progettazione educativo-didattica 2016

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progettazione educativo-didattica 2016
SCUOLA DELL’INFANZIA PARITARIA
“GIOVANNI XXIII”
Via S. Gregorio Barbarigo, 12
Albignasego (PD)
PROGETTAZIONE CURRICOLARE
La progettazione curricolare per l’anno scolastico 2016/2017 nasce e si struttura a partire dai
bisogni educativi dei bambini rilevati dal collegio docenti. Si articola in unità di apprendimento che
coinvolgono tutti i bambini dai 2 ai 6 anni e in alcuni laboratori diversificati secondo la fascia d’età
dei bambini. La proposta delle insegnanti, volta alla costruzione e potenziamento delle competenze
sociali, consente a ciascun bambino di vivere “esperienze di cittadinanza” che lo porteranno a
scoprire gli altri; a cominciare ad acquisire consapevolezza dei bisogni dei compagni; a comprendere
la necessità di gestire la vita quotidiana attraverso regole condivise. Attraverso il confronto con gli
altri il bambino imparerà a conoscere meglio se stesso e ad accettare le differenze nei confronti
dell’altro, siano esse fisiche, psicologiche o culturali.
L’apprendimento avviene in una dimensione ludica, da intendersi come forma tipica di
comunicazione, di relazione e conoscenza del mondo e come capacità del bambino di agire e
trasformare la realtà. Basti pensare al “gioco di finzione”, in cui il bambino agisce in una realtà
fittizia, esistente solo nella sua immaginazione, ma comportandosi come se fosse vera, imparando
quindi ad assumere ruoli diversi, attivare e stimolare le proprie capacità comunicative e di
negoziazione. Attraverso attività strutturate con diversa complessità sul piano cognitivo il curricolo
andrà a stimolare e motivare i bambini nella ricerca di strategie risolutive di fronte a compiti e
situazioni problematiche poste dall’insegnante, siano essi appartenenti all’ambito linguistico,
matematico o di conoscenza del funzionamento e regolazione delle attività del proprio corpo.
Nella relazione educativa le insegnanti svolgono una funzione di mediazione, facilitazione, di
scaffolding (supporto nella ricerca di strategie di soluzione ai problemi) aiutando i bambini ad
imparare ad osservare, raccontare e raccontarsi, ad esplorare, conoscere e comprendere il mondo
circostante. In questo contesto di apprendimento l’insegnante assume il ruolo di osservatore
privilegiato dei processi di apprendimento dei bambini e si attiva per fornire esperienze di
“potenziamento” laddove ravvisi disarmonie nel processo di crescita e sviluppo del bambino.
Analisi dei bisogni educativi dei bambini e delle bambine
Dal confronto in collegio docenti le insegnati hanno individuato alcuni «bisogni educativi» dei bambini nelle
diverse fasce d’età.
Per i bambini «grandi» dell’ultimo anno di scuola:
• lo sviluppo e il potenziamento della competenza narrativa aiutando i bambini ad imparare ad esprimersi
attraverso il linguaggio, a raccontare e raccontarsi.
• Il potenziamento della capacità attentive e in particolare della reciprocità dell’ascolto.
• Il potenziamento dell’autostima, sottolineando l’importanza di ascoltare, sostenere, accompagnare il bambino
nell’ambiente scolastico e nella relazione con i compagni.
• Lo sviluppo e il potenziamento dell’area logico-matematica, lavorando sull’autonomia dello svolgimento dei
compiti assegnati; sulla capacità di trovare soluzioni adeguate ai piccoli problemi quotidiani come recuperare i
materiali per le attività. Ma anche potenziare le abilità di conteggio e di operare con le quantità (da 1 a 10).
• Dare maggiore spazio alle attività di manipolazione e senso percettive.
Per i bambini «medi» di 4/5 anni
• Il potenziamento dell’autonomia personale (vestirsi, igiene personale, etc.);
• Il potenziamento delle capacità attentive;
• L’incremento di attività manuali sia manipolative che grafico-pittoriche
Per i bambini del primo anno e dell’anticipo scolastico:
• Sviluppare abilità manuali attraverso attività di manipolazione e di pittura;
• accompagnarli nella conquista dell’autonomia della fruizione degli spazi, dei materiali, dell’igiene personale;
• Sviluppare le capacità attentive;
• potenziare le capacità di comprensione (delle consegne, di un racconto, etc.)
• Sviluppare le prime capacità logico-matematiche (padronanza dei concetti topologici e spaziali, la conoscenza
dei numeri e la capacità di enumerare.)
Il curricolo si articolerà in cinque unità di apprendimento principali integrate da alcuni laboratori e
progetti realizzati in collaborazione con le educatrici del Nido Integrato, ed enti esterni (istituto
comprensivo e vigili di Albignasego, etc.. )
“Play and learn in the
english garden”
Ottobre – Maggio
“Gioco, conto e
imparo!”
Ottobre – Maggio
“I tesori del
giardino!”
MARTEDÌ
Ottobre – Maggio
Insegnante esterno
MERCOLEDÌ
LUNEDÌ
“Laboratori di intersezione pomeridiani per i bambini
dell’ultimo anno”
Anno scolastico 2016/17
“La magia delle
parole”
“Tra arte e creatività”
Ottobre – Maggio
Ottobre - Maggio
GIOVEDÌ
VENERDÌ
LABORATORIO DI INGLESE: “PLAY AND LEARN IN THE ENGLISH GARDEN”
È ormai consolidata la certezza che quanto prima si cominci a familiarizzare con le lingue straniere, tanto meglio sia
per l’apprendimento futuro delle stesse, soprattutto perché la conoscenza acquisita in giovane età, in un contesto
emotivamente positivo e affettivamente significativo, si pone come trampolino di lancio per uno studio più completo
e più efficace negli anni a venire. Accanto a ciò è importante considerare che l’inserimento della lingua straniera
nella scuola dell’infanzia, nello specifico l’inglese, rappresenta un momento importante nella formazione globale del
bambino e non si configura quindi come insegnamento precoce e sistematico di una lingua straniera, ma quanto
invece come percorso di sensibilizzazione del bambino ad un codice linguistico diverso da quello materno e
contemporaneamente ad una cultura “altra”. Il “laboratorio di inglese” diventa perciò uno strumento complementare
e privilegiato, che integra e arricchisce il percorso di crescita e di apprendimento rivolto al bambino dalla scuola.
Questo laboratorio comincia nel mese di Ottobre e si conclude a Giugno con la lezione aperta ai genitori.
PERIODO : OTTOBRE/MAGGIO
DESTINATARI: i bambini grandi della scuola dell’infanzia.
È un laboratorio di intersezione per età omogenea condotto da un insegnante esterno specializzato
LABORATORIO ARTISTICO: “
Tra arte e creatività”
L’obiettivo di questo laboratorio è quello di utilizzare l’arte come strumento di educazione al senso estetico e alla
creatività rendendo attenti, sensibili e attivi i bambini. Sperimentare l’arte, significa entrare nel suo mondo con una
modalità che è insieme piacere e conoscenza, studio e gioco e che conduce come ultimo traguardo alla costruzione
di identità, competenza e abilità sociali.
L’arte attraverso “il saper fare” restituisce centralità alle mani, costruisce concrete prospettive di scoperta e
apertura al nuovo, utili a formare sensibilità, spirito critico, e uno sguardo aperto alla diversità del ondo che
circonda i bambini.
PERIODO : OTTOBRE/MAGGIO
DESTINATARI: i bambini grandi della scuola dell’infanzia.
È un laboratorio di intersezione per età omogenea.
Giocando con spazi e colori sperimentiamo materiali e
tecniche pittoriche diverse.
Queste attività sono servite ad osservare la capacità dei bambini nel
collaborare per raggiungere un fine comune e per osservare le
abilità personali nell’utilizzo dei diversi materiali proposti.
Dall’osservazione delle opere … all’imitazione di tecniche … con un tocco creativo
personale e di gruppo …
«L’albero di fico»
Su un’immagine
prestampata
sperimentiamo l’uso
dello spazio e
cerchiamo di creare
sfumature di colore
attraverso l’uso dei
principali colori
autunnali
«Strada principale e strade secondarie»
Di ritorno dal viaggio in Egitto klee elaborò le proprie impressioni sulle
piramidi e sulla distesa di terreni irrigati dal Nilo. Attraverso un
complesso tracciato di segni e la convergenza di linee rette verso un
punto di fuga diede la sua visione astratta del paesaggio. Con i
bambini utilizzando materiale di riciclo e acquerelli abbiamo cercato di
interpretare la sua opera.
«Signs in
yellow»
Del periodo passato in ospedale klee rappresenta con uso di linee e colori le
lunghe passeggiate nel parco. Con i bambini abbiamo creato macchie di colore
usando acqua e carta velina. Ciascuno ha lasciato una traccia di sé così come
l’autore attraverso linee nere ha dato forma al paesaggio del parco
Giochi di linee ed intrecci …
Secondo gli insegnamenti di
R. Pittarello
Spazi, linee e colori …
composizione creativa singola… e
in piccolo gruppo.
Mondrian credeva che l'arte
riflettesse la spiritualità di fondo
della natura. Ha semplificato i
soggetti dei suoi quadri fino agli
elementi più elementari, quando
incrocia linee orizzontali e verticali
cerca di conciliare le forze opposte
e di trovare l’equilibrio del mondo
attraverso un equilibrio
compositivo.
LABORATORIO LOGICO-MATEMATICO: “Gioco, conto e imparo”
“Siamo nati per contare.
Abbiamo dei circuiti incorporati che ci permettono
di classificare il mondo in termini numerici”
(B.Butterwoth)
« La familiarità con i numeri può nascere a partire da quelli che si usano nella vita di ogni giorno; poi, ragionando
sulle quantità e sulla numerosità di oggetti diversi, i bambini costituiscono le prime fondamentali competenze sul
contare oggetti o eventi, accompagnandole con i gesti dell’indicare, del togliere e dell’aggiungere. Si avviano così
alla conoscenza del numero e della struttura delle prime operazioni.»
(tratto da) Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione , M.I.U.R
PERIODO : OTTOBRE/MAGGIO
DESTINATARI: i bambini grandi della scuola dell’infanzia.
È un laboratorio di intersezione per età omogenea.
Traguardi di sviluppo delle competenze:
• Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune
proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle.
• Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro,
sopra/sotto, destra/sinistra, ecc.
Obiettivi di apprendimento:
• Individuare e riconoscere caratteristiche, scoprire somiglianze e differenze
• Effettuare classificazioni e seriazioni
• Mettere in relazione, ordinare, fare corrispondenze
• Registrare e confrontare le quantità
• Riconoscere alcune forme geometriche
• Conoscere i concetti topologici
COOSCENZE
ABILITÀ
Raggruppa, classifica oggetti secondo
criteri dati
Individua analogie e differenze
Conosce i concetti spaziali e topologici
(vicino/lontano, sopra/sotto,
avanti/dietro, … )
Rappresenta i rapporti topologici e
spaziali di base
Conosce la linea del 10
Opera con la linea del 10
Conta gli oggetti e registra le quantità
Enumera
Progetta strumenti per contare
LABORATORIO LINGUISTICO: “La magia delle parole”
Quando un bambino entra per la prima volta a scuola, ha già o dovrebbe avere un bagaglio di conoscenze ed
esperienze linguistiche che gli permettono di acquisire serenamente le abilità di base della letto-scrittura. Il
linguaggio permette al bambino di comprendere la realtà che lo circonda e di farsi capire, manifestando e
modulando emozioni e bisogni.
In questo laboratorio aiuteremo il bambino a potenziare le proprie capacità di espressione verbale attraverso
attività di comprensione e rielaborazione di semplici storie. Con l’utilizzo di immagini andremo, invece, a
stimolare e potenziare la capacità narrativa. Infine attraverso giochi divertenti aiuteremo i bambini a cominciare
a comprendere la struttura della parola partendo dalla capacità di riconoscerne i suoni e di combinarli per
costruire nuove parole (attività di segmentazione e fusione delle parole) al fine di facilitare nel bambino un
avvicinamento più consapevole alla lingua scritta con cui dovrà confrontarsi alla scuola primaria.
PERIODO : OTTOBRE/MAGGIO
DESTINATARI: i bambini grandi della scuola dell’infanzia.
È un laboratorio di intersezione per età omogenea
Traguardi di sviluppo delle competenze:
 Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende
parole e discorsi, fa ipotesi sui significati;
 Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, argomentazioni attraverso il
linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative;
 Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre
spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definire regole.
 Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca
somiglianze e analogie tra suoni e i significati.
Obiettivi di apprendimento:
 Ascoltare, imparare e riconoscere le parti strutturali di una storia;
 Acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative ed espressive;
 Usare il linguaggio in forma creativa in diversi contesti (filastrocche, rime, poesie)
 Giocare con la lingua italiana e scoprire la struttura sonora della parola
(segmentazione e fusione sillabica e sillabazione)
CONOSCENZE
ABILITÀ
Conosce le principali strutture della Usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio
lingua italiana
lessico, comprende parole e discorsi e fa ipotesi sui
significati.
Utilizza un lessico appropriato nei Ascolta e comprende i discorsi altrui
vari contesti
Conosce i principi di base di Riassume con parole proprie una vicenda presentata
organizzazione di un discorso
come racconto
Utilizza un lessico appropriato nelle conversazioni
Interviene autonomamente nelle conversazioni
gruppo
di
Comprende il significato principale di un racconto
ascoltato.
LABORATORIO SCIENTIFICO :
“I tesori del giardino”
Il giardino della scuola non è solo uno spazio su cui giocare o sdraiarsi beati, ma rappresenta la porta di un
mondo abitato. Partendo da questo presupposto il laboratorio cerca di catturare l’interesse dei bambini
partendo proprio da un gioco: “alla caccia dei tesori del giardino”.
La ricerca di animaletti, bastoncini, semini, etc. è per i bambini della scuola dell’infanzia un’attività importante,
una vera e propria caccia ai tesori da custodire. Ma l’intento educativo è partire da questo interesse per
motivare il bambino alla conoscenza del mondo naturale in un ottica diversa, quella del “ricercatore” che
osserva, tocca, raccoglie, manipola. Questo “atteggiamento” aiuta il bambino ad esprimere le proprie
conoscenze, fare domande, fare ipotesi, cercare risposte utilizzando ciò che già conosce, per scoprire il nuovo,
attraverso la sperimentazione. Il bambino, attraverso l’esperienza fatta con i coetanei, motivato dalla curiosità
e dal gusto della scoperta, impara a conoscere e prende consapevolezza della complessità del mondo naturale
e delle variabili innescate dal suo ciclo di vita.
PERIODO : OTTOBRE/MAGGIO
DESTINATARI: i bambini grandi della scuola dell’infanzia.
È un laboratorio di intersezione per età omogenea.
Traguardi di sviluppo delle competenze:
Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune
proprietà, confronta e valuta quantità, utilizza simboli per registrare; esegue misurazioni
usando strumenti alla sua portata.
Riferisce correttamente eventi del proprio passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un
futuro immediato e prossimo.
Osserva con attenzione gli organismi viventi e fenomeni naturali, accorgendosi dei loro
cambiamenti.
Obiettivi di apprendimento:
 Il bambino impara ad osservare le caratteristiche di semi diversi, individuando le diverse
caratteristiche;
 Il bambino impara a porsi domande e a formulare risposte fattibili rispetto ai fenomeni
naturali;
conoscenze
Abilità
Intuisce che il seme è quella «parte» che dà
origine ad una nuova pianta.
Inizia a raccontare «storie» sulla
germinazione
Intuisce il ciclo di vita della pianta
Classifica gli elementi naturali secondo
criteri negoziati in piccolo gruppo
Registra i cambiamenti delle piante nel loro
ciclo di vita
Riordina le fasi della germinazione in
sequenza temporale
Alla ricerca dei tesori del
giardino …
Osservazione
dell’ambiente naturale
Facciamo un po’ di ordine …
Selezioniamo e classifichiamo gli elementi
naturali presenti nel giardino della scuola
Quali sono gli elementi naturali e quali invece gli
«artefatti» dell’ uomo? …
Quali gli elementi naturali? Con quali
criteri possiamo suddividerli in categorie?
… attività in piccolo gruppo per stimolare nei bambini
la capacità di collaborare per un fine comune .
Alcuni gruppi son stati in grado di negoziare i criteri di
classificazione altri hanno ripiegato scegliendo
ciascuno una tipologia di materiale da suddividere
individualmente
Sperimentiamo la semina ..
Giochiamo a trova l’intruso …
Ma nel piattino sono tutti semini?
Registriamo quanto tempo impiegano i semini
a germinare … questa attività permette ai bambini di
prendere consapevolezza dello scorrere del tempo e di
esercitare le loro abilità di counting.
E dopo qualche giorno …

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