FÉLICIEN ROPS, RICCARDO MANNELLI. INCANTAZIONI

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FÉLICIEN ROPS, RICCARDO MANNELLI. INCANTAZIONI
COMUNICATO STAMPA
FÉLICIEN ROPS, RICCARDO MANNELLI.
INCANTAZIONI - ANATOMIE DELLO SPIRITO
PHILOBIBLON
GALLERY
titolo mostra Incantazioni - Anatomie dello spirito
artisti Félicien Rops, Riccardo Mannelli
curatori Luca Arnaudo, Matteo Ghirighini
dove PHILOBIBLON GALLERY, via Antonio Bertoloni, 45
(zona Parioli), 00197 Roma - Italia
quando dal 20 febbraio al 20 marzo 2015
inaugura venerdì 20 febbraio 2015, dalle ore 18
contatti tel +39.06.45555970 fax +39.0645555970
[email protected]
http://www.philobiblon.org
LA MOSTRA
La PHILOBIBLON GALLERY è felice di presentare “Incantazioni - Anatomie dello spirito”, una mostra dedicata all’opera
di due grandi maestri del disegno e del segno grafico, Félicien Rops e Riccardo Mannelli.
Occasione di un incontro ideale che oltrepassa la distanza storica tra gli artisti, l’esposizione consente di ammirare insieme oltre cinquanta opere di Rops – tra cui molte delle sue incisioni più famose – e venti lavori di Mannelli,
alcuni dei quali di grandi dimensioni.
Riferimento fondamentale dell’illustrazione libraria e
satirica ottocentesca il primo, protagonista assoluto
della satira italiana il secondo, Rops e Mannelli condividono una dimensione figurativa dal potente impianto
simbolista dove una fantasmagoria di visioni allucinate,
spesso accese da un vitale erotismo, si alterna a dolenti quanto delicate meditazioni esistenziali, così svelando una condivisa attenzione per la natura umana che,
mentre cattura appieno l’impressione psicologica e il
carattere dei tempi, trascende le rispettive epoche, le
loro cronache, i nostri vizi e le nostre virtù.
Il corpo, reso con un’attenzione maniacale per il mezzo
espressivo che ha portato i due artisti anche a sviluppare nuove tecniche esecutive, è l’assoluto protagonista visivo delle rispettive opere: un corpo mostrato in
una fisicità spesso perturbante, che Mannelli e Rops
impiegano magistralmente per disporre l’osservatore
come alle soglie di una dissezione materiale nel corso
della quale, solo a fissare meglio lo sguardo, quanto infine risulta è l’anatomia dello spirito in atto.
Superato l’atrio della galleria dove campeggiano due
lavori iconici di Rops e Mannelli, nella sala espositiva
centrale il visitatore viene travolto dall’intensità deill’opera complessiva degli artisti, alternati tra loro al fine
di rendere evidente l’affinità esistente tra le rispettive
poetiche. La mostra prosegue quindi in una peculiare
camera oscura dove l’atmosfera di un antico gabinetto di stampe si fonde con quella di un locale underground, per svilupparsi ulteriormente lungo le pareti
della Libreria Philobiblon in un dialogo sorprendente
con alcuni tesori bibliografici selezionati appositamente per l’occasione, tra cui una preziosa copia di quel
Compendium Maleficarum che, in maniera più o meno
evidente, viene citato in diverse opere esposte.
Alcune opere di Riccardo Mannelli saranno in esposizione anche nella Libreria Arion Monti in Via Cavour 255
(angolo Via dei Serpenti).
PHILOBIBLON
GALLERY
Félicien Rops (Namur, 1833 – Essonnes, 1898) è considerato tra i più importanti artisti dell’Ottocento.
Pittore, incisore, disegnatore, a Parigi entra in contatto con letterati del calibro di Charles Baudelaire,
Stéphane Mallarmé, Barbey d’Aurevilly, dei quali
illustra molte opere, divenendo un punto di riferimento del movimento simbolista: di lui, oltre agli
autori appena citati, scrive in maniera entusiasta Joris Karl Huysmans. I lavori di Rops sono stati esposti
in tutto il mondo, spesso in combinazione con quelli
di artisti come Edvard Munch, James Ensor, Oskar
Kokoschka, oltre a risultare raccolti presso il museo
dedicatogli dalla città natale Namur.
Link d’interesse:
Musée Félicien Rops, Namur (http://www.museerops.be/index.en.html)
Félicien Rops, L’Incantation, 1878
Riccardo Mannelli (Pistoia, 1955 – vive a Roma) è tra
i protagonisti della satira e dell’illustrazione italiana
sin da quando, negli anni Settanta, partecipò alla
fondazione del Male. Tagliente commentatore visivo
sulle prime pagine dei principali giornali nazionali,
da Repubblica a Il Fatto quotidiano, Mannelli ha sviluppato una forma di disegno sontuosa, combinata
al colore con inattese profondità. Nell’intensa attività espositiva dell’artista si segnalano più di recentela partecipazione alla 54° Biennale di Venezia, una
personale al Festival dei Due Mondi di Spoleto per la
cura di Vittorio Sgarbi, la doppia personale con Jan
Saudek presso il castello angioino di Monopoli.
Link d’interesse:
Canale Rai Cultura, Ritratti d’artista. Riccardo Mannelli (http://
www.arte.rai.it/articoli/ritratti-dartista-riccardo-mannelli/16709/
default.aspx)
Riccardo Mannelli, Camorresque, 2012
Sponsor tecnico: Casale del Giglio

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