Una integrazione possibile L`esperienza di un

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Una integrazione possibile L`esperienza di un
Una integrazione possibile
L’esperienza di un ambulatorio di cure palliative
CAM
Dr. Roberto Moroni Grandini
Cure Palliative o CAM
 
Le cure palliative si occupano di pazienti inguaribili e, in linea di
massima, di pazienti arrivati alla fine della vita.
 
Primo dovere del medico è guarire il paziente (Hanneman, fine
‘700)
 
Gli uomini dell’antichità passavano cento primavere ed autunni
senza declino delle loro attività e arrivati alla fine dell’età naturale,
a cent’anni, se ne andavano (Huangdi Neijing Suwen,circa 2000
anni fa)
Porte chiuse
 
Problemi etici e deontologici
 
Problemi di costo
 
Problemi di consenso
 
Cura del sintomo – sintomo come espressione di un disequilibrio/
disarmonia
 
Mancanza di evidenze scientifiche certe
 
Diffidenza da parte del mondo medico
Porte aperte
 
Valutazione globale del paziente e del contesto
 
Lettura diagnostica complessiva (ex dolore totale)
 
Impronta psico-somatica (dolore, e altri sintomi)
 
Elevata richiesta da parte dei pazienti ed elevato grado di
soddisfazione
 
Intervento su sintomi poco aggredibili dalle cure palliative
tradizionali
La realtà
 
40 – 70 % dei pazienti oncologici anche in fase avanzata utilizzano
CAM, spesso senza informare i loro curanti
 
Memorial Sloan-Kettering Cancer Center , Cam Center, New York
 
The University of Texas
Dana Faber Cancer Institute
John Opkins Cam and Integrative Medicine, Baltimore
Integrative Oncologi at Mayo Clinic, Rochester
 
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 
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 
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Ieo, Milano
Vidas, Milano
Regione Emilia Romagna e Regione Toscana, Ospedale Merano.
L’esperienza dell’ambulatorio CAM
Cure Palliative: 6 mesi
 
Fase preliminare:
Circa 20 pazienti arruolati
Malattia oncologica avanzata con prognosi stimata superiore a tre
mesi
Malattia non oncologica refrattaria a trattamenti convenzionali
(acufene)
Malattia non oncologica o oncologica con prevalenza
sintomatologica non oncologica (ex Herpes oculare e nevralgia
postherpetica in pz oncologica)
Malattia oncologica in fase di trattamento attivo con elevato rischio
jatrogeno (chemio e radioterapia)
 
Presa in carico: paziente arruolabile in Cp, setting ambulatoriale, PS
2
 
Valutazione da parte del medico responsabile del day Hospice
(stima prognostica, valutazione dei sintomi, proposta Cam)
 
Valutazione da parte del medico referente Cam
 
Definizione di equipe del piano assistenziale e degli obiettivi del
piano di cura
 
Somministrazione periodica scheda Eort-C
 
Compilazione cartella clinica informatizzata
 
9 pazienti arruolati in ambulatorio dall’inizio della valutazione
 
Affetti da malattia oncologica in fase avanzata ma non terminali a
breve termine
 
Affetti da sintomi difficili
 
Percorso di arruolamento
 
Schede di valutazione non sintomatica
 
Outcome primari: valutazione qualità di vita, controllo del sintomo.
Pazienti assititi a domicilio.
Numerologia: arte o scienza?
 
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 
 
Pazienti trattati con trattamenti integrati: 9
Tempo di osservazione: 2 mesi
Numero medio di visite effettuate per paziente: 6
Modalità di osservazione: visita medica e trattamento in ambulatorio
trattamento vomito 2
Prevenzione radiodermiti e mucositi rx correlata 1
Trattamento ansia : 5
Trattamento dolore neuropatico 2
Trattamento dolore lombosciatalgico in oncologico 2
Trattamento diarrea 3
Trattamento disturbi intestinali e enteroepatici 3
Gli strumenti
  Agopuntura
  Omeopatia
  Educazione
fitoterapici)
alimentare ed integratori (o
Agopuntura
 
Parte di un sistema medico complesso comprendente
farmacologia cinese, ginnastiche mediche, agopuntura e altre
tecniche
 
Utilizzo su sintomi costituzionali: ansia, depressione, fatigue.
 
Utilizzo su alcune forme di dolore neuropatico (neuropatia post-chemioterapia,
restless legs sindrome etc… )
 
Utilizzo come supportive nei pazienti in trattamento attivo
 
Poco senso nel paziente oncologico avanzato uso nel controllo del dolore
 
Nausea e vomito (non solo da chemioterapia)
 
Diarrea
 
Singhiozzo
Ansia /panico/insonnia
 
GI 4 (fondo della valle) tonifica Qi e disperde vento esterno
 
F 3 (grande assalto) sottomette lo yang epatico, tonifica fegato e
vescica biliare
 
FM 1 (stanza dei sigilli) calma lo shen
 
M 6 (riunione dei tre yin) tonifica milza,reni, dissolve umidità
 
PC 6 (barriera interna) calma shen, tonifica cuore e milza. Dissolve
vento e calore
 
HT 7 calma shen e favorisce discesa yang
Agopuntura e nausea vomito da
chemio-radioterapia
 
PC 6
 
ST 36
 
RM 12-13-17
SINGHIOZZO
 
BL 17
 
PC 6
 
PC 8
ASTENIA/FATIGUE
 
St 36: stimolano funzione di milza e stomaco
 
M6
 
M9
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VB 39: nutre il jing
 
M 10
 
RM 4
Protocolli applicativi Toscana
Sintomo/sindrome
Tecnica
punto
Ansia e depressione
Auricoloterapia
Shen men
Agopuntura
Ht7,Pc7, Lr3, yin tang,
GV20, ST36
Fatigue
Agopuntura
CV4,CV6,CV17,St36,SP6,K
i3
Stipsi
Agopuntura
St25,St36,St23,St27,2Li
Insonnia
Agopuntura
Ht7,Ki6,bl62,Bl23,Sp6
Nausea/vomito
Agopuntura
Pc6
moxibustione
Bl 20, Bl21
auricoloterapia
Shenmen, stomaco
Fitoterapia
 
Astenia e fatigue : (Eleuterococco, ginseg, guaranà, Rodiola,
Astragalo, )
 
Stipsi (fibre e piante ad antrachinoni)
 
Diarrea (piante a tannini)
 
Insonnia (valeriana, luppolo, camomilla)
 
Nausea e vomito (zenzero e cannabis)
L’alimentazione
Detesto coloro che non
prendono il cibo sul serio.
Sono troppo superficiali.
Oscar Wilde
L’alimentazione in cure palliative
 
Significato relazionale (valorizzazione della storia e del vissuto del
paziente e del nucleo paziente famiglia. Significato simbolico del
cibo)
 
Significato educativo (alleanza terapeutica)
 
Strumento di prevenzione degli effetti jatrogeni
 
Strumento terapeutico
Consigli nutrizionali per una
corretta alimentazione
 
Alimentazione completa
1. 
frutta e verdura di stagione –integrazione di vitamine (A/C) e Sali
minerali
2. 
Proteine. Di origine animale o vegetale
3. 
Cereali. Apporto energetico da carboidrati
Dietoterapia nella stipsi
 
Causa di stipsi nel paziente oncologico e in CP: malattia oncologica,
oppioidi, scarsa assunzione liquidi, ridotto movimento.
Dieta ricca di fibre, privilegiare i seguenti alimenti:
 
Cereali e derivati: Pane e pasta integrali, Avena, orzo perlato, avena,
farro, segale integrale
 
Frutta: mele, pere, kiwi, melograni, arance, prugne, cachi, fichi, ananas
 
Ortaggi: carote crude, cavoli, broccoli, fagiolini, rape, spinaci,
barbabietole, porri, funghi
 
Legumi: fagioli, fave, lenticchie, ceci, piselli, soia.
L’approccio MTC alla stipsi
 
Stipsi iperergiche Shi: feci secche, dure, tenesmo rettale.
Causata da secchezza e calore da malattie debilitanti, febbre,
eccesso di alimenti Yang caldi, deficit di Yin.
Dieta con alimenti umidi e freschi (acqua, kiwi, frutti di bosco, pere,
sedano, pinoli, noci)
GI 4 e GI 11
44 ST e GI 4
6 Rn
 
Stipsi ipoergiche anergiche : pallore, astenia, emaciazione,
freddolosita’. Peristalsi ridotta, tenesmo, feci secche, dure. Desiderio di
scaricarsi senza che avvenga l’atto. Oppioidi
Deficit sangue e liquidi nel Grosso Intestino.
6M
10M
17 V
20-21 V
37 St
25 ST
Alcune proprietà di cibi
 
Diuretici: carciofi, asparagi, sedano e prezzemolo
 
Detossificanti: zucca
 
Antitrombotici: peperoncino rosso, aglio, te, noci
 
Antimucosità (Catarri in MTC): cipolle, zenzero, aglio
 
Immunostimolanti: Crocifere, carote, patata dolce, frutti di bosco,
agrumi, aglio, zenzero, yogurtt, zucca, fagioli, funghi, prezzemolo.
 
Yogurt/crauti: ricostruiscono la flora batterica intestinale.
Qualunque cosa ma non dite più
Mangi quel che vuole
tanto è lo stesso
Eleuterococco gingeng panax
quinquefolium
ἀκέια, pan (tutto)
akèia (cura, rimedio),
Panax Ginseng C.A.Meyer), proveniente dalla Cina
Coreano (eleuterococco)
Panax pseudoginseng (a sette foglie), ritrovabile in Nepal, nell’Himalaia ed in Giappone.
Panax nativo Americano il quinquefolium.
principi attivi : ginsenosidi ( saponine con struttura triterpenica), panaxiatrolo (un triestere), vitamine del
gruppo B
vit. C,olio essenziale (0.05%), peptidi, pollini, tutti gli aminoacidi essenziali, minerali (tra cui il germanio) ed
oligoelementi (sodio, potassio, magnesio, zolfo, fosforo, ferro, zinco, cobalto, manganese – un
potentissimo antiastenico – antifatica, alluminio, rame, silicio, vanadio e diverse terre
rare), enzimi (amilasi, glicolasi, fenolasi), acidi grassi polinsaturi (oleico, fitosterolico, serterpenico,
stiroleico, oleanolico); acidi organici basi di acidi nucleici e nucleosidi: Adenina, Guanina, Uracile e
Uridina;
Ha un alto contenuto di isoflavoni (fitoestrogeni): Campesterolo, beta-sitosterolo, Stigmasterolo; Sostanze
ormonosimili di tipo estrogeno e androgeno: Estriolo, Estrone, beta-estradiolo; amido, mucillagine,
tannino, olii e resine.
azioni:
adattogena,
tonica, stimolante,
ipoglicemizzante, antistress, ipolipemizzante.
Adattogeno: aumenta la capacità di reazione del SNC e periferico e del surrene, migliorando quindi la resistenza
dell’organismo di fronte ai più diversi agenti lesivi di carattere chimico, fisico, meccanico, farmacologico e biologico.
Tonico: antiastenico, cenestesico positivo,
Antidepressivo. azione tonica per il sistema cerebrale – il Panax ginseng ha dimostrato di migliorare il tono dell’umore, la
capacità mnemonica e l’attentività.
Uno studio del 2012, pubblicato da American Society of Clinical Oncology riferisce che il Panax quinquefolius (la varietà
americana) sperimentato su pazienti affetti da tumore, riduce notevolmente la spossatezza data dalla malattia o dalla chemio/
radioterapia correlata.
Secondo la medicina Ayurvedica, il Panax ginseng è una delle piante maggiormente toniche e ringiovanenti, rivitalizza il corpo
e la mente.
TM 30 GTT la mattina
ESTRATTO SECCO: 400-800 mg al giorno di estratto secco sottoforma di compresse o capsule al mattino
Boswellia serrata (Shallaki)
incenso indiano.
 
Boswelli Serrata coltivata sulle colline aride dell’India.
 
Acido boswelico: proprietà antiinfiammatoria. Ac Boswellico è un triterpene pentaciclico:
riduce la concentrazione di mediatori proinfiammatori.
 
sintomi dell’osteoartrosi e dell’artrite reumatoide e rigidità mattutina
 
Non gastrotossico.
 
Induce apoptosi ed è antiproliferatico su cellule tumore del colon.
 
Colite ulcerosa , mesalazina.
 
rari casi di effetti collaterali per l’uso prolungato di Shallaki, come eruzioni cutanee,
diarrea e nausea.
 
Gli acidi boswellici sono fitoterapici, hanno proprietà anti-infiammatorie e possono essere
un’alternativa ai corticosteroidi nel trattamento di edema cerebrale. Si segnala che gli
acidi boswellico sono citotossici per le cellule di glioma maligno.
Omeopatia
 
Forza vitale, Dynamis.
«Nello stato di salute la Forza Vitale vivificatrice e misteriosa, domina il corpo..,materiale e tiene in armonia
tutte le sue parti..in modo che la nostra ragiona si possa servire liberamente di questo strumento sano e vitale
per gli scopi superiori della propria esistenza.»
Aforisma 9, Organon, Hannemann
 
In omeopatia la vita è governata da una energia sintetizzante e plasmatrice che coordina in una unita
funzionale gli elementi istologici, endocrinologici, umorali biochimici e biofisici, emozionali e psichici
dell’organismo che vengono così ad essere reciprocamente correlati
 
Visione moderna: psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI)
Ruolo del sistema Nervoso orto e parasimpatico :squilibrio omeostatico
Disarmonie (MTC)
 
La forza vitale mantiene il corpo in armonia e si oppone alla forza
morbigena
 
Se la forza vitale è potente e sana quando l’organismo viene
aggredito da un agente morbigeno essa lo respinge e guarisce
(autoguarigione)
 
La forza vitale si indebolisce nella senescenza, nelle aggressioni
morbigene prolungate, nella malnutrizione, nella vita non sana, per
conseguenza di traumi emotivi profondi
 
Scopo dell’omeopatia non è la sconfitta dell’agente patogeno da
parte di un medicinale soppressivo ma il potenziamento della forza
vitale tramite l’assunzione del rimedio omeopatico.
 
Medicina allopatica = medicina soppressiva. Sopprime un sintomo
che è espressione dell’energia della forza vitale
 
Medicina omeopatica = medicina di guarigione. Stimola e potenzia
la forza vitale
Febbre: antipiretici (controllo del sintomo ma soppressione)
Febbre: ogni grado di T potenzia attività immunomodulatrice
(autoguarigione)
Similia similibus curantur
 
Ogni sostanza medicinale provoca nell’uomo sano una serie di sintomi che può
curare nel malato. Questa sostanza si chiama rimedio omeopatico
Prooving – materia medica pura
La medicina allopatica usa medicinali diversi e contrari (allos) alla malattia che
vuole curare
Radioterapia? Vaccini?
Quantità infinitesimali: la diluizione
 
Il rimedio omeopatico è opportunamente diluito tanto che nel
«farmaco» non rimane tracci di molecola, non c’è forza chimica,
ma vibrazione fisica.
Una base scientifica per l’omeopatia?
 
L'ormesi (etimologicamente: stimolazione) consiste nel fatto che molte sostanze, nell'interagire
con gli organismi viventi, possono esercitare effetti opposti: un'azione stimolante a basse dosi e
inibente ad alte dosi.
Infatti il principio di similitudine, cioè il principio portante della medicina omeopatica, afferma che
una sostanza che ad alte dosi può determinare una malattia, a dosi infinitesimali può curarla.
Tracce del principio di similitudine (e anche del fenomeno dell'ormesi) si ritrovano nella storia
della medicina. Un solo esempio fra tutti: la ben nota osservazione di Ippocrate che l'Elleborus
niger, (rosa di Natale) pianta capace di determinare una diarrea simile al colera, poteva in
piccolissime dosi curare proprio il colera.
 
La diossina che distrugge l'erba, tanto per fare un esempio, a dosi infinitesimali fa crescere i prati.
Ma anche piccole dosi di radiazioni ionizzanti si rivelano protettive verso i danni provocati
dall'esposizione a dosi massicce di Rx. Così ancora, l'assunzione di moderate dosi di alcool riduce
il rischio di malattie vascolari, mentre alte dosi aumentano tale rischio.
Calabrese è impegnato in una personale battaglia affinché la comunità dei farmacologi e dei
tossicologi riconsideri tale fenomeno anche perché l'ormesi potrebbe determinare uno sviluppo
della farmacologia verso la ricerca degli effetti farmacologici e terapeutici non solo delle
massime concentrazioni dei farmaci (ad azione inibente) ma anche del potere terapeutico delle
minime concentrazioni (ad azione stimolante).
Concetti di malattia
 
Nella medicina classica la malattia è un fenomeno localizzato. Ex
un tessuto alterato è causa e sede di malattia (medicina allopatica,
scientifica, occidentale)
 
Non c’è connessione temporale e spaziale tra i processi patologici
che sono indipendenti l’uno dall’altro
 
Necessità di diagnosi clinica cioè di dare nome e cognome alla
malattia
 
In omeopatia la localizzazione morbosa e il sintomo non sono la
malattia ma il segno della malattia intesa come alterazione della
capacità vitale di rispondere alle aggressioni interne ed esterne
 
MALATTIA COME ESPRESSIONE DI ANOMALIE DI SISTEMA O SISTEMA
INCOERENTE
 
IL RIMEDIO OMEOPATICO RIPORTA COERENZA AL SISTEMA
Quindi, cosa fa il rimedio
omeopatico
 
Inducendo una malattia simile a quella che vuole curare induce
una reazione violenta dell’organismo malato inducendo la forza
vitale a determinare la guarigione.
 
La diagnosi non è diagnosi di malattia ma di malato, nel suo
temperamento, nel suo carattere, nei suoi stati d’animo, nella sua
storia biografica e biopatografica, nei suoi sintomi alla ricerca del
fattore di disequilibrio della forza vitale.
 
Cure palliative, metalinguaggio del sintomo, comprensione di
fenomeni globali, dolore totale
La visita omeopatica
 
Individualizzazione: ricerca della fonte di malattia. Omeopatia è
medicina di profondità e non di superficie
 
Analogia con la Medicina Tradizionale Cinese, con la Medicina
Ayurvedica, con i saperi tradizionali, non cura la malattia ma cura il
malato
L’interrogatorio omeopatico
 
Cur? Perché è cominciata la malattia
 
Quis? Chi è il malato (maschio, femmina, adulto etc..)
 
Quid? Che cosa succede
 
Ubi? Dove
 
Quomodo?
 
Quibus auxiliis? Con quali mezzi
 
Quando?
Cicerone (Rhetoricorum)
L’omeopata è un investigatore, non uno psicologo.
 
Sintomo raro, peculiare
 
Sindrome minima di massimo significato
La medicina omopatica nella cura
del paziente in fase avanzata di
malattia
 
Caratteristiche del paziente:
Delicato
Instabile
Livello energetico basso
Omeopaticamente paucisintomatico
La ricerca del rimedio di fondo può non essere la prima scelta, anche
perché il sintomo va considerato fase acuta di malattia
Quale rimedio nel paziente in fase
oncologica avanzata
 
Rimedi sintomatici: rivolti a trattare il sintomo
 
Rimedi organotropici: rivolti a trattare l’organo malato o che
produce il sintomo
 
Rimedi costituzionali
 
Rimedi miasmatici
Gli strumenti
 
Repertorio omeopatica
 
Materia medica
Rimedi sintomatici
 
Sintomo modalità presentazione e inquadramento nel paziente.
Repertorizzazione coerente
Ex 1: Arsenicum album 15 ch, gocce in paziente agitato, insonne,
astenico, con dolore bruciante all’arto inferiore dx da radicolopatia in
cedimento vt da mts ossee in ca prostata.
5 gtt ogni mezzora sino scomparsa del sintomo
Ex 2: Aconitum 15 ch gocce in paziente con febbre notturna a rapida
insorgenza dopo esposizione a vento freddo. Il paziente è agitato,
spaventato, urla e geme, paura di morire
5 gtt ogni mezzora
I sintomi trattabili
 
Nausea, vomito
 
Astenia
 
Disturbi umorali
 
Stipsi
 
Diarrea
 
Dolore
 
Effetti jatrogeni da chemio e radioterapia, esiti chirurgici
I rimedi sintomatici più usati
 
Dolore. Aconitum, belladonna, bryonia, colocinthis, magnesia
phosphorica, aurum metallicum, chamomilla, staphisagria,
synphitum.
 
Diarrea. Arsenicum, veratrum alb, mercurius corrosivus
 
Nausea e vomito: cadmium sulphuratum, nux vomica,
ipecachuana, ignatia, carcinosinum, lycopodium, tabacum
 
Edema cerebrale: natrum sulfuricum
 
Stipsi: hydrastis, lycopodium, nux vomica,
 
Emorragie: phosphorus, lachesis muta, kreosotum,nitricum acido,
china
Rimedi organotropici
 
Rimedi organo-specifici. Il loro uso non segue i principi omeopatici
unicisti. Vengono somministrati anche in concomitanza con terapie
specifiche oncologiche
 
Più la prescrizione è omeopatica maggiore è il risultato ottenibile.
Aurum muriaticum: cavo orale
Baryta carbonica: sistema nervoso centrale
Synphytum: periostio e metastasi ossee litiche
Hydrastis: pancreas, stomaco
 
Lilium tigrinum: utero, ovaio a lateralità destra
 
Lachesis: utero, ovaio, cervice uterina a lateralità sinistra
 
Phosphorus: tumori ad alevata tendenza emorragica.
 
Terbentina: tumori vescicali
rimedi organotropici tumorali ad ampio spettro
  Arsenicum,
Thuja, Conium
a)Conium: tumori duri, insorti su precedenti
traumatismi mai risolti (mammella, encefalo)
b) Thuja: (rimedio delle verruche). Azione su
tumori a cavolfiore, prevalente utilizzo nei tumori
degli organi cavi
c) Arsenicum album: utilizzato soprattutto nel
paziente terminale. Utile nel dolore nell’ansia e
nell’irrequietezza.
Rimedi costituzionali
 
Coprono la totalità dei sintomi del paziente, quindi sono rimedi
profondi
 
Aggravamento: usati a dosi prudenti (LM, Q)
 
Da usare se possibile se il paziente non è troppo defedato (paziente
in terapia attiva o al termine del ciclo)
 
Da usare dopo la risoluzione dei sintomi specifici
 
Repertorizzazione e materia medica indispensabili
Rimedi miasmatici
 
Rimedi che curano la diatesi del paziente
 
I più profondi
 
Miasma psorico, luetico, sicotico (cancerino, tubercolinico,
etc).Orientano la reattività dell organismo
I protocolli Banerji
 
sono protocolli costruiti sull’istotipo tumorale e non sul paziente. Non
rispondono ai criteri di base dell’omeopatia unicista
 
Svantaggi: non curano il paziente ma la malattia, non rispondono a
corretta repertorizzazione, possono indurre soppressione
 
Vantaggi: sono protocolli con risultati osservabili e riproducibili
 
Non richiedono diagnosi omeopatica, quindi possono essere
applicati anche da un non esperto in omeopatia.
Banerji nel ca pancreas
 
Trattamento di prima linea:
Hydrastis TM 5 gocce 2 volte al di + chelidonium 6 ch 2 volte al di +
Conium
 
Trattamento di seconda linea:
Cardus Marianus TM se mts epatiche 5 gtt 2 volta al di, mantenendo
chelidonium
Protocollo Banerij nel ca del colon
 
Conium 30 Ch + Hydrastis TM 5 volte al di
 
Aggiungere Chelidonium 6 ch 2 volte al di se metastasi epatiche
 
Aggiungere Kali carbonicum 200 ch se metastasi epatiche
Protocollo Banerij nel ca encefalo
 
Ruta 6 ch 2 volte al di + calcarea phosphorica 3 ch 2 volte al di
 
Aggiungere lycopodium 30 ch ripetibili se lesioni fortemente
edemigene.
 
(in corso di studio allo SK MH NY)
!5 casi trattati con Ruta e Calcarea Phosphorica
Meningiomi, gliomi, neurinoma, craniofaringioma, neoplasia ipofisario.
88% risultati positivi con regressione o arresto dello sviluppo della massa
tumorale)
(Pathaki, Reserch Fondation, Kolkata, India)
Ruta Graveolans 3 DH
 
Effetto antimitotico e apoptosico su cellule umane di glioma
 
Stimola l’attività linfocitaria
(Wayne Jones, Integrative Cancer Therapies, 2006)
Effetto inibitorio di Ruta 200 ch, Thuja 200 ch, Hydrastis 200 ch su
crescita
di tumori su ratti indotti da metilcolantrene (sarcomi) e
nitrosodietilamina (epatocarcinomi)
(Kumar et al.)
Protocolli Ramakrishnan ‘Plussing
Method’
 
Due rimedi, un sintomatico ed un costituzionale
 
Azione sul sintomo o sul tipo isologico e sul terreno (miasmatico) per
evitare il rischio di aggravamento omeopatico
 
Richiede repertorizzazione coerente (individualizzazione)
Carcinosinum
 
Nodose, ottenuto da tessuto patologico di carcinoma mammario o
polmonare
 
Usato anche in fasi avanzate
 
Pazienti con familiarità per tumori, TBC, malattie degenerative
Paziente carcinosinum
 
Mind:
emotività alta, forti pulsioni sessuali anche precoci .Irrequietezza, desiderio di
viaggiare, scontentezza. Eccessivo freno genitoriale, prolungate sofferenze
abbandoniche in età infantile. Educazione severa. Ansia anticipatoria molto
pervasiva per se e per gli altri. Paura del buoi. Sensibile alla musica fino al pianto.
Sensibile ai rimproveri. Ama danzare. Carattere dolce.
Paura del cancro, della morte, claustrofobia dei cani e del temporale.
Ansia anticipatoria
Disturbi da spavento, da paura prolungata, con afflizione silenziosa
 
Generalies:
Caloroso ma peggiora la calore
Migliora al mare
Malattie esantematiche in età post pubere
 
Testa;
scura, color terra.
Nevi pigmentosi.
Macchie color caffè–latte.
Acne.
Contrazioni, tics, spec. palpebre. Boccaccie, smorfie.
 
Stomaco;
Severa costipazione senza stimolo (spec. in lattanti/bambini). Feci a
palline (sterco di pecora). Feci secche, dure come pietre.
Dolore bruciante del colon ascendente. Vomito ciclico.
Dolore addominale < alle 16-18, > pressione, piegandosi, bevande
calde.
Nausea viaggiando in automobile.
 
Genitali:
Intenso impulso sessuale. Masturbazione nei bambini.
Cisti ovariche. Dolore, tumefazione mammaria prima delle
mestruazioni. Mestruazioni troppo frequenti
 
Sonno:
Insonnia, spec. nei bambini; i bambini vogliono essere cullati,
gli adulti si addormentano difficilmente, con pensieri, risvegli frequenti,
spec. alle 4 e non possono riaddormentarsi.
Posizione: genu–pettorale, fianco destro, supini con le mani sulla testa
o proni.
Scirrinum
 
Nosode
 
Da epatocarcinoma
 
Tumori duri, degli organi parenchimatosi e del parenchima
Rimedi della palliazione: sintomatici
 
Aconitum
 
Arsenicum album
 
Aurum metallicum
 
Cadmium sulfuratum
 
Chelidonium
 
Hydrastis
 
Magnesia phosphorica
 
Nux vomica
 
Opium
 
Plumbum iodatum
Un caso di palliazione
—  Uomo di 51 anni affetto da carcinoma della testa del pancreas in fase avanzata
— 
— 
— 
— 
esordita con ittero e metastasi diffuse in addome con ascite. Prostrazione, dolori
lancinanti a sbarra, inappetenza. Ha eseguito tentativo di chemioterapia con
Gemcitabina sospesa per tossicità e vomito incoercibile < da terapia morfinica .
Terapia : Hydrastis 200CH plussing method e cadmium sulfuricum 30 CH 3 volte
al die ; al quinto giorno nettamente migliorato l’ittero e la forza fisica ; riesce a
mangiare qualcosa senza vomitare.
La seconda settimana si somministra Carcinosinum 200CH plussing method e
chelidonium 30 CH per dolore epatico. Continua alternando i rimedi per 6
settimane .
Viste le discrete condizioni riprende chemioterapia sospendendo il trattamento
omeopatico su consiglio del fratello medico.
Muore dopo il primo ciclo per emorragia interna
Un caso di palliazione
—  Uomo di 68 anni con carcinoma del colon e metastasi epatiche e polmonari
massive . Versamento pleurico dx e ascite iniziale . Ha eseguito due linee di terapia
con FOLFOX e FOLFIRI ; attualmente capecitabina per os che provoca diarrea
intervallata a stipsi;
—  Terapia (luglio 2013): lycopodium 200 CH alternato a Scirrinum 200 CH plussing
method + complesso epatico ( cardus, taraxacum, berberis e chelidonium 6DH 15
gocce x 4 volte al die )
—  A distanza di 6 mesi ( gennaio 2014) il paziente continua a stare bene, scomparso il
versamento pleurico e l’ascite ; persistono anche se ridotte le metastasi epatiche e
polmonari e continua il trattamento con xeloda metronomico
—  Le alterazioni dell’alvo vengono ben controllate con l’assunzione al bisogno di
Arsenicum Album 30CH
Azione specifica di alcuni rimedi
—  Lycopodium 30CH : versamenti liquidi in ogni zona del corpo (idrocefalo , edema
— 
— 
— 
— 
— 
— 
— 
— 
cerebrale prodotta dai tumori, versamento pleurico, edema polmonare , ascite ,
ecc )
Carcinosinum : ogni volta che c'è un abbassamento delle difese in un quadro
tumorale . Migliora il sistema immunitario . Migliora e allevia il dolore da cancro.
Kali carb : nel cancro del polmone
Thuja : in tumori solidi .
Ferrum phos – 3Ch : in emottisi .
Hepar sulphur: se tosse secca nei tumori del polmone .
Arsenicum album 3CH : ulcere gastriche .
Arsenicum album 200CH : ulcere cutanee , eruzioni cutanee .
Symphytum è il più comune rimedio di tutti i problemi ossei .
Arsenicum album
 
Un rimedio che agisce profondamente su ogni organo e tessuto.
sintomi generali spesso da soli guidano alla suo corretto utilizzo.
debolezza, l' esaurimento e l' inquietudine, con aggravamento notturno.
Grande esaurimento dopo il più piccolo sforzo. Questa, con la particolare
irritabilità, dà la caratteristica debolezza irritabile.
Dolori brucianti con sete inestinguibile.
Bruciore alleviato dal calore.
Dà quiete e tranquillità agli ultimi momenti della vita quando dato in alta
potenza.
Paura, spavento e preoccupazione.
Mente
 
Grande angoscia ed inquietudine. Cambia continuamente posto.
Paure, della morte, di essere lasciato solo. Grande paura, con
sudorazione fredda. Pensa che sia inutile prendere medicine.
 
Sensibile al disordine ed alla confusione.
Stomaco
 
Non può sopportare la vista o l' odore del cibo. Grande sete; beve
molto, ma poco alla volta. Nausea, ha conati di vomito, vomita,
dopo aver mangiato o bevuto.
 
Ansia alla bocca dello stomaco con dolore bruciante.
 
Vomito di sangue, bile, muco verde, o marrone-nero mescolato con
sangue. Stomaco estremamente irritabile; sembra scorticato, come
se lacerato. Gastralgia dal cibo o bevande più leggere.
 
Paura terribile e dispnea, con gastralgia; Ogni cosa inghiottita
sembra depositarsi nell' esofago, che sembra come se fosse chiuso
e nulla volesse passare.
Addome
Dolori corrosivi, brucianti come carboni di fuoco; alleviati dal calore.
Fegato e milza ingrossati e dolenti. Ascite ed anasarca.
Addome gonfio e doloroso. Dolore come da una ferita nell' addome tossendo.
Dissenteria scura, insanguinata, notevolmente ripugnante.
Colera, con agonia intensa, prostrazione e sete bruciante.
Corpo freddo come ghiaccio. Le emorroidi bruciano come fuoco; alleviate dal
calore.
Pelle escoriata intorno all' ano.
Apparato respiratorio
Incapace di stare sdraiato; ha paura di soffocare. Asma peggiorata a mezzanotte.
Bruciore al torace. Sindrome asmatica. Tosse peggiorata dopo mezzanotte;
peggiora sdraiato sulla schiena.
Comunicazione della diagnosi
 
Arnica
 
Opium
 
Ignatia
 
Gelsemium
 
Phosphoricum acid
 
Staphysagria
 
Nux vomica
 
Sepia
 
Pulsatilla
 
Arsenicum album
 
Aconitum
Arnica montana
 
Rimedio del trauma, dello stato di shock
 
Agisce sia sui traumi fisici che psichici
Opium
 
Rimedio delle paure e delle sequele delle paure
 
Il soggetto è inebetito,è in uno stato di inibizione, di stupore; la
paura è paralizzante
Ignatia amara
 
rimedio dello shock emozionale
 
paradossalità con pianti alternate a risate
 
sospironi con astenia reattiva , preoccupazione silenziosa
 
peggioramento alle 11 del mattino e miglioramento con la
distrazione
Comunicazione diagnosi
Staphisagria
 
rimedio della contrarietà, sentimento di ingiustizia
 
sentimento di colpa senza rassegnazione
 
perché a me?
Nux vomica
 
Rimedio della collera, se la prende con tutti compreso i medici
 
Dopo la collera il paziente fa qualcosa di attivo
 
Organizzato e preciso per il suo trattamento, non vuole impedimenti alla sua organizzazione
 
Tutto deve corrispondere al suo progetto
 
Insonnia con risvegli precoci
Sepia
 
Rimedio della rassegnazione triste , della depressione
 
Pessimista vede tutto nero,
 
rifiuta la consolazione
Comunicazione diagnosi
Pulsatilla
 
rimedio della sottomissione,
 
cerca la consolazione e consola a sua volta
 
piange facilmente
 
preferisce l’aria aperta Arsenicum album
 
Rimedio della depressione reattiva, con ansia di anticipazione e astenia
 
Triade: ansia agitazione e astenia
 
Insonnia dalle 1 alle 3 del mattino con ansia
 
Sveglia gli altri per sensazione di morte
 
Nessuno può salvarlo
 
Ordinato, pignolo, meticoloso , non si fida facilmente
Comunicazione diagnosi
Aconitum
 
Rimedio improvviso, paura della morte imminente
 
Predice l’ora della sua morte
 
Agitazione motoria
Gelsemium
 
Rimedio delle sequele di cattive notizie apprese bruscamente
 
Tremori , stato di shock, obnubilazione , crisi di angoscia paralizzante
 
Diarrea da cattiva notizia
 
Poliuria con urine chiare al termine dello stato di angoscia Phosphoricum acid
 
 
 
Stato d’ansia intenso, astenia . arriva al disinteresse generale,
il paziente reagisce con modalità di anestesia sensoriale ed emozionale
non capisce ciò che le viene detto
Trattamento cicatrici
Staphysagria
 
accellera la cicatrizzazione soprattutto dei tagli e incisioni lineari
(bisturi) e soprattutto negli interventi con stiramento dei tessuti ,viene
utilizzato anche per prevenire recidive sulla cicatrice
Calendula
 
antisettico locale indicato in caso di incisione muscolare
Silicea :in caso di suppurazione cronica della cicatrici e nelle
fistolizzazioni
Rimedio dei disturbi gastrico-intestinali
Carbo vegetabilis
 
rimedio della distensione addominale soprattutto sovraombelicale
indicato ad esempio dopo colonscopia o dopo laparoscopia (d.d.
NV)
Opium
 
ileo paralitico con ritardo della ripresa del transito intestinale
Disturbi specifici da chemioterapia: la nausea
e il vomito
Nux vomica:
rimedio dato sistematicamente nel trattamento chemioterapico
Ipeca :
nausea e vomito con lingua pulita e salivazione abbondante ,nausea
persistente non migliorata dal vomito Tabacum :
grande pallore con bisogno di aria fresca nausea con vertigini e
sensazione di instabilità con faccia pallida, pelle fredda , sudori
freddi. migliorato chiudendo gli occhi e all'aria fresca ; le nausee a
volte sono accompagnate da mal di testa Cocculus : vertigini, nausea e vomito con pallore mortale non
migliorato dall'aria fresca nausea alla vista del cibo e all'idea di
mangiare. gusto metallico della saliva Sepia : nausea con intolleranza agli odori della cucina sensazione
di vuoto allo stomaco, disgusto per tutti gli alimenti ma è attirato da
frutta acerba e acida
Veratrum album: vomito molto violento e turbe digestive con
dolore lancinante e diarrea esplosiva; stato lipotimico, spossatezza fino
al collasso con sudorazione fredda e sensazione di bruciore interno
Problemi stomatologici da CT
Borax:
rimedio per eccellenza delle afte in tutta la bocca e sulla lingua
accompagnato a volte da diarrea e da herpes labiale
Rhus tox :
si associa a borax soprattutto in caso di eruzione vescicolari peribuccali
Phytolacca :
dolore faringeo bruciante dalla base della lingua si irradia all'orecchio le
mucose sono secche e la punta della lingua è rossa la saliva ha gusto
metallico il paziente non sopporta dle bevande calde
Carbo vegetabilis :
gengivite, paradontosi , emorragie e alitosi in paziente con meterorismo
  Mercurius
solubilis e corros.: gengivo-stomatite con
impronta dei denti sulla lingua che presenta un induito biancastro
spesso , sete intensa nonostante abbondante salivazione . gusto
metallico, alito fetido, infiammazione, ulcerazione e sanguinamento
con scialorrea
  Condurango : rimedio tipico delle fissurazioni delle
commissure labiali con tagli dolorosi e sanguinanti
Tossicita epatica da Ct
Phosphorus : rimedio specifico per la cirrosi epatica indicato per l'epatite
tossica da chemioterapici o in caso di metastasi epatiche ; ittero con feci chiare
e urine scure rimedio di tutte le emorragie digestive
Carbo vegetabilis : rimedio delle turbe digestive conseguenti ad abuso
di cibi grassi e avariati. Distensione gastrica sopraombelicale
China : meteorismo di tutto l'addome ( sopra e sotto ombelicale) non > con
l'eruttazione nè con la flatulenza, gusto amaro in bocca, tutto sembra amaro o
troppo salato anche l'acqua ; desiderio di bevande fredde ; diarrea indolore e
anemia associata
  Lycopodium:
rimedio delle metastasi epatiche , fame irrefrenabile ma
precoce sazietà . fame notturna, meteorismo sotto ombelicale; reflusso
esofageo bruciante con le eruttazioni . Subittero, ascite, stipsi con tenesmo
rettale, ulcera duodenale . Aggravamento dalle 16 alle 20
  Arsenicum
album:
grande rimedio dell'insufficienza
epatica con ascite in soggetto ansioso , agitato e astenico
  Carduus
marianus:
nausea continua con gusto amaro,
palpitazioni avvertite allo stomaco o al fegato. vomito acido o
bilioso . eopatomegalia metastatica con lobo sxc ipertrofico. dolore
epatico aggravato coricandosi a sx . Splenomegalia. utilizzato
sistematicamente come drenaggio epatico
Stipsi in Chemioterapia
  Opium
peristalsi
: stipsi
  Alumina
da oppioidi, con feci dure, secche e ridotta
:costipazione atonica con accumulo di materiale
fecale nel retto.Difficile evacuazione che necessita di grande sforzo
che provoca escoriazione anale e fessurazioni.Le feci sono grosse e
dure , con mucosità .Secchezza della pelle e delle mucose Indicato
nel paziente cronico, nel paziente che presenta un notevole
miglioramento quando riesce ad evacuare
Singhiozzo
  Magnesia
Phosphorica: peggiorato da freddo, dolori
colici, crampiformi, spasmodici.
 
Carbo animalis :rimedio specifico nel singhiozzo da ca
gastrico
  Sulphuricum
 
acidum
Nux vomica: caratteri generali di Nux vomica
Fatigue e cachessia
  Aceticum
acid : facies pallida ,dimagrimento
e notevole
debolezza generale , sudori freddi e profusi in particolare di notte ;
polidipsia e poliuria con urine chiare , tendenza agli edemi
discrasici. Utili dopo CT
  Arsenicuma
album : astenia, agitazione fisica ed ansia ,
meno sudorazione , meno appetito ma dimagrimento notevole ,
sub itterico , le mucose si ulcerano con facilità e vanno in necrosi; le
secrezioni e le escrezioni sono putride ( cadaveriche); desiderio di
bere caldo a piccole quantità , sudorazione fredda notturna con
risveglio verso le 1 del mattino . Anasarca
 
Hydrastis : rimedio specifico del deperimento organico.
dimagrimento , colorito giallastro. Secrezioni dense
difficilmente espettorabili .Indicato nella metastasi
epatiche massive, nel tumore del seno con ulcerazione e
retrazione
 
Carbo animalis : rimedio principale della cachessia
neoplastica,grande prostrazione , dolore diffuso, sudori
notturni con gastrite ,dispnea e distensione addominale.
Colorito cianotico. DD Cadmum sulfuricum
 
Silicea : malato privo di energia, molto indebolito,
tubercolinico , magrezza di tutto il corpo , anoressia,
sensibilità al freddo , si copre molto e teme le correnti
d’aria.
  Nitricum
acid : rimedio della cachessia con mancanza di
calore vitale , dimagrimento e astenia; faccia pallida, giallastra,
rugosa. sensazione di freddo interno soprattutto di notte e ai piedi;
stato depressivo con indifferenza ;
  Phosphoricum
acid : apatia, indifferenza con perdita di
interesse anche culturale e lentezza intellettuale
Prevenzione e trattamento dei disturbi
da radioterapia
 
Ray x : rimedio della depressione midollare. Utile nella prevenzione di lesioni
dermatologiche in Rt. Migliora con applicazioni calde e peggiora con il freddo.
 
Radium bromatum . Minori esperienze cliniche. Simile a Rhus Tox per il movimento.
 
Fluoricum acid
 
Cadmium sulfuratum: bene anche in cachessia neoplastica, Vomito giallastro o a
fondo di caffè in chemio/radioterapia. Usato anche nel trattamento di tumori
gastrici.
 
Localmente : calendula tm,
 
Apis, (ustioni con aspetto rosso e infiammato , migliorato dal freddo) belladonna
(congestione) , rhus tox (cute rossa e calda con vescicole, peggiora con il freddo)
Alla fine
 
trattamento vomito 2:
 
 
Prevenzione radiodermiti e
mucositi rx correlata 1
 
 
Trattamento ansia : 5
 
Trattamento dolore neuropatico 2
 
Trattamento dolore
lombosciatalgico in oncologico 2
 
Trattamento diarrea 3
 
Trattamento disturbi intestinali e
enteroepatici 3
Risposte positive 2
Risposte positive 1
 
Risposte positive 4
 
Risposte positive 1
 
Risposte positive 2
 
Risposte positive 1
 
Risposte positive 1
Tutti i pazienti hanno segnalato miglioramento dei due indicatori generici di qualita di vita
Quando verrà l’ora più bella,
l’ultima, e mi chiederanno che cosa
ho fatto risponderò ho guardato le
nuvole, le nuvole in cielo
grazie