Agosto 2016 - Problemi servosterzo Audi A3

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Agosto 2016 - Problemi servosterzo Audi A3
[WWW.TECNICAFUTURO.IT] Boll.Tecnico – Ago/1-2016
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Non sempre un’irregolarità di funzionamento del
servosterzo è indice di un guasto al sistema di
servoassistenza. In questo caso la problematica
deriva da un’avaria dell’impianto ABS-ESP.
Problemi servosterzo
Volkswagen GolfV–Audi A3
Sulle Golf quinta serie ed Audi A3 (modello 8P1) potrebbe verificarsi l’accensione in contemporanea della
spia guasto del sistema ABS-ESP e del servosterzo elettromeccanico: l’anomalia è dovuta ad un problema
sul sistema di controllo della stabilità che coinvolge anche la funzionalità del servosterzo.
FUNZIONAMENTO DEL SERVOSTERZO
Sia la Golf V che l’A3 sono state dotate di un servosterzo elettromeccanico di nuova concezione. La
scatola dello sterzo è movimentata da un motore elettrico che ingrana direttamente sulla
cremagliera, attraverso una vite senza fine, e che è gestito da una centralina dedicata posta sul
motore elettrico stesso.
Il sistema prevede l’adozione di un sensore montato sulla barra di rotazione del volante, il quale
rileva la coppia a cui è sottoposto il pignone, e di un sensore di rotazione, in grado di rilevare
angolo e velocità di sterzata, che è posizionato nella centralina del piantone dello sterzo.
La regolazione della forza di servo assistenza è continua. Infatti, la centralina, in base ai segnali
provenienti dai sensori di coppia e di sterzata e al segnale velocità del veicolo, calcola in ogni
istante la coppia del motore elettrico necessaria in base al fabbisogno del guidatore, con la
conseguente di avere un assorbimento di potenza in funzione dell’assistenza richiesta.
La centralina riceve l’alimentazione dal relè 460 (J681) posto nel porta relè della centralina rete di
bordo dell’abitacolo (figura 1), con a protezione il fusibile SC2 da 10 A nella piastra porta fusibili-
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relè ubicata sul fianco sinistro dell’abitacolo. Invece, il motorino elettrico riceve una tensione
diretta dalla batteria, protetta dal fusibile SA2 nella piastra porta fusibili-relè che si trova accanto
alla batteria (figura 2).
RILEVAZIONE ERRORE
Come anticipato, l’anomalia si manifesta come un’irregolarità di funzionamento del servosterzo:
ciò potrebbe far pensare ad un guasto al sistema di servo assistenza, ma in realtà la problematica
riscontrata deriva da un’avaria dell’impianto ABS-ESP.
Infatti, potrebbe verificarsi che il sistema di controllo della stabilità vada in errore a causa della
perdita di taratura del sensore di pressione dell’impianto frenante e del sensore di accelerazione
trasversale (sensore imbardata).
Sul quadro strumenti però si accendono sia la spia ABS-ESP, sia quella del servosterzo.
Questo perché il segnale del sensore angolo e velocità di sterzata si interfaccia anche con
l’impianto ABS-ESP e lo stato di errore di questo sistema crea un’avaria anche sull’impianto del
servosterzo a cui questo sensore appartiene, con la generazione dei seguenti errori:
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Sensore per angolo di sterzata;
Battuta finale dello sterzo-adattamento/regolazione di base assente o errata.
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SOLUZIONE
La procedura da seguire prevede il ripristino della funzionalità dell’ABS-ESP, e in successione la
taratura del sensore angolo sterzo. Quindi, una volta provveduto a riparare il sistema ABS-ESP, è
necessario effettuare la calibrazione del sensore di imbardata e del trasduttore di pressione freni
tramite un opportuno strumento di diagnosi che supporti tali funzioni: in tal modo viene
ripristinata la piena efficienza del sistema, con la scomparsa della spia avaria ABS-ESP.
A questo punto si può procedere correggendo l’anomalia presente sull’impianto servosterzo.
Sostanzialmente, l’operazione che si va a compiere è quella di cancellare dalla memoria della
centralina piantone dello sterzo i precedenti parametri di calibrazione del sensore, sostituendoli
con quelli nuovi. Attraverso uno strumento di diagnosi che si supporti questa funzione, si procede
ad una nuova taratura del sensore angolo di sterzo. L’operazione da compiere è molto semplice ed
è comune a tutti gli strumenti utilizzati. Prevede di portare il volante a battuta di fine corsa destra
e di fine corsa sinistra, per poi riportarlo in posizione centrale, avendo cura di controllare che le
ruote siano in perfetta posizione di marcia rettilinea.
In tal modo, la centralina apprende di nuovo i parametri di riferimento per la misura dell’angolo e
della velocità di sterzata. Se la procedura è andata a buon fine, la spia del servosterzo si spegnerà,
indicando che il problema è stato risolto.
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