spiritual fathers - Centro Apostolico Bethshalom

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spiritual fathers - Centro Apostolico Bethshalom
Serie di messaggi predicati presso Bethel Apostolic Ministry di Montreal, Canada,
dalla profetessa Angela Giglia, Pastore Danny Fasulo e Diacono Steven Spadotto
www.bethelmontreal.com
Traduzione a cura del Pastore Enrico Delle Donne,
Chiesa Cristiana Bethshalom, San Salvo (CH),
www.ccbethshalom.it
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Padri e Figli spirituali: Introduzione
(messaggio predicato dal Diacono Steven Spadotto, Domenica 07.04.2013)
Quando nasce un bambino ha bisogno dei genitori per poter crescere altrimenti non può
sopravvivere nell'ambiente circostante. La stessa cosa succede quando una persona
riceve Gesù Cristo nella propria vita, nasce di nuovo nello spirito ed inizia una nuova vita e
relazione con Dio.
La persona che è bambino nella fede ha bisogno di genitori spirituali per sopravvivere e
per crescere spiritualmente così come un neonato ha bisogno dei propri genitori per
iniziare una vita e crescere sano. Così come un padre naturale si preoccupa di ogni
aspetto della vita del neonato, un padre spirituale si preoccupa in modo amorevole di ogni
area dei suoi figli spirituali. I padri spirituali come quelli naturali metterebbero a repentaglio
la propria vita per il benessere dei loro figli. Un padre spirituale non è necessariamente più
grande di età di un figlio spirituale, riguarda la loro chiamata piuttosto che l'età.
Così come i figli naturali non scelgono i propri padri altrettanto i figli spirituali non scelgono
i loro padri spirituali. È qualcosa che fa Dio. In Giovanni 3:8,
3:8, Gesù disse a Nicodemo il
fariseo: “Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né da dove viene né
dove va; così è di chiunque è nato dallo Spirito”. Tutti coloro che sono nati nello spirito
sono condotti da questo vento che è lo Spirito Santo. Una delle cose che lo Spirito Santo
farà nella vita di un credente appena nato è di condurlo al suo padre spirituale che Dio ha
scelto per lui per farlo crescere nel Signore. Le persone guarderanno alla nostra vita
senza comprendere perché abbiamo scelto un ministero piuttosto che un altro o perché
abbiamo bisogno di un padre spirituale. L'opera dello Spirito Santo è come il vento per i
non salvati intorno a noi. Ne sentono il suono ma non capiranno dove sta andando e dove
ci sta portando. Ma quando questo accade, sappiamo che è lo Spirito di Dio.
2 Timoteo 1:5: Ricordo infatti la fede sincera che è in te, la quale abitò prima in tua nonna
Loide e in tua madre Eunice, e, sono convinto, abita pure in te.
Timoteo aveva una nonna e madre credente. Anche se erano dei credenti, non potevano
discepolarlo e rilasciarlo nel ministero apostolico. Non avrebbero potuto prendere il ruolo
di padri o madri spirituali nella vita di Timoteo. Dio aveva chiamato l'apostolo Paolo per
diventare il suo padre spirituale per equipaggiarlo ed addestrarlo alla sua chiamata
apostolica.
In Atti 8: 30-31,
30-31, Filippo l'evangelista venne mandato in modo soprannaturale all'eunuco.
Infatti leggiamo: Filippo accorse, udì che quell'uomo leggeva il profeta Isaia, e gli disse:
«Capisci quello che stai leggendo?» Quegli rispose: «E come potrei, se nessuno mi
guida?» E invitò Filippo a salire e a sedersi accanto a lui.
L'eunuco esprimeva il cuore di un figlio spirituale dicendo chiaramente che voleva
imparare ed essere guidato nelle scritture ma senza un padre spirituale non sarebbe stato
possibile.
Il concetto di padri e madri spirituali trae le proprie origini dalla profonda relazione che c'è
tra Dio Padre e Dio Figlio. Anche nella Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, troviamo il
ruolo di padre e figlio spirituale. Il concetto della genitorialità spirituale si trova nella più
profonda essenza di Dio. La genitorialità spirituale è così vitale per Dio che quando ha
rivelato se stesso al mondo, si è rivelato come Dio Padre e Dio Figlio, perché il suo
desiderio era quello di rivelarsi nel regno per avere padri e figli spirituali, madri e figlie
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spirituali. Gesù era uno con il Padre ecco perché aveva il cuore di un Padre. Com'è il
cuore di un Padre? Ha il desiderio di avere dei figli per condividere con loro il suo amore.
Questo è esattamente ciò che fece Gesù. Egli ricevette i figli spirituali che Dio gli diede e
divennero i suoi discepoli, ammaestrandoli per diventare a loro volta padri spirituali per la
prossima generazione. Questo è il modello per l'espansione del regno, cioè la genitorialità
spirituale.
Uno degli insegnamenti rivoluzionari di Gesù fu il “padre nostro”.
nostro”. I giudei non chiamarono
Dio come Padre perché non lo conoscevano in modo intimo. In tutta la storia del
giudaismo non c'è neanche un esempio di una persona giudaica che si rivolge a Dio in
modo diretto in prima persona come Padre. L'ebraismo ha i rabbini e gli studenti ma non
ha padri e figli. I giudei non hanno compreso il cuore di Dio. Dio non è alla ricerca di
studenti o schiavi egli è alla ricerca di figli e figlie. Quando arrivò Gesù ci rivelò che
abbiamo un padre intimo che vuole una relazione intima con i suoi figli. Dio desidera avere
intimità con i suoi figli provvedendo padri e madri spirituali per poterli ministrare in modo
diretto nella loro vita.
In Matteo 3:17 leggiamo: Ed ecco una voce dai cieli che disse: «Questo è il mio diletto
Figlio, nel quale mi sono compiaciuto».
compiaciuto».
Gesù non poteva mai esercitare il suo ministero finché non fosse stato chiamato figlio. Il
suo ministero pubblico iniziò nel momento in cui fu chiamato figlio. Questo è l'ordine di
Dio. Coloro che entrano nel ministero devono essere figli e figlie spirituali. Dopo essere
stato chiamato figlio, Gesù dovette affrontare le tentazioni di satana nel deserto al capitolo
quattro del vangelo di Matteo. Il diavolo attaccò Gesù sulla figliolanza facendo domande
del tipo: “Se tu sei il figlio di Dio?”Nel
Dio?”Nel momento in cui Dio ci provvede un padre spirituale e
noi diventiamo i suoi figli il nemico cercherà di attaccare la relazione allo stesso modo.
Dobbiamo essere pronti a capire che il diavolo cercherà con tutti i mezzi a rompere quella
relazione affinché non siamo più addestrati per sopraffarlo e vincerlo.
In Esodo 10:8-11 è scritto: “Allora
“Allora fecero ritornare Mosè e Aaronne dal faraone. Egli
disse loro: «Andate, servite il SIGNORE, il vostro Dio; ma chi sono quelli che andranno?»
Mosè disse: «Noi andremo con i nostri bambini e con i nostri vecchi, con i nostri figli e con
le nostre figlie; andremo con le nostre greggi e con i nostri armenti, perché dobbiamo
celebrare una festa al SIGNORE». Il faraone disse loro: «Così sia il SIGNORE con voi,
come io lascerò andare voi e i vostri bambini! Ma voi avete delle cattive intenzioni! Allora
no, andate soltanto voi uomini e servite il SIGNORE; poiché questo è quello che volete».
E il faraone li cacciò dalla sua presenza”.
Mosè chiese che sia i giovani e gli anziani dovevano lasciare l'Egitto per adorare il
Signore.
Era importante per i figli imparare come adorare Dio seguendo l'esempio dei loro genitori
biologici e spirituali. Il faraone voleva separare i figli dai padri. Non gli importava che gli
adulti andassero ad adorare Dio, finché i figli fossero rimasti con lui in Egitto. Il faraone
non voleva che figli fossero influenzati dai loro padri biologici e spirituali. Voleva tenersi i
figli per se stesso per poterli influenzare e sviare. Il diavolo non vuole l'influenza di Dio
attraverso madri e padri spirituali, così cerca di distruggere questo tipo di relazioni.
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Padri e madri spirituali ci aiutano ad essere efficaci nel regno spirituale:
In Atti 19:13-16 leggiamo: “Or
“Or alcuni esorcisti itineranti giudei tentarono anch'essi
d'invocare il nome del Signore Gesù su quelli che avevano degli spiriti maligni, dicendo:
«Io vi scongiuro, per quel Gesù che Paolo annunzia». Quelli che facevano questo erano
sette figli di un certo Sceva, ebreo, capo sacerdote. Ma lo spirito maligno rispose loro:
«Conosco Gesù, e so chi è Paolo; ma voi chi siete?» E l'uomo che aveva lo spirito
maligno si scagliò su due di loro; e li trattò in modo tale che fuggirono da quella casa, nudi
e feriti”.
C'erano sette figli di un sommo sacerdote chiamato Sceva che invocavano il nome di
Gesù per scacciare spiriti maligni. Dicevano: «Io vi scongiuro, per quel Gesù che Paolo
annunzia». Anche se il loro padre era un sommo sacerdote e nella carne avevano una
posizione privilegiata, nello spirito non avevano padri o madri spirituali. Non cercarono di
scacciare i demoni dicendo “per quel Gesù che mio padre il sommo sacerdote annuncia”.
Cercarono di scacciare i demoni dicendo “per
“per quel Gesù che Paolo annunzia”.
Compresero che il loro padre biologico non poteva dare ciò che un padre spirituale come
Paolo poteva dare ed usarono il suo nome. Proprio perché questi sette figli di Sceva non
erano i figli spirituali di Paolo e non erano sotto la sua copertura, guardate come questo
spirito maligno risponde. «Conosco Gesù, e so chi è Paolo; ma voi chi siete?» Lo spirito
maligno diceva che conosceva Gesù e riconosceva Paolo ma non li riconosceva come figli
di Paolo. Non bastava usare semplicemente il nome di Paolo, questi sette figli non
avevano una vera relazione padre -figlio verso Paolo e così le loro parole non avevano
alcun effetto nel mondo spirituale.
L'esempio neotestamentario di un padre spirituale: L'Apostolo Paolo:
In 1 Corinzi 4:14-17 leggiamo: “Vi
“Vi scrivo queste cose non per farvi vergognare, ma per
ammonirvi come miei cari figli. Poiché anche se aveste diecimila precettori in Cristo, non
avete però molti padri; perché sono io che vi ho generati in Cristo Gesù, mediante il
vangelo. Vi esorto dunque: siate miei imitatori. Appunto per questo vi ho mandato
Timoteo, che è mio caro e fedele figlio nel Signore; egli vi ricorderà come io mi comporto
in Cristo Gesù, e come insegno dappertutto, in ogni chiesa”.
Al versetto 15,
15, Paolo dice “sono io che vi ho generati in Cristo”. Sapeva infatti che questo
legame speciale era stato creato da un opera divina. Come un padre non sceglie i propri
figli che avrà, così un padre spirituale non sceglierà i suoi figli spirituali. Genitori e figli
spirituali vengono da Dio. Nel mondo naturale il padre pianterà il seme e quel seme
porterà alla luce un bambino. Il padre non crea il bambino, lo fa Dio, ma è il seme che
pianta che mette in moto l'opera di Dio. Nel mondo spirituale è la stessa cosa. Così come
un seme dà alla luce un bambino fisico nel mondo naturale la stessa cosa accade nel
mondo spirituale. Il seme incorruttibile della parola di Dio è quello che dà alla luce un figlio
spirituale (1 Piet. 1:23) . Quando questo seme potente viene rilasciato da un padre
spirituale, Dio userà quel seme piantato per creare un figlio spirituale e per creare un forte
legame padre-figlio. Questo è quello che dice Paolo al versetto 15,
15, “ vi ho generati in
Cristo, mediante il Vangelo”.
In questo versetto l'Apostolo Paolo spiega ai suoi figli spirituali di Corinto che anche se
avevano innumerevoli guide in Cristo non avevano però molti padri. Avete un solo padre
che sono io.
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Paolo stava dicendo che queste persone potevano insegnando loro tante nozioni ma che
avrebbero
avuto sempre un unico padre spirituale. Ogni figlio ha un solo padre, non molti padri.
Paolo era il loro padre spirituale così come si evince da Atti 18:7-11.
18:7-11. Dio usò Paolo per far
nascere la chiesa di Corinto. Egli scrisse l'epistola ai Corinzi con passione. Non voleva
che i suoi figli pensassero che era solo un servo di Dio, un uomo di Dio ma che era il loro
padre spirituale. L'Apostolo Paolo non sta imponendo delle cose, non dà degli ordini come
servo, egli ha una intima relazione padre -figlio nello spirito e vuole che loro lo sappiano.
Questo è quello che ogni genitore spirituale sente verso i propri figli spirituali.
Al versetto 16 scorgiamo il desiderio delle madri e dei padri spirituali, cioè quello di essere
dei loro imitatori. Genitori spirituali hanno il desiderio di essere un modello per i loro figli
dove vengono imitati e seguiti in ogni cosa. I genitori spirituali vivono una vita al seguito di
Gesù e vogliono che i loro figli seguano il loro esempio di vita cristiana. Questa relazione
padri -figli è così potente. Diamo una sguardo a quello che dice Paolo al versetto 17.
17.
Paolo sa che deve andare a Corinto per ricordare loro le sue vie in Cristo. Ad un certo
punto decide di non andare a Corinto, ma invia Timoteo il suo figlio spirituale. Timoteo
divenne un imitatore di Paolo, a tal punto che mandare lui significava mandare se stesso
a Corinto. Timoteo era il riflesso di Paolo, mandando Timoteo stava dicendo alla chiesa di
Corinto:
“Appunto
“Appunto per questo vi ho mandato Timoteo, che è mio caro e fedele figlio nel Signore;
egli vi ricorderà come io mi comporto in Cristo Gesù, e come insegno dappertutto, in ogni
chiesa”.
Qui vi è la potenza della relazione genitori- figli, la moltiplicazione. Proprio perché Timoteo
era il figlio spirituale di Paolo, il suo figlio spirituale imparò da lui e divenne come lui. Per il
regno di Dio ora c'erano non più un Paolo, ma due. C'era Paolo e c'era Timoteo che era
un riflesso di Paolo. Ecco perché è stato poi coniato il detto “tale padre, tale figlio “ I figli
tendono a fare ciò che i genitori fanno ed a diventare come loro sono. Questo è il motivo
per la quale il diavolo odia il principio della genitorialità spirituale. Paolo aveva già causato
parecchio danno al regno delle tenebre ed ora c'era un altro Paolo cioè Timoteo che
faceva altrettanto.
Conclusione:
Ecco, io vi mando il profeta Elia, prima che venga il giorno del SIGNORE, giorno grande e
terribile. Egli volgerà il cuore dei padri verso i figli, e il cuore dei figli verso i padri, perché
io non debba venire a colpire il paese di sterminio». (Mal. 4:5,6)
Il versetto 5 non si riferisce al fatto di inviare il profeta Elia, ma a mandare lo spirito di Elia.
Ma perché lo spirito di Elia? Perché nel Antico Testamento Elia venne usato da Dio per
restaurare e convertire Israele dalle sue vie idolatriche e peccaminose. Fu usato da Dio
per scuotere Israele dalla sue pratiche idolatriche e per riportarli al cuore di Dio. Nei
versetti che abbiamo citato prima , Dio sta dicendo che prima del ritorno di Gesù avrebbe
mandato lo stesso spirito di restaurazione che aveva Elia. Cosa fa questo spirito di Elia?
Al versetto 6 troviamo la risposta: cioè restaura il concetto di padri e figli spirituali sulla
terra. Fa nascere nei cuori dei padri il desiderio di partorire dei figli spirituali e fa nascere
nei cuori dei figli il desiderio di avere padri spirituali per poter crescere. Il concetto dei
padri e delle madri spirituali è così importante per l'avanzamento del regno di Dio che Dio
afferma che ci sarebbe stata una maledizione distruttiva contro i leader religiosi che
avrebbero rifiutato questo principio, così come Dio distrusse i falsi profeti di Baal
5
attraverso Elia (1 Re 18:40).
18:40).
Le chiese religiose di oggi creano orfani spirituali perché hanno dei leader ma non hanno
dei padri. Questo è esattamente quello che il diavolo vuole, cioè degli orfani spirituali così
non possono ricevere l'ammaestramento per essere vittoriosi in Cristo Gesù. Ma nel regno
di Dio non ci sono orfani spirituali, ma solo figli e figlie di un padre spirituale che Dio ha
designato.
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Generazione senza padri
(messaggio predicato dal Pastore Danny Fasulo, Domenica 14.04.2013)
Oggi non fa più clamore quando sentiamo di bambini che sono stati abbandonati dal loro
papà o dalla loro mamma. Il tasso di divorzio è sempre più alto ed è normale vedere
famiglie con genitori single, la nuova famiglia moderna!
Noi conosciamo queste situazioni, le leggiamo tutti i giorni sui giornali, ma resterete
sorpresi di quanto siano veramente alte le percentuali. Vi voglio mostrare gli effetti di
questa generazione senza padri in Canada.
• Nel 1961 la percentuale delle coppie sposate era del 92%; nel 2011 è sceso al 67%
e dal 2011 la percentuale è in costante calo.
• Le madri single costituiscono circa l'80% delle famiglie con genitori single in
Canada, senza la figura di un padre o la figura di un padre partime.
Le statistiche canadesi elencano i seguenti dati di figli senza padri
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72% degli adolescenti sono assassini
60% stupratori
70% incarcerati
hanno il doppio delle probabilità di abbandonare la scuola
11 volte delle probabilità in più di essere violenti
3 su 4 si suicida
80% degli adolescenti negli ospedali psichiatrici
90% scappano
Vi ho voluto dare questa informazione perché è una riflessione della condizione spirituale
del mondo in cui viviamo e che in un modo o nell'altro influenzano il corpo di Cristo.
Nel messaggio della settimana scorsa abbiamo sentito che la relazione tra padre e figlio
inizia nel profondo tra Dio Padre e Dio Figlio! Questo mi ha portato ad analizzare Giovanni
3:16 “Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché
chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna”
L'amore porta ad una specifica azione, l'amore fece si che il Padre inviasse il Figlio di Dio,
non nel senso essendo creato o nato, ma nell'essere un figlio che è esattamente come
suo padre in tutti gli attributi e nel avere una relazione padre-figlio con Dio padre.
La parola greca per unigenito è “monogenes” che significa unico nel suo genere. La parola
“crede” nel verso sopra citato, indica accogliere e sottomettersi a Lui in una relazione
personale del figlio verso il padre. La salvezza dell'umanità, dietro la quale c'era questa
forza trainante, era il profondo
amore e la relazione tra padre e figlio, cioè la relazione che esisteva tra Dio padre e Dio
figlio. Dio voleva mostrarci questo tipo di relazione affinché potessimo entrare nel regno
dei cieli.
Matteo 18:1-4: In quel momento, i discepoli si avvicinarono a Gesù, dicendo: «Chi è
dunque il più grande nel regno dei cieli?»Ed
cieli?»Ed egli, chiamato a sé un bambino, lo pose in
mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non cambiate e non diventate come i bambini,
non entrerete nel regno dei cieli. Chi pertanto si farà piccolo come questo bambino, sarà
lui il più grande nel regno dei cieli.
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Essere un figlio significa essere umile, innocente, vulnerabile, avere una fiducia infantile.
Un figlio non si lascia allontanare dai propri piani e qualunque cosa desidera fare,
cercherà sempre la guida, direzione, approvazione ed il favore del proprio padre. La
stessa cosa accade nella parte spirituale.
Gesù afferma che dobbiamo cambiare questo falso concetto che non abbiamo bisogno di
padri, egli dice chiaramente che dobbiamo umiliarci e diventare come bambini per poter
entrare nel regno dei cieli.
Alcuni sono stati ingannati nel pensare di doversi sottomettere unicamente a Dio dicendo
che solo lui è il Padre. Se non siamo in grado di sottometterci o onorare il nostro padre
naturale oppure se resistiamo al concetto spirituale di una relazione padri e figli spirituali,
stiamo resistendo a Dio.
Onesimo era uno degli schiavi di Filemone che fuggì a Roma forse perché aveva sottratto
qualcosa al suo padrone. Non sappiamo come Onesimo incontrò l'Apostolo Paolo anche
perché a quel tempo Paolo era in prigione. Comunque Dio aveva un piano per la sua vita
che stava per essere cambiata dandogli un padre spirituale.
L'Apostolo Paolo fa nascere spiritualmente Onesimo, inizia a discepolarlo nelle vie del
Signore ed avviene un cambiamento radicale nella vita di Onesimo, dall'essere uno
schiavo diventa un figlio. Infatti leggiamo in Filemone nei versi 8-11 : Perciò, pur avendo
molta libertà in Cristo di comandarti quello che conviene fare, preferisco fare appello al tuo
amore, semplicemente come Paolo, vecchio, e ora anche prigioniero di Cristo Gesù; ti
prego per mio figlio che ho generato mentre ero in catene, per Onesimo, un tempo inutile
a te, ma che ora è utile a te e a me.
Qui l'Apostolo Paolo si indirizza a Filemone facendo un appello al suo figlio spirituale.
Onesimo che avrebbe dovuto pagare una penalità per le sue azioni anche perché la fuga
di uno schiavo a quei tempi veniva punito con la morte. Paolo sta assicurando a Filemone
che Onesimo era cambiato completamente e quello che cercava di dire era che: “gli ho
insegnato ad essere un figlio, l'ho discepolato, l'ho liberato dal suo vecchio modo di
pensare, gli ho fatto capire che doveva cambiare il suo cuore di schiavo per farlo diventare
un cuore di un figlio, gli ho insegnato le vie del Signore ora ha un nuovo cuore, ha
compreso il concetto di padre e figlio, si ravveduto dalle sue vecchie vie ed ora ti può
essere utile”.
Mi è stato molto utile, mi ha servito durante la mia prigionia a causa del vangelo. Al
versetto 13 l'Apostolo usa la parola servire ed e qui che c'è la trasformazione, perché c'è
una grossa differenza tra colui che è schiavo e colui che serve. Colui che è schiavo lo fa
per costrizione e non conosce il cuore del padre, ma colui che serve gli viene dal cuore e
lo fa per amore del padre.
Il versetto 11 è meraviglioso, perché afferma che Onesimo è diventato un figlio, non era
utile a Filemone, ma ora che è diventato un figlio ed è utile ad entrambi. Il versetto 12 dice:
Te lo rimando, lui, che amo come il mio cuore. I versetti 17-18:
17-18: Se dunque tu mi consideri
in comunione con te, accoglilo come me stesso. Se ti ha fatto qualche torto o ti deve
qualcosa, addebitalo a me.
Qui vediamo quanto sia profonda questa relazione, il figlio spirituale conosce il cuore del
padre e dovunque vada rappresenta suo padre e fa soprattutto conoscere il cuore di suo
padre. Al versetto 17 vediamo come è interessato al benessere di suo figlio. Paolo dice ad
Filemone di riceverlo come se ricevesse lui stesso.
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Al versetto 18 vediamo chiaramente come Paolo protegge suo figlio dicendo a Filemone di
non prendersela con Onesimo e se gli ha fatto qualche torto l'avrebbe ripagato lui.
Vediamo come è profondo l'amore tra un padre e un figlio spirituale, l'amore è profondo e
intenso.
Il padre protegge e desidera veder crescere suo figlio così tanto che l'Apostolo Paolo
paragona la relazione ad una nascita.
In Galati 4:19 leggiamo: Figli miei, per i quali sono di nuovo in doglie, finché Cristo sia
formato in voi! Stavano abbandonando Cristo per un altro vangelo. Subito dopo la
partenza dell'Apostolo Paolo alcuni falsi apostoli si erano introdotto nella chiesa dei Galati
insegnando un vangelo diverso e Paolo gli chiama falsi dottori.
In questo versetto Paolo fa capire che è stato lui a istruirli ed a generarli attraverso il
vangelo, che era stato lui a visitarli quando avevano bisogno. Era stato lui a pregare per
loro, il soprannaturale si manifestava, miracoli accadevano ed ora stavano negando la
relazione che c'era permettendo a falsi dottori di portare scompiglio e divisioni.
L'inizio del versetto 19 si riferisce alle doglie del parto e l'Apostolo Paolo usa questo
paragone per spiegare la nascita spirituale. Quando una donna è in travaglio, è un periodo
critico nella gravidanza. La futura madre deve portare a termine la gravidanza, i pensieri
per il benessere del nascituro, il dolore fisico da sopportare. Tutta la sua concentrazione,
amore, cura ed attenzione è incentrata sulla nascita del bebè, in quel momento non esiste
nient'altro, ma solamente quello di portare a termine la gravidanza, la stessa cosa
succede a livello spirituale.
Conclusione:
All'inizio del messaggio ho dato alcune informazioni sulle condizioni spirituali del mondo
nel quale viviamo, e mentre sviluppavo il messaggio chiesi a Dio di rivelarmi la condizione
spirituale del corpo di Cristo. Iniziò a mostrarmi delle profonde ferite e traumi nei cuori dei
credenti.
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•
•
Separazione da padre e madre
Abbandono da entrambi
Relazioni molto fredde tra genitori e figli
Molti sono legati da rimpianti o dispiaceri nei riguardi dei loro genitori, (per esempio
avrei potuto dire questo o altro, avrei potuto essere un figlio migliore).
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Caratteristiche di un padre spirituale
(messaggio predicato dalla Profetessa Angela Giglia, Domenica 21.04.2013)
La relazione padre-figli nelle origini:
Genesi 3:8: Poi udirono la voce di Dio il SIGNORE, il quale camminava nel giardino sul
far della sera; e l'uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza di Dio il SIGNORE fra gli
alberi del giardino.
Efesini 3:14 Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni
famiglia nei cieli e sulla terra prende nome.
Solo da Dio riceviamo il vero significato e l'ispirazione della paternità. Dobbiamo
comprendere la Sua paternità, il Suo amore, perdono, l'accettazione ed è l'unico modo per
comprendere una sana relazione familiare.
La nostra generazione ha una comprensione sbagliata della paternità: abusi, assenza,
dittatura, mancanza di amore e affetto, mancanza di moralità e supporto finanziario,
mancanza di stabilità, rotture familiari, abbandoni.
Ci sono disfunzioni nella famiglia come per esempio: mancanza di fiducia e sicurezza con
il risultato che ognuno fa ciò che vuole ciò che è giusto e seguendo la propria strada. Le
statistiche affermano chiaramente che la mancanza di un padre in famiglia porta a delle
traumatiche conseguenze come per esempio: abbandono familiare e scolastico,
gravidanze indesiderate, tossicodipendenze, suicidi, malesseri mentali , abusi sessuali
ecc.
La relazione tra padri e figli è la base della vita e di ogni buon risultato. Il diavolo ha rotto
questo equilibrio attraverso la sua seduzione sia nella sfera spirituale che naturale
lasciando delle conseguenze distruttive all'umanità.
Gesù venne per restaurare la relazione spirituale tra padri e figli attraverso la redenzione
dei peccati sulla croce, ricollegandoci al nostro Padre celeste e nella sfera naturale
dandoci il comandamento in Efesini 6:1-4:
Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto. «Onora tuo padre e tua
madre» (questo è il primo comandamento con promessa) «affinché tu sia felice e abbia
lunga vita sulla terra». E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e
nell'istruzione del Signore.
Egli adempì la profezia di Malachia 4:6:
4:6:
“Egli volgerà il cuore dei padri verso i figli, e il cuore dei figli verso i padri, perché io non
debba venire a colpire il paese di sterminio»”.
Le promesse di Dio:
2Corinzi 6:18: «sarò
«sarò per voi come un padre e voi sarete come figli e figlie, dice il Signore
onnipotente».
onnipotente».
Siamo chiamati a vivere come una famiglia e non in modo indipendente.
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Infatti leggiamo in Giovanni 14:18: “Non vi lascerò orfani; tornerò da voi”.
Dio ha adempiuto le Sue promesse consegnando dei padri spirituali. Egli ha guidato e
riempito i cuori dei nostri apostoli con il Suo amore per restaurare la relazione padre-figli
nel corpo di Cristo. I nostri padri spirituali completano altresì la aree in cui i padri naturali
sono stati mancanti o negligenti.
Caratteristiche dei padri spirituali:
La capacità di generare: L'Apostolo Paolo ha dato vita e posò le fondamenta necessarie
ai Corinzi, e creò le condizioni del nutrimento e della crescita di figli spirituali per
l'adempimento dei loro destini spirituali.
Infatti leggiamo in 1Corinzi 1:4-8: “Io
“Io ringrazio sempre il mio Dio per voi, per la grazia di
Dio che vi è stata data in Cristo Gesù; perché in lui siete stati arricchiti di ogni cosa, di
ogni dono di parola e di ogni conoscenza, essendo stata confermata tra di voi la
testimonianza di Cristo; in modo che non mancate di alcun dono, mentre aspettate la
manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi sino alla fine, perché
siate irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo”.
Nel giro di 18 mesi i Corinzi sono stati arricchiti di ogni cosa , di ogni dono di parola e di
conoscenza. Possedevano tutti i doni dello Spirito Santo e fu fatto un lavoro profondo per
stabilire ed edificare la chiesa. L'Apostolo è posto come autorità nella famiglia spirituale,
infatti leggiamo in 1 Corinzi 12:28:
“E Dio ha posto nella chiesa in primo luogo degli apostoli, in secondo luogo dei profeti, in
terzo luogo dei dottori, poi miracoli, poi doni di guarigioni, assistenze, doni di governo,
diversità di lingue”.
Efesini 4:11: “È
“È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come
evangelisti, altri come pastori e dottori”.
Egli ha la capacità di generare, di dare vita e di lavorare alla maturazione del popolo di Dio
per l'adempimento dei loro destini spirituali in Cristo. L'Apostolo Paolo dichiara in 1
Corinzi 9:1,2:
“Non sono libero? Non sono apostolo? Non ho veduto Gesù, il nostro Signore? Non siete
voi l'opera mia nel Signore? Se per altri non sono apostolo, lo sono almeno per voi;
perché il sigillo del mio apostolato siete voi,
voi, nel Signore”.
Attraverso gli insegnamenti di un apostolo si ricevono gli strumenti e delle fondamenta
necessarie di verità bibliche che radicano la loro fede in Gesù per essere condotti nei loro
destini spirituali.
Un padre spirituale aiuta suo figlio a scoprire la sua identità spirituale:
Leggiamo infatti in 1 Timoteo 1:18 e 2 Timoteo 1:5,6:
“Ti affido questo incarico, Timoteo, figlio mio, in armonia con le profezie che sono state in
precedenza fatte a tuo riguardo, perché tu combatta in virtù di esse la buona
battaglia”.“Ricordo infatti la fede sincera che è in te, la quale abitò prima in tua nonna
Loide e in tua madre Eunice, e, sono convinto, abita pure in te. Per questo motivo ti
ricordo di ravvivare il carisma di Dio che è in te mediante l'imposizione delle mie mani”.
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Paolo ricorda Timoteo che la sua identità è stata riconosciuta attraverso parole profetiche
e l'imposizioni delle sue mani. Quanti credenti pur essendo stati discepolati da uomini di
Dio non hanno mai realizzato la loro identità spirituale? Ma quando poi entrano in contatto
con il loro padre legittimo nella fede poi tutto è rivelato e scoperto.
Un padre spirituale addestra e istruisce spiritualmente:
Timoteo era addestrato e istruito spiritualmente da Paolo. Così come un bambino ha
bisogno di essere educato ed istruito dai suoi genitori altrettanto un figlio di Dio deve
essere educato ed istruito per entrare a far parte della famiglia di Dio.
Figli e figlie che sono saggi accetteranno di essere educati spiritualmente con un attitudine
di umiltà. In Proverbi 16:18 leggiamo: “La
“La superbia precede la rovina, e lo spirito altero
precede la caduta”.
In Proverbi 18:12 è scritto: “Prima
“Prima della rovina, il cuore dell'uomo s'innalza, ma l'umiltà
precede la gloria”.
1 Corinzi 8:2 dichiara: “Se qualcuno pensa di conoscere qualcosa, non sa ancora come
si deve conoscere”
L'orgoglio impedisce di riconoscere il proprio livello e la propria condizione spirituale.
Spesso si pensa o si crede di essere diventato un esperto delle cose oppure sapiente
senza esserlo veramente e questo porta a confusione ed immobilità spirituale. Bisogna
comprendere che il primo passo verso il progresso spirituale è di riconoscere la propria
ignoranza. Coloro che sono orgogliosi avranno una bassa comprensione della propria
ignoranza, fanno fatica a ricevere dal loro padre spirituale l'educazione e l'istruzione
necessari per il loro progresso. Invece coloro che sono saggi crescono in umiltà per
portare al massimo l'educazione ed istruzione che sono chiamati a ricevere dal loro padre
spirituale. La verità di Dio esporrà la nostra vulnerabilità, debolezza e ignoranza prima che
possiamo avere un progresso nella nostra crescita.
Le riprensioni e correzioni sono necessari per la nostra crescita spirituale:
In Proverbi 15:10 leggiamo: “Una dura correzione spetta a chi lascia la retta via; chi odia
la riprensione morirà”.
In Ecclesiaste 7:5 è scritto: “Vale
“Vale più udire la riprensione del saggio, che udire la
canzone degli stolti”.
Le correzioni e riprensioni fanno parte del ministero di un vero padre spirituale. Il Signore
gli dà la grazia di incoraggiare al momento giusto e di riprendere, correggere quando è
necessario. Figli che rifiutano o combattono la correzione attireranno la morte nelle aree
della loro vita dove lo Spirito Santo li voleva correggere.
Leggiamo in Proverbi 22:15: “La
“La follia è legata al cuore del bambino, ma la verga della
correzione l'allontanerà da lui”.
Proverbi 23:13,14 ci esorta: “Non
“Non risparmiare la correzione al bambino; se lo batti con la
verga, non ne morrà; lo batterai con la verga, ma lo salverai dal soggiorno dei morti”.
La Bibbia ci insegna come dovremmo crescere i nostri figli. La riprensione fa parte del
processo di una normale educazione. La Bibbia non ci insegna di abusare dei nostri figli
con una verga ma di correggerli con la verga se è necessario “quando la follia al cuore del
bambino” lo richiedesse.
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La Bibbia dice che correggere un bambino con la verga al momento opportuno lo salverà
dalla morte cioè dalla decadenza morale.
La società di oggi impedisce ai genitori di colpire fisicamente i loro figli e proprio a causa di
questa attitudine negativa sono emersi comportamenti come: mancanza di rispetto,
ribellione, insubordinazione, seguono le proprie vie come a loro piace giusti o sbagliati che
siano. La società di oggi non conosce la causa dei problemi dei giovani. La ragione e la
causa di tutto ciò è la disubbidienza alla Parola di Dio.
Genitori naturali e spirituali devono entrambi correggere i figli, ma spiritualmente verrà
fatto con la Parola di Dio che è la verga spirituale. Leggiamo in Ebrei 12:11:
“È vero che qualunque correzione sul momento non sembra recar gioia, ma tristezza; in
seguito tuttavia produce un frutto di pace e di giustizia in coloro che sono stati addestrati
per mezzo di essa”.
Se siamo addestrati dalla rivelazione divina non saremo più sballottati di qua e di là.
Cresceremo e diventeremo forti uomini di Dio, camminando nelle vie di Dio per
manifestare le buone opere.
Un padre spirituale rilascia benedizioni spirituali:
Molti di coloro che ricevono Gesù Cristo da genitori singoli o famiglie che non funzionano o
senza la figura del padre non hanno l'opportunità di poter beneficiare da una relazione
padre-figlio. La fiducia che un padre riesce a trasmettere attraverso il suo incoraggiamento
e i suoi decreti positivi sono incomparabili.
In Genesi 27:27-30 leggiamo la storia del raggiro di Giacobbe e di come suo padre Isacco
gli diede la sua benedizione irrevocabile che lo seguì per tutta la vita. Continuando a
leggere nel capitolo 27 vediamo che Giacobbe era superiore ad Esaù suo fratello a causa
di quello che Isacco aveva decretato profeticamente. Al capitolo 49 della Genesi,
Giacobbe dichiara benedizioni profetiche su i suoi figli e la loro posterità che divennero
poi le dodici tribù d'Israele. Questi due padri riconobbero la loro autorità spirituale e
rilasciarono delle benedizioni sopra i loro figli.
Mosè rilascio benedizioni spirituali su Giosuè che non era il suo figlio naturale ma
spirituale.
Infatti in 1 Cronache 23:15 ci vengono elencati i due figli naturali di Mosè, Ghersom ed
Eliezer.
In Deutoronomio 34:9 leggiamo: “Giosuè, figlio di Nun, fu pieno dello spirito di sapienza,
perché Mosè aveva imposto le mani sul suo capo; e i figli d'Israele gli ubbidirono e fecero
quello che il SIGNORE aveva comandato a Mosè”.
Mosè aveva due figli biologici ma Giosuè si distinse come un figlio spirituale in qualità del
servizio reso a Mosè, quindi ricevette il manto della autorità di Mosè come leader del
popolo d'Israele.
Eliseo per esempio ricevette la sua eredità spirituale dal suo padre spirituale Elia.
Leggiamo in 2 Re 2:9-14: “Quando furono passati, Elia disse a Eliseo: «Chiedi quello che
vuoi che io faccia per te, prima che io ti sia tolto». Eliseo rispose: «Ti prego, mi sia data
una parte doppia del tuo spirito!» Elia disse: «Tu domandi una cosa difficile; tuttavia, se
mi vedi quando io ti sarò rapito, ti sarà dato quello che chiedi; ma, se non mi vedi, non ti
sarà dato». Essi continuarono a camminare discorrendo insieme, quand'ecco un carro di
fuoco e dei cavalli di fuoco che li separarono l'uno dall'altro, ed Elia salì al cielo in un
turbine. Eliseo lo vide e si mise a gridare: «Padre mio, padre mio!
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Carro e cavalleria d'Israele!» Poi non lo vide più. E, afferrate le proprie vesti, le strappò in
due pezzi; raccolse il mantello che era caduto di dosso a Elia, tornò indietro, e si fermò
sulla riva del Giordano; e, preso il mantello che era caduto di dosso a Elia, percosse le
acque, e disse: «Dov'è il SIGNORE, Dio d'Elia?» Quando anch'egli ebbe percosso le
acque, queste si divisero in due, ed Eliseo
passò”. L'unzione di Dio passò da padre a figlio.
Non dobbiamo cadere nell'individualismo, ma dobbiamo rimanere sotto l'autorità e
copertura spirituale e degli insegnamenti dei nostri padri spirituali mentre cresciamo maturi
nel ministero. Siamo responsabili verso il nostro padre spirituale.
Il Signore stabilisce dei principi di autorità spirituale. A questa autorità spirituale è stata
garantita e accordata una grazia speciale da parte di Dio a causa del suo ruolo e della
responsabilità che ciò comporta nel prendersi cura del popolo di Dio.
In Numeri 12:4-9 ci viene narrato l'episodio di Aaronne e Maria che mormorarono contro
Mosè il servo di Dio:
“Il SIGNORE disse a un tratto a Mosè, ad Aaronne e a Maria: «Uscite voi tre, e andate alla
tenda di convegno». Uscirono tutti e tre. Il SIGNORE scese in una colonna di nuvola, si
fermò all'ingresso della tenda, chiamò Aaronne e Maria; tutti e due si fecero avanti. Il
SIGNORE disse: «Ascoltate ora le mie parole; se vi è tra di voi qualche profeta, io, il
SIGNORE, mi faccio conoscere a lui in visione, parlo con lui in sogno. Non così con il mio
servo Mosè, che è fedele in tutta la mia casa. Con lui io parlo a tu per tu, con chiarezza, e
non per via di enigmi; egli vede la sembianza del SIGNORE. Perché dunque non avete
temuto di parlare contro il mio servo, contro Mosè?» L'ira del SIGNORE si accese contro
di loro, ed egli se ne andò”.
Maria e Aaronne compararono la loro posizione spirituale con quella di Mosè. Erano
autorità delegate sotto Mosè ai quali Dio parlava attraverso sogni e visioni. Ma Dio parlava
a Mosè faccia a faccia come l'autorità scelta e designata su tutta la congregazione.
L'autorità di Mosè sostituiva quella di Aaronne e Maria. Dio ama tutti i Suoi figli, e
comunque garantisce all'autorità spirituale una grazia maggiore per essere in grado di
compiere il suo mandato proprio per la grande responsabilità che ricopre.
Un padre spirituale sostiene il sentiero spirituale del figlio:
Un padre spirituale nutre i propri figli, e li vuole vedere crescere. In 1 Corinzi 13:11
leggiamo:
“Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino;
ma quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino”.
Un padre deve agire in modo tale da supportare suo figlio nella sua crescita spirituale.
Un padre spirituale stimola, incoraggia, esorta, aiuta e protegge:
In 1 Tessalonicesi 2:11,12 è scritto: “sapete
“sapete pure che, come fa un padre con i suoi figli,
abbiamo esortato, confortato e scongiurato ciascuno di voi a comportarsi in modo degno
di Dio, che vi chiama al suo regno e alla sua gloria.
I figli vanno incoraggiati, stimolati, aiutati e protetti. I figli non vanno mai ripresi in pubblico
ma presi in disparte. 1 Corinzi 4:14: “Vi scrivo queste cose non per farvi vergognare, ma
per ammonirvi come miei cari figli”.
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Un padre spirituale dà l'esempio:
In 1 Corinzi 4:16 leggiamo: “Vi
“Vi esorto dunque: siate miei imitatori”.
Un padre deve essere d'esempio per i suoi figli cioè lo devono imitare e assomigliare a lui.
Un padre spirituale deve dare sicurezza ai propri figli:
Il diavolo non può fare ciò che vuole ai santi che rimangono sotto la copertura dei loro
padri. Un vero padre intercede per i propri figli. Numeri 14:11-20:
“E il SIGNORE disse a Mosè: «Fino a quando mi disprezzerà questo popolo? Fino a
quando non avranno fede in me dopo tutti i miracoli che ho fatti in mezzo a loro?
Io lo colpirò con la peste e lo distruggerò, ma farò di te una nazione più grande e più
potente di esso».E Mosè disse al SIGNORE: «Ma lo verranno a sapere gli abitanti
dell'Egitto, da cui tu hai fatto uscire questo popolo per la tua potenza, e la cosa sarà
risaputa dagli abitanti di questo paese. Essi hanno udito che tu, o SIGNORE, sei in mezzo
a questo popolo e gli appari faccia a faccia, che la tua nuvola si ferma sopra di loro e che
cammini davanti a loro di giorno in una colonna di nuvola, e di notte in una colonna di
fuoco. Ora, se fai perire questo popolo come un sol uomo, le nazioni che hanno udito la
tua fama, diranno: "Il SIGNORE non è stato capace di far entrare questo popolo nel paese
che aveva giurato di dargli, perciò li ha scannati nel deserto". Ora si mostri, ti prego, la
potenza del SIGNORE nella sua grandezza, come tu hai promesso dicendo: "Il SIGNORE
è lento all'ira e grande in bontà; egli perdona l'iniquità e il peccato, ma non lascia impunito
il colpevole e punisce l'iniquità dei padri sui figli, fino alla terza e alla quarta generazione".
Perdona, ti prego, l'iniquità di questo popolo, secondo la grandezza della tua bontà, come
hai perdonato a questo popolo dall'Egitto fin qui». Il SIGNORE disse: «Io perdono, come
tu hai chiesto”.
Mosè intercedette per il popolo perché aveva peccato. Dio onorò questa richiesta di Mosè
perché godeva di questa posizione privilegiata ed era l'autorità stabilità da Dio, ecco
perché perdonò il popolo d'Israele. Mosè stesso ricordò a Dio le Sue promesse. Egli era
un guardiano spirituale del popolo d'Israele cioè era come una sentinella. Dio ha un occhio
di riguardo verso i padri spirituali.
Un padre spirituale ha la capacità di intercedere presso il padre celeste ed ottiene
l'attenzione particolare da parte di Dio verso il popolo che lui è chiamato a nutrire e
proteggere. Quando un padre spirituale grida a Dio per i suoi figli spirituali c'è un
attenzione speciale e particolare dal cielo. Gli attacchi del regno delle tenebre non
possono colpire le persone che sono sotto un'autorità spirituale stabilita da Dio.
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L'amore unico di un padre spirituale
(messaggio predicato dal Diacono Steven Spadotto, Mercoledì 17.04.2013)
Così come Dio ci ama come una madre, padre, sposo, nello stesso modo Dio da ad un
padre spirituale lo stesso amore verso i suoi figli.
Un amore appassionato:
Filippesi. 1:8 Infatti Dio mi è testimone come io vi ami tutti con affetto profondo in Cristo
Gesù.
Paolo scrive ai suoi figli di Filippi dicendo che li ama con un affetto profondo in Cristo
Gesù. La parola greca per affetto è letteralmente viscere, intestino. Le viscere venivano
considerate nel mondo antico come la sede ed il centro delle emozioni più forti come la
compassione e l'amore. Forti emozioni possono raggiungere i nervi dell'intestino. Questo è
l'affetto che Gesù Cristo ha verso di noi. Il suo affetto è così forte che il suo intero essere è
appassionato, anche gli organi interni. Come loro padre spirituale, Paolo sente lo stesso
affetto per loro così come lo aveva Gesù. Paolo sente l'affetto di Gesù, Dio ha preso il suo
cuore e ci mette l'amore di Gesù per i Filippesi. L'amore di Paolo era una manifestazione
fisica dell'amore di Dio. Questo è l'amore di un padre spirituale, è l'amore di Dio
manifestato.
L'amore di una madre:
1Tessalonicesi 2:7 invece, siamo stati mansueti in mezzo a voi, come una nutrice che
cura teneramente i suoi bambini.
L'amore di un padre spirituale non è semplicemente un amore paterno, ma l'amore di Dio
che è come un amore paterno e materno. Un padre spirituale è come una madre che
allatta il suo piccolo. Si crea un intimo e profondo legame tra il seno della mamma e le
labbra del neonato. Questo intimo legame permette al neonato di essere nutrito e di
crescere. Nello stesso modo c'è il nutrimento che fluisce attraverso questo intimo legame
dal padre spirituale verso i figli spirituali. Il padre spirituale non dà ai suoi figli una formula
da seguire ma tiene i suoi figli spirituali stretti a sé per nutrirli con la sua saggezza, amore
ed esempio che proviene dalla sua vita. Degli accurati studi hanno dimostrato che
l'allattamento dà una salute più forte al neonato prevenendolo dalle malattie. La stessa
cosa accade a livello spirituale, quando c'è la relazione con un padre spirituale, cresce la
salute spirituale prevenendolo da problemi spirituali. In 1 Pietro 2:2 è scritto: come
bambini appena nati, desiderate il puro latte spirituale, perché con esso cresciate per la
salvezza.
Pietro sta dicendo che così come i neonati attingono il latte dalla propria madre, i figli
spirituali attingono il latte spirituale per il nutrimento dalla relazione con i loro padri
spirituali.
L'amore di un padre:
1Tessalonicesi 2:11,12 sapete pure che, come fa un padre con i suoi figli, abbiamo
esortato, confortato e scongiurato ciascuno di voi a comportarsi in modo degno di Dio, che
vi chiama al suo regno e alla sua gloria.
Paolo sta esortando ed incoraggiando i Tessalonicesi come se fossero i suoi figli. Paolo
vuole che sappiano che proprio perché sono i suoi figli, non valgono meno dei figli naturali.
16
Paolo non voleva che la relazione tra padri e figli spirituali fosse visto come inferiore alla
relazione tra padri e figli naturali. Paolo voleva che sapessero che il suo amore era lo
stesso di un padre verso i figli naturali. Non era un titolo ma erano veramente i suoi figli.
Questo amore spingeva Paolo ad interessarsi nel modo in cui i suoi figli camminavano e li
esorta ed incoraggia ad assicurarsi che camminassero sulla strada giusta.
L'amore appassionato di uno sposo, il nutriente amore di una madre e l'amore interessato
di un padre, fanno parte del cuore di Dio per i suoi figli. E non finisce qui. Dio dà lo stesso
cuore ai padri spirituali per riempire ogni laguna o vuoto nella vita dei suoi figli .
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Figli e figlie spirituali
(messaggio predicato dal Diacono Steven Spadotto, Domenica 28.04.2013)
Romani 8:15 E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma
avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!»
Quando veniamo salvati riceviamo lo spirito di adozione. La prima cosa che lo spirito di
adozione ci farà dire è : Abba (ebraico) Padre (greco). È come il grido di un neonato che
esce dal grembo di sua madre. Le prime parole sono “papà, padre”.
padre”. Notate che non dice
semplicemente Abba o Padre ma Paolo cita entrambi facendoci comprendere che ci sono
due tipi di paternità di cui abbiamo bisogno quando nasciamo di nuovo. La prima
rappresenta la relazione paterna che abbiamo con Dio e la seconda è la relazione paterna
con il nostro padre spirituale. Quando nasciamo di nuovo gridiamo al nostro padre celeste
quando siamo nel bisogno o quando gioiamo, altrettanto il nostro spirito grida per avere un
padre spirituale per essere guidati ed aiutati.
Nel momento in cui nasciamo di nuovo e pronunciamo “Abba, Padre”,
Padre”, significa che il
concetto della paternità di Dio e quello del padre spirituale ha gettato le fondamenta nella
nostra vita spirituale.
2Re 2:11, 12 Essi continuarono a camminare discorrendo insieme, quand'ecco un carro
di fuoco e dei cavalli di fuoco che li separarono l'uno dall'altro, ed Elia salì al cielo in un
turbine. Eliseo lo vide e si mise a gridare: «Padre mio, padre mio! Carro e cavalleria
d'Israele!» Poi non lo vide più. E, afferrate le proprie vesti, le strappò in due pezzi;
Padre è la parola ebraica “ab” , è la radice di “Abba”
“Abba” di Romani 8:15.
8:15. Lo spirito di
adozione fece diventare Eliseo il figlio spirituale di Elia e lo fece gridare
“Padre,Padre”come
“Padre,Padre”come “Abba,
“Abba, Padre” che abbiamo menzionato prima in Romani 8:15.
Vediamo chiaramente che lo spirito di adozione fa molto più che farci diventare figli di Dio,
ma ci fa diventare anche figli di un padre spirituale scelto da Dio.
Voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura: abbiamo
bisogno di entrambi le relazioni sia con Dio che con un padre spirituale per essere liberati
dallo spirito di schiavitù e paura. Paolo li menzionò proprio perché sapeva che questi spiriti
avrebbero frenato la crescita di un figlio spirituale.
La parola ebraica per roccia è “eben”. Quando dividiamo questa parola formano altre due,
padre e figlio. La relazione di un pare e figlio spirituale è il fondamento e roccia della
crescita spirituale.
Gesù disse che l'uomo saggio costruisce la casa sulla roccia. Noi siamo il tempio di Dio e
questa casa viene costruita ed edificata sul fondamento del rapporto tra padre e figlio
spirituale. Gesù disse a Pietro che avrebbe edificato la sua chiesa su questa roccia.
Possiamo affermare che la vera chiesa di Cristo è edificata sulla roccia di questa relazione
spirituale. Questo è il motivo perché Gesù ha edificato la sua chiesa sull'intima relazione
tra se ed i suoi discepoli.
Galati 4:6 E, perché siete figli, Dio ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei nostri cuori,
che grida: «Abbà, Padre».
Nel momento in cui siamo salvati non bisogna dire, oh ora devo essere un figlio spirituale.
No, brami quella relazione nello spirito, riconosci il bisogno di un padre spirituale che ti
indirizza e ti guida nella fede. Lo desideri, lo persegui, in un certo senso gridi così come
fece Gesù con il padre
18
quando era sulla terra. Abbiamo tutti ricevuto lo spirito del figlio e il grande bisogno del
figlio è avere una relazione con il padre.
Uno spirito di pari animo:
Filippesi 2:20, 21 Infatti non ho nessuno di animo pari al suo che abbia sinceramente a
cuore quel che vi concerne. Poiché tutti cercano i loro propri interessi, e non quelli di
Cristo Gesù.
Essere di pari animo significa avere un legame familiare, un legame dalla nascita. La
parola greca per “pari animo” è “isopsychos”che
“isopsychos”che significa avere la stessa anima, mente e
cuore. Significa anche avere lo stesso pensiero, mente e spirito. E quello che rese
Timoteo un figlio così operante e reale, perché era di pari animo. Timoteo comprese che il
suo legame con il suo padre spirituale non era un legame verso un leader, ma un stretto
rapporto familiare. Timoteo era legato a Paolo dalla sua nascita spirituale, perché fu
proprio lui a generarlo nello spirito. Timoteo aveva un “legame
“legame di sangue” con Paolo. La
sua nascita spirituale gli diede lo stesso tipo di sangue del suo padre spirituale. Paolo
nacque spiritualmente per mezzo del sangue di Gesù e Timoteo nacque per lo stesso
sangue. Erano legati spiritualmente dallo stesso sangue di Gesù. Era un legame molto
profondo. Questa relazione familiare con il suo padre spirituale fece avere a Timoteo la
stessa mente e cuore, così come un figlio naturale sviluppa le stesse caratteristiche del
padre biologico. Come ogni figlio o figlia naturale, Timoteo voleva assomigliare al suo
padre spirituale, questo è lo spirito di pari animo.
Cosa significa essere un figlio o una figlia spirituale?
Matteo 18:3 «In verità vi dico: se non cambiate e non diventate come i bambini, non
entrerete nel regno dei cieli.
Notate che Gesù sta dicendo che ci deve essere una svolta per diventare un bambino. La
parola greca per diventare è “strepho”,che
“strepho”,che significa inversione, cambiamento di mente,
cambiamento di condotta. Diventare un bambino significa fare un'inversione, cambiare la
propria mente e comportamento. E come se Gesù dicesse: essere come un bambino non
è naturale, devi cambiare, devi andare contro gli standard del mondo che scherniscono
l'innocenza di un bambino, tu sei quel bambino. Devi andare contro la tua carne che vuole
crescere veloce ed in modo indipendente. Devi cambiare l'influenza sbagliata degli altri su
di te. Devi andare contro coloro che prendono in giro la sottomissione e l'ubbidienza con le
parole. Essere bambini non viene naturale, devi cambiare, questo richiede impegno,
concentrazione e direzione. Il regno delle tenebre odia i bambini. Il faraone ordinò che tutti
i bambini fossero uccisi durante la nascita di Mosè. Il re Erode ordinò l'uccisione di tutti i
bambini durante la nascita di Gesù. Il regno delle tenebre sacrifica bambini. Il regno delle
tenebre odia la semplicità e l'umiltà dei bambini, ed essere dei bambini significa andare
contro le intimidazioni di satana.
Salmi 8:2 Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai tratto una forza, a causa dei tuoi
nemici, per ridurre al silenzio l'avversario e il vendicatore.
Dov'è la forza e la potenza? Dov'è la vittoria contro il nemico? Dalla bocca dei bambini! Se
vogliamo essere forti dobbiamo essere prima di tutto figli spirituali. Se vogliamo fermare il
nemico e sconfiggerlo dobbiamo essere figli spirituali. Questo è il motivo perché il nemico
odia i bambini (figli spirituali). Nell'innocenza c'è la forza, e la vittoria sul nemico delle
anime nostre.
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Matteo 18:4 Chi pertanto si farà piccolo come questo bambino, sarà lui il più grande nel
regno dei cieli.
La più grande virtù nel regno dei cieli è l'umiltà di un bambino. L'umiltà di un bambino fa
diventare un santo grande nel regno dei cieli. I santi si muovono con maggiore potenza,
unzione ed autorità. Questo è un altro motivo perché il nemico odia i bambini, perché
nell'umiltà dell'innocenza c'è grandezza e potenza.
Matteo 11:25 In quel tempo Gesù prese a dire: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del
cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai
rivelate ai piccoli.
Dio rivela e dà ai piccoli, non a quelli che pensano di essere saggi. Avere il cuore di un
bambino è la chiave per ricevere da Dio. A cosa assomiglia un bambino? Un bambino
guarda al suo padre ed è affascinato da quello che suo padre conosce e sa fare. Il
bambino pensa che suo padre è il migliore del mondo. Il bambino ha una opinione elevata
del proprio padre. Ogni bambino vuole che suo padre gli mostri come fare le cose e gli sta
sempre intorno e lo guarda continuamente. Un bambino cambia il suo modo di fare
cercando di imitare il suo papà. Il desiderio di ogni bambino è di essere come il padre,
questa è il cuore di un bambino.
Come può un figlio o una figlia spirituale benedire il proprio padre spirituale?
La mentalità religiosa ci dice: lui è un leader, è in gamba non ha bisogno di noi. Dobbiamo
solo ricevere senza dare nulla. Quest'attitudine non è biblica.
Filippesi 2:25 Però ho ritenuto necessario mandarvi Epafròdito, mio fratello, mio
compagno di lavoro e di lotta, inviatomi da voi per provvedere alle mie necessità;
Dall'esempio di Epafròdito possiamo vedere che un figlio spirituale è un lavoratore fedele,
uno che condivide il messaggio del padre insegnando ad altri, supplendo ai bisogni del
suo padre o madre spirituale.
Filippesi 1:19 so infatti che ciò tornerà a mia salvezza, mediante le vostre suppliche e
l'assistenza dello Spirito di Gesù Cristo.
La preghiera di un figlio spirituale verso il padre suscita protezione e liberazione. Paolo
comprese ciò e chiese ai suoi figli spirituali di Filippi di pregare per lui affinché fosse
liberato dalla prigionia.
L'aiuto dello Spirito di Gesù venne a Paolo per mezzo delle preghiere dei suoi figli
spirituali, ecco perché menziona le loro preghiere e lo Spirito di Gesù.
Efesini 6:19 e anche per me, affinché mi sia dato di parlare apertamente per far
conoscere con franchezza il mistero del vangelo
Le preghiere di un figlio spirituale rilasciano parole divine e d'audacia sulla bocca del
padre spirituale. Le preghiere di un figlio spirituale contribuiscono all'efficacia sul ministero
del padre spirituale.
Salmi 127:4 ,5 Come frecce nelle mani di un prode, così sono i figli della giovinezza. Beati
coloro che ne hanno piena la faretra! Non saranno confusi quando discuteranno con i loro
nemici alla porta.
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I figli spirituali vengono paragonati a frecce nelle mani di un guerriero. Sono l'aiuto del
padre nella guerra. Il padre spirituale lancia i suoi figli come delle frecce verso le loro
chiamate e ministeri per infliggere dei duri colpi al regno delle tenebre. Il padre spirituale
non sarà svergognato quando parlerà con i suoi nemici alla porta. Quale porta? Le porte
dell'inferno non prevarranno contro la chiesa. Perché, quando un padre spirituale parla
contro i nemici che stanno alla porta dell'inferno non sarà svergognato? Perché i suoi figli
spirituali sono come delle frecce nello spirito che intercedono per lui.
2Timoteo 1:16,17 Conceda il Signore misericordia alla famiglia di Onesiforo, perché egli
mi ha molte volte confortato e non si è vergognato della mia catena; anzi, quando è
venuto a Roma, mi ha cercato con premura e mi ha trovato.
Figli spirituali sono come un refrigerio e conforto per i propri padri. Onesiforo cercò con
premura il suo padre spirituale rischiando la sua vita, perché avrebbe potuto essere
catturato ed imprigionato perché stava con Paolo. Onesiforo era fedele a Paolo anche
nelle circostanze e situazioni più pericolose. Non si vergognava del suo padre spirituale,
ma gli rimase vicino. Onesiforo significa “colui che porta aiuto”. Figli spirituali portano aiuto
ai propri padri.
Gli attacchi contro la relazione padre-figli:
Nelle epistole dell'Apostolo Paolo, vediamo come il nemico abbia cercato di distruggere
molte volte questa relazione tra padri e figli spirituali. Nelle sue epistole ha dovuto
difendere il suo cuore da padre verso i suoi figli nella fede. I suoi figli venivano attaccati dal
nemico affinché fosse distrutta questa relazione spirituale.
2Corinzi 10:10 Qualcuno dice infatti: «Le sue lettere sono severe e forti; ma la sua
presenza fisica è debole e la sua parola è cosa da nulla».
Alcuni stavano diffamando l'Apostolo Paolo e questo stava raggiungendo anche i suoi figli.
Cercavano di attaccare Paolo sul lato dell'apparenza fisica per screditarlo agli occhi dei
suoi figli spirituali. Volevano far credere che la sua apparenza fisica era debole e di
conseguenza anche la sua parola era cosa da nulla.
2Corinzi 12:15,16 E io molto volentieri spenderò e sacrificherò me stesso per voi. Se io vi
amo tanto, devo essere da voi amato di meno? Ma sia pur così, che io non vi sia stato di
peso; però, da uomo astuto, vi avrei presi con inganno!
Il nemico attaccava la mente dei suoi figli cercando di far credere che Paolo gli stesse
ingannando. L'obiettivo di satana era quello di far credere che Paolo volesse trarre un
vantaggio usando l'astuzia per ingannarli.
2Corinzi 13:2,3 Ho avvertito quand'ero presente tra di voi la seconda volta e avverto ora,
che sono assente, tanto quelli che hanno peccato precedentemente, quanto tutti gli altri,
che, se tornerò da voi, non userò indulgenza,dal momento che cercate una prova che
Cristo parla in me, lui che non è debole verso di voi, ma è potente in mezzo a voi.
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Il diavolo cercava di fare in modo di mettere contro Paolo i suoi figli spirituali seminando
del dubbio nelle loro menti. Chiedevano la prova che fosse Gesù a parlare per mezzo di
Paolo. Non gli credevano più.
2Corinzi 6:11-14 La nostra bocca vi ha parlato apertamente, Corinzi; il nostro cuore si è
allargato. Voi non siete allo stretto in noi, ma è il vostro cuore che si è ristretto. Ora, per
renderci il contraccambio (parlo come a figli), allargate il cuore anche voi! Non vi mettete
con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c'è tra la giustizia e
l'iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre?
Il nemico cercava di attaccare le emozioni dei Corinzi per limitare e distruggere l'affetto
che nutrivano nei confronti del loro padre spirituale. Cosa ha causato questo attacco nella
sfera delle emozioni?
Al versetto 14 Paolo ci mette in guardia dagli increduli e delle tenebre. Satana usava le
emozioni per cambiare l'amore in sospetto da parte dei suoi figli contro Paolo.
Il problema non era solo limitato alla chiesa di Corinto. Galati 3:1 O Galati insensati, chi vi
ha ammaliati, voi, davanti ai cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso ?
I figli spirituali in Galazia venivano attaccati dal diavolo con l'inganno e la stregoneria
affinché si allontanassero dagli insegnamenti e dal loro padre spirituale che era Paolo.
2Tessalonicesi 2:1-3 Ora, fratelli, circa la venuta del Signore nostro Gesù Cristo e il
nostro incontro con lui, vi preghiamo di non lasciarvi così presto sconvolgere la mente, né
turbare sia da pretese ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche lettera data come nostra,
come se il giorno del Signore fosse già presente. Nessuno vi inganni in alcun modo;
poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato
manifestato l'uomo del peccato, il figlio della perdizione.
Paolo avverte i suoi figli in Tessalonica di stare in guardia da ogni spirito, da discorsi, da
qualche lettera data come sua, che avrebbe cercato di attaccare ed inquinare la loro
mente. Li mette in guardia da questo inganno con l'unico obiettivo di distruggere la loro
relazione spirituale.
Il nemico cercherà sempre di attaccare questa relazione spirituale perché sa benissimo
che c'è potenza, trasformazione e vittoria nell'essere dei figli spirituali.
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La figliolanza spirituale
( messaggio predicato dal Pastore Danny Fasulo, Mercoledì 15.05.2013)
Alcune settimane fa abbiamo parlato del fatto di come un Pastore lasciò la propria chiesa
per accettare un posto da Pastore con uno stipendio più alto in un'altra chiesa e di come
tutto ciò abbia creato dei seri problemi creando degli orfani e orfane spirituali.
Questo ha provocato delle crisi di identità in molti credenti. Chi sono in Cristo? Qual è il
mio ruolo? Perché Dio mi ha scelto e chiamato?
Vi posso assicurare che questo è quello che il nemico desidera, orfani, figli senza un
padre. C'è bisogno di una transizione cruciale nella vita di un credente, cioè da schiavo a
figlio.
Uno schiavo non conosce il cuore del suo padrone, ma un figlio conosce perfettamente il
cuore del proprio padre.
Giovanni 15:15 Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo
signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite
dal Padre mio.
Nel regno spirituale diventiamo efficienti ed un'arma solamente quando siamo dei figli.
Prendiamo come esempio la figliolanza di Gesù, perché i religiosi lo volevano uccidere?
Perché era il figlio di Dio! Come figli di Dio abbiamo l'autorità del padre, camminiamo sui
serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico e niente ci farà del male.
Per tanto tempo nessuno ci ha mai insegnato l'importanza cruciale di essere un figlio o
una figlia di Dio. Cosa significa essere un figlio? Qual è il mio ruolo come figlio?
Per troppo tempo l'obiettivo principale di ogni credente era quella di ricevere le benedizioni
e i benefici di un figlio di Dio, senza sottomettersi e diventare un figlio.
Come è possibile vedere persone( non parlo delle persone del mondo), che non hanno la
gioia, l'amore, le benedizioni e la prosperità del Signore? Se siamo figli di Dio siamo ricchi
in ogni senso.
Sembra che ci sia qualcosa che non va. Dio ci ha dato tutti questi doni, la sua parola ci
promette questi doni, sono scritti in bianco e nero, chiediamo a Dio i doni, ma qual è
veramente l'ostacolo?
In quale momento nel mondo spirituale possono i genitori riversare i doni sulla vita dei
figli?
Quando un figlio nasce gli viene dato un nome (identità) e diventa loro figlio. A questo
punto i genitori iniziano a dare al figlio, e la madre fa tutto il necessario per nutrire ed
amare il bambino.
La vita del bambino è nelle mani dei genitori e il bambino ha come punto di riferimento la
mamma.
La stessa cosa accade nel mondo spirituale, per poter ricevere e avere i doni e per
beneficiare della figliolanza dobbiamo cogliere ed accettare il ruolo di figli di Dio e
diventare dei figli spirituali. È arrivato il momento di desiderare di essere dei figli e delle
figlie e di desiderare di piacere e di prendersi cura dei bisogni del padre spirituale.
Ringrazio Dio di aver avuto dei genitori affettuosi, che mi amano tanto e che hanno
lavorato duramente per sostenerci e che hanno fatto del loro meglio per crescerci. Posso
testimoniare che non mi è mancato mai nulla crescendo.
Ringrazio altrettanto la mia amabile moglie e posso dire che sono oltremodo benedetto.
Nel corso della mia vita, Dio ha scelto e messo al mio fianco delle persone che mi amano
e sostengono. Pensavo di avere una vita completa finché Dio scelse e mise su di me un
padre spirituale.
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Oggi ringrazio Dio per il mio padre spirituale e posso affermare che mi ama veramente ma
in un modo completamente diverso dai miei genitori e dalla mia moglie. Dio lo ha scelto
per la mia vita ed è stato lui a metterci insieme in modo soprannaturale. Attraverso questa
relazione con il mio padre spirituale, il mio rapporto con il mio padre celeste è diventato
sempre più forte e l'amore per lui sempre più intenso. La comprensione del mio padre
celeste è diventata sempre più chiara e non ho mai più avuto delle crisi di identità.
Esempi pratici:
In una famiglia naturale ci sono dei genitori e dei figli. Non abbiamo scelto i nostri genitori
ma Dio li ha stabiliti per la nostra vita. La stessa cosa accade nello spirituale, il ruolo dei
figli è quello di aiutare e sostenere i genitori.
I genitori lavorano fino a tardi e sono stanchi, ed i figli dovrebbero preparare la cena ed
assicurarsi che la casa sia pulita ed ordinata. Non ci sarà bisogno che qualcuno li spieghi
quello che devono fare, ma sarà proprio l'amore verso i genitori a spingerli verso l'azione.
I nostri genitori sanno già se c'è qualcosa che ci preoccupa e quando non stiamo bene, ci
daranno del conforto, del sostegno e pregheranno per noi. Come figli dobbiamo essere
altrettanto sensibili ai bisogni dei nostri genitori. Siamo chiamati ad aiutare e pregare per i
nostri genitori. I figli spirituali sono quelli che portano aiuto.
I figli devono essere un aiuto per i loro genitori con un attitudine di servizio. Cosa posso
fare per te, come posso assisterti? Apprezzo ogni cosa che fai per me ed ora vorrei fare
qualcosa di specifico per te. La stessa cosa si applica nello spirituale.
Onoriamo coloro che si affaticano nell'opera di Dio, perché fanno un lavoro spirituale e
sono di grande aiuto ai servi di Dio. I figli devono cercare il consiglio e la benedizione dei
loro genitori prima di prendere qualsiasi decisione importante nella loro vita.
Una famiglia è un'associazione con differenti ruoli. Filippesi 1:3-7 Io ringrazio il mio Dio di
tutto il ricordo che ho di voi; e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia
a motivo della vostra partecipazione al vangelo, dal primo giorno fino a ora. E ho questa
fiducia: che colui che ha cominciato in voi un'opera buona, la condurrà a compimento fino
al giorno di Cristo Gesù. Ed è giusto che io senta così di tutti voi, perché io vi ho nel
cuore, voi tutti che, tanto nelle mie catene quanto nella difesa e nella conferma del
vangelo, siete partecipi con me della grazia.
In un'associazione ognuno ha un ruolo specifico e dei doveri, ognuno deve fare la propria
parte per avere successo e per portare frutto. Un'associazione non è passiva ma è
sempre legata ad una azione , cioè non solo stare insieme ma agire insieme.
La chiesa di Filippi era in comunione con l'Apostolo Paolo nel dare e nel ricevere. Erano
un sostegno per Paolo, perché si prendevano cura dei suoi bisogni, cioè c'era un profondo
interesse nei suoi riguardi.
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La potente relazione tra padri e figli
(messaggio predicato dal Pastore Danny Fasulo, Domenica 26.05.2013)
Dio ci sta chiamando a volgere il nostro cuore verso il nostro padre spirituale, è arrivato il
momento di fortificare questo legame, affinché Dio ci possa portare ad un livello spirituale
superiore di battaglia, per conquistare, per avere delle svolte e vittorie nella nostra vita.
La chiesa del primo secolo comprese e mise in pratica questo concetto. Dio usò questo
legame potente in mezzo ai discepoli come forza trainante per il soprannaturale e per
l'espansione massiccia del regno di Dio. I discepoli erano coloro che avevano messo il
mondo sottosopra! Dio ha chiamato la chiesa del ventunesimo secolo a mettere
sottosopra il mondo spirituale.
Dobbiamo spezzare questa mentalità del mondo che ci spinge a non fidarsi di nessuno,
che ci vuole far credere che non abbiamo bisogno di un padre e di una madre. Stiamo
attenti a quelle voci “religiose” che ci dicono: “Padri spirituali, stai attento a non esagerare
e solo un modo per controllarti!”
L'Apostolo Paolo chiarisce questo concetto affermando che i Corinzi avevano diecimila
precettori in Cristo ma pochi padri. La chiesa religiosa di oggi segue degli schemi e delle
strutture del mondo, dove possiamo trovare dei mentori ma non dei padri spirituali. Nel
regno di Dio non ci sono padri spirituali autonominati, Dio li sceglie per la nostra vita. In
Efesini 4:11 leggiamo che Dio ha dato alla chiesa , Apostoli, Profeti, Evangelisti, Pastori e
Dottori. Gli uomini non possono dare o nominare ma solo Dio dà e stabilisce. Non li
scegliamo in base alla loro popolarità oppure perché sono dei nostri amici. Un padre
spirituale scelto da Dio, ti guiderà in tutta la verità della parola di Dio ed è pronto a morire
per te.
Stiamo attenti a quelle voci religiose, stiamo attenti con chi parliamo al telefono o con chi
spendiamo il nostro tempo. Non essere ingannato dal fatto, siccome si tratta di un fratello
o di una sorella in Cristo tutto va bene.
1Giovanni 1:6,7 Se diciamo che abbiamo comunione con lui e camminiamo nelle
tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce,
com'egli è nella luce, abbiamo comunione l'uno con l'altro, e il sangue di Gesù, suo Figlio,
ci purifica da ogni peccato.
Come posso sapere chi è realmente un fratello o una sorella? Il versetto dice che quando
camminiamo nella luce e verità della Parola di Dio, e la mettiamo in pratica, solo allora
abbiamo una vera comunione e li possiamo chiamare fratelli e sorelle. Non possiamo
camminare con coloro che camminano nelle tenebre, oppure con coloro che conoscono la
verità ma non la mettono in pratica!
Il legame tra un padre ed un figlio spirituale è la relazione più forte che Dio abbia mai
creato per poter espandere il suo regno e questo rapporto faceva parte del suo piano.
Dio disse ad Abramo in Genesi 17:7:
17:7: “Stabilirò il mio patto fra me e te e i tuoi discendenti
dopo di te, di generazione in generazione; sarà un patto eterno per il quale io sarò il Dio
tuo e della tua discendenza dopo di te”.
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Cosa fece Dio per adempiere questo piano di generazione in generazione? Leggiamo in
Genesi 18:19:
18:19: “Infatti, io l'ho prescelto perché ordini ai suoi figli, e alla sua casa dopo di
lui, che seguano la via del SIGNORE per praticare la giustizia e il diritto, affinché il
SIGNORE compia in favore di Abraamo quello che gli ha promesso»”.
Dio pianificò di adempiere le sue promesse di generazione in generazione attraverso il
rapporto padre -figlio. Mentre Abramo stava compiendo ciò che Dio lo aveva chiamato a
fare, volse i suo cuore verso i suoi figli in una relazione di ammaestramento divino e
d'amore. A loro volta avrebbero seguito e messo in pratica gli esempi del loro padre
Abramo per i loro figli, affinché il Signore adempisse la sua promessa di essere il Dio di
ogni successiva generazione.
Salmi 112:1, 2 Alleluia. Beato l'uomo che teme il SIGNORE e trova grande gioia nei suoi
comandamenti. Potente sulla terra sarà la sua discendenza; la stirpe degli uomini retti
sarà benedetta.
Questo tipo di rapporto rappresenta una minaccia per il nemico ed il suo regno ed è per
questo che cerca costantemente di attaccare questa relazione distorcendo l'immagine del
padre spirituale per allontanare il figlio dal padre.
Abbiamo molti esempi nella Bibbia dove il nemico cerca di distruggere questo legame,
prendiamo per esempio il re Salomone. All'inizio quand'era giovane il re Salomone era
molto umile ed aveva il desiderio di piacere a Dio in ogni cosa. Era sotto la copertura di
Dio e prosperava in ogni campo, era il più ricco, il più saggio, il più onorato in assoluto.
Salomone dichiarò: “Ma ora il SIGNORE, il mio Dio, mi ha dato pace dappertutto; non ho
più avversari, e non sono sotto il peso di nessuna calamità”.(
calamità”.(1Re 5:4)
5:4)
Sappiamo purtroppo che la fine del re Salomone non fu come l'inizio, perché il suo cuore
cominciò ad allontanarsi da Dio, il suo amore era diviso. La Bibbia narra che Salomone
iniziò a compiacere alle sue tanti mogli ed ai loro dei. Nel momento in cui questo accadde
la protezione e copertura di Dio della quale Salomone aveva tanto beneficiato si allontanò
e Dio fece sorgere degli avversari.
Cosa fece cambiare l'amore di Salomone verso suo padre? Com'era possibile che il suo
cuore ora fosse diviso e appartenesse di più alle sue mogli? Salomone amò molte donne
straniere come le moabite, ammonite,edomite, sidonite e ittite. Dio aveva espressamente
vietato al popolo d'Israele di sposarsi con delle donne straniere, perché sapeva che si
sarebbero lasciati contaminare dalle loro pratiche idolatriche.
1Re 11:5-8 Salomone seguì Astarte, divinità dei Sidoni, e Milcom, l'abominevole divinità
degli Ammoniti. Così Salomone fece ciò che è male agli occhi del SIGNORE e non seguì
pienamente il SIGNORE, come aveva fatto Davide suo padre. Fu allora che Salomone
costruì, sul monte che sta di fronte a Gerusalemme, un alto luogo per Chemos,
l'abominevole divinità di Moab, e per Moloc, l'abominevole divinità dei figli di Ammon. Fece
così per tutte le sue donne straniere, le quali offrivano profumi e sacrifici ai loro dèi.
Il popolo iniziò ad offrire sacrifici a questi idoli, offrendo i loro figli. I genitori facevano
passare i loro figli in mezzo al fuoco cantando e gridando per coprire le urla dei loro figli.
Tutto questo li portò verso la prostituzione e l'incesto.
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Questi dei seducevano e facevano si che il cuore dei figli si allontanasse da quello dei
padri. La loro missione era quella di distruggere la relazione tra padri e figli.
Anche oggi le Wiccan (persone che esercitano la stregoneria, incantesimi, sortilegi)
cantano ed invocano il nome di ashoreth (un demone). Vediamo come il nemico cerca di
dividere padri e figli attraverso incantesimi e sortilegi. Alcuni anni fa attraversai degli
attacchi molto forti dopo essere stato rilasciato nel ministero. Gli attacchi iniziarono a
crescere e ad diventare sempre più forti . Più alta è la chiamata tanto più aumenteranno
gli attacchi.
Un giorno ricevetti la telefonata che mio padre aveva lasciato mia madre. Andai
immediatamente da mia madre e nel frattempo avevo chiamato mio padre. Mi disse che
ne aveva abbastanza e che non sarebbe ritornato a casa. Ero molto agitato e gli dissi che
non poteva abbandonare mia madre visto che dipendeva completamente da lui. La sua
risposta era fredda e indifferente e mi disse chiaramente che non poteva fare più niente.
Gli chiesi cosa avrei dovuto fare con mia madre ed egli mi ripose che avrei dovuto avere
cura di lei e che avrei dovuto prendermi questa responsabilità. Non potevo credere alle
mie orecchie che mio padre fosse stato capace di fare una cosa del genere ero veramente
a terra.
Abbandonò sua moglie ed in un certo senso anche i suoi figli, ed era una cosa con la
quale stavo lottando, ma non avevo ancora capito fino a che punto questa cosa mi avesse
influenzato, finché il nemico non iniziò a distorcere l'immagine che avevo del mio padre
spirituale. Molti pensieri mi passavano per la mente e dicevo dentro di me che i padri e le
autorità erano la stessa cosa e che prima o poi anche il mio padre spirituale mi avrebbe
abbandonato. Pensavo dentro di me perché fosse così duro con me, perché ogni cosa che
facevo fosse sbagliata e iniziai a incolpare il mio padre spirituale per delle cose che non
aveva mai fatto. Lo stavo incolpando per le cose che mio padre naturale aveva fatta a me.
Gli scrissi un e-mail dicendo: “ non posso credere come mi stai trattando e non merito di
essere trattato in questo modo. Sto lasciando la chiesa , è troppo per me”.
Voglio specificare che l'Apostolo non fece mai nulla nei miei confronti. Dopo aver inviato il
messaggio, l'Apostolo mi chiamò, ma non risposi e durante l'arco della giornata tentò
svariate volte di contattarmi ma non risposi mai.
Alla fine dopo tanta insistenza decisi di rispondere. Parlammo per un po' e l'Apostolo mi
disse che sarebbe voluto passare quella sera stessa insieme alla profetessa. Risposi di
no, non volevo essere convinto da nessuno. L'Apostolo insistette, e dentro di me
pensavo , “non
“non posso credere che insiste così tanto dopo che gli ho detto di no”.
L'Apostolo insistette finché non dissi di si , ma dicevo a me stesso che non sarebbe
cambiato nulla.
La sera stessa arrivarono sia l'Apostolo e la Profetessa a casa mia. Iniziarono a parlarmi
ma nulla filtrava era come se ci fosse un muro impenetrabile. Ad un certo punto l'Apostolo
mi ricordò una cosa che mi scosse nel profondo dicendomi che quando venni rilasciato nel
ministero avevo fatto un patto davanti a Dio e che se l'avessi rotto ci sarebbero state delle
serie conseguenze nella mia vita.
La Profetessa si alzò ed iniziò a profetizzare su di me, e non dimenticherò mai le parole
che mi disse: “stai incolpando te stesso per la separazione dei tuoi genitori e le mancanze
che vedi in tuo padre li stai vedendo nell'Apostolo”.
nell'Apostolo”. Quando la parola profetica finì essa mi
raddrizzò e ci fu un immediato cambiamento in me e che chiesi immediatamente perdono.
Solo allora iniziai a vedere in modo chiaro ciò che era accaduto, avevo incolpato l'Apostolo
per delle cose che non aveva mai fatto.
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Ringraziai Dio per la sua insistenza e di essere venuto a casa mia e questo mi fece capire
che teneva molto a me, che mi amava e quanto volesse proteggere e salvaguardarmi
dalle conseguenze nel rompere un patto con Dio.
Questa esperienza cambiò completamente il mio rapporto con il mio padre spirituale.
Iniziai a pregare di più per la nostra relazione ed a essere più vigile sui pensieri, e sgridavo
ogni pensiero di divisione, pregavo di più per mio padre spirituale chiedendo a Dio di
proteggerlo e di guardarlo.
Ringraziai Dio più spesso per il mio padre spirituale ed iniziai a vederlo come era
veramente, un dono di Dio per la mia vita.
Avere un padre spirituale ha cambiato completamente la mia vita. Ha cura di me, mi nutre,
sono amato, mi ha discepolato e formato ed al momento giusto mi ha spinto a crescere
nella chiamata di Dio.
Il mio matrimonio si è rafforzato e sono diventato un padre e marito migliore. E posso dire
che ogni decisione importante nella quale mio padre mi ha consigliato è stato di grande
beneficio per me.
I padri spirituali ci preparano affinché possiamo adottare uno stile di vita vittorioso,
possiamo essere cambiati e crescere per avere una vita di prosperità nel Signore.
Romani 8:19 Poiché la creazione aspetta con impazienza la manifestazione dei figli di
Dio.
Senza padri spirituali non ci può essere la rivelazione e manifestazione dei figli di Dio.
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Il patto tra padri e figli spirituali
(messaggio predicato dalla Profetessa Angela Giglia, Domenica 12.05.2013)
Gesù come padre:
Gesù il figlio di Dio, è diventato un Padre per noi, cioè per coloro che sono stati salvati e
sono diventati figli.
Isaia 9:5 Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle
sue spalle;
sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace.
Anche Gesù divenne un padre spirituale per i suoi figli, egli non scelse i suoi figli. Non
andò fuori alla loro ricerca ma fu il Padre a dare a Gesù i suoi figli.
Ebrei 2:13 E di nuovo: «Io metterò la mia fiducia in lui». E inoltre: «Ecco me e i figli che
Dio mi ha dati».
Giovanni 17:6 Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo;
erano tuoi e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola.
Cosa succede se troviamo un candidato migliore come padre spirituale?:
2Corinzi 11:5 Stimo infatti di non essere stato in nulla inferiore a quei sommi apostoli.
C'erano degli apostoli che si raccomandavano da loro stessi come sommo apostoli
,affermando di essere superiori a Paolo. I Corinzi preferivano questi apostoli più del loro
padre spirituale Paolo. Ma perché preferivano Paolo a questi sommo apostoli?
2Corinzi 11:6 Anche se sono rozzo nel parlare, non lo sono però nella conoscenza; e
l'abbiamo dimostrato tra di voi, in tutti i modi e in ogni cosa.
Secondo la retorica greca del tempo, Paolo era rozzo nel parlare. Ai tempi di Paolo, era
molto popolare che si parlasse in un modo pulito, sofisticato e divertente, ma Paolo non
parlava in questa maniera. Questi sommo apostoli erano in grado di parlare in un modo
sofisticato e divertente. I Corinzi erano attratti da questi sommo apostoli che parlavano e
agivano come il mondo, perché lo trovavano divertente. Stavano abbandonando i loro vero
padre spirituale che fedelmente predicava la verità per degli oratori che li divertivano e
intrattenevano solamente.
Chi erano veramente questi sommo apostoli?:
2Corinzi 11:13-15 Quei tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti, che si travestono da
apostoli di Cristo. Non c'è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo
di luce. Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi servitori si travestono da servitori
di giustizia; la loro fine sarà secondo le loro opere.
Anche se parlavano meglio dell'Apostolo Paolo erano ingannatori e apostoli travestiti.
Vennero mandati dal nemico per allontanare i Corinzi dal loro vero padre spirituale.
L'obiettivo di satana era quello di rompere la relazione spirituale che c'era tra Paolo ed i
Corinzi.
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2Corinzi 11:20 Infatti, se uno vi riduce in schiavitù, se uno vi divora, se uno vi prende il
vostro, se uno s'innalza sopra di voi, se uno vi percuote in faccia, voi lo sopportate.
Abbandonare il proprio padre spirituale significava per i Corinzi farsi ridurre in schiavitù,
essere divorati ed essere percossi. Il nemico viene chiamato il leone ruggente che cerca di
divorare (1Pietro 5:8).
5:8). Quando abbandoniamo il nostro padre spirituale il nemico ci può
divorare e questo è il motivo perché attacca questa relazione. Quando scegliamo il nostro
padre spirituale come fecero i Corinzi non siamo benedetti, ma siamo in schiavitù ed
attaccati, perché abbiamo lasciato la nostra vera copertura spirituale.
Abbiamo Dio come nostro padre spirituale, non abbiamo bisogno di un uomo!
Numeri 16:3 e, radunatisi contro Mosè e contro Aaronne, dissero loro: «Basta! Tutta la
comunità, tutti, dal primo all'ultimo, sono santi, e il SIGNORE è in mezzo a loro; perché
dunque vi mettete al di sopra dell'assemblea del SIGNORE?»
Il problema che si nascondeva dietro la ribellione di Core era un problema spirituale nel
non accettare Mosè come padre spirituale. Affermavano che Mosè come loro padre
spirituale era andato troppo oltre. Dicevano che il Signore era con tutti, cioè che il Signore
era il padre spirituale di tutti e che non capivano perché Mosè dovesse ricoprire questo
ruolo. Dubitavano del fatto che Mosè si innalzasse al di sopra del popolo come padre
spirituale.
Numeri 16:28-30 Mosè disse: «Da questo conoscerete che il SIGNORE mi ha mandato
per fare tutte queste cose, e che non le ho fatte di testa mia. Se questa gente muore come
muoiono tutti gli uomini, se la loro sorte è la sorte comune a tutti gli uomini, il SIGNORE
non mi ha mandato; ma se il SIGNORE fa una cosa nuova, se la terra apre la sua bocca e
li ingoia con tutto quello che appartiene a loro e se essi scendono vivi nel soggiorno dei
morti, allora riconoscerete che questi uomini hanno disprezzato il SIGNORE».
Ecco la prova che avrebbe dimostrato che Mosè era il loro padre spirituale. Notate che
Mosè non disse:”dovete
disse:”dovete sapere che sono il vostro padre spirituale”,
spirituale”, perché sapeva che
non aveva nulla a che fare con lui ma con Dio.
Scegliere il nostro padre significa non essere benedetti:
In Numeri al capitolo 16,
16, Datan e Abiram ed altri 250 capi scelsero Core come loro padre
e lo seguirono piuttosto che Mosè, che fu scelto da Dio. Il risultato non fu una benedizione
ma una maledizione ed un giudizio sopra le loro vite.
Coprire i nostri padri spirituali:
In 1 Sam.15:1-24,
Sam.15:1-24, Re Saul disubbidì a ciò che il suo padre spirituale Samuele gli disse di
fare (versetto 24)
24) ed in 1 Sam. 16:14 leggiamo che uno spirito malvagio iniziò ad
attaccarlo. I padri spirituali sono una copertura per i loro figli e quando li abbandoniamo
esponiamo noi stessi a degli attacchi.
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Il patto tra padri e figli spirituali:
Qual è la definizione di un patto? Un patto è un accordo vincolante un accordo sigillato o
contratto. Un accordo formale tra due o più parti nel fare o non fare qualcosa di specifico.
2Corinzi 6:16-18 E che armonia c'è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il
tempio del Dio vivente, come disse Dio:«Abiterò
Dio:«Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro
Dio ed essi saranno il mio popolo». «Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il
Signore,e non toccate nulla d'impuro; e io vi accoglierò». E «sarò per voi come un padre e
voi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente».
La relazione paterna di Dio è un patto che porta delle promesse ma anche a delle
condizioni. I figli devono separare loro stessi dalla corruzione e dal male del mondo per
essere dei figli e figlie di Dio. La relazione paterna di Dio porta con se delle promesse e
delle condizioni.
Dio ci offre la salvezza come un dono, ma dobbiamo sforzarci di rimanere in quella
relazione. Così come il padre del figliuol prodigo voleva essere un padre per suo figlio, ma
non poteva esserlo perché il figlio scelse l'influenza del mondo al posto dell'influenza del
padre sulla sua vita. È la stessa cosa con Dio ed il nostro padre spirituale.
Quando Dio si muove in una generazione:
Quando Dio si vuole muovere in una generazione, fa un patto (promesse, direzione) con
un padre spirituale, ricordiamo i patti con Abramo, Noè, Davide ecc. Le benedizioni del
patto sono estese anche ai figli come nel caso di Abramo che passò la benedizione ad
Isacco e a Giacobbe.
Noè passò le benedizioni ed il piano di Dio ai suoi figli sottomessi. Per essere parte del
piano delle benedizioni di Dio in una generazione, bisogna essere un figlio di un padre
spirituale affinché il patto di Dio (promesse e benedizioni) siano riversate sulla prossima
generazione. Per far parte di ciò che Dio sta facendo in una generazione, bisogna essere
dei figli spirituali ed avere dei padri spirituali.
Genesi 25:34 Allora Giacobbe diede a Esaù del pane e della minestra di lenticchie. Egli
mangiò e bevve; poi si alzò, e se ne andò. Fu in questo modo che Esaù disprezzò la
primogenitura.
Esaù disprezzò la sua primogenitura, egli disprezzò la sua figliolanza. Disprezzò la sua
relazione e posizione privilegiata nei confronti del suo padre naturale e spirituale che era
Isacco. La parola disprezzare significa trattare in modo indegno o non apprezzare, e
facendo ciò Esaù perse la sua posizione nel piano e nelle benedizioni di Dio. Sottovalutare
la relazione con il nostro padre spirituale ci fa diventare come Esaù.
Dema abbandonò il patto:
Filemone 24 Così pure Marco, Aristarco, Dema, Luca, miei collaboratori.
Dema era un fedele collaboratore del suo padre spirituale Paolo finché non si allontanò.
2Timoteo 4:10 perché Dema, avendo amato questo mondo, mi ha lasciato e se n'è
andato a Tessalonica. Crescente è andato in Galazia, Tito in Dalmazia.
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Dema abbandonò il patto e la relazione verso il suo padre spirituale, perché aprì il suo
cuore all'amore per il mondo, piuttosto che per suo padre.
Voltare le spalle al patto:
2Timoteo 1:15 Tu sai questo: che tutti quelli che sono in Asia mi hanno abbandonato, tra i
quali Figello ed Ermogene.
Figello e Ermogene voltarono le spalle al loro padre spirituale.
Patti tra padri e figli spirituali
Il patto tra Davide e Gionatan:
1Samuele 20:14-17 Possa tu, se sarò ancora in vita, usare verso di me la bontà del
SIGNORE, perché io non muoia. Non cessare mai di essere buono verso la mia casa,
neppure quando il SIGNORE avrà sterminato dalla faccia della terra fino all'ultimo i nemici
di Davide.Così Gionatan strinse alleanza con la casa di Davide, dicendo: «Il SIGNORE
faccia vendetta dei nemici di Davide!» Per l'amore che aveva verso di lui, Gionatan fece di
nuovo giurare Davide; perché egli l'amava come la sua stessa vita.
Davide estende il patto a Mefiboset che lo accetta come padre:
2Samuele 9:1-8 Davide disse: «C'è ancora qualcuno della casa di Saul, al quale possa
fare del bene per amore di Gionatan?» C'era un servo della casa di Saul, di nome Siba,
che fu fatto venire da Davide. Il re gli chiese: «Sei tu Siba?» Egli rispose: «Servo tuo».Il re
gli disse: «C'è ancora qualcuno della casa di Saul al quale io possa far del bene per
amore di Dio?» Siba rispose al re: «C'è ancora un figlio di Gionatan, storpio dei piedi». Il
re gli disse: «Dov'è?» Siba rispose al re: «È a Lodebar in casa di Machir, figlio di Ammiel».
Allora il re lo mandò a prendere in casa di Machir, figlio di Ammiel, a Lodebar. E
Mefiboset, figlio di Gionatan, figlio di Saul, andò da Davide, si gettò con la faccia a terra e
si prostrò davanti a lui. Davide disse: «Mefiboset!» Egli rispose: «Ecco il tuo servo!»
Davide gli disse: «Non temere, perché io non mancherò di trattarti con bontà per amore di
Gionatan tuo padre, ti restituirò tutte le terre di Saul tuo nonno e tu mangerai sempre alla
mia mensa». Mefiboset s'inchinò profondamente e disse: «Che cos'è il tuo servo, perché
tu ti degni di guardare un cane morto come sono io?»
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I livelli di crescita di un figlio spirituale
(messaggio predicato dal Diacono Steven Spadotto, Domenica 19.05.2013)
Romani 8:15 E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma
avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!»
Per comprendere pienamente il termine adozione dobbiamo analizzare questo termine
così come lo intendevano i Romani. L'Apostolo Paolo usa di proposito questa parola,
perché sapeva che i Romani lo avessero compreso. L'adozione ai tempi dei Romani non
si riferiva al fatto di togliere dalla strada ragazzi difficili o con disagi, ma a quei tempi si
adottava perché si era riusciti a trovare qualcuno che superava in capacità i propri figli.
Adottavi un bambino perché si distingueva dagli altri. Era un adozione di prima classe. Il
bambino veniva deliberatamente scelto dal padre adottivo per estendere il suo nome ed
ereditare la proprietà. Veniva scelto per l'abilità superiore nel rappresentare e per gestire il
futuro della nuova famiglia. Questo bambino adottivo sarebbe diventato la pupilla
dell'occhio di suo padre, perché avrebbe ricevuto l'affetto e l'educazione più grande, e
forse a volte più del figlio naturale.
Quando lo spirito di adozione ci fa diventare un figlio spirituale, è un adozione di prima
classe. Non è un'adozione di compassione, perché Dio oppure il nostro padre spirituale si
sono impietositi. No, è un adozione di prima classe! Veniamo dati in adozione spirituale al
nostro padre, perché siamo rilevanti agli occhi di Dio. Dio già vedeva quello che saremo
diventati sotto la cura del nostro padre e questo era rilevante per lui. Siamo stati
deliberatamente scelti da Dio per estendere l'area di influenza del nostro padre spirituale
e per ereditare le benedizioni, perché l'eredità viene ricevuto sempre dal figlio per mezzo
di un genitore. Mentre tutti gli altri vedevano in noi solo debolezza e fallimento, Dio invece
vedeva un'abilità superiore per rappresentare la nostra nuova famiglia e il nostro padre
spirituale. Attraverso l'adozione siamo diventati la pupilla del nostro padre celeste e padre
spirituale, e abbiamo ricevuto il meglio dell'affetto e della educazione di entrambi.
Agli occhi della legge la persona adottata diventava permanentemente ed effettivamente
un vero figlio per il padre. La vecchia vita di quella persona era completamente cancellata,
era come se non fosse mai nato. Tutti i suoi debiti erano cancellati all'istante. Era come se
fosse nato il giorno che l'avevano adottato, come una persona nuova che inizia la sua
nuova vita. La stessa cosa accade a livello spirituale. Quando siamo adottati riceviamo gli
stessi diritti e privilegi della nostra nuova famiglia. Uno dei privilegi nell'appartenere alla
nuova famiglia di Dio è quello di avere un padre spirituale. Quando siamo adottati i nostri
debiti e registri della nostra vecchia vita sono cancellati. Siamo diventati nuove persone,
nuovi figli e figlie con un nuovo padre ed una nuova relazione paterna. Tutti i traumi con i
genitori del passato sono cancellati. Quando un bambino veniva adottato a Roma,
riceveva automaticamente il nome del padre e ciò significava che apparteneva legalmente
a sua padre ed alla sua nuova famiglia. Quando siamo adottati riceviamo un nome nuovo
nello spirito (Ap. 2:17),
2:17), perché apparteniamo ora ad un nuovo padre. Infatti leggiamo nella
Bibbia che quando Dio cancellava il nome di una persona, era per cancellare la vecchia
identità di quella persona per stabilire una nuova vittoriosa identità in Dio.
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I livelli di crescita:
1Corinzi 3:1-6 Fratelli, io non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi
come a carnali, come a bambini in Cristo. Vi ho nutriti di latte, non di cibo solido, perché
non eravate capaci di sopportarlo; anzi, non lo siete neppure adesso, perché siete ancora
carnali. Infatti, dato che ci sono tra di voi gelosie e contese, non siete forse carnali e non
vi comportate come qualsiasi uomo? Quando uno dice: «Io sono di Paolo»; e un altro: «Io
sono d'Apollo»; non siete forse uomini carnali? Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è
Paolo? Sono servitori, per mezzo dei quali voi avete creduto; e lo sono nel modo che il
Signore ha dato a ciascuno di loro. Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto
crescere;
L'Apostolo Paolo, il padre spirituale dei Corinzi si indirizza ai suoi figli chiamandoli bambini
in Cristo. Questo significa che ci sono vari livelli di “infanzia spirituale”, così come ci sono
vari livelli di infanzia naturale. Paolo afferma che come bambini in Cristo erano ancora
nella carne. Erano ancora ai primi passi della loro crescita. Al versetto 2, Paolo dice che li
nutriva con latte perché non erano pronti a ricevere cibo solido. Il tipo di cibo dipende dal
livello di crescita del bambino. Un bambino non può mangiare da solo, c'è bisogno di un
genitore per dargli da mangiare. Un bambino ha bisogno che un genitore scelga e
selezioni il cibo giusto con i giusti nutrienti che può essere facilmente ingoiato. Non ci può
essere una crescita senza che il genitore nutra il bambino. E per questo che i figli spirituali
hanno bisogno di padri spirituali, perché li nutrono con il giusto cibo che viene selezionato
in base alla loro crescita per dare loro il nutrimento giusto affinché possano crescere bene.
A volte diventa una lotta aprire la bocca ad un bambino per farlo mangiare. Molti bambini
odiano le verdure, ma hanno bisogno di queste vitamine per poter crescere. A livello
spirituale è la stessa cosa. I bambini in Cristo a volte non vogliono mangiare il cibo
spirituale che viene loro dato. Il padre spirituale deve ricordare ai figli spirituali di aprire la
bocca per mangiare il cibo, altrimenti non potranno crescere sani spiritualmente.
I bambini mettono qualsiasi cosa in bocca, perché non sono in grado di discernere. Hanno
bisogno di un genitore che li guarda a vista. Nello spirito, un bambino in Cristo riceverà
ogni cosa che gli sarà detto o sussurrato nella mente, perché il loro senso di
discernimento non è ancora allenato. Hanno bisogno di un padre spirituale per essere
guardati, così come un padre ferma il proprio bambino mentre si mette qualcosa in bocca ,
così un padre spirituale ferma i suoi figli spirituali, mentre si nutrono di cose o pensieri che
potrebbero rallentare e danneggiare la loro crescita.
I bambini si sporcano parecchio, e hanno bisogno di essere puliti spesso dai propri
genitori. La stessa cosa accade con i figli spirituali che si sporcano nel mondo con
pensieri, sentimenti, atteggiamenti non santi. Abbiamo bisogno di un padre celeste e
spirituale che ci lavi da tutte queste cose.
Efesini 5:26 per santificarla dopo averla purificata lavandola con l'acqua della parola.
Questo versetto ci dice che è Gesù a purificare la sua chiesa. La purifica lavandola con
l'acqua della Parola. La Parola è il rhema, cioè la Parola dichiarata e pronunciata. Quando
un padre spirituale parla ai propri figli spirituali e ricevono questa parola, essa la purifica
da tutte le sporcizie del mondo che si sono attaccate a loro.
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Il quadro di crescita di un bambino:
•
•
•
•
dalla nascita fino ai 18 mesi: mettono tutto in bocca, difficoltà nel stare da soli in
piedi, il contatto visivo e sensoriale è importante
dai 18 mesi fino ai 3 anni: imparano a camminare, a parlare ed a mangiare da soli,
imparano nuove abilità, imparano a distinguere il male dal bene, si forma una
propria volontà ed imparano a dire di no, c'è molta irrequietezza
dai 3 fino ai 5 anni: desiderano copiare i genitori, desiderano imparare, chiedono
sempre il perché delle cose
dai 6 fino ai 12 anni: sviluppano abilità, conoscenza, interagiscono efficacemente
nella società
La crescita di bambini in Cristo è molto simile a quella naturale. Un figlio spirituale ha
molto più bisogno di essere aiutato dal padre spirituale, specialmente durante i primi mesi
dalla nuova nascita. Durante i primi mesi dalla nascita, i figli spirituali hanno difficoltà
nell'alzarsi. Spesso hanno bisogno che il padre spirituale li rialzi e li porti per mano. Hanno
bisogno del loro padre che li prenda per mano mentre camminano. Mentre i figli spirituali
crescono, imparano a parlare, a camminare, a nutrirsi da soli ed imparano a discernere il
male dal bene. Durante il periodo della irrequietezza un bambino in Cristo manifesta una
sua propria volontà ed inizia la fase della ribellione.
Più crescono e più desiderio hanno di imparare e di chiedere su tutto. Hanno il desiderio di
imitare il loro padre spirituale ed alla fine sviluppano dei talenti , abilità e conoscenze per
essere efficaci nella società.
In 1 Corinzi 3:4,
3:4, alcuni figli di Paolo dicevano: “io sono di Paolo”ed
Paolo”ed altri dicevano:”io
dicevano:”io sono
di Apollo” ed altri ancora”sono
ancora”sono di Cristo”. Sceglievano il padre spirituale che volevano e
Paolo li corregge dicendo che non era spirituale, ma umano e carnale. Al verso 5 Paolo
afferma: “Che
“Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Sono servitori, per mezzo dei
quali voi avete creduto; e lo sono nel modo che il Signore ha dato a ciascuno di loro.”
Paolo sta dicendo che è il Signore che assegna i padri spirituali. Al versetto 6 infatti
leggiamo: “Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere”. Ecco perché i
Corinzi non potevano dire di seguire Apollo, perché fu Paolo a piantare il seme, Paolo era
il loro padre. Apollo aveva annaffiato con l'incoraggiamento e la predicazione, ma non fu
Apollo a seminare. Infatti Paolo ricorda loro, sebbene fosse loro padre e avesse piantato il
seme, era stato Dio a far crescere quel seme. La crescita c'è, perché è il contadino che si
prende cura del seme che ha piantato. Anche se c'è qualcuno che annaffia il seme, rimane
sempre il seme del contadino. I padri spirituali sono degli strumenti di Dio per la crescita
dei loro figli.
Apollo:
Atti 18:24-26 Ora un ebreo di nome Apollo, oriundo di Alessandria, uomo eloquente e
versato nelle Scritture, arrivò a Efeso. Egli era stato istruito nella via del Signore; ed
essendo fervente di spirito, annunziava e insegnava accuratamente le cose relative a
Gesù, benché avesse conoscenza soltanto del battesimo di Giovanni. Egli cominciò pure
a parlare con franchezza nella sinagoga. Ma Priscilla e Aquila, dopo averlo udito, lo
presero con loro e gli esposero con più esattezza la via di Dio.
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Anche se Apollo era versato e fervente nelle scritture, gli doveva essere mostrata con più
esattezza la via del Signore. Apollo non poteva conoscere tutte le cose inerenti a Dio,
proprio perché non aveva un padre spirituale. Chi furono le persone che aiutarono Apollo?
Aquila e Priscilla , marito e moglie che erano i figli spirituali dell'Apostolo Paolo (Atti
18:1,2).
18:1,2). Avevano un padre spirituale che li aveva equipaggiati per guidare altri. Perché
erano ad Efeso Aquila e Priscilla? In Atti 18:19 leggiamo che Paolo li lasciò lì. Magari non
avevano capito il perché, ma ubbidirono a Paolo. Era il risultato di un ordine divino, perché
rimanendo ad Efeso Aquila e Priscilla incontrarono Apollo e potevano discepolarlo. Magari
non sempre capiamo ciò che il nostro padre spirituale ci chiede di fare, ma la nostra
ubbidienza produrrà dei buoni frutti.
Il modo in cui un figlio assiste il padre cambia e matura in base ai livelli di crescita di quel
figlio. Al primo livello di crescita, il modo in cui un bambino può aiutare suo padre, magari è
semplicemente stando seduto nel box per bambini, guardandolo, piuttosto che correre in
giro e fargli toccare ogni cosa. Ad un altro livello di crescita, il bambino può camminare e
portare delle cose al padre. Poi ad un livello ancora più alto il bambino è in grado di
lavorare a fianco di suo padre. Il bambino riesce ora a discernere quando suo padre ha
bisogno di aiuto e gli va incontro aiutandolo.
La stessa cosa accade tra figli e padri spirituali. Magari in giovane età Gesù osservava
semplicemente suo padre naturale mentre lavora come falegname. Poi crescendo Gesù
inizia a portargli tutti gli attrezzi come il martello e i chiodi. Quando è ancora più grande
inizia a portare il legname e lavora affianco a suo padre per aiutarlo. Il suo padrigno
naturale gli insegnò come diventare un falegname e come costruire delle strutture in
legno, ma solo il suo padre spirituale poteva insegnarli come diventare “il falegname
d'eccellenza” per costruire la sua chiesa. Così un giorno, Gesù poteva affermare, che
avrebbe edificato la sua chiesa e le porte dell'ades non avrebbero prevalso su di essa.
Così come Gesù serviva a fianco del suo padre naturale Giuseppe, d'altro canto ora
serviva il suo padre spirituale edificando la sua chiesa.
La crescita a volte procura dei dolori. Ci sono dei cambiamenti e delle trasformazioni nel
corpo durante la crescita di un bambino, che a volte possono causare dei dolori. A volte
c'è il mal di denti, ma che è necessario affinché il bambino possa iniziare a mangiare del
cibo solido. Poi ci sono i dolori di crescita delle gambe che di solito avvengono di notte.
Possono persino svegliare il bambino di notte per il fastidio che procurano. Ma anche
questi dolori sono necessari per avere delle gambe più lunghe, e forti, affinché il bambino
possa camminare meglio e correre per avere una maggiore resistenza.
C'è anche una pubertà spirituale, cioè quando iniziamo a crescere e diventiamo uomini e
donne di Dio. Inizi ad avere una maggiore responsabilità nel regno di Dio. Vedi te stesso
cambiato e trasformato. Nel giro di un paio di anni avviene uno scatto di crescita che ti fa
alzare molto più velocemente. Diventi più alto e acquisisci più sicurezza nello spirito. Inizi
a prendere forma, ad usare i doni che Dio ti ha dato e riceverai delle chiamate. La voce
cambia, inizi a pregare a voce alta ed a dichiarare le cose a voce alta. Ci sono dei
cambiamenti dentro di te che ti rendono capace di una riproduzione spirituale, cioè quello
di discepolare altri.
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Padri e figlie:
2Corinzi 11:1-3 Vorrei che sopportaste da parte mia un po' di follia! Ma, sì, già mi state
sopportando! Infatti sono geloso di voi della gelosia di Dio, perché vi ho fidanzati a un
unico sposo, per presentarvi come una casta vergine a Cristo. Ma temo che, come il
serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti vengano corrotte e sviate
dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo.
I padri sono coloro che accompagnano la figlia per darle in matrimonio ai mariti. I padri
spirituali fanno la stessa cosa. La Bibbia chiama la chiesa, la sposa di Cristo. Paolo era il
padre della sposa di Corinto. Paolo fu scelto da Dio come il padre dei Corinzi dati in
matrimonio a Cristo. Come un padre che accompagna la figlia per darla in matrimonio allo
sposo, così un padre spirituale accompagna la sposa di Cristo lungo il corridoio della vita,
mano in mano, per guardarla e per assicurarsi di presentarla pura a Cristo nel giorno di
matrimonio in cielo. Paolo aveva una grande gelosia per i Corinzi che nessun altro poteva
avere. Era geloso perché Dio lo aveva scelto per preparare la sposa di Cristo per le nozze
dell'Agnello. Paolo aveva questa gelosia, perché voleva proteggere i suoi figli dal serpente
antico. Così come il serpente sedusse Eva facendole credere che non aveva bisogno del
suo padre spirituale, allo stesso modo cercò di ingannare i figli di Corinto. Paolo magari
avrà pensato: “Dio mi ha scelto per darvi in matrimonio ad un marito. Sono vostro padre
ed è il padre che vi accompagna il giorno del matrimonio. Se mi abbandonate, lasci
anche tuo marito, perché sono io che dovrei accompagnarvi a lui”.
Cosa accade quando una sposa viene accompagnata da una persona diversa dal padre
oppure se cammina da sola verso l'altare? Tutti gli ospiti invitati sapranno subito che c'è
qualcosa che non va. Non sarebbe un vero e proprio matrimonio, sarebbe oltraggioso e
darebbe un immagine sbagliata. Questo accade con coloro che abbandonano il loro padre
spirituale. Camminare mano in mano con suo padre mostra la sottomissione, l'ubbidienza
ed il rispetto della sposa verso l'autorità paterna. Lo sposo non la vorrebbe nemmeno
accogliere, se vedesse che non è accompagnata da qualcuno, perché trasmette una
mancanza di riverenza verso l'autorità paterna. Se questo è il modo in cui la sposa tratta il
proprio padre, fa capire allo sposo di come verrà trattato lui dalla sposa. Perciò il
comportamento che si ha verso il proprio padre spirituale è una buon indice di come ci si
comporta verso lo sposo, cioè Cristo.
In Giovanni 3:29 leggiamo che Giovanni Battista definisce se stesso come l'amico dello
sposo. Nella cultura giudaica di quel tempo, l'amico dello sposo ricopriva un ruolo di
grande importanza. L'amico dello sposo avrebbe custodito la sposa. Era in base alla
testimonianza del suo amico che lo sposo sceglieva la sposa. Veniva considerato il
messaggero tra la sposa ed il futuro marito. Portava tutti i messaggi dallo sposo alla sposa
e viceversa. Se era necessario, veniva a volte chiamato anche a difendere il carattere
della sposa. Il padre spirituale è l'amico dello sposo ed è anche il messaggero tra la sposa
e Cristo. Porterà tutti i messaggi da Cristo alla sposa e combatterà se necessario per
difendere la sposa.
Quando la sposa è unita al suo sposo viene stabilito un nuovo ordine familiare, una nuova
copertura ed autorità viene stabilità per la sposa. La sua copertura non è più suo padre ,
ma il suo marito. La sua mano passa dal padre al marito. Questo nuovo ordine non viene
stabilito prima del matrimonio. Prima del matrimonio è il padre la copertura della sposa.
Prima delle nozze dell'Agnello, il padre spirituale che Dio ha dato è la copertura della
chiesa come sposa.
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L'attitudine dei figli verso i padri spirituali
(messaggio predicato dalla Profetessa Angela Giglia, Domenica 02.06.2013)
Il problema sociale:
L'aumento dei nuclei familiari singoli, la percentuale dei divorzi in aumento, la convivenza
è diventata normale. I figli avuti al di fuori del matrimonio, famiglie con la stessa madre, ma
differenti padri, bande ,droga, promiscuità sessuale in giovane età sono diventati ormai un
grande problema sociale. Perché succede tutto questo? Ovviamente per distruggere la
famiglia. Satana sta cercando di distruggere la società attraverso la distruzione della
famiglia. Una volta che Dio ed i suoi principi sono stati rimossi dalla società, vengono
rimossi automaticamente anche i principi morali. Il vuoto e il caos che viene creato viene
rimpiazzato con principi secolari cioè con principi demoniaci, anche perché satana è il
principe di questo mondo.
2Corinzi 4:4 per gli increduli, ai quali il dio di questo mondo ha accecato le menti, affinché
non risplenda loro la luce del vangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio.
La copertura spirituale:
I figli lasciati a loro stessi sono molto vulnerabili e diventano in un certo senso orfani. La
Bibbia ci insegna che è il marito la copertura spirituale della famiglia (Gen. 2:16,17; Ef.
5:23).
5:23). Entrare a far parte del regno di Dio significa avere una copertura spirituale.
L'apostolo è colui che dà questa copertura. Egli sovrintende il raggio d'azione spirituale a
lui assegnato, guardando e sorvegliando spiritualmente i suoi figli.
Il concetto di famiglia:
Questo concetto è stato originato in cielo. C'è un ordine ben preciso: Padre -Figlio- Spirito
Santo. La relazione stessa tra padre e figlio (Dio con Adamo nell' Eden). Ognuno ha un
ruolo specifico all'interno di quella relazione. La famiglia sulla terra è un progetto di Dio,
padre-madre-figli. Ad ognuno è stato assegnato un ruolo specifico all'interno della famiglia.
La relazione tra moglie e marito, genitori e figli è fondamentale. Il divorzio distrugge la
famiglia, spesso i figli vivono un vero e proprio dramma ,dove si spezzano i rapporti con i
genitori. La mancanza della figura paterna comporta una serie di conseguenze come per
esempio: da adulti non sapranno essere dei padri, avranno una visione negativa e distorta
della famiglia, insicurezza, instabilità fisica ed emotiva, mancanza di affetto, mancanza di
autostima, amore e guida ecc.
Quali sono i risultati di tutto ciò?
Come abbiamo già accennato, in tutti coloro che hanno vissuto questo trauma rimangono
delle profonde ferite. Sviluppano un esagerato senso di indipendenza e di conseguenza
non si sottomettono a nessuno. Hanno poca autostima e non sono mai contenti di loro
stessi. Iniziano a dire: “non
“non ho bisogno di un padre, c'è la possa fare da solo, nessuno mi
dice cosa fare, non mi fido più di nessuno, è la mia vita e la dirigo come voglio, sono affari
miei”. Rifiutano persino ogni guida e direzione, sostegno e copertura da parte del proprio
padre spirituale.
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Ebrei 13:17 Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per
la vostra vita come chi deve renderne conto, affinché facciano questo con gioia e non
sospirando; perché ciò non vi sarebbe di alcuna utilità.
Non dimentichiamo mai che un padre spirituale è responsabile della crescita spirituale dei
figli che Dio ha messo sotto la sua copertura. La mancanza di sottomissione e ribellione
trae origini da vecchie ferite del passato. L'ignoranza e disubbidienza verso le autorità che
Dio ha stabilito attirerà delle maledizioni.
Romani 13:1,2 Ogni persona stia sottomessa alle autorità superiori; perché non vi è
autorità se non da Dio; e le autorità che esistono, sono stabilite da Dio. Perciò chi resiste
all'autorità si oppone all'ordine di Dio; quelli che vi si oppongono si attireranno addosso
una condanna.
Se ubbidiamo diligentemente e rimaniamo fedeli nelle vie del Signore riceveremo
benedizioni:
Deuteronomio 28:1-13 Ora, se tu ubbidisci diligentemente alla voce del SIGNORE tuo
Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti che oggi ti do, il
SIGNORE, il tuo Dio, ti metterà al di sopra di tutte le nazioni della terra; e tutte queste
benedizioni verranno su di te e si compiranno per te, se darai ascolto alla voce del
SIGNORE tuo Dio: Sarai benedetto nella città e sarai benedetto nella campagna.
Benedetto sarà il frutto del tuo seno, il frutto della tua terra e il frutto del tuo bestiame;
benedetti i parti delle tue mucche e delle tue pecore. Benedetti saranno il tuo paniere e la
tua madia. Sarai benedetto al tuo entrare e benedetto al tuo uscire. Il SIGNORE farà sì
che i tuoi nemici, quando si alzeranno contro di te, siano sconfitti davanti a te; usciranno
contro di te per una via e per sette vie fuggiranno davanti a te. Il SIGNORE ordinerà, e la
benedizione verrà su di te, sui tuoi granai e su tutte le tue imprese; ti benedirà nel paese
che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà. Il SIGNORE ti costituirà suo popolo santo, come ti ha
giurato, se osserverai i comandamenti del SIGNORE tuo Dio, e se camminerai nelle sue
vie. Tutti i popoli della terra vedranno che tu porti il nome del SIGNORE, e ti temeranno. Il
SIGNORE, il tuo Dio, ti colmerà di beni: moltiplicherà il frutto del tuo seno, il frutto del tuo
bestiame e il frutto della tua terra, nel paese che il SIGNORE giurò ai tuoi padri di darti. Il
SIGNORE aprirà per te il suo buon tesoro, il cielo, per dare alla tua terra la pioggia al
tempo giusto, e per benedire tutta l'opera delle tue mani; tu presterai a molte nazioni e non
prenderai nulla in prestito. Il SIGNORE ti metterà alla testa e non alla coda. Sarai sempre
in alto, e mai in basso, se ubbidirai ai comandamenti del SIGNORE tuo Dio, che oggi ti do
perché tu li osservi e li metta in pratica.
Il diavolo conosce i principi spirituali:
Questa è la ragione perché li vuole togliere di mezzo. Già dal 3° secolo dopo Cristo il
diavolo ha iniziato a inquinare la chiesa con pratiche pagane ed idolatriche. Iniziano a
nascere i rituali, le liturgie estranee alla chiesa primitiva. Con il passare dei secoli, la vera
chiesa di Cristo che si basava sui cinque ministeri è stata sostituita dalla religione. Gli
apostoli sono stati sostituiti con i preti e sacerdoti, il collegio degli anziani con il clero
religioso. I padri spirituali sono stati sostituiti con i “padri” religiosi che sono solo delle
guide cieche (Mat.
(Mat. 23:16).
23:16).
39
La promessa di Dio:
Una delle tante promesse di Dio era quella di restaurare la tenda di Davide. Infatti
leggiamo in Amos 9:11:
9:11:
«Quel giorno io rialzerò la capanna di Davide che è caduta, ne riparerò i danni, ne
rialzerò le rovine, la ricostruirò com'era nei giorni antichi,
Egli ci ha restaurato attraverso Gesù ed oggi siamo in una fase di transizione che ci
porterà ad essere come la chiesa delle origini. La Bibbia dice che la restaurazione di tutte
le cose è vicina (Atti:3:20,21).
Efesini 4:8 Per questo è detto: «Salito in alto, egli ha portato con sé dei prigionieri e ha
fatto dei doni agli uomini». Ora, questo «è salito» che cosa vuol dire se non che egli era
anche disceso nelle parti più basse della terra? Colui che è disceso, è lo stesso che è
salito al di sopra di tutti i cieli, affinché riempisse ogni cosa. È lui che ha dato alcuni come
apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori,
Un ritorno alle origini:
Dio sta reintroducendo i principi del regno di Dio che si erano persi nell'arco dei secoli a
causa della apostasia graduale della chiesa.
Romani 12:2 Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il
rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà
di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.
Per piacere a Dio dobbiamo rimanere nella sua buona, gradita e perfetta volontà.
Matteo 12:46-50 Mentre Gesù parlava ancora alle folle, ecco sua madre e i suoi fratelli
che, fermatisi di fuori, cercavano di parlargli. [E uno gli disse: «Tua madre e i tuoi fratelli
sono là fuori che cercano di parlarti».] Ma egli rispose a colui che gli parlava: «Chi è mia
madre, e chi sono i miei fratelli?» E, stendendo la mano verso i suoi discepoli, disse:
«Ecco mia madre e i miei fratelli! Poiché chiunque avrà fatto la volontà del Padre mio, che
è nei cieli, mi è fratello e sorella e madre».
Giovanni 1:12 ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di
Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome.
Questa verità richiede che la nostra volontà sia sottomessa alla sua, affinché possiamo
crescere alla perfetta statura di Cristo ed adempiere la sua chiamata per la nostra vita. Se
siamo sotto la copertura ed il ministero del nostro padre spirituale, attraverso
l'ammaestramento e la sua direzione saremo in grado di adempiere “le buone opere che
Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo”.(Ef.2:10)
pratichiamo”.(Ef.2:10)
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La nostra attitudine è molto importante:
Quando accadono determinate cose non dobbiamo mai sospettare il male. Apriamoci al
nostro padre spirituale, confidandogli magari i pensieri che abbiamo in quel momento e
questo affinché il diavolo non abbia accesso nell'area delle nostre emozioni per distoglierci
dalla nostra chiamata divina. È una benedizione essere corretti quando è necessario.
Ecclesiaste 7:5 Vale più udire la riprensione del saggio, che udire la canzone degli stolti.
È necessario dimostrare onore e rispetto al nostro padre spirituale. Dobbiamo dimostrare
le nostre dichiarazioni con l'azione. Se ami qualcuno dimostralo con i fatti. Un rispetto
ragguardevole per l'autorità biblica può essere visto in molti modi:
Dimostrare il rispetto attraverso il riconoscimento:
2Samuele 12:26-28 Ioab assediò Rabba dei figli di Ammon, s'impadronì della città reale
e inviò dei messaggeri a Davide per dirgli: «Ho assalito Rabba e mi sono già
impossessato della città delle acque. Raduna il rimanente del popolo, accampati contro la
città, e prendila, perché altrimenti, se la conquisto io, porterà il mio nome».
2Samuele 18:1-3 Davide ispezionò la gente che aveva con sé e nominò dei capitani di
migliaia e dei capitani di centinaia per comandarla. Fece marciare un terzo della sua
gente sotto il comando di Ioab, un terzo sotto il comando di Abisai, figlio di Seruia, fratello
di Ioab, e un terzo sotto il comando di Ittai di Gat. Poi il re disse al popolo: «Voglio andare
anch'io con voi!» Ma il popolo rispose: «Tu non devi venire; perché, se noi fossimo messi
in fuga, non avrebbe importanza; anche se perisse la metà di noi, nessuno ci farebbe
caso; ma tu conti per diecimila di noi; dunque è meglio che tu ti tenga pronto a darci aiuto
dalla città».
In entrambi gli episodi narrati vediamo come il popolo di Dio riconosceva chi fosse Davide.
Riconoscevano il grande valore che aveva il loro leader. Ioab il capitano dell'armata, si
rifiutò di entrare nella città che era assediata perché non voleva ricevere la gloria che non
era sua, ma che apparteneva al Re Davide. Nel secondo episodio, il popolo non voleva
perderlo in guerra, ed affermavano che valeva come 10000 uomini messi insieme, perché
era di grande importanza per loro, pertanto gli diedero una protezione speciale.
Manifestare rispetto nel modo in cui ci rivolgiamo all'autorità:
2Re 2:12 Eliseo lo vide e si mise a gridare: «Padre mio, padre mio! Carro e cavalleria
d'Israele!» Poi non lo vide più. E, afferrate le proprie vesti, le strappò in due pezzi;
Giovanni 1:38 Gesù, voltatosi, e osservando che lo seguivano, domandò loro: «Che
cercate?» Ed essi gli dissero: «Rabbì (che, tradotto, vuol dire Maestro), dove abiti?»
A volte a causa dell'ignoranza o ribellione i santi rifiutano di mostrare un rispetto
ragguardevole verso le autorità spirituali. Tutti i santi sono amati e uguali difronte a Dio,
ma hanno ruoli e responsibilità differenti, perciò non si possono mettere da parte i principi
del rispetto verso un padre spirituale o autorità delegate che hanno l'autorità di Dio. Ci
sono delle posizioni e funzioni spirituali che richiedono un rispetto ed onore speciale dal
resto dei santi.
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Ebrei 13:17 Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per
la vostra vita come chi deve renderne conto, affinché facciano questo con gioia e non
sospirando; perché ciò non vi sarebbe di alcuna utilità.
1Timoteo 5:17 Gli anziani che tengono bene la presidenza, siano reputati degni di doppio
onore, specialmente quelli che si affaticano nella predicazione e nell'insegnamento.
Come vediamo è biblico dimostrare rispetto verso un'autorità che Dio ha stabilito in chiesa.
1Tessalonicesi 5:12 Fratelli, vi preghiamo di aver riguardo per coloro che faticano in
mezzo a voi, che vi sono preposti nel Signore e vi istruiscono.
Dimostrare rispetto nel portare dei doni all'uomo di Dio:
1Samuele 9:6-8 Il servo gli disse: «Ecco, in questa città c'è un uomo di Dio, che è tenuto
in grande onore; tutto quello che dice succede sicuramente; andiamoci; forse ci indicherà
la via che dobbiamo seguire». Saul disse al suo servo: «Ma se vi andiamo, che porteremo
a quell'uomo? Poiché non ci sono più provviste nei nostri sacchi e non abbiamo nessun
regalo da offrire all'uomo di Dio. Che abbiamo con noi?» Il servo rispose a Saul: «Guarda,
io ho un quarto di siclo d'argento; lo darò all'uomo di Dio, ed egli c'indicherà la via».
Saul chiese il consiglio al suo servo e non sarebbe andato dal profeta Samuele senza aver
presentato un dono per onorare quest'uomo di Dio. Saul comprese il rispetto e l'onore
dovuto all'uomo di Dio e perciò guadagnò il favore di Dio.
Luca 8:3 Giovanna, moglie di Cuza, l'amministratore di Erode; Susanna e molte altre che
assistevano Gesù e i dodici con i loro beni.
Esempi di come dovremmo comportarci con il nostro padre spirituale:
La mentalità del mondo ci vuole inculcare che dobbiamo essere indipendenti, che non
dobbiamo rendere conto a nessuno, che dobbiamo essere riservati e nascondere tutto.
Quando non siamo completamente impiantati nel regno di Dio ci viene difficile confidarci e
raccontare le nostre cose personali al nostro padre spirituale, pur essendo una persona
piena di fiducia alla quale possiamo rivolgerci in qualsiasi momento e che non
racconterebbe mai le nostre cose. Nelle finanze ci apriamo difficilmente e non ci fidiamo
delle persone che ci vogliono guidare sotto questo aspetto.
Anni fa il nostro Apostolo profetizzò che sarebbe arrivata una crisi globale, e ci avvisò nel
stare attenti a come avremo investito e di come avremo speso i nostri soldi. Quindi se
investiamo i nostri averi senza la benedizione di un padre spirituale potremo anche
perderli facilmente.
Dovremmo sempre avvisare coloro che ci guidano. Stranamente avvisiamo sempre i nostri
datori di lavoro per qualsiasi cosa, ma poi ci dimentichiamo dei nostri conduttori. Vogliono
sempre le benedizioni ,ma senza mai avvisare le autorità stabilite in chiesa. Dovremmo
sempre chiedere consigli ed avvisare gli uomini di Dio preposti di quello che facciamo. Al
lavoro siamo dipendenti o responsabili, ma nel regno di Dio siamo una famiglia spirituale
che deve funzionare come una famiglia. Dovremmo cercare le benedizioni non in funzione
di noi stessi ma in funzione del regno di Dio,come per esempio organizzare delle attività
tra i santi.
42
I nostri padri spirituali devono essere sempre informati su quello che accade nel regno di
Dio, così come un padre naturale deve sapere sempre quello che accade in casa, e figli
non possono fare quello che vogliono senza la benedizione del padre. Vi posso assicurare
che è per il nostro bene ed interesse , perché poi saremo abbondantemente benedetti,
quando applichiamo questi principi biblici.
43
L'attitudine di servizio di un figlio spirituale
(messaggio predicato dal Pastore Danny Fasulo, Domenica 05.05.2013)
In primo luogo, l'attitudine di un figlio spirituale deve essere un attitudine di servizio,
assistenza e aiuto. Vedremo in seguito la relazione che c'era tra Mosè e Giosuè e quale
grande benedizione e protezione ci fu e vedremo anche come possiamo attrarre il favore
di Dio nelle nostre vite attraverso la relazione padri e figli.
La settimana scorsa abbiamo visto come un figlio spirituale benedice un padre spirituale e
di come a volte la mentalità religiosa ci suggerisce che lui è un leader, è in gamba non
abbia bisogno di noi. Andiamo al culto e poi torniamo a casa e non abbiamo nulla da dare.
Questa mentalità è completamente sbagliata e antibiblica.
L'Apostolo Paolo dichiara in Filippesi 4:10:
4:10: Ho avuto una grande gioia nel Signore,
perché finalmente avete rinnovato le vostre cure per me; ci pensavate sì, ma vi mancava
l'opportunità.
Paolo ringrazia i Filippesi del loro sostegno e assistenza, di come si interessavano di lui e
di come supplivano ai suoi bisogni. Notate che l'Apostolo Paolo usa la parola “rinnovato”
“rinnovato”
che significa che per un momento erano dormienti non esistenti ,( l'esempio del dottore
che fa tornare in vita il paziente con defibrillatore).
Cos'è un defibrillatore? È un congegno elettronico che che dà uno shock elettrico di un
certo voltaggio per stimolare il cuore e riportarlo ad un battito regolare dopo una
fibrillazione ventricolare. Ad un certo punto la chiesa di Filippi aveva bisogno di un
defibrillatore spirituale per per essere scossa nel cuore e per farlo battere nuovamente
per il loro padre spirituale.
Al versetto 17 leggiamo: “Non
“Non lo dico perché io ricerchi i doni; ricerco piuttosto il frutto che
abbondi a vostro conto”. Con questo l'Apostolo Paolo voleva dire che li ringraziava per i
doni, ma non era quello che lui cercava, piuttosto voleva che crescessero e fossero
benedetti, e che applicassero i principi che avrebbero rilasciato delle grandi benedizioni
sulla loro vita.
In Esodo 24:13 viene menzionato per la prima volta Giosuè che aveva come ruolo
l'assistente di Mosè. Come assistente si sarebbe preso cura di Mosè, era al suo fianco,
seguiva Mosè ovunque andasse e non lo lasciava mai. Sarebbe stato pronto in qualsiasi
momento nel quale Mosè lo avesse chiamato.
Magari verrebbe da pensare che tipo di vita conducesse Giosuè? Era un assistente! In
Egitto non era uno schiavo, da cosa sarebbe stato diverso il suo ruolo da assistente nei
confronti di Mosè? La sua umiltà nello svolgere quest'assistenza portò dei grandi benefici
e benedizioni nella vita di Giosuè. Dio stava iniziando a prepararlo dalla sua giovinezza
per guidare il popolo d'Israele.
Dio lo stava innalzando dalla sua posizione di schiavo a quella di un leader che avrebbe
portato il popolo di Israele nella terra promessa. Dio l'avrebbe fatto attraverso questa
relazione padre-figlio e la benedizione di uno stile di vita di servizio.
Questo concetto di servizio non si vede più e non viene applicato oggi nel mondo e
neanche nelle chiese. La mentalità del mondo è quella di prevalere e prevaricare sugli altri
per essere serviti. Ma questa non è la mentalità del regno di Dio.
44
Infatti Gesù dice in Matteo 20:26-28:
20:26-28: Ma non è così tra di voi: anzi, chiunque vorrà essere
grande tra di voi, sarà vostro servitore; e chiunque tra di voi vorrà essere primo, sarà
vostro servo; appunto come il Figlio dell'uomo non è venuto per essere servito ma per
servire e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti».
Voglia fare un esempio di come la grazia ed il favore di Dio vengano rilasciati da questa
attitudine di servizio nei confronti degli altri. In 2 Corinzi 8:1-5 leggiamo: Ora, fratelli,
vogliamo farvi conoscere la grazia che Dio ha concessa alle chiese di Macedonia, perché
nelle molte tribolazioni con cui sono state provate, la loro gioia incontenibile e la loro
estrema povertà hanno sovrabbondato nelle ricchezze della loro generosità. Infatti, io ne
rendo testimonianza, hanno dato volentieri, secondo i loro mezzi, anzi, oltre i loro mezzi,
chiedendoci con molta insistenza il favore di partecipare alla sovvenzione destinata ai
santi. E non soltanto hanno contribuito come noi speravamo, ma prima hanno dato sé
stessi al Signore e poi a noi, per la volontà di Dio.
Affinché scaturissero i benefici della generosità, della grazia, del favore di Dio nella loro
vita dovevano accadere due cose collegate tra di loro:
1. Si dovevano dare con tutto loro stessi al Signore (questo non significa che non
avessero accettato il Signore nella loro vita). Si dovevano arrendere e sottomettere
completamente al Signore. La loro mentalità doveva cambiare da una mentalità del mondo
a quella del regno di Dio.
Al versetto 4 leggiamo che chiedevano con insistenza il favore di partecipare alla
sovvenzione destinata ai santi, perché compresero che questo atto avrebbe rilasciato il
favore di Dio sulla loro vita e la loro condizione sarebbe cambiata.
2. Dopo essersi dati al Signore dovevano darsi agli Apostoli, cioè dovevano dare
l'assistenza e l'aiuto dovuto a questi uomini di Dio.
3. Giosuè diede assistenza a Mosè ed era sempre con lui, ovunque andava dava
assistenza anche ad altri. Giosuè era benedetto in prima persona nel vedere come Mosè
guidasse il popolo di Dio e di come Dio facesse cose straordinarie per mezzo di
quest'uomo e di come parlasse a tu per tu con lui. Vedeva il lato umano di Mosè, le sue
debolezze e mancanze. Ma non si concentrava sul lato umano, ma sapeva che Mosè era
un uomo scelto da Dio per la sua vita. Vi posso assicurare che Giosuè imparò anche dalle
sue debolezze e mancanze.
In Esodo 24:12-18 leggiamo: Il SIGNORE disse a Mosè: «Sali da me sul monte e férmati
qui; io ti darò delle tavole di pietra, la legge e i comandamenti che ho scritto, perché siano
insegnati ai figli d'Israele». Mosè dunque si alzò con Giosuè suo aiutante; Mosè salì sul
monte di Dio e disse agli anziani: «Aspettateci qui, finché non torneremo da voi. Aaronne
e Hur sono con voi; chiunque abbia qualche problema si rivolga a loro». Mosè dunque
salì sul monte e la nuvola ricoprì il monte. La gloria del SIGNORE rimase sul monte Sinai
e la nuvola lo coprì per sei giorni. Il settimo giorno il SIGNORE chiamò Mosè di mezzo alla
nuvola. Ai figli d'Israele la gloria del SIGNORE appariva come un fuoco divorante sulla
cima del monte. Mosè entrò in mezzo alla nuvola e salì sul monte; Mosè rimase sul monte
quaranta giorni e quaranta notti.
Al versetto 13 vediamo che Mosè si alzò con il suo assistente Giosuè e salì sul monte, e
Mosè comandò ad Aronne e Hur di rimanere lì e di aspettare. Invece per Giosuè era
diverso, lo portò ad un livello spirituale più elevato. La Bibbia dice che Mosè rimase sul
monte 40 giorni e 40 notti e Giosuè rimase lì ad aspettarlo per tutto il tempo.
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Sono convinto che non ci fosse nessun altro posto dove Giosuè volesse stare in quel
momento. Posso immaginare ciò che Giosuè sentiva e vedeva sul monte e i discorsi che
poteva fare con Mosè.
Come abbiamo visto il compito di un figlio spirituale è quello di assistere un padre
spirituale, ma a volte è anche chiamato a difendere e si troverà ad andare contro le masse
per difendere il padre. In altre parole intercedeva per suo padre.
Giosuè si trovò in questa posizione dal giorno in cui Dio parlò a Mosè dicendo che doveva
inviare delle spie per esplorare la terra di Canaan (Num.13-14),
(Num.13-14), la terra che Dio aveva
promesso al popolo di Israele. Furono scelti 12 capi tribù, tra i quali Giosuè e Caleb, per
esplorare quel territorio. Dovevano fare una relazione di ciò che avevano visto, se la terra
era fertile, i tipi di abitanti e il loro numero, e il tipo di comunità nella quale vivevano.
Esplorarono il paese per 40 giorni ma 10 ritornarono con rapporto negativo e terrificante.
Iniziavano a dire che era vero che in quel paese scorreva il latte e il miele e che c'erano
molti frutti (addirittura c'erano dei grappoli d'uva che non si riuscivano a portare in due
persone), le persone erano molto forti e vivevano in grandi città fortificate che erano abitati
da giganti (i discendenti di Anak). Scoraggiavano il popolo di Israele di andare lì e di
conquistare il territorio.
Solo Giosuè e Caleb 2 delle 10 spie sostennero Mosè ed erano a favore, dicendo che la
terra era meravigliosa e se al Signore piaceva avrebbero conquistato la terra dove scorre il
latte ed il miele.
Non si sarebbero dovuti ribellare al Signore e non dovevano avere paura degli abitanti,
perché Dio certamente li avrebbe dato nelle loro mani.
Notate che entrambi non negavano che ci fossero dei giganti come riportarono gli altri 10.
Rimasero affianco a Mosè e dichiararono che Dio sarebbe stato con loro. Il figlio spirituale
non ritorno indietro con notizie negative e questo grazie alla sua forte fede in Dio ed anche
perché aveva l'influenza di un padre spirituale sulla sua vita.
Il padre spirituale che lo amava, lo discepolava, che infondeva un senso di sicurezza ed
una mentalità di vittoria attraverso la parola di Dio. Gli diede gli strumenti e le armi
necessarie per combattere il nemico, aiutandolo ad incrementare la sua sensibilità
spirituale.
Non solo ritornarono con un resoconto positivo ma dissero in Numeri 14:9:
14:9: Soltanto, non
vi ribellate al SIGNORE e non abbiate paura del popolo di quel paese, poiché ne faremo
nostro pascolo; l'ombra che li proteggeva si è ritirata, e il SIGNORE è con noi; non li
temete».
Forse anche noi a volte ci comportiamo come quelle dieci spie dicendo a noi stessi :
Signore lo so che sei grande e che sei il mio Salvatore, ma la mia situazione è troppo
difficile per me, non ce la faccio più, sono triste e solo, non cambio mai, nessuno mi
capisce. Dobbiamo cambiare la nostra attitudine e mentalità come fecero Giosuè e Caleb,
cioè avere un attitudine positiva, vittoriosa con uno spirito di servizio verso il nostro padre
spirituale.
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La famiglia e la paternità nel regno di Dio
(messaggio predicato dal Diacono Steven Spadotto, Domenica 21.07.2013)
In Matteo al capitolo 5,
5, durante il primo messaggio sul regno di Dio ,Gesù ripete spesso
la frase: ” avete udito che fu detto..., ma io vi dico...”. Gesù ci vuol far comprendere
quello che è la vita nel regno di Dio. Il regno di Dio ridefinisce il modo di vedere di tutti gli
aspetti della vita. Gesù è venuto per ridefinire e correggere ogni aspetto sbagliato che
vediamo nel mondo. Abbiamo sentito il mondo sulle cose della famiglia, ma Gesù è
venuto per ridefinire il concetto della famiglia. Abbiamo sentito parlare il mondo sulle cose
della vita e del lavoro, ma Gesù è venuto per ridefinire come dobbiamo vedere la vita.
Questo è il motivo perché Gesù venne con un messaggio di ravvedimento (metanoia
), che
(metanoia),
significa cambiare la propria mente. Gesù è venuto per cambiare le nostre menti da ciò
che abbiamo sentito ed imparato dal mondo per fare quello che Gesù ci dice di fare.
Il regno di Dio è radicalmente diverso dal mondo. Se vogliamo essere visti nel regno di
Dio, devi agire nel segreto. Se vogliamo andare più in alto, dobbiamo andare più in basso.
Se vogliamo ricevere dobbiamo dare. Il regno di Dio è completamente opposto alle leggi
del mondo. Questo è il motivo perché il regno di Dio ha messo sottosopra il mondo negli
atti agli apostoli. I concetti della famiglia e della paternità sono fondamentali nel regno di
Dio.
La famiglia:
Il cattolicesimo presenta Dio come un padrone duro e spietato ed il protestantesimo come
un compagno casuale. Comunque la Bibbia afferma che con Dio siamo una famiglia.
Questo è il motivo perché chiamiamo Dio nostro Padre, e perché Dio ha cura di noi,
perché siamo la sua famiglia. Se un padre naturale che è malvagio provvede e protegge la
sua famiglia, quanto più lo farà Dio. Quando Gesù insegnò “il padre nostro”,
nostro”, voleva che
pregassimo come una famiglia. Stava insegnando ai suoi figli di invocare il padre insieme.
Non c'è nulla di più profondo di questo legame familiare cioè il legame che abbiamo con
Dio. Yahweh è il Dio della famiglia. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono uno. Hanno un
intima relazione familiare all'interno della trinità. Quando lo Spirito Santo scese sulla
chiesa negli atti degli apostoli, il primo risultato fu che divennero una famiglia. Avevano
tutte le cose in comune e provvedevano ai bisogni degli altri. Prima che Gesù ascese in
cielo e mandasse lo Spirito Santo c'era sempre competizione e gelosia tra i discepoli. Non
era esattamente una famiglia. Comunque una volta che lo Spirito Santo scese sulla chiesa
la prima cosa che cambiò era la relazione tra i santi nella chiesa.
In Giovanni 13:35 Gesù afferma: “Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli,
se avete amore gli uni per gli altri»”.
Le persone riconosceranno che apparteniamo a Gesù proprio per il senso familiare che è
in mezzo a noi. È un senso soprannaturale della famiglia che non si trova nella famiglia
naturale. Senza lo spirito c'è solo maldicenza, tradimento ed invidia.
Matteo 12:46-50 Mentre Gesù parlava ancora alle folle, ecco sua madre e i suoi fratelli
che, fermatisi di fuori, cercavano di parlargli. [E uno gli disse: «Tua madre e i tuoi fratelli
sono là fuori che cercano di parlarti».] Ma egli rispose a colui che gli parlava: «Chi è mia
madre, e chi sono i miei fratelli?» E, stendendo la mano verso i suoi discepoli, disse:
«Ecco mia madre e i miei fratelli! Poiché chiunque avrà fatto la volontà del Padre mio, che
è nei cieli, mi è fratello e sorella e madre».
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Gesù stava ridefinendo il concetto della famiglia alla quale la gente era abituata. Gesù
stava dicendo alla gente che Dio ci ha provveduto una famiglia spirituale che va oltre la
famiglia naturale e la famiglia spirituale è vicino a noi anche quando i nostri familiari ci
mettono da parte. La madre ed i fratelli biologici di Gesù stavano chiedendo di parlare con
lui, ma facendolo proprio in quel momento stavano disturbando il messaggio che il Padre
stava dando a Gesù. A quel tempo non lo capivano o ricevevano come avrebbero dovuto.
Gesù stava introducendo il concetto della famiglia spirituale. La famiglia naturale venne
per parlare con lui e la famiglia spirituale venne per ascoltarlo, questa era la differenza.
Efesini 3:14,15 Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni
famiglia nei cieli e sulla terra prende nome. “Ogni
“Ogni famiglia”, ma ci sono varie famiglie in
cielo e sulla terra che appartengono a Gesù?
Atti 2:36 Sappia dunque con certezza tutta la casa d'Israele che Dio ha costituito Signore
e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso».
Tutta la casa d'Israele, casa “oikos”nell'originale
“oikos”nell'originale greco significa casa, famiglia. Può essere
riletto come “tutta
“tutta la famiglia d'Israele”.
d'Israele”. Tutta, dal greco “pas”,e
“pas”,e la stessa parola usata per
“ogni”,
,
cioè
“ogni
famiglia”
di
Efesini
3:14,15.
.
Questo
significa
che Efesini 3:14,15 si
“ogni”
3:14,15
riferisce a tutta la famiglia di Dio piuttosto che ogni famiglia di Dio.
Dio. Gli angeli e i santi,
quelli vivi e quelli che sono con Dio, sono una famiglia unita sotto l'unico Padre in Cristo.
Questo è il motivo perché gli angeli vengono chiamati servi (Ap. 19:10),
19:10), e figli di Dio nella
creazione. Siamo figli di Dio per adozione. I santi dell'Antico Testamento sono parte della
famiglia di Dio e noi la chiesa di Cristo siamo parte della famiglia di Dio.
In Efesini 3:14,15 leggiamo che la famiglia di Dio viene nominata dal Padre. Così come la
famiglia naturale porta il nome del padre, la famiglia di Dio porta il nome del Padre celeste.
Portiamo il nome di Dio che ci identifica e che apparteniamo a Dio. Portare il nome
familiare del padre, dà accesso a tutta una serie di benefici nella società. Portare il nome
familiare del nostro Padre celeste ci dona anche il suo favore e benefici. Come un padre
naturale che vuole proteggere il nome della sua famiglia, dicendo ai suoi figli di onorare il
nome della famiglia. Dio vuole la stessa cosa.
Geremia 13:11 Infatti, come la cintura aderisce ai fianchi dell'uomo, così io avevo
strettamente unita a me tutta la casa d'Israele e tutta la casa di Giuda", dice il SIGNORE,
"perché fossero mio popolo, mia fama, mia lode, mia gloria; ma essi non hanno voluto
dare ascolto".
Dio scelse Israele per portare il suo nome, affinché portassero gloria e lode al suo nome.
Come? Quando vedete una persona con molto successo, la prima cosa che pensate è
che deve aver avuto un buono, intelligente e ricco padre. Sfortunatamente Israele non
seguì Dio affinché ciò avvenisse. Ma il desiderio di Dio non è cambiato e vuole che la
stessa cosa accada anche oggi attraverso di noi.
Efesini 2:19 Così dunque non siete più né stranieri né ospiti; ma siete concittadini dei
santi e membri della famiglia di Dio.
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Quando Dio ci ha salvati siamo giunti alla conclusione di essere dei forestieri e alieni.
Forestieri significa qualcuno che non conosciamo e alieni essere uno straniero senza
diritto di cittadinanza. Non dobbiamo più pensare che siamo degli sconosciuti e stranieri
senza diritti ed un posto sulla terra, anzi quando Dio ci ha salvati siamo diventati cittadini
del regno di Dio e membri della casa di Dio. La Parola casa deriva dal greco “okeios”,
cioè appartenere in modo intimo ad una famiglia o casa da un legame di sangue. Far parte
della famiglia di Dio significa essere in profonda intimità con la famiglia di Dio, avere un
legame di sangue con i santi. Abbiamo favori, diritti e privilegi perché ora apparteniamo
alla famiglia di Dio.
La paternità:
Così come tutti abbiamo un padre e allo stesso tempo diventiamo padri, anche Gesù
l'unigenito figlio di Dio è un padre. L'unico che non ha un padre è Dio Padre.
Isaia 9:5 Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle
sue spalle;sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe
della pace.
Gesù era un padre spirituale per i suoi discepoli sulla terra. La prima cosa che Gesù fece
quando iniziò il suo ministero era quello di istituire una famiglia. Il padre istituisce la
famiglia, l'uomo che lascia suo padre e sua madre e crea l'unità familiare quando si unisce
a sua moglie. Nell'essere un padre, Gesù istituì una famiglia. Gesù ed i suoi discepoli
erano una famiglia. Non erano una organizzazione o religione ma erano una famiglia che
mangiava, viveva e dormiva insieme.
Ebrei 2:11-13 Sia colui che santifica sia quelli che sono santificati, provengono tutti da
uno; per questo egli non si vergogna di chiamarli fratelli,dicendo: «Annunzierò il tuo nome
ai miei fratelli; in mezzo all'assemblea canterò la tua lode».E di nuovo: «Io metterò la mia
fiducia in lui». E inoltre: «Ecco me e i figli che Dio mi ha dati».
Al versetto 13 Gesù dice: «Ecco me e i figli che Dio mi ha dati». Vediamo di nuovo Gesù
come padre con i figli che Dio li ha dati. Dio è colui che dà un padre spirituale ai figli e Dio
è colui che dà dei figli spirituali ai padri. Proprio perché Gesù è un padre viene chiamato il
capo della chiesa. Così come il padre è il capo della casa, Gesù è il capo della chiesa.
Gesù è un padre perché quando ascese in cielo fece dei doni ai suoi figli, dando i cinque
ministeri (Ef. 4:8).
4:8).
Il mondo ci insegna che possiamo avere più di un padre nella nostra vita e che possiamo
scegliere la figura paterna che abbia un influenza su di noi. Ci sono padri, padrigni e
mentori. Oggi esistono famiglie con due padri e nessuna madre. Nel mondo è possibile
cambiare il nostro nome familiare e rimpiazzare il nostro padre biologico. Questa
confusione non esiste nel regno di Dio. Così come Gesù ci insegnò che non possiamo
servire due padroni, altrettanto nel regno di Dio possiamo avere solo un padre spirituale
che Dio ha designato per noi. In 1 Corinzi 1:11,12 leggiamo che c'erano dei litigi. Alcuni
dicevano: “ sono di Paolo, sono di Cefa” qualcun altro “sono di Apollo”.
1Corinzi 4:6 Ora, fratelli, ho applicato queste cose a me stesso e ad Apollo a causa di voi,
perché per nostro mezzo impariate a praticare il non oltre quel che è scritto e non vi
gonfiate d'orgoglio esaltando l'uno a danno dell'altro.
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Paolo avvisa i suoi figli di non andare oltre a quello che è scritto. Non dovevano andare
oltre al padre che Dio aveva designato per la loro vita, si stavano gonfiando d'orgoglio
scegliendosi i padri, esaltandoli, l'uno a danno dell'altro.
1Corinzi 4:14,15 Vi scrivo queste cose non per farvi vergognare, ma per ammonirvi
come miei cari figli. Poiché anche se aveste diecimila precettori in Cristo, non avete però
molti padri; perché sono io che vi ho generati in Cristo Gesù, mediante il vangelo.
La parola ammonire significa avvisare, esortare. Paolo stava scrivendo ai Corinzi come
padre, usando un tono preoccupato ed urgente. Gli stava avvisando, dicendo che anche
se avessero innumerevoli uomini di Dio o falsi apostoli come guide, nessuno di loro era il
loro padre.
È biologicamente impossibile avere più di un padre. La scienza prova che solo un padre è
necessario per la nascita, la crescita e il benessere. Due padri non sono necessari per la
nascita e la crescita di un bambino, anzi fermano questo processo e fermano la
riproduzione. La stessa cosa accade a livello spirituale. Paolo diceva ai Corinzi: “ sono io
che vi ho generati in Cristo Gesù, mediante il vangelo”. Paolo riconosce che è stato Dio a
sceglierlo per essere il padre dei Corinzi (Atti 18:7-11).
18:7-11).
Paolo confessa che si tratta di un'opera soprannaturale di Dio. Paolo non li scelse come
figli e loro non lo scelsero come padre. Dio li scelse per entrambi. Le cose dello spirito non
possono essere comprate o guadagnate, non li possiamo scegliere noi. Lo Spirito soffia
dove vuole e ci dona liberamente secondo il suo disegno.
Esempi di attacchi contro i padri e figli spirituali nella Bibbia
1. L'attacco: 2Re 18:28-33 Allora Rabsaché, stando in piedi, gridò ad alta voce, e disse
in lingua giudaica: «Udite la parola del gran re, del re d'Assiria! Così parla il re: Non
v'inganni Ezechia; poiché egli non potrà liberarvi dalle mie mani; né vi faccia Ezechia
riporre la vostra fiducia nel SIGNORE, dicendo: "Il SIGNORE ci libererà di certo, questa
città non sarà data nelle mani del re d'Assiria". Non date retta a Ezechia, perché così dice
il re d'Assiria: Fate la pace con me e arrendetevi a me, e ognuno di voi mangerà il frutto
della sua vite e del suo fico, e berrà l'acqua della sua cisterna, finché io venga e vi
conduca in un paese simile al vostro: paese ricco di grano e di vino, paese di pane e di
vigne, d'ulivi e di miele; e voi vivrete, e non morrete. Non date dunque ascolto a Ezechia,
quando cerca d'ingannarvi dicendo: "Il SIGNORE ci libererà".Qualcuno degli dèi delle
nazioni ha forse liberato il suo paese dalle mani del re d'Assiria?
2. La casa, famiglia: 2Re 18:36,37 Il popolo tacque, e non gli rispose nulla; poiché il re
aveva dato quest'ordine: «Non gli rispondete!» Allora Eliachim, figlio di Chilchia,
sovrintendente del palazzo, Sebna, il segretario, e Ioa, figlio di Asaf, l'archivista, andarono
da Ezechia con le vesti stracciate, e gli riferirono le parole di Rabsaché.
3.L'attacco contro i figli d'Israele: 2Re 19:3-7 Essi gli dissero: «Così parla Ezechia:
Oggi è giorno d'angoscia, di castigo e di disonore; poiché i figli stanno per uscire dal
grembo materno, però manca la forza per partorirli. Forse il SIGNORE, il tuo Dio, ha udito
tutte le parole di Rabsaché, che il re d'Assiria, suo signore, ha mandato per insultare il Dio
vivente; e forse, il SIGNORE, tuo Dio, lo punirà per le parole che ha udite. Rivolgigli
dunque una preghiera in favore del resto del popolo che rimane ancora». I servi del re
Ezechia andarono dunque da Isaia. E Isaia disse loro: «Così direte al
50
vostro signore: "Così dice il SIGNORE: Non temere per le parole che hai udite, con le
quali i servi del re d'Assiria mi hanno insultato. Ecco, io metterò in lui uno spirito tale che,
all'udire una certa notizia, egli tornerà nel suo paese; e io lo farò morire di spada nel suo
paese"».
I figli d'Israele nella loro angoscia erano arrivati al punto di desiderare di uscire dal grembo
materno, ma non c'era la forza essere partoriti. Il loro sconforto li aveva atterrati.
4. Il giudizio sul re di Siria: 2Re 19:37 Mentre egli stava adorando nella casa del suo
dio Nisroc, i suoi figli Adrammelec e Sareser lo uccisero a colpi di spada, e si rifugiarono
nel paese di Ararat. Suo figlio Esaraddon gli succedette nel regno.
Il re siriano Sennacherib cercò di distruggere i figli di Ezechia , ma il giudizio di Dio lo
investì facendo in modo che i suoi stessi figli lo uccidessero.
51
SPIRITUAL
FATHERS
Series of messages preached between April 7, 2013 to July 21,
2013
52
Spiritual Fathers and Spiritual Children: Introduction
Steven Spadotto Sunday, April 7, 2013
When a child is born, it needs parents. The child cannot survive or grow without parents.
When an individual turns to Jesus, they are born again. Their spirit is born to a new life of
relationship with God and sensitivity to God. This individual needs spiritual parents to
survive and grow spiritually just as much as a newborn baby needs parents to survive and
grow. Just as a natural father cares about every part of their child’s life, a spiritual father
also has loving concern for every area of their spiritual child’s life. Spiritual fathers, like
natural fathers, would even risk their lives for the well-being of their children. A spiritual
father does not necessarily have to be older than a spiritual child. It’s about their calling
rather than their age.
Just as natural children do not choose what parents they will be born to, spiritual children
do not choose their spiritual father. It is a work of God. In John 3:8 Jesus told Nicodemus,
a Pharisee “The wind blows where it wishes, and you hear its sound, but you do not know
where it comes from or where it goes. So it is with everyone who is born of the Spirit."
Everyone who is born of the spirit is led by this wind, which is the Holy Spirit. One of the
things the Holy Spirit will do in the life of a newborn is to lead them to the spiritual father
God planned for them in order to help them grow in the Lord. People will look at your life
and they won’t understand you. They won’t understand why you attend that certain
ministry, or why you need a spiritual father. The work of the spirit in your life is like the wind
to the unsaved around you, they’ll hear it’s sound, but they won’t understand where it’s
going and where it’s taking you. But when this happens, know that it’s the work of the
Spirit.
I am reminded of your sincere faith, a faith that dwelt first in your grandmother Lois
and your mother Eunice and now, I am sure, dwells in you as well. 2 Tim 1:5
Timothy had a believing grandmother and a believing mother. Even if they were believers,
they could not disciple Timothy and release him in his apostolic ministry. They could not
take on the role of spiritual father or mother in Timothy’s life. God had appointed the
Apostle Paul to be Timothy’s spiritual father in order to equip him for his apostolic calling.
In Acts 8:30-31, Philip the evangelist is supernaturally sent by God to a eunuch. Philip
asks him, do you understand what you are reading? The eunuch replies “How can I,
unless someone guides me?”. The eunuch expressed the heart of a spiritual child by
saying how can I learn and grow and mature unless there is a spiritual father to guide me?
The concept of spiritual fathers and mothers has its origins in the deep relationship
between God the Father and God the Son. Even in the Godhead of Father, Son, Holy
Spirit, we find the roles of spiritual father and spiritual child. The concept of spiritual
parenting is found deep within the very essence of God. Spiritual parenting is so vital to
God that when he revealed Himself to the world, He revealed himself as God the Father
and God the Son because this is his desire for his kingdom, to have spiritual fathers and
sons, and spiritual mothers and daughters. Because Jesus was one with the Father, he
had the heart of the father. And what does the father’s heart do? It fills you with the desire
to have spiritual children with whom to share the father’s love with. This is exactly what
Jesus did. He received the spiritual children God gave him and made them his disciples,
training them to be spiritual fathers for the next generation. This is the pattern for kingdom
expansion, spiritual parenting.
53
One of the most revolutionary teachings of Jesus was the “Our Father”. The Jews did not
call God as Father, because they did not know God intimately. In all the history of Judaism,
there is not a single reference of a Jewish person addressing God directly in the first
person as Father. Judaism had rabbis and students, but it did not have fathers and sons.
Judaism missed God’s heart. God is not seeking for students or slaves, he is seeking for
sons and daughters. When Jesus came, he revealed that we have an intimate Father who
desires intimacy with his children. God desires such an intimacy with his children that he
provides spiritual fathers and mothers so that he can minister through them directly into
the lives of his children.
and behold, a voice from heaven said, "This is my beloved Son, [fn] with whom I am
well pleased." Matthew 3:17
Jesus never entered his ministry until he was first called a son. His public ministry only
began after he was publically declared as Son. This is God’s order. Those who enter into
ministry must first be spiritual sons and daughters. Right after being declared Son, Jesus
had to face the devil’s attacks in the desert in Matthew 4. The devil attacked Jesus sonship
and his relationship with his Father with questions of the format: “If you are really the son
of God”. The moment God provides us with a spiritual father and we become their son or
daughter, the devil will come to attack that relationship as well. We must be ready for this,
knowing that the devil wants to break the relationship so that we will no longer be trained
to overcome him.
So Moses and Aaron were brought back to Pharaoh. And he said to them, "Go,
serve the LORD your God. But which ones are to go?" Moses said, "We will go with
our young and our old. We will go with our sons and daughters and with our flocks
and herds, for we must hold a feast to the LORD. But he said to them, "The LORD be
with you, if ever I let you and your little ones go! Look, you have some evil purpose
in mind. No! Go, the men among you, and serve the LORD, for that is what you are
asking." And they were driven out from Pharaoh's presence. Exodus 10:8-11
Moses demanded that both the young and the old leave Egypt together to go worship the
Lord. It was important for the children to learn how to worship from the example given by
their biological and spiritual parents. However, Pharaoh wanted to separate the children
from the fathers. He didn’t care if the adults went to worship the Lord, as long as the
children did not go with the parents. Pharaoh did not want the children being influenced by
their biological or spiritual fathers. He wanted to keep the children for himself so that he
could be the father influence in their life. The devil does not want the godly influence of
spiritual mothers and fathers to reach the children and so he seeks for ways to attack
these relationships.
Spiritual fathers and mothers help us to be effective in the spiritual realm
13Then some of the itinerant Jewish exorcists undertook to invoke the name of the
Lord Jesus over those who had evil spirits, saying, “I adjure you by the Jesus whom
Paul proclaims.” 14Seven sons of a Jewish high priest named Sceva were doing
this. 15But the evil spirit answered them, “Jesus I know, and Paul I recognize, but
who are you?” 16And the man in whom was the evil spirit leaped on them, mastered
alld
alld of them and overpowered them, so that they fled out of that house naked and
wounded. Acts 19:13-16
There were seven sons of a Jewish high priest named Sceva who were invoking Jesus’
name to cast out evil spirits. They were saying “I adjure you by the Jesus whom Paul
proclaims”. Even if their father was a Jewish high priest, and in the flesh they had a
privileged position of being children of the high priest, in the spirit they had no spiritual
father or mother. They didn’t try to cast out the demons by saying “by the Jesus whom my
dad the high priest proclaims”.
54
But they tried to cast out the demons saying “by the Jesus whom Paul proclaims”. They
understood their biological father could not give them what a spiritual father like Paul
could, so they used Paul’s name.
But because these seven sons were not Paul’s spiritual children and were not under Paul’s
ministry, look at how the evil spirit responds to them. “Jesus I know, and Paul I recognize,
but who are you?”. The evil spirit was saying “I know Jesus, and I recognize Paul, but I
don’t recognize you as being Paul’s children”. It wasn’t enough to use Paul’s name, these
7 sons had no true father-son relationship to Paul and so their words were powerless. True
spiritual fathers and mothers, like Paul, are recognized in the kingdom of darkness. When
they birth and disciple spiritual children, their children also become known and feared in
the kingdom of darkness. These seven religious sons learned that to try to engage in battle
against the kingdom of darkness without a bond to a spiritual father is dangerous. This is
why spiritual parenting is so important, because it births children who are effective in the
spiritual realm.
A New Testament example of a spiritual father: Apostle Paul
“I do not write these things to make you ashamed, but to admonish you as my
beloved children. 15For though you have countless guides in Christ, you do not
have many fathers. For I became your father in Christ Jesus through the gospel. 16I
urge you, then, be imitators of me. 17That is why I sentb you Timothy, my beloved
and faithful child in the Lord, to remind you of my ways in Christ,c as I teach them
everywhere in every church.” 1 cor 4:14-17
In verse 15, Paul says “I became your father”. Paul doesn’t say “I made myself your father”
because he knew it wasn’t his doing. Paul knew that this special bond was formed by a
divine work of God. Just as a father doesn’t choose what children he will have, a spiritual
father does not choose his spiritual children. Spiritual parents and children are given by
God. For the birth of a physical child, the father will plant the seed and that seed will lead
to the birth of the child. The father doesn’t create the child, God does, but it is his seed that
sets in motion the work of God. In the spirit it’s the same thing. Just as a seed gives birth
to a physical child, 1Pe 1:23 says that it’s the imperishable seed of the word of God that
gives birth to a spiritual child. When that powerful seed is released by a spiritual father,
God will use that planted seed to create a spiritual child and form an intimate father-son
bond. This is why Paul says, “I became your father through the gospel” in verse 15.
In verse 15 Paul tells his spiritual children at Corinth, though you could have countless
guides in Christ, you do not have many fathers. You have one father, which is me. Paul
was saying that they could have thousands of people giving them information and teaching
them, but they will always have one spiritual father. Every child has one father, not many
fathers. Paul was their one spiritual father because according to Acts 18:7-11, God used
Paul to give birth to the church at Corinth. Paul was writing this with passion. He wanted
his spiritual children to know that to them he is more than a servant of God, more than a
man of God, he is their spiritual father. Paul is not caring for them out of obligation, and
he’s not just carrying out orders as a servant, Paul feels a special father-son connection
with them in the spirit, and he wants his children to know this. This is how every spiritual
parent feels for their spiritual children.
In verse 16, we see the desire of spiritual mothers and fathers, which is “be imitators of
me”. Spiritual parents desire to be a model for their children to imitate and follow in
everything. Spiritual mothers and fathers live following Jesus’ example and they want their
children to live following their example as they imitate Jesus. This spiritual parent-child
relationship is so powerful.
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Let’s look at what Paul says in verse 17. Paul knows he needs to go to the church of
Corinth to remind them of his ways in Christ. But Paul decides not to go to the church of
Corinth. Paul sends Timothy, his spiritual child instead. Timothy became such an imitator
of Paul that sending Timothy was like sending himself. Timothy was a reflection of Paul. By
sending Timothy, Paul was telling the Corinthian church, “Timothy will remind you of my
ways in Christ because his ways are my ways.” Here is the power of spiritual parent-child
relationships. It causes multiplication. Because Timothy was Paul’s spiritual son, he
learned from Paul and became like Paul. There was no longer one Paul for the KOG
anymore, but now there were two. There was Paul and there was Timothy, who was a
reflection of Paul. This is why we have the English expressions, “like father, like son”, and
“he’s a chip off the old block”. It’s because sons and daughters tend to do what their
fathers and mothers do, and sons and daughters tend to become just like their mothers
and fathers. This is why the devil hates the spiritual parenting principle. One Paul caused
enough damage for the KOD, now there was another Paul.
Conclusion
Behold, I will send you Elijah the prophet before the great and awesome day of the
LORD comes. And he will turn the hearts of fathers to their children and the hearts
of children to their fathers, lest I come and strike the land with a decree of utter
destruction. Mal 4:5-6.
Verse 4 refers not to sending Elijah in person, but to sending the spirit of Elijah. Why the
spirit of Elijah? Because in the OT, Elijah was used to restore an idolatrous Israel back to
God. Elijah was used to shake Israel out of idolatry and to bring them back to God’s heart.
God is saying that He is sending that same restoring Elijah spirit before Jesus returns.
What does this Elijah-type spirit do? Verse 6 says It restores the concept of spiritual
fathers and spiritual children upon the earth. It turns the hearts of fathers to desire birthing
spiritual children, and it turns the hearts of children to desire spiritual fathers and mothers
in order to grow. The concept of spiritual parents and children is so important for the
advancement of the KOG that God said there would be a curse of destruction against
religious leaders who have rejected this concept – just as God destroyed the false
prophets of Baal through Elijah.
Religious churches create spiritual orphans because they have leaders but they don’t have
fathers. This is exactly what the devil wants, spiritual orphans so that they can’t receive the
training to be victorious soldiers of Jesus Christ. But in the Kingdom of God, there are no
spiritual orphans, only sons and daughters of a spiritual father that God has appointed.
56
Fatherless Generation
Pastor Danny Fasulo Sunday, April 14, 2013
Today it is no longer shocking when we hear that children have been abandoned by either
their father or mother. The divorce rate is at all time high and it is a common thing to see
single parent families, it is referred to as the new face of modern families!
We know of these situations, we read about them in the news everyday, you will be
surprised as to how high the percentages really are. I wanted to probe the effects of this
Fatherless Generation in Canada...
• In 1961 married couples accounted for about 92% of families, By 2011 it had dropped to
67% and since 2011 that percentage is on a steady decline...
• Single mothers comprise of about 80% of all single parent families in Canada, no father
figure or parttime father figure...
Statistics Canada reports the following for Father deprived children!
• 72% of all teenage murderers
• 60% of rapists
• 70% of kids incarcerated
• twice as likely to quit school
• 11 times more likely to be violent
• 3 of 4 teen suicides
• 80% of the adolescents in psychiatric hospitals
• 90% of all runaways
I wanted to give you this information because this is a reflection of the spiritual condition of
the world we live in and this has also in one way or another affected the body of Christ. We
have allowed the world around us to affect what the word of God tells us about Fathers
both in the physical and spiritual sense.
Body:
last week's message, We heard that the father and son relationship started in the deep
relationship between God the father and God the son! This led me to analyze John 3:16
“For God so loved the world that he gave his only son, that whoever believes in him should
not perish but have eternal life.
Love led to a specific action, it led to the sending of the Son of God, Jesus is the son of
God, not in the sense of being created or born, but in the sense of being a son who is
exactly like his Father in all attributes and in the sense of having a Father-Son relationship
with God the Father.
The greekword for “Only” in reference to Jesus being the Only son of God is monogenes,
which means one of a kind, unique! The Word “Believes” in this verse, implies welcoming
and submitting to him in a personal relationship of son to Father.
The salvation of mankind, the driving force behind it was the deep love and relationship of
Father and son, the relationship that existed between God the Father and God the Son!
So God wanted to show us this type of relationship so we can enter this relationship in
order to enter the Kingdom of heaven!
57
Matthew 18:1-4 “At that time the disciples came to Jesus, saying, “Who is the greatest in
the kingdom of heaven?” 2And calling to him a child, he put him in the midst of them 3and
said, “Truly, I say to you, unlessyou uturn and vbecome like children, you wwill never enter
the kingdom of heaven. 4xWhoever humbles himself like this child is the wgreatest in the
kingdom of heaven.
The analogy of becoming a child is meant as being innocent, humble, displaying childlike
trust, being vulnerable. A child does not go off with his own plans and does whatever he
wants to do, the child seeks guidance, direction, favour and approval from the Father. This
is the same in the Spiritual sense.
Jesus here is saying thatwe must turn from that wrong worldly concept of being fatherless
or thinking that we do not need fathers, Jesus said we must humble ourselves and
become like children in order to enter the kingdom of Heaven.
Some have deceived themselves in thinkingI submit only to God only he is my father, if
you are not able to submit or honour your natural father or resist the spiritual concept of
Father and Son relationship, you will find yourself resisting God.
The concept of a Spiritual father and son relationship is a blessing for our lives, as Spiritual
children we are transformed, it gives us a purpose and an important role in the Kingdom of
God. We see this very clearly in the life of Oneismus, this story is found in the book of
Philemon.
Oneismus was a one of Philemon's slaves, who had fled to Rome, possibly because he
had stolen from Philemon, the Bible does not recount how Oneismus met with Apostle
Paul, because at the time the Apostle Paul was in prison. God however had a plan for his
life and he was about to change Oneismus's life by giving him a Spiritual Father.
The Apostle Paul gives Oneisms spiritual birth, he begins to disciple him and teach him the
ways of the Lord and a change happens in the life of Oneismus, he went from being
aslave to being a son. Philemon verse 8-11 8Accordingly, though I am bold enough in
Christ to command you to do what is required, 9yet for love's sake I prefer to appeal to you
—I, Paul, an old man and now a prisoner also for Christ Jesus 10 “I appeal to you for my
child, Onesimus, whose father I became in my imprisonment. 11 (Formerly he was useless
to you, but now he is indeed useful to you and to me.)
Here the Apostle Paul is addressing Philemon and he is making an appeal for his Spiritual
son Oneismus, who would have had to pay a severe penalty for his actions, in those times
a fugitive slave could have been put to death! Apostle Paul is assuring Philemon that
Oneismus has completely changed, and what he was trying to say is, “ I taught him and
showed him how to be a son, I discipled him, (I had to rid him of his old way of thinking
and how he perceived himself, I had to condition the heart of slave to become a heart of a
son) I taught him in the ways of the Lord, he now has a new heart, he has understood the
concept of Father and Son, he has repented from his old ways and now he indeed is
useful to you.He has been very useful to me, he has been serving me during my
imprisonment for the gospel. In Verse 13 the Apostle uses the word to serve, here is the
transformation, there is a big difference between one who is slave and one who serves.
The one who is a slave does it out of compulsion and does not know the heart of the
father, and the one who serves, it flows from his heart and does it out of Love for his father.
Verse 11 is Beautiful, because it says that before Oneismus became a Son, he was
useless to Philemon, now that he has become a son he is indeed useful to both Philemon
and the Apostle Paul. VS 12 “I am sending him back to you, sending my very heart” VS 1718 “So if you consider me your partner, receive him as you would receive me. VS 18 If he
has wronged you at all, or owes you anything, charge that to my account.
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Here we see how deep of a relationship that exists, thespiritual son knows the heart of the
father and wherever he goes he represents his father and makes known his father's heart.
In verse 17 we see how the father is concerned for his son's well being, he says to receive
Oneismus as he would receive himself.VS 18 We see how a father cares and protects his
son, Apostle Paul is saying “do not take it out on him, if he owes you or has wronged you I
will repay it for him”.
We are seeing how deep the love is between Spiritual Fathers and sons, the love is deep
and intense, the Father protects and desires to see his son grow, so much so that the
Apostle Paul compares the relationship to childbirth.
Galatians 4:19 My little children, for whom I am again in the anguish of childbirth until
Christ is formedin you! They were in the process of deserting Christ for another gospel,
soon after Apostle Paul's visit false Apostles had crept into the church and began teaching
the Galatians a different gospel, Paul refers to them false teachers...
In this verse the Apostle Paul is saying “I was the one faithfully instructed you and gave
birth to you through the Gospel, I was the one that you came to when you were in need,
we prayed together, I prayed for you, the supernatural took place, miracles were done in
your life, are you now denying our relationship and allowing these false teachers to come
in and create division”?
VS 19 makes reference to the Anguish of Childbirth, the Apostle Paul employs the image
of labour pains when birthing spiritual children. When a women is in labour it is a critical
period in the childbearing process, the mother has much to bear, the emotions of ensuring
the well fare of her child, the physical pain she endures. All of her concentration, attention,
love and care are focusedon the birth of her child, it seems like nothing else in the world
matters but to give birth to that child. It is the same in the Spiritual sense,
Conclusion
At the start of the message, I gave some statistics regarding the spiritual condition ofthe
World we live in, as the message progressed I asked the Lord to reveal to me the Spiritual
condition of the body of Christ, He began to show me hearts that had deep wounds,
traumas that were experienced!
• Separation from Father and Mother
• Abandonment from either Father or Mother
• Abuse from Father or Mother
• Cold relationships between Parents and children
• Some are burdened with regret in regards to their parents, example, I should have said
this or done this, I could have been a better child.
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Characteristics of a Spiritual Father
Prophetess Angela Giglia Sunday, April 21, 2013
Genesis 3:8 God walked in the garden with Adam and Eve; Father-children relationship
from beginning
Efes. 3:14 For this reason I bow my knees before the Father, 15 from whom every family
in heaven and on earth is named. Only from God we get the true meaning and inspiration
of fatherhood (paternità); we need to understand His fatherhood, His love, forgiveness,
and acceptance, only this way we can understand a healthy family relationship.
Today’s generation has wrong understanding of fatherhood = abuse, absence,
dictatorship, lack of love and affection, lack of moral and financial support, lack of stability,
family breakups, abandonment, dysfunctional families = lost trust and security = RESULT:
I do what I want, what I think is right and will make it on my own. -statistics say: lack of a
father = dropouts, teen pregnancies, drug addiction, suicide victims, mentally ill (spiritually
ill), target of sexual abuse, etc...
Father-children relationship is: Basis of life and of every good result; devil broke it by his
deception both in the natural and in the spiritual leaving destructive consequences to
humans. Jesus came to restore this Father-children relationship; spiritually through
redemption of sins on the cross, reconnecting us back to our Heavenly Father, and
naturally by giving the command in Efes. 6:1-4 to both children and fathers. He completed
the prophecy in Malachi 4:6.
God`s promise: II Corinth 6:18 “I
“I will be a father to you, and you shall be sons and
daughters to me, says the Lord Almighty.” We are called to live as a family and not
independently. John 14:18 “I will not abandon you as orphans, I will come to you”.
-God has fulfilled His promises by giving up spiritual fathers. He led and filled the hearts of
our apostles with His love to restore the Father-children relationship in the body of Christ.
Our spiritual fathers also complete in our lives the areas where are natural fathers have
failed or lacked to give us.
Characteristics of the Spiritual father :
-Capacity to beget: A. Paul gave birth and deposited the necessary foundations in the
Corinthians that enabled the nurturing and growing of spiritual children for the fulfilling of
their spiritual destiny. 1 Corinth 1:4-8 in 18 months = all the riches concerning the Word
and knowledge, they possessed all of the gifts of the Spirit = in-depth work of
establishment of the church.
Apostle is placed as authority in spiritual family according to I Corinth 12:28 and Ef. 4:11
One reason=capacity to beget, to give birth to and to work at the maturing of God’s people
for the fulfilling of their spiritual destiny in Christ. A. Paul declares, 1 Corinth 9:1-2 “Are
“Are
you not the result of my work in the Lord? ......... For you are the seal of my apostleship in
the Lord.” (through teachings received necessary tools and solid foundation of biblical truth
to be anchored in their faith in Jesus and to be lead to their spiritual destiny.
-A spiritual father helps his son to discover his spiritual identity: 1Tim. 1:18, 2Tim.
1:5-6 A. Paul recalled Timothy that his identity was recognized through the prophetic word
and the laying of the hands that he received from Him. (How many being under a man of
God for years never discover their spiritual identity?, but when they get in contact with their
legitimate father in the faith, it is revealed).
-Spiritual father educates and trains spiritually: Timothy was educated and trained by
Paul. As much as a child needs to be trained and educated by his parents, likewise for a
child that enters the family of God. Sons and daughters that are wise will accept being
fully educated spiritually with much humbleness,
humbleness, Proverbs 16:18
16:18 Pride goes before
destruction, an arrogant spirit before a fall.
60
Prov. 18:12
18:12 Before destruction a man's heart is haughty, but humility comes before honor.
1 Corinth 8:2 if anyone imagines that he knows something, he does not yet know as he
ought to know.
The proud has difficulty recognizing his/her true level. Often, he/she will believe he
masters (e diventato esperto nelle cose oppure un sapiente) that he has not mastered at
all, therefore brings confusion and spiritual stagnation (immobilità spirituale). Need to
understand that 1st
1st step towards progress is to recognize one’s ignorance. Since the
proud have a low understanding of their ignorance, it is difficult for them to receive from
their spiritual father the education and training necessary for his progress. The one who
has wisdom grows in humility to maximize training and education he is called to receive
from his spiritual father. The truth of God will expose our vulnerability, weaknesses and
ignorance before we can progress in our growth.
Reproofs and corrections for the success of the spiritual growth;
Prov. 15:10 There is severe discipline for him who forsakes the way; whoever hates
reproof will die.
Eccles 7:5 It is better for a man to hear the rebuke of the wise than to hear the song of
fools.
Correction and rebuke are part of the ministry that the spiritual father brings. The Lord has
given him the grace to encourage and celebrate at the opportune time, as well as correct
and rebuke. Children who fight, refuse or run away from correction will attract death in the
area of his life where the Holy Spirit wanted to correct him.
him.
Prov. 22:15 Folly (pazzia) is bound up in the heart of a child, but the rod of discipline
drives it far from him. Prov. 23:13-14 Do not withhold discipline from a child; if you punish
them with the rod, they will not die.
die.
Bible tells us how we should raise our children. Correction is part of a normal educational
process. Bible does not tell us to physically abuse our children with a rod, but to correct
him/her with a rod when the follies of a child demand it. Word clearly states to beat wisely
and only at opportune times, we will save them from death (moral decay).
Society today forbids parents from physically striking their kids, due to this negative social
issues have immerged: disrespect, rebellion, insubmission, they follow their own ways as
they please whether right or wrong. Social professionals do not know the cause for the
problems of the youth. Reason:
Reason: disobedience to the Word of God!
Natural and spiritual parents both need to correct their children and spiritually it will be
done with the Word of God, which is the spiritual rod. It will cause discomfort in the soul,
his flesh will be affected and will not like it, however, offered with spiritual comfort, it tends
towards the saving of his soul, but he spirit will be edified.
Trained through divine revelation, you are no longer a child tossed back and forth. You will
grow to be a strong servant of God, walking in the path of God to manifest the good works.
-Releases spiritual blessings: many who receive Jesus come from single parent
families, or dysfunctional ones, home without the presence of a father, did not have the
opportunity to gain from a father-child relationship. The confidence that a father is able to
bring through his encouragement and his positive decrees over his child is incomparable.
-Gen 27:27-30, 33 Through trickery, Isaac released a blessing that was irrevocable over
his son Jacob and these blessings followed him the rest of his life. Readng the rest of chp.
27,
27, we see that Jacob had superiority over Esau and over his brothers by the prophetic
decree of his father.
61
In chp 49 of Genesis,
Genesis, Jacob declared prophetic blessings over his sons and their
posterity who became the 12 tribes of Israel. These are 2 fathers who recognized their
spiritual authority and released the blessings over their children.
-Moses released spiritual blessings on Joshua who was not his natural son, but spiritual.
spiritual .
1 Cronicles 23:5 Moses’ 2 natural sons, Gershon and Eliezer.
Deut. 34:9 “And
“And Joshua the son of Nun was full of the spirit of wisdom, for Moses had laid
his hands on him. So the people of Israel obeyed him and did as the LORD had
commanded Moses.” Moses had 2 biological sons, however, Joshua distinguished himself
as a spiritual son by the quality of his service to Moses, therefore, received the blessing of
the mantle of authority that Moses had to lead the people of Israel.
-Elijah received his spiritual heritage from his spiritual father Elisha; 2 Kings 2:9-14 The
anointing of God was transferred from father to son.
-We are not to fall in individualism; we are to stay under the spiritual authority and
covering, training and teachings of our spiritual father, as we grow mature to enter ministry.
We are accountable to our spiritual father.
-The Lord established the principle of spiritual authority. A spiritual authority has been
granted a special grace by God because of his role and responsibility to care for the
people of the Lord.
Numbers 12:4-9 tells us of after Aaron and Miriam spoke against Moses, the servant of
God:
Miriam and Aaron compared their spiritual positions with that of Moses’. They were
delegated authorities under Moses and spoke to them in dreams,
dreams, but God spoke faceto-face with Moses as he the chosen spiritual authority over the congregation.
Moses’ authority superseded theirs. God loves all His children, however, grants the
spiritual authority a greater grace to be able to accomplish his mandate by reason of his
responsibility and accountability.
-Counseling and support in the path of our destiny: nurtures, wants to see growth. 1
Corinth 13:1 When I was a child, I spoke like a child, I thought like a child, I reasoned like
a child. When I became a man, I gave up childish ways.
ways. Father needs to act accordingly to
properly support his son in his respective stage of spiritual growth.
-Stimulates, encourages, exhorts & charges us.
us. I Thess 2:11 A. Paul “For you know
that we dealt with each of you as a father deals with his own children, 12 encouraging,
comforting and urging you to live lives worthy of God, who calls you into his kingdom and
glory.”
glory.”
-Protect, warn, counsel = I Corinth 4:14, “I
“I do not write this to shame you, but to warn
and counsel you
-Role Models:
Models: 1 Corinth 4:16 A. Paul told the Corinthians to be imitators of him.
-Spiritual Security: The devil cannot do what he wants to the saints the stay under their
spiritual father. Numb. 14:11-20 Moses Intercedes for the People
Moses intercedes for the people because they sinned.
God-given mandate as a spiritual authority over the people and privileged
relationship as spiritual guardian of the people of God, the Lord honoured his
petition and forgave the sins of the people.
The spiritual father has the capacity to intercede to the Father and have special attention
from God with respect to the people he is called to nurture and protect. When a spiritual
father raises his voice to God for his spiritual son/daughter, there is special attention give
by heaven. There is a level of attack from the KOD that cannot reach the people under
spiritual authority.
62
The unique love of a spiritual father
Steven Spadotto Wednesday, April 17, 2013
Just as we learned that God loves us with the love of a mother, father, and bridegroom,
God also gives a spiritual father this same love toward his children.
The passionate love: Phil 1:8 For God is my witness, how I yearn for you all with the
affection of Christ Jesus. Paul writes to his children in Phillipi and he tells them he
yearns for them with the affection of Christ Jesus. The Greek word for affections means
bowels or intestines. The bowels/intestines were regarded as the seat of the strongest and
most tender emotions – such as love and compassion. Strong emotions can reach the
nerves of the intestines. These are the affections of Jesus Christ toward us. His affections
are so strong that his whole being is passionately involved, even the internal organs. As
their spiritual father, Paul feels the exact same love for them that Jesus has for them. Paul
feels Jesus’ affections. God took over Paul’s heart and placed Jesus’ very affections for
the Philippians inside Paul’s heart. Paul’s love for them was a direct physical manifestation
of the love of God. This is the love of a spiritual father - it’s God’s love manifested.
The love of a mother: “But we were gentle among you, like a nursing mother taking
care of her own children.” 1 Thess 2:7 A spiritual father’s love is not simply a fatherly
love, but it is the very love of God that is like a father’s love and a mother’s love. A spiritual
father is like a nursing mother. When a child is being breastfed, there is that deep, intimate
connection between the breast and the child’s lips. This intimate connection nourishes the
child and allows it to grow. In the same way, there is nourishment that flows between the
intimate bond of a spiritual child and spiritual father. The spiritual father does not give his
child a formula to follow, instead he holds his spiritual children close and nourishes them
with the wisdom, love, and example that flow from his life. Studies show that breastfeeding
promotes health for infants and helps to prevent disease. Therefore, in the spirit, the
spiritual father relationship also promotes health and prevents spiritual problems. 1 Pet 2:2
says “Like newborn infants, long for the pure spiritual milk, that by it you may grow up into
salvation”. Peter is saying like newborns, long for the nourishing spiritual milk that pours
out from the relationship with your spiritual father, just as the natural milk flows from a
nursing mother.
The love of a father: 1 Thes 2:11-12 “11just as you know how we were exhorting and
encouraging and imploring each one of you as a father would his own children,12so
that you would walk in a manner worthy of the God who calls you into His own
kingdom and glory.”
glory.” Paul is exhorting and encouraging the Thessalonians just as a father
would his own children. Paul wants them to know that just because they are his spiritual
children, they are not any less than if he had natural children. Paul didn’t want this spiritual
father-child relationship to be seen as inferior to a natural father-child relationship. Paul
wanted them to know that he felt for them the same way he would feel for his own
biological children. He didn’t call them his spiritual children as a title, but they really were
his children. This father love caused Paul to be concerned with how his children were
walking, and he exhorts and encourages them to make sure they were on the right path.
The passionate love of a bridegroom, the nourishing love of a mother, and the overseeing
love of a father are all part of God’s heart for his children. It doesn’t stop there. God also
gives this same heart to spiritual fathers to fill every lack and void in the life of his spiritual
children.
63
Spiritual Sons & Daughters
Steven Spadotto Sunday, April 28, 2013
For you did not receive the spirit of slavery to fall back into fear, but you have
received the Spirit of adoption as sons, by whom we cry, “Abba! Father!” Rom 8:15
When we are saved, we receive the spirit of adoption. The first thing the spirit of adoption
does is it causes us to cry out abba (Hebrew), father (Greek). It’s like the cry of a newborn
out of the womb. Our first words are “daddy, father”. Notice that it doesn’t simply say Abba
or Father, but it says both – indicating that there are two dimensions of fatherhood which
we need when we’re born again. The first is the father relationship with God, and the
second is the relationship with a spiritual father. When we’re born again, we cry to our
Father out of need and joy, and our spirit also cries out for a spiritual father in order to help
lead us and guide us. Since our first words are “daddy, father” when we’re born again, this
indicates that the father concept of God and the spiritual father concept make up the
foundation of our spiritual growth.
2 kings 2:11-12 And as they still went on and talked, behold, chariots of fire and
horses of fire separated the two of them. And Elijah went up by a whirlwind into
heaven. And Elisha saw it and he cried, "My father, my father! The chariots of Israel
and its horsemen!" And he saw him no more. Then he took hold of his own clothes
and tore them in two pieces. “father” is the Hebrew word ab, - root of abba that we saw
in Romans 8:15. The spirit of adoption made Elisha the spiritual son of Elijah, and it
caused Elisha to cry out ‘my father, my father’, just like the “abba, father” we saw in
Romans 8:15. We can see that the spirit of adoption does more than make us a child of
God, it also makes us children to a spiritual father chosen by God.
For you did not receive the spirit of slavery to fall back into fear: We need both the
Father relationship with God and the spiritual father relationship to be set free from
enslavement and fear in our life. Paul mentioned them because he knew these two are
what stop a true child’s spiritual growth.
The Hebrew word for rock is ‘eben’. When divided, the letters form two words, father and
son. The spiritual father and spiritual child relationship is the rock and foundation of
spiritual growth. Jesus said that the wise man builds his house on the rock. We are the
house and temple of God, and this house is built up and edified upon the rock of the
spiritual father – child relationship. Jesus told Peter upon this rock I will build my church.
We can say that the true church is built upon the rock of spiritual father and spiritual child
relationships. This is why Jesus built his church upon intimate relationships with his
disciples.
And because you are sons, God has sent the Spirit of his Son into our hearts,
crying, “Abba! Father!” Gal 4:6 When we’re saved, it’s not “oh great, now I have to be a
spiritual child”. No, in the spirit you crave that relationship, you recognize the need for a
spiritual father to lead you and guide you in the faith. You want it, you pursue it, you cry out
for it, just as Jesus pursued his Father on earth. We received the spirit of the son and the
Son’s great need is the Father relationship.
The Kindred Spirit: For I have no one else of kindred spirit who will genuinely be
concerned for your welfare. For they all seek after their own interests, not those of
Christ Jesus. Phil 2:20-21 NASB.
Kindred means to be related by family relationship, or to be related by birth. The Greek
word for kindred spirit is isopsychos = someone of the same soul, heart or mind. It also
means likeminded, of the same mind and spirit. This is what made Timothy such an
effective spiritual son. He had a kindred spirit. Timothy understood his relationship with his
spiritual father was not a leader relationship, but a family relationship.
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Timothy was related to Paul by birth, because Paul gave birth to him in the spirit. Timothy
was also blood-related to Paul. Timothy’s spiritual birth gave him the same spiritual blood
type as his spiritual father Paul. Paul was born spiritually by the blood of Christ and
Timothy was also born by this same blood. They were spiritual father and son related by
blood. That’s a deep bond. This family relationship with his spiritual father made Timothy
receive the same mind, heart, and spirit of his spiritual father Paul, much like a natural son
develops the same characteristics as their father. Like every natural son or daughter,
Timothy just wanted to be like his spiritual father Paul. That’s the kindred spirit.
What does it mean to be a spiritual son/daughter?
“Truly, I say to you, unless you turn and become like children, you will never enter
the kingdom of heaven. MT 18:3 Notice that Jesus says turning is involved to become a
spiritual child. Greek word turn = streph ō = to turn around, to change one’s mind, to
change one’s conduct. Being a child involves turning, and changing the mindset and the
behavior.
It’s as if Jesus was saying: Being a child won’t be natural, you’ll have to turn, turn against
worldly standards that mock at childlikeness and say “you’re such a child!”. You’ll have to
turn against your flesh that wants to grow up fast and be independent. You’ll have to turn
against the wrong influences of others. You’ll have to turn against the words of others that
make fun of submission and obedience. Being a child doesn’t come naturally, you’ll have
to turn, and it involves effort, focus, and direction. The KOD hates children. Pharaoh
ordered the children to be killed during Moses’ birth. King Herod ordered the children to be
killed during Jesus’ birth. The KOD sacrifices children. The KOD hates the humility and
simplicity of children. So being a child means to turn even against the intimidations of the
KOD.
Out of the mouth of babies and infants, you have established strength because of
your foes, to still the enemy and the avenger. Ps 8:2 Where is the strength and power?
Where is the victory against the enemy? Out of the mouth of children. If we want to be
strong, we must first be spiritual children. If we want to still the enemy and overcome him,
we must first be spiritual children. This is why the enemy hates children. In childlikeness
there is strength and victory over the enemy.
Whoever humbles himself like this child is the greatest in the kingdom of heaven. Mt
18:4 The greatest attribute in the KOH is the humility of a child. The humility of a child
makes a saint the greatest in the KOH. That saint moves with greater power, anointing,
and authority. This is also why the enemy hates children, because in childlike humility
there is greatness.
At that time Jesus declared, "I thank you, Father, Lord of heaven and earth, that you
have hidden these things from the wise and understanding and revealed them to
little children; Mat 11:25 God reveals and gives to little children, not to those who think
they’re wise enough. The heart of a child is the key to receiving from God. What is a child
like? A child looks at his dad and is amazed at what his dad knows and what his dad can
do. The child thinks his dad is the best. The child thinks highly of his dad. The child wants
his dad to show him how to do everything. The child is always around his dad. The child is
always watching his dad. The child changes the way he is doing something to copy the
way that his dad is doing it. The child’s one desire is to be like his dad. This is the heart of
a child.
How a spiritual son/daughter blesses a spiritual father
The religious mentality says “because he is the leader, he is fine, he needs nothing from
us. We just receive from him and don’t need to give anything.” However, this is not biblical.
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Phil 2:25 I have thought it necessary to send to you Epaphroditus my brother and
fellow worker and fellow soldier, and your messenger and minister to my need. From
the example of Epaphroditus, we see that a spiritual child is a fellow worker in ministry
alongside his father, a messenger sharing his father’s teaching to others, and a minister to
his/her spiritual father’s needs.
Phil 1:19 for I know that through your prayers and the help of the Spirit of Jesus
Christ this will turn out for my deliverance. The prayers of a spiritual child for their
spiritual father result in protection and deliverance. Paul understood this and so he asks
his spiritual children at Phillipi to pray for him in order that he would be delivered from
imprisonment. The help of the Spirit of Jesus came to Paul through the prayers of his
spiritual children. This is why Paul mentions their prayers and then help of the Spirit of
Jesus in that order.
Eph 6:19 and pray on my behalf, that utterance may be given to me in the opening of
my mouth, to make known with boldness the mystery of the gospel The prayers of a
spiritual child for their spiritual father release divine utterance and boldness upon the
opening of the spiritual father’s mouth. The prayers of a spiritual child contribute to the
effectiveness of a spiritual father’s ministry.
Ps 127:4-5 Like arrows in the hand of a warrior are the childrena of one’s youth. 5
Blessed is the man who fills his quiver with them! He shall not be put to shame
when he speaks with his enemies in the gate. Spiritual children are compared to arrows
in a warrior’s hands. They are the help of their father in warfare. Like arrows, the spiritual
father launches forth his children in their callings and ministries and they become arrows
against the KOD. The spiritual father will not be put to shame when he speaks with his
enemies in the gate. What gate? The gates of hell that shall not prevail against the church.
When the spiritual father speaks against the enemies guarding the gates of hell, he is not
put to shame. Why? It’s because he has spiritual children who are like arrows in the spirit
as they intercede for him.
2 Tim 1:16-17 May the Lord grant mercy to the household of Onesiphorus, for he
often refreshed me and was not ashamed of my chains, 17but when he arrived in
Rome he searched for me earnestly and found me.
me. Spiritual children are a refreshment
and comfort to spiritual fathers. Onesiphorus searched earnestly for his spiritual father and
risked his life doing so, because he could have been caught and jailed for being with Paul.
Onesiphorus was faithful to Paul in the most dangerous of circumstances. He was not
ashamed of his spiritual father, he stuck by him. Onesiphorus means help-bringer. Spiritual
children are help-bringers. The attacks against the spiritual father-child relationship.
Many times in the Apostle Paul’s letters, we see the enemy trying several tactics to destroy
his spiritual father relationships with his children. In his letters, Paul had to continually
defend his father heart and his sincerity to his own spiritual children. His children were
attacked by the enemy in order to break the spiritual father-child relationship.
For they say, "His letters are weighty and strong, but his bodily presence is weak,
and his speech of no account." 2 Cor 10:10. Others were slandering the Apostle Paul
and this reached his spiritual children as well. They went as far as attacking Paul’s
physical appearance in order to discredit the Apostle Paul to his children. They were
saying that since Paul looked weak physically, his speech was of no account.
I will most gladly spend and be spent for your souls. If I love you more, am I to be
loved less? But granting that I myself did not burden you, I was crafty, you say, and
got the better of you by deceit. 2 Cor 12:15-16
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The enemy attacked the minds of the spiritual children of Paul to think that their spiritual
father was deceiving them. They enemy made them believe that Paul was crafty and took
advantage of them using deception.
2 Cor 13:3 since you seek proof that Christ is speaking in me. He is not weak in
dealing with you, but is powerful among you. The enemy tried turning the children
against their spiritual father Paul by sowing doubt in their minds. They were demanding
proof that Christ was speaking through the apostle Paul. They didn’t believe it anymore.
We have spoken freely to you, Corinthians; our heart is wide open. 12You are not
restricted by us, but you are restricted in your own affections. 13In return (I speak
as to children) widen your hearts also. 14Do not be unequally yoked with
unbelievers. For what partnership has righteousness with lawlessness? Or what
fellowship has light with darkness? 2 cor 6:11-14
The enemy attacked the emotions of Paul’s spiritual children at Corinth in order to restrict
their affections toward their spiritual father. What caused this emotional attack? In verse
14, Paul warns them about unbelievers and darkness. The enemy used unbelievers to turn
the emotions of Paul’s spiritual children against Paul.
The problem was not only limited to the church of Corinth.
Gal 3:1 O foolish Galatians! Who has bewitched you? It was before your eyes that
Jesus Christ was publicly portrayed as crucified. Apostle Paul’s spiritual children in
Galatia were also being attacked with deception and witchcraft in order to draw them away
from their spiritual father’s teachings and thus away from their spiritual father.
2 Thes 2:1-3 Now concerning the coming of our Lord Jesus Christ and our being
gathered together to him, we ask you, brothers,a
brothers,a 2not to be quickly shaken in mind
or alarmed, either by a spirit or a spoken word, or a letter seeming to be from us, to
the effect that the day of the Lord has come. 3Let no one deceive you in any way.
Paul warns his spiritual children in Thessalonica to be on guard against either a spirit, a
spoken word, or a letter that would come to attack their mind. It would come to deceive
them, pretending to be from their spiritual father, in order to destroy the relationship.
The enemy tries to attack the spiritual father-child relationship because he knows there is
power, transformation, and victory in being a spiritual child.
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Sonship
Pastor Danny Fasulo Wednesday, May 15, 2013
INTRO:
1. Greetings and Love sent by our Spiritual Father
2. The growth that we see in regards to the acceptance of the concept of Spiritual father
BODY
Few weeks ago I spoke to you about Pastor's leaving one church to accept a higher
paying position at another church and how this created spiritual orphans and orphanages!
This has contributed to identity crisis that alot of believers have today. Who am I in Christ?
what is my role?, why did God choose me and call?
I can assure you this is what the enemy desires, orphans, father less children for him to
prey on. A critical transition needs to take place in the life of a believer, from Slave to Son!
A slave doesnot know the heart of his master, a son knows the heart of his father.John
15:15 “ Jesus told his diciples all that I heard from my father I have made known to you.
In the spiritual realm we become effective and a weapon against the enemy as sons, Let
us take Jesus's example of his sonship...Why did the religious leaders want to kill Jesus,
because he was the son of God!
As sons of God we walk with the authority of the father, we tread upon serpents and
scorpions and over all the power of the enemy and nothing shall hurt us!
For so long no one has taught us the crucial role of being a son/daughter. What does it
mean to be a son? What is my role as a son?
For too long the primary/central focus of the believer was to receive the benefits and
blessings ofbeing a son God but without submitting and becoming a son.
How is it possible to see people(I am not talking about worldly people) without the Joy of
the Lord, Love, blessings, prosperity? Being a son of the King, I am to be rich in all
senses!
It seemsthere is a disconnect, Our heavenly father has given us these gifts, his word
promises us of these gifts, they are written in black and white, in prayer we appeal to God
for his gifts, what is the obstacle?
In the natural realm at what point can a motherand father being showering their childern
with gifts? In the moment the child is born, given a name(identity) he becomes their son, at
that point the parents can begin giving to the child, the mother has everything necessary to
nurish the life of the child, to love the child, the child's life is in the hands of the parents,
the child knows nothing else but to latch on to the mother.
It is the same in the spiritual, In order for us to take hold of the gifts and the great benefits
of being a son of God, we must grasp and fully accept the role of a son and become a
spiritual son, it is time to desire to be a son/daughter, desire to want to please and tend to
the needs of a Spiritual father.
I can tell you that I thank God that I have 2 loving parents, who love me very much, worked
extremly hard to support us and did the best they could to raise us. I can testify that I never
missed any love or affection growing up...
I also thank God for my Loving wife and I can say that I am blessed, throughout the coarse
of my life God chose and placed people to be by my side to Love me and stand by me. I
thought that it was complete, until God chose and placed a spiritual father over me.
68
Today I also thank God for my Spiritual father, in whom I can say that I am Loved so
deeply, and in a way that is different from the love of my natural parents and wife. God
chose him for my life, God supernaturally set us together. Through the relationship with my
Spiritual father, my relationship with my heavenly father has become stronger, the Love for
my heavenly father became deeper, the understanding of my heavenly father has become
clear and I no longer have an identity crisis!!
Practical Examples
In a natural family, there are parents and children. We did not choose our parents, God
established them for our lives. This is the same in the Spiritual sense. The role of a child is
one of support and aid to the parents.
Parents working late and are tired, children should be preparing supper and ensuring the
house is in order, a son ordaughter will not have to be told what to do, but the love they
have for their parents will push them to action.
Often our parents know when there is something bothering us and we are not well, they
will comfort us, support us and pray for us...As children we must also be sensitive to the
needs of our parents, we are also called to help our parents and pray for our parents.
Spiritual children are help bringers!
Children are to be an aid to their parents with an attitude of service, what can I do for
you,how can I be of any assistance. I see and appreciate everything you do for me and
now I would like to do something specifically for you. The same applies in the Spiritual!
Honor the brothers and sisters that help at the Apostle's house! The work that they do is
spiritual, they are a great help to the Apostle and his family.
Children are to seek council and blessing of their parents before they make any major
decision in their lives. Share story of purchasing first vehicle, how I should have sought
guidance after the initial blessing from my father.
A family is a partnership with different roles, Philippians 1:3-7 “I thank my God in all my
remembrance of you, 4 always in every prayer of mine for you all making my prayerwith
joy, 5 because of your partnership in the gospel from the first day until now. 6 And I am
sure of this, that he who began a good workin you will bring it to completion at the day of
Jesus Christ. 7 It is right for me to feel this way about you all, because I hold you in my
heart, for you are all partakers with me of grace,both in my imprisonment and in the
defense and confirmationof the gospel
The word partnership; In a partnership everyone has a specific role and duty, they must
each do their part in order to make the partnership successful and fruitful; Partnership is
not passive, it is always linked to a an action, not only being together but also doing
together
The Philippian church had entered into partnership with the Apostle Paul in giving and
receiving, they were a spiritualsupport for the Apostle, they took care of his needs, their
was a deep personal concern for him.
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Power Relationship of Father and Son
Pastor Danny Fasulo Sunday, May 26, 2013
God is calling us to turn our hearts toward our spiritual father, the time has come to fortify
this bond, so God can take us to the next level of battle, conquest, breakthrough, victory.
The first century church had understood and put in practice this concept, God used that
powerful bond that existed in their midst as the driving force for the supernatural and
massive expansion of his kingdom. They were referred to as the ones who had turned the
world upside down! God is calling his 21 century church to begin turning things upside
down in the spiritual realm.
We are to break down that worldly mindset that pushes us not to trust anyone, to only look
after ourselves or that tells us that we do not need a father or mother. Be careful for those
religious voices that will say “Spiritual father, come on let us not exaggerate,this is a
scheme to control you”! Or on the other hand you will hear those religious voices saying
we also have spiritual fathers.
The Apsotle Paul differenciated it very well when he said, “You may have countless guides
in Christ, but you do not have many father. The religious church is one that is set on a
business model and structure, and what we find in the business structure are mentors
which are completely different from fathers.
In the Kingdom of God there are no self appointed spiritual fathers, God appoints them for
our lives. Ephesians 4:11 God Gave the Apostles, Prophets, Evangelists, Pastors and
Teachers. Man cannot give or appoint, God gives and establishes. We do not choose them
based on popularity or because they are our friends. A God chosen spiritual father will lead
you to the whole truth of the word of God, and he is ready to die for you!
Let us be watchful of those religious voices, be watchful as to who you spend much time
on the phone with or who you spend time with. Do not be deceived and think he/she is
brother or sister in christ so its ok.
1 John 1:6-7 “If we say we have fellowship with him while we walk in darkness, we lie and
odo not practice the truth. 7But if we walk in the light, as he is in the light, we have
fellowship with one another, and rthe blood of Jesus his son cleanses us from all sin.
How can I be sure that someone is truly my brother or sister? The verse says that when
we walk in the light and truth of the word of God and put it in practice, we have the true
fellowship, these are the ones I can call my brother or sister! Not the ones who choose to
walk in darkness, not the ones who know the truth but yet make a descision not to put the
truth in practice.
The bond between spiritual father and son is the strongest relationship God has created in
order for the expansion of his kingdom, this relationship was part of his great plan!
God told Abraham Genesis 17:7 And I will establish my covenant between me and you
and your offspring after you throughout their generations for an everlasting covenant, to be
God to you and to your offspring after you.
How did God Plan to fulfill this promise from Generation to Generation? Genesis
18:19 “For I have chosen him, that he may command his children and his household after
him to keep the way of the Lord by doing righteousness and justice, so that the Lord may
bring to Abraham what he has promised him.”
God planned to fullfil his promise from generation to generation through the father and son
relationship. As Abraham was fullfiling what God had called him to do, he turned his heart
to his children in Godly training and in loving relationship.
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They would in turn follow the example set by their father Abraham with their own children,
and the Lord would fulfill his promise to be the God of each succeeding generation.
Psalm 112:1-2 Praise the Lord! Blessed is the man who fears the Lord, who greatly
delights in his commandments!VS2 His offspring will be mighty in the land;the generation
of the upright will be blessed.
This type of relationship is a threat to the enemy and to his kingdom and he constantly
tries to attack this relationship by distorting the image of the Spiritual father and he tries to
turn the heart away from your father.
We have many examples in the Bible of the enemy attacking this bond, one such example
is King Solomon, we see that in the early years of his reign how humble he was and how
he desired to please God. He was under God's cover and he prospered, he was wisest,
richest and most honored. Solomon declared “The Lord my God has given me rest on
every side. There is neither adversary nor misfortune.
As we know the end of Solomon's life was not like the begining, his heart began to turn
from God his father, his love was now divided. The Bible says that Solomon now clug to
his many wives and their gods in love. In the moment this happened the protection and
covering that Solomon benefitted from had departed and God raised up adversaries.
What made Solomon's love for his father turn, how was it possible that his love became
divided and his wives turned away his heart? Solomon loved many foreign women,
moabites, Ammonites. Edomites,sidonians and hittite women, of these God had forbidden
the people of Israel to marry.
1 King 11:5-8 For Solomon went after Ashtoreth the goddess of the Sidonians, and after
Milcom the abomination of the Ammonites. 6So Solomon did what was evil in the sight of
the Lord and did not wholly follow the Lord, as David his father had done. 7Then Solomon
built a high place for Chemosh the abomination of Moab, and for Molech the abomination
of the Ammonites, on the mountain east of Jerusalem. 8And so he did for all his foreign
wives, who made offerings and sacrificed to their gods.
-People would offer sacrifices to these deites, and the sacrifies were children. Parents
would throw their children into the fire and begin to sing and chant in order to drown out
the screams of the children. They would also engage in prostituttion of children, incest.
These deities seduce and work relentlessly to turn the son's heart away from the father.
Their mission is to destroy the relationship of father and son.
Even today the wiccaans (Sorcery, incantations, spells, witchcraft) they chant the name
ashtoreth, they call upon her. We see how the enemy tries to create division between
father and son through encantations and spells.
Few years ago I went through one of the strongest attacks since being released in the
ministry, once released in the ministry the level of attacks increased and were stronger.
Higher the calling greater the attacks.
One day I received a call that my father had left the house and abandoned my mother. I
made my way to my mother's house and called my father, he told me that he was fed up
and was not coming back. I told him that he could not just abandon my mom, i reminded
him that she was completely dependant on him and he responded that there was nothing
else he could do. I asked him what are we to do with Mom, he responded you take care of
her, she is your responsibility now.
71
He was cold and indifferent. I could not believe that my father could do such a thing, I was
completely let down.
He abandoned his wife and in a sense also his children, this was something that i was
struggling with and I had not realized how much it had affected me till one day the enemy
began to distort the way I looked at my Spiritual father, I was contemplating many
thoughts, fathers and authority figures are all the same and at one time or another he (my
spiritual father) will also abandon me, I cannot do anything right in his eyes, he is hard on
me, I also began to blame my spiritual father for things he had never done, I was blaming
him for the things that my natural father had done to me.
-I wrote him an email saying “I can't believe you are treating me this way, I did this that and
the other, and do not deserve to be treated in this way. I am leaving the church, this is too
much to handle”. I want to emphasize that the Apostle had not done anything to me!
Shortly after sending the email, the Apostle called and i did not answer and throughout the
course of the day he tried calling and texting several times and I would not answer.
Finally I thought “In order for him to stop calling I will answer.” We spoke for awhile and the
Apostle said that he and Prophetess would come to my house that very evening, I
responded no, I do not want you to convince me otherwise. The Apostle insisted, I
remember thinking I cannot believe he is insisting after I said no, and he insisted some
more and I refused, finally I agreed but in my head I was thinking “nothing will change”
That evening the Apostle and Prophetess came over to my house and the Apostle began
speaking, initially nothing was sinking in, my mind was made up.
The Apostle had said something that completely shook me, he reminded me that when I
was released in the ministry I had made an oath before God and If i were to break that
oath that there would have been serious consequences upon my life.
Prophetess stood up and began to prophesy over me, I will never forget those words, she
said “You are blaming yourself for the separation of your parents and the imperfections
you see in your father you are taking them out on Apostle. When the propehtic word fell, it
set me straight, a change happened immeadiately and I began to ask for forgiveness. Only
then did i begin to see things clearly again, I realized that I had in fact been blaming the
Apostle for things he never did, I thank God that he was insisting over and over to come
over to my house, it showed how much he cared and loved me and how he wanted to
protect and prevent me and my family from the consequences of breaking an oath with
God.
That whole experience changed my relationship with my Spiritual Father, I began to pray
more often for our relationship, I became more vigilant over my thoughts and rebuked any
thoughts of division, I began to pray more often for my Spiritual father and asked God to
guard and protect him. I thanked God more often for my Spiritual father, I began truly
seeing him for what he was, A gift from God for my life.
Having a spiritual father in my life completley changed my life. He cared and nurtured me, I
am deeply loved, he discipled me and formed me, at the right time he push me in order to
grow in the calling of God.
My marriage was strenghtened and I became a better father and husband. I can say that
every important descision that I sought counsel for by my Spiritual father has turned out
well for my benefit.
Spiritual Fathers prepare us on how to lead a victorious life style, expect change, growth
and for you to begin prospering in your life. Romans 8:19 For the creation waits with
eager longing for the revealing of the sons of God, without Spiritual fathers there can be no
revealing of sons.
72
The Spiritual Father-Child Covenant
Prophetess Angela Giglia Sunday, May 12, 2013
Jesus as a father to us:
Jesus, the Son of God, became a father to us – that is, to those whom He saves and
makes his children.
“For to us a child is born, to us a son is given; and the government shall be upon
[fn] his shoulder, and his name shall be called [fn] Wonderful Counselor, Mighty
God, Everlasting Father, Prince of Peace.” Isa 9:6
Even if Jesus became a spiritual father to his children, He did not choose his children. He
did not go out and pick them. The Father gave Jesus his children. And again, "I will put
my trust in him." And again, "Behold, I and the children God has given me." Heb
2:13
“I have manifested your name to the people whom you gave me out of the world.
Yours they were, and you gave them to me, and they have kept your word. Jn 17:6
What if we find a better candidate for a spiritual father?
“Indeed, I consider that I am not in the least inferior to these super-apostles.” 2 Cor
11:5
There were those who promoted themselves as super apostles, claiming to be superior to
Paul. These were apostles that the Corinthian children preferred over their spiritual father
Paul. Why did they prefer the super apostles?
“Even if I am unskilled in speaking, I am not so in knowledge; indeed, in every way
we have made this plain to you in all things.” 2 Cor 11:6
According to the standards of Greek rhetoric of the time, Paul was unskilled in speaking. In
Paul’s day, the ability to speak in a polished, sophisticated, entertaining way was a
popular. Paul didn’t speak in this way. The super apostles were able to speak in this
sophisticated and entertaining way. The children were being drawn to these super apostles
who spoke and acted like the world, because they found it entertaining. They were leaving
their true spiritual father who faithfully preached the truth to them, for speakers who
entertained them.
Who truly were these super apostles?
For such men are false apostles, deceitful workmen, disguising themselves as
apostles of Christ. And no wonder, for even Satan disguises himself as an angel of
light. So it is no surprise if his servants, also, disguise themselves as servants of
righteousness. Their end will correspond to their deeds. 2 Cor 11:13-15
Even if they spoke much better than Apostle Paul, they were deceivers and apostles in
disguise. They were sent by the enemy in order to draw the Corinthian children away from
their spiritual father Paul. The enemy’s goal in sending them was to break this spiritual
father-child relationship.
For you bear it if someone makes slaves of you, or devours you, or takes advantage
of you, or puts on airs, or strikes you in the face. 2 Cor 11:20 To leave their spiritual
father for these super apostles caused the children to be enslaved, to be taken advantage
of, and to be devoured. The enemy is called the roaring lion who looks for children to
devour (1 Pet 5:8). When we abandon our spiritual father, the enemy can then devour us.
This is why he attacks the relationship. When we choose our own spiritual father like the
Corinthian children did, we are not blessed, but instead we are enslaved and attacked
because we departed from our spiritual covering.
We have God as our spiritual father, we don’t need a man?
73
They assembled themselves together against Moses and against Aaron and said to
them, "You have gone too far! For all in the congregation are holy, every one of
them, and the LORD is among them. Why then do you exalt yourselves above the
assembly of the LORD?" Numbers 16:3
The problem behind the rebellion of Korah was a spiritual father problem. They argued that
their spiritual father Moses went too far. They said that the LORD was with everyone – to
say that the LORD is everyone’s spiritual father, so why did they need Moses as their
spiritual father? They questioned why Moses exalted himself above the people as spiritual
father.
And Moses said, "Hereby you shall know that the LORD has sent me to do all these
works, and that it has not been of my own accord…. Num 16:28-30
Here was the test to see if the LORD had really sent Moses to be their spiritual father.
Notice that Moses didn’t say “you shall know that I’m your spiritual father”, because he
knew it had nothing to do with him, it was God’s doing.
Choosing our own father = no blessings
In Numbers 16:1-2, Dathan and Abiram, and 250 chiefs of the congregation chose Korah
as their father and followed him, rather than Moses, the father God had given them. The
result was not blessings, but judgment.
The covering of spiritual fathers
1 sam 15:1-24 King Saul disobeys what his spiritual father Samuel tells him (verse 24) and
in 1 Sam 16:14 it says that an evil spirit comes to attack him. Spiritual fathers are a
covering for their children. When we depart from them, we subject ourselves to attacks.
The Covenant of Spiritual fathers and children
Covenant: binding agreement, A formal sealed agreement or contract. an agreement, usu.
formal, between two or more persons to do or not do something specified.
2 cor 6:16-18 What agreement has the temple of God with idols? For we are the
temple of the living God; as God said,
“I will make my dwelling among them and walk among them, and I will be their God,
and they shall be my people. 17 Therefore go out from their midst, and be separate
from them, says the Lord, and touch no unclean thing; then I will welcome you, 18
and I will be a father to you, and you shall be sons and daughters to me, says the
Lord Almighty.”
The Father relationship of God is a covenant that has promises and it also has conditions.
The children must separate themselves from the world’s corruption and evil in order to be
a son and daughter to the LORD. The spiritual father relationship, like the father
relationship of God, is also a covenant that has promises and conditions.
God gives salvation freely as a gift, but we must strive to remain in it. God gives us our
spiritual fathers freely as a gift, but we must strive to remain in that relationship.
As much as the father of the prodigal son wanted to be a father to his runaway child, he
could not be a father to him because the son chose the world’s influence over his father’s
influence. It’s the same with God and with our spiritual father.
When God moves in a generation:
When God wants to move in a generation, he makes a covenant (promises, directions)
with a spiritual father. Ex: Covenant with Abraham, Noah, David, etc. The covenant
blessings are then extended to the children. The blessings and plan of God went from
Abraham to Isaac to Jacob.
74
In Noah’s case, the blessings and plan of God went from Noah to his submissive sons. To
be a part of the plan of God and blessings of God in a generation, one must be a child of a
spiritual father because that’s where God’s covenant (plan, promises) is established for a
given generation. To be part of what God is doing in a generation, we need to be children
to a spiritual father.
Gen 25:34 Then Jacob gave Esau bread and lentil stew, and he ate and drank and
rose and went his way. Thus Esau despised his birthright.
Esau despised his birthright. Despised his sonship. Despised the priviledged relationship
position with his natural and spiritual father Isaac. Despise = treat as worthless, put little
value on it. By doing so, Esau lost being part of the plan and blessings involved in the
covenant God made to his father Isaac. Undervaluing our relationship with our spiritual
father will leave us like Esau.
Demas forsook the covenant
Philemon 1:24 and so do Mark, Aristarchus, Demas, and Luke, my fellow workers.
Demas was a fellow worker with his spiritual father Paul.
2 Tim 4:10 For Demas, in love with this present world, has deserted me and gone to
Thessalonica. Crescens has gone to Galatia,fn Titus to Dalmatia.
Demas forsook the covenant relationship with his spiritual father because he opened his
heart to love the world more than his spiritual father.
Turning away from the covenant
You are aware that all who are in Asia turned away from me, among whom are
Phygelus and Hermogenes. 2 Tim 1:15
Phygelus and Hermogenes turned away from their spiritual father Paul.
75
Covenant between Spiritual Fathers and Children
Prophetess Angela Wednesday, May 22, 2013
1 Samuel 20:14-17 – David and Jonathan’s covenant 2 Samuel 9:1-8 – David extends
covenant to Mephibosheth and takes him in as a father
76
Levels of Spiritual Childhood
Steven Spadotto Sunday, May 19, 2013
Rom 8:15 For you did not receive the spirit of slavery to fall back into fear, but you
have received the Spirit of adoption as sons, by whom we cry, "Abba! Father!" To
fully understand adoption in this verse, we need to analyze adoption in Rome. This is what
made A. Paul use adoption in this verse, because he knew the Romans would understand
what he meant. In this verse, adoption was not referring to adopting troubled kids to
rescue them from the street. In those times in Rome, you adopted a child because you
found one who exceeded in capability from the ones that you had. You adopted a child
because that child stood out. This is first-class adoption. An adopted child was deliberately
chosen by an adopting father to extend his name and inherit his estate. The adopted child
was chosen because of their superior ability to represent their new family and to manage
their new family’s future. This adoptive child would become the apple of his father’s eye.
He would have received the best of his father’s affection, and education, sometimes even
more so than a biological child.
When spirit of adoption makes us child to a SF, it’s a first-class adoption. It’s not a pity
adoption because God or our SF felt bad for us. No, it’s a first class adoption. We’re given
in spiritual adoption to our SF because we stood out in God’s eyes. God saw all that we
would become under our SF’s care and this stood out to Him. We were deliberately
chosen by God to extend our SF’s area of influence and to inherit blessings, because an
inheritance is always received by a child but through a parent. While others saw weakness
and failure in us, God saw in us a superior ability to represent our new family and SF.
Through adoption, we become the apple of our HF’s eye and our SF’s eye, and we receive
the best of our HF and SF’s affection and education.
In the eyes of the Law, the adoptive person was permanently and absolutely the son of his
new father. An adopted person received all the rights of a fully legitimate child in his/her
new family. The old life of the adopted person was completely obliterated. It was as if he
never lived. All his debts were cancelled on the spot. It was as if he was born the day he
was adopted. He was like a new person who just started his life. It’s the same in the spirit.
When we’re adopted, we receive all the rights and privileges of our new family. And one of
the privileges of belonging to the family of God is having a SF. When we’re adopted, all our
debts and records of our old life are cancelled out. It’s as if we are born the day we are
adopted. We become a new person. We become new sons and daughters with a new
father and new father relationship. All the mother and father traumas of the past are
cancelled out. When a child was adopted in Rome, he received his adopted father’s name,
representing that he legally belongs to a new father and a new family. When we’re
adopted, we receive a new name (Rev 2:17) in the spirit because we belong to a new
father now. In the Bible, when God changed a person’s name, it was to cancel out an old
identity and establish a new victorious God-given identity. This is what adoption does.
Levels of Childhood
But I, brothers,a could not address you as spiritual people, but as people of the
flesh, as infants in Christ. 2I fed you with milk, not solid food, for you were not ready
for it. And even now you are not yet ready, 3for you are still of the flesh. For while
there is jealousy and strife among you, are you not of the flesh and behaving only in
a human way? 4 For when one says, “I follow Paul,” and another, “I follow Apollos,”
are you not being merely human? 5 What then is Apollos? What is Paul? Servants
through whom you believed, as the Lord assigned to each. 6I planted, Apollos
watered, but God gave the growth.1 Cor 3:1-6 Apostle Paul, the spiritual father of the
Corinthians, is addressing his children as infants in Christ.
77
This means there are different levels of spiritual childhood, just as there are different levels
of natural childhood. As infants in Christ, Paul says they were still of the flesh in v3. They
were in the early stages of their growth.
In v2, Paul says he fed them with milk because they were not ready for solid food. What a
parent feeds a child depends on the level of childhood they are in. An infant cannot eat
alone; a parent is needed to feed the infant. An infant needs a parent to select the right
food for them with the right nutrients, that is also easy for them to swallow. There can be
no growth without a parent there feeding the child. This is why SC need SF. SF feed their
SC with the right food that is carefully selected for their stage of growth, in order to give the
SC the nutrients they need to grow.
It’s often a struggle to get an infant to open their mouth and eat. Most infants hate
vegetables but they need the vitamins from them in order to grow. The same is true in the
spirit. Infants in Christ will sometimes not want to feed on certain spiritual food given to
them. The SF needs to be there to remind the SC to open wide and eat the food given to
them because they need it to grow spiritually healthy.
Infants put everything in their mouth. They are unable to discern properly. They need a
parent to watch them. In the spirit, an infant in Christ will receive everything told to them or
whispered to their minds, because their sense of discernment is not trained yet. They need
a SF to watch over them. Just as a father stops his child from putting something
dangerous in his mouth, the SF stops his SC from feeding off people and thoughts that
could choke their growth. Infants get dirty a lot. Parents need to constantly be washing
their young children. The same is true with SC. SC pick up dirt out there in the world that
dirties our thoughts, feelings, and will. We need a SF to wash us.
Eph 5:26 “that he might sanctify her, having cleansed her by the washing of water
with the word”.
word”. This verse speaks about Jesus cleansing his church. It says that He
cleanses her by the washing of water with the word. Word here is rhema – referring to the
spoken and declared word. When a SF speaks to the spiritual children and the children
receive it, the word washes them like water from all the dirt the children picked up out in
the world. Childhood Growth Chart -birth to 18 months: put everything in their mouth,
difficulty standing alone, visual contact and touch is important -18 months to 3 years old:
learn to walk, talk and feed ourselves, acquire new skills, learning right from wrong, terrible
two's (self will starts to manifest and say no). -3 to 5 years old: desire to copy parents,
desire to learn (ask why about everything) -6 to 12 years old: develop skills, knowledge,
interact effectively in society Growth for a SC follows a similar pattern. A spiritual child
needs to be held by his father a lot more during the first few months of birth. During the
first months of birth, a spiritual child will have difficulty lifting themselves up. They will often
need their father to come and lift them and carry them. They’ll need their father to hold
their hand as they walk. But as the spiritual children grow, they learn to walk, talk, and feed
themselves, and they learn right from wrong. There are spiritual terrible two’s phases
where a spiritual child’s self-will manifests and they rebel. As they continue to grow, they’ll
desire to learn and ask why about everything. They’ll desire to imitate their SF. With more
growth, they then develop the skills and knowledge to be effective in society.
In 1 Cor 3:4, some of Paul’s children were saying “I follow Paul”, and other children were
saying “I follow Apollos”. They were choosing which spiritual father they wanted. Paul
corrects them saying that this is not spiritual, it’s human and fleshly. In verse 5, Paul says
“What then is Apollos? What is Paul? Servants through whom you believed, as the
Lord assigned to each”.
each”.
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Paul is saying that it’s the Lord who assigns spiritual fathers to believers. In verse 6, Paul
says “I planted, Apollos watered, but God gave the growth.”. This is why the Corinthians
were not to say that they followed Apollos, because Paul planted the seed in them, Paul
was their father. Apollos came and watered that seed with encouragement and preaching,
but Apollos didn’t plant it. Paul then reminds them that even though he was their father and
he planted the seed, God gives the growth.
Growth only happens because there is a farmer there taking care of the seed he planted.
Even if someone is used to water his seeds, they are still the farmer’s seeds. Spiritual
fathers are God’s instruments for growth.
Apollos
Now a Jew named Apollos, a native of Alexandria, came to Ephesus. He was an
eloquent man, competent in the Scriptures. He had been instructed in the way of the
Lord. And being fervent in spirit, [fn] he spoke and taught accurately the things
concerning Jesus, though he knew only the baptism of John. He began to speak
boldly in the synagogue, but when Priscilla and Aquila heard him, they took him
aside and explained to him the way of God more accurately. Acts 18:24-26
Even if Apollos was competent in the scriptures and fervent, Apollos needed to be shown
the way of God more accurately. Apollos couldn’t know the way of God all on his own
without a spiritual father. Notice who it was that helped Apollos. Aquila and Priscilla,
husband and wife, who are A. Paul’s children (Acts 18:1-2). They had a spiritual father who
equipped them to lead others. Why were Aquila and Priscilla in Ephesus? Acts 18:19 says
their spiritual father Paul left them there. They may not have understood why but they
obeyed Paul. This turned out to be a divine order of God because by staying in Ephesus,
Aquila and Priscilla were able to meet Apollos and disciple him. We may not always fully
understand why our SF asks us to do certain things, but our obedience will always result in
good fruit. The way a child can assist their father changes and matures based on the level
of childhood they are in. At one level of growth, the way a child can help is father is simply
by sitting in the playpen and observing him, rather than running around and touching
things. At another level of growth, the child can now go and get things and bring them to
his father. Then, at a higher level of growth, the child is able to work alongside his father.
The child is now better able to discern when his father needs help and he can go help him.
The same is true for spiritual children toward their spiritual fathers. At one age, Jesus was
perhaps simply watching his natural father Joseph work as a carpenter. Then, as he got
older, Jesus was bringing him the hammer and the nails. Then, as he got even older,
Jesus was carrying the wood and working right beside his father. His natural step-father
taught him how to be a carpenter to build physical structures. But only his spiritual father
could have taught him how to be the carpenter who builds the church. So that one day
Jesus was able to say, I will build my church and the gates of hell will not prevail against it.
Just as Jesus served alongside Joseph as a carpenter, Jesus now serves alongside his
spiritual father edifying his church. Growth involves growing pains. There are changes and
transformations going on in the body during the growth stages of a child and it causes
pains at times. There is the pain of teething. But the pain of teething is worth it because
then the child is able to eat solid food. Then there are the growing pains that affect the
child’s legs and they occur at night. They can even wake a child from sleep. But even
these pains are worth it because with longer, stronger legs, the child can walk better, run,
and have more endurance. When we grow spiritually, the same thing happens. There are
changes and transformations going on in our souls and our thinking, and it can cause
painful struggles at times. Spiritual teething pains come so that we can then eat solid
spiritual food.
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Spiritual leg pains come so that we can walk with greater strength and endurance. There is
also a spiritual puberty phase where you begin developing as a man of God or a woman of
God. You are entrusted with more responsibilities in the KOG. The way you see yourself
changes. There’s a growth spurt that takes place – where you grow quickly in a few years.
You stand taller now. You gain confidence in the spirit. You start to take shape and gifts
and callings start to show. Your voice changes. You pray out loud and declare things out
loud. There are changes inside you to make you capable of spiritual reproduction, which is
to disciple others.
Fathers & Daughters:
I wish you would bear with me in a little foolishness. Do bear with me! For I feel a
divine jealousy for you, since I betrothed you to one husband, to present you as a
pure virgin to Christ. But I am afraid that as the serpent deceived Eve by his
cunning, your thoughts will be led astray from a sincere and pure devotion to
Christ. 2 Cor 11:1-3 Fathers are the ones who walk their daughter down the aisle and
give them in marriage to a husband. Spiritual fathers do the same thing. The Bible calls the
church the bride of Christ. Paul was the father of Jesus’ bride at Corinth. Paul was chosen
by God as the father to give the Corinthians in marriage to Christ. Like a father who walks
his daughter down the aisle and gives her in marriage to the groom, a spiritual father walks
Jesus’ bride down the aisle of life, hand in hand, in order to guard her and make sure he
presents her pure to Christ on that wedding day in heaven. Paul felt a jealousy for the
Corinthians that no one else could feel for them. He felt this jealousy because he was the
father that God chose to prepare them as a bride for the marriage feast of the lamb.
Paul felt a jealousy to protect his children from the serpent. The same way that the serpent
deceived Eve that she didn’t need her spiritual father, is the same way that he tried to
deceive the children of Paul in these verses. Paul must have been thinking “God chose me
to give you in marriage to one husband. I am your father and it is your father who walks
you down the aisle on that wedding day. If you leave me, you are leaving your husband to
be, because I am supposed to walk you to him.” What happens if a bride has another
person walk them down the aisle who is not their father? Or, what if she walks down the
aisle by herself? All the guests at the wedding will know something is very wrong. It won’t
be a proper wedding. It will be insulting. It will give such a bad image. This is what
happens with those who leave their SF. Walking hand in hand with her father down the
aisle shows the bride’s submission, obedience, and respect for authority. The groom won’t
even want to take the bride if she walks down the aisle by herself. It communicates a lack
of reverence toward authority. If that’s the way the bride treats her father, it’s a good
indication to the groom of how she’ll treat him. Therefore, the way one behaves with their
SF is a good indication of how they’d behave toward the groom, Christ.
In John 3:29, John the Baptist called himself the friend of the bridegroom. In the Jewish
culture of that day, the friend of the bridegroom had an important role. The friend of the
bridegroom would guard the bride. It was upon this testimony of this friend that the
bridegroom chose his bride. The friend of the bridegroom is the messenger between the
bride and the future husband. The friend of the bridegroom carried all messages from the
bride to the future husband and from the future husband to the bride. The friend of the
bridegroom was also called upon to defend the character of the bride if necessary. The SF
is the friend of the bridegroom. The SF guards the bride. The SF is the messenger
between the bride and Christ. The SF carries all the messages from Christ to the bride,
and he will fight to defend the bride if necessary.
When a bride is united to her groom, a new family order is established and a new covering
and authority is set in place for the bride. Her covering is no longer her father, but her
groom.
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Her hand goes from her father to the groom. This new order is not established before the
wedding.
Before the wedding, the father is the bride’s covering. Before the wedding feast of the
lamb, the SF God has given is the covering for the church as the bride.
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The Attitude of spiritual children toward spiritual fathers
Prophetess Angela Sunday, June 2, 2013
Social issues:
Single parenthood on the rise, divorce rate +, cohabitation normal today, kids out of
wedlock; same mom different fathers, gangs, drugs, sexual encounters at early age.
Why? All this is due to the destruction of family units.
Why families destroyed? God and His principles removed from our society, morals
removed from schools! Void = filling with worldly principles = demonic principles as satan
is the god of this world II Corinth 4:4
Spiritual covering:
-parents/orphans are vulnerable without them
-husband over his family Gen. 2: 16-17 “you”, Ef. 5:23
-being in the KOG is another means of spiritual covering = apostle=Spiritual supervision
Family concept:
-Originated in heaven//order-Father-Son-H.S.//Relationship
heaven//order-Father-Son-H.S.//Relationship Father-Son (Adam &
God)//each with specific role
-Family on earth // Father-Mother-children // assigned role to each//relationship
each//relationship bt
husband & wife, parents and kids
Divorce destroys the family;
family; some kids no relationship with father/mother; lack of
positive fatherly influence; do not witness parents’ life as that of a couple; no example of
how to be a father in due time; insecurity, physical and emotional instability, lack of
affection, lack of self-confidence, love, guidance, etc.....
RESULT=emotional
RESULT=emotional wounds = be independent, do not be submissive to anyone, low selfesteem, not contempt of who you are; who needs a father? I can do it on my own, no one
tells me what to do, I do not confide to anyone, no one cares, it is my life, I lead myself, it
is none of his business, refuse guidance, direction, support and spiritual coverage from
spiritual father! Hebrews 13:17 Obey your leaders and submit to them, for they are
keeping watch over your souls, as those who will have to give an account. Let them do this
with joy and not with groaning, for that would be of no advantage to you.
Let us not forget that spiritual fathers are responsible for the spiritual growth of the children
God put under his charge.
-insubmission and rebellion rooted in past hurts, ignorance and disobedience to
established authority will attract a curse; Rom.13:1-2 (pastor Danny’s testimony of seeing
the faults and lacks of natural father in the spiritual father and blaming him)
-Deut 28:1-13 if we diligently obey and remain faithful to God’s ways........receive
blessings
Devil knows the spiritual principles;
principles; therefore, he works hard to remove them from our
midst;
since 3rd
3rd century AD = religion birthed & replaced true church structure (5 fold ministry)
with the clergy, and apostles (spiritual fathers) were replaced with priests who made
people call them “father” (blind guides).
Lord’s promise: to restore the tent of David - Amos 9:11
-Ef 4: 8-11 He restored through Jesus and today we are in transition to be as the first
century church.
82
-Church being brought to origin again = principles again reintroduced, = Rom.12:2 And
do not be conformed to this world, but be transformed by the renewing of your mind, so
that you may prove what the will of God is, that which is good and acceptable and perfect.
-Jesus said: Who are my mother, brother, sisters? Pointing to His disciples, “Those who do
my Father’s will” Matthew 12:46-50.
-John 1:12 ...right to become children of God”, this truth requires us to SUBMIT our will to
His in order to perfect us and fulfill His call on our lives. Under covering and ministry of our
spiritual father & with his training and direction we will be able to fulfill the “good works that
God prepared for us in advance”
advance” Ef.2:10.
-our attitude is very important:
When something goes wrong, let us think no evil; share our thoughts and profound
feelings with our spiritual father in order not to give access to our emotions or to the devil
to pull us away from our divine calling. It is a blessing for us to be corrected when needed,
Ecc. 7:5 “better to hear the rebuke of the wise instead of the song of fools”.
-need to demonstrate honour and respect to our spiritual father (declaration comes with
actions) ex: love someone, ok demonstrate it with actions.
-distinguished respect for spiritual authority is a biblical principle that is seen in different
ways:
-respect manifested by acknowledgement:
II Sam 12:26-28, II Sam 18:1-3 in both situations we see how people of God
acknowledged who David was. They understood his rile and great value as their leader.
Joab, captain of the army refused to enter the city that was besieged not wanting to
receive glory that was not his, but belonged to King David; also the people did not want to
lose him in war and said he was worth at least 10 000 men, meaning he was of great
importance to them. Therefore, they gave him special protection.
-respect manifesting by naming:
2 kings 2:12 (...”my father, my father...); John 1:38 (Jesus was called Rabbi by His
disciples),
Through ignorance or rebellion some saints refuse to show distinguished respect to a
spiritual authority. All saints are loved by God, we are all equal, but carry different roles and
responsibilities and cannot set aside the principle of respect to spiritual fathers and
delegated authorities that carry the authority of God; there are some spiritual positions and
functions that require special respect and honour from the rest of the saints; Heb 13:17, 1
Timothy 5:17;
5:17; we see that it is biblical to show respect and honour to a person in authority
over the children of God.
1 Thess. 5:12 Apostle Paul insists that the saints recognize their leaders and spiritual
father and acknowledge, respect and appreciate them openly.
-present a gift to honour man of God:
1 Sam 9:6-8 Saul inquired for the counsels or Prophet Samuel but would not go without
bringing a present to the man of God to honour him.
him. Saul understood the respect and
honour due to the man of God and therefore inherited the favour of God.
Luke 8:3 Joanna the wife of Chuza, the manager of Herod's household; Susanna; and
many others. These women were helping to support Jesus and his disciples out of their
own means.
Examples of how we are to conduct ourselves today with our spiritual father:
-worldly mentality: independence, it is no one else’s business, very secretive, hide all
83
-NOT in the KOG where we have a spiritual father and we may see him and open up to
say our personal things; he will keep them to himself as he is a man of trust.
-Finances: difficult to open up when it comes to our finances to anyone, we do not trust
people to know our finances and to have them guide us.
-CRISIS PROFESIED BY OUR APOSTLE: years ago, he had prophesied a crisis that was
going to take place and warned us to be careful as to how to invest, and to limit our
expenses, therefore, if we invest without blessings,
blessings, we may lose them!
-Seek blessings versus advising!
We advise our boss at work when we call in sick, we advise that we want to go on vacation
on such and such a date.
Apostle, we seek his blessings, we never advise him! Ex: May I have your blessing to be
absent this Wednesday as I have parent/teacher meeting? Ex: May I have your blessings
to be absent Friday at cell group as I have my daughter’s school music concert? Etc...
At work, we are employees and bosses/supervisors, in the KOG, we are a spiritual family
and must at all times function as a family.
Ex: seek blessings to go on vacation. He wants us to go on vacation, he does not want us
to work 365 days a year without resting.
Ex: purchase of vehicle, of home, interested in someone to date, to change job, start a
business,
Seek his blessings to organize an activity among the saints. Our father needs to be
informed at all times as to what goes on in the KOG, just as a natural father needs to know
what is happening in his household at all times and that the children cannot do as they
please before their father gives them his blessings.
I assure you all is for our best interest and we are amply blessed when we follow this
biblical principle.
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The Serving heart of a Spiritual Son
Pastor Danny Fasulo Sunday, May 5, 2013
The heart of spiritual child is first and formost one of service, ministering and aid. We will
see through the relationship that existed between Moses and Joshua that there is great
blessing, protection and how we attract the favor of God upon our lives through a Father
and son relationship.
Last week we touched up how a spritual son blesses his spiritual father and how religious
mentality says because he is a leader, he is fine, he needs nothing from us. We go and
receive then go home, we have nothing to give. This mentality is completley wrong and
non biblical.
The Apostle Paul declared to the Philippian church, (Philippians 4:10)
4:10) I rejoiced in the
Lord greatly that now at length you have revived your concern for me. Here Apostle
Paul is thanking them for their support for his needs and ministry, the way they were
concerned for him and tended his needs. Notice the Apostle Paul uses the word revived,
meaning that for awhile it had been dormant, non existant or dead (Example when doctor's
revive patients using defibrillator) Defibrillator - is an electronic device that administers an
electric shock of preset voltage to the heart through the chest wall in an attempt to restore
the normal rhythm of the heart during ventricular fibrillation.-At one point the Philippian
church needed a spiritual defibrillator, to shock their hearts to being beating for the father.
Verse 17 “Not that I seek the gift, but I seek the fruit that increases to your credit!
credit!
The Apostle Paul is telling them, I thank you for the gifts and the way you always think of
me, gifts are not what I seek, I want to see you grow and be blessed, and when you apply
this principle it will release the blessings of God upon your life.
In Exodus 24:13 is the first mention of Joshua's role as Moses's assistant, as an assistant
he would take care of Moses's needs, he was by his side, he went wherever Moses went
and did not leave his side. He would be ready and waiting should Moses call upon him.
Some people may think, what type of life did Joshua lead? He was just an assistant! Was
he also not a slave in Egypt, how is this role(assistant to Moses) any different? But this
humble role brought about great blessing in Joshua's life, God was preparing him from his
youth to one day lead his people. God was going to elavate him from being a slave in
Egypt to the leader who was going to lead the people of God to the promised Land. The
way that God was going to do this was through a father and son relationship and the
blessing of a lifestyle of servitude. This concept of servitude is not seen and practiced
much in the world today, we do not even see this in churches. The worldy mindset is to
take advantage of others and always be served. The kingdom principle is quite different,
Jesus said Matthew 20:26-28 “26
“26 jIt shall not be so among you. But whoever would be
great among you must be your servant,3
servant,3 27 and whoever would be first among you
must be your slave,4
slave,4 28 even as the Son of Man came not to be served but kto
serve, and lto give his life as a ransom for many.”
Example of how the Grace and favor of God is released in our lives through assisting and
serving of others... 2 Corinthians 8:1-4 “We want you to know, brothers,1
brothers,1 about the
grace of God that has been hgiven among the churches of Macedonia, 2 for in a
severe test of affliction, their abundance of joy and itheir extreme poverty have
overflowed in a wealth of generosity on their part. 3 For they gave jaccording to
their means, as I can testify, and beyond their means, of their own accord, 4 begging
us earnestly kfor the favor2
favor2 of taking part in lthe relief of the saints— 5 and this, not
as we expected, but they mgave themselves first to the Lord and then by the will of
God to us.
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In order for the wealth of generosity to spring forth on their part, in order words in order for
God's grace and favor to fall upon them and the supernatural to take place, two things
needed to happen which went hand in hand.
1. They gave themselves first to the Lord, (this does not mean that this was the first time
when them accepted Jesus as their saviour). They surrendered and recommited
themselves to the Lord, their mindset shifted, from a worldy mindset to Kingdom mindset!
Verse 4 says they were begging the Apostles to take part in the relief of the
2saints, they had understood that it would have released the favor of God upon them and
their present condition would have changed.
2. After giving themselves to the Lord, they had to then give themselves to the Apostles,
this means they gave the Apostles any help and support they needed!
3. Joshua assisted Moses and he was with him at all times to minister to anyone of his
needs, Joshua was blessed and saw first hand how Moses led the people of Israel, he saw
how God did amazing things through Moses, and how he spoke with Moses, “ he must
have also seen Moses's human side as well, with weaknesses and faults. He did not focus
on Moses's human side, he focused on the fact that Moses was a chosen man of God
over his life. I can assure you that he also learned from those weaknesses and faults”.
Because of this close and intimate role that Joshua had, we see how priviledged he was.
Exodus 12-18 “12 The Lord said to Moses, “Come up to me on the mountain and wait
there, that I may give you the tablets of stone, with the law and the commandment,
which I have written for their instruction.” 13 So Moses rose with his assistant
Joshua, and Moses went up into the mountain of God. 14 And he said to the elders,
“Wait here for us until we return to you. And behold, Aaron and Hur are with you.
Whoever has a dispute, let him go to them.”15 Then Moses went up on the
mountain, and the cloud covered the mountain. 16 The glory of the Lord dwelt on
Mount Sinai, and the cloud covered it six days. And on the seventh day he called to
Moses out of the midst of the cloud. 17 Now the appearance of the glory of the Lord
was like a devouring fire on the top of the mountain in the sight of the people of
Israel. 18 Moses entered the cloud and went up on the mountain. And Moses was on
the mountain forty days and forty nights.
VS 13 says that Moses rose with his assistant Joshua and went up to the mountain, the
Leaders along with Aaron and Hur Moses commanded to wait where they were, but as for
Joshua his spiritual son he took with him to a higher level. It says that Moses was on the
mountain forty days and forty nights, Joshua also remainded there for forty days and forty
nights, waiting paitently for Moses, I am convinced that there was no other place in the
world where Joshua wanted to be. I can imagine the things Joshua saw and heard on the
mountain, the discourses he must have had with Moses.
As we have seen a spiritual son is to assist his spiritual father, sometimes the son is also
called to defend his father, he will have to go against the mases and stand up for his
father. In other words interced for his father.
Joshua found himself in this position one day, God spoke with Moses and told him to send
out spies to spy out the land of Canaan,(Numbers chapters 13-14) this was the land that
God had promised Israel. Twelve Tribal leaders were selected (One being Joshua) to spy
out the land. They were asked to bring back a report of the Land, whether the land was
fertile, the type and quantity of inhabitants of the Land, type of structures they lived in.
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They scout the land for 40 days, 10 come back with a negative and terrified report, they
begin saying, “The Land is truly flowing with milk and honey, here is this great fruit of the
land (cluster of grapes that 2 men had to carry), the people are very strong and they live in
very large fortified cities, and Giants live in this land (the decendants of Anak). They tell the
people not to go into the Land
Only Joshua and Caleb 2 of the 10 spies stood by Moses, they begin saying “The land is
wonderful and if the Lord delights in us, he will bring us in and give us this Land that is
flowing with Milk and honey, do not rebel against the Lord and do not fear the people of the
land, their protection is removed from them and the Lord is with us.
Notice that Joshua and Caleb did not deny that there were strong people in Land who
would oppose them as the 10 negative spies reported, they stood by Moses and declared
the Lord is with us. The spiritual son did not come back with a negative report, this was
due to his strong faith in God and the fact that he had a Spiritual father influence in his life.
The spiritual father who loved him, discipled him, instilled a sense of security and mentality
of victory through the word of God, gave him the tools and weapons to combat the enemy,
helped him to increase his spiritual sensitivity.
Joshua and Caleb did not only come back with a positive report, Numbers 14:9 they were
able to see in the spirit what the Lord had already done, their protecion was removed from
them, They were disarmed!
Prayer Direction: Do you often find yourself more often than not bringing a negative
report? Do you find yourself saying “Lord I know you are great and you are my
saviour...However
saviour...However my situation is too difficult for me, I can't do it, it will not change, I am
sad and lonely, no one understands me.
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Family and Fatherhood in the Kingdom of God
Steven Spadotto Sunday, July 21, 2013
In Matthew 5, during Jesus’ first message about the KOG, Jesus repeats one phrase over
and over to the people. “you have heard that it was said, but I say to you”. Jesus
introduced us to what life is like in the kingdom of God. The Kingdom of God redefines the
way we view every aspect of life. Jesus came to redefine every wrong concept that we
heard from the world. We heard the world tell us things about family, but Jesus came to
redefine family. We heard the world tell us things about life and work, but Jesus came to
redefine how we view life. This is why Jesus came with a message of repentance, which
means to change one’s mind. Jesus came to change our minds from what we heard and
learned in the world, to what Jesus now says. The Kingdom of God is radically different
from the world. In the KOG, if we want to be seen by God, we have to do it in secret. If we
want to go higher, we need to go lower. If we want to receive, we must give. The KOG is
the complete opposite of the world. This is why living the Kingdom life turned the world
upside down in the book of Acts. The concepts of family and fatherhood are fundamental
parts of the KOG.
Family :
Catholicism presents God as a harsh master. Evangelicals present God as a casual
buddy. However, the Bible tells us that with God, we are family. This is why we call God
Father, and this is why God cares for us, because we are His family. If a natural father who
is evil will provide for and protect his family, how much more will God? When Jesus taught
the “Our Father” prayer, he was teaching us to pray as a family. He was teaching all God’s
children to call upon their Father together. There is nothing deeper than a family bond and
that’s the bond we have with God.
God is a God of family. The Father, Son, and Holy Spirit are one. They have an intimate
family relation within the Godhead. When the spirit of God filled the church of Acts, the first
result was that they became a family; they had all things in common and looked out for
one another’s needs. Before Jesus ascended and sent the Holy Spirit, the disciples had a
sense of competition, envy, and jealousy toward one another. It’s not exactly the perfect
family. However, once the spirit of God came upon the church of Acts, the first thing that
changed was the saints’ relationship with one another. In Jn 13:35, Jesus said “By this all
people will know that you are my disciples, if you have love for one another.” People will
know that we belong to Jesus by the sense of family in our midst. It’s the spirit that
produces this sense of family in our hearts. It’s a supernatural sense of family that isn’t
found in the world. Without the spirit, there’s just slander, betrayal, envy, etc.
“While he was still speaking to the people, behold, his mother and his brothers
stood outside, asking to speak to him. 48 But he replied to the man who told him,
“Who is my mother, and who are my brothers?” 49 And stretching out his hand
toward his disciples, he said, “Here are my mother and my brothers! 50 For whoever
does the will of my Father in heaven is my brother and sister and mother.”” Matthew
12:46-50
By saying this, Jesus redefined the concept of family that people were used to. Jesus was
teaching the people that God has provided us with a spiritual family that goes beyond the
natural family, and the spiritual family is there for us even when the natural family fails us.
Jesus’ biological mother and brothers were asking to speak with Him, but in doing so at
this time, they were disturbing the message the Father gave Jesus to speak.
88
At a time when Jesus’ natural family didn’t understand him or receive him as they should,
Jesus introduced the concept of the spiritual family. Jesus’ natural family came to speak to
him, but Jesus’ spiritual family came to listen to Him – that was the difference.
Eph 3:14-15 For this reason I bow my knees before the Father from whom every
family in heaven and on earth is named. "every family": are there several families in
heaven and on earth belonging to the Father?
Therefore let all the house of Israel know assuredly, that God hath made that same
Jesus, whom ye have crucified, both Lord and Christ. Acts 2:36 “All the house of
Israel”. “house” = Grk oikos = house, family. It can be re-read as “all the family of Israel”.
“All” = Greek word “pas”. It’s the same Greek word used for “every” in “every family” of Eph
3:14-15. This means that Eph 3:14-15 is actually referring to all the family of God rather
than every family of God. Angels and saints, those alive and those with God, are one
family joined under the one Father in Christ. This is why angels are called fellow servants
(Rev 19:10), and "sons of God" by creation. We are sons of God by adoption. The Old
Testament saints are part of the family of God and we, the church of Jesus, are part of the
family of God. Eph 3:14-15 says that the family of God is named from the Father. Just as a
natural family has the father’s last name, the family of God has the Father’s family name.
We have God’s family name that identifies us as belonging to God as His own children.
Having the father’s family name gives a child access to many benefits in society. Having
our heavenly Father’s family name gives us much favor and benefits as well. Just as a
natural father wants to protect his family name and tells his kids to make a good name for
the family, God wants the same thing.
Jer 13:11 For as the loincloth clings to the waist of a man, so I made the whole
house of Israel and the whole house of Judah cling to me, declares the LORD, that
they might be for me a people, a name, a praise, and a glory, but they would not
listen. God chose Israel to have His name so they could bring glory and praise to this
name. How? When you see a very successful person, one of the first things you think is,
wow he/she must have a good/rich/smart father. When the world would see the amazing
favor and success in Israel’s life, the world would say, wow, they must have a
good/rich/smart father. Unfortunately, Israel didn’t follow through with God for this to
happen. But God’s desire has not changed. He wants the same thing to happen today
through you and me.
Eph 2:19 So then you are no longer strangers and aliens, [fn] but you are fellow
citizens with the saints and members of the household of God, When God saved us,
we ended being strangers and aliens. Stranger = someone unknown. Alien = foreigner
without the right of citizenship. We are no longer to think we are unknown and foreigners
with no rights and no place on earth. When God saved us, we became citizens of the KOG
and members of the household of God. “Household” = oikeios = intimately belonging to a
house or family, related by blood. To be part of God’s household is to be an intimate part of
God’s family, and to be a blood relative with the saints. We have favor and rights and
privileges because we belong to God’s family now.
Fatherhood
Just as we all have a father, and in time, we become fathers as well, Jesus, the only Son
of God, is also a Father. The only one who doesn’t have a father is God the Father. Isa 9:6
For to us a child is born, to us a son is given; and the government shall be upon [fn]
his shoulder, and his name shall be called [fn] Wonderful Counselor, Mighty God,
Everlasting Father, Prince of Peace.
Jesus was a spiritual father to his disciples on earth. One of the first things Jesus did when
beginning his ministry is that he established a family. The father establishes the family. It’s
the man that leaves his father and mother and creates the family unit when joining with his
wife. Being a father, Jesus established a family. Jesus and his disciples were a family.
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They were not an organization or a religion. They were family and they ate and lived
together and slept as a family.
Heb 2:11-13 For he who sanctifies and those who are sanctified all have one source.
[fn] That is why he is not ashamed to call them brothers. saying, "I will tell of your
name to my brothers; in the midst of the congregation I will sing your praise." And
again, "I will put my trust in him." And again, "Behold, I and the children God has
given me."
In verse 13, Jesus says "Behold, I and the children God has given me." Once again, we
see Jesus as a father with the children that God has given him. We see that God is the
one who gives the spiritual father to the children, and God is the one who gives the
children to the spiritual father. Because Jesus is a father, Jesus is called the head of the
church. Just as a father is head of his household, Jesus is head of his church. Because
Jesus is a father, when He ascended, he gave good gifts to his children, he gave the 5 fold
ministries.
The world teaches that it’s possible to have many fathers in one’s life and that we can
choose the father figure we want to influence us. There are fathers and step-fathers and
mentors. There are families today with two fathers and no mother. In the world, we can
change our family name to try to replace our biological father. However, in the KOG, there
is never this confusion. Just as Jesus taught that we can’t live with two masters, In the
KOG, we have one spiritual father that God appoints for our lives.
In 1 Cor 1:11-12, there was quarreling in Corinth. Some saints were saying “I follow Paul”.
Others said “I follow Peter”. Others said “I follow Apollos”.
1 cor 4:6 I have applied all these things to myself and Apollos for your benefit,
brothers, [fn] that you may learn by us not to go beyond what is written, that none of
you may be puffed up in favor of one against another.
Paul warns his children not to go beyond what God has written for their life. They were not
to go beyond the father God appointed for their life and to start naming another father to
follow. Then Paul says that by them going beyond what God wrote for their life, they were
becoming puffed up in pride and choosing one father over another. I do not write these
things to make you ashamed, but to admonish you as my beloved children. For
though you have countless guides in Christ, you do not have many fathers. For I
became your father in Christ Jesus through the gospel. 1 cor 4:15
“Admonish” = warn, exhort. Paul was writing to Corinth here as a father with a concerned
and urgent tone. Paul was warning the Corinthians that even if countless men of God or
false apostles would come speak to them, they were not their fathers. It is biologically
impossible to have many fathers. Science proves that only one father is the healthy
requirement for birth and growth. Two fathers cannot give birth or cause growth. Two
fathers stop birth and growth, and they stop reproduction. The same is true spiritually. Paul
says “I became your father through the gospel”. Paul recognizes that God chose him to be
the father of the Corinthian saints (Acts 18:7-11). Paul confesses it as a supernatural work
that God did. Paul didn’t choose to be their father and they didn’t choose to be Paul’s
children. God chose it. The things of the spirit cannot be bought with money or earned. We
cannot choose them. The spirit blows as he wills and he gives to us freely according to his
design.
Attack against spiritual father & children
2 Kings 18:28-33 (the attack) 2 Kings 18:36-37 (household = family) 2 Kings 19:3-7 (verse
3 = attack against the children = children have come to the point of birth, and there is no
strength to bring them forth)
2 Kings 19:37 (judgment on king of Syria, Sennacherib. Sennacherib tried to destroy
Hezekiah’s children so God caused Sennacherib’s own children to kill him.)

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