Alimentazione del cane atleta Qualsiasi tipo di esercizio impegna l

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Alimentazione del cane atleta Qualsiasi tipo di esercizio impegna l
Alimentazione del cane atleta
Qualsiasi tipo di esercizio impegna l'apparato
attendibili,
muscolare in misura superiore alle prestazioni
tengono conto della necessità di un apporto
richieste per l'attuazione di una vita normale.
calorico differenziato in rapporto al tipo di
Le condizioni di impegno dell'organismo sono
lavoro praticato. Così si dovranno distinguere le
naturalmente differenti, sia in senso qualitativo
corse veloci praticate dai levrieri dalle prove di
che
media durata (agility) o ripetute (field trials); il
quantitativo,
a
seconda
del
tipo
e
anche
se
comunque
arbitrarie,
dell’intensità del lavoro svolto.
lavoro continuo, prolungato dei cani da soccorso
Un’alimentazione equilibrata è quindi condizione
da quello dei cani da caccia (discontinuo,
essenziale per la copertura del fabbisogno
prolungato)
energetico
prolungato). In realtà, oltre al tipo di lavoro e
e
commisurata
plastico
alle
sue
dell'individuo
specifiche
e
va
necessità
alla
durata
e
dei
nel
cani
tempo,
da
slitta
(intenso,
intervengono
altri
(entità dell'attività muscolare svolta, condizioni
fattori, fra i quali la velocità di esecuzione. Ne
ambientali, ecc.).
deriva
Nello stesso tempo non bisogna dimenticarsi
l’attivazione dei diversi meccanismi energetici
che il lavoro e la competizione inducono, al pari
nel corso di un lavoro, dipendono non solo dal
di
percorso, ma anche dalla velocità e dalla durata
altri
fattori,
psicologico
e
uno
stress
pertanto,
un’alimentazione
fisiologico
nell’ambito
bilanciata,
si
e
di
dovranno
prendere in esame le necessarie considerazioni
per la prevenzione ed il recupero dallo stress
sistemico,
muscolare, ossidativo indotto da
un’attività fisica più o meno intensa.
Un primo aspetto che deve essere affrontato è
quello relativo alla corretta definizione delle
che
il
dispendio
energetico
e
nel tempo.
Meccanismi energetici in relazione all’attività fisica
Attività
Anaerobiosi
alattica
+++
+
Aerobiosi
lattica
+
+++++
Aerobiosi
Agility
#0
++++
++
Field trial
#0
++
+++
Soccorso
Caccia
#0
#0
#0
#0
++++
++++
Corse slitta
#0
#0
+++++
Salto
Corsa levrieri
#0
++
necessità energetiche. Infatti un insufficiente
apporto
energetico
provoca
una
rapida
Fig. 1: Meccanismi energetici correlati al tipo di
comparsa della fatica, mentre un'eccessiva
attività.
assunzione energetica predispone nel breve
Per una definizione del fabbisogno di Energia
periodo ad un minor rendimento e nel lungo
Metabolizzabile,
periodo all'obesità.
l’equazione EM= 110 x kg0.75 , rispetto a quella
Nel cane atleta un preciso calcolo dell’aumento
proposta dall’ NRC
del fabbisogno calorico si presenta difficile,
tenderebbe
perché
calorico.
notevolmente
variabile.
Misure
a
appare
più
adeguata
(EM= 132 x kg0.75), che
sovrastimare
il
fabbisogno
In linea generale, i fabbisogni energetici di un
il
cane sottoposto ad un’ora di lavoro risultano
un’attività
superiori del 10 %, mentre l’aumento è stimato
metabolismo lipidico e soltanto per una piccola
del 40-50 % se il lavoro si protrae per alcune
percentuale dal metabolismo dei carboidrati.
ore nel corso della giornata.
Diversamente da quanto osservato negli atleti
Ad esempio per un soggetto del peso di 20 kg
umani,
con un fabbisogno calorico di mantenimento pari
carboidrati”
a 1000-1100 kcal/d di EM (110 kcal EM/kg0.75),
resistenza
si dovrebbe calcolare un apporto fino a 1400-
un’andatura rigida per eccessiva produzione di
1600 kcal/d di EM a seconda dell’intensità e
acido lattico il che risulta particolarmente
della durata del lavoro.
evidente nel corso di un lavoro prolungato non
Altri fattori, quali le condizioni ambientali, la
sostenuto
razza, la risposta del singolo soggetto alle
(rabdomiolisi).
diverse sollecitazioni esterne (stress), possono
Nonostante
accrescere le necessità energetiche. Pertanto i
effettuati
fabbisogni sono dinamici e le correzioni sono
nell’alimentazione del cane atleta siano riferiti
suggerite
dalle
a condizioni estreme (cani da slitta), si può
condizioni di forma fisica raggiunte e dallo
dedurre quindi che la somministrazione di una
stato generale di salute.
dieta ad elevato tenore lipidico in tutti i
E’ importante sottolineare come il rendimento
soggetti sottoposti ad un’attività fisica molto
di un soggetto sottoposto a qualunque attività
intensa, aumenta la disponibilità degli acidi
fisica sia condizionato inoltre dal tipo di
grassi per il metabolismo ossidativo dei muscoli
alimentazione che ha ricevuto durante la fase di
e limita il consumo di glicogeno, ritardando la
crescita. E’ risaputo infatti che un aumento
comparsa
della velocità di crescita, determinato per
maggiore disponibilità degli acidi grassi si
esempio dalla somministrazione di alimenti non
associa inoltre ad un incremento dei depositi
bilanciati e molto energetici ai cuccioli in fase
intracellulari di trigliceridi, utili soprattutto
di crescita può contribuire all’insorgenza di
per la fornitura immediata di acidi grassi non
alterazioni scheletriche, come l’osteocondrosi e
esterificati (NEFA) durante la prima fase del
la displasia e compromettere in ultima analisi le
lavoro,
prestazioni fisiche dell’animale adulto.
respiratoria dei mitocondri.
I carboidrati e i lipidi rappresentano la fonte
Dunque la possibilità di migliorare la resistenza
energetica principale per il muscolo. Alcuni
alla fatica, di aumentare la concentrazione
studi tuttavia hanno evidenziato come all’incirca
energetica
ed
indicate
soprattutto
70-90
%
fisica
nel
e
dell’energia
cane
prolungata
il
prima
e
di
una
un
la
gara
la
del
ad
senso
un
della
di
di
riduce
la
degli
dei
della
oltre
di
studi
grassi
affaticamento.
aumento
dieta
“carico
allenamento
parte
sull’impiego
dal
comparsa
adeguato
maggior
per
deriva
cosiddetto
favorisce
da
necessaria
La
superficie
alla
elevata
appetibilità e digeribilità, depongono a favore
va sottolineato il ruolo di quelli a corta e media
dell’impiego di grassi nell’alimentazione del cane
catena, particolarmente ricchi negli oli di cocco
atleta. L’apporto dovrebbe variare fra il 20 e il
e di palma, perché più facilmente digeribili e più
40 % della sostanza secca: ad esempio mentre
rapidamente
per un soggetto impegnato in prove di agility il
ossidativi.
contributo calorico dei lipidi dovrebbe essere
La riduzione dei livelli ematici di
solo leggermente superiore rispetto a quello di
sarebbero infatti la conseguenza di un rapido
un soggetto in condizioni di mantenimento (ca.
metabolismo degli acidi grassi a corta e media
35 % dell’Energia Metabolizzabile), per un
catena a corpi chetonici da cui un risparmio del
soggetto impegnato in un lavoro molto più
glucosio ed un miglioramento nelle performance
intenso (es. cane da caccia) tale contributo può
di resistenza.
raggiungere anche il 55-60 % .
Non va dimenticato inoltre un adeguato apporto
La maggiore concentrazione calorica apportata
di acidi grassi essenziali (AGE), avendo cura
dai
mantenere un giusto equilibrio fra gli acidi
grassi
comporterà
inoltre
una
utilizzabili
durante
i
processi
lattato
ridistribuzione nell’ambito delle altre sostanze
grassi ω-6 ed ω-3.
nutritive al fine di mantenere un adeguato
Tab. 1: Fabbisogni in lipidi di un soggetto atleta.
rapporto di queste con l’energia (Figura 2).
Distribuzione delle sostanze nutritive
nelle diete per cani sedentari e in
attività fisica
grassi
proteine
grassi
proteine
fibra
fibra
carboidrati
Fabbisogni di grassi (% S.S.) in relazione all’attività fisica
Mantenimento
Attività
moderata
Attività
media
Attività
intensa
5-10
12-20
20-30
35-40
C6-C12
---
2.5-5
5-7
8-10
AGE n-6
1
2
3
3
AGE n-3
0.2
0.4
0.6
0.6
Grassi tot.
carboidrati
Sedentario
Attivo
Pertanto,
in
considerazione
dell’importante
ruolo dietetico degli AGE e delle condizioni di
Fig. 2: Distribuzione delle sostanze nutritive in
stress
di
cani
sottoposti
relazione al tipo di attività svolta.
particolarmente intensa viene consigliato un
Una volta definito l’apporto di lipidi nella dieta,
apporto fino a 50 mg/kg con un rapporto ω-6 ed
una particolare attenzione dovrà essere inoltre
ω-3 = 5/6:1.
prestata alla qualità dei grassi, al fine di
Poiché uno dei fattori che influenzano il
osservare un corretto equilibrio fra acidi grassi
metabolismo ossidativo dei grassi è la loro
a lunga catena saturi ed insaturi e quelli a
concentrazione
corta/media catena (Tabella 1). A tale proposito
adottare strategie nutrizionali tese a favorire
ematica,
ad
appare
un’attività
importante
la
massima
diffusione
di
tali
sostanze
può
favorire
l’utilizzazione
periferica
del
attraverso la cellula muscolare, per esempio
glucosio, la captazione degli aminoacidi a livello
introducendo gradualmente i grassi nella dieta
muscolare con un aumento della massa magra e
almeno un mese prima della stagione della
riduzione della massa grassa.
massima
di
Nei soggetti sottoposti ad un'attività fisica
controllare il peso degli animali al fine di
intensa vi è indubbiamente un aumento del
evitare eccessivi ingrassamenti.
fabbisogno di proteine rispetto a soggetti
Ciò consentirebbe un progressivo adattamento
sedentari, a causa dell’aumento del consumo e
enzimatico ed ormonale all’utilizzo dei grassi: a
della
tale proposito si ricorda infatti che il quadro
dell’aumento di utilizzo di proteine ai fini
ormonale che si determina nel corso dell’attività
energetici. Secondo alcuni autori il contributo
fisica (riduzione dei livelli ematici di insulina ed
degli aminoacidi per scopi energetici può essere
aumento dei livelli di glucagone, catecolamine,
valutabile intorno al 5-15 %.
cortisolo)
Tab. 2: Fabbisogni proteici di un soggetto
attività
fisica
favorisce
l’utilizzazione
delle
e
avendo
la
cura
produzione
riserve
di
e
carboidrati
nonché la mobilizzazione delle riserve lipidiche.
sintesi
di
proteine
muscolari
nonché
sportivo.
Fabbisogni di proteine raccomandati in relazione all’attività fisica
Benché, come in precedenza sottolineato, la
Proteine
Mantenimento
Attività
moderata
Attività
media
Attività
intensa
sottoposti a notevole attività fisica risulti meno
g/1000 kal EM
50
60-70
70-80
80-90
efficace rispetto ai grassi, la reintegrazione di
% EM
20
30
35
35-40
zuccheri al termine di un lavoro può risultare
% S.S.
20-27
30-32
33-35
35-40
somministrazione
di
carboidrati
nei
cani
vantaggiosa.
Nell’ambito del metabolismo glucidico un ruolo
Tuttavia nei soggetti impegnati in attività
importante
quanto
fisiche meno intense oppure che utilizzano il
costituente del fattore di tolleranza al glucosio
metabolismo aerobio o anaerobio a seconda
(GTF), sostanza presente come complesso di
dell'impegno richiesto (es. agility), è necessario
coordinazione tra il cromo, l’acido nicotinico e
contenere l'apporto proteico in modo da non
gli
e
provocare un sovraccarico metabolico, con un
cisteina, che facilita il legame tra insulina e
ulteriore carico di lavoro per i meccanismi di
recettore insulinico, ottimizzandone l’attività.
detossicazione.
Poiché il lavoro così come altre situazioni che
L’apporto proteico deve essere valutato anche
inducono una condizione di stress, si può
da un punto di vista qualitativo. In tal senso un
evidenziare un deficit marginale di cromo. Un
ruolo
adeguato apporto nella dieta (200 ppm) perciò
aminoacidi a catena ramificata (valina, leucina,
è
aminoacidi
svolto
glicina,
dal
cromo
acido
in
glutammico
importante
viene
esercitato
dagli
isoleucina). Il catabolismo ossidativo di tali
muscolare e migliorando le performance.
aminoacidi
Durante uno sforzo fisico di notevole intensità
determina
disponibilità
di
infatti
maggiore
e
glutamina
che
i
processi
di
disidratazione, soprattutto se il lavoro viene
compito
di
svolto in condizioni di temperatura ed umidità
trasportare le sostanze azotate (ammoniaca)
elevate. Questa infatti influenza negativamente
dal muscolo al fegato per la trasformazione in
l’omeostasi elettrolitica ed il bilancio anioni
urea.
cationi dell’organismo, favorendo il rischio di
Un aspetto particolare del metabolismo degli
rabdomiolisi, collasso e sintomi tetaniformi da
aminoacidi a catena ramificata è la possibilità di
esercizio.
modificare i livelli dei neurotrasmettitori del
E’ bene ricordare che la riduzione del volume
sistema nervoso centrale. Durante l’attività
plasmatico a seguito dello spostamento di
fisica
di
sangue venoso verso i muscoli scheletrici in
aminoacidi a catena ramificata nel muscolo
attività e della disidratazione può ritornare ai
scheletrico e conseguentemente la riduzione
livelli normali soltanto dopo alcune ore dalla
della
reidratazione.
intervengono
alanina
una
durante
detossicazione,
avendo
infatti,
la
loro
consentono
il
maggiore
richiesta
concentrazione
una
triptofano
maggiore
plasmatica,
diffusione
Strettamente
andare
legato
incontro
all’equilibrio
ad
idrico
una
è
l’equilibrio termico. In caso di aumento della
ematoencefalica, in relazione alla presenza di
temperatura corporea, come durante un lavoro
uno stesso “carrier”. Si assiste in definitiva, ad
intenso, prolungato e in condizioni di umidità
un maggior flusso di triptofano nelle strutture
elevate, viene infatti attivata una dispersione di
cerebrali e ad un aumento della produzione di
calore tramite l'evaporazione. Se tale calore
serotonina di cui il triptofano è il precursore e
non fosse disperso per mancanza di acqua,
di
negativi
l’aumento progressivo della temperatura del
sull’assunzione alimentare, sulla pressione del
corpo provoca la comparsa del "colpo di calore".
sangue e sul metabolismo energetico.
Per prevenire i fenomeni di disidratazione è
L’aumentata produzione di serotonina perciò
opportuno
determina
contributo
sono
noti
una
affaticamento,
gli
la
possibile
barriera
cui
attraverso
del
è
effetti
precoce
al
contrario
comparsa
un
di
conoscere
il
bilancio
idrico.
Il
apportato alla formulazione di
maggiore
questo da parte delle diverse vie di eliminazione
apporto di aminoacidi ramificati, ridurrebbe
dipende dallo stato di salute del cane, dalle
l’innalzamento
condizioni ambientali, dal carico di lavoro e dal
dell’ammoniaca
plasmatica,
contrasterebbe il passaggio del triptofano e
tipo di dieta.
l’eccessiva produzione di serotonina, ritardando
L’aumento è pari a 2 volte il fabbisogno di
la
mantenimento quando il soggetto è sottoposto a
comparsa
della
sensazione
di
fatica
1 ora di corsa e a 4 volte se viene fatto
antidiuretico
lavorare per tutta la giornata.
riassorbimento di acqua a livello renale.
Per una valutazione empirica, ma sicuramente
Per quanto riguarda le modificazioni indotte
utile della perdita di acqua, ci si può basare
negli ioni minerali, raramente si assiste a
sulla differenza di peso corporeo prima e dopo
marcate
l’attività fisica svolta. Infatti il calo ponderale
ematiche di potassio, sodio e cloro nelle normali
è espresso per almeno l’80 % dalle perdite
condizioni di lavoro.
idrosaline.
Alcuni autori negano l’esistenza di un reale
Fra i fattori che possono influenzare le perdite
deficit di potassio nel muscolo e nel sangue
idriche particolare importanza assumono le
dopo uno sforzo prolungato, anche se una
condizioni di temperatura e di umidità
che
riduzione dei livelli ematici potrebbe essere la
possono favorire le perdite per evaporazione
conseguenza di perdite digestive dovute a
fino
diarrea da stress. In tal senso dunque potrebbe
a
10-20
volte
durante
un
lavoro
che
produce
alterazioni
delle
un
maggiore
concentrazioni
particolarmente intenso.
rivelarsi utile un maggiore apporto con la dieta.
Poiché risulta difficile conoscere l’effettivo
In effetti la fuoriuscita del potassio dalle
fabbisogno idrico di un soggetto al lavoro
cellulari muscolari altera in maniera netta il
risulta importante effettuare un programma di
potenziale di membrana a riposo, determinando
acclimatazione al calore, consistente in periodi
diminuita eccitabilità di membrana, diminuita
progressivamente più lunghi di esercizi eseguiti
contrattilità, affaticamento muscolare.
al caldo e lasciare sempre a disposizione acqua
E’ noto che, a seguito di uno sforzo le cellule
fresca di bevanda in modo che l’animale possa
muscolari si rigonfiano captando acqua, con
autoregolarsi nell’assunzione.
aumento della osmolarità, della concentrazione
Al fine di ridurre le perdite idriche e di
extracellulare di sodio e cloro, dell’urea e della
favorire
risultati
creatinina del plasma dovuto a diminuzione del
con
la
filtrato glomerulare.
base
di
muscolari si liberano dell’acqua e rapidamente la
una
interessanti
rapida
sono
somministrazione
reidratazione
stati
di
ottenuti
soluzioni
a
cellule
un rapido assorbimento e da un'azione osmotica
mentre l’acqua espulsa dalla cellule muscolari si
attiva.
accumula
d’azione
con
cui
il
nell’interstizio
ritorna
le
concentrazione
meccanismo
sodio
termine
glicerolo, che come è noto è caratterizzato da
Il
di
Al
con
un
normale,
ripristino
glicerolo ridurrebbe le perdite idriche non è
tardivo del volume plasmatico, influenzando
completamente
che
negativamente i tempi di recupero. In tal senso
l’azione possa essere la conseguenza di un
l’aggiunta di piccole moderate quantità di glucidi
aumento
e
della
conosciuto:
è
secrezione
possibile
di
ormone
sodio
all’acqua
di
bevanda
velocizza
l’assorbimento dell’acqua rispetto all’acqua pura,
perché il trasporto accoppiato glucosio-sodio
insolubili riducono l’assorbimento del calcio
stimola l’assorbimento dell’acqua per azione
stesso.
osmotica.
L’apporto di cloruro di sodio deve essere
Le variazioni delle concentrazioni plasmatiche
alquanto limitato nella dieta dei cani impegnati
di magnesio dipendono soprattutto dalla durata
in attività di lavoro in quanto, come è noto, la
del lavoro. Lavori di breve durata provocano
sudorazione
infatti
concentrazione
interdigitali e pertanto le perdite di sodio sono
ematica di magnesio, valutabile intorno al 10-20
molto ridotte. Per contro un eccessivo apporto
% in relazione ai valori di ematocrito, mentre
di sale potrebbe stimolare la poliuria e la
lavori
polidipsia
una
di
aumento
durata
della
superiore
e
di
intensità
è
limitata
provocando
solo
un
negli
spazi
ulteriore
variabile (es cani da caccia), determinano una
peggioramento del quadro di disidratazione,
riduzione della magnesiemia di 2-5 mg/L. Tale
nelle diverse situazioni climatiche.
riduzione influenza in particolare la frazione
Lo sforzo fisico aumenta l’incidenza dello
libera del magnesio ematico (circa il 65 % del
stress ossidativo a carico delle cellule muscolari
totale). Poiché il Mg viene utilizzato in quantità
per l’incremento della produzione dei ROS. Si
elevata dagli eritrociti, dalle cellule muscolari e
potrebbe dunque determinare un accumulo di
dagli adipociti e, poiché le riserve organiche di
prodotti di lipoperossidazione, a loro volta
magnesio risultano molto limitate, la condizione
responsabili di danni e modificazioni strutturali
di ipomagnesiemia che può risultare da una
e funzionali a carico dell'apparato locomotore e
lavoro
di altri organi e tessuti.
particolarmente
intenso
e
di
lunga
durata, può essere responsabile di spasmi
Come osservato in medicina umana, le attività
muscolari (di tipo tetaniforme), in particolare
della
nei soggetti poco allenati e che vanno incontro
aumentare durante un'attività fisica regolare,
ad intensa lipolisi tissutale.
probabilmente per l'esposizione costante delle
Inoltre un aumento dei livelli di magnesio nella
cellule ai ROS, da cui si evince anche nel cane
dieta di cani impegnati in attività fisica,
l'importanza di un continuo allenamento nei
sarebbe
soggetti sottoposti ad un'attività fisica.
giustificato
anche
dal
maggiore
SOD
e
della
catalasi
tendono
ad
apporto di grassi nella razione che, come è noto,
Un modo possibile di proteggere l’organismo
influenzano negativamente la digeribilità e la
dalla stimolazione ossidativa è fornire con la
disponibilità del magnesio.
diete un adeguato apporto di
Un maggiore apporto di lipidi con la dieta,
azione antiossidante, quali le vitamine E e C, il
suggerisce anche un aumento dei livelli di calcio,
selenio ecc. In relazione alla loro azione
in quanto, durante i processi digestivi gli acidi
complementare, infatti potrebbero stimolare
grassi si legano agli ioni calcio formando saponi
l’attività
dei
sistemi
sostanze ad
enzimatici
che
normalmente
intervengono
nei
processi
Livelli dietetici di vitamina E, Vitamina C, β carotene, selenio raccomandati dall’AAFCO
antiossidativi come “scavenger” nella rimozione
dei radicali liberi.
Nonostante la scarsità di dati nel il cane atleta,
si sottolinea il ruolo della vitamina E ed un suo
adeguato apporto, in particolare nelle diete
caratterizzate da elevati livelli di grassi. A tale
riguardo l’NRC suggerisce un apporto di almeno
20 UI/kg di sostanza secca di α-tocoferolo
acetato oppure di 6 UI/1000 kcal di EM. Nei
cani
sedentari
non
sembrano
esserci
correlazioni tra la concentrazione plasmatica di
α-tocoferolo e concentrazioni dietetiche di
vitamina
E
tuttavia,
in
superiori
a
quelle
considerazione
consigliate;
dell'importante
ruolo di protezione delle membrane cellulari,
appare opportuno fornire ai cani impegnati in un
esercizio fisico una dose supplementare di
vitamina E superiore a 1 UI/kg di peso vivo.
Come già sottolineato, gli animali adibiti ad
un’attività lavorativa sono sottoposti a diversi
stress, Le manifestazioni di questo, quando
particolarmente intenso, possono comprendere
la comparsa di apatia, depressione, anoressia.
Diarrea, disidratazione, rabdomiolisi da sforzo,
emorragie rettali possono essere altri effetti
collaterali.
250-1000 mg/kg di alimento
200 mg/kg
1-1.5 mg/kg
Selenio
0.11 mg/kg
AAFCO, 2000
Fig. 3: Fabbisogni di alcune sostante con ruolo
antiossidante.
Sebbene
una
minore
attività
motoria
gastroenterica possa rappresentare un fattore
stimolante la secrezione gastrica, è possibile
che
tali
fenomeni
siano
piuttosto
la
conseguenza di un rallentamento del flusso
ematico a livello gastrico, in seguito alla perdita
di
liquidi
interstiziali
dovuta
all’aumento
dell’attività respiratoria nel corso dello sforzo
fisico. Prova ne è il fatto che la riduzione delle
secrezioni
acide
gastriche
risultano
più
accentuate nel corso della seconda ora di
lavoro.
In tal senso si possono spiegare lo stato di
apatia e di inappetenza che caratterizzano in
particolare i soggetti sottoposti a lavori di
elevata
intensità
e
durata
nelle
ore
immediatamente successive le prestazioni.
La necessità di evitare la somministrazione di
pasti abbondanti che possono provocare inutili e
Un modo possibile di ridurre la condizione di
stress è senza dubbio legato al controllo
dell’attività digestiva. Un aumento dell’attività
fisica si accompagna infatti generalmente ad
alterazioni
Vitamina E
Vitamina C
β -carotene
della
velocità
del
intestinale e dei fenomeni digestivi.
transito
dannosi sovraccarichi alimentari almeno nelle 45 ore che precedono o che seguono un lavoro e
di
fornire
invece
diete
caratterizzate
da
alimenti di elevata digeribilità e distribuiti
secondo
programmi
dell'attività
fisica
che
in
tengano
modo
da
conto
favorire
prestazioni elevate ed un rapido recupero.
Ecco alcuni esempi di razionamento:
Esempio di razionamento Border terrier
kal EM/d
RPC
421
50
Attività
moderata
480
60
Carne magra, g
Riso cotto, g
Grasso animale, g
Verdure cotte, g
Complemento, g
80
90
-70
30
110
80
15
60
40
Mantenimento
Attività
media
540
70
150
70
30
50
50
Complemento: 1/3 olio vegetale, 1/3 lievito, 1/3 IMV
Esempio di razionamento Schnauzer standard
kal EM/d
RPC
838
50
Attività
moderata
953
60
Carne magra, g
Riso cotto, g
Grasso animale, g
Verdure cotte, g
150
200
-140
35
200
180
30
120
45
Mantenimento
Complemento, g
Complemento: 1/3 olio vegetale, 1/3 lievito, 1/3 IMV
Esempio di razionamento Pastore tedesco
Mantenimento
Attività
moderata
Attività
media
kal EM/d
RPC
1582
60
1800
65
2015
75
Carne magra, g
Riso cotto, g
Grasso animale, g
Verdure cotte, g
350
430
-200
40
460
380
90
180
50
600
350
120
140
60
Complemento, g
Complemento: 1/3 olio vegetale, 1/3 lievito, 1/3 IMV
Attività
media
1067
70
280
150
60
100
55

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