Metropole Hotel - Serenissima Informatica SpA

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Metropole Hotel - Serenissima Informatica SpA
LUXURY HOTELS
Gloria Beggiato - Metropole Hotel, Venezia
Essere Albergatrice
a Venezia
Gloria Beggiato, proprietaria e General Manager del Metropole Hotel di Venezia, interpreta
il suo ruolo con la massima sensibilità nei confronti dell’ospite come della città.
Il Metropole Hotel offre un habitat unico, emozionale, nello stesso tempo l’albergo promuove
la cultura e l’artigianato di classe della città. 67 tra camere e suite di eccellenza per un
albergo di categoria 5 stelle con il Met Restaurant che ha a sua volta la Stella Michelin
Renato Andreoletti
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LUXURY HOTELS
L’albergo ha
scelto Serenissima
Informatica come
partner tecnologico.
Una collaborazione
che dura da più di
10 anni
G
loria Beggiato è un’elegante, raffinata signora veneziana dai
cap el l i color della fiamma, amante
dell’arte e della sua
città che vive con passione, ma nello
stesso tempo dal 2000 è anche il General Manager di successo dell’Hotel
Metropole, uno degli alberghi migliori della città, un Six Stars (5 stelle la
categoria alberghiera, 1 stella Michelin il ristorante) frequentato da sempre innanzitutto dagli artisti oltre che
dalla miglior clientela che si concede una tranquilla, romantica pausa
veneziana.
Il legame con gli artisti ha un nome e un
cognome ben precisi: il veneziano Antonio
Vivaldi (1678-1741) in questo edificio tra il
1703 e il 1740 dava lezioni di musica e si
esibiva. Vi ha composto anche l’intramontabile “Quattro Stagioni”. L’edificio di Riva degli Schiavoni 4149, risalente al 1500,
è diventato albergo nel 1880 con il nome
di “Casa Kirsch”. Si trova nel Bacino di
San Marco a Venezia, un paio di ponti oltre la più famosa piazza del mondo andando
verso i giardini della Biennale di Venezia.
Di fronte, l’isola di San Giorgio. Tra i suoi
ospiti più illustri: Sigmund Freud nel 1895,
Marcel Proust nel 1900, Thomas Mann nel
1901 (qui scrisse “Morte a Venezia”).
“Mio nonno Tiberio era veronese” spiega
Gloria Beggiato. “Giunse a Venezia tra le
due guerre: acquisì l’Hotel Concordia in
Calle Larga San Marco, dirimpetto alla Ba-
silica di San Marco, l’altro albergo della nostra famiglia. Mio padre è nato nell’Hotel
Concordia, nella camera numero 4. I miei
genitori Pierluigi ed Elisabeth si sono conosciuti nella scuola alberghiera austriaca
di Bad Gastein nel Salisburghese, acquisirono la proprietà dell’Hotel Metropole nel
1968. Il loro obiettivo, che ho proseguito,
è stato quello di fare dell’albergo un luogo
unico dove gli ospiti ritrovassero l’atmosfera del tempo, che a Venezia si misura con
il bilancino dei secoli e dei millenni, riallacciandosi a una storia dell’accoglienza e
dell’ospitalità iniziata nel 1200 con le più
antiche locande e cresciuta a mano a mano che la città ha snocciolato la sua infinita
storia prima di potenza mercantile, politica e militare per poi affermarsi come l’indiscussa capitale mondiale del turismo. È
un universo mondo che a Venezia trova il
passato ma anche il futuro, nella bellezza
unica e originale della nostra città ma anche nelle sue proiezioni verso ciò che accadrà attraverso per esempio la Biennale:
siamo a 200 metri a piedi dalla memoria di
ciò che fummo, il Palazzo Ducale e la Cattedrale di San Marco, e di ciò che saremo,
la Biennale di Venezia, che dista 900 metri
a piedi, un paio di fermate di vaporetto per
i più pigri. L’atmosfera dell’albergo è unica
nell’intera città per la nostra precisa volon56
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tà di farne sia il luogo della memoria che
della meraviglia, nel senso di mirabilia, di
cose meravigliose che si possono ammirare nell’hotel, negli spazi comuni, nelle camere, nel giardino sul retro, nel ristorante. L’albergo è anche una gallery di oggetti unici dove abbiamo raccolto e messo in
mostra le nostre collezioni: porta biglietti da visita dell’800, trousse da sera della
Belle Époque, borsette in perline di vetro,
curiosi cavatappi e schiaccianoci, fermalibri del 1700 e 1800, specchi da toeletta, e
la più vasta collezione italiana di crocefissi. Un intero piano, il secondo, è dedicato a
una collezione di ventagli: sono più di 100
pezzi di varie epoche e materiali. Inoltre,
ed è un’iniziativa di cui mi vanto personalmente, l’albergo ogni anno ospita negli
spazi dell’Orientalbar cinque diversi designer veneziani, cinque artigiani di pregio
cui forniamo gratuitamente una prestigiosa
vetrina di fronte alla quale passa una buona
parte del mondo al fine di valorizzare l’arte manifatturiera che a Venezia per fortuna continua a prosperare. Il 2015 è dedicato all’incontro tra la prestigiosa tessitura
Bevilacqua e la designer Chiara Pizzinato,
Stefano e Sandro Zanin, Orsola Mainardis,
Rosalba Paparone e Stefania Giannici. Le
67 tra camere e suite dell’albergo sono una
diversa dall’altra, arredate con lo stile e la
ricerca formale che connota l’intero edificio. L’arredo alterna pezzi del 1700 con
mobili orientali e Art Deco. Sono ambienti
decorati con preziosi tessuti Fortuny e Bevilacqua, con sete e velluti pregiati che richiamano la tradizione di Venezia. L’alber-
go mira a suscitare emozioni, ricordi, nostalgia. L’impronta dei vari ambienti è legata a una ricerca formale ed estetica che
mira a creare esperienze uniche: l’oro simbolo di nobiltà, eternità e assoluto. Oro di
perfezione, luce, pale d’altare e mosaici bizantini. Il bianco della pietra d’Istria, dei
palazzi sull’acqua. Il bianco del puro calcare, polvere di conchiglie. Il rosso Tiziano, d’Oriente, di porpore fenicie e tinture
persiane, di splendidi cremisi e vermigli,
di sete, velluti e lucenti damascati. Il nero di Venezia, simbolo di storia: negra bevanda il primo caffè, la nera gondola, ne-
ri quei mori dipinti dal Carpaccio, nero il
Moro Otello di Shakespeare.”
Passato e futuro si incontrano nelle
problematiche del presente, che deve essere consapevole delle sue radici
storiche e culturali ma nello stesso
tempo si confronta con le tendenze e
con le novità tecniche e tecnologiche.
“È vero. L’aspetto formale si sposa con la
vista sulla laguna, con un senso del tempo
che a Venezia sembra essersi cristallizzato, nello stesso momento la clientela cambia
ed evolve con la velocità della luce, basti
pensare allo sviluppo della tecnologia della telefonia mobile oltre che a quella della
gestione e della promozione alberghiera.
Nella ristorazione, per esempio, il nostro
Met Restaurant ha sposato la filosofia della cucina Tracontemporanea interpretata
dal nostro chef Luca Veritti, un solido carnico di Tolmezzo: è una cucina votata alla
valorizzazione del territorio italiano e alla
ricerca accurata di prodotti di alta qualità;
questa nuova filosofia gioca nell’elaborazione e nella presentazione dei suoi piatti. La
Cucina Tracontemporanea presenta ricette della storia gastronomica italiana servite
L’Hotel Metropole. La Storia
1500 l’edificio appare in una celebre pianta di Jacopo De Barbari, famoso pittore e incisore del Rinascimento
1690 Antonio Vivaldi (1678-1741) impartisce lezioni di musica e compone i suoi più celebri capolavori, tra cui i Concerti,
l’Estro Armonico e le Quattro Stagioni
1895 vi soggiorna Sigmund Freud, re della psicoanalisi
1900 v i soggiorna Marcel Proust, e l’anno successivo Thomas Mann riserva una stanza per sé e una per il fratello durante
la stesura di “Morte a Venezia”
1968 la famiglia di albergatori Pierluigi ed Elisabeth Beggiato acquisisce l’albergo su cui investe con tenacia e passione e
interviene in maniera determinante con un lungo restauro.
1992 il Metropole si amplia con l’acquisizione del giardino col pozzo e dell’ala nord dove si aprono altre 10 camere.
2000 seguendo il filo delle innovazioni e delle tendenze internazionali, la figlia Gloria Beggiato ha rinnovato gli ambienti
con originalità e ricercatezza, aprendolo a una varietà di stimoli culturali
2008 un restyling dell’albergo impreziosisce gli interni e accresce il numero delle Exclusive Suite. Come riconoscimento
dell’estrema cura nei dettagli, nel servizio e nella qualità, il Metropole diventa Cinque Stelle
2011 l’hotel Metropole si aggiudica il Prix Villegiature Award come Best Charming Hotel in Europe
2012 il Met Restaurant presenta un nuovo concept culinario in linea con il suo percorso di eccellenza gastronomica: la
cucina Tracontemporanea, che propone ricette italiane e venete nella versione classica, tradizionale e la rivisitazione
della stessa ricetta in chiave contemporanea.
2013 dopo soli 18 mesi dal lancio del nuovo concept gastronomico, il Met Restaurant riceve nuovamente la Stella Michelin
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Il Metropole
utilizza tutta la
suite gestionale
integrata di
Serenissima: da
protel PMS per
il Front Office
a Selz per la
ristorazione, a
Mèta Hotel per il
back office
LUXURY HOTELS
Il Metropole Hotel ospita varie collezioni
di oggetti d’epoca
La sinergia
tra un grande
patrimonio
culturale e
l’innovazione
tecnologica
possono
rappresentare
la chiave del
successo di un
hotel, specie
nei mercati più
competitivi
sia nella maniera più classica e tradizionale, sia, a scelta, le stesse ricette elaborate
con creatività e contemporaneità, in forme
geometriche, colorate e divertenti. Il ristorante propone due menù, uno tradizionale
e uno contemporaneo. Spesso le coppie ordinano entrambe le versioni, una a testa, e
poi si scambiano i piatti. Luca Veritti è arrivato all’Hotel Metropole nel 2012. Il Met
Restaurant dal 2013 è stato premiato con
la Stella Michelin.”
E sul versante informatico?
“Abbiamo scelto protel e Serenissima Informatica come partner tecnologici. Ne siamo
decisamente soddisfatti. È una collabora-
zione che dura da più di 10 anni. Serenissima Informatica si è rivelata un’azienda
molto seria che ci ha affiancato nel percorso
dell’informatizzazione dell’hotel e dell’implementazione progressiva che l’evoluzione
della tecnologia impone, basti pensare che
Internet è diventata il fenomeno che è in fin
dei conti in pochi lustri, che Facebook ha
solo 11 anni di vita, che i social sono un
fenomeno recentissimo. Il supporto tecnologico è diventato strategico per qualsiasi
albergo ma soprattutto su una piazza oltremodo competitiva come è Venezia a fronte di un mondo non meno globale e rapido
nei cambiamenti. Il nostro cliente ama innanzitutto la storia e l’antiquariato ma nel-
5 designers all’Hotel Metropole nel 2015
5-31 marzo. Bevilacqua Pizzinato: produzione di abiti e accessori unici
con i tessuti delle Tessiture Luigi Bevilacqua di Venezia disegnati da Chiara
Pizzinato.
1-30 aprile. Stefano e Sandro Zanin: le antiche arti della decorazione e
del restauro, tramandate in famiglia, assumono forme moderne e originali per
oggetti di arredamento esclusivi.
1-31 ottobre. Orsola Mainardis: ornamenti femminili unici per forme e stili.
1-30 novembre. SOE by Rosalba Paparone: borse e accessori in pelle in cui
l’indole visionaria e l’attaccamento alla tradizione sartoriale italiana coesistono
in un’elegante armonia.
1-31 dicembre. Paper Owl by Stefania Giannici: Produzione di gioielli,
vedute veneziane in miniatura e altre creazioni in carta frutto della curiosità
per le arti e culture di popoli lontani.
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lo stesso tempo è anche altamente tecnologizzato e viaggia con diversi devices: è
continuamente collegato con la Rete. L’analisi sempre più sofisticata e immediata
delle statistiche, la loro segmentazione, è
un’arma in più per controllare e mantenere la nostra eccellenza. La nostra clientela
è internazionale ma è anche molto italiana
soprattutto perché siamo considerati l’albergo degli artisti, italiani e internazionali, che giungono a Venezia. Siamo un hotel
molto sensibile alle esigenze e alle curiosità dei nostri clienti; il cliente ideale è una
persona altrettanto sensibile alla cultura,
alla storia, alle emozioni”. “Il Metropole
utilizza tutta la nostra suite gestionale integrata, da protel PMS per il Front Office a
Selz per la ristorazione e Mèta Hotel per il
back office, con il supporto della Business
Intelligence a conferma dell’attenzione per
l’analisi precisa e approfondita dei dati gestionali,” nota Fabio Compagnin, Responsabile Vendite della Business Unit Hospitality di Serenissima Informatica “una dotazione allo stato dell’arte di sistemi informativi moderni, cosa che ci fa sorridere di
piacere se pensiamo alla rilevanza storica
e culturale della struttura, che affonda le
sue radici fin nel ’500. La sinergia tra un
grande patrimonio culturale e l’innovazione
tecnologica possono davvero rappresentare la via per il successo anche nei mercati
più competitivi, e noi siamo a disposizione
degli albergatori per facilitare il processo”.
Metropole Hotel 5 stelle
Riva degli Schiavoni, 4149
30122 Venezia
Tel. +39 0415205044
Fax +39 0415223679
[email protected]
www.hotelmetropole.com
Serenissima Informatica SpA
Tel. +39 0498291111
Fax +39 0498291209
[email protected] • www.serinf.it

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