avishai cohen at home

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avishai cohen at home
Le Muse
Giornale numero 3 | anno 14 | marzo 2010 € 0,50 [copia omaggio]
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attore
STAGIONE DI PROSA
25 | 26 | 27 | 28 MARZO
TOMÁŠ KUBÍNEK
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UN GRAZIE SPECIALE A
STAGIONE DI PROSA
TRENTO OLTRE
INDANZA
INDANZA / CINEMA: OGGETTI SMARRITI
SCAPPO A TEATRO / SOCIAL FILM
ITINERARI JAZZ
CALENDARIO
ALTRI EVENTI / ORCHESTRA HAYDN
MUSICA D’AUTORE
NE/TN0174/2008
Stagione di prosa
La lettera indica il turno di abbonamento: FA Fuori abbonamento,
A Turno A, B Turno B, C Turno C, D Turno D
THEATRUM PHILOSOPHICUM
Teatro Sociale - Sala medievale
Martedì 9 marzo - ore 17.00
foto Alessandro Brasile
ingresso libero
Studio per la povera gente
Lezione pubblica: Teatro epico e popolare,
prof. Fulvio Ferrari (Filologia germanica,
Università di Trento).
Teatro Auditorium
Grande Stagione e La Stagione
Giovedì 4 marzo 2010 - ore 20.30
Venerdì 5 marzo 2010 - ore 20.30
Sabato 6 marzo 2010 - ore 20.30
Domenica 7 marzo 2010 - ore 16.00
Lo Studio per la Povera Gente è un progetto che nasce dai laboratori sul Teatro Popolare – con relativi Happening di Delirio Organizzato aperti al pubblico –, frutto
della collaborazione tra Paolo Rossi e la Compagnia BabyGang di Milano.
Risultato sempre in via di crescita di questo lavoro è stato principalmente all’inizio la stesura di un primo Manifesto del Teatro Popolare che ne vede come autori Paolo Rossi e
Carolina De La Calle Casanova.
Il progetto sul Teatro Popolare ha inizio a
Muggia (TS) nel 2007, dove la Compagnia
BabyGang partecipa, insieme ad altri giovani professionisti del teatro, al primo laboratorio “Per un Teatro Popolare” diretto
da Paolo Rossi, supportato dall’Assessorato alle attività produttive della Regione
Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Muggia. Dopo diversi laboratori tenuti nelle
principali città e teatri italiani (Scatola
Magica del Piccolo Teatro di Milano,
Teatro Archivolto di Genova e Scuole
Civiche di Milano - Paolo Grassi) e conclusi con dimostrazioni di lavoro aperte
al pubblico, Paolo Rossi e la Compagnia
BabyGang hanno portato avanti la loro ricerca in un periodo di residenza presso
La Corte Ospitale di Rubiera, in occasione della Rassegna estiva L’Emilia e una notte.
Il sodalizio artistico nato tra BabyGang e Paolo Rossi (ricordiamo I giocatori, regia di
Paolo Rossi, e la recente produzione della C. BabyGang, D’Ora in Poi - Come sarebbe se
fosse diverso?, testo e regia di Carolina De La Calle Casanova) si formalizza definitivamente attraverso lo Studio per la Povera Gente e la nascita della futura Compagnia
del Teatro Popolare.
A
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Compagnia BabyGang
La Corte Ospitale di Rubiera
STUDIO PER
LA POVERA GENTE
Direttore responsabile
Luigi Mattei
In redazione
Katia Cont
Viviana Bertolini
Helga La Nave
Sabrina Mottes
Redazione e amministrazione
Centro Servizi Culturali S. Chiara
Via S. Croce 67, 38122 Trento
Presidente
Ivo Gabrielli
Vicepresidente
Grazia Cattani
aut. del Tribunale di Trento
n. 945 R. st. del 25 febbraio 1997
Direttore
Franco Oss Noser
foto di copertina
Tomáš Kubínek
Vicedirettore
Marisa Detassis
foto Alessandro Brasile
ispirato liberamente al Nost Milan di Carlo Bertolazzi
testi Carolina De La Calle Casanova
regia Paolo Rossi
con Paolo Rossi
e con gli attori della Compagnia BabyGang
e la partecipazione straordinaria di Lucia Vasini
musiche dal vivo Piccola Orchestra Fonomeccanica
con la collaborazione di Emanuele Dell’Aquila
consulenza drammaturgica Renato Gabrielli e Giorgio Finamore
organizzazione Josephine Magliozzi, Jacopo Gussoni
produzione Compagnia BabyGang
produzione Compagnia del Teatro Popolare
Consiglio di Amministrazione
Gianluigi Bozza
Renzo Fracalossi
Emanuele Montibeller
Revisori dei conti
Cristina Odorizzi
Renzo Sartori
Fausto Zeni
Segreteria
tel. 0461.213811
fax 0461.213817
(8.30 - 13.00 / 14.00 - 18.30)
[email protected]
www.centrosantachiara.it
Numero verde: 800.013952
Il Centro Servizi Culturali
S. Chiara aderisce al
Progetto Qualità dell’A.G.I.S.
Associazione Generale
Italiana dello Spettacolo
Realizzazione: Publistampa
Arti grafiche, Pergine Valsugana
Carta riciclata Oikos Fedrigoni: 50% fibre
riciclate FSC e 50% cellulosa ecologica FSC
Inchiostri con solventi a base vegetale
Teatro Sociale
Grande Stagione e La Stagione
Giovedì 11 marzo 2010 ore 20.30
Venerdì 12 marzo 2010 ore 20.30
Sabato 13 marzo 2010 ore 20.30
Domenica 14 marzo 2010 ore 16.00
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Teatri Uniti / Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa
TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA
di Carlo Goldoni
adattamento e regia Toni Servillo
scene Carlo Sala
costumi Ortensia De Francesco
disegno luci Pasquale Mari
realizzato da Lucio Sabatino
suono Daghi Rondanini
aiuto regia Costanza Boccardi
«Ciò che conquista della Trilogia della villeggiatura è la sua assoluta originalità, la sua perfetta
architettura teatrale. Sotto i nostri occhi, nello svolgimento delle tre commedie, assistiamo, come se si
trattasse di un romanzo, alla trasformazione dei personaggi in “persone” i cui destini, le cui emozioni, ci
riguardano e ci toccano profondamente.
Questa trasformazione è visibile soprattutto in Giacinta, che sembra sottrarsi alla propria rappresentazione per rivolgersi, nei suoi monologhi, direttamente
al pubblico, alla vita.
I preparativi per la villeggiatura, l’ansia per la partenza, il tempo disteso delle partite a carte, delle conversazioni estive, a cui seguono i silenzi malinconici del
rientro in città, hanno una scansione temporale, un
movimento emotivo, un migrare sentimentale fatto
di attese e delusioni, di speranze e conflitti, di ottimismo ed infelicità.
I personaggi che via via incontriamo sembrano raccontarci un oggi animato dalla necessità di “esserci”
piuttosto che di “essere”, da una ricerca ostinata e
nevrotica della felicità, dall’incapacità di intravedere,
all’orizzonte, novità che sostituiscano le abitudini.
Goldoni ci offre un’analisi lucida e cruda di questo
mondo, che è anche il nostro. Un mondo in cui i sentimenti e i destini sono spesso trattati con fredda aridità, alla stregua di una partita doppia».
Toni Servillo
personaggi interpreti
Leonardo
Paolino
Cecco
Vittoria
Ferdinando
Filippo
Guglielmo
Giacinta
Brigida
Fulgenzio
Berto
Sabina
Costanza
Rosina
Tognino
Andrea Renzi
Francesco Paglino
Rocco Giordano
Eva Cambiale
Toni Servillo
Paolo Graziosi
Tommaso Ragno
Anna Della Rosa
Chiara Baffi
Gigio Morra
Alessandro Errico
Betti Pedrazzi
Mariella Lo Sardo
Giulia Pica
Marco D’Amore
Teatro Auditorium
Grande Stagione e Stagione
Giovedì 25 marzo 2010 ore 20.30
Venerdì 26 marzo 2010 ore 20.30
Sabato 27 marzo 2010 ore 20.30
Domenica 28 marzo 2010 ore 16.00
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Compagnia Just in time - Modena
TOMÁŠ KUBÍNEK
Lunatico certificato & Maestro dell’Impossibile
Durante questo spettacolo,
– autore, regista e comico dai molteplici talenti – diventa un autentico “poeta visivo”. Brillante erede della
tradizione del vaudeville, mette in mostra il talento di
un artista completo, che si è formato alla scuola del
Physical Theatre con i maestri di questo genere Boleslav Polivka e Frank van Keeken.
Questo clown americano, originario della Repubblica
Cèca, per la prima volta in tour in Italia, si trasforma
davanti ai nostri occhi in mago (la sua passione giovanile), in equilibrista, mimo, attore… senza per questo
essere ridotto ad una qualsiasi di queste categorie. In
realtà, qualsiasi termine si usi per definirlo, o qualsiasi
mezzo artistico lui utilizzi, Kubínek riesce ogni volta a
raggiungere il suo obiettivo, perché la sua dolce follia
seduce ogni volta i piccoli ed i grandi.
Tomáš Kubínek è un grande artista di fama internazionale che frequenta da anni i teatri di tutto il mondo affascinando il pubblico con spettacoli esilaranti, poetici,
assurdamente buffi. Tomáš Kubínek definisce sé stesso «lunatico certificato e maestro dell’impossibile», e
vedendo il suo show si capisce come queste parole
siano davvero aderenti alla realtà…
| MARZO 2010 | ANNO 14 N. 3 | LE MUSE | 3 |
Stagione di prosa
Teatro Cuminetti
Venerdì 5 marzo 2010 - ore 21.00
Compagnia OZ / Compagnia ESTROTEATRO (Trento)
V.I.O.L.A.
drammaturgia Maura Pettorruso
regia Mirko Corradini
con Alessio Dalla Costa, Cinzia Scotton
e Maura Pettorruso
luci e audio Gianluca Bosio
V.I.O.L.A. è uno spettacolo su una donna, una donna qualunque.
Viola ama la sua “sweet home”.
V.I.O.L.A. è la violenza tra le mura di casa.
Perché non scappi? Vorrei andare in Alaska. Te la farò pagare.
Solo un paio di ceffoni. Scusa, scherzavo. Ho le spalle grosse.
Uno spettacolo per parlare di violenza domestica,
quella più straniante, incomprensibile, disarmante, crudele.
Lì dove ciascun essere
umano cerca il suo rifugio
dall’esterno, si consuma il
più atroce dei delitti.
Teatro Cuminetti
Giovedì 18 marzo 2010 - ore 21.00
Compagnia GANK (Genova)
IL MISANTROPO
di Molière
traduzione Cesare Garboli
regia Alberto Giusta
con Antonio Zavatteri, Massimo Brizi, Alberto Giusta,
Alessia Giuliani, Barbara Moselli, Federico Giani, Alex Sassatelli,
Francesca Masella
scene e costumi Laura Benzi
luci Sandro Sussi
Note del regista
Il Misantropo è una commedia in cinque atti, scritta e rappresentata nel
1666 ed è uno dei capolavori dell’arte di Molière. L’intreccio è piuttosto semplice, l’interesse sta tutto nell’analisi del carattere dei personaggi e nella descrizione dell’ambiente.
Alceste, un giovane nobile e sincero fin troppo, detesta le convenzioni di un
mondo fasullo e finto e vorrebbe fuggire e isolarsi da quel mondo ma vi è
legato dall’amore per Celimene.
Nella scena che apre la commedia, Alceste rivela subito allo spettatore il
suo carattere. Dialogando con l’amico Filinto egli spiega le cause che gli
fanno aborrire i rapporti umani. Tutti sono falsi ed ipocriti e
pur di seguire le convenzioni sociali sono disposti a mentire, a sostenere di provare sentimenti che in realtà non
nutrono e per opportunismo elargiscono sorrisi ovunque.
Questo indigna profondamente Alceste che dichiara di detestare tutto il genere umano.
Molière ribadisce la necessità di essere se stessi in un mondo
in cui prevalgono le convenzioni e le formalità, dove non è possibile coltivare sentimenti veri. Ma ecco la vera capacità psicologica di
Molière: dopo avere sostenuto questo ci informa che tutta la ragione non sta dalla parte di Alceste.
Cosa saremmo se fossimo puri ma isolati? Nulla di nulla! Quando
Alceste esclama «io odio tutti gli uomini» l’amico gli risponde «nel
mondo occorre una virtù praticabile, a furia di saggezza si può meritar biasimo. La perfetta ragione fugge ogni estremo e vuole che si sia
savi con moderazione».
Il concetto di “virtù praticabile” vorrei fosse il pilastro del mio lavoro di regista e del
lavoro degli attori che con me collaborano: le sfumature arricchiscono, le estremizzazioni creano soltanto solchi profondi; un uomo non è solo uno, è un’infinità di occasioni per stupire chi lo sta ad osservare.
Alberto Giusta
| 4 | LE MUSE | ANNO 14 N. 3 | MARZO 2010 |
InDanza
Teatro Sociale
Martedì 2 marzo 2010 - ore 20.30
Ritorna, dopo il successo del 2008 con Terrain Vague, la frizzante e sorprendente
compagnia franco-magrebina, che presenta una nuova creazione nata dall’incontro tra Mourad Merzouki, suo direttore artistico, con i ballerini della Companhia
Urbana de Dança di Rio. Il vissuto nelle favelas degli 11 ballerini brasiliani in scena
rivela una singolare affinità con le storie di emarginazione dei ragazzi della Compagnie Käfig e con la loro voglia di esprimersi con energia e gusto del gioco.
Due sono i brani della serata: Agwa, in cui i ballerini cariocas “diluiscono” e mescolano armoniosamente hip-hop, capoeira, samba, musica
elettronica e bossanova, per far emergere una
danza dalle acrobazie sbalorditive, piena di energia e di inventiva; Correria, una corsa trepidante,
frenetica, ispirata al ritmo ossessivo che scandisce la vita nel mondo occidentale, in continua
lotta contro il tempo.
COMPAGNIE KÄFIG
Käfig, che significa gabbia, in tedesco e in arabo,
è anche il titolo della pièce che il coreografo Mourad Merzouki presenta per la prima volta a “Rencontres urbaines de la Villette” nel 1996, nel corso della quale ottiene già un grande riconoscimento da parte di pubblico e critica. Ma è il 1998 che
vede l’esplosione della Compagnia con Récital, strabiliante incontro tra l’hip-hop
e il concerto classico, che conferma l’originalità della sua linea artistica e che porta ad una tournée di tre anni a livello internazionale.
Dal 1996 Mourad Merzouki non smette di rinnovare il linguaggio dell’hip-hop provocandolo, sdoganandolo dal suo significato meramente sociale per portarlo sulla scena, con una grande diversità coreografica, scenografica ed estetica.
Käfig è, attualmente, una delle più importanti compagnie di hip-hop in Francia e
s’impone per uno stile unico, nutrito di uno spirito d’apertura verso altri linguaggi
coreografici ed artistici. Lontano da tutti gli stereotipi sociali e senza rinnegare le
proprie origini, la Compagnia ha permesso all’hip-hop di andare alla conquista di
un pubblico eterogeneo, così come eterogenei sono tra loro gli stessi ballerini.
Un lavoro di ampio respiro che permette al coreografo di rivendicare, ad ogni pièce, la creazione di uno spettacolo totale.
Teatro Sociale
Lunedì 8 marzo 2010 - ore 20.30
COMPAÑIA
ANTONIO
MÁRQUEZ
Antonio
Un omaggio ad
Antonio Ruiz Soler
musica Salvador Bacarisse,
Isaac Albéniz, Edouard Lalo,
Padre Soler, Reveriano
Soutullo y Juan Vert
coreografia Antonio Márquez
testo Eva Leiva
luci Álvaro Estrada
scene Antonio Márquez/
Inmaculada Martín
y Luís Callejón
disegno costumi Eva Leiva
realizzazione costumi J.L. Gonález/
Dolores Ortiz/Encarna Ortiz
con Antonio Márquez
Trinidad Artíguez, Eva Leiva
Joana Flores, Elena Miño, Marta Toca
Lozano, Carmen Alferez
Juan Francisco Gonzales
David Sánchez, Daniel Fernández,
Víctor Rodríguez, Alberto García
foto Michel Cavalca
COMPAGNIE KÄFIG
Questa nuova, importante produzione di Antonio Marquez è un atto
d’amore nei confronti di una figura leggendaria per la danza spagnola
come Antonio Ruiz Soler, scomparso nel 1996 e noto in tutto il
mondo come “Antonio el bailarìn”. Figura poliedrica e geniale, Ruiz ha gettato le fondamenta del grande rinnovamento stilistico e coreografico che ha coinvolto
la danza spagnola negli ultimi decenni.
Per un incredibile incrocio di percorsi
umani e artistici, il personaggio di
“Antonio” da vecchio è interpretato
in questa sorta di “Opera Flamenca” dal grande Paco
Romero, il maestro
di Antonio Marquez
stesso e a sua volta
allievo di Antonio Ruiz; anche grazie a questo “tocco”, l’interpretazione
di Marquez è semplicemente indimenticabile per passione interpretativa e coinvolgimento emotivo. Com’è stato detto in Spagna, il “duende”,
lo spirito sottostante ad ogni vera interpretazione flamenca, sembra
toccare qui con il suo vivo fuoco tre generazioni di straordinari artisti.
La traiettoria artistica di Ruiz viene ricostruita con passione e affetto a partire da un effervescente caffè di Sevilla, passando per
le esperienze americane e cinematografiche, mostrando la sua
passione per l’insegnamento della sua arte che ha potuto mettere
a profitto dopo il ritorno in Spagna nel periodo in cui fu direttore
artistico del Ballet Nacional.
Le musiche hanno in questo spettacolo un ruolo centrale: oltre a
pezzi di flamenco puro come la coreografia del
poema di Lorca Prendimiento de Antoñito el
camborio, o le danze condotte al solo suono
di tacchi e nacchere, emergono brani selezionati tra il meglio della musica classica spagnola:
Leyenda di Bacarisse; Sonata di Padre Soler, Sevilla
e Córdoba di Albéniz, il Zapateado di Sarasate e
La leyenda del beso di Soutullo y Vert.
Antonio, che vede impegnati in scena quindici danzatori e danzatrici, arriva per la prima volta in Italia,
sull’onda del grandissimo successo ottenuto in Spagna e nelle prime tournée internazionali.
tecnici Álvaro Estrada, Sergio Chaparro
sarta Ángela Rodríguez
coordinamento tecnico Álvaro Estrada
| MARZO 2010 | ANNO 14 N. 3 | LE MUSE | 5 |
InDanza
Teatro Sociale
Martedì 30 marzo 2010 - ore 20.30
Daniele Cipriani Entertainment & José Limón Dance Foundation, Inc.
presentano
LIMÓN DANCE COMPANY
«La Limón Dance Company è orgogliosa di presentare questo straordinario programma di capolavori americani
di due dei più illustri coreografi del XX secolo. Rooms,, creato da Anna Sokolow nel 1955, e There is a Time creato da
José Limón nel 1956, si confermano ad oggi come opere classiche andate oltre la generazione durante la quale sono
state concepite. L’eccitante rappresentazione dell’isolamento urbano di Anna Sokolow rappresenta il primo lavoro
che utilizza la musica jazz in uno spettacolo di danza. Pensato come creazione per gli attori, questo intenso lavoro
offre uno sguardo drammatico ed inflessibile sulla vita privata di coloro che vivono i propri sogni nella solitudine
delle loro stanze. In contrapposizione, l’opera di José Limón, basata sulla citazione dall’Ecclesiaste – «Per ogni
cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo…» – offre un ritratto vivo e lirico
del ciclo di vita di una comunità. Entrambi i lavori hanno partiture musicali originali composte per le rispettive
coreografie ed offrono un ritratto della vita nel suo livello più immediato ed umano.
Siamo particolarmente onorati di presentare questo programma come parte delle Celebrazioni del Centanario di Anna
Sokolow».
Carla Maxwell, direttore artistico
Oggetti smarriti 2010
Rassegna di film che è un peccato non vedere
dal 20.03 al 29.05.2010 | Teatro Cuminetti ore 21.00 | curatore Stefano Giordano
Sabato 20 marzo
Sabato 27 marzo
Moon
Nel paese delle creature selvagge
di Duncan Jones
Gran Bretagna 2009, 97’
di Spike Jonze
Usa 2009, 94’
Rimasto sulla Luna per quasi tre anni, Sam Bell, un astronauta che
sta portando avanti un programma per la fornitura di energia per
la Terra, vede il momento del ritorno a casa ormai vicinissimo. Solo
due settimane lo separano dalla sua partenza. Durante i suoi ultimi
giorni sulla Luna fa però l’incontro con un uomo del tutto simile a
lui. Forse sta impazzendo, o forse qualcuno dalla Terra gli ha tenuto
nascosto qualcosa.
Lo spazio torna ad essere l’ultimo grande luogo sconosciuto, l’unico
nel quale sia ancora possibile immaginare o temere di poter trovare
alieni a metà tra organico e inorganico, forze che materializzano i
pensieri individuali, o addirittura, i confini della fisica e l’origine dell’uomo.
Max è un bambino solo che reagisce alla sua condizione con rabbia e
fantasia. Una sera, dopo una scenata in famiglia, scappa di casa. La sua
è anche una fuga in un mondo immaginario abitato da creature fantastiche e mostruose. Insieme a loro vivrà diverse situazioni e avventure.
Spike Jonze (autore di “Essere John Malkovich” e “Il ladro di orchidee”)
adatta uno dei racconti per bambini più noti d’America, per un film rivolto ad adulti che non hanno dimenticato di essere stati bambini.
Sabato 3 aprile
. La
Il programma potrà subire variazioni
ne Le
versione definitiva sarà presentata
Teza
di Halle Gerima
Etiopia/Germania/Francia 2008, 140’
Anberber è un giovane etiope animato da alti ideali. Dopo gli studi di medicina in Germania,
alla caduta di Hailé Selassié torna con un suo amico in Etiopia nella speranza di aiutare il
proprio popolo a sconfiggere malattia e miseria con le tecniche mediche apprese. La violenza del regime comunista di Menghistu spezzerà il suo sogno. Ferito nel fisico e nello spirito,
Anberber non riesce a fare i conti con le colpe individuali e collettive.
Presente, passato e sogno intervengono l’uno sull’altro fino a ricomporre la storia di un uomo
dentro la storia del suo Paese, alla ricerca della propria identità individuale e sociale.
| 6 | LE MUSE | ANNO 14 N. 3 | MARZO 2010 |
foto Rolando Paolo Guerzoni
fondata da José Limón e Doris Humphrey
direzione artistica Carla Maxwell
mentore artistico Donald McKayle
artista associato Roxane D’Orléans Juste
la compagnia Kathryn Alter, Raphaël Boumaïla, Durell R. Comedy, Roxane D’Orléans Juste
(2006 Bessie Award Winner), Kristen Foote, Jonathan Fredrickson, Logan Kruger, Ashley Lindsey,
Belinda McGuire, Dante Puleio, Francisco Ruvalcaba, Daniel Fetecua Soto, Robin Wilson
direttore esecutivo Gabriela Poler-Buzali
Muse di aprile
Teatro ragazzi
Teatro Cuminetti
Lunedì 15 marzo 2010 - ore 14.30
L’Uovo - Teatro Stabile di Innovazione (L’Aquila)
MONNEZZA!
con Raffaello Mastrorilli, Leonardo Cecchi
testo e regia Maria Cristina Giambruno
scene Antonio Massena
costumi Chiara Defant
musiche originali Raffaello Angelini
assistente regia Alessandro Sevi
organizzazione Antonella Rapagnani
amministrazione Marcella Angelini
realizzazione scene Francesco Margutti,
Mirella Capannolo
spettacolo prodotto in collaborazione con
Comune de L’Aquila Assessorato Politiche
Servizi Tutela Ambientale nell’ambito
del Progetto Voglio Cambiare! Cultura,
ambiente e sviluppo sostenibile
età consigliata: da 10 a 16 anni
Di spazzatura si muore. Ma di spazzatura si vive anche, nel bene e/o
nel male, metaforicamente e non. Per sensibilizzare le giovani generazioni sulla problematica dello smaltimento dei rifiuti, uno spettacolo che attraverso i suoi mille linguaggi si propone di affrontare
temi complessi e fondamentali per lo sviluppo armonico del nostro
futuro.
In scena due personaggi simili, ma diversi: uno scrittore clochard in
perenne osservazione della vita dell’uomo e un acrobata prestigiatore. Alla magia dell’acrobata fanno da contraltare la concretezza dell’altro. Lo scrittore denuncia il consumismo esasperato. L’acrobata
cerca di restituirgli il sorriso prospettandogli alternative di vita, con il
riuso dei materiali e ipotesi di riciclo. Un terzo personaggio c’è, ma
non compare mai sulla scena pur essendo sempre presente con le
sue luminose citazioni. Ciascuno dei personaggi offre una propria
percezione del problema e anche una comunità d’intenti su come affrontarlo. Attraverso suggestioni, emozioni e trasformazioni.
Approfondimenti
Temi prevalenti dello spettacolo sono consumismo, spreco, sperpero delle risorse,
raccolta differenziata, riciclo
dei materiali e riuso delle eccedenze.
Il Teatro Stabile d’Innovazione L’Uovo propone uno spettacolo/viaggio che introdurrà gli spettatori a queste tematiche e ad altro ancora, attraverso la sensibilità degli attori, le suggestioni delle musiche, il fascino evocativo degli
elementi scenici, gli incanti e, a volte, la crudezza delle immagini video, il gioco
della luce e l’utilizzo delle diverse tecniche interpretative volte a suscitare soprattutto emozioni, come teatro vuole.
Scopo dello spettacolo è far riflettere sull’urgenza di mettere riparo e fine ai
danni enormi che comportamenti irresponsabili hanno arrecato e continuano
ad arrecare all’ambiente e a chi lo vive.
Perciò, a partire da Monnezza! è possibile riflettere sulla enorme quantità di rifiuti che soffoca umani, fauna e flora, che avvelena terra e acqua e che potrebbe non esistere seguendo la “filosofia delle 4R”: Riduzione, Riciclo,
Riutilizzo, Recupero. Ciascuno di essi, complementari tra loro, può promuovere basilari norme di comportamento e favorire l’acquisizione di prassi quotidiane più intelligenti.
Provincia Autonoma di Trento - Comune di Trento
si ringrazia Tekfestival per la collaborazione
Mercoledì 3 marzo - ore 21.30
IL SOL DELL’AVVENIRE
SOCIAL
FILM 2010
Rassegna di
documentari
indipendenti
Teatro Cuminetti
a
6 Edizione
curatore Stefano Giordano
entrata libera
di Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone
Italia 2008, 77’
Ricostruzione di un pezzo drammatico della storia italiana recente. Nel 1969 a Reggio Emilia un gruppo di ragazzi in rotta
con la Federazione giovanile comunista, insieme ad altri ragazzi anarchici, decidono di fondare “l’Appartamento”, una
comune sessantottina, che si schiera contro il partito comunista alla guida della città, accusandolo di tradire gli ideali partigiani ed antifascisti dei loro padri e nonni. In pochi anni, da
quell’organizzazione, verranno fuori alcuni dei più pericolosi
brigatisti rossi: Alberto Franceschini, Tonino Loris Paroli, Roberto Ognibene, Prospero Gallinari, Renato Azzolini. Nell’autunno del 2007, alcuni di loro si incontrano in un ristorante e
rievocano quelle drammatiche vicende.
| MARZO 2010 | ANNO 14 N. 3 | LE MUSE | 7 |
TRENTO | ROVERETO
ITINERARI
25°
JAZZ
Provincia Autonoma di Trento
Assessorato alla Cultura
DAL 22 MARZO AL 19 APRILE 2010
organizzazione Centro Servizi Culturali S. Chiara
consulenza artistica Vincenzo Costa
testi di presentazione Giuseppe Segala
biglietti
intero € 15,00
ridotto (fino a 18 anni) € 12,00
www.centrosantachiara.it
www.ejn.it/itinerarijazz
abbonamento ai 4 concerti
intero € 50,00
ridotto (fino a 18 anni) € 40,00
Comune di Rovereto
Assessorato alla Cultura
Comune di Trento
Assessorato alla Cultura
Centro Servizi Culturali S. Chiara
| 8 | LE MUSE | ANNO 14 N. 3 | MARZO 2010 |
prevendita biglietti
• Cassa del Teatro Auditorium
dalle ore 10.00 alle 19.00 dal lunedì al sabato
e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
• Cassa del Teatro Sociale
dalle 16.00 alle 19.00 dal lunedì al sabato
• Casse Rurali Trentine in orario di sportello
Teatro Auditorium - ore 21.00
Lunedì 22 marzo 2010
Teatro Auditorium - ore 21.00
Lunedì 29 marzo 2010
SFJAZZ COLLECTIVE
JAZZ TRIBE
Stefon Harris vibrafono | Avishai Cohen tromba | Miguel Zenon sax alto, flauto
Mark Turner sassofoni | Robin Eubanks trombone | Edward Simon piano
Matt Penman c/basso | Eric Harland batteria [USA]
Bobby Watson sax | Jack Walrath tromba | Xavier Davis piano | Curtis Lundy basso
Victor Lewis batteria | Ray Mantilla percussioni [USA]
Il jazz è un fenomeno musicale vivo, soggetto a continue metamorfosi, a contatti e contaminazioni tra culture: si alimenta dello
scambio continuo tra musicisti di generazioni, caratteri e stili
differenti. La nascita di gruppi nuovi, che mettono in contatto
personalità diverse, è all’ordine del giorno. Lo scambio nasce sovente da spunti occasionali, ma sempre più spesso si sviluppa
all’interno di associazioni e istituzioni, dove i musicisti si confrontano, decidono di mettere in comune pratiche e poetiche,
performance e insegnamento. L’associazione San Francisco Jazz
si inserisce tra le realtà più attive e prolifiche di oggi, attraverso
l’organizzazione di concerti e di un importante festival, di corsi
superiori e master per strumentisti, ma soprattutto con la creazione del Jazz Collective, un ottetto che riunisce alcuni tra i musicisti più dotati della scena contemporanea.
L’organico strumentale rimane inalterato, con due sax, tromba e
trombone, vibrafono, piano, contrabbasso e batteria, ma i solisti
ruotano, e si alternano davvero i più bei nomi oggi in circolazione.
Della formazione che registrò il primo documento discografico di
SFJazz Collective, nel 2004, facevano parte ad esempio il vibrafonista Bobby Hutcherson, il sassofonista Joshua Redman, il trombettista Nicholas Payton, il batterista Brian Blade.
Successivamente furono della partita Joe Lovano e Dave Douglas.
Mark Turner, al sax tenore nell’edizione 2010 della band, è solista
di notevole originalità e intensità espressiva, compositore di talento, già apprezzato agli Itinerari Jazz di Rovereto qualche anno
fa con il Fly Trio. L’ottimo trombonista Robin Eubanks è membro
da molto tempo del quintetto di Dave Holland, e il batterista Eric
Harland, ascoltato lo scorso anno a Rovereto proprio con Holland,
ha senz’altro lasciato il desiderio di un ulteriore apprezzamento.
Particolare attenzione meritano anche il giovane trombettista
Avishai Cohen, il formidabile vibrafonista Stefon Harris e il pianista di origine venezuelana Ed Simon. Accanto alle composizioni
originali, la band si concentra ogni anno sul repertorio di un
grande che ha fatto la storia del jazz: dopo Ornette Coleman,
John Coltrane, Thelonious Monk, Wayne Shorter e McCoy Tyner,
quest’anno sarà la volta del pianista Horace Silver, fondatore con
Art Blakey dei Jazz Messengers.
Il colore e i ritmi cubani hanno sempre esercitato una forte attrazione sul mondo del jazz. La comune matrice che dall’Africa porta al continente americano, ma con risultati affatto diversi nella concezione del ritmo e negli intrecci poliritmici, ha stimolato fin dagli anni Quaranta la curiosità del grande trombettista
Dizzy Gillespie, poi di Charlie Parker, Stan Kenton, Art Blakey e di tanti altri. Nata nel 1990 proprio in Italia
per iniziativa di Alberto Alberti, la formazione Jazz Tribe associava in un nuovo progetto afrocubano alcuni
tra i suoi musicisti preferiti, come il sanguigno sassofonista Bobby Watson, il trombettista Jack Walrath e
il formidabile percussionista Ray Mantilla. Tre musicisti che ancor oggi costituiscono il perno della formazione, dopo che questa si è ricostituita. Le radici familiari portoricane di Mantilla e la sua concezione ritmica profondamente impregnata di percussioni latine, hanno impresso al gruppo un carattere
inconfondibile. Mantilla ha collaborato con tanti protagonisti del jazz moderno, da Max Roach a Herbie
Mann, Gato Barbieri e Freddie Hubbard. Con lo stesso Gillespie si è esibito a Cuba nel 1977.
Bobby Watson è stato componente e direttore musicale dei Jazz Messengers di Art Blakey, negli anni Settanta. Il suo stile al sax alto, brillante e sanguigno, ricorda Jackie McLean e Cannoball Adderley. La tromba
di Jack Walrath, di notevole espressività e virtuosismo, è stata al fianco di Charles Mingus nell’ultimo, prodigioso quintetto, fino al 1977.
Lo scorso anno Jazz Tribe ha registrato un disco spumeggiante, “Everlasting”, con omaggi significativi ai
precedenti pianisti della band, prematuramente scomparsi: John Hicks, Walter Bishop Jr e Ronnie Mathews. L’attuale organico, lo stesso del disco, è arricchito da veterani di valore, come Victor Lewis, stilista
della batteria moderna, che fu accanto a Stan Getz nei suoi ultimi gruppi, e il contrabbassista Curtis Lundy. Il pianista Xavier Davis è il più giovane della band, ma la sua carriera è costellata di collaborazioni importanti, tra cui Betty Carter, Abbey Lincoln, Tom Harrell, Regina Carter.
Teatro Auditorium - ore 21.00
Giovedì 8 aprile 2010
Teatro Auditorium - ore 21.00
Lunedì 19 aprile 2010
SUN RA ARKESTRA
ROBERTO GATTO
I-JAZZ ENSEMBLE 2010
diretta da Marshall Allen
Marshall Allen sax alto, flauto, direzione | Danny Ray Thompson sassofoni
Knoel Scott sassofoni | Yah Yah Abdu-Majid sassofoni | Fred Adams tromba
Michael Ray tromba | Dave Davis trombone | Dave Hotep chitarra | Juini Booth basso
Farid Barron pianoforte | Elson Nascimento percussioni | Wayne Anthony Smith jr.
batteria [USA]
Fotografia di Sybille Werr
Nel suo libro “A Power Stronger Than Hitself”, il compositore e trombonista Gorge
Lewis dice che l’era spaziale per molti
musicisti iniziò qualche anno prima del
1957, data in cui la navicella Sputnik fu
mandata nel cosmo dai russi. Un anticipo
di almeno dieci anni, allorché il pianista e
compositore Herman Blount si stabilì nel
1947 a Chicago. Allora Blount era chiamato Sonny, ma di lì a qualche anno prenderà il nome d’arte Sun Ra, nel quale si
evidenziano i riferimenti al sole e al dio
egiziano del sole. Artista visionario, dal
forte carisma e dalla personalità unica, Sun Ra fu ben presto ritenuto dai colleghi un forte ispiratore e innovatore: dopo il suo arrivo nella città ventosa sul lago Michigan, aveva suonato nell’orchestra del grande
direttore Fletcher Henderson, assorbendone i segreti dell’arrangiamento e dell’orchestrazione. Poi aveva
iniziato a guidare formazioni proprie nella zona South Side di Chicago, riunendo attorno a sé giovani musicisti, alcuni dei quali non avrebbero più abbandonato la sua celebre Arkestra, e sarebbero a loro volta
diventati apprezzati solisti: il trombonista Julian Priester, il batterista Robert Barry, i sassofonisti Pat
Patrick, John Gilmore e Marshall Allen. Gli stessi Muhal Richard Abrams, Roscoe Mitchell, Joseph Jarman,
Anthony Braxton, musicisti chicagoani che pochi anni dopo alimentarono l’Aacm, associazione di grande
importanza nell’evoluzione storica del jazz contemporaneo, riconoscono in Sun Ra un padre ispiratore,
una forte influenza. L’introduzione della danza e della teatralità come elementi primari nelle performance
musicali, l’uso ampio di piccole percussioni africane e asiatiche, la liberazione dagli schemi del be-bop furono aspetti recepiti dai grandi innovatori chicagoani anche attraverso l’influenza diretta di Sun Ra. Il pianista era considerato dai suoi musicisti una guida spirituale, senz’altro molto più di un direttore
d’orchestra. Lui stesso affermava: «La mia musica è più che terrestre e spesso raggiunge l’ignoto. La musica è un linguaggio universale, e tutte le mie esperienze le sono state trasmesse». L’Arkestra da lui guidata era una sorta di comunità, in cui si condividevano molti aspetti della vita quotidiana. Marshall Allen,
sassofonista contralto, compositore e arrangiatore oggi ottantaseienne, dagli anni Cinquanta membro
dell’Arkestra, ha voluto mantenere viva l’eredità di Sun Ra, facendo della sua musica un elemento vivo, in
continuo fermento. Ma senza tralasciare la vasta tradizione orchestrale del jazz, attraverso nuovi arrangiamenti da Fletcher Henderson, Jimmy Lunceford e altri grandi protagonisti.
Roberto Gatto batteria e direzione | Gaetano Partipilo sax alto | Max Ionata sassofoni
Giovanni Falzone tromba | Roberto Rossi trombone | Alessandro Lanzoni pianoforte
Battista Lena chitarra | Dario Deidda basso [I]
Questo progetto di Roberto Gatto è la prima produzione scaturita dall’attività dell’Associazione Nazionale
I-Jazz, un organismo che riunisce alcuni dei più importanti festival italiani, tra cui gli Itinerari Jazz. L’eccellente
batterista e compositore romano ha assemblato un organico di otto elementi, che raduna tre diverse generazioni, per dare ampio spazio al proprio estro nella scrittura e nell’orchestrazione, una dote già in bella evidenza
nei suoi lavori precedenti, in particolare nell’Omaggio al Progressive Rock, pubblicato su disco due anni fa.
Scorrendo la formazione, si capisce però che Gatto vuole mettere un accento particolare non tanto sulla dimensione compositiva, bensì sull’interazione di musicisti, sull’incontro di solisti originali in un ambiente ideale,
dove voci differenti trovino il modo più stimolante per dialogare e confrontarsi. A tale scopo, il batterista ha
scelto i propri comprimari non seguendo il criterio della celebrità, ma adottando quello ben più pregnante della personalità. La considerazione, ovvia ma oggi tenuta in poco conto, è che più celebrità coinvolte nello stesso
progetto possano essere ingombranti, mentre diverse personalità scelte con cura possano dare luogo a una
narrazione musicale ricca di stimoli, sfumature, colpi di scena. Ecco dunque che in questo organico incontriamo musicisti di grande sensibilità e talento, ma spesso poco nominati, come il chitarrista Battista Lena e il bassista Dario Deidda. Poi il trombonista Roberto Rossi, che Gatto descrive giustamente come «uno dei due
fuoriclasse del trombone in Italia, con Gianluca Petrella».
Giovanni Falzone è un altro virtuoso che ascolteremo con grande piacere accanto a Gatto, e insieme a lui i giovani e molto ferrati sassofonisti Gaetano Partipilo e Max Ionata. Ma più giovane di tutti è il pianista Alessandro
Lanzoni, classe 1992, un talento in grado davvero di stupire. Tale varietà di persone e generazioni darà luogo a
un repertorio allargato, in cui tradizione e avanguardia saranno messe a reagire insieme. Il progetto di Gatto
sarà presentato in prima nazionale alla Casa del Jazz di Roma il 18 aprile, poi sarà a Trento con la sua seconda
data, e successivamente si esibirà ai festival di Vicenza, di Novara e in Toscana.
| MARZO 2010 | ANNO 14 N. 3 | LE MUSE | 9 |
Calendario marzo
STAGIONE INDANZA 2009-10
Martedì
2
ore 20.30
Mercoledì
Agwa / Correria
3
13
ore 14.30 17.30
ORDINE ARCHITETTI PPC TRENTO
Domenica
Incontro con i candidati al
Comitato delegati di Inarcassa
ore 18.30 20.30
Sabato
Compagnie Käfig
Teatro Sociale - da 31 € a 15 €;
prevendita su circuito Primi alla Prima
e da un’ora prima c/o cassa del teatro
Sala 3 ingresso libero fino ad esaurimento
posti a sedere
14
ore 20.00
SO.CREM.
Assemblea Generale SO.CREM.
Sala 3 - ingresso libero fino ad esaurimento
posti a sedere
Sabato
27
ore 21.00
TRENTINO DANZA
Serata di danza
Lunedì
Teatro Auditorium - 12 € posto unico numerato;
prevendita su circuito Primi alla Prima dall’8 marzo
e da un’ora prima c/o cassa del teatro
ore 21.00
29
SCAPPO A TEATRO 2009-10
ORCHESTRA HAYDN - STAGIONE 2009-10
CICLO PRINCIPALE
Mercoledì
3
ore 20.30
Mercoledì
3
ore 21.30
Concerto Orchestra Haydn
Lunedì
15
Direttore Gérard Korsten
Teatro Auditorium - 20 € intero, 15 € over 65,
5 € studenti; prevendita su circuito Primi alla Prima
e da un’ora prima c/o cassa del teatro
ore 14.30
SOCIAL FILM 2010
Martedì
Il sol dell’avvenire
di G. Fasanella e G. Pannone
Teatro Cuminetti - ingresso libero fino
ad esaurimento posti a sedere
16
ore 20.30
STAGIONE DI PROSA 2009-10
Ven. Compagnia BabyGang
Giov.
4 5
Dom.
6 7
Sab.
La Corte Ospitale di Rubiera
Studio per la povera gente
con Paolo Rossi e gli attori della Compagnia
BabyGang
Teatro Auditorium - da 25 € a 20,5 €;
ore 20.30
prevendita su circuito Primi alla Prima
DO ore 16.00 e da un’ora prima c/o cassa del teatro
Venerdì
5
ore 16.00 19.00
Venerdì
5
ore 21.00
CAMERA PENALE DI TRENTO
“MICHELE POMPERMAIER”
Il rischio penale del difensore
Sala Video - ingresso libero fino ad esaurimento
posti a sedere
TRENTO OLTRE - LA STAGIONE DI TEATRI
POSSIBILI CON IL CENTRO S. CHIARA
V.I.O.L.A.
Compagnia OZ e Compagnia Estroteatro
A.N.A.
Assemblea A.N.A.
ore 10.00 12.30
7
ore 21.00
Mercoledì
17
ore 20.30
Giovedì
18
Aspettando il Premio Pavanello
Dirk Hamilton & Band in concerto
STAGIONE INDANZA 2009-10
8
ore 20.30
Martedì
9
ore 17.00
Mercoledì
10
ore 21.30
Giov.
Ven.
11 12
Sab. Dom.
13 14
Antonio
Concerto Orchestra Haydn
OFFICINA MEDIO ORIENTE. IL TRENTINO
INCONTRA LA TERRA SANTA
ORCHESTRA HAYDN - STAGIONE 2009-10
CICLO PRINCIPALE
Mercoledì
31
ore 20.30
Teatro epico e popolare
con il prof. F. Ferrari
Sala Medievale - ingresso libero
SNACKULTURE IN COLLABORAZIONE CON
CENTRO SERVIZI CULTURALI S. CHIARA
Alessandra Amoroso in concerto
Sabato
3
ore 21.00
Trilogia della villeggiatura
di C. Goldoni
Teatro Sociale - da 25 € a 12 €; prevendita su
ore 20.30
circuito Primi alla Prima e da un’ora prima
DO ore 16.00 c/o cassa del teatro
| 10 | LE MUSE | ANNO 14 N. 3 | MARZO 2010 |
Direttore Arthur Fagen
Teatro Auditorium - 20 € intero, 15 € over 65,
5 € studenti; prevendita su circuito Primi alla Prima
e da un’ora prima c/o cassa del teatro
CINEMA - OGGETTI SMARRITI 2010
20
Moon
di Duncan Jones
Teatro Cuminetti - ingresso da definire
ore 20.30
DO ore 16.00
Idan Rachel Project in concerto
Teatro Auditorium - ingresso con biglietto numerato
gratuito in distribuzione dal 10 marzo c/o Punto Info
Auditorium
CINEMA - OGGETTI SMARRITI 2010
Teza
di Halle Gerima
Teatro Cuminetti - ingresso da definire
Mar. Merc.
Sabato
Giov. Ven.
ASSOCIAZIONE AMICI SEN. SPAGNOLLI
STAGIONE OPERETTA E MUSICAL 2009-10
Hairspray - Grasso è bello
con S. Masciarelli
Teatro Sociale da 35 € a 20 €; prevendita su circuito
Primi alla Prima e da un’ora prima c/o cassa del
teatro
ITINERARI JAZZ 25°
Escenas Argentinas - Concerto
della New Project Jazz Orchestra
e Javier Girotto
Giovedì
Teatro Auditorium - 10 € posto unico non numerato;
prevendita su circuito Primi alla Prima e da un’ora
prima c/o cassa del teatro
ore 21.00
diretta da Marshall Allen
Teatro Auditorium - da 15 € a 12 €; prevendita su
circuito Primi alla Prima e da un’ora prima c/o cassa
del teatro
OFFICINA MEDIO ORIENTE. IL TRENTINO
INCONTRA LA TERRA SANTA
Sabato
CINEMA - OGGETTI SMARRITI 2010
Domenica
21
Spettacolo teatrale “Baresheet
LaShalom”
21
ore 20.30
ore 21.00
Lunedì
22
ore 21.00
Teatro Auditorium - 28,5 € posto unico numerato
STAGIONE DI PROSA 2009-10
Teatri Uniti / Piccolo Teatro di Milano - Teatro
d’Europa
Concerto Orchestra Haydn
Anticipazioni aprile
6 7
8 9
Sab. Dom.
10 11
Compañia Antonio Marquez
Teatro Sociale - da 31 € a 15 €; prevendita su circuito
Primi alla Prima e da un’ora prima c/o cassa del teatro
THEATRUM PHILOSOPHICUM
Lezione pubblica per Studio per la povera gente
José Limón Dance Foundation, Inc.
Teatro Sociale - da 31 € a 15 €; prevendita su circuito
Primi alla Prima e da un’ora prima c/o cassa del teatro
Il Misantropo
Sabato
Teatro Cuminetti - 16 € posto unico non numerato;
prevendita su circuito Primi alla Prima e da un’ora
prima c/o cassa del teatro
Limón Dance Company
TRENTO OLTRE - LA STAGIONE DI TEATRI
POSSIBILI CON IL CENTRO S. CHIARA
prova generale aperta alle scuole
Teatro Auditorium - ingresso riservato alle scuole
ore 21.00
Teatro Auditorium - da 15 € a 12 €; prevendita su
circuito Primi alla Prima e da un’ora prima c/o cassa
del teatro
Direttore Gustav Kuhn
Teatro Auditorium - 20 € intero, 15 € over 65,
5 € studenti; prevendita su circuito Primi alla Prima
e da un’ora prima c/o cassa del teatro
ore 10.30
ore 21.00
ITINERARI JAZZ 25°
Jazz Tribe
Concerto Orchestra Haydn
ORCHESTRA HAYDN - ISTITUTO ROSMINI
20
di Spike Jonze
Teatro Cuminetti - ingresso da definire
ORCHESTRA HAYDN - STAGIONE 2009-10
CICLO GIUBILEO
Venerdì
19
ore 20.30
Teatro Auditorium - ingresso con biglietto numerato
gratuito in distribuzione dal 10 marzo c/o Punto Info
Auditorium
Compagnia GANK
Teatro Cuminetti - da 13 € a 9 €;
prevendita su circuito Primi alla Prima
e da un’ora prima c/o cassa del teatro
Domenica
Lunedì
30
ore 21.00
Teatro Sociale - ingresso riservato
CENTRO SERVIZI CULTURALI S. CHIARA
Domenica
L’uovo Teatro Stabile di Innovazione (L’Aquila)
Teatro Cuminetti - 6 € adulti, 4 € ragazzi; prevendita
su circuito Primi alla Prima e da un’ora prima c/o
cassa del teatro
Teatro Cuminetti - da 13 € a 9 €; prevendita su circuito
Primi alla Prima e da un’ora prima c/o cassa del teatro
Domenica
7
Martedì
Concerto di Omar Faruk Tekbilek
& his Ensemble (apriranno la serata
Anansi & The Buffalo Soldiers)
Nel paese delle creature selvagge
STAGIONE INDANZA 2009-10
Monnezza!
OFFICINA MEDIO ORIENTE. IL TRENTINO
INCONTRA LA TERRA SANTA
CINEMA - OGGETTI SMARRITI 2010
Giov.
8
10
ore 21.00
Teatro Cuminetti - ingresso libero fino ad
esaurimento posti a sedere
ITINERARI JAZZ 25°
SFJazz Collective
Teatro Auditorium - da 15 € a 12 €; prevendita su
circuito Primi alla Prima e da un’ora prima c/o cassa
del teatro
Ven. STAGIONE DI PROSA 2009-10
Kubínek
25 26 Tomáš
Lunatico certificato
Sab. Dom.
& Maestro dell’Impossibile
27 28 Teatro Auditorium - da 25 € a 20,5 €; prevendita su
ore 20.30
circuito Primi alla Prima e da un’ora prima c/o cassa
DO ore 16.00 del teatro
Sun Ra Arkestra
Wristcutters (Una storia d’amore)
di G. Dukic
Teatro Cuminetti - ingresso da definire
CENTRO SERVIZI CULTURALI S. CHIARA
Domenica
11
ore 21.00
Aspettando il Premio Pavanello
Willie Nile & Band in concerto
Teatro Cuminetti - 16 € posto unico non numerato;
prevendita su circuito Primi alla Prima e da un’ora
prima c/o cassa del teatro
IL CENTRO SANTACHIARA È SU
ALTRI EVENTI
L’ASSOCIAZIONE AMICI Sen. GIOVANNI SPAGNOLLI
e IL GRUPPO POLI presentano
Co.F.As.
Federazione del Teatro Amatoriale
Dilettantistico Trentino
ESCENAS ARGENTINAS
NEW PROJECT JAZZ ORCHESTRA
& JAVIER GIROTTO
LA VETRINA DEL TEATRO
CO.F.AS.
nell’ambito della XIV Edizione di “Palcoscenico Trentino”
Teatro S. Marco di Trento - 14 febbraio/21 marzo 2010
Domenica 7 marzo - ore 16.00
LA STRANA COPPIA di Neil Simon
Filodrammatica “Amicizia” di Romeno
Domenica 14 marzo - ore 16.00
QUEGLI OCCHI TUOI FELICI…
La giovinezza è un atteggiamento del cuore di Sergio Bailo
Filodrammatica “S. Vigilio” di Stenico
Domenica 21 marzo - ore 16.00
SE IL TEMPO FOSSE UN GAMBERO
di Garinei e Giovannini
Filodrammatica di Olle
biglietti d’ingresso: intero € 8,00; ridotto € 6,00 (Le riduzioni si applicano agli iscritti alla Co.F.As.,
agli appartenenti ai Circoli Aziendali, agli abbonati alla stagione di prosa, agli studenti ed anziani).
Per informazioni su prenotazioni ed acquisto biglietti ed abbonamenti: Sede Co.F.As.,
Viale Rovereto 61, Trento. Orario d’ufficio: lunedì-venerdì 8.30-12.30/14.30-18.00
tel. 0461.237352 - fax 0461.263750 - www.cofas.it - [email protected]
Comune di
Pergine Valsugana
Assessorato
alla Cultura
PERGINE
INCONTRA LA MUSICA
Musica da camera e riflessioni
Sabato 20 marzo - ore 20.45 Teatro delle Garberie
musiche di Mozart, Schubert, Franceschini - riflessioni con Giorgio Antoniacomi
Musica da camera e riflessioni
Sabato 17 aprile - ore 20.45 Teatro delle Garberie
musiche di Stravinskij, Varner - riflessioni con Pino Loperfido
TuttoMozart con l’Orchestra J.Futura
Venerdì 23 aprile - ore 21.00 Teatro Don Bosco
musiche di Mozart
Informazioni
Associazione
Culturale
J.Futura
tel. 0461.982752
www.jfutura.com
50ª Stagione Sinfonica
2009-2010
Trento, Teatro Auditorium - ore 20.30
Mercoledì 3 marzo 2010
GÉRARD KORSTEN, direttore
Mirijam Contzen, violino
Giovanni Sollima Hide in Orchestra (prima assoluta)*
Robert Schumann Concerto per violino e orchestra in re minore
Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonia n. 1 in do minore, op. 11
Mercoledì 17 marzo 2010
GUSTAV KUHN, direttore
Alfonso Alberti, pianoforte
Richard Wagner Idillio di Sigfrido
György Ligeti Concerto per pianoforte e orchestra
Robert Schumann Sinfonia n. 3 in mi bem. magg., op. 97 “Renana”
Mercoledì 31 marzo 2010
ARTHUR FAGEN, direttore
Markus Placci, violino
Michele dall’Ongaro Ndyah, per orchestra da camera (prima assoluta)*
Kurt Weill Concerto per violino e orchestra di fiati, op. 12
Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 “Scozzese”
* opera commissionata dall’Orchestra Haydn
ospiti
Luciano degli Angeli, cantante
Sara Parnigoni e Damián Mariño, premiati danzatori di tango argentino
L’Associazione Amici Sen. Giovanni Spagnolli - Onlus e il Gruppo Poli propongono
per domenica 21 marzo 2010 ad ore
20.30 presso l’Auditorium Santa Chiara
di Trento il concerto Escenas Argentinas
che Javier Girotto, eclettico e straordinario
musicista del nostro tempo, interpreterà
insieme alla New Project Jazz Orchestra.
Ospiti della serata Luciano Miotto, baritono argentino, e i ballerini di tango Sara Parnigoni e Jorge Damián Mariño.
Il concerto è un percorso musicale attraverso il fascino del tango e delle milonghe, arricchito dalla fusione tra la profonda tradizione popolare tanguera e aspetti improvvisativi tipici del jazz.
La New Project Jazz Orchestra è una formazione che accoglie musicisti provenienti dal
Trentino-Alto Adige, facenti parte delle più importanti istituzioni concertistiche sia in ambito classico che jazz. L’Orchestra ha iniziato la sua attività attività nel 2000 ed è nata dall’esperienza maturata nelle altre due orchestre trentine con una storia di oltre vent’anni,
la New Project Jazz Orchestra e la più recente New Project Classical Orchestra.
Javier Girotto, sassofonista, flautista e compositore, ha creato un suo personalissimo
stile che coniuga il linguaggio del jazz con le sonorità del tango e i ritmi sudamericani.
Ha studiato flauto traverso e clarinetto presso il Conservatorio Provincial de Cordoba.
Ventunenne si trasferì a Boston (USA), diplomandosi in Professional Music al Berklee
College of Music. A venticinque anni viene in Italia ed è proprio a Roma che inizia la vera attività professionale. Collabora con il quintetto di Roberto Gatto da otto anni; ha
suonato inoltre con Rita Marcotulli, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Bebo
Ferra, Antonello Salis, Gianni Coscia, Peppe Servillo, e molti altri.
Ospiti della serata Luciano degli Angeli, cantante basso-baritono nato a Buenos Aires,
e la coppia di ballerini Sara Parnigoni e Jorge Damián Mariño.
Sara Parnigoni e Jorge Damián Mariño, nominati migliori ballerini di tango della città
di Buenos Aires nel 2009, spiccano per la loro giovinezza, bravura e talento artistico.
I biglietti sono in vendita da lunedì 22 febbraio 2010 presso l’Auditorium Santa Chiara (dal lunedì al
sabato dalle 10 alle 19), il Teatro Sociale (dal lunedì al sabato dalle 16 alle 19), presso il Circuito delle Casse Rurali (in orario di sportello) e all’Auditorium Santa Chiara un’ora prima dell’inizio dello
spettacolo. Il biglietto ha un costo di 10 euro.
I CONCERTI DELLA DOMENICA
“GIUSEPPE MAZZEO”
Trento - Sala della Filarmonica, Via Verdi 30
XXVII Stagione
dal 10 gennaio
al 7 marzo 2010
ore 10.30
Domenica 7 marzo
Concerto per violino e fortepiano
Musiche di Mozart,
Haydn, J. C. Bach
Guy De Maupassant
“Minuetto” (novella)
Francesca Vicari violino
Stefania Neonato fortepiano
Riccardo Gadotti voce recitante
biglietti d’ingresso: intero € 6,00;
ridotto € 5,00 (anziani oltre 65 anni
e studenti);
biglietto gratuito fino a 18 anni
| MARZO 2010 | ANNO 14 N. 3 | LE MUSE | 11 |
Musica d’Autore
Sono anni che il Centro Servizi Culturali S. Chiara dimostra
la sua attenzione verso il mondo della musica d’autore, dal
rock fino al mondo dei cantautori, attenzione percepibile
ROAD
oltre che dalle scelte di programmazione cha hanno caratDall’Altra America al sogno
terizzato questi ultimi anni di attività, anche dal convinto
di Obama... ...viaggio nel mondo sostegno che il Centro ha per un premio storico, come
dei songwriters d’oltre oceano!!! quello del PREMIO PAOLO PAVANELLO, unico premio esistente in Italia per soli cantautori.
PROGETTO “ASPETTANDO IL PAVANELLO”
ROCK ON THE
DRA
ALESSAN
O
AMOROS
orium
Teatro Audit
- ore 21.00
marzo 2010
10
Mercoledì
Ed è partendo da queste brevi considerazioni e da questa
realtà che si vuole proporre un piccolo percorso internazionale inserito nel progetto “ASPETTANDO il PAVANELLO”,
dove porre l’attenzione al mondo dei cosiddetti “songwriters” d’oltre oceano e nel quale presentare una particolare
coppia di concerti con due dei cantautori (o “songwriters”)
che hanno segnato la storia della musica rock negli Stati
Uniti ed in tutto il mondo: Dirk Hamilton e Willie Nile.
Teatro Cuminetti
Domenica 7 marzo 2010 - ore 21.00
Teatro Cuminetti
Domenica 11 aprile 2010 - ore 21.00
DIRK HAMILTON
& BAND
WILLIE NILE & BAND
Dirk Hamilton sarebbe un ritorno, visto che
è ancora fresco il ricordo del suo concerto
annullato questa estate per pioggia, ma un
ritorno veramente speciale visto che per
l’occasione sarebbe in scena con la sua
band americana originale: cantautore di
marcata influenza californiana a cui l’Enciclopedia del Rock ha ritagliato una pagina.
Una voce graffiante e potente capace di
farci viaggiare lungo le strade di quella che
viene chiamata “l’altra America”, quell’America vera che narra in moltissime delle sue
ballate, quell’America che vola sulle ali di
una canzone e che ha visto e vede nel sogno di Obama una speranza, la stessa “cruda” speranza che trova nel rock...
Biglietti: 15 € + 1 € prev. (posto unico)
Storico, schietto e travolgente cantautore americano, nato a New York, città dalla quale, come altri
suoi autorevoli colleghi come David Bowie e Lou Reed, coglie l’ispirazione di fondo per le sue canzoni e
per la sua musica. Il suo è considerato un “rock di
strada”, crudo e metropolitano, anche duro. Non a caso ad affiancarlo
ha una band con musicisti che erano e sono nell’organico di un gruppo
storico come i Clash o di una delle regine del settore come è Patti
Smith. Le sue performance sono travolgenti e capaci di coinvolgere il
pubblico: ricordiamo alcuni anni fa la sua unica, fino ad ora, esibizione
in regione dove ha riscontrato un successo incredibile, convincendo sia
i suoi fans ma anche tanti altri che lo vedevano e sentivano per la prima
volta. Come Hamilton, le sue canzoni ed i suoi testi hanno una forte
sensibilità umana e sociale: da segnalare che è stato uno dei pochi cantautori ed artisti americani (ricordiamo fra i pochi il grande Ferlinghetti) a
scrivere una canzone dopo la tragedia delle torri gemelle e degli attentati in Spagna, il cui titolo “I cellulari suonano nelle tasche dei morti”
testimonia e dimostra quel suo modo di scrivere “on the road” che ha
caratterizzato e caratterizza l’underground americano...
IL CENTRO SERVIZI CULTURALI SANTA CHIARA
ADERISCE A TRENTINO SOLIDALE
Wellnetwork è un progetto di marketing territoriale con protagonisti ente
pubblico e aziende private che, assieme, promuovono la cultura e lo spettacolo
per favorire le occasioni di incontro e di crescita individuale e collettiva.