Rassegna Stampa - Comitato Italiano Paralimpico

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Rassegna Stampa - Comitato Italiano Paralimpico
Rassegna Stampa
Sabato 09 luglio 2016
Rassegna Stampa realizzata da SIFA
Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende
20129 Milano – Via Mameli, 11
Tel. 02/43990431 – Fax 02/45409587
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Rassegna del 09 luglio 2016
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Corriere Delle Alpi
43
Già consegnati i 35.550 euro del dodicesimo dona 1 sorriso
1
Corriere Dello Sport
25
Paralimpici a firenze i trisome gamcs per i down
2
Corriere Di Novara
24
L'ashd cala il suo tris d'assi
Giornale Di Erba
20
Bacima asd: un anno di sport e divertimento per crescere
5
Margherita va velocissima: doppio oro ai nazionali
6
Il Cittadino - Brianza
17
Nord
Il Cittadino - Brianza Sud 68
Paolo De Luca
Gli italiani a elisa e arjola tempo record per rio 2016
3
Elena Sandrè
8
Marco Bellinello
10
Il Gazzettino Di Rovigo
33, 5 Borgato, primo paralimpico in un corpo militare
Il Gazzettino Di Treviso
55
Paraumpici maxi festa in ghirada
Il Giornale Di Brescia
57
Trimi, morelli, massussi: tre bresciani a rio
Giona
13
Il Giornale Di Vicenza
27
L'atleta non vedente spiega ai giovani come si vive al buio
Bruno Cogo
14
Il Mattino (caserta)
39
Festa dello sport nel «parco della legalità»
15
Il Resto Del Carlino
(ferrara)
Il Secolo Xix Imperia
Sanremo
Il Tirreno Cecina
9
De akker: da gazzotti a ricci, quante medaglie
16
27
Campionati italiani disabili trionfo di giorgia amodeo
41
Guzzonato sul podio a bressanone
12
Mario Guglielmi
17
18
La Gazzetta Dello Sport 34
Sport nel nome di candi sognando di essere carossino
Daniele Redaelli - Gian Luca
Pasini
19
La Gazzetta Dello Sport 34
Integrazione in quota guardando anche a sud
Alessandro Cannavò
22
La Nazione Firenze
9
Pancalli: «a firenze le eccellenze della cultura della diversità»
Leonardo Bartoletti
23
La Nazione Lucca
9
24
La Provincia Biella
26
Dopo i successi ai campionati paraolimpici ora per gori due nuove sfide a livorno e
pontedera
Corretti stili di vita per vivere più a lungo
La Provincia Di Cremona 44
Bresciani, tripletta e record europeo
26
La Provincia Di Lecco
50
Via allo sprint città di lecco la carica dei settecento atleti
27
La Sicilia
56
L'ortigia progetta la nuova stagione
29
La Stampa (biella)
53
Nicole orlando a roma per i trisome games
30
Stile Il Giornale
71
Il vero stile dello sport
31
25
CIP WEB
Saily.it
Web
Stretto di Messina andata e ritorno
Crociera
32
A PIAN DEI CASTALDI
Già consegnati i 35.550 euro
del dodicesimo Dona 1 sorriso
Due momenti della consegna degli assegni
» SEDICO
Sorrisi consegnati. Sotto forma
di assegni, sono stati ieri sera donati i 35.550 euro raccolti con la
12a edizione di Dona 1 Sorriso.
Tutti presenti gli assegnatari, dai
genitori di Paolo, Alessio e Giada
ai rappresentanti di AiSla, Aism,
Assi, Associazione Primavera,
Cooperativa Porta Aperta, Comitato d'Intesa e Comitato Genitori Disabili Gravi Cusighe, davvero grati e quasi increduli per
quanto fatto e raccolto durante
quello che non è un semplice
torneo. Un premio simbolico e
speciale, una pezza di formaggio, è stato poi consegnato agli
Alpini, fondamentali nel lavoro
per sistemare e creare ex novo i
parcheggi dopo i temporali che
tra giovedì e venerdì hanno col-
pito l'area.
Più di 120 i volontari ringraziati dagli organizzatori che hanno
partecipato attivamente a Dona
1 Sorriso, una vera e propria
macchina da guerra. «In barba
alla scaramanzia sarà la numero
tredici e si terrà nel 2017, ma Do na 1 Sorriso ci sarà senz'altro e
chissà che magari per la prima
volta non si verifichi invece un
intero weekend senza pioggia».
Anzi, come auspicato da molti la speranza è quella di poter
vedere crescere ulteriormente la
festa, pubblicizzandola di più in
particolare nel Feltrino per riuscire a donare ogni anno di più.
(pera)
GUARDA LA F0T0GALLERY
DELLA CONSEGNA DEI 50LDI
Malta IDO, buona la prima a D
WWW.CORRIEREALPI.IT
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 1
PARALIMPICI
A Firenze i Trisome Gamcs per i Down
ROMA - L'Italia organizzerà a Firenze, dal 15 al 22 luglio, i Trisome Games, primo evento riservato ad atleti con sindrome di Down. Prevista la partecipazione di
36 Paesi. La cerimonia di apertura èfissataper il 16 in
piazza della Signoria (ore 18). L'Italia schiera 86 atleti.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 2
BEZZI È IN PARTENZA CON LA NAZIONALE DI TENNIS PER I TRISOME GAMES DI FIRENZE
L'Ashd cala il suo tris d'assi
Nell'atletica Pentagoni agli Europei e Farhan alle Paralimpiadi
Dirigenti e atleti dell'Astici con Alessandro Canelli e Federico Perugini
• L'Ashd Novara ha calato il suo
tris d'assi!
Una realtà in crescita che in questi
anni ha tenuto duro per restare ai
vertici dello sport non solo nazionale. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Nell'atletica leggera,
con il responsabile Alfonso Scognamiglio, ci sono una dozzina di
ragazzi promettenti. Come Marco
Pentagoni, 17enne di Quinto Vercellese, che ha vissuto la sua prima
grande esperienza internazionale
agli Europei, mentre il 19enne somalo (residente a Torino) Hadafo
Farhan la vivrà a fine agosto alle
Paralimpiadi di Rio de Janeiro. E
non è finita. Emanuele Bezzi,
23enne di Cameri con la sindrome
di Down, la grande rivelazione nel
film "Azzurro Valzer", è in partenza con la nazionale italiana di
tennis per Firenze, località che dal
15 al 22 luglio ospiterà i Trisome
Games.
La nuova amministrazione comunale ha voluto dare spazio a Palazzo Cabrino alla storica associazione novarese nel primo appuntamento ufficiale dopo l'insediamento. A fare gli onori di casa il
sindaco Alessandro Canelli e l'as-
sessore allo Sport Federico Perugini: «Vogliamo promuovere e valorizzare il più possibile uno dei
punti di forza del sistema sportivo
novarese, l'Ashd - ha esordito il
primo cittadino - Lanostrafilosofia è questa e l'abbiamo già spiegata più volte: lo sport è inserito a
p ieno titol o nei programmi del so ciale, ha una grande valenza di inclusione sociale. Per questa ragione saremo a disposizione di tutte
le associazioni del territorio che
lavorano in questa direzione».
Perugini, invece, ha voluto rimarcare che «lo sport non è disabile».
«Questo è il vero slogan da seguire
- ha aggiunto rivolgendosi all'Ashd Novara - Per questo motivo
sosterremo politiche di inclusione
e di uguaglianza assoluta. Verrete
seguiti e sostenuti, ora portateci
anche i risultati...».
E come gesto beneaugurante ha
donato ai tre atleti il braccialetto di
"Novara è Sport" e una spilla da
esibire durante gli appuntamenti
agonistici.
La parola è andata, poi, ai protagonisti, che hanno raccontato le loro
esperienze sportive e umane. A
partire da Lele Bezzi, amante fino
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
all'inverosimile del tennis, tanto
da allenarsi tutti i giorni: «Ho iniziato a giocare in montagna, poi
ho conosciuto l'Ashd - Mi piace
mettermi in posizione per colpire
al meglio la pallina. I miei preferiti
sono Nadal, Federer per la classe e
Djokovic». Hai detto poco... Ora
l'avventura a Firenze: «E' la prima
volta che vado e spero di portare a
casa qualcosa - ha risposto -1 miei
maestri mi dicono che l'importante è vincere, ma per me è anche
partecipare».
Marco Pentagoni non si è perso
d'animo dopo il brutto incidente
che all'età di 13 anni l'ha costretto
a subire un'amputazione transfemorale. Nell'atletica, nel salto in
lungo in particolare, ha trovato la
forza di reagire e di crescere:
«Quando ho perso la gamba non
conoscevo questo mondo - ha raccontato l'atleta seguito a Vercelli
dall'istruttrice Angela Clementelli - Grazie all'Ashd ho imparato
molte cose e ora ho avuto l'onore
di poter rappresentare l'Italia agli
scorsi Europei. Voglio dire che
non c'è sport disabile né normodotato. E' solo sport».
La terza storia a lieto fine è quella
di Hadafo Farhan, che con la sua
carrozzina difenderà i colori della
Somalia alle Paralimpiadi nei 100
metri piani in attesa di ottenere la
cittadinanza italiana: «Grazie all'Ashd sono arrivato fin qui a giocarmi questo sogno - ha rivelato Mi sento bene con loro e spero di
gareggiare per l'Italia nelle prossime Olimpiadi, visto che sono già
inserito nei programmi della nazionale. Mi alleno 2-3 volte al giorno e penso che lo sport sia uguale
per tutti, non c'è differenza».
Un'opera che l'Ashd, con il presidente Antonello Brustia e il direttore sportivo Ugo Concialdi, sta
portando ora anche nelle scuole:
«Iniziamo a vedere i risultati hanno affermato - anche se spesso
dobbiamo fare i conti con le resi-
Pag. 3
stenze dei genitori... Vorremmo
ringraziare anche il Piazzano e
l'Aeronautica Militare che ci aiu-
tano tantissimo».
Una nuova ripartenza per l'Ashd,
alle prese con un ricambio genera-
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
zionale che sta dando i suoi frutti.
Avanti così.
Paolo De Luca
Pag. 4
MAGREGLIO Domenica 10 luglio l'associazione conclude le attività annuali con l'evento in ricordo di don Luigi Farina
Bacima asd: un anno di sport e divertimento per crescere
MAGREGLIO (ctf) E'stato un anno ricco
di sport ed eventi quello dell'associazione Bacima asd che dopo gli ultimi
tornei, le due belle serate in compagnia
dell'atleta paralimpica Nicole Orlando, che ha portato la sua testimonianza
a tutti gli atleti della società, e lo spettacolo di fine anno con Claudio Madia,
ex presentatore di L'Albero Azzurro, si
prepara per uno degli appuntamenti
più amati. Domani, domenica 10 luglio, si terrà infatti la ventesima «Arrampicata sul monte San Primo», la
camminata non competitiva in ricordo
del suo ideatore, don Luigi Farina, a
due anni dalla sua scomparsa. Il programma prevede ritrovo in vetta alle 12
per la messa, pranzo al sacco e pomeriggio in compagnia nella natura.
) RIPRODUZIONE RISERVATA
FESTA E SPORT Alcuni eventi dell'associazione di Magreglio
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 5
IL PERSONAGGIO È finita nel mirino dei tecnici federali. «Voglio fare il liceo artistico»
Margherita
va velocissima:
doppio oro
ai nazionali
tutto ha molti margini di miglioramento dei suoi tempi. Per noi è una
scoperta, la convocheremo per i raduni nazionali».
Margherita Paciolla sui 100 metri ha fatto segnare un tempo di
15.37, mentre sui 200 metri 32.38.
Nel salto in lungo, durante le sei
di Paolo Volonterio
esecuzioni, si è sempre migliorata.
H Di altri due titoli tricolore si può Partita da un 3.30 metri ha chiuso
fregiare la città. Li ha conquistati il con un 3.77 Prima di partecipare ai
2-3 luglio, ai campionati nazionali campionati nazionali aveva preso
paralimpici di atletica leggera che si parte a tre prove regionali a Nemsono svolti a Rieti, la giovanissima bro il 30 aprile, a Casalmaggiore il 15
maggio e ad Asti il 28 maggio. La
(12 anni) Margherita Paciolla.
La Paciolla, ipovedente, che par- Paciolla si allena, dallo scorso settecipava per la prima volta a questa tembre, con i normodotati della "5
competizione, aggregata alla "Poli- Cerchi" partecipando con loro alle
sportiva milanese 1979 Spo", ha vin- gare interne di società ha preso
to la medaglia d'oro nei 100 e 200 parte ai recenti giochi studenteschi
metri piani e la medaglia di bronzo dove si era classificata al terzo ponel salto in lungo. La sua è stata una sto nel salto in lungo, con un primaperformance che ha stupito e sor- to personale di 3,55 metri. È una rapreso tutti per la sua giovane età, gazza dotata di una grande forza di
per la scioltezza con cui ha corso da volontà Ha frequentato la seconda
sola senza alcun accompagnatore, media alle Mercalli, ammessa alla
come è accaduto alle altre concor- terza con ottimi voti.
renti, ma soprattutto per il talento
«Ho sempre fatto ginnastica arche ha dimostrato di possedere. Il tistica alla Salus- ha esordito Martecnico federale Michele Gionfrid- gherita- ma sin dalle elementari
do, avvicinandola e complimentanavevo maturato una convinzione
dosi con lei al termine delle gare ha che nelle gare di atletica avrei reso
detto: «È una ragazza da seguire
di più. Visti i recenti risultati che soperché ha ottime qualità e un fisico
no riuscita ad ottenere e che non
che si presta a queste gare, sopratpensavo mai di raggiungere, ho
La dodicenne Paciolla,
ipovedente, li ha vinti ai
campionati paralimpici che
si sono svolti a Rieti.
Bronzo nel salto in lungo
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 6
scelto di dedicarmi tutta all'atletica,
in base anche a quanto mi hanno
detto i tecnici federali». È una ragazza con le idee chiare e ben preci-
se: «Terminata la terza media - ha
proseguito - il mio desiderio è di approdare al liceo classico. Amo molto
la letteratura e la matematica. Mi
piace molto leggere, sin da quando
facevo le elementari alle Cadorna.
Ogni trimestre scolastico leggo 25
libri, soprattutto di narrativa». •
Margherita Paciolla con le medaglie conquistate ai campionati nazionali
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 7
BIASSONO La Bettini guida alla vittoria l'atleta paralimpica ai Campionati di Rieti
Gli italiani
a Elisa e Arjola
Tempo record
per Rio 2016
di Elena Sandrè
di Elena Sandrè
distanza che ha regalato loro una
M Non era in discussione la vittoria del titolo italiano per Arjola
Dedaj e Elisa Bettini, rispettivamente runner non vedente, categoria TU, e la sua guida sui 100
metri, la prima di origine albanese ma con base a Milano, la seconda ex atleta delle Fiamme azzurre per il pentathlon con una
ricca bacheca nazionale. Biassonese doc. Non era in discussione
ma i campionati italiani andati in
scena a Rieti lo scorso week end,
fondamentali per migliorare il
tempo e per dare ottime motivazioni in più ai commissari tecnici
che dovranno comporre la squadra per Rio de Janeiro definitiva
di atleta paralimpica, sono stati
l'ennesima dimostrazione che
questa coppia può andare davvero lontano. Il tempo sui 100 metri
del tandem Dedaj-Bettini, è stato
di 13"42, personal best migliorato
di quasi 20 centesimi (all'Europeo di Grosseto di tre settimane
fa, infatti, il tempo messo a referto era stato di 13"64). Dedaj e Bettini non hanno corso i 200 metri -
medaglia di bronzo continentale
in Toscana con il tempo di 28"39
- mentre l'atleta non vedente ha
saltato anche in lungo e, in questo caso, Elisa Bettini non le fa da
guida ma - si dice in gergo - le fa
assistenza: 4.33, una misura che
regala la medaglia d'oro e che
permette di migliorare quanto
fatto a Grosseto quando ha saltato 4.25, conquistando un bronzo
sorprendente. «È andata molto
bene ai Campionati italianicommenta Elisa - perché siamo
migliorate ancora e questa era la
cosa più importante per noi. Non
sarà facile essere scelte per Rio
perché i posti, a quanto sappiamo, non sono molti. Ma noi dobbiamo fare il nostro: migliorare e
dimostrare di essere in forma.
Settimana prossima affrontiamo
la penultima tappa di un circuito
IPC a Berlino e faremo i 200 metri
e il salto in lungo». Se nella corsa
mento giusto e di correre nella
corretta maniera verso la buca di
sabbia. Rio de Janeiro non è lontana. Ma non è neanche scontata.
I posti sono pochi e i pretendenti
di più. «Noi ci crediamo, ci alleniamo e aspettiamo». •
«
Rio de Janeiro non è
lontana. Ma non è
neanche scontata. I
posti sono pochi e i
pretendenti di più.
«Noi ci crediamo, ci
alleniamo e
aspettiamo»
Elisa Bettini è la guida di Arjola,
nel salto in lungo è quella voce
che le permette di staccare al mo-
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 8
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 9
LA STORIA. TENNIS TAVOLO
Borgato, primo paralimpico in un corpo militare
Andrea Borgato (nella foto) ha 43 anni,
da 20 è costretto in una carrozzina per un
incidente stradale, ma non si è dato per
vinto. Attraverso il tennis tavolo ha
scoperto una nuova vita, che lo porterà in
settembre a Rio (Brasile) a partecipare
alla sua seconda Paralimpiade. Intanto
ha già centrato un primato. E il primo
sportivo italiano della sua disciplina ad
entrare in un corpo militare, le Fiamme
Azzurre, per avere la possibilità di preparare meglio le gare. Ecco la sua storia.
Bellinello a pagina XX
TENNIS TAVOLO Entra nel gruppo delle Fiamme Azzurre
a due mesi dall'Olimpiade: è il primo in Italia a riuscirci
Borgato, paralimpico
in un corpo militare
Marco Bellinello
R0VIG0/S0LESIN0
E un polesano il primo atleta
paralimpico della storia del
tennis tavolo ad entrare nel
gruppo sportivo di un corpo di
polizia. Si tratta del 43enne
Andrea Borgato (nella foto),
che dal primo luglio è entrato a
far parte ufficialmente delle
Fiamme Azzurre, il gruppo
sportivo della Polizia penitenziaria. Un traguardo che arriva
a due mesi da quello di Rio de
Janeiro, dove volerà a settembre per partecipare per la seconda volta alle Paralimpiadi.
Nato 43 anni a fa a Monselice, ma cresciuto a Rovigo,
Andrea Borgato rimane vittima di un grave incidente stradale nel 1995, quando frequenta il quarto anno all'università
di Ferrara, che lo rende tetraplegico. «Subito dopo l'incidente riuscivo a muovere solo
il braccio destro - racconta
Andrea - ma grazie alle terapie
sono riuscito a migliorare nel
tempo e a riacquistare alcuni
movimenti». Sono anni difficili
ma Borgato riesce a terminare
gli studi in chimica ambientale. È nel 2006, quasi per caso,
che scocca l'amore con il ping
pong. Fatale l'incontro con Giovanni Bruttomesso, ancora og-
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
gi suo allenatore.
Seguono negli anni diversi
brillanti risultati che portano
Andrea Borgato alla qualificazione alle Paralimpiadi di Londra 2012. Purtroppo la prima
esperienza di questo tipo non si
rivela particolarmente esaltante: Andrea, che sognava una
medaglia, esce al primo turno,
ma la promessa è di riprovarci
quattro anni più tardi. Ed eccoci qua, a meno di due mesi
dalle Olimpiadi riservate agli
atleti disabili, che si terranno
nella città brasiliana dal 7 al 18
settembre. Lì gareggerà sia nel
singolo (categoria 1) che nella
competizione a squadre in cop-
Pag. 10
pia con Peppe Velia.
Nel frattempo il 43enne rodigino, residente a Solesino, ha
collezionato un bronzo ai monSODDISFAZIONE
E un grande onore
e mi dà la possibilità
diprepararmi
al meglio per Rio
diali di Pechino del 2014, un
argento agli Europei del 2015 e
si è laureato campione italiano
all'inizio di quest'anno. Insomma le premesse per rincorrere
una medaglia anche a Rio ci
sono tutte.
Intanto Andrea ha messo a
segno un piccolo ma prestigioso record individuale. «Sono
davvero contento di essere il
primo atleta paralimpico del
tennis tavolo ad entrare nel
gruppo sportivo di un corpo di
Polizia - racconta - Oltre a
essere una bella soddisfazione
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
per me è anche un grande
onore. Questo mi dà la possibilità di dedicarmi con maggiore
impegno nella preparazione
verso Rio». Attualmente Borgato si allena con il suo club,
l'H81 di Vicenza, ma nel periodo estivo concentra gran parte
della preparazione anche a casa sua. «Per quest'estate zero
vacanze - spiega- dedicherò le
ferie per prepararmi e fare i
raduni con la nazionale al centro federale di Lignano Sabbiadoro».
Pag. 11
PARAUMPICI
Maxi festa in Ghirada
Si chiude oggi, con una festa in Ghirada, la
3. edizione di "Mi Piace di Cuore" promossa da Ascotrade, con Coni e Cip Veneto,
per finanziare lo sport paralimpico. Saranno annunciati i quattro vincitori delle
"Borse di sport" del valore di 5.000 euro.
Presenteranno Bebé Vio e Moreno Morello, ci saranno le associazioni paralimpiche
con le famiglie, i rugbisti del Benetton, le
giovanili di De Longhi Treviso Basket.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 12
Triini Morelli, Massussi
tre bresciani a Rio
Paralimpici
Buoni risultati
agli assoluti estivi
per «No Frontiere»
Ora si pensa ai Giochi
BERGAMO. Ottimi risultati per
la Polisportiva No Frontiere
agli assoluti estivi disputatisi.
Il sodalizio bresciano, guidato
da Maurizio Bregoli, è giunto
terzo nel medagliere open con
3 ori, un argento e 3 bronzi,
In partenza. Atleti e allenatore
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
mentre a livello assoluto ha
centrato 10 ori, 4 argenti e 7
bronzi. Grande prestazione
per l'iseano Andrea Massussi
che, con 3 medaglie d' oro nei
200 misti, nei 50 dorso e nei
100 rana, ha ottenuto il pass
per Rio De Janeiro oltre ad aver
centrato il record italiano assoluto nei 200 misti e nei 50 dorso. La pluridecorata Arjola Trimi hamesso in carniere tre medaglie d'oro, mentre Efrem Morelli si è confermato nei 150 misti, 50 rana e 50 dorso. Anche
altri nuotatori come Cristina
Albicini e Federico Bicelli hanno portato a casa significativi risultati. La Polisportiva No
Frontiere, oltre ad Arjola Trimi
e ad Efrem Morelli, porterà a
Rio anche il promettente Andrea Massussi. // GIONA
Pag. 13
IL PERSONAGGIO. La ciclista Silvana Valente
L'atleta non vedente
spiega ai giovani
come si vive al buio
In classe ha fatto simulare
agli studenti varie attività
svolte con la benda sugli
occhi o a luci spente
Bruno Cogo
I ragazzi hanno bisogno di riferimenti vicini e concreti;
per questo è sempre più frequente la richiesta ad atleti
non vedenti di portare nelle
scuole la testimonianza delle
loro esperienze maturate attraverso lo sport ed il vivere
quotidiano. Così la pluricampionessa paralimpica e poetessa Silvana Valente, 52 anni di Schio, ha indossato i
panni della "prof e si è recata
in diversi istituti della Provincia per parlare agli studenti
di come un limite si può trasformare in punto di forza e
per fornire alcune nozioni
sulla pratica di svariate discipline sportive.
«Ho trovato ovunque tanto
entusiasmo e molta collaborazione - interviene Silvana
Valente - ; i ragazzi hanno vissuto intensi momenti formativi che li hanno aiutati ad avvicinarsi al mondo della disabilità».
Con l'aiuto di una decina di
atleti del Gruppo sportivo
non vedenti di Vicenza ha fatto provare agli studenti alcune esperienze in modo da affì-
Silvana Valente in un tandem
nare i sensi e sperimentato
poi alcune discipline come
correre in tandem bendati e
pilotati da una guida, giocare
a torball con la palla sonora
sempre con la benda agli occhi e simulare il basket in carrozzina. Hanno poi percorso
bendati e con il bastone bianco uno slalom, provato a leggere e scrivere con l'uso
dell'alfabeto braille e mangiato la merendina al buio.
Un'esperienza gratificante
e stimolante per molti ragazzi che così si sono resi conto
di come una disabilità possa
diventare un punto di forza e
di partenza per superare gii
ostacoli. •
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Con il robot da soccorso g
sconfiggono i giapponesi f
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© RIPRODUZIONERISERVATA
Pag. 14
L'evento
A San Cipriano
festa dello sport
nel «parco
della Legalità»
Cernilo, Giuseppe Izzo, Marco De
Vita, Mario Russo, Cipriano Infante, Mena Cecoro, Nunzia Capasso,
Imma Salierno, Gemma Fabrizio,
Francesca Esposito, Siria Della Corte, Miriam Caiazzo, Garofalo Vitale, Adriano Della Corte, Angelo
Guida, Emanuela Diana, Rebecca
Maisto, Alfonsina Diana, Elvira
Sparago e Daniele Di Guido, atleta
paralimpionico, in preparazione
per i Giochi paralimpici di Rio
2016. «Il Parco della Legalità - rivela Giovanni Allucci, amministratoInsieme per lo sport. Domani, alle re delegato di Agrorinasce - è un
10, i giovani e le associazioni del ter- centro sportivo, realizzato confonritorio si ritroveranno al Parco del- di del Ministero dell'Interno, che il
la legalità di San Cipriano di Aver- consorzio ha affidato in gestione
sa, invia Acquaro, per la «Festa del- all'associazione sportiva Karaté
lo sport». L'evento è patrocinato Team Capasso.
dal Comitato provinciale del Coni
All'interno del centro sono pratiCaserta e organizzato da Agrorina- cate diverse discipline sportive, tra
sce e dall'amministrazione comu- cui le arti marziali e la pallavolo.
nale, in collaborazione con la Poli- Quella del 9 luglio sarà una giornasportiva Team Capasso - Gruppo ta di festa e di esibizioni sportive,
Sportivo Associazione Nazionale aperta a tutti i giovani. Da sempre
Carabinieri di San Cipriano. proponiamo i valori dello sport per
Nell'occasione, saranno premiati la crescita civile e culturale di quegli atleti che più si sono distinti per sti territori». «Il Parco - aggiunge il
impegno e risultati sportivi rag- sindaco Vincenzo Caterino - che ci
giunti, con l'obiettivo di stimolare regala continue soddisfazioni. Grala pratica agonistica nelle arti mar- zie ai successi sportivi, è quasi più
ziali. Tra i quali, Antonio Cecoro, conosciuto fuori città che a San CiAlessandra Del Villano, Antonietta priano. Dopo il talento e l'allena-
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
mento, la differenza nelle competizioni la fanno proprio le strutture:
lì, le doti naturali si affinano e la preparazione di completa. Siamo molto fieri del Parco della legalità; e,
poi, è bello vederlo pieno di giovani che, anziché sostare fuori ai bar,
scelgono di stare insieme, di fare
sport e di crescere nel rispetto degli
altri».
Saranno presenti le massime autorità sportive regionali e nazionali
della Federazione delle arti marziali (Fijlkam); in particolare, i consiglieri nazionali Salvatore Nastro,
responsabile tecnico nazionale giovanile; Luigi Nasti, consigliere nazionale; Aldo Nasti, presidente regionale Fijlkam e Nicola Mirabella,
vicepresidente, le autorità sportive
locali e il responsabile del Coni di
Caserta, Michele De Simone. «Sono anni - dichiara De Simone - che
il Coni scende in campo al fianco
di Agrorinasce. Riteniamo che lo
sport, oltre a rigenerare il corpo, sia
un utile grimaldello per scardinare
la devianza e la cultura dell'illegalità. Il nostro obiettivo è sottolineare
l'importanza di investire nella pratica sportiva in termini di educazione e di prevenzione, come atto di
crescita e di fomiazione, per i giovani e per gli adulti».
Pag. 15
Nuoto Una stagione da incorniciare. Tra i migliori Stabellini con doppio oro a Ugnano
De Akker: da Gazzotti a Ricci, quante medaglie
É STATA una stagione agonistica da incorniciare
quella della De Akker FerraraNuoto. A cominciare dalla prima manifestazione organizzata da De
Akker FerraraNuoto, il 3 aprile alla piscina di via
Beethoven, con 330 nuotatori, dalle giovanili agli
atleti di categoria e l'importante debutto di atleti
disabili del Casp di Ferrara e della Finp. A seguire, dal 6 all'8 maggio, De Akker FerraraNuoto ha
partecipato a Riccione all'edizione 2016 di 'SportinFiore' conquistando una pioggia di medaglie
con Simone Gazzotti, classe 2002, campione italiano Aics nei 50 farfalla e nei 50 dorso, Matteo Feletti campione italiano nei 50 rana per la categoria
R3, Ilaria Mosele campionessa italiana nei 200 misti per la categoria R2 e Edoardo Stabellini iridato
nei 50 stile, nei 50 farfalla e nei 50 dorso per la categoria R2, per citarne solo alcuni. Ai campionati
italiani Csi, che si sono svolti a Lignano Sabbiadoro dall'I al 5 giugno, Edoardo Stabellini ha conquistato la medaglia d'oro nei 50 e nei 100 stile e
la medaglia di bronzo nei 50 e 100 dorso. Una
grande medaglia d'oro è arrivata nella staffetta di
categoria Junior, composta da Eric Ricci, Edoardo Gallieri, Julian Lohman e ancora Edoardo Stabellini. Federica Baroni è vice-campionessa italiana con la medaglia d'argento nei 100 dorso e medaglia di bronzo nei 50 dorso.
Da sinistra: Massimo Peroli, Luca Tangermi,
Marco Casa rotti. Yuri Prezzi, Stefania Chiarioni e Gianluca Orlandi.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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NUOTO/2
Campionati italiani disabili
trionfo di Giorgia Amodeo
L'atleta sanremese conquista un oro e un argento
MARIO GUGLIELMI
GIORGIA Amodeo, nuotatrice
sanremese della Polisportiva
Integrabili, ha conquistato
una medaglia d'oro e una
d'argento al 39° Campionato
Italiano assoluto estivo di
nuoto per atleti con disabilità
motoria.
A Bergamo, nella Piscina
Italcementi, la Amodeo ha
messo al collo, nella categoria
S02, l'oro nei 50 metri stile libero e l'argento nei 50 metri
dorso. L'evento sportivo ultimo nel calendario nazionale
stagionale, è stato caratterizzato dalla presenza di 200 atleti di 58 società. Giorgia, non
nuoto che parteciperà ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro dal 7 al 18 settembre. . A
febbraio a Reggio Emilia la
Amodeo si era già laureata
campionessa italiana, con un
oro nei 50 stile libero e un argento nei 50 dorso nella categoria S02 e con l'onore di gareggiare fra le otto migliori
Giorgia Amodeo con l'oro
nuotatrici d'Italia nella graduatoria Open.
solo ha ottenuto eccellenti riA marzo a Saranno la Polisultati, ma ha anche potuto sportiva IntegrAbili al Camvedere di persona i migliori pionato Italiano in vasca coratleti italiani del nuoto para- ta aveva ottenuto sei medalimpico, coltivando il sogno glie, grazie ad Amodeo, Alladi poter essere, in futuro, tra vena, Mollo, Garibaldi,
di loro. A Bergamo è stata an- Bongioanni, Novella e Le Quache presentata la nazionale di glie.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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Guzzonato sul podio a Bressanone
Con i compagni della Virtus si classifica primo nella staffetta agli italiani di nuoto
» CECINA
Per Giulio Guzzonato è stata un'
altra bella esperienza, quella di
Bressanone. Il nuotatore della
Fisdir, tesserato per la Virtus
Buonconvento, si allena nella
piscina comunale di Cecina con
l'isttuttore Luca Cantini e nel
corso dei mesi ha ottenuto ottimirisultati.In Alto Adige ha partecipato ai campionati italiani
assoluti di nuoto Fisdir (Federazione italiana sport disabilità intellettiva relazionale) per i quali
il cecinese si era qualificato in
tre gare, i 50 farfalla oltre ai 50 e i
100 metti stile libero. Ma la sorpresa più piacevole è anivata
dalla staffetta, la prova di squadra di uno sport individuale co-
me il nuoto, che ha regalato a
Giulio e ai suoi compagni la gioia del podio. La Virtus ha conquistato l'argento grazie alle
prove di Matteo Cantarmi, Samuele Del Papa, Francesco Rongoni e, appunto, di Giulio Guzzonato: la prova era quella della
4x50 stile libero (vinta dalla
squadra di Como). Dunque ancora una volta i ragazzi gialloneri hanno dato il meglio di se nella gara più emozionante, quella
che unisce sport e amicizia, valori se possibile ancora più importanti in un settore come questo dove lo stare insieme assume un significato particolare.
Anche nelle altte tre competizioni Giulio ha dato il massimo,
concludendo con questa mani-
festazione il suo primo vero anno da nuotatore agonista. Ma la
trasferta ha avuto anche momenti di svago e divertimento
sia per i ragazzi che per i genitori, come sempre presentì per sostenere ed incitare gli atleti impegnati nelle gare. Inutile dire
che la Virtus Buonconvento e
tutta la piscina comunale di Cecina si aspettano di vederlo ripartire a settembre con gli allenamenti ancora più motivato e
sorridente. Guzzonato ha un
programma di quattro sedute
settimanali e seguirà questo percorso anche nella prossima stagione per cercare di essere subito competitivo ai primi impegni
agonistici che lo vedranno di
nuovo in giro per l'Italia. (m.f.)
Guzzonato e compagni dopo la vittoria
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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Sport nel nome di Candido
Sognando di essere Carossino
• A Livigno va in onda il secondo camp di basket in carrozzina della Briantea84
con la Fondazione Cannavo fra baby cestisti e l'azzurro tricolore con Cantù
Due momenti del camp i ragazzi del Candido e quelli del Multi sport (destra) con l'allenatore Marco Tomba
A LA CHIAVE
Importante il
contributo
economico della
Federbasket
Il coinvolgimento
fondamentale dei
genitori e di uno
staff preparato
Daniele Redaelli
Gian Luca Pasini
LIVIGNO (SONDRIO)
P
er il secondo anno Livigno
ospita il Candido Junior
Camp. Ragazzini salgono
ai 1800 metri della Shangi-La
italiana, per un campus di
basket in carrozzina. L'appunt a m e n t o , proposto
da
Briantea84 con il generoso sostegno di Federbasket (e del suo
presidente Gianni Petrucci) e il
patrocinio della
Fondazione Can-
navo (e della Fipie), ha radunato
16 ragazzi e quest'anno ha offerto due particolarità. L'interazione con Multisport, l'attività
che lo Sporting
Club Livigno propone agli studenti durante l'estate. La seconda:
la presenza sul campo, oltre ai
tecnici Marco Tomba e Carlo
Orsi, di una stella: Filippo Carossino, idolo di tutti i partecipanti che sognano di diventare
come lui, campione d'Europa
under 22 e fresco di scudetto
con la Briantea Cantù.
CAMPUS ANCH'IO «Una bellis-
sima esperienza qui - racconta
Filippo -. Sono felice di aver accettato la proposta della società. Un salto indietro nel tempo,
per me, sto rifacendo un campus come nel 2010 quando ho
scoperto il basket in carrozzina
a Vertemate. Ovviamente organizzava la Briantea». Carossino
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
spiega l'emozione di sentirsi un
esempio per questi ragazzini:
«Mi diverto, sono uno più simpatico e in gamba dell'altro. C'è
un bello scambio reciproco,
perché anche loro mi arricchiscono. Sono qui per dare consigli o un incoraggiamento perché, soprattutto i nuovi, non
riescono a fare canestro». E poi
c'è l'aspetto dell'allenamento
con i ragazzi di Livigno, un assist all'integrazione. «E' un modo per far capire
difficoltà che
non conoscono.
Arrivano che si
chiedono "ma
perché devo sedermi sulla carrozzina, non mi
— serve", però il
bello è che quando imparano si
divertono da
matti e dimenticano di essere
sulla carrozzina.
E' solare Filippo, a 13 anni è stato investito in una zona pedona-
Pag. 19
le di Arenzano e ha perso le
gambe, una speranza della pallanuoto si è trasformato in un
campione di basket in carrozzina. Trasmette positività quando
prende il microfono per intervistare Andrea, Matteo e Samu.
«Sono qui per la prima volta dice Andrea - e Filippo mi ha
dato la scossa e m'insegna che
bisogna sempre alzare il livello
degli obiettivi». Matteo: «Uffa
ho spinto come un matto. Canestri? Zero» e ride. Samuele:
«Prima non prendevo neanche
il ferro, adesso tiro e mi diverto
con tanti amici». Arrivano i ragazzi di Multisport. Riccardo:
«Ci si stanca parecchio di braccia, quando arrivi non pensi che
una cosa così difficile possa poi
diventare facile». «Penso che i
nostri genitori saranno orgogliosi», gli fa eco Davide.
STAFF Lo staff è composto da 5
under 23 più un infermiere,
Marco Pini. «Lavoro alla Columbus di Milano - racconta -.
La Briantea ha avuto un'emergenza e mi hanno proposto di
La Fondazione Candido Cannavo per lo
sport, costituita nel 2009 per seguire
l'insegnamento nel sociale
dell'indimenticato direttore della
Gazzetta, opera nei settori della lotta
alle barriere di qualunque genere,
venire. Un'esperienza fantastica che mi arricchisce sul piano
7
• La Fondazione è attiva da 7
anni: per fare donazioni tramite il
sito fondazionecannavo.it L'IBAN è
IT94 M030 6909 5371 0000 0000
441. Le donazioni sono deducibili
umano e professionale». I ragazzi dello staff hanno tutti storie particolari. Matteo («Mia sorella Sara è qui, ma ci sarei venuto lo stesso, scopri come tutti
compensino i loro problemi con
la forza che mettono in campo») e Anna, figlia di Carlo Serra un pioniere del basket in carrozzina, allenatore della Nazionale fino al '97, sono arrivati
dalla Maturità. Elisabetta e
Alessia sono sorelle e già attive
con Briantea84. Esordiente è
Alessandro: «Ho partecipato al
corso di Volontariato Internazionale del Csi, ma ho trovato
un lavoro. Non potendo andare
ad Haiti sono venuto una settimana a Livigno. Felice».
attraverso lo sport. Molto attiva nelle
carceri ha ristrutturato con Edison e
Johnson-Matrix palestre e attivato
corsi di educazione e formazione
sportiva, sostiene le battaglie a favore
dello sport disabile, combatte il
disagio, promuove l'integrazione, e si
batte per il fondamentale ruolo della
donna nello sport. In quest'ultimo
settore, sta per lanciare una
campagna di sensibilizzazione con la
Figc per la promozione del ruolo della
donna nel calcio che troverà ampio
spazio su Gazzetta e SportWeek.
Nei prossimi mesi, la Fondazione
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
GENITORI In realtà c'è una terza
novità. I genitori che, volendo,
possono far parte dello staff.
Salvatore: «A Legnano cercavo
qualche centro per far fare
sport a mio figlio. Ma trovavo
solo cose d'intrattenimento. Poi
ho scoperto la Briantea e ho visto mio figlio socializzare. Mi
emoziona avvertire la fiducia
che i bambini mi danno». Mauro: "Per me essere qui è come un
prolungamento naturale del lavoro con la Briantea84. E' bello
vedere come questi ragazzi,
grazie alla vita comune, migliorino più rapidamente in questa
settimana che nel resto dell'anno». Pasquale: «E' un'esperienza che sicuramente ripeterò».
MOVIMENTO Si chiude il secondo Candido Junior Camp. Una
opportunità per i giovani, ma
anche per il movimento. Sarebbe importante che anche altre
realtà si mobilitassero per portare nuovi ragazzi a fare questa
esperienza. Il futuro passa anche da qui.
lancerà una piattaforma per la
fornitura di beni e servizi, denominata
Banco dello Sport, rivolta alle esigenze
dei 18 istituti di pena lombardi, ma
anche a realtà costituite fra gli
immigrati e ad associazioni. Allargherà
ad altre realtà disagiate con
Fondazione con il Sud ed Enel Cuore, il
progetto di seminare la legalità già
completato a Gioiosa Ionica. Allestirà
una mostra fotografica sull'attività
sportiva nelle carceri, continuando poi
a occuparsi di sport nella scuola, del
progetto "Iotifopositivo" che va verso il
decennale.
Pag. 20
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 21
L'OPINIONE
di ALESSANDRO
CANNAVO
INTEGRAZIONE
IN QUOTA
GUARDANDO
ANCHE A SUD
Integrazione al Candido Camp
L
a scena più bella che
ho visto a Livigno è
quella dei ragazzini
locali, normodotati,
seduti sulla carrozzina,
in attesa di provare a
centrare il canestro. Nel
frattempo c'era chi si
esercitava a bloccare le
ruote per poter tirare al
meglio e chi si divertiva a
fermare il compagno
posizionato davanti.
Attorno, i ragazzi della
Briantea 84, per i quali la
carrozzina è invece
un'estensione del corpo,
se la ridevano. Ho
trovato, in questa
spontanea smitizzazione
della disabilità, di cui i
pre-adolescenti sono
ancora capaci, la chiave
che apre la vie
dell'amicizia. In questo
luogo sospeso tra Italia e
Svizzera, i pregiudizi
sembrano evaporare
nell'arco di un
allenamento. La
responsabile sportiva
livignasca, Sabrina Galli,
mi spiega con
entusiasmo che i suoi
ragazzi molto presto
capiscono come i loro
coetanei con disabilità
non siano fatti di
cristallo. Con loro è
possibile confrontarsi sul
campo. Fair play sì, ma
senza delicatezze:
l'agonismo non ha
barriere. Così, dopo gli
allenamenti insieme, ieri
sarà il momento della
partita, gli uni contro gli
altri: tutti senza usare le
gambe.
Ecco la cosa più preziosa
del Candido Junior
Camp: l'integrazione tra
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
due mondi che la società
separa troppo spesso. In
oltre 30 anni di vita, la
Briantea 84 ha fatto di
questo principio il
motore della sua
straordinaria realtà
sportiva. Livigno ci mette
le strutture adatte a un
gruppo con esigenze
particolari (molto
difficile trovarle altrove
in Italia) e soprattutto
l'anima. Sarebbe
bellissimo poter ripetere
questo magico connubio
anche al Centro e al Sud
della penisola. E' il
canestro che la
Fondazione Cannavo
vuole mettere a segno in
futuro.
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La presentazione Trisome Games: a Roma la conferenza stampa sul grande evento al via dal prossimo 15 luglio
Pancalli: «A Firenze le eccellenze della cultura della diversità»
IL MESSAGGIO riassuntivo della
giornata lo ha dato Ennio Troiano (nella foto con gli atleti), diret-
tore delle risorse umane di Menarmi, sostenitore di 'Trisome Games'. «Voi - ha detto Troiano rivolgendosi ai tre atleti Nicole Orlando, Maria Bresciani e Paolo Alfredo Manauzzi - con questo appuntamento date risposte concrete». Qualcosa che evidentemente
va oltre la conferenza stampa, a
Roma, di presentazione dei giochi che - dal 15 al 22 luglio prossimi - vedranno protagonisti a Firenze centinaia di ragazzi affetti
da sindrome di down. «A Firenze
avremo l'eccellenza della cultura
della diversità'», ha aggiunto il
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Presidente del Comitato Italiano
Paralimpico, Luca Pancalli. Gratitudine che l'assessore allo sport
del comune, Andrea Vannucci,
ha raccolto: «E' la prima volta che
Firenze ospita un evento che comprende più' sport. Il comune ed il
sindaco Nardella hanno creduto
fino dall'inizio in questa avventura. Vogliamo che questo appuntamento coinvolga la citta', si integri e lasci un messaggio ben preciso nei confronti di questi ragazzi
che sono dei veri e propri campioni».
Leonardo Bartoletti
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Atletica Dopo i successi ai Campionati paraolimpici
ora per Gori due nuove sfide a Livorno e Pontedera
• Lucca
O K L'atleta paraolimpico
Stefano Gori
REDUCE dai successi ottenuti ai Campionati paraolimpici di Rieti l'atleta Stefano
Gori scenderà di nuovo in pista nel fine settimana. Oggi sarà a Livorno e domani a
Pontedera per il Centro Sportivo Italiano
di Lucca. Due competizioni diverse un
unico obiettivo, quello imprescindibile di
migliorarsi. A Livorno gareggerà nei 100
metri con il preparatore Francesco Niccoli
della Virtus, per il trofeo Fidai Monte dei
Paschi, insieme a lui ci saranno anche gh
adeti Nuzzi e Basile sempre della stessa società. Domani sarà una competizione ancora più impegnativa per Gori poiché cercherà di qualificarsi per i Campionati Italiani
di Rovereto che si terranno a settembre.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 24
^ Due convegni
Corretti stili di vita per vivere più a lungo
La prevenzione, intesa come stile di vita corretto che abbini a
una sana alimentazione l'attività sportiva e il benessere psicofisico, può abbassare, a dieci,
vent'anni, la mortalità causata
dalle malattie cardiovascolari
più delle pur avanzate terapie
attualmente disponibili. Ne sono
convinti medici ed esperti che,
su iniziativa degli Stati generali
dello Sport, hanno organizzato
a Palazzo Lascaris, in occasione della prima Giornata nazionale della salute della donna,
un convegno sul tema "Il gusto
della vita". Si sono confrontati il
cardiologo Sebastiano Marra,
l'oncologa Fulvia Pedani, il dietologo Andrea Pezzana, Gian
Pasquale Ganzit, specialista in
medicina dello soort. e Riccardo
De Luca, diabetologo. Testimonial di eccezione, due grandi atleti piemontesi: Patrizia Sacca,
campionessa paralimpica di tennis tavolo, e Fabio Cerutti, velocista.
Secondo gli esperti, la prevenzione non è altro che un modo diverso di vivere. Prevenire vuol
dire modificare gli stili di vita,
controllare i nostri fattori di rischio, alcuni dei quali sono genetici, come il sesso, l'età e la familiarità, altri sono modificabili.
Tra questi, la pressione arteriosa,
l'alimentazione, l'attività fisica,
l'aspetto mentale, il fumo, il colesterolo. Basta mezz'ora di camminata veloce tre volte alla settimana, senza grandi sacrifici.
Allarmanti alami dati, soprattutto
quelli relativi ai più giovani. Un
bambino su tre è afflitto da un eccesso ponderale, che tendenzialmente si trascina anche nell'adolescenza e nell'età adulta. Il diabete
sta progressivamente aumentando
la diffusione tra la popolazione e
in Piemonte sono 282mila le persone colpite, con un costo per la
Regione, solo per i ricoveri, pari a
421milioni di euro. Proprio dalla
collaborazione tra la diabetologia
e la medicina dello sport è nata la
diffusione della esercizio terapia,
che si sta rivelando di grande efficacia.
Il convegno è stato replicato nel
corso dell'ultima edizione del Salone del Libro di Torino.
Palazzo Lascaris • — =
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 25
Nuoto Fisdir. I Delfini ai tricolori assoluti conquistano dieci medaglie, la metà d'oro
Bresciani, tripletta e record europeo
Due vittorie per Scotti, sul podio Monfredini, Farina e due staffette
BRESSANONE — N e m m e n o
vento, acqua e grandine fermano i Delfini C r e m o n a , che ai
campionati italiani assoluti di
nuoto Fisdir ottengono un ricco
bottino: 10 medaglie, di cui 5
ori, 2 argenti e 3 bronzi. 110 atleti (Luca Azzoni, Paolo Bertoli,
SamueleBoselli,MariaBresciani, Elisabetta Casella, Luca Farina, Monica Monfredini, Andrea Scotti, Giorgia Spinelli e
Alberto Testa) guidati dall'allenatrice Silvia F e r r a r i , del volontario Fabio Pellachin e dal
E residente Giuseppe Bresciani
anno ben figurato nella piscina olimpionica dell Acquarena
di Bressanone.
Primo titolo sotto la pioggia per
Maria Bresciani che domina i
200 stile libero classe C21 con
3'14"46 davanti alla compagna
di nazionale Martina Villano va.
Monica Monfredini conquista
un ottimo terzo posto nei 200 misti C21 con 5'09*24. Sempre per
la classe C21, il giovanissimo
Luca Azzoni nei 100 dorso giung e 15° c o n i l p e r s o n a l e d i
2'41"43. Sfortunata la gara di
Paolo Bertoli nei 100 rana S14
perché incappa in una squalifica. Nelle staffette 5x50 stile libero dove Spinelli; Monfredini,
Casella e Bresciani conquistano
il bronzo con 3'51"91, mentre i
maschi con Testa, Scotti, Bertoli e Farina giungono al quinto
posto in 2'52"95.
Nelle qualificazioni dei 50 stile
libero S14 la giovane Giorgia
Spinelli sfiora la finale giungendo nona in 58"42 e la compagna Elisabetta Casella giunge
tredicesima in l'15"00. Andrea
Scotti (C21) fa il personale ent r a n d o in finale con il quinto
tempo in 37"07 e Luca Farina è
12° con 4 1 " 4 1 , m e n t r e per la
classe S14 sono 19° Paolo Bertoli con 40" 23,25° Alberto Testa
in 54" 35 e 27° Samuele Boselli
con 57"36. Nei 50 farfalla C21
facile qualifica per Maria Bresciani in 43" netti. Luca Azzoni
giunge
19° con il personale di
ì'32' p 16.
In un emozionante 800 si C21
LucaFarina in 15'25"76 conquista un prezioso secondo posto
dietro il titolare della nazionale
Marco Marzocchi e precedendo
nettamente il comasco Samuele Serino, avversario ostico.
La seconda giornata di gare parte con il quinto posto di Monica
Monf redininei 200 dorso C21 in
5'41"86, seguito dalla squalifica di Paolo Bertoli nei 200 rana
S14. Andrea S cotti riporta il sorriso con il miglior tempo di qualifica n e i 100 farfalla C21 in
l'34"52. Finale sfiorata con il
nono posto di Giorgia Spinelli
nei 10() slS14 in2'15"65, enella
stessa specialità Alberto Testa
(S14)è20°con2'08"69.
Splendido 400 stile libero C21
di M a r i a B r e s c i a n i c h e con
6'28"07 sbriciola il record europeo in vasca lunga che apparteneva alla compagna di nazionale Martina Villanova. Sempre
nei 400 si Luca Farina, C21, conq u i s t a il q u i n t o p o s t o in
7'22"05.
Avvincente finale dei 100 farfalla C21, Andrea Scotti stupisce migliorandosi ancora e vincendo nettamente con l'32"72.
La giornata si conclude con il
terzo posto della staffetta femminile 4x50 mista con Spinelli,
Monfredini, Bresciani e Casella. Nella stessa gara i maschi,
con Azzoni, Bertoli, Scotti e Boselli conquistano la finale con
l'ottavo tempo in 4' 01"50.
Nell'ultima m a t t i n a t a di gare
Monica Monfredini è seconda
n e i 400 m i s t i classe C21 con
10'56"12. A n d r e a Scotti fa la
doppietta vincendo bene i 200
farfalla C21 con 3'50"70, personale in vasca lunga. Nemmeno il
tempo di respirare e Andrea è
ancora in vasca per la finale dei
50 stile libero C21 dove si deve
accontentare dell'ottavo posto
con 38"30. Per i Delfini la manifestazione si chiude con la finale dei 50 farfalla C21 doveMaria
Bresciani vince dominando il
terzo titolo con 41"07, ottimo
crono in vista dei mondiali di Firenze artiglio.
I Delfini
Cremona a
Bressanone
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 26
Via allo Sprint Città di Lecco
La carica dei settecento atleti
Triathlon.Tutto è pronto per la 15a edizione del"MemorialRigamonti"
Ci saranno atleti da tutto il Mondo - Da seguire anche i nostri Bonacina e Riva
CLAUDIO ZUBANI
LECCO
Puntuale come ogni
estate arriva anche quest'anno il
Triathlon Sprint Città di Lecco Memorial Matteo Rigamonti. In
cabina di regia Renzo Straniero
e il suo team organizzativo della
Spartacus Triathlon Lecco, pronta anche in questa edizione 2016,
la 15a, a portare nella nostra città
il grande triathlon, per una giornata all'insegna dello sport che
domani vedrà in gara ben 700
iscritti.
«I partecipanti sono davvero
tanti, dobbiamo tornare al 2010
in occasione dei Campionati Italiani per parlare di numeri tanto
importanti Un grazie va a tutti gli
atleti, ai volontari, all'Amministrazione comunale e agli sponsor che ci sostengono in questo
grande appuntamento sportivo».
Gara apertissima
Spiega il presidente Renzo Straniero, che illustra anche quelli
che saranno i nomi da tenere
d'occhio in una gara che si annuncia apertissima sino agli ultimi
metri: «Tra ibig avremo il giova-
ne lecchese Michele Bonacina
(Cus Pro Patria Milano) e Fabrizio Riva (Pratogrande Garìate),
oltre Rand Cooper, Stefano Intagliata e Thomas Previtali. Perle
donne le favorite sono Sara Dossena e la giovanissima Fabiola
D'Antino».
Da segnalare la presenza di
atleti provenienti da tutto il mondo con rappresentati di Fi-ancia,
Austria, Gran Bretagna, Svizzera,
Austria, Portogallo, Spagna, India, Usa, Argentina e Svezia.
Prestigiosa lapartecipazione
di Giovanni Achenza e Giovanni
Sasso, atleti paratriathlon che effettue ranno la gara come test in
preparazione delle Paralimpiadi
di Rio. Il percorso di gara sarà
completamente chiuso al traffico
automobilistico, nel dettaglio le
vie interessate saranno la SS36
(dallo svincolo dell'OrsaMaggiore), lungolago Piave, IV Novembre, Cadorna, Battisti, Isonzo,
Viale Costituzione, Viale Da Vinci, Ponte Kennedy (corsia d'uscita), via Adda, via Raffaello e via
Cantù.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Tappa del Trisprint
La gara rappresenterà la prima
tappa del Trisprint, un circuito
di sprint veloci che rappresentano anche prove di Rank Fitri nazionale con l'appuntamento di
Lecco valido anche per la Coppa
Lombardia Tre triathlon indipendenti ma uniti da una maxi
classifica finale con riconoscimenti ai primi classificati.
Il Golfo di Lecco ospiterà la
prima frazione natatoria di 750
metri, preludio alla seconda frazione ciclistica di 20 km sul lungolago e della conclusiva pai-te di
gara dedicata al podismo sulla
distanza di 5 km.
La zona cambio sarà collocata
sul Lungolario Isonzo. Il secondo
appuntamento del Trisprint è in
programma a Cernobbio il 24 luglio, mentre il 28 agosto appuntamento a Valmadrera.
Il programma della giornata
prevede alle 8.45 la partenza della
prima batteria maschile, alle
10.15 della seconda e alle 11.45 la
gara femminile. Alle 13 partirà
invece la gara maschile con i migliori atleti.
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Il brianzolo Ivan Risti protagonista nell'edizione del 2015
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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Pallanuoto. Scade allafinedel mese l'affidamento alla società biancoverde della Cittadella dello sport
L'Ortigia progetta la nuova stagione
Il presidente Vancheri. «Confermati i tre stranieri Camilleri, Ivovic e Danilovic»
Fra prima squadra e una nuova progettualità che possa consentire alla
sua società di poter rimanere ai vertici
nazionali. Dopo la salvezza ottenuta a
Sori nella final fourplayout dello scorso mese di maggio l'Ortigia sta programmandola nuova stagione con l'obiettivo di non ripetere gli stessi errori
che l'hanno portato agli spareggi salvezza in terra ligure. E' chiaro che un
passaggio fondamentale riguarda la
disponibilità dell'impianto di via Paolo Caldarella, come rimarca il presidente del sodalizio biancoverde Valerio Vancheri.
«Per quanto riguarda l'organico spiega il massimo dirigente - posso
affermare che i tre stranieri, Camilleri,
Ivovic e Danilovic, sono stati confermati. Non avremo più Daniele Lisi, che
ha abbandonato l'attività agonistica,
stiamo cercando di sopperire con un
italiano di prima fascia, col quale siamo in trattativa».
Saltato Gallo, potrebbe essere Massimo Giacoppo il colpo da novanta, visto che l'esperto difensore messinese
della Nazionale ha già giocato in passato con l'Ortigia e che dopo i successi
con la Pro Recco, non dispiacerebbe
chiudere la sua carriera a Siracusa.
Vancheri torna a soffermarsi sulla
questione Cittadella dello sport, il cui
affidamento alla società biancoverde
scadrà a fine mese. «Ci tengo ad evidenziare - continua il presidente dell'Ortiga - il grande lavoro fatto in Cittadella; dagli eventi internazionali
che abbiamo ospitato, dal fatto che il
SetteBello e il SetteRosa abbiano scelto Siracusa per la preparazione olimpica; di come l'impianto sia frequen-
tato ogni giorno da centinaia di bambini e di adulti; di quanto sia stato fatto persoddisfare la domanda ed incrementare l'offerta di sport della città;
del fatto che 25 società sportive che operano in Cittadella hanno pubblicamente ed ufficialmente appoggiato il
nostro progetto di riqualificazione
degli impianti; del fatto che una decina di associazioni di solidarietà sociale siano con noi, per destinare spazi e
servizi ai meno abbienti ed ai diversamente abili. Queste sono le cose che
contano, prima ancora della squadra.
Per questo è fondamentale, per noi
comepertuttelecirca30societàsportive che operano alla Cittadella che
l'amministrazione comunale sciolga
al più presto ogni indugio e si determini ad affidare la gestione degli impianti a chi ne è capace; altrimenti, è
impossibile per tutti fare una adeguata programmazione. Sono convinto
che vi sia stata, quest'anno, una più
che positiva risposta alla domanda di
sport, sia da vedere che da praticare,
della cittadinanza di Siracusa. Ora bisogna aprire ancor di più al sociale, alle attività di recupero, alle scuole, agli
sport paralimpici».
Sopra la piscina della Cittadella dello Sport; in alto a destra il presidente dell'Ortigia
di pallanuovo Valerio Vancheri
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
LINO RUSSO
Euforìa Cutrufo
«1 nostri tifosi
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Nicole Orlando a Roma per i Trisome Games
Scatta il conto alla rovescia per il via dei Trisome Games, le
olimpiadi riservati ad atleti con sindrome di Down, in
programma a Firenze a partire dal 15 luglio. Nella giornata di
ieri la Fisdir a Roma ha ospitato la conferenza stampa di
presentazione dell'evento. Nei panni di madrina e in
rappresentanza degli atleti c'era Nicole Orlando.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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INIZIATIVE
di Gabriella Di Bernardo
con l'aiuto del Lotto
Si chiama "Vincere da grandi" il progetto istituito dal Gioco del Lotto, in
collaborazione con il CONI, per sostene un programma sportivo, culturale e sociale rivolto alle famiglie italiane in cui giovani tra i 5 e i 14 anni
- appartenenti a famiglie residenti
in aree disagiate e a forte rischio di
emarginazione sociale - hanno avuto
e avranno la possibilità di provare,
conoscere e praticare gratuitamente
numerose discipline sportive. Obiettivo comune di CONI e Gioco del Lotto
è promuovere lo sviluppo e la diffusione della cultura sportiva affinché
lo sport rappresenti uno strumento
di incoraggiamento e trasmissione di
valori sociali e educativi come il fair
play, il rispetto, la sana competizione, la lealtà, la solidarietà, la fratellanza sportiva e lo spirito di gruppo.
Occasione insomma di crescita culturale e sociale per la comunità.
e fila
AM
Il vero stile dello sport
Firenze ospiterà i Trisonie Game, l'olimpiade per atleti Down
S
arà Firenze ad ospitare, dal 16 al 22 luglio, la prima edizione dei
Trisome Games. manifestazione riservata ad atleti con sindrome di
Down che si impegneranno in 9 discipline sportive: atletica leggera,
nuoto, nuoto sincronizzato, ginnastica artistica, ginnastica ritmica, futsal.
judo, tennis, tennis tavolo. Una vera e propria Olimpiade alla quale al momento sono già iscritte 34 Nazioni di tutto il mondo, per un totale di circa
900 tra atleti e tecnici che affolleranno il Trisome Village, allestito per l'occasione nell'area della Firenze Marathon, nei pressi dello Stadio Ridolfj.
Un'Olimpiade ma anche una festa dello sport mondiale a cura del Comitato Organizzatore Locale presieduto da Alessio Focardi e che è stata affidata al capoluogo toscano dalla Su-Ds - Sport Union for athletes with Down
Syndrome, l'organismo internazionale che sovraintende lo sport per atleti affetti da Trisoinia 21. Sponsor ufficiale dei Trisome Games è "Il Gioco
del Lotto", che vuole ancora una volta sostenere un'iniziativa di inclusione e apertura allo sport di categorie più deboli. Lina vocazione già ampiamente dimostrata in passato anche con Vincere da Grandi, il progetto sostenuto da II Gioco del Lotto che ha permesso di aiutare le famiglie meno
agiate offrendo loro la possibilità di partecipare gratuitamente alle attività
sportive e musicali organizzate in strutture selezionate con la collaborazio-
ne del Coni e del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili.
Ed ecco ora questo nuovo impegno di Coni e Lottomatica per offrire una
grande opportunità di conoscenza, crescita culturale e sociale per la comunità. "Perché dare ai ragazzi la possibilità di esprimersi nello sport significa aiutarli a vincere soprattutto nella vita" spiega l'AD di Lottomatica.
Fabio Cairoli. La candidatura dei Trisome Games è stata caldeggiata dal
Comitato Itahano Parahmpico e dalla FISDIR-Federazione Itahana Sport
Disabilità Intellettiva Relazionale e se a Firenze questi atleti si sfideranno
per una medaglia, avranno al tempo stesso la possibilità di contribuire ad
accrescere la cultura parahmpica. "Trisome Games sarà una vetrina su un
mondo che riesce a coniugare al meglio momento agonistico e inclusione
sociale - afferma Luca Pancalh, vice Presidente del Comitato Promotore
Roma 2024 - e che a Firenze scriverà una nuova bella pagina di sport per
il movimento degli sport paralimpici". Ospite d'onore e madrina dei Giochi sarà Nicole Orlando, l'atleta che ha conquistato 5 medaglie - 4 ori e 1
argento - ai mondiali di atletica IAADS in Sudafrica nello scorso novembre e che a Firenze sarà impegnata nel lungo e nel triathlon, dove detiene
i due record del mondo, nei 100 metri, dove conserva quello europeo, nei
200 e nella staffetta 4x100.
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08/07/2016
DA FARE UNA VOLTA NELLA VITA
STRETTO DI MESSINA
ANDATA E RITORNO
Gara di velocità e resistenza, sfida velica, passeggiata nello scenario unico: arriva
Continent-Island GPS Crossing Race 2016, torna la Traversata dello Stretto,
regata estrema alla sua IX Edizione
Una gara di velocità al cardiopalma che si gioca sul filo dei 40 nodi, una prova di resistenza
estrema contro sé stessi e contro gli elementi, una sfida velica tanto essenziale quanto
tecnologica che prende vita in uno degli scenari più suggestivi e impegnativi di tutto il
Mediterraneo e infine una grande festa del mare che unisce e appassiona i concorrenti e il
pubblico.
Tutto questo è la Continent­Island Gps Green Crossing Race 2016, regata internazionale long
distance che si svolge d al 27 al 31 luglio attraverso lo Stretto di Messina con partenza e ritorno
a Reggio Calabria. Kiter, windsurf e velisti: tutti in corsa contro il tempo.
L'evento, ideato e organizzato da Agostino Martino, presidente di New Kite Zone di Punta
Pellaro, scuola di kitesurf, nonché Centro kite internazionale IKO, è una competizione unica nel
suo genere che vede ogni anno sfidarsi insieme kiters, windsurfisti e velisti, pronti a domare il
vento e chiudere il percorso di circa 12 miglia nel minore tempo possibile sfrecciando per primi
sul traguardo.
Una sfida semplice e sempre più agguerrita che, anche in questa nona edizione, vedrà schierati
al via atleti e semplici appassionati provenienti da tutto il mondo: u omini, donne e ragazzi
attirati da questa gara di velocità e resistenza che impegna i partecipanti non solo sul piano
fisico, ma anche su quello strategico e tattico.
Lo Stretto come il deserto: la Traversata è la "ParigiDakar" del mare. Le difficoltà che lo Stretto
di Messina impone ai naviganti sono note findall'antichità, suggellate nei miti di Scilla e Cariddi
e decantate da Omero nellacelebre Odissea di Ulisse. Ma ancora oggi questo tratto di mare è uno
di quelli cheincute timore ed esige rispetto da parte dei marinai, come dei rider: ventivigorosi,
forti correnti, traffico marittimo, sono alcuni degli elementi con cui deveconfrontarsi chi
prende parte alla Continent-IslandGps Green Crossing Race 2016,meglio nota come "La
Traversata ", ma sono proprio queste incognite a rendere
affascinante, avventurosa, quasi epica, questa sfida che ogni anno è sempre diversa.
Il campo di regata prevede una partenza unica e spettacolare per tutti i concorrenti di fronte al
lungomare di Reggio Calabria, dopodiché la flotta s'inoltra nelle acque dello Stretto fino a
raggiungere con un unico bordo la costa siciliana dove nei pressi della località Tremestieri è
posizionata la boa da doppiare prima di fare rientro a Reggio Calabria.
Ogni concorrente può essere seguito dal comitato di regata e dal pubblico sul lungomare
attraverso un sistema di tracciamento gps via smartphone che indica posizione, velocità e
piazzamento. La gara è aperta a kiter con tavole twintip, race, surfini e hydrofoil, windsurfisti
con tavole race o slalom e a velisti di qualunque classe. Obiettivo per tutti: tagliare per primi il
traguardo e cercare di battere l'attuale tempo record della propria Classe; quello assoluto della
regata che è di appena 34 minuti e 16 secondi.
IMMAGINI
Ritaglio Stampa Ad uso Esclusivo del destinatario
E per tutti c'è la "Ride", veleggiata in flottiglia aperta agli appassionati
Ma la Traversata non è solo un evento riservato ai professionisti della velocità. Accanto alla
Race viene organizzata infatti anche la cosiddetta Ride, una passeggiata che si snoda lungo lo
stesso percorso attraverso lo Stretto ma aperta a tutti. Gli appassionati vengono scortati con i Pag. 1 / 3
mezzi di assistenza e possono gustarsi con tutta calma lo scenario mozzafiato di questo tratto di
mare realizzando figure e geometrie visibili anche da lontano.
CIP WEB
Eventi, musica e beach party nel Surf Village a terra
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DATA
venerdì 8 luglio 2016
SITO WEB www.saily.it
INDIRIZZO http://www.saily.it/en/node/11081
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Ogni concorrente può essere seguito dal comitato di regata e dal pubblico sul lungomare
attraverso un sistema di tracciamento gps via smartphone che indica posizione, velocità e
piazzamento. La gara è aperta a kiter con tavole twintip, race, surfini e hydrofoil, windsurfisti
con tavole race o slalom e a velisti di qualunque classe. Obiettivo per tutti: tagliare per primi il
traguardo e cercare di battere l'attuale tempo record della propria Classe; quello assoluto della
regata che è di appena 34 minuti e 16 secondi.
E per tutti c'è la "Ride", veleggiata in flottiglia aperta agli appassionati
Ma la Traversata non è solo un evento riservato ai professionisti della velocità. Accanto alla
Race viene organizzata infatti anche la cosiddetta Ride, una passeggiata che si snoda lungo lo
stesso percorso attraverso lo Stretto ma aperta a tutti. Gli appassionati vengono scortati con i
mezzi di assistenza e possono gustarsi con tutta calma lo scenario mozzafiato di questo tratto di
mare realizzando figure e geometrie visibili anche da lontano.
Eventi, musica e beach party nel Surf Village a terra
Tanto spettacolo e adrenalina in acqua infine, ma anche eventi e intrattenimenti a terra.
Durante i cinque giorni sarà allestito sullo splendido lungomare di Reggio Calabria il Surf Village
che oltre a essere la sede di skipper meeting e aree tecniche per i concorrenti ospiterà stand,
spazi espositivi, maxi schermi per seguire la regata, posti ristoro, aree relax e soprattutto farà
da sfondo agli appuntamenti allestiti direttamente in spiaggia: gare e camp freestyle, lezioni di
fitness e yoga, video e photoshooting, beach party, spettacoli, dirette radio , tv e streaming,
concerti e Dj Set.
[1/2]
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GALLERY
CROCIERA
E visto che la Traversata, come regata velica e manifestazione dedicata al mare, è anche un
evento assolutamente "green", uno spazio speciale del Surf Village sarà riservato a tutto quello
che è elettrico, solare, biosostenibile e darà visibilità a nuove realtà, idee e servizi. Uno
spazio/Expo dell’eccellenza tecnologica rispettosa e compatibile con l’ambiente.
La IX edizione della Continent­Island Gps Green Crossing Race 2016 è organizzata da New Kite
Zone di Punta Pellaro con la il supporto logistico ed operativo della VI Zona FIV, lo squadrone
dello Stretto dell’IYFR del Rotary International, il Comitato
Regionale CONI, il Comitato Paralimpico Italiano, le Capitanerie di Porto di RC e ME, della
Polizia Nautica e la IKO (international Kiteboarding Organization).
www.traversata.it
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08/07/2016
85 ANNI ED ESSERE VESPUCCI
Una raccolta intensa di 39 immagini, alcune
storiche in bianco e nero, alcune artistiche, altre
come quadri. C'è tutto il mito di un simbolo
galeggiante. Amerigo Vespucci: ieri, oggi e
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domani
REGATA › ALTURA
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08/07/2016
SE IL PROTAGONIST È... IL VENTO
Guardatevela, questa gallery di 82 foto: un
monotipo bello e datato, sicuramente dalle linee
che ricordano i tempi dello IOR, regata
gioiosamente per un folto gruppo di
appassionati. Ma quando arriva il vento,
l'adrenalina si scatena, e non servono i foil per
volare! Non potete perdervela
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REGATA › INTERNATIONAL
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che ricordano i tempi dello IOR, regata
gioiosamente per un folto gruppo di
DATAappassionati.
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Ma quando arriva il vento,
si scatena, e non servono i foil per
SITO l'adrenalina
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volare! Non potete perdervela
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05/07/2016
NEWPORT BERMUDA RACE: 50 ANNI
Le 635 miglia della celebre Newport Bermuda
Race del 17 giugno, è stata la cinquantesima
edizione e il novantesimo anniversario della
partnership tra i due club organizzatori, il
Cruising Club of America e il Royal Bermuda
Yacht Club. Due istituzioni della vela offshore
USA. E le barche? Guardatele in queste foto... a
stelle e strisce
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