Politica agraria internazionale e comparata all’Università di Bologna. Fondatore di Last Minute Market, capofila europeo nella lotta
allo spreco e autore, con il giornalista Simone Arminio, di “L’oro nel piatto”, in unannocontrolospreco.org, 10 marzo 2015
“Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è il Tema al centro della manifestazione, il filo logico che attraversa tutti gli eventi organizzati sia all’interno sia
all’esterno dello Sito Espositivo. Expo Milano 2015 sarà l’occasione per riflettere e confrontarsi sui diversi tentativi di trovare soluzioni alle contraddizioni del
nostro mondo: se da una parte c’è ancora chi soffre la fame (circa 870 milioni di persone denutrite nel biennio 2010-2012), dall’altra c’è chi muore per
disturbi di salute legati a un’alimentazione scorretta e troppo cibo (circa 2,8 milioni di decessi per malattie legate a obesità o sovrappeso). Inoltre ogni anno,
circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate. Per questo motivo servono scelte politiche consapevoli, stili di vita sostenibili e, anche attraverso
l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, sarà possibile trovare un equilibrio tra disponibilità e consumo delle risorse.
La riflessione sul Tema si trasforma anche in un momento di condivisione e di festa, grazie a incontri, eventi e spettacoli da vivere in compagnia della
mascotte Foody e degli allegri personaggi che la compongono. Ogni aspetto, ogni momento, ogni Partecipante di Expo Milano 2015 declina e interpreta il
Tema scelto, Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
dal sito ufficiale di Expo2015, expo2015.org
3. AMBITO STORICO – POLITICO
ARGOMENTO: Violenza e non-violenza: due volti del Novecento.
DOCUMENTI «Successivamente alla prima guerra mondiale, il Mito dell’esperienza della Guerra aveva dato al conflitto una nuova dimensione come
strumento di rigenerazione nazionale e personale. Il prolungarsi degli atteggiamenti degli anni di guerra in tempo di pace incoraggiò una certa
brutalizzazione della politica, un’accentuata indifferenza per la vita umana. Non erano soltanto la perdurante visibilità e lo status elevato dell’istituzione
militare in paesi come la Germania a stimolare una certa spietatezza. Si trattava soprattutto di un atteggiamento mentale derivato dalla guerra, e
dall’accettazione della guerra stessa. L’effetto del processo di brutalizzazione sviluppatosi nel periodo tra le due guerre fu di eccitare gli uomini, di spingerli
all’azione contro il nemico politico, oppure di ottundere la sensibilità di uomini e donne di fronte allo spettacolo della crudeltà umana e alla morte. […] Dopo
il 1918, nessuna nazione poté sfuggire completamente al processo di brutalizzazione; in buona parte dell’Europa, gli anni dell’immediato dopoguerra videro
una crescita della criminalità e dell’attivismo politico. Da un capo all’altro dell’Europa, parve a molti che la Grande Guerra non fosse mai finita, ma si fosse
prolungata nel periodo tra il primo e il secondo conflitto mondiale. Il vocabolario della battaglia politica, il desiderio di distruggere totalmente il nemico
politico, e il modo in cui questi avversari venivano dipinti: tutto sembrò continuare la prima guerra mondiale, anche se stavolta perlopiù contro nemici diversi
(e interni).»
George L. MOSSE, Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti, trad. it., Roma-Bari 1990
«Per quale funzione la violenza possa, a ragione, apparire così minacciosa per il diritto e possa essere tanto temuta da esso, si mostrerà con esattezza
proprio là dove le è ancora permesso di manifestarsi secondo l’attuale ordinamento giuridico. È questo il caso della lotta di classe nella forma del diritto di
sciopero garantito ai lavoratori. I lavoratori organizzati sono oggi, accanto agli Stati, il solo soggetto di diritto cui spetti un diritto alla violenza. Contro questo
modo di vedere si può certamente obiettare che l’omissione di azioni, un non-agire, come in fin dei conti è lo sciopero, non dovrebbe affatto essere definita
come violenza. Questa considerazione ha certamente facilitato al potere statale la concessione del diritto di sciopero, quando ormai non si poteva più
evitare. Ma poiché non è incondizionata, essa non vale illimitatamente.»
Walter BENJAMIN, Per la critica della violenza, 1921, trad. it., Alegre, Roma 2010
«Molto tempo prima che Konrad Lorenz scoprisse la funzione di stimolo vitale dell’aggressività nel regno animale, la violenza era esaltata come una
manifestazione della forza della vita e segnatamente della sua creatività. Sorel, ispirato dall’élan vital di Bergson, mirava a una filosofia della creatività
destinata ai «produttori» e polemicamente rivolta contro la società dei consumi e i suoi intellettuali; tutti e due, a suo avviso, gruppi parassitari. […] Nel
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bene e nel male – e credo che non manchino ragioni per essere preoccupati come per nutrire speranze – la classe veramente nuova e potenzialmente
rivoluzionaria della società sarà composta di intellettuali, e il loro potere virtuale, non ancora materializzato, è molto grande, forse troppo grande per il bene
dell’umanità. Ma queste sono considerazioni che lasciano il tempo che trovano. Comunque sia, in questo contesto ci interessa soprattutto lo strano revival
delle filosofie vitalistiche di Bergson e di Nietzsche nella loro versione soreliana. Tutti sappiamo fino a che punto questa combinazione di violenza, vita e
creatività sia presente nell’inquieta situazione mentale della generazione odierna. Non c’è dubbio che l’accento posto sulla pura fattualità del vivere, e
quindi sul fare l’amore inteso come la più gloriosa manifestazione della vita, sia una reazione alla possibilità reale che venga costruita una macchina
infernale capace di mettere fine alla vita sulla terra. Ma le categorie in cui i nuovi glorificatori della vita riconoscono se stessi non sono nuove. Vedere la
produttività della società nell’immagine della „creatività della vita è cosa vecchia almeno quanto Marx, credere nella violenza come forza vitale è cosa
vecchia almeno quanto Bergson.»
Hannah ARENDT, Sulla violenza, trad. it., Guanda, Parma 1996 (ed. originale 1969)
«Non sono un visionario. Affermo di essere un idealista pratico. La religione della non violenza non è fatta solo per i Rishi [saggi] e i santi. È fatta anche per
la gente comune. La non violenza è la legge della nostra specie, come la violenza è la legge dei bruti. Lo spirito resta dorm iente nel bruto, ed egli non
conosce altra legge che quella della forza fisica. La dignità dell’uomo esige ubbidienza a una legge più alta, alla forza dello spirito. […] Nella sua condizione
dinamica, non violenza significa sofferenza consapevole. Non vuol dire sottomettersi docilmente alla volontà del mal vagio, ma opporsi con tutta l’anima alla
volontà del tiranno. Agendo secondo questa legge del nostro essere, è possibile al singolo individuo sfidare tutta la potenza di un impero ingiusto per
salvare il proprio onore, la religione, l’anima, e porre le basi della caduta di questo impero o della sua rigenerazione. E così non propugno che l’India
pratichi la non violenza perché è debole. Voglio che pratichi la non violenza essendo consapevole della propria forza e del proprio potere. […] La mia
missione è di convertire ogni indiano, ogni inglese e infine il mondo alla non violenza nel regolare i reciproci rapporti, siano essi politici, economici, sociali o
religiosi. Se mi si accusa di essere troppo ambizioso, mi confesserò colpevole. Se mi si dice che il mio sogno non potrà mai attuarsi, risponderò che “è
possibile” e proseguirò per la mia strada.»
Mohandas K. GANDHI, Antiche come le montagne, Edizioni di Comunità, Milano 1975
«Sono felice di unirmi a voi in questa che passerà alla storia come la più grande dimostrazione per la libertà nella storia del nostro paese. […] Siamo anche
venuti in questo santuario per ricordare all’America l’urgenza appassionata dell’adesso. Questo non è il momento in cui ci si possa permettere che le cose
si raffreddino o che si trangugi il tranquillante del gradualismo. Questo è il momento di realizzare le promesse della democrazia; questo è il momento di
levarsi dall’oscura e desolata valle della segregazione al sentiero radioso della giustizia; questo è il momento di elevare la nostra nazione dalle sabbie
mobili dell’ingiustizia razziale alla solida roccia della fratellanza; questo è il tempo di rendere vera la giustizia per tutti i figli di Dio. […] Non ci sarà in
America né riposo né tranquillità fino a quando ai negri non saranno concessi i loro diritti di cittadini. I turbini della rivolta continueranno a scuotere le
fondamenta della nostra nazione fino a quando non sarà sorto il giorno luminoso della giustizia. Ma c’è qualcosa che debbo dire alla mia gente che si trova
qui sulla tiepida soglia che conduce al palazzo della giustizia. In questo nostro procedere verso la giusta meta non dobbiamo macchiarci di azioni ingiuste.
Cerchiamo di non soddisfare la nostra sete di libertà bevendo alla coppa dell’odio e del risentimento. Dovremo per sempre condurre la nostra lotta al piano
alto della dignità e della disciplina. Non dovremo permettere che la nostra protesta creativa degeneri in violenza fisica. Dovremo continuamente elevarci
alle maestose vette di chi risponde alla forza fisica con la forza dell’anima.»
Martin Luther KING - http://www.repubblica.it/esteri/2013/08/28/news/martin_luther-king-discorso-65443575/
4. Ambito tecnico-scientifico
ARGOMENTO: Il rapporto uomo-computer nell’era di internet
Si parla molto in America di “attaccare il cervello al computer”, cioè di stabilire connessioni fra il terminale artificiale e quelli nervosi per costruire una specie
di macchina integrata, persona e circuiti.
Andate in una biblioteca universitaria a vedere gli studenti lavorare, e vi rendete conto immediatamente che quella connessione uomo-macchina esiste già.
Ha questa caratteristica: un chiaro senso dell’organizzazione del lavoro. Non possono più esistere gli ordinati e i disordinati. Il computer può accogliere solo
ordini razionali e a sua volta razionalizza il materiale che restituisce, lo compone tenendo conto de tempo, della qualità del lavoro, del rapporto tra ciò che è
stato fatto e ciò che resta da fare. Il computer inoltre provvede a eliminare la solitudine di chi passa ore a studiare. Infatti non si tratta più di un monologo,
ma di un dialogo […].
Ma quando il rapporto persona-macchina viene sospeso che cosa succede? Gli intervalli rivelano una solitudine molto più profonda che nel passato.
Perché se il computer acceso fa compagnia e rende meno urgente la ricerca di un’altra persona, il computer spento crea un vuoto vasto e improvviso […].
In ogni caso il computer lascia un segno profondo. La generazione cresciuta con questa macchina, e che senza questa macchina non saprebbe fare nulla,
neppure il conto più elementare o la più semplice organizzazione di pagine materiali, mostra il segno della macchina nel modo di esprimersi, breve, secco,
preciso. È la generazione del “pensiero veloce”, senza alcun interesse per l’immaginario.
da F. Colombo, La solitudine dell’uomo-compueter, in La Stampa, 12 luglio 1993.
Provocatoriamente è stato detto che il computer è una macchina spirituale. In questo senso: la sua interfaccia è diventata così “umana” (familiare), vale a
dire fluida e maneggevole, da consentire all'utente di entrare in un contatto naturale, in una relazione amichevole con la macchina e quindi di versarvi e
vedervi proiettati aspetti profondi del suo io. Le tecnologie di cui stiamo parlando diventano allora “pezzi dell'io”, tasselli di un mosaico (individuale e
collettivo) in perenne movimento.
E poiché la formazione, scolastica e no, si colloca dentro il medesimo spazio, dà o dovrebbe dare un contributo cruciale alla costruzione dell'identità del
soggetto e del gruppo, è inevitabile che tra questa e le tecnologie si stabiliscano rapporti solidi, di alleanza e collaborazione.
A questa considerazione di carattere generale si potrebbe obiettare che i livelli ai quali si collocano l’azione formativa e l’uso dei macchinari tecnologici non
sono gli stessi. Si potrebbe insomma sostenere che istruzione ed educazione puntino alla costruzione dell'io epistemico, coincidente con i saperi e i valori
codificati in base ai quali l'individuo assume una “cittadinanza scientifica” (e altre ancora come la cittadinanza politica, morale, religiosa, ecc., tutte garantite
da un quadro di consapevolezza); mentre le tecnologie dell'informazione-comunicazione interessano e coinvolgono soprattutto l'io psicologico, cioè
l'insieme di schemi, procedure e abitudini che assicurano l'adattamento dell'individuo al mondo materiale
da R. Maragliano, Nuovo manuale di didattica multimediale, Roma-Bari, Laterza, 1998
“Ci sono molti modi in cui un computer è già diventato parte del nostro corpo. Si pensi ai pacemaker, agli apparecchi impiantati nei malati del morbo di
Parkinson, o ai microprocessori che aiutano i diabetici a regolare la produzione di insulina. Attualmente si fa uso dell'informatica e dell'ingegneria
elettronica per estendere variamente il nostro controllo sul corpo, tanto che l'idea di impiegare il computer come protesi non è più fantascienza ma realtà
quotidiana. Credo che il prossimo passo, il più difficile, sarà di passare dal computer come protesi al computer come cyborg (ciber-organo), quando noi e il
computer saremo davvero una cosa sola. Al Mit, dove lavoro, c'è già un gruppo di ricercatori i quali stanno cercando di sviluppare il concetto di computercyborg indossando letteralmente il computer. Ad esempio, portano occhiali le cui lenti sono costituite da schermi elettronici; hanno in una tasca un
minicomputer, e nell'altra una tastiera, in modo da poter accedere al Web mentre camminano per strada. Cercano insomma di creare un ambiente
corporeo totalmente agganciato all'elemento informatico. L'esperimento di rivestirsi di computer non è che un ulteriore passo in avanti nel quadro di una
estetica di questo genere. Ovviamente i vantaggi sono numerosi, ma al contempo si prova un senso di repulsione quando si introducono innovazioni come
queste. Molte persone rifiutano queste tecnologie, vogliono conservare il proprio corpo com'è, senza accrescerlo, senza cyborg, costituito soltanto dalla sua
fisicità. [...]Mi sto occupando dell'aspetto emotivo dell'intelligenza artificiale. Per molti anni, a proposito di intelligenza artificiale e computer intelligenti, ci si è
posta la domanda se in fondo fossero davvero intelligenti. Ora stiamo creando oggetti computerizzati come il pupazzo Furby, giocattoli in grado di dialogare
e giocare con gli esseri umani. Che siano davvero intelligenti o no, i bambini ci giocano ed entrano in rapporto con loro. A loro non interessa se sono
veramente intelligenti, li abbracciano e si aspettano affetto da loro. Quel che sto cercando di analizzare è il modo in cui una persona si trasforma quando,
per così dire, si innamora del proprio computer, quando gli oggetti non influenzano soltanto il pensiero, ma anche i sentimenti. Al Mit, per esempio, c'è un
gruppo di studio che si chiama "Computeristica affettiva, Computeristica emotiva", che produce computer in grado di simulare un sentimento nei confronti
dell'utente, e un interesse per i suoi sentimenti. Il legame che si instaura fra una persona e una macchina quando quest'ultima si mostra sensibile alla vita
emotiva della persona, è molto forte”.
Intervista alla studiosa Sherry Turkle, docente al Massachusetts Institute of Technology , la repubblica.it, 31 marzo 1999
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«Sono saturo di vita digitale, voglio tornare al mondo reale. Sono un essere umano prima che uno scrittore e un blogger. Voglio tornare a leggere.
Lentamente, con cura. Assorbire un libro difficile e ritirarmi nei miei pensieri per un po’. Tornare a dare forma alle idee dentro di me senza dover
trasformare istantaneamente tutto in blog».
Andrew Sullivan, giornalista inglese, tra i primi ad aprire un blog personale di notizie (15 anni fa) che oggi conta 30 mila utenti paganti, citato in Massimo
Gaggi, Corriere della sera 29 gennaio 2015
Il nodo non è il tempo, ma è la qualità. Ci sono due modi di pensare il mondo di internet, l’universo del web. Il primo come fosse un calco digitale delle vite
vere. Nel senso che sul web si fa tutto quello che di solito si fa nella vita, solo in modo virtuale: si litiga, ci si racconta, si mostra la propria casa, i luoghi
preferiti, le foto dei propri cari, degli animali domestici, i libri letti, i film visti. [...] Il secondo modo è probabilmente quello vero. Il web è una gigantesca
macchina culturale, una casa editrice senza editori, senza riunioni di staff, senza direttori editoriali che decidono cosa si pubblica, con un mondo di lettori
che sono anche autori, e che non comprano nulla, leggono senza scegliere, senza decidere che tutto quel lavoro intellettuale debba essere ricompensato
con il gettone dell’autorialità. Senza che questo comporti altre conseguenze. Senza che cambi nulla nella quotidianità delle persone che mettono il loro
mondo e le loro idee nel web. [...] Miliardi di gigabyte in forma di video e parole che non hanno un centro, che non portano a niente, che non indicano
percorsi. Ma [...] se pubblico tutto, non pago, e non distinguo, allora non sono nulla. Il problema non sta nel ritrovare il tempo e le buone idee. Si possono
ritrovare idee, lentezza, e qualità anche sul web. Non dipende dal mezzo tecnologico. [...] Impiegare il proprio tempo in un universo dove nessuno decide e
nessuno sceglie è veramente restare in universo indistinto, troppo povero per essere sopportabile.
Roberto Cotroneo, Corriere della Sera, 20 marzo 2015
Tipologia C – Tema di argomento storico
I due volti del Novecento.
Da un lato esso è secolo di grandi conquiste civili, economiche, sociali, scientifiche, tecniche; dall'altro è secolo di gran di tragedie
storiche.
Rifletti su tale ambivalenza del ventesimo secolo, illustrandone i fatti più significativi.
Tipologia D - Tema di ordine generale
“Violenza contro le donne”, ai sensi della Dichiarazione dell’ ONU n. 54/134 17/12/1999, è ogni atto di violenza che porti come risultato,
o che possa potenzialmente avere come risultato, un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le
minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, che avvenga nella vita pubblica o privata.
Mass media, aule dei tribunali e centri di ascolto confermano quotidianamente che la violenza è drammaticamente dilagata, in Italia e
nel mondo, e nella maggior parte dei casi si consuma all’interno della coppia e della famiglia, sia nel corso della relazione affettiva
(fidanzamento, matrimonio, convivenza), sia dopo la separazione. E le donne sono le principali vittime.
Discuti questo grave fenomeno, attingendo alle tue conoscenze.
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso del dizionario di italiano.
È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana
Non è consentito lasciare l’istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRODUZIONE SCRITTA
candidato: …………………………………..……………………………... classe ………
1
2
3
4
5
1
2
3
4
TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO
Comprensione analitica del testo e interpretazione d’insieme
(parafrasi – riassunto)
Individuazione della natura del testo; riconoscimento delle strutture formali e
retoriche
Capacità di contestualizzazione del testo nell'ambito storico-culturale
Completezza rispetto alle domande; livello di approfondimento; apporti personali
Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica; efficacia espositiva
TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE
Corretta interpretazione ed argomentazione critica dei documenti proposti,
arricchiti anche da conoscenze personali ed esperienze di studio
Conformità dello scritto alla tipologia testuale: tesi riconoscibile; corretta citazione
dei documenti; adeguatezza contenuto e registro linguistico. Coerenza del titolo.
Organizzazione del testo: coerenza, coesione, organicità;
rispetto della lunghezza richiesta
Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 2 (suff = 1)
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 4 (suff = 3)
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 4 (suff = 3)
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 5 (suff = 3)
4
TIPOLOGIA B. ARTICOLO DI GIORNALE
Interpretazione ed elaborazione dei documenti proposti, arricchiti anche da
conoscenze personali ed esperienze di studio pregresse. Individuazione di uno o
più elementi rilevanti.
Conformità delle scritto alla tipologia testuale: attualizzazione e aderenza alla
notizia.
Conformità dello scritto alla destinazione editoriale: adeguatezza del registro
linguistico e stilistico; coerenza e immediatezza del titolo
Organizzazione del testo rispetto alla struttura base dell’articolo (lead, corpo,
chiusa); lunghezza. Coerenza, coesione, organicità.
Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica
1
2
3
TIPOLOGIA C: TEMA DI ARGOMENTO STORICO
Esattezza dell’informazione storica e conoscenza delle fonti storiche
Aderenza alla traccia. Coerenza, coesione, organicità del discorso
Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica
da 1 a 5 (suff = 3)
da 1 a 5 (suff = 3)
da 1 a 5 (suff = 4)
1
2
3
4
5
TIPOLOGIA D: TEMA DI ORDINE GENERALE
Pertinenza alla traccia e conoscenza dei contenuti
Coerenza, coesione, organicità dell’argomentazione
Stile, efficacia espositiva, abilità comunicativa
Capacità di approfondimento; spunti originali nelle opinioni personali
Correttezza lessicale, grammaticale, sintattica
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 3 (suff = 2)
1
2
3
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 4 (suff = 3)
da 1 a 3 (suff = 2)
da 1 a 5 (suff = 3)
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail: [email protected]
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
CLASSE 5° AB
SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA
DATA: 24 APRILE 2015
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TESTO DELLA SIMULAZIONE DELLA SECONDA PROVA D’ESAME
SIMULAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA ESAME DI STATO A.S. 2014-15
DI TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI
La Sigma spa è un’impresa industriale di medie dimensioni che al 31/12/n presenta i seguenti valori di
bilancio:
STATO PATRIMONIALE SINTETICO RICLASSIFICATO
IMPIEGHI
Attivo corrente
Disponibilità liquide
Disponibilità finanziarie
Rimanenze
Totale attivo corrente
Attivo immobilizzato
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Totale attivo immobilizzato
Totale impieghi
13.210.820
A) Valore della produzione
FONTI
18.060
3.820.510
2.416.380
6.254.950
897.300
6.058.570
6.955.870
13.210.820
Passività correnti
6.420.350
Passività consolidate
2.236.200
Totale capitale di debito 8.656.550
Patrimonio netto
Capitale sociale
Riserve
Utile d’esercizio
Totale patrimonio netto
Totale fonti
3.500.000
350.470
703.800
4.554.270
CONTO ECONOMICO SINTETICO
12.868.550
B) Costi della produzione
Differenza tra valore e costi della produzione (A – B)
C) Proventi e oneri finanziari
E) Proventi e oneri straordinari
Risultato prima delle imposte
Imposte dell’esercizio
Utile d’esercizio
11.615.400
1.253.150
– 292.585
– 1.090
959.475
– 255.675
703.800
Dopo aver illustrato la funzione e i criteri di redazione dello Stato patrimoniale riclassificato, il candidato:
1. effettui l’analisi economica, patrimoniale e finanziaria della Sigma spa mediante il calcolo degli indici di
bilancio più significativi;
2. predisponga un report sui risultati ottenuti.
Successivamente il candidato svolga uno dei seguenti punti.
1. Analizzare la composizione dell’attivo immobilizzato della Sigma S.p.a. e presentare le scritture in P.D.
relative alla permuta di un bene strumentale effettuata dalla società in data 03/07.
2. Definire il concetto di valore aggiunto ed elaborare il Conto economico a valore aggiunto della Sigma spa,
calcolando anche il valore aggiunto per addetto.
3. Spiegare la differenza tra risultato economico dell’esercizio e flusso finanziario della gestione reddituale.
Determinare, utilizzando il procedimento indiretto, il flusso finanziario della gestione reddituale della Sigma
spa.
4. Presentare i costi complessivi di due prodotti e uno scostamento complessivo
5. Presentare un business plan di un’azienda di servizi.
Il candidato può consultare il Codice Civile non commentato e utilizzare la calcolatrice.
Eventuali dati mancanti dovranno essere opportunamente scelti e motivati dal candidato.
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA SCRITTA
PARAMETRI E
INDICATORI
Uso del linguaggio
tecnico:
▪ correttezza
▪ chiarezza
▪ esplicitazione con dati,
tabelle, schemi e/o
prospetti
▪ motivazione delle
opzioni
Contenuto e
organizzazione
▪ conoscenze
▪ elaborazioni
LIVELLI DI PRESTAZIONE
Il candidato:
A. Usa un lessico corretto, la terminologia tecnica è appropriata,
inserisce prospetti esaurienti e motiva ampiamente le proprie
scelte.
PUNTI
3
B. Esprime i contenuti con un linguaggio abbastanza corretto,
inserisce prospetti adeguati e motiva sinteticamente le proprie
scelte.
2
C. Usa un lessico con varie improprietà, inserisce prospetti
semplici e parziali e motiva occasionalmente le proprie scelte.
1
A. Spazia in modo organico tra i vari argomenti facendo
opportuni collegamenti, mostrando conoscenze approfondite dei
temi proposti, effettua elaborazioni complete e corrette.
8
B. Mostra conoscenze precise dell’argomento facendo qualche
collegamento e le utilizza con coerenza ma con qualche
imprecisione. Effettua collaborazioni sostanzialmente corrette e
quasi complete.
7
C. Mostra conoscenze essenziali, elabora in modo accettabile
ma talvolta impreciso e non del tutto completo, facendo qualche
semplice collegamento.
6
D. Mostra conoscenze superficiali, elabora in modo molto
impreciso e parziale e non sempre coerente, facendo
collegamenti approssimativi.
5
E. Mostra conoscenze frammentarie e superficiali. Elabora in
modo molto impreciso e incompleto, facendo collegamenti in
modo confuso.
4
F. Non centra l’argomento e mostra conoscenze scarse/nulle.
Elabora in modo confuso e frammentario, senza effettuare
collegamenti.
3–1
3
▪ collegamenti
▪ completezza
Rispetto dei vincoli del
testo
A. Rispetta tutti i vincoli.
4
A. Rispetta quasi completamente i vincoli
3
B. Rispetta parzialmente i vincoli con qualche errore
2
C. Rispetta i vincoli in modo minimale con errori
1
8
4
PUNTEGGIO MASSIMO
15
TOTALE ASSEGNATO
Firma Presidente:
__________________________________________________
Firma Commissari: ______________________ _______________________ _______________________
__________ ____________ _______________________ _______________________
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail: [email protected]
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
CLASSE 5° AB
I° SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
DATA: 30 MARZO 2015
MATERIE:
INGLESE
DIRITTO ED ECONOMIA
SECONDA LINGUA COMUNITARIA
MATEMATICA
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March 30th, 2015
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A.S. 2014/15
Name
V AB
I Simulazione di terza prova
Disciplina : INGLESE
(Non è ' consentito l'uso del dizionario)
Obiettivi: verificare la capacità di elaborare le conoscenze in maniera personale, di effettuare
collegamenti intra- e interdisciplinari e svilupparli mediante brevi testi scritti (tipologia B terza
prova d’esame)
 Answer the following questions not exceeding 80-100 words (10 lines).
1. Globalization is a complex and multi-faceted phenomenon. What are the various aspects
that affect the world we’re living in?
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
2. What are the main Stock Exchanges in the world? What changes occurred to their
structure?
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
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Punteggio in 15esimi …………
I.P.S.S.C. " LEONARDO DA
Voto in Decimi …...
VINCI "
Anno scolastico 2014-2015
Simulazione terza prova scritta esame di Stato
DIRITTO – ECONOMIA
30.03.2015
cognome e nome _______________________
Classe 5 AB
*****
(Non sono ammesse cancellature o l’uso del correttore. Valutazione in quindicesimi per
ogni risposta)
1) Descrivi sinteticamente la disciplina della Cassa Integrazione Guadagni
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
___________________________________________________________________
2) Cosa si intende per trattamento dei dati sensibili? Sapresti fare alcuni
esempi dei soggetti destinatari degli obblighi previsti dal Codice della
privacy?
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
3) Descrivi i diversi tipi di scrittura e la loro efficacia probatoria
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________
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_______________________________________________________________________
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “ LEONARDO DA VINCI “
SIMULAZIONE DI III^ PROVA TIPOLOGIA B
30/3/15
LINGUA FRANCESE
Elève.........................................
Non è consentito l'uso del dizionario né della cancellina
Répondez aux questions suivantes ( min.8-max.10 lignes) :
1. Qu'est-ce qu'une commande?
2. Quels sont les intermédiaires du commerce international?
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3. Expliquez les fonctions de la Commission européenne.
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Simulazione di Terza Prova: Spagnolo
Nome
Cognome
Classe
30-03-2015
1. Analiza y describe de manera sintética "Guernica", uno de los cuadros más representativos de
Picasso.
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
2. Habla de los diferentes tipos de comercio.
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
3. En la guerra civil española muy importantes son las ayudas que las potencias extranjeras dan a una
u otra facción. Explica cómo y por qué.
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
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Matematica
Nome…………………
cl…5AB
data 30 /03 / 2015
x 2  14
2x  4 ,
1) Data la funzione
 classifica la funzione e determina il suo C.E.
 determina l’ equazione di eventuali asintoti e disegnali nel piano cartesiano.
y
2) Considera la funzione y =
a) Determina l’equazione della retta tangente alla curva nel punto
x 0= -1. b)
Determina gli intervalli di crescenza e decrescenza, gli eventuali punti di
massimo e di minimo relativo, di flesso a tangente orizzontale .
3)
Data la funzione: Y = (x2 + 4)(3 –x)
 Classificala, determina il dominio e calcola i punti d’intersezione con gli assi
cartesiani.
 Determina il segno.
 Calcola i limiti agli estremi del dominio e traccia il grafico approssimativo .
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Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Leonardo da Vinci”
35137 Padova – Via S. Giovanni di Verdara, 36
Tel: 049/8724155 – Fax: 049/8724196 –e-mail: [email protected]
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
CLASSE 5° AB
II ° SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
DATA: 29 APRILE 2015
MATERIE:
LINGUA INGLESE
DIRITTO ED ECONOMIA
TECNICHE DI COMUNICAZIONE
MATEMATICA
Documento del 15 maggio
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Classe 5ªAB
April 29th, 2015
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
Name
V AB
II Simulazione di terza prova
Disciplina : INGLESE
(Non è ' consentito l'uso del dizionario)
Obiettivi: verificare la capacità di elaborare le conoscenze in maniera personale, di
effettuare collegamenti intra- e interdisciplinari e svilupparli mediante brevi testi scritti
(tipologia B terza prova d’esame)
 Answer the following questions not exceeding 80-100 words (10 lines).
1. What role does the United Nations play in the world ? What issues are the five
organs that form it concerned with?
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____________
2. How does the USA system of government work? What are the leading parties?
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____________
3. Italy, the UK and the USA have got different systems of government. Compare
them focusing on similarities and diversities.
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
Punteggio in 15esimi …………
I.P.S.S.C. " LEONARDO DA
Voto in Decimi …...
VINCI "
Anno scolastico 2014-2015
Simulazione terza prova scritta esame di Stato
DIRITTO – ECONOMIA
29.04.2015
cognome e nome _______________________
Classe 5 AB
*****
(Non sono ammesse cancellature o l’uso del correttore. Valutazione in quindicesimi per
ogni risposta)
1) Quali sono i soggetti obbligati ad avere un indirizzo di posta elettronica
certificata? A quali condizioni il suo utilizzo ha un’efficacia legale?
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2) Quali sono i caratteri distintivi del lavoro autonomo rispetto a quello
subordinato? In cosa consistono gli indici rivelatori della subordinazione?
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
3)
Quali sono i diritti del lavoratore subordinato nei confronti del datore di
lavoro? Con riferimento alle mansioni, cosa dispone il codice civile?
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
SIMULAZIONE TERZA PROVA – TECNICHE DI COMUNICAZIONE
NOME
CLASSE
DATA
1) La leadership. Spiega utilizzando max 10 righe
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
2) La differenza tra marketing tradizionale e marketing relazionale. Max 10 righe
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
3) Internet è un’opportunità per il mercato. Max.10 righe
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Documento del 15 maggio
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
Matematica
Nome…………………
cl…5AB
data 29 /04 / 2015
1) Verificare se è possibile applicare il teorema di De L’Hopital ai seguenti limiti e
calcolarli :
a)
=
b)
=
2) Traccia il grafico di una funzione che abbia le seguenti caratteristiche:
a. ha come dominio R - {2}
b. interseca l’asse delle y nel punto (0, 3)
c. è positiva per x< 2
d. ha un minimo relativo in ( - 2, 1)
e.
3) Data la seguente funzione:
y=
a) determinare eventuali punti stazionari e stabilire quali sono di massimo relativo, di
minimo relativo e di flesso a tangente orizzontale;
b) determinare l’equazione della retta tangente in
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
I.I.S. “L. DA VINCI” PADOVA
TABELLA PER LA VALUTAZIONE
PER LE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.S. 2014/2015
LINGUA INGLESE
VOTI/10 VOTI/15
1-3
1-4
4
5-7
5
8-9
GIUDIZIO
SINTETICO
DESCRITTORI
COMPETENZE
Non riesce ad
applicare le
Del tutto
Grosse lacune
conoscenze anche se
insufficiente ed errori gravi
guidato. Espressione
scorretta e non
coerente
Applica e con errori le
conoscenze minime,
Gravemente
Lacune ed errori solo se guidato.
insufficiente
Espressione povera o
mnemonica
Applica con qualche
Qualche lacuna errore le conoscenze
insufficiente
ed errori
minime. Espressione
elementare o parziale.
Applica le conoscenze
minime.
Espressione
Conoscenze
Sufficiente
elementare ma
essenziali
sostanzialmente
corretta
6
10
7
11-12
Discreto
8
13
Buono
9-10
14-15
OttimoEccellente
CONOSCENZE
CAPACITÀ
Compie analisi
lacunose,
difficoltà di sintesi
e commette gravi
errori.
Compie analisi
lacunose,
difficoltà di sintesi
e commette
errori.
Analisi parziali e
sintesi imprecise.
Interpretazione di
informazioni e
analisi
complessivament
e corrette ma
poco
approfondite.
Applica le conoscenze Discreta
in modo abbastanza
interpretazione di
Conoscenze
corretto.
informazioni e
adeguate
Espressione semplice corretta
nel complesso
rielaborazione.
appropriata
Applica in modo
Rielabora
Conoscenze
corretto ed
correttamente in
approfondite
autonomamente le
modo autonomo
anche con
conoscenze.
le informazioni
studio autonomo Espressione
appropriata.
Applica in modo
Rielabora
autonomo e corretto le autonomamente
conoscenze anche in in modo corretto
Conoscenze
situazioni
e approfondito
approfondite con problematiche nuove
studio autonomo utilizzando le soluzioni
migliori.
Espressione
appropriata e sicura.
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
I.I.S. “L. DA VINCI” PADOVA
TABELLA PER LA VALUTAZIONE
PER LE ATTIVITA’ DIDATTICHE A. S. 2014/2015
MATEMATICA
VOTI VOTI
/ 10 / 15
1-3
1-4
4
5-7
5
8-9
6
7
8
10
11-12
13
GIUDIZIO
SINTETICO
DESCRITTORI
CONOSCENZE
Del tutto Grosse lacune ed
insufficiente errori gravi
Gravemente
insufficiente Lacune ed errori
Insufficiente Qualche lacuna ed
errori
Sufficiente
Discreto
Buono
Conoscenze
essenziali ma non
approfondite
Conoscenze non
superficiali
Conoscenze
approfondite in
parte con studio
autonomo
COMPETENZE
CAPACITA’
Non riesce ad applicare
le conoscenze anche se
guidato.
Espressione scorretta e
non coerente.
Applica e con errori le
conoscenze minime,
solo se guidato.
Espressione povera o
mnemonica
Applica con qualche
errore le conoscenze
minime.
Espressione elementare
o parziale
Compie analisi
lacunose, difficoltà
di sintesi e
commette gravi
errori,
Applica le conoscenze
minime.
Espressione elementare
ma sostanzialmente
corretta.
Compie analisi
lacunose, difficoltà
di sintesi e
commette errori.
Analisi parziali e
sintesi imprecise.
Esatta
interpretazione di
informazioni,
analisi corrette ma
poco approfondite
Applica le conoscenze in
modo corretto.
Espressione semplice
nel complesso
appropriata
Esatta
interpretazione di
informazioni e
corretta
rielaborazione
Applica in modo
corretto ed
autonomamente le
conoscenze. Espressione
appropriata e sicura
Rielabora
correttamente in
modo autonomo
le informazioni
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
I.I.S. “L. DA VINCI” PADOVA
TABELLA PER LA VALUTAZIONE
PER LE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.S. 2014/2015
SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE)
VOTI/10
VOTI/15
GIUDIZIO
SINTETICO
CONOSCENZE
1-3
1-4
Del tutto
insufficiente
Grosse lacune ed
errori gravi
4
5-7
Gravemente
insufficiente
Lacune ed errori
insufficiente
Qualche lacuna ed
errori
5
8-9
6
10
7
11-12
8
13
9-10
14-15
Sufficiente
Conoscenze
essenziali
Discreto
Conoscenze
adeguate
Buono
Conoscenze
approfondite anche
con studio
autonomo
OttimoEccellente
Conoscenze
approfondite con
studio autonomo
DESCRITTORI
COMPETENZE
Non riesce ad applicare le
conoscenze anche se
guidato. Espressione
scorretta e non coerente
Applica e con errori le
conoscenze minime, solo
se guidato.
Espressione povera o
mnemonica
Applica con qualche errore
le conoscenze minime.
Espressione elementare o
parziale.
Applica le conoscenze
minime.
Espressione elementare
ma sostanzialmente
corretta
Applica le conoscenze in
modo abbastanza corretto.
Espressione semplice nel
complesso appropriata
CAPACITÀ
Compie analisi
lacunose, difficoltà di
sintesi e commette
gravi errori.
Compie analisi
lacunose, difficoltà di
sintesi e commette
errori.
Analisi parziali e
sintesi imprecise.
Interpretazione di
informazioni e analisi
complessivamente
corrette ma poco
approfondite.
Discreta
interpretazione di
informazioni e
corretta
rielaborazione.
Applica in modo corretto ed Rielabora
autonomamente le
correttamente in
conoscenze. Espressione modo autonomo le
appropriata.
informazioni
Applica in modo autonomo Rielabora
e corretto le conoscenze
autonomamente in
anche in situazioni
modo corretto e
problematiche nuove
approfondito
utilizzando le soluzioni
migliori.
Espressione appropriata e
sicura.
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I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
I.I.S. “L. DA VINCI” PADOVA
TABELLA PER LA VALUTAZIONE
PER LE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.S. 2014/2015
SECONDA LINGUA COMUNITARIA (SPAGNOLO)
VOTI/10
VOTI/15
GIUDIZIO
SINTETICO
CONOSCENZE
1-3
1-4
Del tutto
insufficiente
Grosse lacune ed
errori gravi
4
5-7
Gravemente
insufficiente
Lacune ed errori
insufficiente
Qualche lacuna ed
errori
5
8-9
6
10
7
11-12
8
13
9-10
14-15
Sufficiente
Conoscenze
essenziali
Discreto
Conoscenze
adeguate
Buono
Conoscenze
approfondite anche
con studio
autonomo
OttimoEccellente
Conoscenze
approfondite con
studio autonomo
DESCRITTORI
COMPETENZE
Non riesce ad applicare le
conoscenze anche se
guidato. Espressione
scorretta e non coerente
Applica e con errori le
conoscenze minime, solo
se guidato.
Espressione povera o
mnemonica
Applica con qualche errore
le conoscenze minime.
Espressione elementare o
parziale.
Applica le conoscenze
minime.
Espressione elementare
ma sostanzialmente
corretta
Applica le conoscenze in
modo abbastanza corretto.
Espressione semplice nel
complesso appropriata
CAPACITÀ
Compie analisi
lacunose, difficoltà di
sintesi e commette
gravi errori.
Compie analisi
lacunose, difficoltà di
sintesi e commette
errori.
Analisi parziali e
sintesi imprecise.
Interpretazione di
informazioni e analisi
complessivamente
corrette ma poco
approfondite.
Discreta
interpretazione di
informazioni e
corretta
rielaborazione.
Applica in modo corretto ed Rielabora
autonomamente le
correttamente in
conoscenze. Espressione modo autonomo le
appropriata.
informazioni
Applica in modo autonomo Rielabora
e corretto le conoscenze
autonomamente in
anche in situazioni
modo corretto e
problematiche nuove
approfondito
utilizzando le soluzioni
migliori.
Espressione appropriata e
sicura.
Documento del 15 maggio
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Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
TECNICHE DI COMUNICAZIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
DESCRITTORI
GRAV. INSUFF.
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO/BUONO
OTTIMO
PUNTEGGIO
COMPLESSIVO
1-6
7-9
10
11-13
14-15
INDICATORI
SCARSA E SCORRETTA
FRAMMENTARIA E
IMPRECISA
COMPLESSIVAMENTE
SUFFICIENTE
SICURA E COMPLETA
APPROFONDITA E
RIELABORATA
1-3
3,5-5
6
7
8
ORGANIZZAZIONE
CONFUSA E LINGUAGGIO
SCORRETTO
ORGANIZZAZIONE INCERTA
E LINGUAGGIO IMPRECISO
ORGANIZZAZIONE
ADEGUATA E LINGUAGGIO
CORRETTO
ORGANIZZAZIONE
COERENTE E ARTICOLATA,
LINGUAGGIO APPROPIATO
ORGANIZZAZIONE
COERENTE E PERSONALE,
LINGUAGGIO RICCO E
VARIO
0-1,5
1,5-2
2
3
3
RIELABORAZIONE
PARZIALE E INCOMPLETA,
SCARSA CAPACITA’ DI
SINTESI
ARGOMENTAZIONI NON
MOTIVATE E NON
ARTICOLATE
CONCETTI CHIAVE
SUFFICIENTEMENTE
INDIVIDUATI ED
ANALIZZATI
INDIVIDUAZIONE PRECISA
DEI CONCETTI CHIAVE E
SINTESI ORGANICA
SVILUPPO COMPLETO ED
ORIGINALE DEI TEMI
PROPOSTI E CAPACITA’ DI
COLLEGAMENTO
0-1,5
2
2
2
3-4
CONOSCENZA
SPECIFICA DEGLI
ARGOMENTI
CAPACITA’
RIELABORAZIONE
CRITICHE E DI
SINTESI
Documento del 15 maggio
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Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
1
INDICATORI E DESCRITTORI
GIUDIZIO
SINTETICO
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA’
VOTO
(conoscenza dei (proprietà e coerenza
contenuti
e dell’esposizione,
correttezza delle padronanza
del
risposte)
linguaggio
tecnico,
applicazione
delle
conoscenze)
(capacità
di
compiere analisi e
sintesi corrette e di
rielaborare
le
informazioni
in
modo appropriato)
Gravemente
insufficiente
1–4
Conoscenze
scarse
con
numerose lacune
ed errori gravi.
Non sa compiere
alcuna analisi e le
sintesi
sono
gravemente
scorrette.
Insufficiente
5
Conoscenze
Esposizione povera e Compie
analisi
frammentarie con imprecisa, non sempre lacunose e sintesi
lacune ed errori. coerente. Applica con scorrette.
errori le conoscenze
minime.
Esposizione gravemente
scorretta e priva di
coerenza. Non riesce ad
applicare le conoscenze.
Non del tutto 5.5
sufficiente
Conoscenze
superficiali
con
qualche lacuna ed
errori.
Esposizione elementare
ed incerta. Applica con
qualche
errore
le
conoscenze minime.
Compie
analisi
parziali e sintesi
parzialmente
corrette.
Sufficiente
6
Conoscenze
essenziali,
ma
generiche e poco
approfondite.
Esposizione semplice, Compie analisi e
ma
sostanzialmente sintesi corrette, ma
corretta. Applica le poco approfondite.
conoscenze minime.
Discreto
7
Conoscenze
corrette e
superficiali.
Buono
8
Ottimo
9-10
Conoscenze
Esposizione appropriata
ampie
ed ed efficace. Applica in
approfondite.
modo sicuro e preciso le
conoscenze.
Esposizione organica e
Conoscenze
articolata. Applica in
ampie, complete modo
sicuro
e
ed approfondite. autonomo
le
conoscenze.
Esposizione chiara e Compie
analisi
non appropriata.
Applica precise e sintesi
correttamente
le chiare e corrette.
conoscenze.
Compie
analisi
puntuali e rielabora
correttamente
le
informazioni.
Rielabora in modo
corretto
e
approfondito
le
informazioni.
Documento del 15 maggio
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Classe 5ªAB
I.I.S. “L. da Vinci”
A.S. 2014/15
Documento del 15 maggio
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