Conto corrente con apertura di credito garantita da ipoteca

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Conto corrente con apertura di credito garantita da ipoteca
FOGLIO INFORMATIVO
Conto corrente con apertura di credito garantita da
ipoteca - consumatori
INFORMAZIONI SULLA BANCA
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MARCON – VENEZIA
Società Cooperativa
Piazza Municipio, 22 - 30020 MARCON (VE)
Telefono 041.5986111 - Fax 041.5986524
[email protected][email protected] - www.bccmarconvenezia.it
C.F./P.IVA/Registro Imprese 00484250279 – Codice ABI 08689
Iscrizione: Albo Creditizio n.4811.60 - Albo Cooperative n.A159674 – RUI n.D000027095
Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo
CHE COS'E' IL CONTO CORRENTE CON APERTURA DI CREDITO GARANTITA DA
IPOTECA
CONTO CORRENTE
Struttura e funzione economica
Il conto corrente è un contratto con il quale la banca svolge un servizio di cassa per il cliente: custodisce i suoi risparmi
e gestisce il denaro con una serie di servizi (versamenti, prelievi e pagamenti nei limiti del saldo disponibile).
Al conto corrente sono di solito collegati altri servizi quali carta di debito, carta di credito, assegni, bonifici,
domiciliazione delle bollette, fido.
Principali rischi (generici e specifici)
Il conto corrente è un prodotto sicuro. Il rischio principale è il rischio di controparte, cioè l’eventualità che la banca non
sia in grado di rimborsare al correntista, in tutto o in parte, il saldo disponibile. Per questa ragione la banca aderisce al
sistema di garanzia denominato Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, che assicura a ciascun
correntista una copertura fino a 100.000,00 euro.
Altri rischi possono essere legati allo smarrimento o al furto di assegni, carta di debito, carta di credito, dati identificativi
e parole chiave per l’accesso al conto su internet, ma sono anche ridotti al minimo se il correntista osserva le comuni
regole di prudenza e attenzione.
Per saperne di più:
La Guida pratica al conto corrente, che orienta nella scelta del conto, è disponibile sul sito www.bancaditalia.it,
presso tutte le filiali della banca e sul sito della banca www.bccmarconvenezia.it.
APERTURA DI CREDITO IN C/C GARANTITA DA IPOTECA
Struttura e funzione economica
Con questa operazione la banca mette a disposizione del cliente, a tempo determinato o indeterminato, ma
normalmente per un periodo minimo di 19 mesi, una linea di credito garantita da un ipoteca su uno o più immobili,
concedendogli la facoltà di addebitare il conto corrente fino alla cifra massima concessa, oltre la propria disponibilità.
Salvo diverso accordo, il cliente può utilizzare (anche mediante l’emissione di assegni bancari), in una o più volte,
questa linea di credito e può con successivi versamenti, nonché bonifici o altri accrediti, ripristinare la disponibilità di
credito.
Sulle somme utilizzate nell’ambito del fido concesso, il cliente è tenuto a pagare gli interessi passivi pattuiti.
Il cliente è tenuto ad utilizzare l’apertura di credito entro i limiti del fido concesso e la banca non è obbligata ad
eseguire operazioni che comportino il superamento di detti limiti (c.d. sconfinamento). Se la banca decide di dare
ugualmente seguito a simili operazioni, ciò non la obbliga a seguire lo stesso comportamento in situazioni analoghe, e
la autorizza ad applicare tassi e condizioni stabiliti per detta fattispecie.
Principali rischi (generici e specifici)
Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti:
variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tassi di interesse ed altre commissioni e spese
del servizio) ove contrattualmente previsto;
CONDIZIONI ECONOMICHE
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QUANTO PUÒ COSTARE IL CONTO CORRENTE
Indicatore Sintetico di Costo (ISC)
PROFILO
SPORTELLO
Operatività bassa (112 operazioni €
annue)
ONLINE
540,50
Non previsto
Oltre a questi costi vanno considerati l’imposta di bollo di 34,20 euro obbligatoria per legge, gli eventuali interessi attivi
e/o passivi maturati sul conto e le spese per l’apertura del conto.
I costi riportati nella tabella sono orientativi e si riferiscono al profilo di operatività relativo ai “Conti a consumo”,
meramente indicativo – stabilito dalla Banca d’Italia - di conti correnti privi di fido.
Per saperne di più: www.bancaditalia.it .
QUANTO PUÒ COSTARE IL FIDO
Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)
Ipotesi di calcolo:
Per un affidamento di: € 1.500,00
Durata del finanziamento (mesi): 3
T.A.E.G: 16,5%
Ipotesi di calcolo:
Per un affidamento di: € 50.000,00
Durata del finanziamento (mesi): 3
T.A.E.G: 16,5%
Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le spese e le imposte per la stipula del contratto e l’iscrizione
dell’ipoteca, nonché le spese per la perizia e per l’assicurazione dell’immobile ipotecato.
Le voci di spesa riportate nel prospetto che segue rappresentano, con buona approssimazione, la gran parte dei costi
complessivi sostenuti da un consumatore medio titolare di un conto corrente.
Questo vuol dire che il prospetto non include tutte le voci di costo. Alcune voci escluse potrebbero essere
importanti in relazione sia al singolo conto sia all’operatività del singolo cliente.
Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente anche la sezione “Altre
condizioni economiche” e consultare i fogli informativi dei servizi accessori al conto, messi a disposizione dalla
banca.
E’ sempre consigliabile verificare periodicamente se il conto corrente acquistato è ancora il più adatto alle proprie
esigenze. Per questo è utile esaminare con attenzione l’elenco delle spese sostenute nell’anno riportato nell’estratto
conto, e confrontarlo con i costi orientativi per i clienti tipo indicati dalla banca nello stesso estratto conto.
SPESE FISSE
Gestione liquidità
Spese per l'apertura del conto
€
0,00
Canone annuo
€
(€
300,00
75,00 Trimestrali)
Numero di operazioni incluse nel canone annuo
Non previste
Spese annue per conteggio interessi e competenze
€
0,00
Servizi di pagamento
Canone annuo carta di debito nazionale/internazionale
Servizio non commercializzato unitamente al conto
corrente. Si veda il foglio informativo del relativo contratto
Circuiti abilitati
---
Canone annuo carta multifunzione
Non disponibile
Canone annuo carta di credito
Servizio non
corrente.
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commercializzato
unitamente
al
conto
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Home banking
Canone annuo per internet banking e phone banking
Servizio non commercializzato unitamente al conto. Si
veda il foglio informativo del relativo contratto
SPESE VARIABILI
Gestione liquidità
Registrazione di ogni operazione non inclusa nel canone €
(si aggiunge al costo dell’operazione)
Produzione estratto conto
€
2,50
0,00
Spese invio estratto conto
CASELLARIO POSTALE INTERNO: €
2,00
CASELLARIO ELETTRONICO: €
0,00
POSTA: €
2,00
Spese per stampa elenco condizioni allo sportello
€
0,00
Spese per rilascio informativa precontrattuale
€
0,00
Spese per invio documenti di sintesi
POSTA: €
1,50
CASELLARIO POSTALE INTERNO: €
1,50
CASELLARIO ELETTRONICO: €
0,00
Se le condizioni economiche in vigore a fine anno non sono cambiate rispetto alla comunicazione precedente, il
documento di sintesi non verrà inviato. Il cliente potrà, comunque, in qualsiasi momento ottenere gratuitamente copia
del documento di sintesi con le condizioni economiche in vigore. Qualora il cliente abbia scelto il regime di
comunicazioni telematiche, potrà richiedere il documento di sintesi aggiornato in qualsiasi momento tramite il servizio
di Banca Virtuale o ottenerne tempestivamente copia per posta elettronica.
Spese per invio comunicazioni variazione condizioni
€
0,00
Servizi di pagamento
Prelievo sportello automatico presso la stessa banca in Servizio non
Italia
corrente.
commercializzato
unitamente
al
conto
Prelievo sportello automatico presso altra banca in Italia
Servizio non
corrente.
commercializzato
unitamente
al
conto
Bonifico verso Italia e Ue con addebito in c/c
Online: €
Sportello: €
Domiciliazione utenze
€
0,00 - Su utenze domestiche (principali aziende di
fornitura di acqua, energia elettrica, gas, telefonia...)
2,00
4,00
SPESE PERIZIA
Spese perizia tecnica disposta dalla Banca
€
€
300,00 per singolo immobile
200,00 per eventuali perizie successive alla prima
Spese perizia tecnica (qualora affidata a periti esterni)
Si veda la sezione "Altre spese da sostenere"
INTERESSI SOMME DEPOSITATE
Interessi Creditori
Tasso creditore annuo nominale
0,025%
Ritenuta fiscale su interessi attivi
Nella misura prevista dalla legge tempo per tempo vigente
FIDI E SCONFINAMENTI
Fidi
Tasso debitore annuo nominale sulle somme utilizzate
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entro fido:
EURIBOR 3 MESI/365 (Attualmente pari a: -0,3%) +
12,825 punti perc.
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Valore effettivo attualmente pari a: 12,525%
Tasso minimo applicato (Floor)
4,00 %
Commissione onnicomprensiva
2% Massimo: € 4.000,00
Spese collegate all'erogazione del credito - Aliquota 0,25%
D.P.R. 601 (*)
(*) Applicazione dell’imposta sostitutiva di cui agli artt. 15 e seguenti del D.P.R. 29/9/1973, n. 601
Qualora il finanziamento sia destinato all’acquisto, alla costruzione, alla ristrutturazione di un immobile a uso abitativo e relative
pertinenze per il quale ricorrono le condizioni di cui alla nota II-bis all'articolo 1 della tariffa, parte prima, annessa al Testo unico delle
disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al D.P.R. 26/4/1986 n. 131, ovvero non sia destinato all’acquisto, alla costruzione,
alla ristrutturazione di un immobile a uso abitativo e relative pertinenze, si applica l’imposta di cui sopra con l’aliquota dello 0,25%.
Qualora il finanziamento sia destinato all’acquisto, alla costruzione, alla ristrutturazione di un immobile a uso abitativo e relative
pertinenze per il quale non ricorrono le condizioni di cui alla nota II-bis all'articolo 1 della tariffa parte prima annessa al Testo unico
delle disposizioni concernenti l'imposta di registro di cui al D.P.R. 26/4/1986 n. 131, si applica l’imposta di cui sopra con l’aliquota del
2,00%.
Sconfinamenti extra fido
Tasso debitore annuo nominale sulle somme utilizzate
15,5%
Commissione di istruttoria veloce
fino a €
oltre: €
50,00: €
32,00
0,00
La commissione di istruttoria veloce è dovuta per lo sconfinamento causato da ogni pagamento o addebito ad esclusione delle
seguenti causali: pagamento tramite POS, prelevamento da ATM, servizi self service, addebito fastpay, addebito carta di credito,
addebito Autostrade Spa, addebito assegni ckt impagati, commissioni e spese, interessi e competenze, recupero imposta sostitutiva
e di bollo, storni e rettifiche e ogni altro pagamento a favore della banca. La commissione inoltre non è dovuta per i rapporti con i
consumatori quando ricorrono entrambi i seguenti presupposti: uno sconfinamento di saldo inferiore o pari a 500 euro e una durata di
sconfinamento inferiore a sette giorni consecutivi. Il consumatore beneficia di tale esenzione per una sola volta a trimestre.
Sconfinamenti in assenza di fido
Tasso debitore annuo nominale sulle somme utilizzate
15,5%
Commissione di istruttoria veloce
fino a €
oltre: €
50,00: €
32,00
0,00
La commissione di istruttoria veloce è dovuta per lo sconfinamento causato da ogni pagamento o addebito ad esclusione delle
seguenti causali: pagamento tramite POS, prelevamento da ATM, servizi self service, addebito fastpay, addebito carta di credito,
addebito Autostrade Spa, addebito assegni ckt impagati, commissioni e spese, interessi e competenze, recupero imposta sostitutiva
e di bollo, storni e rettifiche e ogni altro pagamento a favore della banca. La commissione inoltre non è dovuta per i rapporti con i
consumatori quando ricorrono entrambi i seguenti presupposti: uno sconfinamento di saldo inferiore o pari a 500 euro e una durata di
sconfinamento inferiore a sette giorni consecutivi. Il consumatore beneficia di tale esenzione per una sola volta a trimestre.
Mancato pagamento di somme divenute esigibili da parte della Banca
Applicato nella misura del tasso debitore annuo sulle
somme utilizzate in caso di sconfinamenti extra-fido e/o
scopertura
Tasso di mora
Ultime rilevazioni parametro di riferimento adottato
EURIBOR 3 MESI/365
Valore medio mensile dell’EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate) a 3 mesi calcolato secondo il criterio di calcolo
giorni effettivi/365, riferito al mese precedente quello di applicazione, pubblicato di norma su “Il Sole-24 Ore” ovvero su
altre pubblicazioni equipollenti, arrotondato ai 5 centesimi superiori.
La revisione del parametro di riferimento così calcolato avrà effetto dal primo giorno di ogni mese.
Data
Valore
01.09.2016
-0,3%
01.08.2016
-0,25%
01.07.2016
-0,25%
DISPONIBILITÀ SOMME VERSATE
Contante/assegni circolari stessa banca
In giornata
Assegni bancari BCC Marcon-Venezia
In giornata
Assegni circolari altri Istituti/Vaglia Banca d'Italia
1 giorno lavorativo
Assegni bancari altri istituti
4 giorni lavorativi
Vaglia e assegni postali
4 giorni lavorativi
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Assegni in Euro tratti su banca italiana
4 giorni lavorativi
Assegni in Euro su banca estera
15 giorni lavorativi
Assegni in divisa tratti su banca italiana
15 giorni lavorativi
Assegni in divisa tratti su banca estera
15 giorni lavorativi
Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), previsto dall’art. 2 della legge sull’usura (l. n. 108/1996), relativo alle
operazioni di apertura di credito in conto corrente, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca
www.bccmarconvenezia.it .
OPERATIVITÀ CORRENTE E GESTIONE DELLA LIQUIDITÀ
Spese tenuta conto
Maggiorazione spese
sportello
Estinzione
su operazioni
Vedi voce Canone annuo
effettuate allo €
0,00
€
0,00
VALUTE DI ACCREDITO (termini calcolati in giorni lavorativi bancari)
Contante
In giornata
Assegni BCC Marcon-Venezia
In giornata
Assegni circolari/Vaglia Banca d'Italia
1 giorno lavorativo
Assegni bancari/Vaglia e assegni postali
3 giorni lavorativi
Riaccredito assegni bancari impagati
3 giorni lavorativi
Assegni in Euro tratti su banca italiana
3 giorni lavorativi
Assegni in Euro tratti su banca estera
7 giorni lavorativi
Assegni in divisa tratti su banca italiana
7 giorni lavorativi
Assegni in divisa tratti su banca estera
7 giorni lavorativi
VALUTE DI ADDEBITO
Prelievo di contanti
Stesso giorno del prelievo
Prelievo mediante assegno bancario
data di emissione
Addebito assegno bancario
data di emissione
Emissione assegni circolari
data di emissione
TERMINI DI NON STORNABILITA’
Termini massimi di addebito su versamenti di assegni domestici in euro (termini di non stornabilità – giorni lavorativi
successivi a quello di versamento titoli)
Assegni bancari tratti sulla stessa banca
7 giorni
Assegni bancari tratti su altre banche italiane
7 giorni
Assegni circolari
7 giorni
ASSEGNI
COMMISSIONI ASSEGNI NEGOZIATI
Richiesta richiamo assegni negoziati
€
50,00
Assegni ritornati da richiamo
€
10,00
Assegni impagati CKT
€
7,50
Assegni resi insoluti
€
10,00
Assegni sospesi in attesa di esito
Richiamato dopo DP1: €
Insoluto cartaceo 851: €
Assegni pagati successivamente allo stato di insoluto
Pagato tardivo con oneri: €
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10,00
10,00
10,00
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Pagato tardivo senza oneri: €
Assegni resi protestati
€
10,00
Assegni negoziati al dopo incasso
€
5,00
0,00
ASSEGNI IN EURO DI CONTO ESTERO
Commissioni di servizio
0,15%
Assegni in Euro tratti su banca estera
€
7,00
MODALITÀ ADDEBITO SPESE Moltiplica per Quant.
Assegni
Assegni in Euro tratti su banca italiana
€
7,00
MODALITÀ ADDEBITO SPESE Moltiplica per Quant.
Assegni
ASSEGNI IN DIVISA
Commissioni di servizio
0,15%
Commissioni su negoziazione assegni in divisa
€
7,00
MODALITÀ ADDEBITO SPESE Moltiplica per Quant.
Assegni
ASSEGNI EURO DI CONTO ESTERO/DIVISA INSOLUTI
Commissioni su assegni resi insoluti
1,00% oltre al recupero di eventuali spese reclamate da
Banche corrispondenti
Spese su assegni resi insoluti
€
10,00
COMMISSIONI SU ASSEGNI TRATTI
Imposta di bollo su assegni bancari/circolari richiesti in €
1,50
forma libera
Per singolo assegno
Spese rilascio carnet assegni in forma libera
Recupero spese telefoniche su avviso assegni insoluti
negoziati in Check truncation
Richiesta fotocopia alla banca negoziatrice
Recupero spese telefoniche su avviso assegni insoluti
pervenuti con materialità cartacea
Recupero spese telefoniche su avviso assegni pagati
successivamente ad un primo esito di insoluto
Recupero spese telefoniche per avviso di addebito
assegno in mancanza di fondi
Spese pratica di ammortamento assegni emessi in forma
libera
€
1,50
€
25,00
€
15,00
€
25,00
€
25,00
Sospeso per mancanza fondi: €
Sospeso CKT mancanza fondi: €
€
25,00
25,00
50,00
ALTRO
Periodicità estratto conto
TRIMESTRALE
Periodo di applicazione commissione onnicomprensiva
TRIMESTRALE
Periodicità addebito spese, commissioni e altri oneri
TRIMESTRALE
Conteggio e accredito interessi creditori
ANNUALE
Conteggio interessi debitori
Annuale
Riferimento calcolo interessi
ANNO CIVILE
Imposta di bollo
Di legge
Periodicità documento di sintesi
ANNUALE
Richiesta copia documentazione e copie conformi
Recupero
spese
postali/telefoniche
per
comunicazioni varie (raccomandate, solleciti,
preavvisi di revoca, …)
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Le spese saranno pari ai costi sostenuti per la
produzione della documentazione richiesta.
L’ammontare di tali spese verrà comunicato in via
preventiva.
invio
avvisi, € 25,00
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Spese rilascio dichiarazioni di sussistenza credito/debito e
rilascio attestazioni varie (capacità finanziaria, referenze,
ecc.)
Spedizioni a mezzo corriere specializzato
Recupero spese su richiesta visure camerali/catastali
Spese rilascio dichiarazioni di sussistenza credito/debito e
rilascio attestazioni (capacità finanziaria, referenze, ecc.)
Invio messaggi Swift-Fax per conto del cliente
Rilascio certificazione interessi
Attestazione saldi per pratiche di successione
Recupero spese di terze parti
Cambio applicato su operazioni in divisa estera
€ 100,00
spese tariffa corriere minimo euro 50,00
costo vivo sostenuto minimo € 25,00
€ 100,00
€ 50,00
€ 15,00
min € 50 max € 150,00 in funzione della complessità
della pratica
Oltre i valori indicati si precisa che verranno comunque
recuperate tutte le spese e commissioni reclamate da
banche/enti intervenuti nelle operazioni
Scarto 1,50% sul cambio denaro/lettera applicato “al
durante”
ALTRE SPESE DA SOSTENERE
Al momento della stipula del finanziamento il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi:
Perizia tecnica
La spesa è a carico del cliente ed il pagamento sarà effettuato direttamente al perito
incaricato scelto dalla banca, secondo le tariffe seguenti:
IMMOBILI IN TRASFORMAZIONE E AREE
EDIFICABILI
IMMOBILI FINITI
Perizia SAL (1°
sopralluogo)
Perizia SAL
(sopralluoghi
successivi)
mutuo richiesto fino a € 300.000
€ 217,77 + iva
€ 283,05 + iva
€ 111,00 + iva
mutuo richiesto oltre € 300.000
€ 355,37 + iva
€ 462,00 + iva
€ 154,00 + iva
mutuo richiesto fino a € 300.000
€ 325,00 + iva
€ 422,50 + iva
€ 180,10 + iva
mutuo richiesto da € 300.001 a €500.000
€ 750,00 + iva
€ 975,00 + iva
€ 321,75 + iva
mutuo richiesto da €500.001 a €1.500.000
€ 1500,00 + iva
€ 1950,00 + iva
€ 643,50 + iva
mutuo richiesto da €1.500.001 a €4.000.000
€ 2700,00 + iva
€ 3510,00 + iva
€ 1158,30 + iva
Preventivo
Preventivo
Preventivo
Residenziale
Business
mutuo richiesto oltre €4.000.000
Frazionamento finale
fino a 49 unità catastali
€ 250,00 + iva
oltre 50 unità catastali
€ 400,00 + iva
Prezzo per sopralluoghi successivi al primo € 180,00 + iva
Adempimenti notarili
Assicurazione
immobile
Altre
assicurazioni
facoltative
Da concordare con il notaio rogante
Assicurazione immobile prestata da compagnia di assicurazione intermediata dalla Banca
o da altra compagnia proposta dal cliente, ritenuta di gradimento da parte della Banca.
Polizza assicurativa a copertura del rimborso del credito in caso di morte, invalidità totale o
disoccupazione del cliente, qualora espressamente richiesta dal cliente.
ALTRE SPESE EVENTUALI
Spese stipula fuori sede
€ 500,00 per stipule effettuate oltre 10 Km dalla
succursale di riferimento del rapporto
€ 300,00 (oltre ai costi di perizia ed agli oneri notarili)
Variazione/restrizione ipoteca
Svincolo parziale di beni colpiti da iscrizione ipotecaria a
€ 300,00 oltre ad eventuali oneri notarili
favore della Banca
Svincolo delle garanzie ipotecarie ad avvenuta estinzione € 300,00 oltre ad eventuali oneri notarili
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del finanziamento con ipoteca a favore della Banca
Rilascio di dichiarazione di assenso alla cancellazione
€ 300,00
dell'iscrizione ipotecaria
Svincolo polizza assicurativa a favore della Banca
€ 30,00
Spese per rinnovo ipoteca
€ 300,00
Spese per frazionamento mutuo
€ 300,00
Richiesta copia della documentazione relativa a singole Le spese saranno pari ai costi sostenuti per la
operazioni compiute negli ultimi dieci anni e copie produzione della documentazione richiesta.
conformi all'originale di contabili, quietanze, assegni, L’ammontare di tali spese verrà comunicato in via
contratti (rilascio entro e non oltre 90 giorni)
preventiva.
Rilascio attestazione interessi passivi
€ 15,00
Diritti di segreteria su richieste certificazione per società
€ 100,00
di revisione
Diritti di segreteria su gestione notifiche derivanti da
€ 100,00 a notifica
cartelle esattoriali e similari
Attestazione saldi per pratiche di successione
€ 150,00
Recupero spese per solleciti alla clientela
€ 25,00
Recupero spese su richieste informazioni commerciali
€ 25,00
Recupero spese su richiesta visure camerali
€ 25,00
Rimborso imposte:
Rimborso delle imposte di registro e di bollo nella misura tempo per tempo legislativamente prevista oppure, in
caso di durata superiore ai 18 mesi, rimborso dell’imposta sostitutiva prevista dagli artt.15 e segg. del D.p.r.
601/73: 0,25% dell’importo erogato.
L'imposta sostitutiva di cui all'art. 18 del D.p.r. 601/73, così come integrato dal comma 6 dell'art.1-bis del D.L.
12/07/2004 n.168, è elevata al 2% dell'importo erogato qualora il finanziamento sia destinato all'acquisto, alla
costruzione, alla ristrutturazione di un immobile ad uso abitativo e relative pertinenze per il quale non ricorrano le
condizioni di cui alla nota II-bis all'art. 1 della tariffa parte prima annessa al Testo Unico delle disposizioni
concernenti l'imposta di registro approvato con il D.p.r. n. 131/86.
CAUSALI CHE DANNO ORIGINE A SCRITTURAZIONE CONTABILE CUI CORRISPONDE UN ONERE
ECONOMICO
Tutte le causali comportano la registrazione di un’operazione in conto corrente per la quale viene addebitato il costo
riportato alla voce “Registrazione di ogni operazione non inclusa nel canone” nella sezione Spese VariabiliGestione Liquidità, tranne le seguenti che non comportano registrazione:
causale
descrizione
causale
descrizione
005
PRELEVAMENTO DA NOSTRO ATM
176
VERS.VAGLIA POST. CASSA SELF
009
INCASSO TRAMITE P.O.S.
177
VERS. ASS.BANCARI CASSA SELF
016
COMMISSIONI
178
VERS. CONTANTE CASSA SELF
018
INTERESSI E COMPETENZE
179
VERS. ASS.CIRCOL. CASSA SELF
021
RIMBORSO SPESE PAG. ASSEGNO
181
INTERESSI E COMP. A DEBITO
043
PAGAMENTO TRAMITE POS
182
INTERESSI E COMP. A CREDITO
046
MANDATI DI PAGAMENTO
195
IMPOSTA DI BOLLO E/C
060
RETTIFICA VALUTA
196
BOLLO SU E/C TITOLI
067
STORNO SCRITTURE S.B.F.
216
COMMISSIONI [email protected]
068
STORNO SCRITTURE
300
RITENUTA CAPITAL GAIN
073
RECUPERO SPESE TRASPARENZA
366
CANONE CONTO CORRENTE
091
PRELEV. DA ATM ALTRI ISTITUTI
757
UTILIZZO CONTO TREMONTI
092
SP.POSTALI/SP.PRODUZIONE E/C
758
RIENTRO CONTO TREMONTI
140
ASSICURAZIONI
901
INCASSO AMER. EXPRESS
164
CANONE VIRTUAL BANKING
902
INCASSO BANKAMERICARD
174
COMMISSIONI PAG. DISP. ELETTR.
903
INCASSO CARTA SI
175
VERS. ASSEGNI BCC CASSA SELF
905
INCASSO DINERS
RECESSO E RECLAMI
RECESSO DAL CONTRATTO
FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 30/09/2016
(ZF/000003360)
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Se l’apertura di credito è concessa a tempo determinato, la banca può recedervi mediante comunicazione scritta se il
cliente diviene insolvente o diminuisce le garanzie date ovvero viene a trovarsi in condizioni che – incidendo sulla sua
situazione patrimoniale, finanziaria o economica – pongono in pericolo la restituzione delle somme dovute alla banca,
per il capitale utilizzato e per gli interessi maturati, per il cui pagamento al cliente viene concesso il preavviso di un
giorno.
Se l’apertura di credito è concessa a tempo indeterminato, la banca ha facoltà di recedervi in qualsiasi momento,
previo preavviso scritto di 15 giorni, nonché di ridurla o di sospenderla seguendo le stesse modalità. Decorso il termine
di preavviso, il correntista è tenuto al pagamento di quanto utilizzato e degli interessi maturati. In presenza di un
giustificato motivo, la banca può sciogliere il contratto anche senza preavviso.
Indipendentemente dal fatto che l’apertura di credito sia concessa a tempo determinato o indeterminato, il cliente ha
diritto di recedervi in qualsiasi momento senza spese e restituendo contestualmente quanto utilizzato e gli interessi
maturati.
TEMPI MASSIMI DI CHIUSURA DEL RAPPORTO CONTRATTUALE
In caso di recesso del Cliente, la Banca è tenuta a chiudere il rapporto entro 15 giorni decorrenti dalla data di
pagamento di quanto dovuto dal Cliente stesso per capitale e interessi maturati e per la definizione delle operazioni in
corso.
RECLAMI
I reclami vanno inviati all’Ufficio Reclami della Banca (indirizzo postale: Piazza Municipio n.22 – 30020 Marcon (VE),
indirizzo mail: [email protected], indirizzo PEC: [email protected]), che risponde entro 30
giorni dal ricevimento.
Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice, è tenuto a
rivolgersi a:
Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito
www.arbitrobancariofinanziario.it., chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere alla banca.
Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la banca, il cliente può attivare una
procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie
all’assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore
BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma,
Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06.674821, sito internet www.conciliatorebancario.it
Se il cliente intende rivolgersi al giudice, egli – se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti
alternativi al giudizio sopra indicati – deve preventivamente, pena l’improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi
all’ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore Bancario
Finanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un
organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario purché iscritto nell’apposito registro
ministeriale.
LEGENDA
Canone annuo
Commissione di istruttoria veloce
Commissione onnicomprensiva
Disponibilità somme versate
Fido o affidamento
Saldo disponibile
Sconfinamento in assenza di fido
e sconfinamento extra-fido
Spesa singola operazione non
compresa nel canone
Spese annue per conteggio
interessi e competenze
Spese per invio estratto conto
Tasso creditore annuo
nominale
Spese fisse per la gestione del conto.
Commissione per svolgere l’istruttoria veloce, quando il cliente esegue
operazioni che determinano uno sconfinamento o accrescono l’ammontare di
uno sconfinamento esistente.
Commissione calcolata in maniera proporzionale rispetto alla somma messa
a disposizione del cliente e alla durata dell’affidamento. Il suo ammontare non
può eccedere lo 0,5%, per trimestre, della somma messa a disposizione del
cliente.
Numero di giorni successivi alla data dell’operazione dopo i quali il cliente può
utilizzare le somme versate.
Somma che la banca si impegna a mettere a disposizione del cliente oltre il
saldo disponibile.
Somma disponibile sul conto, che il correntista può utilizzare.
Somma che la banca ha accettato di pagare quando il cliente ha impartito un
ordine di pagamento (assegno, domiciliazione utenze) senza avere sul conto
corrente la disponibilità.
Si ha sconfinamento anche quando la somma pagata eccede il fido
utilizzabile.
Spesa per la registrazione contabile di ogni operazione oltre quelle
eventualmente comprese nel canone annuo.
Spese per il conteggio periodico degli interessi, creditori e debitori, e per il
calcolo delle competenze.
Commissioni che la banca applica ogni volta che invia un estratto conto,
secondo la periodicità e il canale di comunicazione stabiliti nel contratto.
Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi sulle somme
depositate (interessi creditori), che sono poi accreditati sul conto, al netto
delle ritenute fiscali.
FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 30/09/2016
(ZF/000003360)
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Tasso debitore annuo
nominale
Tasso di mora
Tasso Effettivo Globale Medio
(TEGM)
Valute sui prelievi
Valute sui versamenti
Consumatore
Microimpresa
Cliente al dettaglio
Cliente che non riveste la
qualifica di cliente al dettaglio
Cambio al durante
Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi a carico del
cliente sulle somme utilizzate in relazione al fido e/o allo sconfinamento. Gli
interessi sono poi addebitati sul conto.
Tasso di interesse applicato in caso di ritardo nel pagamento
Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’economia e delle
finanze come previsto dalla legge sull’usura. Per verificare se un tasso di
interesse è usurario e, quindi, vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli
pubblicati, il tasso soglia dell’operazione e accertare che quanto richiesto
dalla banca non sia superiore.
Numero dei giorni che intercorrono tra la data del prelievo e la data dalla
quale iniziano ad essere addebitati gli interessi. Quest’ultima potrebbe anche
essere precedente alla data del prelievo.
Numero dei giorni che intercorrono tra la data del versamento e la data dalla
quale iniziano ad essere accreditati gli interessi.
La persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale,
commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.
Impresa che occupa meno di 10 addetti e realizza un fatturato annuo o un
totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
Consumatori; le persone fisiche che svolgono attività professionale o
artigianale; gli enti senza finalità di lucro; le microimprese.
Cliente utilizzatore di servizi di pagamento che non rientra nella categoria di
cliente al dettaglio, come ad esempio le Imprese che occupano 10 o più
addetti o realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo pari o
superiore a 2 milioni di euro.
Cambio quotato dalla Banca al singolo cliente in base alle condizioni correnti
di mercato.
FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 30/09/2016
(ZF/000003360)
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FOGLIO INFORMATIVO RELATIVO AI SERVIZI DI PAGAMENTO
REGOLATI SU CONTO CORRENTE DI CORRISPONDENZA
DIVERSI DALLE CARTE DI PAGAMENTO
INFORMAZIONI SULLA BANCA
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MARCON – VENEZIA
Società Cooperativa
Piazza Municipio, 22 - 30020 MARCON (VE)
Telefono 041.5986111 - Fax 041.5986524
[email protected][email protected] - www.bccmarconvenezia.it
C.F./P.IVA/Registro Imprese 00484250279 – Codice ABI 08689
Iscrizione: Albo Creditizio n.4811.60 - Albo Cooperative n.A159674 – RUI n.D000027095
Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo
CHE COSA SONO I SERVIZI DI PAGAMENTO
Con la prestazione di servizi di pagamento, il cliente ha la possibilità di effettuare pagamenti a terzi o di riceverli,
utilizzando il conto corrente acceso presso la banca. Gli ordini di pagamento pervengono alla banca direttamente dal
pagatore oppure dal beneficiario, dietro rilascio di una preautorizzazione, conferita dal pagatore alla sua banca, di
addebito sul proprio conto. Appartengono alla prima categoria: il bonifico, il bollettino bancario Freccia, il Mav, il
bollettino postale e le Ri.Ba.; appartiene alla seconda il RID/SDD.
Le operazioni disciplinate dalle norme sui servizi di pagamento sono:
a) il bonifico/Sepa, ovvero l’operazione effettuata dalla banca, su incarico di un ordinante, al fine di mettere
una somma di denaro a disposizione di un beneficiario; l’ordinante e il beneficiario di un’operazione possono
coincidere;
b) il bollettino bancario Freccia, ovvero l’ordine di incasso attraverso un bollettino precompilato dal
creditore. Il debitore lo utilizza per effettuare il pagamento in contanti o con altre modalità presso qualunque sportello
bancario, a prescindere dal possesso o meno di un conto corrente. La banca del debitore (banca esattrice) comunica
alla banca del creditore (banca assuntrice) l’avvenuto pagamento attraverso apposita procedura interbancaria;
c) il bollettino postale, ovvero il pagamento offerto dalla banca di bollettini compilati dal cliente per
adempiere obbligazioni pecuniarie con un creditore correntista postale;
d) il RID/Addebito diretto Sepa (SDD Sepa Direct Debit), ovvero l’ordine di incasso di crediti che
presuppone una preautorizzazione all’addebito in conto da parte del debitore. L’esecuzione dell’ordine prevede la
trasmissione telematica, attraverso un’apposita procedura interbancaria, delle informazioni relative agli incassi da
eseguire dalla banca del creditore (banca assuntrice) a quella del debitore (banca domiciliataria);
e) la RiBa (Ricevuta Bancaria), ovvero l’ordine di incasso disposto dal creditore alla propria banca (banca
assuntrice) e da quest’ultima trasmesso telematicamente, attraverso una apposita procedura interbancaria, alla banca
domiciliataria, la quale provvede a inviare un avviso di pagamento al debitore, affinché faccia pervenire a scadenza i
fondi necessari per estinguere il proprio debito;
f) la Mav (Pagamento mediante avviso), ovvero l’ordine di incasso di crediti in base al quale la banca del
creditore (banca assuntrice) provvede all’invio di un avviso al debitore, che può effettuare il pagamento presso
qualunque sportello bancario (banca esattrice) e, in alcuni casi, presso gli uffici postali. La banca esattrice comunica
alla banca assuntrice l’avvenuto pagamento attraverso apposita procedura interbancaria;
g) altri pagamenti diversi.
Le norme sui servizi di pagamento non si applicano, invece, nel caso di operazioni basate su uno dei seguenti tipi di
documenti cartacei, con i quali viene ordinato alla banca di mettere dei fondi a disposizione del beneficiario: assegni,
titoli cambiari, voucher, traveller’s cheque.
I principali rischi per il cliente sono:
per i servizi di pagamento ordinati dal pagatore, quelli connessi a disguidi tecnici che impediscono all’ordine
impartito di pervenire correttamente e nei tempi previsti sul conto del beneficiario
per i servizi di pagamento ordinati dal beneficiario, il rischio per il pagatore consiste di non avere provvista
sufficiente sul conto per accettare l’addebito
quelli connessi alla variazione unilaterale delle condizioni da parte della banca.
Il bonifico viene eseguito sulla base dell’identificativo unico fornito dall’ordinante; in caso di mancata corrispondenza
tra il numero del conto identificato tramite l’identificativo unico e il nome del beneficiario, la banca accredita il conto
corrente corrispondente all’identificativo unico comunicato dall’ordinante.
FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 30/09/2016
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A titolo di esempio, l’identificativo unico richiesto per l’esecuzione, a seconda delle diverse tipologie di ordini di
pagamento, è il seguente:
- bonifico Italia: IBAN;
- bonifico estero/bonifico Sepa: Iban e BIC;
- bollettino bancario Freccia: IBAN;
- RID/Addebito diretto SEPA: IBAN e coordinate d’azienda;
- Riba: numero effetto;
- MAV: numero incasso.
PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE
Le condizioni riportate nel presente foglio informativo includono tutti gli oneri economici posti a carico del cliente per la
prestazione del servizio.
Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente il foglio informativo.
BONIFICI IN USCITA
Bonifici in Euro eseguiti in modalità SCT verso Paesi o banche aderenti alla SEPA / bonifici in
Corone svedesi e Lei rumeni eseguiti verso Paesi U.E.
Spese bonifici vs. altri Istituti tramite InBank
€
2,00
Spese bonifici vs. altri Istituti tramite ATM self
€
1,10
Spese bonifici vs. altri Istituti con addebito in c/c
€
4,00
Spese bonifici vs. clienti Banca tramite InBank
€
1,03
Spese bonifici vs. clienti Banca tramite ATM self
€
1,10
Spese bonifici vs. clienti Banca con addebito in c/c
€
Bonifici urgenti e/o di importo rilevante (maggiori di € €
500.000)
2,00
15,00
Bonifici in divisa diversa da Euro / bonifici in Euro verso Paesi o banche non aderenti alla SEPA /
bonifici in Corone svedesi e Lei rumeni verso Paesi non U.E.
Spese fisse
€
10,00
Commissioni di servizio
0,15%
Spese "OUR" Recupero oneri a carico dell’ordinante per €
50,00
bonifici effettuati con applicazione delle spese modalità
“OUR” in divisa diversa dall’euro, salvo maggiori oneri
reclamati da banche corrispondenti
BONIFICI IN ENTRATA
Bonifici in Euro ricevuti in modalità SCT da Paesi o banche aderenti alla SEPA / bonifici in Corone
svedesi e Lei rumeni ricevuti da Paesi U.E.
Spese su bonifici in arrivo da altri Istituti
€
Spese su bonifici urgenti e/o di importo rilevante €
(superiore a € 500.000) in arrivo da altri Istituti
1,00
5,00
Bonifici in divisa diversa da Euro / bonifici in Euro ricevuti da Paesi o banche non aderenti alla
SEPA / bonifici in Corone svedesi e Lei rumeni ricevuti da Paesi non U.E.
Spese fisse
€
10,00
Commissioni di servizio
0,15%
DISPOSIZIONI PERMANENTI
Verso clienti banca
€
1,50
Verso altri Istituti
€
2,00
€
3,00
RID/SDD (Addebito Diretto Sepa)
Addebito RID/SDD
RI.BA.
Addebito in c/c da Internet Banking
€
0,75
Ritiro passivo tramite altri Istituti
€
0,00
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(ZF/000003360)
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Addebito in c/c da sportello
€
1,00
Addebito in c/c da Internet banking
€
0,00
Addebito in c/c da sportello
€
0,00
Addebito in c/c da Internet Banking
€
0,00
Addebito in c/c da sportello
€
0,00
Addebito in c/c da sportello Freccia Attivi
€
0,00
Addebito in c/c da Internet Banking Freccia Attivi
€
0,00
Con addebito in c/c da sportello Freccia Passivi
€
0,00
Con addebito in c/c da Internet Banking Freccia Passivi
€
0,00
MAV
RAV
BOLLETTINI FRECCIA
BOLLETTE/BOLLETTINI POSTALI PREMARCATI
Commissioni addebito
€
1,50
€
1,50
BOLLETTINI CBILL
Pagamento bollettini tramite CBILL
DELEGHE FISCALI
DELEGHE F23: €
DELEGHE F24: €
Commissioni deleghe F23/F24
0,00
0,00
EFFETTI CARTACEI
Addebito in c/c da Internet Banking
€
0,75
Ritiro passivo tramite altri Istituti
€
0,00
Addebito in c/c da sportello
€
1,00
CAMBIO APPLICATO SU OPERAZIONI IN DIVISA ESTERA
Scarto 1,50% sul cambio denaro/lettera applicato “al
durante”
Cambio applicato
ALTRE SPESE APPLICABILI AI SERVIZI DI PAGAMENTO
Per informativa obbligatoria mensile (per clienti non
consumatori e non microimprese)
Per informativa ulteriore rispetto a quella dovuta per
legge
Per comunicazione di mancata esecuzione dell'ordine
(rifiuto)
Per revoca dell'ordine oltre i termini
Per recupero fondi in caso di identificativo unico fornito
inesatto dal cliente
€
3,00
€
3,00
€
3,00
€
10,00
€
25,00
VALUTE
BONIFICI IN USCITA
Tipo Bonifico
Bonifico interno (stessa banca)
Bonifici in Euro eseguiti in modalità SCT verso Paesi o
banche aderenti alla SEPA / bonifici in Corone svedesi
e Lei rumeni eseguiti verso Paesi U.E
Bonifici in divisa diversa da Euro / bonifici in Euro verso
Paesi o banche non aderenti alla SEPA / bonifici in
Corone svedesi e Lei rumeni verso Paesi non U.E
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Data di addebito
Giornata operativa di esecuzione
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BONIFICI IN ENTRATA
Tipo Bonifico
Bonifico interno (stessa banca)
Bonifici in Euro ricevuti in modalità SCT da Paesi o
banche aderenti alla SEPA / bonifici in Corone svedesi
e Lei rumeni ricevuti da Paesi U.E.
Bonifici in divisa diversa da Euro / bonifici in Euro
ricevuti da Paesi o banche non aderenti alla SEPA /
bonifici in Corone svedesi e Lei rumeni ricevuti da Paesi
non U.E.
Data di accredito e disponibilità dei fondi
Stessa giornata operativa di addebito all’ordinante
Stessa giornata operativa di ricezione dei fondi sul conto
della banca (data di regolamento)
2 giorni dalla data di negoziazione
(calendario Forex)
della
divisa
INCASSI COMMERCIALI PASSIVI
Tipo incasso
Addebito Diretto SEPA
Ri.Ba
MAV/Bollettini Bancari “Freccia”
Bollettini postali/Bollettini CBILL/deleghe fiscali
Effetti cartacei
Data valuta di addebito
Giornata operativa di addebito
Data scadenza
GIORNATE NON OPERATIVE E LIMITE TEMPORALE GIORNALIERO
Giornate non operative:
- i sabati e le domeniche
- tutte le festività nazionali
- il Venerdì Santo
- tutte le festività nazionali dei paesi della UE presso cui sono destinati i
pagamenti esteri
- tutte le giornate non operative per festività delle strutture interne o
esterne coinvolte nell’esecuzione delle operazioni
Limite temporale giornaliero (cd. cut off):
- le ore 14,00 per i servizi di Banca Virtuale e/o CBI passivo (*)
- le ore 15.35 per le operazioni di pagamento disposte su supporto
cartaceo (le ore 13.00 limitatamente ai bonifici urgenti o di importo
rilevante)
Se il momento della ricezione ricorre
in una giornata non operativa, l’ordine
di pagamento si intende ricevuto la
giornata operativa successiva.
L’ordine di pagamento ricevuto oltre il
limite temporale giornaliero si intende
ricevuto
la
giornata
operativa
successiva.
Nelle giornate semifestive* il cd. cut off è fissato:
- alle ore 10,00 per i servizi di Banca Virtuale e/o CBI passivo (*)
- alle ore 11.25 per le operazioni di pagamento disposte su supporto
cartaceo
*per giornate semifestive si intendono, ad esempio, il 14 agosto, il 24 dicembre, il 31
dicembre ed il giorno che precede la ricorrenza delle Sacre Ceneri
(*) i tempi di trasmissione dei dati dalle banche attive alle banche passive dipendono dal numero di “soggetti tecnici”
terzi coinvolti. Con riferimento ai termini di ricezione ed ai tempi di esecuzione dell’ordine di pagamento, il cliente
dovrà attenersi alle condizioni convenute con la banca passiva
TEMPI DI ESECUZIONE
BONIFICI IN USCITA
Tipo Bonifico
Bonifico interno (stessa banca)
Bonifici in Euro eseguiti in modalità
SCT verso Paesi o banche aderenti
alla SEPA / bonifici in Corone svedesi
e Lei rumeni eseguiti verso Paesi
U.E.
Bonifici in divisa diversa da Euro /
bonifici in Euro verso Paesi o banche
non aderenti alla SEPA / bonifici in
Corone svedesi e Lei rumeni verso
Paesi non U.E.
Modalità
Giorno di accredito della Banca del
beneficiario(*)
-
Medesimo giorno di addebito dei
fondi(*)
Sportello
Massimo
1
giornata
operativa
successiva alla data di ricezione
dell’ordine (**)
Servizi di Banca Virtuale
Massimo
1
giornata
operativa
successiva alla data di ricezione
dell’ordine (**)
Sportello
Massimo
2
giornate
operative
successive alla data di ricezione
dell’ordine (**)
Servizi di Banca Virtuale
Massimo
2
giornate
operative
successive alla data di ricezione
dell’ordine (**)
FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 30/09/2016
(ZF/000003360)
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(*) In caso di bonifico interno la banca del beneficiario è la banca anche del cliente ordinante, la quale dovrà
accreditare il beneficiario nella stessa giornata in cui addebita i fondi al cliente ordinante.
(**) La data di ricezione dell’ordine è il giorno della presentazione della disposizione o il giorno convenuto se l’ordine
perviene alla banca entro il limite temporale giornaliero (cd. cut off), altrimenti la giornata operativa successiva
INCASSI COMMERCIALI PASSIVI
Tipo incasso
Termine di esecuzione
Addebiti diretti Sepa
Data di scadenza
Ri.Ba.
Data di scadenza
MAV/Bollettini Bancari “Freccia”
Bollettini postali/Bollettini CBILL
Data di scadenza
Tempi di esecuzione
Data di scadenza
Accredito Banca beneficiaria giorno
operativo successivo alla data di
scadenza
Massimo
1
giornata
operativa
successiva alla data di ricezione
dell’ordine
ALTRI SERVIZI
CASELLARIO POSTALE
Canone semestrale (posticipato)
€
20,00
RECESSO E RECLAMI
Recesso dal contratto
Il contratto è a tempo indeterminato.
Il cliente può recedere in ogni momento, senza preavviso, senza penalità e senza spese di chiusura.
In caso di recesso della banca, questa deve dare al cliente un preavviso di almeno 2 mesi, dandone comunicazione al
cliente
La banca può recedere dal contratto anche senza preavviso qualora sussista un giustificato motivo, dandone
immediata comunicazione al cliente stesso.
Portabilità
(Trasferimento
dei
servizi
di
pagamento
connessi
al
conto
corrente)
Ai sensi di quanto previsto dal D.L. 3/15 convertito con L. 33/15, il cliente consumatore ha diritto a trasferire
gratuitamente, tutti o alcuni dei servizi di pagamento connessi al rapporto di conto (ordini permanenti di bonifico – SCT
- SEPA Credit Transfer , bonifici ricorrenti – SCT, ordini di addebito diretto – SDD – SEPA Direct Debit Core, RID
finanziari e a importo fisso, ordini di addebito relativi a rate di mutui e finanziamenti) e/o l’eventuale saldo disponibile
positivo, con o senza la chiusura del rapporto, su un conto di pagamento, espresso nella medesima valuta e con pari
intestazione, in essere presso un’altra banca o altro prestatore di servizi di pagamento. Il trasferimento avviene, in
assenza di cause ostative, entro dodici giorni lavorativi dalla relativa richiesta presentata dal cliente alla banca o al
prestatore di servizi di pagamento presso cui si intendono trasferire i servizi di pagamento e/o il saldo del rapporto di
conto.
Tempi massimi di chiusura del rapporto contrattuale
N. 15 giorni dal ricevimento della richiesta del cliente, fermo restando l’obbligo per il cliente di adempiere al pagamento
di quanto eventualmente ancora dovuto alla Banca.
Reclami
I reclami vanno inviati all’Ufficio Reclami della Banca (indirizzo postale: Piazza Municipio n.22 – 30020 Marcon (VE),
indirizzo mail: [email protected], indirizzo PEC: [email protected]), che risponde entro 30
giorni dal ricevimento. Qualora il reclamo abbia ad oggetto l’esercizio del diritto di rimborso di somme relative a
operazioni di pagamento autorizzate e disposte ad iniziativa del beneficiario di cui agli artt. 13 e 14 del D.lgs. n.
11/2010 il predetto termine è ridotto a 10 giornate operative dal ricevimento della richiesta di rimborso.
Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini predetti può rivolgersi a:
- Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito
www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d’Italia, oppure chiedere alla Banca;
- Conciliatore Bancario Finanziario. Se sorge una controversia con la Banca, il cliente può attivare una procedura di
mediazione finalizzata al tentativo di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la Banca,
grazie all'assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore Bancario
Finanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe
Oscure 54, tel. 06.674821, sito internet www.conciliatorebancario.it.
Resta salva la facoltà di rivolgersi al giudice nel caso in cui il Cliente non fosse soddisfatto della decisione dell’ABF o la
mediazione si dovesse concludere senza raggiungimento di un accordo.
Se il cliente intende rivolgersi al giudice, egli – se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti
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(ZF/000003360)
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alternativi al giudizio sopra indicati – deve preventivamente, pena l’improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi
all’ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore Bancario
Finanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un
organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario purché iscritto nell’apposito registro
ministeriale.
LEGENDA
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Addebito diretto (SEPA Direct
Debit – SDD)
Beneficiario
Bonifico SEPA
Transfer – SCT)
(SEPA
Credit
Calendario Forex
Cambio al durante
Consumatore
Conto di pagamento
Data di disponibilità
Giornata operativa
Identificativo unico
IBAN
Operazione di pagamento
Ordinante
Prestatore
pagamento
di
servizi
di
Paesi Unione Europea
SEPA
Area)
(Single Euro
Payment
Servizio di pagamento per l’addebito di un conto del debitore in cui un’operazione
di pagamento è iniziata dal beneficiario in base al consenso del debitore.
La persona fisica o giuridica prevista quale destinataria dei fondi oggetto
dell’operazione di pagamento.
Bonifico in euro eseguito in ambito SEPA secondo regole, le prassi e gli standard
interbancari fissati dall’EPC (European Payment Council, organismo di
autoregolamentazione nato dall'iniziativa dell’industria bancaria europea come
organo decisionale e di coordinamento per la creazione della SEPA)
Calendario valido per l’identificazione del giorno lavorativo di regolamento delle
transazioni in divisa, che di norma corrisponde al secondo giorno lavorativo
bancario successivo alla data di conclusione dell’operazione e che dipende
anche dalla combinazione delle festività nazionali dei vari Paesi.
Cambio quotato dalla Banca al singolo cliente in base alle condizioni correnti di
mercato.
La persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale,
commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.
Conto intrattenuto presso un prestatore di servizi di pagamento da uno o più
utilizzatori di servizi di pagamento per l’esecuzione di operazioni di pagamento.
Data in cui il cliente può utilizzare i fondi accreditati
Il giorno in cui la banca del pagatore o del beneficiario coinvolto nell’esecuzione
di un’operazione di pagamento è operativo, in base a quanto è necessario per
l’esecuzione dell’operazione stessa.
La combinazione di lettere, numeri o simboli che la banca indica all’utilizzatore di
servizi di pagamento e che l’utilizzatore deve fornire alla propria banca per
identificare con chiarezza l’altro utilizzatore del servizio di pagamento e/o il suo
conto corrente per l’esecuzione di una operazione di pagamento. Ove non vi sia
un conto corrente, l’identificativo unico identifica solo l’utilizzatore del servizio di
pagamento.
Il codice IBAN (International Bank Account Number) costituisce l’identificativo
unico per individuare correttamente ciascun correntista bancario ed è riportato
con chiarezza sull’estratto conto. Il codice IBAN in Italia è composto da 27
caratteri alfanumerici e risulta formato come segue:
codice paese (2 caratteri alfabetici), individua il Paese dove è tenuto il conto
(per l’Italia “IT”);
codice controllo (2 cifre), consente di verificare l’esattezza del codice IBAN;
CIN (1 carattere alfabetico);
codice ABI (5 cifre), che identifica la Banca dove è aperto il conto;
codice BIC (5 cifre), individua la filiale della Banca;
numero di conto corrente (12 caratteri alfanumerici), identifica il conto
corrente (NB: se il numero di conto è di lunghezza inferiore a 12 caratteri si
deve procedere all’allineamento a destra riempiendo i caratteri vuoti a sinistra
con “zero”).
L’attività, posta in essere dal pagatore o dal beneficiario, di versare, trasferire o
prelevare fondi, indipendentemente da eventuali obblighi sottostanti tra pagatore
e beneficiario.
La persona fisica o giuridica titolare di un conto di pagamento a valere sul quale
viene impartito un ordine di pagamento ovvero, in mancanza di un conto di
pagamento, la persona fisica o giuridica che impartisce un ordine di pagamento.
Uno dei seguenti organismi: istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento
nonché, quando prestano servizi di pagamento, banche, Poste Italiane S.p.a., la
Banca centrale europea e le banche centrali nazionali se non agiscono in veste
di autorità monetarie, altre autorità pubbliche, le pubbliche amministrazioni statali,
regionali e locali se non agiscono in veste di autorità pubbliche.
19 paesi che adottano l’euro quale valuta ufficiale (Italia, Germania, Francia,
Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio,
Lussemburgo, Slovenia, Cipro, Malta, Estonia, Lettonia, Lituania e Slovacchia) e
9 paesi che adottano una valuta ufficiale diversa dall’euro (Croazia, Regno Unito,
Svezia, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Bulgaria, Romania).
Acronimo per Single Euro Payment Area (area unica di pagamenti in euro)
iniziativa del sistema bancario europeo, riunito nell’European Payment Council
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(ZF/000003360)
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Valute di addebito
Valute di accredito
CBILL
(EPC), con il supporto della BCE e della Commissione Europea.
Scopo ed obiettivo della SEPA è la standardizzazione dei sistemi e dei mezzi di
pagamento europei a beneficio di tutti i cittadini, imprese e pubbliche
amministrazioni dell’area SEPA (che comprende i Paesi UE, l’Islanda, la
Norvegia, il Liechtenstein, Repubblica di San Marino, il Principato di Monaco e la
Svizzera).
Numero dei giorni che intercorrono tra la data del prelievo e la data dalla quale
iniziano ad essere addebitati gli interessi. Quest’ultima potrebbe anche essere
precedente alla data del prelievo.
Numero dei giorni che intercorrono tra la data del versamento e la data dalla
quale iniziano ad essere accreditati gli interessi.
Servizio che consente di pagare on-line sul conto corrente le bollette emesse
dalle aziende aderenti al servizio
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