Numero 37 - Collegio Plinio Fraccaro

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Numero 37 - Collegio Plinio Fraccaro
Voci di Corridoio
settimanale fraccarotto
Anno III
8 marzo 2007
Numero XXXVII
CONCORSI
ESOTERISMO
MERCATI€FINANZA
RINOPLASTICA
JACK LO SQUARTATORE
I FONDI COMUNI
DI INVESTIMENTO
Redazione a pag.
Erario a pag. 9
Diana a pag. 10
13
Sempre noi i MIGLIORI
CONSIDERAZIONI
Questa mail è stata inviata dal prof. Coletti
ad un amico e parla di alcune considerazioni circa l’incontro con la cultura del Paese
che si appresta a recitare un ruolo da protagonista nella realtà geopolitica mondiale: la
Cina
Ciao Ale,
hai appena distribuito le foto di una bimbina
cinese che sta morendo per la strada, nell'indifferenza generale. Il messaggio dice "E'
una vergogna...! " A me risulta che queste
immagini abbiano gia ' fatto il giro del mondo via Internet, da almeno due anni.
Esiste il (fondato?) sospetto che si tratti di
un fotomontaggio (nell'ambito di una manovra di contro-informazione). Non che il problema non esista: vi sono veri testimoni che
hanno riferito di "questioni" simili in Cina....
Ma, secondo me, l'argomento non va affrontato in questo modo. Prima di tutto occorrerebbe sempre verificare l'attendibilita'
delle fonti (come fanno i buoni giornalisti, i
buoni scrittori e i buoni ....ingegneri (sic!)).
Una volta assodata la plausibilita' dei fatti (e
non e' detto che questo avvenga sempre...),
vi e' un altra considerazione da avanzare,
almeno in questo caso.
Noi , europei e statunitensi, non sappiamo
quasi nulla dei cinesi, dei loro "usi e costumi", della loro storia (5000 anni) e della loro
tradizione. Usiamo il ns metro per misurare
le loro "cose".
Non concepiamo neppure che possano esistere altri "metri". Ai ns occhi la ns tradizione (che praticamente parte dagli ebrei della
Bibbia e dai Greci antichi) e' quella che determina i veri valori. Ed e' l'unica (toutcourt).
In passato noi europei abbiamo sottomesso
e inglobato (o distrutto) quasi tutte le altre
culture con cui siamo entrati in contatto.
Quei contemporanei hanno pensato che
quelle fossero sub-culture....
E a noi (a te, a me e ad altri) a scuola non
e' stato insegnato nulla di diverso (p.es. gli
spagnoli non avrebbero dovuto forzare gli
indigeni a cambiare la propria fede....ma
pazienza! )
Nessuno ha preso spunto da questo per
fare capire a noi ragazzi che si dovrebbe
apprezzare la cultura degli altri tanto quanto
quella nostra.....
Coletti segue a pag. 10
Sotto dai primi minuti il Fraccaro rimonta e vince la coppa Cairoli
La partita contro il Cairoli non è mai stata facile,ma quella di martedì è stata una
delle partite più sofferte negli ultimi anni.
Quindi è mio dovere premiare tutti con
un voto alto in pagella. Abbiamo sofferto
il loro gioco,se cosi si può chiamare,ma
alla fine abbiamo vinto e la coppa è ancora qui. Ci sono ancora un po’ di cose
da rivedere,ma la squadra c’è.
Il solito cairoli si affidava ai soliti lanci
lunghi dalla difesa,e questo ha penalizzato il nostro gioco.
Al 25 del primo tempo arrivava il loro
goal per un nostro errore difensivo,Macchi poteva far nulla contro il loro
attaccante che si ritrovava solo d’avanti
alla porta. I primi 45 minuti sono stati
poco avvincenti.
Il secondo tempo cambiando modulo,abbiamo preso le giuste misure e la
squadra finalmente si ripresa. Loro calavano fisicamente,noi alzavamo il ritmo e
dopo un paio di occasioni non finalizzate
il goal arrivava da un calcio piazzato.
Tinelli segue a pag.3
INTERNI
Altro che Chuck Norris
Trameri e Tosatti
a pag. 4
Rivoglio i miei cani!
Giulia
a pag. 4
Nomignoli da collegiali
Pampa
a pag. 5
La finale valida per il quinto e sesto posto va al Fraccaro che batte il collegio
minore dello sport cardano per 44 a 34.
La nostra squadra è più rilassata rispetto alla partita con il sant’ago. Tutto funziona, anche il Tozz trova il canestro.
CyborgFranz, Rizzino e compagnia bella impartiscono al cardino una dura lezione di vero gioco collettivo. Il Dipa
gestisce al meglio la panca biancorossa
e tutti trovano spazio in campo. Usciamo dal torneo al quinto posto con tanti
rimpianti, ma sereni. La palla ora è nelle
mani e nei piedi delle squadre di volley
e calcio. Forza ragazzi, il borro ci insidia
in classifica generale.
Allenatevi fraccarotti!!!
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Sport
Voci di Corridoio | XXXVII | 8 marzo 2007
LA GUERRRA è VINTA
Sono circa le otto e da qui inizia la sfida ta è bloccata e non vi sono grandi oc- sotto immeritatamente ed è a questo
Fraccaro-cairolmerda per la conquista del casioni, Genova e Piccinno in attacco punto che piccì regala un goal al suo
pubblico fraccarotto che si riversa
prestigioso trofeo Cairoli. A partire
sulle reti separatorie del campo innegda quell' ora ogni fracarotto che si
giando alla prossima vittoria. Enver e
rispetti si è imbarcato alla volta del
pasqua sono implacabili e prendono
campo di battaglia col coltello tra i
metri sulle fasce, mentre tutta la squadenti e preparato al peggio.
dra a 3 minuti dalla fine si rovescia in
Giunti al centro sportivo Aquilotti, i
area avversaria dove la colonna difenmagggici eletti convocati per la forsiva Napo pesca il jolly spezzando l'
midabile sfida hanno calcato il terreinefficace catenaccio cairolotto con un
no di gioco infestato dai pestilenziali
bel goal.
rifiuti cairolotti, mentre i comuni morSugli spalti è il delirio, si poga, si intali hanno preso posto su di una
fortificazione in cemento in attesa In alto la formazione che ha disputato e vinto la coppa cairoli neggia alla vittoria e si irride il povero
2007.
coniglio cairolotto che aveva creduto
della malefica stirpe cairolina.
Mentre in campo si affilavano i tac- In piedi da sinistra: Pasquale, Tinelli, Naza, Oda, Pampa, Bri- di potercela fare, il che rende la vittogante, Bernieri, Macchi, Genova, Juin.
ria ancora più gustosa e la sconfitta,
chetti, utili per trafiggere nel corpo a
per le merde, ancora più amara.
corpo il nemico, sugli spalti si rimpinguavano le faretre di mortali dardi vo- non pungono mentre difesa e centro- Il triplice grugnito dell' “arbitro” fa riesplocali, guidati dal gran signore dell' insulto campo non possono sostenerli impe- dere la folla fraccarotta e getta nella
merda le merdose speranze dei merdosi
gnati sulla difensiva.
da stadio, vale a dire Violenza.
Verso le 8.30 già l' aria si era fatta irrespi- Un episodio quantomeno fortunoso rivali, indegni avversari della nostra corabile per il fetore emanato dai nostri riva- porta in vantaggio gli infami cairolini ma razzata da champions league. Il ritorno
li, che si erano disposti in fianco a noi nel secondo tempo è la riscossa: dagli alla base avviene tra clacson e schiaconvinti di poterci verbalmente fronteggia- spalti ogni velleità da parte delle merde mazzi sotto la protezione del vessillo
re; ma nulla resiste all' armata fraccarotta avversarie è spenta dalla nostra bianco rosso che giganteggia e ricocoe dagli spalti è una sola la voce che si schiacciante potenza vocale. In campo pre tutta Pavia col suo caldo abbraccio,
alza, nessuno sente i cori dei nostri rivali comincia un lungo assedio che perdura mentre i poveri illusi sconfitti fanno un
fino alla fine del match sostenuto da silenzioso ritorno alla loro discarica.
intimiditi da tanta superiorità.
In campo in realtà la storia è ben diversa: tutti i giocatori: la nostra difesa diventa In campo e sugli spalti tutti hanno voluto
la pioggia favorisce la scarsa rilevanza impenetrabile, il centrocampo guidato e ottenuto la coppa dalle grandi orecchie
tecnica dei cairolotti che ci tengono testa da Naza e Tinny, veri e propri moti per- e dal nome innominabile a dispetto della
per tutto il primo tempo. Anche petui, riversa palloni nell' area avversa- spregevole progenie, per la quale non c'
l'”arbitro”,una creatura dalle sembianze ria. L' attacco continua a non pungere e è stato scampo, ma forse era scontato
suine, si trova a suo agio nel fango dove lo spento genova viene sostituito a fu- visto che i campioni di pavia siamo noi,
sguazza con piacere dimenticando di san- ror di popolo, bravo lo stesso. Ad un siamo noi, siamo noi, i campioni di Pavia
zionare le scorrettezze cairolotte. La parti- quarto d' ora dalla fine siamo ancora siamo noi...
SI PUO’ FARE
Ammetto, ho avuto
paura. Per due volte. In
un solo giorno. “Per
stasera non si è organizzato nulla?”. Insomma ci tengo al tifo, lo
sapete. E così ho preso
il telefono e ho cominciato a far il giro della
morte. Da 302 in avanti... a segnare chi c’era,
chi non rispondeva, chi
aveva la macchina,
ecc. Alla fine a furia di
chiedere e supplicare
faccio il conto. Trenta
SI, più gli esterni, 4
macchine. Si può fare.
Dai che si può fare! Un
foglio con i cori per tutti
(poi diventati inutili causa pioggia), il megafono in spalla e la bandiera affianco. Si
può fare. Arriviamo al campo, loro sono
pochi e fanno schifo. SI PUO’ FARE
CAZZO! Inizia la partita. Quel megafono
ne ha dette di ogni, e
di sicuro non ho l’ambizione di raggiungere l’aggressività del
Manzo o la genialità
di Rizzi o Berger...
ma ce l’ho sulle spalle, e finchè avrò fiato
non mi fermerò. E
così giu a cantare e
insultare, cori su cori,
qualche pausa se no
il cuore non regge.
Fermati Andrea, un
solo secondo. Fermati e respira. Niente,
serve incitarli i ragazzi. Risate. Arrivano le
birre, meno male.
Alcool = ignoranza. E
allora tutti assieme a cantare: grazie Pede, grazie Rino. Il tifo c’è... alcuni miei
cori non piacciono, fa nulla. Canta altro
vecchio... canta e spera che ti seguano.
Quanta voce in quel megafono, quanta
spongy
anima in quelle stonatissime (lo so Colux,
lo so...) note. Sarà il passato con Sampdoria e Sanremese, ma ho sempre pensato che esser a tifare è importante
quanto esser a giocare. Un coro non fatto
è come un liscio in difesa, il coro al momento giusto se non è un gol, è un’ottimo
assist. Insomma ho sempre pensato che
una partita di calcio si DOVESSE giocare
in 12. Ed eccomi lì allora, e continuare a
ripetermi nella testa che si, SI PUO’ FARE! E, sarò un illuso, ma mi è sembrato
che qualcuno la pensasse come me... sui
bordi di quel campo. Insomma un grazie
a chi era a cantare con me, col tamburo
sarà tutto più facile, tranquilli. Però solo
una cosa vi chiedo di ricordarvi ogni volta
che sentite un coro partire da chicchesia:
alza la voc, che SI PUO’ FARE!
Violenza
Ps: per le generazioni future. State attenti: Pampa è permaloso come una scimmietta!
Sport
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MISTER NAZA’S INTERVIEW
nella formazione in vista del torneo intercollegiale, oltre al solito infortunio che ha già
messo fuori gioco CoMaschio.
Nonostante cambiamenti
importanti, le caratteristiche della squadra restano a mio
avviso sempre le
solite: possesso
palla, rapidità negli inserimenti e
fraseggio
nello
stretto. Abbiamo
attaccanti capaci
di muoversi e di
difendere
palla,
ma ci manca
Mister Fatutti pizzicato dai paparazzi di VdC (sempre in agguato)
comunque quel
durante una riunione dirigenziale in cui mister Tinelli esponeva il
tipo di centrasuo programma di preparazione atletica per la squadra
vanti potente
1 – In curva
capace di scassinare da solo le difese
abbiamo notato il tuo modo di giocare molto
avversarie. Il nostro gioco deve rimanere
tranquillo e compassato per tutta la durata
corale, basato sugli scambi e sui cambi di
della partita. C’è chi ha pensato che tu avessi
gioco.
paura dei tafani gialloneri, ma noi più lungiI nuovi innesti possono dare un grosso
miranti ti chiediamo: sapevi già come sarebbe
contributo alla squadra. Falconeri e Lazandata a finire?
zari possono garantire una buona coperSapevo già che avremmo vinto. Era nell’tura delle fasce laterali, mentre Maggiani
aria. L’esperienza che molti di noi hanno
è in grado di disorientare qualsiasi difenmaturato in questi anni ci dà sempre una
sore. Dobbiamo poi ricordare il ritorno di
convinzione particolare, soprattutto quanPiralla, ormai leggenda del calcio fraccado affrontiamo il cairoli. Il mio caso è parrotto, e l’ingresso in squadra di Ferrari e
ticolare: le giunture scricchiolano ormai
Dushaj, su cui faccio particolare affidada tempo, e il mio stile è il risultato di un
mento.
lungo lavoro di adattamento. Cervello
batte muscoli…
3 – Siamo venuti a sapere, secondo alcune
Riguardo le insinuazioni di chi mi crede
indiscrezioni, che Tinelli nel prepartita voleva
un fifone, mi pare sufficiente farvi notare
tirare tutte le punizioni. Vista la tua immensa
che ho giocato senza parastinchi: è una
bravura nei calci piazzati ci sentiamo di chievecchia abitudine che mi porto dietro daderti di prenderti questo incarico in tutte le
gli anni ’70.
gare ufficiali escludendo il terrone col n° 10.
Se neanche tu non vuoi assumerti questa re2 – La squadra di quest’anno ha qualità diversponsabilità noi suggeriamo Juninho Pernamse da quella dell’anno scorso. Visto che sei il
bucano.
Mister elencaci le novità e gli innesti che farai
Con tutto il rispetto per il mio amico Ju-
La redazione di VdC ha deciso di intervistare Mister Fatutti dopo la grintosa vittoria che la
squadra ha
ottenuto in
Coppa Cairoli. Nazareno
ci rivela indiscrezioni sulla nuova formazione e sul
torneo intercollegiale
che sta per
iniziare.
ninho, le punizioni sono un’altra cosa rispetto a quelle mozzarelle che propone
nel suo Lione. Nonostante i miei suggerimenti, il novellino ha ancora molto da
imparare…
Per quanto riguarda Tinelli, ci siamo trovati d’accordo: infatti, il capellone ha eseguito tutti i calci piazzati nel prepartita. Io
mi sono accontentato di calciare le punizioni della gara. Alright?
4 – Il nostro capitano portiere Giuliano è
partito senza dire a nessuno la data del suo
ritorno. Se non dovesse tornare prima dell’inizio del torneo pensi di affidarti al jolly Bernieri o al nuovo secondo Elia? Verbania lo
escludiamo noi a priori.
Il problema maggiore legato alla partenza
improvvisa di Macchi è che la sua fascia
di capitano è personalizzata. La cosa mi
getta nel panico più assoluto!
Per il resto, non vi è dubbio che il posto
di Gugu verrebbe preso da Ferrari, il quale si merita tutta la mia fiducia per il fatto
di aver partecipato a quasi tutti gli allenamenti, oltre che per la sua incredibile somiglianza a Ed Warner. È ora che anche
al portiere salentino venga affibbiato un
bel soprannome!
5 – Abbiamo vinto la coppa Cairoli per il
terzo anno consecutivo, siamo campioni in
carica di Pavia, quest’anno organizzeremo noi
il torneo avvantagiandoci in ogni modo possibile, Piccinno segna anche senza allenarsi,
Pasquale ha fatto tutti gli allenamenti e la
nostra difesa è la più forte del mondo: pensi
che possiamo ambire almeno ad un posto sul
podio nell’intercollegiale?
Assolutamente sì. Il torneo si preannuncia molto equilibrato, gli avversari sembrano essersi rinforzati, ma noi dobbiamo
difendere con orgoglio e determinazione
il titolo. Io ci credo.
Intervista di Stefano Bizzottolo
VOTO 8
Segue dalla prima
Piccinno sfruttava al meglio una loro svirgolata al centro
dell’area piazzando la palla nell’angolo lontano del portiere. Siamo andati avanti convinti di poter vincere la partita.Abbiamo continuato a macinare gioco e alla fine a tre
minuti dal fischi finale,il goal che non ti aspetti. Calcio d’angolo regalato dal loro difensore che nel tentativo di passarla al portiere tirava la palla in calcio d’angolo.
La palla veniva calciata in mezzo all’area e dopo vari tentativi prima di Piccinno e poi di Fatutti,Napolitano la calciava
nell’angolo basso. La festa cosi poteva cominciare con i
poveri cairolini che a testa bassa prendevano le loro macchine e tornavano al loro triste collegio mentre noi tutti cantavamo felici ed ubriachi.
Quindi bravi a tutti VOTO 8.
Stefano Tinelli
Popolo biancorosso, in alto i cuori e
fuori la voce. Da martedì 13 siamo
in guerra! Comincia il torneo intercollegiale di calcio. Nel primo match
(campo cus ore
) affrontiamo il
sant’agostino. Pronti a tifare per i
nostri ragazzi? Pronti a dare l’anima
in curva per il Fraccaro? Pronti a
non parlare d’altro per i prossimi tre
mesi? Engage!!
Andrea Violetto
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Interni
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ALTRO CHE CHUCK NORRIS...
1° Marzo.Sera uggiosa, molto ugguiuosa.
Ritrovo alle 10:30 in sala comune, destinazione Laser Game a Codevilla…
obiettivo: affogare i propri istinti animaleschi e sopire lo spirito omicida che aleg-
Carlo Polo in azione
gia nei nostri cuori..(soprattutto in quello
di Cretì) Partenza puntuale alle 11:20 con
due auto ricolme di personaggi alquanto
discutibili (soprattutto Cretì, scherzo ti
vogliamo bene)..ci sentiamo insolitamente frizzanti, forse perché si può virtual-
mente ammazzare qualcuno (catartico)…
la mini di Genova soffre il peso dei componenti del gruppo non meno del capiente Berlingo di Tosatti…alla mezzanotte,
dopo un breve briefing l’arena si anima…
così i Teams:
ROSSI: Gamba (c’era qualche dubbio?),
Sarci, Valentino, Davide “sweet dreams”
Allavena e Christian
VERDI: Genova, Polo, Tosatti, Trameri,
Michele e Cretì
La squadra delle matricole, dopo 40 duri
minuti di furiosi scontri, soccombe miseramente agli esperti avversari con imbarazzante 793 a 343. Già dalle prime battute per le spaurite matricole tira una
brutta aria…il fuoco nemico sorprende
immediatamente gli sventurati…chi piange, chi chiama la mamma, chi spara solo
se necessario (Trameri) chi c’ha paura
del buio (Michele),chi si strappa i capelli,
chi si sdraia a terra sparando dalle feritoie (Tosatti), chi saltella allegramente
ancora ignaro della tragica situazione
(Polo) e chi corre sparando a casaccio
(Cretì)…Le pagelle non sono felici per
alcuni: c’è chi ha colpito più i propri com-
RIDATEMI I MIEI CANI!!!
Gli interessati sanno bene a chi mi rivolgo..è inutile far finta di non vedere..c’è
del marcio a VdC!!
È stato con estremo stupore e amarezza che ho appreso settimana scorsa i
nomi dei vincitori del concorso Rinoplastica: quattro cani in palio..e allora come mai IO “vincitrice assoluta”, colei
che ha indovinato oltre l’indovinabile,
ne trovo solo due a scodinzolare al mio
ritorno a casa e a vegliare sul mio sonno?? Chi di voi a mai visto una slitta
trainata da due soli cani?
Smafieggianti fraccarotti, chiamiamola
con il suo nome..questa è una TRUFFA
bella e buona!!
Ma non vi vergognate di aver ridotto il
cane,il “migliore amico dell’uomo”, da
simbolo di lealtà e fedeltà, a mero strumento delle vostre macchinazioni?
Due i subdoli individui che si sono macchiati di appropriazione indebita di canide con aggravanti molteplici: BRIGHELLA dal quale mai mi sarei aspettata un simile voltafaccia, e NAZA che
già in odore di conflitto d’interessi (in
quanto curatore della pagina culturale),
calpestando la graduatoria con la com-
plicità dei gemelli, ha presumibilmente
sottratto il miglior esemplare alla legittima proprietaria scegliendo per primo!!
pagni che gli avversari (Cretì), chi nemmeno quello (Polo), e chi invece se l’è
cavata egregiamente: Genova “Top Gun”
della sua squadra, e Gamba per la propria: efficaci tattiche da guerriglia per il
cremonese, grazie alla sua già decennale
esperienza sui campi di battaglia: pregevole scena quella del colpetto sulla spalla
di un sorpreso Tosatti prima di freddarlo
senza pietà…Unica amarezza per il buon
Gamba l’essere colpito a tradimento da
uno spietato Trameri non appena conquistato l’agognato sparo a ripetizione…
Ottima prestazione anche per Allavena,
da subito un tutt’uno con l’arma dopo lunghe sfide di sparatutto online, e Christian,
rude valtellinese dal grilletto facile…
Sonora sconfitta dunque per le matricole,
che però non si danno per vinte e ci riproveranno alla prossima, non senza dure
sessioni di allenamento psico-fisico che
si terranno nelle prossime settimane…in
preparazione per tutti i partecipanti il prezioso opuscolo “The perfect cecchin” con
cui ognuno potrà sentirsi un po’ il
Terminator della situazione…
“Huragano” Trameri e Tosatti
Voci di Corridoio
Fondato nel 2005
Le carte sono in tavola..ma a che punto
arriveranno questa volta favoritismi ed
omertà? Fino a che punto si riveleranno
intoccabili i colpevoli ai piani alti?
Nel frattempo non resta che farsi giustizia da soli: il cane di Brì si trova infatti sotto sequestro ormai da una settimana, ostaggio dei miei fedeli segugi la
cui ira sarà placata solo nel momento in
cui il quarto cane calerà dal paradiso a
ristabilire l’ordine cosmico..
Direttore responsabile:
Pellegrin Simone
Vicedirettori:
Ferrari Elia,
Ferrari Giovanni
Giulia (liberamente tratto da I diari della
Briganta,
Art Director:
Mason Giovanni
a cura di Noemi Serafin e Chiara Corsetti)
Pagina culturale:
Fatutti Nazareno
Buffone di corridoio:
Delle Donne Cesario
Tiratura: 60
Finito di stampare alle 3.00
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Interni
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NOMIGNOLI DA COLLEGIALI
sono gli emblemi.
altri soprannomi un po’ azzardati (vedi
Gugu) e durati poco.
Il secondo gruppo
molto vicino al primo
è caratterizzato dalla
storpiatura del nome
o del cognome per
motivi
tipicamente
melodiosi o caratteristiche peculiari: vi
troviamo ad esempio
Mason (leggi Mèson),
Yoda (chiedetegli di
Star Wars…), Franz,
Sars o Sarciccia (a lui
meglio non chiedere
il perché), Strippi,
Tinny (orribile!), Tozz,
Cheaps (leggi Cèps),
Pasqualino, Giancazzo (scusa ma se non IN alto Logobucco (CS), un paese di vino e non solo, nel cuore della Sila.
metto così Marcello
che è un violento mi
Le ultime due categorie sono quelle in
picchia). Molti di essi erano già presenti
cui la genialità ha dato libero sfogo.
prima dell’entrata in collegio. Ad essi si
Nella quinta trovano spazio i casi di fuaggiungono anche i collegiali fratelli
sione tra due collegiali o tra due persominori: tra loro Pene: è il caso del pugile Turker (nato da
rellino, Uzzino e il
un incrocio tra Turconi e Berger) e di
poco durevole MacJuanita (da Juin più una certa amica
chino (usato per la
che Perelli e Naza sembrano conoscere
verità solo da Sarbene).
cinelli).
La sesta e ultima compagine è compoTerzo gruppo è
sta dai nomignoli creati ad hoc in collecostituito da coloro
gio: Bernieri Simone, il Supremo (come
che vengono chiaegli ama nominarsi), Bum Bum (chè è il
mati con il nome
Mendieta di cui sopra), Ivan Ramiro
della loro città d’ori(ossia Gotta, il curatore della pagina
gine: sono parecchi
sportiva di VdC), Grizzly (Grizzanti sosoprattutto le matriprannominato da Como per via della
cole da Genova a
sua foga agonistica), Ciccionno (non
Messina, ma anche
voglio sapere il motivo), Juin (si narra
volti noti, da Como
che la notte dei tempi…), Brad Pizza
a Verbania passan(non l’ho inserito tra le somiglianze perdo
per
Idro
ché di fatto è un nome di fantasia), Ral(Brescia) e Longolenty (guardatelo giocare a carte) e infibucco
(altrimenti
ne Violenza (che non è un cognome
Nella foto possiamo notare Idro in barca sulle acque del paradisiaco lago di detto Longobius o
Idro. Ogni finesettimana Idro fa una gita in barca nel suo lago pesca i suoi
storpiato da Violetto, ma un vero e proLongobeach a sepesci e a fine giornata spegne le luci del lago e torna in collegio
prio colpo di genio. Molti di essi sono
conda delle stagioni). Per la verità
nati intorno al tavolo della briscola e
questi sono i primi a scadere: Como sta
da casa, al limite cambia di poco da
molto spesso ad opera di una mente
diventando Espo per molti, così come
quello degli amici del baretto: è il caso
eccelsa in questo: quella di Marcello.
Longobucco è chiamato spesso col suo
ad esempio di Jhonny (so che l’acca va
Dopo questo excursus spero esauriente
vero nome.
dopo la “o” ma lui preferisce così), Bri,
vi chiederete: è comoda parlare del soQuarto insieme è quello composto dai
Vale, Ugo (che non è un diminutivo
prannome degli altri, ma del tuo ne vososia: vi avviso che molti lasciano un
ndr), Naza, i fratelli Marce e Giuly,
gliamo parlare? In effetti PampaNatale
po’ a desiderare. Partiamo con CamoGamba, Napo, Nobis (che è un cognoè un bel caso di studio: di esso mi dediranesi, poi Kapa e Rezza, i vicedirettori;
me!),
Perelli,
Cesario,
Marcone
cherò nel prossimo numero di Voci di
ancora Mendieta, Yoghi e infine il più
(accrescitivo, vista la prestanza fisica),
Corridoio, se avrete ancora la pazienza
irriverente: Spongebob! Negli scorsi
Trinca (diminutivo di Trinca Tornidor),
di sentirmi…
PampaNatale
anni le somiglianze andavano più di
Rizzi, Allavena,Tony ed Ema. Sebbene
moda: due su tutti Birof e Maldini ne
molto classici, hanno retto la sfida con
Quando una matricola entra in collegio,
solitamente le accadono cose strane.
Una fra tutte è sicuramente quella di
cambiare nome. Capiamoci, nulla di
anagrafico: molto meno drastico ma
non per questo poco notevole, come
cambiamento. Spesso il neoFraccarotto
all’atto della presentazione proporrà il
nomignolo che si è portato dietro per
vent’anni (o qualcosa di più vero siciliani del paradiso?). Difficilmente questo
soprannome verrà accettato dai suoi
nuovi “amici” che gli “consiglieranno” di
cambiarlo. E siccome nessuno decide
come essere chiamato, ecco che il collegiale in poche settimane avrà già imparato a convivere con il suo nuovo
nomignolo. Test clinici hanno dimostrato che l’investitura del nome segue
spesso determinate direttrici, riscontrabili nei casi degli attuali abitanti del nostro amato collegio.
La prima famiglia è costituita da coloro
che vengono chiamati con il nome di
battesimo o al più con un diminutivo,
anche del cognome: spesso lo portano
6
Esterni
Voci di Corridoio | XXXVII | 8 marzo 2007
GIANNINI DOCET
A tanti di noi è già capitata
l’esperienza di un colloquio di
lavoro; altri la sperimenteranno presto. E’ comunque noto
a tutti che in tale circostanza è
bene presentarsi con le idee
chiare in testa e le risposte
pronte alle domande che quasi
certamente ci verranno rivolte.
Ecco per esempio la serie di
domande e risposte che il diligente Luca Giannini ha preparato in vista di un colloquio per
lavorare come assistente di
volo…una scarna ma toccante
biografia; le passioni, il sacrificio, i sogni di un uomo che forse conoscevamo solo in parte: un esempio da
seguire.
P.S. in bocca al lupo per il colloquio,
Gianno!
D:-Hai degli hobbies/parlami dei tuoi hobbies / cosa fai nel tempo libero?
Sono un arbitro di calcio, ma mi piace
molto il mare infatti faccio
windsurf, andare veloce con
una tavola spinti dalla sola
forza del vento è bellissimo,
ed ho il brevetto per poter
fare immersioni. In generale
però cerco sempre nuovi
sport eccitanti, in passato
ho fatto rafting, climbing.
D:-Un passeggero non ha mai
volta/un pax è in difficoltà, ha
paura
Gli parlo serenamente cercando di tranquillizzarlo e
farlo distrarre dal volo stesso.
D:-Sei mai stato all'estero/parlami dei tuoi
viaggi all'estero.
Purtroppo sono stato all'estero solo una
volta. Sono stato in tunisia, a djerba, grazie ad una vacanza vinta con un concorso della coca cola. Ho sempre dovuto
lavorare per mantenermi gli studi quindi
non ho mai potuto viaggiare molto fuori
dall'italia.
D:-Perché vuoi fare questo lavoro?
Mi piace volare. In passato ho cercato
per tre volte di entrare in accademia areonautica, ho passato tutti i difficili test ma
la mia posizione nella classifica finale era
sempre troppo bassa per poter accedere.
Ho fatto diversi lavori e penso che stare
in ufficio 8 ore al giorno non fa per me. Mi
piace stare a contatto con la gente, ogni
persona ha qualcosa di nuovo da insegnarti e poi gli assistenti di volo nel fare il
proprio dovere hanno dello stile(gran
classe): la loro eleganza e buone maniere mi affascinano molto.Questo è poi un
lavoro molto dinamico, ho 23 anni ed ho
un sacco di energie da dedicargli e nessun legame sentimentale che mi spinge a
rimanere sempre nello stesso posto.
Quelli dell’appartamento
CURRICULUM FRACCAROTTO
Heinrich nacque a
Vigevano e fino all'età
di 3 anni abitò a Confienza, ma di queste
cose afferma di non
ricordarsi. Quindi per
motivi di studio si sposta
al
collegio/
convento di suore
salesiane Don Bosco
di Domodossola ove
frequenta le scuole
materna, elementare,
media inferiore e Liceo scientifico.
Tornato a Confienza
sfoglia un po' di
"depliant" dei più prestigiosi atenei europei.
Naturalmente
orientato verso la Cattolica di Milano,
sceglie infine di iscriversi a Giurisprudenza all'Università degli studi di Pavia
perchè le aule di lezione per quella facoltà si tengono in un ex-chiesa di convento e perchè, soprattutto, avrebbe
potuto continuare ad abitare in un collegio cattolico, pensava...
Invece, il destino vuole che Heinrich ed
una persona che sarà per lui influente in
maniera importante assolutamente non
si incontrino ancora a quel tempo.
Quindi, niente collegio cattolico: Heinrich
prendeva il treno la mattina ed andava
nell'ex-convento
a
lezione. Qui conosce
Montolivo, che gli
sembra subito molto
buono. Dopo un mese
di lezioni (allora iniziavano a Novembre
ndr),
Montolivo
lo porta al Presepe del
Fraccaro ed Heinrich
pensa che Montolivo
da piccolo doveva
essere stato Gesù
bambino.
Un pomeriggio Montolivo lo porta a giocare
a calcio con i Fraccarotti in un campo di via
Cremona.
Heinrich
dopo 10' si rompe un
braccio, ma gioca tutta la partita, sopportando il dolore in maniera talmente stoica che quelli che rimembrano di lui in
quell'occasione non ricordano che si
fosse rotto un braccio, ma solo che giocò male.
La menomazione impedisce ad Heinrich
di assopire alcune pulsioni che lo tormentavano da un po' di tempo; ne parla
con il suo buon amico Montolivo, che gli
dice che è uno"sporcaccione-cattivone".
Heinrich carico di dubbi e di vergogna,
cerca risposte finché il destino non ritiene sia giunto il momento di fargli di co-
noscere quella persona... E come Mosè
dopo essere stato sul monte Sinai parlò
solo dei 10 comandamenti, Heinrich dopo aver incontrato il suo vate parlò solo
di omosessualità e prostituzione, spesso
correlando i due argomenti, spesso confondendo le due cose.
Alcuni se lo ricordano seduto in sala comune, dove poteva stare, con il segreto
benestare dell'economa, ad aspettare un
po' di droga, oppure in giro per i corridoi
sempre con la medesima massima disponibilità ad acquistare un po' di droga.
Prima di laurearsi in gran segreto con
Savini unico testimone ammesso a distanza e di ritirarsi a vita isolata sul
myspace ( www.myspace.com/
heinrichofarc ), Heinrich convinse Montolivo a smettere di giocare a calcio,
nonché a disinteressarsi totalmente delle
sorti calcistiche fraccarotte. Diciamocelo,
se l'anno scorso finalmente abbiamo
vinto, dobbiamo un bel grazie anche ad
Heinrich.
Heinrich di rimpianti ne ha parecchi, uno
dei quali, sicuramente, è quello di non
essere mai stato fraccarotto; detto altrimenti, anche solo per un momento, Heinrich vorrebbe tanto potersi sentire uno di noi.
Idem Velle.
Voci di Corridoio | XXXVII | 8 marzo 2007
Pagina culturale
CI VUOLE UN FISICO BESTIALE
Lasciando stare il titolo, che serve solo ad invogliare un certo terrone alla lettura e che evidentemente non ha nulla a che fare con me,
passiamo alle cose serie…Questo articolo (se
cosi si può chiamare) ha principalmente due
intenti:
1)dare una risposta sommaria ad alcune domande che molte volte non ci si fa nemmeno o
a cui probabilmente non è cosi facile rispondere.
2)proporvi alcune domande sullo stesso genere.
P.S.
Tutte le domande e le risposte proposte avranno un carattere prettamente divulgativo per
quanto possibile (della serie “per venire in contro alle vostre ridotte capacità mentali”.
7
ANGOLO DEI LIBRI
...del Direttore
COME SI DIVENTA RE
Terlouw Jan
Un capolavoro: in questo
libro si mischiano genere
fantasy, allegorie a più non
posso, avventure mozzafiato. L’ho letto alle scuole
medie e lo considero ancora il più bel racconto mai scritto. Unico problema: è introvabile, ma per chi fosse determinato garantisco
il risultato.
LA VERITA’
Anna Maria Franzoni
Non sono un pettegolo, non
ho mai guardato una puntata
di qualsiasi programma basato sulla storia di Cogne.
Ma ho letto questo libro con
il terrore che una madre
possa essere accusata ingiustamente dell’assassinio del figlio e penso
sia la situazione più straziante che una persona debba sopportare.
Perché
il
cielo
è
azzurro?
Come noto la luce visible è un’onda elettromagnetica composta da onde appartenenti ad un certo range di frequenze a sua volta suddiviso in colori, in pratica a
sottointervalli del range del visibile sono associati i colori che l’occhio stesso gli
attribuisce. Detto ciò, si nota che la luce arrivata all’atmosfera (composta in prevalenza da azoto) viene diffusa, cioè “trasmessa” ma con qualche puntualizzazio- IL CAVALIERE E IL PROFESSORE
ne: alcune lunghezze d’onda vengono più “assorbite” di altre e quindi meno Bruno Vespa
È vero, letto un libro di Ve“trasmesse”.Indovinate qual è che passa di più…beh ovviamente il blu-azzurro.
Perché fa freddo in montagna?
Responsabili ancora le varie lunghezze d’onda.In particolare il ROSSO responsabile in prevalenza del riscaldamento.In montagna la strada che le onde devono
percorrere prima di essere riflesse dal mantello è maggiore e quindi verranno più
assorbiti nell’interazione.
Perché alcuni beduini si vestono di nero nel deserto quando tutti sanno che
i bianco riflette di più la luce?
In realtà la questione è controversa…io ho tre risposte da darvi ma probabilmente
sarà dovuto a tutti e tre i fattori. Il primo è che un tessuto nero è vero che si scalda di più, ma proprio per questo fa sudare di più ma allo stesso tempo fa evaporare molto più velocemente il sudore quindi l’aria sarà più secca nella veste e
quindi la sensazione del calore è minore.Il secondo prevede un qualche moto
convettivo dell’aria più calda dell’interno verso l’esterno cosi da creare una sorta
di lieve ventilazione.La terza e più discussa è che lo fanno per fare i fighi con le
donne.
Domande
Quante sono le note musicali?…e i colori dell’arcobaleno?
Cos’è l’entropia?
spa si sono letti tutti. Ma che
colpa ne ha il Bruno se da
dieci anni a questa parte gli
unici due leader politici di
coalizione in Italia sono
sempre gli stessi? Solito
semiracconto semiserio
semipolitico semigossipparo: ideale da regalare sotto
Natale.
IL BARONE RAMPANTE
Italo Calvino
Calvino ha un’idea azzeccatissima decidendo di far vivere il
protagonista sugli alberi: il risultato sono duecento e passa
pagine mozzafiato. Inserito
nella trilogia “I nostri antenati”,
raccolta basata sulle metafore della condizione umana, ne è il testo più rappresentativo. E poi Calvino non si discute.
LA FAMOSA INVASIONE
DEGLI ORSI IN SICILIA
Dino Buzzati
L’evento storico che tutti conosciamo è raccontato dallo scrittore-giornalista in pieno seconQuanti anni ha la meccanica quantistica…e soprattutto quanti anni ha verado dopoguerra. Nel ’45 scrive
mente NaZZareno Fatttuttti?
questa delirante avventura che
fa spanciare dalle risate e al contempo amA Piazzoli monisce i lettori. Mondo fantastico popolato
COMO da animali, la Sicilia è una zona scelta non a
caso.
Perché il metallo sembra più freddo del legno?
Erasmus
8
Voci di Corridoio | XXXVII | 8 marzo 2007
LE CONSEGUENZE DI OH
Quest’anno sono stato “externe” in un
reparto che si occupa soprattutto di malattie del fegato e quindi degli effetti nocivi del dio Bacco. Le conseguenze sono
direi disastrose e le situazioni sociali che
vi stanno alle spalle sono struggenti. Nonostante questo tra i miei amici è diffusa
l’abitudine di devastarsi: “je suis defoncé!” (l’equivalente di “sono ubriaco lacero”). Usciamo è andiamo a fare la cirrosi,
così mi dico da un po’ di mesi. Perché?
Per avere una buona prospettiva di cirrosi (malattia devastante) bisogna avere
almeno una consumazione giornaliera di
40 g di OH (30 per le donne e delle donne) per una ventina d’anni in media, anche molto meno.
(sulle ordinate la consumazione di OH in
grammi; sulle ascisse i giorni della settimana)
250
Ebbene quali sono le conseguenze di
questo smodato e stupido costume?
1. perdita di capelli
2. a breve termine (tipo sera stessa): rapporto sessuale molto più soddisfacente
(prima dell’eiaculazione passa qualche
ora); a lungo termine: disfunzione erettile
3. possibilità di vedere il (quattro lettere)
che tira testate contro un muro
4. probabilità di vedere un cadavere in
corridoio (sette lettere) alla 4 del mattino
dopo una serata al Dalì e vederlo ancora
lì, vestito, ore dopo, senza l’intervento di
mamma chioccia LongoBeach
5. fortuna di vedere il Maestro (sei lettere) fecalare sul portone del caccairoli
6. incognita di vedere il (cinque lettere)
rifilare una cartella a freddo in pancia al
Dittatore
7. sfiga di vedere il (5+5 lettere) stripteasare sul tavolo della stanza (2 lettere) per
rimanere infine con
un tanghino leopardo
Consumazione
di cattivo gusto
media settimanale
di un Fraccarotto in
erasmus (Yoghi
conferma?)
200
8. timore di
vedere il (4
lettere), allenatore,
che ti tocca
il
pisello
urlandoti
che abbiamo vinto
9. speranza
di ascoltare
il (5 lettere),
allenatore,
mentre
ti
sfonda l’armadio con il
letto a frequenza cadente e urlante?
10. eccezionale gioia di vedere l’(5 lettere) che ti ride in faccia al minimo sguardo
come se fosse ingenuamente infatuato di
te.
Scopri chi sono i Fraccarotti che si celano
dietro il magico mondo di OH e invia la
risposta a mjjkjy yahoo.it. Avrai in omaggio uno speciale viaggio da sogno…tra le
bellezze della Ville Lumière…con Abdul…
0
-10
Michel
L
M
M
J
V
S
D
Se vuoi scrivere a Michel e non sai come fare, invia alla redazione la tua lettera e
penseremo noi a contattare il nostro erasmus in Francia...
<<DESCULPE PARA LA>>…<<MOLESTIA>>
Eh si, sono in Argentina! E ovviamente sono
successi un sacco di casini... Gps prima dimenticati, poi persi e infine ritrovati. Materassini inizialmente in difetto e adesso persino in sovrannumerno. Tende dalle variellias
(bacchette dell'intelaiatura) rotte e persino
teli sbagliati. Vespe matacabajo che mangiano las tarantulas. Scorpion lunghi 5cm e
serpenti corallo (questi non ancora visti per
fortuna, anzi por suerte). Una calida infernale, vento intermittente e sabbia ovunque.
Normalmente, fra la 11 de la mañana e las 4
de la tarde no se trabaha, es tiempo de la
siesta. Ci si alza presto (non abbastanza per
quel che vorrei io... qui sono mattiniero!) e si
mangia tardi (abitudine invariata dall'italia).
Por suerte grazie all'escursione termica nel
deserto e' quasi fresco di notte, si puo' anche dormire. Anzi sul finir della notte es mas
frio. Come forse avrete appreso dall'Angolini
(l'angolo di Maldini) o parlando con Adelaide, la ferrovia praticamente non esiste in
Argentina. Gli spostamenti lungih si fanno in
auto o in collectivo, un pulman a 2 piani dotato di un eccellente servizio (servono cena
e colazione!), sedili reclinabili e un
cesso grande come la cabina di una
doccia. La mattina, a un paio d'ore
dall'arrivo, e' pure salita la guardia a
controlalre che non ci fossero pecore
a bordo... Molto ospitali gli argentini.
L'altra sera, dopo una giornata MASSACRANTE passata ad armar las
carpas ed il campo (ANCHE durante
l'ora della siesta) il pastore che abita
qui vicino ci ha offerto un capretto
arrosto.
E... Vorrei parlare anche d'altro e piu'
nel dettaglio, ma gli altri son a mangiare gia' da 10 minuti... Non posso
nemmeno alegare foto perche' non
ho le macchine fotoghrafiche a portata di mano. Vedrete questi splendidi
paesaggi e le nostre brutte facce sul
prossimo numero. Forse. In ogni caso, se non dovesse essere cosi', spero sia per colpa VOSTRA...
Scrivete, scrivete, scrivete...la mia
mail (at e' la chiocciola, scrivete l'indirizzo tutto attaccato!): alegeott at ya-
hoo.it
Stay alive and walk on.
[email protected] aguana pichana =)
ps: Maldini, aspetto ancora il tuo elenco
di destinazioni papabili... entro il 24 marzo, mi raccomando!
Voci di Corridoio | XXXVII | 8 marzo 2007
Esoterismo
9
L’ANGOLO DEL MISTERO Rubrica a cura di Fabrizio Erario
“from Hell”. Oltre a firmarsi, l’assassino
inizia anche a "corrispondere" con la
Cari fraccarotti, questa settimana, nella polizia: inviò una lettera al comandante
mia rubrica L’angolo del Mistero, mi oc- del distretto che diceva testualmente
coperò di uno dei più efferati criminali quanto segue. "Caro capo, continuo a
della storia e dei suoi discendenti ospiti sentir dire che la polizia mi ha preso, ma
si direbbe proprio di
del nostro collegio. Jack
lo Squartatore (ingl.
no. Mi sono fatto
quattro risate quando
Jack The Ripper) è lo
si sono pavoneggiati
pseudonimo con cui
divenne noto un mai
di aver trovato la giusta traccia... Cari siidentificato pluriomicida
che agì a Londra, nel
gnori, io sono a caccia di puttane(e chi
degradato quartiere di
non lo è?mi permetto
Whitechapel, alla fine
di aggiungere) e non
del 1888. Viene consila smetterò di scucirle
derato il serial killer per
fino a quando non mi
antonomasia, il precursore di tutti gli assassini
passerà la voglia. A
proposito, l'altra notte
seriali della cronaca
ho fatto un buon lavonera di ogni luogo e
tempo. La prima vittima
ro, non ho dato alla
signora neppure il
del mostro fu Mary Ann
tempo di gridare. CoNichols, una prostituta
quarantenne alcolizzata
me farete a prendermi? Mi piace il mio
che, come molti abiNella foto il noto collegiale Jack lo squartatope.
tanti di quella povera Un attimo prima dello scatto Jack ha squartato mestiere e non ho
zona londinese, vaga- una topa. Da notare il suo sguardo indecifrabile la minima intenziova da un ricovero per i e privo di qualsiasi emozione. Jack lo squartato- ne di fermarmi. La
poveri all'altro, affo- pe, noto collegiale nonchè cugino dell’arcinoto prossima volta taJack lo squartatore frequenta la facoltà di sciengando nell'alcol le ze politiche, ha squartato 56 tope in carriera ed glierò le orecchie
alla signora e ve le
proprie amarezze. Il è professionista dal tour del ’97.
suo corpo senza vita
manderò. Come un
ricordino, che ne
(ed anche senza gli
organi interni, che erano stati asportati dite? Distintamente vostro, Jack the Ripchirurgicamente dopo che fu sgozzata) per." Varie furono all’epoca le ipotesi
fu rinvenuto all'alba del 31 agosto del sull’identità di Jack, ma la più affascinan1888 da uno scaricatore di porto in una te trovava il suo teatro nel palazzo di
strada del quartiere Whitechapel, nella Buckingham Palace. Ad indirizzare le
zona, dell'East End. Ann Nichols fu solo indagini verso questa pista fu il medico
la prima delle vittime di Jack, seguirono della regina, tale William Gull, che era
altre quattro vittime, tra il 31 agosto ed il stato notato in Whitechapel in occasione
9 novembre del 1888, altre quattro pro- di alcuni omicidi. In realtà il medico era
stitute, tutte uccise nella stessa maniera, soltanto uno schermo per qualcuno più
con un taglio deciso alla gola (che quasi in alto, come per esempio il Duca di Cladecapitava la vittima), lo sventramento e rence Alberto Vittorio, un giovane nipote
una serie di mutilazioni del corpo. Il se- della regina che si era ammalato di sifilicondo omicidio, quello della povera An- de a 17 anni per aver frequentato apne Chapmanm, fu particolarmente sadi- punto una prostituta: da qui, forse, saco: il polmone destro era stato perforato rebbe nato il suo odio per le "donnine
in cinque punti, mentre il sinistro in due; allegre". Il duca morì a 24 anni, il 17
il cuore era stato tolto ed il fegato ridotto gennaio 1892, in una clinica, ormai terriin brandelli, mentre le altre interiora era- bilmente debilitato dalla malattia. Un
no state asportate dal corpo e disposte fatto importante, va ricordato. Nel 1992,
accuratamente sul petto della donna. E' fu effettuata una clamorosa scoperta:
in questa occasione che l'assassino si fa era stato rinvenuto da tale Michael Barconoscere al grande pubblico: si firma rett il diario delle imprese di Jack, scritto
su di un biglietto come Jack the Ripper
Jack lo Squartatore
di sua propria mano. Il diario era di un
commerciante inglese, un certo James
Maybrick, di Liverpool, che durante i suoi
viaggi di affari a Londra si sfogava sezionando giovani prostitute. Il diario conteneva incredibili quantità di dettagli, certamente noti solo a chi avesse assistito (o
compiuto) quei delitti. Tuttavia, dopo
un'attenta analisi, si stabilì che il diario
era stato sì compilato nel secolo scorso,
ma non da Jack lo Squartatore. Ultimamente è stato scoperto che il vero assassino che si nascondeva dietro lo
pseudonimo di jack lo squartatore era un
mercante italiano, per la precisione milanese. Purtroppo un suo discendente tale
“Matteo The Ripper Antonietti” è casualmente ospite del beneamato Collegio
Fraccaro (vi siete mai chiesti cosa nasconda sotto i suoi maglioni 3 taglie più
grandi?). Il nostro collegio ultimamente
non è nuovo a strani e misteriosi episodi:
basti ricordare l’autocombustione di Cretì e le strane apparizioni di maniaci sessuali notturni dal marcato accento partenopeo .C’è gente che giura di aver visto
il silenzioso ed inquietante abitante della
n°6 aggirarsi lungo le sponde del Ticino
e sfogare la sua furia omicida sulle delle
povere nutrie. Ma non è finita qui!!! Il
nostro assassino, come ogni serial killer
che si rispetti, ha un compagno di merende. Un testimone afferma di aver visto Antonietti the Ripper in compagnia di
un ambiguo personaggio, anch’egli abitante del nostro collegio dalla capigliatura (se così si può definire) improponibile,
dal copricapo di dubbia provenienza
(molto probabilmente realizzato con le
Nutrie assassinate) e dall’accento spiccatamente salentino (riconoscibile dalla
tripla-T ). A causa dei messaggi intimidatori ricevuti (tipo galline sgozzate, teste
di cavallo e foto di Cesario in perizoma
leopardato), non posso aggiungere altro.
Mi raccomando cari Fraccarotti chiudetevi bene a chiave la notte prima di andare
a letto poiché le prossime vittime potreste essere voi!!
N.B. Ogni riferimento a collegi, persone,capigliature, riporti e nutrie è puramente casuale!!!L’unica cosa certa è che
non voglio più vedere foto di Cesario in
perizoma!!
10
Soldi
Voci di Corridoio | XXXVII | 8 marzo 2007
FINANZA € MERCATI RUBRICA A CURA DI EMANUELE DIANA
I fondi comuni di investimento sono
strumenti finanziari (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio,
OICR) che raccolgono il denaro di risparmiatori che demandano la gestione
dei propri risparmi ad una Società di
Gestione con personalità giuridica e
capitale distinti da quelli del fondo. In
Italia i fondi comuni sono stati istituiti
nel 1983 (il primo ad operare è stato
Gestiras Obbligazionario) anche se, a
quella data, esistevano già una decina
di fondi di diritto lussemburghese. I fondi comuni investono il denaro raccolto
presso i sottoscrittori in valori mobiliari
che costituiscono il patrimonio indiviso
del fondo, di cui ogni risparmiatore detiene un certo numero di quote (la quota è la frazione di patrimonio unitaria
del fondo di investimento ed ha un valore che cambia nel tempo in relazione
all'andamento dei titoli nei quali il fondo
investe). Il Decreto Legislativo su cui si
basano, definisce il fondo comune di
investimento come "il patrimonio autonomo, suddiviso in quote, di pertinenza
di una pluralità di partecipanti gestito in
monte. Indipendentemente dalla tipologia di fondo, tutti i partecipanti hanno
gli stessi diritti: i guadagni o le perdite,
dal momento che il fondo non garantisce un rendimento certo (a meno di
alcune tipologie particolari di prodotti),
sono in proporzione a quanto investito,
o meglio, in proporzione al numero di
quote in possesso. I fondi comuni, essendo gestiti da professionisti del settore, permettono ai piccoli investitori, se
ben consigliati, di sottoscrivere investimenti aderenti al proprio profilo finanziario, in termini di rischio/rendimento.
Inoltre, attraverso i piani di accumulo,
hanno avvicinato al mercato anche coloro
che momentaneamente non disponevano
di sostanziosi risparmi. In relazione agli
obiettivi finanziari, al rischio e al rendimento atteso il risparmiatore può scegliere tra
diversi tipi di fondi: bilanciati, obbligazionari, azionari, di liquidità e flessibili. I fondi
comuni di investimento possono essere
classificati sulla base di molti parametri.
Una prima distinzione riguarda la modalità
di distribuzione dei profitti:
fondi a distribuzione dei proventi, in
cui le eventuali plusvalenze realizzate in un arco temporale predefinito possono essere accreditate in parte o interamente - sul conto
corrente del risparmiatore sotto
forma di “cedola” semestrale o annuale
fondi ad accumulazione dei proventi, in cui i guadagni rimangono all'interno del fondo e il sottoscrittore
li realizza (cioè li trasforma in denaro contante) al momento della
vendita delle quote. Un’ulteriore
distinzione, deve essere fatta tra
fondi chiusi e fondi aperti:
i fondi chiusi. Prevedono il rimborso
(da parte della SGR che lo ha istituito) delle quote sottoscritte solo
in periodi determinati. Sono caratterizzati da un numero di quote
predeterminato ed invariabile nel
tempo. L’ammontare minimo di
ogni singola quota è in genere elevato, in quanto si tratta di investimenti con un livello di rischio spesso elevato.
i fondi aperti sono caratterizzati dalla
variabilità del patrimonio (che può
quindi di giorno in giorno aumentare o diminuire in funzione delle
nuove sottoscrizioni o delle domande di rimborso delle quote in
circolazione) e rappresentano la
forma più diffusa di fondo. I fondi
aperti vengono suddivisi, da un
punto di vista giuridico, in fondi di
diritto italiano armonizzati UE e
fondi di diritto italiano non armonizzati UE. La legge comunitaria
prescrive una serie di vincoli sugli
investimenti con l’obiettivo di contenere i rischi e salvaguardare i
sottoscrittori, ad esempio: non
possono investire più del 10% del
patrimonio in strumenti finanziari
di un singolo emittente, in altri
fondi, prodotti derivati o titoli non
quotati nei mercati regolamentati
e non possono investire in strumenti derivati per la copertura dei
rischi, per un ammontare totale
che ecceda il valore netto del fondo.
Occhio però! Le SGR che gestiscono i
fondi comuni sono nella stragrande maggioranza dei casi di proprietà delle stesse
banche che ci propongono questo tipo di
investimento. Il risultato? Quando andiamo a svincolare i capitali così investiti, la
banca, con la correttezza tipica di un cairolotto ne approfitta per “tastare la consistenza del nostro deretano”. Semplicemente accade che gli investitori pagano
una quota alla SGR controllante per i servizi di gestione e una quota alla banca per
i servizi di intermediazione con la SGR. Il
Fraccarotto medio però adesso sa a cosa
va incontro quando la banca, sfruttando
delle “asimmetrie informative”, propone
questo tipo di impiego. La prossima settimana vedremo quali potrebbero essere
alcune alternative.
CONSIDERAZIONI
Segue dalla prima
Questo non e' stato fatto neppure quando era evidente che
gli indigeni, prima di incontrare gli europei, avevano avuto
una cultura scientifica "superiore" (vedasi Maya, Aztechi
etc; e anche vedasi arabi post-Maometto...).
E la cultura cinese ? E quelle orientali in generale ?
A chi non credesse che le cose stiano cosi', suggerisco un
semplice esperimento:
osservare i quadretti (panorami vari) nei ristoranti cinesi
(che si trovano in tutte le citta' occidentali...).
E' evidente che : o i proprietari di tali ristoranti hanno tutti gli
stessi gusti oppure ci deve essere un "canone estetico" generale che viene rispettato (almeno fino a 10 anni fa circa).....
Basta notare i panorami su certi vasi cinesi etc. nei musei:
essi sono uguali a quelli dei quadri di cui sopra. Dunque
sembra che ci sia un canone generale....
Ma quei vasi hanno 2000 anni ! Quindi i loro canoni estetici
generali hanno 2000 anni.....
Quando poi veniamo a sapere che
per un cinese un panorama e' "bello"
se e solo se alcuni elementi (yin) sono
bilanciati da altri (yang) , si intuisce
che vi deve essere "un altro mondo"
dentro al modo di pensare cinese. Un
mondo che esiste da 5000 anni . Un
mondo diversissimo dal ns.
Dunque.....anche se le foto fossero
vere, ti chiedo "Possiamo davvero noi giudicare i cinesi, toutcourt ?"
O non converrebbe cercare di conoscere, di capire. E poi, solo
poi, cercare di esprimerci ?
NB Ovviamente questo "invito" potrebbe essere utile (insieme
ad altri fattori) anche nel decidere come l'Italia potrebbe /
dovrebbe rapportarsi con la Cina..
Gianfranco Coletti
11
Violetto
Voci di Corridoio | XXXVII | 8 marzo 2007
PENSA
Sanremo fa schifo a molti, forse a tutti. Lo
so. Se lo merita. Io che l’ho vissuto da
sempre poi... non avete idea di quanto lo
detesti. Probabilmente per normale pregiudizio, insomma non perderò nemmeno
un secondo a ripetere tutti i “luoghi comuni” su Sanremo. Mia sorella l’altro giorno
al telefono mi dice “Ascoltale quelle che
han vinto, son davvero belle!” A lei non so
dire. www.youtube.com Cerca. Sanremo
2007. Ed ecco apparire la faccia di un
ragazzo, Fabrizio Moro. Mai sentito. Sentiamo questa canzone.
Mafia. Bell’argomento, scontato però. Da
Sanremo, niente di nuovo sotto il cielo.
Ma c’è qualcosa che non va... la canzone
è carina certo, il ritmo è orecchiabile e
entra in testa. Ma c’è qualcos’altro... fisso
il monitor.
Ecco cosa c’è: il viso di quel ragazzo. Il
modo in cui canta. Sempre chiederti “per
favore”.
PENSA
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Non mi illudo che non sia costruito ma
non mi interessa, perchè il fine è un’altro.
Guardo il volto di quel ragazzo, sembra
crederci. Sembra che ti chieda per
favore di crederci anche tu.
E così ascolto. Bella come canzone
contro la mafia, però... c’è qualcosa in
più. Io c’ho visto una grande fiducia
nelle persone, nella loro capacità di
scelta. Razionalità sopra all’emotività.
Il mio motto. Però non in maniera cinica com’è il mio solito. In un modo più
dolce e romantico, buono... si, oserei
dire buono. Vi lascio questo testo, leggetelo (e ascoltate la canzone se potete)... è un bel pezzo, che nasce come
un fiore dal cemento.
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.
Violenza
WE LOVE CHUCK NORRIS
Nella vita di un bambino, il vero trauma non è tanto scoprire che
Babbo Natale non esiste, quanto scoprire che Chuck Norris esiste.
Chuck Norris, molto tempo fa, vagando per la Palestina ha incrociato Gesù.
Chuck Norris quando ti parla lo fa sempre con il cuore in mano.Il tuo.
Un uomo ha osato pubblicare le "vignette di Chuck Norris" ed è
dovuto intervenire ALLAH in persona per non far scoppiare la
terza guerra mondiale.
Se per caso Chuck Norris viene a casa tua, dovrai girarci in canotto per una settimana.
Niente “Best of” per mancanza di richieste.
Andrea Violetto
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Bici e perdono
Voci di Corridoio | XXXVII | 8 marzo 2007
NORD SUD OVEST EST - SUD : Pavia-Po-Bressana-Pavia: ROLLING ON THE RIVER
Ciao ragazzi!
Eccoci arrivati al terzo
appuntamento
con
il
mondo delle
due ruote (a
pedali);
ad
essere sincero, sarà un
mese che non vado in bicicletta, ma il
buon proposito c’è sempre, insieme a
quel che basta di memoria per descrivervi l’itinerario di questa settimana.
Abbandonate Pavia lungo viale Certosa (direzione Riso Scotti); al primo
grosso incrocio svoltate a destra, per
Broni-Stradella, poi sempre dritti. Vi
trovate su una strada non particolarmente brutta ma troppo trafficata; per
non annoiarvi gettate uno sguardo alle
belle cascine che incontrate, una delle
quali adibita a trattoria (specialità della
casa:stracotto d’asino…ci andiamo?
Va bene anche di sera e in macchina).
In meno di mezzora arriverete al ponte
della Becca (gigantesco, interamente in
ferro: bellissimo); attraversatelo e prendete la prima deviazione sulla destra. Siete
ora a sud del Po e la zona è molto suggestiva: la confluenza del Ticino nel Po dà
luogo ad estese spiagge di ghiaia e isolotti
(li ho sempre visti emergere, ma immagino che in alcuni periodi siano sommersi),
dove potreste anche fermarvi per il resto
della giornata. Noi proseguiamo però sulla strada precedentemente imboccata,
una stradina molto piacevole e pochissimo trafficata costruita sopra all’argine del
fiume. Per 15-20 km pedalate quindi con
il Po sulla destra e i paesini pittoreschi
che ne prendono il nome a sinistra
(Verrua Po, Rea Po,etc.); incontrerete
diverse strade sterrate che si staccano
dall’argine per raggiungere il fiume: prendetene una a caso. Forse vi farà impressione pensare che l’intera distesa di prati
e boschi che state attraversando viene
inghiottita dall’acqua quando il fiume è in
piena…e se la cosa non vi tocca, spero
apprezziate almeno la vista ravvicinata del
nostro fiume maggiore (non sarà il Mississipi, però fa il suo effetto). Se percorrete
un tratto di sterrata o sentiero sulla riva,
troverete facilmente una piattaforma sul
fiume; magari è vecchia, arrugginita e
con il divieto d’accesso…voi salite comunque “a bordo”, mettetevi comodi a
prendere il sole, fare merenda, o fumare
una sigaretta mentre l’immensa massa
d’acqua vi scorre sotto ai piedi. La sensazione è forte, rilassante o inquietante,
l’ideale per fantasticare in solitudine o
per un romantico momento di coppia…
Finito l’idillio tornate alla strada dell’argine e proseguite fino al primo paese
grosso che incontrate (Bressana Bottarone?); qui incrociate la Voghera-Pavia,
imboccatela (a destra ovviamente) e
pedalate per 15km circa. E’ un tratto di
strada davvero brutto, trafficato, edificato
e insipido: il peggiore fra quelli che vi ho
proposto. La cosa buona è che sarete
ancora trasognati per le atmosfere del
pomeriggio e, di quest’ultimo tratto di
strada, vi importerà davvero poco o nulla.
A settimana prossima e viva la primavera!
Pede
PERDONO MENDIETA
A volte basta un gesto, uno sguardo una
carezza. Ci vuole veramente poco per
far capire alla persona amata che: non ci
siamo incazzati come bisce se ci ha
sporcato la porta della camera; che non
è la fine del mondo se ogni tanto ci tradisce con il migliore amico; che non ce la
prendiamo se non viene agli allenamenti
della squadra di calcio; Che può lasciare
le sue cose sparse per la nostra camera
quando vuole.
In questa rubrica impariamo a perdonare, ad essere magnanimi, misericordiosi.
In questa rubrica ci si pente in modo sincero, senza ripensamenti o rancori. Perdonate e lasciatevi perdonare…
Caro Mendy, sono un ragazzo della provincia di Palermo, mi chiamo Peppino,
ho quindici anni e mezzo e sono disperato. La mia ragazza mi ha mollato e si è
messa con il mio migliore nemico. Lo ha
fatto per farmi un dispetto e perché è
una bucchinara. Io però la perdono in
quanto ne sono ancora follemente innamorato, anche se appena mi vede gli
mette subito la lingua nell’orecchio (al
suo nuovo ragazzo), si alza la mini gonna e mi fa il dito medio. Comunque, a lui
gli ho gia ammazzato di mazzate il cane
tre volte e poi gli ho messo la colla dintra
al serbatoio del motorino. E un pò me
ne sono pentito. Ma il problema è un
altro: Da quando è arrivata la nuova professoressa di inglese mi so completa-
mente rincuiunito. Lei è bellissima, vorrei
dichiararle il mio amore, ma non so come fare a dirglielo. In più la sogno ogni
notte sulla cattedra tutta scapiddisciata
con addosso solo la camicetta e senza
registro delle note a portata di mano.
Cosa devo fare? Sono di fronte ad un
dubbio ammeletico, aiutami Mendy.
Questo problema ultimamente sta diventando una moda tra voi adolescenti, viste le notizie recenti sentite al telegiornale, la prima cosa che ti posso dire è di
dichiararti in segreto, non a scuola o in
qualsiasi altro luogo pubblico dove potresti essere ripreso dai videofonini, così
se dovessi piacere alla tua prof. di inglese, lei potrebbe insegnarti altri usi della
lingua ancora a te sconosciuti proprio
come una vera maestra! Mi raccomando
fai tutto in segreto altrimenti lei verrebbe
cacciata dalla scuola e tu non potresti
più rivederla...anche se potresti sempre
andare a ripetizioni! Segui bene i miei
consigli...solo così potrai soddisfare i tuo
sogni e conquistare il mio PERDONO...
Caro Mendieta, sono “Rossana”, ho ventisei anni e ti scrivo perché ho un grosso
problema.
Sono stanca della mia vita da ragazza
squillo. Sono ormai quasi nove anni che
pratico questa professione e non ne posso più. Mi fanno schifo, mi fanno tutti
schifo, specialmente quelli che vogliono
farlo
senza protezione a
tutti i costi.
Ormai ho la nausea, voglio scappare
con te. Tu sei un bravo ragazzo e
scommetto che tratti sempre bene le
ragazze con cui vai. Sto dicendo sul
serio Mendy, solo tu mi dai la forza di
andare avanti. Scappiamo insieme
voglio avere dei bambini, tanti piccoli
mendietini urlanti che riempiono la
nostra casa, mentre tu disegni sul
tavolo da lavoro e io ti massaggio i
polpacci. Sarebbe bellissimo vero? Ti
prego di rispondermi e di prendere in
considerazione la mia offerta. Perdonami se ti ho scritto questo, voglio
solo che tu la legga. Voglio che tu
sappia che sei importante per molte
donne che credono in te. Perdonami
per tutto Mendy.
Chiamami al 3471234567
Cosa ti posso dire...E' nel mio carattere non dire mai di no, quindi potremmo vederci per cena e discuterne un
po a quattro occhi, anche se devi sapere che io, in quanto uomo dal cuore
puro e candido, vorrei trovare una
ragazza pura e candida come me...e
inoltre vorrei trovarla vergine così da
non contaminare il mio sano organo.
Ma come sai potrebbe sempre esserci
l'eccezione che conferma la regola!!!
Sono un uomo anche io ...
Concorso
Voci di Corridoio | XXXVII | 8 marzo 2007
O
N
I
R
A
C
I
T
S
A
PL
Anche questa settimana sono 3 le persone ad aver indovinato la combinazione vincente! La coppia dei Briganti (che ormai vuole completare il set da cucina) e Giuliano culatina Macchi. La padella è un po’ difficile da dividere, a meno che non decidano di usarla a turni, e riceveranno quindi premi differenti.
Vista la larga partecipazione abbiamo deciso di rendere la cosa un po’ più
difficile, nel “mostro” di questa settimana si nasconde infatti anche
“un’amatissima” matricolina di merda che non troverete nelle figurine!
Questa settimana il nostro super concorso mette in palio un puro barboncino peloso!!
La redazione
UNA STRANA AVVENTURA
Forse non vi fregherà più di tanto
sapere che quest'anno, a Febbraio, mio fratello Tommaso ha
partecipato ad una spedizione
per scalare il Monte Kenya ( 5199mt )( che guarda un po',si trova
proprio in Kenya!); forse non vi
importerà sapere che sono riusciti
a raggiungere la seconda vetta a 5188mt; forse potrebbe incuriosirvi sapere che oltre a scalare la montagna i partecipanti la
spedizione hanno raccimolato, grazie a vari sponsor, un bel po'
di soldini per la costruzione di un ospedale pediatrico a Nairobi;
di sicuro non ve ne fregherà più di tanto sapere che un cameraman della rai ha fatto un filmato sull'attività svolta da questa
associazione ( WORLD- FRIENDS ) e sulla spedizione alpini-
stica; credo invece potrebbe interessarvi sapere che Tommaso sta montando un pezzo di quelle immagini per fare
una pubblicità progresso e, per colonna sonora, molto
probabilmente, inserirà un brano della Corale del Fraccaro
( tratto dal cd registrato l'anno scorso).
Se eventualmente questo progetto dovesse andare in porto, credo e spero che nessun cantante della corale abbia il
coraggio di chiedere i diritti nel caso in cui il filmato dovesse essere trasmesso in televisione!
Per chi fosse interessato alla questione Sabato prossimo
su rai due alle 00:40 andrà in onda il filmato di cui vi dicevo. Altre informazioni le trovate sul sito: www.worldfriends.org
Giacomo Augusto De Barbieri
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Guida
Voci di Corridoio | XXXVII | 8 marzo 2007
WIRELESS: ISTRUZIONI PER L’USO
Finalmente il wireless copre ogni stanza del collegio e tutti noi possiamo stare chiusi in camera per chattare e videochattare su
msn in santa pace. Devo dire che non avevo mai visto la sala pc così poco frequentata (e questo mi fa piacere...meno casini da
risolvere nei pc “comuni”), il problema è che non si vede più nessuno in giro anche nel resto del collegio!
Comunque, l’articolo vuole essere una breve ed essenziale guida al wireless e agli hardisk condivisi (che finalmente sembrano
funzionare a dovere).
Per quanto riguarda il wireless non ci sono molte regole da seguire, il numero di ore dovrebbe essere limitato da hypercut quindi so che nessuno di voi scarica nulla con emule semplicemente perché non esiste alcun programma in grado di far rimanere
connesso il pc anche di notte, almeno che non adottiate la strepitosa tecnica di Alonso che ha appeso alle pareti della stanza
24 sveglie che ad ogni ora gli ricordano di rinnovare la connessione.
A parte gli scherzi l’unico consiglio che do è quello di evitare di giocare basandovi sulla rete Fraccaro, soprattutto per giochi un
po’ pesantini, non tanto perché si appesantisce tutta la rete ma soprattutto perché il “pingaggio” aumenta considerevolmente
rispetto ad una rete “ad hoc” creata tra i pc che devono giocare o, ancora meglio, ad una rete dedicata solo al gioco (se gli amichetti del piano fossero interessati un router glielo procuro io).
Per gli hardisk condivisi invece vi consiglierei di evitare di copiare film e musica sui vostri pc ma di ascoltare gli mp3 o guardare
i divx direttamente dalla rete (per i film usando VLC così da evitare interruzioni), questo perché un passaggio massiccio di dati
rischia ogni volta di far spegnere l’hardisk che si surriscalda eccessivamente.
Ultimo consiglio è quello di evitare di visualizzare i files dell’hardisk, soprattutto i film, in modalità anteprima (quella per cui vedete una piccola immagine per ogni files) ma in modalità elenco, questo per far risparmiare tempo a voi e per evitare che l’hardisk legga tutti i file ogni volta che aprite la cartella.
Di seguito le istruzioni per aggiungere al proprio pc le risorse condivise:
1
3. Nella finestra che si apre inserite
Nome utente: studente
Password: fraccaro
1.Dalla finestra di Risorse del Computer aprite il menù
Strumenti > Connetti unità di rete…
2
2. Nella finestra che si apre inserite alla voce
Cartella: \\plinio\musica&film
poi ciccate su nome utente diverso
3
4. Ripetete la stessa cosa inserendo \\plinio\studenti per avere a disposizione le cartelle personali.
Nel caso vi venga richiesta la password è sempre fraccaro.
Johnny Mason

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