AVVISO PUBBLICO PER L`EROGAZIONE DELLE MISURE A

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AVVISO PUBBLICO PER L`EROGAZIONE DELLE MISURE A
AVVISO PUBBLICO
PER L’EROGAZIONE DELLE MISURE A FAVORE DELLE PERSONE
CON DISABILITA’ GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
PREVISTE DAL FONDO NON AUTOSUFFICIENZA - MISURA B2
ANNO 2016
Si rende noto che a partire dal giorno 08.03.2016 e sino al 31.12.2016 sono aperti i termini
per la presentazione delle domande per l’accesso alle misure in favore di persone con
disabilità grave o in condizioni di non autosufficienza, come previsto dalla D.g.r. n. X/4249
del 30.10.2015.
Le domande, corredate degli allegati richiesti, potranno essere presentate al Comune di
residenza e saranno assegnate fino a esaurimento fondi e in base alla data di arrivo
all'Ufficio protocollo del Comune di residenza del cittadino richiedente.
Le misure oggetto del presente Avviso vengono garantite attraverso l’erogazione di
interventi differenziati:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Buono sociale mensile del valore minimo di € 200,00 fino a un importo massimo di €
500,00, finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal caregiver
familiare convivente.
Buono sociale mensile del valore minimo di € 400,00 fino a un importo massimo di €
800,00 finalizzato a compensare il costo di prestazioni erogate da parte di
un'assistente familiare assunto con regolare contratto per almeno 10 ore settimanali.
Buono sociale mensile del valore minimo di € 250,00 fino a un importo massimo di €
800,00 finalizzato a sostenere progetti di vita indipendente per persone con disabilità
fisico-motoria grave o gravissima, con capacità di esprimere la propria volontà, di
età compresa tra i 18 ed i 64 anni, che intendono realizzare il proprio progetto senza
il supporto del caregiver familiare con regolare contratto per almeno 10 ore
settimanali.
Contributi per periodi di sollievo trascorsi dalla persona fragile presso Unità di offerta
residenziali socio sanitarie o sociali ( RSA, Casa Famiglia, RSD, Comunità Alloggio ),
per un importo massimo di € 1800,00.
Voucher/buoni sociali del valore minimo di € 200 a un valore massimo di € 650,00
mensili, per l’acquisto di interventi integrativi o complementari alla domiciliarità.
Voucher/buoni sociali mensili, per sostenere progetti di natura educativo
socializzante per minori con disabilità.
Possono beneficiare delle misure previste dal presente Avviso soggetti disabili, adulti e
minori, anziani non autosufficienti, residenti nei Comuni di Pioltello, Segrate, Rodano,
Vimodrone, in possesso dei requisiti previsti dai “Criteri distrettuali per l'erogazione di misure
a favore delle persone con disabilità grave e anziani non autosufficienti” approvati con
Delibera Intercomunale n. 1 del 18/02/2016.
La Responsabile dell'Ufficio di Piano
Serena Bini
Approvati con delibera intercomunale n. 1 del 18/02/2016.
CRITERI DISTRETTUALI PER L’EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE
PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
applicazione della Misura B2 – DGR 4249 del 30.10.2015–
1.
FINALITA’ E INTERVENTI FINANZIABILI TRAMITE I PRESENTI CRITERI
I presenti criteri rappresentano lo strumento di cui si dota il Distretto Sociale Est Milano per dare
attuazione a quanto previsto nella misura B2) della DGR 4249 del 30.10.2015 “Programma
operativo regionale a favore di persone in dipendenza vitale e in condizione di non autosufficienza e
grave disabilità di cui al fondo nazionale per le non autosufficienze anno 2015”.
La misura si concretizza in interventi di carattere sociale per l'acquisto di prestazioni e/o servizi
complementari e/o integrativi al sostegno alla domiciliarità:
1. buono sociale mensile per care giver familiare;
2. buono sociale mensile per l'acquisto di prestazioni da assistente familiare con regolare
contratto di lavoro;
3. buono sociale mensile per progetti di vita indipendente;
4. contributi sociali per periodi di sollievo;
5. voucher/buoni sociali per sostegno alla domiciliarità;
6. voucher/ buoni sociali per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità;
7. potenziamento SAD.
2.
DESTINAZIONE DEL FONDO
La quota del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze - anno 2015 – destinata al Distretto
Sociale Est Milano e relativa alla misura in oggetto è pari a € 252.583,00 cui si aggiunge la somma
di euro 64.706,00 proveniente dalle economie verificatesi sugli interventi previsti ai sensi della DGR
2883/2014 relativi all’anno 2015 per un totale complessivo pari a € 317.289,00.
Le diverse misure previste saranno finanziate come segue:
•
€ 63.457,80 finalizzati alla misura 1, erogazione di buoni sociali mensili per assistenza
continuativa da parte di care giver familiare (comprensivi di risorse ex 2883/2014 pari ad €
19.411,80);
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•
€ 158.644,50 finalizzati alla misura 2, erogazione di buoni sociali mensili per l'acquisto di
prestazioni di assistenti familiari con regolare contratto di lavoro di almeno 10 h settimanali
(comprensivi di risorse ex 2883/2014 pari ad € 45.294,20);
•
€ 15.864,45 finalizzati alla misura 3, erogazione di buono sociale per l'acquisto di prestazioni
erogate da assistente personale necessarie alla realizzazione di un progetto di vita
indipendente;
•
€ 12.691,56 finalizzati alla misura 4, erogazione di contributi sociali per periodi di sollievo
della famiglia di persona non autosufficiente, trascorsi presso Unità d'offerta residenziali o
semiresidenziali socio sanitarie o sociali;
•
€ 31.728,90 finalizzati alla misura 5, voucher/buoni sociali per sostegno alla domiciliarità;
•
€ 22.210,23 finalizzati alla misura 6 erogazione di voucher/buoni sociali mensili per
sostenere la vita di relazione di minori con disabilità;
•
€ 12.691,56 finalizzati alla misura 7 relativa a progetti di potenziamento SAD;
Le risorse a copertura degli interventi in oggetto saranno assegnate in ordine di presentazione delle
domande raccolte “a sportello” e assegnate fino ad esaurimento del fondo a disposizione e
comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2016 salvo eventuali proroghe concesse da Regione
Lombardia.
L’assegnazione delle risorse per ogni singola misura potranno, in corso d’anno, subire variazioni in
ragione dell’andamento delle domande da parte dei cittadini.
3.
TEMPI E MODALITA’ DI REALIZZAZIONE
Le misure di intervento finanziabili a favore dei cittadini residenti nei Comuni afferenti al Distretto ,
saranno divulgate attraverso le consuete forme di pubblicizzazione riportanti il dettaglio delle
finalità e modalità di accesso alle misure: pubblicazione sui siti istituzionali (Ufficio di Piano c/o
Comune di Pioltello e Comuni di ambito), manifesti, materiale informativo e standard documentali
saranno disponibili c/o uffici e servizi pubblici.
I finanziamenti sono destinati a progetti realizzati a partire dalla data di presentazione della
domanda (qualora accolta) e non finanziabili retroattivamente.
Le misure 4-5-6 sono assegnabili anche a preventivo, allegando formali preventivi di spesa rilasciati
dagli erogatori delle prestazioni, e liquidabili a seguito presentazione documentazione attestante le
spese sostenute.
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4. DESCRIZIONE DELLE MISURE, DESTINATARI E REQUISITI DI ACCESSO
MISURA 1
Buono sociale mensile-assistenza assicurata dai care givers familiari
DESTINATARI
Disabili di età 18/64
anziani oltre i 65 anni di età
al momento della presentazione dell'istanza
REQUISITI
Invalidità Civile al 100% con indennità di accompagnamento.
ISEE Socio sanitario uguale o inferiore a € 22.000
Il care giver dovrà avere i seguenti requisiti:
essere familiare convivente anagraficamente con il beneficiario assistito
essere occupato nell’assistenza al congiunto (quindi essere disoccupato,
casalinga, pensionato, cassaintegrato a zero ore, in mobilità o lavoratore part
time max 20 h settimana)
nel caso in cui sia riconosciuta un'invalidità civile non deve superare il 73%
DESCRIZIONE
L’intervento è finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal
DELLA MISURA care giver familiare al proprio congiunto in condizione di grave disabilità o di non
autosufficienza.
Per i beneficiari della misura che frequentano centri diurni e/ o altri servizi
l'importo del buono sarà così riparametrato:
frequenza per un monte ore settimanale inferiore alle 25 ore 50% dell'importo
del contributo.
frequenza per un monte ore settimanale superiore alle
dell'importo del contributo.
25 ore
30%
DOCUMENTI DA Destinatario: certificato invalidità, ISEE;
ALLEGARE ALLA
Care Giver: autocertificazione relativa ai requisiti della convivenza anagrafica ,
DOMANDA
eventuale certificato di invalidità, documentazione attestante lo stato
occupazionale.
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MISURA 2
Buoni sociali mensili finalizzati all'acquisto di prestazioni da assistente familiare
DESTINATARI
Disabili di età 18/64
anziani oltre i 65 anni di età
al momento della presentazione dell'istanza
Invalidità Civile al 100%
REQUISITI
ISEE Socio Sanitario uguale o inferiore a €22.000
assunzione regolare di assistente personale per almeno 10 h settimanali al
momento della domanda
DESCRIZIONE
L’intervento è finalizzato a compensare il costo di prestazioni erogate da parte di
DELLA MISURA un’assistente familiare assunto con regolare contratto diretto (badante).
DOCUMENTI DA certificato invalidità, ISEE, copia del contratto di lavoro, busta paga e bollettini
ALLEGARE ALLA versamento contributi.
DOMANDA
MISURA 3
BUONO SOCIALE PER SOSTEGNO VITA INDIPENDENTE
DESTINATARI
Disabili di età 18/64
REQUISITI
Invalidità Civile al 100%
Riconoscimento Gravità Handicap ai sensi L. 104/92
Disabilità fisico motoria grave o gravissima con capacità di esprimere la propria
volontà
Assunzione diretta di assistente personale autonomamente scelto per almeno
10 ore settimanali (non parente)
ISEE Socio Sanitario uguale o inferiore ad € 22.000,00
DESCRIZIONE
DELLA MISURA
L’intervento è finalizzato a compensare il costo di prestazioni regolari erogate da
parte di un’assistente personale necessarie alla realizzazione di un progetto in
vita indipendente di persone con disabilità fisico motoria grave e gravissima di
età compresa tra i 18 e i 64 anni in grado di esprimere la propria volontà
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(assenza di tutela o altre forme di limitazione della capacità di intendere e
volere).
L’assistente personale, autonomamente scelto e direttamente assunto dal
beneficiario, non deve avere vincolo di parentela con quest’ultimo.
DOCUMENTI DA certificato invalidità, riconoscimento Gravità Handicap ai sensi L. 104/92, ISEE,
ALLEGARE ALLA copia del contratto di lavoro, busta paga e bollettini versamento contributi.
DOMANDA
MISURA 4
CONTRIBUTI SOCIALI PER PERIODI DI SOLLIEVO
DESTINATAR
Disabili maggiorenni di età 18/64 al momento della presentazione della domanda
Anziani oltre i 65 anni di età
REQUISITI
Invalidità Civile al 100%
ISEE socio sanitario uguale o inferiore a € 22.000
DESCRIZIONE Contributi per periodi di sollievo dalla famiglia trascorsi dalla persona fragile
DELLA MISURA presso unità d’offerta residenziali sociosanitarie o sociali (RSA - Casa famiglia RSD - Comunità Alloggio) o in località climatiche presso strutture residenziali
purché erogate da unità di offerta sociale.
Il buono viene corrisposto per un periodo di ricovero massimo di 30 giorni
frazionabile anche in più periodi;
DOCUMENTI
certificato invalidità, ISEE, copia del preventivo rilasciato dall'unità di offerta
DA ALLEGARE accreditata o da altre strutture idonee
ALLA
DOMANDA
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Misura 5
VOUCHER/BUONI PER IL SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITA’
DESTINATARI
Disabili di età 18/64
anziani oltre i 65 anni di età
al momento della presentazione dell'istanza
REQUISITI
Invalidità Civile al 100%
ISEE socio sanitario uguale o inferiore a € 22.000
DESCRIZIONE
Il contributo è finalizzato all'acquisto di interventi complementari e/o integrativi
DELLA MISURA di tipo assistenziali e/o educativi al sostegno alla domiciliarità a favore di adulti
non autosufficienti, definiti tramite progetto individualizzato che si concretizzi
attraverso l’acquisto di prestazioni di trasporto sociale e/o interventi di sostegno
al mantenimento delle autonomie della persona attraverso figure professionali
fornite da imprese private.
DOCUMENTI
certificato invalidità, ISEE, eventuale copia del preventivo di spesa,
DA ALLEGARE documentazione attestante l'intervento da sostenere
ALLA
DOMANDA
Misura 6
VOUCHER/BUONI PER SOSTENERE LA VITA DI RELAZIONE DI MINORI CON
DISABILITA’
DESTINATARI
Disabili minorenni di età 0/17 anni alla data di presentazione dell'istanza
REQUISITI
Riconoscimento di handicap ai sensi della L. 104/92.
ISEE ordinario per minorenni uguale o inferiore a € 35.000
DESCRIZIONE
Gli interventi sono finalizzati a sostenere la vita di relazione di minori con
DELLA MISURA disabilità attraverso progetti di natura educativa/socializzante che favoriscano il
loro benessere psicofisico quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, costi
relativi allo svolgimento di attività di tempo libero, pet therapy, attività motoria in
acqua, frequenza a centri estivi specialistici, ecc. anche attraverso figure
professionali.
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DOCUMENTI DAcertificato invalidità, ISEE, eventuale copia del preventivo di spesa
ALLEGARE ALLA
DOMANDA
Misura 7
POTENZIAMENTO SAD
DESTINATARI
Disabili di età 18/64 e/o anziani oltre i 65 anni di età al momento della
presentazione dell'istanza in carico ai servizi di assistenza domiciliare comunali.
REQUISITI
Invalidità Civile al 100%
ISEE socio sanitario uguale o inferiore a € 22.000
DESCRIZIONE
Potenziamento del SAD comunale a favore degli utenti già in carico a favore dei
DELLA MISURA quali sia già attivo almeno 1 accesso settimanale di 50 minuti.
Le prestazioni e la durata degli interventi dovranno rispettare quanto definito da
Regolamento SAD territoriale.
La misura sarà attivata su proposta del Servizio Sociale dando priorità ad anziani e
disabili soli o in situazione familiare a rischio di emarginazione sociale.
5. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE – ISTRUTTORIA ED ESITO
Le domande, redatte su fac simile predisposto dall’ufficio di piano (all. 1), vengono presentate
presso il servizio sociale di residenza, corredate dei necessari allegati.
A seguito presentazione della domanda, l'assistente sociale effettua una visita domiciliare,
predispone e condivide con gli interessati il Piano di Assistenza Individualizzato e trasmette la
pratica formalmente all'Ufficio di Piano c/o il Comune di Pioltello.
L'Ufficio di Piano, verifica la correttezza e completezza della domanda e la disponibilità economica,
assegna l'importo dovuto per l'anno al richiedente e ne comunica l'approvazione con lettera scritta
sia al beneficiario che al Servizio Sociale competente.
In caso di insufficienza delle risorse disponibili per finanziare richieste presentate nella stessa data
sarà data priorità alla richiesta che presenta ISEE inferiore.
Qualora la richiesta non sia ammissibile o finanziabile ne sarà data comunicazione scritta al
richiedente e al servizio sociale Comunale.
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I contributi saranno liquidati trimestralmente a seguito consegna documentazione attestante le
spese effettivamente sostenute.
6. VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE E DEFINIZIONE DEL PROGETTO INDIVIDUALE DI
ASSISTENZA
Ai fini della definizione del Progetto Individuale di Assistenza, l'assistente sociale comunale valuta il
profilo funzionale della persona attraverso la valutazione sociale (ossia della condizione familiare,
abitativa e ambientale) che emerge sia da un'analisi della situazione della persona e del suo
contesto abituale di vita, attraverso l'utilizzo di strumenti quali le scale ADL (indice di dipendenza
nelle attività di vita quotidiana).
La scala di valutazione ADL (allegato 2) sarà inoltre utilizzata (espressa in numero assoluto) in
aggiunta all’ISEE per la determinazione del valore economico delle misure 1 e 3.
TABELLA ASSEGNAZIONE PUNTEGGIO scale ADL e IADL per determinazione intensità carico di cura
relativamente alle misure che lo prevedono:
Punteggio SCALA ADL - intensità carico di cura
DA 1 A 2
DA 3 A 4
DA 5 A 6
BASSA
MEDIA
ALTA
DA 0 A 4
DA 5 A 7
8
BASSA
MEDIA
ALTA
Punteggio SCALA IADL
NOTE PER L’ASSEGNAZIONE DEL PUNTEGGIO
L’assegnazione del punteggio si basa sul grado di indipendenza della persona e sull’eventuale necessità di
assistenza/supervisione durante lo svolgimento del compito. Il punteggio totale viene assegnato come somma delle
funzioni perse. Anche se l’attività viene svolta solo qualche volta ma il soggetto risulta capace, lo si considera in grado di
svolgere la funzione.
SCALA IADL: specifiche per le funzioni B-C-D-E
Quando il mancato esercizio di un'attività non è dovuto ad una perdita della funzione, cioè quando l'attività non è mai
stata svolta anche quando la persona era completamente autosufficiente ( specialmente per quanto riguarda gli
uomini ) l'assegnazione deve basarsi sul fatto che sarebbe “ potenzialmente “ in grado di compiere tale funzione
indipendentemente dalla sua condizione di non autosufficienza; pertanto, la persona deve essere considerata in grado
di svolgerla e quindi autosufficiente.
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La valutazione dell'intensità di cura prevalente sarà determinata dal punteggio dato dalla SCALA
ADL ( quindi ad es. in caso di punteggio 5 su ADL e punteggio 5 su IADL, l'intensità di cura da
attribuire sarà dato dal punteggio ADL e quindi sarà “ALTA”).
Il Progetto Individuale di Assistenza dovrà contenere:
•
l'esito della valutazione multidimensionale della persona;
•
la descrizione degli obiettivi fondamentali realizzabili e/o raggiungibili e/o percorribili in
termini di qualità della vita della persona non autosufficiente e del suo nucleo familiare;
•
le fondamentali caratteristiche qualificanti i progetti di vita indipendente,
•
le prestazioni assicurate dal care-giver familiare e/o assistente personale e quelle da
garantire attraverso altri servizi di assistenza domiciliare;
•
la declinazione degli interventi da sostenere con la misura;
•
le prestazioni assicurate dall'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata a titolarità ATS);
•
altre forme integrative per la risposta al bisogno, misure economiche di carattere
assistenziale già erogate da Enti pubblici o privati;
•
la valutazione ISEE.
Costituiscono parte integrante del PAI le scale di valutazione ADL e la Tabella per la determinazione
del valore economico di ogni misura (allegato 3).
La scheda sarà definita e sottoscritta dai soggetti coinvolti (assistente sociale comunale e
beneficiario/familiare di riferimento) per quanto di competenza.
Per assicurare la presa in carico globale in caso di persona con problematiche sociosanitarie e per
evitare sovrapposizioni di interventi, la valutazione potrà essere multidimensionale e pertanto
effettuata in collaborazione con gli operatori dell'ATS territorialmente competente anche attraverso
visita domiciliare congiunta.
Il valore mensile massimo complessivo di ogni PAI a valersi sulla misura B2 – DGR 4249/2015 è di €
850 ad esclusione dei periodi di eventuale ricovero di sollievo durante i quali l’importo massimo è
di €. 1.600 mensili. Qualora il contributo assegnato, calcolato secondo i criteri di cui all’allegato 3,
risultasse superiore alle spese, sarà liquidato nella misura massima della spesa effettivamente
sostenuta.
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Gli interventi finanziabili sono quindi cumulabili, ad eccezione delle misure 1 e 2, e misure 1 e 3,
secondo il bisogno emergente dalla valutazione tecnica, fino ai valori mensili massimi sopra
riportati. La misura 7 e’ cumulabile con tutte le misure previste dai criteri distrettuali e il valore del
PAI può superare i valori massimi sopra riportati.
L'avvio e realizzazione degli interventi previsti nel PAI è compito del beneficiario/familiare di
riferimento supportato dall'assistente sociale comunale.
7. COMPRESENZA DI PIU' BENEFICIARI NEL MEDESIMO NUCLEO FAMILIARE
In caso di nuclei familiari in cui siano presenti, da stato di famiglia, più persone aventi i requisiti
richiesti per accedere alla presente iniziativa, è possibile presentare istanza per ciascuno di essi ai
fini di una valutazione complessiva del bisogno ad esclusione delle misure 1 e 2.
Il valore massimo degli interventi a valersi sulla misura B2 - DGR 4249/2015 - a favore dell’intero
nucleo familiare viene così calcolato:
1. Qualora le misure attivate siano distinte e rivolte a due conviventi, l'importo massimo
erogabile al nucleo sarà pari ad € 1.100 elevabili a €. 1.800 in caso di ricovero di sollievo di
uno dei beneficiari ;
2. Qualora le misure attivate siano distinte e rivolte a tre conviventi, l'importo massimo
erogabile al nucleo sarà pari ad € 1.400 elevabili a €. 2.200 in caso di ricovero di sollievo di
uno dei beneficiari.
8. VERIFICA E MONITORAGGIO
La realizzazione del PAI viene verificata con cadenza trimestrale attraverso la consegna da parte dei
beneficiari o loro familiari dei documenti attestanti la sua effettiva realizzazione.
Eventuali modifiche sostanziali, che comportino anche la necessità di integrare diverse misure
durante il periodo di realizzazione del PAI, dovranno essere comunicate tempestivamente dal
beneficiario e/o familiare di riferimento all’assistente sociale comunale ai fini di una loro
accettazione tramite rivalutazione del bisogno, pena la non ammissibilità delle stesse in sede di
verifica a conclusione del trimestre.
9. REVOCA E SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLA MISURA
Il beneficiario /familiare ha l’obbligo di comunicare tempestivamente al servizio sociale comunale
ogni variazione che comporti la revoca / sospensione o ridimensionamento della misura.
Il finanziamento delle misure saranno revocati in seguito a:
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•
perdita dei requisiti per l'accesso previste dai presenti Criteri;
•
cambio di residenza del beneficiario in altro comune al di fuori dell’ambito distrettuale
•
ricovero in struttura residenziale in lungodegenza;
•
decesso del beneficiario ;
•
verifica non rispondente a quanto previsto nel PAI in termini di interventi e budget di cura.
•
Interruzione dell'intervento per il quale viene assegnata la misura per un periodo superiore
ai 60 giorni;
Il finanziamento delle misure sarà sospeso e/o ridimensionato in seguito a:
• Interruzione temporanea (per un periodo massimo di 60 giorni) delle misure per le quali i
beneficiari sono tenuti a comunicare la data di sospensione e riattivazione;
• diminuzione della spesa sostenuta e dichiarata nel PAI che determinerà, a saldo, la
diminuzione del contributo assegnato al momento di ammissione della domanda da parte
dell'Ufficio di Piano.
10. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi dell’ art. 18 del D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai richiedenti l’assegno
di cura socio-assistenziale, saranno raccolti e trattati per le finalità di gestione previste dal presente
documento.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti necessari per
l’ammissione al beneficio di cui sopra. Le medesime informazioni potranno essere comunicate
unicamente alle Amministrazioni Pubbliche e agli Enti direttamente interessati all’applicazione
dell’assegno di cura come strumento di mantenimento al domicilio di soggetti anziani e disabili
fragili.
I soggetti interessati godono dei diritti di cui all’art. 7 D.Lgs n. 196/03, tra cui il diritto d’accesso ai
dati che li riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei,
incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro
trattamento per motivi legittimi.
Titolare del trattamento dei dati personali e sensibili è il Comune Capofila del Distretto Sociale Est
Milano.
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11. RESPONSABILITÀ DEL PROCEDIMENTO
Responsabile del procedimento, relativamente alla formulazione e gestione della graduatoria ed
all’erogazione dei contributi di cui ai predetti criteri , è la responsabile dei Servizi Sociali del Comune
Capofila del Distretto Sociale Est Milano, nonché responsabile dell’Ufficio di Piano.
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Al Comune di
________________________
Addì __ / __ / _____
ISTANZA PER L'EROGAZIONE DI MISURE DI SOSTEGNO IN FAVORE DI PERSONE CON
DISABILITA' GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI – APPLICAZIONE DGR 4249 DEL
30.10.2015 – MIS. B2
Il/La sottoscritta_____________________________________________________________________
Nato/a a _______________________________il _______________________ sesso M
F
Residente a ________________________________________________ CAP ____________________
Provincia_____________________________Via____________________________________________
Tel.__________________________________________email__________________________________
Codice fiscale
Domicilio (se diverso dalla residenza)_________________________________________________
In qualità di
DIRETTO INTERESSATO
FAMILIARE
TUTORE
grado di parentela______________________________________
CURATORE
AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
nominato con decreto n.______________________del____________________________________
del sig./sig.ra Nome e Cognome ____________________________________________________
Nato a ___________________________________ il _____________________sesso M
Residente a _____________________________________ CAP ____________
F
Provincia _______
Via ______________________________________________________ Tel. ___________________
e-mail____________________________________________________________________________
Codice fiscale
CHIEDE
per sé
per conto del beneficiario
Di accedere ad una o più delle seguenti prestazioni previste dalla D.G.R. n. 4249 del 30.10.2015, misura B2,
previa valutazione del competente ufficio di servizio sociale del Comune di residenza:
MIS LA/LE MISURA/E DI SOSTEGNO PER CUI SI
RICHIEDE IL FINANZIAMENTO E'/ SONO:
ATTIVO
DAL
A PREVENTIVO
DAL
1
Buono sociale mensile per le prestazioni di assistenza
assicurate dal caregiver familiare
/
2.
Buono sociale mensile per l'acquisto di prestazioni da
assistente personale con regolare contratto di lavoro
/
3
Buono sociale mensile per sostenere progetti di vita
indipendente
/
4
Contributi per periodi di sollievo presso unità di offerta
residenziali socio sanitarie o sociali
5
Voucher/buoni sociali per l’acquisto di interventi integrativi o
complementari alla domiciliarità
6
Voucher/buoni sociali per sostenere progetti di natura
educativo socializzante in favore di minori con disabilità
A tal fine, il/la sottoscritto/a, consapevole delle sanzioni penali e civili a cui potrà andare incontro in caso di
dichiarazione mendace e di esibizione di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, ai sensi degli
artt.75 e 76 del DPR 445/2000, sotto la propria responsabilità
DICHIARO
che la situazione del candidato è compatibile con i CRITERI DISTRETTUALI approvati dall'Assemblea
Interdistrettuale con Delibera n°1 del 18/02/2016;
di aver preso visione e di accettare i termini dell'avviso pubblico che descrive i criteri di acceso alle
prestazioni e alle modalità i presentazione della domanda e di erogazione degli interventi e/o contributi;
che la competente commissione Socio Sanitaria, ha accertato:
lo stato di invalidità al ………………………………………………………………………...;
la disabilità ai sensi della L. 104/92;
lo stato di handicap ai sensi della L. 104/92 (nel caso di candidati minorenni);
che l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) presentato per l'ottenimento della
misura richiesta é:
pari a euro .……………………..………………………, come da allegata certificazione.
che non sussiste ricovero permanente in struttura residenziale
MI IMPEGNO
a dare comunicazione in caso di ricoveri futuri consapevole che, in caso di ricovero permanente
l’erogazione dei contributi di cura verrà revocata;
a segnalare tempestivamente qualsiasi variazione delle dichiarazioni rese;
a concordare con il Servizio Sociale Professionale l'eventuale visita domiciliare utile ai fini dell'istruttoria;
Dichiaro altresì che tale misura non è finanziata da altre provvidenze economiche;
Accetto che le Assistenti Sociali Comunali, nel corso dell'istruttoria, verifichino la realizzazione del Piano
Assistenziale Individualizzato in favore del beneficiario, e ne monitorino in corso d'anno l'effettiva
realizzazione, consapevole che l’inesistenza di alcun progetto o l’incongruenza tra il progetto dichiarato
nella domanda e la situazione riscontrata dal professionista determinerà il decadimento del diritto;
In relazione alla misura di sostegno presento, unitamente alla presente istanza, i seguenti
ALLEGATI OBBLIGATORI:
Per tutte le misure:
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Copia del documento d’identità e tessera sanitaria del beneficiario dell’intervento
Se la domanda viene presentata da amministratore di sostegno, curatore o tutore allegare copia del
documento di identità e copia del decreto di nomina del Tribunale.
Copia del documento d’identità di chi presenta l’istanza, se persona diversa dal beneficiario
dell’intervento.
Verbale di invalidità o indennità di frequenza per i minori
Certificazione ISEE
Allegati specifici alle misure:
Misura 1: Relativamente al care giver autodichiarazione che attesti la convivenza anagrafica con il
beneficiario e l’assenza di invalidità riconosciuta oltre alla documentazione attestante la situazione
occupazionale (disoccupato, lavoratore part time con indicazione monte ore settimanale,
cassintegrato, pensionato, ecc)
Misura 2 e 3: copia del contratto di assunzione assistente familiare e/o personale, busta paga e
bollettini versamento contributi.
Misura 4: preventivo ricovero di sollievo rilasciato dalla struttura con specifica del costo mensile e
decorrenza presunta di ricovero.
Misura 5: preventivo di spesa a sostegno della domiciliarità
Misura 6: preventivo relativo ai progetti di sostegno alla vita di relazione di minori con disabilità.
Chiedo la seguente modalità di accreditamento dei benefici economici (apporre una crocetta):
N.B. Per i minori di età è possibile solo la modalità in contanti
BONIFICO BANCARIO
BONIFICO POSTALE ( non libretto postale )
indicare di seguito e in modo leggibile il codice IBAN (composto di 27 cifre tra lettere e numeri)
intestato al beneficiario (obbligatorio) e alle ulteriori seguenti persone:
nome e cognome
Codice fiscale
Comune residenza
oppure
CONTANTE CON RITIRO DA PARTE DEL BENEFICIARIO
Codice Fiscale Beneficiario
oppure
CONTANTE CON QUIETANZA INTESTATA A__________________________________
(indicare la persona che si recherà in Banca il contante):
Codice Fiscale
N.B. LA SCELTA DELLA MODALITA' CON QUIETANZA IN CONTANTI E' VINCOLATA
ALL'ENTITA' DEL CONTRIBUTO (NON SUPERIORE A € 3.000,00) COME DA NORMATIVA
VIGENTE.
Data______________________________
Firma richiedente o Suo familiare
_____________________________
CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI
Il sottoscritto__________________________________________________________
acquisite le informazioni di cui all’informativa fornita ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003, consapevole che il trattamento
riguarderà i dati “sensibili” come definiti all’art. 4 lett. d) del citato decreto, vale a dire “i dati personali idonei a rivelare l'origine
razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati,
associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato
di salute e la vita sessuale”
presta
il suo consenso al trattamento dei dati sensibili nell’ambito e per le finalità del procedimento oggetto della presente domanda.
Data ________________
Firma _____________________________________
Considerato che il signor/ra _______________________________________________
non può prestare il proprio consenso per impossibilità fisica, per incapacità di agire o per incapacità di intendere o di volere,
Il sottoscritto __________________________________________________________ in qualità di
FAMILIARE
TUTORE CURATORE
AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
acconsente
al trattamento dei dati sensibili nell’ambito del procedimento inerente la domanda di valutazione integrata per persone con
gravissima disabilità, ai sensi della DGR 2883/14, assumendosi ogni responsabilità al riguardo.
Data ________________
Firma _______________________________________
INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART.13 DEL D.LGS. N. 196/2003 (TUTELA DATI PERSONALI)
Il Comune di Pioltello, in qualità di titolare del trattamento, La informa che i dati raccolti ineriscono strettamente e soltanto allo svolgimento della
procedura in corso, fino alla redazione dell’atto finale, e vengono trattati per scopi strettamente inerenti alla verifica delle condizioni per
l’effettuazione della prestazione richiesta, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e regolamentari. I dati possono essere comunicati ai
soggetti istituzionali nei casi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento disciplinanti l’accesso o l’erogazione della prestazione richiesta. I
dati da Lei forniti vengono trattati sia utilizzando mezzi elettronici o comunque automatizzati, sia mezzi cartacei. I dati da Lei forniti potranno essere
utilizzati al fine della verifica della esattezza e veridicità delle dichiarazioni rilasciate, nelle forme e nei limiti previsti dal d.p.r. 445/2000. Il
conferimento dei dati ha natura facoltativa e si configura più esattamente come onere, nel senso che per poter dare seguito all’istanza da Lei formulata
e/o ottenere la prestazione richiesta, deve rendere le dichiarazioni richieste da questa Amministrazione; la conseguenza di un eventuale rifiuto di
rispondere consiste nella preclusione di dare seguito alla Sua istanza e/o alla prestazione richiesta. I soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati
possono essere comunicati sono: il personale interno dell’Amministrazione implicato nel procedimento; i soggetti esterni di diritto coinvolti nel
procedimento instaurato; ogni altro soggetto che abbia interesse ai sensi della L.241/1990. Le ricordiamo che in qualità di interessato Lei può
esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dall’articolo 7 del codice privacy, cui si rinvia. Il responsabile della raccolta dei dati è la responsabile
dei Servizi sociali.
Misura 1 a favore delle persone con disabilità grave o in condizione di non autosufficienza
Misura B2 – DGR 4249 del 30.10.2015
AUTODICHIARAZIONE REQUISITI CARE GIVER
Il/La
sottoscritto/a……………………………………………………………………………………………………..nato/a
a…………………………………………………………………………………………...il………………….……………………………..
residente a ……………………………………………………..………………………….in via……………………………..n…..
in qualità di ( grado di parentela )……………………………………………………………
C.F. ………………………………………………………………….., documento d'identità n. ……………………………..
rilasciato da ……………………………… con scadenza………………………………...
DICHIARO
Consapevole che il Comune di residenza, ai sensi dall’art. 71 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, potrà
procedere ad idonei controlli volti ad accertare la veridicità delle dichiarazioni rese e, in caso di
non veridicità, sarà soggetto alle sanzioni previste dal Codice Penale, secondo quanto disposto
nell’art. 76 stesso D.P.R., nonché alla revoca del beneficio e al risarcimento del danno ai sensi
dell’art. 75 del sopra citato D.P.R. n. 445/2000.
di essere familiare o parente convivente anagraficamente con il Sig .……………….
………………………………. quale beneficiario della misura 1;
Specificare il grado di parentela:
coniuge/convivente
figlio/a/i
padre
madre
fratello/sorella
altro…………………………………………..
di non avere alcun riconoscimento di invalidità
di avere una invalidità riconosciuta al……………%
di essere occupato nella sua assistenza e di essere nella seguente condizione:
( barrare la casella corrispondente )
disoccupato
casalinga
pensionato
cassaintegrato a zero ore
mobilità
lavoratore part-time ( max 20h )
Luogo ....................................., data ……/……/……
Firma.............................................................
ALLEGARE COPIA DEL DOCUMENTO DI IDENTITA'