2 - Liceo Classico Statale Giosuè Carducci

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2 - Liceo Classico Statale Giosuè Carducci
LICEO CLASSICO STATALE G. CARDUCCI
MILANO
ESAMI DI STATO A.S. 2014-15
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE 5^ sez. B
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ITALIANO
LATINO
GRECO
INGLESE
STORIA e FILOSOFIA
MATEMATICA e FISICA
SCIENZE
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE
RELIGIONE
Franco Pasqui
Catia Gusmini
Giovanna Monfroni
Clara Brambilla
Maria Teresa Cazzaniga
Gabriella Torregrossa
Enrica Torretta
Laura Petermaier
Chiara Zago
Alessandro Repossi
1
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5B è composta da 17 studenti, 12 femmine e 5 maschi, tutti provenienti dalla 4B dello
scorso anno.
Il gruppo nel suo complesso ha dimostrato un discreto interesse per le proposte di lavoro e di
approfondimento, curiosità intellettuale e disponibilità all’ascolto di sollecitazioni e suggerimenti;
apprezzabili sono stati, per alcuni studenti, i progressi conseguiti in questi tre anni di lavoro rispetto
al metodo, all’autonomia e al senso critico.
Il profitto della classe è complessivamente discreto, pur con differenze, talora sensibili, nel livello di
preparazione raggiunto in alcune materie. Solo qualche studente ha mostrato una certa discontinuità
nell'impegno casalingo ed una attenzione e partecipazione al lavoro comune non sempre adeguate.
Il comportamento generale è stato caratterizzato da correttezza e il lavoro didattico si è svolto in
modo regolare; la frequenza è stata nell’insieme buona.
Recupero - IDEI - Sportelli attuati




Il Collegio docenti ha deliberato di sospendere per una settimana (8 – 15/01/2015) le lezioni
per realizzare attività di recupero e/o di approfondimento.
È stato attivato un corso di recupero extracurricolare di Greco.
I singoli docenti sono intervenuti con forme differenziate di recupero e di sostegno in itinere.
Infine, i docenti del Consiglio di Classe hanno fornito consulenza agli studenti per la
progettazione dei percorsi pluri-disciplinari da presentare al colloquio orale dell’Esame di
Stato.
INIZIATIVE –ATTIVITÀ ATTUATE
Attività svolte in orario curricolare:
Argomento/titolo
1. “Primo Soccorso”
Materie coinvolte
Riferimenti e tempi
Rif.: Progetto “Star bene a scuola” 2014-2015
4 ore 29/01/2015 (9.10-13.10)
trasversale
2. “Il Novecento: percorsi
interdisci-plinari per una
formazione giuridica ed
economica”
3. “La (ri)scoperta dell’Antico”
(Progetto Zambarbieri)
Latino e Greco
4. Progetto Classi Quinte
Latino e Greco
Storia, Diritto,
Economia
2
Rif.: Programmazione Dipartimento di Storia e Filosofia
03/03/2015, 12/03/2015 (2+2 ore)
Rif.: Programmazione Dipartimento di Latino e Greco
“Ad alt(r)a voce. Riletture di Omero e Virgilio” – Proff.
Mario Cantilena e Alessandro Fo - 2 ore: 7 marzo 2015
Rif.: Programmazione Dipartimento di Latino e Greco
Laboratorio a classi aperte, 4 gruppi tematici, con
prodotto finale - 27/01/2015 – 24/02/2015 (6 ore:
2+1+1+2) (vedere più oltre, sezione Latino e Greco –
Criteri didattici)
Attività svolte in orario extracurricolare:
Corsi pomeridiani di lingue
Corsi di preparazione al conseguimento del FCE
Corsi di preparazione al conseguimento dell’ ECDL
Laboratori teatrali
Gruppo Interesse Scala
Attività proposte dal Centro Scolastico Sportivo
Partecipazione a certamina interni ed esterni, su base volontaria.
Uscite didattiche e viaggi di istruzione
1. uscita didattica
2. uscita didattica
3. viaggio di istruzione
Museo della Scienza
Mostra dedicata a Van Gogh
Grecia
2 ore – 27/01/ 2015
3 ore – 6/02/ 2015
17-21 marzo 2015
Attività sportive:
-
Gare di Sci
Gara di Corsa Campestre
Partecipazione ai GSS di Badminton
Torneo interno di Pallavolo
Torneo interno di Basket
“Trofeo Langè” di Atletica Leggera
Orientamento
1. Diffusione di materiali informativi e incontri con ex studenti del Liceo.
2. Corsi di preparazione ai test di ingresso alle
Facoltà Scientifiche
3. Incontro di orientamento: “Motivazioni e
difficoltà nella professione medica” (dott.ssa Patrizia
Tagliabue)
4. Presentazione del test di medicina da parte di
studenti iscritti al corso di laurea e simulazione del
test stesso
3
Singoli studenti, su base
volontaria (rif. circolare 97)
Singoli studenti, su base
volontaria
novembre 2014- marzo 2015
Singoli studenti, su base
volontaria
18/11/2014 (h. 14-16)
23/02/2015 – (h.13.10-14.10)
STORIA DELLA CLASSE (triennio)
Nell’a.s. 2012/2013 la classe era formata da ventuno studenti, diciotto provenienti dalla 2 B, uno dalla
2 A, due da altre scuole. Al termine dell’anno scolastico una studentessa non veniva ammessa alla
classe successiva.
All’inizio dell’a.s. 2013/14 la classe risultava composta da diciotto studenti; al termine del primo
quadrimestre una studentessa si trasferiva ad altro Istituto.
Nel corrente anno scolastico la classe ha mantenuto la composizione di 17 studenti.
CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO
MATERIA
A. S. 2012/2013
A. S. 2013/2014
A. S. 2014/2015
ITALIANO
Michela Musante
Michela Musante
Franco Pasqui
LATINO
Catia Gusmini
Catia Gusmini
Catia Gusmini
GRECO
Giovanna Monfroni
Giovanna Monfroni
Giovanna Monfroni
INGLESE
Clara Brambilla
Clara Brambilla
Clara Brambilla
STORIA e FILOSOFIA
M. Teresa Cazzaniga
Gabriella
Torregrossa
Clodia Fantuz
M. Teresa Cazzaniga
Gabriella Torregrossa
M. Teresa Cazzaniga
Gabriella
Torregrossa
Enrica Torretta
MATEMATICA e FISICA
SCIENZE
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
I. R. C.
Enrica Torretta
Laura Petermaier
Laura Petermaier
Chiara Zago
Alessandro Repossi
4
Laura Petermaier
Chiara Zago
Chiara Zago
Alessandro Repossi
Alessandro Repossi
OBIETTIVI
OBIETTIVI TRASVERSALI
FORMATIVI
 Potenziamento della capacità di ascoltare e rapportarsi agli altri in una interazione costruttiva
caratterizzata da lealtà e rispetto.
 Potenziamento delle capacità di attenzione e partecipazione al lavoro comune, di perseveranza e
rigore nel lavoro individuale.
 Acquisizione della capacità di esprimere e argomentare opinioni personali criticamente motivate
 Apertura graduale ai problemi di oggi nella loro dimensione storica, sociale, umana.
 Approfondimento della riflessione sulle diverse forme del sapere e sul loro senso anche in rapporto
alla comprensione del mondo odierno.
COGNITIVI
 Comprensione e sistematizzazione degli argomenti trattati (nelle loro reciproche relazioni e in
rapporto alla propria esperienza).
 Rielaborazione dei dati acquisiti (distinguendo tra essenziale e accessorio e ricostruendone sintesi).
 Conoscenza delle tematiche e problematiche fondamentali affrontate nelle diverse discipline e della
loro articolazione.
 Esposizione chiara, calibrata sulle richieste e corretta anche rispetto al lessico specifico delle
discipline.
 Costruzione di un metodo di studio personale finalizzato all’acquisizione dei contenuti e al
raggiungimento degli obiettivi.
OBIETTIVI PER MATERIA
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ITALIANO
Consolidare e perfezionare le competenze linguistiche orali e scritte nei più diversi ambiti operativi.
Far acquisire la strumentazione necessaria per la comprensione dei testi letterari e non letterari.
Favorire la consapevolezza della letteratura come espressione specifica nella storia della civiltà.
Educare al gusto per la lettura come conquista permanente dell’individuo.
Conoscenza di testi e contesti biografico-storico-culturali della letteratura italiana dell’OttoNovecento.
Conoscenza antologica della “Commedia” di Dante.
Consolidamento di tutte le tipologie di scrittura previste dalla normativa sull’Esame di Stato.
Uso critico e consapevole della specificità del linguaggio letterario.
Capacità di comunicazione scritta nitida, efficace e coerente.
Capacità di contestualizzazione ampia e argomentata.
Conoscere e comprendere le tematiche fondamentali del pensiero contemporaneo.
Individuare e comprendere caratteri e ragioni dei problemi affrontati dal pensiero contemporaneo.
5
LATINO e GRECO
 Allenamento alla traduzione del testo d’autore: conoscere e riconoscere nei testi proposti le norme, i
meccanismi, le strutture fondamentali della lingua latina e greca; saper definire e riconoscere con
precisione le strutture sintattiche trattate; usare correttamente il vocabolario.
 Conoscenza delle linee generali della storia della letteratura latina dell’età imperiale del I- II secolo
d.C. e delle linee generali della storia della letteratura greca dell’età ellenistica e del I-II secolo dell’età
imperiale attraverso gli autori e i generi letterari più significativi; mettere a fuoco i caratteri distintivi
della cultura letteraria greco-romana e il rapporto tra gli autori e il contesto sociale e politico.
 Lettura e interpretazione degli autori in lingua originale: tradurre rispettando il senso e la specificità
letteraria del testo; interpretarlo usando gli strumenti dell’analisi testuale e le conoscenze storicoculturali relative all’autore e al contesto.
INGLESE
 Comprensione di testi complessi.
 Capacità di individuare i contenuti fondamentali di un testo.
 Analisi di un testo con riconoscimento delle caratteristiche tematiche e stilistiche.
 Capacità di stabilire una connessione tra testo letterario e contesto storico.
 Uso adeguato del lessico specifico.
STORIA
 Conoscere le tappe fondamentali del percorso della civiltà umana dal 1870 agli equilibri politici
successivi alla seconda guerra mondiale.
 Comprendere le vicende storiche distinguendo nella narrazione storica l’essenziale dal non essenziale.
 Acquisire il lessico specifico della disciplina.
 Esporre in modo corretto le conoscenze.
 Esporre in modo argomentato e documentato le proprie tesi, operare collegamenti.
FILOSOFIA
 Conoscere i momenti essenziali della storia della riflessione filosofica dal XIX secolo alla prima metà
del XX secolo.
 Comprendere le tematiche affrontate distinguendo l’essenziale dal non essenziale.
 Acquisire il lessico filosofico di base ed esporre in modo corretto.
 Saper cogliere l’interdipendenza tra i diversi enunciati di una proposta filosofica.
 Saper argomentare le proprie tesi.
 Operare connessioni interdisciplinari e comprendere i nessi tra ricerca filosofica e trasformazioni
storiche.
 Valutare criticamente le tesi filosofiche studiate.
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MATEMATICA
 Capacità di analisi (in particolare: scomposizione di un problema in sottoproblemi) e di sintesi
(riunificazione coerente dei singoli risultati in funzione della comprensione e della soluzione di un
problema generale).
 Capacità di leggere e produrre rappresentazioni grafiche.
 Capacità di elaborare strategie utilizzando un approccio logico-matematico a problemi di vario genere.
FISICA
 Capacità critiche nei confronti delle proprie idee e di quelle altrui, tenendo presente potenzialità e
limiti della ricerca (non solo scientifica) nei confronti della realtà.
 Capacità di definire, descrivere, interpretare e spiegare un fenomeno, avendo compreso le differenze e
le connessioni fra tali operazioni.
 Capacità di collegamento fra la fisica ed altre discipline anche non prettamente scolastiche, per
applicare correttamente ad altri ambiti quanto acquisito con lo studio.
SCIENZE
 Comprendere, elaborare e generalizzare i dati acquisiti ai fini di una lettura consapevole dei fenomeni
studiati.
 Sviluppare capacità di autonomia nella lettura di un testo scientifico.
 Acquisire un linguaggio specifico adeguato ed una corretta esposizione degli argomenti.

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

STORIA DELL’ARTE
Approfondimento e ampliamento delle tematiche, tenendo conto della complessità del fenomeno
artistico.
Acquisizione di una maggiore consapevolezza dell'importanza del patrimonio artistico, della sua
conservazione, valorizzazione, tutela e riuso.
Conoscere gli argomenti, esporre in modo corretto, rispondere in modo pertinente a precise domande,
sapere operare progressivamente collegamenti tra epoche, lavorare in autonomia, lavoro personale di
approfondimento.
Conoscere i principali movimenti artistici italiani ed europei dal neoclassicismo alle avanguardie
artistiche del Novecento e la loro collocazione nel panorama culturale delle varie epoche.
Approfondita lettura dell'immagine in rapporto a collocazione spazio-temporale, inquadramento
storico-artistico, dati d'identità dell'opera, adeguato lessico, uso elle fonti storico-critiche, sapere
operare dei collegamenti interdisciplinari, argomentato giudizio critico personale.
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SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
 La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed
espressive
- Consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del
proprio corpo;
 Lo sport, le regole e il fair play
- Consolidamento dei valori sociali dello sport e acquisizione di una buona preparazione
motoria;
- Conoscenza e applicazione delle strategie tecnico-tattiche dei giochi sportivi;
- Gestione del confronto agonistico in un’etica corretta, con rispetto delle regole e vero fair play.
 Salute, benessere, sicurezza e prevenzione
- Atteggiamento positivo verso uno stile di vita sano e attivo;
- Conoscenza anche teorica dei principi generali dell’attività fisica e dei vari sport.
 Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico
- Comprensione delle implicazioni e dei benefici derivanti dalla pratica di varie attività fisiche
svolte nei diversi ambienti.
I. R. C.
 Comprensione critica dei problemi e delle tematiche trattate a livello teologico, antropologico
e sociologico.
 Acquisizione di un linguaggio appropriato ed adeguata esposizione.
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PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER CIASCUNA DISCIPLINA
ITALIANO
I passi, i titoli, i numeri e le pagine secondo il testo in adozione:
Langella –Frare LETTERATURA. IT B. Mondadori vol. 3a 3b
Le lezioni sono state fondamentalmente di tipo frontale, lo studio della letteratura è stato condotto in
ambito sostanzialmente storicistico ed articolato in tre momenti:
1 inquadramento storico letterario dei movimenti e degli autori attraverso la presentazione sintetica
dei principali fattori storici e culturali e delle poetiche;
2 indicazioni sui testi la cui lettura è stata affidata agli alunni;
3 lettura in classe di alcuni testi fondamentali, il cui utilizzo è stato comunque quello illustrativo
ed esplicativo del discorso storico, non sono state effettuate analisi specifiche dei testi in senso
formale.
Criteri fondamentali di valutazione ( in ordine tassonomico)
per l’orale:
 capacità linguistico- espositiva
 possesso delle conoscenze specifiche
 organizzazione e coordinamento dei dati di studio
per lo scritto:





pertinenza alla traccia
correttezza/proprietà linguistica
possesso adeguate conoscenze
sviluppo coerente e organico
rielaborazione critica
Questi criteri si articolano nella seguente griglia di valutazione ( in quindicesimi)
INDICATORI
COMPETENZE:
PERTINENZA ALLA TRACCIA
CORRETTEZZA/ PROPRIETÀ
LINGUISTICA
POSSESSO DI ADEGUATE
CONOSCENZE
SVILUPPO COERENTE E
ORGANICO
RIELABORAZIONE
CRITICA
DESCRITTORI di ciascuna
competenza
1) Rispetto delle consegne secondo il
tipo di prova
2) Pertinenza tematica
1) Padronanza delle strutture morfosintattiche e uso della punteggiatura
2) Consistenza lessicale e coerenza del
registro espressivo
1) Correttezza delle conoscenze
rispetto alla tematica trattata
2) Ampiezza delle conoscenze rispetto
alla tematica trattata
1) Sviluppo logico-concettuale
2) Connessione del discorso
1) Approccio critico alla tematica
svolta
2) Rielaborazione personale
VALUTAZIONE
max. punti 3
max. punti 3
max. punti 3
max. punti 3
max. punti 3
TOTALE 15
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PROGRAMMA SVOLTO
V O L U M E II
NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO
lezioni profilo nn° 4-6
testi : G. Berchet : il poeta e il suo pubblico
pagg.15-26
33
VOLUME III
LEOPARDI G
vita (pag 335). le opere
antologia: i canti :
pagg.392-411
il passero solitario
l’infinito
la sera del dì di festa
alla luna
a Silvia
canto notturno
la quiete dopo la tempesta
il sabato del villaggio
la ginestra (vv.87-157)
operette morali:
dialogo della natura e di un islandese
dialogo di un venditore di almanacchi
dialogo di Tristano ne di un amico
466
472
474
zibaldone
la teoria del piacere
il giardino della sofferenza
la poetica e lo stile
482
485
487
IL SECONDO OTTOCENTO H
lezioni profilo
n° 1-4
9 la scapigliatura
testi : A.Boito
dualismo
10 naturalismo e verismo
12 decadentismo e estetismo
13 simbolismo
testi : Baudelaire l’albatro
corrispondenze
Rimbaud
lettera del veggente
Verlaine
canzone d’autunno
G. VERGA
La vita (pag .197)
antologia
pag.414
418
422
426
429
434
440
445
454
le opere
4-14
45
57
82
134
145
52
55
151
154
pagg. 203-27
: vita dei campi : lettera prefatoria
l’amante di Gramigna
Rosso Malpelo
10
236
238
245
la lupa
i Malavoglia : i nn° 5-8
257
263-268
novelle rusticane: la roba
libertà
281
288
Mastro don Gesualdo : la notte dei ricordi
“qui c’è roba”
306
309
G .PASCOLI
la vita (pag. 331) le opere
pagg. 335-356
antologia : il fanciullino : la poetica del fanciullino
362
Mirycae : il tuono
il piccolo bucato
X agosto
l’assiuolo
369
371
372
375
i canti di Castelvecchio
l’ora di Barga
la tovaglia
il gelsomino notturno
378
381
384
i poemetti: l’aquilone
394
i poemi conviviali : Alexandros
407
G. D’ANNUNZIO
la vita (pag.433)
le opere
pagg. 439-459
antologia : il piacere : il n° 1
466
le laudi : la sera fiesolana
la pioggia nel pineto
meriggio
484
488
492
IL NOVECENTO I
lezioni profilo n° 1-5
pagg.14-31
IL PRIMO PERIODO L
lezioni profilo n°1-2
pagg4-16
testi: Marinetti: Fondazione e manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
G. GOZZANO
la vita (pag.57) costanti letterarie (pag.59)
pag. 31
fotocopia
opere (pag.62)
antologia : la signorina Felicita
Totò Merumeni
l’ipotesi
76
82
62
11
U. SABA
la vita (pag.1039 costanti letterarie (pag.107)
antologia : a mia moglie
la capra
goal
Ulisse
opere (pag.110)
120
124
133
fotocopiata
IL SECONDO PERIODO M
lezioni profilo i nn° 1-4, 7
pagg.4-87 passim
testi: S.Quasimodo: vento a Tindari
alle fronde dei salici
Fascismo e cultura : i “manifesti” di Gentile e Croce
cenni alle riviste letterarie : la Ronda e Solaria
M 99
N 73
fotocopie
I. SVEVO
la vita (pag.109) le costanti letterarie (pag.114) le opere (pagg.115-128)
antologia : La coscienza di Zeno : i nn° 7-11
Senilità i n° 4, 5,6
168-185
155-167
L. PIRANDELLO
la vita (pag.213)
le costanti letterarie (pag.217) le opere (pagg.219-242 passim)
antologia: il fu Mattia Pascal : i nn° 4-7
Uno, nessuno, centomila il n°12
Sei personaggi in cerca di autore i nn° 13, 14
G. UNGARETTI
la vita (pag.397)
le costanti (pag.402)
le opere ( pag 404-412)
antologia : il porto sepolto : i nn° 2-5
l’allegria : il n° 7
poesia
vanità
sono una creatura
421-429
433
fotocopie
“
“
giorno per giorno n°10
E. MONTALE
la vita (pag. 469)
440
le costanti letterarie (pag.473)
antologia : ossi di seppia i nn° 1-4
le occasioni il n° 9
satura il n°16
IL TERZO PERIODO
272-281
299
302
le opere (pag. 485 passim )
494-502
516
536
N
Lezioni profilo e testi esemplari
1 il Neorealismo
pag N 4
12
E. Vittorini : conversazione in Sicilia (lettura integrale)
C. Pavese : la luna e i falò
( lettura integrale)
P. P.Pasolini : ragazzi di vita
( lettura integrale)
G. Tomasi di Lampedusa il gattopardo (lettura integrale)
Dante Paradiso, i canti 1, 3, 6, 11, 15, 33.
LATINO e GRECO
CRITERI DIDATTICI
Il percorso di lavoro è stato così articolato:
1. trattazione - con uso preminente della lezione frontale - degli argomenti di storia letteraria, per
inquadrare i fenomeni storico-culturali, sottolineare aspetti della poetica, tematiche e scelte stilistiche
significative dei vari autori
2. lettura antologica in traduzione di testi dal manuale in adozione, in classe o a casa, come
completamento e consolidamento delle conoscenze acquisite
3. lettura, traduzione e commento in classe dei testi d’autore in lingua, con analisi delle scelte
tematiche, strutturali ed espressive e possibili confronti intertestuali ed extratestuali;
4. esercizi di traduzione, svolti sotto la guida dell’insegnante in classe e autonomamente da parte degli
studenti a casa accompagnati da riflessioni su sintassi e lessico e sullo stile dei vari autori affrontati
5. collegamento costante tra la riflessione sulla lingua, la lettura dei testi e la storia letteraria; anche per
gli esercizi di traduzione sono stati assegnati, per quanto possibile, passi che oltre a consolidare le
conoscenze linguistiche, offrissero spunti interessanti, di contenuto e stile, per la conoscenza degli
autori oggetto di studio.
Il dipartimento di latino e greco ha organizzato quest'anno un progetto per le quinte che ha avuto come
titolo: “La ricezione dell'antico: uso, riuso ed eco di temi, figure, generi e stili fra Letteratura greca,
Letteratura latina e contemporaneità.”
Divisi in quattro gruppi interclasse, formatisi col criterio della libera scelta, gli studenti hanno lavorato
sulla ripresa di un tema classico nella cultura contemporanea. Il tema/genere/mito di partenza è stato
presentato dai docenti, mentre il lavoro sulla ripresa è stato condotto dagli studenti divisi in sottogruppi. I quattro gruppi hanno avuto i seguenti titoli:
1) Sdraiati all'ombra di un albero, vicino a un ruscello mormorante, da quanti secoli sogniamo la pace!
Cos'è davvero la poesia bucolica.
2) Scrivere su, scrivere di, scrivere contro: l'epigramma dall'Antologia Palatina a Spoon River.
3) L'arte della parola efficace: tra seduzione e persuasione.
4) Seduzione, menzogna e morte: il mito di Fedra e Ippolito da (prima di) Euripide a (dopo) Seneca, e
oltre.
Il tema della ricezione dell'antico ha avuto un ulteriore momento di approfondimento nella giornata
dedicata al progetto Zambarbieri, dal titolo quest'anno “Ad alt(r)a voce: riletture di Omero e di
Virgilio”, in cui gli studenti hanno avuto l'occasione di ascoltare il prof. Mario Cantilena
dell’Università Cattolica di Milano e il prof. Alessandro Fo, dell’Università degli Studi di Siena.
13
PROGRAMMA DI LATINO
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Conoscenze
 Consolidamento delle conoscenze morfosintattiche.
 Lessico di base relativo ai generi letterari affrontati.
 Linee essenziali di storia romana dal II sec. a. C. al II d. C.
 Caratteri specifici dei generi letterari e loro evoluzione.
 Problematiche culturali (politiche, filosofiche, letterarie) relative alle epoche ed agli autori trattati.
Competenze
 Consolidamento delle competenze linguistiche e affinamento del metodo di traduzione in lingua
italiana.
 Capacità di definire e riconoscere lo specifico dei generi letterari affrontati.
 Capacità di riconoscere i tratti stilistici degli autori affrontati.
 Proprietà espressiva ed espositiva applicata all’analisi di testi, autori, problematiche.
 Capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari.
CONTENUTI E CRITERI
Criteri didattici
Il percorso di lavoro è stato così articolato:
1. esercizi di traduzione svolti sotto la guida dell’insegnante in classe e autonomamente da parte
degli studenti a casa; riflessioni su sintassi e lessico e sullo stile dei vari autori affrontati;
2. lettura, traduzione e commento in classe dei testi d’autore, con individuazione degli aspetti
contenutistici e tematici, della struttura e delle scelte espressive, dei rapporti intertestuali ed extra
testuali;
3. trattazione - con uso prevalente della lezione frontale - degli argomenti di storia letteraria, volta ad
inquadrare i fenomeni storico – culturali, a sottolineare aspetti e tematiche significative dei vari
autori, e accompagnata da suggerimenti bibliografici per l’approfondimento personale degli
argomenti di studio;
4. lettura antologica di testi in traduzione italiana dal manuale in adozione, accompagnata da
osservazioni e confronti, quando possibile anche con il testo in lingua, per dare concrete
motivazioni allo studio e alle interpretazioni proposte;
5. sistematico collegamento tra la riflessione sulla lingua, la lettura dei testi e la storia letteraria;
anche per gli esercizi di traduzione sono stati assegnati, per quanto possibile, passi che oltre a
consolidare le conoscenze linguistiche, offrissero qualche interesse di contenuto per la conoscenza
degli autori oggetto di studio.
STRUMENTI (libri di testo )
Conte – Pianezzola, “Lezioni di letteratura latina. Corso integrato”, voll. 2 e 3, Le Monnier Scuola
Giovanna Barbieri, “Ornatus. Versioni di latino per il triennio”, Loescher
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CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE SINGOLE PROVE
Prove scritte di traduzione (è stata utilizzata la griglia di valutazione elaborata dal Dipartimento di Latino
e Greco):
1. comprensione del testo ( capacità di contestualizzazione, capacità di seguire la coerenza logica del
testo);
2. correttezza a livello morfosintattico (riconoscimento e decodifica di forme e funzioni sintattiche e
corretta ricodifica delle strutture);
3. proprietà di linguaggio e cura nella resa italiana. (Nell’attribuzione dei voti si è tenuto conto della
natura degli errori, ma anche delle difficoltà incontrate dalla classe nel suo complesso).
Prove orali (o scritte) di letteratura:
1. pertinenza dell’esposizione, rispetto delle consegne;
2. correttezza dei dati e del lessico specifico;
3. chiarezza espositiva e capacità di sintesi.
Prove orali ( o scritte) di autori:
1. precisione ed espressività della lettura (eventualmente anche metrica), comprensione del testo;
2. capacità di contestualizzare il testo e di analizzarlo a livello tematico;
3. capacità di analizzare i testi a livello linguistico e stilistico.
PROGRAMMA DI LATINO SVOLTO
AUTORI
VIRGILIO



L’ Eneide, il poema nazionale di Roma.
Imitare Omero: la trasformazione del modello.
La narrazione soggettiva: l’epica nazionale e le ragioni dei vinti.
Lettura di testi:
 Enea e Didone (Eneide IV, vv. 1-30)
 La morte di Didone (Eneide IV, vv. 642-705)
 Enea incontra l’anima di Didone (Eneide VI, vv. 440-476)
 La morte di Eurialo e Niso (Eneide IX vv. 224-403; 404-435 in traduzione)
ORAZIO


Il figlio del liberto alla corte di Augusto.
La lirica oraziana tra imitatio e originalità.
Lettura metrica (esametro), traduzione e commento dei seguenti brani:
– Libertino patre natus (Satire, 1, 6, pag. 208, in traduzione)
– Il seccatore (Satire, 1, 9, pag. 211)
– Carpe diem (Odi, 1, 11 , pag. 222); riletture d’autore: Alessandro Fo, Scarpe di Emma
– Siamo polvere e ombra (Odi, 4, 7 , pag. 227)
– Finché ti ero caro (Odi, 3, 9 , in fotocopia)
– Non omnis moriar (Odi, 3, 30, pag. 259)
15
SENECA




L’affermazione dello stoicismo a Roma.
I Dialogi e l’educazione alla sapientia.
Identikit del saggio stoico.
La pratica quotidiana della filosofia: le Epistole a Lucilio.
Traduzione e commento dei seguenti brani:
da Ornatus:
 n..378 p. 376 "Dio, mente dell'universo" (Nat Quaest. Praef)
 n. 380 pag 377 “Perché accadono tanti mali agli uomini buoni” (De providentia I.5-6)
 n. 384 pag 380: “Non schiavi ma uomini” (I) (Epistulae ad Lucilium 47.1-5)
 n. 385 pag 380: “Non schiavi ma uomini” (II) (Epistulae ad Lucilium 47.10-13)
 n. 386 pag 381: “Siamo nati per vivere insieme” (Epistulae ad Lucilium 95.51-53)
 n. 388 pag 382: “L'esame di coscienza” ((De ira, 36.1-3)
 n. 389 pag 383: “Essere fortunati significa ignorare una metà del mondo” (De providentia IV.1-3)
 n. 390 pag 383: “La vera felicità” (Epistulae ad Lucilium 23.5-7)
 n. 391 pag 384: “Sentimento del tempo” (Epistulae ad Lucilium I.1-3)
in fotocopia:
 “Saggezza e libertà” (Epistulae ad Lucilium 4.37)
 “Essere felici non è difficile” (Consol. ad Helv. 5.1-3)
 “Non si deve temere la morte” (Epistulae ad Lucilium, 24.20 + 54.4-5)
TACITO

La posizione ideologica tra nostalgia per la libertas repubblicana e consapevolezza della
necessità del principato.

Il Dialogus de oratoribus: la posizione nel dibattito sulla decadenza dell’eloquenza in età
imperiale.

Historiae e Annales: la concezione e il metodo storiografico.
Traduzione e commento dei seguenti brani:
Dialogus de oratoribus
 L’educazione familiare antica (da Ornatus: n° 485 p. 454)
 L’educazione familiare moderna (da Ornatus: n° 486 p. 455)
 La formazione dei giovani nel tempo antico (da Ornatus: n° 487 pp. 455-456)
 Le odierne scuole di retorica (da Ornatus: n° 488 pp. 456-457)
 Potere dell’eloquenza nell’età repubblicana (da Ornatus n° 489 p. 456)
Agricola
 Nunc demum redit animus (Agr. 3 in fotocopia)
Annales
 L’obiettività dello storico (I.1 in fotocopia)
 Il fine della storia (III. 65 - in fotocopia)
 Galleria di ritratti:
o La morte di Seneca (da Ornatus: versioni 481-482 pp. 452-453)
o Ritratto di Petronio (da Ornatus: versione 483 pp. 453-454)
Historiae
 Il proemio (I.1. 2-3 in fotocopia)
16
LETTERATURA

-
Quadro storico e culturale: il difficile rapporto fra principato e istituzioni repubblicane.
La letteratura nell'età giulio-claudia: la gestione del consenso e la (auto)censura degli intellettuali.
Le tendenze della storiografia; la storiografia di regime: Velleio Patercolo e Valerio Massimo; la
storiografia romanzesca di Curzio Rufo.

-
-
-
-
-
L’ETA’ IMPERIALE DA TIBERIO AI FLAVI
Seneca
vedi autori
 Lucano
Un poeta alla corte del principe.
La Pharsalia e il genere epico.
Lucano e Virgilio: la distruzione dei miti augustei.
Un poema senza eroe: i personaggi della Pharsalia.
Letture in traduzione:
“L’ ‘eroe nero’: Cesare passa il Rubicone” (p. 175 e ss.)
“Catone, ovvero la virtù: ritratto di un saggio” (pp. 180-181)
 Petronio
Il personaggio nella testimonianza di Tacito (Ornatus, versione n° 483 pag. 453).
Il Satyricon: la questione dell’attribuzione.
La complessità del Satyricon e il rapporto con la tradizione del romanzo greco.
Realismo e parodia.
Petronio e la crisi dell’eloquenza (Ornatus, versioni n° 403-404 pagg. 393-394)
Lingua e stile
 La satira di Persio e Giovenale
Persio: la satira come esigenza morale
Letture in traduzione:
“Persio e le ‘mode’ poetiche del tempo” (p. 275 e ss.)
“Conosci te stesso e rifiuta ciò che non sei” (pp. 281-283)
Giovenale e la società del suo tempo

Plinio il Vecchio e il sapere specialistico

-
Marziale
La tecnica compositiva e il “fulmen in clausula”.
Lettura e commento di epigrammi forniti in fotocopia
 Quintiliano
L’Institutio oratoria: la formazione dell’oratore come “vir bonus dicendi peritus”.
La funzione dell’intellettuale al servizio dell’impero.
L’Institutio come risposta alla decadenza dell’oratoria.
Letture in traduzione:
“Il maestro ideale” (p. 376 e ss.)
“L’oratore deve essere onesto” (p. 379 e ss.)
 L’ETA’ DEGLI IMPERATORI PER ADOZIONE
Quadro storico e culturale: lo stoicismo e l’ideale dell’optimus princeps

-
Plinio Il Giovane
L’epistolario – Il rapporto con Traiano
Il Panegyricus
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Letture in traduzione:
La lettera sui Cristiani e il rescritto di Traiano
 Tacito
vedi autori
 Svetonio e il genere biografico
- La biografia come ‘alternativa’ alla storiografia
- Il De vita Caesarum
Letture in traduzione:
“L’umorismo di Vespasiano” (p. 508)
 Apuleio
 Una figura complessa: tra filosofia, oratoria e religione
 L’Apologia, ovvero l’autodifesa dall’accusa di magia
 Apuleio e il romanzo – Le Metamorfosi
Letture in traduzione:
“Lucio assiste alla metamorfosi di Panfila” (pp. 537-538)
PROGRAMMA DI GRECO
Obiettivi
Conoscenze
 Consolidamento delle conoscenze morfosintattiche.
 Acquisizione del lessico di base relativo ai generi letterari affrontati.
 Riconoscimento dei caratteri specifici dei generi letterari e della loro evoluzione.
 Familiarità con le problematiche culturali ( politiche, filosofiche, letterarie) relative alle epoche ed
agli autori trattati.
 Padronanza dei testi d’autore letti in lingua originale, sia dal punto di vista linguistico che da
quello contenutistico.
Competenze
 Consolidamento delle competenze linguistiche e del metodo di analisi e traduzione in lingua
italiana.
 Capacità di contestualizzazione dei testi rispetto al periodo storico (storia greca dal IV sec. a. C.
al II d. C.).
 Proprietà espressiva ed espositiva applicata all’analisi di testi, autori, problematiche.
 Capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari.
Criteri didattici
Il percorso di lavoro è stato così articolato:
 esercizi sistematici (1 ora alla settimana) di traduzione autonoma o guidata in classe dei testi
degli autori affrontati e riflessioni su sintassi e lessico e sullo stile;
 lettura, traduzione e commento in classe di tutti i passi della tragedia in programma, con
individuazione degli aspetti contenutistici e tematici, della struttura e delle scelte espressive;
 lezioni frontali di storia della letteratura, con inquadramento storico – culturale;
 lettura antologica di testi in traduzione italiana dal manuale in adozione con costanti riscontri
con il testo originale;
 sistematico collegamento tra la riflessione sulla lingua, la lettura dei testi e la storia letteraria;
anche per gli esercizi di traduzione sono stati assegnati, per quanto possibile, passi che oltre a
consolidare le conoscenze linguistiche, offrissero qualche interesse di contenuto per la
conoscenza degli autori oggetto di studio.
18
STRUMENTI (libri di testo )
Citti – Casali – Gubellini - Pennesi, “Storia e autori della Letteratura Greca”, vol. 3° Età ellenistica,
Zanichelli
Citti – Casali - Fort, “Dialogoi. Versioni greche per il triennio”, SEI
Euripide, Ippolito, a cura di N. Catone, Ed. Dante Alighieri
PROGRAMMA DI GRECO SVOLTO
AUTORI
EURIPIDE, lettura, traduzione e commento:
Ippolito: Prologo: vv. 1-57; Primo episodio: vv.176- 266; vv.373 - 430; Secondo episodio: vv. 616 - 668;
Terzo episodio: vv. 936 - 1021; Esodo: vv.1282 – 1341.
Lettura integrale in traduzione
LISIA: lettura, traduzione e commento:
Contro Eratostene: parr. 1-34 ; 68-79 ; 99-100.
LETTERATURA
TRA V E IV SECOLO
LA COMMEDIA ANTICA
ARISTOFANE
In italiano: lettura integrale delle Nuvole, delle Rane e passi delle altre opere sull’antologia
L’ORATORIA
GORGIA


La biografia
Encomio di Elena
LISIA
 La biografia
 La produzione logografica e politica
ISOCRATE
 La biografia
 La scuola di Isocrate in contrapposizione a quella di Platone: Contro i sofisti.
 Le orazioni del periodo ateniese: Panegirico, Areopagitico
 Le orazioni filomacedoni: Pace,Filippo
 La delusione e il ripiegamento su se stesso: Panatenaico
DEMOSTENE
 La biografia
 L’attacco a Filippo:Olintiache, Filippiche
 L’attacco ad Eschine e la difesa del proprio operato: Sulla corrotta ambasceria, Per la corona
ESCHINE
 La biografia
 Il duello con Demostene: Sulla corrotta ambasceria, Contro Ctesifonte
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LA COMMEDIA NUOVA
MENANDRO
 Dall’Arcaia alla Nea: cause e tappe del processo, caratteristiche
 Menandro e Atene
 Il teatro di Menandro: l’attenzione al privato e i valori condivisi dal pubblico
 L’umanesimo menandreo
 La lingua, lo stile
 In italiano: lettura integrale del Dyscolos e passi delle altre opere sull’antologia
LA FILOSOFIA
EPICURO
 La biografia
 La filosofia come ricerca della felicità
 Il tetrafarmaco e la definizione di hedonè
 Le lettere: Lettera a Meneceo: lettura in lingua dei paragrafi 124.6 – 126.1. In italiano gli altri
passi sull’antologia
L’ETA’ ELLENISTICA
 Significato del termine Ellenismo: introduzione, definizione, limiti cronologici.
 Mutamenti politici, economici, sociali, religiosi
 La civiltà del libro, i centri della cultura, la Biblioteca di Alessandria e quella di Pergamo
 Cosmopolitismo e individualismo
 La filosofia e la scienza; la nascita della filologia
 Una nuova lingua: la koinè
 Un pubblico di dotti. La classificazione dei generi letterari
CALLIMACO
 La poetica della brevità e della leptotes
 L’attività erudita: i Pinakes
 Gli Aitia: un nuovo modello di poesia.
 L’epillio: l’Ecale: la scoperta del paesaggio
 Gli Inni: rinnovamento di un genere e poesia celebrativa di corte. Lettura in lingua dell’Inno
ad Apollo vv.105-113
 Gli Epigrammi: brevità e allusività. Lettura in lingua di A.P. V, 6 e di A.P XII, 43
TEOCRITO
 Il corpus degli Idilli: varietà di contenuto
 Gli Idilli bucolici ; le Talisie e l’investitura poetica
 I mimi urbani
 Motivi della poesia di Teocrito: il paesaggio, l’eros, il realismo teocriteo
APOLLONIO RODIO
 L’attività erudita
 Le Argonautiche: la ripresa del poema epico: elementi di continuità e di innovazione
 Struttura del poema
 Giasone “eroe moderno”
 L’influsso della tragedia: il tema erotico e la figura di Medea
L’EPIGRAMMA
 Origini ed evoluzione del genere
 Le raccolte
20


L’Antologia Palatina e quella Planudea
Le “scuole”: caratteristiche tematiche e stilistiche e principali esponenti: Anite, Nosside,
Leonida, Asclepiade, Meleagro . Lettura in lingua di una scelta di epigrammi dall’antologia
in uso.
POLIBIO
 La biografia: dalla battaglia di Pidna all’”esilio” a Roma. L’incontro con gli Scipioni
 Una storiografia pragmatica e universale. Le Storie
 L’analisi delle cause
 La teoria delle costituzioni
 Roma e le cause della sua grandezza
 Lingua e stile
L’ETA’ IMPERIALE
QUADRO STORICO E CULTURALE
 il dominio romano
 la Seconda Sofistica e Luciano
IL ROMANZO
 Un genere di difficile inquadramento
 il problema delle origini e i rapporti con la tradizione letteraria
 struttura e contenuti
PLUTARCO
 l’eredità culturale dei Greci
 Le Vite: la struttura e gli intenti etico-politici
 I Moralia
INGLESE
OBIETTIVI DISCIPLINARI
PRESENTAZIONE
1. Comportamento: poco puntuali nello studio, spesso inadeguati nell’impegno.
2. Attenzione: generalmente interessati ma non particolarmente capaci di apprendere in modo
adeguato la complessità degli argomenti trattati; mancano di autonomia e di motivazioni
3. Preparazione di base: assolutamente disomogenea. Nella programmazione curricolare agli alunni
sono stati richiesti i seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità:
 sapere approfittare in rapporto alla propria formazione umana, sociale e culturale del contatto
con realtà desuete e in modo più specifico con la cultura dei paesi di L2;
 sapersi servire della lingua in modo adeguato alla situazione e al contesto dell'interazione
linguistica;
 sapere riflettere sulla propria lingua e sulla propria cultura e civiltà attraverso l'analisi
comparativa con lingue e civiltà straniere;
 saper sviluppare delle modalità generali del pensiero attraverso l'analisi del testo letterario.
21
Gli alunni dovrebbero inoltre:
 acquisire un metodo di studio autonomo;
 saper approfondire la conoscenza delle strutture e delle funzioni linguistiche padroneggiando
con competenza i vari registri linguistici e sapendo stabilire dei rapporti interpersonali
efficaci;
 saper sostenere una conversazione funzionalmente adeguata al contesto;
 saper descrivere processi e situazioni con chiarezza logica, precisione lessicale e capacità
critica;
 sapersi orientare nella comprensione e nell'analisi testuale di brani letterari;
 avere una conoscenza della cultura e della civiltà del paese straniero che permetta di usare la
lingua con adeguata consapevolezza dei significati che essa trasmette;
 sapersi orientare nella comprensione e nell’analisi testuale di brani letterari appartenenti ai
diversi generi e saperli rapportare al contesto storico.
Nel corso dell’anno la classe è stata guidata a rapportarsi con i testi letterari in modo diretto
attraverso un’analisi dettagliata dei meccanismi portanti sia a livello strutturale sia tematico (nel
commentare la poesia tuttavia gli aspetti più propriamente prosodici sono stati toccati solo
marginalmente). A questo scopo invece di obbedire ad una logica esemplificatrice della storia
letteraria puramente “antologica”, si è tentato di seguire un piano di lavoro centrato sui testi studiati
secondo una ben precisa prospettiva o raggruppati attorno ad un unico argomento ritenuto
particolarmente significativo. In tal caso ci si è serviti prevalentemente di testi reperibili sulla rete
telematica. La linea interpretativa secondo la quale i singoli argomenti sono stati affrontati risulta
evidente dall’elenco dei contenuti precedentemente trascritto.
Allo studio della poesia romantica sono state dedicate numerose ore di lezione. Proprio perché le
poesie risultano un unico coerente, un sé compiuto, tale scelta è stata pensata per sollecitare una
partecipazione diretta degli alunni all’analisi e al commento dei testi direttamente durante l’attività
di classe. Nel corso della parte finale dell’anno si è cercato di fornire una panoramica seppure
affrettata delle tecniche narrative e del ruolo dell’intellettuale nella cultura moderna e postmoderna.
Va infine osservato che nella scelta dei brani tratti dai romanzi si sono stati privilegiati i capitoli
iniziali nella convinzione che l’esordio di un progetto narrativo sia di per sé significativo per la
comprensione dell’opera non solo al livello informativo più elementare, ma assai più
significativamente per rivelarne “l’ordito culturale” dato che, di solito meglio di altri passi, l’incipit
permette di circoscrivere il quadro di riferimento in rapporto alla storia del genere e nello stesso
tempo di valutarne lo “scarto” rispetto alla tradizione stessa.
Infine anche nel corso del II quadrimestre non si sono trascurate esercitazioni di tipo linguisticogrammaticale secondo modalità e syllabus analoghi a quelli necessari per ottenere una conoscenza
della lingua straniera prossima ai livelli della certificazione internazionale contrassegnati dalla sigla
B2 (FCE).
METODOLOGIE
1) Uso costante della L2 nei limiti del possibile nella conduzione della lezione.
2) Utilizzo dei brani letterari in funzione della comprensione del messaggio che l'opera vuole
comunicare; inserimento del testo nell'epoca storica e nel movimento letterario pertinente con costanti
riferimenti all'evoluzione del genere.
3) Il ricorso ad esercitazioni che portino ad una progressiva autonomia di lavoro relativa alle abilità di
studio volte a migliorare e consolidare le varie competenze linguistiche.
4) Costante ricorso alla lezione frontale, a volte anche lezione partecipata, come fonte imprescindibile
di comunicazione, di informazioni e di sintesi di conoscenza, che comprende anche la lettura, l’analisi,
l’eventuale traduzione e il commento in classe dei testi.
22
ATTIVITÀ DI RECUPERO
A ciascun alunno che ha difficoltà nella comprensione dei messaggi orali sono state fornite indicazioni
di carattere metodologico atte a colmare le relative carenze; sono state suggerite inoltre adeguate
strategie d’apprendimento; in ogni lezione, se richiesto, è stato dato spazio per chiarimenti e ulteriori
spiegazioni.
Ulteriori attività di recupero sono state effettuate secondo le modalità previste dal Collegio Docenti
(“settimana di recupero”).
MATERIALI DIDATTICI
I testi delle opere studiate, saggi critici di approfondimento, appunti ed eventualmente fotocopie
fornite dall’insegnante, informazioni tratte dalla rete informatica opportunamente controllate.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
Prove scritte e orali, prove come previste dalla modalità B della terza prova dell’esame di stato,
prove di comprensione orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE (SINGOLE PROVE)
Le valutazioni intermedie tra un voto e il successivo hanno puramente valore di commento sintetico
alla prova; pertanto un + indica che il voto è raggiunto meritatamente, un – che pur essendo a tutti
gli effetti ottenuto il voto indicato permangono alcune isolate carenze che sarebbe opportuno
colmare, il mezzo voto o il voto intermedio tra un numero e l’altro, pur se mediamente ritenuti
prossimi al voto più alto indicato, segnalano da parte dell’insegnante l’uno una preoccupazione che
l’andamento dei risultati di profitto possa peggiorare, l’altro che si sta notando un progressivo
miglioramento.
Per quanto riguarda le prove oggettive ci si è fatto riferimento a quanto previsto nelle riunioni di
dipartimento: la sufficienza è raggiunta con il 75% di risposte esatte. Per quanto riguarda
traduzioni, riassunti, dettati, esposizioni scritte e quant’altro non rientri nella casistica delle prove
oggettive si è tenuto conto del numero di errori, che è stato sempre indicato, indipendentemente
dalla presunta gravità degli stessi, difficilmente quantificabile (l’insegnante non ha ritenuto che un
errore di ortografia debba essere giudicato più o meno importante di un errore sintattico o di
lessico). Ovviamente per le prove sopra indicate si è tenuto conto della coerenza espositiva del
pensiero espresso dallo studente e della capacità di comprensione dei testi sia scritti sia orali
oggetto della verifica.
Criteri di valutazione (voto quadrimestrale, non sono previste valutazioni intermedie tra un
decimale e il successivo):
1 o 2: palese e totale impreparazione
3 o 4: gravi lacune contenutistiche / fraintendimento grave dei dati disciplinari / gravi lacune
nell’utilizzo degli strumenti linguistici / non pertinenza nelle risposte alle richieste delle singole
prove / disinteresse e incuria nell’assunzione del proprio ruolo scolastico
5: lacune nella conoscenza dei contenuti disciplinari / difetto di pertinenza nelle risposte alle
richieste
specifiche delle singole prove / debole articolazione espositiva / impegno
approssimativo non conforme alle proprie possibilità
6: raggiungimento degli obiettivi minimi
7: sostanziale conoscenza dei contenuti / adeguata pertinenza nei confronti delle richieste delle
singole prove / discreta sicurezza nell’utilizzo degli strumenti espositivi / capacità di organizzare
le proprie conoscenze con coerenza / capacità di operare collegamenti
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8: sicura conoscenza dei contenuti / pertinenza nei confronti delle richieste delle singole prove /
sicurezza nell’utilizzo degli strumenti espositivi / capacità di organizzare le proprie conoscenze con
coerenza / buone capacità di operare collegamenti
9 o 10: oltre ai punti elencati nel caso precedente si intende sottolineare con tale valutazione la
capacità di arricchire e approfondire i dati del discorso disciplinare, la capacità di utilizzare in
modo autonomo le competenze acquisite, nonché la forte e costruttiva motivazione nei confronti
dello studio.
PROGRAMMA SVOLTO
THE AUGUSTIAN AGE
General features and the main features of neo-classical poetic diction.
The evolution of the concept of 'wit' from the baroque Age to the Augustan Age.
Queen Anne
George I
George II
Poetry: Alexander Pope - philosophical poems (from An Essay on Criticism, ll. 68-73, unerring
Nature; ll. 89-92, Nature and liberty) and his interest for a new sensibility (from Windsor Forest, ll.
11-20, nature as a painted scene).
Irony and satire with reference to The Rape of The Lock, by A. Pope.
Coffee-houses and journalism with references to Richard Addison and Joseph Steele.
The Rise of the Novel: the realistic novel with references to Daniel Defoe (Robinson Crusoe); the
bourgeois novel with references to Samuel Richardson (Pamela, or Virtue Rewarded); the comic
epic novel with references to Henry Fielding (The History of Tom Jones, a Foundling); the antinovel with references to Laurence Sterne (The Life and Opinoins of Tristram Shandy, Gentleman).
PRE-ROMANTICISM
General features.
Historical, social and literary background.
Landscape gardening as a matter of taste.
The Picturesque and the Gothic.
ROMANTICISM
Historical, social and literary background. The Industrial Revolution.
The romantic artist as a prophet dialectically related to contemporary society.
THE CONCEPT OF CREATIVITY IN ENGLISH ROMANTICISM
- 'The Tyger' (by Blake: a true forerunner of Romanticism in imagination).
- from the 'Preface' to the Lyrical Ballads (Wordsworth, Poems, 1803): the purpose of poetry:
poetry as the "spontaneous overflow of powerful feelings" and "image of man and nature": a
poet as "a man speaking to men".
- Coleridge's Biographia Literaria, a selection from: chapter XIII (primary imagination,
secondary imagination and fancy); chapter XIV (the plan of the Lyrical Ballads - a poem as a
composition opposed to works of science - the poet described in ideal perfection); chapter XV
("images, however beautiful, become proofs of original genius only as far as they are modified
by a predominant passion").
- from A Defence of Poetry (by Shelley): reason and imagination, poetry as "the expression of
imagination".
The process of creativity at work:
- 'Lines Composed a Few Miles above Tintern Abbey, on
24
Revisiting the Banks of the Wye
during a Tour'
- 'Ode. Intimations of Immortality from Recollections of Early Childhood'.
(by Wordsworth - his aim: to convey an idea of totality through real life situations and
worshipping of nature).
- The Rime of the Ancient Mariner: a metaphor of the role the artist
(by Coleridge - his aim: to convey an idea of totality through supernatural situations and
imaginative landscape).
- 'Ode to the West Wind'
(by Shelley - his aim: to enable mankind to become conscious of the creative process: from
dissociation to identification).
- 'Ode on a Grecian Urn'
(by Keats- his concern lies more in the moment of creativity; the process is coming to an end).
- The novel:
W. Scott and social history as a background for his novels (Work: from Ivanhoe, chapter 1).
J. Austen: a great portrayer of rural gentry and a master of narrative techniques (Work: from
Pride & Prejudice, Chapter 1 - Chapter 2; from Emma, Chapter 1 extract - Chapter 31 extract Chapter 48 extract)
THE VICTORIAN AGE
Characteristics and analysis of the age: historical, social and literary background. The ascent of the
middle class and its moral standards (the so-called 'Victorian compromise' - respectability and
religious crisis).
- Early Victorian novelists: notes on Dickens as a novelist who, both in the manner and in the
matter, reveals the ambiguities of reality and points out the frontier of realism which he was
to cross more and more frequently.
(Work: from Great Expectations, Chapter 1 - Chapter 4; extract from Hard Times on Mr
Bounderby).
- Notes on Victorian poetry: a lessening of imaginative creativity but characterized by a sad sense
of melancholy.
THE ANTI-VICTORIAN REACTION
- From the Pre-Raphaelites to Aestheticism as a criticism of Victorian utilitarianism.
- Notes on O. Wilde (Work: Preface to The Picture of Dorian Gray).
THE TWENTIETH CENTURY
Historical and social background: an age of 'anxiety' and loneliness.
Notes on the novel: the Victorian novelist compared to the 20th century one - a public and agreed
standard of significance, a wholly objective world versus a personal and individual sense of the
significant - differences in the themes and the technique of fiction: new concepts of time and their
influence on the plot structure.
- from Ulysses (by J. Joyce): chapter VIII known as 'Lestrygonians', extracts, Penguin
Edition, 1960, pp.166 - 167 - chapter XVIII known as 'Penelope', extracts, Penguin Edition, 1960,
pp. 665 - 666. p. 685.
- from The Waste Land (by T. S. Eliot): "The Burial of the Dead", lines 1-30: "Death by Water",
lines 312-321.
25
STORIA E FILOSOFIA
STORIA
FINALITA’
 Acquisizione del significato della storia come dimensione imprescindibile per la comprensione critica
delle radici del presente.
 Acquisizione della rilevanza della dimensione storica nell’ottica di una progressiva assunzione di
responsabilità di impegni di cittadinanza attiva
 Maturazione di un’identità socio-culturale personale aperta all’altro da sé sia nel tempo sia nello
spazio
 Approfondimento della dimensione storica come chiave d’accesso critica per la comprensione del
senso dello sviluppo delle culture, del progresso scientifico e dell’innovazione artistica
OBIETTIVI
 Memoria consapevole dei nodi fondamentali della storia d’Europa e d’Italia, anche in rapporto con le
altre civiltà
 Rielaborazione degli eventi e dei temi trattati in modo da diventare capaci di cogliere la rilevanza ed il
senso di eventi correlati tra loro nel tempo e nello spazio
 Comprensione della portata conoscitiva della narrazione storica e degli elementi fondamentali della
metodologia dell’indagine storica
COMPETENZE DA SVILUPPARE NEL TRIENNIO
ABILITA’/CAPACITA’
COMPETENZE
 Riconoscere i soggetti storici di un
dato contesto, la dinamica delle
loro interazioni e l’esito delle
trasformazioni del periodo
 Comprendere l’esigenza sociale di
fondare norme per la tutela della
persona e della società
 Avere
consapevolezza
dell’intreccio delle variabili che
mettono in relazione gli eventi
secondo nessi non deterministici
 Saper argomentare in prospettiva
storica a partire da dati verificabili
 Avere
consapevolezza
della
specifica metodologia di studio
connessa alla dimensione narrativa
della storia






Correlare gli eventi storici sul
piano spazio-temporale
Cogliere gli elementi di affinità continuità
e
diversità
discontinuità fra civiltà diverse
Collocare l’esperienza personale
in un sistema di regole fondato su
valori
Periodizzare argomentando la
fondamentale relazionalità ed
interdipendenza degli eventi ed il
valore delle svolte epocali
Orientarsi nella varietà di
prospettive ed interpretazioni del
passato cogliendo la dialettica
inesauribile tra dati accertati e
interpretazioni proposte
Cogliere i nodi salienti di una
ricostruzione storica e saperli
ripresentare
CONOSCENZE
 I
principali
eventi
e
le
trasformazioni di lungo periodo
della storia d’Europa e d’Italia nel
quadro della storia globale
 I diritti umani, i principi della
Costituzione, le caratteristiche
della democrazia in rapporto agli
altri sistemi sociopolitici
 I fattori economici, sociali,
istituzionali e culturali dei contesti
esaminati evidenziando vincoli
strutturali e ruolo delle libere
azioni umane
 Lettura di parti di testi storici e/o
storiografici ed esercitazioni sugli
elementi fondamentali per la
ricostruzione critica degli eventi e
la costruzione di interpretazioni
 Lessico e concettualizzazione
disciplinare specifica connesse a
schematizzazioni e sintesi scritte
ed esposizioni articolate orali
CRITERI DIDATTICI
Il programma di storia ha seguito nelle sue linee fondamentali le indicazioni ministeriali. Hanno
avuto un rilievo particolare : la storia italiana nelle sue diverse dimensioni, la storia economica e la
storia del pensiero politico e delle ideologie. Inoltre della storia europea sono stati trattati in
particolare i paesi maggiori. Per i limiti di tempo la storia dei paesi extraeuropei è stata trattata per i
paesi maggiori e solo nella misura in cui era indispensabile per la stessa storia europea anche per gli
26
altri paesi. Non è stata trattata in modo sistematico l’Educazione Civica, ma tutte le volte che è stato
opportuno e necessario si è fatto ricorso alla definizione di fondamentali categorie di diritto ed
economia. Nel corso dell’anno un approfondimento particolare è stato fatto, in comune con le altre
quinte, sulla crisi economica del 2008, i caratteri del sistema finanziario e le implicazioni politiche
ed etiche sollevate dall’analisi della condotta economica degli operatori economici. Proprio per
questo molto risalto è stato dato alle teorie di politica economica e alla storia economica.
Libro di testo: CASTRONOVO , “MILLEDUEMILA - UN MONDO AL PLURALE 3 - EDIZIONE
MISTA / IL NOVECENTO E IL DUEMILA + GUIDA ALL'ESAME + ESPANSIONE WEB 3, LA
NUOVA ITALIA EDITRICE
PROGRAMMA DI STORIA
- Caratteri generali della cultura politica della prima metà dell’Ottocento: Reazione all'Illuminismo.
Sentimento nazionale e idea di "nazione" Pensiero politico reazionario e liberale. Il socialismo
utopistico(Owen, Fourier, Blanc, , Proudhon).
- Il Risorgimento: Mazzini (formazione, pensiero politico e sociale, azione politica) e il moderatismo
- La scienza economica classica (Malthus e Ricardo)
- Il 1848 in Italia: il biennio delle riforme e gli Statuti; la guerra regia e il fallimento del moderatismo; la
fase democratica
- L'economia occidentale negli anni 1850-73 e il decollo industriale di Francia, Germania, Stati Uniti
- L'Italia dopo il 1849: la reazione nei diversi stati italiani, il Piemonte costituzionale: il programma e
l'azione politica di Cavour
- La seconda guerra di indipendenza e le annessioni: la spedizione dei Mille e l'unificazione d'Italia
- Il nuovo stato italiano e i suoi problemi nell'età della Destra: i territori irredenti; i rapporti tra Stato e
Chiesa e la questione romana; il brigantaggio; l'organizzazione dello stato; la questione finanziaria e la
politica economica
- L'Europa alla metà del secolo: i conflitti del periodo 1850-1870 e la rivisitazione della cartina politica
europea; il secondo impero francese; l'espansione prussiana; il riformismo inglese; la guerra francoprussiana e la Comune di Parigi
- La Russia: situazione politica ed economica nell'Ottocento; l'emancipazione dei servi e il riformismo di
Alessandro II
- Il marxismo, l’anarchismo, la prima Internazionale e il dibattito interno
- La "seconda rivoluzione industriale: tecnologia e nuovi settori produttivi, finanziamento e forme
societarie, mezzi di pagamento, commerci e trasporti, internazionalizzazione economica
- L'economia in Europa e negli USA nel periodo 1873-1914: grande depressione e ripresa economica;
concentrazioni industriali e capitalismo finanziario
- L’evoluzione dei maggiori stati asiatici nel contatto con l’Occidente: Cina , India e Giappone
- L'Imperialismo: caratteri generali ed interpretazioni; l'espansione coloniale europea ed extraeuropea in
Asia e in Africa nelle varie forme e fasi; i conflitti inter-imperialistici
- La politica interna dei maggiori stati europei (Francia, Gran Bretagna, Germania) dal 1870 alla prima
guerra mondiale: autoritarismo e sviluppi riformatori
27
- Lo sviluppo dei partiti socialisti e del movimento operaio in Europa e negli USA dopo la Comune; la
Seconda Internazionale e il dibattito interno
- Il periodo della Sinistra storica in Italia: la caduta della Destra e il programma della Sinistra; l'azione
riformatrice del governo; la situazione economica e la politica economica e finanziaria
- Il periodo crispino: la politica interna e estera; la situazione economica e finanziaria
- I tentativi autoritari di fine secolo in Italia
- Il cattolicesimo sociale e il movimento cattolico in Italia tra intransigenza e impegno politico; l'opera di
Leone XIII; la democrazia cristiana e il modernismo
- Il movimento socialista in Italia, il PSI , le sue divisioni interne e la sua evoluzione
- Il periodo giolittiano: l'egemonia politica di Giolitti; caratteri del suo liberalismo; l'azione politica e le
riforme; la crisi del giolittismo
- La Russia: l'industrializzazione di fine ‘800 e il sistema politico; i gruppi politici e il sorgere del partito
bolscevico; la teoria politica di Lenin
- La rivoluzione russa del 1905 e i caratteri della reazione zarista
- Caratteri generali dell'irrazionalismo politico di fine secolo: le teorie politiche antidemocratiche, il
volontarismo politico, il culto della violenza, il nazionalismo, il razzismo.
- Il sionismo e la “questione ebraica”
- Lo sviluppo delle relazioni internazionali dal 1870 al 1914: dal “sistema bismarckiano” alla formazione
progressiva delle alleanze contrapposte; i conflitti in Europa e sullo scacchiere internazionale.
- Lo scoppio della guerra: i motivi e le forme della crescente tensione internazionale, le cause e le
responsabilità del conflitto
- La prima guerra mondiale: i fronti di guerra: la partecipazione delle popolazioni al conflitto; le vicende
militari e i loro riflessi interni fino al crollo degli Imperi Centrali
- L'Italia e la prima guerra mondiale: la questione dell'intervento, le vicende militari e i loro riflessi interni
- I trattati di pace, la fondazione della Società delle Nazioni e la sistemazione politica dei territori
dell’Impero Ottomano; la nascita della repubblica turca; il sorgere della questione palestinese
- Le modificazioni territoriali, economiche, sociali, politiche, ideologiche apportate in Europa dalla guerra
e i problemi del dopoguerra
- La Russia nel 1917: dalla rivoluzione di febbraio a quella di ottobre, lotta politica e teorie politiche
- La Terza Internazionale e le sue successive posizioni politiche
- La guerra civile, il comunismo di guerra e la NEP
- La successione a Lenin e la lotta politica interna
- L'URSS alla fine degli anni Venti: collettivizzazione e espansione industriale
- Lo stalinismo come totalitarismo
- Il sistema economico internazionale negli anni 1919-29 e gli USA negli anni ruggenti
- La crisi del 1929 e i suoi effetti economici e politici in Occidente
- Roosevelt e il New Deal
- La teoria economica di Keynes
- L'Italia nel primo dopoguerra: conseguenze economiche e sociali della guerra; i movimenti politici (il
PSI, il PPI, i fasci di combattimento e il loro programma)
28
-Il biennio rosso: le lotte operaie e contadine e la politica degli ultimi governi liberali (Nitti, Giolitti,
Bonomi e Facta)
- Lo sviluppo del fascismo da movimento a partito; la marcia su Roma dell'ottobre del '22
- Il fascismo al potere fino al '24; l'Aventino e i suoi effetti
- Le leggi “fascistissime” e la modificazione del sistema costituzionale: il fascismo come regime
- Il fascismo al potere: l'assetto politico del "regime" e il ruolo del partito; i rapporti con l’esercito;
l'ordinamento corporativo; il rapporto con la Chiesa cattolica;
- Il fascismo: economia e politica economica
- Il fascismo: ideologia e propaganda, la creazione del consenso e la politica sociale
- L’antifascismo
- Il fascismo negli anni ’30 e l’impegno politico internazionale; l’autarchia
- La Germania dopo la sconfitta: la repubblica di Weimar, i suoi problemi, la sua struttura costituzionale e
i suoi motivi di debolezza
- La repubblica di Weimar: le forze politiche, la crisi del 1923 e il suo superamento, lo sviluppo
economico e sociale
- Il partito nazionalsocialista (fondazione, ideologia, basi sociali), il crollo della repubblica di Weimar e
l'avvento al potere di Hitler
- Lo stato totalitario nazista: dittatura politica, rapporti stato-partito, razzismo, politica economica e
sociale, la questione del consenso
- Lo svolgersi delle relazioni internazionali tra le due guerre tra spinte revisioniste e antirevisioniste: la
crisi della Ruhr e lo “spirito di Locarno”, le crisi indotte dalla guerra di Etiopia e di Spagna e
dall'espansione hitleriana
- Lo scoppio della seconda guerra mondiale e gli eventi bellici sui vari fronti
- La guerra in Italia: dalla guerra parallela alla guerra subalterna
- La reazione interna alla guerra, la caduta del fascismo, l'armistizio e l’8 settembre
- Il Regno del Sud, la RSI e la guerra di liberazione
- Le difficoltà della “grande alleanza”, i rapporti tra i tre “grandi”, la fine della guerra e i trattati, gli
accordi di Bretton Woods e fondazione dell’ONU
- La sistemazione post-bellica, la decolonizzazione e la nascita dello stato di
- La nascita della “guerra fredda”, le teorie politiche del mondo diviso e il confronto economico
- Ordinamento militare e conflitti principali del mondo bipolare dalla seconda guerra mondiale agli inizi
della distensione
- Gli inizi dell’europeismo e le sue difficoltà
- La crisi del 2008: cause, aspetti, conseguenze sul sistema economico mondiale.
29
FILOSOFIA
FINALITA’
 Maturazione della consapevolezza che la ragione umana è risorsa fondamentale per la scoperta della
verità del reale
 Acquisizione delle caratteristiche specifiche dell’atteggiamento filosofico, inteso come ricerca
razionale di risposte alle grandi domande sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo, sulla natura e sul
senso dell’essere e dell’esistere
 Riconoscimento della diversità dei metodi con cui la ragione conosce il reale per orientarsi
criticamente nei diversi ambiti del sapere e dell’esistenza cogliendo di ogni autore o tema trattato sia il
legame col contesto storico-culturale, sia la portata potenzialmente universalistica che ogni filosofia
possiede
 Acquisizione della capacità di orientarsi sui seguenti problemi fondamentali: l’ontologia, l’etica e la
questione della felicità, il rapporto della filosofia con le tradizioni religiose, il problema della
conoscenza, i problemi logici, il rapporto tra la filosofia e le altre forme del sapere, in particolare la
scienza, l'estetica e il pensiero politico
OBIETTIVI
 Sviluppare la riflessione personale e la capacità di giudicare criticamente i problemi del reale sulla
base di una metodologia razionale di analisi e di ricerca
 Acquisire la conoscenza il più possibile organica degli autori rappresentativi delle tappe della ricerca
filosofica dalle origini al Novecento
 Approfondimento dei presupposti culturali dei diversi ambiti del sapere per cogliere le radici
filosofiche dei principali problemi del mondo contemporaneo
COMPETENZE DA SVILUPPARE NEL TRIENNIO
COMPETENZE
ABILITA’/CAPACITA’
CONOSCENZE
 Saper ricondurre al punto di vista
dell’intero l’analisi dei problemi e
discutere razionalmente le possibili
soluzioni
 Identificare i fattori implicati nei
problemi,
enucleare
le
tesi
fondamentali,
analizzare
le
argomentazioni
e
riflettere
criticamente sulle conseguenze
 I principali autori e i grandi temi
della
storia
della
filosofia
esaminati in connessione ai diversi
contesti
storico-culturali
di
riferimento
e
alla
portata
universalistica delle tesi proposte
 Saper comprendere le radici
concettuali e filosofiche delle
diverse problematiche della nostra
tradizione culturale
 Saper analizzare e rielaborare
criticamente brani e/o testi della
tradizione filosofica
 Analizzare le diverse forme del
sapere in modo da saperne
individuare le reciproche relazioni e
saperne ordinare i collegamenti
 Riconoscere ed argomentare una o
più tesi evidenziandone i nessi logici
 Autori e/o correnti funzionali ad
evidenziare il rapporto fondativo
e/o critico tra la filosofia, le
diverse forme del sapere e le
istituzioni sociali
 Lessico e concettualizzazione
disciplinare specifica connesse a
schematizzazioni e sintesi scritte
ed esposizioni articolate orali
CRITERI DIDATTICI
Il programma di filosofia è stato seguito nel suo svolgimento cronologico secondo le indicazioni
ministeriali, sia pure con dei limiti posti dal tempo. In genere i movimenti filosofici principali e i
filosofi sono stati inseriti in un discorso più ampio di tipo storico-culturale. Oltre alla esposizione
del pensiero del filosofo si sono considerati i suoi nessi con le posizioni filosofiche precedenti
nell’intento di evidenziare le prospettive emergenti e i caratteri e i limiti propri della prospettiva
teoretica illustrata. Fondamentale è stato considerato il confronto con il testo dell’autore, per cui si
30
è utilizzata largamente l’antologia. Laddove è stato possibile si è tentato anche un collegamento
con altre discipline, come, nel caso delle tematiche estetiche , con l’arte e la letteratura, e, nel caso
di quelle politiche, ideologiche ed economiche, con la storia. Il dibattito sulla scienza ha permesso
qualche collegamento con gli sviluppi del pensiero scientifico nell’Ottocento.
Libro di testo: CAMBIANO GIUSEPPE / MORI MASSIMO, “TEMPI DEL PENSIERO”.
VOLUME 3 - ETA' CONTEMPORANEA / STORIA E ANTOLOGIA DELLA FILOSOFIA,
LATERZA SCOLASTICA
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
KANT:
- il problema della scienza nel '700
- le prime opere precritiche e gli influssi di Newton, Leibniz e Hume
- la Dissertatio del 1770
- la Critica della Ragion Pura : Prefazioni (rivoluzione copernicana e rapporto fede-sapere), Introduzione
(le forme dei giudizi e la questione della possibilità dei sintetici a priori), Estetica (spazio e tempo come
intuizioni pure), Analitica (categorie, deduzione trascendentale, schematismo, principi puri
dell’intelletto), Dialettica (le tre idee e la loro critica, uso regolativo delle idee, il concetto di noumeno)
- la Critica della Ragion Pratica :la libertà della ragione morale e il formalismo, gli imperativi categorici
e i postulati
- la Critica del Giudizio : il giudizio riflettente, il giudizio riflettente teleologico e il giudizio riflettente
estetico (bello e sublime, arte e natura, il genio).
L'economia classica: le dottrine di Ricardo e Malthus.
Introduzione all'idealismo tedesco:
- l'ambiente storico e culturale della Germania della fine del '700 : lo Sturm und Drang e il sorgere del
Romanticismo
- La rinascita dello spinozismo (Jacobi) e la Naturphilosophie (Goethe)
- F. Schiller: Grazia e Dignità, Lettere sull’educazione estetica, Poesia ingenua e poesia sentimentale
- la discussione sulla filosofia di Kant e i caratteri generali della soluzione idealista.
FICHTE:
- La Dottrina della Scienza : la predominanza della preoccupazione morale, l'Io puro e i tre principi della
scienza, l'attività teoretica e pratica e l'immaginazione produttiva, la scelta tra idealismo e realismo
SCHELLING:
- Filosofia della natura
- Sistema dell'idealismo trascendentale e filosofia dell'arte.
HEGEL:
- il periodo fichtiano e la critica alla religione cristiana; il periodo di Francoforte e l'emergere della
dialettica
- il periodo di Jena e la collaborazione con i romantici e con Schelling; il maturare di una filosofia
autonoma; l’elaborazione della logica dialettica
- la Fenomenologia dello Spirito : Coscienza, Autocoscienza, Ragione, Spirito, Religione e Sapere
assoluto (con il sussidio dello schema dell’opera)
- la Scienza della Logica (tappe principali)
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- la Filosofia della Natura
- la Filosofia dello Spirito Oggettivo: diritto, moralità e le tre tappe dell’eticità
- Lineamenti di Filosofia del diritto: la dottrina dello stato
- Filosofia della Storia
- Filosofia dello Spirito Assoluto: arte , religione, filosofia
Le interpretazioni della filosofia hegeliana nell'ambiente tedesco: destra e sinistra hegeliana (Strauss,
Bauer)
Feuerbach: l'Essenza del Cristianesimo; la critica a Hegel; l'inversione predicato-soggetto e la Filosofia
dell’Avvenire.
MARX:
- formazione filosofica
- la collaborazione giovanile alle riviste
- i manoscritti inediti sulla critica alla filosofia hegeliana del diritto pubblico
- i due articoli sugli Annali franco-tedeschi (Questione ebraica e Introduzione alla critica alla filosofia
hegeliana del diritto)
- i Manoscritti economico-filosofici del '44;
- l'Ideologia Tedesca (la dialettica del processo storico e il materialismo storico)
- le Tesi su Feuerbach
- il Manifesto del Partito Comunista
- l'analisi economica del Capitale.
- il programma politico e l'attività politica
SCHOPENHAUER:
- il mondo come rappresentazione e la critica al sapere scientifico
- l’accesso alla realtà in sé
- il mondo come Volontà e la condizione esistenziale umana
- gli stadi della liberazione dalla Volontà.
COMTE:
- l'idea di scienza positiva e la collaborazione con Fourier
- la legge dei tre stadi
- la classificazione delle scienze
- la sociologia.
NIETZSCHE:
- confronto con l'ambiente culturale tedesco (Nietzsche e Wagner)
- la fase "wagneriana" (Nascita della Tragedia e Inattuali)
- la fase illuministica (Umano, troppo umano, Gaia scienza)
- il Superuomo , Volontà di Potenza e Eterno Ritorno (Zarathustra)
- la critica della morale e gli ultimi scritti (Al di là del bene e del male, Genealogia della morale,
L’Anticristo, Crepuscolo degli Idoli)
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Lineamenti generali della crisi del sapere scientifico di fine ‘800 (fisica e matematica) e la risposta
convenzionalista : Poincaré e Duhem
Wittgenstein: l’ipotesi della fondazione empirica del sapere scientifico e la riflessione logica e filosofica
nel Tractatus logico-philosophicus
Testi in lettura antologica sugli autori studiati tratti da Cambiano, Mori: Storia e antologia della filosofia ,
vol. II:
I. Kant,
Che cosa posso sapere, pagg. 409-412
La sensibilità, pagg. 440-442
Spazio e tempo, pagg. 443-444
L’intelletto, pagg. 470-472
Il bello, pagg. 548-551
Fede razionale pura e fede ecclesiastica, pagg. 733-734
Goethe
La natura vivente , pagg. 687690
J. G. Fichte,
I principi della filosofia: Primo principio, Secondo principio, Terzo principio, pagg. 513-519
L’etica come attività infinita, pagg. 717 e 719-720
F. Schiller
L’ingenuo e il sentimentale, pagg. 552-554
F.W.J. Schelling
La natura come organismo, spirito, finalità, pagg. 690-694
L’opera d’arte pagg. 556-559
G.W.F. Hegel
Il processo dello spirito, pagg. 534-538
Logica e metafisica, pagg. 539-541
La negazione dialettica, pagg. 542-543
L’identità di razionale e reale, pagg. 543-547
Lo Stato come sostanza etica, § 257, § 258, § 330, § 333, §334, § 340, § 341, § 342, § 344, § 345, § 347,
pagg. 791-797
La storia e gli eroi, pagg. 816-819
Testi in lettura antologica sugli autori studiati tratti da Cambiano, Mori: Storia e antologia della filosofia ,
vol. III:
L. Feuerbach
La religione e l‘autocoscienza dell’uomo, pagg. 924-926
K. Marx
Alienazione e oggettivazione, pagg. 775-779
Comunismo e comunismo rozzo, pagg. 729-731
(con Engels): Ideologia e materialismo storico, pagg. 733-738
(con Engels): Borghesia e proletariato, pagg 740-743
Capitale e lavoro salariato, pagg. 780-783
A. Schopenhauer
La negazione della volontà, pagg. 860-864
A. Comte
La teoria dei tre stadi, pagg. 533-537
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F. Nietzsche
Apollineo e dionisiaco, pagg. 642-646
La vita e la storia, pagg. 659-662
La colpa e l’ascetismo, pagg. 865-867
La morte di Dio, pagg. 926-929
Il superuomo, pagg. 868-871
Morale dei signori e morale degli schiavi, pagg. 872-874
Il corpo e la coscienza, pagg. 697-698
L. Wittgenstein
il Tractatus, pagg. 607-614
Necessità logica e contingenza empirica, pagg. 557-558
L’etica, il mistico e la filosofia, pagg. 875-877
A queste letture vanno aggiunti alcuni testi , di vari filosofi, riportati in fotocopia, come risulta dal
seguente elenco:
I.Kant, parte della seconda Prefazione e dell’Introduzione
La deduzione trascendentale delle categorie
Il genio
Fichte, Idealismo e realismo
Hegel, Scissione e filosofia
Marx, testo tratto dall’articolo “Introduzione alla filosofia hegeliana del diritto”
Schopenhauer, silloge di brani tratti dal Mondo come Volontà e Rappresentazione
F. Nietzsche, brani di aforismi della “Gaia Scienza” (dagli aforismi 110, 276, 301, 341, 343, 344, 373);
Ambiguità del nichilismo, da “Frammenti postumi”;
Come il mondo vero divenne una favola, da “Crepuscolo degli Idoli”
L.Wittgenstein, proposizioni del Tractatus
MATEMATICA
E FISICA
CRITERI DIDATTICI
Il programma è stato suddiviso in unità didattiche, seguendo il più possibile i libri di testo in
adozione. Nell’affrontare ogni nuovo argomento si è ritenuto opportuno partire da un contesto
problematico per mettere poi in evidenza le connessioni con gli argomenti precedenti e le
motivazioni che giustificano la necessità di ulteriori acquisizioni. I nuovi argomenti sono stati
introdotti attraverso lezioni frontali, cui sono seguite lezioni dialogate per raccogliere le
osservazioni degli studenti. Nel corso di ogni lezione un congruo numero di allievi è stato chiamato
a risolvere alla lavagna brevi esercizi relativi agli argomenti affrontati, al fine di stimolare ciascuno
a partecipare in modo costante ed attivo al lavoro proposto. E’ stato dedicato molto tempo alla
risoluzione degli esercizi, meno alla trattazione teorica.
Ferma restando l’importanza dell’acquisizione delle tecniche, sono state evitate dispersioni in
tecnicismi ripetitivi o casistiche sterili che non contribuiscono in modo significativo alla
comprensione dei problemi.
In fisica il programma è stato svolto privilegiando l’aspetto teorico. Qualche ora è stata dedicata
all’uso del laboratorio, dove sono stati eseguiti semplici esperimenti utili alla comprensione degli
argomenti affrontati.
34
VALUTAZIONE
Tipo verifica
 PROVA SCRITTA Esercizi e problemi . Vengono assegnati esercizi simili a quelli già svolti in
classe.
Vengono assegnati 2 punti di base.
Viene stabilito un punteggio per ogni singolo esercizio assegnato, per un totale di 8 punti.
Il 50% dei punti a disposizione garantisce una valutazione sufficiente: 4 punti + 2 di base, il voto è
6/10.
Con il 100% degli esercizi esatti si ottengono 8 punti + 2 di base, il voto è 10/10.
 PROVA SCRITTA TEST QUESTIONARIO A RISPOSTE CHIUSE.
Vengono assegnati 2 punti di base.
Viene attribuito 1 punto per ogni risposta esatta, 0 punti per ogni risposta non fornita, – 0,25 per
ogni risposta errata.
Il totale ottenuto viene riportato in proporzione facendo corrispondere il massimo a 8.
Con il 50% delle risposte esatte si ottengono 4 punti + 2 di base, il voto è 6/10.
Con il 100% delle risposte esatte si ottengono 8 punti + 2 di base, il voto è 10/10.
 PROVA ORALE
Si valuta la capacità degli alunni di esporre correttamente le conoscenze e di usare con proprietà un
linguaggio specifico.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per il raggiungimento della sufficienza si è richiesta:
in matematica la conoscenza degli elementi fondamentali del programma svolto e la capacità di
utilizzare le nozioni apprese per la risoluzione di esercizi analoghi a quelli già svolti e corretti, senza
insistere sulle dimostrazioni teoriche;
in fisica la comprensione e corretta esposizione dei concetti fondamentali. Sono stati svolti solo
semplici problemi che richiedono l’uso di una formula.
La valutazione è sempre stata orientata in positivo, cioè al recupero di un livello corretto di
preparazione e non volta a penalizzare l’errore.
Le competenze acquisite sono state accertate mediante verifiche sia scritte che orali.
I compiti scritti, assegnati solitamente a chiusura di una o più unità didattiche, hanno avuto lo scopo
di verificare la capacità di riorganizzare i contenuti assimilati e accertare le diverse abilità.
Le interrogazioni individuali orali sono state gestite come occasioni mirate ad abituare gli alunni ad
esporre correttamente le conoscenze e ad usare con proprietà un linguaggio specifico.
Le valutazioni con scadenza mensile hanno permesso di diagnosticare per tempo i casi di studenti in
difficoltà e di mettere in atto tempestivi interventi per il sostegno. Le strategie di recupero investono
in particolare la pianificazione del lavoro domestico, unico mezzo perché gli studenti acquisiscano un
metodo di studio efficace.
Per la terza prova nelle valutazioni positive si distinguono tre livelli:
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LIVELLO MINIMO
LIVELLO MEDIO
LIVELLO ALTO
Applica gli algoritmi di calcolo o
i procedimenti risolutivi solo in
contesti circoscritti, interpreta la
situazione problematica con
l’aiuto dell’insegnante o di
materiale strutturato
Applica gli algoritmi di
calcolo o i procedimenti
risolutivi con adeguata
strumentalità di base, adatta
gli schemi in modo
sufficientemente flessibile.
Applica gli algoritmi di calcolo o i
procedimenti risolutivi in modo
autonomo, adattandoli alle varie
situazioni.
Conosce gli aspetti più generali
delle discipline.
Utilizza un discreto livello
di astrazione.
10 – 11
Dimostra buon livello di astrazione
e capacità di generalizzazione.
12 – 13
14 – 15
COMPETENZE ED ABILITA’
MATEMATICA
Competenze
Abilità specifiche
Utilizzare le tecniche e le procedure
dell’analisi matematica.
Acquisizione di un’adeguata capacità di
concentrazione e di applicazione durante il lavoro in
classe.
Saper riflettere criticamente su alcuni temi
della matematica.
Analizzare dati e interpretarli sviluppando
deduzioni e ragionamenti sugli stessi
anche con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo.
Comprensione e utilizzo critico del libro di testo.
Acquisizione del linguaggio specifico.
Analisi del problema presentato e coerenza logica del
procedimento risolutivo.
Acquisizione della capacità di rielaborare le
sollecitazioni formative.
Ordine e precisione formale nell’esecuzione dei lavori.
OBIETTIVI MINIMI
- Saper risolvere problemi che appartengono ad un modello già affrontato.
- Comprensione ed utilizzo del lessico specifico.
- Coerenza logica nel processo risolutivo.
FISICA
Competenze
Abilità specifiche
Conoscere e comprendere le formule
fisiche e le principali leggi.
Acquisizione di un’adeguata capacità di
concentrazione e di applicazione durante il lavoro in
classe.
Riconoscere il ruolo dei modelli
nell’interpretazione dei fenomeni.
Saper riflettere criticamente su alcuni
temi della fisica.
Comprensione e utilizzo critico del libro di testo.
Acquisizione del linguaggio specifico.
Esemplificazione e modellizzazione di situazioni reali.
Acquisizione della capacità di rielaborare le
sollecitazioni formative.
Ordine e precisione formale nell’esecuzione dei
lavori.
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OBIETTIVI MINIMI
- Conoscere le principali leggi e applicarle nell’analisi di semplici sistemi fisici.
- Comprensione ed utilizzo del lessico specifico.
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Analisi
Le funzioni e la loro classificazione.
Funzioni iniettive, surgettive, biunivoche, funzione inversa.
Determinazione del dominio di una funzione e del suo segno.
Definizione del limite finito e infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito o infinito.
Enunciati dei teoremi relativi alle operazioni con i limiti.
Limite notevole (con dimostrazione):
lim
sen x = 1
x →0
x
Definizione di funzione continua in un punto. Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate.
Punti di discontinuità di una funzione e relativa classificazione.
Asintoti orizzontali e verticali, determinazione dell’equazione dell’asintoto obliquo.
Derivata di una funzione e suo significato geometrico. Retta tangente al grafico in un suo punto.
Enunciati dei teoremi sul calcolo delle derivate relativi alla somma, alla moltiplicazione, al
quoziente di due funzioni ed alla funzione di funzione.
Punti stazionari. Funzioni crescenti e decrescenti. Determinazione dei punti di massimo e di minimo
mediante lo studio del segno della derivata prima.
Costruzione del grafico di una funzione razionale fratta.
Integrale indefinito. Integrale definito e calcolo delle aree di superfici piane.
PROGRAMMA DI FISICA
Elettrostatica
Corpi elettrizzati e loro interazione. Elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione.
Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb. Confronto tra forze elettriche e forze gravitazionali.
Polarizzazione degli isolanti. Campi elettrici e linee di campo. Campo elettrostatico di una carica
puntiforme. Distribuzione di cariche in un conduttore. Flusso del campo elettrico. Energia potenziale
elettrica. Potenziale elettrico. Relazione tra campo elettrico e differenza di potenziale. La capacità di
un conduttore. Il condensatore.
Corrente elettrica continua e conduzione nei corpi solidi
Intensità della corrente elettrica. Circuiti elettrici. Forza elettromotrice. Leggi di Ohm. Dipendenza
della resistività dalla temperatura. Collegamento dei conduttori Ohmici in serie e in parallelo.
Trasformazione dell’energia elettrica.. Effetto Joule. Effetto termoionico, effetto fotoelettrico, effetto
Volta.
Corrente elettrica nei liquidi e nei gas
Dissociazione elettrolitica ed elettrolisi. La pila di Volta e la pila a secco. Conducibilità e scariche
elettriche nei gas a pressione ordinaria e nei gas rarefatti.
La fisica quantistica.
Il modello atomico di Thomson e di Rutherford. Il modello atomico di Bohr e la quantizzazione
delle orbite. La dualità onda-particella della materia. La lunghezza d’onda di De Broglie. Il principio
di indeterminazione di Heisenberg. La funzione d’onda di Schrӧdinger e la sua interpretazione.
37
La fisica nucleare
I nuclei degli atomi e le forze nucleari. La radioattività e la legge del decadimento radioattivo.
L’interazione debole. La fissione nucleare e le centrali nucleari. La fusione nucleare. Il modello
standard.
Correnti elettriche e campi magnetici
Campo magnetico e linee di campo. Magneti naturali ed artificiali. Forze che si esercitano tra
magneti e correnti e tra correnti e correnti. Definizione di Ampere.. Il motore elettrico. La forza di
Lorentz. Flusso del campo magnetico.
Induzione elettromagnetica
Correnti indotte. La legge di Faraday-Neumann. La legge di Lenz. Le correnti di Focault.
L’alternatore e la trasformazione della corrente alternata.
SCIENZE
PROGRAMMA SVOLTO
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Le reazioni e i catalizzatori (enzimi) nei sistemi biologici
Il metabolismo: definizione, anabolismo e catabolismo il ruolo e l'importanza
dell'energia.L'ATP e il suo ruolo
Il processo della glicolisi: dal glucosio all'acido piruvico attraverso le 9 tappe, il ruolo dell'ATP
e del NADH, il guadagno energetico.
La fermentazione: reazioni in assenza di ossigeno. La fermentazione alcolica e la lattica e il
riciclo del NADH a partire dall'ac. piruvico. Organismi che fermentano e la produzione di
energia.
La respirazione cellulare: la demolizione completa del glucosio ad anidride carbonica in
presenza di ossigeno, reazione generale della respirazione.
I mitocondri, la loro struttura, la presenza del DNA mitocondriale e l'evoluzione cellulare.
L'ossidazione dell'ac. piruvico e l'acetilCoA, l'ingresso nel ciclo di Krebs.
Il significato generale del ciclo di krebs, dal ciclo alla catena di trasporto degli elettroni, il ruolo
dell'ossigeno e la formazione dell'acqua.
Il processo della fosforilazione ossidativa e il guadagno in ATP attraverso l'accoppiamento
chemiosmotico.
Il bilancio energetico totale della respirazione a confronto con quello della fermentazione; il
vantaggio della prima nei confronti della seconda e le conseguenze sulla struttura degli
organismi viventi (pluricellulari verso unicellulari).
Le strategie metaboliche: proteine, polisaccaridi, lipidi e ciclo di Krebs, il quadro d'insieme
delle vie cataboliche e anaboliche.
Organismi autotrofi e eterotrofi
La fotosintesi clorofilliana: il ruolo degli organismi fotosintetici nell'evoluzione degli
organismi eterotrofi.
La luce, l'energia delle radiazioni e i pigmenti.
I cloroplasti: struttura e funzione, analogia con i mitocondri.
Stadi della fotosintesi: fase luminosa e fase oscura
Reazioni luce-dipendenti, i fotosistemi I e II, la trasformazione dell'energia luminosa in energia
chimica, il ruolo dell'acqua, la catena di trasporto degli elettroni e l'analogia con la
respirazione.
La fotofosforilazione e il guadagno in ATP.
38
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Le reazioni luce-indipendenti, il ciclo di Clavin, suo significato generale , e relazione con la
fase luce-dipendente.
Dalla gliceraldeide 3-P alla sintesi di zuccheri, grassi, amminoacidi.
Reazione generale della fotosintesi e ciclo del carbonio.
Le strategie evolutive delle piante in relazione all'ambiente.
La biotecnologia e le biotecnologie: definizione e applicazione. La PCR e la taq-polimerasi, gli
enzimi di restrizione e la trasferibilità dei geni tra organismi, la tecnologia del DNA
ricombinante.
La biotecnologia e le problematiche bioetiche.
L'evoluzione: Darwin e la teoria evolutiva, l'importanza dei fossili e dello studio della geologia.
Darwin e Lamarck. Lo sviluppo della teoria evolutiva e le prove a favore. Il ruolo della
selezione naturale ed artificiale.
La teoria dell'evoluzione incontra la genetica: la sintesi moderna
Darwin oggi: biologia evolutiva dello sviluppo (EVO-DEVO).
Dalla embriologia comparata , allo studio dei geni HOX. Lo sviluppo degli organismi in
relazione al lavoro svolto da questi geni correlato con l'evoluzione. I vincoli che gli organismi
hanno nei confronti dei cambiamenti.
L'importanza del sequenziamento dei genomi e la loro comparazione.
La polemica tra creazionisti ed evoluzionisti nel dibattito scientifico, l'importanza del metodo
scientifico.
Testo in adozione: SADAVA D. / HELLER C.H. ORIANS G.H. / PURVES W.K. HILLIS D.M.,
“BIOLOGIA. LA SCIENZA DELLA VITA” A+B (LM LIBRO MISTO) / CELLULA
+ EREDITARIETA' E EVOLUZIONE, ZANICHELLI
STORIA DELL’ARTE
FINALITA' E OBIETTIVI
1. Conoscere l’articolarsi dello sviluppo storico artistico dei periodi analizzati
2. Conoscere le strutture del linguaggio visivo finalizzato alla lettura dell’immagine
3. Conoscere la terminologia specifica e le principali tecniche artistiche e costruttive
4. Conoscere le principali testimonianze artistiche del territorio in relazione ai periodi studiati
COMPETENZE
1. Saper cogliere la dimensione estetica dell’ambiente, partendo dall’esperienza del patrimonio
artistico locale e privilegiando una lettura critica dell’opera d’arte, inserita nel contesto storicoculturale, piuttosto che la conoscenza dettagliata di sequenze, correnti e autori.
2. Analizzare criticamente opere, fenomeni, situazioni e linguaggi artistici, utilizzando strumenti
interpretativi e linguistici specifici della disciplina.
3. Organizzare e gestire gli aspetti della comunicazione .
4. Saper operare collegamenti con altri ambiti disciplinari.
Metodi: lezione frontale e partecipata, esercizi di lettura dell’opera guidati, redazione di schede
finalizzate alla costruzione di itinerari artistici.
Strumenti: libro di testo, LIM, internet, video, visite guidate.
Testo in adozione: G. Cricco, F.P. Di Teodoro, “Itinerario nell’arte”, Zanichelli, vol.3
39
PROGRAMMA SVOLTO
1. Neoclassicismo.
Illuminismo e neoclassicismo. Il pensiero del Winckelmann.
Antonio Canova: Amore e Psiche, Ebe, Paolina Borghese come Venere vincitrice, Le Grazie,
Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria.
Jacques-Louis David: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat.
Architettura e urbanistica nella Milano teresiana e napoleonica.
Giuseppe Piermarini: Teatro alla Scala.
Goya: Il sonno della ragione genera mostri, Maja vestida, maja desnuda, Le fucilazioni del 3
maggio 1808 alla montagna del principe Pio.
2. Romanticismo, Realismo.
La pittura romantica.
Caspar David Friedrich: Il naufragio della Speranza.
Théodore Géricault: La Zattera della Medusa, Alienata con monomania dell'invidia.
Eugéne Delacroix: La Libertà che guida il popolo.
Francesco Hayez: La congiura dei Lampugnani, Ritratto di Alessandro Manzoni, Il bacio.
Il Realismo. Gustave Courbet: Lo spaccapietre, L'atelier del pittore, Fanciulle sulla riva della
Senna.
I Macchiaioli. Giovanni Fattori: La rotonda di Palmieri; In vedetta; Bovi al carro.
3. Aspetti dell’architettura nell’ Ottocento.
Storicismo ed eclettismo nell’architettura.
Charles Barry: Palazzo del Parlamento a Londra.
John Nash: Padiglione Reale a Brighton
Eduard Riedel: Castello di Neuschwanstein
Giuseppe Jappelli: Caffè Pedrocchi
Giuseppe Sacconi: Monumento a Vittorio Emanuele II
L’architettura del ferro e del vetro in Europa.
Joseph Paxton: Palazzo di Cristallo.
Gustave Eiffel : Torre Eiffel.
Giuseppe Mengoni: Galleria Vittorio Emanuele.
Le teorie sul restauro degli edifici di Eugéne Viollet-le-Duc.
Il piano urbanistico di Haussmann a Parigi.
4. Impressionismo.
L’ invenzione della fotografia.
Le stampe giapponesi.
Edouard Manet: Colazione sull’erba; Olympia, Il bar delle Folies Bergère.
Claude Monet: Impressione, sole nascente; La Grenouillière , La cattedrale di Rouen, pieno sole,
armonia blu e oro; Lo stagno delle ninfee.
Edgar Degas: La lezione di ballo; L’assenzio.
Auguste Renoir:La Grenouillière, Moulin de la Galette, La colazione dei canottieri, Le bagnanti.
5. Le molteplici esperienze che precedono l’avanguardia.
Paul Cézanne : La casa dell’impiccato, I bagnanti, I giocatori di carte; La montagna SainteVictoire.
Il neoimpressionimo. Georges Seurat: Une bagnade à Asniéres, Un dimanche aprés-midi à l’Ile de
la Grande Jatte.
40
Giuseppe Pellizza da Volpedo : Il Quarto Stato.
Paul Gauguin: Il Cristo giallo; Aha oe, feii?, Da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo?.
Vincent Van Gogh: I mangiatori di patate; Autoritratto con cappello di feltro grigio; Veduta di
Arles con iris in primo piano; Notte stellata, Campo di grano con volo di corvi.
6. Modernismo
L’Art Nouveau in Europa: caratteri generali e contesto storico.
William Morris e le Arts and Crafts.
Gustav Klimt: Giuditta I; Ritratto di Adele Bloch Bauer, Danae.
La Secessione viennese. Joseph Olbrich: Palazzo della Secessione.
7. Espressionismo
I Fauves e Matisse: La stanza rossa, La danza.
Edvard Munch: La fanciulla malata, Sera nel corso Karl Johann, Il grido.
Il gruppo Die Brücke. Ernst Kirchner: Cinque donne per la strada. Erich Heckel: Giornata limpida.
Egon Schiele: Nudo femminile seduto di schiena con drappo rosso, Abbraccio.
8. Cubismo
Pablo Picasso: Poveri in riva al mare; Famiglia di saltimbanchi; Les demoiselles d’Avignon;
Ritratto di Ambroise Vollard, Natura morta con sedia impagliata, Ritratto di Dora Maar, Guernica.
9. Futurismo
Umberto Boccioni: La città che sale; Stati d’animo: Gli addii; Forme uniche nella continuità dello
spazio.
Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio; Velocità astratta, Compenetrazione
iridescente n. 7.
10. Dadaismo e Surrealismo
Marcel Duchamp: Fontana; L.H.O.O.Q.
René Magritte: L’uso della parola I; La condizione umana, Le passeggiate di Euclide; La battaglia
delle Argonne.
Salvador Dalì: Costruzione molle con fave bollite, Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla
spiaggia, Sogno causato dal volo di un'ape.
Joan Mirò: Il carnevale di Arlecchino, La scala dell’evasione, Blu III.
12. Astrattismo
Der blaue Reiter .
Vasilij Kandinskij: Il Cavaliere azzurro, Primo acquarello astratto, Composizione VI, Alcuni
cerchi, Blu cielo.
13. Razionalismo
L’esperienza del Bauhaus. Walter Gropius: sede del Bauhaus a Dessau.
Le Corbusier: Villa Savoye; Unità di abitazione di Marsiglia.
Frank Lloyd Wright e l’architettura organica: Casa sulla cascata; The Solomon R. Guggenheim
Museum.
14. Esperienze artistiche nel secondo dopoguerra
Arte informale. Alberto Burri: Sacco e rosso; Lucio Fontana: “Concetto spaziale. Attesa”
Pop-Art. Andy Warhol: Marilyn; Green Coca –Cola Bottles; Minestra in scatola Campbell’s.
Piero Manzoni: Achrome, Linea m. 4,50, Merda d’artista n.047.
41
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
CRITERI DIDATTICI
Obiettivi:
L’obiettivo principale perseguito è stato quello di rendere sempre più autonomi gli studenti nella
gestione della pratica motoria, individuando le attività più confacenti alle caratteristiche di ogni
singolo alunno.
Solo questa presa di coscienza può generare una consapevole abitudine alla pratica motoria, che
possa protrarsi anche al di fuori dell’esperienza scolastica.
Questo obiettivo si è realizzato secondo le seguenti
Modalità:
- Ottenere un miglioramento nel potenziamento fisiologico delle capacità motorie di base
condizionali (resistenza, forza, velocità, mobilità articolare) e coordinative (equilibrio, destrezza,
coordinazione oculo-manuale e oculo-podalica)
- Integrare gli automatismi motori, acquisendo uno stile motorio personale
- Garantire una migliore padronanza del linguaggio tecnico sportivo e acquisizione di una
terminologia adeguata
- Acquisire un’autonomia di lavoro e capacità di programmare un allenamento in funzione di un
obiettivo agonistico o non agonistico
- Collegare le conoscenze con altre discipline per dare risposte più globali e rendere il movimento
anche uno stimolo culturale
Metodologia:
Il metodo è stato globale nella parte dei giochi sportivi, analitico nella parte delle attività
individuali.
Modalità utilizzate: lavori di gruppo, attività a coppie, lezioni frontali, esercitazioni pratiche, lezioni
teoriche, visioni di filmati
Setting di lavoro : 2 palestre 20X10 con campo di pallavolo e canestri basket, 1 palestra fitness con
macchine body-building
Criterio di valutazione
L’impostazione del lavoro in palestra e la valutazione degli alunni ha tenuto conto sia della
situazione di partenza e dei miglioramenti ottenuti nelle attività motorie proposte nel corso dell’anno
scolastico, sia del coinvolgimento pratico nelle varie attività. La valutazione finale è perciò una
sintesi tra le attività pratiche e teoriche svolte, la partecipazione alle proposte scolastiche ed extrascolastiche e l’interesse per il linguaggio motorio. E’ stato inoltre molto considerato l’impegno
profuso, l’atteggiamento verso le proposte, lo sviluppo sociale e la partecipazione attiva alle lezioni.
PROGRAMMA SVOLTO
Parte pratica:
Sport individuali:
Corsa: Test di Cooper
Shiatsu: tecnica di massaggio
Training autogeno: esercizi di rilassamento
Esercizi per il miglioramento della forza utilizzando la palla medica
Sala fitness: esercizi di auto allenamento con l’utilizzo di macchine di potenziamento
Verticale ai due/tre appoggi, ruota
Esercizi sul controllo posturale
Yoga: Lezione di Mahamaya Yoga, con la Docente Alessandra Pazzi
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Sport di squadra:
Pallavolo: fondamentali individuali e partite
Basket: fondamentali individuali e partite
Pallamano: fondamentali individuali e partite
Baseball: fondamentali individuali e partite
Badminton: fondamentali individuali e partite
Attività agonistiche
Torneo interno di Pallavolo
Torneo interno di Basket
“Trofeo Langè” di Atletica Leggera
Parte teorica:
Doping:
- definizione di doping secondo il nuovo regolamento
- sostanze vietate
- pratiche vietate
Sport e allenamento:
- il caso di Samia Yusuf Omar
Back school:
- compartimenti della colonna vertebrale
- vizi del portamento
- mal di schiena
- terapia per i dolori vertebrali
- autoanalisi posturale
Libro di testo
G.Fiorini, S.Coretti, S.Bocchi “Corpo libero 2” Ed. Marietti scuola
I.R.C.
OBIETTIVI
Conoscenza Tratti peculiari della morale cristiana in relazione alle problematiche emergenti
Competenze Saper analizzare le diverse situazioni di vita risalendo alle domande fondamentali
della persona
Capacità
Saper rielaborare criticamente i problemi che suscita la realtà alla luce dei propri
principi morali
CONTENUTI
Nella prima parte dell’anno sono stati spiegati i fondamenti dell’etica cristiana, partendo dal testo
biblico, per arrivare alle posizioni del Magistero e alla loro rielaborazione da parte di alcuni teologi
contemporanei.
Successivamente sono stati riprese alcune categorie morali per rileggere problematiche scottanti del
nostro tempo, per intraprendere un cammino di confronto fra le posizioni dei sapienti, le posizioni
degli scienziati, la posizione della Chiesa e le posizioni personali.
In particolar modo ci siamo interessati dei problemi legati alla famiglia, al matrimonio, alla
fecondazione e alla sessualità.
Non sono stati esclusi nemmeno temi di morale sociale riferendosi alle encicliche di Dottrina
Sociale della Chiesa Cattolica, soffermandosi sulla disparità fra le popolazioni ricche della terra e
quelle più povere, sul valore della Pace come dono del Risorto, sui temi legati all’ecologia e
sull’importanza del lavoro quale forma per dare dignità alla persona umana.
43
La classe inoltre ha inoltre sviluppato una riflessione morale, religioso e sociale sul tema del cibo sia
in preparazione del Certamen Don Locati sia in vista dell’evento milanese dell’EXPO.
METODO
Per la gran parte delle lezioni si è preferito utilizzare la metodologia della lezione in aula,
instaurando soprattutto il dialogo. Non sono stati disdegnate nemmeno la possibilità di alcuni video,
sia nella forma del documentario sia nella forma di film di alto valore cinematografico.
MATERIALI
Oltre al libro di testo, si è fatto riferimento al testo biblico e ai documenti del Magistero. E’ parso
utile anche l’utilizzo di fotocopie di testi di letteratura, e di articoli di giornali di grandi firme di
opinionisti.
Il libro di testo: L. Giussani, SCUOLA DI RELIGIONE, SEI
TEMPI DI LAVORO
Un’ora alla settimana per un ammontare di ore 30
STRUMENTI DI MISURAZIONE
Gli alunni sono stati valutati per le loro capacità personali di discutere un problema nato del
confronto con la realtà, e ciò è stato fatto sia attraverso i loro interventi orali, ma anche attraverso
alcuni commenti scritti quale loro risposta ad articoli di giornale, lettere al direttore, e testi celebri di
letteratura.
44
CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE
•
•
•
•
•
•
Il Consiglio di Classe, in sede di scrutinio finale, terrà in considerazione i seguenti criteri adottati
collegialmente e presenti nel POF:
livelli di partenza
risultati raggiunti nelle prove
progressi in itinere
regolarità dell’impegno
competenze raggiunte
frequenza, rispetto delle norme disciplinari, partecipazione all’attività educativa.
VOTO DI CONDOTTA
Criteri per l’attribuzione del voto di condotta, indicati nel POF:
5
In presenza di seri provvedimenti disciplinari e/o di ripetute ammonizioni per gravi
infrazioni al regolamento, atti di vandalismo, intolleranza, e più in generale mancanza
di rispetto nei confronti di persone o ambienti
6
In presenza di richiami o provvedimenti disciplinari non riferibili ad atti di vandalismo
o bullismo, oppure (in questi casi) a seguito di significativi miglioramenti.
7
In presenza di un comportamento non sempre corretto rispetto alle norme di
convivenza e del regolamento ovvero di una partecipazione al dialogo educativo poco
attiva o poco controllata
8
Quando si registrano sostanziale regolarità nella frequenza e nell’impegno, rispetto per
le norme di convivenza e del regolamento, collaborazione al dialogo educativo
9
10
Se si evidenzia senso di responsabilità nei comportamenti individuali e nei rapporti con i
coetanei e con gli adulti, accompagnato da costante disponibilità al dialogo e alla
collaborazione
Se si è manifestato nello studente un approccio responsabile e consapevole al proprio
processo di crescita e formazione a livello individuale e relazionale, e si è fatta
apprezzare l’attiva e costruttiva partecipazione al dialogo educativo e alla vita della
classe e della scuola
45
PREPARAZIONE ESAME DI STATO
Simulazione della prima prova scritta
data: 8 maggio 2015
(durata 5 ore)
Griglia di valutazione
INDICATORI COMPETENZE:
DESCRITTORI di ciascuna competenza
PERTINENZA ALLA
TRACCIA
1) Rispetto delle consegne secondo il tipo di prova
2) Pertinenza tematica
CORRETTEZZA/
PROPRIETÀ LINGUISTICA
POSSESSO ADEGUATE
CONOSCENZE
SVILUPPO COERENTE E
ORGANICO
RIELABORAZIONE
CRITICA
VALUTAZIO
NE *
1) Padronanza delle strutture morfosintattiche e uso
della punteggiatura
2) Consistenza lessicale e coerenza del registro
espressivo
1) Correttezza delle conoscenze rispetto alla tematica
trattata
2) Ampiezza delle conoscenze rispetto alla tematica
trattata
1) Sviluppo logico-concettuale
2) Connessione del discorso
1) Approccio critico alla tematica svolta
2) Rielaborazione personale
max. punti 3
max. punti 3
max. punti 3
max. punti 3
max. punti 3
* Si individuano quattro livelli di valutazione per ciascun descrittore: alto; medio-alto; medio-basso; basso. La somma dei cinque
valori degli indicatori darà il punteggio finale dell’elaborato in /15; nel caso di punteggio finale non intero il punteggio verrà
arrotondato all’unità superiore, qualora i decimali siano pari o superiori a 0,5
Simulazione della seconda prova scritta data: 12 maggio (durata 3 ore)
Griglia di valutazione:
Giudizio
Punti
Nullo
1-3
Quasi nullo
4-5
Grav. insuff.
6
Dec. insuff.
7
Insufficiente
8
Non pien. suff.
9
Sufficiente
10
Più che suff.
11
Discreto
12
Buono
13
Ottimo
14
Eccellente
15
Comprensione
generale del testo
Competenze
a livello morfosint.
46
Media punteggi Integrazione max 1 Valutazione
delle due voci
punto (resa in it.) complessiva
Simulazione della terza prova scritta: sono state effettuate n. 3 simulazioni:
17/11/2014 - materie: filosofia, fisica, inglese, latino
17/02/2015 - materie: arte , inglese, matematica, storia
17/04/2015 - materie: arte, greco, inglese, matematica
Tipologia scelta: tipologia B (risposta breve, max 10 righe) con 4 discipline e 3 quesiti per
disciplina (2 quesiti per la lingua inglese).
Il tempo a disposizione per lo svolgimento è stato di 3 ore.
È stato concesso l’uso del dizionario mono- e bilingue di inglese e della calcolatrice non scientifica.
Griglia di valutazione (sperimentata dai docenti del Consiglio di Classe nelle simulazioni):
Conoscenza degli
argomenti
1-7
Capacità di analisi e di sintesi
e abilità applicative
1-5
Correttezza linguistica e terminologica
1-3
Gravemente
insufficiente
1-3
Molto carenti
1
Uso incerto e poco appropriato del
sistema linguistico e terminologico
1
Frammentaria e/o
superficiale
4
Corretta ma
limitata
5
Corretta con
informazioni
fondamentali
6
Parziali e imprecise
2
Uso incerto e poco appropriato del
sistema linguistico e terminologico
1
Uso non sempre appropriato del
sistema linguistico e terminologico
2
Possesso e uso appropriato del sistema
linguistico del sistema linguistico e
terminologico. Sicuro possesso e uso
appropriato del sistema linguistico del
sistema linguistico e terminologico.
3
Possesso e uso appropriato del sistema
linguistico del sistema linguistico e
terminologico. Sicuro possesso e uso
appropriato del sistema linguistico del
sistema linguistico e terminologico.
3
Completa e
approfondita
7
Semplici ma accettabili
3
Adeguate
4
Buone
5
Si riportano di seguito i testi delle simulazioni di terza prova.
47
Valutazione
Prima simulazione: 17/11/2014 - materie: filosofia, fisica, inglese, latino
materia: FILOSOFIA
1. “La metafisica di cui io ho in sorte di essere innamorato” . Così Kant indica nei Sogni di un
visionario il suo rapporto con la metafisica. Dai le due accezioni in cui usa il termine nella Critica
della Ragion Pura e spiega quale diverso giudizio dia delle due metafisiche e come dimostri la
possibilità di una metafisica come scienza.
2. Descrivi l’attività formatrice del soggetto sull’oggetto come avviene a livello dell’intelletto
(Analitica dei Concetti) e con l’ausilio dell’immaginazione produttiva (Analitica dei Principi)
3. La questione dell’esistenza di Dio (opere precritiche e prime due Critiche)
materia: FISICA
1) Per spostare una carica di 10-4 C da un punto A ad un punto B, posto ad una distanza di 1 cm da A,
le forze del campo compiono un lavoro di 20J. La differenza di potenziale tra A e B nel sistema MKS
misura:
a)2 10+3 ;
b) 2 10-3;
c) 2 107 ;
d) 2 105 ;
2) All’interno di un conduttore sferico carico una superficie equipotenziale è:
a) solo superfici sferiche concentriche con la superficie data;
b) una qualsiasi superficie;
c) una qualsiasi superficie chiusa;
d) nessuna superficie è equipotenziale
3) Disegna le linee di campo elettrico sulla superficie del conduttore (almeno 10 linee)
4) Nei vertici di un quadrato di lato L sono poste quattro cariche di uguale intensità q, due positive e
due negative. Se si dispongono le cariche in modo che nei vertici opposti le cariche abbiano il segno
opposto, nel centro del quadrato è:
a ) E = 0, V ≠ 0;
b) E ≠ 0, V = 0;
c) E ≠ 0, V ≠ 0;
d) E = 0, V = 0;
5) Quale, tra le seguenti configurazioni, può rappresentare le linee di forza di un campo
elettrostatico?
6) Quale dei seguenti grafici può rappresentare la capacità di un condensatore al variare della distanza
tra le armature?
7) Dati i punti A, B e C in figura, sapendo che VA < VB < VC si può affermare che la sorgente del
campo si trova:
a) nel punto B;
b) a sinistra di A;
c) a destra di C;
d) non si può rispondere perché non è noto il segno della carica che genera il campo;
8) Sia Q una carica in moto all’interno di una regione dello spazio dove sono presenti solo forze
elettriche. Mantiene costante la sua energia potenziale elettrica solo se si sposta:
a)con velocità piccolissima;
b) lungo linee equipotenziali;
c) lungo linee che vanno da punti a potenziale maggiore verso quelli a potenziale minore;
d ) lungo linee che vanno da punti a potenziale minore verso quelli a potenziale maggiore;
9) Dato un conduttore carico in equilibrio elettrostatico, quale delle seguenti affermazioni è errata?
a) la densità superficiale di carica è uniforme, qualunque sia la forma del conduttore;
b) il campo elettrico all’interno del conduttore è nullo;
48
c) Le cariche elettriche sono distribuite sulla superficie esterna del conduttore;
d) il potenziale è costante in tutti i punti del conduttore;
10)
Per potere delle punte si intende quel fenomeno per cui un conduttore carico appuntito posto
nell’aria:
a)genera un intenso campo elettrico vicino alla punta per cui gli ioni positivi dell’aria vengono respinti
dal conduttore stesso;
b) nessuna delle altre risposte è corretta;
c) perde cariche nell’aria circostante;
d) genera uno spostamento di aria vicino al conduttore;
11)
Indica le unità di misura nel sistema MKS delle seguenti grandezze:
energia elettrica
potenza
differenza di potenziale
lavoro
12)
Qual è , nel sistema MKS, l’intensità del campo elettrico generato da una carica di +10-6 C in
un punto P posto ad una distanza di 3 cm?
a)
3 105 ;
b) 107 ;
c) 2,25 10-3 ;
d) dipende dalla carica posta in P ;
13)
Qual è, nel sistema MKS, il valore del potenziale elettrico generato da una carica di + 10-6 C
in un punto P posto ad una distanza di 3 cm?
a) 3 105 ;
b) 107 ;
c) 2,25 10-3 ;
d) dipende dalla carica posta in P ;
14)
Le cariche poste in A ed in B sono uguali e positive. La carica posta in C è negativa. Sapendo
che C è il punto medio di AB si può affermare che:
a) Sulla carica posta in C agisce una forza che tende a spostarla verso destra;
b) Sulla carica posta in C agisce una forza che tende a spostarla verso sinistra;
c) Non si può rispondere perché non si conosce il valore delle cariche;
d) La risultante delle forze che agiscono su C è nulla;
15) L’energia potenziale elettrica di un sistema di due cariche è negativa :
a) mai; b) Se le cariche sono concordi;
c) se le cariche sono discordi;
d) Se le cariche sono ad enorme distanza l’una dall’altra;
16) Il flusso del campo elettrico generato dalle cariche 2q e –q attraverso una superficie S che non
contiene le cariche è:
a) 2 q /ԑo;
b) 0;
c) q /ԑo;
d) -q /ԑo ;
materia: INGLESE
A) George was 54 when he ascended the throne of Great Britain and Ireland. He was king from 1714
until his death (1727). Write a short account of the main events which characterized his reign.
( Septennial Act and the "South Sea Bubble”; 80 words)
B) James Thompson was considered one of the first Pre-Romantic poet. Referring both to The Seasons
and The Castle of Indolence explain why.
(80 words) .
C) Contextualise and write a very short comment on the following extract from Sterne’s Tristram
Shandy Book V Ch. II:
(80 words)
He leaned forwards upon the table with elbows, as my uncle Toby hummed over the letter.
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49
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__________________________________________________________
________________________________________________________
_________________________ he`s gone! said my uncle Toby, ——Where
————Who? cried my father, ———My nephew, said my uncle Toby.
— What—without leave—without money— without governor? cried
my father in amazement. No: —— he is dead, my dear brother, quoth
my uncle Toby. ———Without being ill? cried my father again. — I dare say
not, said my uncle Toby, in a low voice, and fetching a deep sigh from
the bottom of his heart, he has been ill enough, poor lad! l`ll answer for
him——for he is dead.
5.
10.
materia: LATINO
1. Alla luce delle trasformazioni politico-istituzionali prodotte dall’avvento del principato, delinea
sinteticamente il rapporto fra intellettuali e potere in età giulio-claudia, facendo anche riferimento agli
autori e ai testi letti.
2. Illustra l’intento ideologico che spinge Lucano a trattare il tema storico della guerra civile e indica
a quale elemento tipico del genere epico egli rinunci.
3. Nel De providentia Seneca affronta la questione di come si possa conciliare l’esistenza del male
con l’idea di un piano provvidenziale che regola il mondo. Prendendo spunto dal passo sotto
riportato, illustra la posizione che assume l’autore in proposito.
Neque enim rerum natura patitur ut umquam bona bonis noceant; inter bonos viros ac deos amicitia
est conciliante virtute. Amicitiam dico? Immo etiam necessitudo et similitudo, quoniam quidem bonus
tempore tantum a deo differt.
Seconda simulazione: 17/02/2015 - materie: arte , inglese, matematica, storia
materia: ARTE
1. Per quali aspetti L’onda di Paul Gauguin è da porsi in relazione alla pittura giapponese? Quale fu
l’influenza esercitata dalle stampe giapponesi sulla pittura occidentale?
2. Identifica e descrivi il dipinto sotto raffigurato mettendo in evidenza le modalità di rappresentazione
e gli effetti espressivi.
3. Spiega i principi su cui si basa la teoria del restauro architettonico di Viollet-le-Duc, portando
opportuni esempi.
materia: INGLESE
A) Did enlightened thinkers consider Nature, free-will and common sense important requirements to
promote mankind’s capacity for progress? Give reasons. (80 words)
B) Write a short comment (80 words) on either of the following quotations taken from the Preface to
the 3rd edition of the Lyrical Ballads (1802) a) Poetry is the most philosophic of all writing: it is so;
its object is truth, non individual and local, but general and operative...
b)...what is meant by the word Poet? What is a Poet? To whom does he address himself? And what
language is to be expected from him?
50
materia: MATEMATICA
1)
Si studi e si faccia il grafico della funzione y =
2)
Si stabilisca se la funzione y =
;
Presenta punti di discontinuità e classificali.
3)
Calcola
=
materia: STORIA
1. Il “sistema” bismarckiano: la regia della politica internazionale europea ed extraeuropea da parte di
Bismarck.
2. Le riforme del New Deal rooseveltiano e i suoi riferimenti alla teoria di Keynes.
3. Episodi di politiche autoritarie negli Stati europei tra ‘800 e ‘900.
Terza simulazione:17/04/2015 - materie: arte, greco, inglese, matematica
materia: ARTE
1. Quale visione dell’esistenza esprime Munch in Sera nel corso Karl Johann ? Con quali modalità
espressive?
2. Confronta le due versioni dell’opera Stati d’animo: Gli addii di Boccioni, evidenziando le diverse
influenze dal punto di vista stilistico e compositivo.
3. Per quale motivo Picasso si interessa all’arte africana e polinesiana. In che modo essa influenza la
sua pittura?
materia: GRECO
1. Sintetizza in non più di 10 righe il progetto educativo di Isocrate.
2. Euripide misogino? Traduci e confronta i seguenti passi dell’Ippolito:
σοφὴν δὲ μισῶ· μὴ γὰρ ἔν γ' ἐμοῖς δόμοις
640
(ϕήσεις) ὡς τὸ μῶρον ἀνδράσιν μὲν οὐκ ἔνι,
εἴη φρονοῦσα πλείον ἢ γυναῖκα χρή.
γυναιξὶ δ' ἐμπέφυκεν; οἶδ' ἐγὼ νέους
τὸ γὰρ κακοῦργον μᾶλλον ἐντίκτει Κύπρις
οὐδὲν γυναικῶν ὄντας ἀσφαλεστέρους,
ἐν ταῖς σοφαῖσιν · ἡ δ' ἀμήχανος γυνὴ
ὅταν ταράξηι Κύπρις ἡβῶσαν φρένα·
γνώμηι βραχείαι μωρίαν ἀφηιρέθη.
τὸ δ' ἄρσεν αὐτοὺς ὠφελεῖ προσκείμενον. 970
3. Dove e come in testi di età ellenistica viene riproposto il tema dell’investitura poetica?Che scopo
ha?
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materia: INGLESE
A) Contextualize and write a short comment on the following quotation taken from The Rime of the
Ancient Mariner by Coleridge:
I saw a third — I heard his voice:
It is the Hermit good!
He singth loud his godly hymns
That he makes in the wood
(80 words)
B) Dealing with the influence of Walter Scott on European literature Amold Hauser wrote: ‘“However
critical he was of the (French) Revolution politically — Scott was a conservative in politics – his
sociological method would be unthinkable without the Revolution." Do you agree?
Give reason(s).
(80 words)
materia: MATEMATICA
1) Si determini la derivata della funzione y =
-
+
2) Si individui l’equazione della tangente alla curva di equazione y =
ascissa 2;
3) Si studi e si faccia il grafico della funzione y =
;
nel suo punto di
;
Milano, 13 maggio 2015
Il Consiglio di Classe della V B
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Il Dirigente Scolastico: Prof. Michele Monopoli_________________________________________
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