5 Cucina A - IPS Telese

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5 Cucina A - IPS Telese
ISTITUZIONE SCOLASTICA
IPS V. “TELESE”
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
(ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 323 del 23/07/1998)
V SEZ. A
SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’
ALBERGHIERA
ARTICOLAZIONE
SERVIZI DELL’ENOGASTRONOMIA
COORDINATORE: PROF.SSA CATERINA SANCHIRICO
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
SEZ.1-PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
 IPS V.Telese
Dal settembre 2010 gli alunni iscritti al primo anno seguono il percorso previsto dalla Riforma
dell’Istruzione Secondaria Superiore e in particolare dal D.P.R. 87/2010 che norma il riordino per
gli Istituti Professionali.
Il nostro Istituto ha attivato a partire dall’anno scolastico 2010-2011 il corso di Servizi
Commerciali con opzione Promozione Commerciale e Pubblicitaria. per formare professionalità
in grado di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei processi
amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. Alla fine del terzo anno
si ottiene la qualifica di Operatore grafico pubblicitario che consente di inserirsi nel mondo del
lavoro. Al termine del quinto anno si consegue il diploma di Tecnico dei Servizi Commerciali opzione Promozione Commerciale e Pubblicitaria Si può accedere a tutte le Facoltà Universitarie
oppure ai corsi post- diploma legati alla Comunicazione Grafica e Visiva. Sono previsti, inoltre,
stages in imprese del settore e ampio utilizzo di laboratori professionali.
Dall’anno scolastico in corso, 2015-2016, è inoltre attivo presso il nostro Istituto, l’indirizzo
“SERVIZI PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE” ; è un percorso di studi che
fornisce competenze relative all’assistenza tecnica a sostegno delle aziende agricole per la
valorizzazione dei prodotti, delle caratteristiche ambientali e dello sviluppo dei territori. L’indirizzo
è strettamente correlato al concetto di agricoltura multifunzionale, in grado di promuovere o
incentivare le condizioni per una nuova ruralità. Al termine del terzo anno è prevista la qualifica di
Operatore agricolo (Denominazione dell’indirizzo: COLTIVAZIONI ARBOREE, ERBACEE
ED ORTOFLORICOLE) che consente all’alunno di operare nei cicli produttivi delle piccole,
medie e grandi aziende agricole, agrituristiche e agroindustriali . Al termine del quinto anno, si
consegue il diploma di Tecnico per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale. I diplomati hanno
competenze nella valorizzazione, produzione e commercializzazione dei prodotti agrari ed
agroindustriali, nelle normative del settore e nelle soluzioni tecniche e tecnologiche. Ciò offre
ampi orizzonti interpretativi utili al proseguimento di studi superiori (ITS e Università) e
all’inserimento nel mondo del lavoro quali Conduttore di azienda agricola, Conduttore di
impianti di trasformazione alimentare, Agrotecnico.
 I Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera
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 La struttura
Gli spazi sono così distribuiti
Spazi didattici dell’istituto
NUMERO DEI LOCALI
Biblioteche
Palestre
Aule
Laboratorio di scienze degli alimenti
Laboratorio di cucina
Laboratorio di ricevimento
Laboratorio grafico
Laboratorio multimediale
Laboratorio di pasticceria
Laboratorio di sala bar
Laboratorio linguistico
Parcheggi
Aula Magna
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2
2
24
1
2
2
1
1
1
3
1
1
1
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SEZ.2- LA CLASSE V A-ENOGASTRONOMIA

La composizione del Consiglio di classe
CLASSE V SEZ. A
Materia
CORSO: Enogastronomia
Ore
/Sett.
Area Comune
Italiano
Docente
Firma
4
Prof. Di Fiore Ciro
Storia
2
Prof. Di Fiore Ciro
L.1 Inglese
3
Prof.ssa Cervera Raffaela (S*)
Matematica
3
Prof.ssa Coppola Anna Clara
Ed.Fisica
2
Prof.ssa Cannavacciuolo Maria
Religione
1
Prof.ssa Mattera Maria (S)*
Prof. Beneduce Vincenzo (area linguisticoumanistica
Prof.ssa Schiano Maria (area tecnico
scientifica )
Sostegno
Sostegno
9
9
Area d’indirizzo
Lab. dei servizi enog.
settore Cucina
L.2 Francese
Diritto e tec. amm.
della struttura ricettiva
Scienze e cultura
dell’aliment.
Lab. dei servizi enog.
settore Sala Vendita
* (S in parentesi indica
4
Prof. Imputato Angelo (S)
3
Prof.ssa Sanchirico Caterina (S)*
5
Prof.ssa Messina Maria
3
Prof.ssa Mattera Rita (S)
2
Prof. Mattera Luciano (S)
la stabilità dal IV° anno)
Potenziamento (P.di M.- D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80)
A029 –Scienze motorie
Ambrosino di Bruttopilo Antonio,
Di Meglio Marianna
A017- Diritto e tecniche amm. della struttura
Mennella Isabella
ricettiva
I docenti commissari per l’Esame di Stato
Prof. Imputato Angelo – Laboratorio dei servizi di enogastronomia
Prof.ssa Mattera Rita- Scienze e cultura dell’alimentazione
Prof.ssa Sanchirico Caterina - L.2 Francese
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SEZ.2- LA CLASSE V A-ENOGASTRONOMIA
Moduli di specializzazione
Alternanza scuola lavoro
Esperti esterni
Stage aziendali
Aziende ristorative e ricettive
Tutor interno
Imputato Angelo
Elenco degli alunni

Presentazione della classe :
ALUNNO
NATO IL
La classe V Enogastronomia A
24/07/1997
è composta da 19 alunni, 3 1. Barone Daniele
25/03/1997
femmine
e
16
maschi 2 Buono Massimiliano
18/06/1997
provenienti
dallo
stesso 3. Cacciutto Francesco
18/03/1997
monoennio. Del gruppo classe 4. Cacciuttolo Andrea
fanno parte due alunni 5. Capuano Gianluca
06/10/1997
destinatari di un Piano 6. Cuomo Giovanna
17/05/1997
Educativo Individualizzato e 7. D’Amore Matthias
02/09/1997
un allievo con certificazione 8. Di Meglio Davide
30/01/1997
di DSA,
( si veda 9. La Monica Michele
18/12/1996
documentazione allegata).
10. Lucido Balestrieri Piero
02/101997
Gli studenti della classe,
11. Mancusi Christian
01/06/1997
seppur provenienti da un
12. Mattera Aniello
29/01/1997
contesto
socio-culturale
10/07/1997
piuttosto diverso, sono riusciti 13. Napoleone Ubaldo
07/03/1997
ad amalgamarsi costituendo un 14. Pascale Erica
24/12/1997
gruppo
classe
abbastanza 15. Trani Alessandro
16. Trani Luigi
29/01/1996
omogeneo e ben socializzato.
17. Trofa Luca
25/01/1998
Il clima della classe è
18. Varchetta Antonietta
09/02/1997
cresciuto in questo ultimo anno
in rapporto al processo di
19. Zabatta Francesco
22/10/1997
maturazione dei suoi allievi
divenendo cordiale, positivo e favorevole all’apprendimento, sostenuto da un comportamento
corretto e responsabile. La classe è caratterizzata da un nutrito gruppo di studenti che ha
mostrato interesse e partecipazione alle attività didattiche, conseguendo un metodo di studio,
sostenuto da un impegno domestico costante, fra questi c’è chi si è distinto per un contributo
personale e fattivo al dialogo educativo, con un curriculum di studi brillante; qualcun altro nel
corso di quest’ultimo anno è andato visibilmente migliorando ed affinando il metodo di studio,
conseguendo con determinazione un’adeguata conoscenza dei contenuti culturali e una
preparazione globale certamente decorosa. Segue, infine, un piccolo gruppo di allievi, che, dopo
una fase di avvio difficoltoso, ha mostrato crescente impegno, motivazione e interesse, questi
ultimi, pur restando piuttosto fragili, se opportunamente guidati, sono tuttavia in grado di esporre
le conoscenze acquisite.
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La frequenza risulta abbastanza regolare per tutti gli allievi, ad eccezione di due studenti che,
pur sollecitati, risultano assenti dal mese di aprile. Qualche altro studente, pur presentando un
considerevole numero di assenze, comunque non ha superato il monte ore annuale previsto.
Quanto alla continuità didattica va precisato che nel corso dell’ultimo anno si sono avvicendati i
docenti di lettere, matematica, diritto-tecniche amm. e scienze motorie, condizionando
conseguentemente la continuità nel percorso formativo. Nonostante ciò, si è instaurato un clima
di fiducia, rispetto e collaborazione al dialogo educativo all’interno del Consiglio, trasmesso
anche al gruppo classe, favorendo in tal modo il raggiungimento degli obiettivi programmati.
Per permettere agli studenti di colmare le proprie lacune e agli altri di consolidare le conoscenze
pregresse, le attività didattiche sono iniziate, in tutte le discipline, con moduli di
recupero/consolidamento . Le attività di recupero sono state svolte in itinere durante tutto l’anno
dando luogo a risultati accettabili per la maggior parte degli studenti, anche se, nonostante gli
interventi didattici e le innumerevoli esercitazioni , la produzione scritta di qualche allievo
presenta ancora incertezze. Positivi invece i risultati conseguiti dagli studenti durante il progetto
interdisciplinare dell’alternanza scuola-lavoro (stage), in quanto la partecipazione, l’interesse
per l’area professionalizzante, ha permesso di esprimere le loro capacità e abilità dal punto di
vista pratico, facendo si che l’acquisizione delle competenze specifiche, venisse concretizzata e
resa spendibile poi nel mondo del lavoro. Sono state proposte due simulazioni di terza prova di
cui una articolata in quesiti con risposta a scelta multipla e quesiti a risposta aperta, e una di
tipologia E (simulazione di un caso pratico). Quest’ultima ha dato risultati migliori perché
imperniata sulle capacità e sulle competenze tecnico pratiche che, proprie dell’area di indirizzo,
permettono agli allievi di esprimere il meglio di sé. Tutti gli alunni hanno preparato un lavoro
personale multidisciplinare per l’Esame di Stato individuando un tema di interesse personale e
professionale. Ciascun alunno è stato seguito da un docente/tutor nell’ impostazione del lavoro,
come indicato nella tabella seguente:
Alunni
Tutor
Cervera Raffaela
1. Barone Daniele
Beneduce Vincenzo
2 Buono Massimiliano
Cervera Raffaela
3. Cacciutto Francesco
Messina Maria
4. Cacciuttolo Andrea
Sanchirico Caterina
5. Capuano Gianluca
Mattera Rita
6. Cuomo Giovanna
Mattera Luciano
7. D’Amore Matthias
Di Fiore Ciro
8. Di Meglio Davide
Beneduce Vincenzo
9. La Monica Michele
Mattera Rita
10. Lucido Balestrieri Piero
Schiano Maria
11. Mancusi Christian
Di Fiore Ciro
12. Mattera Aniello
Cervera Raffaela
13. Napoleone Ubaldo
Messina Maria
14. Pascale Erica
Mattera Rita
15. Trani Alessandro
Mattera Rita
16. Trani Luigi
Beneduce Vincenzo
17. Trofa Luca
Sanchirico Caterina
18. Varchetta Antonietta
Sanchirico Caterina
19. Zabatta Francesco
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
Il calendario delle Simulazioni
15 Marzo 2016
Simulazione 3 ^ prova –tip.B (mista)
07/05/2016
Simulazione 2 ^ prova (Scienze e cultura dell’Alim.)
09/05/2016
Simulazione 3^ prova – tipologia E
11/05/2016
Simulazione 1^ prova (Italiano)
SEZ.3- L’OFFERTA FORMATIVA

Attività correlate all’offerta formativa
VISITE GUIDATE
04/02/2016
21/03/2016
11/05/2016
Carnevale
gastronomico
Manifestazione
“Libera”
Visita guidata
Casamicciola
Terme
Napoli
Di Fiore Ciro
Procida
Schiano Maria – Di Fiore Ciro
Sanchirico Caterina
EVENTI E CONCORSI- Curriculi personalizzati
05/11/2015 ;
14/01/2016
11/11/2015
Open day
IPS TELESE
Imputato Angelo
Incontro con Peppe Barra
IPS TELESE
Prof.CantarellaImputato
Lucia Marotta- Angelo
Imputato
2 -8 dicembre 2015 ,”Christmas in Europe AeHT DIekirch
(European Association of
Hotel and Tourism Schools ).
17/11/2015
Orientasud
Napoli
14 /03/2016
Libera-Incontro con Luciana IPS TELESE
Di Mauro
O2/04/2016
14/04/2016
16/04/2016
20/04/2016
"Stalking e violenza di
genere" - Convegno IPS
Telese.
Potenziamento Formazione
professionale
Orientamento (Suor Orsola
Benincasa)
Incontro con Luchino Visconti
IPS TELESE
Mattera Rita
Presidio Libera
Sanchirico C. Beneduce
V.
Rotary club
Cervera. Coppola.
Mattera
chef Fabio Bisanti
Imputato
Santucci
IPS TELESE
Sanchirico
IPS TELESE
IPS TELESE
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A. Potenziamento (P.di M.- D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80)
Disciplina /Asse
A029 –SCIENZE MOTORIE
Progetto curriculare di scienze motorie
Progetto curriculare
Docenti coinvolti
Ambrosino di Bruttopilo Antonio, Di Meglio Marianna
“La postura a scuola e nei laboratori”
Torneo interclasse di pallavolo
Disciplina /Asse
Docenti coinvolti
Mennella Isabella
A017- DIRITTO E TECNICHE
AMM. DELLA STRUTTURA
RICETTIVA
Progetto curriculare con attività in
Progettazione e gestione di un’impresa turisticacontemporaneità
ristorativa
CONTENUTI DIDATTICI: Diritto e tecn. Amministrative- Attività in Orario curriculare in
contemporaneità con la docente di diritto e tecn. Amministrative
B. Ampliamento dell’Offerta formativa
DOCENTI
ED
ALTRI
SOGGETTI
COINVOLTI
Classe:
IV
e
V
SERVIZI Coordinatore : Cosimo Cantarella
ENOGASTRONIMIA
–
CUCINA
- Tutor scolastico docenti /Assistenti tecnici PASTICCERIA – SALA E VENDITA
Il percorso curriculare intende: - avvicinare gli studenti ad una concreta realtà di lavoro quella di
Assistente tecnico integrando la parte teorica con quella pratica, rendendoli maggiormente
responsabili e consapevoli - guidare gli alunni verso la conoscenza di possibilità lavorative.
Tempi di attuazione - Febbraio – Maggio 2016 : Percorso scolastico
Modalità organizzative- Attività quotidiana di abbinamento di classi in esercitazione.
PROGETTO ASSISTENTIAMOCI
C. Orientamento
PROGETTO “YEP” ( YOUTH
SOGGETTI COINVOLTI
EMPOWERMENT PROGRAM)
Alunni coinvolti nei processi decisionali legati Associazione di volontariato “Gabbiani Onlus”allo snodo al termine del ciclo delle “superiori”, Esperti esterni
con la scelta – eventuale – di un percorso
universitario o con l’immissione nel mondo del
lavoro.
Le iniziative finanziate dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale
della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel settore “Giovani per il Sociale” per agevolare
l’orientamento e il ri-orientamento dei giovani ischitani, affiancandoli – con percorsi
di coaching studiati in loro soccorso
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SEZ.4 - Il PERCORSO FORMATIVO

IL PROFILO PROFESSIONALE
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e
l’ospitalità alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere
dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di
organizzazione e gestione dei servizi.
È in grado di:  utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e
l’organizzazione della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di
ospitalità;  organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e alle
risorse umane;  applicare le norme attinenti la conduzione dell’esercizio, le certificazioni di
qualità, la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro;  utilizzare le tecniche di comunicazione e
relazione in ambito professionale orientate al cliente e finalizzate all’ottimizzazione della qualità
del servizio;  comunicare in almeno due lingue straniere;  reperire ed elaborare dati relativi alla
vendita, produzione ed erogazione dei servizi con il ricorso a strumenti informatici e a programmi
applicativi;  attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici; 
curare la progettazione e programmazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse
ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei suoi prodotti. L’indirizzo
presenta le articolazioni: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita” e “Accoglienza
turistica”, nelle quali il profilo viene orientato e declinato.
Nell’articolazione “Enogastronomia”, il Diplomato è in grado di intervenire nella valorizzazione,
produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; operare
nel sistema produttivo promuovendo le tradizioni locali, nazionali e internazionali, e individuando
le nuove tendenze enogastronomiche.
A conclusione del percorso quinquennale, i diplomati nelle relative articolazioni “Enogastronomia”
e “Servizi di sala e di vendita”, conseguono i risultati di apprendimento di seguito specificati in
termini di competenze.
1. Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico,
merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico.
2. Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione
a specifiche necessità dietologiche.
3. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati,
valorizzando i prodotti tipici.
A conclusione del percorso quinquennale, i Diplomati nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia
e l’ospitalità alberghiera” conseguono i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di
competenze.
1. Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse.
2. Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e
prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico- alberghiera.
3. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche,
utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il
coordinamento con i colleghi.
4. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le
nuove tendenze di filiera.
5. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza,
trasparenza e tracciabilità dei prodotti.
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6. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la
produzione di beni e servizi in relazione al contesto.

ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO
L’alternanza scuola lavoro si pone come esperienza sistematica che, attraverso un nuovo approccio
metodologico, si sviluppa particolarmente sul piano cognitivo facilitando quei meccanismi di
conoscenza e di interesse che preludono ad un inserimento dinamico nella realtà d’impresa.
Essa si fonda sull'intreccio tra le scelte educative della scuola, i fabbisogni professionali delle
imprese del territorio, le personali esigenze formative degli studenti.
Il nuovo Ordinamento degli Istituti Tecnici, Professionali e dei Licei richiama l'attenzione dei
docenti e dei dirigenti sull'Alternanza Scuola Lavoro che con stage e tirocini, sono strumenti
didattici per la realizzazione dei percorsi di studio ( D.P.R. 15 marzo 2010, n.87)
I percorsi si sviluppano soprattutto attraverso metodologie basate su
 la didattica di laboratorio, anche per valorizzare stili di apprendimento induttivi;
 l’orientamento progressivo, l’analisi e la soluzione dei problemi relativi al settore produttivo di
riferimento;
 il lavoro cooperativo per progetti;
 la personalizzazione dei prodotti e dei servizi attraverso l’uso delle tecnologie e del pensiero
creativo;
 la gestione di processi in contesti organizzati e l’alternanza scuola lavoro ( D.P.R. 15 marzo
2010, n.87)
Le competenze acquisite durante la fase orientativa (primo anno), costituiscono ambiti formativi
essenziali nello sviluppo della persona.
A partire dalla seconda annualità si procede alla selezione delle competenze (tra tutte quelle previste
all’interno del curricolo) che maggiormente si prestano ad essere incrementate/acquisite durante
l’alternanza.
Considerato che il monte ore da destinare al percorso va ritagliato nell’ambito della flessibilità
oraria (15% del totale previsto da ogni curricolo) il monte ore complessivo da destinare a tale
pratica può essere di 80 unità, da articolare in:
- ore disciplinari;
- ore di presenza in azienda.
I docenti svolgono un ruolo fondamentale che li vede fortemente impegnati, passando da una
didattica tradizionale, trasmissiva, ad un modello relazionale - cooperativo, in cui l’informazione
diviene circolare e non vi è un solo sapere da trasmettere, ma un sapere da costruire in modo
negoziale
L’istituzione scolastica, in collaborazione con il tutor formativo dell’ente ospitante, verifica il
corretto svolgimento di questa attività e valuta l’apprendimento degli studenti realizzato durante lo
stage.
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SEZ.5- I CONTENUTI DEL V ANNO

PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE E DIDATTICHE
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Dopo le attività di Alternanza Scuola Lavoro svolte dal 15 settembre al 1 ottobre 2015, la classe ha
ripreso le normali attività didattiche .
SITUAZIONE DI PARTENZA
Il C.d.c. di inizio d’anno ha puntualizzato la necessità di conformare la programmazione ad un
curricolo formativo rispondente alle richieste professionalizzanti, alla coerenza con il profilo
professionale prescelto, puntando al rafforzamento delle competenze e della professionalità, e
fornendo allo studente strumenti di lettura e comprensione dell'ambiente socio-economico in cui
vive. Il C.d. c. decide di rafforzare le motivazioni degli allievi e le loro abilità di ascolto con attività
di recupero, rinforzo e sviluppo interdisciplinari.
INDIVIDUAZIONE DI CASI PARTICOLARI*
*Documentazione in allegato
FINALITA’ Cittadinanza – cultura - professionalità
OBIETTIVI E STRATEGIE
OBIETTIVI GENERALI
1. Sviluppo e potenziamento delle capacità di autocontrollo: comprendere che la propria libertà ha
un limite in quella degli altri
2. Potenziamento dell’autonomia nello studio
3. Acquisizione delle abilità minime di progettazione professionale
4. Consolidamento della professionalità di base
5. Autovalutazione
6. Conoscenze, competenze e acquisizione della terminologia disciplinare
OBIETTIVI TRASVERSALI
Il Consiglio di classe individua i seguenti obiettivi trasversali alle diverse discipline:
a. Riconoscere i valori umani e sociali insiti nell’esperienza della vita comunitaria
b. Sviluppare lo spirito di collaborazione nell’organizzazione delle varie attività
c. Sviluppare adeguate capacità organizzative
d. Acquisire le competenze professionali specifiche
e. Saper programmare le proprie scelte di vita e di lavoro
STRATEGIE E COMPORTAMENTI COMUNI nei confronti della classe
Vengono concordate le seguenti strategie da mettere in atto per il conseguimento degli obiettivi
generali e comportamentali:
- informare gli studenti e le famiglie degli obiettivi individuati dal C.d.c. e di quelli adottati
nell’ambito delle singole discipline, delle modalità di verifica e dei criteri di valutazione;
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- instaurare in classe un clima di fiducia e di rispetto reciproco, improntato al dialogo e alla
partecipazione attiva da parte degli allievi, che si fondi:
a. sulla trasparenza dell’esito di ogni prova, test, verifica in classe, specificando con chiarezza
positività e negatività;
b. sulla discussione aperta relativa alla progressione nell’apprendimento e alle difficoltà
incontrate nel lavoro scolastico;
c. sul rispetto delle regole come impegno reciproco del docente e degli alunni in una logica di
vero e proprio “contratto”.
L’atteggiamento dei docenti sarà univoco, di disponibilità e trasparenza, ma anche di fermezza nel
richiedere il rispetto delle norme del regolamento d’Istituto. In particolare saranno controllati la
puntualità, le assenze, i ritardi, il rispetto delle consegne e la regolarità nello svolgimento dei
compiti assegnati come lavoro a casa.
STRATEGIE PER IL SOSTEGNO E IL RECUPERO
 interventi individualizzati, in orario curriculare, da attuare immediatamente per casi
particolarmente gravi;
 unità didattiche di recupero e/o consolidamento dei prerequisiti delle diverse U.D.
 attività di sportello didattico da concordare con il docente
CONSULENZA ESAME DI STATO
1. aumentare l’autostima, incrementando la fiducia nelle capacità positive
2. sviluppare la personalità intellettuale di ogni individualità affinché sia valorizzata la persona
nella direzione dell’autorealizzazione.
3. Predisporre prove simulate in linea con le direttive ministeriali , per consolidare competenze
ed abilità
4. sollecitare gli alunni ad avvalersi, durante l’anno scolastico, della regolare e continua attività
di supporto anche pomeridiano, così come saranno programmate dalla scuola.
5. affidare incarichi di responsabilità, percorsi in itinere con esercitazioni di gruppo od
individualizzate rivolte al recupero od al rinforzo dell’impegno e di applicazione intellettuali
più organiche , agli allievi che forniscono prova di comportamenti intellettuali non adeguati
e/o settoriali nei confronti delle proposte disciplinari didattiche ed educative
6. prevedere attività extracurricolari di recupero disciplinare e di riequilibrio dal 2^qradrimestre .
7. attuare percorsi mirati di tutoraggio per la progettazione e produzione dei percorsi integrati
delle singole individualità intellettuali componenti la classe .
IL PECUP (D.P.R. 15 marzo 2010, n.87, articolo 8, comma 6)
FINALITA’ del profilo ed.,cult.,e prof (dell’indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
Alberghiera /Articolazione-Enogastronomia)
a.
far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze tecniche,
economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera
b.
sviluppare la massima sinergia tra i servizi di ospitalità e di accoglienza e i servizi
enogastronomici attraverso la progettazione e l’organizzazione di eventi per valorizzare il
patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità
dei prodotti enogastronomici
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c.
d.
e.
acquisire competenze che consentono loro di intervenire nella valorizzazione, produzione,
trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici
operare nel sistema produttivo promuovendo la tipicità delle tradizioni locali, nazionali e
internazionali applicando le normative su sicurezza, trasparenza e tracciabilità; di individuare
le nuove tendenze enogastronomiche.
formare cittadini consapevoli, dotati di una base culturale tecnico-professionale solida e in
possesso delle“competenze chiave” definite dall’Unione Europea, quanto dei bisogni
formativi che emergono dai contesti occupazionali dei settori produttivi più rilevanti.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
STRUMENTI PER LA
VERIFICA FORMATIVA
Il C.d.c. individua come
strumenti adeguati per il
controllo in itinere del
processo di apprendimento:
1. correzione dei compiti;
2. controllo dei quaderni;
3. colloqui e interrogazioni;
4. prove strutturate e semi
strutturate;
5. esercizi individuali e di
gruppo;
6. discussioni guidate,
7. esercitazioni svolte alla
lavagna;attività di
laboratorio;
8. costruzione di scalette per
la produzione orale.
STRUMENTI PER
VERIFICA SOMMATIVA
-prove orali individuali;
-prove scritte strutturate e
semistrutturate,
-temi, riassunti, relazioni, questionari.
- Relazioni e descrizioni di
attività svolte
VALUTAZIONE
L’accertamento
dei
progressi
compiuti dagli studenti rispetto ai
livelli di partenza accompagna
costantemente l’itinerario didattico.
Il controllo,cioè, non è effettuato
soltanto al termine del percorso
conducente al conseguimento degli
obiettivi, ma anche durante ogni
sua fase di svolgimento. Si procede
alla verifica attraverso prove
oggettive,
interrogazioni,discussioni
e
composizioni
scritte
sugli
argomenti trattati.
In sede di valutazione finale si terrà
conto del punto di partenza e dei
progressi compiuti dagli studenti,
nel rispetto dei criteri dettati dal
Collegio dei docenti
DEFINIZIONE DEI CRITERI COMUNI per la corrispondenza tra voti e livelli di
conoscenza e abilità
LIVELLI DI COMPETENZA (STANDARD DI APPRENDIMENTO) CORRISPONDENTI AI
LIVELLI DI PADRONANZA RAGGIUNTI DAGLI STUDENTI
LIVELLO
CONOSCENZE
ABILITA’
COMPETENZE
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LIVELLO
AVANZATO
(VOTO 9/10)
a. Possiede una
conoscenza completa
degli argomenti, delle
informazioni e dei
termini specifici sia
disciplinari che
pluridisciplinari.
b. Possiede una
conoscenza completa
degli argomenti, delle
informazioni e dei
termini specifici
disciplinari.
LIVELLO
INTERMEDIO
(VOTO 7/8)
-Possiede una adeguata
conoscenza degli
argomenti,delle
informazioni e dei termini
disciplinari specifici
LIVELLO
BASE
(VOTO 6)
-Dimostra di possedere
sufficienti conoscenze degli
argomenti,delle
nformazioni, dei termini
specifici.
-Se guidato, riesce a fornire
chiarimenti, precisazioni,
completamenti.
LIVELLO NON
RAGGIUNTO
(VOTO
INSUF.)
-Possiede conoscenze
frammentarie, anche
riguardo agli elementi
essenziali.
-Organizza il lavoro, lavora
autonomamente, utilizza le
tecniche appropriate, opera
con precisione e originalità.
-Espone i contenuti in modo
fluido e logico, utilizzando
un lessico ricco e
appropriato.
-Organizza il lavoro, lavora
autonomamente,utilizza le
tecniche appropriate, opera
con precisione e originalità.
-Espone i contenuti in modo
corretto e appropriato.
-Risolve correttamente
i problemi con
procedure logiche e
chiare, senza alcun
errore.
-Rielabora
personalmente i
contenuti.
-Risolve correttamente
i problemi con
procedure logiche e
chiare, errori e
imprecisioni riguardano
solo aspetti marginali.
-Rielabora i contenuti.
-Utilizza le tecniche e opera -Risolve correttamente
con precisione anche se non i problemi, con
sempre in completa
procedure valide, anche
autonomia.
se a volte si notano
-Si esprime in modo
imprecisioni e
corretto, anche se talora
incompletezze.
mnemonico.
-Rielabora i contenuti
in modo accettabile.
- Esegue le procedure
-Incontra alcune
apprese e opera con
difficoltà
accettabile precisione.
nell’applicazione delle
- Si esprime in modo
conoscenze.
semplice, anche se talvolta è -Risolve i problemi con
mnemonico e impreciso
procedure valide,
rispetto a codici specifici.
emergono alcune
incertezze-, i passaggi
più difficili non
vengono superati.
-Rielabora semplici
contenuti, solo se
guidato.
- Ha bisogno di essere
-Nei problemi
guidato, ma non sempre
commette errori di
ottiene risultati accettabili.
procedura o non ne
- Si esprime in modo
trova una valida.
impreciso e disordinato.
-Rielabora a fatica
qualche semplice
progetto.
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-Possiede conoscenze f
rammentarie e gravemente
lacunose.
- Opera in modo impreciso.
- Si esprime con difficoltà,
non conosce i termini
proposti.
Non possiede conoscenze.
-Denota disimpegno e
Lo studio è pressoché nullo. ignoranza delle metodiche.Dimostra di non aver
acquisito alcuna abilità.
-Non sa esprimersi.
-Nei problemi
commette numerosi
errori anche gravi,
dimostrando di non
possedere procedure
risolutive.
-E’ scorretto nei
collegamenti.
Non sa né vuole
svolgere alcuna attività
didattica, nemmeno
sotto la guida del
docente.
CARICHI MASSIMI DI LAVORO SETTIMANALE
Il C.d.c. si rende disponibile a valutare con attenzione il carico di lavoro degli studenti e a
programmare le attività settimanali in modo flessibile, così da non concentrare troppi impegni nella
stessa giornata. Nell’assegnazione del lavoro da svolgere a casa si terrà conto, pur nel rispetto delle
esigenze didattiche di ciascun docente, dell’orario giornaliero, della programmazione delle prove
scritte, di eventuali impegni pomeridiani scolastici o parascolastici, al fine di evitare un carico che
possa compromettere i ritmi di apprendimento. In particolare si cercherà di evitare la concomitanza
di verifiche scritte; i test strutturati per l’orale e le prove di laboratorio sono esclusi da queste
limitazioni, ma nel fissarne le datesi terrà conto possibilmente degli impegni settimanali degli
allievi. Le date di svolgimento delle verifiche saranno fissate ed annotate nel registro di classe con
congruo anticipo.
SEZ.6 – I PROGRAMMI SVOLTI -AREA COMUNE
ITALIANO
LIBRO DI TESTO Roncoroni-Cappellini, Il Rosso e Il Blu. Letteratura Lingua Arte, Ed. Rossavol. 3 - Dalla fine dell'Ottocento a oggi – Signorelli Ed.
MOD. 1 LA NARRATIVA NEL DECADENTISMO: LO SPECCHIO DELLA CRISI INCONTRO CON L’AUTORE : G. PASCOLI, G. D’ANNUNZIO
UD 1
Contenuti - Presentazione storico-culturale del periodo; l’Età giolittiana, pp.17-18;
UD 2
Contenuti -Il Decadentismo: intellettuali e società, p.17; la letteratura del Decadentismo; la nascita
del Decadentismo in Francia. Vita e opera di Baudelaire, I fiori del male (cenni)
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UD 3
Contenuti – La peculiarità del Decadentismo italiano p.176 ; Giovanni Pascoli: biografia, ideologia
e la poetica del “Fanciullino”; Brani: X Agosto
UD 4
Contenuti - Gabriele D’Annunzio: biografia e poetica; le opere e l’ideologia , pp.178-187
Brani: da “Il piacere”, L’attesa dell’amante pp.188-190; “La pioggia nel pineto” (dal libro di testo)
Strumenti : libro di testo, fotocopie
Verifiche Colloqui individuali e di gruppo, verifiche orali e scritte: parafrasi e commento di un
testo poetico.
MOD. 2 Il ROMANZO DEL '900 TRA SPERIMENTAZIONE E IMPEGNO-Approfondimento
Storico culturale- INCONTRO CON L’AUTORE: PIRANDELLO, SVEVO
UD 1
Contenuti –Inquadramento storico culturale del primo ‘900 europeo, pp.292-298; pp.299-303
UD 2
Contenuti- Luigi Pirandello: biografia, la visione del mondo; la poetica, le opere, il metalinguaggio,
pp. 342-351
Brani da Il fu Mattia Pascal, “incipit” del romanzo (fotocopia); da Sei personaggi in cerca
d’autore, “L’apparizione dei personaggi” (fotocopia)
UD 3
Contenuti- Vita e pensiero di Italo Svevo, l’influenza di S. Freud e della psicanalisi sulla sua opera.
Brani : da “La coscienza di Zeno”, L’ultima sigaretta.
Strumenti : libro di testo, dispense, documenti digitali
Verifiche Colloqui individuali e di gruppo, lettura analitica di un testo narrativo - verifiche orali e
scritte: lettura analitica di un testo narrativo
MOD. 3 -LA NUOVA POESIA: UNGARETTI, SABA, QUASIMODO /Approfondimento Storico
culturale
UD 1
Contenuti La vicenda poetica di Giuseppe Ungaretti, L’allegria: lo stile, il linguaggi, i temi,
pp.536-540-; - La vicenda poetica di Umberto Saba; Il Canzoniere: l’ideazione i temi, stile e
linguaggio, pp.592-596; Salvatore Quasimodo, vita e pensiero.
Brani – G. Ungaretti: "Veglia"; "Fratelli"; "San Martino del Carso"; "Mattina"; "Soldati" tratti da
Allegria di naufragi, p.541 e sgg + fotocopie; Salvatore Quasimodo, Ed è subito sera, Alla fronde
dei salici (dal libro di testo); U. Saba,“ "Amai"; "Goal" (fotocopie).
Strumenti : libro di testo, mappe concettuali, fotocopie, schemi di sintesi, materiali via web di
lettura ed analisi.
MODULO 4, EUGENIO MONTALE
UD 1 Eugenio Montale: la vita, il pensiero, la visione del mondo, pp.620-627
-Brani: E. Montale, "Spesso il male di vivere ho incontrato"; "Non recidere, forbice, quel volto";
"Ho sceso, dandoti il braccio" (dal libro di testo).
STORIA
LIBRO DI TESTO Vittoria Calvani, “Spazio Storia”, vol 3, A.Mondadori editore
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MODULO 1 L’ETA’ DI GIOLITTI
UD 1: Un re ucciso e un liberale al governo (p. 22)
UD 2: Il progetto politico di Giolitti (p. 23)
UD 3: Sostenitori e nemici del progetto (p. 23)
UD 4: Le contraddizioni della politica di Giolitti p. 25)
UD 5: Lo sciopero generale nazionale del 1904 (p. 26)
UD 6: Le riforme sociali (p. 28)
UD 7: Il suffragio universale (p. 29)
UD 8: Il decollo dell’industria (p. 30)
UD 9: Il Patto Gentiloni e le elezioni del 1913 (p. 32)
UD 10: La conquista della Libia (p. 33)
Strumenti libro di testo, vari e eventuali
MODULO 2 LA GRANDE GUERRA E LA RIVOLUZIONE RUSSA
UD 1: La prima guerra mondiale (pp 54-67):
UD 2: L’attentato di Sarajevo e lo scoppio della guerra (pp. 45)
UD 3: L’illusione di una “guerra lampo” (pp. 55)
UD 4: Il fronte occidentale: la guerra di trincea (pp. 58)
UD 5: L’Italia dalla neutralità al Patto di Londra (pp. 61)
UD 6: Il dibattito tra neutralisti ed interventisti e l’entrata in guerra (pp. 62)
UD 7: Il fronte italiano (pp. 64) e i fronti interni (pp. 65)
UD 8: L’intervento degli Stati Uniti (pp. 66)
UD 9: L’attacco finale all’Austria; la resa della Germania e la vittoria degli Alleati (pp. 67)
UD 10: La rivoluzione russa (cenni) (pp. 98-100)
Strumenti manuale di storia
MODULO 3 IL MONDO TRA LE DUE GUERRE: IL FASCISMO, IL NAZISMO
UD 1: Il Trattato di Versailles e l’umiliazione della Germania (pp. 87)
UD 2: L’insoddisfazione dell’Italia (pp. 89)
UD 3: Il biennio rosso. I ceti medi emergenti e la “vittoria mutilata” (pp. 121-123)
UD 4: La fondazione dei fasci di combattimento (pp. 124)
UD 5: La marcia su Roma: Mussolini al governo (pp. 126)
UD 6: Le elezioni del 1924 e Il delitto Matteotti (pp. 126-127)
UD 7: La fondazione dello stato fascista (pp. 129-130)
UD 8: Il consenso e il dissenso (pp 130) e la guerra d'Etiopia (pp. 136-137)
UD 9: Adolf Hitler: da Vienna al Mein Kampf (pp. 160-161)
UD 10: Il programma politico di Hitler (pp.162); Hitler vince, poi perde, poi stravince (pp. 164)
UD 11: La nazificazione della Germania (pp. 166-168)
UD 12: La Shoah (pp. 204)
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Strumenti manuale di storia, materiale web
MODULO 4 : LA SECONDA GUERRA MONDIALE
.
UD 1: La seconda guerra mondiale: l'attacco nazista all'Europa (pp. 197-198)
UD 2: L’Italia entra in guerra (pp 198)
UD 3 La battaglia d’Inghilterra (pp 198) e l'operazione Barbarossa (pp. 200)
UD 4 Pearl Harbour: l’attacco del Giappone agli Stati Uniti (pp. 203)
UD 5 Le “decisioni “irrevocabili”: L’'Italia in guerra (pp.240-243)
UD 6 L'arresto di Mussolini (pp. 248) e la Repubblica di Salò (pp 250-251)
UD 7 L'Otto Settembre 1943, La Resistenza, I partigiani (pp. 250-252)
UD 8: La guerra civile e la liberazione (pp. 253-255)
UD 9; La resa della Germania e del Giappone; I trattati di pace (pp. 272-274)
UD 10: Il dopoguerra e la guerra fredda (cenni) (pp. 292-293)
INGLESE
LIBRO DI TESTO- MORRIS,EXCELLENT, ed. ELI
MOD.1 -APPLYING FOR A JOB
How to write a curriculum Vitae
Stage: personal qualities and responsibilities
MOD.2 -MENUS
Catering: commercial versus non-profit catering
What’s in a menu? Designing menus
Menu fomat
Understanding menus
Special menus : Breakfast, lunch and dinner menus.
Wine and desert: cheesecake (recipe)
Cheese menus.
Menus: A La Carte Menu-Table D’hôte Menu-Carte du Jour Menu –Tasting Menu-Ethnic MenuTheme Menu-Children Menu….(fotocopie)
Banqueting and special events menus - A Wedding Reception
The banqueting manager: function planning (fotocopie)
How menus manipulate diners
Buffet service and finger food
MOD.3 AND SAFETY
HACCP
HACCP: 7 steps/ principles (fotocopie)
The flow chart of the kitchen layout (fotocopie)
Personal hygiene: dos and don’ts (fotocopie)
Uniform of the chef
Cross contamination: food to food; people to food; equipment to food; preventing cross
contamination (fotocopie)
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MOD.4-MOVE TO THE NET
Cooking media: celebrity chefs
How to write about local and regional dishes: guidelines
Description of favourite dishes
Recipe: spaghetti alla puttanesca
Recipe: spaghetti alla carbonara
Recipe: pasta all’amatricana
Recipe: pasta alla genovese
Recipe: pizza
Slow food
Fast food
Junk food
MATEMATICA
Testo: L. Tombolini F. Tonolini G. Tonoli A Manenti Calvi G. Zibetti “ Matematica mod
competenze” Vol D Minerva Italica
MOD.1 Richiami sulle disequazioni.
Risoluzione di disequazioni e sistemi di disequazioni razionali di I e II grado, di grado superiore al
II, interi e frazionari.
MOD.2 Le funzioni reali di variabile reale
Definizione di funzione reale di variabile reale.
Definizione di funzione iniettiva, suriettiva, biettiva.
Definizione di dominio e codominio di una funzione.
Definizione di funzione crescente e decrescente.
Dato il grafico di una funzione f : DR
riconoscere se si tratta del grafico di una funzione;
trovare dominio e codominio;
indicare se si tratta di una funzione iniettiva, suriettiva, biettiva;
determinare le immagini e le controimmagini di punti dati.
MOD.3 Le funzioni razionali intere, razionali fratte, irrazionali.
Determinare il campo di esistenza.
Calcolare gli eventuali punti di intersezione con gli assi cartesiani.
Individuare gli intervalli di positività della funzione.
MOD.4 Limiti
Intorno e di intorno circolare di un punto.
Punto di accumulazione.
Definizione di limite finito di una funzione in un punto.
Significato grafico di:
limite finito di una funzione in un punto;
limite infinito di una funzione in un punto;
limite finito di una funzione per x che tende a più e meno infinito;
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limite “più o meno infinito” di una funzione per x che tende a più o meno infinito.
Operazioni sui limiti:
limite della somma di due funzioni;
limite del prodotto di due funzioni;
limite del quoziente di due funzioni.
   ;
0  ;

Le forme indeterminate ;

0
0
Confronto di infiniti.
MOD.5 Funzioni continue
Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo.
Definizione di punto di discontinuità di I specie, di II specie e di III specie.
Dato il grafico di una funzione saper riconoscere gli eventuali punti di discontinuità e la rispettiva
specie.
Data una funzione y = f(x) saper determinare gli eventuali punti di discontinuità e la rispettiva
specie.
Questo è il programma svolto fino al giorno 6 maggio 2010.
Si prevede di trattare gli argomenti sotto elencati entro la fine delle attività scolastiche.
MOD. 6 Calcolo differenziale
Definizione di derivata di una funzione in un punto.
Interpretazione geometrica della derivata.
Definizione di punto di massimo e di minimo relativo di una funzione, di flesso a tangente verticale,
di cuspide di punto angoloso.
Definizione di concavità e punto di flesso.
Saper calcolare la derivata delle seguenti funzioni:
yc
yxn,nN
yn xm,n,mN
Saper calcolare la derivata della somma di funzioni e del prodotto di un numero per una funzione.
Saper cercare i punti di massimo, di minimo e di flesso orizzontale con il metodo delle derivate
successive.
MOD.7 Studio di una funzione
Determinare il campo di esistenza.
Calcolare gli eventuali punti di intersezione con gli assi.
Studiare il segno della funzione.
Determinare il comportamento della funzione agli estremi del campo di esistenza, calcolando i
relativi limiti.
Classificare gli eventuali punti di discontinuità, specificando se sono di prima, di seconda o di terza
specie.
Calcolare la derivata prima e dallo studio del segno della derivata prima determinare gli intervalli in
cui la funzione è crescente.
Cercare gli eventuali punti di massimo e di minimo relativo e di flesso mediante lo studio del segno
della derivata seconda.
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Determinare gli intervalli in cui il grafico volge la concavità verso l’alto.
MOD.8 Elementi di calcolo della probabilità
MOD.9 Elementi di statistica
SCIENZE MOTORIE
POTENZIAMENTO E CONSOLIDAMENTO
Esercizi per il potenziamento fisiologico e muscolare
Esercizi per il miglioramento della funzione cardio-circolatoria, della mobilità articolare (con
l’ausilio di grandi e piccoli attrezzi), della coordinazione e di educazione al ritmo
Esercizi per il consolidamento del carattere, lo sviluppo della socialità e del senso civico ( rispetto
delle regole di gioco, degli altri, delle cose che ci circondano, collaborazione reciproca)
Percorsi ginnici di varia difficoltà
CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA SPORTIVE DI SQUADRA
Pallavolo: esercizi per il miglioramento dei fondamentali individuali e collettivi, regolamento di
gioco e arbitraggio
Pallacanestro: esercizi per il miglioramento dei fondamentali individuali e collettivi di gioco,
regolamento ed arbitraggio
Tennis tavolo: esercizi per il miglioramento delle capacità coordinative, regolamento di gioco e
arbitraggio
TEORIA
Cenni storici sulla nascita dei giochi sportivi, educazione alimentare e agli infortuni, Fair-Play
OBIETTIVI DIDATTICI
Gli obiettivi didattici programmati ad inizio anno sono stati pienamente raggiunti: miglioramento
delle capacità coordinative e condizionali; rielaborazione degli schemi motori di base; conoscenza
teorica del regolamento ed arbitraggio dei giochi sportivi di squadra ed esecuzione pratica dei
fondamentali individuali e collettivi praticati.
METODOLOGIA
Lezione partecipata, lavoro di gruppo o squadra, interventi individuali, Tornei di Pallavolo e PingPong interclasse antimeridiani ; Progetto extracurricolare “ Classi in Movimento ”
STRUMENTI
Attrezzatura in dotazione nella palestra scolastica
VALUTAZIONE
La valutazione è avvenuta in itinere attraverso verifiche pratiche svolte in palestra e verifiche orali.
Si è tenuto conto dell’impegno, dell’assiduità e della frequenza.
IRC
LIBRO DI TESTO E RISORSE
Michele Contadini, Itinerari 2.0,ed. Il Capitello, codice: 9788842674061. Il testo è servito da
struttura di base del percorso formativo, anche se non è stato usato direttamente in classe; inoltre,
si è fatto ricorso a fotocopie di schede didattiche e di interventi di approfondimento su problemi
morali e di attualità.
CONTENUTI (tempo totale di 30 ore)
1.Introduzione all’etica: etica cristiana ed etica laica; criteri per il giudizio etico; i fondamenti
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dell’etica cattolica; la coscienza; la legge; il relativismo o l’ esistenza di valori assoluti; il vangelo
come fondamento dell’agire del cristiano; il rapporto tra la Chiesa e la società sui temi etici; brevi
riferimenti alla Bioetica.
2.Libertà e condizionamenti: essere liberi nell’attuale contesto sociale; la libertà e l’educazione; la
libertà religiosa; essere liberi di aderire ad una religione; la scelta di fede come opzione libera;
libertà e responsabilità.
Il decalogo: “non uccidere” ( la guerra e la sacralità della vita umana);” non rubare” ( il problema
della povertà e delle disuguaglianze sociali).
3.Il matrimonio cristiano: il significato del matrimonio come sacramento; il valori che lo connotano
rispetto ad altre scelte .
4.La vita come impegno sociale: l’impegno politico del cattolico; la lotta per l’affermazione
della giustizia; il perdono come atto di coraggio rivoluzionario (testimonianza del figlio di Vittorio
Bachelet); tolleranza ed intolleranza: dall’analisi della situazione sociale alla prospettiva di vie di
integrazione.
5.La prospettiva del futuro: il lavoro come contributo al bene della società e mezzo di realizzazione
personale; la solidarietà ed il volontariato; la sensibilità ecologica.
6.Il cibo nelle religioni. Le Religioni a tavola, per un discorso interculturale.
7.L'incidenza del turismo religioso sull'economia nazionale.
SEZ.7 – I PROGRAMMI SVOLTI –
AREA DI INDIRIZZO
LAB. DI SERVIZI EN. SETTORE CUCINA
Libro di testo: MASTERLAB - SETTORE CUCINA VOLUME PER IL 5° ANNO, FRANGINI, LE MONNIER
L’organizzazione del lavoro
-
organizzare l’azienda ristorativa
-
l’organizzazione delle risorse umane
-
l’organizzazione degli strumenti
-
l’organizzazione degli spazi
-
il servizio di prevenzione e protezione
-
l’organizzazione del servizio “per regole”
-
la scheda tecnica di produzione
Catering, banchetti e buffet
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-
il catering nel linguaggio comune
-
il catering con rifornimento di pasti
-
rifornimento alla ristorazione commerciale
-
rifornimento alla ristorazione collettiva
-
rifornimento alla ristorazione viaggiante
Il Menu
-
Le diverse tipologie di menu
-
I menu fissi
-
I menu concordati
-
I menù ciclici
-
I menù per patologie particolari ( diabete, celiachia, ipercolesterolemia, ipertensione
ATTIVITÀ LABORATORIALE
La pasticceria: impasti lievitati, cassate, struffoli, dolci al cucchiaio
Le salse: salse emulsionate calde e salse emulsionate fredde; salse stabili, salse instabili
La pasta fresca, le crêpes, i ravioli, la lasagna.
Preparazione di primi piatti
I secondi di carne; I secondi di pesce.
ATTIVITÀ INTEGRATIVE : Biblioteca enogastronomica, visite guidate settoriali,
partecipazione ad eventi, gare e manifestazioni.
LAB. DI SERVIZI EN. SETTORE SALA E VENDITA
Testo: MASTER LAB testo unico LE MONNIER
Il personale di sala.
Il ristorante; Reparti, Le attrezzature
I menù: caratteristiche e tipologie
La mise an place della sala ristorante e relative tecniche.
Il bar: locali ,attrezzature e personale
Il servizio dei vini: tecniche di produzione, la cantina,il sommelier, e i suoi attrezzi di lavoro
Tecniche di servizio dei vini.
LE CARTE
Menù: I vari tipi di menù; elaborazione grafica; successione delle vivande, terminologia tecnica,
redazione del menù con piatti regionali e nazionali:
IL SERVIZIO DI SALA
Applicazione di tecniche di mise an place.
Le fasi del servizio: accoglienza clienti,presa della comanda,suite.
Servizi conclusivi del pranzo. Servizio di digestivi e caffè a tavola.
Conoscenza e servizio delle principali specialità della cucina regionale
ENOLOGIA: IL VINO E LO SPUMANTE,CHAMPAGNE
La vite: il ciclo biologico
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La fermentazione: il ciclo produttivo.
Le tecniche di servizio dei vini rossi,rosati,bianchi,spumanti,vini liquorosi.
La decantazione dei vini : attrezzature di base
Metodo per decantare un vino.
La degustazione di un vino: metodi di degustazione. Terminologia di base.
La carta dei vini e le sue caratteristiche
Lo Champagne e gli altri spumanti
L’ANALISI DELLE CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
L’analisi sensoriale
La degustazione dei cibi
ABBINAMENTO TRA CIBO E VINO
I principi di abbinamento
La scheda grafica di abbinamento
La successione dei vini a tavola
BANCHETTI , RICEVIMENTI E BUFFET
L’attività di banqueting e caterring
Le nuove figure professionali : Banqueting, Catering
Le occasioni e le tipologie di eventi.
Tipologia dei tavoli,preparazione e decorazione degli stessi e della sala
LA PRODUZIONE VITINICOLA DELLE REGIONI ITALIANE
Le caratteristiche della produzione italiana
La produzione regionale
L2 FRANCESE
Libro di testo : Bon App di Silvia Ferrari-Henri Dubosc ed.Minerva Scuola .
Sono stati utilizzate anche altre fonti
La tenue professionnelle
La brigade de cuisine
La carte
Le menu
Comment manger équilibré
Quelques produits typiques :
les asperges d’Argenteuil, les champignons de Paris
L’alimentation méditerranéenne
Les habitudes alimentaires des français
Auguste Escoffier (sa vie, les nouveautés dans le monde de la restauration)
Les créations d’Auguste Escoffier :la pêche Melba, les poires Belle-Hélène,
La crêpe Susette
Paul Bocuse
Vatel
Parmentier
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a.s. 2015/16
Pag. 24 di 52
La France : situation géographique
Les caractéristique du paysage
Paris et ses monuments
Le Président de la république
La Bretagne :Les manifestations, l’économie, le territoire
Le Paris Brest
Le sarrasin
L’histoire de l’oignon de Roscoff
Le guide Michelin
Hygiène , sécurité et qualité
Le système HACCP
Hygiène et sécurité des locaux
La propreté personnelle
Le slow food et l’éducation au gout
Promouvoir un restaurant sur un site web
Curriculum vitae
SCIENZA E CULT. DELL’ALIMENTAZIONE
Nuove tendenze di filiera dei prodotti alimentari
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Abitudini alimentari degli italiani.
Sicurezza alimentare nel sistema produttivo.
Contaminazioni fisiche.
Contaminazioni chimiche:pesticidi,fertilizzanti,metalli pesanti.
Contenitori per alimenti.
Innovazione nei processi di conservazione e cottura.
Contaminazione biologica e modalità di contaminazione.
Fattori antinutrizionali e sostanze tossiche naturali presenti negli alimenti.
Filiera corta e sviluppo sostenibile
Nuovi prodotti alimentari
o Alimenti "light", fortificati,arricchiti, funzionali,OGM, di gamma,integrali e biologici.
o Additivi alimentari.
o Integratori
Malattie alimentari trasmesse da contaminazioni biologiche
o Salmonellosi,botulismo,tifo paratifo,colera, teniasi,ascaridiosi, ossiuriasi, anisakidosi.
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o Intossicazioni da muffe.
Controllo igienico
o sistema HACCP, controllo di qualità, frodi alimentari, sistema di tracciabilità e rintracciabilità.
Dietetica
o LARN e dieta equilibrata, linee guida per una sana alimentazione, valutazione dello stato
nutrizionale.
o Alimentazione nelle varie condizioni fisiologiche ( infanzia, adolescenza, età adulta, gravidanza,
allattamento, terza età, attività sportiva);
o Alimentazione nella ristorazione collettiva.
o Fast food, Slow food.
o Dieta mediterranea, dieta vegetariana e vegana.
o Dieta in particolari condizioni patologiche (obesità, aterosclerosi,ipertensione, diabete,gotta,
Anoressia, bulimia).
o Allergie e intolleranze alimentari .
o Alimentazione e cancro, fattori alimentari cancerogeni ed anticancerogeni.
Prescrizioni alimentari nelle grandi religioni
o Induismo,Buddismo,Ebraismo,Islamismo,Cristianesimo.
DIRITTO E TECN. AMM. DELLA STRUT. RIC.
La pianificazione e la programmazione aziendale
Il processo di pianificazione e programmazione.
La pianificazione strategica.
La programmazione operativa.
Il business plan
La funzione e la struttura del business plan
Business plan di imprese di settore
Il controllo di gestione: il processo di controllo e il budget
Il controllo di gestione
Le fasi del processo di controllo
Il budget: definizione, composizione, preparazione , funzioni e analisi degli scostamenti
Il marketing: sviluppo e ruolo
Il ruolo e la funzione del marketing.
L’evoluzione dell’approccio al mercato.
Le nuove tendenze del marketing.
Le forme di marketing non convenzionale.
L’analisi del mercato ristorativo
Le attuali tendenze del mercato ristorativo
Le fasi del processo di marketing
L’analisi di mercato
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La segmentazione del mercato
Le strategie di marketing
Le strategie di posizionamento.
Il marketing mix
Definizione
Marketing mix dei servizi
La politica: del prodotto, del prezzo, di distribuzione e di comunicazione
La leva del prodotto nel mix di marketing
Il Ciclo di Vita del Prodotto
Le strategie di innovazione del prodotto
Le caratteristiche del prodotto ristorativo
I prodotti a km 0
Il prezzo e le sue caratteristiche
La determinazione del prezzo
I metodi per determinare il prezzo
Il sistema di distribuzione dei prodotti e dei servizi.
Le diverse strategie di comunicazione :attività “above the line” e attività “below the line”
La pubblicità
IL web marketing
Aspetti generali
Gli strumenti del web marketing: sito web e pubblicità on line
Le ricerche di mercato
Definizione
Classificazione delle ricerche di mercato
I metodi d’indagine
Il piano dell’indagine
Il piano di marketing
Aspetti generali
Contenuti del piano di marketing
L’igiene e la sicurezza alimentare
La normativa in tema di igiene e sicurezza alimentare
Autocontrollo e responsabilità
Le frodi alimentari
I “reati” di frode
Le frodi alimentari : sanitarie e commerciali
Pubblicità ingannevole e pubblicità comparativa
Requisiti strutturali per la sicurezza delle aziende ristorative
Requisiti strutturali comuni a tutte le tipologie di aziende ristorative
Il sistema di tracciabilità dei prodotti dell’azienda ristorativa
Principi generali della tracciabilità
Rintracciabilità a monte e rintracciabilità a valle
Tracciabilità ed etichettatura
Gli elementi costitutivi dei processi di tracciabilità
La tracciabilità informatica
Il sistema della tracciabilità
Metodologie per la tracciabilità
L’etichettatura dei prodotti alimentari
Il Regolamento UE 1169/2011
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Ambiti di applicazione e obiettivi
Modalità di presentazione delle indicazioni obbligatorie sulle etichette
I marchi
Cenni sulla disciplina dei marchi
Denominazione d’Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP); Specialità
Tradizionale Garantita( STG)
SEZ.8 L’A.S.L.
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Classe: V Sez. A Profilo Professionale: SERVIZI DELL’ENOGASTRONOMIA a.s. 2015-2016
Moduli di specializzazione
Alternanza scuola lavoro
12 h
Esperti esterni
Stage aziendali
120 h.
Tutor interno
Imputato Angelo
L'alternanza scuola lavoro si fonda sull'intreccio tra le scelte educative della scuola, i fabbisogni
professionali delle imprese del territorio, le personali esigenze formative degli studenti. Il nuovo
ordinamento degli istituti tecnici, professionali e dei licei richiama l'attenzione dei docenti e dei
dirigenti sull'alternanza scuola lavoro. Stage, tirocini e alternanza scuola lavoro sono strumenti
didattici per la realizzazione dei percorsi di studio ( D.P.R. 15 marzo 2010, n.88) Per il percorso
ASL, il C.d. c. ha deciso di sviluppare la tematica del quarto anno “Mangiar sano per vivere
meglio”. Il percorso si sviluppa tenendo conto soprattutto delle metodologie basate su:
1. la didattica di laboratorio, anche per valorizzare stili di apprendimento induttivi
2. l’orientamento progressivo
3. l’analisi e la soluzione dei problemi relativi al settore produttivo di riferimento; il lavoro
cooperativo per progetti
4. la personalizzazione dei prodotti e dei servizi attraverso l’uso delle tecnologie e del pensiero
creativo
5. la gestione di processi in contesti organizzati.
1.Analisi dei bisogni
formativi
2.Analisi delle risorse
territoriali
3.Analisi delle risorse
Un’ alimentazione equilibrata risulta fondamentale per una
vita sana, per questo è importante far conoscere gli elementi
caratterizzanti il settore della ristorazione e suscitare
interesse verso nuovi regimi alimentari in grado di
soddisfare le nuove esigenze della clientela (slow food,
agroalimentare, ristorazione a tema)
Aziende ristorative e dell’accoglienza :
hotel, ristoranti, bar del territorio
Indicare il gruppo di lavoro per l’attuazione del progetto
referente : Ambrosio Armando
tutor scolastico: Imputato Angelo
coordinatore : Sanchirico Caterina
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4.Obiettivi
5.Tempi di attuazione
Materia
Italiano
Docenti della discipline interessate : Ciro Di Fiore,Angelo
Imputato, Rita Mattera, Caterina Sanchirico
Guidare gli alunni verso la conoscenza di nuove tendenze
ristorative e all’acquisizione di competenze adeguate relative
al mondo della ristorazione
Settembre- Ottobre : stage in azienda
Ottobre 2015-maggio 2016 attività asl e didattica
IL PROGETTO
“Mangiar sano per vivere meglio “
Competenze
Capacità/
Conoscenze
Abilità
Educazione
Redigere testi
Capacità di svolgere
linguistica:
informativi e
una relazione, anche
Integrare le
argomentativi
sulla base di appunti,
competenze
funzionali nell’ambito
su un argomento
professionali
dello studio.
professionale.
orientate al
Raccogliere,selezionare
cliente con
e utilizzare
Capacità di
quelle
informazioni utili
relazionarsi con
linguistiche,
nell’attività di studio e clienti,colleghi e
utilizzando le
di ricerca. Produrre
superiori.
tecniche di
testi scritti.
Lingua e letteratura
comunicazione
italiana:informazione
e relazione per
e documentazione.
ottimizzare la
qualità del
servizio e il
coordinamento
con i colleghi
Strumenti/
Ore Ore
Modalità
cur compr.
Laboratorio di
12
10
scrittura in
sintonia con gli
argomenti di
laboratorio di
cucina, scienze
degli alimenti e
lingua francese.
Lezione
frontale,lezione
dialogata. Lavoro
di gruppo.
Libri di
testo,riviste
specializzate,
appunti,mappe
concettuali,internet
Predisporre
menu coerenti
con il contesto
e le esigenze
della
clientela,anche
in relazione a
specifiche
necessità
dietologiche
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Francese Integrare le
competenze
professionali
orientate al
cliente con
quelle
linguistiche,
utilizzando le
tecniche di
comunicazione
e relazione per
ottimizzare la
qualità del
servizio ;
valorizzare e
promuovere le
tradizioni
locali,
nazionali e
internazionali
individuando
le nuove
tendenze di
filiera
Applicare le
Scienze
e cultura normative
vigenti,
degli
alimenti nazionali e
internazionali,
in fatto di
sicurezza,
trasparenza e
tracciabilità
dei prodotti.
Agire nel
sistema di
qualità relativo
alla filiera
Lab. di Comprender e
ed analizzare
Cucina
criticamente
interpretando
in modo
adeguato i
compiti da
Individuare gli
elementi caratterizzanti
l’offerta delle aziende
enogastronomiche e
turistiche e le principali
forme di
organizzazione
aziendale.
Conoscenza del
territorio .Saper
integrare l'attività
laboratoriale
specifica con una
propria identità
culturale,
rinforzando l'asse dei
linguaggi.
Rapporti
8
linguistici dei vari
registri colloquiali
e settoriali. Roleplay, Cooperative
learning.
Brochure
conoscitive del
territorio, ricettari ,
strumenti
multimediali,
tabelle,
vocabolario di
settore .Internet
12
Individuare i prodotti
tipici di un territorio.
Saper elencare e
descrivere gli elementi
che caratterizzano la
qualità totale di un
alimento
Qualità degli
alimenti
Libro di testo.
8
Lettura e
discussione di
articoli riguardanti
argomenti di
attualità nel campo
della Scienza degli
alimenti.
8
Integrare l’istruzione
generale teorica e la
cultura professionale.
Acquisire la capacita’ e
competenze per poter
supportare ed
affiancare in un settore
Descrivere con un
lessico adeguato le
conoscenze
territoriali, le
strutture alberghiere.
Sapere le differenze
di qualita’.
Metodo
funzionalecomunicativo.
Lezioni frontali,
pair work e group
work. Libro di
testo, Laboratorio
10
Interagire in
conversazioni brevi e
semplici su temi di
interesse professionali.
Utilizzare la lingua
straniera per i
principali scopi
comunicativi
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svolgere
7.Valutazione
8.Monitoraggio
9.Fase
Comunicazione/
Informazione
della cucina ed avere
la capacita’ pratica
nell’usare attrezzature,
strumenti ed utensili
nelle maniere adeguate
Valorizzare, tramite
la preparazione di
piatti tradizionali
locali, e nazionali, la
conoscenza dei
prodotti locali e del
territorio limitrofo .
ed attivita’
pratiche.
Materiale
autentico tratto da
giornali e riviste.
Dialoghi in
“simulazioni di
casi”.
Svolgere il lavoro
di gruppo, ricerche
sul web, visite
guidate sul
territorio,
laboratorio.
Le verifiche saranno effettuate in itinere e consisteranno in prove strutturate e
semistrutturate, elaborati scritti, lavoro di gruppo e attività di laboratorio , lezione
partecipata. Il numero delle prove sarà tale da fornire elementi di giudizio
diversificati e attendibili. Nella valutazione si terrà conto dell’intero processo
formativo dell’allievo e la partecipazione allo stage formativo presso le aziende.
Al fine di monitorare e valutare i percorsi, per rilevare punti di forza e di criticità,
si effettueranno seguenti monitoraggi, con l’ausilio della modulistica allegata alle
Linee Guida per l’Alternanza Scuola-Lavoro:
1. monitoraggio on-line dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo
dell’Autonomia Scolastica (Ex Indire)
2. monitoraggio on-line attuato sulla base del modello 12 (questionario
valutazione scuola-lavoro del tutor-aziendale) allegato alle Linee Guida
3. (altri monitoraggi interni)
comunicazione ed illustrazione del percorso ai soggetti interessati (studenti,
famiglie, Collegio dei Docenti, Consiglio d’Istituto, Consigli di classe, aziende,
personale della scuola).
La valutazione dell’alternanza scuola/lavoro è effettuata dal C.d.c. in sede di scrutinio finale facendo
riferimento a:
o Frequenza
o Valutazione del tutor aziendale
O Relazione prodotta dall’allievo e consegnata al termine dell’esperienza dell’attività di alternanza.
Attività integrative relative al profilo professionale (eventi, visite guidate, ecc..)
Percorsi formativi per la conoscenza del territorio e di aziende settoriali
Visite guidate a strutture territoriali di vario genere
Partecipazione a corsi di orientamento professionale e ad eventi correlati al settore di appartenenza
Adesione alle iniziative che i colleghi del C-d.c* o la Scuola intraprenderanno coerentemente
con l ’alternanza scuola/lavoro.
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 Ogni docente specifica nella propria programmazione le forme che intende adottare, libero
di utilizzarne anche altre non indicate qui che si rivelino utili nello specifico della sua
disciplina purché i criteri di valutazione siano noti allo studente prima di affrontare la prova
stessa e rispettino il deliberato del C.d.D.
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: LO STAGE
Gli allievi hanno svolto attività di stage in aziende del settore con risultati molto positivi che ne
hanno confermato la serietà professionale, la propensione per le discipline tecnico-pratiche e
l’efficacia del percorso formativo ed educativo .
ALLIEVO/A
1. Barone Daniele
2 Buono Massimiliano
3. Cacciutto Francesco
4. Cacciuttolo Andrea
5. Capuano Gianluca
6. Cuomo Giovanna
7. D’Amore Matthias
8. Di Meglio Davide
9. La Monica Michele
10. Lucido Balestrieri Piero
11. Mancusi Christian
12. Mattera Aniello
13. Napoleone Ubaldo
14. Pascale Erica
15. Trani Alessandro
16. Trani Luigi
17. Trofa Luca
18. Varchetta Antonietta
19. Zabatta Francesco
Aziende ( periodo :Settembre 2015) Valutazione
Hotel “La Luna”
16/20
Hotel “Villa Sorriso”
20/20
Regina Isabella
20/20
Ristorante “Il Maestrale”
20/20
Regina Palace
20/20
Hotel “Grazia”
20/20
Ristoranre “il Maestrale”
20/20
Miramare e Castello
20/20
Regina Palace
18/20
Regina Palace
20/20
Bar Calise
14/20
Floridiana
20/20
Gran Paradiso
16/20
Punta Molino
20/20
Hermitage
9/20
Hotel Grazia
20/20
Villa Sorriso
20/20
20/20
Regina Palace
Miramare e Castello
20/20
SEZ: 9 I SIMULAZIONI III PROVA
IPS “V.TELESE”- ISCHIA
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I SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
Classe: V Enogastronomia A Commissione: C.d.c
Tipologia : Mista (Quesiti a risposta singola e a risposta multipla)
Allievo/a:_______________________________________________Data:____________________
Discipline coinvolte:
Storia
Diritto e Tecnica Amministrativa
Inglese
Francese
Laboratorio Enogastronomia
Consegne:
a)
Durata della prova: 90 minuti
b)
Sono ammessi i sussidi didattici ordinari (dizionario di italiano e di lingue, calcolatrice)
c)
Rispondere entro 5 righe, senza utilizzare altri fogli oltre a ciò che si è ricevuto
d)
Non sono ammesse correzioni e/o cancellature nella scelta multipla
Valutazione:
Scelta multipla = 20 domande per 0.25 punti per risposta esatta = 5 punti; 0 per errata o non data
Risposta singola = max 1 punto per risposta = 1 per 10 = punti 10
Totale punteggio assegnato alla prova : 15 punti
______________________________Griglia di valutazione____________________________
Riservato alla commissione
Scelta multipla:
Corrette_________ per 0.25 =____________
Risposta singola:
Quesito
Conoscenza dei
contenuti
0.50
Competenza
linguistica e/o
tecnica specifica
0.30
Capacità di analisi Totale quesito
e di sintesi
0.20
1 Storia
2 Storia
3 D.T:A
4 D.T.A.
5 Inglese
6 Inglese
7 Francese
8 Francese
9 Lab.Enog.
10 Lab. Enog.
TOTALE DELLA PROVA:
______________________________
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
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Scarso
0.15
Scarso
0.09
Scarso
0.06
Insufficiente
0.20
Insufficiente
0.12
Insufficiente
0.08
Mediocre
0.25
Mediocre
0.15
Mediocre
0.10
0.20 Sufficiente
0.12
0.50 Sufficiente
0.30
0.30 Sufficiente
0.18
Discreto
0.35
Discreto
0.21
Discreto
0.14
Buono
0.40
Buono
0.24
Buono
0.16
Ottimo
0.450.50
Ottimo
0.270.30
Ottimo
0.180.20
Punti attribuiti
Punti per livello
Livelli
Punt. max.
Capacità di analisi e sintesi
Punti attribuiti
Punti per livello
Livelli
Punt. max.
Punti attribuiti
Punti per livello
Livelli
Punt. max.
Conoscenza degli argomenti Competenza linguistica
e/o tecnica specifica
Totale punteggio singolo quesito: 1.00
1) Hitler in Germania prese il potere
nel 1935, in seguito a un sanguinoso colpo di stato
nel 1933, in seguito alle elezioni
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seguendo gli ordini di Stalin, leader della Rivoluzione russa
dopo un lungo processo democratico iniziato nel 1918, all'indomani della Grande Guerra
2) Alla fine degli anni Trenta del Novecento
Mussolini invase l'Albania per dare credibilita' internazionale all'Italia
Lenin prese il potere a Mosca
Francisco Franco pose fine alla dittura in Spagna
Ci fu la marcia su Roma, che diede l'avvio al fascismo
3) Lenin
rispetto' sempre i diritti dei contadini russi, che considerava suoi fratelli
maturo' un giudizio molto negativo su Stalin, fino a tentare di escluderlo dal potere
sconfisse i nazisti nella battaglia di Leningrado
Era un uomo di profonda religiosita' e tutelo' sempre tutti i dissidenti
4) Troskij
guido' l'Armata rossa contro i nemici interni ed esterni
invio' dei sicari ad uccidere Lenin fino a Citta' del Messico, dove essi assolsero all'ordine
fu il leader dell'opposizione a Dostoevskij e Tolstoj
segui' sempre le direttive di Stalin, suo amico d'infanzia, fino alla morte
1) Cosa accadde in Russia dopo la pace di Brest-Litovsk?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
2) Charles de Gaulle, il maresciallo Petain e la guerra in Francia
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
1) La fase di sviluppo del prodotto è caratterizzata da:
a) una lenta crescita delle vendite
b) un rallentamento della crescita delle vendite
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c) una forte crescita delle vendite
d) un periodo di stasi della crescita delle vendite
2) Il ciclo di vita del prodotto:
a) è deciso a priori dagli uomini di marketing
b) si chiude sempre con la fase del declino
c) analizza i punti di forza e i punti di debolezza
dell’offerta
d) consente di differenziare il prodotto
3) Il marketing integrato:
a) consiste nell’aiuto pubblico alle aziende private
b) consiste nella combinazione di elementi e strumenti tendenti ad affermare l’importanza del
valore aggiunto nel settore turistico
c)
consiste nel coordinamento strategico dei vari enti pubblici che si occupano di turismo
d) consiste nel coordinamento fra azioni di aziende private e politiche pubbliche
4) La distribuzione con canale diretto implica :
a) la presenza di due intermediari
b) nessun intermediario
c) la presenza di almeno un intermediario
d) una prezzo più elevato
5) Definire la comunicazione , indicare la sua importanza nell’ambito del marketing
________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
6) Definire il marketing non convenzionale, soffermarsi su una delle sue diverse forme
________________________________________________
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A gourmet restaurant offers:
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a. high quality food and service
b. a self- service restaurant
c. meat
d. dishes of a certain nationality
A wine should be…………..than the desert it accompanies:
a. lighter
b. drier
c. sweeter
d. more delicate
An ethnic restaurant offers:
a. dishes of a certain nationality
b. a quick meal
c. limited food specializing in a particular kind.
d. high quality food and service
Cheese should always be served at ……………temperature:
a. hot
b. cold
c. room
d. roam
What does HACCP stand for, what’s its aim, when and where did it develop?
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
………
Write about buffet and banqueting.
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
………
Cochez la bonne réponse
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




Au labo de pâtisserie il faut s’habiller avec :
 Une mise élegante
 Une robe brodée
 Des vêtements professionnels
 Des sandales

La soupe VGE est associée au :
 Nom de l’actrice Isabelle Huppert
 Nom du président de la république Valéry Giscard D’Estaing
 Nom du président de la république François Mitterand
 Nom de l’acteur Gérard Dépardieu

La pêche Melba est dédiée à
 Une ville française
 Une émission télévisée
 La divas australienne Nelly Melba
 La journée internationale des femmes

Les poires Belle- Hélène sont à servir comme:
Hors d’oeuvre
Dessert
Entrée
Plat garni
Parlez des nouveautés apportées par Escoffier dans le monde de la restauration
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………….
Les habitudes alimentaires des français
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………….
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1). Quali sono i requisiti generali che ogni piatto deve avere?
A. Buon sapore
B. Saziare la fame, appagare la vista, nutrire in maniera equilibrata
C. Soddisfare il cliente con porzioni abbondanti.
D. Costare poco.
2). Per ristorazione commerciale intendiamo quella svolta in:
A. Aerei, navi, mense scolastiche.
B. Mense ospedaliere , centri commerciali.
C. Alberghi, ristoranti, fast food.
D. Quella effettuata a scopo dimostrativo.
3).Con la dicitura “mise en place” intendiamo:
A. Mettere i piatti di portata nei vassoi.
B. Preparare tutto l’occorrente per la realizzazione di un piatto.
C. Unire in maniera equilibrata diversi ingredienti.
D. Selezionare con cura gli alimenti da acquistare.
4).I menu “concordati”si chiamano così perché sono concertati tra:
A. Chef e Maître
B. Direttore e chef
C. Chef ed economo
D. Cliente ed azienda
1) Il catering è una forma di ristorazione con particolari caratteristiche, quali?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2) In relazione al settore di Economato, quali sono le principali tecniche di stoccaggio?
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
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SEZ 10 II SIMULAZIONE III PROVA IPS “V. TELESE”- ISCHIA
a.s. 2015 / 2016
SIMULAZIONE N.2 : TERZA PROVA PER L’ESAME DI STATO
Classe: V Enogastronomia A Commissione: C d C
Tipologia E: “casi pratici e professionali “
FINALITA’: accertare attraverso un caso pratico e professionale la capacità dell’alunno di
utilizzare ed integrare conoscenze e competenze relative alle materie coinvolte.
Discipline coinvolte
Lab. cucina
Diritto e tecn.amm.
Francese
Inglese
Consegne:
a)
b)
c)
d)
Durata della prova: 150 minuti : prima fase di 60 minuti ; seconda fase 90 minuti
Sono ammessi i sussidi didattici ordinari (dizionario di italiano e di lingua, calcolatrice)
Rispondere entro 5 righe, senza utilizzare altri fogli oltre a ciò che si è ricevuto
Applicazione ed esecuzione ordinata della parte pratica
Valutazione:
Prima fase: scheda tecnica. Materie coinvolte : Lab. cucina, francese,diritto e tecn.amm. inglese
Il quesito di Francese punti 2; il quesito di Diritto e tecn.amm punti 3; il quesito di Lab. Cucina 2,
il quesito di Inglese punti 3.
Seconda fase : esecuzione, elaborazione pratica del prodotto. Materia coinvolta: Lab. cucina
Elaborazione del prodotto punti 5.
Totale punteggio assegnato alla prova : 15 punti
ALUNNO:
DISCIPLINA
Lab.cucina
Punteggio
…………./ 7
Francese
…………../ 2
Diritto e tec.amm
………….../3
Inglese
…………../ 3
Nome e Cognome allievo
___________________
___________________
TOTALE……………….15
IPS“V. Telese” Ischia -Documento del C. di c. ,V A Servizi dell’Enogastronomia
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PRIMA FASE
Griglia di valutazione della scheda tecnica: Francese
Conoscenza dei termini tecnici
0- 0,75
Completezza delle
informazioni
0 -0,75
Correttezza e capacità
Espositiva
0-0,50
Griglia di valutazione della scheda tecnica: Diritto e tecniche amm.
Conoscenza degli argomenti
Correttezza operativa
Individuazione corretta
strategia risolutiva
0–1
0–1
0–1
Griglia di valutazione della scheda tecnica: Lab. org.gest.serv.
Conoscenza dei contenuti
Applicazione delle conoscenze
0- 0,75
0 – 0,75
Correttezza espositiva
0 – 0,50
Griglia di valutazione della scheda tecnica: Inglese
Conoscenza dei termini tecnici
Completezza delle
informazioni
0-1
0 -1
Correttezza e capacità
Espositiva
0-1
SECONDA FASE
Lab. cucina : esecuzione pratica del piatto proposto
Griglia di valutazione del prodotto finito
Corretta esecuzione
Rispetto dei tempi
0–2
0–1
IPS“V. Telese” Ischia -Documento del C. di c. ,V A Servizi dell’Enogastronomia
Creatività nella presentazione
0- 2
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CASO PRATICO E PROFESSIONALE
Il candidato, in qualità di chef di un’azienda ristorativa , situata nel territorio di appartenenza,
rediga un menu per gli invitati ad una cena di gala. Inoltre compili la scheda tecnica di uno dei
piatti proposti che elaborerà poi in laboratorio, utilizzando esclusivamente i prodotti proposti nel
paniere di seguito riportati.
Menu Proposto
Antipasto:________________________________
Primo Piatto: _____________________________
Secondo Piatto:____________________________
Dessert:__________________________________
Scheda tecnica
Lab . cucina ( punti 0-5)
Scheda Tecnica
Nome del piatto__________________________________________________________________
Ingredienti:
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Procedimento:
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------IPS“V. Telese” Ischia -Documento del C. di c. ,V A Servizi dell’Enogastronomia
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PANIERE PRODOTTI:
PRODOTTI AUSILIARI E LATTICINI:
Burro, farina , zucchero ,sale, pepe, olio extra vergine di oliva, olio di semi, aceto, panna da cucina,
latte, pasta vari formati, riso arborio, uova, zafferano, ricotta, olive nere, olive verdi, capperi, grana,
pecorino.
FRUTTA E VERDURA:
Basilico, prezzemolo, carote, cipolle, aglio, pomodorini di collina, pomodori rossi, melanzane,
piselli, rucola, peperoncini verdi, zucchine, lattuga, radicchio, fragole, Kiwi, banane.
PRODOTTI ITTICI:
Gamberi, pesce spada, calamari, moscardini, cozze, vongole, palamita, salmone.
CARNE:
Petto di pollo, arista di maiale, nodino di vitello.
PRODOTTI DI PASTICCERIA:
Cioccolato fondente, cacao amaro, panna per pasticceria, gelatina in fogli, rhum, liquore strega,
grano per pastiera, latte, uova, zucchero, vanillina,
Gli alunni possono utilizzare le dotazioni presenti nella cucina della scuola
Francese ( punti 0 – 2)
Rédigez la recette que vous allez préparer au labo de cuisine en précisant la raison de votre choix..
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Diritto e tec.amm. ( punti 0- 3)
Descrivi i principi generali della tracciabilità,soffermandoti sul Regolamento ( C.E.) n.178/2002 che
disciplina anche la rintracciabilità degli alimenti.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Inglese ( punti 0- 2)
A group of American tourists have decided to have dinner in your restaurant. Describe the dish you
are going to prepare (origins, main ingredients, difficulties in its preparation and/or particular
features )
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
.
Firma dell’allievo:____________________________
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SEZ.11 LE GRIGLIE DI VALUTAZIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI ITALIANO
TIPOLOGIA A (ANALISI DEL TESTO)
1) conoscenza e comprensione dei contenuti
Scarso
Non conosce e non comprende i temi proposti
Insufficiente Conosce e comprende i temi proposti in maniera frammentaria
Mediocre
Conosce e comprende parzialmente i contenuti proposti
Sufficiente
Conosce e comprende sufficientemente i contenuti proposti
Discreto
Conosce e comprende in maniera approfondita i contenuti proposti
Buono
Conosce e comprende in maniera accurata e puntuale i contenuti
proposti
1
2
3
4,5
5
6
2) Chiarezza espositiva, correttezza ortografica e proprietà di linguaggio
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Si esprime con gravi e numerosi errori
Si esprime con alcuni errori orto-morfo-sintattici
Si esprime in maniera abbastanza corretta, ma elementare
Si esprime in maniera adeguata
Si esprime in maniera chiara e corretta e in forma agile e scorrevole
Si esprime con organicità e fluidità
1
2
3
4,5
5
6
3) Coerenza contenutistica e coerenza espressiva o di registro
Sufficiente
Discreto
Analizza in maniera adeguata il testo, individuandone le strutture
Analizza in maniera approfondita il testo, individuandone le
strutture
1
2
4) Originalità e creatività
Originalità e creatività
1
TIPOLOGIA B (SAGGIO BREVE/ ARTICOLO DI GIORNALE)
1) conoscenza e comprensione dei contenuti
Scarso
Non conosce e non comprende i temi proposti
Insufficiente Conosce e comprende i temi proposti in maniera frammentaria
Mediocre
Conosce e comprende parzialmente i contenuti proposti
Sufficiente
Conosce e comprende sufficientemente i contenuti proposti
Discreto
Conosce e comprende in maniera approfondita i contenuti proposti
Buono
Conosce e comprende in maniera accurata e puntuale i contenuti
proposti
1
2
3
4,5
5
6
2) Chiarezza espositiva, correttezza ortografica e proprietà di linguaggio
IPS“V. Telese” Ischia -Documento del C. di c. ,V A Servizi dell’Enogastronomia
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Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Si esprime con gravi e numerosi errori
Si esprime con alcuni errori orto-morfo-sintattici
Si esprime in maniera abbastanza corretta, ma elementare
Si esprime in maniera adeguata
Si esprime in maniera chiara e corretta e in forma agile e scorrevole
Si esprime con organicità e fluidità
1
2
3
4,5
5
6
3) Coerenza contenutistica e coerenza espressiva o di registro
Sufficiente
Discreto
Espone i fatti, le situazioni, le idee in connessione logica
Espone i fatti, le situazioni, le idee in stretta connessione logica
1
2
4) Originalità e creatività
Argomentazione delle tesi affrontate con giudizi personali e motivati
1
TIPOLOGIA C (TEMA DI ARGOMENTO STORICO)
1) Conoscenza e comprensione dei contenuti
Scarso
Non conosce e non interpreta le coordinate storiche del tema
proposto
Insufficiente Conosce e interpreta le coordinate storiche del tema proposto in
maniera frammentaria
Mediocre
Conosce e interpreta parzialmente le coordinate storiche del tema
proposti
Sufficiente
Conosce e interpreta sufficientemente le coordinate storiche del
tema proposto
Discreto
Conosce e interpreta in maniera approfondita le coordinate storiche
del tema proposto
Buono
Conosce e interpreta in maniera accurata e puntuale le coordinate
storiche del tema proposto
2) Chiarezza espositiva, correttezza ortografica e proprietà di linguaggio
Scarso
Si esprime con gravi e numerosi errori
Insufficiente Si esprime con alcuni errori orto-morfo-sintattici
Mediocre
Si esprime in maniera abbastanza corretta, ma elementare
Sufficiente
Si esprime in maniera adeguata
Discreto
Si esprime in maniera chiara e corretta e in forma agile e scorrevole
Buono
Si esprime con organicità e fluidità
1
2
3
4,5
5
6
1
2
3
4,5
5
6
3) Coerenza contenutistica e coerenza espressiva o di registro
Mediocre
Sa individuare in maniera stentata l’incidenza degli eventi o
fenomeni considerati nel più ampio contesto del processo storico
Sufficiente/
Sa individuare in maniera adeguata l’incidenza degli eventi o
Discreto
fenomeni considerati nel più ampio contesto del processo storico
4) Originalità e creatività
Padronanza linguistica di tipo storiografico
IPS“V. Telese” Ischia -Documento del C. di c. ,V A Servizi dell’Enogastronomia
1
2
1
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TIPOLOGIA D (TEMA DI CARATTERE GENERALE)
1) conoscenza e comprensione dei contenuti
Scarso
Non conosce e non comprende i temi proposti
Insufficiente Conosce e comprende i temi proposti in maniera frammentaria
Mediocre
Conosce e comprende parzialmente i contenuti proposti
Sufficiente
Conosce e comprende sufficientemente i contenuti proposti
Discreto
Conosce e comprende in maniera approfondita i contenuti proposti
Buono
Conosce e comprende in maniera accurata e puntuale i contenuti
proposti
1
2
3
4,5
5
6
2) Chiarezza espositiva, correttezza ortografica e proprietà di linguaggio
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Si esprime con gravi e numerosi errori
Si esprime con alcuni errori orto-morfo-sintattici
Si esprime in maniera abbastanza corretta, ma elementare
Si esprime in maniera adeguata
Si esprime in maniera chiara e corretta e in forma agile e scorrevole
Si esprime con organicità e fluidità
1
2
3
4,5
5
6
3) Coerenza contenutistica e coerenza espressiva o di registro
Mediocre
Argomenta le tesi con semplici giudizi critici
Sufficiente/Discreto Argomenta le tesi con giudizi critici
1
2
4) Originalità e creatività
Argomentazione delle tesi affrontate con giudizi personali e motivati
1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA
Scienza e Cultura dell'Alimentazione
Articolazione: Enogastronomia/Sala e vendita
Candidato ………………………………………………………………….
Prima Parte
Indicatori
Descrittori
Punti
Ha sviluppato l'argomento con parziale aderenza alla traccia
0,75
ADERENZA
ALLA
TRACCIA
Ha sviluppato l'argomento con adeguata aderenza alla
traccia
Ha sviluppato l'argomento con una buona aderenza alla
traccia
CONOSCENZA La conoscenza dei contenuti disciplinari è gravemente
carente
DEI
IPS“V. Telese” Ischia -Documento del C. di c. ,V A Servizi dell’Enogastronomia
Punteggio
attribuito
1,5
2,5
0,75
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La conoscenza dei contenuti disciplinari si limita
all'essenziale
La conoscenza dei contenuti disciplinari è completa
OPERATIVITA' La sua produzione è lacunosa
E
La sua produzione è adeguata
COMPETENZA
LESSICALE La sua produzione è notevole
RIELABORAZI La sua rielaborazione è modesta
La sua rielaborazione è sufficiente
ONE
PERSONALE La sua rielaborazione è apprezzabile
PUNTEGGIO TOTALE
1,5
CONTENUTI
2
0,75
1,5
2
0,75
1,5
2,5
9
Seconda Parte - Quesiti
Indicatori
Descrittori
La conoscenza dei contenuti disciplinari è gravemente
CONOSCENZA carente
DEI
CONTENUTI La conoscenza dei contenuti disciplinari si limita
all'essenziale
La conoscenza dei contenuti disciplinari è completa
OPERATIVITA' La sua produzione è lacunosa
E
La sua produzione è sufficiente
COMPETENZA
LESSICALE La sua produzione è notevole
PUNTEGGIO TOTALE
Punti
Punti
Quesito 1 Quesito 2
0,5
0,5
1
1
1,5
1,5
0,5
0,5
1
1
1,5
1,5
6
PUNTEGGIO TOTALE ATTRIBUITO ALLA PROVA: _________/15
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SEZ.12 CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE
DEL CREDITO SCOLASTICO
L'attribuzione del credito scolastico deve rimanere all'interno della banda di oscillazione relativa alla
media dei voti secondo la tabella del D.M. n. 42 del 22.05.2007
Tabella per il calcolo del credito scolastico
Banda di
oscillazione
1
2
3
4
5
Media dei voti Credito scolastico
M=6
6<M7
7<M8
8<M9
9 < M=10
Classe 3
3-4
4–5
5-6
6-7
7-8
Classe 4
3-4
4–5
5-6
6-7
7-8
Classe 5
4–5
5-6
6-7
7-8
8-9
Ai fini dell’attribuzione del credito scolastico agli allievi del Triennio, oltre alla media aritmetica
M dei voti riportata dall’allievo in sede di scrutinio finale, sono considerati i seguenti parametri :
1)Frequenza
2)Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
3)Partecipazione ad attività complementari ed integrative realizzate dall’istituzione scolastica
4)Crediti formativi
Se la media relativa alle singole bande è pari o superiore a 0.50, si assegna il massimo del
punteggio della banda, tranne nel caso in cui lo studente sia stato promosso con voto di Consiglio
anche in una sola disciplina.
Parametro
Punteggio
1)Frequenza
da 0 a 10 assenze 0,30 punti
da 11 a 15 assenze  0,20 punti
da 16 a 20 assenze 0,10 punti
2) Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo punti 0,25
educativo, tenendo anche conto dell’interessamento con il
quale l’allievo ha seguito l’insegnamento della religione
cattolica o l’attività alternativa e al profitto che ne ha
tratto.
3) Partecipazione ad attività complementari ed integrative punti 0,10 per ogni attività (max 3 attività
realizzate dall’Istituzione scolastica
valutabili )
4)Crediti Formativi : partecipazione ad ogni attività o
punti0,15 (max 1 attività valutabile)
esperienza formativa acquisita al di fuori della Scuola e
coerente con gli obiettivi formativi ed educativi propri
dell’indirizzo di studi.
Le deroghe del C.di classe :
a.
accertati e seri problemi di salute
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a.s. 2015/16
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b.
c.
d.
gravi problemi familiari e personali
percorso scolastico ed impegno lodevoli
crediti formativi significativi.
CREDITO FORMATIVO ”(D.P.R. 323/98 art.12 comma 1- D.M. 49/2000 art. 1 comma 1)
Sono crediti valutabili
- stages lavorativi per almeno 2 settimane ;
- esperienze lavorative in settori attinenti agli indirizzi di studio e affini;
- partecipazione a gare /concorsi studenteschi con superamento della fase d’istituto ;
- partecipazione a progetti e attività organizzati dall’istituto in orario extracurricolare per almeno il
70% dell’orario previsto per ogni attività, con un minimo 15 ore complessive annuali
- esperienze di peer education ,come tutor ,per almeno 15 ore;
- certificati di corsi relativi a progetti linguistici organizzati dalla scuola e inclusi nel Pof per
almeno il 70 % dell’orario ;
- certificazione linguistica;
- certificazione ECDL;
- partecipazione a corsi di primo soccorso e/o per la sicurezza sul lavoro;
- attività annuali di carattere motorio-sportivo in orario extra-curriculare organizzati dalla scuola
per un monte ore pari ad almeno il 60% del totale;
- attività sportive promosse da enti, società e/o associazioni riconosciute dal CONI, di durata
almeno annuale e con frequenza almeno settimanale;
- esperienze sportive e culturali, almeno a livello regionale;
- studio di uno strumento musicale all’interno di una scuola di musica o corso documentato da
superamento di esame, attività in gruppi corali, formazione musicali o bandistiche di durata
almeno annuale e con frequenza settimanale;
- scuola di recitazione o appartenenza ad una compagnia teatrale di durata almeno annuale e con
frequenza settimanale;
- esperienze continuative nell' ambito dei gruppi di protezione civile, volontariato, solidarietà,
cooperazione, ambiente debitamente riconosciuti;
La valutazione dei parametri per l’attribuzione del credito formativo adotta i seguenti punteggi
Ambito Attività
ECDL
Didattico
Lavorativo
Note
Aver superato almeno 3 esami
Superamento dell’esame finale
Corsi di
(o di almeno un “livello” per la
lingue
certificazione europea)
Corsi di
Frequenza del 70 % del
arricchimento calendario
extracurricolo
Esperienze
È richiesta la documentazione
lavorative
degli adempimenti fiscali.
Punti 0.20
Punti 0,30
Punti 0,40
Punti 0,30
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Punti 0,30
Devono essere svolte in ambiti
della società civile legati alla
Esperienze di
formazione della persona e alla
volontariato e
crescita umana, civile e culturale
di solidarietà
e prevedere una durata di almeno
30 ore.
Punti 0,30
Corso di
Superamento del test finale del
Volontariato Primo
corso di Primo Soccorso e/ corsi
Soccorso e/o di addetto alla sicurezza
Sicurezza sul
lavoro
Partecipazione a corsi, seminari Punti 0,20
Attività a
o attività volte alla tutela
tutela
dell’ambiente per una durata
dell’ambiente
complessiva di almeno 20 ore.
Punti 0,20
Partecipazione Partecipazione ad eventi
ad attività
musicali e artistici, almeno 10
Artistico
culturali,
ore
Culturale
artistiche e
ricreative
Punti 0,30
attività sportive promosse da
enti, società e/o associazioni
riconosciute dal CONI, di durata
Attività
almeno annuale e con frequenza
Sportivo
almeno settimanale;
sportive
- esperienze sportive e
culturali,almeno a livello
regionale;
Ischia, 15/05/2016
IPS“V. Telese” Ischia -Documento del C. di c. ,V A Servizi dell’Enogastronomia
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IL CONSIGLIO DI CLASSE
Materia
Docente
( in parentesi la stabilità dal IV°
anno)
Area Comune
Italiano
Prof. Di Fiore Ciro
Storia
Prof. Di Fiore Ciro
L.1 Inglese
Prof.ssa Cervera Raffaela (S*)
Matematica
Prof. Coppola Anna Clara
Ed.Fisica
Prof.ssa Cannavacciuolo Maria
Religione
Prof.ssa Mattera Maria (S)*
Sostegno
Prof. Beneduce Vincenzo (area
linguistico -umanistica )
Sostegno
Prof.ssa Schiano Maria (area tecnico
scientifica)
Firma
Area d’indirizzo
Laboratorio dei servizi enog. Prof. Imputato Angelo
settore Cucina
Francese
Prof.ssa Sanchirico Caterina (S)*
Diritto e Tecniche Amm.
Prof. ssa Messina Maria
Scienze dell’alimentazione
Prof.ssa Mattera Rita
Laboratorio dei servizi en.
settore Sala e Vendita
Prof.Mattera Luciano
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INDICE
1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
2. LA CLASSE V A - ENOGASTRONOMIA
3. L’OFFERTA FORMATIVA
4. IL PERCORSO FORMATIVO
5. I CONTENUTI DEL V ANNO: PROGRAMMAZIONE C. di classe
6. PROGRAMMI SVOLTI : AREA COMUNE
7. PROGRAMMI SVOLTI: AREA DI INDIRIZZO
8. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
9. I SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO TIP.B
10. II SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO TIP.E
11. GRIGLIE E TABELLE DI VALUTAZIONE
12. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO
CONSIGLIO DI CLASSE
pag
1
4
7
9
11
15
22
28
33
40
44
48
51
In allegato: DOCUMENTO ALUNNI BES
IPS“V. Telese” Ischia -Documento del C. di c. ,V A Servizi dell’Enogastronomia
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