COMUNICATO STAMPA A Cimberio Spa oltre 1,6 milioni dall

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COMUNICATO STAMPA A Cimberio Spa oltre 1,6 milioni dall
COMUNICATO STAMPA
A Cimberio Spa oltre 1,6 milioni dall'Ue per un progetto innovativo finalizzato
all'efficienza energetica nella gestione della climatizzazione
Soddisfazione dell'Ain, che con il suo “Sportello Horizon 2020” ha sostenuto l'azienda in
tutto il complesso iter procedurale
Novara, 28 luglio 2015
La Cimberio Spa di San Maurizio d’Opaglio, produttrice di valvole e componentistica per
i settori termoidraulico, climatizzazione, reti di distribuzione gas e acquedottistica, ha
ottenuto dall'Unione europea, nell'ambito del programma-quadro di sostegno alla ricerca e
all’innovazione “Horizon 2020”, un finanziamento di oltre 1,6 milioni di euro per il progetto
di sviluppo di un sistema di gestione della climatizzazione finalizzato all'efficienza
energetica e al risparmio delle risorse.
Il progetto, denominato “SmartCim”, ha un valore complessivo di circa 2,3 milioni,
finanziato dall'Ue al 70%, ed è stato presentato nel marzo scorso grazie alla consulenza
operativa fornita dallo “sportello Horizon 2020”, attivato dall'Associazione Industriali di
Novara per orientare le imprese nel complicato programma di finanziamento, fornire,
relativamente ai bandi in essere, una valutazione “super partes” di una loro idea innovativa
e facilitare, in caso di riscontro positivo, la loro partecipazione.
Cimberio è una delle sei aziende in tutta Italia, e l'unica in Piemonte, tra le 42 che sono
state ammesse, su migliaia di partecipanti, alla seconda fase dell'iter previsto dallo
“Strumento Pmi”, una misura specificamente dedicata, all'interno di “Horizon 2020”, alle
piccole e medie imprese orientate all’internazionalizzazione e che si dimostrano in grado
di sviluppare un progetto di eccellenza, di dimensione europea e ad elevato impatto
economico.
Il contratto di finanziamento, che si inserisce nell'ambito dell'azione “Energy - SIE 1 2014-15”, finalizzata allo sviluppo di soluzioni tecnologiche per rendere i sistemi energetici
più efficienti in termini di risparmio energetico e di emissioni di anidride carbonica, è stato
siglato il 7 luglio scorso a Bruxelles e prevede il completamento del progetto entro maggio
2017. I partner individuati dall'azienda per il suo sviluppo si trovano in Italia, Germania,
Gran Bretagna, Norvegia e Slovenia.
«Sono particolarmete soddisfatto – dichiara il presidente della Cimberio Spa, Renzo
Cimberio – che i livelli di eccellenza raggiunti nei quasi sessant'anni di attività dell'azienda
fondata da mio padre siano stati apprezzati anche in Europa. Negli ultimi anni abbiamo
fatto importanti investimenti in ricerca e sviluppo, in una prospettiva di qualità totale, intesa
come obiettivo e come valore, e questo riconoscimento costituisce un ulteriore successo in
una storia di successi».
«Con questo encomiabile risultato – aggiunge il presidente dell’Ain, Fabio Ravanelli – la
Cimberio si conferma una delle imprese più coraggiose e innovative del territorio.
L’auspicio è che quanto ha realizzato possa essere di stimolo per raggiungere obiettivi
analoghi anche da parte di altre aziende novaresi».
«Per noi – osserva Roberto Cimberio, direttore generale dell'azienda che fattura 50
milioni di euro e ha due stabilimenti produttivi, a San Maurizio d’Opaglio e a Pogno, in cui
lavorano 180 persone, e sette filiali estere che distribuiscono i prodotti in 65 Paesi – si
tratta probabilmente del risultato più importante mai raggiunto nell'ambito della ricerca, ed
è destinato ad avere un impatto molto significativo sulle nostre attività. Abbiamo lavorato
oltre sette mesi per definire tutto il percorso progettuale e il fatto di essere stati l'unica
azienda piemontese, e l'unica europea nel settore della rubinetteria, ad avere ottenuto
questo finanziamento ne dimostra concretamente la validità. È sicuramente un progetto
ambizioso, ma personalmente ci ho sempre creduto molto e ritengo che abbia la
possibilità di innovare in modo significativo tutto il sistema di gestione della
climatizzazione: dopo avere immaginato per anni il “mondo ideale” in quest'ambito
abbiamo ora la possibilità di rendere concreto questo sogno, e l'avere trovato la
condivisione e la fiducia da parte dell'Unione europea è un risultato davvero esaltante. A
partire da agosto avremo 22 mesi di tempo per completare la terza fase, ma faremo di
tutto per finire prima del previsto».
«Siamo molto soddisfatti – commenta il direttore dell'Ain, Aureliano Curini – sia per
l'ingente finanziamento ottenuto dalla Cimberio, sia perché il progetto è stato seguito, fin
dal suo avvio, da due nostri dirigenti, che si sono avvalsi del qualificato ed efficiente
sostegno operativo della delegazione di Confindustria presso l'Unione Europea, a
Bruxelles. Sono molte le aziende associate che hanno richiesto, nel primo anno di
operatività, i servizi dello sportello “Horizon 2020”, e il loro numero è sicuramente
destinato a crescere».
«L’obiettivo dello “Strumento Pmi” – spiegano Olivetta Federici e Giovanni Rossitti,
rispettivamente responsabili delle aree “Credito e Finanza” e “Ricerca e Innovazione”
dell’Ain, che hanno assistito la Cimberio in tutto il complesso iter procedurale – è quello di
collocare le piccole e medie imprese al centro del processo di innovazione, offrendo loro
una “finestra” di finanziamento dedicata e la possibilità di gestire in modo autonomo la
scelta dei partner, i meccanismi di subappalto, l’organizzazione del progetto e la sua
sostenibilità finanziaria nel lungo periodo, secondo una logica “bottom-up” e molto
orientata al business. Vengono fornite varie forme di supporto nella presentazione agli
investitori privati, nell'accesso al capitale di rischio, nella gestione dei diritti di proprietà
intellettuale, nello sviluppo di network e nell’accesso agli appalti pubblici, in modo da
accompagnare le aziende durante tutto il percorso di sviluppo del progetto e garantirne la
sostenibilità commerciale e il massimo impatto economico».
Un primo riscontro positivo ottenuto dal progetto è stata la partecipazione della
Cimberio alla tavola rotonda “Horizon 2020: lezioni apprese dal suo lancio, prospettive per
il 2016 e oltre”, tenutasi il 14 luglio scorso a Bruxelles, nell'ambito della convention
annuale del “Giuri”, un’associazione informale che riunisce gli uffici di rappresentanza di
vari attori italiani attivi nel settore della ricerca e dell'innovazione (tra cui enti di ricerca,
organizzazioni di rappresentanza delle imprese, regioni e intermediari finanziari) con
l'obiettivo di promuovere lo scambio di informazioni sugli “hot topics” di attualità in sede
comunitaria, la cooperazione tra i sistemi di riferimento nazionali e le istituzioni europee e
la condivisione di esperienza e know-how in materia di ricerca e innovazione. Dopo
un'analisi dei risultati della prima tornata di bandi di “Horizon 2020”, a un anno dall'avvio
del programma, Roberto Cimberio è intervenuto, unico rappresentante di una Pmi
europea, per presentare il progetto finanziato e compiere una valutazione sulla propria
esperienza nell’accesso alle opportunità offerte.
Per ulteriori informazioni e comunicazioni:
Ufficio stampa Ain – Marco Fontana: 347-7605270; [email protected]
Cimberio Spa – Roberto Cimberio: 0322-923001; [email protected]

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