allegato: cd-rom "emas"

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allegato: cd-rom "emas"
NUOVI ASSOCIATI
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RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
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L’ASSEMBLEA DI APRILE
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L’INGRESSO DELLE AMMINISTRAZIONI NEL SITEB
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SPORTELLI TECNOLOGICI
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FINALMENTE AVVIATI I NUOVI CORSI MONOGRAFICI DEL SITEB
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S. DONATO MILANESE: VII CORSO SITEB
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L’INCONTRO DI VERONA
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CONTINUA LA NOSTRA ATTIVITA’ NELLA RICERCA EUROEPA
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CERTIFICAZIONE ISO 9002 ALLA BATEC DI MANTOVA
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INDIRIZZARIO PER LA “RASSEGNA DEL BITUME”
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RIPARTE L’INIZIATIVA GPM
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EAPA COMITATO TECNICO A BUDAPEST
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EMAS: SISTEMA COMUNITARIO DI ECOGESTIONE E AUDIT
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AUTOSTRADE: NASCE UN OSSERVATORIO
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ANAS - AUTOSTRADE, PRONTO IL DECRETO
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AMMINISTRATORI, RESPONSABILITÀ ESTESA
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VOLANO I LAVORI STRADALI E FERROVIARI
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SULL’IMMERSIONE DEI PROVINI MARSHALL
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L’INTRODUZIONE DELL’EURO: CONSEGUENZE ED EFFETTI
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SPERANZE PER IL PETROLIO ITALIANO
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CONVEGNI E CONGRESSI
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ALLEGATO:
CD-ROM "EMAS"
Notiziario SITEB n° 1/99
NUOVI ASSOCIATI
E’ sempre con grande soddisfazione che presentiamo i nuovi associati al SITEB;
ogni bollettino ci offre questa opportunità, che speriamo continui. Ciò significa
che la nostra Associazione cresce e si pone sempre più come punto di
riferimento per il complesso mondo interessato all’asfalto e alle costruzioni
stradali.
BETON ASFALTI srl – CIS (TN)
La Beton Asfalti srl con sede a Cis (TN) si occupa della produzione e del
commercio di inerti, conglomerati bituminosi e calcestruzzo preconfezionato,
nonché della loro posa in opera.
L’azienda è specializzata nell’esecuzione di opere stradali ed aeroportuali e
nell’impiego di materiali speciali. Il parco macchine aziendali comprende
automezzi per il trasporto dei materiali e una completa dotazione di macchinari
per lavori stradali moderni ed efficienti.
L’esperienza pluriennale di questa società, unita con la spiccata professionalità
dei tecnici e responsabili, fanno della Beton Asfalti srl un punto di riferimento
importante per tutto il Veneto.
Gruppo COMOBIT - MILANO BITUMI srl – CANTU’ (CO)
Il Gruppo Comobit - Milano Bitumi srl si è costituito nel 1996 per iniziativa di
alcune imprese edili e stradali delle Province di Milano e Como, che si sono
consorziate per ottimizzare la gestione e, nello stesso tempo, per mantenere
elevato il livello di qualità dei materiali.
Il Gruppo dispone di quattro cantieri di produzione: il principale, sede
dell’amministrazione, è quello di Cantù, attivo dal 1984 e dotato di due
moderni impianti. Cantù serve le Province di Como, di Lecco e di Sondrio e
parte delle Province di Milano e Varese. I cantieri di Nova Milanese, Segrate e
Gaggiano servono Milano e il suo hinterland. Il cantiere di Cantù è stato il
primo, nella Provincia di Como, a produrre conglomerati bituminosi modificati
e drenanti; il cantiere di Nova Milanese è attrezzato per confezionare asfalti
colorati.
Il Gruppo Comobit - Milano Bitumi srl si sta attrezzando per conseguire la
certificazione secondo la normativa UNI EN ISO 9002.
MIGLIAZZI VINCENZO sas - CASAL CERMELLI (AL)
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Notiziario SITEB n° 1/99
L’impresa Migliazzi Vincenzo sas è fondata nel 1963; ha sede amministrativa ed
operativa a Casal Cermelli (AL). L’area geografica operativa è quella del basso
Piemonte al confine con Liguria e Lombardia.
Nel settore viario e stradale si concentra la maggior parte dell’attività con il
confezionamento, la vendita e la posa in opera dei conglomerati bituminosi.
La società dispone inoltre di cave proprie per l’estrazione di materiali inerti di
ottima qualità (serpentino) con propri impianti automatizzati per la
frantumazione, sfangaggio e vagliatura. Il parco veicoli è poi completato da
efficienti macchine per movimento terra.
La produzione dei conglomerati, nei due impianti, avviene in modo totalmente
automatizzato con moderni microprocessori e con l’assidua e costante presenza
di tecnici di un laboratorio certificato per i controlli sul materiale prodotto.
SOCOB srl – CASTEL SAN GIORGIO (SA)
La Socob srl ha sede a Castel San Giorgio (SA) alla Zona Industriale all’uscita
dell’autostrada A30. Il cantiere di produzione si sviluppa su un’area di 20.000
m2 che comprende uffici, magazzini, stoccaggio del bitume e impianto di
produzione del conglomerato.
La Socob srl, impiega personale altamente qualificato nel campo delle
costruzioni stradali ed industriali, garantendo qualità ed affidabilità per i lavori
eseguiti su tutto il territorio nazionale.
Le attrezzature di cantiere sono composte da un impianto di conglomerati
Marini M160 E 220/R, un impianto Massenza per la produzione di emulsioni
bituminose e svariate macchine operatrici per la preparazione, il trasporto e la
stesa del conglomerato.
TECNO BETON srl - POZZUOLI (NA)
La Tecno Beton srl è un’azienda integrata nel settore delle costruzioni civili in
genere, stradali in particolare. La sede legale è a Pozzuoli mentre i diversi
impianti di produzione sono dislocati tra le provincie di Napoli, Caserta e
Latina. La società dispone anche di due cave per l’estrazione degli inerti
(calcarei e basaltici) che vengono poi lavorati e ridotti in pezzature ottimali per
calcestruzzi cementizi e conglomerati bituminosi, mediante un moderno
impianto di frantumazione.
Dispone inoltre di un parco macchinari ed automezzi adatto a qualsiasi
tipologia di intervento o trasporto. La Tecno Beton srl, oltre alla produzione e
vendita di conglomerato bituminoso e cementizio, cura particolarmente
l’esecuzione e la posa in opera di pavimentazioni stradali.
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Notiziario SITEB n° 1/99
RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo si è riunito a Roma, l’11 febbraio 1999 e ha deliberato su
alcuni importanti argomenti. Il principale riguarda le modifiche apportate allo
statuto, che dovranno essere discusse e approvate durante l’Assemblea
Generale che si svolgerà a Roma il prossimo 20 aprile (vedi articolo successivo).
Nella riunione sono stati presentati i nuovi associati e in particolare le
pubbliche Amministrazioni che hanno colto il suggerimento di divenire soci
aggregati del Siteb. Un certo numero di Amministrazioni hanno infatti aderito
all’iniziativa e cominciano a richiedere l’iscrizione al SITEB, cosa che forse non
farebbero se il SITEB esprimesse soltanto il mondo del bitume senza il
collegamento con la strada.
Il Consiglio Direttivo ha inoltre dato il via anche all’apertura degli “Sportelli
Tecnologici” (vedi altra parte del bollettino).
Infine, ha rinviato all’Assemblea Generale di aprile la decisione per l’avvio di
quote differenziate di iscrizione al SITEB, sulla base della consistenza,
dimensione e fatturato delle aziende associate. Su questo argomento
l’Assemblea dello scorso anno aveva già posto le basi affinché il Direttivo
avanzasse una proposta.
L’ASSEMBLEA DI APRILE
Invitiamo fin da ora tutti gli associati a partecipare all’Assemblea di aprile, la
cui data (20 aprile) verrà ufficialmente comunicata quanto prima. Nello stesso
giorno, in sequenza, si svolgeranno sia l’Assemblea Ordinaria che quella
Straordinaria alla presenza di un notaio. Quest’ultima si rende necessaria per
approvare alcune modifiche apportate allo Statuto e al Regolamento su
proposta del Consiglio Direttivo, onde adeguarlo all’attuale normativa europea
per le associazioni “non-profit”.
Essendo necessaria l’adesione della maggioranza degli associati, si prega di
intervenire numerosi; ciò anche in relazione alla rilevanza degli altri temi da
discutere.
Oltre alle modifiche d’obbligo introdotte dalla nuova normativa europea, le
principali variazioni apportate allo statuto, riguardano:
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il cambiamento del nome dell’Associazione da:
SITEB - Associazione Italiana Operatori del Settore Bitumi
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Notiziario SITEB n° 1/99
in:
SITEB - Associazione Italiana Bitumi Asfalti e Strade;
-
la durata delle cariche sociali (da 2 a 3 anni);
-
l’obbligo dei rappresentanti di categoria di riunire e presentare almeno una
volta all’anno il quadro con la situazione di quella categoria;
-
la possibilità di svolgere entro certi limiti, un’attività di vendita di
documentazione, libri, ecc.
Lo Statuto nella forma finale proposta, verrà inviato quanto prima agli associati
affichè abbiano il tempo necessario per prenderne visione.
Con l’Assemblea di aprile si rinnoveranno tutte le cariche sociali (Consiglio
Direttivo, Presidente, e altri organi). Si dovranno inoltre prendere importanti
decisioni circa il futuro del SITEB: i rapporti con l’ANCE, la partecipazione agli
organi di normazione (UNI), una più stretta collaborazione con l’ANAS, i
contatti del SITEB con le altre associazioni europee e l’importanza che questi
rivestono per lo sviluppo del settore bitumi e strade.
La nostra Associazione sta infatti diventando un punto di riferimento per tutti
gli aspetti che riguardano non solo il bitume e il conglomerato, ma anche i
problemi delle costruzioni stradali in senso lato; ciò la avvicina ancor più alle
analoghe associazioni europee (e all’EAPA) che nel contesto europeo si
occupano, e devono occuparsi, di problemi legati alle costruzioni stradali. In
questo senso la decisione di sintetizzare nel nome lo sviluppo e il ruolo reale
che attualmente il SITEB sta svolgendo.
Infine si dovrà deliberare sulla applicazione di quote di iscrizione differenziate.
Nel corso dell’anno, infatti, il Consiglio Direttivo, ha già espresso parere
favorevole alla proposta di differenziare le quote in tre fasce da 3 - 5 e 7 milioni
prendendo spunto da analoghi parametri utilizzati in ambito CEE. Nella prima
fascia rientrerebbero le aziende con un fatturato (specifico per i settori di
interesse del SITEB) fino a 15 miliardi/anno, nella seconda quelle comprese in
un giro d’affari fra 15 e 70, nella terza ovviamente solo quelle con un fatturato
superiore.
Raccomandiamo pertanto gli associati di partecipare numerosi e di dare il
proprio contributo affinché SITEB continui a svilupparsi e ad essere sempre più
rappresentativo.
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Notiziario SITEB n° 1/99
L’INGRESSO DELLE AMMINISTRAZIONI
NEL SITEB
Negli ultimi tempi il SITEB ha intensificato i contatti con varie Amministrazioni
per sfruttare la possibilità offerta dallo Statuto di farle entrare nell’Associazione
come membri aggregati. Si è infatti ritenuto che fosse importante per tutti gli
associati avere la possibilità di contatto e di dialogo tra gli operatori del settore
e i responsabili tecnici dei Comuni, delle Province e di altri Enti. Dopo la
Provincia di Bolzano (da tempo attivo socio effettivo) hanno aderito al SITEB
come soci aggregati il Comune di Modena e le Province di Mantova,
Alessandria e Verona. Altri enti hanno assicurato la loro adesione.
SPORTELLI TECNOLOGICI
Il Consiglio Direttivo dell’11 febbraio 1999 ha definitivamente dato l’assenso
per l’apertura degli “Sportelli Tecnologici SITEB”.
L’iniziativa, lanciata dal Direttivo oltre un anno fa, ridiscussa e riformulata
durante l’Assemblea Generale dello scorso aprile, ha lo scopo di diffondere e
divulgare il marchio SITEB nel territorio, offrendo servizi che vanno dalle prove
di laboratorio alla qualifica dei prodotti, dalla ricerca alla formazione mediante
conferenze e seminari.
Gli Sportelli Tecnologici SITEB si avvarranno del marchio SITEB, che sarà
esposto all’esterno, e offriranno un sicuro contributo alla crescita tecnica delle
imprese e delle amministrazioni, nel segno della trasparenza e della qualità.
Sulla base delle domande presentate, la denominazione di “Sportello
Tecnologico SITEB” è stata assegnata a:
1. Autostrade spa – Centro ricerche e sviluppo per i lavori autostradali di
Fiano Romano (RM);
2. CRS Centro Ricerche Stradali spa di Bagnaria Arsa (PN);
3. Technoprove srl di Vicenza;
4. Labortec srl di Pescara;
5. AST Sistemi srl di Palermo.
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Notiziario SITEB n° 1/99
L’iniziativa per ora ancora a livello sperimentale, si concretizzerà nei prossimi
mesi con la firma del regolamento e la convenzione tra le parti. Il notiziario e la
“Rassegna del Bitume” informeranno i lettori su tutti gli sviluppi.
FINALMENTE AVVIATI I NUOVI CORSI
MONOGRAFICI DEL SITEB
Da tempo richiesti, sono al nastro di partenza i primi corsi monografici del
SITEB dedicati all’approfondimento dei principali argomenti trattati nell’ormai
classico “Corso di base sui leganti e conglomerati bituminosi”.
L’Associazione ha deciso di cogliere i tanti suggerimenti provenienti
soprattutto dai partecipanti ai corsi di base e, perseguendo il fine istituzionale,
ha preparato alcuni moduli didattici sui seguenti argomenti:
-
conglomerati bituminosi: “mix design” delle miscele;
consolidamento e dimensionamento dei sottofondi e delle sovrastrutture
stradali;
tecniche di produzione e stesa delle miscele bituminose;
controllo di qualità;
tecniche di manutenzione ordinaria e programmata;
tecniche a freddo;
tecniche di riciclaggio;
prove di laboratorio.
Non tutti, ovviamente, saranno disponibili a breve ma nell'arco dell'anno, con il
contributo degli Sportelli Tecnologici, potranno essere predisposte dispense e
materiale didattico.
CARATTERISTICHE DEI CORSI MONOGRAFICI
A. Ogni modulo didattico avrà la durata di un solo giorno e sarà svolto da
docente o da esperto di alto profilo professionale.
B. I corsi si svolgeranno a Roma e in varie parti d'Italia; potranno anche essere
ospitati dagli associati interessati o gestiti dagli Sportelli Tecnologici.
C. Il numero dei partecipanti sarà sempre ridotto e limitato a 30/35 unità.
D. I costi saranno accessibili a tutti e sono previsti sconti per gli associati.
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Notiziario SITEB n° 1/99
E. La priorità sarà data a coloro che in passato hanno seguito un corso di base
SITEB.
F. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione numerato.
I primi due moduli, si svolgeranno a Modena, presso le strutture del Comune,
rispettivamente il 19 febbraio e il 18 marzo. Il Comune di Modena è stata,
infatti, la prima Amministrazione comunale ad iscriversi al SITEB come socio
aggregato e ha fatto esplicita richiesta di ospitare i corsi monografici. Il
professor Mariano Cupo Pagano (Università “La Sapienza” di Roma) e l’ing.
Ettore Volta (Università di Bologna), coadiuvati dal direttore del SITEB,
terranno questi primi seminari. L’esperimento verrà successivamente affinato e
replicato in altre città.
Gli interessati possono fin d’ora contattare la Segreteria del SITEB per proposte
e suggerimenti in merito.
S. DONATO MILANESE: VII CORSO SITEB
Per esaurire le numerose richieste di partecipazione al precedente corso di
novembre 1998, si è deciso di replicare questa settima edizione del corso SITEB
tenuto presso i laboratori Euron di S. Donato Milanese. La nuova edizione si
svolgerà dal 24 al 26 febbraio 1999.
Sono previste, nella giornata conclusiva, varie visite: ad un cantiere di
produzione, ad una cava di estrazione di inerti, a un cantiere di stesa di
conglomerato e, per finire, all’interno dell’Aerostazione di Malpensa 2000 e
presso le piste aeroportuali, dove sono in atto lavori particolarmente
interessanti.
L’INCONTRO DI VERONA
Anche in questo numero del bollettino richiamiamo l’attenzione sull’importante
iniziativa di Verona e precisamente sul Convegno “Strade, Capitolati e buon
senso” organizzato dal SITEB il 5 marzo p.v. a partire dalle ore 14.30 in
collaborazione con l’Ente Autonomo Fiere di Verona. La partecipazione di
autorevoli rappresentanti delle Amministrazioni e di qualificati esperti stranieri
rende ancor più significativa l’importanza della manifestazione, durante la
quale verrà anche presentata ufficialmente la guida SITEB per la compilazione
dei capitolati di strade e aeroporti.
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Notiziario SITEB n° 1/99
In proposito si sottolinea che il convegno organizzato il mattino dello stesso
giorno dalla rivista “Le Strade” sul riciclaggio, pur lodevole ed apprezzabile, è
una manifestazione non sponsorizzata né organizzata dal SITEB, già impegnato
nell’organizzazione del proprio Convegno. Come si ricorderà il SITEB ha già
organizzato, in collaborazione con la Provincia di Bolzano, un Convegno sul
riciclaggio nel corso del 1998.
CONTINUA LA NOSTRA ATTIVITA’ NELLA
RICERCA EUROPEA
La riunione del 29 gennaio 1999 della Commissione europea TRA-ECCREDI
(Targeted, Research Action nel settore delle costruzioni, tra cui quelle stradali)
ha confermato il Prof. Giavarini come rappresentante dell’industria europea
delle costruzioni stradali di EAPA e del FEHRL (Associazione dei laboratori
istituzionali di ricerca europei nel settore stradale). Durante i giorni 22 e 23
marzo 1999 a Bruxelles, verrà organizzato un workshop per proporre nuovi
temi di ricerca nei vari settori delle costruzioni. Riguardo il settore stradale, si
auspica che emergano le esigenze ovvero i problemi ancora da risolvere, in
campo tecnico e non tecnico. Si è sottolineato il fatto che non verranno
presentate relazioni tecniche, ma “ problemi” (problem driven research) attorno
ai quali coagulare gruppi di ricerca internazionale. E’ significativo sottolineare
che tra i progetti attualmente avviati e all’esame della Commissione ne figurano
due con coordinamento italiano e almeno un altro con partecipazione di
industrie italiane. Ricordiamo anche agli eventuali interessati che il 25-26
febbraio, a Essen verrà lanciato il 5° Programma quadro di ricerca europeo.
Durante l’incontro verranno spiegati i contenuti del programma e le modalità di
partecipazione. Sarà allestito anche uno stand della Commissione TRA.
CERTIFICAZIONE ISO 9002 ALLA BATEC DI
MANTOVA
Con viva soddisfazione informiamo che un’altra azienda associata al SITEB ha
conseguito, in data 15 dicembre 1998, la certificazione di qualità Uni Iso En 9002
per la produzione di bitumi modificati. Si tratta della BATEC srl con sede legale a
Milano e stabilimento di produzione a Mantova. Il certificato di qualità è stato
rilasciato da ICMQ.
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Notiziario SITEB n° 1/99
Le imprese che vogliono crescere ed essere competitive devono
necessariamente migliorare i propri prodotti, i servizi e le strutture produttive,
nel rispetto delle normative ambientali. La qualità è un’esigenza ormai non più
procrastinabile; il mercato comincia ad esigerla e ad apprezzarla.
INDIRIZZARIO PER LA “RASSEGNA DEL
BITUME”
Anche quest’anno il SITEB provvederà affinché sia garantito l’invio della
Rassegna a quelle imprese, società o esperti segnalati dagli associati.
Se non lo avete già fatto, siete pertanto pregati di far pervenire alla segreteria
l’elenco con i nominativi da voi selezionati.
RIPARTE L’INIZIATIVA GPM
Sulla base dei risultati positivi finora conseguiti, l’assemblea degli aderenti al
programma di sviluppo e promozione dei bitumi modificati GPM, nella
riunione di Roma dell’11 febbraio ‘99 ha sancito la prosecuzione dell’iniziativa,
ancora una volta affidandola all’ing. Stefano Ravaioli.
Il gruppo degli aderenti, a cui si sono aggiunte nuove aziende, ha stanziato un
budget di spesa e ha concordato le linee di sviluppo del programma. Oltre alla
divulgazione effettuata con conferenze, seminari, pubblici interventi e altri
mezzi, ampio spazio sarà dedicato alla soluzione del problema relativo alle
qualità per i bitumi modificati.
Il 16 marzo, infatti, a Milano, un gruppo di esperti coordinati dall’ing. Ravaioli
si riunirà per dare l’avvio ufficiale a questo tavolo delle specifiche. Lo scopo è
quello di uniformare, entro certi limiti, le caratteristiche e le modalità di prova e
riconoscimento dei bitumi modificati. Il mercato ormai esige chiarezza e
certezza e il SITEB è chiamato a rispondere. Verrà probabilmente attivato un
“campo prove” per verificare la validità dei procedimenti e dei valori suggeriti;
costituirà il vero banco di prova per verificare il comportamento dei
conglomerati con bitume modificato, rispetto a quelli fatti con bitume normale.
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Notiziario SITEB n° 1/99
EAPA COMITATO TECNICO A BUDAPEST
L’ing. Ravaioli, in rappresentanza del SITEB ha preso parte alle riunioni del
Comitato Tecnico dell’EAPA che si è tenuto a Budapest lo scorso 20 gennaio.
Il Comitato, ospite dell’HAPA (Hungarian Asphalt Pavement Association) ha
discusso i seguenti argomenti:
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Workshop Eurobitume ‘99
Si tratta sicuramente della più importante manifestazione europea dell’anno. Si
terrà in Lussemburgo nel prossimo mese di maggio e verterà sui temi,
particolarmente interessanti, collegati ai requisiti prestazionali dei leganti
bituminosi e delle pavimentazioni stradali. In altra parte del Notiziario sono
riportati il programma e ulteriori informazioni.
-
Tavolo per la valutazione delle temperature di stesa degli asfalti.
Si tratta di una semplice iniziativa avviata in precedenza che aveva l’obiettivo
di produrre un “data base” sulle temperature di posa dei vari conglomerati
bituminosi utilizzati nei diversi paesi europei. Ravaioli ha fornito i dati
mancanti per l’Italia.
-
Documenti tecnici
Fascicolo 1 - Denominato “Riduzione del rumore da traffico e suggerimenti per
la realizzazione di asfalti fonoassorbenti”. Si tratta di un documento
predisposto per lo studio e la realizzazione di pavimentazioni fonoassorbenti. Il
testo presentato in bozza è stato arricchito da informazioni relative alle
pavimentazioni ultrasottili e allo SMA e verrà ripresentato in forma definitiva al
prossimo meeting dei Directors.
Fascicolo 2 - Denominato “Calcestruzzo bituminoso ad alto modulo” Anche
questo documento, curato dai francesi, verrà presentato in forma definitiva al
prossimo meeting dei Directors.
-
Conglomerati bituminosi per applicazioni ferroviarie
L’ing. Ravaioli è stato invitato a portare a termine una relazione sulle
applicazioni del subballast in conglomerato bituminoso, compito già assegnato
al SITEB nell’anno precedente. La relazione verrà discussa al prossimo comitato
tecnico che si terrà a Malmoe in Svezia. Proprio la Svezia si è offerta di dare un
supporto a questa ricerca; chiunque volesse collaborare può mettersi in contatto
con la nostra segreteria.
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Notiziario SITEB n° 1/99
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Contratti d’appalto
Un interessante studio sull’evoluzione dei capitolati d’appalto e dei rapporti tra
imprese e Pubbliche Amministrazioni è stato realizzato dallo svedese Per Ola
Jonsson. Questo argomento verrà dibattuto da Mr. Jonsson durante il prossimo
convegno SITEB che si terrà a Verona il 5 marzo nell’ambito SAMOTER.
Esso contiene analisi e suggerimenti interessanti per stimolare imprese e
pubbliche Amministrazioni sulla ricerca di nuove forme contrattuali per la
gestione delle opere pubbliche.
-
Marchio CE per le costruzioni stradali
Il mandato della Comunità europea, relativo ai prodotti che dovranno avere il
marchio CE, riguarda anche gli asfalti e gli aggregati. Il Comitato Tecnico EAPA
non ha ancora apportato alcuna osservazione ufficiale al documento proposto.
L'incontro di Budapest si è infine concluso con la presentazione dei nuovi
argomenti di studio per i prossimi tre anni:
1. sistema di controllo qualità per la produzione e la stesa dei conglomerati
bituminosi;
2. logistica necessaria per l’attività di produzione e stesa;
3. osservazioni EAPA al marchio CE;
4. riciclaggio di conglomerati bituminosi;
5. come migliorare la ricerca e lo sviluppo;
6. contratti d’appalto in Europa;
7. conglomerato bituminoso nelle applicazioni ferroviarie
8. sviluppo delle tecniche di asfaltatura a freddo;
9. benchmarking;
10. diffusione dell’informazione nei vari Paesi.
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Notiziario SITEB n° 1/99
EMAS: SISTEMA COMUNITARIO DI
ECOGESTIONE E AUDIT
La società contemporanea pone grande attenzione ai problemi ambientali. I
cittadini, i gruppi di interesse, i politici, gli amministratori considerano la tutela
dell’ambiente come un aspetto importante nelle scelte immediate e
programmatiche.
In quest’ottica, il SITEB, in collaborazione con l’ANPA (Agenzia Nazionale per
la Protezione dell’Ambiente), presenta agli associati un documento, predisposto
dall’Unione Europea, che offre un efficace strumento per valorizzare la buona
pratica ambientale sul mercato e sul territorio. Si tratta del sistema comunitario
di ecogestione e audit (EMAS - Environmental Management and Audit
Scheme). Questo strumento innovativo è stato creato con il Regolamento n.
1836/93 del 29 Giugno del 1993 “sull'adesione volontaria delle imprese del
settore industriale ad un sistema comunitario di ecogestione ed audit”.
L’industria petrolifera, chimica e meccanica sono direttamente coinvolte.
L’impresa stradale è sollecitata a dedicare più attenzione a comportamenti
ambientali migliori, per osservare le leggi vigenti in materia e ad impegnarsi nel
costante e ragionevole miglioramento delle sue prestazioni ambientali. La
partecipazione attiva dell’impresa si traduce in una maggiore accettazione da
parte della comunità in cui essa è inserita e in un miglior rapporto con le
autorità e con la pubblica Amministrazione.
Il sistema ha tre obiettivi fondamentali:
1. l’adozione di politiche, programmi e sistemi di gestione ambientali da parte
delle aziende in relazione ai loro siti (stabilimenti);
2. la sistematica, obiettiva e periodica valutazione dei risultati;
3. la trasmissione al pubblico dei sistemi adottati e dei risultati ottenuti.
L’azienda che decide di aderire al sistema dà piena ed efficace attuazione alla
sua politica ambientale, adottando precise regole di organizzazione interna.
Dopodiché, un verificatore accreditato indipendente, compie la verifica di
coerenza e di efficacia del sistema adottato e l'azienda acquisisce una
“dichiarazione di partecipazione al sistema”. La dichiarazione è riconosciuta in
tutti i paesi dell'Unione ed é equivalente ad una sorta di certificazione
ambientale.
L’ecogestione è, prima di tutto, un sistema di gestione aziendale cioè un insieme
di procedure, responsabilità e obiettivi che regolano la vita quotidiana di
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Notiziario SITEB n° 1/99
un’impresa. Chi dirige un’azienda sa benissimo che anche per le imprese di
piccole o medie dimensioni, è indispensabile avere un quadro chiaro ed
organizzato delle variabili che ne influenzano la vita. Ad esempio esistono
legami tra gli aspetti ambientali e la gestione della sicurezza e della qualità.
Il regolamento non impone limiti né stabilisce sanzioni ma offre un’opportunità
alle imprese, che restano libere o meno di aderirvi. Una volta però che l’impresa
decide di partecipare al sistema, è tenuta a rispettare le disposizioni del
regolamento per ottenere e mantenere la registrazione.
Il Cd-rom spedito in concomitanza con questo notiziario descrive tutte le
procedure necessarie per l’adesione, con la classificazione delle attività
economiche che fin d’ora vi possono aderire.
Anche se a molti questi adempimenti (del resto volontari) potranno sembrare
prematuri si consiglia comunque di prenderne visione perché, volenti o nolenti,
l’Europa sta marciando in questa direzione.
AUTOSTRADE: NASCE UN OSSERVATORIO
L’Aiscat, l’Associazione delle società concessionarie di autostrade e trafori, e i
sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno dato vita ad un osservatorio per il monitoraggio
degli investimenti autostradali in termini occupazionali, di qualità delle
imprese e di sicurezza. L’iniziativa prende le mosse dal protocollo d’intesa
siglato a novembre ’98 con l’obiettivo di favorire una più adeguata politica
autostradale e la realizzazione dei progetti infrastrutturali del Paese. In
quell’occasione erano state indicate anche cinque opere prioritarie:
l’ammodernamento della Salerno Reggio Calabria, le due pedemontane
lombarda e veneta, le autostrade siciliane e il passante di Mestre, tutte opere
previste dalla finanziaria.
L’osservatorio, che avrà un ruolo di iniziativa politica, ha già programmato
incontri con i Ministeri coinvolti “per sbloccare opere indispensabili per il
Paese, utilizzando risorse accumulate e generando positivi effetti occupazionali
sul territorio”.
Già definito il programma di monitoraggio sui lavori della Salerno - Reggio
Calabria anche se, secondo quanto affermato dal Ministro dei lavori pubblici, i
lavori procedono a ritmo più sostenuto: attualmente sono aperti 14 cantieri che,
entro la fine di febbraio, saranno 17, su 100 km di tracciato, per una spesa di
1.300 miliardi. Sono disponibili 2.700 miliardi e i lavori saranno ultimati entro il
duemila, mentre l’intero programma di ammodernamento sarà completato nel
2003.
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Notiziario SITEB n° 1/99
ANAS - AUTOSTRADE, PRONTO IL
DECRETO
Il decreto interministeriale sull’atto aggiuntivo alla convenzione Anas –
Autostrade, che prevede l’istituzione di una commissione per gli appalti,
dovrebbe essere varato prossimamente. Non sono state prese ancora decisioni
specifiche sulla commissione che dovrà aggiudicare gli appalti della società di
via Bergamini. Per quel che riguarda la sicurezza stradale (5 mld di
stanziamento), la campagna mirerà a sensibilizzare l’uso di dispositivi passivi
quali le cinture di sicurezza e il casco per i motociclisti. Il SITEB da parte sua
contribuirà a diffondere, presso le amministrazioni competenti, la cultura della
qualità e a suggerire l’impiego di prodotti, quali i bitumi modificati, che
contribuiscono attivamente alla riduzione dell’incidentalità stradale.
AMMINISTRATORI, RESPONSABILITÀ
ESTESA
La legge 415/98 (Merloni-Ter) anticipa al momento dell’affidamento della
progettazione preliminare la responsabilità da parte dell’amministratore nel
caso che l’opera non venga realizzata. Il sistema dei controlli sull’attività degli
enti pubblici si è intensificato sempre più in questi ultimi anni.
La Corte dei Conti è dapprima intervenuta a colpire le Amministrazioni che
hanno realizzato opere che poi non sono state utilizzate o gestite e, più
recentemente, è andata a individuare le ipotesi di responsabilità nel caso in cui
fossero state spese somme per progettazioni rimaste lettera morta, con
immotivati oneri a carico degli enti.
La fase di progettazione, pertanto, non costituisce un intervento fine a se stesso,
ma lo strumento finalizzato all’esecuzione di un’opera pubblica. Il nuovo
assetto normativo introdotto dalla 415/98 sembrerebbe aver istituito
appositamente lo “studio di fattibilità” per evitare che anche la progettazione
preliminare venga effettuata senza ragione; la responsabilità per oneri da
progettazioni inutili dovrà ritenersi sussistere sin dalle fasi iniziali della
progettazione, con la conseguente responsabilità sia degli amministratori che
dei tecnici, interni od esterni, che non hanno previsto i preventivabili elementi
di impedimento all’esecuzione.
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Notiziario SITEB n° 1/99
Per approfondire le novità introdotte dalla Merloni è disponibile presso la
segreteria del SITEB la bozza di regolamento di attuazione della nuova legge.
Gli interessati potranno riceverla anche, e preferibilmente, via posta elettronica.
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Notiziario SITEB n° 1/99
VOLANO I LAVORI STRADALI E
FERROVIARI
Cresce sempre più il mercato delle opere pubbliche in Italia: il valore dei lavori
messi a gara dalle principali amministrazioni nella settimana che va dal 30
gennaio al 5 febbraio, infatti, sfiora 1.296 miliardi. Analizzando i dati riportati in
dettaglio di seguito, si può osservare una forte crescita del lavori messi a bando
dai comuni, pur in presenza di una diminuzione in quantità, e il rientro
dell’Anas tra le prime Amministrazioni appaltatrici, grazie a due gare
importanti (quella relativa alla costruzione della variante di Spoleto e quella
relativa alla variante di Ponte a Moriano in provincia di Lucca).
Le categorie stradali e ferroviarie, da sole, mettono in gara lavori per ben 864
miliardi, il 71,6 % del totale.
N°
Categorie appalto
Bandi
Importo totale
Importo medio
Stazione
appaltante
N°
Bandi
3
Opere ferroviarie
469.988.000.000
56.662.666.667
Concess. FS
2
42
Opere stradali
246.801.056.202
5.876.215.624
Comune
218
62
Strade comunali
119.781.644.413
1.931.962.007
Anas
44
18
Edilizia abitativa
91.681.915.301
5.093.439.739
Ente Pubbl.
Econ.
13
30
Impianti tecnici
81.520.733.788
2.717.357.793
Iacp
5
36
Opere idrauliche
62.370.780.555
1.732.521.682
Soc. mista
8
4
Opere marittime
50.510.410.959
12.627.602.740
Provincia
23
13
Costruz. per
l’industria
29.574.271.042
2.274.943.926
Regione
6
13
Strade provinciali
27.868.064.681
2.143.697.283
FS
2
24
Opere di
urbanizzaz.
26.407.530.712
1.100.313.780
Altro
consorzio
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SULL’IMMERSIONE DEI PROVINI
MARSHALL
Il C.N.R., sul Bollettino Ufficiale n° 121 del 31/08/87, descrive il metodo di
prova da impiegare per valutare gli effetti di una prolungata immersione in
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Notiziario SITEB n° 1/99
acqua del provino che successivamente deve essere sottoposto alla prova di
stabilità Marshall.
Per poter valutare gli effetti collegati all’immersione del provino viene
prescritto di far uso di un calibro per la misura di diametro e di altezza; al di là
dei buoni propositi della normativa, è opportuno richiamare l’attenzione sul
fatto che nella pratica delle valutazioni di laboratorio ci si affida alla sola misura
della variata altezza del provino, trascurando la misurazione “diametrale”.
Proprio a seguito della permanenza del campione in acqua si produce una
perdita di coesione tra i singoli granuli costituenti la miscela con conseguente
disconnessione del provino che viene a variare di dimensioni, sia in altezza che
in senso diametrale; è pertanto necessario effettuare una serie di misurazioni,
sia di altezza che di diametro, onde poterne poi effettuare una media su ognuna
e quindi stimare, al meglio, gli effetti dell’immersione in acqua del provino.
L’INTRODUZIONE DELL’EURO:
CONSEGUENZE ED EFFETTI
Dal 1° gennaio ’99 noi tutti conviviamo con l’euro. Non ce ne siamo ancora
accorti ma tutti gli esperti di economia concordano nel ritenere che a breve
sentiremo i primi effetti. Pensiamo soltanto al mercato petrolifero e al costo del
barile del greggio che è sempre stato confrontato in dollari. Oggi il rapporto
dell’euro è certamente più stabile e pone al riparo da certe sorprese.
L'adozione dell'euro avrà senz’altro effetti diretti e indiretti su alcuni aspetti
delle attività di marketing delle aziende; anche sul bitume i suoi effetti non
tarderanno a farsi sentire. Queste conseguenze non dovranno essere
sottovalutate nemmeno nella realtà di piccole dimensioni in cui la funzione
marketing è, di fatto, demandata direttamente all'area commerciale
dell'azienda.
Il rapporto con il mercato, la politica dei prezzi, le strategie di promozione dei
prodotti, l'identificazione dei canali di vendita, la comunicazione, dovranno
essere rivisti in funzione della nuova condizione del mercato creata dall'euro.
Un breve excursus delle tappe che hanno portato all’introduzione della moneta
unica europea può essere di valido aiuto per meglio pianificare le azioni che,
dal singolo cittadino al responsabile manager della grande azienda, dovranno
essere condotte per meglio concorrere al Mercato Unico Europeo.
-
2/5/1998:
Summit di Bruxelles
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Notiziario SITEB n° 1/99
Con il summit di Bruxelles, le autorità europee hanno stabilito quali sono gli 11
paesi che partecipano all'euro (Finlandia, Irlanda, Germania, Paesi Bassi, Belgio,
Francia, Lussemburgo, Austria, Italia, Spagna e Portogallo).
-
Dal 1/1/1999 al 31/12/2001: Periodo di transizione
E' la nascita dell'euro. Il tasso di conversione della lira in euro (e viceversa) è
fissato definitivamente, sulla base del valore dell’Ecu al 31/12/1998. Si sa
quindi, una volta per tutte, quante lire vale un euro (1936,27 £). Le quotazioni di
borsa sui mercati finanziari si fanno in euro. Anche le operazioni interbancarie
si fanno in euro. Per il consumatore, i pagamenti in euro sono possibili tramite
bonifico, assegno o carta di credito, ma non esistono ancora né monete né
banconote. I pagamenti in contanti non sono ancora possibili.
-
Dal 1/1/2002 al 30/6/2002: Fase di doppia circolazione
Monete e banconote in euro fanno la loro comparsa. Monete e banconote in lire
e in euro coesistono. Questa fase finirà al più tardi il 30/6/2002.
-
A partire dal 1/7/2002:
Scompare la lira italiana
Le banconote e le monete in lire vengono ritirate dalla circolazione. Tutti i
pagamenti si fanno in euro. Le vecchie banconote possono ancora essere
cambiate alla Banca d'Italia.
Nella fase transitoria la necessità di adeguare l'area marketing delle imprese
dipenderà soprattutto dal livello della loro apertura internazionale.
Dal 2002 invece, anche le realtà con attività prevalentemente domestica non
potranno astenersi da piccole o grandi correzioni delle proprie strategie di
marketing.
Va notato che le imprese già impegnate sui mercati dell’area UEM potrebbero
trovare nell’adozione tempestiva dell’euro un fattore decisivo di crescita e
rafforzamento della propria posizione di mercato, trasmettendo inoltre
un'immagine dinamica e al passo con i tempi.
Allo stesso tempo le imprese che ancora non si sono affacciate ai mercati
europei potrebbero vedere nella diminuzione dei costi di transazione e
nell’eliminazione dei rischi di cambio, un valido incentivo ad espandere il
proprio campo d’azione, proponendo i propri prodotti sui mercati comunitari.
Con l’adozione dell’euro si crea l’inevitabile necessità di convertire i prezzi dei
prodotti e dei servizi offerti. Questa occasione può essere sfruttata dalle aziende
come efficace strumento di marketing, scegliendo criteri di arrotondamento
favorevoli alla clientela e determinando in pratica una riduzione dei prezzi.
All’interno dell’Unione l’euro determinerà una superiore trasparenza del
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Notiziario SITEB n° 1/99
mercato, facilitando notevolmente la comparazione dei prezzi dei prodotti e dei
servizi.
SPERANZE PER IL PETROLIO ITALIANO
E’ ben nota a tutti la sudditanza della nostra economia dalle fonti energetiche di
importazione.
La graduale messa in produzione dei giacimenti lucani servirà ad allentare un
poco questa dipendenza. Il progetto, elaborato da Eni ed Agip a conclusione di
una vasta campagna di ricerche nel zona di Val d’Agri (PZ), caratterizzata da
un territorio geologicamente e geograficamente complesso, prevede:
-
una rete di raccolta formata da 29 postazioni produttive;
un centro olio con capacità di trattamento 104.000 barili/giorno;
un oleodotto interrato di collegamento con la raffineria di Taranto (136 km);
l’utilizzo del sistema di deposito situato presso la stessa raffineria.
L’intero progetto è improntato su criteri di sicurezza ambientale ed industriale.
L’investimento totale previsto per la fase di sviluppo è di 2.700 miliardi, a cui si
vanno ad aggiungere 500 miliardi di spese esplorative pregresse, per un totale
di 3.200 miliardi.
L’investimento complessivo genera una domanda totale di forniture nel
mercato nazionale di 3.084 miliardi. La ricaduta occupazionale in Basilicata è
prevista in 1000 unità lavorative per 4 anni per l’attività indotta e di 90 unità
direttamente impiegate da Eni.
La produzione di petrolio, a partire dal 2001, potrebbe rappresentare circa il 5 %
del fabbisogno nazionale.
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Notiziario SITEB n° 1/99
CONVEGNI E CONGRESSI
SAMOTER ’99: VERONA – MARZO ’99
L’industria mondiale delle macchine da cantiere e di quelle per movimento
terra si da appuntamento dal 3 al 7 marzo ’99 a Verona. Le cinque giornate del
SAMOTER proporranno inoltre un intenso calendario convegnistico di elevato
livello tecnico e scientifico nel cui ambito verranno dibattute le problematiche di
maggiore attualità per le imprese del settore e per l’universo dell’industria
costruttrice. Ricordiamo ancora l’appuntamento al convegno organizzato dal
SITEB “Strade, capitolati e buon senso” previsto per il 5 marzo.
http:\\www.veronafiere.it
WORKSHOP EUROBITUME A LUSSEMBURGO
MAGGIO ‘99
Le norme e le specifiche sui leganti bituminosi stabiliscono delle importanti
regole per l’attività dell’industria dell’asfalto e per i suoi sviluppi futuri.
L’occasione per conoscere e magari influire sulla prossima generazione di
Norme Europee è data da questo convegno che si terrà a Lussemburgo dal 3 al
6 maggio 1999.
Il programma completo è disponibile presso la nostra segreteria.
2° SIMPOSIO INTERNAZIONALE SULLE TECNOLOGIE
PER EMULSIONI BITUMINOSE: WASHINGTON
NOVEMBRE ’99
Il simposio vuole abbracciare ricerca e pratica su usi, performance e
manutenzione delle emulsioni bituminose. La conferenza del ’99 vuole fornire
un forum di discussione sul lavoro di ricerca ed incoraggiare la presentazione
di casi studiati che dimostrano l’implementazione della ricerca nella pratica,
favorendo la discussione sui prodotti che contribuiscono a migliorare le
performance e i costi effettivi delle emulsioni.
L’appuntamento è a Washington – DC dall’11 al 14 novembre 1999. Ulteriori
informazioni presso: ISAET ’99 Asphalt Emulsion Manufactures Association
Annapolis, MD 21401 USA tel (410) 267-0023 fax (410) 267-7546 e-mail
[email protected]
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Notiziario SITEB n° 1/99
CAPSA ’99. TECNOLOGIE STRADALI AL SERVIZIO
DELLO SVILUPPO DEL SUD AFRICA: ZIMBABWE –
AGOSTO ’99
Costruita sugli stimoli emersi dal CAPSA ’94, questa conferenza focalizzerà
l’attenzione sui temi seguenti:
- gestione della sicurezza stradale nel Continente africano;
- innovazioni nelle tecnologie di produzione e mix design dei conglomerati
bituminosi;
- possibilità di sviluppo della rete viaria africana;
- pratiche innovative per lo sviluppo di sistemi per la costruzione, la
manutenzione e il controllo di qualità.
Maggiori informazioni al (+27 21) 21-2577 fax (+27 21) 25-1279 e-mail
[email protected]
XXI CONGRESSO MONDIALE DELLA STRADA: KUALA
LUMPUR (MALAYSIA) – OTTOBRE ’99
Dopo l’ultimo Congresso di Montreal del ’95, il XXI Congresso Mondiale della
Strada aprirà i lavori il 3 ottobre ’99 nella penisola tropicale malaisiana nel
cuore del sud-est asiatico.
I temi da sviluppare durante il Congresso vanno dalle innovazioni e sviluppo
tecnologico in campo stradale, alla gestione e manutenzione del patrimonio
infrastrutturale; dalle nuove tecniche di costruzione di gallerie e viadotti, alla
valutazione economica e gestione dei finanziamenti.
Sono molti i temi “trasversali” previsti sviluppati da appositi gruppi di lavoro,
come diverse sono le visite tecniche cui sarà possibile partecipare. Sarà anche
possibile visitare una esposizione i cui settori tratteranno esclusivamente di
argomentazioni trattate durante i lavori del Congresso.
Per avere ulteriori dettagli gli interessati possono contattare direttamente la
sede italiana dell’AIPCR al n° 06 44123188 o rivolgersi alla segreteria del SITEB.
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