Ricerca di informazioni sul HMS SOVEREIGN OF THE SEAS 1637

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Ricerca di informazioni sul HMS SOVEREIGN OF THE SEAS 1637
Ricerca di informazioni sul
HMS SOVEREIGN OF THE SEAS
1637 – 1696
Apprestandomi alla costruzione,da scatola di montaggio, del vascello a tre ponti (His
Majestic Ship – Nave di Sua Maestà) HMS Sovereign of the seas ho cercato di integrare le
informazioni del manuale costruttivo ed dei disegni,per cercare di rendere più veritiero il
modello.
Spesso i modellisti prendono per buone tutte le informazioni che ad essi vengono fornite
dalla documentazione acclusa alla scatola di montaggio,o dai soli disegni se autocostruiti.
Spesso,come nel mio caso,si scopre che le informazioni che si posseggono differiscono
anche di molto da quelle che sono le caratteristiche della nave originale.
Nel mio caso specifico,mi accorsi che stavo costruendo la “Sovereign of the seas”, non sui
piani del vascello al varo,ma bensì sugli studi per la sua prima trasformazione del
1660,che l’avrebbe portata a due ponti e rinominata “Royal Sovereign”.
Piuttosto amareggiato di questa scoperta,mi sono attivato per procurarmi tutte le
informazioni che avessi potuto ottenere.
Per i risultati della ricerca,rimando ai paragrafi seguenti.
Qui vorrei illustrare, a grandi linee e molto velocemente, la metodologia che ho utilizzato
per le ricerche sul web.
Premetto che queste sono soltanto indicazioni di massima,poiché la metodologia d’uso per
internet è,comunque, un fattore personale, per cui ogni persona ha il suo “modus
operandi”.
Io come motore di ricerca preferenziale utilizzo Google www.Google.it.,ma qualunque
altro può fare al proprio caso.Si evitino però i motori specifici per le ricerche di articoli
commerciali (ebay, amazon, etc)
Qui a fianco la prima
pagina di ritorno sulla
ricerca
“Sovereign of the seas”
”1637”
E’ opportuno cercare di
“restringere” il campo di
ricerca, per iniziare a due o
tre parametri specifici.
Per esempio
nome,epoca,nazione,
costruttore, record o altro
Nel mio caso ho iniziato una ricerca a “larga banda” con i termini “Sovereign of the seas”.
Per mia sfortuna,dei 2800 contatti ottenuti,la stragrande maggioranza si riferivano ad una
moderna e stupenda nave da crociera che solca abitualmente i mari caraibici (beata lei!!).
Ho provato a restringere il campo di ricerca,aggiungendo “1637” e ho ottenuto 817 risultati.
Per mia fortuna,il primo link di riferimento mi ha portato al sito di uno studioso svedese
dell’Università di Uppsala,pertanto degno di considerazione
Da qui,sono partito a visitare completamente il sito e tutti i link in esso contenuti.
Quindi sono passato a raccogliere informazioni storico-politiche in Wikipedia e anche qui
non ho tralasciato nessun rimando.
Nelle ricerche in internet, per nostra sfortuna,ammesso che non si cerchino informazioni
su navigli nazionali, la stragrande maggioranza dei dati ci verranno restituiti in lingua
straniera. Al 70% in lingua inglese,al15% in francese,al 5% in tedesco ed il rimanente in
altre lingue,anche orientali.
Certamente la conoscenza, anche se superficiale, della lingua inglese avvantaggia
enormemente, ma è meglio non lasciarsi mai scoraggiare.
Vi sono dei siti on-line che permettono di effettuare traduzioni di spezzoni di documenti,per
esempio www.babelfish.altavista.com oppure www.e-promt.com dove cerca di vendere il
proprio prodotto,ma mette ugualmente a disposizione un traduttore,ed in questo caso
anche da russo cirillico all’inglese,poi possiamo passare dall’inglese all’italiano.
Certamente può risultare laborioso,ma talvolta risulta essere l’unica soluzione.
Anche possedere un programma di traduzione sul proprio pc (L&H Power Translator
oppure [email protected] o ancora Babylon, anche se quest’ultimo serve come integratore a chi
già conosce la lingua inglese,ed è limitato alla traduzione del singolo termine) può essere
utile ed agevole.Si tenga,però,in dovuta considerazione che questi traduttori spesso sono
fallibili e danno dei risultati spesso incomprensibili e comici.La traduzione è uno fra i
programmi più difficili per un pc,poiché la macchina,se non dietro specifica indicazione,non
può “supporre” il senso ed il contesto del testo da tradurre (Henry Church vi verrà sempre
tradotto come Enrico Chiesa ?????).Con pazienza,molta, si possono integrare i
vocabolari,con i termini specifici ai nostri interessi. Questo però esula dal nostro discorso e
dipende dal tempo e dalla voglia del soggetto.
Un consiglio spassionato è che se durante la ricerca,ci si imbatte in un sito, anche se non
specificatamente rivolto a ciò che è di nostro immediato interesse, di qualità, cioè fatto
bene, in modo professionale che attira l’interesse del visitatore e lo sprona a visitarlo,
giratelo tutto ,ma soprattutto non tralasciate i link in esso indicati.
UN BUON SITO NE RICHIAMERA’ ALTRI ALTRETTANTO BUONI.
Se noi facessimo un nostro sito di modellismo di qualità,non manderemmo i nostri visitatori
a siti meno interessanti del nostro o di qualità non almeno pari alla nostra.
Altro consiglio è quello di non farci impaurire dalle lingue sconosciute. Navigate,navigate
ugualmente nel sito.
Badate sempre di avere attivata la barra di stato di Internet explorer (Menù “Visualizza”
spuntate la voce “Barra di stato”) vi sarà di notevole aiuto. Ogni qualvolta passate su un
collegamento con la punta del vostro mouse,sulla barra di stato apparirà l’indirizzo del
collegamento stesso (ammesso che non sia uno script).
In questo modo potrete verificare dove state andando o cosa state aprendo,almeno in
linea di massima.
I siti hanno,quasi sempre della “main” o “home” page o pagine principali, “gallery” per le
foto, “link” per i rimandi ad altri siti, “forum”, “ tricks” trucchi o consigli (talvolta) “ FAQ”
frequently answers and questions le domande e le risposte più frequenti.
Normalmente questi percorsi sono indicati in chiaro sulla barra di stato anche se il sito è
scritto in carattere non occidentale.
Tutto il resto dipenderà da voi,dalla vostra fantasia,ma soprattutto dal desiderio e dalla
vostra “golosità” di informazioni.
GF18