PINO NINFA

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PINO NINFA
NaturArte Fotografia - NaturArte Scuola
Matera. 28 – 29 – 30 Ottobre.
V I S I O N I
Fotografare il territorio: I Sassi e il Parco della Murgia Materana
28 e 29 ottobre Laboratorio Fotografico dedicato alle scuole.
30 ottobre laboratorio aperto a fotografi ed appassionati . Per iscrizioni tel orario ufficio
(0835/336166) o inviare una richiesta via mail a [email protected] (max20 fotografi).
Partecipazione gratuita
PINO NINFA
Pino Ninfa, sviluppa progetti sul territorio nazionale e internazionale legati allo spettacolo e al
reportage: l’interesse per la musica e per il sociale hanno fondato il senso complessivo del suo lavoro
fotografico. Cura inoltre seminari sulla pedagogia e l’insegnamento della fotografia. È tuttora fotografo
ufficiale di vari festivals jazz in Italia, collaborando negli anni con tutti i maggiori festival. Scelto da
"Canon Italia" come fotografo per la musica jazz in Italia con una mostra nello spazio Arengario a
Milano. Pubblica sulle maggiori testate, dal Corriere della Sera a Repubblica, oltre che su riviste di
viaggi. Ha al suo attivo diverse copertine di dischi e di riviste musicali; ha esposto in molte città italiane
ma anche estere.
I dialoghi di NaturArte
31 ottobre 1 e 2 novembre
Per un Nuovo Umanesimo delle Montagne - Idee per il Mediterraneo Interiore
La Farfalla della Voce Reading poetico - Geografia Commossa dell’Italia Interna
con
FRANCO MARIO ARMINIO
Franco Mario Arminio (Bisaccia, 19 febbraio 1960) è un poeta, scrittore e regista italiano,
autodefinitosi come «paesologo». Arminio è nato e vive a Bisaccia, in provincia di Avellino.
Collabora con "il manifesto", e "Il fatto quotidiano" ed è animatore del blog "Comunità
Provvisorie".È documentarista e animatore di battaglie civili, battendosi, ad esempio, contro
l'installazione delle discariche in Alta Irpinia e contro la chiusura dell'ospedale di Bisaccia.
Nel 2009, con Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia ha vinto il premio
Napoli. Nel luglio 2011, con Cartoline dai morti ha vinto il Premio Stephen Dedalus per la
sezione "Altre scritture". Con Terracarne edito da Mondadori, ha vinto il premio Carlo Levi e
il premio Volponi. Nel 2013 è uscito il suo ultimo libro di prosa Geografia commossa dell'Italia
interna. Nel 2014 si candida nel collegio Sud alle elezioni europee nella lista L'Altra Europa
con Tsipras. Non è stato eletto, ma ha ottenuto un notevole risultato, con 13.253 preferenze.
Inoltre è il direttore artistico del Festival della paesologia "La Luna e i Calanchi" di Aliano
(MT).
Il Teatro di NaturArte
Montescaglioso. Venerdì 31 ottobre Cantina di Porta Sant’Angelo. Ore 20.30 (prenotazione obbligatoria
0835/201016 – 334/8360098). Ingresso libero fino ad esaurimento posti
POETAR DIVINO
con Simone Càstano e Valentina D’Andrea al pianoforte Ivano Guagnelli
La serata comincia con un pianoforte. Qualche nota accennata e subito sfumata.
Un viandante prende posto al suo tavolo e ordina al cameriere di versargli da bere. Il vino scende nel bicchiere,
incontra gli occhi dell'uomo, il suo naso, le sue labbra. E la musica riparte.
Una donna si avvicina e lo invita a ballare. A tempo di valzer girano folli per la sala. La danza li avvolge, li inebria e
poi svanisce.
Il viandante, rimasto solo, esce nella notte a inseguire quel sogno.
Sul tavolo il bicchiere vuoto.
1’ degustazione: vino e prodotti scelti dal locale
Comincia il viaggio.
Il primo vino è stato versato e la lettura di racconti e poesie ci porta tra le parole di Machado, Trilussa, Baudelaire
fino a Bukovski, Campana e Majakoskij: uomini che, in solitudine, hanno bevuto il loro vino e sognato, nell'ebbrezza,
una nuova realtà; una realtà fatta di rivalsa, dove i poveri diventano ricchi e dove Amore e Giustizia sono il pane
quotidiano
2’ degustazione
La musica riparte e le parole di Borges, Merini, De Filippo, Pessoa, Manzoni, Dickinson e De Medici ci riportano a
tempi lontani, al primo autunno che vide nascere il vino, alle osterie che lo hanno fatto vivere, dove i cori di Bacco
hanno cantato e unito gli uomini di tutti i vicoli del Mondo, facendo loro riscoprire il Tempo del Dialogo.
3’ degustazione
L’ambiente è caldo, Bacco guarda Venere, cade ogni pudore e tutto si fa rosso.
L’uomo e la donna si guardano, si sfiorano, si desiderano attraverso i versi di Hesse, D’Annunzio, Szymborska,
“fanno l’amore” sui versi di Neruda. E, nudi, si risvegliano tra le parole di Prevert.
Ma il risveglio dopo la sbornia lascia sempre un po’ confusi, con un senso di delusione dentro e fuori: il viaggio
finisce e i poeti hanno già cantato. Resta solo il bianco dei loro capelli e il ricordo di ciò che è stato.
E quel bicchiere vuoto. Da sollevare e riempire nuovamente, per brindare alla Vita che se ne va, ma che porta con
sé tutti i piaceri che mai l’abbandonano: primo fra tutti, il Vino.
“Tutto sommato, la Felicità è una piccola cosa!”.
La Grande Musica di NaturArte
31 ottobre. Montescaglioso Chiostro Abbazia Sant’Angelo – 1 e 2 Novembre. Matera Casa Cava
ingresso libero fino ad esaurimento posti
F I N A Z
A 10 anni si innamora della musica dei Beatles e inizia così a studiare la chitarra. Dopo i primi anni di
formazione classica, si avvicina al jazz e suona tutti i generi musicali partecipando a rassegne e
concorsi sia da solo che con diverse bands. A sedici anni incide il primo 45 giri nel mitico studio Gas di
Firenze. Intensifica l’attività dal vivo e insegnare presso la scuola comunale della sua città (Volterra).
Nel 1991 incide il primo disco con una major (BMG-ariola) con un gruppo fiorentino e nel 1992 inizia il
primo tour professionale con musicisti di caratura nazionale. Nel 1993 lascia la chitarra elettrica per la
chitarra acustica e insieme al cantante Erriquez fonda la BANDABARDÒ di cui è anche co-autore e coproduttore. Nel 2012 viene pubblicato il suo primo lavoro solista GUITAR SOLO, interamente
realizzato con la sola chitarra acustica.
I Talenti Lucani di NaturArte
Matera 1 Novembre. Chiesa Madonna delle Virtù ore 17.30
ingresso libero fino ad esaurimento posti
UMBERTO VIGGIANO TRIO
L' Umberto Viggiano Trio presenta uno spettacolo emozionante dal ritmo frenetico.
Passione e vitalità sono infatti alcune delle caratteristiche della musica gipsy, la
musica gitana che il Trio rappresenta magistralmente attraverso l'esecuzione di brani
standard e composizioni originali. Si tratta di un vero viaggio che spazia dal ritmo
incalzante e spettacolare della musica gipsy fino alle sonorità delle Mille e una notte.
Chitarre zingare, oud e contrabbasso sono gli strumenti protagonisti di un'esibizione
raffinata ed autentica, frizzante e vicina ad ogni tipo di pubblico.
Umberto Viggiano è oggi uno dei più noti chitarristi gipsy jazz italiani ed europei.La sua carriera da musicista
comincia con l’ascolto della musica classica e si evolve attraverso anni di studio che lo avvicinano allo swing, al
dixieland ma anche alo cool jazz ed al bepop. Durante questo percorso di sperimentazione scopre i dischi di Django
Reinhardt, grande maestro della chitarra gipsy, che diventano il suo materiale di studio e di ricerca. Per
apprendere poi la tecnica manouche collabora con i maggiori esponenti di questo stile come Lollo Meier, Samson
Schmit, Robin Nolan, Franck Vignola e vive per alcuni periodi nei campi zingari europei condividendo la cultura
manouche e soprattutto il loro modo di “sentire” la musica. Con il suo progetto si è esibito nei principali festival
(Festival Django Reinhardt di Torino, Città della musique Rivoli, Festival Bari Jazz, Ariano in Jazz, Manoujazz,
Bitonto Jazz, Onyx Jazz Festival, Basilijazz,) e nei teatri e jazz club italiani ed europei; recentemente si è esibito
in quello che è considerato il tempio della musica jazz manouche in Europa “Le Quecumbar” a Londra.
La Grande Musica di NaturArte
Matera 1 novembre. Casa Cava ore 21.30 ingresso libero fino ad esaurimento posti
FRANKIE CHAVEZ
Frankie Chavez è uno dei talenti più promettenti della nuova scena musicale portoghese, indicato da
molti come la rivelazione del nuovo rock europeo. Polistrumentista (suona chitarra acustica ed elettrica,
weissenborn, chitarra portoghese e varie percussioni) cantante ed autore dei propri brani, i suoi
concerti riuniscono una vasta gamma di suoni dando vita ad un set incendiario dove Frankie riesce a
tessere un arazzo ricco e aggressivo, dove nulla è lasciato al caso, composto da suoni acustici ma anche
più rock e psichedelici con un vago sapore bluesy. Oltre che suonare gli strumenti tipici del Blues
come la Lap Steel, uno dei tratti distintivi di Frankie è il suo approccio rivoluzionario alla chitarra
portoghese. Grazie ad innovative accordature riesce ad unire le tradizionali melodie malinconiche
portoghesi con riff tipicamente blues creando così un suono mai sentito prima, il tutto è filtrato con
l’attitudine tipica del Rock rendendo il suo stile unico oltre che immediatamente riconoscibile. Il
risultato è piacevolmente sorprendente. Musicalmente è cresciuto nel “mondo”, tra lunghi viaggi,
Australia in primis, terra dalla quale ha assorbito lo stile così solare ma al tempo stesso energico
tipico di tanti artisti provenienti dall’isola dei surfisti.
I Progetti Speciali di NaturArte
Matera, 2 novembre. Casa Cava ore 20. ingresso libero fino ad esaurimento posti
FRANKIE CHAVEZ & FINAZ
session per 2 chitarre e 4 mani
Due grandi chitarristi che per la prima volta s’incontrano nella Città dei Sassi.
La Grande Musica di NaturArte
Matera, 2 novembre. Piazza San Pietro Barisano ore 21.30. ingresso libero
BARO DROM ORKESTAR
La Baro Drom Orkestar, gruppo nato nel 2008 da un idea del chitarrista Simone Sollazzo, negli anni ha
dato vita ad una interessante proposta artistica che spazia dalla musica gitana alle czardas ungheresi,
dalle hora rumene allo swing manouche, passando attraverso le tradizioni balcanica, greca ed armena
fino a toccare il klezmer e la musica mediorientale. Si tratta insomma di un meltin’ pot sonoro volto non
solo ad identificare un possibile suono globale dell’Est Europeo, ma anche quella che è la radice comune.
A caratterizzare la loro cifra stilistica sono arrangiamenti originali e mai scontati nel quale la
tradizione viene riletta arricchita da sonorità moderne che pescano nella world music come nel jazz.
Nel corso degli anni la Baro Drom Orkestar si è fatta apprezzare soprattutto dal vivo esibendosi in
Italia come all’estero in situazioni molto diverse tra loro, dimostrandosi a loro agio tanto nei teatri
quanto nelle piazze, nei grandi festival e nei jazz club.La band è composta da: Modestino Musico
(fisarmonica), Vieri Bugli (violino), Michele Staino (contrabbasso) e Gabriele Pozzolini (batteria).

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