Comunicato stampa - Kaspersky Lab – Newsroom Europe.

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Comunicato stampa - Kaspersky Lab – Newsroom Europe.
Comunicato stampa
Spam nel 2011: meno attacchi ma più pericolosi
Roma, 1 marzo 2012 - La tendenza degli ultimi anni si è confermata anche nel 2011,
con una ulteriore riduzione della quantità di spam presente nel traffico email. La guerra
alle botnet, intrapresa a partire dal 2010, ha avuto un effetto positivo: dopo aver
raggiunto il picco massimo nel 2009 con una quota di posta indesiderata in tutto il
traffico email pari all’85,2%, nel 2011 è scesa all’80,26%.
Una delle tendenze più importanti dello scorso anno è stata la diffusione dello spear
phishing, attacchi spam mirati da parte dei truffatori nei confronti di un gruppo di utenti
selezionato. Come regola generale, l’obiettivo principale dello spear phishing è rubare i
dati di accesso degli utenti per utilizzare servizi online o bancari e sottrarre informazioni
riservate. I messaggi di questa tipologia di phishing vengono personalizzati per ogni
destinatario, risultando quindi più ingannevoli. Il fatto che vengano inviati pochi
messaggi a una mailing spear phishing, rende ancora più difficile ai software di
sicurezza contrastare questa minaccia.
Anche se in generale nel traffico email è presente meno spam, è anche vero che quello
che viene inviato è molto più pericoloso rispetto al passato. Nel 2011 la percentuale di
spam con allegati nocivi è aumentata molto rispetto all'anno precedente e
rappresentava il 3,8% di tutto il traffico email. I cyber criminali che gestiscono questo
tipo di invii utilizzano attivamente il social engineering. I messaggi inviati imitano le
notifiche ufficiali di enti governativi o servizi online, attirano gli utenti con offerte speciali
e li spaventano minacciando di bloccare l'accesso ai propri conti online. I truffatori
spesso sfruttano la curiosità degli utenti o fanno leva sulla mancanza di attenzione nel
valutare i file nocivi che possono essere scambiati per biglietti elettronici, email con
istruzioni per il recupero della password, ecc.
Gli spammer sfruttano gli argomenti di attualità più diffusi per ingannare gli utenti e fare
in modo che prestino attenzione alle loro email. Alcuni esempi possono essere il
terremoto in Giappone, la morte del leader libico Muammar Gheddafi e di quello della
Corea del Nord Kim Jong-il, meglio conosciute come email nigeriane.
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Ci sono stati importanti cambiamenti tra le fonti di invio dello spam. Gli Stati Uniti, che
nel 2010 si trovano al primo posto, oggi sono usciti del tutto dalla top ten. Al primo
posto come fonte di spam troviamo l’India, che in precedenza occupava la seconda
posizione. Brasile e Indonesia hanno raggiunto le prime posizioni, partendo
rispettivamente dal quinto e sedicesimo posto. La Russia, nel frattempo, è passata alla
nona posizione. La distribuzione geografica delle fonti di spam non ha subito molti
cambiamenti: Asia, America Latina ed Europa orientale sono ancora responsabili della
maggior parte dello spam che finisce nelle caselle di posta degli utenti.
“La pressione esercitata dalla comunità IT e dalle autorità nei diversi Paesi ha prodotto
risultati incoraggianti. Nel complesso il fenomeno della posta indesiderata è diventato
più pericoloso e ci aspettiamo un ulteriore incremento degli attacchi mirati a gruppi
specifici di utenti”, ha commentato Darya Gudkova, Head of Content Analysis &
Research di Kaspersky Lab. “Come si può notare la situazione nei Paesi in via di
sviluppo, dove sono presenti connessioni Internet unite a un basso livello di
alfabetizzazione informatica e all'assenza di leggi anti-spam, sono i territori preferiti dai
proprietari di bot. Questo spiega il motivo per cui è necessaria una risposta globale a
questa minaccia, che ponga una particolare attenzione all’educazione degli utenti in
tema di sicurezza IT".
Informazioni su Kaspersky Lab
Kaspersky Lab è la più grande azienda di soluzioni antivirus in Europa. I prodotti
Kaspersky offrono il massimo livello di protezione contro le minacce alla sicurezza
informatica quali virus, spyware, crimeware, hacker, phishing e spam. Kaspersky Lab si
posiziona tra le prime quattro aziende al mondo nel campo delle soluzioni per la
sicurezza degli utenti finali. I prodotti Kaspersky Lab offrono tassi di rilevamento
superiori e i tempi di risposta più veloci del settore per proteggere utenti privati, piccole
e medie imprese, grandi aziende e ambienti informatici mobili. La tecnologia
Kaspersky® è integrata nei prodotti e nei servizi delle aziende leader nel settore
dell’Information Technology di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare
www.kaspersky.it e http://newsroom.kaspersky.eu/it. Per scoprire le ultime novità su
antivirus, antispyware, antispam e altri argomenti sulla sicurezza informatica, visitare
www.securelist.com.
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Contatto di redazione:
Noesis
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