- Terapia Infiltrativa

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Riduzione del dolore associato all’osteoartrosi del ginocchio attraverso una
singola infiltrazione intra-articolare di acido ialuronico
Reduction of arthritis associated knee pain through a single intra-articular injection
of synthetic hyaluronic acid.
Autori: D Krocker, G Matziolis, J Tuischer, J Funk, S Tohtz, F Buttgereit, C Perka
Zeitschrift fur Rheumatology - 2006
Key Message
Una singola iniezione di Durolane efficace nell’artrosi del ginocchio.
Background
Le formulazioni tradizionali di acido ialuronico (AI) utilizzate per il trattamento dell’artrosi del ginocchio
richiedono iniezioni multiple (da 3 a 5) per raggiungere un successo terapeutico.
Invece, il trattamento con Durolane, un AI di sintesi ottenuto attraverso una specifica tecnologia di crosslink, richiede una singola infiltrazione per ciclo terapeutico e presenta quindi un rischio di infezione articolare da 3 a 5 volte inferiore rispetto agli altri preparati.
Obiettivo
Questo studio ha valutato l’effetto di una singola infiltrazione intra-articolare di Durolane sulla funzionalità dell’articolazione trattata, sull’intensità del dolore e sulla qualità di vita di pazienti affetti da artrosi
del ginocchio.
Disegno
Studio monocentrico prospettico della durata di 24 settimane, che ha coinvolto 50 pazienti dai 33 agli
80 anni (rapporto M:F 16:34) con una diagnosi di gonartrosi di stadio I-III (secondo la scala di KellgrenLawrence).
I pazienti sono stati sottoposti a una singola infiltrazione di Durolane, e per ognuno di essi è stato valutato l’effetto sulla funzionalità articolare, sul dolore e la qualità di vita. Le valutazioni sono state fatte
prima del trattamento e a 2 e a 24 settimane di distanza dall’iniezione.
La funzionalità articolare è stata valutata mediante il punteggio KOOS (Knee injury and Osteoarthritis
Outcome Score) e ROM (range di movimento), la qualità di vita attraverso il questionario EQ5D (European quality of life score) ed il dolore attraverso la scala VAS (Visual Analogue Scale).
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Risultati
La percezione soggettiva della funzionalità articolare e la qualità di vita sono risultate migliorate già
dopo 2 settimane di trattamento e tutti i parametri valutati sono migliorati in modo significativo nelle 22
settimane successive. Infatti, alla prima visita di follow-up non si è riscontrata una diminuzione significativa del dolore; ma a 24 settimane si è invece osservata una riduzione significativa della sintomatologia dolorosa rispetto alla situazione di partenza (-25%, p<0,001). (Figura 1)
Il trattamento con Durolane ha, inoltre, determinato un miglioramento significativo di tutti i parametri
presi in esame nel questionario KOOS, già alla prima visita. Inoltre, alla fine del follow-up si sono registrati progressi considerevoli in merito alle attività quotidiane e alla qualità di vita (rispettivamente del
19% e 56% rispetto al basale; p>0,001) che è risultata migliorata anche secondo la scala EQD, con un
incremento del 21 e del 36% rispettivamente a 2 e 24 settimane (p<0,001).
Figura 1
100
VAS (mm)
75
50
*
25
0
Valutazione del dolore tramite Scala
Visiva Analogica al baseline ed alle
visite di controllo.
Prima della terapia
A 2 settimane
A 24 settimane
A 24 settimane dall’iniezione si è poi osservato un aumento del ROM attivo, passato da 109° a 115° (p=0,006).
Il cross-link caratteristico del prodotto ne aumenta l’emivita e ne consente quindi l’utilizzo in monosomministrazione, a tutto vantaggio anche della sicurezza e della tollerabilità, come dimostrato dalla
bassa percentuale di complicanze osservata nello studio (gonfiore nel 18% dei casi) e dall’assenza di
complicanze gravi, reazioni allergiche e fenomeni di sensibilizzazione.
Conclusioni
I dati di questo studio dimostrano che l’azione di Durolane si manifesta in modo relativamente lento, ma
duraturo, grazie ad un effetto legato alla sua degradazione nettamente più lenta rispetto a quella delle
altre preparazioni di AI non cross-linkate.
Una singola iniezione intra-articolare di Durolane si è dimostrata efficace nella riduzione del dolore e degli
altri sintomi legati all’artrosi del ginocchio, ed è caratterizzata da un miglior rapporto rischio-beneficio
rispetto alle altre preparazioni di acido ialuronico disponibili in commercio che richiedono un maggior
numero di infiltrazioni per ciclo terapeutico. Durolane appare superiore anche al trattamento con glucocorticoidi, perché, sebbene agisca più lentamente, l’effetto di riduzione del dolore ottenuto è più duraturo
nel tempo, inoltre, richiedendo una sola iniezione, esso è preferibile e più vantaggioso sia rispetto alle
preparazioni tradizionali di AI (basso e medio peso molecolare, non cross-linkate) sia ai glucocorticoidi.
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