falticeni - ITIS "E.Fermi" Barletta

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falticeni - ITIS "E.Fermi" Barletta
OLTRE LA CONCLUSIONE
GRUPPI DI PROGETTO
MAGDA GRIGORAS & ELISA ZAZA
Siamo alla fine ed è ora di fare il punto degli
obiettivi raggiunti e delle attività realizzate.
Abbiamo sviluppato la dimensione europea
della nostra scuola, promuovendo il pluralismo linguistico e la conoscenza di culture,
stili di vita e sistemi educativi diversi; abbiamo promosso la qualità nel sistema educativo con il confronto costruttivo tra le due
scuole partner; abbiamo consolidato e potenziato l’uso delle nuove tecnologie di comunicazione, abbiamo interagito con il territorio
(il Comune, la televisione locale, le scuole di
Barletta) e con le famiglie.
Due anni di progetto ma tante nuove esperienze per una vita…
Ci siamo conosciuti, abbiamo fatto amicizia,
abbiamo scoperto nuove cose insieme, abbiamo comunicato in Inglese, Italiano e Rumeno, abbiamo viaggiato, abbiamo conquistato
le montagne, abbiamo ammirato la calma del
mare, abbiamo gustato la cucina tradizionale
Rumena e Italiana, il modo di vivere delle
nostre famiglie, la storia, il folclore delle
nostre tradizioni,.
Abbiamo trascorso momenti meravigliosi
insieme, siamo diventati più aperti, più fiduciosi in noi stessi e negli altri, abbiamo imparato che siamo diversi ma uguali,
abbiamo imparato ad essere
EUROPEI.
NOI SUNTEM ECHIPA DE
PROJECT DIN ROMANIA!
COSMIN SIMERIA
I NOSTRI PAESI
ROMANIA — TARA MEA!
IULIAN IACTU
ITALIA— CHE STRANO STIVALE!
FRANCESCO SGARRA
BUCOVINA, REGIUNEA NOSTRA
ALESSANDRA JATARU
PUGLIA—IL TACCO D’ITALIA!
MARCO DALENO
CI PRESENTIAMO
FRANCESCO CORCELLA
Abbiamo vissuto insieme
un’esperienza unica, docenti e stu-
FALTICENI, MIC CU MARE VALOARE
MATEI MONORANU
BARLETTA, IL COLOSSO E LA DISFIDA
COSIMO DIELLA & MICHELE GAMBARROTA
TRADITIE NOASTRE
KATY RADU
LE NOSTRE TRADIZIONI—
LA PIZZICA GIUSEPPE DALENO
LE NOSTRE SCUOLE
COLEGIUL M. BACESCU—
FALTICENI
SIMONA MONORANU
GIOCHI LINGUISTICI
ITIS FERMI—BARLETTA
OCTAVIAN MOCANU
ANGELO CAMPOREALE
DOMENICO LANOTTE
BARTOLO DIBENEDETTO
VISITE DI PROGETTO
FALTICENI – OCTOMBRIE 07
VIZITA DE PROJECT
Program de Intervenţie
RUXANDRA GRIGORAS
IL VIAGGIO A FALTICENI
ANGELO VENTURINI
STUDENTI A COFRONTO
SALVATORE RUSSO
VIATA IN FAMILIE ITALIANA
SILVIU
JATARU
VASILE
BARLETTA – MARZO 08
INCONTRO DI PROGETTO
Programma di Interventi ed Attività
VITA IN FAMIGLIA RUMENA
SAVIO ROGGIO
PATRIZIO DICORATO
PARTITA DI PALLONE ROMANIA-ITALIA PARTITA DI PALLONE ITALIA-ROMANIA
MATEI IARCAU
CORRADO CARDONE & DOMENICO FIORELLA
Cosmin Simerea
PROFESORI
Ms Magda Grigoras, coordonatorul programului si Ms
Raluca Suciu, profesorul de
limba engleza.
ELEVII
Salut prieteni, sunt Ecaterina Radu (Katy), am
17 ani , cel mai important lucru pentru mine
este familia si prietenii.
Buna, numele meu este
Ruxandra Grigoras
(Pux), am 18 ani, sunt la
matematica informatica,
dar cea mai buna jumatate a mea este reprezentata de arhitectura. Cred
ca acest proiect va fi
interesant si distractiv,
asa ca abia astept sa va
intalnesc!
Salve, numele meu este
Octavian Mocanu, am 18 ani, sunt la profilul chimiebiologie; scoala ma tine destul de ocupat, asa ca nu prea
am timp pentru pasiunile mele.
Salut la toata lumea! Eu sunt Cornelia Popa (Nela),
am 18 ani. Cred despre mine ca sunt sociabila si sensibila; imi place mult sa-mi fac prieteni noi.
Salut sunt Matei Monoranu, am 17 ani si sunt eleva in
clasa a XI. Cele mai importante lucruri pentru mine sunt
scoala, familia si prietenii.
Sunt Simona Monoranu. Asa ca…sa ne incepem prietenia prin a va spune cate ceva despre mine: am 17 ani,
ador sa joc volei, ascult muzica rock. Ne vedem!
Buna! Sunt Matei Jarcau, am 17 ani si sunt eleva in
clasa a XI a la liceul Mihai Bacescu. Cele mai importante lucruri pentru mine sunt scoala, familia si prietenii.
Salut, ma numesc Cosmin Simerea (prietenii imi spun
Simi), am 17 ani, invat la mate-info, imi place sa joc
fotbal, ping pong si alte sporturi. Imi place mult si sa
petrec cu prietenii mei.
Salve, ma numesc Andreea Andoni, am 17 ani, invat la
mate-info. Pasiunile mele sunt dansul, sa joc volei si sa
merg la discoteca in weekend.
Salut sunt Iulian Iatcu , am 16 ani si abia astept sa ne
cunoastem.
TEACHERS
Ms Magda Grigoras is the coordinator of the programme
and Ms Raluca Suciu, is the
English teacher.
STUDENTS
Hello, my friends, my
name is Ecaterina Radu
(Katy), I am 17 years old,
and the most important
things for me are my
family and my friends.
Hey there, my name is
Ruxandra Grigoras
(Pux), I’m 18 years old, I
study math/info but my
better half is architecture. I think this project
would be interesting and
fun, so I can barely wait
to meet you!
Hi, my name is Octavian
Mocanu, I’m 18 years
old, I study chemistry and biology, school keeps me pretty
busy so I don’t have much time for my hobbies.
Hi everybody! My name is Cornelia Popa (Nela), I am 18
years old. I consider myself to be sociable and sensitive. I
like very much to make new friends.
Hi there, Matei Monoranu, I’m 17 and I’m in the 4th class.
The most important things for me are school, my family
and my friends.
I’m Simona Monoranu. So... let’s begin our friendship by
telling you some things about me: I’m 17 years old, I love
playing volleyball, I listen to rock music.
Hi there, Matei Jarcau, I’m 17 and I’m in the 4th class at
M. Bacescu school. The most important things for me are
school, my family and my friends.
Hello, my name is Cosmin Simerea (friends call me Simi)
I’m 17 years old, I study math /info, my hobby is playing
football, ping pong and other sports. I also like very much
to party with my friends.
Hi, my name is Andreea Andoni, I’m 17 years old, I study
math-info. My hobbies are dancing, volleyball and going to
the disco at weekends.
Hello. I’m Iulian Iatcu, I’m 16 and I’m looking forwards
to meeting you.
T
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Let’s
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Francesco Corcella
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Let’s
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S
TEACHERS
Ms Elisa Zaza is the coordinator of the
Comenius Group. She teaches English at
Triennio (third, fourth and fifth classes). Ms
Angela Preziosa teaches English too at
the Biennio (first and second classes). Mr
Costantino Pastore teaches Technical
Subjects. Ms Nietta Garribba and Ms
Annarita Rondello teach Italian Language
and Civilization.
DOCENTI
La prof. ssa Elisa Zaza è la coordinatrice del Gruppo Comenius. Insegna Inglese nelle classi del Triennio.
La prof.ssa Angela Preziosa insegna Inglese nelle classi del Biennio.
Il prof. Costantino Pastore insegna
Materie tecniche. La prof.ssa Nietta
Garribba e la prof.ssa Annarita
Rondello insegnano Lingua e letteratura Italiana.
STUDENTS
STUDENTI
Corrado Cardone attends the last school year. He is a road artist
Corrado
Cardone
è
all’ultimo
anno.
E’
un artista di strada,
and he is a member b of a historical-cultural association where he
fa
il
giocoliere
anche
con
il
fuoco.
Membro
di una associarecites and has real fights with
zione
culturale,
parteciRenaissance swords and arAngelo Domenico
pa
al
corteo
storico
in
Salvatore
mours, he is a juggler and
costume
sulla
Disfida
di
Patrizio
Bartolo
plays with the fire.
Barletta.
Giuseppe Daleno . He is at
Giuseppe Daleno frehis last year. His hobby is
quenta
l’ultimo anno. Il
looking after his horses.
Savio
suo
hobby
è occuparsi
Bartolo Dibenedetto is in the Francesco
Giuseppe
dei
suoi
cavalli.
last school year. His favourite
Bartolo Dibenedetto è
Corrado
sport is football, and he likes
all’ultimo anno. I suoi
watching the F.1 and Moto Gp.
sport preferiti sono il
Sometimes he plays football
calcio,
la
F1
e
il
Moto
GP.
Nel
tempo
libero, gioca a calcio
with his friends. In his free time he prefer s listening to music. His
e
ascolta
musica.
Il
suo
cantante
preferito
è Vasco Rossi.
favourite singer is Vasco Rossi.
Savio
Roggio
è
al
4^
anno.
Nel
suo
tempo
libero va in
Savio Roggio is in the 4th school year. In his free time he goes to
palestra
o
esce
con
gli
amici
per
un
caffè.
A
volte la sera
gym, or goes out for coffee and sometimes in the evening he goes
va
alla
sua
pizzeria
preferita
“Passatempo”
con
i suoi amito his favourite pizzeria “Passatempo” with his friends. His favourci.
Ama
la
disco
music.
ite music is disco music
Patrizio Dicorato è al 4^ anno. La sera, dopo i compiti,
Patrizio Dicorato is in the l4th school year. In the evening after
esce con gli amici o ascolta tutti i tipi di musica. Il gruppo
doing his homework, he goes out with his friends or he listens to
musicale che preferisce è the Prodigy (Tecno-Metal
all kind of music . His favourite band is The Prodigy (Techno-Metal
music).
msic).
Domenico Fiorella è al 4^ anno. Gli piace giocare a palloDomenico Fiorella is in the 4th school year. He often listens to
music. His favourite singer is j-ax Fabri Fibra and Nino D’angelo. At ne e andare allo stadio la domenica. La sua squadra preferita è l’ADS Barletta. Qualche volta va al cinema. Ascolthe weekend he prefers going to the cinema and going to the stata spesso la musica. I suoi cantanti preferiti sono sopratdium. His favourite sport is football and his favourite football team
tutto i J-ax Fabri Fibra e Nino D’angelo.
is A.S.D Barletta.
Angelo
Venturini è al 4^ anno. Gli piace giocare a palloAngelo Venturini is in the 4th school year He likes playing footne
e
andare
allo stadio la domenica. Gli piace ascoltare la
ball, and going to the stadium on Sunday. He likes listening to mumusica
e
il
suo
gruppo preferito è soprattutto i Linkin Park.
sic and his favourite band is Linkin Park.
Salvatore
Russo
è al 4^ anno. Nel tempo libero ama
Salvatore Russo is in the 4th school year. In his free time he
andare
al
cinema
o
per un caffè con i suoi amici, giocare a
prefers going to the cinema, going out for a coffee with his friends,
pallone,
ascoltare
musica.
I suoi gruppi preferiti sono i
playing football, listening to music. His favourite bands are Linkin
Linkin
Park
e
Papa
Roach.
Park and Papa Roach.
Francesco Corcella è al 3^ anno. Nel tempo libero ama
Francesco Corcella is in the 3rd school year. In his free time he
andare in giro in bicicletta.
likes going around with his bike.
Francesco Sgarra è al 3^ anno. Oltre la scuola, lavora in
Francesco Sgarra is in the 3rd school year. After school, he
pizzeria e nel tempo libero va a pesca e ama andare in
works at a pizzeria. In his free time he likes fishing.
giro in bicicletta.
Bucovina - Falticeni
Iulian Jactu
Transilvania - Brasov
Bucarest
Dunarea stabate
partea de sud a
Romania, situata in partea Romaniei facand granita cu
Bulgaria pe aproape 1000
central sudica a Europei,
are o populatie de 21 milio- km si se varsa in Marea
ane locuitori si o suprafata Neagra printr/o minunata
delta. Diversitatea elemende 237.000 km.p.
telor naturale determina o
Geografic, acest spatiu se
diversitate larga a resurseremarca prin varietatea
lor naturale, fiind exploatapeisajului , de la Tarmul
Marii Negre in sud-est pa- te lemnul, minereuri feroana la virful muntilor Faga- se si neferoase, aur si arras de 2544m. O retea bo- gint, roci de constructie,
petrol si gaze naturale, sagata de ape stabate intreg
re.
teritoriul, cu izvoare din
Istoria indelungata si deomunti si curs direct sau
indirect in Dunare. Fluviul sebit de complexa a acestui
spatiu european a lasat
numeroase vestigii si
valori culturale iar folclorul si traditia nationala
au fost pastrate si transmise din generatie in
generatie.
Membra a U.E din 2007,
Romania se afla astazi
in plin proces de reforma si democratizare
dezvoltand relatii de
colaborare in plan economic, politic, cultural,
social cu atat cu stalele
europene cat si cu late
state ale lumii.
Bucarest Parliament
Streets of Romania
Hotel DraculaCastle
Pelesh Castle
Transilvania Castles
Bucovina Monasteries
Romania: My country
Romania, situated in central southern
Europe, has a population of 21 million
inhabitants and an area of 237,000 km.p.
Geographical space that shine through
the variety of landscapes, from the Black
Sea coast in the south-east to the top of
the Fagaras mountains 2544m. An extensive network of water stable throughout,
with springs in the mountains and being
directly or indirectly in the Danube. The
Danube stable the south making the Romanian border with Bulgaria on about
1000 km and flows into the Black Sea
through / a great delta. The diversity of
natural elements cause a wide variety of
natural resources being exploited wood,
ferrous and nonferrous ore, gold and
silver, rocks construction, oil and natural
gas, salt.
History long and very complex area that
Bran Castle
has left many European vestiges and cultural values and national folklore and
tradition were preserved and transmitted
from generation to generation.
EU member since 2007, Romania is now
in the process of democratic reform and
developing relations of cooperation in
economic, political, cultural, social states
with both European and the late states of
the world
Italia, che strano nome per uno “stivale”!!!!
Francesco Sgarra
Chiamata spesso "Penisola" per la sua natura
geografica prevalente, "Stivale" per la sua
caratteristica forma, "Belpaese" per il suo
clima e le sue bellezze naturali ed artistiche,
geograficamente l'Italia è costituita da tre
parti: una continentale, delineata a nord dalle
Alpi e a sud dalla linea convenzionale che
congiunge La Spezia con Rimini, una peninsulare, che si allunga nel Mediterraneo in
direzione nord ovest - sud est, ed una insulare, rappresentata principalmente dalle due
maggiori isole del Mediterraneo, la Sardegna e la Sicilia presso la quale, in corrispondenza dell'isola di Pantelleria, si ha la minima distanza dall'Africa, distante circa 70
chilometri. I confini territoriali si estendono
complessivamente per 1.800 chilometri,
mentre lo sviluppo costiero raggiunge i
7.500 chilometri. L'Italia conta più di 59,7
milioni di abitanti, per una densità di 198
abitanti per km².
L'etimologia del nome, secondo una tesi
antica, si basa sul nome greco
italós, che significa toro, come
forma contratta e grecizzata
dell'umbro vitlu (vitello). Tale
etimologia era stata già tramandata dagli stessi greci che vedevano
l'origine del nome in Ouitoulía,
ossia "terra dei vitelli". Essa fu in
seguito riproposta da Dionigi d'Alicarnasso, Varrone, Aulo Gellio e
Sesto Pompeo Festo.
Alcuni sostengono che totale nome derivi dal vocabolo "Italòi",
termine con il quale i Greci designavano i Vituli, una popolazione
che abitava le terre a sud dell'istmo di Catanzaro, grosso modo
l'area oggi occupata in buona parte dalla province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, e che adorava il simulacro di un vitello. Il
nome significherebbe quindi
"abitanti della terra dei vitelli".
Napoli
Roma: il Colosseo
Il Vaticano
Pompei
Our country
Italy, what a strange name for a boot!!!
Often called “Peninsula” for its main geographic nature, “Stivale” (Boot) for its
characteristic shape,
“Belpaese” (beautiful country) for its climate and its natural and artistic beauties,
Italy is geographically made up of three
parts: a continental one, with the Alps at
the north and a conventional lines that link
La Spezia with Rimini at the south; a peninsular one, that stretches out into the
Mediterranean Sea towards north-west and
south-east; an insular one, made up mainly
of the two largest islands in the Mediterranean, Sardegna and Sicily, that is about 70
km far from Africa.
Its borders are about 1,800 km and its
coast is 7,500 km long. Italy has more
than 59,700,000 inhabitants, with a density
of 198 people for km².
According to an ancient belief, its name
derives from the Greek italós, that means
bull, from which derived the Greek name
Ouitoulía, that meant “land of calves”.
This name was used by Dionigi d'Alicarnasso, Varrone, Aulo Gellio and Sesto
Pompeo Festo . Someone says that the
name derives from the word "Italòi", that
was used by the Greek for the Vituli, a
population that lived at the south of Italy, a
land that adored the simulacro of a calf.
So, the name would mean “people of the
land of calves”.
Discover North East Romania
Alexandra Mocanu
Bucovina landscape
Iadului
istoria sa
stabilit
pe aceste
locuri,
oameni
de diferite naţionalităţi:
poloneză,
Ukraineans, germani, care trăiesc de la o sută de
ani într-o ia zbuciumata o asezat pe aceste
locuri popoare de nationalitati diferite:
poloni, ucraineni, Germani, care traiesc de
sute de ani intr / o perfecta Armonie cu
romanii si cu natura. Ei ne Invata, de zeci
de Generatii, ce inseamana diversitate,
toleranta, multiculturalitate, respect. Daţimi voie să vă prezentăm nostru minunat
regiune! Situat pe partea de est a Carpaţi
lanţ de munţi, suntem relativ izolate de
restul Europei şi
scopire aici de la
vest implică o unitate spectaculos în
Folk Art
întreaga mountains.Although general percepută ca un
dezavantaj, aceasta
izolare de principal
centru european a avut ca rezultat într-o
regiune care a păstrat tradiţiile sale relativ
neatins şi de mediu curat şi nealterate. Aici
puteti descoperi mila de pădure nepoluate
lanţ de munţi, sate fascinant, unic manastiri
(artă feudală) şi unele din friendliest de
persoane in Europa. BUCOVINA-nume
de român legenda si istorie veche, cu rezonanţă în româneşte de cultură şi civilizaţie
- defineşte un vechi spatiu in care timpul
perspectivă ar dobândi noi valente pe oa-
menii de valoare, care pe tot parcursul
naşterii, viaţa şi activitatea ar înregistra în patrimoniul suflet şi senzaţie de
acest popor atât de încercat de hălălaie
de experienţă de viaţă vicissitudes cei
care dwelled de la începuturi prin harul lui Dumnezeu, în acest colt de rai
de teren din Moldova
De feudal ori au fost marcate de numeroase războaie împotriva Imperiului turc
care a vrut să domine acest teritoriu, de
asemenea, dar nu a reusit sa-l cuceritor. Ca
un semn de recunoştinţă pentru Dumnezeu,
care a ghidat şi împuternicită locuitori în
timpul luptelor, întregi generaţii de sovereigns au construit manastiri reale, de opere de artă, care au durat prin timp. Le găsim în ziua de azi ca istorice şi monumente
de arta medievala, manastiri protejat de
UNESCO, care permanent atrage milioane
de turisti.
Bucovina monasteries
Traditional houses
Let’s introduce Bucovina, our region
The damned history has settled on these
places people of different nationalities:
Polish, Ukraineans, Germans, that live
since hundred of years. Let me present
you our wonderful region!
Located on the eastern side of the Carpathian mountain range, we are relatively
isolated from the rest of Europe and gelding here from the west involves a spectacular drive across the mountains. Although generally seen as a disadvantage,
this isolation from the main European
center has resulted in a region that has
kept its traditions relatively untouched
and its environment pristine and unspoiled. Here you can discover miles of
forest unpolluted mountain range, fasci-
nating villages, unique monasteries
(feudal arts) and some of the friendliest
people in Europe.
BUCOVINA- name of Romanian legend
and history with old resonance in the
Romanian culture and civilization – defines an old space where time perspective
would acquire new valences on people’s
value who throughout birth, life and activity would register in the patrimony of
soul and feeling of this nation so hardened by the uproar of the vicissitudes life
experienced the ones who dwelled from
the beginnings by God’s grace in this
corner of heaven of the Moldavian
land. The feudal times have been
marked by many wars against the
Turkish Empire that wanted to dominate this territory, too, but has never
succeeded in conquering it. As a sign
of gratefulness to God, that has
guided and empowered the local inhabitants during the fights, whole
generations of sovereigns have built
monasteries, real works of art, that
have lasted through time. We find
them nowadays as historical and medieval art monuments, monasteries
protected by UNESCO, that permanently attract millions of tourists.
La nostra regione
Marco Daleno
Puglia, nel sud-est dell’Italia
La Puglia è la terra degli ulivi, del sole
incessante, del mare lucente, di tradizioni,
sapori, profumi e della semplicità. Regione altamente rustica chiamata inizialmente
Abulia ha origini Apule, una popolazione
abitante in epoca pre- romana nella parte
centro-settentrionale della regione.
Successivamente con l’occupazione romana fu istituita la “regio Apulia at Calabria”che comprendeva un territorio molto
più vasto. Solo negli ultimi decenni l’uso
del singolare Puglia si è stabilizzato, prima dell’istituzione delle regioni si utilizzava la dizione “Le Puglie”.
Gia negli anni ’50 la Puglia divenne meta
turistica. Il successo di questa regione è
dovuto al suo patrimonio storicoculturale. Da non sottovalutare anche
l’aspetto folcloristico che è radicato in
usanze antiche. I flussi turistici si dividono fra centro sud e nord della Puglia. Località balneari, come Salento e Gargano,
offrono la possibilità di
poter alloggiare e degustare prodotti tipici pugliesi. La cultura pugliese
è prevalentemente rustica,
essa è basata sulla semplicità dei prodotti coltivati
Puglia, in the south east of Italy
caratterizzati da sapori
unici e con un valore nutrizionale molto
elevato. La cucina pugliese è ricca di sapori, profumi che rispecchiano la loro
regione caratterizzata dalla produzione di
olio e vino.
Bari : la Cattedrale
Alberobello: i Trulli
Bari , il capoluogo
Castel del Monte
Canne della Battaglia
Let’s introduce our region
”Puglia, the heel of the boot”
Puglia is the land of olive trees, of incessant sun, of bright sea, of traditions,
tastes, flavours, and of simplicity.
It’s a highly rural region, it was once
called Apulia, because its original people were the Apuli, a population living in
pre-roman era in the central and north
part of the region. Then, with the Roman
occupation, the “regio Apulia et
Calabria” was instituted that included a
much larger territory. It was called “The
Puglie”. Only in the last decades its
name has changed into Puglia. Since the
50s Puglia became a destination for
tourists. The success of this region is due
to its historical and cultural heritage.
You can’t undervalue also the folkloristic aspect that is still living in ancient
traditions. Tourists go to the centre, to
the north and to the south of Puglia. Sea
resorts, like Salento and Gargano, offer
tourists the possibility of staying there in
different types of accommodation, and
taste local typical products. Puglia culture is mainly rural, based on the simplicity of its grown products characterized by unique flavours and with very
high nutritional value. Puglia cuisine is
rich in tastes that reflect their region
characterized by the production of oil
and wine.
Matei Monoranu
Falticeni, un oras mic, situat in nordul Romaniei, regiunea numita Moldova,
intr-o zona de dealuri line dar cu o mare valoare data de multe personalitati
culturale si stiintifice care s-au nascut, au invatat, sau si-au legat viata de
aceste meleaguri.
Sculptorul Ion Irimescu a lasat mostenire orasului o mare parte din opera sa
care alcatuieste astazi cea mai mare colectie de autor din tara in muzeul care
ii poarta numele.Oceanologul Mihai Bacescu, care a studiat mai multe decenii flora si fauna oceanelor lumii in echipa cu Jacques Yves Cousteau, a adunat o parte din materialele activitatilor sale stiintifice in Muzeul Apelor.
Alte nume mari ale literaturii nationale ( Mihai Eminescu, Mihail Sadoveanu, Nicolae Labis, Ion Creanga) au invatat sau au trait o perioada a vietii lor
in Falticeni.
Biserica Adormirea
Museul Ion Irimescu
Where do we live?
FALTICENI
Falticeni, a small town
situated in the north of
Romania, the region
called Moldova, in an
area of smooth hills, but
with a big value given by
cultural and scientifical
personalities that were
born, learnt or related
their life by these places.
The sculptor Ion Irimescu
has left, as an inheritance
to the city, a great part of
his work that today makes
the greatest author collection from the country in
the museum that bears his
name.
The oceanologist Mihai
Bacescu, who has studied
for many decades the plants
and the fauna of
the world’s
oceans in the
team with
Jacques Yves
Cousteau, has
gathered a part
Galeria Oamenilor de Seama of the materials
Museul Apelor
of his scientifical activities
in the Water Museum.
Other great names of the
national literature (Mihai
Eminescu, Mihail Sadoveanu, Nicolae Labis,
Ion Creanga) have learnt
or lived a period of their
life in Falticeni.
Biserica Soldanesti
City Centre
Primaria Falticeni
Cosimo Diella & Michele Gambarrota
Castello
deciso allora che 13 cavalieri italiani
Benvenuti a Barletta, uno tra i centri architettonici e
guidati da Ettore Fieramosca da
culturali più importanti della Puglia.
Capua avrebbero sfidato 13 cavalieIl mio nome è Eraclio, come il nome dell’importante
ri francesi. L’esito finale della sfida fu la netImperatore Bizantino e mi trovo a Barletta dal 1490.
ta vittoria dei valorosi cavalieri italiani, come
I barlettani mi chiamano il colosso per la mia altezza
testimonia la statua bronzea situata in
e troneggio su questo piedistallo da quando una
Via Trani che rappresenta il vittorioso
nave veneziana affondò vicino alle coste barlettaEttore Fieramosca mentre caccia dalla
ne mentre mi trasportavano. Al mio arrivo ho
città il presuntuoso francese De la Motte.
subito ammirato la bellezza di Barletta che era
Negli anni a venire la città fu devastata
già un’affermata città commerciale e portuale.
dalla peste e dai terremoti e anche dai tedeschi
Tutte le attività economiche erano concentrate nel
maestoso e importantissimo castello svevo, fondaTeatro Curci che nel settembre 1943 invasero la città durante
la seconda guerra mondiale.
to da Federico II che rimase incantato dalla belNonostante tutto, la città si è molto ingranlezza della città.
dita e sviluppata e conta circa 100'000 abitanIl castello è situato in una zona della città molto
ti.
strategica. Infatti la sua pianta è formata da un imOggi la città appartiene ai giovani; il loro punmenso quadrato con quattro bastioni angolari, due
to d’incontro è il castello e la cattedrale nonché
dei quali si affacciano sul mare dove si gode un pai numerosi pub e pizzerie.
norama superbo e grazie ai quali si riuscivano ad
In questi anni moltissimi turisti vengono in città
avvistare e ad attaccare le navi nemiche.Per questo
soprattutto per ammirare me e le numerose chiemotivo il castello fu controllato da più eserciti tra
se della città. Insomma Barletta nei secoli è semcui normanni, svevi e angioini. A pochi anni dal mio
pre stata protagonista indiscussa in campo straarrivo, il 13 febbraio 1503, un evento importantissiDisfida tegico, artistico e culturale riuscendo a conquimo rese la città famosa in tutta Italia. Infatti il franstare tutti coloro che hanno avuto la grande fortuna di potercese De la Motte in una discussione molto animata insultò e
sbeffeggiò sul coraggio e sulla lealtà dei cavalieri italiani. Fu la ammirare in tutta la sua straordinaria ed infinita bellezza.
Porto
Palazzo Marra
Porta Marina
The history of Barletta told by Eraclio, the “Colossus”
The Town, Eraclio and the “Challenge”
Welcome to Barletta, one of the most important architectonic and cultural centres in Puglia.
My name is Eraclio, like the name of the wellknown Byzantine Emperor, and I have been in
Barletta since 1491. Barletta people call me the
“huge man” because of my tallness and I have
stood out on this pedestal since a Venetian ship
sank near Barletta coast while it was carrying
me. When I arrived I soon admired the beauty
of Barletta which already was a known commercial and harbour town. All the economic
activities were concentrated in the huge and
important Swabian castle, founded by Frederick II, who got enchanted by the beauty of the town.
The castle is situated on a strategic area of the town. In fact its
plan is composed by a huge square with four angular bastions.
From two of them, you can have a superb view of the sea, so,
thanks to them, enemies’ ships could be seen and attacked.
For this reason the castle has been controlled by various armies,
among which the Normans, the Swabian and Angevin. On 13
February 1503, an important event made the town famous all
over Italy. In fact the French De La Motte insulted and mocked
the courage and the loyalty of Italian knights. It was decided
then that 13 Italian knights , lead by Ettore Fieramosca from Capua would challenge 13
French knights. The result of the challenge
was the clear victory of the brave Italian
knights, as testified by the bronze statue in
Via Trani, which represents the victorious
Ettore while he was sending the over-confident
French De La Motte away. In the following
years, the town was devastated from plague and
earthquakes and also by the Germans who, in September 1943 invaded the town during the 2nd
World War.
Notwithstanding the town has grown and now
it has about 100,000 inhabitants. Today the town belongs to
young people; their meeting point is the Castle and the Cathedral, and the numerous pubs and pizzerie as well. Nowadays a lot of tourists come to Barletta mainly to admire me
and the numerous churches in the town.
In short, Barletta has always been a great protagonist in the
strategic, artistic and cultural field, conquering all the people
that have been lucky to admire it in all its extraordinary
beauty.
Eraclio
HAIDETI SA CUNOASTETI SCOLILE NOASTRE
Our school
Simona Monoranu
COLEGIUL TEHNIC “MIHAI
BACESCU” FALTICENI are aproximativ 1500 elevi, cu vârste intre 10 si 19
ani, cu invatamant gimnazial, liceal
(profil mate/info, chimie/biologie, ştiinţe
sociale, filologie, tehnic, servicii)si profesional pentru meseriile mecanic auto,
textile. Baza materiala cuprinde 20 săli
de clasă in doua corpuri, din care: 10
cabinete, 3 laboratoare,1 sala multimedia, bibliotheca - 23000 de volume , sală
de sport si teren de sport, 8 ateliere şi laboratoare tehnice de
instruire, 1 cămin internat care poate asigura cazarea a 400
elevi în cele mai bune condiţii, cantină care asigură servirea
mesei pentru un nr. de 300 elevi /serie.
Mulţi elevi obţin performante in diverse
competiţii ştiinţifice, sportive, culturale.
Liceul nostru dezvolta multiple programe
de cooperare in plan educaţional la nivel
european, ceea ce conduce la creşterea
calităţii in educaţie si pregătirea corespunzătoare a tinerilor conform cerinţelor pe
piaţa muncii europene. Este o organizaţie
deschisa la nou, flexibila si adaptabila la
nevoile comunitatii locale. Pentru aceste
rezultate, in anul 2007 a primit din partea
Ministerului Educaţiei si Cercetării titlul
SCOALA EUROPEANA.
THE TECHNICAL COLLEGE “MIHAI
BACESCU” FALTICENI has approximately 1500 students, aged between 10
and 19 years, with secondary education,
high-school (branches: math/info, chemistry/biology, social sciences, philology,
technical education, services) and vocational education for the trades auto mechanic, textiles. The equipment comprises
20 classrooms in two buildings, out of
which: 10 cabinets, 3 laboratories,1 multimedia room, library - 23000 volumes,
gym and sports ground, 8 workshops and technical instruction
laboratories, 1 boarding school that can accommodate 400
students in the best conditions, canteen that assures having
meal for 300 students/series. Many students
acquire performances in different scientific,
sports, cultural competitions. Our high
school develops many programs of cooperation at European level, thing that drives to
the raising of quality in education and the
proper training of the young according to the
requests of the European labour market. It is
an organization opened to new influences,
flexible and adaptable to the needs of the
local community. For all these results, in the
year 2007 it has received from the Education
and Research Ministry the title of EUROPEAN SCHOOL.
Teachers’ room
Multimedial room
Sports ground
Farewell dinner at School Canteen
La nostra scuola dolce-amara
Our sweet-bitter school
Bartolo Dibenedetto
L’Istituto tecnico industriale
The Industrial Technical Institute
“Enrico Fermi” è situato nella peri“Enrico Fermi” is situated on the suburbs
feria di Barletta. E’ un moderno
of Barletta. It is a modern three floors
edificio di tre piani. Al pianoterra ci
building.
sono l’auditorio, la biblioteca, la
On the ground floor there are the auditosala-insegnanti, gli uffici del Preside
rium, the library, the teachers’ room, the
e della Segreteria, e due laboratori,
headmaster’s and the secretary’s offices
di Elettronica e TDP. Al primo piano
and two laboratories, for Electronics and
ci sono le aule per le terze, le quarte
Technologies. On the first floor, there are
e le quinte classi e altri due laborathe classrooms for the third, fourth and
tori, di Lingue straniere e di Sistemi.
fifth classes and two other laboratories
Al secondo piano ci sono
for Foreign Languages and
le aule delle classi prime e
Automated Systems. On the
seconde e altri cinque lasecond floor, there are the
boratori, di Telecomunicaclassrooms for the first and
zioni, di Informatica, di
second classes and other five
Chimica, di Fisica e Multilaboratories: Telecommunicamediale. All’esterno
tions, Computer Science,
dell’edificio c’è la paleMultimedial work, Chemistry
stra, il campo sportivo, la
and Physics.
pista per la corsa, il parOutside the building, there is
cheggio e una zona verde.
the gym, the sports ground,
Attualmente, ci sono 18
the running track, the parking
Laboratori classi con circa 400 stuarea and a green area. At predenti, 55 docenti, 6 ausisent, there are 18 classes with
liari, 5 assistenti tecnici e sei
about 400 students, 55 teachers, 6
assistenti amministrativi.
janitors, 5 technical assistants and 6
Auditorium
L’attuale Dirigente scolastico è
secretary’s assistants. The present
la prof.ssa Angela Tannoia e
headmaster is Ms Angela Tannoia
l’attuale direttore amministraand the present Secretary Director
tivo è la dott.ssa Tiziana Bruis Ms Tiziana Bruno. There are 36
no. Ci sono 36 ore di lezione a
hours of lesson every week.
settimana. Nei primi due anni,
In the first two years, students learn
gli studenti studiano materie di
basic subjects: Italian, History, Gebase: Italiano, Storia, Geograography, Maths & Computer Scifia, Matematica & Informatica,
ence, Physics, Chemistry, English,
Fisica, Chimica, Inglese, TecnoTechnology & Drawings, Law & EcoPalestra
logia & Disegno, Diritto & Economics, Biology, Science, Religion and
nomia, Biologia, Scienze, ReliPhysical Education. In the last three
gione ed Educazione Fisica.
years, they learn basic and professional
Negli ultimi tre anni, studiano
subjects: Italian, History, English, Rematerie di base e materie profesligion, Physical education, Maths, Law
sionalizzanti: Italiano, Storia,
& Industrial Economics, Mechanics,
Inglese, Religione, Educazione
Electrotechnics, Electronics, Automated
Fisica, Matematica, Diritto &
Systems, Telecommunications, and TDP (Technology, Drawing
Economia Industriale, Meccanica, Elettrotecnica, Elettronica,
& Designing) and since this year also Computer Science, beSistemi Automatici, Telecomunicazioni, TDP (Tecnologia, Dicause we have a new specialization now. At the end of the
segno & Progettazione) e da quest’anno Informatica per le
course, students have to pass a State Exam in order to obtain the
classi con la nuova specializzazioneAlla fina del corso di studi,
Diploma as Technician for Electronics & Telecommunications
gli studenti devono superare l’esame di Stato per ottenere il
or Computer Science.
Diploma di Perito Tecnico Industriale in Elettronica & TeleAfter school, they can work as technicians or attend University
comunicazioni o in Informatica. Dopo la scuola, possono lavoand study any subjects.
rare come tecnici o frequentare l’Università, in una qualsiasi
Kati Radu
Colinde de Craciun
Vacanţă de Crăciun, este anunţat de către
copii, obiceiul de a caroling, pentru a
anunţa naşterea, Domnul nostru. De asemenea, un vechi tradiţie este "icoana rătăcire", un fel de caroling făcute de preoţi
din comunitate cu icoana nasterii Domnului, binecuvântarea de case şi de creştini. Colinde de iarnă sunt texte rituale
Sung, de Crăciun şi de Anul Nou. Originea lor se pierde în istoria poporului român. Evoking momentul în care, la Isus
"de naştere, au apărut pe cer magic star
care ghidate de trei mag de la locul de
naştere, de copii, în grupuri de threes,
cum ar fi cele trei regi, merg din casă în
casă, cântând la Carol, care desfăşoară o
mare stea din lemn şi hârtie cu ei.
Christmas Parade in Falticeni
Christmas Carols in Falticeni
Christmas holiday is announced by children’s habit of caroling, in order to announce the birth of
Our Lord. Also, an ancient tradition
is „the icon wandering”, kind of caroling made by the priests of the
community with the icon of Lord’s
Birth, blessing the houses and the
Christians. The winter carols are the
ritual sung texts, for Christmas and
New Year.
Their origin is lost
in the history of Romanian people.
Evoking the moment when, at Jesus’ birth, there appeared on the
sky the magic star that guided the
three magus at the place of birth,
the children –in groups of threes,
like the three kings, go from house
to house, singing the carol , carrying
a great star made of wood and paper with them.
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Giuseppe Daleno
La pizzica è una musica e una dan- cambiano direzione. La musica è di vedere due uomini ballare insieme,
eccetto che nella tradizione di Ostiza popolare, nata nella penisola del solito guidata dal “mandolino” .
Salento in Puglia (Lecce in partico- Ci sono diverse varianti di tarantel- ni, dove un uomo fa la parte della
donna per gioco.
lare) e diffusasi più tardi in tutta la la, inclusa quella napoletana (da
regione della Puglia. La pizzica fa Napoli), siciliana, pugliese e cala- Ci sono parecchi gruppi di pizzica:
Uccio Aloisi Gruppu, Canzoniere
brese.
parte della grande famiglia della
Questa danza è un prodotto di anti- Grecanico Salentino, I Tamburellidanza Tarantella.
sti di Torrepaduli.
E’ una musica e una danza selvag- che feste di matrimonio del Sud
gia, usata per guarire le donne punte Italia. E’ guidata da un personaggio Da dieci anni ormai si svolge in
dalla “taranta”, un tipo di ragno. Si centrale. La tarantella è anche una estate La Notte della Taranta, una
balla per giorni fino a raggiungere canzone , cantata anche con gli stru- notte intera in cui molti famosi musicisti alternano le loro esibizioni
uno stato di trance che fa venir fuo- menti.
con l’orchestra della pizzica: SteLa pizzica tradizionale si balla in
ri dal corpo il veleno.
wart Copeland, Franco Battiato,
Si diceva che ballare la tarantella da coppia, di solito un uomo e una
donna, ma non è insolito vedere due Gianna Nannini, Raiz, Lucio Dalla,
soli portava sfortuna.
La tarantella è una danza circolare, donne ballare insieme. Oggi è raro Carmen Consoli.
in senso
orario
fino a
che la
Gruppo musicale Istituto Garrone-Barletta
musica
cambia
e diventa più
veloce
e tutti
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Pizzica is a popular traditional
dance & music originally born in
the Salento peninsula in Pglia
(Lecce in particular) and later
spread throughout all of the Puglia
region.
Pizzica is part of the large family of
the tarantella dances.
It is a wild music and dance that
was used to heal women stung by
the “taranta”, a type of spider.
They danced for days until they
reached a trance state that let the
taranta poison come out of the
body.
Dancing the tarantella alone was
said to be unlucky.
The tarantella is a circle dance,
performed clockwise until the music in the set changes to become
faster, and everyone changes direction. The music is generally led
by a mandolin.
There are several local variations
of tarantella, including the widespread Neapolitan (from Naples)
and Sicilian varieties, and others
including the Apulian and
Calabrian tarantellas. This dance
is a staple of some old-fashioned
Southern Italian weddings. It is led
by a caller (central singer/speaker).
A tarantella is also a song that can
be played by instrumentalists.
Traditional pizzica is danced embracing a partner. The hug usually
involve two individuals of the opposite sex, but two women can be often seen dancing together. Nowadays it is rare to see two men dance
an entire pizzica, except in the
Ostunese tradition (town of Ostuni), where one of the two men
who dance jokingly acts as a
woman for fun.
There are several traditional
pizzica groups: Uccio Aloisi
gruppu, Canzoniere Grecanico
Salentino, I Tamburellisti di Torrepaduli. Since 10 years there
has been a summer Notte della
Taranta
(night of taranta), a
whole night
where many famous
musicians alternate
their performances with
pizzica orchestras: Stewart
Copeland, Franco Battiato,
Gianna Nannini, Raiz, Lucio
Dalla, Carmen Consoli.
Ruxandra Grigoras
Aceasta experienta, baieti! Am trăit împreună
pentru cincisprezece zile împreună la şcoală şi
acasă, în discotecă. Împreună în jurul a descoperi frumusetile din România. Acolo a rămas,
perene în memorie, atât de multe imagini
frumoase.
Traditional costumes, music and dances
Salt mine
Monasteries
Dar noi nu vorbim de poze!
Iasi Palace
Transilvania
School meetings
Falti-
ceni, 26.10.07 – 08.11.2007
LLP - Comenius Bilateral School Partnerships
ITC and English to know our countries
PROJECT MEETING PROGRAMME
Preparing Magazine
26 Friday: Arrival Italian Delegation & Accommodation in Romania families
English lesson
27 Saturday: Welcome to Guests - Teams’ & Programme Presentation
Walking around the City Centre
28Sunday : PPT: Romanian & Italian education systems
Visit to the Water Museum
29 Monday : PPT: Elements of Romanian Culture and Civilization
Classroom observation: Maths—English
Music lesson
30 Tuesday: Classroom observation: Goegaphy
Visit to the Great People Gallery
Football match
City Hall & Agricultural College
Irimescu” museum- musical auditioning
31 Wednesday: Visit to Falticeni
Visit at “Ion
1 Thursday:
Suceava: bus trip
2 Friday: Classroom observation: Romanian history
Cooking at canteen
3 Saturday: Romanian and Italian traditional
cuisine at school canteen
4 Sunday: Free
5 Monday: Meeting with students’ families
Football match at school sports-ground
6 Tuesday:
Water Museum
Astronomic Observatory
Iasi: bus trip
7 Wednesday: Processing photos - Project Meeting Evaluation
Farewell Dinner at school canteen
8 Thursday: Departure of Italian Delegation
History Museum
Patrizio Dicorato
Che esperienza, ragazzi! Abbiamo restituito
l’ospitalità che i nostri partner rumeni ci avevano
offerto in Romania. Abbiamo vissuto insieme per
altri diciasette giorni: insieme a scuola, a casa,, in
discoteca. Insieme in giro alla scoperta delle bellezze della Puglia. Ci sono rimaste, perenni nella
memoria, tante bellissime immagini!
Ma facciamo parlare le immagini!
Incontro Sindaco Barletta
Welcome to Guests
Barletta, 27.03.08 – 12.04.2008
Students’ Performance
LLP - Comenius Bilateral Partnerships
ITC and English to know our countries
PROJECT MEETING PROGRAMME
27 Thursday: Arrival Romanian Delegation & Accommodation in Italian families
28 Friday:
Welcome to Guests - Teams’ & Programme Presentation – Buffet Walking around City Centre
29 Saturday: School & PPT Town Presentation Visit to Castle – Cathedral - Challenge Cellar
At Curci Theathre
30 Sunday: Visit to Curci Theatre - Marra Palace
31 Monday: PPT: "Disfida di Barletta" - Students’ Performance Shopping at "Mongolfiera" Shopping Centre
1 Tuesday: Processing photos - PPT: “Canne della Battaglia” - Attending Maths lesson
Canne: train trip
Grotte di Pertosa
2 Wednesday: Processing photos - Attending Italian lesson - PPT: Bari Bari: train trip
3 Thursday: Processing photos - PPT: Castel del Monte - Pertosa & Padula Castel del Monte: bus trip
4 Friday:
Grotte di Pertosa - Certosa di Padula: bus trip
Certosa di Padula
5 Saturday & 6 Sunday: Weekend in Rome
7 Monday:
8 Tuesday:
Processing photos - PPT: Alberobello & Itria Valley Italian & Romanian cuisine at Giuseppe’s country house
Alberobello & Valle d'Itria: bus trip
Alberobello & Valle Itria
9 Wednesday: Processing photos - Attending English Lesson – PPT: Pizzica
Performance of folk music & dances
Football match at school sports-ground
10 Thursday: Project Magazine & Photos Exibition - Free Shopping
11 Friday:
At Giuseppe’s country house
Project Magazine & Photos Exibition - Attending Geography Lesson Meeting Barletta Mayer—Farewell Dinner at Pizzeria Ginevra
12 Saturday: Project Meeting Evaluation - Departure of Romanian Delegation
Folk music & dance performance
Angelo Venturini
Un entusiasmo lungo 2.176 Km: La Romania ci attende...
28 10 07. Pronti, si parte!
Con molto entusiasmo e molte aspettative eccoci giunti alla partenza per Falticeni: la Romania ci attende.
Ore 10. Alunni e professoresse pronti all’aeroporto con uno zaino
pieno di attesa. Ma anche con un po’ di paura per il primo viaggio
“Tra le nuvole”.
Saliti sull’aereo, neanche il tempo di allacciare le cinture e già
l’hostess ci annuncia l’arrivo a Bucarest. Toccata terra ecco ad
attenderci un genitore dei ragazzi che ci ospiteranno e con un
pulmino ci apprestiamo a coprire centinaia di chilometri per raggiungere la città del nostro soggiorno rumeno.
Curiosi dal finestrino assaporiamo un paesaggio del tutto diverso
da quelli a cui siamo abituati: vaste campagne, piccoli villaggi,
contadini che si recano nei campi con carretti trainati da cavalli.
Sette ore di viaggio e finalmente arriviamo al “Collegiul Tehnic
Mihai Bacescu”, ci attendono la Preside, i docenti e le famiglie
ospitanti.
Sorridenti e accoglienti i visi, ma un po’ tutti paralizzati dalla
timidezza e , siamo sinceri, dalla scarsa padronanza della lingua.
Il gelo, la difficoltà della lingua, la timidezza, come per incanto
spariscono la sera in discoteca… lì la musica e il corpo comunicano in maniera universale.
La nostra giornata trascorre così tra lezioni in classe, visite guida-
te, serate divertenti.
In viaggio verso Falticeni
A scuola un’altra
grande sorpresa:
intervallo di dieci
minuti alla fine di
ogni ora di lezione!!!! Ogni scuola,
inoltre, è dotata di
mensa e casa alloggio per gli studenti
dei paesi limitrofi.
Non molto soddisfatti i nostri “esigenti” palati, che hanno apprezzato carni, purè,
sarmale, un po’ meno gradita la tradizionale ciorba.
Arrivo a Falticeni
An enthusiasm 2,176 km long:
Romania is waiting for us
28-10-07. Ready, let’s go.
Here we are, ready to leave, with a lot of
enthusiasm: Romania is waiting for us.It’s
10 o’ clock. Teachers and students are at
the airport with their back-sacks full of
expectations But also with a little anxiety
for the first journey “through the clouds”.
As soon as we are on board, not even the
time to fasten our seat belts, the hostess
announces our arrival in Bucharest. At the
airport, a student’s father is waiting for us
and by a small bus we start our journey,
hundreds of kilometres long, to reach Falticeni, the town of our Rumanian stay.
Curious, from the windows, we look at the
landscape, very different from the ones we
usually see: wide
countryside, small
villages, farmers going to work with horse-carts. After a seven
hour journey, we arrive at “Collegiul
Tehnic Mihai Bacescu”; the headmistress,
some teachers and the hosting families are
waiting for us, with our smiling and pleasant faces, but a bit “paralyzed” with shyness and, to be sincere, with our bad
knowledge of the language.
Cold, linguistic difficulties, shyness, as if
by magic, disappear in the disco that evening…., there music and the body language speak in a universal way.
Our days pass like this, with class lessons,
trips and funny evenings.
At school, another big surprise: a ten minute break at the end of each lesson!!!
Every school has a canteen and a boarding-house for the students of the nearby
towns and villages. Not completely satisfied our mouths, that have appreciated
meat, purèè, sarmale, but not the traditional “ciorba” very much.
Arrival at Falticeni
Delegazione di studenti e alunni dell’Itis di Barletta in Romania per il progetto Comenius
GIOVANI STUDENTI A CONFRONTO: BARLETTA- FALTICENI
Il Preside di Falticeni: liberatevi dai pregiudizi e credete solo a ciò che avete visto!
Salvatore Russo
Ci presentiamo
corta, sei ore di lezione quotidiane, con
to) e Prof.ssa A.Garribba. In Romania i
ragazzi sono stati ospitati dalle famiglie, dieci minuti di intervallo ad ora, pausa
utile per docenti e alunni per una ripresa
che hanno riservato loro accoglienza e
disponibilità, offrendo anche la possibilità più “energica”… Tra le tante attività andi conoscere in due settimane usi e costu- che una competizione calcistica e una
mi del posto. Le attività proposte dal pro- competizione tra i fornelli. Non sono
getto hanno previsto momenti didattico- mancate visite ed escursioni, non sempre
culturali comparati, agevoli, a causa delle notevoli distanze
tra i centri e di una poco efficiente rete
al fine di favorire
Già al quarto anno la
Al museo dell’acqua
stradale. Il free-time ha visto i nostri rauna reciproca copartecipazione dell' ITIS "E.
noscenza dei siste- gazzi calarsi nella movida rumena, tra
Fermi" di Barletta al Comemi educativi italia- discoteche e locali pubblici della città:
nius, progetto che, all'interno
ni e rumeni. Molto come sempre il divertimento “parla” una
del programma LLP
lingua comune…quella dei giovani. Queinteressante
(programma d'azione della Coste le parole con le quali il Preside ha
l’approccio agli
munità europea nel settore
salutato la delegazione italiana alla fine
aspetti storicodell'istruzione), si prefigge di
geografici del pae- della feconda esperienza formativa: “
promuovere la cooperazione nel
Speriamo che andiate via di qui con
se ospitante, ma soprattutto all’aspetto
campo dell'istruzione a tutti gli ordini e
l’idea di quello che avete visto e non con
gradi, tra le scuole dei vari paesi europei, socio-culturale, alla musica e alle danze
l’idea di quello che avete
folcloristiche. Gli
al fine di migliorare la conoscenza delle
sentito prima di arrivare
lingue e delle culture altre. Per quest'anno studenti italiani
qui”. Il nostro viaggio si è
hanno apprezzato
paese partner del nostro istituto è la Roconcluso cosi… con un po’
la diversa orgamania: a noi è toccata la prima visita di
di nostalgia per il ritorno
nizzazione della
progetto nella città rumena di Falticeni.
alla normalità! Per marzo
All'aeroporto di Palese, con zaino in spal- giornata scolastil’arrivo dei Rumeni a Barla e voglia di avventura nel cuore, si sono ca rumena: cinletta per un nuovo
que giorni di leritrovati 10 alunni e le accompagnatrici,
Danza folkloristica
“incrocio” di lingue, cultuProf.ssa E. Zaza (responsabile del proget- zione, settimana
Delegation of students and teachers of IT IS – Barletta in Romania for Comenius Project
Young students in comparison: Barletta- Falticeni
The headmistress of Falticeni: get free from prejudice and believe only in what you have seen!
It’s the fourth year that ITIS
“Fermi”- Barletta has taken part in a
LLP Comenius Project, aiming at improving the cooperation between European
schools and the knowledge of European
languages and cultures. This year our
partner country is Romania: we have
been the first to visit our partner school
in Falticeni. At Palese Airport 10 students, with our backsacks and so much
desire of adventure, met our teachers, Ms
Antonietta Garribba and Ms Elisa Zaza
(the group coordinator). In Romania we
were hosted by families, that welcomed us
warmly, giving us the opportunity to
know habits and customs of the place.
Among the activities planned for this two
week project visit, there were cultural
teaching comparisons in order to know
each other’s education systems. Very
interesting the approach to historical and
geographical aspects of Romania, but
mostly the approach to socio-cultural
aspects, to folk music and dances.We
appreciated the different organization of
the Romanian school day: five days at
school, six lessons a day, with ten
minutes’ breaks for every lesson, useful
for students and teachers to restart with
more “energy”. Among the numerous
activities, there were also a football competition and a cooking competition. We
had also visits and trips, not always easy,
because of the long distances between
towns and because of not very efficient
road network. In our free-time, we en-
joyed the
RomaAt Iasi
nian
movida, in the town discos and pubs: as
usual, the entertainment “speaks” a common language.…. the language of the
young. These are the words the Romanian Headmaster told us at the end of our
Romanian experience: “We hope you’ll
leave with the idea of what you have seen
here and not with the idea of what you
heard before arriving here”. Our trip
ended so……with a little sadness for our
return to routine. In March the Romanian
delegation is coming to Barletta, for a
new “crossing” of languages, cultures,
life experiences….. Thanks, Comenius!
Silviu Jataru Vasile
Pe parcursul celor doua saptamani am
invatat multe lucruri de la familia la care
am stat. Familia Dibenedetto este o familie cu niste oameni superbi care m-au
tratat ca pe un fiu si carora le sunt dator.
Bartollomeo, baiatul care participa la
proiect este un baiat iubitor si de treaba
dar isi ascunde aceste sentimente in spatele unei perechi de ochelari de soare
Dior de care se deslipeste cu mare greu
seara, cand trebuie sa se culce. Doamna
Caterina,mama lui Bartollo, este deosebita, de care m-am atasat mult si de care
o sa ma despart cu greu. Domnul Giuseppe, tatal lui Bartollo este si el un om
special innebunit dupa motoare si dupa
masini dar care nu prea sta pe acasa,
fiind ocupat mai toata ziua. France-
sca,sora lui Bartollo este o tanara frumoasa ce studiaza medicina si care urmeaza
sa se casatoreasca peste doi ani cu logodnicul ei Ruggiero.
Am invatat multe lucruri si despre bucataria italiana si as putea spune ca o ador
dar nu si pastele.Acestia mi-au oferit de
toate in ceea ce priveste mancarea si le
sunt recunoscator,dar pacat ca nu stiu sa
le arat cum se face ciorba.
Spre deosebire de Romania acestia nu
pun baza in micul dejun ci in pranz unde
se serveste cate patru feluri de mancare.
Seara stau cu totii in familie,mai putin
Bartolo si joaca scupa,un joc de carti pe
care l-am invatat si eu si care imi
place foarte mult.
Multumita faptului ca in aceasta
regiune nu se prea vorbeste engleza am
invatat si putina italiana,care zic eu ca pe
parcurs o sa ma ajute.
Sincer aici m-am distrat de minune si mam simtit foarte bine in sanul acestei
familii si totodata le multumesc mult ca
au avut grija de mine si ca m-au tratat ca
pe un fiu si ce sa zic...........ca ii iubesc
mult si le raman dator.
In concluzie v-as ruga sa nu radeti de
mine la aeroport daca o sa ma vedeti ca o
sa plang si sa nu le ziceti celor de acasa
ca am plans desi e ceva normal
si............vorba cantecului "si baietii
plang cateodata".
Italian Traditional Dishes
Focaccia
Cozze gratinate
Parmigiana
March 2008, an unforgettable date
During the two weeks I have
learnt a lot of things from the family I
have stayed in. The Dibenedettos are a
family with some superb people that have
treated me as a son and who I owe a lot.
Bartollomeo, the boy partivipating in the
project is a loving nice boy, but he hides
these feelings behind some Dior sun
glasses that he hardly leaves in the evening, when he has to go to sleep. Missis
Caterina, Bartollo’s mother, is a special
woman I feel close with and who I will
hardly leave. Mister Giuseppe, Bartollo’s
father is also a special man, who loves
motorcycles very much, but who does not
stay home very much, being busy almost
all day. Francesca, Bartollo’s sister is a
nice young woman who studies medicine
and who is to marry in two years’ time, her
fiancé, Ruggiero. I have also learned a lot
of things about the Italian cuisine and I
could say I love it, but not the pastas. They
have offered me all kind of things in what
regards the food, but unfortunately, I do
not know how we prepare the “ciorba”.
Unlike Romania, they do not give much
importance to the breakfast, but to the
lunch, where they serve about 4 kinds of
dishes. In the evening they all stay in the
family, beside Bartolo and play scupa, a
card game that I have also learned and that
I like very much. Due to the fact that in
Katy at Giuseppe’s home
this region English is very little spoken I
have also learned a little Italian that, I
think, will be useful to me in the future.
Sincerely, I had a very good time here and
I felt wonderful in the middle of thus family and at the same time I would like to
thank them very much that they took care
of me and they treated me as their own son
and what is to be said...........that I love
them very much and I own them. In conclusion I would like to ask you not to
laugh at me at the airport if you see me
crying and not to say the ones at home I
have cried although it is normal and......as
the song says, “The boys also cry sometimes".
Savio Roggio
28 ottobre 2007, l’inizio di un’esperienza emozionante, la
partecipazione al Progetto Comenius, uno scambio culturale, ma anche affettivo con una ragazza rumena. Partire
dalla mia città, lasciare la mia casa, le mie cose, le mie
abitudini per andare a Falticeni è stato un rischio, un mettersi in gioco… credo di aver vinto questa partita! Stare a
Falticeni è stato per me una splendida occasione di incontro. Simona, la mia ospite, un po’ timida ma simpatica, si è
rivelata da subito una buona compagna di viaggio. La famiglia di Simona, l’accoglienza dei genitori, i comfort
della casa hanno contribuito al mio star bene. Mi sono
sentito “a casa, in famiglia”, ero uno di loro…. perfettamente integrato nella quotidianità. Mi sembra, oggi, ad
esperienza finita, di non avere solo una famiglia italiana,
ma anche una rumena. Mi manca tutto di quei giorni in
Romania!
Simona’s and Ruxandra’s house
RomanianTraditional dishes.
Tochitura
Italian students at Andreea’s house
Sarmale.
October 2007, an unforgettable date
Bartolo with Andreea’s mother at home
28 October 2007, the beginning
of an exciting experience, the
participation to the Comenius
Project, a cultural exchange, but
also an affective one with a Romanian girl. Leaving from my
town, from my home, my things,
my habits in order to go to Falticeni has been a risk, ….. but I
think I won this game! Simona,
my host, a bit shy but nice, has
been a good partner in this jour-
ney, since the beginning. Simona’s family, her parents’ welcoming, their home’s comforts
have contributed to my wellness. I
felt “at home, in family”, I was
one of them…. Perfectly integrated in their everyday life. I
feel, now, at the end of this experience, that I have not only an
Italian family but a Romanian
one. I miss everything of those
days in Romania!
Echipa barlettana există în mod clar şi imediat redeems de 5-3 departe
Matei Jarcau
fost susţinută de fanii locale.
Diferenţa în domeniul de asemenea, a făcut ca jucător Corrado Cardone, care a lovit
mercilessly de echipa gazdă în
mai mult de o ocazie. Numai
jucătorul român Matei a fost
marcat de încăpăţânare cu
Cele două echipe cu prof.ssa Scoccimarro
care a încercat să acorde echipei sale un simulacru de joc.
De 10-3, cu care Itis a spus că el s-a
Miercuri 9.4.2008. Falticeni reveni
întors înfrângerea externe 5-3. Pentru
joc - Barletta. II rezultatul din cursă
nu a fost niciodată pusă la îndoială de a fi corect, trebuie să subliniem că
asemenea, copiii vin la Barletta pentru
la începutul anilor de minute. Într"Comenius" au fost puţine şi, prin
adevăr, ITIS a început să joace un
decisiv, care adversarii din România urmare, nu au fost capabili de a face
numai un număr foarte redus de spa- alegeri importante de fotbal. În orice
tiu, timp de câteva jocuri. De instruire caz, la sfârşitul jocului, fair-play prea fost demonstrat barlettana beton şi a valat şi ambele echipe, sărbătorită în
Un atac de ITIS
numele de sport şi de înfrăţire între
cele două ţări. În mod cert o experienta de a repeta.
După cursa ne-am solicitat un aviz de
la cap de profesor, prof. univ. Gigante, şi profesor de educaţie fizică. "Am
crezut că o cursă a abordat cu mare
precizie de către cele două echipe şi
acesta este un credit de la sport", a
declarat şeful profesor. Profesorul de
Educatie Fizica, el a adăugat: "Ei au
fost puţine şi au încercat să limiteze
răspunderea. Ea a fost imediat clar că
nu a existat un dezechilibru în ceea ce
priveşte calitatea, dar gazdele romani
au onorat angajamentul de a atletic de
fond. Cel mai important este de a avea
în scopul clar de aceste meciuri: prietenie şi dragoste pentru sport.
Tifo dei fan Rumeni
Falticeni-Barletta: Great football at I.T.I.S.
Barletta team wins and redeems the 5-3 suffered in away game
Cosmin’s joy
Wednseday, 9/4/2008. Return match
Falticeni—Barletta
The result has never been in doubt since
the first minutes. In fact, ITIS has started playing in definite manner, allowing
Romanian adversaries only little space,
for few moves. The Barletta team has
soon proved to be strong and supported
by local fans. The difference on the
round has been done also by the player
Corrado Cardone, who has struck the
opposite team on more occasions. Only
the player Matei has distinguish himself
for his determination in giving an appearance of playing to his team. The result
10 - 3 reached by ITIS has turned over
the defeat for 5-3 in Falticeni. But we
Corrado il bomber
must say that the boys come to Barletta ster.
were few so they couldn’t have a great The teacher has added ”They were few,
choice. In any case, at the end of the
but have tried to limit their defeat. Thematch, fair play has won and the two
re was a quality unbalance but the Roteams have celebrated, in the name of
manain guests have honoured their obsport an the twinning of the two coun- bligation all the same. The most importries. Surely an experience to be repea- tant thing is to have clear in mind the
ted.
aim of these matches: friendship and
At the end of the match, we have asked love for sport.
ITIS headmaster, Prof. Luciano
Gigante, and the teacher of
physical education, prof.ssa
Scoccimarro, their opinions. “I
think it has been a match with
great fair play from both the
teams and this honours the spirit
of sport” has said the headmaGli ospiti Rumeni
Corrado Cardone & Domenico Fiorella
FALTICENI, 30/10/2007 ore 15.00:
Incontro ITIS Barletta - Colegiul Tehnic
“Mihai Bacescu”. La rappresentativa
italiana è formata da sei valorosi calciatori: in porta Salvatore Russo, in difesa
Peppino Daleno e Angelo Venturini,
centrocampisti Bartolo Dibenedetto e il
mitico assistman Mimmo Fiorella e in
attacco il miglior realizzatore della serie
A , l’attaccante di peso Corrado Cardone.
E’ stata una partita molto combattuta, il
primo goal è stato segnato da un calciatore rumeno Cosmin Simerea ottimo giocatore tra le file rumene. Il tifo rumeno era
molto rumoroso, ma erano anche presenti tifosi italiani venuti da Barletta con i
giocatori, anke essendo pochi, il tifo si
faceva comunque sentire. Inizialmente la
partita era alla pari, le due squadre si
annullavano a vicenda gli italiani erano
piu aggressivi dal punto di vista mentale
essendo fuori casa. Ma al decimo minuto
con uno spunto da fuori classe di Cosmin, ci fu il primo goal della Romania e
lo stadio esplose di gioia, e successivamente al 12’ 17’ e al 20’. Ma al 27’ con
una giocata di clase da fuori aria di Corrado Cardone in rovesciata,pallonetto ed
euro goal firmato da Corrado per l’ Italia.
E con il risultato di 4-1 si va negli spogliatoi . . . Il secondo tempo e un continuo assedio italiano nell’area rumena,gli
italiani sembravano giocare non solo con
per la vittoria e mettendoci il cuore in
campo. Tutti i giocatori rumeni restavano
in difesa per tentare di contrastare il continuo assedio italiano ma non riescono
nel loro intento e al 20’ arriva un fantastico goal di Bartolo,un tiro al volo di
grande potenza e il portiere non pote’
nulla controdi esso. Solo una disattenzione della difesa italiana permise al 30’ il
quinto goal nelle file rumene. Gli italiani
reagirono bene al goal subito e si buttarono subito il attacco alla ricerca di un disperato goal, e solo dopo tante azioni,
pali,traverse, arrivo’ il gol tanto voluto e
cercato dagli italiani ma sopratutto dall’
Tifosi a bordo campo
attaccante Corrado Cardone che con un
tiro al volo dall’immensa potenza
scateno’ il tifo italiano . . . Quest’ultimo
incitava i suoi compagni pur se mancavano solo 5 minuti per poter segnare
ancora. Quelli furono i 5 minuti di attacco puro da parte della squadra italiana
che cercando inutilmente di segnare ,
senti per suo dispiacere il fischio finale. .
. Ma non finisce qui . . .
Goal Rumeno
ITIS Fermi Barletta vs Colegiul Tehnic “Mihai Bacescu”.
FALTICENI, 30/10/2007 at 15.00,: football match ITIS Barletta vs Colegiul
Tehnic “Mihai Bacescu”. The Italian
team was composed of six valorous footballers: Salvatore Russo as a goalkeeper, Peppino Daleno and Angelo
Venturini as defenders, in the middle
ground Bartolo Dibenedetto and the
great assistman Mimmo Fiorella and
finally Corrado Cardone, the best forward in Serie A. It was a much fighted
match, the first goal was scored by a Romanian footballer, Cosmin Siderea, very
good footballer in the Romanian team.
The Romanian fans were very noisy, but
there were also fans from Barletta that,
even if they were few, supported their
team warmly. At the beginning, the match
was level, the two teams cancelled each
other out, even if the Italians were more
aggressive because they were foreigners.
But at the 10th minute, with a sprint of the
champion Cosmin, there was the first
Romanian goal and the fans blew up with
joy. Later there were other three Romanian goals, at 12th, 17th and 20th minutes. But at the 27th minute, with a great
overhead kick by Corrado Cardone, there
was a lob and a euro-goal by Corrado for
Italy. And with 4 – 1 score, the first part
finished. The second part was a continuous siege of the Romanian round by the
Italian footballers, that played with all
their hearts and not for the victory only.
All the Romanian footballers took up a
defensive position, to oppose the Italian
siege, but in vain: at the 20th minute a
fantastic goal by Bartolo arrived, a powerful punt, and the goalkeeper couldn’t
do anything. Only an oversight by the
Italian defence allowed the 5th goal by
the Romanians, at the 30th minute. The
Italians reacted well to the goal suffered
and attacked immediately searching for a
goal. After a lot of actions, poles, crossbars, the so longed goal arrived from
Corrado, who stirred up the Italian fans.
He incited his team-fellows, even if there
were only 5 minutes left. There were 5
minutes of pure attack by the Italian
team, who tried to score a goal in vain,
until the final whistle arrived… But it
doesn’t end so…...
Magda Grigoras
linistea marii, am gustat bucatatia
Doi ani de proiect si experiente
noi pentru o viata … Ne-am cuno- traditionala a Romaniei si Italiei,
scut , ne-am imprietenit, am disco- modul de viata in familiile noaste,
istoria, folclorul si
perti lucruri noi
traditiile noastre , am
impreuna, am inpetrecut clipe minuvatat lucruri noi
nate impreuna,
impreuna, am inam devenit mai
vatat sa comunideschisi, mai
cam folosind limba
siguri pe noi,
engleza, romana,
am capatat
italiana , am calaincredere in
torit, am cucerit
forta proprie si
muntii, am admirat
nu in ultimul
rand , am invatat
ca suntem diferiti dar egali, am
invatat sa fim
EUROPENI.
Meeting–Falticeni—October 07
Elisa Zaza
partner; abbiamo consolidato e potenziato l’uso delle nuove tecnologie di
comunicazione, abbiamo interagito con
il territorio (il Comune, la televisione
locale, le scuole di Barletta) e con le
famiglie.
Due anni di progetto ma nuove esperienze per una vita…
Ci siamo conosciuti, abbiamo fatto
amicizia, abbiamo scoperto nuove cose
insieme, abbiamo comunicato in Inglese, Italiano e Rumeno, abbiamo viag-
Siamo alla fine ed è ora di
fare il punto degli obiettivi
raggiunti e delle attività
realizzate.
Abbiamo sviluppato la dimensione europea della
nostra scuola, promuovendo
il pluralismo linguistico e la conoscenza di culture, stili di vita e sistemi educativi diversi; abbiamo promosso la
qualità nel sistema educativo con il
confronto costruttivo tra le due scuole
giato, abbiamo conquistato le montagne, abbiamo ammirato la calma del
mare, abbiamo gustato la cucina tradizionale Rumena e Italiana, il modo di
vivere delle nostre famiglie, la storia, il
folclore delle nostre tradizioni, abbiamo
trascorso momenti meravigliosi insieme, siamo diventati più aperti, più fiduciosi in noi stessi e negli altri, abbiamo
imparato che siamo diversi ma uguali,
abbiamo imparato ad essere EUROPEI.
Instead of Conclusions
We are at the end and it’s time to analyze the objectives achieved and the
activities realized. We have developed
the European dimension of our school,
implementing the linguistic pluralism
and the knowledge of different cultures,
life styles and education systems. We
have improved the quality in the education system, through the comparison
between the two partner schools. We
have reinforced our knowledge about
the new communication technologies.
We have interacted with our territory
(the Commune, the local TV, the schools
in Barletta) and with the families.
Two years of project but
new experiences for a life
time...We met each other,
we made friends, we have
discovered new things
together, we have learnt
new things together, we have
Meeting–Barletta—April 08
learnt to communicate using
English, Romanian, Italian, we have
wonderful time together, we
traveled, we have conquered the moun- became more open, more
tains, we have admired the calm of the
trusty, we became trustful in ourselves,
sea, we have tasted the Romanian and
we have learnt that we are different but
Italian traditional cuisine, the way of
equal, we have learnt to be EUROPElife in our families, the history, the folk- ANS.
lore and our traditions, we have spent
Octavian Mocanu & Angelo Camporeale & Domenico Lanotte
All’inizio comunicavamo in inglese. Pian piano abbiamo imparato a
parlarci usando le nostre lingue
nazionali, grazie anche ad un breve
corso con esperti madre lingua.
Ora conosciamo molte parole rumene e i nostri partner hanno imparato ad interagire con noi in italiano. Vogliamo mettere alla prova
le nostre acquisizioni linguistiche?
Proviamoci e buon divertimento!
Esperta madre lingua rumena
Profesori:
Grigoras Magdalena
Suciu Raluca
Monoranu Doina
Elevii:
Grigoras Ruxandra
Iactu Iulian
Jarcau Matei
Mocanu Octavian
Monoranu Matei
Monoranu Simona
Jataru Vasile Silviu
Jataru Alexandra
Radu Ecaterina
Simeria Cosmin
Docenti:
Garribba Antonietta
Pastore Costantino
Preziosa Angela
Rondello Annarita
Zaza Elisa
Studenti:
Cardone Corrado
Corcella Francesco
Daleno Giuseppe
Dibenedetto Bartolo
Dicorato Patrizio
Fiorella Domenico
Roggio Savino
Russo Salvatore
Sgarra Francesco
Venturini Angelo
Il Dirigente scolastico: prof.ssa Angela Tannoia
Il Personale dell’ITIS-Barletta per la collaborazione incondizionata
Le Famiglie degli studenti per la squisita e impagabile ospitalità
Le Emittenti Televisive locali per l’interesse nel progetto
Le Istituzioni Comunali per il fattivo contributo