isole del paradiso

Commenti

Transcript

isole del paradiso
MARZO • APRILE - MARCH • APRIL 2016
MESSICO
ISOLE DEL PARADISO
LA LIBERTA’
DI SCEGLIERE
sommario 2016
6
NOLEGGIO
MENSILE
Senza obblighi di durata
299
€
,oo
(*)
Fiat Panda o similare al mese + iva
INCLUSO
Bollo • Assicurazione • Manutenzione
3500Km al mese
(*) Tariffa valida da Gennaio 2016 ad Aprile 2016
6
NOLEGGIO GIORNALIERO
10
PORTRAIT
Jennifer Lawrence
Marco Galletti
14
PORTRAIT
Mick Jagger VS James Jagger
Barbara Mattei
18
PORTRAIT
Checco Zalone
Barbara Mattei
22
SPORT
Kobe Bryant VS Lebron James
Tatiana di Natale
24
MOTORI
Nuova Alfa Romeo Giulia
Tatiana Di Natale
26
MODA
Moda a sesso unico
Unisex fashion
Giulia Adonoupolus
30
PASSEPARTOUT
Trinidad y Remedios
Lisa Cecconi
36
PASSEPARTOUT
Lampedusa & Pantelleria
Lisa Cecconi
40
CULTURA
Il Papa e le sue guardie
The Pope and his guards
Marco Galletti
Chilometraggio illimitato
NOLEGGIO LUNGO TERMINE
26
Minimo 12 mesi - 10.000 km
Le tariffe sono variabili, senza preavviso in riferimento al mese di competenza.
A2
22
PASSEPARTOUT
Messico, isole del paradiso
Mexico, paradise islands
Marco Galletti
18
1
CONTENTS
MARZO - APRILE 2016
MARCH - APRIL 2016
ANNO XIV – n°2
Società editrice
Blue Panorama Airlines SPA
Viale della Arti 123 – 00050 Fiumicino (Roma)
Tel. +39 06 655081
Autorizzazione del Tribunale di Roma
n. 649/2002 del 28/11/2002
Iscritta al R.O.C. n°22842
Direttore responsabile
Carla Antonella Cirimbilla
Direzione EDITORIALE Mondo in blue
Marco Galletti
CURIOSITA DAL MONDO
Milena Mariano..................................................................4
WISHLIST
Accessori da viaggio
Travel gadget
Giulia Adonoupolus..........................................................28
MONDO IN BLUE
Tatiana Di Natale .............................................................42
GASTRONOMIA
Mg Media Group S.r.l.
Tel. +39 06 35450903
[email protected]
www.mgmediagroup.it
editor
Barbara Mattei
[email protected]
progetto grafico e impaginazione
MG Media Group
[email protected]
Traduzioni
Pastiera Napoletana vegan style
Beatrice Mazzini...............................................................44
ARTE
Milena Mariano................................................................46
LIBRI
Barbara Mattei..................................................................48
MUSICA
Tatiana Di Natale..............................................................50
CINEMA
Ashlee Ascione
Milena Mariano................................................................52
redazione
SERVICES
Giulia Adonopoulos
Lisa Cecconi
Tatiana Di Natale
Milena Mariano
Beatrice Mazzini
Viviana Passalacqua
Francesco Ricci
Marco Valente
.........................................................................................55
Pubblicità
MG Media Group S.r.l.
[email protected]
Tel. +39 06 35450903
Stampa
Consorzio AGE, Arti Grafiche Europa
via Vaccareccia, 57
00040 Pomezia (RM)
hanno collaborato
a questo numero:
Angelica Bianco, Meryem Zeynep Caytak, Mirko Degani,
Elisabetta Galletti, Sara Terreni
2
in copertina/cover:
Mexico
Copyright: shutterstock
world curiosities
curiosità dal mondo
di / by Milena Mariano
GIAPPONE - JAPAN
Una tuta in latex contro la pressione della vita moderna
Si chiama Zentai ed è l'ultima moda nipponica in tema di lifestyle. Gli appassionati di questo stile sono persone comuni che abbandonano i propri panni
per qualche giorno alla settimana indossando una tuta integrale in lattice. Lo
scopo è di spogliarsi del proprio ruolo per ricongiungersi alla propria identità.
«Quando la indossiamo - spiega Seiwa Tamura, leader del movimento - è molto
difficile essere riconosciuti ma è anche difficile vedere bene chi si ha di fronte.
É un modo per far emergere il nostro vero io lasciando da parte almeno per un
pò le riservatezze tipiche della società in cui viviamo.» A latex suit against the pressure of modern life
OLANDA - HOLLAND
Aquile contro droni
Le Forze dell’Ordine olandesi hanno escogitato un
metodo piuttosto efficace per intercettare i droni che,
volando sopra aeroporti e centri abitati, potrebbero
costituire problemi alla sicurezza. Con l’aiuto di una
società privata, infatti, la Polizia sta addestrando delle
aquile al fine di riconoscere un drone nel cielo, arpionarlo al volo e depositarlo in un luogo sicuro. La
soluzione adottata appare ottimale sia in termini di
efficienza, che di costi. Per evitare di ferire gli intelligenti rapaci, si sta studiando anche un sistema che
protegga meglio gli artigli dalle eliche al momento
dell’aggancio.
La Casa del Cliente
ristorante pizzeria
Solo al ristorante - pizzeria
“La Casa del Cliente”, situato nel
meraviglioso scenario dell’Havana,
è possibile assaporare le vere specialità
della tradizione culinaria italiana
e romana. Dal pesce fresco alla pasta
lavorata a mano, dalla pizza ai dolci,
questo ristorante rappresenta l’autentica
cucina italiana nel cuore di Cuba.
Called Zentai, it is the latest Japanese lifestyle fashion item. The followers of this style
are ordinary people who, for a few days each week, take off their everyday clothing to
wear a full latex suit. The aim is to strip of one’s role to become reunited with one’s own
identity.«When worn’ - explains Seiwa Tamura, leader of the movement - it is very
difficult to be recognised but it is also hard to see who you are facing. It is a way to bring
out the true ‘you’ leaving aside, at least for a while, the typical privacy of the society in
which we live.»
INGHILTERRA - ENGLAND
L’acqua che…fa restare di sasso!
The Petrifying Well è un pozzo che ha la forma di un
grande teschio e per questo gli abitanti di Knaresborough,
nel North Yorkshire, credevano fosse un posto maledetto.
Il luogo, però, ha un'altra particolarità: in breve tempo
qualsiasi cosa venga a contatto con l'acqua, diventa di
pietra. Ciò è possibile grazie all'alto contenuto di minerali,
tra cui la calcite, che colando sugli oggetti crea una sorta di
rivestimento, un guscio duro di minerali. Lo spettacolo che
si presenta ai turisti è molto suggestivo grazie alla presenza
di cappellini, peluche, bambole e sonagli, tutti pietrificati,
lasciati dai visitatori.
4
L’Avana
Water that turns all to stone
Eagles against drones
The Petrifying Well is a well in the shape of a big skull and
because of this the people of Knaresborough, North Yorkshire,
believed it was a cursed place. The location, however, has
another odd feature: whatever comes in to contact with the
water turns to stone in a short time. This happens due to the
high content of minerals including calcite, that by dripping on
to objects create a kind of coating, a hard shell made of minerals. The sight seen by visiting tourists is very impressive due to
the presence of hats, teddies, dolls and rattles, left by visitors,
all turned to stone.
The Dutch law enforcement agencies have come up with
a rather effective method to intercept drones, which when
flying over airports and residential areas could pose security
problems. With the help of a private company police is training eagles in order to recognise drones in the sky, harpoon
them in flight and deposit them in a safe place. The adopted
solution seems optimal both in terms of efficiency and costs.
To avoid injuring these intelligent birds of prey, studies are
also being carried out to create a system which better protects
their claws from the propellers at the time of engagement.
Ristorante Italiano - Pizzeria
Indirizzo: Calle 13 E/60 Y 62 N. 6007
Playa La Havana - Telefono: 72038840
Cellulare Tony: 53260321 - Mercoledì chiuso
Scatta una foto a questa pubblicità con il
tuo telefono e avrai uno sconto del 10%
5
passepartout / MONDOINBLUE
Holbox è una piccola isola,
minuscolo angolo di
paradiso terrestre nella
penisola dello Yucatán
MESSICO
isole del paradiso
di / by
Marco
Galletti
Cozumel, Holbox, Isla Mujeres:
spiagge bianchissime e mare fantastico
dove si può nuotare con delfini e squali balena
D
ondolati da un’amaca, sulla spiaggia di Cozumel. Abbandonati a un relax che si sogna tutto l’anno, fra palme, sabbia
bianca, brezza marina. Nomi invitanti come punta Morena
o punta Chiqueros, playa Bonita o Chen Río. Il Messico è famoso per le sue incredibili spiagge, ma Cozumel ha una sabbia
bianca e fine che non teme confronti. Insieme a quel magico
colore turchese del mare. Non solo. Anche sott’acqua è uno
spettacolo straordinario. Ci sono 50 punti di immersione con
una visibilità che supera i 60 metri. E poi è possibile realizzare il sogno di tanti bambini, oltre che di moltissimi adulti:
nuotare con i delfini Le isole messicane hanno un fascino particolare. Perché se Cozumel vanta anche il bellissimo Parque
Nacional del Chankanaab, Holbox è una piccola isola, minu6
scolo angolo di paradiso terrestre nella penisola dello Yucatán.
Lunga appena quarantadue chilometri e larga otto, Holbox
ha trentasei chilometri di spiaggia corallina e una vastissima
diversità di ecosistemi che la rendono una delle regioni più
importanti del mondo dal punto di vista ecologico. Qui è
facile vedere squali balena, razze e delfini, ma anche aragoste,
polipi, aquile di mare e tartarughe marine, oltre ovviamente
a numerose altre specie. La Laguna Yalahau, anch’essa da non
perdere, separa poi l’isola dalla terra ferma e ospita oltre 150
specie di uccelli, rettili e pesci.
Holbox è perfetta per gli amanti della natura e della tranquillità. E’ ideale anche per gli amanti del birdwatching: nell’Isla
Pájaros (in spagnolo, l’isola degli uccelli, per l’appunto) si pos-
I Maya a Cozumel
Cozumel ha un formidabile passato
legato ai Maya, che qui costruirono
più di 36 città. El Cedral è il centro
più antico, le cui rovine sopravvivono oggi nascoste dalla foresta,
fianco a fianco con un pittoresco
villaggio situato nell’ovest dell’isola, a pochissimi chilometri dalla
playa de San Francisco. In passato,
El Cedral fu un sito sacro in cui si
veneravano gli dei Ixchel, la dea
della fertilità, aveva un suo luogo
di culto, quello che oggi è il sito archeologico di San Gervasio.
sono ammirare fenicotteri, pellicani bianchi e
bruni, aironi rossi e bianchi, becchi a cucchiaio.
Nei mesi di giugno e settembre, arrivano gli
squali balena, con esemplari che raggiungono
i quindici metri di lunghezza: sono docili, si
nutrono di plancton, ed è perfino possibile
nuotare al loro fianco. Un’esperienza indimenticabile.
Isla Mujeres, infine, l’isola delle donne, dove
i ritmi si allentano e dove il panorama è pura
magia. Quest’isola, lunga otto chilometri e
larga cinquecento metri, si trova ad appena
sei chilometri dalla costa nord-est di Cancún.
La Laguna Yalahau
ospita oltre 150 specie
di uccelli, rettili e pesci
L’Isla, come la chiamano affettuosamente i
messicani, ha acqua trasparente, calda, ricca di
vita marina. Il Parque Marino El Garrafón è il
posto ideale per fare belle nuotate, ma anche
per praticare snorkeling, nuotare con i delfini,
avventurarsi con il kayak, dedicarsi alle immersioni e perfino fare trekking su sentieri di
montagna. Nella parte più meridionale dell’Isla
svetta un moderno faro da cui si può osservare
un piccolo tempio maya dedicato a Ixchel, dea
della fertilità. Lo utilizzavano i Maya quando
per guidare la navigazione quando si dirigevano
lontano, verso Cozumel.
7
PUBBLIREDAZIONALE - MONDOINBLUE
passepartout / mondoinblue
Holbox is a small island, a
tiny corner of paradise in
the Yucatan Peninsula
Mexico
paradise islands
Cozumel, Holbox, Isla Mujeres: white
beaches and a fantastic sea where you can
swim with dolphins and whale sharks
S
winging from a hammock on the beach in
Cozumel. Abandoned to relaxation dreamed
of all year, among palm trees, white sand
and the sea breeze. Interesting names like the
Punta Morena or Punta Chiqueros, Playa
Bonita or Chen Río. Mexico is famous for its
amazing beaches, but Cozumel has fine white
sand that has no competition. Along with that
magical turquoise colored sea. Even from under
water, it is an extraordinary sight. There are 50
diving sites with visibility of over 60 meters.
Plus, you can live out the dream of so many
children, as well as many adults: swimming
with dolphins.
Mexican islands have a special charm. Because,
if Cozumel also boasts the beautiful Parque
Nacional of Chankanaab, Holbox is a small
island, a tiny corner of paradise in the Yucatan
Peninsula. Just forty-two kilometers long and
eight wide, Holbox has thirty kilometers of
8
coral beaches and a wide diversity of ecosystems
that make it one of the most important regions
of the world from an ecological point of view.
Here it is easy to see whale sharks, stingrays
and dolphins, but also lobsters, octopus, eagle
rays and sea turtles, and of course many other
species. The Laguna Yalahau, also not to be
missed, separates the island from the mainland
and is home to over 150 species of birds, reptiles
and fish. Holbox is perfect for lovers of nature
and tranquility. It’s also ideal for lovers of
birdwatching: on the Isla Pájaros (in Spanish,
the island of the birds) you can see flamingos,
white and brown pelicans, red and white herons and spoon beaks. In the months of June and
September whale sharks arrive, with specimens
of up to fifteen meters in length: they are docile,
feed on plankton, and you can even swim with
them. An unforgettable experience.
Then Isla Mujeres, the Island of Women, is
The Mayas in Cozumel
Cozumel has a formidable past linked
to the Mayas, who built more than 36
cities here. El Cedral is the oldest center, the ruins of which still survive
today hidden by the forest, alongside
a picturesque village situated in the
west of the island, a few kilometers
from the playa of San Francisco. In
the past, El Cedral was a sacred site
where the Ixchel gods were worshiped, the goddess of fertility had
her own place of worship, what is
now the archaeological site of San
Gervasio.
where the rhythms slow down and the view is
pure magic. This island, eight kilometers long
and five meters wide, is just six kilometers
away from the northeast coast of Cancun. The
Isla, as affectionately called by the Mexicans,
has clear, warm waters, rich in marine life. The
Parque Marino El Garrafón is the ideal place
to swim, but also for snorkeling, swimming
with dolphins, adventure kayaking, diving and
even to go hiking on mountain trails. In the
southernmost part of the Isla stands a modern
lighthouse from which a small Mayan temple
dedicated to Ixchel, the goddess of fertility, can
be seen. The Mayans used it to navigate when
they went far away, towards Cozumel.
CREME SOLARI AETHIC
AETHIC SOLAR CREAMS
CIÒ CHE È BUONO PER LA NATURA È BUONO
ANCHE PER LA NOSTRA PELLE
WHAT IS GOOD FOR NATURE IS ALSO
GOOD FOR YOUR SKIN
Proteggere la pelle ma senza danneggiare l’ambiente. Perché molte creme solari provocano gravi danni all’ambiente
marino e ai coralli. E se hanno questi effetti sulla natura,
significa che non vanno bene nemmeno per l’uomo. Il primo studio a rivelare che una serie di ingredienti contenuti
nelle creme solari potevano essere causa di gravi epidemie
virali per i coralli ed in breve tempo decimarli è stato effettuato nel 2008 dal professor Roberto Danovaro. Proprio in
seguito a quella ricerca Susannah
Stewart e AllardMarx, i quali avevano già costituito la Fondazione
Going Blue per combattere l’inquinamento delle acque alla sorgente,
hanno cominciato a dialogare con
le principali aziende cosmetiche,
ma nessuna si è mostrata interessata a sviluppare una crema solare
realmente ecocompatibile. Allora
Allard Marx ha deciso di occuparsene in prima persona e ha creato
Aethic, per cambiare la cura della
pelle e la cosmesi. L‘obiettivo era
creare una crema solare che proteggesse la pelle meglio di qualsiasi
altra sul mercato. Elisabetta Damiani, un’esperta italiana di filtri solari
e danni cutanei prodotti dal sole,
ha fatto una selezione di ingredienti
per scegliere i migliori selezionando filtri solari che fornissero una
buona protezione ai raggi UVA e
UVB e non perdessero funzionalità in breve tempo. Severi
test sono stati condotti nei mari del Sudest Asiatico e nel
Mediterraneo e soltanto quando è stata accertata l’assoluta mancanza di ogni rischio per l’ambiente naturale e per
l’uomo, Aethic ha lanciato sul mercato Sovee, venduto da
Selfridges durante il Progetto Oceano. Ottimo per l’uomo
senza essere dannoso per la Natura.
Protecting your skin but without harming the environment. Many sunscreens cause serious damage to the
marine and coralline environment. If they have these
effects on nature, then it means they are also not good
for us. The first study to reveal that a number of ingredients in sunscreens could lead to serious virus outbreaks for corals and quickly decimate them was carried out
in 2008 by Professor Roberto Danovaro. Just after this
finding Susannah Stewart and AllardMarx, who had already formed the Going Blue Foundation to combat water
pollution, began communication with leading cosmetic
companies, but none expressed interest in developing a
sun cream truly environmentally friendly. So, Allard Marx
decided to deal with it himself and created Aethic, a
change to skin care and cosmetics.
The goal was to create a sunscreen that protected the
skin better than any other on the market. Elisabetta
Damiani, Italian expert in sunscreens and skin damage
caused by the sun, made a selection of ingredients to
choose from, selecting the best solar filters that would
provide good protection against UVA and UVB rays and
not lose their effectiveness quickly. Severe tests were
conducted in Southeast Asian seas and the Mediterranean, and only when there was absolutely no risk demonstrated for the natural environment and humans, Aethic
launched Sovee on the market, sold by Selfridges during
the Ocean Project. Great for you without being harmful
to Nature.
9
portrait / mondoinblue
Nel 2014 Jennifer
è stata la seconda
attrice più pagata
di Hollywood.
Nel 2015 diventa
l’attrice più ricca
dell’anno, con 52
milioni di dollari
Jennifer
coraggio e
PAURE
Grandi riconoscimenti ai Golden
Globe e agli Oscar: il 2016 è l’anno
di Jennifer Lawrence
di / by
Marco
Galletti
JOY
Un’altra grande interpretazione di Jennifer Lawrence.
Il film è ispirato alla vita
di Joy Mangano, casalinga
americana che ha costruito
un impero con il mocio, lo
straccio inventato per pulire
meglio una casa abitata da
una famiglia strampalata e
ingombrante. Diretto da
David O. Russell, Joy ha
per protagonisti, oltre alla
Lawrence, Robert De Niro e
Bradley Cooper.
U
n Oscar vinto e tre candidature. Non male ad appena 26 anni. Jennifer Lawrence è la nuova icona del
cinema mondiale. Soprattutto di quello declinato al
femminile. Ha detto di lei Isabella Rossellini: «Ha un
grande talento, ma soprattutto ha ridefinito il concetto di
femminilità moderna, un po’ come aveva fatto mia madre
Ingrid Bergman». Di più. Un affermato critico statunitense, Peter Travers di Rolling Stone, ha scritto che la
Lawrence «è una specie di miracolo. Lei è maleducata,
sporca, divertente, sboccata, sciatta, sexy, vibrante e vulnerabile, a volte tutto questo insieme nella stessa scena,
anche nello stesso respiro. Lei si accende sullo schermo».
10
E’ nata nel Kentucky, con la passione del teatro e a 14
anni – non è chiarissimo se con il consenso dei genitori o
in totale autonomia – raggiunse New York. Di certo, ha
sempre avuto un carattere determinato ed ecco perché
il ruolo che l’ha consacrata, la ragazza del film Hunger
Games, sembrava davvero creato per lei. «Fu una grande
avventura, quel film – ha sempre detto – anche dal punto
di vista fisico». Allenamenti massacranti: alla base una
formazione acrobatica e poi tiro con l’arco, arrampicata su alberi e rocce, combattimento, corsa, parkour,
pilates, yoga. Ma il film incassò 152,5 milioni di dollari
in tre giorni. Un record. E cominciò anche la crescita
del suo portafogli personale. Nel 2014, secondo la rivista
Forbes, Jennifer è stata la seconda attrice più pagata di
Hollywood, dietro Sandra Bullock, con un guadagno di
34 milioni di dollari. Nel 2015 diventa, sempre secondo
Forbes, l’attrice più ricca dell’anno, mettendosi in tasca 52
milioni di dollari.
Tutto bene, dunque? Tutto perfetto? Non proprio. «Nessuno mi chiede di uscire», ha rivelato, «Ogni sabato notte
sono da sola, gli uomini sono così severi con me». E ancora: «Posso immaginare perché lo fanno, so che provano
a stabilire una posizione dominante, ma fanno male ai
miei sentimenti. Sono solo una ragazza che desidera che
tu sia gentile con lei».
Le ultime sue relazioni, del resto, non sono finite nel
migliore dei modi. La star ha frequentato il collega di
X-Men Nicholas Hoult per tre anni, fino all’agosto 2014.
Poi il gossip ha raccontato del suo avvicinamento a Chris
Martin, reduce dal divorzio con la Paltrow. La relazione,
mai confermata, si sarebbe conclusa lo scorso luglio.
Ma amareggiata dalla solitudine, Jennifer pensa al matrimonio: «Non vedo l’ora di sposarmi. Vorrei incontrare
una persona che vuole trascorrere il resto della vita con
me, che vuole essere il padre dei miei figli». Ma, ha anche
aggiunto, «non ci faccio troppo affidamento».
11
portrait / mondoinblue
In 2014 Jennifer was
the second
highest-paid actress
in Hollywood.
In 2015 she became
the richest actress
of the year, with 52
million dollars
JOY
Another great performance
by Jennifer Lawrence. The
film is based on the life of
Joy Mangano, an American
housewife who built an
empire with a mop, the rag
invented for better cleaning a
house inhabited by a freakish
and cumbersome family. Directed by David O. Russell,
Joy has as protagonists, as
well as Lawrence, Robert De
Niro and Bradley Cooper.
12
JENNIFER
BRAVERY AND FEARS
Awarded by critics with the Golden Globe,
she also wins the Oscar: 2016 is Jennifer
Lawrence’s year
A
n Oscar and three nominations. Not bad for a 26 year
old. Jennifer Lawrence is the new world cinema icon.
Especially the female one. Isabella Rossellini said about
her: «She has a great talent, but she has also redefined the
concept of modern femininity, a bit like my mother, Ingrid
Bergman, did». Maybe more. A famous US critic, Peter
Travers of Rolling Stone, wrote that Lawrence «is a kind
of miracle. She is rude, dirty, funny, foul-mouthed, sloppy,
sexy, vibrant and vulnerable, sometimes all together in
the same scene, even in the same breath. She lights up the
screen».
Born in Kentucky, with a passion for theater and at the
age of 14 - it is not clear whether with the consent of her
parents or in total autonomy – she reached New York.
She certainly always had a certain character and that’s
why the role that she landed, that of the girl in the film
Hunger Games, really seemed to be made for her. «That
movie was a great adventure - she has always said - even
from a physical point of view». Grueling workouts: as well
as an acrobatic training there was archery, climbing trees
and rocks, fighting, running, parkour, pilates and yoga.
The film grossed 152.5 million dollars in just three days. A
record. With this her personal portfolio began to expand.
In 2014, according to Forbes magazine, Jennifer was the
second highest-paid actress in Hollywood, after Sandra
Bullock, with an earning of 34 million dollars. In 2015 she
became, again according to Forbes, the richest actress of the
year, pocketing 52 million dollars.
All is well, then? All perfect? Not exactly. «No one asks me
out», she revealed, «Every Saturday night I am alone, men
are so strict with me». And more: «I can guess why they
do it, I am aware that they try to establish dominance, but
they hurt my feelings. I’m just a girl who wants you to be
kind to her».
Her latest relationships, after all, did not end well. The
star was with her X-Men colleague, Nicholas Hoult, for
three years until August 2014. Then gossip told of her
friendship with Chris Martin, fresh from a divorce with
Paltrow. The relationship, never confirmed, is said to have
ended in July.
However bitter with solitude, Jennifer still thinks of marriage: «I can’t wait to get married. I would like to meet the
person who wants to spend the rest of his life with me, who
wants to be the father of my children». But she also added,
«I’m not relying on it too much».
13
portrait / mondoinblue
la colonna sonora
della prima puntata
“The World Is Yours” (Ty Taylor), “Personality Crisis” (David Johansen),
“No Good” (Kaleo), “Sugar Daddy”
(Sturgill Simpson), “(Mama) He Treats
Your Daughter Mean” (Ruth Brown),
“Mr. Pitiful” (Steve Cropper and Otis
Redding), “Suspicious Minds” (Dee Dee
Warwick), “All The Way From Memphis” (Mott the Hoople), “Stranded In
The Jungle” (David Johansen and the
New York Dolls), “I Like It Like That”
(Chris Kenner and Allen Toussaint),
“Cha Cha Twist” (Ty Taylor), “It’s Just
Begun” (The Jimmy Castor Bunch),
“Hand Clapping Song” (The Meters),
“Frankenstein” (Edgar Winter Group),
“Rotten Apple” (James Jagger), “I Want
To Make Love To You” (Foghat).
&
rock’n
roll
Sesso
droga
Mick Jagger VS James Jagger
Due generazioni a
confronto nel nome del
Rock: padre e figlio insieme
nella nuova serie TV, Vinyl ,
per raccontare
il mondo musicale
della New York anni ‘70
14
I
Nella sesta puntata ci viene
regalato un commovente cameo della
star del glam rock David Bowie
di / by
Barbara
Mattei
cona della musica di tutti i tempi, frontman dei Rolling Stones,
padrone di ogni eccesso, sicuramente di sé stesso, è Mick Jagger,
classe '43. Accanto a lui, nel nuovo progetto televisivo prodotto HBO suo figlio James, la sua goccia d'acqua. James è uno dei
sette Jagger jr, il terzo figlio avuto dalla seconda moglie, la modella
statunitense Jerry Hall. James ha trent’anni, le labbra carnose del
padre e l’eleganza della madre. Da entrambi i genitori ha ereditato
una ingente dose di sex appeal. Prima di vederlo indossare i panni
di Kip Stevens, in Vinyl, il giovane Jagger ha sperimentato davvero la
musica, con la band Turbogeist, ma il suo talento sembra essere un
altro, la recitazione. D’altronde avere come termine di paragone un
padre come Mick Jagger non deve essere certo facile.
Ma, per lavorare al personaggio interpretato nella serie Vinyl, James ha di sicuro avuto tanti spunti a cui attingere: Kip Stevens,
infatti, è il leader di un gruppo proto-punk, i Nasty Bits. Per
tutti gli appassionati immediato è il gioco di rimandi: si tratta
degli Stooges? O dei New York Dolls? O dei Ramones? Quanto
Mick c'è nel personaggio interpretato da James? Ed è questo
continuo confondersi tra realtà e finzione, tra docu-fiction e
fiction pura, che rende tanto attraente la serie tv che lo vede
protagonista. Eventi e personaggi sono infatti estremamente realistici e i riferimenti ai protagonisti dell'epoca sono tantissimi:
nella prima puntata si parla di un contratto per i Led Zeppelin,
incontriamo Robert Plant e si fa riferimento a un certo Andy
Warhol. Ci sembra di scorgere Nico, ma non ha la frangetta,
non ne siamo sicuri…
Vinyl è un viaggio nel fervore musicale della New York anni '70,
lì dove la sperimentazione artistica, sessuale e delle droghe si
fondevano sotto un'unica stella: il Rock. Ed è sotto quella stessa
stella che nel 1985 nasceva James e sotto quella stessa stella, oggi,
i talenti di padre e figlio si incontrano. Mentre dal firmamento
del Rock, da Marte forse o dalla sua Black Star, si affaccia anche
David Bowie: nella sesta puntata ci viene regalato un commovente cameo del dio del glam rock, «David era un amico molto
caro (...) e questa serie è anche un modo positivo per ricordare e
onorare la sua vita e il suo lavoro» dichiara Mick Jagger.
15
portrait / mondoinblue
The soundtrack
of the first episode
“The World Is Yours” (Ty Taylor), “Personality Crisis” (David Johansen),
“No Good” (Kaleo), “Sugar Daddy”
(Sturgill Simpson), “(Mama) He Treats
Your Daughter Mean” (Ruth Brown),
“Mr. Pitiful” (Steve Cropper and Otis
Redding), “Suspicious Minds” (Dee Dee
Warwick), “All The Way From Memphis” (Mott the Hoople), “Stranded In
The Jungle” (David Johansen and the
New York Dolls), “I Like It Like That”
(Chris Kenner and Allen Toussaint),
“Cha Cha Twist” (Ty Taylor), “It’s Just
Begun” (The Jimmy Castor Bunch),
“Hand Clapping Song” (The Meters),
“Frankenstein” (Edgar Winter Group),
“Rotten Apple” (James Jagger), “I Want
To Make Love To You” (Foghat).
In the sixth episode we are
given a moving cameo the
glam rock star David Bowie
16
Sex, Drugs and Rock’n Roll
Mick Jagger Vs James Jagger
Two generations compared in the name of rock:
Father and son together in the new tv series Vinyl, to tell about
the world of music in New York in the 70’s
M
ick Jagger, all time icon of music, Rolling
Stones Frontman, master of all excess,
master of himself, class of 43. At his side,
in the new HBO produced tv project, there is
his son, James, his mirror image. James is one
of 7juniorJaggers, the third son from his second
wife, the American model Jerry hall.
James is thirty years old, he has his father’s
voluptuous lips and mother’s elegance. From
both parents he has inherited a great deal of
sex appeal.
Before wearing the shoes of Kip Stevens, in
Vinyl, the young Jagger really experimented
with music with the group Turbogeist, but his
talent seems to lay elsewhere, in acting. Besides, having a father like Mick Jagger as a
comparison cannot be at all easy.
But, to work on the character played in the
series Vinyl, James certainly has had many
points to draw from: Kip is in fact the leader
of a new proto-punk group, The NastyBits.
To all fans the referenceplay is obvious, is it
the Stooges? Or the New York Dolls? Or the
Ramones? How much of Mick is interpreted
in James’s character? It is the continuous confusion between reality and fiction, betweendocu-fiction and pure fiction which makes the tv
series, in which he is the main character, very
interesting. Events and characters are indeed
extremely real and the references to the protagonists of the time are many: in the first episode
there is talk of a contract for Led Zeppelin, we
meet Robert Plant and there is a reference to a
certain Andy Warhol.
Vinyl is a journey through the music heat in
New York in the seventies, there where the artistic, sexual and drugs experimentation united
under one star: Rock. It is under the same star
in 1985 that James was born, and under the
same star today the talents of father and son
meet. Whilst from the firmament of the Rock,
from Mars perhaps or from his Black Star,
David Bowie is also seen: in the sixth episode
we are given a moving cameo the glam rock
god, «David was a very dear friend ( ... ) and
this series is also a positive way to remember
and honor his life and his work», has declared
Mick Jagger.
17
portrait / mondoinblue
Mi sento l'unghia dei
grandi a cui mi hanno
accostato. Non lo dico
per fare l'umile, ma
perché non li conosco
Foto ©
Maurizio Raspante
Checco
zalone
LA CLASSIFICA DEI MAGGIORI INCASSI DELLA STAGIONE IN ITALIA
Una risata vi seppellirà
1° “Quo vado?”................................................................ 65.211.413
2° “Star Wars: Il risveglio della forza”.........................25.440.712
3° “Inside Out”...............................................................25.357.036
4° “Minions”...................................................................23.435.343
5° “Spectre”.....................................................................12.461.533
6° “Revenant - Redivivo”.............................................11.029.046
7° “Il ponte delle spie”................................................10.608.939
8° “Hotel Transylvania 2”............................................... 9.923.770
9° “Il piccolo principe”..................................................9.048.787
10° “Hunger Games:
il canto della rivolta Parte 2”...............................8.172.423 euro
Batte tutti i record d’incassi,
in Puglia il gestore di un multisala
vuole fargli una statua, la critica lo plaude
di / by
Barbara
Mattei
ado dalle nubi, invece di cado
dalle nuvole, Pioggia a catinelle invece di Sole a catinelle,
e Quo vado? invece di Quo
vadis. Solecismi? No, solo
alcuni dei titoli dei grandi
successi cinematografici del
comico barese. Luca Medici,
in arte Checco Zalone, nasce
nella provincia pugliese, si laurea come tanti meridionali
in Giurisprudenza e poi, come tanti meridionali, emigra al
Nord, a Milano. Nel 2009 esce il suo primo film Cado dalle
nubi, che racconta il resto della storia: il sogno delle luci della
18
ribalta, la casualità di un incontro, un provino, il pubblico
che impazzisce. Ma il successo non è solo quello raccontato
nella finzione scenica: il film incassa quattordici milioni di
euro. Così Checco Zalone smette di essere uno dei tanti
comici del palcoscenico di Zelig e diventa un fenomeno da
botteghino.
Il suo talento comico non lascia scampo alla critica che inizia
ad interrogarsi: ma questo Zalone perché piace tanto? Perché
piace a tutti? Questo Zalone, si chiede la critica, quo va?
Nel 2011 è la volta di Che bella giornata e gli incassi arrivano a
43 milioni e 400 mila euro: battuti la commovente e poetica
La vita è bella di Roberto Benigni e il colossal Titanic.
2013, Sole a Catinelle, 51 milioni di euro e 8 milioni e mezzo
di spettatori. Siamo così arrivati al 2016: quarta pellicola
firmata Medici-Nunziante, Checco Zalone batte se stesso ancora una volta e supera i 65 milioni di euro incassati in Italia
unicamente da Avatar.
Checco Zalone però non è il nuovo Boldi-De Sica, nessun
parallelismo con i cinepanettoni, per lui si smuove la critica
più raffinata tanto che a certi eccessi Zalone risponde «Mi
sento l’unghia dei grandi a cui mi hanno accostato. Non lo
dico per fare l’umile, ma perché non li conosco. Anzi, faccio
un appello per una maggior sobrietà nelle manifestazioni
mondane del mondo del cinema, perché se no io continuo a
fare delle figuracce: l’ultima volta non ho riconosciuto Bellocchio e ho parlato per un’ora con Garrone pensando che
fosse Stefano Accorsi». Nove milioni di italiani affollano le
sale: critici seriosi, cinefili preparatissimi, destra, sinistra,
centro, impiegati pubblici, dirigenti privati, polentoni, terroni. Checco Zalone unisce tutti nel nome del comico. Tutti lo
hanno visto, tutti ne parlano. Ma soprattutto tutti hanno riso
e tutti, o quasi, lo ammettono. Lo scrittore Nicola Lagioia,
intellettuale sapiente e conterraneo dello stesso Zalone, fa
un'analisi acuta, sottilmente sferzante, riconosce i meriti e
non fa sconto ai limiti «Sui social, insieme col successo,
sono arrivate le solite risse un pò inutili tra i fan di Zalone
e chi si richiama a Bertold Brecht per denigrarlo - scrive
Lagioia - Sventurato il paese che deve fare il gioco della torre
tra intrattenimento e autorialità».
19
portrait / mondoinblue
I feel I am the little
finger of the great who they
have compared me to
Checco Zalone
You will die from laughter
He beats all box-office records, a multiplex manager in
Puglia wants to make a statue of him, critics applaude him
C
ado dalle nubi (Falling from Nebula), instead of falling
from the clouds, Sole a catinelle (Sun in Buckets) instead
of raining cats and dogs, and Quo vado? instead of Quo
Vadis. Solecisms? No, they are some of the titles of big movie
successes for the comic from Bari which use a very clever and
funny play on words in the Italian language. Luca Medici,
aka Checco Zalone, was born in the province of Puglia, he,
like many southerners, graduated in Law and, as many southerners, emigrated to the North, to Milan. In 2009 he released
his first film Cado dalle nubi, which tells the rest of the story:
dreaming of the limelight, a random meeting, an audition,
the audience that goes wild. Yet success was not only part of
the movie’s fiction: the film actually made fourteen million
euro. And so Checco Zalone stopped just being one of the many
Zelig stage comedians and became a box office phenomenon.
His comic talent is not exempt from critics whom begin to ask:
why is this Zalone guy liked so much? Why does everyone like
him? This Zalone, ask critics, quo vadis?
In 2011 it was the turn of Che bella giornata (What a
beautiful day) and the box office takings reached 43 million
400 thousand euro: beating the touching and poetic Life is
Beautiful by Roberto Benigni, and the colossal Titanic. 2013,
Sole a Catinelle (Sun in buckets), 51 million euros and 8 and
a half million spectators. So we come to 2016: a fourth film
signed Medici-Nunziante, Checco Zalone beats his records
again and beats 65 million Euros only managed by Avatar in
Italy. However, Checco Zalone, is not a new Boldi-De Sica,
he has no parallels with trash comedy, he manages to catch the
finest critics, and to excessive praise Zalone responds «I feel
I am the little finger of the great who they have compared
20
me to. I say this not to be humble, but because I don’t know who they are.
Actually, I want to appeal for greater simplicity in the mundane events of the
world of film, because otherwise I will continue to be a fool: last time I did
not recognise Bellocchio and I talked for an hour with Garrone thinking it
was Stefano Accorsi». Nine million Italians flock to the cinema: serious critics, knowledgeable cinema goers, right, left, center, public employees, private
executives, northerners, southerners. Checco Zalone unites all in the name
of comedy. All have seen it, everybody talks about it. But above all everyone
laughed, and all, or nearly all, admit to it. The writer Nicola Lagioia, intellectual man and from the same place as Zalone, makes a sharp analysis, subtly
harsh, recognising merits and not discounting limits «On social networks,
along with success, the usual useless fights have started between Zalone fans
and those who refer to Bertold Brecht to denigrate him - he writes - Hapless
is the country that has to play the tower game between entertainment and
authorship» .
Boxoffice charts for this season in Italy
1st“Quo Vado?”.............................................................. 65.211.413
2nd “Star Wars: The Force Awakens”........................25.440.712
3rd “Inside Out”...........................................................25.357.036
4th “Minions”................................................................23.435.343
5th “Spectre”..................................................................12.461.533
6th “ The Revenant”....................................................11.029.046
7th “Bridge of Spies”...................................................10.608.939
8th “Hotel Transylvania 2”............................................. 9.923.770
9th “The Little Prince”.................................................9.048.787
10th “Hunger Games: Mockingjay Part 2”........8.172.423 euro
21
SPORT / mondoinblue
Kobe
Bryant
vs
LeBron
James
James trascorre la sua
infanzia in fortissime
ristrettezze economiche;
Bryant è figlio d’arte
Kobe
Bryant
vs
LeBron
James
Rivalità epica
Da irriducibili avversari
ad amici (o quasi), sono loro
i cestisti della Nazionale
americana che tenteranno
l’impresa: vincere il terzo oro
olimpico consecutivo a Rio 2016
S
telle della NBA, della Nazionale americana, ma anche dei
social network e degli sponsor, che fanno letteralmente a
gara per averli. Stelle anche delle classifiche: quelle degli
sportivi più pagati al mondo. Vite perfette, patinate, costantemente al centro dell’attenzione dei media e dei numerosissimi
fan. Ma non sempre è oro tutto ciò che luccica e le difficoltà,
per arrivare fin qui, non sono di certo mancate.
LeBron James nasce ad Akron, una piccola cittadina dell’Ohio,
dalla sedicenne Gloria e da padre sconosciuto. Trascorre la sua
infanzia in fortissime ristrettezze economiche, inseguendo
un destino che per lui sembrava già scritto. Poi l’incontro con
l’uomo che gli ha cambiato la vita, il suo allenatore di football,
che lo accoglie in casa, gli infonde una disciplina rigida egli fa
conoscere il basket, lo sport che lo ha salvato. James ce l’ha
fatta, ma non per questo ha dimenticato le sue radici: nel 2014,
dopo quattro gloriose stagioni con i Miami Heat, ha deciso
di tornare a giocare dove tutto è cominciato, in Ohio, nei
Cavaliers.
22
An Epic Rivalry
di / by
Tatiana
Di Natale
Black Mamba e The Chosen One
Come tutti i più grandi campioni della
Nba, anche James e Bryant hanno dei soprannomi. LeBron ne ha addirittura due:
The ChosenOne, il prescelto e, più recentemente,King. Kobe, che tra l’altro prende
il nome proprio dal pregiatissimo manzo,
invece, ha deciso di auto-attribuirselo: «Il
Black Mamba è un cobra che ha il 99% di
possibilità di ucciderti. E’ questa la precisione con cui voglio giocare a pallacanestro».
Bryant, invece, ha avuto un’infanzia diversa: figlio d’arte, vive
in Italia fino all'età di 13 anni, seguendo il padre che milita
nel campionato italiano. Ancora adolescente torna negli Stati
Uniti per iscriversi alla high school e, dopo soli due anni, è
già sul campo con indosso la maglia dei Lakers. Una scalata al
successo repentina che, però, si arresta bruscamente nel 2003,
quando, sposato e con una figlia appena nata, viene accusato
di stupro. Nonostante la vicenda si sia conclusa con il ritiro
delle accuse, questo evento resta una macchia indelebile nella
sua carriera, il rovescio della medaglia di una popolarità veloce
e travolgente. Due storie diverse, quelle di Kobe e LeBron,
ma accomunate dallo stesso destino. I loro duelli sul campo
hanno fatto scuola, ma adesso è tempo di deporre le armi e di
affrontare quella che, con l’annuncio del ritiro di Bryant, questa sarà la loro ultima impresa insieme: essere i primi uomini a
conquistare, dopo Pechino e Londra, il terzo oro consecutivo
alle Olimpiadi di Rio. Dopo aver fatto la storia, i due sono
pronti a entrare nel mito.
James spent his
childhood in a very
difficult financial
situation; Bryant was
born into sport
From diehard opponents to friends (or
almost), they are the basketball players
of the USNational Team that will attempt
the challenge: to win the third
consecutive Olympic gold in Rio 2016
T
hey are the stars of the NBA, of the American National Team, as well as of social networks and sponsors, which literally fight to get them. They are also stars of the leagues:
those of the highest paid sportsmen in the world. Perfect and glossy lives, constantly the
focus of media attention and of many fans. But all that glitters is not gold and there have
certainly been difficulties to get here. LeBron James was born in Akron, a small town in
Ohio, by the sixteen year old Gloria and an unknown father. He spent his childhood in a
very difficult financial situation, chasing a destiny that seemed already written for him.
Then came an encounter with the man who changed his life, his football coach, who took
him in, gave him a strict discipline and introduced him to basketball, the sport that saved
him. James has made it, but this has not made him forget his roots: in 2014, after four glorious seasons with Miami Heat, he decided go back and play where it all began, in Ohio,
for the Cavaliers. Bryant, on the other hand, had a different childhood: born into sport,
he lived in Italy until the age of 13, following his father who played in the Italian league.
Still a teenager he returns to the US to enroll in high school and after only two years is
already on the court wearing the Lakers shirt. A sudden rise to fame that stops abruptly
in 2003, when, married with a newborn daughter, he is accused of rape. Although the case
ended with the withdrawal of charges, this event remains an indelible stain in his career,
the flip side of a fast and overwhelming popularity. Kobe’s and LeBron’s are two different
stories, but united by the same fate. Their duels on the court have become well known, but
now it is time to lay down their arms and to face that, following the announcement of the
withdrawal of Bryant, this will be their last venture together: to be the first men to gain,
after Beijing and London, the third consecutive gold at the Rio Olympics. After entering
history, the two are ready to become legends.
Black Mamba e The Chosen One
Like all the greatest champions from
the NBA, James and Bryant also
have nicknames. LeBron has even
two: The ChosenOne, and, more recently, King. Kobe, who actually is
named after the precious beef, however, has decided it himself: «The
Black Mamba is a cobra that has a
99% chance of killing. This is the
precision with which I want to play
basketball».
23
MOTORI / mondoinblue
The New
Alfa Romeo Giulia
All’inizio degli anni ’60
era definita
“l’auto disegnata
dal vento”
A Sedan ready to conquer the US
Nuova
I
n the early 60’s it was defined as “the car designed by the wind” and
represented the best from the famous Milanese automobile house, now in
Turin. Its slogan stemmed from its low coefficient aerodynamics, the result
of studies done in the wind tunnel of the Turin Polytechnic. Pride, given
by the knowledge they produced not only innovative car, but also a greatly
popular one. Supplied to the Armed Forces, because of its speed and its
incredible road handling, the Giulia was the star of numerous cult detective
films from the 70s, which contributed to making it a true icon of that era. It
is no coincidence as such that Alfa have focused on a car with a glorious past
to resell the brand on the international market, especially the American one.
A dream that due to the economic crisis has met many obstacles, but it now
seems to set to become reality, although the objectives are very ambitious: to
challenge giants like Audi, BMW and Mercedes and reach by 2018 a total
of 400 thousand units sold per year. The car seems to have what it takes to
make it: an Italian design, advanced engine and perfect weight distribution
are just some of its features.
So it is innovation and uniqueness, as also pointed out by the CEO of the
Fca Sergio Marchionne during the presentation held at the Alfa Romeo
Museum in Arese last June: «The new Alfa Romeo is different from other
cars, both because of the way it was created, through a highly trained technical and innovative team, and because it has a pure and distinctive character
that cannot be confused with other brands».
Alfa fans throughout the world, the wait is finally over: Giulia is back.
Alfa Romeo
GIULIA
Una berlina alla
conquista degli Usa
La storica vettura del Biscione
torna sul mercato: è lei l’auto
su cui tutti puntano per rilanciare
il brand Alfa nel mondo
di / by
Tatiana
Di Natale
A
ll’inizio degli anni ’60 era definita “l’auto disegnata dal vento”
e rappresentava il fiore all’occhiello della storica casa automobilista milanese di nascita, torinese di adozione. Lo slogan
derivava dal suo bassissimo coefficiente di penetrazione aerodinamica, frutto degli studi nella galleria del vento del Politecnico
di Torino. L’orgoglio, invece, dalla consapevolezza di aver prodotto una macchina non solo innovativa, ma anche di grandissimo
successo popolare. In dotazione alle Forze armate, grazie alla sua
velocità e alla sua incredibile tenuta di strada, la Giulia è stata
protagonista di numerosi film cult polizieschi degli anni 70, che
hanno contribuito a farla diventare una vera e propria icona della
sua epoca. Non è un caso, quindi, che i vertici dell’Alfa abbiano
puntato su un’auto dal passato glorioso per rilanciare il brand
sul mercato internazionale, in particolare quello americano. Un
sogno che, a causa della crisi economica, ha incontrato non pochi
24
ostacoli, ma che ora sembra concretizzarsi, nonostante gli obiettivi siano davvero ambiziosi: sfidare giganti come Audi, BMW e
Mercedes e arrivare, entro il 2018, a 400 mila unità annue vendute. La vettura sembra avere le carte in regole per farcela: design
tutto italiano, motore all’avanguardia, perfetta distribuzione dei
pesi sono solo alcune delle sue caratteristiche. Innovazione e
unicità, dunque, come sottolineato anche dall’ Ad di Fca Sergio
Marchionne, durante la presentazione-evento tenutasi al Museo
Alfa Romeo di Arese lo scorso giugno: «La nuova Alfa Romeo
è diversa dalle altre auto, sia per il percorso che ha portato alla
sua creazione, attraverso un team di tecnici preparatissimi e
innovativi, sia perché ha un carattere puro e distintivo che non si
può confondere con altri marchi».
Alfisti di tutto il mondo, l'attesa è finalmente finita: Giulia è
tornata.
In the early 60’s it
was defined as
“the car designed
by the wind”
25
MODA/ mondoinblue
This is not just a passing trend:
it is a way of being part of the
world and appearing to others that
says today’s society
is changing profoundly
Moda
a sesso
UNICO
Unisex
fashion
Him as her, her as him:
Lui come lei, lei come lui:
è genderless revolution
a genderless revolution
T
di / by
Giulia
Adonopoulos
C
he gli steccati estetici tra maschio e femmina stiano
progressivamente sfumando non è una novità. Appare
lontano il tempo in cui Coco Chanel fece scalpore con
l’invenzione del tailleur pantalone, offrendo alla donna di allora
ben più che un semplice indumento. Da allora lo stile unisex ne
ha fatta di strada, e mai come oggi abbiamo capito che le porte
del guardaroba sono girevoli come quelle di un hotel e permettono di girovagare tra il suo, di lui, e il suo, di lei.
Gli stilisti annoverano nella propria scuderia ladies dall’aspetto
mannish e gentlemen emaciati decisamente girlish. #genderless o #agender è l’hashtag che più ingolosisce i fashionisti con
indosso bluse a fiori e le fashioniste con indosso giacca college
e jeans strappati. Che cosa sta succedendo? Insomma, se Cara
Delevingne solca il red carpet in completo da uomo e la coppia
Brangelina si fa paparazzare ai BAFTA con uno smoking identico, se i grandi magazzini Selfridges di Londra hanno trasformato
i tre piani del negozio di Oxford Street in aree per lo shopping
“neutro” e la luxury boutique online thecorner.com ha creato
un’area di vendita denominata “No Gender”, significa che questa
non è una tendenza passeggera. È una maniera di stare al mondo
e di apparire agli altri che oggi sta profondamente cambiando la
società.
Ma com’è questo stile agender? I volumi sono ampi, le linee sartoriali minimaliste e le curve geometriche. Rubando dal mondo
dell’uniforme e dello sportswear, i tessuti proposti sono denim,
jacquard con micro pattern e nylon, popeline abbinato all’organza. Via ogni limite, confine, definizione: questo è quello che ci
permette di fare un abito genderless. Così, pellicce, bluse in seta
con rouches e spille, giacche doppiopetto, gonne-pantalone e
26
camicie-tuniche diventano capi per lui e per lei, rispondendo alla
esigenza di rendere donne e uomini tutti uguali, non solo dietro
la scrivania e nelle incombenze familiari, ma anche davanti alle
ante dell’armadio. Quale scusa migliore per aggiungere vestiti ad
altri vestiti? Possiamo farlo tutte ma, sia chiaro, non basta indossare jeans boyfriend e una felpa oversize. Dobbiamo assomigliare
a un gentleman dalla testa ai piedi. Quindi: camicia bianca con
pantalone palazzo dalla vita altissima, gilet, cravatta, cappotto
lungo o trench, stringata e Borsalino. Poi il bianco&nero, i toni
del grigio, il verde bottiglia, il sabbia, il principe di Galles, quadri
in lungo e in largo e l’aria da dandy chic. Volevamo la parità dei
sessi? Nella moda (almeno) l’abbiamo ottenuta.
Questa non è una tendenza
passeggera: è una maniera di stare
al mondo e di apparire agli
altri che oggi sta profondamente
cambiando la società
he fact that aesthetic barriers between male and female are gradually fading is nothing new. The time when Coco Chanel caused a
sensation with the invention of the trouser suit, offering women of
that time much more than a simple garment now seems a thing of the
past. Since then the unisex style has come a long way, and today more
than ever we know that the wardrobe doors are revolving like those of
a hotel to allow a mix his and hers or hers and his.
Designers have included in their own designs mannish looking ladies
and gentlemen looking very girlish. #genderless or #agender are the
hashtags that entice most male fashionistas, wearing blouses with flowers, and female fashionistas, wearing college jackets and ripped jeans.
What’s going on? In short, if Cara Delevingne walks the red carpet in
a man’s suit and the Brangelina couple are paparazzied at the BAFTA
with identical tuxedos, if the Selfridges store in London has transformed three floors of the Oxford Street store in “neutral” shopping areas
and the online luxury shopping site thecorner.com has created a sales
area called “no Gender”, then it means that this is not just a passing
trend. It is a way of being part of the world and appearing to others
that says today’s society is changing profoundly.
But what is this agender style like? Large volumes, minimalist tailoring lines and geometric curves. Stealing from the world of uniforms
and sportswear, the proposed fabrics are denim, jacquard with micro
patterns and nylon, poplin matched to organza. No limits, boundaries,
definitions: this is the rule for genderless clothes. So, furs, silk blouses
with ruffles and pins, double-breasted jackets, skirts-pants and tunicshirts become garments for him and her, responding to the need to make
all women and men equal, not only at a desk or in family tasks, but also
in front of wardrobe doors.
What better excuse to add clothes to other clothes? We can all do it, but
bear in mind, it’s not just about wearing boy jeans and an oversized
sweatshirt. We must look like a gentleman from head to toe. So: a white
shirt with very high waist palazzo pants, waistcoat, tie, long coat or
trench, lace-up shoes and Fedora hat. Then black & white, shades of
gray, bottle green, sand, Prince of Wales, checks far and wide and a dandy chic air. We wanted gender equality? In fashion (at least) we got it.
27
WISHLIST / mondoinblue
di/by Giulia Adonopoulos
Gli accessori da viaggio
perfetti per chi ha
sempre la valigia pronta
Perfect travel accessories
for those who always have
their suitcase at the ready
tRAVEL GADGET
Copri trolley
Stanchi dello sporco e dei graffi sulla vostra
valigia? Niente più pellicola di protezione
negli aeroporti. Il coprivaligia Loqi è
elasticizzato e avvolge perfettamente il
trolley proteggendolo dalle ammaccature
e dalle intemperie. Ma non solo, perché
consente di distinguervi in mezzo a
tante valigie tutte uguali. Un accessorio
comodo, originale ed eco-friendly pronto
a trasformare il trolley più anonimo in un
accessorio di viaggio unico e alla moda.
Le fantasie a disposizione sono tantissime,
perché accontentarsi di una sola? Sarà come
viaggiare con una valigia sempre diversa.
Trolley Cover
Tired of dirt and scratches on your suitcase? No
more protection film at airports. The Trolley Cover
by Loqi is elastic and fits perfectly round a trolley
protecting it from damage and weather. And not
only, it helps it to stand out from so many suitcases
which are all the same. A handy accessory, which
is original and eco-friendly, ready to transform the
anonymous trolley in a unique and trendy travel
accessory. There are lots of patterns available so
why settle for one? It will be like always traveling
with a different suitcase.
28
Carica batteria portatile
I telefoni, si sa, non hanno più le batterie
di una volta. Se non volete rischiare che
il vostro smartphone si spenga proprio
mentre vi state facendo il selfie davanti quel
meraviglioso panorama, dovrete mettere
in valigia una batteria esterna da portare
sempre con voi. Le nuove power bank di
Fresh ‘n Rebel sono piccole, maneggevoli
ed extracompatte. Potete scegliere il
modello più adatto alle vostre esigenze
(3000 mAh, 6000 mAh o 9000 mAh) e
tra i colori trendy Indigo, Army, Concrete,
Peppermint e Cupcake, per abbinare la
batteria al vostro dispositivo.
Portable Battery Charger
Phones, as it’s known, don’t have the batteries
they once did. If you don’t want to risk your
smartphone turning off just as you are taking a
selfie in front of that wonderful panorama, you’ll
need an external battery pack to take with you.
The new power bank by Fresh ‘n Rebel are small,
handy and extra-compact. You can choose the
model that best suits your needs (3000 mAh, 6000
mAh or 9000 mAh) and from the many trendy
colours: Indigo, Army, Concrete, Peppermint or
Cupcake, to match the battery and your device.
Spazzolino da dito
Shampoo solido
Pensate non ci sia niente di più piccolo e
pratico del mini kit spazzolino+dentifricio?
Vi sbagliate. Iko è un normale spazzolino,
ma si infila al dito e non necessita di acqua
né di dentifricio, perché rilascia Fluoro e
Mentolo lasciando la bocca fresca e pulita.
Lo potete usare ovunque -in treno, in auto,
dopo un pranzo al ristorante- e averlo
sempre a portata di… mano! Infatti Iko è
conservato in un pratico box che ne consente
il trasporto in tasca e in borsa. Perfetto per
quando si sta tanto tempo fuori casa o non si
ha un bagno a disposizione.
Se avete in programma un weekend fuori
porta, ecco il prodotto che non può mancare
nel vostro beauty case. Con lo shampoo
solido di Lush in valigia potrete passare a
testa alta i controlli per il bagaglio a mano
e risparmiare spazio tra tubetti e flaconcini.
È efficace, profumato, privo di conservanti
e dura più di 80 lavaggi. Si usa come un
sapone: basta sfregarlo tra le mani per fare
schiuma o passarlo direttamente sui capelli
bagnati, massaggiare e risciacquare come al
solito. Basta una sola passata.
Finger Tooth Brush
You think there is nothing smaller than the handy
mini toothbrush + toothpaste kit? You are wrong.
Iko is a normal toothbrush, but it can be slipped on
to a finger and does not require water or toothpaste,
because it releases Fluorine and Menthol leaving
the mouth fresh and clean. It can be used anywhere
– on the train, in the car, after a restaurant lunch
- and it’s always on hand...! Iko is in fact stored in
a practical box that allows you to carry it in your
pocket or bag. Perfect for when you are away from
home or you don’t have a bathroom available.
Solid Shampoo
If you are planning a weekend away, this is the
must product for your vanity case. By packing the
solid shampoo by Lush in your luggage you can go
straight through checks and save space with no tubes
or bottles. It is effective, perfumed, preservative
free and lasts more than 80 washes. It is used like
a soap: just rub it between your hands to make a
foam or rub it directly on to wet hair, massage and
rinse as usual. One wash is all is needed.
Lavatrice tascabile
Scrubba è la lavatrice portatile
intelligente
pensata
per
i
giramondo: permette di lavare
i propri vestiti ovunque e in
qualsiasi situazione -trekking,
campeggio, crociera, viaggio
di lavoro-. Ultraleggera (pesa
circa 150 gr, quanto un paio di
jeans), compatta, non ha bisogno
di energia elettrica e fa risparmiare
soldi e spazio in valigia. Con questa
“busta-lavatrice” potrete limitare
il bagaglio a due o tre cambi anche
per molti giorni. Basta inserire gli
indumenti, l’acqua, il detersivo e
agitare. Ci vogliono circa 3 minuti
per un lavaggio standard.
Pocket Washingmachine
Scrubba is the smart portable washing
machine designed for globetrotters:
it washes clothes anywhere and in
any situation: trekking, camping,
a cruise, work trip. Lightweight
(weighs about 150 grams, like a pair
of jeans), compact, it does not need
electricity and saves money and space
in your suitcase. With this “ bagwashert” you can limit luggage to two
or three changes for several days. Just
put in the clothes, water, detergent
and stir. It takes about 3 minutes for a
standard wash.
29
passepartout / mondoinblue
del posto a base di rum, miele e succo di
lime. Quando sarete dissetati, provate a
salire lungo la strada che porta all’Eremita della Nostra Signora della Candelaria,
un ospedale del Settecento ora abbandonato e abitato dai pastori. Sulla sua
altura potete attendere il tramonto, che
incendia di rosa il mare calando su Trinidad. Non lontano da Trinidad de Cuba,
sorge un’altra pacifica cittadina, immune
dalla calca del turismo. È la placida Remedios, incantevole centro abitato della
provincia di Santa Clara. Vi troverete
la Plaza Marti, con i suoi alberi imponenti e la Chiesa di San Juan Batista che
nasconde preziose sculture. Al Museo
delle Parrandas remedianas scoprirete
l’evento più importante dell’anno, dove
i quartieri della città si sfidano in fantasia tra carri, costumi e fuochi d’artificio.
Un momento di gioia collettiva che
potete immaginare sedendo allo storico
Cafè Louvre, per assaporare la serenità
di una vita tranquilla e dignitosa.
Trinidad è conosciuta
come la città
museo proprio in virtù
della sua bellezza
senza tempo
I Rolling Stones
suonano gratis a Cuba
Il 25 marzo la storia consegna a Cuba
e ai Rolling Stones una data incancellabile. Concerto gratuito e prima
esibizione live della storica band di
Mick Jagger mai tenutasi nell'isola di
Cuba. La location scelta è la Ciudad
Deportiva de la Habana. «Abbiamo
suonato in tanti posti speciali nel corso della nostra lunga carriera ha detto
Jagger - ma questo concerto a L’Avana
resterà come una vera e propria pietra
miliare, per noi e, speriamo anche per
i nostri amici cubani». Il concerto,
parte dell'America Latina Ole Tour, è
stato organizzato e sostenuto con un
intento benefico: donare strumenti ai
musicisti locali grazie anche al supporto della Latin Grammy Cultural
Fondation. Trinidad y
Remedios
La Cuba autentica del pueblo
di / by
Lisa
Cecconi
P
ercorrendo le strade di Cuba,
sull’asfalto circondato da canne da
zucchero, potreste trovarvi improvvisamente immersi nel passato di un
sogno coloniale. Vicoli lastricati di pietre
di fiume, facciate colorate sotto tetti di
argilla rossa, cancelli e colonne adornati
di fiori, e cavalli che trainano carrozze,
scalpitando tra rintocchi di campane.
È l’atmosfera sospesa e irreale che si
30
respira a Trinidad, conosciuta come la
città museo proprio in virtù della sua
bellezza senza tempo. Tutto qui si è
conservato intatto, come in un quadro
del 1500. Chiese e palazzi di architettura coloniale circondano le piazze del
centro storico, animate di luce e canti,
di abitanti seduti davanti al portone tra
cesti odorosi di manghi e banane. Dalla
splendida Plaza Mayor, sulla quale svetta
La strada nel mare
la Torre della Chiesa di San Francisco
de Asis, potete ammirare il panorama
mozzafiato delle montagne della Sierra
dell’Escambray, che la circondano come
una corolla. Oppure accedere a uno dei
musei che costellano la piccola città, dal
Museo Romantico al Museo Histórico
Municipal, o ancora sedervi all’ombra
di una palma sorseggiando Chanchara
da una noce di cocco, la bevanda tipica
Per chi visita Remedios non
può mancare una tappa al vicino Cayo Santa Maria. Collegato alla cittadina da una
strada lunga 50 km, risplende
di una spiaggia di sabbia bianchissima, lambita dai colori blu-argento del mare. Un
piccolo Eden a un passo dalla
terraferma.
Cayo Santa Maria
è un piccolo Eden a un
passo dalla terraferma
31
passepartout / mondoinblue
Trinidad y Remedios
Rolling Stones to play free
concert in Cuba
The Authentic Cuba of the pueblo
On the 25th of March history gives Cuba
and the Rolling Stones a date to remember. A free concert and first live exhibition
from Mick Jagger’s legendary band, never
before held in Cuba. The chosen location is
the Ciudad Deportiva de la Habana. «We
have played in many special places over
the course of our career - said Jagger - but
this concert in Havana will be a milestone
for us and we hope it will be the same for
our Cuban friends». The concert, part of
the Latin America Ole Tour, is organized
and funded with a charitable intent: to
donate instruments to local musicians
with thanks to the support from the Latin
Grammy Cultural Foundation. S
Cayo Santa Maria is a
small paradise just a
step from the mainland
32
trolling through the streets
of Cuba, on the tarmac
surrounded by sugar canes,
you may find yourself suddenly
immersed in the past of a colonial
dream. Streets cobbled with river
rocks, coloured facades with red
clay roofs, gates and columns
adorned with flowers, and horses
pulling carriages, between the tolling of bells. This is the suspended
and unreal atmosphere you can
breathe in Trinidad, known as the
museum city because of its timeless
beauty. Everything here has been
preserved intact, as in a painting
from 1500. Churches and colonial
architecture buildings surround
the squares of the old town,
animated by lights and songs,
by people sitting at their front
door between fragrant baskets of
mangoes and bananas. From the
beautiful Plaza Mayor, on which
stands the Tower of the Church
of San Francisco de Asis, you can
admire the breathtaking view of
the Sierra Escambray mountains,
which surround it like a corolla. Or you can visit one of the
museums that fill the small town,
from the Romantic Museum to the
Histórico Municipal Museum, or
still you can sit in the shade of a
palm tree sipping Chanchara from
a coconut, the traditional drink of
the town made with rum, honey
and juice lime. When you feel
quenched, try climbing along the
road that leads to the Hermit of
Our Lady of Candelaria, a hospital of the eighteenth century now
abandoned and lived in by shepherds. On its height you can wait
for sunset, which flames up the sea
like pink fire falling on Trinidad.
Not far from Trinidad de Cuba
another peaceful town emerges,
immune to the treading of tourism.
It is the tranquil Remedios, a
charming town in the province of
Santa Clara. There you will find
the Plaza Marti, with its huge
trees and the Church of San Juan
The Road in the Sea
If you are visiting Remedios
you cannot miss a stop at the
nearby Cayo Santa Maria.
Connected to the town by
a road long 50 km, it shines
with a white sandy beach,
lapped by the blue-silver
colours of the sea. A small
paradise just a step from the
mainland.
Batista that hides valuable sculptures. At the Museum of Parrandas
remedianas you can discover the
most important event of the year,
where the city districts compete in
fantasy between floats, costumes
and fireworks. A moment of
collective joy that you can imagine
sitting at the historic Cafè Louvre,
to savor the serenity of a peaceful
and dignified life.
33
PUBBLIREDAZIONALE - MONDOINBLUE
IL TOUR A NUOTO NEI MARI
DEL GLOBO 2010 – 2016
1a ISRAELE
Lake Tiberias - 17 km– Maggio 7,
2010 (solo)
2a ITALY / SLOVENIA
Trieste / Koper - 21 km
Settembre 20, 2010 (solo)
3a ARGENTINA
Rio Paranà, Santa Fe/Coronda
Swimming Marathon - Fina Grand
Prix - 47 km Gennaio 30, 2011
4a CANADA
Victoria, (BC) - 20 km, United World
College HQ (www.uwcad.it)
Maggio 22, 2011 (solo)
5a NEW ZEALAND
Cook Strait - 30 km– Ottobre 9,
2011 durante i Campionati Mondiali di Rugby, organizzati da John
Kirwan, ex-All Blacks (solo)
6A DEMOCRATIC REPUBLIC
OF CONGO
Lake Kivu, Goma – 47 Km – Aprile
22, 2012 (solo)
7A UNITED STATES – BOSTON
Harbour – 30 Km– Settembre 22,
2012 (solo)
8A AUSTRALIA
Rottnest Strait – Western Australia
20 Km – Febbraio 20, 2013
9A ITALY – LIGURIA/CINQUE
TERRE
Riomaggiore - Monterosso al Mare
20 Km – Luglio 6, 2013 (solo)
10A MEXICO
Sumidero Canyon Swimming
Marathon - Fina Grand Prix - 20 km
Ottobre 2013 (solo)
11A UNITED STATES
NEW YORK
New York Swimming Marathon
(www.nycswim. org) - 54 km
Giugno 28, 2014
12A CUBA/UNITED STATES
La Habana, (Hamingway Marina)
– Key West Island, Florida (USA) –
170 km Luglio 15, 2016
34
LA SFIDA DI SALVATORE CIMMINO
A LUGLIO NEI MARI DI CUBA
SALVATORE CIMMINO’S CHALLENGE
JULY IN THE CUBAN SEA
L’atleta disabile italiano è in tour nei mari di tutto il mondo
per portare avanti la sua impresa: richiamare l’attenzione sul
universo delle disabilità e dimostrare che le barriere
e i confini possono e devono essere superati, sempre.
The Italian disabled athlete is on tour in the world’s seas
to carry out his challenge: draw attention to the world of
disability and demonstrate that the barriers and the
boundaries can, and must, be overcome, always.
C
orrenti, squali, banchi di meduse.
E poi la stanchezza, quella che lo
assalirà dopo ore ed ore di nuoto
in mezzo all’oceano. Salvatore Cimmino
nuoterà da L’Avana, la capitale di Cuba,
a Key West, in Florida, 166 chilometri
d’acqua, una sessantina di ore senza
sosta durante le quali non riposerà, non
mangerà e reintegrerà soltanto i sali
minerali. E non monterà alcuna protesi
per rimpiazzare la gamba che gli manca,
quella che per un osteosarcoma – un
tumore che nasce nelle cellule delle
ossa - gli venne amputata all’altezza del
femore quando aveva 15 anni. Ora ne ha
51 e si allena con la forza e l’impegno
di un ragazzino: almeno 20 chilometri
di nuoto al giorno in due sedute, una al
mattino e l’altra al pomeriggio. Il suo scopo è sensibilizzare opinione pubblica e
istituzioni sul tema della disabilità: “Spero
che la mia impresa - dice - suscitando
curiosità, riesca a focalizzare l’attenzione
sul mondo della disabilità e sulle difficoltà
che le persone disabili vivono quotidianamente”. Per questa traversata, fra gli altri
patrocinii, c’è anche quello delle Nazioni
Unite. Anche perché nel mondo, per
avere un’idea, ci sono oltre 750 milioni di
persone con disabilità, il 10% totale della
popolazione.
Salvatore, atleta del Circolo Canottieri Aniene, non è nuovo ad imprese di
questo tipo: nel 2009 ha attraversato il
Canale delle Manica e nel 2010 ha lanciato l’iniziativa “A nuoto nei mari del globo
- Per un mondo senza barriere e senza
frontiere”, un tour natatorio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla disabilità.
“Tutti possiamo fare tutto” è il suo slogan. Vuole superare barriere materiali e
interiori, dimostrando che “andare oltre”
si può e che lo sport è uno straordinario strumento per farlo. “Sarà anche un
esperimento scientifico” ha sottolineato
Eugenio Guglielmelli, direttore dell’unità
di ricerca di robotica biomedica presso
la facoltà di Ingegneria dell’Università
Campus Bio-Medico di Roma. “Saremo
presenti a fianco di Salvatore, in collaborazione con alcune università americane – ha detto – perché quello che sta
cercando di fare è anche un esperimento
scientifico. Quindi, data l’unicità dell’impresa, monitoreremo i suoi parametri
vitali, la performance e una serie di dati
durante la traversata”.
Questa impresa ha un solo precedente,
portato a termine dall’atleta normodotata
statunitense Diana Nyad, che ce l’ha fatta
al quinto tentativo. Sono molti, infatti, i
pericoli e le difficoltà fisiche, meteorologiche e ambientali da affrontare – tra cui
correnti, squali, banchi di meduse – che
saranno monitorati anche grazie al supporto di un team di appoggio che resterà
costantemente a fianco del nuotatore. E
a chi gli chiede come affronta psicologicamente l’enormità di questa sfida, Salvatore risponde con semplicità: “Amo la
vita, amo nuotare, e quando nuoto torno
ad avere tutte e due le gambe”.
“Nuoto affinché non ci
siano più figli di una
tecnologia minore”
C
urrents, sharks, shoals of jellyfish.
Then fatigue, what he will feel after
hours and hours of swimming in
the ocean. Salvatore Cimmino will swim
from Havana, the capital of Cuba, to Key
West, in Florida. 166 km of water, about
sixty hours without a stop during which he
will not rest, he will not eat and will only
take in mineral supplements. He will also
not be wearing any prosthesis to replace
the leg that he lost, due to an osteosarcoma - a cancer that attacks bone cells
bone – which he had amputated at the
hip when he was 15 years old. Now he
is 51 and he trains with the strength and
commitment of a young boy: he swims at
least 20 km per day in two sessions, one
in the morning and one in the afternoon.
His aim is to make the public and institutions aware on the issue of disability: “I
hope my challenge – he says – will arouse
curiosity, focus attention on the world of
disability and the difficulties that disabled
people live every day”. For this crossing,
among other patronages, there is also
that of the United Nations. Because in the
world, to give you an idea, there are over
750 million people with disabilities, 10%
of the total population.
Salvatore, an athlete of the Circolo Canottieri Aniene, is not new to quests like
this: in 2009 he crossed the Channel and
in 2010 launched the initiative “Swimming
in the Seas of the Globe - for a world
without barriers and without frontiers”,
a swimming tour to sensitise public
opinion on disability. “We are all capable
of everything” is his slogan. He wants to
overcome material and personal barriers,
proving that “going beyond” is possible
and that sport is a powerful tool for doing
so. “It will also be a scientific experiment”
stressed Eugenio Guglielmelli, Director of
the research unit of biomedical robotics at
the Faculty of Engineering of the University Campus Bio-Medico of Rome. “We
“I will swim so that
there are no more
children of a diverse
technology”
THE TOUR SWIMMING IN THE
SEAS OF THE GLOBE 2010 – 2016
1ST ISRAEL
Lake Tiberias - 17 km– May 7, 2010
(solo)
2ND ITALY / SLOVENIA
Trieste / Koper - 21 km
September 20, 2010 (solo)
3RD ARGENTINA
Rio Paranà, Santa Fe/Coronda
Swimming Marathon
- Fina Grand Prix - 47 km
January 30, 2011
4TH CANADA
Victoria, (BC) - 20 km, United World
College HQ (www.uwcad.it)
May 22, 2011 (solo)
5TH NEW ZEALAND
Cook Strait - 30 km– October 9,
2011 suring the rugby World Cup
Organised by John Kirwan, ex-All
Blacks (solo)
6TH DEMOCRATIC
REPUBLIC OF CONGO
Lake Kivu, Goma – 47 Km – April 22,
2012 (solo)
7TH UNITED STATES – BOSTON
Harbour – 30 Km– September 22,
2012 (solo)
8TH AUSTRALIA
Rottnest Strait – Western Australia
20 Km – February 20, 2013
will be at Salvatore’s side, in collaboration
with some American universities – he
said - because what he is trying to do is
also a scientific experiment. So, given the
uniqueness of his task, we will monitor his
vital parameters, performance and other
data during the crossing”. This challenge has only been done once previous,
completed by the extremely able bodied
American athlete Diana Nyad, who managed it on the fifth attempt. There are indeed many dangers; physical challenges,
weather and environment to be faught
- including currents, sharks and shoals
of jellyfish - which will also be monitored
with the support of a team that will remain
constantly beside the swimmer. When
asked how he will psychologically face
the enormity of this challenge, Salvatore
simply answers: “I love life, I love to swim,
and when I swim I go back to having both
legs”.
9TH ITALY – LIGURIA/CINQUE
TERRE
Riomaggiore - Monterosso al Mare
20 Km – July 6, 2013 (solo)
10TH MEXICO
Sumidero Canyon Swimming
Marathon - Fina Grand Prix - 20 km
– October 2013 (solo)
11TH UNITED STATES NEW YORK
New York Swimming Marathon
(www.nycswim. org) - 54 km - june
28, 2014
12TH CUBA/UNITED STATES
La Habana, (Hamingway Marina) –
Key West Island, Florida (USA) – 170
km July 15, 2016
35
PASSEPARTOUT / MONDOINBLUE
CUCINA ISOLANA
Lampedusa
e Pantelleria
Pantelleria è fiera e
selvaggia, con una chioma
rigogliosa, il volto esotico
e misterioso. Seduce gli
spiriti liberi, gli esploratori
e gli animi avventurosi
Lampedusa e Pantelleria sono
note anche per l’eno-gastronomia.
Qui le prelibatezze della cucina
sicula si fondono con i sapori dei
piatti tunisini, dai deliziosi bucatini con broccoli agli aromatici
fagioli alla menta, dal cous cous
dolce con i frutti bosco ai fichi
d’india irrorati di Marsala. Per
finire con il delicato Zibibbo, nettare delle uve di Pantelleria.
La perla bianca e la perla nera
di / by
di Lisa
Cecconi
N
ella luce ambrata del Mediterraneo, dove l’orizzonte
lascia intuire l’Africa, due sorelle si contendono il
primato di una bellezza antica e leggendaria. Una è
angelica e delicata, con i capelli di sabbia dorata, il corpo
minuto e gli occhi cristallini. L’altra è fiera e selvaggia,
con una chioma rigogliosa, il volto esotico e misterioso.
La prima è il sogno di amanti raffinati, cultori del mare e
di aperitivi al tramonto, la seconda seduce gli spiriti liberi,
gli esploratori e gli animi avventurosi. Lampedusa e Pantelleria sono le perle che ammaliano i viandanti, entrambe
preziose e di pari beltà, eppure diverse come il Sole e la
Luna. Lampedusa è una piccola isola dai litorali di sabbia
finissima, con cale bianche e caraibiche e baie nascoste da
raggiungere in barca. Pantelleria è florida e vulcanica, con
gli scogli color ossidiana e la riserva naturale della Grande
36
Montagna, attraversata da verdi sentieri. Innamorarsi
dell’una o dell’altra è questione di affinità elettive: Lampedusa sa stregare per l’incanto delle sue spiagge candide,
lambite da acque color zaffiro, mentre Pantelleria cela
incredibili paesaggi naturali, tra pini d’Aleppo e uccelli
variopinti. Se sceglierete di raggiungere la prima, saprà
allettarvi con piccoli paradisi, come Cala Pulcino o la Spiaggia dei Conigli, emozionandovi con la splendida vista
che godrete dalla sommità del suo faro. Chi le preferirà la
seconda, scoprirà luoghi magici e suggestivi, come il Lago
Specchio di Venere alimentato da sorgenti termali, o la
ricchezza dei siti archeologici e dei fondali multicolore.
Quel che è certo è che vi accoglieranno entrambe con un
calore luminoso e memorabile, e che, arrivata l’ora del
pranzo, sapranno come prendervi per la gola.
I dammusi
Lampedusa è angelica e delicata, con i capelli
di sabbia dorata, il corpo minuto e gli occhi
cristallini. Sogno di amanti raffinati, cultori
del mare e di aperitivi al tramonto
I dammusi sono le abitazioni
tradizionali di Pantelleria. Costruite nella pietra lavica, hanno
forma cubica e mura spesse, con
il tetto a cupola e le aperture ad
arco. In origine si dividevano in
due ambienti, per gli uomini e
per gli animali; adesso sono state
trasformate in case estive per le
famiglie. Spesso le affiancano i giardini panteschi: oasi circondate
da alte mura di pietra, dove gli
abitanti di Pantelleria proteggono
dal vento gli alberi di agrumi.
37
PASSEPARTOUT / MONDOINBLUE
Lampedusa
and Pantelleria
The White Pearl, the Black Pearl
I
n the amber light of the Mediterranean, where
the horizon gives suggestions of Africa, two sisters
compete for the supremacy of an ancient and
legendary beauty. One is angelic and delicate, with
golden sandy hair, a petite body and crystalline eyes.
The other is proud and wild, with lush foliage, and
an exotic and mysterious face. The first is the dream
of refined lovers, sea lovers and sunset cocktail
drinkers, the second seduces free spirits, explorers
and adventurous souls. Lampedusa and Pantelleria
are pearls that captivate travelers, both precious
and equal in beauty, yet as different as the sun and
the moon. Lampedusa is a small island with coasts
of fine sand, white Carribean like coves and hidden
bays to be reached by boat. Pantelleria is florid
and volcanic, with osidian coloured rocks and the
natural reserve of the Great Mountain, crossed by
Pantelleria is proud and
wild, with lush foliage, and
an exotic and mysterious
face. It seduces free
spirits, explorers and
adventurous souls
38
green paths. To fall in love with one or the other
is a matter of elective affinities: Lampedusa captivates through the charm of its white beaches,
lapped by sapphire waters, while Pantelleria
keeps incredible natural landscapes, among pine
trees and colorful birds. If you choose to visit
the first, it will amaze you with small paradises,
such as Cala Pulcino or the Spiaggia dei Conigli,
amazing you with the beautiful view that you can
enjoy from the top of the lighthouse. Those who
prefer the second, will discover magical and evocative places like the Lago Specchio di Venere with
thermal springs, or the wealth of archaeological
sites and multi-coloured seabeds. What is certain
is that both will welcome you with a bright and
memorable warmth and, once it’s time for lunch,
they will know how to make your mouth water.
Lampedusa is angelic and
delicate, with golden sandy
hair, a petite body and
crystalline. The dream of
refined lovers, sea lovers
and sunset cocktail drinkers
Island Food
Lampedusa and Pantelleria are also
known for wine and food. Here the
delicacies of Sicilian cuisine mix with
the flavors of Tunisian cuisine, from
delicious bucatini with broccoli to the
aromatic minted beans, from cous cous
with fresh berries to the prickly pears
with Marsala. To finish off with
the delicate Zibibbo, nectar from the
grapes of Pantelleria.
The dammusi
Dammusi are the traditional houses of
Pantelleria. Built in lava stone, they
have a cubic shape and thick walls, a
domed roof and arched openings. Originally they divided into two rooms,
for men and animals; now they have
been converted into summer homes for
families. Often they have Pantelleria
gardens: oasis surrounded by high stone
walls, where the people of Pantelleria
protect the citrus trees from the wind.
39
CULTURA/ mondoinblue
JUBILEE, DATES
FOR MARCH AND APRIL
Sunday 20th of March
Palm Sunday In Rome the Diocesan
Youth Day, 9:30 am, St. Peter’s Square.
“Jubilee” sign of the Holy Father:
witnessing the works of mercy
IL PAPA
Sunday 27th of March
Easter Sunday - 10.15 Holy Mass, St.
Peter’s Square - 12.00 Blessing Urbi et
Orbi - (Tickets are required)
E LE SUE GUARDIE
Sunday, 3rd of April
Divine Mercy Sunday
Jubilee of those who adhere to the
spirituality of the Divine Mercy, 10.00,
Piazza San Pietro
Sono un’attrazione in più del Giubileo:
i soldati svizzeri, dalle uniformi sgargianti
e dalla fedeltà inattaccabile.
Fin dai tempi del Sacco di Roma
di / by
Marco
Galletti
L
a foto con le Guardie Svizzere trionfa
sempre nell’album dei ricordi. Perché
questi soldati che giurarono fedeltà
al Papa hanno divise sgargianti, perché sono alti e belli, perché segnano il
confine fra l’Italia e il Vaticano. Ma non
tutti conoscono la loro storia. Bisogna
tornare al tempo del Rinascimento, al
1506 quando Papa Giulio II fece venire a
Roma gli Svizzeri: di loro si conoscevano
la forza d’animo e la fedeltà proverbiale. Vennero arruolati con il titolo di
Difensori della libertà della Chiesa. Ai
tempi fare il mercenario era piuttosto
normale e in Vaticano ne arrivarono 150.
Furono subito impegnatissimi e seppero
dimostrare il loro valore. Il 6 maggio 1527
i Lanzichenecchi, truppe di mercenari al
soldo dell’Imperatore Carlo V d’Asburgo,
li massacrarono in quello che è passato
alla storia come il Sacco di Roma: nella
battaglia caddero 147 delle 189 Guardie
Svizzere che componevano il Corpo.
Oggi non si combatte più, e i compiti
della Guardia sono cambiati. Devono
garantire la protezione ravvicinata del
Santo Padre, servizio svolto da personale
altamente qualificato e specificatamente
40
istruito. Oltre all’incarico di sicurezza,
fanno parte dei compiti di una Guardia
anche il servizio d’ordine e d’onore:
presenta gli onori militari del Papa in
occasione di visite di Capi di Stato, Ambasciatori, Ministri e altre Personalità. In
questi mesi, con il Giubileo, il loro lavoro
è senz’altro intensificato.
Il Corpo è composto da 110 cittadini
svizzeri, di religione cattolica, di altezza
superiore a 174 centimetri e per essere
arruolati servono almeno un diploma di
scuola media e una reputazione ineccepibile. Chi diventa Alabardiere deve aver
meno di 30 anni ed essere celibe ed è
possibile sposarsi solo dopo aver acquisito
il grado di Caporale. Le Guardie abitano
senza eccezione in Vaticano. La durata di
servizio minima è di due anni ed il loro
lavoro è organizzato in tre squadre che si
danno il cambio ogni 24 ore: mentre una
è di servizio, regolarmente una seconda
squadra rinforza lo schieramento ed
è pronta a entrare in azione in caso di
necessità. La terza è libera. In occasione
di Udienze papali o altri impegni speciali
possono essere chiamate a prestare servizio tutte e tre le squadre.
GIUBILEO, GLI APPUNTAMENTI
DI MARZO E APRILE
Domenica 20 marzo
domenica delle Palme a Roma
la Giornata diocesana dei Giovani,
ore 9.30, Piazza San Pietro. Segno
“Giubilare” del Santo Padre: testimonianza delle opere
di misericordia
Domenica 27 marzo
domenica di Pasqua ore 10.15 Santa
Messa, Piazza San Pietro ore 12.00
Benedizione Urbi et Orbi (sono
necessari biglietti d’ingresso)
Domenica 3 aprile
domenica della Divina
Misericordia Giubileo di quanti
aderiscono alla spiritualità della
Divina Misericordia, ore 10.00,
Piazza San Pietro
Domenica 24 aprile
Giubileo dei ragazzi e ragazze
(13 - 16 anni), ore 10.00,
Piazza San Pietro.
Professare la fede e costruire una
cultura di misericordia. Segno
“Giubilare” del Santo Padre:
testimonianza delle opere
di misericordia
The Pope and his Guards
They are an extra attraction of the
Jubilee: the Swiss soldiers with colourful
uniforms and infallible fidelity.
Since the time of the Sack of Rome
T
he pictures with the Swiss Guards is always
a great memory in a photo album. Because
these soldiers who swore to be faithful to
the Pope have brilliant uniforms, they are
tall and beautiful, and because they mark the
border between Italy and the Vatican City.
However, not everyone knows their story. We
need to go back to the Renaissance, to 1506
when Pope Julius II brought the Swiss to
Rome: they were known for their fortitude and
proverbial loyalty. They were enrolled with
the title of Defenders of the Church’s freedom.
At the time becoming a mercenary was quite
normal and 150 of them arrived at the Vatican.
They were immediately busy and were able
to prove their worth. On the 6th of May 1527
the Landsknecht, troops of mercenaries for
Emperor Charles V, fought them in what is
known to history as the Sack of Rome: in this
battle 147 of the 189 Swiss Guards who made
up the body died.
Today they no longer fight and the tasks of the
Guards have changed. They must ensure the
close protection of the Holy Father, a service
performed by highly qualified and specifically
trained staff. In addition to safeguarding, part
of a Guard’s task is to maintain order and
honor: they present the military honors of the
Pope during visits with heads of state, ambassadors, ministers and other important people. In
recent months, with the Jubilee, their work has
certainly intensified.
The body is made up of 110 Swiss citizens, of
Catholic religion and taller than 174 centimeters. To be enrolled one needs at least a high
school diploma and an impeccable reputation.
Those who become an Alabardiere must be less
than 30 years old and celibate, they may marry
only after acquiring the rank of Corporal.
Guards live without exception in the Vatican.
The minimum duration of service is two years,
and their work is organised into three teams
Sunday, 24th of April
Jubilee of the boys and girls (13-16
years), 10.00, Piazza San Pietro.
Profess faith and build a culture of
mercy. “Jubilee” sign of the Holy Father:
witnessing the works of mercy
that take turns every 24 hours: while one is at
service, regularly a second team reinforces the
deployment and is ready to go into action in
case of need. The third is free. On the occasion of
Papal Speeches or other special commitments all
three teams can be called to serve.
41
MONDO IN BLUE / mondoinblue
Blue
Monday
Il giorno più triste
di / by
Tatiana
Di Natale
Da canzone famosa a complicata
equazione: ecco perché il terzo lunedì di
gennaio non si può essere di buonumore
Blue Monday
The saddest day
F
ino ai primi anni duemila Blue
Monday era solo il titolo di un
celebre e lunghissimo (ben sette
minuti) brano della band synth pop
britannica New Order. Il pezzo era
stato ispirato ai membri del gruppo
dalla delusione provata alla fine di ogni
loro concerto, che non si concludeva
mai con la richiesta di un bis da parte
del pubblico. Sarà per questo che, circa
undici anni fa, quando in molti decisero di ufficializzare la nascita del giorno
più triste dell’anno, si pensò proprio
alle note di quel lunedì blu. Per molti,
intendiamo soprattutto gli inglesi, per
i quali questa giornata, che cade ogni
terzo lunedì di gennaio, è diventata
una vera e propria tradizione. Dal sito
bluemonday.org, che propone numerosi spunti per trascorrere in maniera
42
felice questo tremendo inizio settimana, alle numerose ONG, che offrono
consulenza psicologica, fino addirittura
alla BritishDieteticAssociation, che
per combattere il malumore consiglia
un’alimentazione a base di alimenti
nutrienti e priva di caffeina, la febbre
del blu ha contagiato proprio tutti. Ma
come è nata questa originale ricorrenza? A quanto sembra il Blue Monday si
basa su un’equazione matematica messa a punta dallo psicologo Cliff Arnall,
che per realizzarla ha tenuto conto di
diversi tipi di parametri: clima, distanza dalle festività natalizie, situazione
economica, fallimento dei buoni propositi, etc. Questo studio, tuttavia, non
ha alcun fondamento scientifico e la
stessa Cardiff Università, di cui Arnall
faceva parte, ne ha preso totalmente
From famous song to complicated equation: this is why
on the third Monday in January you can’t be in a good mood
le distanze. L’istituzione del giorno più
triste dell’anno, infatti, sembrerebbe
avere alla base motivazioni tutt’altro
che scientifiche e di certo non molto
nobili. La più accreditata è che si tratti
di una questione puramente economica. Pare che di mezzo ci sia lo zampino
della nota compagnia di viaggi Sky Travel che, attraverso uno spot pubblicitario, spingeva alla prenotazione delle
vacanze per sfuggire da una presunta
“depressione” post-natalizia. Il Blue
Monday è un giorno davvero triste,
insomma, ma non per tutti.
U
ntil the early years of 2000 Blue Monday was just the title of
a famous and very long song (seven minutes) by the British
synth pop band New Order. The song was inspired by the group
members from the disappointment they felt at the end of every concert when they never got a request for an encore from the audience.
Maybe this is why about eleven years ago when many decided to
make ufficial the date of the saddest day of the year, they thought
about the notes of that blue Monday. For many, especially the British,
this day, which falls on every third Monday in January, has become a
real tradition. The Blue fever has infected everyone, from the website
bluemonday.org, which offers many ideas for happily spending this
horrendous beginning of the week, to the many NGOs that offer
psychological counseling, even up to the BritishDieteticAssociation,
which recommends a diet of nutritious foods and no caffeine to lift
moods. But how did this original celebration begin? Apparently Blue
Monday is based on an equation made by the mathematical psychologist Cliff Arnall, which to calculate it took account of different types
of parameters: climate, distance from the holiday season, economic
situation, failure of good intentions, etc. However, his study has no
scientific foundation and the same Cardiff University, of which
Arnall was part, has not made any acknowledgements. The establishment of the saddest day of the year, it seems, is not actually based
on science , but on other motivations, which are certainly not very
noble. The most accredited is it being a purely economic issue. It seems
that in the midst of it all there is the travel company Sky Travel. The
company used an advert to push the booking of holidays to escape
from a supposed post-Christmas “depression”. In short Blue Monday
is a really sad day, but not for everyone
43
GASTRONOMIA
di / by Beatrice Mazzini
Pastiera
Napoletana
Vegan Style
INGREDIENTS FOR THE DOUGH
200 g of 00 flour
1 tablespoon olive oil
3 tablespoons soy vanilla milk
50 g of non-hydrogenated margarine
3 tablespoons brown sugar
1/2 tablespoon yeast
zest of 1 lemon
INGREDIENTS FOR THE FILLING
250 ml of soy vanilla milk
1 cup of rice
120 g brown sugar
1 teaspoon agar-agar
1 vial of vanilla essence
75 g mixed candied fruit
Una ricetta tradizionale rivista
in chiave animal friendly
Per saperne di più
Il libro
Keep calm e mangia
vegano
Newton Compton Editori
pubblica con un titolo accattivante un testo gradevole e
ordinato che spiega ai neofiti
le ragioni della scelta vegana.
L’autrice, Martina Donati, fa
uso di un linguaggio semplice e comprensibile adatto a
tutti. Consigliato a chi, stanco dei luoghi comuni, abbia
voglia di capire davvero cosa
significa diventare vegano.
L
a pastiera è un dolce appartenente alla
cultura culinaria partenopea, un pilastro della sua pasticceria, tradizionalmente legato al periodo pasquale travalica
ogni tradizione e viene preparato e degustato tutto l’anno. La ricetta tradizionale
prevede una torta di pasta frolla con un
ripieno a base di ricotta, frutta candita
e grano bollito nel latte. La sempre più
diffusa dieta vegana ne propone una sua
versione altrettanto amabile. Eccola.
Preparate la base di pasta frolla con gli
ingredienti per l’impasto (niente burro e
niente uova quindi) fino ad ottenere una
consistenza dura. Lasciate riposare per un
mezzoretta. Dedicatevi quindi al ripieno.
In acqua bollente scottate il riso per
44
pochissimi minuti (3-4 minuti), scolate e
lasciate freddare. In un pentolino portate
ad ebollizione latte di soia e zucchero,
aggiungere piano piano l’agar agar e girare
(5-7 minuti); spegnere il fuoco e lasciar
raffreddare il tutto. Quando il composto sarà tiepido aggiungere la fialetta di
vaniglia, il riso e i canditi.
Stendete la base di frolla in una tortiera di
26 cm di diametro con bordo alto: la base
sarà di circa 5-7 mm: bucherellate con la
forchetta. Mettete il composto sopra la
base di frolla e decorate a piacimento.
Infornate la torta per circa 40 minuti a
180°, preferibilmente a forno ventilato.
Prima di servire aspettate che la torta si
sia freddata.
To Learn More
The Book
Keep Calm and Eat Vegan
Vegan Style
Neapolitan Pastiera
The remake of a traditional recipe
for the animal friendly
INGREDIENTI PER L’IMPASTO
200 g farina 00
1 cucchiaio di olio d’oliva
3 cucchiai di latte di soia alla vaniglia
50 g di margarina vegetale non idrogenata
3 cucchiai di zucchero di canna
1/2 cucchiaio di lievito
la scorza di 1 limone
INGREDIENTI PER IL RIPIENO
250 ml di latte di soia alla vaniglia
1 tazza di riso
120 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di agar-agar
1 fialetta di aroma alla vaniglia
75 g di canditi misti
T
he Pastiera is a dessert belonging to the
Neapolitan culinary culture, the essence of
its pattiserie, traditionally eaten at Easter
time it transcends all traditions and is also prepared and tasted all year. The traditional recipe
uses a shortbread cake with a filling of ricotta,
candied fruits and wheat boiled in milk. For the
growing vegan diet there is an equally lovable
version. Here it is.
Prepare the shortbread base with the ingredients for the pastry (so no butter or eggs) until
hard in consistency. Let it sit for about a half
hour. Move on to the filling. Blanch the rice in
Published by Newton Compton
Editori it has a catchy title, a well
organised and easy text that explains
to newcomers the reasons for vegan
choice. The author, Martina Donati,
uses simple and comprehensible language. Recommended for those who,
tired of clichés, are truly willing to
understand what it means to become
a vegan.
boiling water for a few minutes (3-4 minutes),
drain and let it cool. In a saucepan bring to
boil soy milk and sugar, slowly add the agar
agar and stir (5-7 minutes); turn off the heat
and leave to cool. When the mixture is cooled
add the vanilla essence, rice and candied fruits.
Spread the shortbread base into a pan of 26
cm in diameter with high edges: the base will
be about 5-7 mm: prick with a fork. Put the
mixture over the base of the pastry and decorate
to taste. Bake the cake for about 40 minutes at
180 °, preferably in a ventilated oven. Before
serving, wait for the cake to cool.
45
ARTE
di / by Milena Mariano
Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim
La mostra porta a Firenze oltre 100 capolavori dell’arte europea e americana datati tra
gli anni ’20 e gli anni ’60, con lo scopo di
ricostruire le relazioni tra le due sponde
dell’Oceano per il tramite dei collezionisti
d’arte Peggy e Solomon Guggenheim. E’
anche un omaggio al legame speciale tra
la location ospitante e Peggy Guggenheim
che nel 1949, decise di presentare proprio
negli spazi della Strozzina la selezione di
opere che poi trovò collocazione definitiva a Venezia. I grandi dipinti, le sculture, le incisioni e le
fotografie esposte in mostra a Palazzo Strozzi, provengono
dalle collezioni Guggenheim di New York e Venezia e da
altri prestigiosi musei internazionali. L’esposizione, curata
da Luca Massimo Barbero, presenta opere di Marcel Duchamp, Max Ernst, Man Ray ma anche Jean Dubuffet, Lucio Fontana, Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Alexander Calder, Roy Lichtenstein.
The exhibition brings to Florence more than
100 European and American art masterpieces dating from the 20s and the 60s, with the
aim to rebuild relations between the two sides of the ocean by means of the art collectors
Peggy and Solomon Guggenheim. It is also a
tribute to the special relationship between
the hosting location and Peggy Guggenheim,
who in 1949 decided to present in the Strozzina a selection of works which after were
to be kept permanently in Venice. The large
paintings, sculptures, engravings and photographs on display
at Palazzo Strozzi come from the Guggenheim collections in
New York and Venice and from other prestigious international museums. The exhibition, curated by Luca Massimo Barbero, presents works by Marcel Duchamp, Max Ernst, Man
Ray as well as Jean Dubuffet, Lucio Fontana, Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Alexander Calder
and Roy Lichtenstein.
Palazzo Strozzi Palazzo degli Strozzi 5, Firenze - Florence Fino al 24 luglio - Until the 24th of July
FUMETTO ITALIANO. Cinquant’anni di romanzi disegnati
Le eccellenze della graphic novel italiana finalmente raccolte in una panoramica che ripercorre cinquant’anni del fumetto made in
Italy. Era il 1967 quando fu pubblicato Una
ballata del mare salato, di Hugo Pratt, prima avventura di Corto Maltese ed è proprio
da questo capolavoro che parte la mostra.
Si prosegue con lavori come: Sheraz-De di
Sergio Toppi; Le Straordinarie avventure
di Pentothal di Andrea Pazienza; Fuochi di
Lorenzo Mattotti; Max Fridman di Vittorio
Giardino; Cinquemila chilometri al secondo di Manuele
Fior; Dimentica il mio nome di Zerocalcare e molti altri.
La mostra, curata da Paolo Barcucci e Silvano Mezzavilla
è promossa da Roma Capitale-Sovrintendenza Capitolina
ai Beni Culturali con catalogo Skira. Presentate al pubblico
circa trecento tavole originali, disposte in ordine cronologico e per la prima volta affiancate, di romanzi a fumetti scritti
e disegnati da un unico autore.
The excellence of Italian graphic novels finally
collected in an overview that traces fifty years
of the made in Italy comics. It was 1967 when
The Ballad of the Salt Sea by Hugo Pratt was
published, the first adventure of Corto Maltese
and it is from this masterpiece that the exhibition begins. It continues with works such as:
Sheraz-De by Sergio Toppi; The Extraordinary
Adventures of Pentothal by Andrea Pazienza;
Fires by Lorenzo Mattotti; Max Fridman by
Vittorio Giardino; Five Thousand Kilometers
Per Second by Manuele Fior; Forget My Name by Zerocalcare
and many others. The exhibition, curated by Paolo Barcucci and
Silvano Mezzavilla is promoted by the Roma Capitale - Capitolina Superintendent of Cultural Heritage with Skira catalogue. Presented to the public are about three hundred original
drawings, arranged in chronological order and for the first time
side by side, all from comic novels written and drawn by a single
author.
Museo di Roma in Trastevere Piazza di Sant’Egidio 1/b, Roma - Rome Fino al 24 aprile Until the 24th of April
Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Epoque alla Grande Guerra
“La prima grande mostra del 2016 di Palazzo Reale è dedicata a uno dei movimenti artistici che hanno marcato il passaggio
dall’Ottocento al Novecento, segnando il
superamento della rappresentazione oggettiva della realtà e approdando a una dimensione più intima e soggettiva del reale
- ha spiegato l’assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno - Un percorso suggestivo e affascinante che accompagnerà il
visitatore in mostra, conducendolo lungo
un percorso di opere straordinarie realizzate da quegli artisti
che, nel corso della loro vita, hanno abbracciato il Movimento Simbolista”. In oltre 2.000 mq di superficie espositiva e
24 sale site al piano nobile di Palazzo Reale di Milano, l’esposizione crea un dialogo tra le opere dei simbolisti italiani
e quelle degli artisti stranieri. Sono presentati al pubblico
un centinaio di dipinti, oltre alle sculture e ad una speciale
selezione di grafica.
“The first major exhibition of the Royal Palace in 2016 is dedicated to one of the artistic
movements that marked the transition from
the nineteenth to the twentieth century, marking the overtaking of the objective representation of reality and moving on to a more intimate and subjective redimention of the real
- explained the Councillor for Culture of Milan, Filippo Del Corno - An impressive and
fascinating journey that will accompany the
visitor through the exhibition, leading them
along a path of extraordinary works by those artists who, in
the course of their lives, have embraced the Symbolist Movement “. In over 2,000 square meters of exhibition space and 24
meeting rooms on the main floor of the Palazzo Reale in Milan,
the exhibition creates a dialogue between the works from Italian Symbolists and those of foreign artists. About a hundred
paintings are presented to the public, as well as sculptures and
a special selection of graphics.
Palazzo Reale Piazza del Duomo 12, Milano - Milan Fino al 5 giugno - Until the 5th of June
46
47
LIBRI
di / by Barbara Mattei
Ventotto domande per affrontare il futuro
Theodore Zeldin - Sellerio € 16,00
La strana biblioteca
Murakami Haruki - Einaudi € 15,00
Azerbaigian
Carlo Frappi - Sandro Teti Editore € 15,00
L’Atlante dei pregiudizi
Yanko Tzvetkov - Rizzoli € 13,00
Un trattato sull’esistenza, ricco ma mai tedioso né ostico
alla lettura, il cui titolo semplifica eccessivamente – Ventotto domande per affrontare il futuro – restituendo l’immagine di un banale manuale sull’arte del vivere, che di fatto
questo libro non è. Il testo ha il pregio di essere fruibile
e denso allo stesso tempo, non ha nulla a che fare con
letture new age che elargiscono consigli, bensì è un testo
che induce a riflettere offrendo un punto di vista interessante e strutturato, che non ha la presunzione di essere
il solo. L’autore, lo studioso inglese Theodore Zeldin,
spiega: “Questo libro contiene ventotto domande e mi
piacerebbe che i lettori possano rispondere alle stesse,
suggerisco il modo di vedere le cose, ma le mie non sono
delle verità. Non propongo nessuna ideologia, ma invito a provare ad esplorare la propria vita e quella altrui”,
partendo dalla rimozione delle ipocrisie, pratica che ti
fa avvicinare alla verità che spesso “è un diamante che
riflette varie luci”.
Un racconto illustrato – pubblicato da Einaudi con le
illustrazioni di Lorenzo Ceccotti – onirico, fiabesco.
Il protagonista è un bambino, un fanciullo, che entra
in una biblioteca alla ricerca di un libro e viene inghiottito in una dimensione che il lettore non riesce
più a riconoscere come reale. La biblioteca, casa della
cultura e del sapere, si trasforma in un labirinto, in
cui il protagonista si perde e dove reale e immaginifico si confondono. Con il progredire della narrazione,
aumenta il senso di inquietudine e il lettore precipita
insieme al protagonista nella stessa dimensione allucinatoria. Co-protagonisti sono un vecchio bibliotecario e il suo gregario, nomen omen, l’uomo-pecora.
E proprio il personaggio mezzo uomo e mezzo pecora che, insieme all’atmosfera sospesa a tinte nere,
ci porta con la mente ad un altro racconto, Le Metamorfosi di Kafka, autore ben conosciuto dal maestro
giapponese.
Ogni angolo di mondo ha una storia, tante storie, da
raccontare, tesori, bellezza, mistero ed anche molte difficili contraddizioni. Ma della maggior parte
dei paesi se ne ignorano anche i principali elementi
storiografici. Così è il caso dell’Azerbaigian, paese
dell’Asia caucasica, poco conosciuto da noi Europei.
Da questa ignoranza ne fanno le spese i tanti possibili interscambi culturali e i potenziali accordi commerciali. Carlo Frappi, l’autore di questo agile volume edito da Sandro Teti, offre un testo valido come
buona introduzione alla conoscenza di questo paese:
ricostruendo un inquadramento storico ed un’introduzione geo-politica dell’Azerbaigian, fondamentali
a colmare le più gravi lacune, Frappi delinea un profilo dello sviluppo economico e industriale del paese
e delle sue relazioni, diplomatiche e commerciali con
l’Italia.
“Un libro che ci parla degli altri e finisce per insegnarci parecchio su noi stessi” recita la quarta di
copertina. E così è. Una serie di cartine dell'Europa
e del Mondo illustrano i diversi pregiudizi che ogni
popolo riserva ai paesi confinanti. Il risultato sono
tante Europe, tanti Mondi, uno diverso dall'altro e
tutti molto parziali, anche nel pregiudizio nazionale.
Pur provando ad unire tutti insieme i pregiudizi non
si ottiene il ritratto completo di nessun popolo, perché di fatto si tratta di approssimazioni, schizzi appena abbozzati, caricature in definitiva. Ma l’autore,
nato in Bulgaria, cresciuto in Germania e attualmente residente in Spagna, insomma un Europeo, riesce
a presentarci un atlante sui generis molto divertente che certamente fà sorridere parecchio il lettore
e, magari, lo induce a fare qualche riflessione sulle
differenze e sul potere del comico.
Essays about existence, rich but never tedious or hostile to read,
the title of the book excessively oversimplifying them – The
Hidden Treasures Of Life – it gives an image of a boring manual on the art of living, which in fact this book is not. The text
has the benefit of being easy to read and dense at the same time,
it has nothing in common with new age texts which hand out
advise, this is a text which provokes reflection by offering an
interesting and well structured point of view, but without the
assumption of being the only one. The author, the English Scholar Theodore Zeldin, explains: “This book contains twenty-eight
questions and I would like readers to answers these, I suggest
ways of looking at things, but my ways, not the truth. I don’t
propone any ideology, but I invite to explore one’s own life and
that of others”, starting from the removal of hypocrisy, practice
which helps to get closer to the truth which often “is a diamond
reflecting different angles of light”.
An illustrated story – published by Einaudi with illustrations by Lorenzo Ceccotti – it is dreamlike, fairytale
like. The main character is a child, a young boy, who enters a library looking for a book and is then eaten up by
a dimension which the reader is no longer able to see as
real. The library, home of culture and knowledge, becomes a labyrinth, where the protagonist becomes lost and
where reality and imagination fuse together. With the
development of the narration, the sense of anxiety increases and the reader falls, together with the character, in
a hallucinatory dimension. Other main characters are an
old librarian and his helper, Nomen Omen, the sheep-man.
It is this character, half man, half sheep, which together
with the suspense and gloomy feel, takes us to another story, the metamorphosis of Kafka, an author known by the
Japanese master.
Every corner of the world has a story, many stories to
tell, treasures, beauty, mystery and also many difficult
contradictions. But the majority of countries ignore even
the principal histographical elements. This is the case for
Azerbaijan, a country of causican Asia, not much known
by us Europeans. To pay for this ignorance are the many
possible cultural interchanges and potential commercial
dealings. Cralo Frappi, the author of this agile volume
edited by Sandro Teti, offers a text as a good introduction
to get to know this country: moving along an historical
background with a geo-political introduction to Azerbaijan, fundamental to filling the biggest gaps. Frappi delineates a profile of the economic and industrial development
of the country and it’s relations, diplomatic and commercial, with Italy.
“A book which talks about others and ends up teaching us a lot
about ourselves” says the back cover. And so it does. A series of
European and World maps illustrate the various prejudices
which every population reserves for confining countries. The
result is many Europes, many worlds, all different from the
other and all very biased, even down to their own national
prejudices. Although trying to unite all the prejudices you
don’t get a complete portrait of any population, because after
all these are approximations, sketches just sketched, caricatures to be defined. But the author, born in Bulgaria, grew up
in Germany and now living in Spain, in other words very
European, manages to present us with a sui generis Atlas,
which is very funny and will certainly make you laugh lots,
and maybe even make you reflect on the differences and the
power of comedy.
48
49
MUSICA
50
di / by Tatiana Di Natale
Jeff Buckley – You and I
Ben Harper – Call It What It Is
James Blake – Radio Silence
Vinicio Capossela – Canzoni della cupa
Il rischio che si pensi all’ennesima operazione di marketing è molto alto. Tuttavia, già la sola lettura delle tracce
di You and I, raccolta postuma di Jeff Buckley, fa ben sperare. L’album, infatti, non contiene solo cover, tra le quali
spiccano Just like a woman di Bob Dylan e The boy with a
thorn in his side degli Smiths, ma ci regala anche la prima
registrazione di Grace, capolavoro che gli ha donato la
fama mondiale, e l’inedito Dream of you and I, a cui si
ispira il titolo del disco. Questo lavoro è il frutto di lunghe
ricerche compiute negli archivi della Sony, che ha deciso
di rendere pubblico il prezioso materiale in vista del ventennale dalla prematura scomparsa dell’artista, avvenuta il
29 maggio 1997 nelle acque del Wolf River, in Mississipi.
Dieci tracce, mai ascoltate prima, che ci fanno apprezzare
Buckley non soltanto come musicista, ma anche come
interprete dalla voce unica e ancora oggi senza eredi.
Call It What It Is rappresenta per Ben Harper un ritorno
alle origini. A differenza dell’ultimo Childhood Home
(2014), infatti, questa volta l’artista californiano non è
da solo. Ad accompagnarlo, a distanza di ben otto anni
dal loro ultimo lavoro insieme, c’è la sua storica band, gli
Innocent Criminals. Con loro ha esordito nel 1995, realizzando alcuni dei dischi più importanti della sua carriera:
da Fight for Your Mind fino a Life time, passando per The
Will to Live, Burn to Shine e Diamonds on the Inside.
“Fare musica nuovamente con The Innocent Criminals
è una mia priorità in questo momento”, aveva dichiarato
Harper due anni fa alla rivista Rolling Stones: ora l’attesa
è finalmente terminata. Anticipato dal singolo Pink Balloon, Call It What It Is è un album forte e chiaro come il
suo titolo, nato dalla collaborazione vincente di un gruppo
di musicisti, ma soprattutto di grandi amici.
Radio Silence, anticipato dall’omonimo singolo, è il
nuovo attesissimo lavoro del cantante, produttore e polistrumentista inglese James Blake. Nonostante l’uscita
fosse prevista già a fine 2015, l’album giustifica il suo
ritardo perché si presenta come il sequel di Overgrown,
disco che lo ha consacrato artista di fama mondiale e che
gli ha fatto ottenere un Mercury Prize e una nomination
ai Grammy Awards. Successo non facile da replicare,
ma Blake ci prova con un disco denso di collaborazioni,
da Bon Iver a Kanye West, e caratterizzato da un sound
in continua evoluzione, senza tuttavia tradire il suo
inconfondibile marchio electro-pop. Del resto, da DJ
nei club della capitale britannica a vera e propria icona
della musica elettronica, il ventiseienne londinese ne
ha fatta di strada. E noi siamo già pronti a seguire la sua
prossima mossa.
Un romanzo, Il Paese dei coppoloni, un film, Nel Paese
dei coppoloni, e ora un doppio album, Canzoni della cupa,
come terza tappa di un viaggio in un mondo perduto. Ad
accompagnarci in questa riscoperta c’è un perfetto cantastorie, Vinicio Capossela, che torna dopo cinque lunghissimi anni di assenza. Suddiviso in Lato della Polvere, che
contiene brani dedicati alla terra, e Lato in Ombra, in cui
invece sono il presagio e l’inquietudine a farla da padrone,
Canzoni della cupa è un’opera che attinge dai canti popolari della nostra tradizione contadina. Ci sono voluti ben
dieci anni di lavoro, ma il risultato è il meraviglioso racconto di un universo estinto, da cui ci siamo sradicati, ma a cui
sentiamo di appartenere. Una narrazione in musica che non
si riduce al semplice canto d’amore per la propria terra, ma
che ha, anzi, l’obiettivo di condurci oltre la realtà attraverso
il mito, il sogno e l’incontro con personaggi straordinari.
There is a high chance that you may think of it as another marketing ploy. However, just reading the words of You and I, the
posthumous collection of Jeff Buckley, bodes well. The album, in
fact, doesn’t only have covers, among which stand out Just Like
a Woman of Bob Dylan and The Boy with a Thorn in His Side
by The Smiths, but it also gives us the first recording of Grace, a
masterpiece that gave him worldwide fame, and the unreleased
Dream of You and I, which inspired the title of the disc. This
album is the fruit of extensive research done in the archives
of Sony, which has decided to make the valuable material
available to the public in view of the twentieth anniversary of
the artist’s premature death, on May 29, 1997 in the waters of
the Wolf River in Mississippi. Ten tracks which have never been
heard before, make us appreciate Buckley, not only as a musician
but also as a performer with a unique voice and no match yet.
Call It What It Is reppresents a return to his origins for
Ben Harper. Unlike his last Childhood Home (2014), this
time the Californian artist is not solo. To accompany him,
eight years from their last recordings together, is his historical band, the Innocent Criminals. He began with them
in 1995, producing some of the most important albums of
his career: from Fight for Your Mind to Life Time, through
to The Will to Live, Burn to Shine and Diamonds on the
Inside. “Creating music with the Innocent Criminals again
is my priority right now”, Harper declared to the Rolling
Stones magazine two years ago: now the wait is finally
over. Anticipated by the single Pink Balloon, Call It What
It Is is a clear and strong album like the title, created by the
winning collaboration of a group of musicians but above
all, great friends.
Radio Silence, anticipated by the so named single, is the
highly anticipated new album by the English singer,
producer and multi-instrumentalist, James Blake.
Although the release was planned for late 2015, the
album justifies its delay because it presents itself as the
sequel to Overgrown, album that won him world fame
and earned him a Mercury Prize and a Grammy Awards
nomination. Success is not easy to replicate, but Blake
tries with a disc full of collaborations, from Bon Iver to
Kanye West, and characterised by a continually evolving
sound, without however betraying his unique electro-pop
label. What more, as a DJ in the British capital clubs
to a real icon of electronic music, the twenty six year old
Londoner has come a long way. We are ready to follow
his next move.
A novel, Il Paese dei coppoloni, a movie, Nel Paese dei coppoloni,
and now a double album, Canzoni della cupa, as the third leg
of a trip to a lost world. To take us on this journey is a perfect
singing storyteller, Vinicio Capossela, who returns after five
long years of absence. Divided into Lato della Polvere (Side of
the dust), which contains songs dedicated to earth, and Lato in
Ombra (Side in the Shadow), which instead have presage and
disquietude as themes, Canzoni della cupa (Songs of Grim) is an
album that draws on the folk songs of our country’s traditions.
It took ten years of work, but the result is the wonderful story
of an extinct universe, from which we uprooted, but to which
we feel we still belong. A story through music that is not reduced
to the simple song of love for land, but which has the aim of
leading us beyond reality through myth, dreams and meetings
with extraordinary characters.
51
CINEMA
di / by Milena Mariano
La pazza gioia
TRUTH
L’imprevedibile e terapeutica amicizia
di due donne con problemi psichiatrici
The fourth in the 2000s
Beatrice Morandini Valdirana è una donna
ciarliera, nobile decaduta, che millanta amicizie
con i grandi della Terra. Diametralmente
opposta Donatella Morelli: riservata, esile, con
vistosi tatuaggi sulle braccia e un tragico segreto
nel suo passato. Una misura di sicurezza emessa
dall’autorità giudiziaria, le ha confinate a tempo
indeterminato presso una comunità terapeutica
per donne con disturbi di mente. Ed è lì che
nasce una sorprendente amicizia tra due anime
che non potrebbero essere più diverse e che
spinge le donne ad una tragicomica fuga dalla
struttura, trascinandole in un vortice di allegria
e vitalità. “Una passeggiata fuori da una struttura
clinica che si occupa di donne con problemi in
quel manicomio a cielo aperto che è l’Italia”,
ha spiegato lo stesso Virzì che torna a girare
nella sua Toscana dopo il fortunato “La prima
cosa bella”. La scelta di affidare a Valeria Bruni
Tedeschi e a Micaela Ramazzotti i ruoli delle
due protagoniste, è stata molto semplice: sul set
del Capitale Umano le attrici si erano incontrate
ed il regista aveva notato una certa alchimia.
Il film, scritto con Francesca Archibugi, più
che raccontare una bizzarra fuga alla Telma e
Louise, ha come tema il labile confine tra il sano
e l’insano. Un equilibrio sottile e forse invisibile.
The film brings to the screen the autobiographical
book: The Press, The President, and The Privilege
of Power, written by Mary Mapes Truth and Duty,
where the established journalist and producer of
CBS tells of how she was involved in one of the most
bitter controversies in American journalism. The
woman receives a tip from a source who claims to
have documents proving that President Bush received
preferential treatment on his National Guard duty,
he was helped to avoid service in the Vietnam
War. On the basis of these documents the television
network broadcasts a 60 minute slot, quickly causing
a violent whirlwind of controversy as to the truth
of this information from the broadcast. The media
pillory reaches such an echo as to force the channel
to dismiss many workers and journalist Dan Rather,
to resign. Beyond the story, full of twists and turns,
the film emphasises the change in the way of doing
journalism, how investigations are disappearing due
to costs, danger, the difficult relationship with power
and how, with the soaring of the Internet, anyone has
the opportunity to spread their opinions, sometimes so
aggressively and out of control.
PAESE: Italia, 2016
GENERE: commedia, drammatico
REGIA: Paolo Virzì
CAST: Micaela Ramazzotti, Valeria Bruni
Tedeschi, Tommaso Ragno, Anna Galiena
La pazza gioia
The unpredictable and therapeutic
friendship between two women with
psychiatric problems
TRUTH – IL PREZZO DELLA VERITÀ
Il quarto negli anni zero
Beatrice Morandini Valdirana is a chatty, impoverished
noble woman, who boasts of friendships with the
powerful on Earth. Donatella Morelli is completely
the opposite: reserved, slender, with fancy tattoos on
her arms and a tragic past secret. A detention order
issued by the court has confined them indefenately to
a therapeutic community for women with mental
illnesses. That’s where a surprising friendship strikes
up between the two very different souls and which
brings the women to a tragicomic escape from the place,
dragging them into a whirlwind of joy and vitality.
“A walk outside from a clinical place that takes care of
women with problems to that open air asylum which
is Italy”, explained Virzi who returns to film in his
native Tuscany after the successful “The First Beautiful
Thing”. The decision to give the role of protagonists to
Valeria Bruni Tedeschi and Micaela Ramazzotti was
very simple: the actresses had met on the set of Human
Capital and the director had noticed a certain alchemy.
The film, written with Francesca Archibugi, rather
than telling of a bizarre runaway like Telma and
Louise it has as a theme the fine line between sane and
unsane. A balance which is subtle and perhaps invisible.
La pellicola porta sul grande schermo il libro
autobiografico scritto da Mary Mapes Truth
and Duty: The Press, The President, and The
Privilege of Power, in cui l’affermata giornalista
e produttrice della CBS racconta di come fu
coinvolta in una delle più aspre controversie del
giornalismo americano. La donna ottiene una
soffiata da una fonte che sostiene di possedere
i documenti comprovanti che il Presidente
Bush ricevette un trattamento privilegiato
nella Guardia Nazionale,che gli evitò il servizio
nella guerra del Vietnam. Sulla scorta di questi
documenti, la rete televisiva manda in onda
un servizio di 60 minuti e subito un violento
turbine di polemiche circa la veridicità di queste
informazioni si abbatte sull’emittente. La gogna
mediatica raggiunge una tale eco da costringere
il canale a molti licenziamenti e il giornalista Dan
Rather a rassegnare le dimissioni. Al di là della
storia, ricca di colpi di scena, quel che il film
sottolinea è il cambiamento del modo di fare
giornalismo, di come stia sparendo l’inchiesta
per motivi legati ai costi, al pericolo, al difficile
rapporto con i poteri forti e di come, con
l’avvento di Internet, sia stata data la possibilità
a chiunque di diffondere le proprie opinioni,
talvolta in modo aggressivo e privo di controllo.
COUNTRY: Italy, 2016
GENRE: commedy, drama
DIRECTOR: Paolo Virzì
CAST: Micaela Ramazzotti, Valeria Bruni Tedeschi,
Tommaso Ragno, Anna Galiena
PAESE: USA, 2015
GENERE: biografia, drammatico
REGIA: James Vanderbilt
CAST: John Benjamin Hickey, Cate
Blanchett, Robert Redford, Dennis Quaid
COUNTRY: USA, 2015
GENRE: biographical, drama
DIRECTOR: James Vanderbilt
CAST: John Benjamin Hickey,
Cate Blanchett, Robert Redford, Dennis Quaid
53
lightcommunication.it
a
menic ACOA
o
d
a
L
RB
al BA
a
t
s
u
ig
s
services
INFORMAZIONI UTILI • INFORMAZIONI UTILI
nuove regole di sicurezza in aeroporto
new eu security rules at airports
UNA GUIDA RAPIDA PER AIUTARE
IL PASSEGGERO
Per proteggervi contro la nuova minaccia derivante dagli esplosivi liquidi, l’Unione
Europea ha adottato nuove regole di sicurezza che limitano le quantità di liquidi
che possono essere introdotti nelle aree sterili. Tali regole si applicano nei confronti
tutti i passeggeri in partenza dagli aeroporti dell’Unione Europea verso qualsiasi
destinazione.
Ciò significa che ai controlli di sicurezza, il passeggero e il relativo bagaglio a mano
devono essere controllati per verificare la presenza di liquidi. Comunque, le nuove
regole non limitano la quantità di liquidi che possono essere acquistati presso gli
esercizi commerciali situati oltre il punto di controllo del titolo di viaggio od a bordo
di un aeromobile di compagnia appartenente all’Unione Europea.
Le nuove regole si applicano a partire da lunedì 6 novembre 2006, in tutti gli aeroporti dell’Unione Europea, in Norvegia, Islanda e Svizzera a meno di eventuali
modifiche.
A SHORT GUIDE TO HELP YOU
To protect you against the new threat of liquid explosives, the European Union
(EU) introduced new security rules to limit the amount of liquids that you can take
through security checkpoints. They apply to all passengers departing from EU airports to all destinations.
This means that, at security checkpoints, you and your hand luggage must be
inspected for liquids screening in addition to other prohibited articles. However,
the new rules do not limit the liquids that you can buy at shops located beyond
the checkpoints.
The new rules are in force as to Monday 6th November 2006 at all airports in the
EU and in Norway, Iceland, Switzerland until further notice.
COSA C’è DI NUOVO?
WHAT IS NEW?
Durante la preparazione del bagaglio a mano:
è consentito portare solo piccole quantità di liquido nel bagaglio a mano. Tali liquidi devono essere posti in singoli contenitori della capacità massima di 100 ml
ciascuno. Tali contenitori devono essere chiusi in una busta di plastica trasparente,
richiudibile, di capacità non superiore a 1 Litro per singolo passeggero.
While packing:
You are allowed to carry only small amounts of liquids in your hand luggage. These
liquids must be in individual containers with a maximum capacity of 100 ml each.
You must pack these containers in one transparent zip-top re-sealable plastic bag
of not more than one litre capacity per passenger.
Da Barbacoa la carne non ha segreti
Lasciatevi conquistare dal Barbacoa, ristorante
specializzato nella preparazione della carne da
oltre vent’anni e affermato in tutto il mondo.
Assaporate i migliori tagli di carne, serviti secondo
il
tradizionale
metodo
Rodizio,
assaggiate
l’ottimo buffet di antipasti e scegliete il vostro
vino tra le 140 etichette italiane selezionate.
Inoltre Barbacoa si è arricchito del Dehors,
l’accogliente e ricercato spazio esterno coperto.
Dispositivi elettronici portatili
Portable Electronic Devices
Tutti i dispositivi elettronici, inclusi i telefoni cellulari, dovranno essere tenuti
spenti per le fasi di rullaggio, decollo ed atterraggio. Durante il volo è invece
consentito l’utilizzo di lettori CD, DVD, MP3, videogiochi e computer portatili
verificando che abbiano la connessione wireless disattivata. I telefoni cellulari
potranno essere utilizzati, esclusivamente durante la fase di crociera, solo se la
modalita’ “In-volo” è stata precedentemente impostata a terra.
All electronic devices, including mobile phones, must be switched off whenever the “fasten seat sign” is on for taxi, take off and landing. During the cruise
phase the use of cd, dvd, mp3 player, videogames and portable computer is
permitted as long as the wireless connection is disabled. Mobile phones can be
used, when airborne, only if the “in-flight mode” has been selected on ground.
Barbacoa, momenti unici raffinati ed eleganti!
Jet Lag
São Paulo Campinas Salvador Brasilia Tokyo Osaka Milano
Lunedì - sabato: 19.30/24.00
Domenica: 12.30/16.00 - 19.30/22.00
54
Via delle Abbadesse, 30 / 20124 - Milano
Tel. 02 688 3883 - [email protected]
www.barbacoa.it - www.barbacoa.com.br
Barbacoa
è presente nella
Guida Rossa
MICHELIN 2015
Il vostro “orologio biologico” può a volte non gradire i cambi di fuso legati al
viaggio aereo: senso di affaticamento, difficoltà a prendere sonno e riduzione
dell’appetito sono tra i sintomi più comuni. Per minimizzare l’impatto di tale
fenomeno, si consiglia di dormire bene la notte prima del volo e di mantenere
le proprie “lancette biologiche” sull’orario di casa se la permanenza nel luogo
di destinazione non dovesse superare i due giorni. In caso di una permanenza più prolungata, è opportuno adeguarsi il prima possibile all’orario locale e
attenersi a regole di vita salutari, tenendo presente che il recupero degli effetti
“jet lag” è generalmente più rapido se si viaggia con direzione ovest e più lento
con direzione est.
Sometimes you “biological clock” may not welcome the time changes involved
in air travel and it finds ways of letting you know about this. Some of the most
common symptoms are a sense of weariness, difficulty in falling asleep at night
and appetite loss. To minimize jet lag effects, make sure you get a good night
sleep before leaving and, if you plan to stay abroad less than two days, keep
you biological clock set on your home time (i.e. keep your regular eating and
sleeping habits). In the event of a longer trip, it is advisable to get used to local
time as soon as possible and to conduct a regular and healthy life. Remember
that getting over jet lag is generally quicker when travelling westwards than
eastwards.
ELENCO / LIST
Sono considerati liquidi / The following are considered liquids:
- Acqua e altre bevande, zuppe, sciroppi / water and other drinks, soups, syrups;
- Creme, lozioni ed olii / creams, lotions and oils;
- Profumi / perfumes;
- Spray / sprays;
- Gel, inclusi quelli per capelli e shampoo / gels, including hair and shower gels;
- Contenitori pressurizzati, inclusi schiuma da barba, altre schiume e deodoranti /
content of pressurized containers, including shaving foam, other foams and deodorants;
- Sostanze pastose, incluso il dentifricio / pastes, including toothpaste;
- Sostanze miste liquide-solide / liquid-solid misture;
- Rimmel / mascara;
- Ogni altro articolo con caratteristiche simili /any other item with similar characteristics
COSA NON CAMBIA?
WHAT IS REMAINING UNCHANGED?
è sempre possible / You still can:
- Porre le sostanze nel bagaglio da imbarcare in stiva: le nuove regole riguardano
solo il bagaglio a mano / put your liquids in checked luggage: new rules apply only
to carry–ons;
- Trasportare nel bagaglio a mano medicine e altri cibi per diete particolari, incluso il
cibo per bambini, da utilizzare durante il viaggio. Al passeggero può essere richiesta
prova della effettiva necessità di tale trasporto / Medicines, baby food and special
dietary food are allowed in carry-ons for use while on-board. You may be asked to
provide evidence of the effective need to carry such items on board;
- Acquistare liquidi come bevande e profumi sia in un esercizio commerciale dell’Unione Europea, qualora sito oltre il controllo del titolo di viaggio, o a bordo di una
compagnia appartenente all’Unione Europea /Purchase liquids, such as drinks and
perfumes, both in shops located beyond the checkpoints and on board of flights operated by EU carriers;
- Qualora venduti in una busta speciale sigillata, non aprirla sino a che non siano
stati effettuati i controlli di sicurezza, altrimenti il contenuto potrà essere sequestrato
presso il punto di controllo (qualora il passeggero sia in transito su uno scalo dell’Unione Europea, non aprire la busta prima che sia stato effettuato il controllo presso
l’aeroporto di transito o presso l’ultimo aeroporto in caso di più transiti successivi) / In
case of items sold in a sealed plastic bag, you are required not to open the bag until
you reach you final destination and only beyond the checkpoint. Passengers failing
to do so, will not be permitted to carry such items through the checkpoint (in case
of connecting flights in EU, sealed bags must not be opened before the security recheck process or until the last security check process at your final destination, in case
of more than one connection).
Le suddette quantità sono in più rispetto a quelle più sopra menzionate e poste nelle
buste di plastica richiudibili.
The above mentioned amounts are larger than quantities allowed in the re-sealable
bags.
Per qualsiasi dubbio rivolgersi alla compagnia aerea o agente di viaggio prima di
intraprendere il viaggio.
If you have any doubt, please ask your airline or travel agent.
I passeggeri sono pregati di essere pazienti e di collaborare con gli operatori sicurezza e delle compagnie aeree.
Passengers are kindly requested to be patient and collaborative with security officers
and airline staff.
Il presente documento è stato ideato congiuntamente alla Commissione Europea,
dall’Associazione delle compagnie aeree europee e dall’associazione dei gestori aeroportuali europei.
This document has been created in co-operation with the European Commission, the
Association of European Airlines and the Airport Council International Europe.
Il presente documento riassume per informazione al passeggero i punti salienti della
regolamentazione europea; non è il reale testo della norma.
This document is intended to provide passengers with a brief summary of EU regulations on airport security measures; this is not the extract form the relevant official
regulations.
IN AEROPORTO / AT THE AIRPORT
Per agevolare gli operatori di sicurezza occorrewww:
To help officers during screening operations you must:
- Presentare tutti i liquidi trasportati agli operatori per il controllo / declare all carried
liquids for inspection at the checkpoint
- Togliere giacche e/o soprabiti. Devono essere controllati separatamente dal passeggero / Take off jackets and overcoats for separate inspection at checkpoint
- Rimuovere pc portatili ed altri oggetti elettrici e/o elettronici di grandi dimensioni dal
bagaglio a mano. Devono essere controllati separatamente dal bagaglio a mano /
Remove lap tops and other electrical devices from your hand luggage for separate
inspection at checkpoint.
55
services
intrattenimento individuale
“on demand” blue class
LA FLOTTA • THE FLEET
BLUE CLASS INDIVIDUAL AUDIO & VIDEO “ON DEMAND” SYSTEM
Solo Boeing 767 300er / Only Boeing B767 300er
IATA MEMBER
56
Boeing 737-300 (3 aerei)
Registrazione aeromobile: I-BPAI; I-BPAG;
I-BPAM
Peso massimo al decollo: 56.400 Kg
Costruttore: The Boeing Company
Commercial Airplane Seattle (Washington)
Autonomia: 2100 miglia nautiche
Velocità: 946 Km/h
Quota massima di crociera: 11.277 mt
Posti: Economy Class / 148 passeggeri
Boeing 737-300 (3 aircrafts)
Aircraft registration: I-BPAI; I-BPAG;
I-BPAM
Maximum take-off weight: 124,500 Lbs
Manifacturer: The Boeing Company
Commercial Airplane Seattle (Washington)
Range: 2,100 nm
Speed: 447 Knts (.8 mach)
Maximum operating altitude: 37,000 ft
Seats: Economy Class / 148 passengers
BOEING 737-400 (1 aereo)
Apertura alare: 29 mt
Lunghezza: 36,5 mt
Altezza: 11 mt
Motori: CFM International
Tipo di motori: CFM 56
Numero di motori: 2
Cabina di pilotaggio: di tipo avanzato e
avionica digitale
Massimo carico utile: 16.000 Kg
Capacità carburante: 18.300 Kg
Velocità di crociera: 780 km/ora
Quota di crociera: 10.060 mt
Autonomia: 5.370 km
Sistema di intrattenimento: monitor CRT
Posti: 168 passeggeri
BOEING 737-400 (1 aircraft)
Wingspan: 94ft. 10in.
Length: 119ft. 7in.
Height: 36ft. 6in.
Engine Manufacturer: CFM International
Engine type: CFM 56
Engine number: 2
Cockpit: advanced flightdeck and digital
avionics
Max payload: 35,274 Lbs
Fuel capacity: 40,345 Lbs
Typical cruising speed: 420 Knts
Typical cruising altitude: 33,000 ft
Range: 2.900 nm
Inflight entertainment system: CRT monitors
Seats: 168 passengers
Boeing 737-500
Posti: 128
Quota di crociera: 10.060 mt
Velocità di crociera: 780 km/ora
Numero di motori: 2
Tipo di motori: CFM 56
Registrazione : I-BPAL
Boeing 737-500
Seats: 128
Typical cruising altitude: 33,000 ft
Typical cruising speed: 420 Knts
Engine number: 2
Engine type: CFM 56
Registration : I-BPAL
BOEING 767-300 ER (3 aerei)
Apertura alare: 47,5 mt
Lunghezza: 55 mt
Altezza: 16 mt
Motori: General Electric
Tipo di Motori: CF 680C2-B7FS
Numero di Motori: 2
Spinta: 62.000 Lbs
Cabina di pilotaggio: di tipo avanzato e
avionica digitale
Massimo carico utile: 16.000 Kg
Capacità carburante: 73.000 Kg
Velocità di crociera: 852 Km/h
Quota di crociera: 10.668 mt
Autonomia: 11.100 Km
Sistema di intrattenimento: monitor CRT &
LCD, cuffie auricolari
Posti / Pitch Prima Classe:
12 passeggeri / 46”
Posti / Pitch Economy: 264 passeggeri / 30”
Totale posti a sedere: 276 passeggeri
BOEING 767-300 ER (3 aircrafts)
Wingspan: 156ft. 1in.
Length: 180 t. 3in.
Height: 52ft. 7in.
Engine Manufacturer: General Electric
Engine type: CF 680C2-B7Fs
Engine number: 2
Engine propulsion: 62,000 Lbs
Cockpit: advanced flightdeck
and digital avionics
Maximum payload: 35,274 Lbs
Fuel Capacity: 160,940 Lbs
Typical cruising speed: 460 Knts
Typical cruising altitude: 33,000 ft
Range: 6,600 nm
Inflight entertainment system: CRT & LCD
Monitors, headphones
Seats / First Class Pitch: 12 passengers / 46”
Seats / Economy Class Pitch:
264 passengers / 30”
Total seats: 276 passengers
Sui voli di lungo raggio, per i passeggeri Blue Class, è disponibile un
sistema d’intrattenimento individuale. Dispositivi con schermo LCD
da 7 pollici “touch screen” permettono di gestire in totale autonomia
una gamma di film in prima visione, selezioni musicali e videogiochi,
concedendo durante il volo piacevoli momenti di svago.
On long haul flights, Blue Class Passengers can enjoy an upgraded
entertainment experience thanks to our AVOD system (audio & video
on demand) provided by a 7 inches LCD “touch screen controlled”
individual players, integrating a selection of blockbuster movies,
audio programs and videogames.
istruzioni per l’uso
1) Connettere l’auricolare all’apposito attacco posizionato sul lato del riproduttore
2) Accendere il riproduttore premendo il tasto ON/OFF contrassegnato dal simbolo
3) Attendere il caricamento del software per alcuni secondi
4) Selezionare la lingua desiderata toccando il monitor con il dito
5) Attendere il caricamento del menu principale
operating instructions
1) Plug the headset on the side of the players
2) Turn on the device by pressing the ON/OFF button
3) Wait for few seconds for software loading
4) Select desired language by tapping the display with the finger
5) Wait for the main menu to be uploaded
menu principale
movies
music
games
1) Toccare con il dito una delle icone FILM – MUSICA – GIOCHI per
accedere ai menu contenuti
2) Fare scorrere la lista e toccare con il dito il programma scelto per
cominciare la riproduzione
3) Premere l’icona RIPRESA per continuare la visione del programma
dal punto d’interruzione
main menu
I dispositivi saranno disponibili esclusivamente durante la fase
di crociera. Per ricevere assistenza nell’utilizzo del riproduttore,
contattare un Assistente di Volo
Players will be available during cruise only. For any assistance in
managing the device, please, contact a member of your cabin crew
1) Tap one of the icons MOVIES – MUSIC – GAMES to access the
contents menu
2) Scroll the contents list and tap your favourite program to start
playing
3) Press RESUME icon to restart a program from where it stopped
57
services
Per informazioni
e prenotazioni
Contact center
Dall'Italia 06.98956666
Dall'Albania 044.500130
www.blue-panorama.com
www.blu-express.com
Biglietteria al pubblico
MILANO; via P.da Cannobio, 2
lun-ven 9.00 - 18.00
ROMA; via Barberini, 111
lun-ven 9.00 - 18.00
TIRANA; Sheshi Skenderbe,
Pallati I Kultures, primo piano
lun-sab 8.30 - 20.30
dom 10.00 - 14.00
blue panorama airlines
le destinazioni
destinations
Varadero
Cayo Coco
Cayo Largo
Holguin
Santa Clara Santiago de Cuba
La Havana
Vola dai principali aeroporti italiani verso le più importanti
destinazioni turistiche del mondo.
da Roma a: Bergamo,
Reggio Calabria, Lampedusa, Pantelleria, Ibiza, Creta, Mykonos, Rodi,
Santorini, Skiathos, Zante, Lefkada,
Tirana
da Ancona a: Tirana
da Bergamo a: Roma, Tirana,
Creta, Mikonos, Rodi, Santorini,
Skiathos, Zante
da Bologna a: Tirana, Lamepdusa, Ios, Mikonos, Santorini, Skiathos,
Zante
da FIRENZE a: Tirana
da GENOA a: Tirana
da LINATE a: Reggio Calabria
da MALPENSA a: Tirana, Lampedusa, Pantelleria
da PERUGIA a: Tirana
da Pisa a: Tirana
da REGGIO CALABRIA a: Roma,
Linate
da Venezia a: Tirana
da Verona a: Tirana
da Tirana a: Ancona, Bergamo,
Bologna, Firenze, Genoa, Malpensa,
Perugia, Pisa, Roma, Venezia,
Verona
DESTINAZIONI ESTive
Grecia: Cefalonia, Corfù, Creta,
Kos, Lefkada, Mykonos, Rodi, Santorini, Skiathos, Zante
Spagna: Ibiza
Italia: Lampedusa, Pantelleria
Turchia: Bodrum
GRECIA
Fly from the main Italian airports towards the most
important tourist destinations of the world.
ALBANIA
TUNISIA
MESSICO
JAMAICA
da Milano per:
Cuba - La Havana / Cayo Largo /
Cayo Coco / Holguìn / Santa Clara /
Varadero
Repubblica Dominicana - La Romana
Messico - Cancún / Mérida
Jamaica - Montego Bay
da Roma PER:
Cuba - La Havana / Santiago de Cuba
Cayo Largo
Repubblica Dominicana - La Romana
Messico - Cancùn
• CUBA
• EGITTO
• GRECIA
• JAMAICA
• KENYA
• CUBA
• JAMAICA
• KENYA
Mèrida
CUBA
EGITTO
REP. DOMINICANA
Cancùn
KENYA
Marsa
Matrouh
TANZANIA
Sharm el Sheikh
Marsa Alam
• MESSICO
• REPUBBLICA DOMINICANA
• SPAGNA
• TANZANIA
• TUNISIA
• MESSICO
• REPUBBLICA DOMINICANA
• TANZANIA
Mosca
Bergamo
Verona
Milano
Venezia
Bologna
Pisa Ancona
Palma de
Mallorca
Ibiza
Roma
Menorca
Pantelleria
Lampedusa
Tirana
Corfù
Skiathos
Lefkada
Bodrum
Cefalonia
Mykonos
Kos
Zante
Santorini
Rodi
Heraklion
Contact center: tutti i giorni dalle 08.00 alle 20.00 - tel. 06.98956666 - www.blu-express.com
58
59
services
cinema & TV Shows
services
MARZO - APRILE / MARCH - APRIL
CINEMA A BORDO / CINEMA ON BOARD
dall’italiA / from italy
Spectre
Cast: Daniel Craig, Christoph Waltz,
Ralph Fiennes
Regista/Director: Sam Mendes
Durata/Length: 148
Genere/Genre: Azione, Avventur
Un messaggio cifrato emerso dal
passato di Bond lo porta sulle tracce di un’organizzazione criminale.
Mentre M combatte le forze politiche
per mantenere in vita i servizi segreti,
Bond porta alla luce la terribile verità
che si cela dietro a SPECTRE.
An encryptedmessageemerged from
Bond’spasttakeshim on the trail of a
criminalorganization. Whilst M battlespoliticalforces to keep the Secret Servicealive, Bond brings
to light the terribletruthhiddenbehind SPECTRE.
per l’italia / to italy
Operazione U.N.C.L.E
Cast: Henry Cavill, Armie Hammer,
Alicia Vikander
Regista/Director: Guy Ritchie
Durata/Length:116
Genere/Genre: Azione, Avventura,
Commedia
Agli inizi degli anni Sessanta, l’agente della CIA Napoleon Solo e
la spia del KGB Illya Kuryakin partecipano a una missione congiunta
per sgominare una misteriosa organizzazione criminale che opera
per diffondere armi nucleari.
In the earlysixties, the CIA agent
Napoleon Solo and the KGB spy
IllyaKuryakinparticipate in a joint mission to vanquish a mysteriouscriminalorganizationthatoperates to spread nuclearweapons.
I sogni segreti
di Walter Mitty
Cast: Ben Stiller, Kristen Wiig,
Adam Scott
Regista: Ben Stiller
Durata: 115
Genere: Avventura, Commedia,
Drammatico
Quando il posto di lavoro di un
sognatore ad occhi aperti viene
messo in pericolo, l’uomo decide
di mettersi in gioco nella vita reale
e si imbarca in un’avventura intorno
al mondo che lo porterà ai confini
della sua immaginazione.
When the job of a daydreamisatrisk,
the man decides to givereal life a chanceandembarks on an
adventurearound the world thatwill take him to the depths of
hisimagination.
60
programmi tv / tv shows
dall’italiA / from italy
Due uomini e mezzo
È un piacere conoscerti
(stagione 9, episodio 1)
Subito dopo il funerale di Charlie,
Alan incontra l’imprenditore informatico Walden Schmidt, un miliardario
con il cuore a pezzi.
Nice to MeetYou
(season 9, episode 1)
StraightafterCharlie’sfuneral, Alan
meets
the computer businessman
Walden Schmidt, a billionaire with
a brokenheart.
per l’italia / to italy
Supernatural
Morte nell’acqua
(stagione 1, episodio 3)
In un paesino del Wisconsin, Sam e
Dean indagano su una serie di misteriosi annegamenti ufficialmente
catalogati come suicidi. Scoprono
che lo spirito di un bambino adirato, con il potere di viaggiare tra le
acque, si sta vendicando di alcuni
abitanti della cittadina.
Dead in the Water
(season 1, episode 3)
In a small townof Wisconsin, Sam
and Dean investigate a series of mysteriousdrowningsofficiallyclassifiedassuicides. Theydiscoverthat the spirit of an angrychild, with the power to travelthrough the waters, istakingrevengefor some residents of thetownbecause of a dark secret,hidden
for manyyears.
per e dall’italia / to and from italy
World’s Most
Beautiful Sunrises
and Sunsets
Sunrise on the Marsh
(stagione 1, episodio 1)
Delizia gli occhi e l’udito con la grazia di migliaia di uccelli migratori
che riempiono i cieli color cremisi
della rotta migratoria del Pacifico
mentre il sole spunta all’alba.
Sunrise on the Marsh
(season 1, episode 1)
Delight for your eyes and ears with
the grace of thousands of migratory birds that fill the crimson skies
of the Pacific migration route while
the sun rises at dawn.
EVERGREEN
1. You Don't Know Me / Ray Charles
Genius Loves Company
2. We'll Meet Again / Frank Sinatra
Sinatra: London
3. I Feel Love / Donna Summer - I Feel
Love: The Collection
4. Faith / George Michael - Faith
5. Soldier of Love / Sade - Soldier of
Love
6. I Got a Name / Jim Croce - I Got a
Name
7. Waterloo / ABBA - Waterloo
8. Mr. Tambourine Man / Bob Dylan The Best of Bob Dylan
9. 2000 blues / ZZ Top - One Foot in
the Blues
10. Cryin' / Aerosmith - Tough Love:
Best of the Ballads
11. Standing Still / Jewel - Greatest Hits
12. I Don't Want to Wait / Paula Cole
-Single
13. Postcards / James Blunt - Moon
Landing
14. I'm a Believer / Neil Diamond - AllTine Greatest Hits
15. The Chain / Fleetwood Mac - The
Dance
16. Music of the Night / Katherine
Jenkins - Music from the Movies
17. Lovers On Tne Sun / David Guetta
- Listen
18. Let Me In / Grouplove – Single
ITALIAN POP
1. Prima di parlare / Nek - Prima di
parlare
2. Straordinario / Chiara - Single
3. C'e sempre una canzone / Ligabue
- Single
4. Senza scappare mai piu / Tiziano
Ferro - Single
5. Fino all'estasi / Eros Ramazzotti Single
6. Una finestra tra le stelle / Annalisa
Scarrone - Splende
7. L'amore Esiste / Francesca Michielin
- Single
8. Bene cosi / Alex Britti - Bene cosi
9. Il mondo esplode tranne noi / Dear
Jack - single
10. Il solo al mondo / Bianca Atzei Single
11. L'uomo col cappello / J-Ax - Il bello
d'esser brutti
12. Guerriero / Marco Mengoni - Parole
in circolo
13. E se poi / Malika Ayane - Single
14. Siamo Uguali / Lorenzo Fragola Single
15. Sabato / Jovanotti - Single
16. Magnifico / Fedez & Francesca
Michielin - Pop-hoolista
17. Siamo uguali / Lorenzo Fragola Single
18. Why Don't You Love Me? / The
Kolors - I Want [Explicit]
19. Buon Viaggio / Cesare Cremonini Buon Viaggio
20. L'Amore Eternit / Fedez - Pophoolista
21. Non mi ami / Giorgia - Senza paura
22. Grande amore / Il Volo - Sanremo
grande amore
23. Se tu fossi qui / Noemi - Noemi- Se
tu fossi qui
24. L'amore comporta / Biagio
Antonacci - L'amore comporta
25. Lontano da qui / Elisa - L'anima vola
INTERNATIONAL POP
1. Sugar / Maroon 5 - V
2. Love Me Like You Do / Ellie Goulding
- Fifty Shades of Gray Soundtrack
3. Heartbeat Song / Kelly Clarkson Piece By Piece
4. FourFiveSeconds / Rihanna & Kanye
West & Paul McCartney - Single
5. Earned It (Fifty Shades of Gray) /
The Weeknd - Fifty Shades of Gray
MUSICA • MUSIC
Soundtrack
6. Bright / Echosmith - Talking Dreams
7. I Want You To Know / Zedd ft. Selena
Gomez - Single
8. See You Again / Wiz Khalifa ft. Charlie
Puth - Furious 7
9. Worth It / Fifth Harmony - Reflection
10. Somebody / Natalie La Rose ft.
Jeremih - Single
11. One Last Time / Ariana Grande - My
Everything
12. Honey, I'm Good. / Andy Grammer Magazines or Novels
13. Chains / Nick Jonas - Nick Jonas
14. Want To Want Me / Jason Derulo
- Single
15. Lay Me Down / Sam Smith - In the
Lonely Hour
16. Style / Taylor Swift - 1989
17. Illuminati / Madonna - Rebel Heart
18. Title / Meghan Trainer - Title
19. Shut Up and Dance / Walk the Moon
- Talking Is Hard
20. Talking Body / Tove Lo - Queen of
the Cluds
21. I Bet / Ciara - Single
22. Cool / Alesso ft. Roy English - Cool
23. Right Here, Right Now / Giorgio
Moroder ft. Kylie Minogue - Right
Here, Right Now
24. Universe / Mohombi - Universe
25. Insomnia / Audien ft. Parson James
- Single
26. One Hot Mess / Malea – Single
JAZZ
1. Don't Know Why / Norah Jones Come Away With Me
2. Paper Moon / George Benson Guitar Man
3. Summetime / Charlie Parker - Charlie
Parker with Strings
4. Dream a Little Dream of Me / Ella
Fitzgerald - All That Jazz
5. Hello Dolly / Louis Armstrong
- Very Best of Louis Armstrong
6. Oblivion / Chris Botti - Impressions
7. I'm Old Fashion / Cassandra Wilson Sings Standards
8. Autumn In New York / Lena Horne Being Myself
9. Nowhere to Run / Gregory Porter Issues Of Life
10. WomanChild / Cecile McLorin
Salvant - WomanChild
11. Once Upon a Love / Fourplay - Yes,
Please!
12. Exactly Like You / Michael Feinstein The Sinatra Project
13. Fever / Herb Alpert & Lani Hall - I
Feel You
Intemperie
15. Cavern’colas / Ricardo Arjona - Viaje
16. Magalenha / Sergio Mendes –
Brasileiro
SOUL
1. Under the Boardwalk / The Drifters Under the Boardwalk
2. I Will Always Love You / Whitney
Houston - Whitney: The Greatest
Hits
3. Cruel to Be Kind / Nick Lowe - Basher
- The Best of Nick Lowe
4. It's Only Rock 'N' Roll (But I Like It) /
Rolling Stones - It's Only Rock 'N'
Roll (2009 Re-Mastered)
5. Running on Empty / Jackson Browne
- Running on Empty
6. Red Red Wine / UB40 - Labour of
Love
7. Somebody to Love / Jefferson
Airplane - Surrealistic Pillow
8. My Sharona / The Knack - Get the
Knack
9. Forever Young / Rod Stewart - The
Definitive Rod Stewart
10. Bennie and the Jets / Elton John Greatest Hits 1970-2002
11. Just the Way You Are / Billy Joel The Stranger
12. You've Lost that Lovin' Feelin / Hall
& Oates - The Very Best of Daryl Hall
& John Oates (Remastered)
13. Jessie's Girl / Rick Springfield - The
Best of Rick Springfield
14. Play that Funky Music / Wild Cherry
- Wild Cherry
15. God Only Knows / Beach Boys - Pet
Sounds
NEW AGE
1. Caribbean Blue / Enya - Shepherd
Moons
2. Seasons / Yanni - Truth of Touch
3. I Put a Spell on You / Jesse Cook Blue Guitar Sessions
4. The Pretty Maid / Clannad - Clannad
5. Sounds of the Village / Deep Forest
- Deep India
6. Dawn's Spirit / Marcomé - River of
Soul
7. La Luna / Ottmar Liebert - Up Close
8. Estrella / Kitaro - Thinking of You
9. Briel / Yo-Yo Ma - A Playlist Without
Borders
10. La Dispute / Yann Tiersen - Amelie
soundtrack
GREAT ORCHESTRAL
PERFORMANCES
1. Piano Concerto No.2 in G Minor,
Op16 Adantino / Kirill Gerstein/
Deutsches Symphonie-Orchestra
TROPICAL
Berlin (Gaffigan) - Tchaikovsky &
1. El Perd—n / Nicky Jam ft. Enrique
Prokofiev Piano Concertos
Iglesias - Single
2. Puccini_La Bohème, Act I: "Che
2. Mi Verdad / Mana ft. Shakira - Single
gelida manina" / Jonas Kaufmann,
3. Mi Nuevo Vicio / Paulina Rubio ft.
Prague Philharmonic Orchestra &
Morat - Single
Marco Armiliato - The Best of Jonas
4. Disparo Al Corazon / Ricky Martin - A
Kaufmann
Quien Quiera Escuchar
5. Hilito / Romeo Santos - Formula Vol. 2 3. Verdi: Don Carlo / Act 1 - "Io
l'ho perduta... Io la vidi, a suo
6. Nota de Amor / Wisin + Carlos Vives
sorriso" / Jonas Kaufmann, Prague
Featuring Daddy Yankee
Philharmonic Orchestra & Marco
- Nota de Amor
Armiliato - The Best of Jonas
7. Juntos (Together) / Juanes Kaufmann
McFarland, USA (Original Motion
4. Bizet: Carmen / Act 2 - ""La fleur que
Picture Soundtrack)
tu m'avais jetée" / Jonas Kaufmann,
8. Fan‡tica Sensual / Plan B - Love
Prague Philharmonic Orchestra &
and Sex
Marco Armiliato - The Best of Jonas
9. Lejos de Aqu’ / Farruko - Farruko
Kaufmann
Presents Los Menores
5. Brahms_Serenade No. 1 in D
10. Pierdo La Cabeza / Zion & Lennox Major, Op. 11: 6. Rondo (Allegro)
Pierdo la Cabeza
/ Gewandhausorchester Leipzig &
11. Quiereme / Johnny Sky - Quiereme
Riccardo Chailly - Brahms: Serenades
12. Como Tœ No Hay Dos / Thalia feat.
6. Strauss_Dorfschwalben aus
Becky G - Amore Mio
Österreich, Walzer, Op. 164 / Zubin
13. Mi Princesa / Remmy Valenzuela - Mi
Mehta & Wiener Philharmoniker
Princesa
7. Elgar_Concerto for Cello and
14. Un Zombie a La Intemperie Orchestra in E minor, Op. 85: III.
Alejandro Sanz - Un Zombie a la
Adagio / Jacqueline du Pré, Daniel
Barenboim & The Philadelphia
Orchestra
8. Concerto for Cello and Orchestra in E
Minor, Op. 85: I. Adagio – Moderato
/ Jacqueline du Pré, Daniel
Barenboim & The Philadelphia
Orchestra
9. Schumann_Overture, Scherzo &
Finale, Op. 52: Overture. Andante
con moto – Allegro / Paavo Järvi
& Deutsche Kammerphilharmonie
Bremen - Schumann: Symphony
No. 4, Overture, Scherzo & Finale &
Konzertstuck
10. Gounod__La reine de Saba:
"Faiblesse de la race humaine,
Inspirez-moi, race" (Adoniram) /
Bryan Hymel, Prague Symphony
Orchestra & Emmanuel Vuillaume
11. Bellini_La sonnambula: Ah! Non
credea mirarti (Amina) / Diana
Damrau, Orchestra Teatro Regio
Torino & Gianandrea Noseda
12. Lecocq_Les cent vierges, Act III:
No. 10, "Je soupire et maudis le
destin...O Paris, gai séjour de p /
Sonya Yoncheva, Orquestra de la
Comunitat Valenciana & Frédéric
Chaslin - Paris, mon amour
13. Chopin_Piano Concerto No. 2 in
F Minor, Op. 21: 3. Allegro vivace /
Nelson Freire, Gürzenich-Orchester
Köln & Lionel Bringuier - Chopin:
Piano Concerto No.2; Ballade No.4;
Berceuse; Polonaise HŽro•que
LIGHT CLASSICAL
1. Symphony No. 35 in D Major,
K.385: I. Allegro con spirito / Berlin
Philharmonic Orchestra & Karl Böhm
- Mozart: Symphonies Nos. 35-41
2. The Four Seasons: Summer - 3.
Presto / Avi Avital & Venice Baroque
Orchestra - Vivaldi
3. Reminiscence / Ólafur Arnalds & Alice
Sara Ott - The Chopin Project
4. Suite bergamasque, L. 75: III. Claire
de lune / Steve Anderson
- Classics for the Heart
5. Piano Trio: I. Marcato / Trio
Appassionata - Gone into Night Are
All the Eyes
6. Etude No. 17 / Maki Namekawa Philip Glass: The Complete Piano
Etudes
7. Time to Say Goodbye(Co Te Partiro) /
Il Divo - Wicked Game
8. Parla Piu Piano(Love Theme from
The Godfather) / Katherine Jenkins
- Believe
9. La donna e mobile / Andrea Bocelli Concerto One Night in Central Park
10. That's Amore / André Rieu & Johann
Strauss Orchestra - Love in Venice
SPOTLIGHT
1. Grazie Dei Fiori / Nilla Pizzi - Viva
Sanremo: 50th Festival
2. Nel Blu Dipinto Di Blu (volare)
Nr.1:1958 / Domenico Modugno Viva Sanremo: 50th Festival
3. 24.000 Baci / Adriano Celentano Viva Sanremo: 50th Festival
4. Manica / I Santo California - Viva
Sanremo: 50th Festival
5. Zingara / Bobby Solo - Viva Sanremo:
50th Festival
6. Ancora / Eduardo De Crescenzo Viva Sanremo: 50th Festival
7. Le Mille Bolle Blu / Mina - Viva
Sanremo: 50th Festival
8. Tu Mi Rubi L'anima / Collage - Viva
Sanremo: 50th Festival
9. Il Cuore E Uno Zingaro / Nicola Di
Bari - Viva Sanremo: 50th Festival
10. Romantica / Tony Dallara - Viva
Sanremo: 50th Festival
11. Se M'innamoro / Ricchi E Poveri Viva Sanremo: 50th Festival
61
62
63
serwwes
Benessere a bordo
well being in the air
Questa sezione fornisce suggerimenti e consigli per
migliorare il vostro benessere durante la permanenza a
bordo dei nostri aerei To help you feel better when you fly
with us, just follow these tips and suggestions designed to
enhance your well being on board
Stare a lungo seduti in una stessa posizione può farvi sentire a
disagio sull’aereo. Sgranchitevi gambe e braccia ogni due ore
circa. Alzatevi di tanto in tanto e camminate su e giù per il corridoio oppure fate i semplici esercizi* di stretching illustrati per
prevenire problemi circolatori.
Prolonged sitting in a fixed position can make you feel uncomfortable in the plane. Every few hours, stretch your arms and legs
or carry out some easy exercises* suggested below.
Consumate pasti leggeri, mangiate con moderazione e limitare
bevande gassate, tè e caffè.
Eat a light meal and moderate you intake of fizzy drinks, tea and
coffee.
Bevete molta acqua naturale, meglio se in piccole quantità e
spesso.
Drink plenty of water to keep you hydrated.
Moderate il consumo di bevande alcoliche, poiché queste sono
assorbite più facilmente dal corpo ad alta quota a causa della
bassa pressione dell’aria all’interno della cabina.
Moderate your intake of alcohol.
In caso di permanenza prolungata a bordo è consigliato sostituire le lenti a contatto con degli occhiali per evitare irritazioni
oculari. Togliete sempre le lenti a contatto prima di dormire.
In case of a long flight it is recommended to wear eyeglasses
rather than contact lenses. Remove contact lenses before sleeping.
*Vi suggeriamo di sospendere immediatamente questi esercizi
se causano dolore o disagio.
*We suggest you stop doing these exercise immediately should
you feel pain or discomfort.
1.
Iniziate gli esercizi stando seduti in modo comodo ed eretto.
Start the exercise by sitting in comfortably in your seat in an upright position.
64
2.
Oggi Sposi
Paolo, 47 anni
Giorgia, 10 anni
Poggiate entrambi i piedi sul pavimento. Flettete i piedi puntando i talloni in su e poi in giù. Ripetete per cinque volte.
Rest both feet on the floor. Flex both feet with toes pointing
upward, then point your toes downward Perform this exercise
five times.
3.
Sollevate dolcemente il ginocchio verso il busto per alcuni secondi, poi lasciatelo andare, poggiando nuovamente il piede
sul pavimento. Fate lo stesso con l’altra gamba. Ripetete cinque
volte per gamba.
Raise you knee gently towards the chest for a few seconds and
then release, placing your feet back on the floor. Continue with
the other leg. Repeat five times for each leg.
4.
Mettete le mani sotto una coscia e sollevatele dolcemente verso il busto. Ruotate la caviglia in modo circolare per 5 secondi.
Ripetete con l’altra gamba. Ripetete questo esercizio cinque
volte per gamba.
Place your hands under one thigh, and gently lift toward your
chest. Rotate your ankle in a circular motion for 5 seconds. Repeat with the other leg. Perform this exercise five times with
both legs.
Ogni giorno nel mondo 37.000 bambine sono costrette a sposare uomini molto più grandi di loro. Alcune preferiscono
uccidersi piuttosto che vivere questo incubo. Non sono più bambine, sono mogli. Hanno perso l’infanzia.
AmNesty INterNAtIONAl lAvOrA per gArANtIre lOrO prOtezIONe, IstruzIONe e Il dIrIttO A uN futurO mIglIOre.
dONA OrA!
CHIAmA Il NumerO 06 4490210
CI AIuterAI A CAmbIAre
lA vItA dI uNA bAmbINA!

Documenti analoghi